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Aevum 3/2006 - Matteo Venier

Aevum, 83 (2009), fasc. 1

MARCELLO BERTOLI

LA GUERRA GIUSTA IN TUCIDIDE: ARGOMENTI GIURIDICI, ARGOMENTI RELIGIOSI

2009 Vita e Pensiero / Pubblicazioni dellUniversit Cattolica del Sacro Cuore

In Rome the war was considered juridically iustum if carried out in compliance with the alliances, and it was pium against those who committed a religious crime. The existence of a similar concept of dikaios polemos in Greece is here investigated. The present paper aims at showing if and how the religious aspects influenced the debate concerning the guilt of the war among the Greek States in the second half of the Vth Century b.C. Thucydides account is the main source. Cases where religious aspects seem to be determining factors are discussed: when a debate on responsibility of a war arises, each State tends to plead not guilty using both juridical and religious arguments. In some instances, the religious argument is conclusive and appears to be so probably also for its connection with the political propaganda and the popular religious feeling. According to Thucydides account, violation of a religious agreement (agreement usually entered with an oath) is a right cause of war and on this ground it is supposable that Vth-Century Greece knew the concept of dikaios polemos.

La formula del bellum iustum ac pium, cos come riportata dalle fonti di ambito romano, rivela senza alcun dubbio come presso i Romani fosse viva lidea di poter condurre una guerra secondo giustizia. Roma elabor una concezione giuridica di guerra giusta, che trova conferma sia sul piano formalistico (rispetto rigoroso dei patti di alleanza tra popoli iustum), sia sul piano religioso (gli dei sono garanti dei patti e, di conseguenza, la violazione del patto di alleanza o della tregua si configura anche come violazione dal punto di vista religioso pium; significativa anche lesistenza di riti di dichiarazione di guerra compresi nello ius fetiale) 1. Losservazione relativa al mondo romano ha offerto lo spunto che ha dato avvio alla ricerca sul concetto di guerra giusta presso i Greci di cui questo lavoro un primo risultato. In particolare, la ricerca si concentrata sugli eventi coperti dalla narrazione tucididea e, in seguito alla schedatura dellopera, sono stati individuati alcuni criteri ai quali tendenzialmente si richiama chi si trova coinvolto in un conflitto (che non necessariamente deve sfociare in uno scontro) per legittimare e sostenere, in linea con il , la propria posizione. Questi criteri possono essere raggruppati in quattro punti: 1) riferimento a trattati preesistenti o a clausole contenute in patti firmati in un periodo antecedente a quello dello scontro in atto: in tutti i casi presi in esame si ricavata una
1 M. SORDI, Bellum iustum ac pium in Guerra e diritto nel mondo greco e romano, a c. di M. SORDI, Milano 2002, 3-11 e I. RAMELLI, Il concetto di iure caesus e la sua corrispondenza con quello di bellum iustum, in ibid., 13-27.