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10 I N A P O L I METROPOLI venerdì 20 gennaio 2006 GdN

CASALNUOVO. POLEMICHE DEI GENITORI DOPO CHE SONO RIMASTE INASCOLTATE LE RICHIESTE DI UNA DISINFESTAZIONE AVANZATA IL MESE SCORSO

Pidocchi in aula, scatta l’allarme al De Curtis


CASALNUOVO. È di nuovo allarme pediculosi al I circolo di- mente dal dottor Castagner, ha ricevuto poi un foglio con- nuano a mobilitarsi, soprattutto nella ricerca e nell’uso de-
dattico statale De Curtis, e presso la succursale di via Stret- tenente alcune norme di comportamento igienico - sanita- gli antiparassitari. Aldilà delle considerazioni personali, è
tola, del quartiere Botteghelle a Casalnuovo. rie da sottoporre alla visione di ogni genitore, al fine di pre- importante sapere che la trasmissione dell’infestazione si
Sono infatti numerosi i genitori che, da giorni, fortemen- venire il diffondersi del problema. Un’azione fortemente verifica attraverso un contatto diretto, cioè testa a testa, con
te preoccupati sono sul piede di guerra, visto che da mesi preventiva dunque, quella adottata dal distretto sanitario e individui già infestati o anche indirettamente attraverso l’u-
sono rimasti inascoltati gli appelli rivolti a chi di compe- di conseguenza dalla stesso dirigente scolastico, che non ha so promiscuo di pettini, spazzole per capelli, asciugamani,
tenza, per effettuare un’immediata ed accurata azione di di- tardato a chiedere mediante avviso scritto, la collaborazio- cuscini, biancheria da letto, né va esclusa la possibilità di
sinfestazione delle aule, come rimedio al fatto. ne dei docenti delle varie classi d’infanzia e primaria. contagio con cappelli, berretti e sciarpe sistemati negli ar-
«Non è la prima volta. Negli ultimi tempi è molto fre- In effetti, spiega il dottor Spiezia, non si tratta di un fat- madietti o sugli attaccapanni scolastici. Allo stesso tempo
quente la storia dei pidocchi a scuola», precisa una mam- to epidemico ma, semplicemente di un fenomeno circo- non va tralasciato il frequente controllo del cuoio capellu-
ma. Intanto il dirigente scolastico, il professor Severino scritto a poche unità di bambini, che attraverso una maggior to e soprattutto il rispetto dell’igiene personale che, nella
Spiezia, da giorni sensibile alle lamentele e alle polemiche informazione e quindi una maggiore cultura ed igiene da maggioranza dei casi, rappresenta la principale causa di pe-
dei genitori, si è sin da subito attivato lanciando l’sos al di- parte delle famiglie, il caso appare più semplice di quanto diculosi.
stretto sanitario locale Asl Na 4, ove ascoltato telefonica- si possa pensare. Intanto i genitori non mollano e conti- MARIA PELLICCIA

TANGENTOPOLI A FRATTAMINORE. DEPOSITATE IN AULA LE TRASCRIZIONI DEI COLLOQUI TRA GLI EX AMMINISTRATORI REGISTRATE DALLA POLIZIA NELLE INDAGINI

In aula le intercettazioni telefoniche


Il 13 febbraio gli ispettori testimonieranno per l’accusa CAIVANO

Armato di siringa
Liguori, finalizzata alla commissione di corso del quale sono già stati escussi sei
SILVIA PETRELLA
FRATTAMINORE. Depositate in cancelleria
le trascrizioni inerenti le intercettazio-
delitti contro la pubblica amministra-
zione (corruzione e concussione), sui
collegamenti tra le intercettazioni e le
testimoni.
Nell’ordinanza di custodia cautelare
si legge anche di sospetti legami del
rapina supermarket
ni telefoniche e ambientali contenute attività di investigazione predisposte Russo e del Liguori con esponenti del- CAIVANO. Ha fatto irruzione all’interno di un super-
negli atti di indagine della polizia. Di nell’immediatezza nonché su tutti gli al- la criminalità organizzata ma agli im- mercato “armato” di una siringa ed è riuscito a ra-
questo ha dato atto all’udienza di ieri il tri accertamenti eseguiti. Le intecetta- putati a vario titolo è contestato escusi- pinare 150 euro. Ma dopo l’allarme è stato arresta-
presidente Viparelli dell’undicesima se- zioni telefoniche costituiscono il fon- vamente il reato di associazione a de- to con l’accusa di rapina. È avvenuto a Caivano, do-
zione penale nel processo agli ammini- damento dell’impianto accusatorio. linquere finalizzata alla corruzione e al- ve i carabinieri della locale Tenenza, nel corso di un
stratori dell’ex giunta di centrosinistra, Molte furono captate all’interno dell’a- la concussione con l’aggravante per al- servizio di perlustrazione, hanno sottoposto a fermo
tecnici e imprenditori coinvolti in uno bitacolo dell’autovettura di Giuseppe cuni dell’abuso d’ufficio. Sono accusa- Giovanni Falco, 32 anni, residente a Caivano in via
scandalo che fece tremare la vita politi- Russo, ritenuto l’uomo di fiducia di An- ti nel processo il primo cittadino dies- Settembrini, volto già noto alle forze dell’ordine, e
ca del comune di Frattaminore. Si ri- tonio Liguori e factotum. Secondo gli in- sino Massimo Del Prete dimissionario, ritenuto responsabile di rapina aggravata. Il 32enne
prende il 13 febbraio e alle prossime quirenti, Liguori, leader del Pci, ex con- sette assessori e cinque consiglieri. C’è verso le 21 della stessa sera in cui è stato tratto in ar-
udienze saranno ascoltati come testi- sigliere provinciale del Pds, compo- da dire che sin d’ora l’istruttoria è stata resto, aveva fatto irruzione nel “Licito Market” che
moni dell’accusa gli agenti del com- nente del direttivo provinciale dei Ds, estremamente scrupolosa, data la deli- si trova in via Diaz a Crispano, di proprietà di un
missariato di Frattamaggiore e gli ispet- primo dei non eletti alle ultime Regio- FRATTAMINORE. IL COMUNE, NEL RIQUADRO MASSIMO DEL PRETE _ catezza delle accuse, e sono molto atte- commerciante 19enne del luogo, e con la minaccia
tori in servizio presso la squadra mobi- nali e in procinto di ricandidarsi alle se le prossime udienze nel corso delle di una siringa si è fatto consegnare 150 euro. Inter-
le della sezione criminalità organizzata successive, era il “dominus” di un sor- clientela in vista delle elezioni del 2002. quali si cercherà di fare chiarezza sui cettato dai carabinieri mentre si allontanava dal po-
di Napoli sulle indagini svolte circa i ta di comitato di affari illeciti che diri- Nel mirino presunte gare d’appalto oc- fatti del giudizio. Tra gli avvocati di- sto sulla strada provinciale 498 alla guida della pro-
rapporti di frequentazione degli impu- geva il comune. culte, tangenti e minacce. Ma questo e fensori vi sono Alberto Zaza D’Ausilio, pria Fiat Punto, ha tentato di darsi alla fuga ma è sta-
tati, su un loro inserimento nella pre- Sarebbero stati dispensati incarichi altro sarà oggetto delle prossime tappe Gennaro Verde, Giancarlo Panariello, to bloccato dopo un breve inseguimento.
sunta organizzazione diretta da Antonio professionali a privati per procurarsi la istruttorie dell’inquietante processo nel Gaetano Inserra e Camillo Irace.

CAIVANO. IN MANETTE IL 42ENNE VINCENZO ERUBINO. LA DONNA CONFESSA LE VIOLENZE


GIUGLIANO AFRAGOLA-GIUGLIANO-NOLA

Ponte Riccio, lavori


al palo: è protesta Picchia la madre per la dose Controlli della polizia,
in tre finiscono in cella
GIUGLIANO. Ancora fermi i lavori al- CAIVANO. Estorceva denaro alla madre con violenza, tossicodipendente finisce in AFRAGOLA. Controlli in provincia di Napoli, tre ar-
la stazione di Ponte Riccio delle fer- manette. È accaduto l’altra sera attorno alle 20 e 15 circa. Vincenzo Erubino, 42 an- QUALIANO resti effettuati dalla polizia nell’hinterland parte-
rovie dello stato di Giugliano-Qua- ni, è stato arrestato dai carabinieri della locale tenenza, coordinati dal tenente Ni- nopeo. In particolare ad Afragola gli agenti del lo-
liano, che dovevano iniziare ad ot-
tobre 2005. Poco o nulla è stato fat-
to dalle Ferrovie, Comune per ram-
cola Guercia e diretti dal capitano Paolo Cambieri. L’uomo da qualche tempo avan-
zava richieste di danaro alla anziana madre e quando quest’ultima non acconsen-
tiva alle pretese del figlio tossicodipendente, passava alle mani. L’altra sera l’epi-
Vìola i domiciliari, cale commissariato hanno fatto scattare le manette
attorno ai polsi di Giuseppe Iodice, un 30enne col-
pito dall’ordine di carcerazione emesso dalla Pro-
modernare il sottopasso, migliora-
re le strutture del piazzale anti-
logo: quando l’uomo si è presentato nuovamente dalla donna per chiedere i soldi
per poter acquistare la dose quotidiana, l’anziana non avendo la possibilità o nel
preso in via Di Vittorio cura della Repubblica di Trieste, che dovrà espiare
la pena residua di un anno e 9 mesi di reclusione
stante la stazione, illuminare effi- tentativo estremo di sottrarre il figlio a quella terribile spirale, ha rifiutato. Da qui QUALIANO. Evade i domiciliari, in cella un per rapina. A Villaricca, invece, è finito nei guai
cientemente la zona, istituire un po- l’aggressione del giovane che dopo aver strappato quanto possibile alla donna si è giovane di 20 anni. È avvenuto a Qualia- un ricettatore di 42 anni. Si tratta di Paolo Fabboz-
sto di polizia ferroviaria, creare un allontanato, pronto nuovamente ad acquistare la droga necessaria a sedare il suo no, dove i carabinieri del luogo hanno zi, arrestato dagli agenti del commissariato di poli-
parcheggio custodito. Opere che stato di dipendenza. Questa volta a fermare il tossicodipendente sono stati gli uo- tratto in arresto in flagranza di reato per zia di Giugliano Villaricca e destinatario di un or-
l’Acusp sollecita da tempo, per isti- mini dell’arma che lo hanno prima bloccato e di seguito condotto in caserma do- evasione dagli arresti domiciliari Ales- dine di carcerazione emesso dalla locale Procura
tuire un fondamentale punto d‚in- ve lo hanno arrestato conducendolo presso la casa circondariale di Poggioreale. Una sandro De Rosa, 20 anni, residente a della Repubblica: il 42enne dovrà espiare la pena
terscambio trasporto su ferro-gom- triste vicenda questa che ha visto l’anziana madre costretta a raccontare le violen- Qualiano in via Nino Bixio, volto già no- di tre mesi 3 di reclusione per ricettazione ed altro.
ma (bus del Ctp-Linea2 della me- ze subite dal figlio che continuamente pretendeva denaro per poter mantenere il to alle forze dell’ordine. Il giovane era ai Infine i poliziotti di Nola hanno fatto scattare le
tropolitana Castellammare-Villa Li- suo deleterio “vizio” cui da solo non riusciva a far fronte. Siamo di fronte a solo domiciliari per avere violato la legge su- manette attorno ai polsi di Massimo Di Maggio,
terno) che potrebbe assicurare una uno dei molteplici casi che in questa zona si sono verificati negli ultimi anni, cui gli stupefacenti ed è stato individuato e 32enne colpito da un ordine di carcerazione emes-
valida alternativa ad automobilisti le forze dell’ordine stanno cercando di porre freno con continue retate ed arresti bloccato mentre era “a zonzo” in via Di so dalla locale Procura Generale della Repubblica
e motociclisti e garantire la mobilità nei confronti di spacciatori e tossicodipendenti. Vittorio a Qualiano. di Napoli: dovrà restare in cella per un anno e 17
in tempi certi per le migliaia di ROBERTA CUCCURESE giorni.
utenti della zona nord di Napoli,
decongestionando, così, il capo-
luogo della Campania. In merito, L’APPUNTAMENTO. LUNEDÌ CELEBRAZIONE RELIGIOSA IN OMAGGIO ALL’”ABBRACCIO” TRA CHIESA CRISTIANA ED ORTODOSSA
l’Acusp con i suoi coordinatori (Ni-
cola Curci, Giuseppe Abbellito, Raf-
faele Sammantico) riproporrà al-
l’assessore alla Mobilità della pro-
vincia di Napoli, Mario Casillo, di
promuovere una non più rinviabi-
Ottaviano ricorda l’incontro ecumenico del 1966
le conferenza dei Servizi, perché la OTTAVIANO. Quarant’anni fa, il 23 gennaio co; Ivo Ciccacci, missionario comboniano; braccio l’Archimandrita ortodosso nella pace
Stazione ferroviaria di Ponte Riccio, 1966, avveniva ad Ottaviano il primo incon- Ezechiele Danieli, francescano; don Bruno La del Signore». A questo punto i fedeli, supe-
grazie alla pozione geografica che tro ecumenico in Campania tra cattolici e or- Manna, direttore del settimanale “La Cam- rando ogni norma, applaudirono a lungo, con-
occupa nell‚area settentrionale, todossi. Il Concilio Vaticano II si era conclu- pania” e dall’avvocato Gennaro Rispoli, di- quisi dal commovente gesto. Prese poi la pa-
possa acquistare quel ruolo strate- so da poco più di un mese (8 dicembre 1965) rettore del settimanale diocesano di Napoli. rola monsignor Zervos. Iniziò porgendo il cor-
gico per i trasporti collettivi richie- e già la diocesi di Nola, guidata allora dal com- Come si è detto, la sera del 23, nella chiesa diale saluto al metropolita ortodosso di Vien-
sto dall’Acusp per offrire concreta- pianto vescovo Adolfo Binni, si era prepara- madre, il vescovo monsignor Adolfo Binni na, Tsiter Chrisostomos, di cui era vicario nel-
mente ai cittadini bus, treni di qua- ta allo storico evento. In quei giorni si svol- concelebrò con i parroci cittadini alla pre- l’Esarchia d’Italia. Ricordò lo storico incontro
lità; un obiettivo che potrà realiz- geva in tutto il mondo cristiano la “Settima- senza dell’Archimandrita greco-ortodosso di tra papa Paolo VI e il patriarca Atenagora sul
zarsi solo con in tavoli di confron- na di preghiera”, ideata nel 1908 dal pastore Napoli Ghennadios Zervos, del parroco orto- Monte degli Ulivi a Gerusalemme, svoltisi
to promessi da Trenitalia alle asso- episcopaliano Paolo Wattson per l’unione dei dosso Tsuros e del dottor Demostene Papas, due anni prima, nell’atmosfera di fraternità
ciazioni di utenti, ieri in un incon- cristiani e presto accettata anche dal papa San amministratore della cosmunità ellenica na- suscitata dal papa Giovani XXIII. Illustrò inol-
tro tenutosi a Roma, presente anche Pio X. Il clero ottavianese, formato dai parro- poletana. Erano presenti, con il sindaco En- tre «il generoso gesto della Chiesa Romana nel
l’assessore ai Traspporti della re- ci Luigi Saviano, Michele Napolitano, Luigi rico Iervolino tutte le alte autorità locali, con- restituire la preziosa reliquia di Sant’Andrea
gione Campania Ennio Cascetta. Al- Pisanti, Pasquale Romano, Giovanni Pica- OTTAVIANO 1966. IL VESCOVO DI NOLA, ADOLFO BINNI, ABBRACCIA fraternite ed istituti religiosi. Dopo la Messa, Apostolo alla chiesa ortodossa di Patrasso e
lo stato, invece, i ritardi dei treni riello e – per la frazione di San Gennariello – L’ARCHIMANDRITA ORTODOSSO GHENNADIOS ZERVOS _____________ il vescovo pronunziò un eloquente discorso. quella di San Saba al patriarca ortodosso di
Giugliano-Pozzuoli sono giorna- Pasquale Auricchio organizzarono la mani- Dicendosi lieto della presenza dell’Archi- Gerusalemme». L’Archimandrita concluse
lieri (dai 15 ai 45 minuti denuncia- festazione, che ebbe luogo nella chiesa madre la “Storia di Ottaviano”, redatta dallo stesso mandrita e del suo seguito, ricordò le comu- con il seguente auspicio: «Questi incontri do-
no i tantissimi lavoratori del Polo di San Michele Arcangelo, gremita come non monsignor Saviano, sintetizziamo la cronaca ni origini delle due chiese sorelle, l’Orienta- vranno continuare perché c’è necessità im-
Asi di Giugliano). Come è indecen- mai. L’emozione toccò il culmine quando il di quell’avvenimento. le e l’Occidentale. Accennò poi alla dolorosa pellente di dimostrare l’amore di Dio e di pre-
te la condizione igienica dei vago- vescovo Binni e l’Archimandrita greco orto- Nelle sere precedenti, in ciascuna parroc- divisione di nove secoli e alla necessità di ri- gare la nostra gran Madre Maria, affinché si af-
ni. Ciò crea notevoli disagi «a noi dosso di Napoli Gennadios Zervos (ora Esar- chia si tennero conferenze, per esaminare trovare presto la via dell’unione nel comune fretti il momento della riconciliazione defi-
pendolari - dichiara Nicola Curci ca per l’Italia, con sede a Venezia) si abbrac- concordanze e discordanze tra i cattolici e i rispetto delle tradizioni. Monsignor Binni nitiva e completa di tutti coloro che credono
dell’Acusp - che pur paghiamo fior ciarono nel presbiterio, mentre i fedeli ap- fratelli separati dell’Oriente. Le relazioni fu- concluse dicendo: «E affinché queste parole in Cristo».
di quattrini alle ferrovie». plaudivano con calore. Dal volume terzo del- rono tenute dai padri Pio Damiani, Domeni- non sembrino retoriche o di circostanza, io ab- LUIGI DI MARTINO