Sei sulla pagina 1di 1

165

L’ It a l i a è u n pa e s e c o
L’ It a l i a è u n pa e s e c o r ro t t o?
6
5
4
3
2
3,8
3,8
4,8
5,2
5,7
6,1
6,1
Fonte: Transparency
International.
L’indice di corruzione
percepita oscilla
da 0 (minima
percezione di
corruzione)
a 10 (massima
1
0
percezione di
corruzione). — D.R.
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011

PERSONAL BRANDING STRATEGIST

Luigi Centenaro e comunicare ciò che visibilità e attirare

Luigi Centenaro

e

comunicare ciò che

visibilità e attirare

Lavoro perlopiù

li

rende importanti.

così più clienti

con imprenditori

Sviluppo piattaforme,

e

opportunità,

e manager per

per se stessi

identificare

soprattutto online, per aumentare la loro

e

le loro aziende.

SEO

Lara Vedovato Uso parole chiave per È necessario avere evoluzione, che

Lara Vedovato Uso parole chiave per

È

necessario avere

evoluzione, che

spirito d’osservazione

i

motori di ricerca

fare in modo che i siti

e

tanta pazienza:

usano per restituire

si posizionino nei

tutto si basa su algoritmi in continua

i risultati più

motori di ricerca.

pertinenti.

SOCIAL MEDIA MANAGER

 
Rocco Rossitto il cliente debba avere parte riguarda

Rocco Rossitto

il

cliente debba avere

parte riguarda

Il

lavoro si divide in

sui media sociali, scelgo le piattaforme

l’operatività:

aggiornamenti,

due parti. Nella prima fase c’è la strategia:

e

realizzo un piano

penso che presenza

editoriale. La seconda

relazione con utenti, monitoraggio.

COMMUNITY MANAGER Giulia Depentor Gestisco gli utenti di un sito: rispondo ai loro dubbi, raccolgo opinioni e proteste,

COMMUNITY MANAGER Giulia Depentor Gestisco gli utenti di un sito: rispondo ai loro dubbi, raccolgo opinioni

li intrattengo aggiornando i social media. Poi faccio da tramite con blogger

giornalisti. Cosa

e

serve per questo lavoro? Molto autocontrollo e capacità di

mediazione.

DIGITAL STRATEGIST

 
Domitilla Ferrari Come si va su internet e a fare risposta è: ognuno un esperto

Domitilla Ferrari Come si va su internet e a fare

risposta è: ognuno

un esperto che,

ci

fa quel che vuole.

appunto, pianifichi

Se a chiederlo è un’azienda, per

il

raggiungimento

che? Se a chiederselo

di

obiettivi: il digital

è

una persona la

rispondere serve

(o web) strategist.

DIGITAL CONTENT CURATOR

 
Alessio Baù delle dinamiche diverso. Ecco perché

Alessio Baù

delle dinamiche

diverso. Ecco perché

È

un artigiano dei

sociali. La rete è una cassetta di attrezzi:

ogni strumento va impugnato in modo

servono esperienze varie: web content, gestione social media, giornalismo, digital pr.

contenuti online. Due i fili conduttori: la scrittura e l’ascolto

SOCIAL MEDIA ANALYST

 
Eleonora Cipolletta Studia, attraverso vari strumenti, le conversazioni online che riguardano marche e prodotti. marchio

Eleonora Cipolletta Studia, attraverso vari strumenti, le conversazioni online che riguardano

marche e prodotti.

marchio in rete e

Lo scopo del lavoro

impostare strategie

è valutare

di marketing digitale,

correttamente la percezione di un

attraverso un’analisi

quali-quantitativa.

WEB CONTENT EDITOR

 
Lunetta Lo Cacciato Scrivo le offerte per una piattaforma di gruppi d’acquisto. Controllo l’andamento delle

Lunetta Lo Cacciato Scrivo le offerte per una piattaforma di gruppi d’acquisto. Controllo l’andamento

delle campagne online, creo le newsletter e organizzo le offerte sulla pagina web.

Collaboro molto con

i commerciali e con

i grafici che creano

l’immagine a corredo delle proposte.

Scuoti il telefono e paga, forse

a corredo delle proposte. Scuoti il telefono e paga, forse ACQUISTI Litigi tra banche e operatori,
a corredo delle proposte. Scuoti il telefono e paga, forse ACQUISTI Litigi tra banche e operatori,
a corredo delle proposte. Scuoti il telefono e paga, forse ACQUISTI Litigi tra banche e operatori,

ACQUISTI

Litigi tra banche e operatori, ritardi nei lavori: ecco perché

Verrà un giorno in cui per pagare basterà

agitare il telefono. Niente più contanti, carte

di credito o bancomat. Non sarà domani

ma sembra vicino: a fine ottobre è stato

firmato un importante accordo tra gli operatori mobili (Tim, Vodafone, 3, Wind, Poste Mobile e Fastweb). Sarà la volta buona? I sistemi di pagamento di prossimità effettuati da dispositivo mobile sono tecnicamente fattibili da qualche anno,

e in paesi come il Giappone sono già

largamente praticati grazie alla tecnologia Nfc, near field communication. In Italia

le cose sono andate a rilento e i mobile

payment rappresentano una realtà trascurabile e limitata a sperimentazioni

locali. Nonostante l’ottima diffusione di

smartphone (32 milioni, e tutti gli ultimi modelli tranne iPhone sono dotati di chip

Nfc) l’infrastruttura necessaria non è ancora molto diffusa e le transazioni sono poche.

I punti vendita abilitati al pagamento via Nfc

sono solo 15mila, ma dieci volte di più quelli

in

cui il sistema potrebbe essere attivabile

in

poco tempo. Ma una serie di conflitti, tra

operatori telefonici e tra questi e gli istituti

di credito, hanno rallentato tutto: dallo

sviluppo dell’infrastruttura ai software.

Ora non c’è altro da fare che recuperare

il tempo perduto. — gabriele de palma

P U O I S E G U I R E W I R E D

MONEY ANCHE SU

WIRED.IT