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17/23 dicembre 2010 Numero 877 Anno 18

Sommario
La settimana

Si mente e si tace non solo per proteggere noi stessi, ma anche per proteggere gli altri
ArNoN GruNberG, pAGiNA

14 Pacco di Natale
El Pas
AttuAlit

iN copertiNA

54 Gli strani
siamo noi New Scientist

scieNzA

Incantesimo
Il re Mida era un grande spendaccione, tutte le sere dava feste e balli, in che si trov senza un centesimo. And dal mago Apollo, gli raccont i suoi guai e Apollo gli fece questo incantesimo: Tutto quello che le tue mani toccano deve diventare oro. Il re Mida fece un salto per la contentezza e torn di corsa alla sua automobile, ma non fece in tempo a toccare la maniglia della portiera che subito la macchina divent tutta doro. Era diventata doro anche la benzina, cos la macchina non camminava pi. Appena a casa il re Mida andava in giro per le stanze a toccare pi cose che poteva, e tutto diventava doro. Venne lora di andare a tavola. Toccava la forchetta e diventava doro e tutti gli invitati battevano le mani e dicevano: Maest, toccatemi i bottoni della giacca, toccatemi questo ombrello. Il re Mida li faceva contenti, ma quando prese il pane per mangiare anche quello divent doro. Corse dal mago Apollo per farsi disfare lincantesimo, e Apollo lo accontent. Va bene, ma sta bene attento, perch per far passare lincantesimo ci vogliono sette ore e sette minuti, e in questo tempo tutto quello che toccherai diventer cacca di mucca. Purtroppo il suo orologio correva pi del necessario, e andava avanti un minuto ogni ora. Quando ebbe contato sette ore e sette minuti il re Mida apr la macchina e ci mont, e subito si trov seduto in mezzo a un gran mucchio di cacca di mucca, perch mancavano ancora sette minuti alla ine dellincantesimo. (Da Re Mida, di Gianni Rodari, in Favole al telefono). Giovanni De Mauro settimana@internazionale.it
PLATon (CPI-SynDICATIon/ART DEPT./ConTRASTo)

100 I traumi da 102

scieNzA e tecNoloGiA

21 La settimana
di Wikileaks The Guardian

60 Il cielo di So Paulo
allora di punta Marcapasos

brAsile

dimenticare New Scientist Il diario della Terra


ecoNomiA e lAVoro

24 La Bielorussia va
alle urne e guarda allEuropa Berliner Zeitung
AfricA e medio orieNte

europA

106 La guerra

64 Dietro la maschera
Le foto di Ralph Eugene Meatyard, con un testo di Christian Caujolle

portfolio

in Somalia fa ricchi gli immobiliaristi The Wall Street Journal

cultura
82 Cinema, libri, tv, musica, arte

26 Lultima occasione
dei mediatori statunitensi The Daily Star

70 Hamad bin
Khalifa al Thani Lemiro del pallone The Observer
27 29 32 34 84 86 88 90

ritrAtti

Le opinioni
Amira Hass Yoani Snchez Tullio De Mauro Manuel Castells Gofredo Foi Giuliano Milani Christian Caujolle Pier Andrea Canei

28 La sanit di Obama
alla prova dei tribunali Los Angeles Times

Americhe

72 Los Angeles
a poco prezzo The New York Times
GrAphic JourNAlism

ViAGGi

30 Le camicie rosse
hanno una nuova leader The Nation

AsiA e pAcifico

76 Estraneo
libri

Matt Kindt

101 Anahad OConnor 107 Tito Boeri

36 Duecento fucili
per Kony Le Monde Magazine

rdc

79 Scrittura per tutti


The Observer
pop

le rubriche
13 111 113 114 Editoriali Strisce Loroscopo Lultima

94 Andr tutto bene 97 Scegliere lAmerica


Tony Judt Arnon Grunberg

46 La grande trufa
dei fondi europei Financial Times

iNchiestA

le principali fonti di questo numero


Financial Times un quotidiano inanziario britannico. Larticolo a pagina 46 uscito in quattro parti, dal 30 novembre al 3 dicembre, con il titolo Europes hidden billions. Marcapasos una rivista online del Venezuela. Larticolo a pagina 60 uscito il 27 novembre 2010 con il titolo Helicopterpolis. Le Monde Magazine il magazine del sabato del quotidiano francese Le Monde. Larticolo a pagina 36 uscito il 20 novembre 2010 con il titolo Lennemi invisible. The Observer Fondato nel 1791, il pi antico domenicale del mondo. pubblicato dal gruppo editoriale del quotidiano The Guardian. Larticolo a pagina 70 uscito il 5 dicembre 2010 con il titolo Hamad bin Khalifa Al-Thani: ambitious emirs World cup win. Larticolo a pagina 79 uscito il 21 novembre 2010 con il titolo Nick Hornby: a champion for the written word. El Pas un autorevole quotidiano spagnolo. Larticolo a pagina 14 stato pubblicato il 15 dicembre 2010 con il titolo Prrroga navidea. Internazionale pubblica in esclusiva per lItalia gli articoli dellEconomist.

Internazionale 877 | 17 dicembre 2010

internazionale.it/sommario

Immagini La capitale brucia


Roma, Italia 14 dicembre 2010

Il 14 dicembre a Roma migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro la riforma universitaria e la politica del governo. Verso le 15, ai margini del corteo, ci sono stati violenti scontri tra alcuni manifestanti e le forze dellordine. Pi di cento persone sono rimaste ferite e sono stati incendiati veicoli e cassonetti. Il comune di Roma parla di circa venti milioni di euro di danni. Nelle stesse ore il parlamento ha votato la iducia al governo di Silvio Berlusconi. Foto di Alessandro Toscano (OnOf )

Immagini Il Nobel assente


Oslo, Norvegia 10 dicembre 2010

Nel giorno in cui avrebbe dovuto ricevere il Nobel per la pace, il dissidente cinese Liu Xiaobo era in carcere. Il governo di Pechino, che ha criticato duramente la decisione del comitato norvegese e ha deinito la cerimonia una farsa politica, non ha permesso alla moglie di Liu, che si trova agli arresti domiciliari, di andare a ritirare il premio a Oslo al posto del marito. La sedia dove si sarebbe dovuto sedere il vincitore, accanto al presidente del comitato, Thorbjrn Jagland, rimasta vuota. Foto di Heiko Junge (Scanpix/Reuters/Contrasto)

Immagini Milioni di amici


13 dicembre 2010
Paul Butler, un ingegnere di Facebook, ha analizzato un campione di dieci milioni di utenti per tracciare una mappa mondiale delle relazioni di amicizia tra gli iscritti al social network. A luglio Facebook ha festeggiato i 500 milioni di utenti, e il settimanale statunitense Time ha appena scelto il suo fondatore, Mark Zuckerberg, come persona dellanno per il 2010. (Facebook)

Posta@internazionale.it
Le donne della Bosnia
u Sono una ragazza bosniaca di 19 anni che vive in Italia dal 1993. Mi sono alterata leggendo larticolo La Bosnia blocca Angelina Jolie di Slavenka Drakulic (10 dicembre). Perch considerare molto discutibile se le donne stuprate durante la guerra in Bosnia continuano a considerare i propri stupratori come dei mostri, degli animali? Aggiunge poi Drakulic: Negando unumanit ai responsabili, le vittime fanno esattamente quel che gli stupratori hanno fatto a loro. Ognuno di noi racchiude dentro di s, in potenza, il bene e il male. In una situazione critica, non possiamo sapere da che parte staremo. Qui stiamo davvero esagerando. Emina Selmanagic che dellOnu e ai lavori delle ong ci sono tutti i giorni, anche allinterno delle stesse organizzazioni. Il fatto che non siano mai trascinate in tribunale falso. Se in un ospedale vengono curati sia le vittime sia i carneici proprio perch sono gestiti da associazioni umanitarie. Gli aiuti potrebbero essere gestiti meglio, ma bocciarli perch si pensa che possano aggravare le crisi unanalisi sbagliata. Mauro Leoni u Ho lavorato con diverse organizzazioni non governative e sono molto critica sulla cooperazione e sugli aiuti umanitari. Vorrei portare due elementi allattenzione degli altri lettori: il primo non governativo versus governativo. Gli aiuti pubblici allo sviluppo, essendo direttamente provenienti dal ministero degli afari esteri italiano, sono legati alla politica governativa. Ha dunque senso parlare di non governativo per quelle agenzie che si basano su questi inanziamenti? Il secondo aspetto sono le grandi emergenze: Haiti, il Pakistan, lo tsunami Alcuni paesi sono sovraccaricati di aiuti senza considerare che lintervento di migliaia di organizzazioni umanitarie pu alimentare la corruzione, far sballare i mercati, deresponsabilizzare i governi. Spesso i miliardi di euro spesi nellemergenza del momento non risolvono i problemi strutturali di questi paesi. Anzi, li aggravano. Lettera irmata

Caro economista

Lincubo dei regali

Correzioni
u Nel numero del 10 dicembre, larticolo Il mio primo oroscopo tradotto da Angela Lombardo; il libro di Linda Polman The crisis caravan uscito in Italia con il titolo Lindustria della solidariet; il libro Mosca sulla vodka stato scritto da Venedikt Erofeev e non da Viktor Erofeev.

PER CONTATTARE LA REDAZIONE

Aiuti discutibili
u Gli articoli sulleicacia degli aiuti umanitari (10 dicembre) sono supericiali. Studio cooperazione e sviluppo alluniversit, ho lavorato per varie ong, ho letto tantissimo sullargomento e vi dico: le critiche alle politi-

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Cara Milana

Tempo rubato
Cara Milana, pensiamo allo scorrere del tempo come a qualcosa che ci viene tolto. E se invece fosse un dono che ci viene fatto? Su tutte le cose possiamo avere opinioni diferenti e spesso opposte. Quello che certo, che nella maggior parte dei casi il tempo ci sfugge, perch viviamo nellepoca della comunicazione continua, che ci toglie quelle preziose esperienze di pace e di silenzio in cui riusciamo a pensare a noi stessi e a quello che vogliamo dalla vita. Si dice spesso che luomo dovrebbe vivere nel presente, ma la cosa risulta alquanto diicile, perch il presente luisce come lacqua ed praticamente impossibile trattenerlo. Per me diicile concepire il tempo diversamente da qualcosa che continua a sfuggirmi, anche se nei momenti in cui sono sdraiata nella vasca da bagno o a letto prima di dormire, quando sono del tutto calma e mi allontano da tutte le cose che succedono intorno a me, comincio a sentire che non siamo fatti solo dacqua ma anche di tempo. Credo che il segreto stia nel diventare consapevoli dello scorrere del tempo, evitando di passare da un compito allaltro. Dobbiamo sempre avere, nel corso della giornata, dei momenti in cui possiamo riprendere coscienza di noi stessi e del nostro essere nel tempo. Per quanto il destino delluomo sia quello di vivere come un criceto dentro una ruota, quello che ci rende uomini il diritto di fermarci e di pensare. u it Milana Runjic risponde alle domande dei lettori allindirizzo milana@internazionale.it

Non vorrei sembrare Scrooge, ma trovo i regali di Natale uninutile scocciatura. Uno spreco di tempo e denaro. Ebenezer, Londra. Leconomista Joel Waldfogel ha chiesto ad alcune persone quanto erano disposte a spendere per i regali natalizi. La risposta stata il 16 per cento in meno del loro prezzo. I regali meno richiesti, che spesso sono quelli fatti da genitori anziani, costano il 50 per cento in pi del valore stimato da chi li riceve. Altri, giustamente, regalano contanti. Non sorprende che siano amici e parenti a fare i regali meno costosi. I regali per cui si spende di pi costano in genere fra i 30 e i 60 euro, abbastanza da mitigare il senso di colpa per una scelta afrettata, ma suicientemente economici per non dover chiedere due volte il parere di terzi. Un altro spreco di stagione sono i biglietti di Natale. Molti interromperebbero volentieri questa corrispondenza, ma imbarazzante farlo per primi. In questi rituali natalizi c un lato emotivo che lo studio di Waldfogel non considera. Puoi assicurarti che il valore afettivo superi quello economico con piccoli regali dei quali per ti sei preoccupato di pi. Quanto ai biglietti di Natale, riduci la lista dei destinatari. Il prossimo Natale avranno una seccatura in meno. Tim Harford risponde alle domande dei lettori del Financial Times.

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Internazionale 877 | 17 dicembre 2010

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Editoriali
Vi sono pi cose in cielo e in terra, Orazio, di quante se ne sognano nella vostra ilosoia William Shakespeare, Amleto Direttore Giovanni De Mauro Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen, Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini Comitato di direzione Giovanna Chioini (copy editor), Stefania Mascetti (Internazionale.it), Martina Recchiuti (Internazionale.it), Pierfrancesco Romano (copy editor) In redazione Liliana Cardile (Cina), Carlo Ciurlo (viaggi), Camilla Desideri (America Latina), Simon Dunaway (attualit), Mlissa Jollivet (photo editor), Alessandro Lubello (economia), Alessio Marchionna (Italieni), Maysa Moroni, Andrea Pipino (Europa), Claudio Rossi Marcelli (Internazionale.it), Francesca Sibani (Africa e Medio Oriente), Junko Terao (Asia e Paciico), Piero Zardo (cultura), Giulia Zoli (Stati Uniti) Impaginazione Pasquale Cavorsi, Valeria Quadri Segreteria Teresa Censini, Luisa Cifolilli Correzione di bozze Sara Esposito Traduzioni I traduttori sono indicati dalla sigla alla ine degli articoli. Marina Astrologo, Sara Bani, Diana Corsini, Olga DAmato, Stefania De Franco, Andrea De Ritis, Nazzareno Mataldi, Giusy Muzzopappa, Floriana Pagano, Fabrizio Saulini, Andrea Sparacino, Ivana Telebak, Bruna Tortorella, Nicola Vincenzoni Disegni Anna Keen. I ritratti dei columnist sono di Scott Menchin Progetto graico Mark Porter Hanno collaborato Gian Paolo Accardo, Luca Bacchini, Francesco Boille, Annalisa Camilli, Alessia Cerantola, Gabriele Crescente, Sergio Fant, Andrea Ferrario, Francesca Gnetti, Anita Joshi, Jamila Mascat, Odaira Namihei, Lore Popper, Fabio Pusterla, Marta Russo, Andreana Saint Amour, Laura Tonon, Pierre Vanrie, Guido Vitiello, Abdelkader Zemouri Editore Internazionale srl Consiglio di amministrazione Brunetto Tini (presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot (vicepresidente), Emanuele Bevilacqua (amministratore delegato), Alessandro Spaventa (amministratore delegato), Antonio Abete, Giovanni De Mauro, Giovanni Lo Storto Sede legale via Prenestina 685, 00155 Roma Produzione e difusione Francisco Vilalta Amministrazione Tommasa Palumbo, Arianna Castelli Concessionaria esclusiva per la pubblicit Agenzia del marketing editoriale Tel. 06 809 1271, 06 80660287 info@ame-online.it Subconcessionaria Download Pubblicit S.r.l. Stampa Elcograf Industria Graica, via Nazionale 14, Beverate di Brivio (Lc) Distribuzione Press Di, Segrate (Mi) Copyright Tutto il materiale scritto dalla redazione disponibile sotto la licenza Creative Common Attribuzione-Non commercialeCondividi allo stesso modo 3.0. Signiica che pu essere riprodotto a patto di citare Internazionale, di non usarlo per ini commerciali e di condividerlo con la stessa licenza. Per questioni di diritti non possiamo applicare questa licenza agli articoli che compriamo dai giornali stranieri. Info: posta@internazionale.it

Berlusconi vince, il paese perde


Tobias Jones, The Guardian, Gran Bretagna
Il grande esperto di evasione dalla realt riuscito a evadere unaltra volta: gli ingenui commentatori che stavano gi per scrivere il necrologio politico di Silvio Berlusconi dovranno ripensarci. La carriera di uno dei pagliacci pi stravaganti e sinistri dEuropa tuttaltro che inita. Ma anche se fosse stato sfiduciato il 14 dicembre, sarebbe cambiato ben poco. Berlusconi troppo scaltro per fondare la sua sopravvivenza sulle sabbie mobili della politica italiana. In questi ventanni ha fatto in modo che il parlamento smettesse di essere la sede in cui si giudica loperato del premier. Il vero teatro della politica italiana sono gli studi televisivi, e il proprietario della maggior parte delle tv, com noto, proprio Berlusconi. Dunque, anche se avesse perso, avrebbe semplicemente indetto nuove elezioni, e probabilmente le avrebbe vinte come nel 1994, nel 2001 e nel 2008. Chi ha perso di sicuro, lo dico con tristezza, lItalia. Il costo della sopravvivenza di Berlusconi il completo stallo politico del paese. Ora Berlusconi continuer a governare con unesigua maggioranza, ma nulla garantisce che si approvino nuove leggi. Altro che inale di partita: siamo a un punto morto. LItalia sembra completamente incapace di liberarsi dal suo citizen Kane. Lopposizione di centrosinistra debole e divisa. Il Partito democratico oscilla tra saldi princpi e opportunismo, tra un eurocomunismo vecchia maniera e una confusione centrista che non convince. In teoria i seguaci di Fini potrebbero allearsi con lopposizione di centrosinistra, ma diicile: per unalleanza tra ex fascisti ed ex comunisti ci vorrebbe una flessibilit ideologica straordinaria perino per lItalia. Ieri Berlusconi ha ripetuto: Non mi dimetter mai. ovvio: non far mai un gesto onorevole, far sempre e solo il suo interesse e non quello del paese. E cos, gli italiani si tengono sul groppone un uomo che li fa vergognare ogni volta che si presenta sulla scena mondiale e che non in tribunale solo perch al potere. Quanto agli scontri di piazza a Roma, il motivo principale la forte frustrazione per limpossibilit di mandare a casa Berlusconi. Ma la vera tragedia non quello che ha fatto: quello che non ha fatto. Neanche i suoi pi fedeli ammiratori sono in grado di elencare cinque decisioni degli ultimi quindici anni di cui andare davvero orgogliosi. Insomma, nonostante le sue vittorie elettorali, e pur essendo al potere da anni, Berlusconi non ha concluso nulla. E molti sospettano che sia sopravvissuto al 14 dicembre solo promettendo agli indecisi un po di monete doro. u ma

A Cancn poteva andar peggio


The Independent, Gran Bretagna
Il meglio che si pu dire sul vertice delle Nazioni Unite di Cancn sul cambiamento climatico che sarebbe potuto andare peggio. I padroni di casa messicani sono riusciti a stilare un documento che tutti i delegati hanno potuto irmare. La creazione del Green climate fund per raccogliere entro il 2020 cento miliardi di dollari allanno destinati al sostegno dei paesi poveri con uno sviluppo a basso tenore di carbonio una buona notizia. C un abbozzo per il inanziamento dei paesi in via di sviluppo perch riducano la deforestazione, responsabile del 20 per cento delle emissioni di gas serra attribuibili alluomo. stato inoltre raggiunto un accordo su un sistema internazionale di controllo sui tagli alle emissioni, negoziato dal ministro dellambiente indiano. Bisogna per dire che nellaccordo non c niente di concreto sul contenimento delle emissioni dei gas serra da parte n dei paesi ricchi n di quelli in via di sviluppo. Per nessuno la riduzione delle emissioni legalmente vincolante. Il futuro del protocollo di Kyoto dopo il 2012, inoltre, resta confuso. I suoi detrattori e i suoi sostenitori hanno irmato lo stesso documento: il fatto stato accolto come un trionfo, ma in realt pi probabile che sia solo un rinvio delle ostilit. Il memorandum speciica che le nazioni devono agire con urgenza per contenere entro i due gradi laumento della temperatura globale. Secondo le analisi scientiiche dellOnu, per, neanche il raggiungimento degli obiettivi facoltativi per la riduzione delle emissioni basterebbe a raggiungere lo scopo inale. Laccordo di Cancn dice che le emissioni mondiali di CO2 dovranno calare al pi presto. Ma come? I delegati condividono il ine, ma sono in disaccordo sui mezzi. Un accordo debole meglio di niente. Ma per un mondo sempre pi caldo, il memorandum di Cancn solo un venticello tiepido. u as
Internazionale 877 | 17 dicembre 2010

Registrazione tribunale di Roma n. 433 del 4 ottobre 1993 Direttore responsabile Giovanni De Mauro Chiuso in redazione alle 20 di mercoled 15 dicembre 2010
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In copertina

FRANCo oRIGLIA (Getty IMAGeS)

Roma, 14 dicembre 2010. Silvio Berlusconi e Pier Ferdinando Casini

Pacco di Natale
I commenti della stampa straniera il giorno dopo la iducia a Silvio Berlusconi. La crisi solo rinviata. Anche lopposizione ha fallito
El Pas Spagna

a vittoria parlamentare ottenuta il 14 dicembre da Silvio Berlusconi evita il crollo immediato del suo debole governo, ma non fa che prolungare la sua agonia politica. A questo punto della crisi italiana, i tre voti che hanno permesso al presidente del consiglio di superare la mozione di siducia alla camera non bastano per dissipare le incertezze di un paese in bilico, che negli ultimi tempi, come altri stati delleurozona, entrato nel mirino poco amichevole dei mercati a causa del suo enorme debito e della scarsa crescita economica. Laritmetica inclemente e oggi le elezioni anticipate incombono sullItalia con la stessa forza della vigilia del D-day. Il fatto che Berlusconi abbia dovuto elemosinare dei voti comprandoli con promesse di poInternazionale 877 | 17 dicembre 2010

sti di governo o tattiche pi esplicite, come sostengono la stampa e lopposizione rivela il suo scarso capitale politico e anticipa la ine del ciclo dellimprenditore che ha controllato la vita pubblica italiana e usato il potere a suo vantaggio per quasi quindici anni. Solo due anni fa, al momento del suo trionfale ritorno al governo, il presidente del consiglio aveva una maggioranza parlamentare di cento seggi. Dopo la tesa votazione del 14 dicembre alla camera, segnata da disperati traici dellultimo minuto, e nonostante le promesse di ampliare la sua fragile e incoerente coalizione di centrodestra, Berlusconi non in grado di occuparsi in modo serio delle questioni del paese. A impedirlo il discredito personale accumulato negli ultimi tempi che il 14 dicembre stato espresso con violenza per le strade di Roma e la vulnerabilit parlamentare di un governo sulla difensiva, con le mani legate di fronte ai capricci di alcuni deputati, come quelli che hanno disertato il gruppo del suo ex alleato Gianfranco Fini, il vero perdente, per sostenere il Cavaliere. Umberto Bossi, lunico partner importante che rimane a Berlusconi, preferisce le elezioni anticipate a un governo appeso a un ilo. La sorte di Berlusconi stata rimandata

con una parentesi natalizia ino al prossimo episodio. Probabilmente a gennaio, quando la corte costituzionale decider se la legge ad personam sul legittimo impedimento, che evita i processi al premier, anticostituzionale. u sb

Christian Schlter Frankfurter Rundschau Germania

ono tutti impazziti? Non pu essere vero: Silvio Berlusconi ce lha fatta ancora una volta. Il presidente del consiglio italiano sembra indistruttibile. La iducia al senato era prevedibile: Berlusconi aveva la maggioranza anche dopo la rottura con lex alleato Gianfranco Fini. Ma alla camera dei deputati avrebbero dovuto prevalere i partiti allopposizione. Si pu speculare su quali promesse Berlusconi abbia fatto ai parlamentari per portarli dalla sua parte. Avr forse garantito un sostegno economico alle regioni che sofrono di una povert strutturale? In ogni caso, la sua vittoria stata preziosa: subito dopo il voto del parlamento, i titoli di Mediaset il

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ALESSANdRo BIANChI (REUTERS/CoNTRASTo)

Roma, 14 dicembre 2010. Rissa tra i deputati della Lega nord e di Futuro e libert per lItalia gruppo editoriale che d al Cavaliere un potere praticamente illimitato sullopinione pubblica, sofocando sul nascere qualunque resistenza hanno guadagnato punti alla borsa di Milano. Ma prima di augurarci che lItalia venga circondata da un muro il pi alto possibile e abbandonata a se stessa per i prossimi centanni, e prima di atteggiarci a europei modello, bisognerebbe chiedersi se non stiamo assistendo a una forma di decadenza della democrazia a cui altri paesi restano estranei solo in parte. La Francia, un paese europeo esemplare, con il presidente Nicolas Sarkozy somiglia sempre di pi allItalia, e in tutta Europa si stanno difondendo una politica sensazionalistica e senza ideali. u fp fatto il lavaggio del cervello agli italiani. La spiegazione un po schematica. La stampa libera ed eterogenea e almeno una rete pubblica, Rai 3, indipendente. I successi di Berlusconi sono il fallimento dellopposizione. In quasi un ventennio, lopposizione non ha saputo presentare ai suoi elettori un uomo (o una donna) convincente e una politica coerente. La vicenda di Prodi ha messo la parola ine a questo fallimento e oggi nulla preannuncia una rinascita della sinistra. Quello che vero da un lato delle Alpi, pu esserlo anche dallaltro. u adr senza di lui. Tranne la statura isica, ha tutte le caratteristiche di un personaggio epico: la sua ricchezza, il suo impero economico, la sua vanit, le sue debolezze, il suo fascino. Lidea di unire due forze ai margini della politica italiana, i neofascisti e i secessionisti della Lega nord, con un partito inventato dai suoi pubblicitari stata molto attaccata, ma stata anche coraggiosa. Ed durata pi di qualsiasi altra invenzione della politica italiana contemporanea. La traiettoria di Gianfranco Fini illustra bene il problema. Fini sembrava un uomo intelligente che era riuscito a portare il suo partito estremista al centro della politica italiana e stava diventando limprobabile portavoce della coscienza conservatrice del paese. Ma la sua carriera dipendeva dalla protezione di Berlusconi. Quando ha cercato di andare da solo, si rivelato un altro nanerottolo. La vittoria di stretta misura ottenuta da Berlusconi alla camera lultimo atto di un lento disfacimento. Anche se riuscir a convincere gli ex democristiani a entrare nella sua coalizione, diicile che il Cavaliere possa andare avanti per pi di qualche mese. Il suo allontanamento, comunque, non risolver il malessere italiano. La scomparsa dei socialisti e dei democristiani dopo lo scandalo di Mani pulite nel 1994 era stata salutata come linizio della seconda repubblica. Ma con la discesa in campo di Berlusconi la seconda repubblica nata gi morta. Lunica lezione che possiamo trarre dal suo lungo regno che lItalia ha bisogno di idee nuove e coraggiose, e non dello stanco temporeggiamento dei suoi leader di oggi. u bt
Internazionale 877 | 17 dicembre 2010

Peter Popham The Independent Gran Bretagna


he presa ha Silvio Berlusconi sul suo paese? Il resto del mondo lo ha cancellato qualche anno fa. LEconomist ha guidato la carica con la copertina dal titolo Unit to lead, e lambasciata statunitense a Roma (come sappiamo grazie a Wikileaks) lo ha deinito: Inetto, vanitoso e ineiciente. Ma il 14 dicembre questo miliardario di 74 anni ha ottenuto unaltra improbabile vittoria in parlamento. Sostenere che Berlusconi abbia semplicemente comprato un allungamento del suo mandato signiica non capire il fascino esercitato dal premier italiano. La cosa imbarazzante che dopo essere stato al centro della vita politica del paese per sedici anni, Berlusconi occupa tanto spazio che diicile immaginare un futuro

Franois Sergent Libration Francia

ilvio Berlusconi un bersaglio facile: gli italiani non mancano di metterlo in evidenza, gli amici americani secondo i dispacci del dipartimento di stato pubblicati da Wikileaks non si lasciano incantare e il resto dellEuropa si diverte o si irrita per i suoi comportamenti. Ma Berlusconi stato eletto a sufragio universale tre volte. Il 14 dicembre sfuggito al tradimento di uno dei suoi protetti, Gianfranco Fini. Invece di accusare luomo e i suoi miliardi, non sarebbe meglio chiedersi se Berlusconi non sia la metafora di una certa Italia? Gli antiberlusconiani accusano il suo impero televisivo di aver

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In copertina

Un anno in Italia
La banda ristretta
Alexander Stille Stati Uniti care la concorrenza nei settori in cui sono presenti le sue aziende molto preoccupante. u Alexander Stille un giornalista statunitense. Insegna alla Columbia university. Ha scritto Citizen Berlusconi (Garzanti 2006).
DANIELE VENErI (LUzPhoto) GIUSEPPE CArotENUto (LUzPhoto)

Linquinamento, il razzismo, la fuga dei cervelli, le energie rinnovabili. Il 2010 stato ricco di notizie trascurate dai mezzi dinformazione. Dodici mesi raccontati da undici corrispondenti stranieri

otizia: con lapprovazione del pacchetto dausterit, il governo di Silvio Berlusconi taglia 800 milioni di euro previsti per sviluppare la banda larga e migliorare laccesso a internet degli italiani. Un vero scandalo, che condanna lItalia a una posizione di svantaggio rispetto ad altri paesi avanzati. E, allo stesso tempo (forse non una coincidenza), protegge lazienda del presidente del consiglio dalla concorrenza della rete. Gi oggi lItalia agli ultimi posti per quanto riguarda laccesso dei cittadini a internet: il 51, 7 per cento contro il 79,1 per cento della Germania, l81,5 per cento della Gran Bretagna, il 92,5 per cento della Svezia e il 94,8 per cento della Norvegia. LItalia indietro anche rispetto a paesi come la Lettonia e la Slovenia ed nella zona di paesi decisamente meno avanzati come la Bielorussia, la Bulgaria e la Croazia. La scarsa competitivit stata per lItalia il problema pi importante degli ultimi quindici anni. E il ruolo di Berlusconi nel blocInternazionale 877 | 17 dicembre 2010

Razzismo strisciante
Kristina Kappelin Svezia ario Balotelli vittima di atti di razzismo allo stadio di Klagenfurt da parte di tifosi italiani. successo durante una partita amichevole giocata in Austria tra la nazionale di calcio italiana e quella romena. Il giorno dopo i giornali erano come al solito pieni di articoli, commenti, condanne. La Federazione italiana gioco calcio (Figc) ha promesso, per lennesima volta, duri provvedimenti contro gli ultr xenofobi, che in occasione delle trasferte della nazionale trovano pi facilmente spazio e attenzione. Il commissario tecnico Cesare Prandelli ha detto che

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Le proteste degli studenti a Napoli

la prossima volta entrer in campo ad abbracciare Balotelli. Ma perch la prossima volta? E perch la questione del razzismo negli stadi italiani non viene afrontata in modo serio dai mezzi dinformazione italiani e da quelli stranieri? Basta fare una breve ricerca su internet per trovare decine di casi di ordinaria discriminazione contro i calciatori neri. Succede in tutte le categorie. Casi che, per, sono quasi sempre ridimensionati: Si tratta solo di pochi stupidi, non era razzismo, la cosa stata male interpretata. Il mondo del calcio non afronta questi problemi e i giornalisti si limitano alla cronaca. Ma uno degli striscioni di Klagenfurt diceva: No allItalia multietnica. Suona pi come uno slogan politico che calcistico. Tempo fa Francesco Totti ha detto che il razzismo nel mondo del calcio esprime prima di tutto un problema sociale. Da questo bisognerebbe partire per afrontare largomento in modo serio e profondo. u Kristina Kappelin la corrispondente della televisione pubblica svedese.

La spinta dei giovani


Bill Emmott Gran Bretagna er scrivere il mio ultimo libro, Forza, Italia (Rizzoli 2010), ho viaggiato molto per il paese e ho avuto modo di osservare tendenze e iniziative ampiamente sottovalutate. Ho trovato incoraggianti i movimenti creati dai giovani contro la criminalit organizzata. Penso, per esempio, al comitato Addiopizzo, attivo a Palermo e a Napoli, e ad Ammazzateci Tutti, in Calabria. Credo che gli sforzi dei giovani italiani, delle loro lotte faticose e della loro energia, siano ancora poco compresi. Eppure sono fondamentali per capire le polemiche sulle leggi che regolano il mercato del lavoro, quelle sulloccupazione, e anche quelle sul piano Fabbrica Italia, il progetto ideato da Sergio Marchionne per

Riiuti nel centro di Napoli

Diplomazia

LEuropa si allontana
Eric Jozsef, Francia

a scena si svolge il 18 ottobre a Deauville, una piccola citt balneare della Normandia. Il presidente francese Nicolas Sarkozy riceve la cancelliera tedesca Angela Merkel. Aspettano il presidente russo Dmitrij Medvedev per preparare il vertice della Nato in programma per la ine di novembre a Lisbona. Nellattesa la coppia franco-tedesca cerca di mettere a punto una strategia di difesa delleuro di fronte alla tempesta monetaria. A livello simbolico quellincontro stato forse levento pi importante dellanno per lItalia. Una riunione bilaterale, poi trilaterale dunque per alcuni versi arrogante , per decidere le sorti economiche e militari dellEuropa, ma che rende lidea di come lItalia stia scomparendo dalle

stanze che decidono buona parte del suo destino. La manovra economica messa a punto da Giulio Tremonti ha permesso a Roma di evitare un rapido e pericoloso slittamento del deicit. LItalia ha dato il suo sostegno per raforzare gli strumenti di difesa delleuro. Ma in unUnione in avaria, guidata dagli interessi nazionali, lItalia, ossessionata dalle battaglie politiche in parlamento e con un governo poco inluente a Bruxelles, rischia di veder sfumare deinitivamente il suo peso insieme allEuropa stessa. E anche di pagare il conto del pranzo di Deauville. u Eric Jozsef il corrispondente del quotidiano francese Libration e di quello svizzero Le Temps.

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In copertina
rilanciare la Fiat. chiaro che Marchionne fa linteresse della sua azienda e non quello dei giovani. Ma questi interessi sono strettamente collegati. A pagare per laumento della disoccupazione nel biennio 2008-2009 sono stati soprattutto i giovani. Questo perch tanti di loro fanno lavori precari. Una tendenza che si spiega in vari modi: innanzitutto, con il fatto che nella prima parte del decennio lindustria italiana ha cercato un modo rapido per abbattere i costi; in secondo luogo, i governi non hanno avuto il coraggio, o la capacit, di varare la necessaria riforma del mercato del lavoro; inine, il fatto che i voti dei giovani contano meno di quelli degli anziani. Ma rinviare un problema non signiica risolverlo. Serve un nuovo sistema occupazionale per tutti gli italiani, che assicuri a tutti gli stessi beneici, gli stessi diritti e la stessa lessibilit. I cambiamenti devono avvenire in parlamento, nei sindacati e in tutta la societ. u ma Bill Emmott un giornalista britannico. stato direttore dellEconomist. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia Forza, Italia. Come ripartire dopo Berlusconi (Rizzoli 2010). emigravano erano contadini che si imbarcavano con le valigie di cartone. Oggi invece sono giovani che se ne vanno su voli low cost portandosi dietro un computer, giovani che hanno alle spalle studi universitari e conoscono le lingue straniere. Mentre preparavo un articolo sulla fuga dei cervelli, ho scoperto molti blog (per esempio, fugadeitalenti.wordpress.com e vivoaltrove.it) che spiegano il dramma (e la rabbia) di migliaia di giovani, che di certo non sono mammoni n bamboccioni, costretti ad andarsene per avere unopportunit. Ho scoperto che esiste perino un Manifesto degli espatriati, un testo che denuncia tutto quello che non funziona in Italia e che impedisce ai giovani di emergere: dalla gerontocrazia alle raccomandazioni allassenza di un ricambio generazionale. uniniziativa senza precedenti. Dopo la raccolta di irme online, nel 2011 il manifesto sar inviato al presidente della repubblica, alla presidenza del consiglio e alla stampa. u Elisabetta Piqu corrispondente del quotidiano argentino La Nacin.

I nuovi migranti
Elisabetta Piqu Argentina a fuga dei giovani italiani allestero un argomento di cui in Italia si parla ancora molto poco. A occuparsi del problema, che rilette chiaramente il declino dellItalia, stata soprattutto la stampa estera. Allinizio del novecento gli italiani che

Ambiente

Addio buste di plastica


Gerhard Mumelter, Austria

li italiani non amano i cambiamenti. Cos, per non spaventarli, i politici hanno inventato unespressione bizzarra: discontinuit. Ma quella che comincia il 1 gennaio 2011 pu essere deinita quasi una rivoluzione. Anche se i giornali non ne parlano. Da quella data sar proibita la produzione e la vendita di buste di plastica. Oggi lItalia ne produce circa venti miliardi allanno: un quarto di quelle prodotte in tutta lUnione europea. Si tratta di quelle buste onnipresenti che sopravvivono per secoli deturpando i mari, le coste e i paesaggi italiani. Ovviamente la norma, presente gi nella inanziaria del 1997, stata ostacolata in tutti i modi: non sono stati emanati i decreti attuativi n il programma sperimentale per la progressiva riduzione dellimmissione delle buste nel circuito commerciale, e lentraInternazionale 877 | 17 dicembre 2010

ta in vigore della legge stata ritardata di un anno. I produttori di plastica si sono arrampicati sugli specchi per affossare il provvedimento. Intediamoci, pur sempre una legge allitaliana: ci sar un periodo transitorio per dare ai supermercati la possibilit di smaltire le scorte. Ma dal 1 gennaio si potranno produrre solo buste biodegradabili, che iniranno sul conto della spesa. Finisce lera dellinquinamento gratuito. Ora lattenzione si sposta sullacqua minerale. Anche in questo campo lItalia, con un consumo annuale di 107 litri per abitante, detiene il record nellUnione europea. Dodici miliardi di bottiglie inondano ogni anno la penisola. Lacqua in bottiglia costa mille volte di pi di quella del rubinetto. Ma le abitudini sono diicili da cambiare. Bisogna abolirle a colpi di legge. u Gerhard Mumelter corrispondente del quotidiano austriaco Der Standard.

Universit arretrata
Shinya Minamishima Giappone li studenti italiani stanno manifestando in tutto il paese contro il disegno di legge del governo per la riforma dellistruzione, che prevede dei drastici tagli. Anche i mezzi dinformazione hanno dato ampio risalto alla questione. In Giappone i risultati dellindagine Pisa (Programme for international student assessment), promossa dallOcse per valutare ogni tre anni il livello di istruzione degli adolescenti dei principali paesi industrializzati, hanno fatto scalpore. Per quanto riguarda listruzione dei giovani, le differenze tra il Giappone e lItalia sono molto signiicative. Lindagine Pisa cominciata nel 2000. Nel corso degli anni il Giappone aveva continuato a perdere posizioni in classiica. Questanno, invece, ha raggiunto lottavo posto per quanto riguarda la ca-

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Il salone delle feste al Quirinale

Ambiente

Futuro verde
Michael Braun, Germania
inque gigawatt e due gigawatt: sono cifre che parlano di un successo italiano sconosciuto ai pi e in gran parte ignorato dai mezzi dinformazione. Nel 2010 la potenza degli impianti eolici installati in Italia ha superato la soglia dei cinque gigawatt, mentre gli impianti fotovoltaici hanno raggiunto una potenza complessiva di due gigawatt. LItalia ha quindi agganciato il treno delle energie rinnovabili. Non solo: tra i paesi leader nel campo delle energie verdi, insieme alla Germania, alla Cina e agli Stati Uniti. Pochi anni fa nessuno avrebbe ritenuto possibile un risultato del genere. Fino al 2007, infatti, nel paese del sole lenergia solare era quasi sconosciuta, e anche quella eolica sembrava coninata in una nicchia trascurabile. Ma con la rideinizione dei contributi pubblici agli investitori grandi e piccoli si innestato un vero boom. Che, per, non ha fatto notizia. Tutti, al contrario, si sono concentrati su un eventuale ritorno al nucleare. In Italia lenergia eolica diventa argomento dinteresse solo quando qualche procura del sud avvia indagini per possibili iniltrazioni della maia nel business delleolico o quando il Vittorio Sgarbi di turno si inalbera per la presunta bruttezza dei giganteschi mulini a vento. Cos pu sembrare che le energie alternative servano solo ai boss per arricchirsi. Invece bisognerebbe raccontare realt locali dove la grande svolta energetica del ventunesimo secolo gi cominciata. u Michael Braun il corrispondente del quotidiano berlinese Die Tageszeitung e della radio pubblica tedesca.
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AUGUSTo CASASoLI (A3/CoNTrASTo)

pacit di lettura e comprensione di testi, arrestando la sua discesa. LItalia, invece, al 29 posto. Luniversit di Bologna la pi antica dEuropa ed stata un modello per gli atenei di tutto il mondo. Eppure oggi, nella classifica delle duecento universit pi prestigiose del mondo, non c neanche un ateneo italiano. Perch listruzione italiana scesa cos in basso? Perch i migliori talenti lasciano il paese? Gli studenti che protestano contro i tagli alla scuola e alluniversit dicono che ridurre il numero degli insegnanti signiica ledere il diritto dei cittadini allistruzione. Denunciano le lezioni in aule sovrafollate e le gerarchie allinterno delle universit dominate dai cosiddetti baroni. tutto vero, ma solo una parte della realt dei fatti. A questo proposito, per, il caso di ricordare il ciclo di lezioni (chiamato Justice) di Michael J. Sandel, ilosofo statunitense e professore ad Harvard. Sandel stato in grado di stimolare cos tanto gli studenti che a ogni sua lezione partecipano pi di mille persone. La popolarit del suo corso cos grande che luniversit ha deciso di renderlo aperto al pubblico, e il professore stato invitato a tenere alcune lezioni in Giappone. Il ruolo pi importante dellistruzione quello di far crescere i giovani, sui quali ricade il peso del futuro del paese. Tagliare i fondi a scuole e universit quindi lultimo strumento che un governo dovrebbe adottare per risanare i conti pubblici. Daltra

parte, per, attribuire solo al governo la responsabilit del peggioramento dellinsegnamento in Italia non aiuta a risolvere il problema. Listruzione la chiave per la rinascita di un paese. Dovrebbero essere proprio gli insegnanti i primi a interrogarsi sulle loro mancanze. u Shinya Minamishima il corrispondente del quotidiano giapponese Asahi Shimbun.

Il Quirinale come museo


Silvio Tomasevic Croazia

econdo il ministro delleconomia e delle inanze, Giulio Tremonti, labolizione delle province farebbe risparmiare allo stato appena 100-200 milioni di euro allanno. Ma il costo complessivo delle 110 province italiane ammonta a circa 10 miliardi di euro. In base ai dati pubblici relativi ai bilanci, la somma delle sole spese correnti di queste amministrazioni supera i 20 miliardi di euro allanno. Da oltre quarantanni il tema dellabolizione delle province al centro di ogni campagna elettorale. Anche se Tremonti e la Lega nord continuano a sostenere il contrario, la loro abolizione permetterebbe di ridurre le tasse.

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In copertina
Bisognerebbe raccontare le realt locali dove gi cominciata la grande svolta energetica del ventunesimo secolo
Ultimamente il Quirinale ha cominciato a tagliare le sue spese che ammontano a circa 200 milioni di euro allanno. Ma con un po di fantasia, senza necessariamente entrare nel campo dellutopia, si potrebbe anche trasformare la residenza del presidente della repubblica in un museo. Il presidente si trasferirebbe nella tenuta di Castelporziano, mentre la sua vecchia residenza diventerebbe il pi grande museo della capitale. Le spese della politica diminuirebbero ulteriormente se il numero dei parlamentari fosse dimezzato, come ha proposto il premier Silvio Berlusconi due anni fa. Inoltre i politici non dovrebbero poter essere eletti per pi di due volte in parlamento o nei consigli regionali. Sarebbe un grande cambiamento e un esempio per il mondo. u Silvio Tomasevic il corrispondente del quotidiano croato Vecernji List e della rete Nova Tv. un articolo ha spiegato come a Berlusconi siano bastati un secondo e quattro righe per fare quello che Fini ha tentato di fare inutilmente per anni. Gli altri giornali, intimiditi dallira del dio degli ebrei, non hanno digerito la versione kosher del panino confezionato dal ministro Giulio Tremonti. Perch in efetti, a diferenza dello Zohar o della cabala (il pensiero mistico ebraico), il Talmud, il pi grande archivio di leggi orali ebraiche, sembra dimenticato. Scritto in aramaico, quindi poco accessibile, lunico libro sacro che incoraggi a porsi domande invece di dare risposte. Dopo quarantacinque anni di lavorazione, appena uscita in Israele la traduzione del Talmud in ebraico moderno, opera del rabbino Adin Steinsaltz. Deinito da Time Magazine lo studioso del millennio, isico di Yale e blogger del Washington Post, Steinsaltz ha cercato di spiegare il Talmud, altrimenti incomprensibile alla maggioranza laica, in un ebraico moderno, subendo non poche critiche dagli ambienti ultraortodossi in Israele. In Italia, secondo Riccardo Di Segni, rabbino capo della comunit ebraica di Roma, la situazione non diversa, non necessariamente per i tagli alla cultura. E il libro delle domande suscita la domanda, al di l delle polemiche: Scusi, lei sa cos il Talmud?. u Sivan Kotler corrispondente del quotidiano israeliano Haaretz. fatto che le giovani generazioni facciano della macchina un elemento potente e onnipresente della loro vite confermato dal traico congestionato vicino alle scuole alle otto di mattina e alle quattro di pomeriggio. Ma non solo: le auto sono una caratteristica dominante di gran parte del paesaggio urbano, visto che gli italiani prendono la macchina per fare shopping, per andare dal dottore, per recarsi al lavoro o magari solo per divertimento. Anche se forse non riuscir a ridurre luso dellautomobile, il codice della strada adottato questanno una novit da accogliere con favore. In un paese dove le regole sono spesso considerate facoltative in particolare sulle strade il codice issa alcuni limiti e deinisce il modo in cui gli italiani dovranno comportarsi in auto e con gli altri guidatori. Stabilisce infatti delle norme di civilt destinate a regolamentare un aspetto della vita quotidiana da cui la civilt troppo spesso assente. Si tratta, quindi, di un quadro normativo che vuole migliorare la qualit della vita in un paese sempre pi afollato e stressato. Il nuovo codice prevede sanzioni pi severe per chi supera i limiti di velocit e per chi guida in stato di ubriachezza: regole pensate per ridurre il numero delle vittime sulle strade, arginando cos il costo degli incidenti per la societ in termini sia economici sia di soferenza per i familiari delle vittime. Il codice rivolge inoltre unattenzione particolare ai giovani, con lobiettivo di accrescere la loro consapevolezza e il loro senso di responsabilit. Contiene norme pi rigorose sugli attraversamenti pedonali, al ine di ridurre i rischi per i pedoni, troppo a lungo trattati come cittadini di terza categoria. Naturalmente molto dipender dal rigore con cui il provvedimento sar applicato, e da quanto si investir per informare gli utenti e per promuovere comportamenti civili e leciti sulla strada. In ogni caso il nuovo codice della strada rappresenta un passo nella direzione giusta. u ma David Lane corrispondente per gli afari e la inanza del settimanale britannico The Economist. Ha scritto Lombra del potere (Laterza 2005) e Terre profanate. Viaggio al cuore della maia (Laterza 2010).

Un Talmud per tutti


Sivan Kotler Israele

otto la pioggia degli elenchi sui tagli alla cultura letti a Vieni via con me da Roberto Saviano e Fabio Fazio, passata inosservata la decisione del governo di Silvio Berlusconi di stanziare cinque milioni di euro per la traduzione integrale del Talmud in italiano. Uno dei pochi giornali a dare la notizia stato Libero, il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro. Libero ha fatto ricorso ai pareri di maghi ed esperti vari nel tentativo di evocare vecchi fantasmi e stereotipi, come lidea duna comunit ebraica piccola ma potente, profondamente grata al governo per la sua generosit. Inoltre, il giornale non ha potuto fare a meno di complimentarsi con il Capo, e ha scritto: Talmud tradotto, cos il Cav soia gli ebrei al Fli. E in
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La civilt in automobile
David Lane Gran Bretagna

lcuni maschi italiani parlano soprattutto di calcio, altri si appassionano alla politica, altri ancora al cinema. Ma forse la cosa pi importante nella vita di tutti gli italiani uomini e donne lautomobile. Il

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Attualit
JoRGE GuERRERo (AFP/GETTy IMAGES)

Malaga, Spagna, 4 dicembre 2010. Attivisti sahrawi

Nicolas Sarkozy e Ingrid Betancourt

PhILIPPE WoJAzER (REuTERS/CoNTRASTo)

Julia Timoshenko

La settimana di Wikileaks
The Guardian, Gran Bretagna

Dai rapporti tra la Shell e la Nigeria allatteggiamento del Vaticano sugli abusi sessuali nel clero irlandese. Continuano le rivelazioni sulla stampa mondiale
Gioved 9 dicembre
The Guardian u Nellottobre 2009 Ann Pickard, responsabile della Shell per lAfrica subsahariana, ha detto che il gruppo si era iniltrato nei principali ministeri del governo nigeriano. u Durante alcune conversazioni con i funzionari dellambasciata statunitense a Londra, gli alti funzionari del governo britannico Richard Freer e Judith Gough hanno contraddetto le dichiarazioni di Gordon Brown sul ridimensionamento del sistema di difesa nucleare Trident. u In un dispaccio del gennaio 2010 lambasciatore statunitense in Kenya, Michael Ranneberger, ha avvertito che la corruzione della classe politica locale rischiava di gettare il paese nel caos. u Secondo i dispacci inviati nel febbraio 2009 dallallora ambasciatore statunitense Ronald McMullen, lEritrea rischia il golpe militare o limplosione. u Nel dicembre 2009 lambasciatore statunitense a Kampala ha chiesto al governo ugandese di consultare Washington prima di usare le informazioni dei servizi segreti statunitensi per commettere crimini di guerra nel conlitto contro i ribelli dellEsercito di resistenza del Signore (Lra). Der Spiegel u Non capiscono il tipo di pressioni che subisco. Negli ultimi giorni ho perso sette chili. In un dispaccio del 2009 si parla delle diicolt di Stefano Lazzarotto, il diplomatico svizzero inviato in Libia per risolvere la crisi con Tripoli scatenata dallarresto del iglio di Muammar Gheddai in Svizzera, nel 2008. Per ritorsione la Libia aveva
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GLEB GARANICh (REuTERS/CoNTRASTo)

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Attualit
fatto rapire due manager svizzeri. El Pas u Nel 2005 la vendita di navi vedetta e aerei da trasporto al Venezuela ha diviso il governo spagnolo, rallentando la normalizzazione dei rapporti con gli Stati Uniti dopo il ritiro delle truppe spagnole dallIraq. u Nel 2009 la Russia ha venduto almeno cento missili al Venezuela, irritando gli Stati Uniti. u Il presidente francese Nicolas Sarkozy era cos ossessionato dalla prigionia di Ingrid Betancourt, rapita dalle Farc in Colombia, da essere disposto a liberarla a qualsiasi costo. Le Monde u Nellagosto 2005 gli Stati Uniti hanno detto alla Colombia che gli scarsi progressi nel campo dei diritti umani erano un ostacolo ai buoni rapporti tra i due paesi e soprattutto alla lotta contro il narcotraico. che la Russia potrebbe conoscere gli spostamenti del generale serbobosniaco Ratko Mladic, ricercato per crimini di guerra. u Secondo alcuni dispacci del 2008, il governo cinese sta perdendo la pazienza con la giunta militare birmana ed pronto a collaborare con gli Stati Uniti per favorire un cambiamento nel paese. u Secondo alcuni testimoni, i nordcoreani stanno costruendo siti nucleari e missilistici segreti nella giungla birmana. Der Spiegel u Nel 2008 lamministrazione Bush veniva consultata dal Kenya mentre il paese africano forniva armi ai guerriglieri dellEsercito popolare di liberazione del Sudan (Spla). Il piano stato scoperto dopo che nel settembre 2008 i pirati somali hanno catturato una nave piena di carri armati russi diretta in Kenya. Le Monde u Quando Moussa Dadis Camara, capo della giunta militare guineana, andato in Marocco per curarsi le ferite causate da un attentato, nel settembre 2009, i francesi e gli statunitensi volevano impedirgli di tornare in Guinea per cercare di ripristinare la democrazia. dente Alan Garca, ma ritengono che ci sia ancora troppa corruzione nel paese. u Lambasciata statunitense a Lima ha chiesto a Washington di aiutare lesercito peruviano a combattere i terroristi di Sendero Luminoso. Il gruppo responsabile della morte di 69mila persone tra gli anni ottanta e novanta, ma ora legato al traico di droga e allestorsione.

Luned 13 dicembre
The Guardian u I servizi segreti britannici vogliono rendere pubblici i documenti relativi al caso Finucane, uno degli omicidi pi importanti del periodo deinito The Troubles in Irlanda del Nord. Nel 1989 Pat Finucane, avvocato e attivista per i diritti civili, fu ucciso dagli unionisti, gruppo di paramilitari protestanti che lavorava con le forze di sicurezza britanniche. u Gerry Adams e Martin McGuinness, esponenti dello Sinn Fein, erano al corrente del progetto dellIra di realizzare la pi grande rapina in banca della sua storia mentre negoziavano con il presidente irlandese Bertie Ahern per salvare il processo di pace nellIrlanda del Nord. u LIra ha approittato del boom irlandese per investire nel mercato immobiliare. u In Uzbekistan c una corruzione dilagante e la iglia del presidente la persona pi odiata del paese. Tuttavia gli Stati Uniti si sforzano di mantenere buoni rapporti con un paese indispensabile per i rifornimenti militari allAfghanistan. u Il Tagikistan dominato da lottizzazione e corruzione e non riesce a contrastare larrivo di droga dallAfghanistan. u Un imprenditore britannico la igura chiave di uno scandalo di tangenti in Kazakistan. Robert Kissin si sarebbe occupato di un pagamento segreto di quattro milioni di dollari per aiutare il gruppo petrolifero statunitense Baker Hughes a ottenere un contratto da 219 milioni di dollari. El Pas u In un incontro del marzo 2009 in Cile, il vicepresidente statunitense Jo Biden ha rimproverato il premier spagnolo Jos Luis Rodrguez Zapatero per aver ritirato le truppe dal Kosovo senza informare gli Stati Uniti. Anche Hillary Clinton si lamentata con lallora ministro degli esteri Miguel ngel Moratinos. Zapatero ha difeso la Spagna, ma ha ammesso che Madrid avrebbe dovuto informare Washington.

Venerd 10 dicembre
The Guardian u Nel 2009 la Pizer ha pagato un team di investigatori per trovare prove di corruzione a carico del ministro della giustizia nigeriano e costringerlo a fermare unazione legale contro il gruppo. La casa farmaceutica era accusata di aver provocato gravi danni a cento bambini malati di meningite su cui aveva sperimentato un antibiotico. u Gli Stati Uniti temono che le pressioni dei serbi provocheranno la divisione del Kosovo e una possibile impennata della violenza tra le diverse etnie. u Il veto britannico allingresso della Croazia nellUnione europea ha deluso gli statunitensi, preoccupati che il no potesse destabilizzare il paese e mettere a rischio lingresso degli altri stati dellex Jugoslavia. u Nel 2009 alti funzionari serbi hanno detto ai diplomatici statunitensi a Belgrado

Sabato 11 e domenica 12 dicembre


The Guardian u La proposta del papa agli anglicani contrari al sacerdozio femminile di convertirsi in massa al cattolicesimo una minaccia alla sicurezza dei cattolici britannici. u Il papa intervenuto personalmente per afermare lopposizione del Vaticano allingresso della Turchia nellUnione europea. u Il papa ha contribuito al rilascio dei marinai britannici arrestati in Iran nel 2007. u Il Vaticano ha impedito ai suoi prelati di testimoniare nellinchiesta sugli abusi sessuali del clero irlandese. Der Spiegel u Alcuni dispacci parlano delle diicolt dei gruppi petroliferi nel delta del Niger. Le forze di sicurezza sono ineicienti e spesso coinvolte in afari loschi. I funzionari del governo intascano tangenti e perino alcuni studenti universitari guadagnano soldi sequestrando i lavoratori delle compagnie. El Pas u Lesercito peruviano aiuta gli Stati Uniti a combattere alcuni cartelli della droga e ne protegge altri in cambio di denaro. I diplomatici riconoscono gli sforzi del presi-

Da sapere
u Marted 14 dicembre il tribunale di Londra ha concesso a Julian Assange la libert su cauzione. Ma il fondatore di Wikileaks non stato scarcerato subito, perch la Svezia ricorsa in appello, facendo slittare di due giorni leventuale rilascio. Assange era stato arrestato il 7 dicembre in seguito a un mandato darresto proveniente dalla Svezia, dove due donne lo accusano di stupro.

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CARL CoURT (AfP/GETTY IMAGES)

Londra, 14 dicembre 2010. Julian Assange nel veicolo della polizia che lo porta in tribunale

Marted 14 dicembre
The Guardian u Secondo i diplomatici statunitensi, i tentativi della Gran Bretagna di instaurare un dialogo con le comunit musulmane dopo gli attentati di Londra del 7 luglio 2005 hanno avuto scarso successo. u Gli Stati Uniti hanno invitato la vigilanza bancaria britannica ad agire in modo pi duro con le iliali locali delle banche iraniane, sospettate di avere legami con il programma nucleare di Teheran. u Dispacci dellambasciata di Dublino dimostrano che gli Stati Uniti erano preoccupati per le condizioni delle banche irlandesi in dallottobre 2008. El Pas u Dal 2004 i dispacci delle ambasciate statunitensi di Madrid, Rabat e Parigi mostrano che il governo spagnolo sosteneva in segreto il tentativo del Marocco di riconquistare il controllo del Sahara occidentale. Il premier Zapatero ha suggerito la creazione di una regione autonoma sul modello della Catalogna. Il presidente algerino Abdelaziz Boutelika ha condannato la politica spa-

gnola. Secondo i diplomatici, laumento del 20 per cento del prezzo del gas algerino esportato in Spagna un atto di ritorsione. u Suha Arafat, la vedova di Yasser Arafat, si lamentata con lambasciatore statunitense in Tunisia della perdita dei suoi beni e del passaporto tunisino, accusando la moglie del presidente, Leila Ben Ali. Secondo i dispacci, lespulsione di Suha e della iglia dovuta al fatto che la vedova di Arafat ha contattato la regina giordana Rania per impedire le nozze della nipote di Leila con lemiro di Dubai, gi sposato con la sorella del re di Giordania. Le Monde u Nel 2007 lambasciatore statunitense in Egitto ha deinito il governo locale una dittatura. Secondo il diplomatico, inoltre, non sar facile che Gamal Mubarak succeda al padre Hosni. Lesercito egiziano profondamente ostile a Gamal. Potrebbe esserci un colpo di stato se Mubarak morisse senza aver indicato il suo successore.

Mercoled 15 dicembre
The Guardian u In un dispaccio del novembre 2009 i di-

plomatici statunitensi esprimono preoccupazione per la strategia dei cartelli della droga sudamericani, che usano i paesi dellAfrica occidentale, come il Mali e il Ghana, per far arrivare la cocaina sui mercati europei. u Nel 2009 Cuba ha accusato alcuni funzionari corrotti del governo giamaicano di far circolare liberamente i narcotraicanti negli spazi aerei e nelle acque dei Caraibi. Le Monde u Alcuni dispacci del febbraio 2010 parlano del declino della leader iloccidentale Julia Timoshenko e dello spreco di denaro pubblico in Ucraina. u Un dispaccio del 2007 sostiene che i mezzi dinformazione francesi sono dominati da unlite ristretta e cedono facilmente alle pressioni politiche e commerciali. El Pas u Gli Stati Uniti hanno mobilitato i loro ambasciatori nei paesi europei per bloccare una proposta della Spagna durante la sua presidenza di turno allUnione europea, nel primo semestre del 2010. Lallora ministro degli esteri Moratinos voleva togliere lembargo di Bruxelles sullesportazione di armi in Cina. u sdf
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Europa
Lukashenko allassemblea nazionale bielorussa, il 6 dicembre 2010 paese si sta lentamente dileguando. Si vedono i primi segni di cambiamento, dice un osservatore occidentale che vive a Minsk. Di recente, spiega, lultimo dittatore dEuropa, come lo chiamano allestero, sembra aver allentato la presa. Secondo Geert-Hinrich Ahrens, direttore della missione dellOrganizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) incaricata di vigilare sul voto del 19 dicembre, un fatto senza precedenti che Lukashenko abbia permesso ai suoi sidanti di parlare in diretta e senza censura alla radio e in tv. Il presidente sa che i rapporti con Bruxelles dipendono molto dalle nostre valutazioni, spiega Ahrens. La posta in gioco alta: dopo i contrasti con Mosca sulle importazioni di gas, Lukashenko ha cominciato a guardare allEuropa. Senza il sostegno russo, la Bielorussia, a lungo isolata dalloccidente, rischia un rapido declino. Anche per questo luomo forte di Minsk ofre ai suoi cittadini libert ino a poco tempo fa sconosciute. In provincia si capisce perch Lukashenko possa permettersi di fare concessioni simili senza correre troppi rischi. Durante il comizio Neklaev viene facilmente messo in diicolt. Chi mi pagher la pensione se sostituirai Lukashenko?, chiede un vecchio con voce tremante. Nonostante lalcolismo e laumento del prezzo del gas, il presidente riuscito a garantire ai bielorussi ordine e sicurezza sociale. Neklaev prova a controbattere: Lukashenko sta mandando in rovina leconomia. Io sono invalida e vedova. Il presidente mi ha permesso di condurre una vita dignitosa. Dovrebbe vergognarsi a parlare cos male di lui, risponde unanziana signora prima di dirigersi zoppicando verso luscita. Con ogni probabilit, Lukashenko vincerebbe le elezioni anche se si svolgessero in un clima di assoluta libert e correttezza. Eppure, il rischio di brogli e irregolarit molto elevato. Il giudizio sullo svolgimento del voto, spiega Ahrens, arriver solo quando le urne saranno chiuse. E a quel punto spetter allUnione europea decidere come muoversi. u fp

MAxIM GUCHEK (AP/LAPRESSE)

La Bielorussia va alle urne e guarda allEuropa


Ulrich Krkel, Berliner Zeitung, Germania
Il 19 dicembre il presidente Lukashenko sar confermato alla guida del paese ex sovietico. Intanto Minsk si sta lentamente allontanando dalla Russia per avvicinarsi a Bruxelles
cipale lalcolismo. Nella sala dove si svolge lincontro ci sono circa duecento persone, tutte vestite con giacche a vento e pellicce logore. Le domande sono dirette, ci sono grida e schiamazzi. Per la gente di provincia i dibattiti politici liberi sono una novit assoluta, spiega Valerij, un giornalista arrivato per seguire il comizio. Anche durante la campagna presidenziale del 2006 lopposizione aveva organizzato manifestazioni in tutto il paese. Ma la situazione era molto tesa. Gli uomini di Lukashenko non facevano parlare i candidati dellopposizione e, se necessario, scatenavano risse, ricorda Valerij. Anche questa sera, sostengono alcuni, in sala ci sono agenti dei servizi segreti, ma la loro presenza molto discreta.

anziana signora con il berretto di lana la prima a parlare. Avrei una domanda, signor candidato, dice timidamente. Ma certo, risponde Vladimir Neklaev. Allora la donna sbotta: Se diventerai presidente, cosa farai contro lalcolismo?, chiede prima di lanciarsi in una ilippica contro gli uomini che bevono ino allo stordimento. Vladimir Neklaev uno scrittore, ma non venuto alla casa della cultura di Polack, una citt di 80mila abitanti nel nord del paese, per recitare poesie: alle presidenziali del 19 dicembre vuole far sloggiare dal palazzo Aliaksandr Lukashenko, lautocrate che da 16 anni governa la Bielorussia. La maggior parte dei bielorussi, per, ha a cuore problemi che non hanno nulla a che vedere con la politica e le elezioni. Qui a Polack, per esempio, la preoccupazione prinInternazionale 877 | 17 dicembre 2010

Chi paga le pensioni


Dopo le elezioni del 2006 migliaia di oppositori del regime avevano innalzato una tendopoli nel cuore di Minsk per protestare contro i brogli, come era successo nel 2004 in Ucraina. Ma Lukashenko, che aveva imparato la lezione di Kiev, ha reagito con il pugno di ferro. I manifestanti sono stati picchiati e i leader della protesta sono initi in carcere. Nellultimo periodo, tuttavia, la cappa di terrore che da anni incombe sul

Da sapere
u Il 19 novembre in Bielorussia si svolgeranno le elezioni presidenziali. Secondo i sondaggi, Aliaksandr Lukashenko, al potere dal 1994, sar rieletto alla guida del paese. I suoi principali sidanti sono lo scrittore Vladimir Neklaev, lex viceministro degli esteri Andrej Sannikov, il nazionalista Grigorij Kostusev e Jaroslav Romanchuk dellUcp, Partito civile unito.

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Kosovo
SITE InTELLIgEncE group/Afp/gETTy

Croazia

La conferma di Thaci
Militanti del partito Vetvendosje a Pristina

Lex premier in manette


Lex premier croato Ivo Sanader, indagato per corruzione, abuso di potere e associazione a delinquere, stato arrestato in Austria, dove si era rifugiato. Le autorit di Vienna sono in attesa della richiesta di estradizione da parte di Zagabria, una procedura che potrebbe durare mesi, come riferisce il quotidiano Jutarnji List. Sanader, primo ministro dal 2003 al luglio del 2009, accusato di aver incassato tangenti e di aver trasferito denaro pubblico sui fondi neri del suo partito. Le indagini hanno gi portato allarresto di ex funzionari del suo governo e, secondo il quotidiano, coinvolgeranno altri politici croati.

Svezia

L11 dicembre un uomo di origine irachena, Taymour Abdel Wahab (nella foto), rimasto ucciso facendo esplodere una bomba nel centro di Stoccolma. Secondo gli investigatori voleva provocare una strage. Il fallito attentato, in cui sono rimaste ferite due persone, ha causato grande allarme in Svezia, dove attacchi kamikaze non si erano mai visti, scrive Svenska Dagbladet. Dopo lingresso in parlamento del partito xenofobo Democratici svedesi, lattentato un altro colpo alla tradizione multiculturale del paese, nota il inlandese Turun Sanomat. Ma il prezzo di una societ aperta sempre il rischio che qualcuno ne abusi.

VALDrIn XHEMAJ (EpA/AnSA)

Strage evitata a Stoccolma

ruSSia

Khodorkovskij appeso a un ilo


Il verdetto del secondo processo contro Mikhail Khodorkovskij, atteso per il 15 dicembre, stato rimandato al 27 dello stesso mese. Lex capo del colosso petrolifero yukos, che ha gi scontato sette anni di carcere per evasione iscale, accusato di riciclaggio e di aver sottratto centinaia di tonnellate di petrolio alla sua stessa azienda. Se le richieste dellaccusa saranno accolte, Khodorkovskij rimarr in prigione ino al 2017. Secondo il Moscow Times, i motivi del rinvio non sono stati resi noti.

Le prime elezioni politiche in Kosovo dopo lindipendenza del 2008 si sono concluse con la vittoria del premier uscente Hashim Thaci. La sua formazione, il partito democratico (pdk), ha ottenuto il 33,5 per cento dei voti, superando di dodici punti la Lega democratica (Ldk), che ha denunciato brogli e irregolarit, scrive Express. per il premier, tuttavia, i problemi non mancano: secondo un rapporto del consiglio dEuropa, reso noto due giorni dopo il voto, negli anni novanta Thaci sarebbe stato a capo di unorganizzazione criminale coinvolta nel traico di organi. Anche la formazione del nuovo governo non sar facile: lipotesi di unalleanza con lLdk o con i nazionalisti di Vetvendosje (autodeterminazione) infatti inverosimile. In parlamento, inoltre, dieci seggi su 120 saranno riservati alla minoranza serba, che nel nord del paese ha accolto lappello di Belgrado e ha boicottato le elezioni. Tra i serbokosovari che vivono a sud del iume Ibar, invece, la partecipazione al voto stata elevata. u
gran breTagna

in breve

Continuano le proteste
In gran Bretagna non si ferma la protesta contro laumento delle tasse universitarie. Il 9 dicembre, mentre il parlamento votava a favore del provvedimento, migliaia di studenti hanno manifestato nel centro di Londra. Alcuni di loro sono riusciti a rompere i cordoni di polizia e a bloccare per qualche istante lauto del principe carlo, prima

di essere allontanati dagli agenti. Secondo il Guardian, le immagini della vettura circondata dai dimostranti al grido di tagliate la testa al principe, hanno scosso lopinione pubblica. Il quotidiano si soferma anche sul kettling, una procedura in base alla quale i dimostranti vengono rinchiusi per ore allinterno di recinti mobili. Inaugurata nei giorni scorsi dalla polizia londinese, la pratica stata oggetto di diverse denunce per violazione della convenzione europea dei diritti umani.

Russia Il 14 dicembre il governo ha dato il via libera alla ripresa della costruzione dellautostrada Mosca-San pietroburgo, che attraverser la foresta di Khimki, sospesa per le proteste degli ambientalisti. u Il 15 dicembre circa mille estremisti di destra sono stati arrestati a Mosca per prevenire nuovi scontri con i membri della minoranza caucasica. Grecia Decine di migliaia di persone hanno manifestato il 15 dicembre ad Atene e Salonicco contro le misure di austerit. Ucraina Il 15 dicembre la procura generale ha messo agli arresti domiciliari lex premier Julia Timoshenko, accusata di abuso di potere.

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Africa e Medio Oriente


Loccupazione non si ferma
Akiva Eldar, Haaretz, Israele

ome succede alla ine di ogni anno, i vari leader politici hanno cominciato a promettere che il 2011 sar quello decisivo per la soluzione del conlitto israelo-palestinese. Perfino il presidente palestinese Abu Mazen ha dichiarato che nellagosto del 2011, quando il primo ministro Salam Fayyad avr finito di creare le istituzioni in Cisgiordania, le Nazioni Unite riconosceranno lo stato palestinese. Il Brasile e lArgentina hanno gi riconosciuto uno stato palestinese compreso nei conini del 1967 e, cosa ancora pi importante, il segretario di stato americano Hillary Clinton ha insistito ainch Israele presenti il prima possibile una mappa con i conini permanenti.

ALESSIO ROMENZI

Beit Lahia, nella Striscia di Gaza, il 10 settembre 2010

Lultima occasione dei mediatori statunitensi


Rami Khouri, The Daily Star, Libano

Rompere il silenzio
pi probabile, per, che nel 2011 non cambier nulla. Gli insediamenti israeliani continueranno a crescere e Hamas a raforzarsi. Coltivare lillusione che il conlitto stia per terminare non ne far avvicinare la ine. Secondo un libro pubblicato dallong Breaking the silence, che raccoglie le testimonianze di 101 soldati israeliani di servizio in Cisgiordania negli ultimi dieci anni, lo status quo a cui si riferisce Clinton non rilette la realt. Contrariamente allidea che cercano di trasmettere i portavoce di Tel Aviv (e cio che Israele si stia ritirando gradualmente dai Territori), i soldati descrivono intensi sforzi per potenziare il controllo israeliano sulla Cisgiordania. Lincessante attivit edilizia negli insediamenti comporta la sottrazione di quegli stessi territori, sul cui futuro le due parti in lotta dovrebbero decidere attraverso i negoziati. u gim
Numero di vittime dallinizio della seconda intifada (28 settembre 2000).

Altre vittime 80

Israeliani

Palestinesi

1.110

6.885

Fonte: Afp
Dati aggiornati alle 16 del 15 dicembre 2010. Tra le vittime palestinesi sono inclusi i kamikaze, mentre non sono conteggiate le persone accusate di collaborazionismo e uccise da altri palestinesi.

l 7 dicembre lamministrazione di Barack Obama ha deciso di cambiare atteggiamento nei negoziati per laccordo di pace israelo-palestinese, rinunciando a insistere sul congelamento degli insediamenti israeliani come prerequisito per procedere nei colloqui. Questa decisione conferma molti dati importanti. Innanzitutto, prova che Obama un mediatore fermo, determinato, realistico, paziente, pragmatico e umile. Ma anche che non in grado di garantire la cosa pi importante: i risultati. Negli ultimi due anni il tentativo dellamministrazione statunitense di arrivare a un accordo tra palestinesi e israeliani si trasformato in un braccio di ferro politico con Tel Aviv. E gli israeliani hanno vinto i primi due round. Quando Obama ha chiesto il congelamento completo degli insediamenti israeliani, il governo di Benjamin Netanyahu ha concesso solo una moratoria di dieci mesi, in tutte le aree del paese tranne Gerusalemme. Questo bastato per avviare i negoziati con i palestinesi. Tuttavia, al momento di rinnovare la moratoria, gli israeliani si sono opposti e i mediatori statunitensi non sono riusciti a smuoverli, nemmeno cercando di corromperli con oferte di armi, denaro e sostegno

diplomatico. Obama alla ine ha dovuto arrendersi alla realt: nellattuale situazione, gli Stati Uniti non sono in grado di costringere Israele a rispettare le leggi internazionali e le richieste delle Nazioni Unite. chiaro, per, che Washington non desiste. Il 10 dicembre il segretario di stato Hillary Clinton ha confermato che il futuro non sar molto diverso dal passato: il suo inviato, George Mitchell, continuer a fare la spola tra i leader palestinesi e israeliani, che al momento non sembrano in grado, o particolarmente ben disposti, ad arrivare a un accordo deinitivo. E il presidente Obama dovr afrontare lo stesso problema che continua a tormentarlo: nellambito dei negoziati di pace Israele, e non gli Stati Uniti, a dettare legge. Lunica strategia che potrebbe avere successo anche la pi rischiosa: il presidente statunitense dovrebbe scavalcare i sostenitori e i lobbisti di Israele a Washington, delineare una coraggiosa road map per la pace che rispetti sia i diritti degli israeliani sia quelli degli arabi, e raccogliere intorno a questa proposta il consenso degli americani. Solo a questo punto potremo capire se Obama e la sua amministrazione sono dei mediatori professionisti o solo dei dilettanti. u gim

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Immigrazione
HMIDREzA NIKOMARAM (FARS NEwS/AFP)

EGITTO

La tentazione del sud


Limmigrazione in Africa

Linferno nel Sinai


Si moltiplicano gli appelli internazionali per salvare i circa 250 eritrei tenuti in ostaggio dai traicanti di esseri umani nel deserto del Sinai. I prigionieri sarebbero detenuti in condizioni di schiavit. Il Sinai sta diventando un inferno per le centinaia di migranti africani che cercano di raggiungere Israele, scrive il quotidiano Yedioth Ahronoth. La situazione gravemente peggiorata nellultimo anno.
IN BREVE

IRAN

Teheran sceglie la linea dura


Il 13 dicembre il presidente Mahmoud Ahmadinejad ha destituito il ministro degli esteri Manushehr Mottaki e ha nominato al suo posto il capo del programma nucleare, Ali Akbar Salehi (nella foto). Questa decisione indica che il presidente iraniano ha scelto una linea pi dura nei rapporti con la comunit internazionale, gi estremamente tesi a causa della questione nucleare, scrive Gulf News. Il 15 dicembre a Chabahar, nella provincia del Sistan-Belucistan, almeno 39 persone sono morte e varie decine sono rimaste ferite in un attentato suicida contro una moschea sciita.

0,0 %
Popolazione che vive allestero (primi venti paesi) Immigrati residenti % <1 1-3 3-10 Fonte: Jeune Afrique

>10

Secondo lIstituto nazionale di studi demograici di Parigi, la maggioranza dei migranti dellAfrica subsahariana diretta in un altro paese africano. Dal 2005, 61 milioni di persone del sud del mondo si sono trasferite in un altro paese della stessa area, mentre i migranti che sono andati da sud a nord sono 62 milioni. Secondo Jeune Afrique, i paesi del sud che accolgono pi stranieri sono quelli del golfo Persico e quelli coninanti con uno stato in guerra. u

Kenya Il 15 dicembre la Corte penale internazionale (Cpi) ha incriminato sei keniani, tra cui il vicepremier Uhuru Kenyatta, per le violenze scoppiate nel dicembre del 2007, in cui sono morte circa 1.200 persone. Somalia Il 10 dicembre Reporter senza frontiere ha conferito il premio per la libert di stampa a Radio Shabelle. Cinque giornalisti della radio sono stati uccisi negli ultimi anni.

COSTA DAVORIO

Da New York Amira Hass

Sotto assedio ad Abidjan


Il 13 dicembre abbiamo rischiato il peggio, scrive LInter a proposito dellassedio allHotel du Golf di Abidjan. Le truppe fedeli a Laurent Gbagbo (che si riiuta di accettare la sconitta nelle presidenziali del 28 novembre) hanno circondato per alcune ore il quartier generale di Alassane Ouattara, il presidente riconosciuto dalla comunit internazionale. Nei giorni precedenti almeno dieci persone erano rimaste uccise negli scontri postelettorali. Guillaume Soro, il primo ministro di Ouattara, ha annunciato che il 17 dicembre si insedier al governo.

Ricordi di Asolo
Lo spazioso appartamento sulla Fifth avenue si trasformato il 13 dicembre in uno studio cinematograico. Mio cugino Jasha Levi, 89 anni, aveva di fronte una videocamera, due proiettori e unintervistatrice con un elenco di domande. Altri due ebrei dellex Jugoslavia aspettavano il loro turno. Tu sei il pi vecchio, ho detto a Jasha pi tardi. Lui ha risposto di s, con il tono di chi si sente il pi vecchio del mondo. Per unora e mezza gli hanno chiesto della sua prigionia in Italia. Sembrava divertirsi, e del resto aveva apprezzato anche la prigionia. Ha avuto solo parole dafetto per il popolo italiano. Lui e i suoi genitori, con altri settanta ebrei, si trovavano nel 1941 a Spalato, occupata dagli italiani. Furono spediti in un campo per prigionieri di guerra ad Asolo, ed stata la loro salvezza. Mai maltrattati, mai vittime di abusi, la prigionia fu una specie di vacanza in mezzo a persone generose che non avevano niente contro gli ebrei. Elizabeth Bettina, statunitense di origini italiane, ha scoperto che il paese dei suoi nonni, Campagna, ha protetto gli ebrei durante la guerra. Ha scritto un libro sulla vicenda, It happened in Italy, e poi ha saputo che anche mio cugino aveva scritto un libro, Last exile, che racconta la stessa storia da unaltra angolazione. Adesso sta girando un ilm. A giudicare dalle domande, ho limpressione che il vero scopo del ilm sia aumentare il prestigio della comunit italoamericana, in un paese in cui la memoria dellOlocausto ormai una religione di stato. u nm

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Americhe
La sanit di Obama alla prova dei tribunali
Noam N. Levey e David G. Savage, Los Angeles Times, Stati Uniti
Un giudice della Virginia ha stabilito che obbligare i cittadini ad avere unassicurazione sanitaria incostituzionale. Una sentenza che punta a far deragliare lintera riforma
che il caso inisca davanti alla corte suprema, ha detto dopo la sentenza lattorney general della Virginia Ken Cuccinelli, il repubblicano conservatore autore del ricorso. Hudson ha rigettato la richiesta di sospendere il provvedimento mentre i tribunali di grado pi alto esaminano il caso. I giudici della corte suprema, conservatori inclusi, hanno ribadito pi volte che sono i legislatori eletti, e non loro, a stabilire la politica nazionale, ma altre volte la maggioranza conservatrice ha ignorato queste afermazioni e ha dimostrato di voler intervenire nei casi politici pi signiicativi. Lattacco legale un elemento chiave della strategia conservatrice per far deragliare la riforma sanitaria di Obama, che per funzionare ha bisogno di circa trenta milioni di polizze in pi, sottoscritte dai cittadini. La decisione di Hudson ha ridato vivacit ai repubblicani. La natura faziosa del dibattito evidente anche nei tribunali: altri due giudici federali, entrambi di nomina democratica, avevano stabilito la costituzionalit della norma riguardante le assicurazioni. Hudson stato nominato da George W. Bush e secondo alcuni documenti resi pubblici ha ricevuto i dividendi di Campaign Solutions, una societ di consulenza politica legata ai repubblicani. Lobiettivo della norma contestata spalmare il rischio e controllare i premi assicurativi di tutti. Inoltre, proprio in virt del fatto che lassicurazione obbligatoria,, il governo federale autorizzato a esigere dagli assicuratori la copertura dei pazienti con patologie preesistenti. Se cade lobbligo di assicurazione, gli americani potranno evitare di sottoscrivere la polizza fino a quando non si ammalano, e in questo modo faranno salire i premi.

La squadra vincente
Secondo i legali dellamministrazione Obama lobbligo dellassicurazione lecito in virt della Commerce clause, che autorizza il congresso a regolamentare le attivit commerciali e d al governo federale ampi poteri per disciplinare quelle economiche. Per Hudson, invece, la riforma vola la Commerce clause perch impone agli americani di procurarsi un prodotto speciico: Nessuna corte suprema e nessuna corte dappello federale ha mai esteso il potere della Commerce clause per costringere un individuo ad acquistare un bene in vendita sul mercato privato, ha detto. Cuccinelli prevede che la corte dappello di Richmond, in Virginia probabile prossima tappa del caso impiegher un anno per vagliare il ricorso dellamministrazione Obama prima di presentarlo davanti alla massima corte nel 2012. A loro volta, i giudici della corte suprema impiegheranno un altro anno per esaminare il caso. I politici repubblicani hanno approvato quasi allunanimit la decisione della Virginia. Il nuovo leader della maggioranza alla camera, Eric Cantor, parlamentare della Virginia, ha sollecitato lamministrazione Obama e Cuccinelli a chiedere una procedura insolita, e cio che il caso sia mandato direttamente alla corte suprema. Il nuovo presidente della camera, John A. Boehner, parlamentare dellOhio, ha deinito la sentenza un segnale incoraggiante per le famiglie e i piccoli imprenditori che si sono ribellati alla legge sanitaria del presidente Obama che afossa loccupazione. A poche ore dalla sentenza, Cuccinelli ha postato un annuncio sul sito di notizie conservatore Drudge Report in cui chiede cos le donazioni per la sua campagna: Cuccinelli riuscito ad annullare lobbligo di acquistare unassicurazione. Unisciti alla squadra vincente. u sdf

l 13 dicembre il giudice federale della Virginia, Henry Hudson, ha dichiarato incostituzionale una parte fondamentale della riforma sanitaria statunitense, gettando in pasto alle critiche dei tribunali conservatori la pi grande conquista del presidente Obama. Hudson, un repubblicano nominato da George W. Bush, ha lanciato la pi seria sida giuridica alla legge. Probabilmente il caso inir davanti alla corte suprema nel 2012, anno delle prossime presidenziali. Hudson ha stabilito che il congresso ha commesso un abuso di potere obbligando gli americani a sottoscrivere unassicurazione sanitaria e prevedendo una sanzione economica per chi non ne acquista una entro il 2014. la prima sentenza di questo tipo da marzo, quando Obama ha irmato la legge. Tutti si aspettano

DREW ANGERER (THE NEW YORK TImES /CONTRASTO)

Washington, 13 dicembre 2010. La irma della legge sulle mense scolastiche

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HAITI

FERNANDo CAStILLo (LAtINCoNtENt/GEttY IMAGES)

Mirlande Manigat e Michel Martelly, due dei candidati alla presidenza di Haiti che il 28 novembre si sono piazzati rispettivamente al primo e al terzo posto, hanno detto di essere contrari al riconteggio dei voti annunciato la settimana scorsa, scrive Le Nouvelliste. invece favorevole Jude Clestin, che il 16 gennaio dovrebbe andare al ballottaggio con Manigat.

Apatzingn, Messico

MICHAEL REYNoLDS (EPA/CoRBIS)

Disaccordo sul riconteggio

Messico

Ucciso il boss della Familia

STATI UNITI

Chi guadagna con i tagli


Laccordo tra obama e i repubblicani sul prolungamento degli sgravi iscali dellera Bush ha ricevuto una prima approvazione dal senato. Se, come probabile, diventer legge, che impatto politico avr? Secondo Charles Krauthammer del Washington Post sar una grande vittoria dei democratici: obama beneicer di un enorme incentivo economico, pi cospicuo ancora del pacchetto da 814 miliardi di dollari del 2009. E questa sarebbe una sconitta? Se avesse chiesto esplicitamente nuovi incentivi per leconomia, gli avrebbero riso dietro.

IN BREVE

Argentina L11 dicembre lesercito ha circondato un parco nel quartiere di Villa Soldati, occupato da cinquemila senzatetto, soprattutto boliviani, paraguaiani e peruviani. Almeno tre persone erano morte negli scontri con alcuni abitanti della zona. Stati Uniti Il 13 dicembre morto a New York Richard Holbrooke, 69 anni, inviato del governo in Afghanistan e in Pakistan e arteice nel 1995 degli accordi di Dayton.

Il 9 dicembre la polizia messicana ha ucciso Nazario Moreno Gonzlez, il leader del cartello la Familia michoacana noto come El Chayo. Negli scontri scoppiati ad Apatzingn sono morte almeno undici persone, tra cui una ragazza di 17 anni e un bambino di otto mesi. La violenza si difusa in undici municipi dello stato di Michoacn, la terra natale del presidente Felipe Caldern e simbolo della sua guerra al narcotraico. Secondo Proceso, Caldern ha fallito. Lo dimostrano uno stato in iamme, con una popolazione inerme e spaventata. u

DallAvana Yoani Snchez

STATI UNITI

La tribuna dello schermo


Questanno festeggiamo il sessantesimo anniversario dellarrivo della tv nella nostra vita nazionale, orgogliosi di essere stati i primi latinoamericani ad aver conosciuto uno dei prodigi del novecento. Nei primi dieci anni di vita il piccolo schermo ci ha oferto spazi informativi, eventi sportivi, telenovela e altri prodotti importati come cartoni animati, ilm davventura, teleilm e ovviamente pubblicit. Nel 1959, quando la rivoluzione trionf, lingresso dei ribelli allAvana fu trasmesso in tutto il paese. Poco tempo dopo quei guerriglieri trasformarono i canali televisivi in una propriet dello stato. La tv divent la tribuna pi importante della rivoluzione per pronunciare arringhe, condannare e convincere in assenza di concorrenza. Scomparvero le pubblicit, sostituite da messaggi in cui si raccomanda ai cittadini di risparmiare lelettricit e lacqua, mescolati agli appelli a silare il 1 maggio, a brevi note biograiche sugli eroi della Sierra Maestra e a promemoria storici. Limprovviso cambiamento non sfuggito alle frecciate umoristiche. Come la battuta sul Nobel per la chimica assegnato al presidente dellistituto di radio e televisione per aver trasformato la tv cubana in spazzatura. Quando il lder mximo occupava lunghe ore della programmazione si diceva che qualcuno avesse fatto riparare il suo televisore per una macchia verde che non voleva andarsene dallo schermo. Prima ci divertivamo con la televisione e ora ridiamo di lei. u sb

Guantanamo non chiude


Ci sono molte cose che il senato dovrebbe fare prima che il suo mandato scada, ma ce n anche una che dovrebbe evitare: assecondare la camera nel suo tentativo di ostacolare la chiusura di Guantanamo. Leditoriale del Washington Post si riferisce a un paragrafo della legge inanziaria approvata dalla camera che vieta luso di fondi federali per trasferire i prigionieri di Guantanamo sul suolo americano e quindi blocca ogni possibilit di sottoporli a un processo civile. Appena eletto obama si era impegnato a chiudere il carcere speciale entro il 22 gennaio 2010.

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Asia e Paciico
Bangkok, 10 dicembre 2010. A un anno dallinizio delle proteste nuto la sua ascesa, Thida stata categorica: lex premier non ha niente a che fare con il suo ruolo politico. Non sono afari di Thaksin, ha detto, aggiungendo: Quello che mi sta pi a cuore se piaccio o meno alla gente. Con questo, Thaksin non centra niente. Credo che sia abbastanza furbo da sapere quale dovrebbe essere il suo ruolo. Per lei sbagliato dire che Thaksin ha mantenuto vivo il movimento. pi probabile il contrario. Lui stesso mi ha detto che ha mantenuto lenergia grazie alla lotta popolare, ha spiegato. La nuova leader delle camicie rosse aferma di non aver preso nemmeno un baht da Thaksin e di non essere interessata ad avere alcun sostegno economico da lui. Quindi non c bisogno di chiedermi se Thaksin approva la mia nomina.

AgroN DrAgAj (ZUMA PrESS/CorbIS)

Le camicie rosse hanno una nuova leader


The Nation, Thailandia
Ha un carattere deciso, le idee chiare e nessun legame con lex premier Thaksin Shinawatra. Thida Thavornseth potrebbe essere la guida moderata che serve al movimento
hida Thavornseth, la nuova presidente del movimento antigovernativo delle camicie rosse, ha chiarito in da subito che non prender ordini dallex premier Thaksin Shinawatra. Sembra una missione impossibile la sua, ma in un modo o nellaltro lenorme divario che si creato ai vertici del movimento va colmato e lei potrebbe essere la persona giusta. Nellassumere la leadership, Thida, moglie di uno dei capi delle camicie rosse, ha ribadito che il movimento punta alla vera democrazia e rispetter il sistema della monarchia costituzionale. Ha anche sottolineato che, con lei alla guida, non c posto per la violenza. Una mossa audace ma necessaria per conservare lidentit di almeno un ramo del movimento, il principale volto pubblico delle camicie rosse. La nomina di unaccademica da tempo nota agli insider come guida del movimento mira a garantire la continuit dellessenza della leadership. forse un allontanamento dal movimento, originariamente conosciuto come Alleanza democratica contro la dittatura? Per la maggior parte delle persone non facile distinguere tra la leadership uiciale del gruppo e quelli che gridano slogan aggressivi sulla guerra del popolo. Stabilire che rapporto c tra le camicie rosse e il partito Pheu Thai, legato a Thaksin, ancora pi diicile. Sono compagni darmi o solo alleati per convenienza?

La rivolta non basta


Thida ammette che lo scontro con chi oggi detiene il potere nel paese sar lungo. Non inir facendo piazza pulita di chi governa. Non si tratta di fare una rivolta. E poi, nel sistema capitalistico globale, non attuabile. Il paese non lo sosterrebbe, ha dichiarato. Per recuperare credibilit, Thida dovr deinire con chiarezza il rapporto tra il gruppo e il partito allopposizione Pheu Thai. molto franca a riguardo: Dove ci sono tante persone, ci sono anche molti parlamentari del Pheu Thai. Quando sono cominciate le sparatorie, per, si sono tutti volatilizzati. Thida, comunque, ammette che la lotta dei rossi prevede anche attivit parlamentari. Al momento pensiamo di avere la stessa sorte del Pheu Thai, di essere tutti vittime del golpe. Nelle nostre scuole politiche insegniamo che il movimento popolare e la battaglia parlamentare vanno a braccetto. Se il Pheu Thai ci tradisce, se sceglie di stare con i dittatori o con llite, fonderemo il Partito rosso. Forse inora questo il pi schietto chiarimento pubblico delle posizioni del gruppo, ma Thida dovr senza dubbio afrontare le dure side poste da un lato dai sostenitori di Thaksin e dal Pheu Thai e, dallaltro, dai leader faziosi pi estremisti. La sua via di mezzo potrebbe essere la forza pi credibile per galvanizzare gli avversari dellestablishment, ma la sua fede nelle masse sar messa a dura prova dai politici interessati unicamente a riacquistare il potere e dai militanti decisi a usare la tattica del tutto o niente. u sdf

La via di mezzo
Nella sua prima intervista, pubblicata la settimana scorsa, Thida ha chiarito in parte questi dubbi. Il suo programma in sei punti ha come obiettivo ripristinare la iducia in un movimento che ha giurato di lottare contro i colpi di stato militari, dinvocare il rilascio delle camicie rosse in carcere, di aiutare le vittime del governo, di offrire formazione politica sulla vera democrazia e di sfruttare al meglio il potere del popolo, che per lei non mai stato cos forte. Alla domanda se Thaksin ha soste-

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FILIPPINE

Ashulia, stabilimento in iamme, 14 dicembre 2010

SRI LANKA

S allamnistia generale
Il presidente ilippino Benigno Aquino III ha fatto sapere di essere aperto allipotesi di concedere lamnistia a tutti i prigionieri politici, avanzata dallex presidente della camera dei rappresentanti Jose de Venecia Jr. La notizia circolata dopo che Aquino, il 10 dicembre, ha disposto il rilascio di un gruppo di operatori sanitari noti come Morong 43, arrestati con laccusa di essere ribelli comunisti. De Venecia quindi ha chiesto al presidente di estendere lordine di rilascio agli altri 400 detenuti politici, in modo da accrescere il ruolo del paese come democrazia liberale in Asia. La decisione di Aquino, spiega il quotidiano Inquirer, dettata dalla volont di favorire i negoziati di pace tra il governo e il Fronte democratico nazionale, guidato dai comunisti. I colloqui cominceranno in febbraio a Oslo, in Norvegia.
ANDREw BIRAJ (REUTERS/CONTRASTO)

Mancano gli aiuti


Nonostante i molti impegni che paesi come lIndia hanno preso per aiutare le ricostruzioni nel nord del paese, provato dalla lunga guerra civile tra esercito governativo e ribelli tamil, le Nazioni Unite fanno sapere che mancano i fondi per portare avanti i programmi di sviluppo e assistenza agli sfollati. Asia Times dice che solo met dei 170 milioni di dollari necessari stata versata o garantita. Dallinizio del 2010 gli aiuti sono diminuiti drasticamente, tanto che il Programma alimentare dellOnu ha dovuto dimezzare le razioni di farina e zucchero per i tamil sfollati. Il grosso problema, spiegano le Nazioni Unite, che lo Sri Lanka non pi percepito come una priorit dai paesi donatori.

Incendio in fabbrica
Il 14 dicembre almeno 25 persone sono morte in un incendio scoppiato, forse accidentalmente, in una fabbrica tessile ad Ashulia, vicino a Dhaka. Due giorni prima migliaia di operai avevano manifestato nelle strade di Dhaka e Chittagong per chiedere un aumento dei salari. Negli scontri violenti con la polizia sono morte almeno quattro persone e 200 sono rimaste ferite. Per i disordini sono rimaste chiuse tre fabbriche nella capitale e lintera zona industriale di Chittagong, 156 stabilimenti in cui lavorano 154mila operai. Il tessile rappresenta l80 per cento delle esportazioni del paese e il salario minimo mensile nel paese di 3.000 taka, pari a 32 euro.

Giappone

Laureati disoccupati
Aera, Giappone
In base a unindagine del governo, solo il 57,6 per cento degli studenti che si laureeranno nel marzo del 2011 ha gi trovato un lavoro. In particolare, due su cinque non hanno ricevuto la chiamata da parte di unazienda, come di prassi, e rischiano di dover rimandare linserimento nel mondo lavorativo. Il dato molto basso in un paese che si fonda sul naitei, un sistema che permette alle aziende di designare i futuri assunti e garantire loccupazione agli studenti degli ultimi anni di universit. Molte aziende oggi non hanno bisogno di nuovi impiegati, spiega al settimanale Aera Tatsuzo Eitai, responsabile del servizio di collocamento delluniversit Meiji. Non rincorrono i nuovi laureati e se ino a poco tempo fa i pi bravi entravano, ora la selezione si fatta molto pi rigida. Tuttavia, conclude il settimanale, tra le cause c anche la siducia degli studenti che cercano lavoro con meno determinazione rispetto agli anni scorsi.
EPA/CORBIS

INDIA

Roy denunciata per sedizione


stata aggiornata al 6 gennaio 2011 ludienza per la causa contro Arundhati Roy, denunciata il 30 novembre per sedizione da un membro dellorganizzazione di volontari ind Rashtriya Swayamsevak Sangh (Rss). Ashish Kumar Singh, punta il dito contro le dichiarazioni antinazionali mirate a difondere lodio tra la popolazione che la scrittrice ha rilasciato lo scorso ottobre in un discorso pubblico a favore dellindipendenza del Kashmir. Il Times of India scrive che un cd con la registrazione del discorso, che aveva subito suscitato le proteste violente dei nazionalisti, stato consegnato al giudice che segue il caso.

IN BREVE

Nuova Zelanda Il 14 dicembre gli amministratori giudiziari della miniera Pike River Coal hanno licenziato 114 dei 157 impiegati a causa delle diicolt inanziarie seguite allincidente in cui sono morti 29 minatori (nella foto le vittime). Australia Almeno 27 immigrati sono morti nel naufragio della loro imbarcazione il 15 dicembre mentre cercavano di raggiungere Christmas Island. Nepal Il 14 dicembre lex principe ereditario Paras Shah stato arrestato dopo aver sparato in aria con la pistola durante una lite in un locale a Kathmandu.

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Le opinioni

Esplorando le scuole del mondo


Tullio De Mauro

Anche la graduatoria, per, pu dire cose rilevanti. l 7 dicembre lOcse ha pubblicato i risultati del quarto ciclo di realizzazione del Pisa, Program- Per esempio, appena la si correla al reddito dei paesi, me for international student assessment. Per i toglie assolutezza a una doppia equazione che rischia34 paesi Ocse e i 33 paesi partner il programma mo di avere in testa: paese povero = scuola malmessa, valuta, attraverso questionari e partendo da paese ricco = scuola eiciente. vero che i dieci paesi campioni stratiicati delle popolazioni, le com- con la maggioranza di studenti fermi al livello 1 (il pi petenze dei quindicenni (tra la ine della scuola di base basso) sono i pi poveri del mondo e che i paesi con la e linizio della secondaria superiore). E a seconda dei maggioranza di studenti nei livelli alti, dal 3 al 6, sono i 34 paesi Ocse con il pil pi alto. Ma il Pisa 2009 mostra punteggi li raggruppa in cinque livelli. I questionari non esaminano alcune competenze che paesi a pil basso come Shanghai (Cina) o la Corea importanti, perch diicili da mettere a confronto at- del Sud hanno i punteggi pi alti di tutti. Non conta traverso prove oggettive comuni. I test quindi non ri- nemmeno la quantit di dollari investita in scuole. Per guardano leducazione storica o letteraria, la cono- risultati positivi contano invece dati economici pi sotscenza di lingue antiche o straniere moderne, il diritto, tili: non la quantit assoluta di dollari, ma la percentuale di pil destinata allistruzione. Opleconomia, le capacit pratiche, manuapure una non iniqua distribuzione dei li, isiche, la ilosoia. Il Pisa si concentra Un sistema su tre ambiti di apprendimento che per scolastico funziona redditi e la conseguente assenza di quelle enormi percentuali di svantaggiati che loro natura sono pi facilmente confron- bene se non crea precludono buoni risultati alle scuole di tabili e testabili: lettura, matematica, solo eccellenze, ma Turchia e Messico (58 per cento di svanscienze isico-naturali. A questi nel Pisa sa far progredire taggiati) e, con percentuali superiori al 2009 si sono aggiunte prove di compe- tutti, anche gli 20 per cento, rendono assai diicile la tenza digitale. alunni meno Il numero limitato di materie aiuta a brillanti. Le due cose vita alle scuole di Cile, Portogallo, Spagna, Italia, Polonia. E, tuttavia, il Portocapire perch il programma Pisa non va a quanto pare vanno gallo tra i paesi che hanno mostrato di preso come una specie di giudizio unimigliorare di pi dal 2000 al 2009, meversale sulle scuole. Lindagine impo- di pari passo rito del convergere di tre fattori: qualiistata seriamente e quindi ha obiettivi raggiungibili e limitati. Anzi di volta in volta, ogni tre cazione degli insegnanti, aumenti retributivi e loro anni, il campo prioritario uno solo: lettura (2000 e valutazione sistematica (autonoma dal ministero). So2009), matematica (2003), scienze (2006). I due cam- no fattori che dappertutto operano positivamente, pi minori sono esaminati solo in modo parziale. Tutta- specie in sinergia, sulla qualit degli insegnanti che sin via, possibile averne notizia ogni tre anni e ogni nove dalle prime indagini sempre apparsa come il fattore si ha la possibilit di un esame analitico approfondito pi importante per migliorare la qualit della scuola. Se si lascia la pura classiica e ci si addentra nella delle tendenze in uno dei tre campi. Tutti e tre sono di evidente importanza, uno in particolare. La reading selva di dati e correlazioni si scoprono molte cose inteliteracy, la capacit di costruire, espandere e com- ressanti. Per esempio un dato internazionale consoprendere il signiicato di quanto si legge in unestesa lidato che dappertutto le ragazze hanno abilit di lettuvariet di testi, condiziona laccesso a tutte le forme ra molto superiori rispetto ai maschi, li superano spesdi informazione e sapere aidate alla parola scritta. E so per scienze e solo in matematica hanno punteggi in efetti una ricerca di Statistics Canada ha mostrato medi un po inferiori. Paesi come la Finlandia e la Coche i punteggi di reading literacy dei quindicenni cana- rea del Sud hanno i risultati migliori e la pi alta perdesi nelle indagini Pisa sono molto utili per prevedere centuale di livello 5, ma sono anche i paesi con minima varianza tra le scuole. Un sistema scolastico funziona lesito dei successivi studi universitari. Tra la prima impostazione dei questionari, la loro bene se non crea solo eccellenze, ma sa far progredire validazione, la somministrazione, lelaborazione dei tutti, anche gli alunni meno brillanti. Le due cose a risultati e, inine, la prima pubblicazione passano quat- quanto pare vanno di pari passo. Per la scuola italiana dunque un buon segno che, tro anni e pi. Questo tempo e la mole stessa dei materiali messi in rete (cinque volumi) dovrebbero far capi- pur restando complessivamente sotto la media Ocse, re che sofermarsi solo sulla tabella dei risultati com- non solo la supera con ottimi risultati nel nordovest e plessivi delle prestazioni dei sistemi scolastici e sulla in Trentino ma, grazie ai risultati meno negativi del graduatoria dei paesi come fosse unolimpiade un sud, mostra una minore variazione regionale rispetto ai cicli precedenti. u esercizio supericiale.
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TULLIO DE MAURO

un linguista italiano. Il suo libro pi recente La cultura degli italiani (Laterza 2010).

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Le opinioni

La ciberguerra di Wikileaks
Manuel Castells

l potere sta nel controllo della comunicazione, ge si consegnato a Londra, il giudice ha deciso inizialcome scrivevo nel mio libro che si chiamava ap- mente di negargli la libert su cauzione, forse per poterpunto Comunicazione e potere. La reazione iste- lo estradare in Svezia e da l mandarlo negli Stati Uniti. Con il messaggero dietro le sbarre, rimane da attacrica degli Stati Uniti e di altri governi contro Wikileaks lo conferma. Siamo entrati in una care il messaggio. Cos sono cominciate le pressioni che nuova fase della comunicazione politica. Non hanno spinto PayPal, Visa, Mastercard e la banca sviztanto perch sono stati rivelati segreti o pettegolezzi, zera di Wikileaks a chiudere il rubinetto del sito, canquanto per la loro difusione attraverso un canale che cellare il suo dominio, e Amazon a negargli i suoi server. La controfensiva online non si fatta attendere. Gli sfugge al controllo degli apparati. La fuga di notizie riservate la fonte del giornalismo attacchi dei servizi di intelligence contro Wikileaks sono falliti perch si sono moltiplicati i siti investigativo sognata da qualsiasi mezzo mirror, copie costantemente aggiornate dinformazione in cerca di uno scoop. I governi possono Dai tempi di Bob Woodward e della gola spiare, legalmente o del sito esistente, con un altro indirizzo. A tuttoggi ce ne sono pi di mille (per profonda del Washington Post, la difu- illegalmente, i loro vederli digitate su google wikileaks mirsione di informazioni teoricamente se- cittadini. Ma i grete viene protetta dalla libert di stam- cittadini non hanno ror). Come rappresaglia, Anonymous, una rete di hacker, ha attaccato le azienpa. La diferenza sta nel fatto che i mezzi diritto di avere dinformazione tradizionali fanno parte informazioni su chi de e le istituzioni che hanno provato a far di un contesto imprenditoriale e politico agisce in loro nome, tacere Wikileaks. Migliaia di persone si sono unite alla festa attraverso Facebook soggetto a delle pressioni. Internet pi se non in una e Twitter. Gli amici di Wikileaks su Facelibera. La rete protetta dal principio cobook hanno superato il milione e aumenstituzionale della libert di espressione, versione censurata tano al ritmo di una persona al secondo. e i giornalisti dovrebbero difendere Wikileaks, perch i prossimi a essere attaccati potrebbero Wikileaks ha distribuito a centomila utenti un docuessere loro. Nessuno mette in dubbio lautenticit dei mento criptato con dei segreti, a quanto pare ancora pi documenti trapelati. Anzi, diversi giornali importanti dannosi per i potenti, la cui chiave sar fornita nel caso stanno pubblicando e commentando questi documen- in cui la persecuzione aumentasse di intensit. Non in gioco la sicurezza degli stati (nessuna delle ti per la felicit dei cittadini, che cos fanno un corso informazioni rivelate mette in pericolo la pace mondiaaccelerato sulle miserie dei corridoi del potere. Il problema, si dice, la fuga di informazioni segrete le o era ignorata dai circoli del potere). in discussione che potrebbe mettere in diicolt le relazioni tra paesi. il diritto dei cittadini di sapere cosa fa e cosa pensa chi li In realt bisognerebbe paragonare questo rischio a governa. Come diceva Hillary Clinton nel gennaio quello che si corre nascondendo ai cittadini la verit 2010: Internet linfrastruttura che rappresenta mesulle guerre che gli stessi cittadini pagano e subiscono. glio la nostra era. Come accadeva nelle dittature del La posta in gioco il controllo dei governi sulle loro fu- passato, ci sono governi che prendono di mira chi pensa ghe di notizie e sulla loro difusione attraverso mezzi con indipendenza usando questi strumenti. Applichealternativi che sfuggono alla censura. Una questione r anche a se stessa questa rilessione? Perch il punto fondamentale, che ha provocato una reazione senza che i governi possono spiare, legalmente o illegalmenprecedenti negli Stati Uniti (con un appello per assassi- te, i loro cittadini. Ma i cittadini non hanno diritto di nare Assange lanciato da alcuni leader repubblicani e avere informazioni su chi agisce in loro nome, se non persino da certi columnist del Washington Post) e un nella versione censurata fornita dai governi. In questo grande dibattito i protagonisti saranno le allarme mondiale generalizzato che va da Chvez a aziende di internet che si sono autoproclamate piattaBerlusconi. A questa crociata per uccidere il messaggero si forme di libera comunicazione e i mezzi dinformaziounita la giustizia svedese, in una storia rocambolesca in ne tradizionali cos gelosi della loro libert. La cibercui lo pseudofemminismo si alleato con la repressione guerra cominciata. Non una ciberguerra tra stati, ma geopolitica. Un rapporto sessuale consensuale e una tra gli stati e la societ civile online. I governi non podiatriba sul preservativo sono diventati uno stupro. Per tranno pi essere sicuri di poter mantenere i cittadini un cos grave atto di terrorismo sessuale, lInterpol ha alloscuro delle loro decisioni. Perch ino a quando ci emesso un mandato di arresto europeo con il massimo saranno persone disposte a fare dei leak e una rete polivello di allerta, smentendo che questiniziativa fosse polata da wiki, nasceranno nuove generazioni di wikidovuta alle pressioni degli Stati Uniti. E quando Assan- leaks. u sb
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MANUEL CASTELLS

un sociologo spagnolo che insegna allUniversity of Southern California. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia Comunicazione e potere (Universit Bocconi editore 2009).

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Repubblica Democratica del Congo

Duecento fuc
Jonathan Littell, Le Monde Magazine, Francia Foto di Paolo Woods

Negli ultimi due anni i ribelli ugandesi dellEsercito di resistenza del Signore hanno devastato il nordest della Repubblica Democratica del Congo. Ma i guerriglieri sono braccati dallesercito di Kampala e il movimento perde slancio. Il reportage dallAlto Uel dello scrittore Jonathan Littell

ribelli hanno colpito molte volte in questi giorni. Pensieroso, padre Sergio sfoglia un taccuino mentre recita la sua litania di morte. L11 settembre a Taaduru, a nordovest di Limai, hanno ucciso una donna, Madeleine, e rapito sua nipote di 15 anni. Il 12 hanno teso unimboscata al comandante aggiunto Fadzila. Il suo autista morto ma lui riuscito a fuggire nella savana. Il 13 hanno ucciso un altro uomo sulla strada tra Ngilima e Ngbangarunga. il 29 settembre e la lista continua, giorno dopo giorno. Padre Sergio parla francese con un leggero accento italiano. Nonostante i settantanni e i capelli bianchi, ha un corpo slanciato, abbronzato e ancora vigoroso. La nostra conversazione si svolge nella veranda della parrocchia comboniana di Dungu, una delle citt principali dellAlto Uel, nel nordest della Repubblica Democratica del Congo (Rdc). Padre Sergio, che vive in questo paese da quasi quarantanni, lavora nella provincia dal 2006 ed stato testimone dei primissimi attacchi dei ribelli dellEsercito di resistenza del Signore (Lra). Da allora viviamo nella confusione totale, non capiamo pi niente. Siamo in una situazione di impotenza assoluta. Mentre ci racconta la sua versione dei fatti recenti fa molti commenti, enfatizzati dagli ampi gesti delle sue braccia nodose. Spesso, senza accorgersene, passa alla lingua lingala o allo zande, come se solo in questo modo potesse esprimere al meglio il sentimento dimpotenza degli abitanti delInternazionale 877 | 17 dicembre 2010

la regione. Non sembra rendersi conto che non lo capisco pi. Sono molto disciplinati quelli dellLra. Gli dicono uccidete!, e loro uccidono. Non uccidete!, e non uccidono. LLra supera limiti che nessun altro ha mai superato. Sono diventati delle bestie. un gruppo folle, disperato. Senza obiettivi. Non c futuro per lLra. Quelli, mi dice una sera il mio autista, quando arrivano nei villaggi acchiappano le persone come se fossero galline. vero, e nei villaggi dellAlto Uel non diicile trovare ragazzi che sono scampati allLra. Basta domandare al capo della comunit, al direttore della scuola, al parroco.

La mente si riiuta
DallEuropa tutto questo sembra molto lontano: i rapimenti di bambini sono visti come lennesima sciagura di una guerra africana come tante. Ma cercate di immaginare che un giorno rapiscano vostro iglio. Lavete lasciato solo a casa per andare a fare la spesa, e quando rientrate non c pi. Sta tornando a casa da scuola con i suoi compagni, e non arriva mai. Immaginate allora il panico, lincredulit, gli appelli disperati, le risposte rassegnate e fataliste della polizia, la lunga attesa, che a volte pu durare ino alla ine dei vostri giorni. Immaginate di non sapere se vostro iglio vivo o morto, se lo rivedrete o no. Provateci: vedrete che la vostra mente si riiuta. Ora immaginate che tutto questo succeda a gran parte dei vostri vicini. Nella vostra strada, succede a una famiglia su dieci, a una su sei. Nel quartiere, a una su venti. A centinaia di famiglie in tut-

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cili per Kony

Ngilima, Rdc. Gli abitanti montano lantenna della radio


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Repubblica Democratica del Congo


ta la citt. A migliaia nella provincia. Nella Rdc le cose vanno avanti cos da due anni. A Dungu, Richard Budju, dellong italiana Coopi (che dalla fine del 2008 partner dellUnicef ), mi spiega che il suo programma di reinserimento sociale e scolare degli ex bambini soldato ha seguito inora 1.129 minori. Ma i bambini che sfuggono alle mani dei ribelli potrebbero essere di pi, perch molti tornano direttamente al loro villaggio. sacra. Le hanno tracciato delle croci sulla fronte, sul petto, sulla schiena, sulle mani e sui piedi. I ragazzi scappati dallLra danno due spiegazioni per questa cerimonia: secondo alcuni, serviva a infondergli energie per affrontare le lunghe marce con i bagagli attraverso la savana. Ma per la maggior parte di loro un sortilegio che, se fossero fuggiti, avrebbe permesso ai ribelli di ritrovarli facilmente, o addirittura di farli morire. Dopo essere stata assegnata a un gruppo, Clmence ha dovuto riprendere subito il cammino, che non si mai interrotto durante i suoi due anni di prigionia. Il suo lavoro era portare i bagagli e preparare da mangiare. Come gli altri prigionieri, non poteva parlare la sua lingua, altrimenti sarebbe stata picchiata duramente. A un certo punto lhanno data a un ribelle. Quando cerco di farla parlare di questo argomento, dice solo qualche parola, con uno sguardo terribilmente triste, perduto, lontano: nel gruppo che ho avuto mio iglio. Non guarda nessuno, nemmeno il bambino. Le ragazze che ho intervistato sono state tutte sposate con la forza, anche Maria, una ragazza di Ngilima, che aveva undici anni quando stata rapita mentre andava a lavorare nei campi. Molte, come Clmence, sono tornate a casa con dei igli. I ragazzi, se non subiscono violenze sessuali, vivono un incubo simile. A diferenza di quello che succedeva con i bambini acholi rapiti allepoca in cui lLra imperversava in Uganda, i ragazzi zande della Rdc o del Sudan raramente ricevono unarma. I ribelli non cercano di integrarli come combattenti perch non si idano di loro. I ragazzi che ho incontrato hanno lavorato come portatori e manovali, a volte come guardiani per proteggere i campi, raramente come guide o spie. Inoltre, i tentativi di indottrinarli funzionano raramente. Tutti i ragazzi, durante la prigionia, non pensavano ad altro che a fuggire. Non ho incontrato nessuno che dicesse di essersi identificato con lLra, com successo a molti ragazzi rapiti in Uganda. Al minimo errore, svista, pacco caduto a terra o una parola pronunciata nella loro lingua madre, vengono picchiati. Sono stato pestato e frustato quando mi hanno preso, racconta Dieudonn, 16 anni, di Ngilima, che quando scappato dai ribelli si rifugiato dalla nonna a Dungu. Il primo giorno mi hanno colpito su tutto il corpo, dalla nuca alle natiche. Mi pareva di essere sferzato con il fuoco. La ragazza catturata con Dieudonn stata violentata. In Uganda lLra non violentava mai durante gli attacchi: i miliziani potevano avere relazioni sessuali solo con le ragazze che gli venivano attribuite dai comandanti e ogni infrazione alla regola era severamente punita, spesso con la morte. Ma dopo i massacri di Natale del 2008 nellRdc, sono stati denunciati molti casi di stupri selvaggi, spesso seguiti dalluccisione della vittima. Un funzionario civile della Monusco, la missione dei caschi blu nella Rdc, parla di congolizzazione dellLra. Il loro comportamento cambiato, spiega, alcuni hanno cominciato a bere. E ci sono stati degli stupri. Le regole sono cambiate. Tutto pianiicato: come raccontano i ribelli dellLra che si arrendono, ricevono ordini anche per questo. Quasi tutti i bambini rapiti assistono a uccisioni cruente, anche di coetanei. Le vittime sono legate a un albero o per terra, e vengono ripetutamente colpite con un bastone sul cranio. il metodo preferito dallLra perch permette di risparmiare munizioni. Tra quelli con cui ho parlato, nessuno ha ammesso di aver ucciso. Ma, come sanno bene i dipendenti di Coopi e di Human rights watch, servono giorni e giorni di dialogo per guadagnarsi la iducia dei

Sguardi sfuggenti, voci piatte


Ho parlato con molti ragazzi. Le loro storie si somigliano tutte, come i loro sguardi sfuggenti, le loro voci piatte e inespressive, il loro racconto quasi banale dellesperienza che gli ha distrutto la vita. Clmence (non il suo vero nome) aveva 15 anni e si trovava nella sua capanna quando, una notte di marzo del 2008, stata rapita. Quando mi sono svegliata ero incatenata. Mi hanno fatto uscire legata e carica di bagagli. Poi abbiamo cominciato una lunga marcia. Clmence una zande, come la maggior parte degli abitanti dellAlto Uel, ma viene da Obo, nella Repubblica Centrafricana, al di l del iume Mbomou. Non parla francese, e facciamo lintervista in lingua zande, grazie alla traduzione dallassistente sociale di Coopi. Mentre Clmence risponde alle domande, il iglio le si aggrappa alle gambe tendendoci la mano. Il bambino nato nella savana nellaprile del 2009: suo padre un combattente acholi dellLra al quale Clmence, come la maggior parte delle ragazze rapite, stata data in moglie. Hanno preso molti bambini, ma anche degli adulti. Chi gridava veniva frustato, picchiato. Mentre parla, Clmence issa il vuoto. Il bambino gioca con il suo seno e piagnucola. Avevano la stessa divisa dei militari della Repubblica Centrafricana, portavano dei gambali e degli stivali di gomma. Alcuni avevano i capelli rasta, spesso lunghi ino alle spalle. Indossavano dei gris-gris, degli amuleti. I prigionieri hanno camminato tutta la giornata senza mangiare e la sera, dopo che gli adulti sono stati liberati, hanno dovuto attraversare il fiume Mbomou con grandi difficolt. Dallaltro lato del conine, nellRdc, il gruppo si addentrato nella grande savana di Pasi. Per tre volte hanno riattraversato il iume per confondere le tracce. Dopo cinque giorni di marcia sono arrivati in un campo, forse nel parco di Garamba, dove cerano molti ribelli. Allarrivo, Clmence, come tutti i bambini ostaggio dellLra, stata segnata con lolio di karit, che gli acholi chiamano moo-ya e che considerano una pianta

Da sapere

Nel 1986 larrivo al potere in Uganda di Yoweri Museveni scatena la rivolta della popolazione acholi nel nord del paese. Nel 1987 Joseph Kony prende le redini della rivolta e forma lEsercito di resistenza del Signore (Lra), che comincia i massacri e i rapimenti di civili. Negli anni novanta, con il sostegno di Khartoum, lLra si iniltra anche nel Sud Sudan. Negli ultimi due anni lLra attacca i civili nella Rdc e nella Repubblica Centrafricana. Nel dicembre del 2008 lUganda lancia una vasta ofensiva militare contro i ribelli, a cui lLra reagisce uccidendo almeno 865 persone. Un anno dopo i ribelli commettono nuovi massacri a sud di Niangara. Le Monde

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Una pattuglia dellesercito della Rdc

ragazzi e farli parlare delle cose peggiori che hanno vissuto. Costringere i ragazzi a ucciderne altri comunque una delle pratiche sistematiche dellLra, ampiamente documentata dalle testimonianze. Spesso il ragazzo colpevole, per esempio chi ha cercato di fuggire, viene messo in mezzo a tutti gli altri prigionieri, e ognuno a turno deve dargli una bastonata inch non muore. Rigobert, un ragazzo che non dimostra neanche i suoi 15 anni, ha descritto scene simili ma nega di avervi partecipato. Il direttore della sua scuola conosce due ragazze che hanno dovuto uccidere delle persone. La fuga uno dei momenti pi pericolosi per i ragazzi: se vengono presi, sanno che moriranno. I pi svegli scappano, da soli o in due, quando vengono mandati a prendere la legna o lacqua, o quando chi li sorveglia abbassa la guardia. La maggior parte fugge durante gli attacchi delle forze armate ugandesi. il caso di Clmence: Era giorno [quando gli ugandesi hanno attaccato] e io sono andata in una piccola selva. Fortunatamente il mio bambino, che pian-

Dungu, Rdc. Una scuola frequentata da bambini sfuggiti allLra

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Repubblica Democratica del Congo


geva quando ha sentito gli spari, si era ad dormentato. Mi sono nascosta e degli uo mini dellLra sono passati senza vedermi. Poi, quando ho capito che il gruppo era an dato via, sono uscita e ho cominciato a cam minare nella savana da sola. Per tre giorni non ho mangiato niente. Il bambino poppa va, avevo un po di latte. Un pomeriggio so no sbucata su un sentiero. Tutto successo vicino a Kpaika, a est di Duru. Libera da maggio, Clmence aspetta con grande fru strazione che la burocrazia delle Nazioni Unite organizzi il suo rimpatrio nella Re pubblica Centrafricana. Dieudonn, invece, evaso durante un saccheggio. Alcuni ragazzi erano stati man dati verso un piccolo gruppo di case abban donate a tagliare caschi di banane. Poco a poco la sorveglianza si allentata e Dieu donn si trovato indietro rispetto al grup po. Ho lasciato cadere le banane e sono fuggito. Ho seguito il sole. Ho camminato per due giorni. Il terzo giorno, di mattina, ho visto le tracce di una persona e ho comin ciato a seguirle. La sera sono arrivato vicino a Ngilima. Mi sono presentato ai militari, che mi hanno portato nelle postazioni dellesercito ugandese. Hanno cercato di trovare laccampamento dellLra, ma era lontanissimo. Doruma, Rdc. Il maggiore Issa Abdulkarim dellesercito congolese

Nel folto della foresta


Nello Uel, il personale delle ong e dellOnu si sposta in aereo, su piccoli Cessna. Vista dal cielo, la regione unimmensa distesa verde del verde scuro delle itte foreste do ve vagano senza sosta i combattenti dellLra e i loro prigionieri punteggiata dalle chiaz ze irregolari verdi e giallastre delle radure. A sud le acque melmose del iume Uel ser peggiano nella boscaglia segnando il limite della zona dove operano i ribelli. I villaggi formano degli isolotti rosso bruno nel mare verde e sono legati tra loro dal ilo sottile delle piste tracciate nella foresta. Un ilo che due o tre combattenti dellLra, o anche il semplice timore della loro presenza, pos sono spezzare in ogni momento. Se si vuole veramente vedere qualcosa, bisogna viaggiare per strada. E per strada meglio avere una scorta. Non obbligatorio ma fortemente raccomandato dalle forze armate dellRdc, che non gradirebbero se un agguato a un mundela (un bianco) in frangesse lillusione di stabilit che cercano in tutti i modi di preservare. Il colonnello Bruno Mandevu, che dirige le operazioni contro lLra nello Uel, insiste: la situazione sotto controllo. La popolazione ricostrui sce, rimane solo qualche bandito locale e noi li neutralizziamo, dice. Non c pi

Ngilima, Rdc. Una ragazza che riuscita a scappare dallLra

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Dungu, Rdc. Il ponte sul iume Uel

Ngilima, Rdc. Le mogli dei soldati congolesi

lLra, Joseph Kony [il capo dellLra] in Darfur, no? Rimangono ancora dei congolesi che si spacciano per lLra, ma sono ragazzi del posto. Mandevu mi ha ricevuto nella base militare di Dungu, in una casupola di argilla e paglia con un ritratto del presidente Joseph Kabila appeso alla parete, una tela cerata a terra e delle poltrone sfondate di velluto rosso addossate ai muri. Lho incalzato un po: che ne pensa dei rapporti dellOnu e delle ong sui recenti soprusi dellLra? Lo fanno per impaurire. Dicono che non c pace nellRdc per poter rimanere qui, dice. Malgrado questo ha ordinato a tutti i suoi comandanti di fornirmi una scorta. E visto che lesercito della Rdc ha pochi soldi, chi viene scortato deve pagare la benzina, lalloggio e il cibo per i soldati, a volte anche noleggiargli le moto. Gli uiciali intascano la maggior parte delle somme richieste e il loro comportamento considerato del tutto lecito. La strada che collega Dungu a Doruma, passando per Ngilima e Bangadi, stata rifatta questanno dallOrganizzazione internazionale per le migrazioni, ed quasi carrozzabile. Lasciando Doruma in direzione della Repubblica Centrafricana o del Sudan, possono circolare solo le moto. A volte passano anche dei camion, ma faticano ad avanzare pi di qualche decina di chilometri al giorno. Le moto svicolano tra le grandi pozzanghere lasciate dalle piogge, oppure cercano di attraversarle con il rischio di impantanarsi o di rovesciarsi. Se la strada buona, si pu sperare di percorrere una ventina di chilometri allora, altrimenti si fatica a farne dieci. Per coprire la distanza tra due centri abitati si deve mettere in conto come minimo una mezza giornata di viaggio. Per molte ore si attraversano in un vago chiarore lunghi tunnel di vegetazione popolati di farfalle variopinte che volteggiano intorno alle moto, interrotti da boschetti di bamb e da corridoi di savana dove lerba alta sferza il volto. La paura nei confronti di quello che Richard Domba, vescovo di Doruma-Dungu, ha deinito il nemico invisibile onnipresente. Durante le soste gli uomini della scorta, anche se ben armati, sono nervosi. una zona rossa, non dobbiamo perdere tempo, dicono. Non appena comincia a piovere la strada si trasforma in una pista di pattinaggio: la laterite non assorbe lacqua, e per ore bisogna bilanciarsi con le gambe cercando di non cadere. La vita degli uomini cos, commenta con fatalismo un tenente quando scherzo sullo stato della strada. A volte dobbiamo aggirare un caInternazionale 877 | 17 dicembre 2010

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Repubblica Democratica del Congo

Niangara, Rdc. Una vittima dellLra, che era stata data in moglie a un ribelle mion fermo, in panne o impantanato, circondato da civili e soldati che aspettano con pazienza di risolvere il problema. Oppure incrociamo una lunga colonna di commercianti in bicicletta, che pedalano sotto scorta da un mercato allaltro. A intervalli di pochi chilometri tra loro ci sono le postazioni dellesercito dellRdc, dove i soldati salutano e chiedono delle sigarette. Alcuni contadini vivono l intorno, raggruppati vicino ai militari. I civili isolati sono rari: se possono, viaggiano in gruppo, dotati a volte di un pum pum, unarma artigianale in grado di sparare ununica cartuccia da caccia. I campi sono deserti: non c nessuno a raccogliere il riso gi maturo. Durante il viaggio incontriamo le persone che danno la caccia allLra. Non sono congolesi: lesercito dellRdc cerca di garantire la sicurezza della popolazione, ma ben disposto a lasciare il lavoro sporco ai soldati ugandesi. Per riprendere leufemismo di un uiciale dellAfricom (il comando del dipartimento della difesa statunitense in Africa) nei paesi vicini [allUganda] non c molta capacit di perseguire lLra. Uicialmente la maggior parte delle truppe ugandesi, che sono arrivate nellRdc nel dicembre del 2008 per partecipare a una grande operazione contro lLra, si ritirata nel marzo del 2009. Sul posto, come conferma a Kampala il tenente colonnello Felix Kulayigye, rimasta solo una forza ridotta allosso formata da semplici squadroni di ricognizione. I reparti mobili dellesercito ugandese non fanno niente per nascondersi. Lungo la pista che scende dalle tre frontiere (Rdc, Repubblica Centrafricana e Sudan) ino a Bangadi, incontriamo gruppi di cinquanta o sessanta uomini. Ci sono soldati anche pi a nordest, verso la frontiera sudanese. Lo stato maggiore delloperazione si da poco trasferito da Bangadi a Ngilima per avvicinarsi ai suoi obiettivi. Una domenica

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Dungu, Rdc. La chiesa di padre Ferruccio Gobbi, che nel 2008 stato ostaggio dellLra pomeriggio a Ngilima, sulla strada principale di fronte al piccolo campo della Monusco, incontro il comandante del gruppo mobile tattico, il tenente colonnello Augustin Anywar. Circondato da quattro soldati di scorta ben armati, Anywar passeggia in borghese, con un berretto da baseball e un telefono satellitare Thuraya in mano. Non fa mistero delle sue attivit, anzi ne va iero. Mi muovo da un posto allaltro per dare la caccia allLra. Laltro giorno ne ho uccisi sei. Uno di loro probabilmente era un comandante. Gli abbiamo teso unimboscata, li abbiamo uccisi mentre attraversavano in battello il punto in cui conluiscono i iumi Duru e Uel. A giugno per tre giorni consecutivi, l11, il 12 e il 13, ho attaccato Dominic Ongwen [il capo dellLra nellRdc], vicino al conine con il Sudan. Mi sfuggito ma ho liberato le sue donne e ho preso larma che aveva con s. Forse ferito. Lho attaccato di nuovo tre settimane fa, vicino a Bitima. Una settimana dopo, Anywar mi d altri ragguagli sulle operazioni. Dopo il modo di fare paranoico dei soldati dellRdc, latteggiamento aperto e professionale degli ugandesi un sollievo: ammettono con semplicit quando non sono autorizzati a parlare di qualcosa, e se mentono lo fanno con inezza. Anywar pensava di aver individuato due gruppi, uno a nordovest e laltro a sudovest di Ngilima, comandati da Binany e Obol il guercio, che sono considerati responsabili dei massacri nella regione di Niangara nel dicembre del 2009. Penso che Ongwen sia vicino a uno di questi gruppi. Ha venti fucili con lui. Ma i suoi uomini non hanno via duscita. Sono soli, isolati. Kony non ha pi contatti con i guerriglieri nellRdc. Devono spostarsi ogni giorno. Allinizio di ottobre avevo incontrato il superiore di Anywar, il generale di brigata Charles Otema, che comanda tutta loperazione regionale contro lLra dalla sua base a Yambio, nel Sud Sudan. Otema era venuto
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Repubblica Democratica del Congo


a Ngilima in elicottero per incontrare il colonnello Mandevu e pianiicare una nuova operazione congiunta: per la prima volta alcuni soldati congolesi avrebbero accompagnato quelli ugandesi nella savana. Dopo la riunione ho accompagnato il generale Otema al suo elicottero, un Mi-8 ucraino a noleggio. Con mia sorpresa, ho scoperto che anche lui era acholi, come Anywar. E perch no?, mi ha detto mentre avanzava a grandi passi sulla pista. Kony ha ucciso pi acholi di chiunque altro. Tutti gli acholi hanno perso un familiare a causa di questa guerra senza speranza. Gli uiciali ugandesi danno spesso un quadro ottimistico della situazione. Gli uomini dellLra devono continuare a spostarsi, mi spiega il maggiore Ruziro, che coordina le operazioni intorno a Doruma. Seduto in compagnia dei suoi uiciali intorno a un tavolo di bamb, con la testa rasata lucida per il sudore, Ruziro parla ridendo. Non hanno pi basi permanenti. Sono sotto pressione. Devono spostarsi continuamente per sopravvivere. ugandesi, soprattutto grazie a una legge approvata nel maggio di questanno e alla strategia per il disarmo dei ribelli annunciata da Obama il 24 novembre. Washington sostiene Kampala anche nello spionaggio. A Dungu non raro vedere atterrare sulla pista della Monusco un aereo grigio senza segni di riconoscimento e con i inestrini oscurati. Tutti dicono che un aereo spia statunitense. Ma di fronte a questa minaccia, lLra diventata sempre pi low-tech. Sono initi i giorni in cui Kony comunicava regolarmente con i suoi luogotenenti via radio o con il telefono Thuraya. Qualche volta i ribelli inviano un sms in codice da un telefono che straordinaria capacit di adattamento. Come disse lex ministro ugandese Betty Bigombe: Lesercito ha sempre sottovalutato la sua capacit di combattimento. Il presidente Yoweri Museveni li deiniva dei banditi. E tutti si chiedevano: Com possibile che Kony abbia la meglio su un esercito addestrato?. Il leader dellLra ha chiaramente una strategia che va oltre il farsi inseguire in eterno attraverso la savana. Da mesi circola voce che abbia attraversato il nord della Repubblica Centrafricana per arrivare in Darfur. Alcuni prigionieri raccontano che il suo luogotenente Caesar Achellam, uno dei pi importanti insieme a Odhiambo, ha incontrato degli uiciali sudanesi nellottobre del 2009. evidente che Kony cerca laiuto di Khartoum, la cui risposta unincognita. Per il momento sembra che gli abbiano riiutato lasilo in Darfur, ma tutto potrebbe cambiare. previsto a breve un referendum sullindipendenza del Sud Sudan. Se avvenisse la secessione, Khartoum perderebbe l80 per cento delle zone petrolifere del paese ed difficile credere che accetti tutto senza reagire. Ma nessuno sa cosa stia pianiicando. Una guerra frontale? O, come in passato, Khartoum si aider ai gruppi ribelli per destabilizzare il Sud Sudan? In entrambi i casi, lLra potrebbe essere una carta vincente nel grande gioco sudanese. Come sostiene Ledio Cakaj, Kony si adatta in fretta. Cerca di mantenere lidentit acholi del movimento, ma se gli si dessero delle armi, un appoggio, assistenza logistica e medica, non esiterebbe a reclutare un esercito non-acholi. A questo punto il leader ribelle potrebbe ridiventare la minaccia che era dieci anni fa. Come inir lLra, non lo sa nessuno. Forse il destino pi probabile quello che lo stesso Kony ha preigurato a Bigombe durante la loro ultima telefonata: Un giorno il mondo si sveglier e sapr che sono morto. Sar come con Hitler. Non conoscerete le circostanze. Nessuno sapr quando sono morto. Nessuno sapr dove sono sepolto. u oda
GLI AUTORI

Un giorno, il mondo si sveglier e sapr che sono morto. Sar come con Hitler
viene subito spento. LLra usa soprattutto le stafette, che consegnano messaggi cifrati da un gruppo allaltro. Anche questo metodo comporta dei rischi: lanno scorso, dopo aver intercettato una stafetta, le forze di Anywar hanno potuto sorprendere e uccidere due comandanti ribelli che imperversavano a Faradje e spingerne un terzo alla resa. Limmagine dellLra che emerge da queste informazioni quella di un insieme di gruppi braccati e senza via di scampo. Secondo gli ugandesi, basterebbe uccidere o catturare Kony, o alcuni dei suoi principali luogotenenti, per far crollare il movimento. Si parla anche di una potenziale deacholizzazione dellLra, causata dallaflusso di combattenti sudanesi o congolesi. Ma tutti i capi sono acholi e si parla solo nella loro lingua. Le persone di altre etnie non sono mai state promosse al rango di uiciali. La sopravvivenza del gruppo una questione ancora aperta. Finch poteva entrare in Uganda, Kony compensava le perdite reclutando nuovi uomini. Ma dal 2006 isolato dal territorio acholi, e la strategia dellesercito ugandese si basa proprio sul mantenimento di questo cordone sanitario. Cos comincia un gioco di logoramento. Ogni ribelle ucciso o catturato un uomo in meno per Kony. Non importa se ha 120 o 250 combattenti acholi: questi sono gli ultimi. E se non pu tornare in Uganda, non ne avr altri. Kony non sarebbe riuscito a sopravvivere pi di ventanni nella savana senza una

Senza via di scampo


I ragazzi rapiti lo confermano: alcuni di loro hanno passato mesi, se non anni, marciando continuamente e senza dormire mai nello stesso posto. Inoltre, i ranghi dellLra si sono assottigliati. Anywar mi parla di un totale di duecento fucili (gli schiavi o i soldati senza armi non contano nulla): ottanta nellRdc, altri centoventi nella Repubblica Centrafricana, con Joseph Kony e il suo vice Okot Odhiambo. In un recente rapporto basato sulle testimonianze di centinaia di ex combattenti dellLra, Ledio Cakaj, dellong statunitense Enough, riporta una cifra forse pi realistica: quattrocento combattenti, di cui duecentocinquanta acholi. Sembrano pochi, ma in questa regione bastano tre o cinque uomini per seminare il panico e per mettere in fuga migliaia di civili. In ogni caso, che i combattenti dellLra siano duecento o quattrocento, il loro regno del terrore rischia di durare ancora a lungo. Lo pensa anche il generale Otema. Seguirli nella giungla, dice con voce tonante prima del decollo in elicottero, richiede operazioni diicilissime. Lesercito ugandese, inoltre, soffre di gravi carenze logistiche. A quanto pare, nellultimo anno le truppe ugandesi si sono avvicinate a Kony molte volte ma se lo sono sempre lasciato sfuggire. Senza supporto aereo, non riescono a catturarlo. Gli Stati Uniti, che nel 2001 hanno inserito lLra nella lista delle organizzazioni terroristiche, fanno quello che possono per aiutare gli

Jonathan Littell uno scrittore nato a New York nel 1967. cittadino francese e vive a Barcellona. Nel 2006 ha vinto il premio Goncourt con il romanzo Le benevole (Einaudi 2007). Paolo Woods un fotografo nato nei Paesi Bassi e cresciuto in Italia. Le sue foto sono uscite sui giornali pi importanti del mondo. Questo servizio stato realizzato nellottobre del 2010.

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IL FUTURO CHE VOGLIAMO CORRE SUL FILO DELLINNOVAZIONE.

LA MOBILIT ELETTRICA UNA PARTE DI QUELLO CHE STIAMO FACENDO: CONTINUARE AD INNOVARE. Grazie al progetto di rete di ricarica intelligente di Enel,
stiamo contribuendo a realizzare il sogno di guidare in citt a emissioni zero. Ma i nostri progetti non si fermano qui: lobiettivo quello di usare meglio lenergia per migliorare la qualit della vita senza dover cambiare le nostre abitudini. Per questo continuiamo ad investire in ricerca e tecnologia. Perch le reti intelligenti, le grandi centrali alimentate a combustibili fossili con cattura della CO2, a idrogeno, il nucleare, le rinnovabili sono tecnologie che consentiranno di produrre energia sempre pi pulita e disponibile. Lenergia per il futuro che vogliamo, quello che corre sul filo dellinnovazione. INIZIAMO A CAMBIARE, IL FUTURO CI SEGUIR.

enel.com

Inchiesta

La grande trufa dei fondi europei


C. OMurchu e P. Spiegel, Financial Times, Gran Bretagna. Foto di David Sauveur

Le risorse per lo sviluppo sono la seconda voce del bilancio dellUnione europea. Come vengono usate? E a chi spetta vigilare? Lindagine del Financial Times

a parola dordine dellUnio ne europea stata per anni solidariet. E la politica di coesione, che distribuisce ogni anno fondi pubblici per miliardi di euro a tutti gli stati membri, ne stata lespressione pi tangibile. Questo colossale programma di inanziamenti contribuisce a sovvenziona re oltre 600mila progetti: dalla costruzione di ponti sul Danubio alla formazione degli addetti alle cucine di McDonalds in Svezia. Nel tentativo di promuovere lo sviluppo economico e di eliminare le disparit nate durante la guerra fredda, i leader europei si sono presi limpegno di consolidare i lega mi tra gli europei e di migliorarne il tenore di vita, stimolando cos la domanda di beni e servizi. Questobiettivo non riguarda solo le zone arretrate del continente, ma anche i paesi pi avanzati. A godere dei frutti della generosit di Bruxelles sono complessiva mente milioni di europei. Il programma parte integrante dellideale e del progetto europeo, sostiene Johannes Hahn, com missario per le politiche regionali dellUe. Secondo alcuni, tuttavia, il sistema dei fondi strutturali il tipico esempio di una cattiva ridistribuzione della ricchezza, un ricettacolo di sprechi e di trufe. In una fase di insicurezza economica, con la crisi dei mercati dei titoli di stato delleurozona e i paesi schierati luno contro laltro, qualcuno ha messo perino in discussione il futuro dellintero progetto europeo. inevitabile, dunque, domandarsi se questo denaro pos sa essere speso meglio. Mentre gli stati dellUnione si apprestano a discutere il prossimo ciclo di inanziamenti e la Com missione europea si prepara a riconsiderare
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le basi stesse della politica di coesione, lin chiesta realizzata dal Financial Times e dal Bureau of investigative journalism prova a rispondere a due semplici domande: dove vanno a inire i soldi? LUnione europea sta davvero raggiungendo gli obiettivi che si era preissa? I risultati dellindagine fanno emergere seri dubbi sia sulleicacia dei programmi di spesa sia sullaidabilit delle autorit che dovrebbero vigilare su come vengono usati i soldi dei contribuenti europei. In estrema sintesi, lo studio ha scoperto que sto: u Il programma di fondi strutturali diven tato un labirinto burocratico in cui molto diicile capire come viene speso il denaro. u A causa di un sistema di controlli decen trato e troppo debole, raramente le frodi e gli sperperi vengono sanzionati. E quando succede, i procedimenti durano anni, rim balzando tra i vari stati membri e Bruxelles. In questo modo milioni di euro continuano a inire nelle mani della criminalit organiz zata. u Un programma che ha modernizzato paesi un tempo arretrati come lIrlanda e la

Stiamo mandando un segnale pericoloso alla criminalit organizzata. Ai paesi che non rispettano le regole andrebbero tagliati i fondi

Spagna oggi spende miliardi di euro in pro getti che non sembrano allaltezza dei suoi obiettivi originari, cio trasformare le zone pi povere dellUnione in comunit ricche attraverso le infrastrutture, listruzione e gli investimenti nello sviluppo. u Alcuni dei maggiori beneiciari del pro gramma, pensato per sostenere le piccole e medie imprese, sono le multinazionali. Quasi tutti i progetti di coesione sono perfettamente legittimi, e molti hanno otti mi motivi per ricevere finanziamenti dallUnione e dai governi nazionali. Nel complesso, per, il programma si molto allontanato dai suoi scopi originari. La Commissione, lorgano esecutivo del lUnione europea, sostiene che nellultimo ciclo di inanziamenti, terminato nel 2006, la politica di coesione ha contribuito a crea re circa 1,4 milioni di posti di lavoro e ha coinanziato pi del 77 per cento delle auto strade nei paesi membri pi arretrati. In al cuni stati membri il programma contribui sce ino al 45 per cento del pil. Resta da ve dere, tuttavia, se queste misure siano dav vero eicaci come si dice. Secondo Fabrizio Barca, direttore gene rale al ministero delleconomia italiano e incaricato dallex commissaria europea Da nuta Hbner di stilare un rapporto indipen dente sulleicacia dei programmi di coe sione, impossibile valutare limpatto di questa politica, perch si sovrappone a tan te altre misure che afrontano gli stessi pro blemi. Abbiamo fatto dei tentativi. Ma gli stessi numeri, analizzati da punti di vista diversi, danno risultati radicalmente diver si. Il basso livello dimpiego dei fondi, le percentuali di errore molto elevate e le nu

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Bruxelles, Belgio. Il parlamento europeo

VU/BLOBCG

merose trufe creano tensioni allinterno dellUnione. Una serie di scandali che hanno portato alla sospensione dellerogazione dei fondi alla Bulgaria e alla Romania e lennesimo caso di appropriazione di soldi pubblici da parte della mafia italiana hanno fatto crollare la iducia dellopinione pubblica nel sistema. Queste vicende sollevano unaltra questione delicata: opportuno ammettere nellUnione europea paesi in cui il livello di responsabilit iscale e di trasparenza lascia palesemente a desiderare? Per ora, i casi di frode accertati sono pochissimi. LOlaf, luicio europeo per la lotta antifrode, non ha abbastanza personale ed costretto a fare una cernita dei casi di cui occuparsi. Secondo alcuni, questo il principale punto debole del sistema dei fondi strutturali. Il segnale che stiamo mandando alla criminalit organizzata che si pu violare la legge senza pagarne le conseguenze, sostiene Ingeborg Grssle, deputata tedesca al parlamento europeo e membro della commissione per il controllo dei bilanci. Ai paesi che non rispettano le regole andrebbero semplicemente tagliati i inanziamenti. Ma anche gli stati pi ricchi dellUnione hanno i loro problemi. La Commissione ha pi volte sospeso gli stanziamenti per la

Germania e ha espresso riserve sui sistemi di controllo in Gran Bretagna e in altri stati membri. A dicembre del 2009, per esempio, Bruxelles ha bloccato circa 16 milioni di euro diretti al land del Brandeburgo, in Germania, per una serie di errori dellautorit regionale che gestisce luso delle risorse. Se un ponte viene costruito o no non interessa a nessuno. Lunica cosa che conta rispettare i tempi e le procedure, osserva Marek Kalupa, il cui uicio coordina la gestione dei fondi strutturali in Polonia. Il rischio di frodi, tra laltro, costringe anche chi rispetta le regole a sottoporsi a una serie di controlli incrociati da parte dei vari organismi di vigilanza. Le imprese ci chiamano e dicono: Siamo una piccola azienda e abbiamo dovuto afrontare quattro veriiche in un mese. Ci trattano come dei trufatori, racconta Wolfgang Gutte, che si occupa del monitoraggio dei fondi strutturali nel land tedesco della Saarland. Nonostante i dubbi, chi gestisce i fondi a Bruxelles continua a sostenere che il programma svolge un ruolo fondamentale. Dobbiamo guardare soprattutto ai risultati, dichiara il commissario alla politica regionale Hahn. Nel mercato unico europeo, sostiene, spendere miliardi per sviluppare le diverse economie molto importante.

Due terzi delle esportazioni dei paesi europei avvengono allinterno dellUnione, sottolinea Hahn. Far crescere le regioni pi arretrate favorisce anche le zone pi ricche. Questo vuol dire che, a cinquantanni dalla loro creazione, i fondi strutturali sono ancora una scommessa proiettata verso il futuro. Se si guarda ai risultati di un solo anno, pu sembrare una fatica inutile. Ma alla ine lo sforzo paga.

Le frodi e il sistema dei controlli


Ogni autunno la corte dei conti europea di Lussemburgo pubblica unampia relazione su come Bruxelles spende i suoi soldi. Questanno, come del resto anche in passato, il verdetto stato inequivocabile: I trasferimenti di fondi sono stati oggetto di gravi errori. Non una novit. Ma si tratta di un dato molto preoccupante, soprattutto perch arriva in un momento di austerit iscale e alla vigilia del dibattito sul bilancio dellUnione europea per il periodo 20142020. I fondi strutturali hanno sempre rappresentato il capitolo di spesa pi problematico del bilancio europeo. Secondo lultimo rapporto della corte dei conti, nel 2009 in un terzo dei trasferimenti di fondi ci sono stati sbagli e imprecisioni: si va da piccole inesattezze, giustiicate dalla complessit
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Inchiesta
di un processo che distribuisce denaro a due milioni di progetti in 27 paesi diversi, a casi di contratti truccati e frodi vere e proprie. Secondo la corte, 700 milioni di euro stanziati per il programma dei fondi strutturali non sarebbero mai dovuti uscire dalle casse dellUnione. Solo nel 2009, i inanziamenti sospetti hanno pesato per 109 milioni di euro sul bilancio europeo. Il problema ben documentato, ma il sistema che dovrebbe prevenire le frodi e punire i colpevoli ineicace. La Commissione aferma che sta lavorando per sempliicare le regole. Per ora, tuttavia, lerogazione dei fondi viene sorvegliata attraverso una complessa ragnatela di controlli e contrappesi a livello nazionale, regionale ed europeo, senza alcun coordinamento. Nonostante le veriiche multiple, il sistema ineicace e costoso. I casi sospetti sono sottoposti allOlaf. Creato nel 1999, dopo che una serie di casi di corruzione port alle dimissioni in blocco della Commissione, luficio per la lotta antifrode da sempre bersaglio di critiche. Secondo molti osservatori, sarebbe il vero tallone dAchille del sistema. Per come strutturato oggi, lOlaf non serve a niente, osserva la deputata europea Marta Andreasen, che nel suo precedente incarico di revisore capo della Commissione ne aveva gi sottolineato i difetti contabili e amministrativi. Con meno di 20 ispettori e un budget di circa 60 milioni di euro, lOlaf non riesce a occuparsi di tutti i casi sottoposti alla sua attenzione. Facciamo solo le indagini che pensiamo possano avere il maggiore impatto, spiega Nick Ilett, direttore generale ad interim delluicio. Per aprire unindagine devono esserci solidi sospetti. Eppure, anche i casi su cui si indaga possono andare avanti per anni. Secondo i dati, pi del 66 per cento dei procedimenti (329 delle 496 inchieste in corso) si prolungato per oltre nove mesi, e il 30 per cento per pi di due anni. Non tanto la lunghezza dei procedimenti che preoccupa la Commissione, ma la mancanza di collaborazione di chi sottoposto ai controlli e la scarsa assistenza da parte delle autorit giudiziarie dei paesi membri, spiega Rosalind Wright, del comitato di supervisione dellOlaf. A volte gli investigatori sono costretti a lasciare un caso per dedicarsi a un altro pi urgente. Algirdas emeta, commissario europeo per la lotta antifrode, sostiene che la situazione migliorata. Negli ultimi anni gli errori riscontrati dalla Corte dei conti sono diminuiti, ma c ancora molto lavoro da
Ripartizione dei fondi strutturali, euro pro capite
pi di 2.000 euro 1.000-2.000 500-1.000 200-500 100-200 GRAN BRETAGNA IRLANDA BELGIO LUSSEMBURGO FRANCIA REP. CECA SLOVACCHIA AUSTRIA SLOVENIA UNGHERIA ROMANIA BULGARIA SVEZIA DANIMARCA PAESI BASSI GERMANIA POLONIA FINLANDIA ESTONIA LETTONIA LITUANIA

ITALIA SPAGNA

GRECIA MALTA CIPRO

PORTOGALLO

Le spese dellUnione europea, miliardi di euro, 2007-2013


Cittadinanza

Ripartizione dei fondi strutturali, miliardi di euro


Fondo di coesione Competitivit regionale e occupazione

12,2
Politiche globali

Politiche agricole

413,1

69,6

43,6
Phasing-out**

55,9
Amministrazione

14,0
Fondi strutturali Convergenza* Phasing-in***

55,9
Politiche per la competitivit

199,3

11,4
Cooperazione territoriale europea Altro 1,3

347,0

89,4

8,3

*Fondo per regioni con pil pro capite inferiore al 75 per cento della media Ue **Sostegno transitorio per luscita dallobiettivo convergenza ***Risorse per regioni ex obiettivo 1 (2000-2006) ed escluse dallobiettivo convergenza. Fonte: Financial Times

fare. Molti, per, sono scettici e afermano che troppo presto per parlare di una tendenza consolidata. I dati di un solo anno non bastano per parlare di un miglioramento, dice Kersti Kaljulaid, che si occupata del monitoraggio dei fondi strutturali per la corte dei conti. Una relazione di Ingeborg Grssle, membro della commissione per il controllo dei bilanci del parlamento europeo, punta il dito contro il bassissimo numero di condanne scaturite dai procedimenti dellOlaf. Ed ancora pi incomprensibile che una percentuale signiicativa dei procedimenti non venga portata avanti per il disinteresse dellopinione pubblica, spiega la deputata. Secondo i dati difusi dallOlaf, su 242 casi initi in tribunale nel 2006, nel 2007 e ino al 2 dicembre 2008, solo il 15 per cento si concluso con una sentenza. LOlaf non stato in grado di fornire dati pi recenti. In parte il problema nasce dal fatto che il sistema di vigilanza aidato alla buona volont degli stati membri e delle autorit locali. Nel caso dei fondi strutturali, ci basiamo in buona parte sulle segnalazioni,

ammette Illet. Non avendo il potere di perseguire autonomamente i casi sottoposti alla sua attenzione, lOlaf si aida alle autorit locali: sono gli stati membri a segnalare le irregolarit allOlaf e alla Commissione. Queste irregolarit non si riferiscono solo alle frodi sospette, ma anche ai casi in cui i fondi vengono usati in modo improprio. Nel 2009 sono state segnalate quasi cinquemila irregolarit, per un totale di 1,22 miliardi di euro. Secondo alcuni, per, molti paesi non svolgono le indagini con limpegno necessario. Al contrario di quanto succedeva in passato, oggi la Commissione blocca regolarmente i trasferimenti ai programmi di sviluppo regionale quando ha dei sospetti sulla loro regolarit. Ma il parlamento europeo chiede soluzioni pi rigorose. Alcuni membri della commissione bilancio hanno chiesto uno stop ai inanziamenti verso le zone pi a rischio. Gli stati non fanno il loro dovere, dice Bart Staes, vicepresidente della commissione. I loro sistemi di gestione e controllo non funzionano. La Commissione dovrebbe farglielo notare, perch stanno sabotando il bilancio dellUnione. Anche
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In Italia

La fabbrica fantasma
Guy Dinmore e Annamarie Cumiskey, Financial Times, Gran Bretagna
Unazienda italiana ha incassato tre milioni di euro per fare dvd. Ma la produzione non mai partita
allinchiesta sulla Digitaleco, unazienda italiana che ha ricevuto dallUnione europea oltre tre milioni di euro per produrre dvd, sembra emergere un classico caso di frode. Secondo la magistratura italiana lazienda esiste solo sulla carta e non ha mai prodotto nulla. Dopo anni di indagini incrociate da parte dellItalia e dellUe, il caso non ancora chiuso. Nessuno stato incriminato e nemmeno un centesimo stato rimborsato, nonostante unoperazione di polizia partita dalla Calabria e approdata a Roma, unindagine interna a Bruxelles su possibili abusi di potere commessi da due funzionari italiani, e una serie di ispezioni al parlamento europeo e in alcune fabbriche francesi. Il caso un esempio da manuale dellinadeguatezza del sistema di controllo sui fondi strutturali. La Digitaleco ha continuato a ricevere inanziamenti europei ino al 2005 attraverso il governo regionale della Calabria, anche se era gi stata uicialmente dichiarata sullorlo del fallimento e non in grado di avviare la produzione. A rivelarlo sono i documenti dellOlaf, luficio per la lotta antifrode di Bruxelles, e il tribunale di Roma. Nellordinanza che dispone il sequestro dei beni di sei persone sospettate, viene citata una dichiarazione alla polizia del 2006 in cui un dirigente della Digitaleco si dice sorpreso dal fatto che la fabbrica dellazienda in Calabria fosse stata dichiarata completata dalle autorit regionali nonostante mancassero il tetto e lallaccio alla rete fognaria. Com possibile, ha chiesto lOlaf in una lettera inviata nel 2007 alla magistratura calabrese, che le autorit regionali pur essendo al corrente di gravi violazioni non abbiano preso provvedimenti per recuperare il denaro? La Digitaleco Optical Disc, gi Sbp Optical Disc e Scarabeo Dvd, ha fatto la prima richiesta per i fondi europei nel 1998. Tra gli azionisti di maggioranza allora cerano Lorenzo Cesa, imprenditore e tesoriere dellUdc; Fabio Schettini, indicato dalla stampa italiana e da un inquirente come impegnato nel fundraising per Forza Italia; e Giovan Battista Papello, uomo vicino ad Alleanza nazionale, ex consigliere di amministrazione della Societ autostrade e responsabile per le emergenze ambientali in Calabria. Nel 2004 Cesa stato eletto al parlamento europeo, dove ha fatto parte della commissione di controllo del bilancio, e nel 2006 passato al parlamento italiano. Schettini ha liquidato le sue quote nel novembre del 2004, poco prima di andare a lavorare a Bruxelles come consulente di Franco Frattini, attuale ministro degli esteri italiano e allora vicepresidente della Commissione europea. Linchiesta sullassegnazione impropria di fondi alla Digitaleco partita nel 2005 su iniziativa di Luigi De Magistris, ex magistrato e oggi deputato al parlamento europeo per lItalia dei valori, secondo cui lazienda veniva usata per inanziare i partiti. Nel 2006 la magistratura calabrese ha chiesto la collaborazione di Bruxelles, che ha invitato lOlaf ad avviare due indagini. Da uninchiesta interna del 2007, per accertare se Cesa e Schettini avessero abu-

Lintera vicenda un perfetto esempio dellineicacia del sistema dei controlli

sato del loro ruolo di funzionari europei, non sono emerse responsabilit dei due. La seconda si concentrata sulla Digitaleco. LOlaf ha disposto una serie di ispezioni nellimpianto dellazienda in Calabria e nelle sedi di due aziende francesi fornitrici di macchinari che gli ispettori hanno giudicato inadatti alla produzione di dvd. I risultati della seconda indagine sono stati consegnati agli inquirenti italiani dallOlaf con la raccomandazione di intraprendere azioni supplementari, che sono ancora in corso. Il caso ora nelle mani delle autorit italiane, e nel 2007 stato trasferito dalla Calabria a Roma, dove lazienda ha la sede legale. Questo ha provocato ulteriori ritardi. Il pubblico ministero di Roma Maria Cristina Palaia ha richiesto il sequestro preventivo dei beni di sei persone sospettate di frode, tra cui Cesa, Schettini e Papello, per un valore complessivo di 1,05 milioni di euro. Il giudice Rosalba Liso ha emesso lordine di sequestro a luglio, ipotizzando il reato di frode: la Digitaleco avrebbe prodotto dvd solo sulla carta e sarebbe stata creata al solo scopo di ottenere i inanziamenti europei. Liter appena iniziato potrebbe durare anni. La corte dei conti europea ha avanzato dei dubbi sui tempi delle indagini dellOlaf. Linchiesta esterna dellOlaf sulla Digitaleco avrebbe dovuto concludersi allinizio del 2008, ma la relazione inale stata completata a settembre. Cesa ha difeso pubblicamente loperato dellOlaf e nega che nel caso Digitaleco ci siano irregolarit. Papello ha dichiarato al Financial Times di aver chiuso ogni rapporto con la Digitaleco nel 2004, con la vendita delle sue quote. Lazienda, ha spiegato, esisteva davvero ma ha avuto problemi tecnici e non riuscita a posizionarsi sul mercato. Anche lui nega ogni irregolarit. Il Financial Times non riuscito a contattare Schettini, che nel frattempo andato in pensione. Tra i beni elencati dal tribunale di Roma per il sequestro c la Digitaleco stessa, che ha la sede legale in un piccolo stabile appena fuori dalle mura vaticane, dove sono ospitate anche una casa privata e unagenzia di assicurazioni cattolica. I dipendenti e i residenti della zona sostengono di non aver mai sentito parlare dellazienda. u fas

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Inchiesta
quando le frodi o le irregolarit vengono scoperte, spesso passano anni prima che la Commissione possa recuperare il denaro, detraendolo dai successivi trasferimenti al paese colpevole. Durante i due ultimi cicli di inanziamento ci sono state detrazioni per 8,4 miliardi di euro, di cui 2,5 solo in Spagna. Ma diicile stabilire quanto i sin goli paesi riescono a recuperare dalle tasche dei beneiciari che hanno trufato il sistema. Non sempre gli stati rendono noti i risulta ti delle operazioni di rimborso, si legge nellultima relazione annuale dellUnione europea. Solo una piccola parte dei inan ziamenti erogati per errore viene recupera ta da Bruxelles, osserva Grssle, che si batte per la creazione di un meccanismo automatico per recuperare i fondi. Per molti stati membri pi conveniente paga re una piccola penale alla Commissione che mettere in piedi un sistema eicace per il risarcimento dei inanziamenti europei. dei beneiciari dei fondi strutturali nei 27 paesi dellUnione. I risultati sono stati in crociati con una serie di dati forniti da Euro found, lagenzia europea che si occupa di tenere sotto controllo le ristrutturazioni aziendali. In Gran Bretagna ha fatto scalpore il pia no di licenziamenti (quasi 400 entro il pros simo anno) della Twinings, azienda produt trice di t di propriet della Associated Bri tish Foods. Si scoperto che lazienda ha ricevuto inanziamenti per dodici milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regio nale in Polonia, dove ha trasferito parte del le sue attivit. Questa vicenda la dimo strazione che il tema va afrontato in parla mento, sostiene Keith Taylor, deputato europeo eletto in Gran Bretagna. La Twi nings smentisce qualsiasi colle gamento tra il inanziamento e il trasferimento in Polonia. I fondi, sostiene lazienda, saranno inve stiti in tecnologie innovative per la miscelazione e il confeziona mento di t di qualit superiore. Ma la Com missione, almeno a parole, prende sul serio casi come questo. Il commissario per le po litiche regionali Johannes Hahn ha chiesto rassicurazioni a Varsavia sul fatto che i fon di non saranno usati per inanziare la delo calizzazione dellazienda britannica. Un caso analogo riguarda la francese Valeo, che produce autoricambi ed accu sata di aver impiegato i fondi europei per consolidare le sue attivit allestero. Quasi 300 operai dello stabilimento di Neuses, in Germania, hanno perso il lavoro quando lazienda ha spostato la produzione a Chrzanw, in Polonia. Proprio in Polonia la Valeo aveva ottenuto un finanziamento pubblico di circa cinque milioni di euro (pa ri al 30 per cento del costo totale del proget to) attraverso il fondo europeo di sviluppo regionale. Successivamente lazienda fran cese ha ricevuto un secondo inanziamento di 6 milioni per altri due progetti, sempre in Polonia. La Valeo si difende sostenendo di aver chiuso limpianto di Neuses nel 2009 in quanto non redditizio e non abbastanza grande. I fondi europei erogati alla sua consociata polacca sarebbero legati a pro grammi di ricerca e sviluppo e non al trasfe rimento della produzione. C poi il caso della catena svedese di abbigliamento Hennes & Mauritz (H&M), che ha ottenuto un inanziamento pubblico di 16,3 milioni di euro per sostenere un inve stimento di 59 milioni di euro in Belgio. Lazienda, il terzo gruppo di abbigliamento al mondo dopo lamericana Gap e la spa gnola Inditex, ha poi ricevuto altri 10,4 mi lioni di euro per un investimento analogo in Polonia. H&M, che nel 2009 ha realizzato un utile netto di 1,5 miliardi di euro, sostiene che questi investimenti fanno parte di una strategia di espansione in tutta Europa. I inanziamenti hanno contribuito alla decisione di investire in Polo nia e in Belgio ma non sono stati lunico motivo di questa decisio ne, ha dichiarato un portavoce del gruppo. Nonostante le smen tite dellazienda, i sindacati pensano che linvestimento coinanziato dallUnione in Belgio metta a rischio la sopravvivenza dellimpianto della H&M a Le Bourget, in Francia. Lanno scorso la Nokia Siemens Net works (Nsn), il secondo gruppo di telefonia mobile del mondo, ha tagliato centinaia di posti di lavoro in tutta Europa (soprattutto in Finlandia e Germania) a causa dellalto costo del lavoro. Nonostante tutto, per, lUnione europea ha sborsato milioni di eu ro per inanziare gli investimenti dellazien da in due tra i paesi europei pi competitivi per il costo della manodopera. La Nsn, joint venture tra la inlandese Nokia e la tedesca Siemens, ha ottenuto un inanziamento di 5,5 milioni di euro per espandere le sue atti vit di ricerca e sviluppo in Polonia e uno di 918mila euro per un impianto di servizi di rete in Portogallo. Il gruppo sostiene che nessuno dei due progetti legato al taglio dei posti di lavoro in altri paesi dellUnione. Le operazioni della Nsn vanno inquadrate in una strategia pi ampia di ridistribuzione della manodopera verso i paesi pi compe titivi (anche esterni allUe) in una fase in cui i conti dellazienda sono in rosso per la con correnza delle aziende cinesi. Uno degli argomenti principali a favore dellassegnazione dei fondi strutturali alle grandi imprese che queste ultime contri buiscono a mantenere allinterno dellUnio ne investimenti che altrimenti si spostereb bero verso lIndia o la Cina. La Nsn, per, spiega che il sostegno di Bruxelles, per quanto bene accetto, raramente un fattore

Incentivi alle grandi aziende


Anche se gli incentivi non dovrebbero esse re concessi alle imprese che delocalizzano in cerca di manodopera a basso costo, ogni anno milioni di euro di fondi europei ven gono assegnati ad aziende che si spostano nellEuropa dellest. Il trasferimento delle fabbriche dai paesi ricchi a quelli pi poveri dellUnione da tempo un problema de nunciato dai sindacati. Ma di recente la questione si aggravata con la crisi e lau mento della disoccupazione. I regolamenti dellUe vietano espressa mente che i fondi strutturali siano impiega ti dalle imprese per inanziare la delocaliz zazione delle attivit produttive. Eppure molte imprese, tra cui il colosso britannico del t Twinings e il produttore di autori cambi Valeo, ricevono fondi europei per costruire nuove fabbriche, ampliare gli im pianti esistenti e formare la manodopera nelle nuove sedi. Anche se il collegamento tra la deloca lizzazione e luso dei fondi strutturali non sempre chiarissimo, ci sono forti dubbi sulleicacia dei controlli dellUnione. Per evitare di inanziare le imprese che si spo stano allestero, la Commissione si aida alle autorit regionali: un sistema che per molto criticato. Paesi come la Polonia o lUngheria, che vogliono attirare investi menti stranieri, non hanno nessun interes se a segnalare le irregolarit, osserva Mar kus Pieper, deputato tedesco al parlamento europeo e favorevole al varo di una legge che regolamenti il trasferimento delle im prese da un paese allaltro. Per scoprire le aziende coinvolte, stato usato un database

Nonostante le regole lo vietino, ogni anno milioni di euro vengono assegnati alle imprese che delocalizzano nellEuropa dellest

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Bruxelles, davanti al parlamento

VU/BLoBCG

decisivo. Laccesso ai fondi strutturali un elemento importante per il mantenimento delle nostre attivit in Europa, ma non certo determinante, ha dichiarato di recente un portavoce del gruppo. Il trasferimento delle attivit produttive da una regione allaltra stato motivo di contrasti allinterno degli stessi stati membri dellUnione. Un caso tipico quello del produttore giapponese di autoaccessori Takata-Petri, che ha deciso di chiudere la sua fabbrica di Frth, in Baviera, e di investire 13 milioni di euro in un impianto pi competitivo a Freiberg, in Sassonia, nellex Germania Est. Per sviluppare lo stabilimento di Freiberg, che produce generatori di gas per gli airbag, lazienda ha ottenuto due inanziamenti dai fondi strutturali per un totale di 7,3 milioni di euro. Questo fondi non hanno minimamente influenzato la nostra scelta, assicura il portavoce dellazienda Jakob Lux. Ma poi aggiunge: Certo, se ci ofrono dei soldi non diciamo di no. La Takata-Petri sta trasferendo molte delle sua attivit produttive dalla Germania alla Romania, dove ha fatto richiesta per accedere ai fondi europei. La concorrenza nel settore auto durissima, spiega Lux. Possiamo parlare di etica inch vogliamo, ma per sopravvivere bisogna accettare le regole del mercato. u fas

Lanalisi

Un sistema da rifondare
Stanley Pignal, Financial Times, Gran Bretagna
Frodi, soldi mai usati, controlli ineicaci. I programmi per la distribuzione dei fondi europei sono nel mirino dei paesi pi ricchi. E hanno bisogno di essere radicalmente riformati
gni anno lUnione europea sborsa miliardi di euro per costruire chilometri e chilometri di autostrade e ferrovie che basterebbero a collegare Berlino con Pechino. Questi progetti infrastrutturali fanno parte di un programma che ha lobiettivo di modernizzare le regioni pi arretrate. Sia per gli ideatori del progetto europeo sia per i leader di oggi, questa la missione centrale dellUnione europea. Attraverso i 347 miliardi di fondi strutturali stanziati tra il 1999 e il 2006, la seconda voce di bilancio dellUe, Bruxelles vuole trasformare un gruppo eterogeneo di paesi e regioni in un mercato unico e coeso. Con laggravarsi dei problemi economici dellUnione, tuttavia, questo obiettivo stato messo in discussione. I progressi verso lintegrazione, rappresentati dagli ottomila chilometri di binari e strade costruiti ogni anno, sembrano essersi fermati. I paesi ricchi del nord criticano quelli del sud, accusati di spendere troppo. E i problemi finanziari di Irlanda, Grecia e Spagna, i principali beneiciari dei progetti infrastrutturali dellUnione, mettono in pericolo la moneta unica, mentre i contribuenti cominciano a chiedersi se i costi dellEuropa
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Inchiesta
non siano maggiori dei beneici. Intanto i capi di governo chiedono a Bruxelles di varare un bilancio rigoroso per il prossimo settennato, che comincia nel 2014, applicando le stesse misure di austerit approvate dai parlamenti nazionali. E il fondo di coesione, che per impatto inanziario secondo solo alla politica agricola comune (Pac) un bersaglio molto invitante. Anche senza considerare gli aspetti legati al bilancio, bisogna chiedersi in che modo lUnione pu contribuire a inanziare lo sviluppo, soprattutto nei paesi pi ricchi. Perch Roma deve passare per Bruxelles per rilanciare il sud dItalia? Non potrebbe inanziarsi i progetti da sola, sbarazzandosi della pachidermica burocrazia europea? Il tema legato a un dibattito pi ampio interno allUnione e presente in tutte le fasi del suo sviluppo: chi ha pi potere tra Bruxelles e gli stati membri? I fondi strutturali sono nati in unepoca in cui Bruxelles era molto forte, soprattutto grazie a igure come Jacques Delors, presidente della Commissione dal 1985 al 1994. Oggi gran parte del potere sembra tornato in mano agli stati, e il sistema dei fondi strutturali rimesso in discussione. Eppure, secondo il presidente della Commissione Jos Manuel Barroso, una forte politica di coesione pi necessaria che mai. Non solo una questione di equit. La politica di coesione serve anche ai paesi pi ricchi, perch riduce gli squilibri interni, che minacciano la stabilit delleurozona e dellUnione in generale, spiega Barroso. Resta da vedere se la sua opinione baster a mettere un freno alle richieste di quei paesi (soprattutto quelli che versano al bilancio europeo di pi di quanto ricevono) che invocano tagli drastici al programma. Fino a poco tempo fa il problema non era quasi mai stato afrontato. Mentre la politica agricola comune stata completamente riformata, per Bruxelles il sistema dei fondi strutturali ha bisogno solo di qualche ritocco. La Commissione ha proposto di confermare gli attuali livelli di spesa, a patto di indirizzare i fondi verso progetti in grado di sostenere concretamente leconomia europea, come gli investimenti in nuove tecnologie o in ricerca e sviluppo. Lo stanziamento dei fondi dovrebbe quindi andare di pari passo con uno sforzo a livello europeo per uscire dallattuale stagnazione economica e guadagnare competitivit. Ma la decisione non spetta solo alla Commissione. Saranno i governi nazionali a decidere sul futuro dei fondi. E nonostante alcune riserve, sui princpi del sistema c un accordo quasi unanime. A differenza della Commissione, per, alcuni stati membri vogliono discutere delle dimensioni del programma oltre che del suo funzionamento. Per ridurre la spesa, sostengono, bisogna modiicare il meccanismo in vigore: i fondi non vanno distribuiti a tutte le regioni, ma solo ai paesi pi arretrati. Attualmente pi di un terzo dei fondi destinato a paesi che hanno un prodotto interno lordo pro capite superiore alla media Ue, come la Germania o lItalia. Gran parte di questi trasferimenti vanno a regioni economicamente arretrate allinterno degli stati ricchi (per esempio i territori francesi doltremare, lItalia del sud o le zone postindustriali della Gran Bretagna o dellex Germania Est). Il risultato che tutti i paesi ricevono risorse dai fondi strutturali, anche se non sempre sotto lombrello della politica di coesione. Nel periodo tra il 2006 e il 2013 il Lussemburgo avr 50 milioni di euro. Quattro anni fa, durante lultima discussione sul bilancio, alcuni dei maggiori contribuenti dellUnione, la Gran Bretagna e i Paesi Bassi, hanno chiesto di bloccare i inanziamenti alle regioni ricche, proponendo un fondo pi ristretto destinato ai paesi dellex blocco comunista. Oggi queste proposte sono pi che mai attuali. Il think-tank londinese Open Europe ha progettato un programma sempliicato che ridurrebbe della met la spesa attuale. Con una riforma simile, i fondi strutturali diventerebbero uno strumento esplicitamente ridistributivo e non pi un fondo paneuropeo di sviluppo aperto a 500 milioni di persone. Ma la Commissione non sembra favorevole. ancora opportuno che tutte le regioni siano sostenute dalla politica di coesione, spiega il commissario alle politiche regionali Johannes Hahn. Questa politica non solo parte integrante del progetto europeo, aggiunge, ma contribuisce a difendere il mercato unico. Fabrizio Barca, funzionario del ministero delleconomia italiano e incaricato dalla Commissione di studiare il futuro dei fondi strutturali, daccordo: escludere i paesi ricchi dal programma lo snaturerebbe. La politica di coesione non serve solo a ridistribuire le risorse: soprattutto una politica di sviluppo. Questo approccio, che permette a tutte le 271 regioni dellUnione di ricevere dei inanziamenti, serve anche ad altri obiettivi, come lo sviluppo dellenergia pulita e le riforme economiche.

Cambiamenti necessari
Il piano presentato a novembre da Hahn e da Lszl Andor prevede un maggiore controllo della Commissione sulla spesa, attualmente in mano quasi del tutto agli stati membri. Invece del sistema attuale, in cui ogni regione riceve un importo allinizio del ciclo settennale e solo successivamente presenta i progetti per accedere ai inanziamenti, il piano di Hahn e Andor propone di lasciare una parte dei fondi strutturali in mano alla Commissione, che poi li distribuir in base ai criteri dellUe. Le idee migliori dovrebbero essere giudicate secondo la strategia Eu 2020, il documento dindirizzo di politica economica approvato a giugno. Il progetto di Hahn e Andor prevede anche il blocco dei fondi alle regioni che non hanno tutte le carte in regola. Non c motivo di inanziare degli impianti per il trattamento delle acque relue in un paese che ancora non si messo in regola con i requisiti ambientali dellUnione, spiega un membro della Commissione. Se Bruxelles avesse la facolt di assegnare anche solo una piccola parte della spesa (per esempio l1-2 per cento), si introdurrebbe un elemento di concorrenza che servirebbe a premiare i progetti migliori, sostiene Hahn. Dobbiamo abbandonare lidea che a tutte le regioni spettano dei soldi a prescindere da come intendono spenderli, osserva Andr Sapir, del think-tank belga Bruegel. Concorrenza signiica valutazione. Le regioni non devono ricevere inanziamenti solo perch fanno parte dellUnione: devono avere progetti validi. Lostacolo maggiore politico: i governi nazionali diicilmente accetteranno di battersi per avere dei fondi che oggi gli spettano di diritto. E infatti la proposta della Commissione stata accolta con freddezza dai paesi membri. Con queste nuove regole si rischia di trasformare i fondi strutturali in un sistema del bastone e della carota, che la Commissione potrebbe usare per imporre le sue decisioni, osserva un diplomatico di un grande paese europeo. Detto brutalmente, molti governi preferiscono intascare i soldi piuttosto che litigarseli. u fas

Mentre la politica agricola comune stata rinnovata, per Bruxelles il sistema dei fondi strutturali ha bisogno solo di qualche ritocco

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Scienza

Gli strani siamo noi


Laura Spinney, New Scientist, Gran Bretagna

Quello che sappiamo della psicologia umana stato scoperto studiando persone simili a noi: occidentali, colti e ricchi. Ma il resto del pianeta ragiona in un altro modo
e state leggendo questo articolo, ci sono buone probabilit che siate weird (strani). A meno che i sondaggi di New Scientist siano sbagliati, il vostro retroterra culturale sicuramente occidentale, colto, industrializzato, ricco e democratico, in inglese western, educated, industrialized, rich and democratic, in poche parole weird, una classiicazione che vi distingue da sette abitanti del mondo su otto. Ma perch scegliere un acronimo cos dispregiativo? I weird appartengono sicuramente a una minoranza, ma questo non signiica necessariamente che siano strani. O invece s? Tutti gli esseri umani hanno lo stesso tipo di cervello, perci comprensibile pensare che quello che succede nella nostra testa sia normale. Anzi, la maggior parte degli psicologi lo d per scontato. Quando vogliono sapere come funziona il cervello vanno a cercare i soggetti pi adatti ai loro esperimenti. Da una rassegna delle ricerche pubblicate, emerso che il 96 per cento delle loro cavie era composto da persone che vivevano in paesi occidentali industrializzati e pi di due terzi erano studenti di psicologia. Gli psicologi danno anche per scontato che i loro risultati siano applicabili al resto dellumanit, ignorando il fatto che gli esperimenti sulle persone non weird spesso

indicano che la maggioranza degli esseri umani ragiona in modo molto diverso. Oggi questa diferenza stata dimostrata. In un articolo intitolato The weirdest people in the world? (Le persone pi strane del mondo?), Joe Henrich, Steve Heine e Ara Norenzayan delluniversit della British Columbia a Vancouver, in Canada, sono giunti alla conclusione che leccessivo uso da parte degli psicologi di soggetti weird ha notevolmente condizionato la nostra idea dei processi cognitivi umani. Ovviamente esistono alcuni universali modi di pensare comuni a tutti. Ma la loro lista si va riducendo man mano che un numero sempre maggiore di studi interculturali rivela enormi diferenze in aree cognitive fonda-

Da sapere
u Lillusione ottica di Mller-Lyer. Le linee a e b sono uguali, ma perch siano percepite tali bisogna allungare la a di una percentuale che va dall1 al 19, a seconda dei gruppi di persone.
Gruppi

San Minatori Bete Zulu Songe Yuendumu Hanounou Senegalesi Europei Studenti
0

Africa meridionale Sudafrica Costa dAvorio Sudafrica Niger/Congo Australia Filippine Senegal Europa 4 8 12 16

b
fONTE: NEw SCIENTIST

Stati Uniti 20

Percentuale di aumento in lunghezza di a per farla sembrare uguale a b

mentali, dal senso dellio al modo di ragionare, dalla moralit al modo di percepire il mondo. La vera sorpresa di questa nuova metaanalisi, tuttavia, che le persone weird sono spesso anomale e negli studi di psicologia si collocano alle estremit delle distribuzioni statistiche. I lettori di New Scientist (e quelli che lo scrivono) sono tra le persone pi strane della terra. Prendiamo, per esempio, la classica illusione ottica di MllerLyer, quella in cui, sebbene due linee siano della stessa lunghezza, la linea a sembra pi corta della b semplicemente a causa del diverso orientamento delle frecce alle estremit. Allinizio degli anni sessanta, lo psicologo Marshall Segall delluniversit dellIowa e la sua quipe misero alla prova la predisposizione di persone appartenenti a culture diverse a cedere a questa illusione. Modiicarono la lunghezza delle due linee ino a quando gli osservatori non ritennero che fossero uguali e registrarono il punto di uguaglianza soggettiva (Pse), vale a dire quanto doveva essere pi lunga la linea a per apparire uguale alla b. Il Pse misura la forza dellillusione e Segall scopr che gli studenti di Evanston, nellIllinois, erano pi soggetti al fenomeno, per cui bisognava allungare la linea a del 20 per cento prima che ai loro occhi risultasse uguale alla b. Allaltra estremit dello spettro dei risultati, cerano i boscimani del deserto del Kalahari, per i quali la diferenza era quasi pari a zero. Non erano praticamente soggetti a quellillusione. Questa scoperta non banale come si potrebbe credere a prima vista. Implica che un aspetto fondamentale della percezione, che ino a quel momento si riteneva fosse innato e quindi comune a tutti, in realt si forma durante lo sviluppo sotto linlusso di alcuni aspetti della nostra cultura. Anche se siamo ancora lontani dallaver capito come funziona questo efetto, Segall e i suoi colleghi suggerirono una possibile spiegazione: chi vive tra quattro mura, come i weird, probabilmente condizionato dalla geometria del suo mondo, che lo rende pi incline a questillusione ottica. Perci, se siamo weird, percepiamo il mondo in modo strano. Abbiamo anche uno strano modo di descriverlo. Per esempio, linglese, la lingua franca dei weird, si basa su un sistema per localizzare gli oggetti di tipo egocentrico, come fanno altre lingue indoeuropee. Quindi una persona che parla inglese dice: Il poliziotto a sinistra della mia macchina. Per molto tempo si dato per scontato che questo succedesse in tutte le lingue, ma poi sono cominciate a

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MAtHIAS BRASCHLeR & MoNIkA FISCHeR

saltar fuori le eccezioni, che di solito comportavano un quadro di riferimento allocentrico, che colloca cio gli oggetti in relazione a punti esterni a chi parla, come quelli cardinali (Il poliziotto a ovest della macchina) o ad altri oggetti (Il poliziotto tra la macchina e il marciapiede).

Egocentrico io?
Nel 2009, Daniel Haun e Christian Rapold del Max Planck institute for psycholinguistics di Nijmegen, nei Paesi Bassi, hanno scoperto un esempio sorprendente di come questi diversi stili cognitivi inluiscono sul comportamento. Hanno insegnato a un gruppo di bambini tedeschi weird e di bam-

bini namibiani appartenenti a una cultura di cacciatori-raccoglitori una danza che prevedeva una sequenza di movimenti delle mani rispetto al corpo secondo lo schema destra, sinistra, destra, destra. Poi li hanno fatti girare di 180 gradi e gli hanno chiesto di ripetere la danza. Quasi tutti i bambini tedeschi hanno riprodotto lo stesso schema, confermando il loro quadro di riferimento egocentrico, mentre i namibiani hanno prodotto la sequenza sinistra, destra, sinistra, sinistra, indicando chiaramente che il loro quadro di riferimento era allocentrico, assoluto. Con Asifa Majid e altri colleghi, Haun ha indagato i sistemi di riferimento spaziali in circa cinquanta lingue.

Delle prime venti lingue studiate, solo quelle parlate nei paesi industrializzati usavano pi spesso riferimenti egocentrici. Dopo averne analizzate altre trenta, la conclusione rimasta la stessa. Pensiamo che tradizionalmente le societ di piccole dimensioni avessero questo schema di riferimento allocentrico e che il passaggio a quello egocentrico sia pi recente, dice Majid. Un altro cambiamento che i weird hanno subto di recente ha buone probabilit di inluire sul nostro modo di vedere il mondo. Lo psicologo Scott Atran delluniversit del Michigan, convinto che di base gli esseri umani dividano gli oggetti naturali secondo il genere (per esempio, olmo, faggio, querInternazionale 877 | 17 dicembre 2010

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Scienza normale che siamo noi a rappresentare unanomalia. Il problema che quasi nessuno di noi la pensa in questo modo
cia), probabilmente perch in termini evolutivi conoscere le propriet biologiche di un genere era pi utile ai ini della sopravvivenza. Ma lignoranza della natura, sempre pi difusa tra le persone che vivono nelle societ urbanizzate e industrializzate, implica la mancanza di questo tipo di conoscenze. In uno studio del 2008, Atran ha scoperto che gli studenti statunitensi usavano la parola albero per riferirsi al 75 per cento delle piante che vedevano durante una passeggiata nella natura. In altre parole, i weird tendono a pensare alla natura in termini di forme di vita elementari, piuttosto che di generi. Ma Atran ha scoperto anche che il loro cervello tende ancora ad analizzare il mondo naturale come facevano i loro antenati. Sebbene gli statunitensi di solito non siano in grado di distinguere un faggio da un olmo, pensano che i processi biologici si svolgano a livello di faggi e di olmi, non di alberi. Se il nostro modo di vedere la natura strano, la nostra concezione del s lo ancora di pi, e questo ha notevoli ripercussioni sui rapporti sociali. Diversi studi hanno dimostrato che gli occidentali, in particolare i nordamericani e gli abitanti dellEuropa occidentale, hanno un maggior senso della propria individualit di quanto non ne abbiano i popoli dellAsia orientale, che tendono a vedersi come componenti indivisibili di una comunit pi ampia. La visione individualista o collettivista che abbiamo di noi stessi stata usata per spiegare perch gli occidentali cercano di emergere tra la folla, mentre gli orientali tendono a confondersi. Questo stato anche collegato al nostro modo di pensare. Gli occidentali sono pi inclini a ragionare in modo analitico, sulla base di leggi e categorie, mentre gli orientali ragionano in modo olistico e prestano pi attenzione agli schemi ricorrenti e al contesto. Secondo lo psicologo culturale Shihui Han delluniversit di Pechino, ognuno di noi capace di usare entrambi i tipi di ragionamento. Ma il sistema culturale in cui si vive domina la mente e il cervello della maggior parte delle persone, dice. Se per esaminiamo gli esseri umani nel complesso, sembra che il metodo di ragionamento prevalente sia quello olistico. Secondo Norenzayan, per esempio, gli arabi e i russi, senza contare i contadini africani e sudamericani, preferiscono questo approccio. Il che signiica che il ragionamento analitico minoritario. Perino tra gli occidentali viene applicato a vari livelli, e solo le persone pi colte vi si aidano quasi completamente. In altre parole, i weird come voi e me sono un caso estremo. E non solo. Anche il nostro senso etico anomalo. Lo psicologo Jonathan Haidt delluniversit della Virginia, a Charlottesville, vede la moralit come unallucinazione consensuale, un po come nel film Matrix, perci condivide lanalisi interculturale di Henrich, Heine e Norenzayan. Quando leggi larticolo sui weird, come se prendessi la pillola rossa di Matrix, dice. Pensi, oddio, sono in un mondo costruito a tavolino, ma ne esistono tanti altri. La cosa particolarmente anomala della moralit weird lenfasi su concetti astratti come quello di giustizia e di diritti individuali. Anche altre societ hanno questi concetti, ma la loro visione della moralit si concentra pi sugli obblighi degli individui nei confronti della comunit e spesso anche degli di. delle persone in queste situazioni. In un articolo pubblicato a marzo, hanno dimostrato che possibile prevedere le oferte sulla base di due fattori culturali relativamente recenti: leconomia di mercato e la religione organizzata. Hanno infatti scoperto che pi una cultura pratica scambi commerciali e appartiene a una delle grandi religioni del mondo come il cristianesimo o lislam, pi probabile che le persone siano generose con gli estranei. Latteggiamento punitivo, invece, pi legato alle dimensioni della comunit. Nelle comunit composte da una cinquantina di individui, questo atteggiamento non esiste, dice Henrich. Ma quando si arriva a cinque o diecimila, qualsiasi oferta diversa dal 50 per cento sar punita. Quindi, a quanto sembra, le idee dei weird sullequit rilettono le norme e le istituzioni che si sono sviluppate per oliare gli ingranaggi delle interazioni sociali nelle grandi comunit. I nostri antenati preistorici non avevano lo stesso senso di equit e non lo ha neanche la maggior parte dei nostri contemporanei. Forse non dovremmo sorprenderci se la nostra psicologia diferisce tanto da quella della maggior parte degli esseri umani. Dopotutto, se la cultura inluisce sul nostro modo di pensare e quella weird cos lontana dallambiente sociale in cui la nostra specie si evoluta, normale che siamo noi a rappresentare unanomalia. Il problema che quasi nessuno di noi la pensa cos. per questo che larticolo sui weird avverte implicitamente i ricercatori occidentali di guardarsi dai loro pregiudizi e da quelli che possono aver inserito nei loro strumenti di ricerca. Nel test standard per il calcolo del quoziente intellettivo, per esempio, ci sono domande per le quali una risposta analitica considerata corretta e uneventuale risposta olistica scorretta. La maggior parte dellumanit darebbe la risposta sbagliata a quelle domande. Per gli psicologi, il messaggio pi importante che prima di trarre conclusioni sulla psicologia umana bisognerebbe allargare la scelta di soggetti esaminati o applicare quelle conclusioni solo al sottogruppo a cui appartengono i soggetti del loro studio. Per quanto riguarda voi, la prossima volta che vedete un documentario sui boscimani o sugli indigeni dellAmazzonia, ricordatevi che gli esotici non sono loro. u bt

Diversamente equi
Un fattore chiave della morale lequit. Si sempre pensato che il concetto di equit fosse un universale umano, ma in uno studio condotto con alcuni antropologi ed economisti, Henrich ha dimostrato che non cos. Lo scopo della ricerca era individuare le diferenze tra le culture in tema di equit usando un gioco in cui un soggetto ofre una percentuale di una certa somma di denaro a un altro, in modo anonimo, a condizione che se laccetta entrambi manterranno la loro parte, mentre se la riiuta, nessuno dei due avr nulla. I ricercatori hanno riscontrato enormi diferenze di comportamento. Stranamente, i weird tendevano a fare le oferte pi alte, intorno al 50 per cento, e quando si trovavano dalla parte del ricevente spesso punivano chi faceva unoferta troppo bassa riiutandola. I membri di comunit pi piccole, invece, facevano oferte pi basse e raramente punivano quelli che le facevano a loro. In altre parole, sceglievano lapproccio pi razionale: dopotutto erano soldi regalati. Sempre pi spesso sono le transazioni anonime come queste che fanno girare il mondo e lquipe di Henrich si chiesta se fosse possibile individuare gli aspetti della cultura che inluiscono sul comportamento

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Brasile
So Paulo, Brasile. Eliporto sul tetto dellhotel Renaissance

KAMerAPhoTo

Il cielo di So Paulo allora di punta


Bernardo Gutirrez, Marcapasos, Venezuela. Foto di Joo Pina
Gli uomini dafari si spostano in elicottero e le spose sognano di atterrare vicino allaltare. Nella citt pi ricca del Brasile scoppiata lelicotteromania
n elicottero As 350 B3 a sei posti siora la punta delle antenne della citt. Dal cielo si vede meglio il paesaggio irregolare di So Paulo: grattacieli, ediici piramidali, antenne televisive, linee che in realt sono strade e punti che in realt sono persone sulle linee. Di tanto in tanto c una goccia verde in mezzo a un mare di asfalto. Per molte persone questo panorama caotico. Per Cato Maia, un imprenditore di 41 anni, solo un quadro: lui contempla tutto attraverso un vetro incorniciato. Uso lelicottero per risparmiare tempo, spiega. unequazione semplice, perch a So Paulo il tempo e di conseguenza il denaro sono fondamentali. La destinazione del volo il centro commerciale Tatuap, nella zona orientale della citt. Durante il tragitto il velivolo sorvola il quartiere Jardins, pieno di terrazze con piscina ed eliporti. A distanza si vedono volare altri elicotteri e qualche avvoltoio. La verit che non ho mai pensato che avrei avuto bisogno di un elicottero per il mio lavoro. Ma cos riesco a visitare dodici negozi al giorno, invece di quattro, racconta limprenditore. Maia vende occhiali da sole. Il suo marchio, Chilli Beans, leader del settore in Brasile. Ci avviciniamo alleliporto dellUniversidade da Cidade de So Paulo, il pi vicino al centro commerciale Tatuap. Latterraggio perfetto. Durata del volo: dieci minuti. Senza traffico n stress. Con So Paulo ai nostri piedi, mi viene in mente il romanzo di Italo Calvino Le citt invisibili. Mi ha sempre impressionato la descrizione di Bauci, una citt costruita su

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So Paulo, Brasile. Il Copan di Oscar Niemeyer

KAMERAPhOtO

sottili trampoli che salzano dal suolo a gran distanza luno dallaltro. Sospetto che Cato Maia e gli altri uomini dafari, come gli abitanti della citt immaginaria di Bauci, a terra si mostrano di rado: hanno gi tutto loccorrente lass e preferiscono non scendere.

Voli romantici
A So Paulo gli elicotteri si sono difusi intorno alla met degli anni ottanta, quando la polizia ha cominciato a usarli per le sue operazioni anticrimine. Oggi sono una mania che accomuna militari e civili dei pi diversi strati economici e sociali. Quando nel 2006 ho cominciato a documentarmi sulla quotidianit delle persone che si muovono con questo mezzo di trasporto nella pi grande citt del Sudamerica, ho inviato perplesso unemail a giornalisti e amici europei. A So Paulo i manager non si spostano in taxi o in limousine. La considerano una perdita di tempo, perch ci sono gli ingorghi e rischiano i sequestri. La loro routine andare dallaeroporto al grattacielo, dalla riunione allalbergo (con check-in diretto allultimo piano) e dallalbergo allaeroporto. Poco a poco stato confermato il mio sospetto che la classe alta passasse pi

tempo in cielo che a terra. Oggi, durante la settimana lavorativa, si contano una media di quattrocento voli al giorno. Nel 2008 sono stati registrati quasi 69mila decolli e atterraggi uiciali. La lotta della citt composta da 325 velivoli, cento in meno di New York, che vanta il primato mondiale. Ma alcune decine di voli dopo, ho capito che il fenomeno non limitato agli imprenditori. Me ne sono accorto chiaramente una

mente mentre cercano di parlare al telefono con amici e familiari: Mamma, sono su un elicottero!. C di pi: le spose sognano di poter arrivare in chiesa scendendo da un elicottero, le coppie si regalano un volo panoramico sulla citt per festeggiare san Valentino e durante le feste Babbo Natale cambia la sua antiquata slitta con un modello Bell americano modernissimo ed elegantissimo.

Nel 2008 sono stati registrati quasi 69mila decolli e atterraggi. La lotta della citt di 325 elicotteri, cento in meno di New York
mattina allaeroporto di Congonhas, dove la Citron premia i tre migliori venditori del mese con un volo panoramico. Mi danno uno strappo. Il tragitto breve ma intenso: linterno dellelicottero, poco dopo il decollo, si trasforma in una festa. Naiara, una ragazza sorridente, scatta una foto dietro laltra con il suo cellulare, afascinata dai 1.500 chilometri quadrati della metropoli e dai suoi 16.500 chilometri di strade. Gli altri vincitori del premio ridono compulsivaVolare in una citt dove tutto frenetico stata unesperienza indimenticabile. Alameda Santos, quartiere Jardins, hotel Renaissance. Il direttore Nelson Garcia e il capo della sicurezza Eduardo Silva mi stanno aspettando. I clienti che arrivano in elicottero fanno il check-in al ventitreesimo piano. Cos non hanno bisogno di scendere alla reception, mi spiega Garcia con una punta di orgoglio. Poi menziona alcuni ospiti illustri del suo albergo: il presidente
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Brasile
brasiliano uscente Luiz Incio Lula da Silva, vari governatori e piloti di Formula uno. Il pernottamento nella suite presidenziale costa 19mila reais al giorno (circa ottomila euro), latterraggio cinquecento. Nelson ed Eduardo mi accompagnano in uninsolita camminata sopra leliporto. Lorizzonte uno skyline di palazzi e antenne. Appoggiato al parapetto e in preda alle vertigini mi ricordo di alcune storie che mi ha raccontato il pilota paulista Roberto Nogueira: In questa citt alcuni bambini vanno ai compleanni dei loro amici con lelicottero del padre. Ho fatto da pilota a un uomo che, per riconquistare la sua ex idanzata, salito su un elicottero con un microfono e ha cantato una canzone del serto. La donna ascoltava sbalordita dalla veranda di casa sua. Per tutto questo movimento aereo c bisogno di un apparato operativo. Dal giugno del 2004 nellaeroporto di Congonhas presente lunica quipe del mondo di controllori di volo di elicotteri in unarea urbana: un team di circa cinquanta persone che controllano 102 chilometri quadrati di suKassab totalizza circa quindici ore di volo al mese. Con le nuove misure sar cancellato il 90 per cento degli eliporti, si lamenta Felipe Diniz, dellAssociazione brasiliana dei piloti di elicottero (Abraphe). Secondo il comune la nuova legge ha il solo obiettivo di mettere un po dordine. Dei 215 eliporti della capitale, 129 non hanno lautorizzazione del comune, ma funzionano solo grazie allautorizzazione dellAgenzia nazionale dellaviazione civile, che valuta il loro livello di sicurezza. Clber Mansur, presidente dellAbraphe, stato sempre a favore del limite orario per il volo. Ma secondo lui, la nuova legge troppo radicale: Gli elicotteri sono diventati una necessit, sostiene. Mansur pragmatico come lex presidente Carlos Alberto Artoni. Una volta, nella sede di Helicidae, uno dei pi grandi eliporti della citt che si trova nel quartiere di Jaguar, ho chiesto ad Artoni cosa pensasse del problema del rumore. Chi vuole ascoltare il canto degli uccellini deve andare a vivere fuori So Paulo. In questa citt ci si deve abituare alla modernit, aveva risposto con un sordi per comprarsi un elicottero pu scegliere la propriet condivisa. Si paga una quota e si ottiene luso garantito di un elicottero. Un elicottero Esquilo costa 2,2 milioni di dollari. Un nostro cliente pu pagarne solo il 10 per cento, precisa Rogrio Andrade, presidente della Helisolutions, la societ che gestisce leliporto del centro commerciale Daslu.

Nubi e solitudine
Di nuovo in aria osservo So Paulo, la citt fumosa e segnata da punti e linee. Hamilton A. Rocha sorvola il condominio di Alphaville, pieno di case di lusso ed eliporti. Hamilton, 50 anni, uno dei comandanti pi popolari del paese. Le notizie che segue nei suoi voli compaiono nei principali canali televisivi. Il curriculum del suo RH 44 Newscopter memorabile: incendi, retate della polizia, rivolte e ingorghi. Se non hanno le immagini aeree le tv perdono audience, dichiara. Il comandante efettua un giro di 180 gradi e poi torna alla pista di atterraggio dellHelipark, il maggiore centro di servizi specializzato in elicotteri dellAmerica Latina. Il cielo limpido, di un azzurro che tende al turchese. La terra marrone e coperta di favelas. Ora, con lHelipark in bella vista, vengo assalito dai ricordi di alcuni dei miei voli precedenti. Ricordo limprenditore imprigionato in un centro benessere che chiam la sua segretaria per farsi mandare una pizza nascosta nel suo elicottero, perch non sopportava pi di stare a dieta. Ricordo perino dei voli che ho perso a causa del traico o della burocrazia: con il pilota Emerson Fittipaldi, con il presentatore tv Fausto Silva e con un manager che andava a vedere una partita di calcio insieme al governatore. Guardo la citt degli eccessi dallalto. A bordo del Newscopter di Hamilton ho appena capito cosa provano gli abitanti della stratosfera dellinvisibile Bauci/Elicotteropoli. In verit, circondati da nubi e solitudine, con cannocchiali e telescopi puntati in gi non si stancano di passarla in rassegna, foglia a foglia, sasso a sasso, formica per formica, contemplando afascinati la propria assenza. Mi sembra di riuscire a sentire Calvino che sussurra: Amano la terra comera prima di loro. u as
LAUTORE

I paulisti hanno ottenuto la loro prima vittoria. Una legge proibisce luso degli elicotteri dalle undici di sera alle sei di mattina
pericie. Monitoriamo il distretto inanziario e le principali aree residenziali, dove volano almeno cinque elicotteri contemporaneamente. Nellora di punta i voli possono arrivare a dodici. Creiamo 21 corridoi immaginari dove farli circolare, spiega il capitano Carlos Alberto de Mattos Bento, del servizio regionale di protezione del volo di So Paulo, un organo collegato allaeronautica. riso. In efetti percorrendo una delle vie pi emblematiche della citt, la periferica Pinheiros, non si sente cantare nessun uccellino. Proseguo in taxi verso il centro commerciale di lusso Daslu. Non ancora lora di punta, ma lauto si muove al rallentatore. Ho subito nostalgia degli elicotteri. Al Daslu i clienti arrivano in Audi, Mercedes e lussuosi 4x4. Oppure, senza tante cerimonie, atterrano nelleliporto privato del centro commerciale. Nella sala dattesa per i passeggeri ci sono sculture e dipinti esclusivi. Qui tutto suggerisce unaltra parola chiave dellelicotteromania: ricchezza. So Paulo rappresenta il 75 per cento del mercato del lusso in Brasile, con un movimento medio stimato in circa 1.500 miliardi di dollari allanno. Nella citt vive il 58 per cento delle famiglie ricche del Brasile (443.462 secondo lAtlas da excluso social). Una funzionaria mi spiega che molte persone che usano leliporto scelgono questo spazio semplicemente come sala riunioni. La gente sbarca, trascorre qui qualche ora e decolla di nuovo. La crisi economica non ha minacciato la vivacit aerea di So Paulo. Chi non ha i sol-

Un po di ordine
Ma i problemi non mancano. Le associazioni dei residenti, che da anni combattono contro il rumore provocato dagli elicotteri, hanno da poco ottenuto la loro prima vittoria. A ottobre stata approvata una legge che limita lutilizzo degli eliporti e proibisce i voli tra le undici di sera e le sei di mattina. Inoltre, non potranno essere attivi gli eliporti che si trovano nel raggio di trecento metri da scuole, asili, ospedali e ospizi. Anche il sindaco di So Paulo, Gilberto Kassab, dovr rispettare la nuova legge. Decollando dalleliporto del Banco Santander, vicino alla sua casa nel Jardim Paulistano, o dallEdifcio Matarazzo sede del municipio,

Bernardo Gutirrez un giornalista spagnolo nato a Madrid nel 1975. Dal 2004 al 2007 stato corrispondente dal Brasile per La Vanguardia. Si occupa soprattutto di America Latina.

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Dietro la maschera
Una mostra a Montpellier celebra il talento visionario del fotografo statunitense Ralph Eugene Meatyard. Visita guidata di Christian Caujolle
alph Eugene Meatyard ha lavorato come ottico a Lexington, una cittadina del Kentucky, dal 1950 fino alla sua morte nel 1972, quando aveva 47 anni. Ed qui, in un ambiente che lo metteva in relazione pi con clienti in cerca di occhiali che con artisti, che ha realizzato linsieme della sua opera fotograica. Un risultato tanto pi sorprendente poich si tratta di un lavoro singolare, letterario, di portata ilosoica,

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che esplora il reale pi come insieme di possibili ambiguit che di certezze fattuali e che restituisce una percezione complessa, come poche altre, delluniverso infantile. Meatyard compra la sua prima macchina fotograica nel 1950, alla nascita del primo iglio Michael, che user come modello insieme alla moglie e agli altri igli. Ma il fotografo non si limita al semplice album di famiglia. Il vero obiettivo ritrarre un

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universo nel quale sembra dare libero sfogo alla sua fantasia, e che osservato pi da vicino si rivela fondato sulla psicanalisi (Meatyard aveva letto Freud) ma anche sulla ilosoia zen, che aveva scoperto grazie al fotografo Minor White. Per cogliere il signiicato di questo strano mondo, bisogna collocarlo geograicamente: siamo nella Louisiana degli anni cinquanta, nel profondo sud degli Stati Uniti, dove il Mississippi al quale Clarence John Laughlin ha dedicato fotografie ricche di presenze inquietanti scorre tra le misere case di legno di New Orleans. Esiste senza dubbio una cultura del sud, con il suo clima afoso e romantico, con le sue paludi popolate da animali pericolosi e meravigliosi e da personaggi languidi e morbosi. a loro che rende omaggio la mostra di Montpellier, che presenta per la prima volta una scelta ragionata delle stampe dellottico di Lexington.

Puristi e letterati
Il lavoro di Meatyard caratterizzato da un certo numero di elementi vincolanti. Uno dei pi importanti di aver operato in un territorio limitato usando come modelli soprattutto la famiglia e qualche amico. Nella sua opera si trova la netta distinzione presente nella fotografia americana dellepoca tra i puristi, sostenitori di unimmagine impeccabile, tecnicamente perfetta come i membri del gruppo F64 (dalla

deinizione dellapertura minima del diaframma che permette la maggiore profondit di campo) ispirato da Ansel Adams , e i letterati, pi romantici o espressionisti, alcuni dei quali sarebbero tornati al pittorialismo. Meatyard, sostenuto dalla forza delle sue immagini mentali, ha scansato questa trappola producendo delle serie fotograiche che evitano qualunque artiicio mentre creano visioni inquietanti. molto probabile che per raggiungere lo scopo, che richiedeva ricerche approfondite, il creativo venditore di occhiali si sia immerso nelle potenzialit della scienza ottica per piegarle alla sua volont visionaria. Risulta evidente dalla padronanza dello sfocato, del mosso, della disposizione su pi piani e della costruzione dello spazio. Le foto per cui ha fatto posare i suoi igli restano lasse portante della sua opera, ma Meatyard ha lavorato anche ad altre serie. Nei No focus realizzati negli anni cinquanta e sessanta presentava dei personaggi sfocati, sul punto di svanire, ma pur sempre presenti in un contesto fatiscente. In Light on water e Abstractions la ricerca diventa non igurativa ed evoca lespressionismo astratto che si andava sviluppando con i lavori di Kline o De Kooning. Motion sound la sua serie pi spirituale, mistica, con una vegetazione lussureggiante e soffocante. Ma la sua serie pi importante rimane The family album of Lucybelle Crater, ispirata dalla scrittrice Gertrude Stein: i 64
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A pagina 64, foto piccola: senza titolo, 1959. A pagina 65: uno scatto della serie The family album of Lucybelle Crater, 196971. A pagina 66: Homage to Ambrose Bierce 3, 1964. Per questa immagine Meatyard ha fatto posare i tre igli e la moglie. Questultima la igura minuta in alto a destra. Lefetto stato ottenuto appoggiando la maschera sulle ginocchia. A pagina 67: senza titolo, 1958. Qui accanto: senza titolo, 1965. In alto a destra: autoritratto, 1965-66.

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scatti mostrano la moglie Madelyn in posa in maschera in compagnia di un altro personaggio, anche lui mascherato. una serie misteriosa, tra il grottesco e linquietante, sulla ricerca didentit, sulla coppia, sulla natura stessa della fotograia e sulla sua capacit di creare universi impossibili, a volte indesiderabili, prodotti dallimmaginazione di chi manovra la macchina fotograica e gli attori. Meatyard era molto bravo a dirigere gli attori, in particolare i bambini. un demiurgo che inserisce nellinquadratura dei segni impietosi, solenni o poetici, sgradevoli o eleganti, per esplorare i sentimenti e lanimo umano. E per fare questo non c niente di meglio delle maschere, che usa molto spesso. Oltre che guardare i bambini, lasciandoli liberi di esprimere la loro dimensione sessuale, la possibile crudelt dei loro giochi, la profondit e la gravit dei loro sentimenti. Tanto pi che si trovano in un mondo decadente, o luttuante. Bandiere, bambole grottesche, presenze provocate dal movimento, case abbandonate, maschere, recinzioni: il mondo non confortante e prima o poi si dovr crescere per ritrovarsi mascherati, truccati, male accoppiati? Lavoro attraverso delle serie di immagini collegate tra loro, che vanno dalla forma astratta agli scorci surreali. A volte sono stato deinito un predicatore, ma in realt sono soprattutto un ilosofo. Non ho mai fatto una foto astratta che non abbia un contenuto. Tutte le mie immagini sono inluenzate dalla mia conoscenza della ilosoia zen, diceva Meatyard. Non c altro da aggiungere. u adr
INFORMAZIONI

La mostra Les suds profonds de lAmrique di Ralph Eugene Meatyard al Pavillon populaire di Montpellier ino al 30 gennaio 2011.

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Ritratti

Hamad bin Khalifa al Thani Lemiro del pallone


Ian Black, The Observer, Gran Bretagna. Foto di Tom Stoddart
il sovrano del Qatar, che sar il primo paese arabo a ospitare i Mondiali di calcio. Un successo ofuscato dalle critiche per le violazioni dei diritti umani
cora oggi, a 58 anni, pratica le immersioni e la falconeria. E in privato noto per il suo umorismo e lautoironia. I soldi non sono certo un problema per Hamad bin Khalifa al Thani. La sua fortuna personale di circa 2,4 miliardi di dollari. E, come monarca di un paese dove non esistono partiti politici n elezioni, controlla un fondo sovrano di cento miliardi di dollari. Nei momenti di relax ha davanti a s vari schermi tv che trasmettono partite del campionato del Qatar e di quelli internazionali, dice un suo amico. Essere il leader del primo paese arabo a ospitare i Mondiali un sogno personale e patriottico che si realizza. Sia i connazionali sia gli stranieri credono che limpegno dello sceicco per i Mondiali del 2022 si spieghi con la visione che lha spinto a cercare di far progredire un piccolo paese che nel 1995, quando ha assunto il potere deponendo suo padre con un colpo di stato, era quasi in bancarotta. Per lui lo sport e i giovani sono fondamentali. Il Qatar gi estremamente ricco e lo sar sempre di pi, dice Simon Collis, ex ambasciatore britannico a Doha. Lo sceicco Hamad ha compreso quali sono i rischi di un sistema di sicurezza sociale troppo costoso e poco dinamico. Ha capito che non saranno i soldi a far crescere il Qatar. Nellemirato tutti i ragazzi praticano latletica leggera, il tennis, il calcio, la pallavolo, la pallacanestro, il karate, la ginnastica o il judo. Le Olimpiadi asiatiche di Doha del 2006 sono state un grande successo, che ha messo in mostra lo spirito diniziativa e la capacit di assumere rischi di questo paese. Lerede al trono Mohammed aveva portato la torcia a cavallo, sotto un improvviso e raro scroscio di pioggia che era stato interpretato come un segno propiziatorio. Quando Doha stata esclusa dalla lista dei candidati per le Olimpiadi del 2016, la delusione stata forte. E adesso, la gioia per essersi aggiudicati i Mondiali sconinata. Sono tutti felici del riconoscimento che abbiamo ottenuto, ha detto Hassan al Ansari, caporedattore del Qatar Tribune. Stiamo ancora assorbendo la notizia.

he sia in giacca e cravatta o che indossi labito tradizionale di un sovrano del Golfo, Hamad bin Khalifa al Thani un uomo imponente. A Zurigo, il giorno in cui il Qatar si aggiudicato i Mondiali di calcio del 2022, un grande successo per uno dei paesi pi piccoli, pi ricchi e pi caldi del mondo, Al Thani ha sfoderato il suo sorriso migliore. Le immagini televisive hanno immortalato la gioia dellemiro e il caloroso abbraccio con il iglio Mohammed, che guidava la delegazione del Qatar. Non lontano, e altrettanto soddisfatta, cera sua moglie Mozah, elegante e alla moda in un abito di seta porpora, che ha abbracciato il iglio e il marito prima di salire sul palco con loro per ricevere la coppa. In questi due anni il Qatar ha cercato di convincere la Fifa (la federazione calcistica internazionale) con la stessa determinazione che ha mostrato nel trasformare le sue enormi ricchezze in un marchio unico: uno staterello arabo, in una delle regioni pi instabili del mondo, ma con ambizioni globali e un forte senso della realt politica ed economica. Per lo sceicco Hamad il calcio sempre stato una grande passione, in dagli anni settanta, quando era cadetto allaccademia militare di Sandhurst e praticava sport e faceva il tifo per lArsenal, una delle pi importanti squadre di calcio britanniche. AnInternazionale 877 | 17 dicembre 2010

Biograia
1 gennaio 1952 Nasce a Doha, in Qatar. Suo padre Khalifa bin Hamad al Thani, che diventa emiro del Qatar nel 1972. 1971 Dopo aver fatto i suoi studi in Qatar, si diploma allaccademia militare britannica di Sandhurst. 1977 Viene proclamato principe ereditario e ministro della difesa del Qatar. 1992 Assume un peso sempre pi importante nel governo. 1995 Mentre suo padre allestero, prende il potere con un colpo di stato. 2010 Il Qatar si aggiudica lorganizzazione dei Mondiali di calcio del 2022. il primo paese arabo a riuscirci.

Poco democratico
I sovrani tendono a cercare lammirazione dei loro sudditi, ma limpegno e la leadership di Al Thani sembrano genuinamente apprezzati. Sa stimolare, ma anche delegare, dice lavvocato algerino Saad Jabbar. in grado di ascoltare e di accettare i consigli degli altri. Sa quello che vuole. Si rimbocca le maniche e sprona continuamente chi gli sta intorno. La decisione di assegnare i Mondiali al Qatar, per, ha provocato le critiche di chi preoccupato per il mancato rispetto dei diritti umani nel paese. Un problema che emerge in un rapporto di Amnesty interna-

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GETTY IMAGES

tional in cui si denunciano la discriminazione contro le donne, gli attacchi agli omosessuali e la pratica della fustigazione. Lorganizzazione ha anche invitato il Qatar a eliminare le limitazioni sul diritto alla libert di opinione e di espressione e ad adottare provvedimenti per incoraggiare la libert di stampa. Poi c il problema delle cattive condizioni di lavoro degli operai immigrati. Su circa 1,7 milioni di residenti, pi della met sono stranieri, tra cui molti sono asiatici che lavorano nelle costruzioni. In Qatar si costruisce di continuo. Lediicio pi alto della capitale si chiama Aspire Tower e si trova nella citt dello sport. Poi c il museo islamico progettato da Ieoh Ming Pei. Tra i successi pi importanti dellemiro c la rete televisiva satellitare Al Jazeera. Anche se si tiene alla larga dagli affari interni del Qatar, lemittente considerata il mezzo dinformazione pi libero del mondo arabo. I soldi del Qatar, che il terzo produttore mondiale di gas naturale, sono arrivati molto lontano. La Qatar investment authority ha investito nella casa automobilistica tedesca Volkswagen-Porsche e nel ramo brasiliano della banca spagnola Santander. Fra i trofei pi prestigiosi ci sono i grandi magazzini Harrods, il palazzo dellamba-

sciata statunitense a Grosvenor square e altri ediici di prestigio a Londra. Dal punto di vista politico, il Qatar in buoni rapporti sia con gli Stati Uniti sia con lIran, mantiene contatti con Israele e la mediazione di Al Thani diventata fondamentale per la risoluzione di molti conlitti nella regione, dal Sudan allo Yemen, dal Libano alla Palestina. I soldi di Doha hanno aiutato a ricostruire il sud del Libano dopo la guerra del 2006 tra Israele ed Hezbollah. Lemiro si anche oferto di collaborare alla ricostruzione di Gaza se Tel Aviv dovesse accettare di revocare lembargo sulla Striscia.

Stadi da asporto
Il calcio non una faccenda altrettanto seria, ma i Mondiali costituiscono anche un grande messaggio politico. La candidatura del Qatar doveva servire a migliorare limmagine di una regione tormentata da rivalit, ingiustizie e odi. Il discorso pronunciato dal principe Mohammed a Zurigo subito dopo il verdetto conteneva proprio questo tipo di messaggio, in stile Obama: Grazie per aver creduto nel cambiamento e aver allargato le frontiere dello sport. Sarete orgogliosi di noi, sarete orgogliosi del Medio Oriente. Ma la vittoria del Qatar non era scontata. Allinizio sembrava uno scher-

zo, dice John Watts, che lavora per la Brown Lames Lloyd, una societ di consulenza per Qatar 2022. Ma loro ci hanno creduto sul serio. Limpegno di Al Thani e le grandi risorse economiche del paese si sono dimostrate una combinazione vincente. vero, c ancora molto da fare, e il Qatar non pu certo cambiare il suo clima, dice Simon Collis. Ma se c un paese che pu risolvere il problema di come giocare a calcio con una temperatura di 45 o 50 gradi, proprio il Qatar. E lidea di costruire stadi incredibilmente costosi per poi smantellarli e mandarli ai paesi in via di sviluppo, stata considerata una proposta innovativa e convincente. Le persone a volte si chiedono come faccia lemiro a ottenere successi del genere: se grazie alla sua attivit diplomatica in Medio Oriente o alla presenza di Al Jazeera, spiega Hassan al Ansari. Ma siamo fortunati ad averlo come leader. Ha attirato attenzione e rispetto per il nostro piccolo paese. Quando si ha una visione, un leader e grandi risorse, si pu realizzare qualcosa. Ringraziamo Dio per questo successo. una cosa enorme. Non si tratta solo di calcio. Non solo un gioco. un messaggio. Quante volte arriva una buona notizia da questa parte del mondo?. u bt
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Viaggi

Los Angeles a poco prezzo


Seth Kugel, The New York Times, Stati Uniti Visitare la pi grande citt della California spendendo solo cento dollari al giorno. Basta aver voglia di pedalare e dormire in un ostello
vamente tranquille, ma soprattutto ci ho trovato un alloggio a 28 dollari a notte in una pensione di Hostelling International. Una volta sistemata la questione dellalloggio ho cercato su Internet i negozi di bici della zona. La scelta caduta su Bicycle ambulance che, oltre ad avere prezzi molto bassi (22 dollari al giorno, tasse incluse), era quello con le recensioni migliori. A questo punto mi restavano 50 dollari al giorno: la met lho stanziata per andare a mangiare nei ristoranti raccomandati dai buongustai e dagli esperti di tacos; il resto era per lo svago e per gli spostamenti in autobus o in treno. I mezzi pubblici a Los Angeles sono molto comodi e permettono quasi sempre di portare la bici.

uando ho detto ai miei amici che ero stato una settimana a Los Angeles senza usare lauto mi hanno risposto: Impossibile. La contea di Los Angeles supera i 6.400 chilometri quadrati. Ci sono tante autostrade e pochissime piste ciclabili. E soprattutto, divisa in due da una catena montuosa. Non certo il posto ideale per andare in bici. Eppure non impossibile. Basta decidere di non spendere pi di cento dollari al giorno. Intanto bisogna rinunciare a noleggiare unauto: la tarifa di 40 dollari al giorno, senza contare la benzina e i parcheggi. Perci, armato di pantaloncini imbottiti e determinazione, sono partito per Los Angeles deciso a godermi il paesaggio in bici. Pedalare lungo la costa del Paciico permette di fermarsi a mangiare dai rivenditori ambulanti e passeggiare nei parchi senza dover cercare parcheggio (o peggio, un parcheggiatore). tutto pi a portata di mano. Con il passare dei giorni ho capito che nonostante la sua fama di citt per automobilisti, Los Angeles si pu tranquillamente girare in bici. Le poche piste ciclabili segnalate sono sparpagliate in modo un po caotico, ma Google maps aiuta a venirne a capo. Cartelli sparsi in tutta la citt invitano gli automobilisti a dividere la strada con i ciclisti e a lasciare almeno un metro di spazio alle bici. In genere ho riscontrato una buona disponibilit da parte dei guidatori. Forse le mie impressioni sono state inluenzate dal fatto di aver scelto Santa Monica come base: ha una pista ciclabile che corre lungo tutta la spiaggia, strade relatiInternazionale 877 | 17 dicembre 2010

Strade secondarie
Per cercare di assaggiare pi tacos possibile e sfruttare al massimo i trasporti pubblici seguo un programma abbastanza rigoroso. La domenica mattina, alle 7 e 45, prendo il Santa Monica boulevard in direzione ovest, verso Beverly Hills. A quellora la strada talmente vuota che sembra una grande pista ciclabile. Quando mi avvicino a destinazione c gi un po di traico. Imbocco una pista ciclabile vera e propria che dura per circa venti isolati e poi scompare. Procedo per qualche isolato ino a Rodeo drive, fermandomi a guardare le vetrine di Porsche design, Harry Winston jewelers e Bijan. I negozi non sono ancora aperti, non che faccia qualche diferenza: sono sudato e porto una maglietta e un paio di pantaloncini aderenti da ciclista, non mi farebbero entrare comunque. Mi inilo nelle stradine laterali e inalmente sbuco davanti a un negozio adatto alle mie tasche: il Beverly Hills farmers market. il primo dei tanti alimentari a buon mercato che mi sono stati raccomandati da amici e parenti. Legata la bici passeggio per il mercato, dove per poco pi di dieci dollari posso assaggiare succo duva fresco, chilaquiles messicane e focaccine inglesi.

GUILLAUME ZUILI (VU/BLoBCG)

Finito il brunch, mi dedico al divertimento del giorno: un giro per le case delle star. Invece di pagare 40 dollari per salire su un tipico pulmino con il tetto scoperto, decido di fare a modo mio, prendendo come riferimento litinerario ciclistico del capitolo dedicato alle star di Beverly Hills in Bycicling. Los Angeles County, di Patrick Brady. In generale il libro si riveler molto utile, ma questo particolare itinerario pie-

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Informazioni pratiche

Documenti. Per le norme sullingresso negli Stati Uniti consultare il sito della polizia di stato italiana: intern.az/gHTzsT. Arrivare e muoversi. Il prezzo di un volo dallItalia (Us Airways, Klm, Alitalia) per Los Angeles parte da 467 euro a/r. Seth Kugel ha aittato la sua bici da Bicycle ambulance (001 310 395 5026, e si trova al 2212 di Lincoln boulevard) a Santa Monica. Dormire. Lautore ha alloggiato a Santa Monica in un ostello della catena Hostelling International (hilosangeles.org). Mangiare. Il ristorante Traxx (traxxrestaurant.com), allinterno della Union station, ofre unampia selezione di antipasti e di secondi di carne. Sul sito possibile vedere il men e i prezzi. Leggere. A.M. Homes, Los Angeles, Feltrinelli 2006, 7 euro. La prossima settimana. Viaggio in Australia, nel parco nazionale di Bungle Bungles. Ci siete stati e avete suggerimenti su tarife aeree, posti dove mangiare, libri? Scrivete a viaggi@internazionale.it.

Los Angeles no di errori: mi dice sempre di svoltare a sinistra quando dovrei andare a destra. Riesco comunque a trovare le case dove un tempo vivevano George Burns, Frank Sinatra e i fratelli Menendez. A giudicare dalle siepi che la proteggono, la casa di Sinatra devessere stata un po stravagante, ma le altre non mi sembrano pi eccessive di quelle di un qualsiasi quartiere ricco. I segni della ricercatezza vengono dalle strade larghe e vuote, dalle Maserati nei vialetti e dal paesaggio impeccabile. Oltre che dai pullman dei turisti che mi passano accanto issandomi come se anchio fossi una star. Proseguo per qualche chilometro a est verso Hollywood, scegliendo sempre le strade secondarie (uno smartphone con Google maps o qualsiasi gps sono di inestimabile aiuto, anche se credo che esistano

ancora mappe su carta). Arrivato a destinazione, svolto sulla Vine per una breve sosta da Cactus: prendo tre tacos a base di carnitas e capra in umido. Da l vado a dare unocchiata alle impronte di Jack Nicholson davanti al Graumans Chinese theater, nel bel mezzo di unafollata strada commerciale a tre chilometri dalla taqueria. Lultima sosta della serata da Jitlada, un ristorante tailandese raccomandato dai gastronomi a pochi chilometri da Graumans, in direzione est. Mi abbufo con la loro Crispy morning glory salad e un piatto di kua kling di maiale, nella seconda versione pi piccante. Poi eseguo un rituale che diventer sempre pi facile con il passare dei giorni. Aspetto lautobus e, al suo arrivo, faccio un cenno allautista, abbasso la rastrelliera sul davanti e lego la bici. Poi salgo e riposo le gambe prima di andare a dormire. Non ha senso percorrere il tratto costiero di 24 chilometri che va da Santa Monica a Redondo beach con un mezzo diverso
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Viaggi
dalla bici. Il tragitto pianeggiante e quasi completamente servito dalle piste ciclabili che costeggiano la spiaggia. Si pu tornare indietro in ogni momento e partire a ogni ora, dato che non bisogna afrontare il traffico dellora di punta. Il viaggio in bici molto rilassante. Mi accompagna Jef Hartleroad, un mio vecchio compagno di stanza del college oggi neonatologo che non vedevo da dieci anni. Partiamo dal molo di Santa Monica e prendiamo la pista sinuosa e ben curata che scende lungo la costa. Anche se un giorno feriale ci sono in giro molti ciclisti. Dopo pochi minuti Jef annuncia che siamo arrivati a Venice beach. In sequenza vediamo un centro specializzato nella somministrazione della marijuana a scopi terapeutici, una clinica per le infiltrazioni di botulino e un negozio di anelli per alluci. Continuiamo a pedalare zione ferroviaria, mi rassicura. Il men ottimo: ordino un aperitivo a base di asparagi e una versione aggiornata della zuppa di maiale messicana, chiamata pozole. Proprio di fronte alla Union station c Olvera street, che attraversa la zona monumentale di El Pueblo de Los Angeles, il piccolo quartiere storico dove nel 1781 alcune decine di coloni fondarono la comunit che successivamente si sarebbe trasformata in una metropoli. Purtroppo il mio viaggio lungo le vie della memoria si rivela una delusione: davanti a quasi tutti i palazzi ci sono orrende bancarelle piene di cianfrusaglie.

A tavola

Gli Stati Uniti in salsa latina


uMessicana, italiana, thai, coreana, francese, giapponese. E poi: sandwich, le classiche steak americane e tanto cibo di strada. A Los Angeles ogni cucina di casa, e per mangiare ci sono posti per tutte le tasche. Per assaggiare il ceviche e le altre specialit peruviane, come il lomo saltado e il tacu tacu (una miscela di fagioli e riso) con i frutti di mare, il New York Times consiglia Los Balcones del Peru, a Hollywood, che ricorda i tradizionali locali di Lima. Sempre in tema di cucina latina, il Los Angeles Times raccomanda El Mesn Criollo, una gastronomia di Van Nuys che da 16 anni serve i classici colombiani, dalla parrillada ai sancochos, zuppe a base di carne e verdure. Uninsolita versione della gastronomia messicana la si pu provare a La Huasteca, a Lynwood. Qui, racconta sempre il Los Angeles Times, la cuoca Rocio Camacho esplora le ricette della cucina precolombiana, usando tecniche dimenticate (il caldo de piedra, una zuppa di frutti di mare, cotta insieme a un sasso rovente) e ingredienti tradizionali, tra cui il nopal, derivato da un particolare tipo di cactus. Ancora Messico, con una taquria che propone tacos farciti con ogni genere di ingredienti, non solo messicani. Da Tinga, a La Brea, la classica tortilla di mais accompagnata da costolette di maiale, formaggio fresco e patate, e servita insieme a mais condito con lime, panna acida e crema di poblanos, i peperoncini dello stato di Puebla. A Nipomo, invece, c Jockos, una delle steak house pi famose della citt: per pochi dollari si sceglie il taglio di carne che viene grigliato su una brace di quercia. Porzioni generose, lunghe attese al tavolo e unesperienza tipicamente losangelina.

Confessioni sullautobus
Scappo verso Chinatown. Attraverso in bici la piazza centrale (chiusa al traico) godendomi il gusto kitsch dellarchitettura orientaleggiante. Il resto della giornata lo dedico ai grandi quartieri nella parte ovest della citt, dove vivono gli immigrati e ci sono pochissimi turisti. C Koreatown, con i suoi centri commerciali allaperto pieni di negozi senza insegne in inglese. Prima di arrivarci, al tramonto prendo un aperitivo a base di tacos su West third street. Per un assaggio della cucina coreana passo da Beverly Soon Tofu: mi presentano un pentolone bollente con tofu e kimchi con contorno di galbi (costolette coreane). Sono le otto passate, e non sono dellumore adatto per tornare a casa in bici. Google maps mi porta alla fermata del 920, che arriva dritto a Santa Monica. La settimana sta per concludersi e restituisco la bici a Bycicle ambulance. Pensavo che girare per Los Angeles in bici e con i mezzi pubblici fosse quasi impossibile. Ora per sono euforico e innamorato di questa citt che non mi mai particolarmente piaciuta. No, non centrano le endorine o la bellezza del paesaggio o le facciate sfolgoranti delle ville delle star di Beverly Hills. I momenti che ho assaporato di pi sono stati quelli di passaggio: gli sconosciuti in vena di confessioni sullautobus, le persone che portano a passeggio il cane e le chiacchierate con i turisti olandesi su Rodeo drive; laspirante attore con cui ho attaccato discorso sul Santa Monica boulevard mentre eravamo entrambi in bici. Sono questi i momenti veri di Los Angeles, momenti che molti turisti, bloccati nel traico delle tangenziali al volante della loro auto a noleggio, non possono godersi. Se sono fortunati, ne hanno solo un assaggio quando si fermano per comprare un taco o un bahn mi dal camioncino di un venditore ambulante. u fas

Dal molo di Santa Monica prendiamo la pista ciclabile che scende lungo la costa
ino a raggiungere le ville in riva al mare di Hermosa e Redondo beach, dove cerchiamo un posto per mangiare. Resto incantato dai negozi e dai caf allaperto. Per il pranzo Jeff consiglia El Burrito Jr, un posto dallaspetto fasullo, con un tetto rosso a spiovente e tende gialle.

Bizzarrie architettoniche
Ho sempre saputo che anche a Los Angeles c uno skyline brulicante di attivit con tanto di uici e grattacieli, ma ai miei occhi sempre stata come la Citt di Smeraldo del Mago di Oz: uno sfondo posticcio. Questa volta sono curioso di vedere di che cosa si tratta. Visto da vicino il centro di Los Angeles ancora pi sfolgorante: bizzarrie architettoniche come il Bradbury Building, le cui scalinate interne in ferro battuto fanno quasi invidia ai rivestimenti di metallo della Walt Disney concert hall, progettata da Frank Gehry. Sceso dallautobus mi fermo a pranzo al Traxx, ristorante art dco allinterno della Union station che a quanto si dice ha rivitalizzato la scena culinaria del centro. Anche se dentro la sfarzosa e imponente stazione si pu girare in bici, decido di legarla fuori preparandomi a un probabile scontro con il matre sul codice di abbigliamento, che suppongo vieti i pantaloncini da ciclista. Non si preoccupi, una sta-

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Graphic journalism

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Matt Kindt un autore di fumetti statunitense. Ha 37 anni. Vive con la moglie e la iglia a St. Louis, Missouri.
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Cultura

Libri

SUZANNE PLUNkETT (REUTERS/CoNTRASTo)

Scrittura per tutti


Vanessa Thorpe, The Observer, Gran Bretagna Il Ministry of stories di Nick Hornby un progetto per incoraggiare i giovani ad avvicinarsi alla letteratura
n Tutta unaltra musica, il romanzo di Nick Hornby del 2009, un fan irriducibile di Tucker Crowe un cantante rock non pi in attivit da anni studia maniacalmente su Wikipedia la biograia del suo idolo nel tentativo di conoscerlo meglio. Ma presto scopre che molti dei fatti elencati nel sito sono falsi. un racconto che serve da monito per tutti quelli che vogliono capire da lontano la vita di una celebrit. Hornby sembra sapere bene quanto unimpresa del genere sia destinata a fallire o forse sa bene quanto una persona famosa esposta alla curiosit degli ammiratori. Il 19 novembre lautore dei bestseller Alta fedelt e Febbre a 90 si lanciato in unimpresa pubblica in favore della letteratura. Il suo Ministry of stories literacy project trasformer un vecchio negozio di Hoxton, nella zona est di Londra, in unassociazione per aiutare i giovani ad amare la scrittura. Il progetto, ispirato allassociazione 826 National fondata da Dave Eggers negli Stati Uniti, appoggiato anche da colleghi di Hornby del calibro di Roddy Doyle e Zadie Smith.

Nick Hornby allinaugurazione del Ministry of stories sivi che compaiono nei libri di Hornby dovrebbe cominciare con Hornby stesso, cos come si ritratto nel libro di memorie calcistiche Febbre a 90, poi passare allappassionato di musica di Alta fedelt e naturalmente includere Duncan, il fan di Tucker Crowe di Tutta unaltra musica. I libri di Hornby sono a volte liquidati sbrigativamente come ladlit, romanzi scritti apposta per piacere agli uomini che leggono poco. Ma questa per lui non afatto unofesa: Hornby detesta lo snobismo di un certo ambiente editoriale e aspira a una scrittura scorrevole che sembri sempre spontanea. Ho sempre pensato che Uomini e topi un libro semplicemente perfetto perch non c niente da capire. sottile, commovente e complesso, ma una complessit che tutti riescono ad aferrare, ha detto una volta a proposito del classico della letteratura americana di John Steinbeck. Sembra anche aver apprezzato What good are the arts?, il libro del giornalista e critico letterario John Carey. Per Carey tutte le arti sono sullo stesso livello, nessuna superiore alle altre. Anche in un articolo pubblicato sulla rivista letteraria di Eggers, The Believer, Hornby ha ribadito la sua predilezione per uno stile narrativo invisibile, attaccando il virtuosismo letterario autocelebrativo: Non mi piace la prosa che
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Ossessioni produttive
Nei suoi libri Hornby analizza spesso il rapporto che si crea tra una persona e loggetto della sua passione. Gli uomini sembra sostenere hanno un rapporto maniacale e possessivo con le cose che stimolano il loro interesse. Una lista di tutti i depressi osses-

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Cultura

Libri

SUzANNE PLUNkETT (REUTERS/CONTRASTO)

Filo interdentale per zanne, in mostra nel Ministry of stories attira lattenzione su di s pi che sul mondo di cui parla. Hornby cresciuto in un quartiere residenziale di Maidenhead insieme a sua madre Margaret, vivendo in quella che ha deinito la tipica villetta di una cittadina britannica. Suo padre, Derek Hornby, un uomo dafari di successo, ha lasciato la famiglia quando lo scrittore aveva undici anni. Allepoca la biblioteca pubblica era il rifugio del ragazzo. La mia infanzia a casa stata estremamente normale, ha detto una volta. Ma la vita di mio padre era molto esotica. Quando andavo da lui era come entrare in un mondo completamente diverso, nel quale non mi piaceva stare. Ero molto pi sereno a casa con i miei amici. Il padre di Hornby si era fatto unaltra famiglia con cui viveva tra la Francia e gli Stati Uniti. Poi stata la volta di Cambridge, tre anni di studio per una laurea che a quanto pare non servita a molto: Studiare letteratura inglese stato inutile, completamente inutile. Mi ci sono voluti anni per riprendermi. Ogni volta che provavo a scrivere, la mia prosa suonava come un mediocre saggio universitario. Poi Hornby diventato professore di inglese in una scuola superiore, inch non ha abbandonato linsegnamento per tentare senza successo la carriera di sceneg-

giatore. Poi inalmente la sua grande passione per il calcio, e in particolare per lArsenal, lo ha ripagato, quando il libro autobiograico Febbre a 90 diventato un caso letterario. Allora Hornby si sposato con Virginia la idanzata che appare alla ine del libro e nel 1993 la coppia ha avuto un iglio, Danny. Da subito il bambino ha manifestato dei problemi, e la diagnosi di autismo ha tardato poco ad arrivare. I genitori si sono incamminati in un duro percorso. Avere Danny richiede tutta la fatica di un neonato nelle prime settimane, ma sempre, ha spiegato qualche anno fa. Nel 1997 Hornby, insieme ad altri genitori di bambini autistici, ha fondato nel nord di Londra la celebre scuola Treehouse, importando dagli Stati Uniti un metodo didattico davanguardia chiamato Applied behaviour analysis. Da subito le casse della scuola sono state inanziate dai contratti di Hornby con la casa editrice Penguin e dalle entrate per i diritti dei ilm tratti dai suoi libri. Hornby parla ogni giorno con Virginia del iglio Danny, anche se la coppia ormai divorziata.

Senza esclusioni
In una recente intervista a un giornale spagnolo Nick Hornby ha parlato della scrittura. Lidea che la letteratura possa sopravvivere senza un pubblico contemporaneo di lettori nuova e sospetto che sia sbagliata. C un tipo di scrittura letteraria particolarmente noiosa che aspira aperta-

mente alla posterit. Non sono interessato a leggere queste cose e tantomeno a scriverle. Poi c una scrittura che vuole essere il rilesso della cultura popolare, ma questo non signiica niente, perch si pu scrivere di cultura popolare in modo esclusivo. Io voglio che i miei libri non escludano nessuno. Hornby stato di parola inanziando un nuovo progetto, portando anche nelle strade della capitale britannica la crociata letteraria di Eggers per rendere la scrittura universale. Di recente lo scrittore statunitense ha dichiarato: La strada pi democratica per la crescita individuale passa per leducazione e per la parola scritta; un centro come il Ministry of stories cambier la vita ai giovani di Londra. Sembra che Hornby voglia condividere la sua terza ossessione lamore per i libri con il resto del mondo. Ma stavolta senza liste maniacali e prescrittive. Al contrario, tutto concesso: i bambini saranno incoraggiati a fare a pezzi i luoghi comuni sulla letteratura. E se a un certo punto Hornby volesse tornare a una vita pi riservata, non gli resterebbe che scrivere un altro romanzo. Di sicuro scrivere a un ritmo costante il miglior modo per comunicare con il mondo e farsi conoscere senza che la gente si metta a iccare il naso nei tuoi fatti privati, o a ricostruire la tua personalit attraverso aneddoti, citazioni online e articoli di Wikipedia. u nv

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Cultura

Cinema
Italieni
I ilm italiani visti da un corrispondente straniero. Questa settimana Vanja luksic, del quotidiano belga Le Soir e del settimanale francese LExpress.
LA DONNA DELLA MIA VITA

Dagli Stati Uniti

Largo alle quarantenni


una volta le attrici di hollywood inivano la carriera a 39 anni. ma qualcosa cambiato Nel 1962, lanno in cui ricevette la nomination allOscar per Che ine ha fatto Baby Jane?, Bette Davis, che aveva 54 anni, pubblic un annuncio su Variety: Trentanni di esperienza come attrice cinematograica, ancora in attivit e pi afabile di quello che dicono i pettegolezzi, ofre i suoi servigi per un impiego a Hollywood. Bette Davis sarebbe sconvolta da quello che riescono a fare le attrici che hanno passato i quarantanni nel 2010. di produttori indipendenti. Questo si deve, oltre al fascino di queste attrici, anche a un crescente pubblico femminile, con cui i grandi studi devono necessariamente fare i conti, che ha superato i quaranta e che non particolarmente disposto a restare a casa a giocare ai videogame. Nel 2003 i ruoli da protagonista aidati a donne mature erano l11 per cento. Oggi sono il 28 per cento, ed un dato in crescita. Il vantaggio che le quarantenni non devono pi interpretare donne giovani, vanno bene cos come sono. rebecca Keegan, los angeles times

Di Luca Lucini. Italia/Gran Bretagna 2010, 96 Una bella notizia: in questo periodo prenatalizio si pu vedere una deliziosa commedia italiana, divertente e piacevole, che non centra niente con i cinepanettoni. La donna della mia vita, di Luca Lucini, si avvale di bravissime sceneggiatrici (Giulia Calenda e Teresa Ciabatti) e di un ottimo cast, guidato da Stefania Sandrelli (mamma Alba), Alessandro Gassman (Giorgio) e Luca Argentero (Leonardino). Tratto da un soggetto di Cristina Comencini, il ilm, per ammissione dello stesso Lucini, si ispira alle commedie americane di una volta, come quelle di George Cukor, basate su equivoci raccontati con una leggerezza e un garbo che si trovano raramente nei ilm italiani di oggi. la storia di due fratellastri, Giorgio, il medico playboy sicuro di s, e il timido e fragile Leonardino, che ha anche tentato un suicidio per amore. Ma quando luno scopre che Sara (Valentina Lodovini), una sua ex amante, diventata il grande amore dellaltro, i ruoli si scambiano. La metamorfosi dei due uomini si capisce meglio quando si scopre che la loro mamma, Alba, ha raccontato bugie tutta la vita, ovviamente per il bene di tutti, e che, come dice lei, niente come sembra. Il lieto ine dobbligo.

the kids are all right In unindustria che troppo spesso segue solo i volubili gusti degli adolescenti, Diane Lane, Nicole Kidman, Helen Mirren, Halle Berry, Annette Bening e Julianne Moore, per non parlare di Meryl Streep, sono protagoniste di un gran numero di pellicole, non solo

Massa critica
Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
T G HE ra D n A Br I e LY LE tag T n EL Fr F EG an I G a ci A R a R A O PH G C LO an B ad E a AN D T M G HE A ra G IL n U Br A et R T a D G H E gn I A ra a N n IN Br D et E P L a E Fr IB gna N D an R EN ci AT a T IO LO N St S at A iU N n GE L E i ti L E Fr M S T an O IM ci N a D E S E T St H E at N iU E n W T i t i YO St H E R at W K T iU A IM ni S H E ti I S N G T O N PO ST

Media

american life cyrus harry potter incontrerai Killer insiDe me nowhere boy precious social networK the tourist lultimo esorcismo

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Legenda: Pessimo Mediocre Discreto Buono Ottimo

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I consigli della redazione

THE SOCIAL NETWORK

IL MIO NOME KHAN

INCONTRERAI LUOMO DEI TUOI SOGNI

Di David Fincher (Stati Uniti, 121)

Di Karan Johar (India, 128)

Di Woody Allen (Stati Uniti, 98)


TRON. LEGACY

In uscita
AMERICAN LIFE

Di Sam Mendes. Con John Krasinski, Maya Rudolph, Maggie Gyllenhaal. Stati Uniti 2009, 98 Verona (Maya Rudolph) e Burt (John Krasinski) stanno avendo una conversazione molto priva ta. Uno dice allaltro: Non c nessuno che si ama quanto noi, giusto? cos strano. Che fac ciamo?. Lei incinta, lui non ha un vero lavoro e cominciano a girare varie citt del Norda merica per decidere dove tra sferirsi e crescere il bambino. In breve, questa la storia di American life. Il ilm scandito da una serie di scenette, in cui i due arrivano in una citt, incon trano un amico o un familiare e cercano di capire come potreb be essere la loro vita in quel po sto. Ma probabilmente alla battuta non c nessuno che si ama quanto noi, giusto? che lo spettatore decider se il ilm gli piace o si limiter a sopportarlo. In quel momento chi guarda il ilm (ed innamorato, o lo sta to in passato) dovrebbe sentire un legame con questa giovane coppia. Il problema che la rela zione tra Burt e Verona non ha niente di speciale e sembra ca ratterizzata piuttosto dalla man canza di gioia. Non esatta mente una relazione che porta il pubblico a identiicarsi con i protagonisti e a emozionarsi. Tuttavia, queste emozioni sono assolutamente necessarie per ch altrimenti American life pu apparire come una serie di parti scollegate tra loro. Nella sce

neggiatura scritta da Dave Eg gers e Vendela Vida non c ten sione narrativa. I problemi del ilm nascono nel caso in cui lo spettatore dovesse pensare: Chi se ne frega di questi due?. Mick LaSalle, San Francisco Chronicle
THE TOURIST

Di Florian Henckel von Donnersmarck. Con Angelina Jolie, Johnny Depp. Stati Uniti 2010, 103 A volte si prova un piacere ma cabro e malizioso a vedere dei ilm che gli studios non hanno mostrato in anteprima sapendo che erano una bufala. Ma stavol ta si prova orrore e basta. Que sto thriller/commedia romanti ca/giallo/avventura non mai divertente. E fa anche un po tri stezza visto che il tedesco Flo rian Henckel von Donner smarck il regista del bellissimo Le vite degli altri. inspiegabile perch il suo sbarco a Holly wood si sia tradotto in questo bollito andato a male. Forse la chiave nella sorveglianza. Quella segreta sui cittadini della Germania Est in Le vite degli altri, quella ossessiva su Angelina Jolie come oggetto sessuale in The tourist. Jolie interpreta Eli se, un misterioso (o quantome no inespressivo) e soisticato contraltare al Frank interpretato da Johnny Depp, che si descrive come un professore di mate matica del Wisconsin. La stupi da e tuttaltro che matematica trama parla di soldi, gangster e scambi di identit. Johnny Depp, forse pensando al ilm, recita la sua parte con uno sguardo spento, in un continuo stato di torpore. Gli occhi di An gelina Jolie non sono spenti, ma hanno qualcosa di vitreo che in sieme alle sue labbra e alle spal le dritte ne fanno una specie di robot del sesso. Forse questa era la sua intenzione. Ma nessuno poteva avere intenzione di fare un ilm riuscito cos male. Joe Morgenstern, The Wall Street Journal

Lesplosivo piano di Bazil


LESPLOSIVO PIANO DI BAZIL

American life

Di Jean-Pierre Jeunet. Con Dany Boon, Andr Dussollier. Francia 2009, 105 JeanPierre Jeunet un regista prezioso, la cui poesia delirante lo avvicina a Terry Gilliam o Tim Burton. Interpretato da Dany Boon, alla sua migliore prova cinematograica, Bazil uno sfortunato cineilo, che do po aver perso il padre, saltato in aria su una mina inesplosa, si prende una pallottola vagante in testa. Bazil decide di farla pa gare ai fabbricanti di armi, co struttori del proiettile che ha an cora nel cranio e che pu ucci derlo in ogni momento. Per la sua impresa si fa aiutare da un gruppo di trucidi straccivendoli che lhanno adottato. Anime candide che vivono in una ca verna degna di Al Bab, strab boccante di folli invenzioni. Jeu net rimane fedele al suo imma ginario e dirige unorchestra di trovate geniali con una grande maestria. Non si contano le strizzate docchio al grande ci nema, alle sue tecniche e ai suoi autori, come Howard Hawks, Brian De Palma, Steven Spiel berg e Sergio Leone. In pi Jeu net ha creato un mondo sorri dente, con una Parigi mitologi ca (ponti, tetti, stazioni del me tr e anche il Moulin Rouge, spesso ritoccati con la graica digitale) e con gag e giochi di parole. Peccato che i personaggi non sono mai igure intere, ma solo silhouette abbozzate, e il vero eroe del ilm resta Jeunet. Jean-Luc Douin, Le Monde

Di Joseph Kosinski. Con Bruce Boxleitner, Jef Bridges. Stati Uniti 2010, 127 Questo Natale, Disney ha pun tato molto su questo luccicante sequel fantascientiico. Sono anni che fa intravedere qualche dettaglio, solo per aumentare laspettativa di un pubblico di adolescenti, troppo giovani per ricordare loriginale del 1982. Tron ancora portato a esempio per lavveniristica graica com puterizzata dallo stile rtro anni ottanta. Ma la trama era piutto sto assurda e facile da dimenti care. Lo stesso schema sembra essere stato scelto per Tron. Legacy. Dal punto di vista visivo il ilm elegante, luccicante e se non allavanguardia, almeno ben fatto. Ma la storia assurda. E anche chi ha una certa fami liarit con il ilm del 1982, qui dovr darsi da fare per capirci qualcosa. Ma da vedere vera mente meraviglioso e forse po trebbe riuscire a eguagliare il predecessore diventando un punto di riferimento di unepo ca. E in questo caso le assurdit della trama potrebbero perino conferirgli pi fascino. Steve Rose, The Guardian
MEGAMIND

Di Tom McGrath. Stati Uniti 2010, 95 Megamind, parodia dei ilm sui supereroi, la storia di un genio del male che diventa buono do po che il suo arcinemico viene sconitto. Questa trama pu sembrare familiare perch sta ta gi sviluppata nel ilm Cattivissimo me, uscito sempre nel 2010, ma in questo caso il fanta sioso uso dellanimazione 3d decisamente superiore. Le bat tute incalzanti e lironia di sotto fondo (marchio di fabbrica Dreamworks) arricchiscono il ilm e fanno dimenticare la sto ria un po banale. Bruce Diones, The New Yorker

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Cultura

Libri
i titoli dellanno del new York Times
MErLIJN DooMErNIK (HoLLANDSE HooGtE/CoNtrASto)

I cento migliori romanzi e saggi usciti negli Stati Uniti nel 2010, scelti dai critici del supplemento letterario del quotidiano newyorchese

Fiction e poesia
DAViD GOODWiLLie

JOnATHAn FrAnZen

American subversive Un attentato, un blogger, una bella ecoterrorista: un thriller sulle motivazioni del radicalismo in unepoca di disillusione.
DAnieLLe TrUSSOni

Freedom Il magistrale e monumentale ritratto di una famiglia in crisi.


rOBerT STOne

Fun with problems Stone rimette in scena allininito la lotta tra la testa e il cuore.
DAViD rABe

Angelology Una giovane suora, con uno storico dellarte innamorato di lei, trascinata in una lotta contro i Niphilim, met esseri umani e met creature celesti.
SAM LiPSYTe

Girl by the road at night Guerra ed eros in Vietnam: due giovani coinvolti in eventi pi grandi di loro.
STieG LArSSOn

The ask Un impiegato sullorlo del licenziamento il cinico protagonista di questo ironico inno alle miserie dei colletti bianchi.
AnTOnYA neLSOn

La regina dei castelli di carta Ultimo capitolo della trilogia Millennium.

Jonathan Franzen

il libro Gofredo Foi

Bound La morte di una vecchia amica fa riaiorare nella protagonista il ricordo della spericolata giovinezza vissuta insieme.
HAnS KeiLSOn

Memorie dalle dittature


Heiner MLLer

Comedy in a minor key Un capolavoro del novecento, scritto dallormai centenario scrittore olandese.
MArY-BeTH HUGHeS

Guerra senza battaglia Zandonai, 362 pagine, euro 26,00 Il sottotitolo di queste memorie del grande drammaturgo tedesco scomparso nel 1996 (era nato nel 1929) Una vita sotto due dittature, quella nazista e quella comunista, ed la seconda a venir meglio raccontata e discussa. Mller si gi spiegato in una raccolta di interviste dal titolo Tutti gli errori, e anche questa unintervista, perch linteresse che nutro per la mia persona non basta per scrivere unautobio-

Double happiness Lautrice di questi racconti contrappone la passivit dei suoi personaggi alla lama ailata del male dentro o fuori di loro.
CYnTHiA OZiCK

Foreign bodies Un leggero e divertente omaggio a Gli ambasciatori di Henry James.

graia, ma anche una resa dei conti, la rivendicazione delle proprie contraddizioni. Capire tutto signiica non perdonare nulla. Sentenze esemplari: Per un drammaturgo una dittatura pi vivace di una democrazia, Shakespeare sarebbe impensabile in una democrazia ( sua); Pi c Stato e pi c dramma, meno c Stato e pi c commedia (del suo amico Kounellis); La democrazia non esiste, una inzione o, da sempre, unoligarchia: una minoranza che vive a spese di

una maggioranza (di nuovo sua). Austere e un po fredde, queste memorie ricostruiscono unepoca e il suo attraversamento da parte di un artistalottatore, dentro le spire del sistema avvolgente e ricattatorio dello statalismo comunista, ma senza mai idealizzare laltra parte, il capitalismo. Degno allievo di Brecht, Mller non ha mai avuto la vita facile a Berlino Est, ma l riuscito a concepire e scrivere capolavori come La missione, Filottete, Hamletmaschine, Quartetto e altri ancora. u

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I consigli della redazione

JOHN LE CARR

W.G. SEBALD

DAVID PRUDHOMME

Il nostro traditore tipo (Mondadori)

Gli anelli di Saturno (Adelphi)

Rebetiko (Coconino Press)

NICOLE KRAUSS

variazioni sul mito.


TATJANA SOLI

Great house Una scrittrice di New York si deve separare dalla scrivania che per anni ha avuto in custodia.
CHARLES YU

scelti tra le ultime quattro raccolte di Trevor.


LOUISE ERDRICH

unAmerica del futuro.


CHANGRAE LEE

The lotus eaters Una fotoreporter in Vietnam si chiede come documentare la violenza dei conlitti.
KARL MARLANTES

How to live safely in a science ictional universe Yu avvolge la storia di un riparatore di macchine del tempo in strati di meta-fantascienza.
DINAW MENGESTU

Matterhorn In un romanzo a cui ha lavorato trentanni, Marlantes racconta la follia di una compagnia di marines in Vietnam.
ANTHONY DOERR

Shadow tag Ritratto di un matrimonio in crisi disseminato di allusioni al rapporto dellautrice con lo scrittore Michael Dorris.
IAN McEWAN

The surrendered Sentendo la morte vicina, unorfana della guerra di Corea parte alla ricerca del iglio.
DAVID MITCHELL

Solar Il romanzo pi comico di Ian McEwan.


JENNIFER GILMORE

The thousands autumns of Jacob De Zoet Ambientata nel Giappone dellepoca Edo, la storia struggente di un amore proibito.
CATHLEEN SCHINE

How to read the air Un etiope-americano ripercorre il viaggio dei suoi genitori.
PER PETTERSON

I curse the river of time Il protagonista deve fare i conti con un divorzio, la morte e la caduta del muro di Berlino.
MIGUEL SYJUCO

Memory wall I racconti di Doerr si chiedono se c qualcosa che resiste alla devastazione del tempo.
ADAM ROSS

Something red Gli ideali perduti e le illusioni di una famiglia un tempo impegnata politicamente.
JOYCE CAROL OATES

The three Weissmans of Westport Due sorelle di Manhattan, diverse tra loro, corrono in aiuto della madre.
DAVID GROSSMAN

Ilustrado Un giallo punteggiato di rilessioni ilosoiche, che ripercorre 150 anni di storia ilippina.
TOM RACHMAN

Mr. Peanut Un programmatore di videogame sospettato dellomicidio della moglie obesa.


OLEN STEINHAUER

Sourland Lautrice esplora lidea che la vedova sia una sorta di colpevole che si merita di tutto.
DAVID MEANS

To the end of land Due amici innamorati della stessa donna in un romanzo cupo, ambientato in Israele.
PATRICIA ENGEL

The nearest exit Una spia della Cia stanca del suo mestiere.
ANN BEATTIE

Gli imperfezionisti Intricato romanzo intorno a un improbabile giornale in lingua inglese a Roma.
JULIE ORRINGER

The New Yorker stories Questa raccolta di racconti ci riporta al 1974, nei panni di un editor del New Yorker.
DAVID NICHOLLS

The spot Come Beckett, Means rivela una propensione divina a vedere i suoi personaggi solo come desolati casi umani.
GARY SHTEYNGART

Vida Racconti sobri narrati da una iglia di immigrati colombiani.


JENNIFER EGAN

The invisible bridge Uno studente di architettura ebreo a Parigi costretto a tornare in Ungheria, alla vigilia dellinvasione nazista.
LISA ROBERTSON

Super sad true love story Shteyngart illumina con la sua prosa esilarante gli orrori di

A visit from the goon squad Narrazione centrifuga e complessa su una serie di personaggi legati al mondo della musica.

One day Lincerta storia damore di due igli degli anni ottanta: lei di sinistra, lui viziato e apolitico.
JONATHAN DEE

Lisa Robertsons magenta soul whip Poesie sperimentali che allimprovviso rivelano verit limpide e senza tempo.
EDWARD HIRSCH

The privileges Una famiglia ricca e disfunzionale tira avanti senza alcun senso di responsabilit.
EMMA DONOGHUE

The living ire. New and selected poems, 1975-2010 Il fuoco vivo una forza irrazionale che bilancia la compostezza del poeta nel quotidiano.
ANDREA LEVY

Stanza, letto, armadio, specchio Il mondo di un bambino la stanza di quattro metri quadrati in cui coninata la madre.
TED MOONEY
DAVID LEVENSoN (GETTY IMAGES)

The long song Gli ultimi giorni dello schiavismo in Giamaica.


ZACHARY MASON

The same river twice Il contrabbando di reperti dellera sovietica mette in pericolo una stilista parigina e il marito regista.
WILLIAM TREVOR

The lost books of the Odyssey Una galleria di diversi Ulisse,

Selected stories Racconti spesso malinconici,

Zadie Smith
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Cultura

Libri
a.L. keNNedy

What becomes Kennedy in grado di passare dalle tenebre allironia in un battito di cuore.
deRek waLCott

La storia della fede attraverso la ilosoia classica e la tradizione ebraica.


staCy sCHiff

White egrets. Poems Nellultima raccolta del poeta premio Nobel, un vecchio sente il disperato bisogno di un altro giorno di luce e calore.
t. CoRaGHessaN BoyLe

Cleopatra La regina macedone-egiziana in tutta la sua ambizione, audacia e formidabile intelligenza.


edMuNd MoRRis

Wild child Una nuova esplorazione della lotta delluomo con la natura.

Colonel Roosevelt Ultimo volume della monumentale biograia di Theodore Roosevelt.


Lewis Hyde

Non iction
BetHaNy MCLeaN e Joe NoCeRa

Common as air Argomentata critica alla privatizzazione del sapere.


JaMes sHapiRo

BONAvENTURA TOmmASO (CONTRASTO)

David Remnick
cancro e della sua cura.
s.C. GwyNNe stepHeN soNdHeiM

All the devils are here Cronaca del crac del 2008 che aiuta a spiegare gli allarmanti titoli dei giornali di oggi e forse ad anticipare quelli di domani.
JeNNifeR HoMaNs

Contested will. Who wrote Shakespeare? La questione della paternit di unopera dice molto delle successive generazioni di lettori.
peteR HessLeR

Empire of the summer moon La storia dellultimo grande capo dei comanci.
MiLaN kuNdeRa

Finishing the hat Sondheim fa unanalisi arguta e penetrante delle sue canzoni e di quelle di altri.
pauL GReeNBeRG

Apollos angels La storia della danza attraverso quattro secoli di guerre e rivoluzioni, sia artistiche sia politiche.
ReBeCCa tRaisteR

Country driving Efetti dellespansione della rete stradale sulla vita dei cinesi.
siddHaRtHa MukHeRJee

Un incontro Alcuni saggi illuminanti sullarte in unepoca post-artistica.


eRiC foNeR

Four ish Il fenomeno drammatico della devastazione dei mari, descritto senza pessimismo.
CHRistopHeR HitCHeNs

The emperor of all maladies Poderosa e ambiziosa storia del

The iery trial Una nuova luce su Lincoln e la schiavit.

Hitch-22 Autobiograia del proliico e brillante giornalista.

Big girls dont cry Cronaca della campagna elettorale del 2008 che avrebbe ridato la carica al femminismo.
aNdRew petteGRee

Non iction Giuliano Milani

The book of renaissance Una stimolante storia revisionista dei primi anni della stampa.
david ReMNiCk

senza rifugio
LuCa RasteLLo

Obama La carriera di Barack Obama, prima di diventare presidente.


zadie sMitH

Cambiare idea Il piacere eccentrico di questa lettura sta anche negli ispirati riferimenti culturali dellautrice.
yuNte HuaNG

Charlie Chan Il garbo e leleganza con cui veniva rappresentato linvestigatore cinese, in netto contrasto con il razzismo dellepoca.
diaRMaid MacCuLLoCH

Christianity

La frontiera addosso Laterza, 280 pagine, 16 euro In teoria lasilo un diritto fondamentale, garantito a quelli che fuggono dal paese in cui vivono perch la loro incolumit minacciata per motivi di razza, religione, nazionalit, appartenenza a un gruppo sociale o politico. Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite irmata nel 1951 e le ratiiche successive, a queste persone riconosciuto lo status di rifugiati e devono essere accolte dai paesi irmata-

ri, tra cui tutti quelli dEuropa e dunque lItalia. In pratica, per, chi oggi chiede allItalia di essere riconosciuto come rifugiato si trova di fronte a una serie di diicolt quasi insormontabili: pu essere respinto prima di poter dichiarare il proprio diritto, rimpatriato nel paese da cui fugge o deportato in un centro di detenzione, magari in un paese diverso, dove si trova a vivere in condizioni durissime. Quandanche riuscisse a passare la frontiera, potrebbe vedersi negato il di-

ritto dasilo oppure, una volta che gli fosse riconosciuto, trovarsi senza quel minimo aiuto materiale che gli consentirerebbe di inserirsi nel nostro paese. I passaggi di questo viaggio della disperazione, corredati da una serie di istruzioni per chiedere asilo, sono raccontati in questo libro da Luca Rastello che, come nei suoi precedenti lavori sulla guerra nei Balcani e sul traico di cocaina, sa rendere ben comprensibili, anche dal punto di vista emotivo, i dati che espone. u

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KWAME ANTHONY APPIAH

The honour code Si pu sperare nella scomparsa del delitto donore in Pakistan?
REBECCA SKLOOT

tata dai britannici per coprire lo sbarco in Sicilia.


GRAHAM ROBB

Newsweek sulla presidenza Obama senza toni celebrativi.


ALAN BRINKLEY

JOAN SCHENKAR

The immortal life of Henrietta Lacks Il caso di una donna che, a sua insaputa, ha donato cellule cancerogene poi usate nella ricerca.
HUGH RAFFLES

Parisians Ritratti di personaggi pi o meno noti per raccontare una citt inaferrabile e complessa.
HILARY SPURLING

The publisher Henry Luce, creatore di Time e Life, usava le sue riviste per scopi politici e sociali.
PAULINE MAIER

The talented miss Highsmith Spiritosa biograia di Patricia Highsmith.


ELIZA GRISWOLD

Insectopedia Rales cerca di correggere con grande ironia lo specismo che ha rappresentato gli insetti come minacciosi e repellenti.
MICHAEL SCAMMELL

Pearl Buck in China Limponente sfondo storico di questa biograia arricchisce senza mettere in ombra la sua enigmatica protagonista.
TERRY TEACHOUT

Ratiication Il dibattito sulla costituzione negli Stati Uniti.


JUDITH SHULEVITZ

The tenth parallel Luogo di incontro, e di scontro, tra due religioni.


IAN FRAZIER

Koestler La complessa intelligenza di Arthur Koestler e il suo impegno.


JANE LEAVY

Pops Il fastidio per il personaggio pubblico di Louis Armstrong ha portato a minimizzare il contributo che ha dato alla musica.
ELIF BATUMAN

The sabbath world Autobiograia spirituale, storia religiosa ed esegesi letteraria in una rilessione di ampio respiro.
NOAH FELDMAN

Travels in Siberia Viaggio tra pasti incerti, auto guaste e reliquie dei gulag.
ISABEL WILKERSON

The last boy Un ritratto inedito e inquietante di Mickey Mantle.


DANIEL OKRENT

The possessed Limprobabile percorso formativo di una studentessa universitaria innamorata della lingua e della cultura russa.
OREN HARMAN

Scorpions Ritratto di gruppo di F. Frankfurter, R. Jackson, H. Black e W.O. Douglas.


JUSTIN SPRING

The warmth of other suns Le analogie tra lesodo dei neri dal sud, tra il 1915 e il 1970, e le immigrazioni in Europa.
RON CHERNOW

Last call Cronaca del proibizionismo: 14 anni di illegalit che trasformarono la societ statunitense.
HOWARD BRYANT

Secret historian La ricostruzione della vita triste, pericolosa e straordinariamente eccentrica di Samuel Steward.
JEFF SHESOL

Washington Un talento letterario per raccontare le imprese del primo presidente statunitense.
SUSAN CASEY

The price of altruism Perch gli organismi si sacriicano per il bene degli altri?
JONATHAN ALTER

The wave Scienziati geniali, suristi estremi e montagne dacqua.


JAMES S. HIRSCH

NATHANIEL PHILBRICK

The last stand Ci sono Toro Seduto, Cavallo Pazzo e gli altri che combatterono a Little Big Horn, ma il vero protagonista del libro Custer.
KEITH RICHARDS

Life Tutto quello che avreste voluto sapere sui Rolling Stones.
JONATHAN WEINE

Long for this world Studi e rilessioni sul radicale allungamento della vita.
OLIVER SACKS

The minds eye Il famoso neurologo esamina il modo in cui i suoi pazienti compensano le abilit perdute.
BEN MACINTYRE

Operation mincemeat La befa del cadavere escogi-

NICOLAS GUERIN (CONTOUR By GETTy IMAGES)

The last hero Per Henry Aaron battere il record di fuori campo di Babe Ruth stato un lavoro ingrato.

The promise Lanalisi di un giornalista di

Supreme power La proposta per trasformare la corte suprema rischi di paralizzare lamministrazione di Franklin Delano Roosevelt.

Willie Mays Un campione di baseball, in unepoca in cui lunica sostanza dopante era la gioia. u dic

Joyce Carol Oates


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Cultura

video
Himalaya: la strada verso il Cielo

Sabato 18 dicembre, ore 22.00 NatGeo Adventure La documentarista e antropologa francese Marianne Chaud vive gran parte del suo tempo tra le popolazioni dello Zanskar, regione del nord dellIndia, a cui ha dedicato questo ilm.
sogni infranti

in rete Wikirebels
tinyurl.com/33x479h I guai pi grossi per Julian Assange sono arrivati dalla Svezia, con la richiesta del suo arresto per violenza sessuale, ed curiosamente dallo stesso paese scandinavo che arriva questo tempestivo documentario sulla storia e i retroscena di Wikileaks, aggiornato al recentissimo cablegate. Dallestate scorsa una troupe della tv pubblica svedese Svt seguiva lattivit del sito web e le tracce del suo fondatore, raccogliendo immagini e interviste ad Assange, al portavoce Kristinn Hrafnsson e allex membro Daniel Domscheit-Berg, fuoriuscito per fondare il concorrente Openleaks.org. Ora, mentre tutto il mondo ne parla, Svt ha pensato bene di mettere online il reportage (con commento in inglese), malgrado sia ancora in versione non deinitiva.

Domenica 19 dicembre, ore 1.55 RaiTre A chiudere una notte di Fuoriorario dedicata a lotte e utopie politiche, un documentario di Marco Bellocchio del 1995: testimonianze sulla ine dellillusione rivoluzionaria sessantottina e della rivolta armata.
i segreti di Hillary Clinton

dvd italia, anni zero


Tra il 2004 e il 2006 Mtv mand in onda Avere ventanni, una serie di documentari ideati e condotti da Massimo Coppola, atipici per i palinsesti italiani, e che restano tra le cose migliori viste in tv nellultimo decennio. Per raccontare lItalia degli anni zero gli autori avevano scelto di ascoltare quei giovani cos spesso evocati, questa volta davvero protagonisti, con la loro confusa normalit. Alla sincerit delle loro chiacchiere si aggiungeva, cosa rara sugli schermi nostrani, una grande attenzione ai tempi del racconto, ai contesti e alle immagini. Tutte le 60 puntate sono ora disponibili in un cofanetto pi libro di Isbn. isbnedizioni.it

Domenica 19 dicembre, ore 23.10 National Geographic Channel Un documentario sul funzionamento del dipartimento di stato americano: dagli assistenti che si occupano di preparare le visite di stato ino ai collaboratori pi stretti del segretario di stato Hillary Clinton.
adrian PaCi

Mercoled 22 dicembre, ore 21.00 Babel Primo appuntamento con gli speciali del canale tv dedicato a migranti e nuovi italiani. Adrian Paci un artista contemporaneo albanese, noto in tutto il mondo per i suoi video, foto e installazioni, che da dieci anni vive in Italia con la moglie e due iglie. Seconda parte mercoled 29, stessa ora.
la feCondazione assistita

fotograia Christian Caujolle

Prospettiva tailandese
LArt and culture center di Bangkok una costruzione che, con la sua rampa, ricorda il Guggenheim di New York e che stata inaugurata un paio danni fa, dopo lunghe battaglie degli artisti. Al nono piano di questo centro culturale sinaugura una mostra sorprendente. Rupture. Cause and efect raccoglie i lavori dei fotograi Wolfgang Bellwinkel, Agnes Dherbeys, Piyatat Hemmatat, Manit Sriwanichpoom e Olivier Pin-Fat, ideatore e curatore del progetto. In un posto come questo non ci si aspetterebbe di trovare gli echi di avvenimenti violenti che hanno avuto luogo non molto lontano, sei mesi fa e che hanno causato un centinaio di morti e un migliaio di feriti. Il confronto di cinque sguardi diversi, il miscuglio del bianco e nero e del colore, il variare dei formati forniscono una perfetta dimostrazione di come la fotograia documentaria pu andare oltre la semplice cronaca dei fatti, ma pu anche metterli in una determinata prospettiva. La mostra ha potuto essere inaugurata solo dopo che gli artisti hanno accettato la censura di otto immagini che mostravano morti e feriti, che per sono rimaste nel catalogo. Uscendo dalla mostra, trovandosi faccia a faccia con un enorme Babbo Natale sorridente e un immenso albero di Natale di cristallo, viene da pensare che il futuro della Thailandia non sia poi cos roseo. u

Mercoled 22 dicembre, ore 21.10 Current In Italia la legge 40 ha reso pi complesso il percorso alternativo per le coppie che non possono concepire dei igli. Dalla sua entrata in vigore molti preferiscono rivolgersi a cliniche straniere, dove le norme sono meno severe e i costi pi accettabili.

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Cultura

Musica
Dal vivo
Matthias tanzMann

Dal botswana

Torino, 18 dicembre, piermurazzi.com


new York ska-Jazz enseMble

Metallo rampante
Nel paese sudafricano c una delle scene metal pi importanti del continente un sabato di settembre e il centro di Gaborone vibra al suono della musica di un festival di rock duro. Circa duecento persone con pantaloni di cuoio e cappelli da cowboy hanno pagato cinque euro per entrare. Sul palco ci sono i Wrust, e le urla del cantante Stux Daemon scuotono le pareti di calcestruzzo. In Botswana, un paese di meno di sei milioni di abitanti, c una delle scene metal pi importanti di tutta lAfrica. Certo, in questo campo il Sudafrica ancora un gigante. Ma menneve. Ho cominciato ad ascoltare il rock alla radio a 11 anni. Non avevo i soldi per comprarmi un walkman, dice Slaezah Selaelo, batterista dei Metal Orizon. Allepoca il look era importante almeno quanto la musica: gli adepti mescolavano lo stile tipico dei rocchettari con gli accessori da cowboy. Come in occidente, il metal in Botswana sida e critica la societ. I Metal Orizon e i Wrust denunciano il lavaggio del cervello e il nuovo imperialismo, e cercano di esportare la parte pi dinamica e vivace del loro paese. Johan Persson, Svenska Dagbladet

lYDia lunCh feat. Gallon Drunk

MySPACE

Brescia, 23 dicembre, lattepiulive.it; Torino, 24 dicembre, gabrio.noblogs.org; Firenze, 25 dicembre, log.it; Segrate (Mi), 26 dicembre, circolomagnolia.it

Wrust tre nel paese vicino sia i gruppi sia i fan sono bianchi, il Botswana lunico paese africano in cui i neri sono arrivati ad alti livelli nel metal. Tra questi ci sono i Metal Orizon, un gruppo fondato nel 1993, quando a Gaborone cerano tante chitarre elettriche quante erano le moto da

Rimini, 17 dicembre, velvet.it; Cavasagra di Vedelago (Tv), 19 dicembre; Roma, 20 dicembre, circoloartisti.it
l.a. Guns

Torino, 17 dicembre, hiroshimamonamour.org; Pisa, 18 dicembre, borderlinepisa.it; Parma, 19 dicembre, myspace.com/circolonirica


beatriCe antolini

Firenze, 18 dicembre, log.it; Novoli (Le), 27 dicembre, comune.novoli.le.it; Bari, 28 dicembre, teatrokismet.org; Sesto San Giovanni (Mi), 31 dicembre, carroponte.org
Ministri

Playlist Pier Andrea Canei

lezioni di tron

Genova, 17 dicembre, goaboa.net; Ravenna, 5 gennaio, bronsonproduzioni.com


aMor fou

Roma, 18 dicembre, circoloartisti.it; Mezzago (Mi), 7 gennaio, bloomnet.org

Lydia Lunch

Daft Punk The grid A trentanni dal primo Tron, ci si sta rintronando: in tutto il sistema nervoso della cultura pop rimbalza Tron Legacy. Le musiche del ilm le forniscono quei due francesi che gi da ine anni novanta lavorano agli sfondi scrivania sonori delle nostre vite. Il primo videoclip/singolo, Derezzed, dimostra che lincastro tronista funziona. Nel resto della colonna sonora, per, straripa unorchestra sinfonica di cento elementi che generano emozioni e suspense. E qui si sente anche il vocione amico di Jef Bridges. Pi qualche tasto che pigiano loro per fare fu-

Videomind Music therapy Ci sono musiche che commentano ilm che sembrano videogiochi, e ci sono video-giochi che ruotano intorno a musiche che raccontano storie da ilm. il caso di Def Jam Rapstar, nuovo titolo rap/ karaoke con lambizione di creare, e collegare, comunit di free-styler in giro per il mondo. Per ledizione italiana c una colonna sonora localizzata. Con i Videomind, una specie di supergruppo di cui uscito da poco Afterparty: con il dj Tayone che mette succose basi elettronico/pulp, e Clementino e Paura che riversano torrenti di liquide liriche.

Belladonna Let there be light Anche Lezioni di piano si sarebbe prestato a un bel video-game: salva un pianoforte a coda dal naufragio senza annegare, insegna il solfeggio al selvaggio o esplora pericoli e tesori del mondo maori. Forse troppo tardi, ma di certo non evaporano dalla memoria la fantastica Holly Hunter e The heart asks pleasure irst, il sinuoso tormentone pianistico inventato da Michael Nyman per il ilm. Riesumato ora dalla singolare band romana per una power ballad a base di arpeggi, dramma e vocione femminile. Una lezioncina di noir rock da pescare su iTunes.

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Pop/Rock
Scelti da Luca Sofri

GIRL TALK

FISTFUL OF MERCY

NEIL DIAMOND

All day (Illegal Art)

As I call you down (Hot Records Limited)

Dreams (Columbia)

Soul
SYL JOHNSON

Complete mythology (Numero Group) Sono pi soul di Marvin Gaye e pi funk di James Brown. Se fossi stato pi pop, oggi sarei molto pi famoso di loro. Cos Syl Johnson descriveva se stesso negli anni settanta. Certo non un tipo modesto, il musicista del Mississippi, che cita Jackie Wilson come sua principale inluenza ma deve molto anche ai due mostri sacri gi citati, e che ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della musica soul. Dai primi brani doo wop (Teardrops, registrata nel 1959 per letichetta Federal) e rock and roll (Little Sally Walker, del 1962), Johnson si trasformato con il tempo in uno dei pi potenti shouter degli anni sessanta. Nella sua musica cera spazio per il southern soul (Half a love, in stile Wilson Pickett), il funk (la citatissima Diferent strokes) e i temi sociali (Is it because Im black). Un disco quasi perfetto, se non fosse per la mancanza del materiale inciso per la Hi records. Lois Wilson, Mojo

la sua scomparsa, il 25 giugno del 2009, questa gi la sesta uscita postuma, ma la prima che contiene materiale originale. Secondo il suo biografo, Jackson aveva registrato oltre cento pezzi che voleva far pubblicare dopo la propria morte, ma su molti di quelli contenuti in Michael potrebbe nutrire parecchi dubbi. La partecipazione di molte guest star, da 50 Cent a Lenny Kravitz, non migliora affatto le cose. Se esiste un paradiso, Tupac, Kurt ed Elvis staranno certamente rimproverando Michael per non aver chiuso meglio larmadietto dei nastri di Neverland. James McMahon, Bbc Music
ROBYN

Grant Hart ianco, Carles propone un singolare mix di generi. The underdog come una straordinaria colonna sonora. Dopo il brano iniziale alla Shirley Bassey, i Super Preachers ampliano gradualmente il loro campo di ricerca, passando dalle parti dei Gorillaz (Lonely boy), di Fatboy Slim (Soul lion) o dei Propellerheads (Passionata). Come ha detto lo stesso Carles, questa celluloide per i condotti uditivi. Jan Freitag, Die Zeit

che puntualmente fallivano. Oeuvrevue come un vecchio scatolone in cui si ritrova di tutto, anche cose che sono di poco valore ma che non si buttano via perch sono piene di ricordi. Cos bello riascoltare canzoni come Evergreen memorial drive in tutta la sua epica grandezza o la spartana versione acustica di The main. Nonostante la qualit sonora dei brani non sempre eccelsa, questo disco dimostra tutto il talento di Grant Hart. Thomas Winkler, Die Zeit

MySPACE

Classica
ARTISTI VARI

Pop
MICHAEL JACKSON

Michael (Sony) Per essere morto da pi di un anno, Michael Jackson ultimamente stato molto attivo. Dal-

Body talk (Konichiwa Records) Ecco il terzo album di Robyn nel 2010: raccoglie il meglio dei primi due con cinque pezzi nuovi. un riassunto perfetto dellartista svedese: una popstar mainstream ma tosta. Robyn spara rime con Snoop Dogg, fa pop cupo con i Ryksopp e sforna, con Dancing on my own, uno dei migliori singoli degli ultimi ventanni. Ma non solo un album di elegante electropop davanguardia. anche pieno di cuore ed emozione. Sono canzoni da ballare con il volto rigato di lacrime. Body talk dimostra che il pop pu ancora stupirci. Michael Cragg, The Guardian
SUPER PREACHERS

Rock
GRANT HART

Michael Jackson, nel 1975

The underdog (Hazelwood/Rough Trade) Proprio in un periodo in cui si vendono pochi dischi ed esce musica sempre pi piatta, non una cattiva idea puntare su una specie di new old school come fanno i Super Preachers, il collettivo francese guidato da Franois Carles. Con una serie di artisti che si alternano al suo

Oeuvrevue (Hazelwood/Rough Trade) La storia di Grant Hart di una bellezza tragica. In ogni caso una di quelle storie che solo la musica pop pu scrivere. la storia di un amabile perdente, di uno che spreca il suo talento. Oeuvrevue una raccolta di registrazioni rare, vecchie canzoni e brani sconosciuti che risalgono al periodo tra il 1988 e il 1995. Sono gli anni dellassestamento dopo lo scioglimento dei leggendari Hsker D, la band in cui Hart suonava la batteria e componeva i brani insieme al chitarrista Bob Mould. Gli Hsker erano arrivati al capolinea a causa dei contrasti tra Hart e Mould. A questo bisogna aggiungere i problemi di Hart con la droga, che gli fecero perdere del tutto la direzione musicale, fondando innumerevoli band e irmando per etichette

A century of romantic Chopin 65 pianisti (Marston) Ecco una raccolta unica nella miriade di ristampe chopiniane dellanno: presentazione elegante, note critiche perfette e quattro cd che presentano 65 pianisti in novanta pezzi registrati tra il 1895 e il 2003. Qualcuno stato inserito soprattutto per il suo valore di curiosit o rarit discograica, ma la stragrande maggioranza originale, rivelatrice e artisticamente folgorante. I due curatori di questo gioiello spiegano nellintroduzione che ci sono numerose prove del fatto che il compositore voleva che i suoi lavori fossero eseguiti dal pianista con uno stile personale, con meno attenzione alla correttezza assoluta delle note. Quasi tutti questi documenti sono la testimonianza di enormi personalit artistiche, da Moritz Rosenthal a Bla Bartk, da Josef Hofmann a Sergej Rachmaninov, da Ferruccio Busoni a Francis Plant (che conclude la sua esecuzione, nel 1928, con una nota falsa che lo fa sbottare in un Merde! captato dal microfono). Questo album una conclusione splendida per lanno del bicentenario di Chopin. Jeremy Nicholas, Gramophone

ANWAR HUSSEIN/GETTy IMAGES

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Il tuo aiuto va subito dove serve.

Ph Fastmsf - Post production Thomas Lavezzari

Perch le prime 24 ore sono fondamentali.


Guerre, carestie, disastri naturali: anche poche ore possono decidere il destino di una persona. Per questo, noi di Medici Senza Frontiere da sempre non solo portiamo il tuo sostegno a chi ha bisogno, ma lo trasformiamo subito in aiuto concreto. Le tue donazioni diventano in poche ore cure mediche, vaccini, alimenti terapeutici, acqua. Vita.

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Numero Verde 800.99.66.55 www.medicisenzafrontiere.it

Cultura

Arte
Louise Bourgeois: Moi, Eugnie Grandet, Maison de Balzac, Parigi, ino al 6 febbraio 2011 Durante le ultime settimane della sua vita, Louise Bourgeois, morta il 31 maggio scorso, ancora lavorava. Consacr le energie residue alleroina del romanzo di Balzac, Eugnie Grandet. In questo personaggio riconobbe il prototipo della iglia distrutta da un padre onnipotente e odioso. Se non fosse stata unartista, se non avesse lasciato la Parigi dovera nata per New York, Louise Bourgeois, nata nel 1911 in un contesto appena meno convenzionale di quello descritto da Balzac nel 1833, avrebbe subto lo stesso doloroso e rassegnato destino. Il lavoro degli ultimi ventanni dellartista ruota attorno ad alcuni elementi autobiograici: il padre tiranno e adultero, che considera le donne esseri votati allobbedienza. Eugnie Grandet lultima incarnazione di questa tragedia e la Maison de Balzac il teatro dellestremo rito di esorcismo che Bourgeois ha messo in scena. Le Monde
ART BASEL MIAMI BEACH
PRUDENCE CUMING ASSOCIAtES, COURtESY WHItE CUBE/DAMIEN HIRSt. tUttI I DIRIttI RISERVAtI, DACS 2010

ULTIMI GIORNI DI LOUISE BOURGEOIS

For the love of God. 2007. Platino, diamante e denti umani

Da Firenze

Miami Beach, Florida, artbasel.com La pi grande iera darte contemporanea degli Stati Uniti, che si conclusa il 5 dicembre nella citt pi frequentata della Florida, stata segnata da un solido giro dafari e da un forte interesse per gli artisti latinoamericani. Pi di duemila artisti presentati, 250 gallerie da tutto il mondo e il record di visitatori. I pi venduti, il peruviano Aldo Chaparro, il messicano Jorge Mendez Blake. Art Basel si cos afermata come la porta di accesso verso lAmerica Latina. Presenti anche i grandi classici del novecento, da Man Ray a Warhol, Matisse, Picasso e Le Corbusier. Libration

Il milionario dellarte
For the love of God, Palazzo Vecchio, Firenze ino al 1 maggio 2011, museiciviciiorentini.it Per lamor di Dio, che hai intenzione di fare dopo?. Damien Hirst ha risposto pragmaticamente alla domanda della madre. For the love of God, per ora un titolo eccellente. Cos lha usato per lopera darte pi costosa del mondo, il teschio di platino e diamanti creato nel 2007, lanno del delirante boom del mercato dellarte. Scintillante, sorprendentemente piccolo e fragile, il teschio settecentesco comprato da un antiquario di Londra, coperto di platino, 8.600 diamanti e un unico enorme diamante rosa incastonato sulla fronte. I denti sono originali. Valore stimato cinquanta milioni di sterline. Dopo aver annullato la tourne dellopera per i costi assicurativi troppo esosi, inalmente For the love of God, da due anni in cassaforte, vede la luce per la terza volta a Firenze a Palazzo Vecchio. Oggi Hirst produce opere con il pilota automatico, viene spesso stroncato dalla critica e le sue quotazioni sono diminuite del 48 per cento. Meglio cos, commenta lartista, quando vendi tutto quello che produci cominci a sentirti re Mida o Ges Cristo. Ma dal 2008, quando mise allasta duecento opere saltando i mediatori e incassando direttamente 280 milioni di dollari a poche ore dal collasso della Lehman Brothers, luomo pi invidiato dai businessman di tutto il mondo. Lunico che riesce a guadagnare cento milioni di sterline in una sera. E a Firenze si registra un incremento del 40 per cento dei visitatori di palazzo Vecchio. Financial Times

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Pop
Andr tutto bene
Arnon Grunberg
omerset Maugham diceva che lo scrittore maggiore, a volte minore. non deve aspettare che lesperienza cerIn quelle telefonate non raccontavo quasi mai nienchi lui, ma deve muoversi per andarla a te di me. Primo perch non ne sentivo lesigenza, poi cercare. perch sapevo che mia madre si sarebbe subito messa Dallestate del 2006, quando sono an- in ansia per il pi insigniicante avvenimento. Si mente dato per la prima volta in Afghanistan, al e si tace non solo per proteggere noi stessi, ma anche seguito dellesercito olandese, ho sempre cercato per proteggere gli altri. lesperienza diretta. Fare il cameriere dalbergo in BaAgli amici che mi chiedevano perch sentivo cos viera, il massaggiatore in Romania e lo steward in un spesso mia madre rispondevo: Lei dipende da me. vagone ristorante svizzero hanno fatto parte di questa Un amico mi ha detto: Forse sei tu che dipendi ricerca. da lei. Ogni tanto, per, lo scrittore inciampa in unespePu darsi che io, come molti di noi, non abbia il dorienza che non ha cercato. no della vera libert. C chi si sottomette a unideoloMia madre nata nel 1927 a Berlino. gia o a unorganizzazione: io, invece, Dalla morte di mio padre, quasi ventan- Le telefonate ero in un certo senso sottomesso a ni fa, vive da sola nella casa nel quartiere con mia madre non mia madre. sud di Amsterdam dove ho vissuto duravano mai Linverno scorso, mentre ero a Key anchio dagli undici ai diciannove anni. molto. Telefonavo West con la mia idanzata, mia madre mi Mia sorella, di otto anni pi grande sempre a orari issi. ha detto che non stava tanto bene. Non di me, ha lasciato i Paesi Bassi nel 1982 Come i musulmani ci ho dato peso, perch mia madre non per stabilirsi in Israele: diventata an- pregano Allah mai stata tanto bene da quando la cocora pi religiosa e sionista di prima. sempre alla stessa nosco. Cerano solo diversi gradi di ma andata a vivere in un insediamento in lessere. ora, io chiamavo Cisgiordania e ha avuto notevoli diiLa sua voce al telefono per diventamia madre colt economiche: un viaggio di ricerca va sempre pi lebile, ino a quando non spirituale ha il suo prezzo. Ora ha sette mi arrivato che un sussurro. Alla mia igli e un marito molto esigente. A settembre forse di- domanda: Mangi?, lei mi ha risposto: Non posso. venta addirittura nonna. Quando le ho chiesto perch non poteva, la risposta Io ho lasciato i Paesi Bassi nel 1995 per trasferirmi stata: La dispensa vuota. a New York. Un paio danni dopo aver lasciato AmsterHo deciso allora di chiedere a una delle mie ex, una dam ho preso labitudine di chiamare mia madre al buona amica, di passare da mia madre con un po di telefono due volte al giorno. Quasi tutte le mie idan- frutta e verdura. Una dispensa pu sempre essere rizate hanno accettato questo rituale e si sono mostrate empita. La mia amica mi ha detto che mia madre semcomprensive quando magari arrivava, spesso a unora brava uneremita che non vedesse nessuno da ventanimpossibile, la terza telefonata di mia madre: nella sua ni. Si era avvolta in un cumulo di scialli, e sotto portava vita cerano molte situazioni che lei considerava un giubbotto che era mio quando avevo quattordici emergenza. anni. Le aveva strappato dalle mani la frutta e la verduLe telefonate non duravano mai molto, al massimo ra e prima di richiudere la porta aveva sussurrato: Mi un quarto dora. Io telefonavo sempre a orari issi. Co- impossibile ricevere visite ora. me i musulmani pregano Allah sempre alla stessa ora, Qualche giorno dopo questo avvenimento mia maio chiamavo mia madre. dre ha smesso di rispondere al telefono. Ero convinto A volte mi costava fatica concentrarmi sui racconti che fosse morta, l sola, dentro casa. di mia madre. Ci teneva a precisare a che ora la vicina Allora ho chiamato la ex e le ho detto: Ho da chieandava a giocare a bridge, a che ora rientrava e una derti uno strano favore. Credo che mia madre sia l volta, con unombra di sdegno, mi ha rivelato che la dentro, morta. Potresti andare a dare unocchiata? La vicina aveva portato a cena fuori il giardiniere. vicina ha la chiave. A costo di sembrare insensibile confesso che la viAnche in circostanze simili una persona tira fuori il cina non suscitava in me grande interesse, ma anche suo lato pratico. Entro breve sarei dovuto partire per un fedele far la sua preghiera con convinzione a volte un viaggio in Turchia e Iraq e uno dei miei primi pen-

ARNON GRUNBERG

uno scrittore nato ad Amsterdam nel 1971. Il suo ultimo libro Il maestro di cerimonie (Feltrinelli 2009). Questo racconto uscito su Nrc Handelsblad con il titolo Het komt allemaal goed.

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TERESA SDRALEVICH

sieri stato: Non poteva morire in un momento migliore?. Mentre la mia ex andava da mia madre io sono andato a pranzo fuori, a New York. Sono fermamente convinto che anche nella situazione pi assurda bisogna essere fedeli ai propri rituali. Mentirei se dicessi che non ero nel panico. Ma pi grande il panico, pi importante il rituale. Mentre bevevo il mio espresso nel mio solito ristorante, la ex mi ha chiamato: Sono davanti a casa di tua madre. Entro?. Entra, le ho risposto. Cinque minuti dopo mi ha richiamato. Ho guardato in tutta casa, ma non la vedo da nessuna parte. Non possibile, ho detto. Forse in giardino, ha detto la mia ex. Che si sia buttata dal balcone?. Non ce la vedo mia madre a fare una cosa del genere, magari caduta. La mia ex andata a cercare in giardino e nella rimessa degli attrezzi, ma mia madre non era neanche l. Si dissolta, ha detto la mia ex. Non sapevo se mia madre fosse morta ma in ogni

caso era sparita. Un paio dore dopo il mistero si risolto: mi ha chiamato il policlinico universitario di Amsterdam. Mia madre era in terapia intensiva e doveva fare un elettrocardiogramma. Non aveva la rubrica con s e non ricordava il mio numero a memoria. Aveva una voce straordinariamente allegra. Qui c un infermiere molto simpatico, mi ha raccontato quando venuta al telefono. Gli ho detto che ero sopravvissuta ad Auschwitz, e lui mi ha risposto: Be, allora sicuramente sopravviver a un elettrocardiogramma. Io ne ero meno convinto. Essere sopravvissuti al campo di concentramento da adolescenti non vuol dire che da vecchi si pu sopravvivere a una crisi cardiaca. Il giorno dopo sono arrivato in volo ad Amsterdam. Mia madre non era pi in terapia intensiva, era ricoverata al reparto cardiologia. La prima cosa che mi ha detto quando sono entrato stata: Non mi fanno niente qui. Nessuno sinteressa a me. In terapia intensiva almeno mi facevano una terapia intensiva. Ma qui non c un cane che mi venga a vedere. Un medico mi ha spiegato che aveva una valvola cardiaca che non funzionava e che dovevano operarla.
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Ma lei, che era convinta di non poter sopravvivere a unoperazione, diceva: Prima voglio andare un po a casa. Poi posso sempre farmi operare. Dieci giorni dopo inalmente potuta tornare a ca sa. Doveva essere aiutata nelle faccende di tutti i gior ni, intanto. Le persone che si occupavano dellassi stenza a casa avevano scoperto cose incredibili. Per quasi tutto linverno mia madre aveva vissuto solo di cracker, venticinque tipi diversi di medicine omeopa tiche, t e succo di aloe vera, che aveva bevuto in enor mi quantit, perch pensava che laloe vera fosse un toccasana. Essendo terrorizzata dai medici e dalla morte per mia madre tra la morte e lospedale non cera molta diferenza sera rifugiata nellomeopatia, con il fanatismo di una neoconvertita. Quando le ho chiesto se aveva consultato un omeopata mi ha detto: No, mi compro tutto da sola in farmacia. Lospedale mandava uninfermiera da lei un paio di volte a settimana per vedere se seguiva la cura e se fa ceva progressi. Doveva prendere dei diuretici e uno psichiatra in ospedale le aveva prescritto degli ansioli tici. In vita sua mia madre aveva conosciuto un solo padrone: la paura. Da quando era stata ricoverata la sua fedelt a quel padrone si era decuplicata. Linfermiera ha resistito solo un giorno. Poi mia madre mi ha chiamato e mi ha detto: Non la voglio. Prima di tutto, non ho bisogno di uninfermiera, e se condo costa troppo. Ma la paga lassicurazione, ho ribattuto. Che mimporta? Quella strega costa troppo. Linfermiera non pi venuta. Mia madre rimasta con una ragazza che andava ogni tanto a dare una si stemata a casa, e che la maggior parte delle volte non andava afatto, e un uomo che era stato nellesercito israeliano e ora faceva reiki. Mi d energia con le mani, spiegava mia madre. Ma qualche volta mi tocca il seno. Ti d fastidio?, le ho chiesto. Che mimporta!, ha ribattuto lei. Ad aprile si affacciato un nuovo problema: mia madre aveva un prolasso. Il suo utero pendeva allesterno. Ora le telefonate erano tutte incentrate sul suo utero. Lho misurato oggi, mi diceva, esce di cinque centimetri. Una settimana dopo mi ha detto: Lho misurato di nuovo. Sette centimetri. Non sar il caso di andare da un ginecologo?, ho chiesto. So gi benissimo quello mi dir, ha risposto. Che devo operarmi, ma con il mio problema al cuore non posso operarmi. Tu proprio non capisci. A giugno mia madre ha cominciato a sofrire di diarrea. andata con quello che le faceva reiki dal me dico di famiglia, che le ha detto di prendere dei ricosti tuenti. Per erano cos cattivi che le facevano venire da vomitare. A luglio sono andato di nuovo ad Amsterdam. Di pomeriggio ho trovato mia madre tremante nel letto. Correva in bagno ogni cinque minuti. Correre non il termine giusto, arrancava e incespicava. Non aveva nemmeno pi fatto lo sforzo di vestirsi: per la prima volta dopo anni ho visto mia madre nuda. Tutto lutero le pendeva fuori, era vero. Avevo limpressione di guardare non mia madre ma una scimmia, una scimmia agonizzante. In bagno cera un coltellino, con cui evidentemente si grattava via la sporcizia dalle mutande. Devi andare in ospedale, le ho detto. Andr tut to bene. Con una forza insospettata mi ha urlato contro: Smettila di dire stupidaggini. Mi fai proprio arrab biare. stata ricoverata nellospedale di Slotervaart. Nel reparto di terapia intensiva hanno scoperto che aveva una cistite non curata, che era andata in setticemia. Tre giorni dopo ha lasciato il reparto di terapia in tensiva: linfezione era sotto controllo. Dopo meno di due giorni ci tornata. Il suo cuore non riusciva a pom pare i liquidi che le avevano iniettato per superare la setticemia: aveva i polmoni pieni dacqua e rischiava di annegare. Mi hanno chiamato nel cuore della notte per chie dermi se volevo andare allospedale a parlare con lei: le dovevano fare lanestesia per intubarla per la respi razione artiiciale. Parlare non poteva, ma poteva sentire quello che le dicevo. Andr tutto bene, le ho detto. Non riuscivo a tro vare altre parole. rimasta in ospedale quasi un mese. Poi le hanno detto che sarebbe dovuta andare in una casa di riposo, per rimettersi completamente. Non ci vado, alla casa di risposo, ha esclamato. Li conosco, quei posti l. Allora ho trovato una signora ilippina che andata a vivere con lei. Le fa assistenza ventiquattrore su ventiquattro. Mia madre dice di essere sotto osserva zione. Qualcuno la tiene costantemente sotto osser vazione e lei contenta. La signora cucina, le fa i massaggi e la porta a passeggiare. Uninfermiera del servizio sanitario va da lei due volte alla settimana e le porta un carico di medicine. Allora di pranzo la vado a trovare e le tengo com pagnia mentre mangia. Ha degli strani gusti. Per anni si nutrita solo di rimedi naturali, ma in ospedale ha sviluppato unassuefazione al gelato alla crema. Guarda che bel pollo ti ha cucinato la ilippina, le dico. Mi fa venire la nausea solo a guardarlo, mi ri sponde. Ma un gelato alla crema ti andrebbe, vero?. Eh s, mi andrebbe. Mangia prima il pollo, le urlo. Non puoi vivere solo di gelato o ti ammalerai di nuovo. E se ti ammali di nuovo chiama mia sorella. Io me ne lavo le mani. Quante storie per un gelatino, dice mia madre. In questi momenti so che non avr mai un iglio. Non voglio che mio iglio mi urli di mangiare il pollo, quando avr ottantatr anni. Voglio stare da solo con una signora gentile venuta dalle Filippine, se possibile in una localit di montagna, in Svizzera. u ft

Storie vere
Un uomo di Hudson, nello stato di New York, ha chiamato preoccupatissimo la polizia perch uno sconosciuto gli aveva lasciato un pacco sospetto davanti alla porta di casa. Gli agenti hanno risolto lenigma rapidamente: hanno visto che la scatola aveva il logo di Amazon e hanno chiesto alluomo se avesse fatto un ordine al negozio online. Be, certo!, stata la risposta. I poliziotti si sono limitati a dirgli che era arrivato e se ne sono andati.

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Scegliere lAmerica
Tony Judt

America non una destinazione per tutti. Sono pochi quelli che un bel giorno si svegliano e annunciano: Ne ho abbastanza del Tagikistan, trasferiamoci in America!. Dopo la guerra, i miei genitori avevano perso iducia nellInghilterra (un sentimento difuso in quei tristi giorni), ma come molti loro compatrioti guardavano piuttosto ai dominion dellimpero: nelle vie principali della mia infanzia, droghieri e macellai pubblicizzavano agnello e formaggio neozelandesi, montone australiano e sherry sudafricano, mentre i prodotti americani erano rari. Tuttavia, il progetto di stabilirci in Nuova Zelanda (e allevare pecore?) fall per colpa del caso e della tbc di mio padre. Ero nato a Londra, e avevo quasi trentanni quando feci il mio primo viaggio in America. Tutti pensano di conoscere gli Stati Uniti. Quello che sapete, naturalmente, dipende molto dalla vo-

stra et. Per gli europei pi anziani, gli Stati Uniti sono il paese che arrivato tardi, che li ha salvati dalla loro storia e che irritava per la sua ostentata prosperit. Coshanno che non va, gli yankee?. Sono troppo pagati, troppo issati con il sesso e troppo tutto. O come in una variante londinese che alludeva alla biancheria femminile economica introdotta dal governo: Avete provato le mutande di guerra? Non sono a prova di americano. Per gli europei dellovest cresciuti negli anni cinquanta, lAmerica erano Bing Crosby, Hopalong Cassidy e i sopravvalutati dollari che uscivano a profusione dalle tasche dei pantaloni di lanella dei turisti del midwest. Negli anni settanta, limmagine era slittata dal west dei cowboy a quella dei canyon di Manhattan e del tenente Kojak. La mia generazione ha entusiasticamente sostituito prima Bing con Elvis, poi Elvis con la Motown e i Beach Boys: ma nessuno di noi aveva la minima idea di come fossero Memphis o Detroit, per non parlare della California del sud. LAmerica, dunque, era estremamente familiare e al tempo stesso del tutto sconosciuta. Prima di arrivare qui, avevo letto Steinbeck, Fitzgerald e alcuni degli straordinari autori di racconti del sud. Tra queste letture e una dieta a base di ilm noir degli anni quaranta, avevo visualizzato alcune immagini degli Stati Uniti. Ma non stavano insieme. Per di pi, essendo nato, co-

TONY JUDT

morto il 6 agosto 2010. Era uno storico britannico. Questo articolo fa parte di una serie di note autobiograiche scritte per la New York Review of Books nei mesi scorsi. Sono pubblicate in Italia da Internazionale.

STEFANO RICCI

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me molti europei, in un paese che avrei potuto attra versare a piedi in pochi giorni, non avevo la minima idea delle dimensioni e della variet dei luoghi. Venni per la prima volta negli Stati Uniti nel 1975. Appena atterrato a Boston dovevo telefonare allamico di Harvard che ci avrebbe ospitato, ma per il telefono a gettoni ci voleva un dime, una moneta che non sapevo neanche come fosse fatta (Kojak non la usava). Mi sal v un simpatico poliziotto, molto divertito dalla mia ignoranza in materia di moneta locale. La mia moglie inglese e io volevamo attraversare il paese in macchina ino a Davis, in California, dove ero stato invitato a insegnare per un anno. Volevo compra re un Maggiolino usato, ma il primo rivenditore che incontrai mi convinse a prendere una Buick LeSabre del 1971: dorata, automatica e lunga quasi sei metri, faceva cinque chilometri con un litro di benzina e il vento a favore. La prima cosa che facemmo con la Bu ick fu di arrivare a una pizzeria. In Inghilterra le pizze erano ancora poco difuse, e piccole: una grande era larga come un 45 giri e alta poco pi di un centimetro. Cos, quando il ragazzo al bancone ci chiese il formato, rispondemmo a colpo sicuro grande e ne ordinam mo due. Sbalorditi, vedemmo arrivare due enormi scatole di cartone, ognuna contenente una pizza per dieci persone larga quaranta centimetri: la prima avvi saglia dellossessione americana per le dimensioni. A corto di soldi, ci dirigemmo a ovest fermandoci solo per rifocillare noi e la famelica Buick. Ci fermam mo in un motel il primo motel americano della mia vita a Sioux Falls, nel South Dakota. Le tarife erano cos inverosimilmente basse che chiesi timidamente se potevamo avere una stanza con doccia. Fingendo di non riconoscere il mio accento, laddetto alla recep tion mi spieg in tono palesemente sprezzante che tutte le nostre camere hanno la doccia. A un orec chio europeo suonava poco verosimile, e solo dopo aver toccato con mano gli credemmo. Avvisaglia nu mero due: gli americani sono maniaci della pulizia. Quando arrivammo a Davis, passando per Rapid City, nel South Dakota (dove in la guerra della fron tiera), e Reno, avevamo gi maturato un certo rispet to per lAmerica profonda, anche se non per le sue au to. Questo un grande paese: grandi cieli, grandi montagne, grandi campi e grande bellezza. Perino gli aspetti pi indiscutibilmente brutti sono in qualche modo ingentiliti dal contesto: i distributori di benzina e i motel di quartordine che si susseguono per chilo metri a ovest di Amarillo farebbero impallidire quelli di qualsiasi paesaggio europeo (i loro equivalenti ita liani fuori Milano sono grotteschi al confronto), ma nel pi vasto orizzonte dellovest texano si mescolano romanticamente alla foschia della sera. Dopo quel primo viaggio transcontinentale in auto ho attraversato il paese altre sette volte. I vecchi inse diamenti consolidati Cheyenne, Knoxville, Savan nah hanno la continuit dalla loro parte. Ma chi po trebbe amare le pi moderne Houston, Phoenix o Charlotte? Desolati ammassi di palazzi di uici e in croci, illusoriamente animati dalle nove alle cinque prima di morire al crepuscolo. Queste esurbazioni faraoniche torneranno a essere le paludi e i deserti da cui sono emerse, una volta che lacqua sar inita e i prezzi della benzina le avranno cancellate. Poi ci sono gli antichi insediamenti costieri, radica ti nel rassicurante passato coloniale del paese. Quando restammo senza soldi a New Orleans (fregati in lavan deria), mi ofrirono di consegnare unauto a Harris burg, in Pennsylvania, per darla a un difensore titolare dei Pittsburgh Steelers. Era una lunga e sinuosa muscle car americana, con una tigre lascivamente distesa su una pelliccia dipinta sul cofano. Come cera da aspet tarsi, ogni cinquanta chilometri venivamo fermati. Il poliziotto che scendeva dalla motocicletta veniva im pettito verso il inestrino, pronto a fare la voce grossa con un bulletto al volante della sua guizzante auto da magnaccia, e scopriva un giovane professore di Cam bridge con moglie terrorizzata. Dopo un po, comin ciammo a goderci lefetto. Una volta, a North Platte, in Nebraska, ebbi unepi fania negativa. Come doveva sentirsi chi viveva in quel posto sperduto, a centinaia di chilometri da qualcosa che somigli a una citt e a migliaia di chilometri dallac qua salata pi vicina, se perino io mi sentivo tagliato fuori, circondato da quei campi di grano alto tre metri? Non c da stupirsi se gli americani non provano alcun interesse per quello che fa il resto del mondo e per quello che il mondo pensa di loro. Anche i cinesi non conoscevano neppure la met del Celeste impero. Quello oferto dalle cittadine e dagli insediamenti di cui disseminato il paesaggio dal delta del Mississip pi alla California uno spettacolo che fa rilettere. Gui dando in direzione sudovest, da Dallas alla remotissi ma Decatur nellaltopiano del Texas, ogni insediamen

STEFANO RICCI

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to che incontravamo consisteva in un paio di distributori, un motel scalcinato (spesso con le persiane chiuse), un emporio qua e l, e un gruppetto di case mobili. Ma niente che facesse pensare a una comunit. Con leccezione della chiesa. A un occhio europeo, il pi delle volte era poco pi di un magazzino sovrastato da una croce gigante. Ma lediicio si stagliava tra i piccoli centri commerciali e le case proliferate lungo le strade in uscita dal centro abitato. La religione lunico passatempo in citt, e spesso lunico richiamo a qualcosa di riconoscibilmente sociale, a un pi alto impegno. Se vivessi in un posto cos, anchio mi unirei agli eletti. Ma nel mio campo non sarebbe stato necessario. La cosa migliore dellAmerica sono senzaltro le sue universit. Non Harvard, Yale e compagnia bella che, per quanto meravigliose, non sono tipicamente americane: hanno radici che arrivano oltreoceano, ino a Oxford, Heidelberg e oltre. Ma nessun altro posto al mondo pu vantare universit pubbliche come quelle degli Stati Uniti. Guidi per chilometri attraverso la desolata boscaglia del midwest, punteggiata di cartelloni pubblicitari, motel e parate di fast food, quando come una sorta di miraggio pedagogico immaginato da gentiluomini inglesi dellottocento ecco che spunta una biblioteca! E non una biblioteca qualsiasi: a Bloomington, la University of Indiana vanta una collezione di sette milioni e ottocentomila volumi in pi di novecento lingue, ospitati in uno spettacoloso mausoleo a due torri in calcare dellIndiana. Un po pi di centocinquanta chilometri a nordovest, in fondo a unaltra distesa di grano deserta spunta loasi di Champaign-Urbana: una grigia cittadina universitaria con una biblioteca che ospita pi di dieci milioni di volumi. Anche le pi piccole di queste universit pubbliche la University of Vermont a Burlington, o il remoto campus di Laramie nel Wyoming vanta collezioni, risorse, strutture e ambizioni che gran parte degli istituti europei possono solo invidiare. Il contrasto fra le biblioteche universitarie dellIndiana o dellIllinois e i campi ondulati che si vedono quasi dalle loro inestre rilette lampiezza e la variet straordinarie dellimpero dellAmerica interna: qualcosa impossibile da cogliere da lontano. Qualche chilometro a sud della cosmopolita comunit accademica di Bloomington c il cuore del vecchio Ku Klux Klan, un po come la University of Texas con i suoi inestimabili valori letterari implausibilmente collocata in mezzo allinsularit e ai pregiudizi delle campagne che la circondano. Per un estraneo sono contrasti inquietanti. Gli americani accettano con disinvoltura questi paradossi. diicile immaginare ununiversit europea che proponga un incarico a un professore come successe a me, con ununiversit vicino ad Atlanta invitandolo a considerare la comodit di avere l vicino un aeroporto internazionale che gli agevoler la fuga. Un accademico europeo coninato ad Aberystwyth eviterebbe di attirare lattenzione sulla cosa. E cos, mentre lamericano sfacciatamente diretto Come diavolo ci sono inito alla Cheyenne State University?

Poesia

PAUL EVANS

La pesca
Lei tagli la pesca matura lasciando un incavo dove aveva dormito il sole rosso. Io vi inilai la lingua piano come un coltello scivolando nella morbida gola e scesi luido sui dolci succhi Paul Evans

un poeta inglese. Questa poesia tratta da Giovani poeti inglesi (Einaudi 1976), a cura di Renato Oliva.

un professore inglese altrettanto isolato passer il suo tempo a piagnucolare rimpiangendo il suo anno sabbatico a Oxford. La mia prospettiva ha ancora i colori di quellanno a Davis. Nata come estensione rurale della University of California, appollaiata in modo precario tra le risaie del delta del Sacramento a met strada tra San Francisco e nientaltro di particolare la sede universitaria di Davis oggi vanta tre milioni e trecentomila volumi, un centro di ricerca di livello internazionale e il pi avanzato programma di energia alternativa del paese. Alcuni dei colleghi pi interessanti che conosco hanno passato tutta la vita a Davis. Ma allepoca queste cose non le sapevo: concluso lanno, feci prudentemente ritorno alla familiarit della vecchia Inghilterra di Cambridge. Niente era pi come prima, per. La stessa Cambridge mi sembrava, non so come, pi piccola e angusta, e la terra piatta del Fenland remota quanto una risaia. Un altrove vale laltro. John Donne deinisce la sua amante una America: una nuova terra in attesa della scoperta erotica. Ma lAmerica stessa unamante che a turno respinge e seduce: nonostante gli anni, la boria e il sovrappeso conserva un certo fascino. una vecchia terra nuova, impegnata nella continua scoperta di s (di solito a spese altrui): un impero avvolto in miti preindustriali, pericolosi e innocenti. Sono stato sedotto. Allinizio, indeciso, facevo avanti e indietro da una sponda allaltra dellAtlantico, restando afezionato a entrambe. I miei antenati erano emigrati per necessit, costretti dalla paura e dalla miseria: non avendo scelta, ebbero pochi dubbi. Io ero un emigrante volontario e potevo illudermi che la mia scelta fosse temporanea o perfino revocabile. Ho giocato a lungo con lidea di tornare a insegnare in Europa, ma mi sentivo pi europeo in America. Ero angloamericano. Ventanni dopo il mio arrivo a Boston, il trattino non cera pi: ero diventato americano. u dic
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Scienza e tecnologia
I traumi da dimenticare
Helen Thomson, New Scientist, Gran Bretagna
Per aiutare chi sofre di fobie e disturbi postraumatici, i ricercatori cercano dei modi per manipolare o cancellare i brutti ricordi. Lultima ipotesi? Riportare il cervello allinfanzia
ar tornare temporaneamente il cervello a uno stadio infantile potrebbe contribuire a cancellare i brutti ricordi. Al convegno della Society for neuroscience, che si tenuto a novembre a San Diego, sono stati illustrati i diversi modi in cui i ricercatori riescono a eliminare i ricordi delle paure. La maggior parte dei metodi si basa su una terapia comportamentale chiamata estinzione, durante la quale si evocano ripetutamente delle situazioni minacciose in ambienti sicuri, in modo che non spaventino pi. Cos si possono alleviare i sintomi, ma negli adulti il ricordo della paura originaria persiste e pu riemergere. Ora dei nuovi esperimenti sembrano portare a una cancellazione permanente dei ricordi traumatici. Una delle tecniche pi promettenti sfrutta il breve periodo in cui il cervello adulto somiglia a quello di un neonato perch malleabile. La procedura per rinfrescare la memoria, chiamata riconsolidamento, sembra renderlo malleabile per alcune ore, durante le quali il ricordo pu essere modiicato o anche cancellato. Lquipe di Daniela Schiller delluniversit di New York ha veriicato questa teoria mostrando a dei volontari un quadrato blu accompagnato da una leggera scossa elettrica. Quando, in un secondo momento, stato riproposto il quadrato blu ai volontari, lquipe ha rilevato dei leggeri cambiamenti della sudorazione, legati alla reazione di paura. Il giorno seguente, Schiller ha rinfrescato il ricordo della paura in alcuni soggetti tramite il quadrato accompagnato dalla scossa. Durante la fase di riconsolidamento, i ricercatori hanno manipolato il ricordo esponendo pi volte
ChIARA DAttOLA

i volontari solo al quadrato blu. I cambiamenti nella sudorazione sono stati sensibilmente inferiori rispetto ai volontari sottoposti solo alla terapia dellestinzione senza riconsolidamento. E la perdita del ricordo si rivelata permanente: Un anno dopo, ha spiegato Schiller, le persone sottoposte solo allestinzione hanno mostrato una forte reazione al quadrato, men-

tre quelle sottoposte a estinzione durante il riconsolidamento non hanno avuto alcuna reazione di paura.

Soldati in guerra
Nel cervello dei piccoli topi, la perdita della capacit di cancellare un ricordo che spaventa coincide con la comparsa della rete perineuronale, una struttura glicoproteica altamente organizzata che circonda i neuroni di connessione di regioni cerebrali come lamigdala, responsabile dellelaborazione della paura. Cyril herry e i colleghi del Neurocentre Magendie di Bordeaux hanno dedotto che distruggendo questa rete si pu riuscire a far tornare il sistema a uno stadio infantile. E ne hanno avuto conferma grazie a degli esperimenti sui topi. Poich la rete ricresce, herry suggerisce che in teoria negli esseri umani potrebbe essere temporaneamente degradata per cancellare un particolare ricordo senza causare danni della memoria a lungo termine. Bisogna individuare la probabile origine del trauma, per esempio nel caso dei soldati che vanno in guerra, spiega. I risultati indicano che iniettare un enzima per degradare la rete perineuronale prima di un evento traumatico facilita la successiva cancellazione del ricordo. u sdf

Lopinione
u Somministrare sostanze ai soldati prima che vadano in guerra per poi cancellarne i ricordi pu sembrare eccessivo. Ma la Darpa, lagenzia statunitense per la ricerca militare, ha spesso nutrito interesse per le idee pi strane. La ricerca sulla memoria contribuir allo sviluppo delle terapie per lansia e forse aiuter i tribunali a capire perch i testimoni oculari non sono aidabili. Ma cancellare i traumi dei soldati unaltra cosa. Secondo lesercito, evitare che i militari siano perseguitati dai ricordi una questione di umanit. Senza il ricordo dei traumi passati, per, i soldati potrebbero correre dei rischi inutili. E la cancellazione renderebbe pi facile la spersonalizzazione, pulendo la coscienza dai sensi di colpa per ogni atto di tortura o barbarie commessi. New Scientist

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GENETICA

Il dna del feto nella mamma


stato sequenziato per la prima volta lintero genoma di un feto a partire dal sangue della mamma. Dal 1997 si sa che nel sangue materno circola del dna fetale: sequenziarlo per diicile perch poco e frammentato. Un gruppo di ricercatori di Hong Kong spiega su Science Translational Medicine di esserci riuscito a partire dai campioni di sangue di una coppia che aveva richiesto una diagnosi prenatale per la beta-talassemia. confrontando il dna estratto dal sangue della madre con quello del padre e del feto, ottenuto con amniocentesi, stato possibile distinguere le molecole del feto da quelle della madre, e stabilire che il feto era un portatore sano della malattia. Lobiettivo inale di evitare esami invasivi come lamniocentesi. Gli autori sperano di mettere a punto un test per diagnosi prenatale di cinque anomalie genetiche a partire dal sangue materno.

Ricerca

Le scoperte dellanno
Science, Stati Uniti
La novit scientiica pi importante del 2010, secondo Science, la prima macchina quantistica. Finora le leggi della meccanica quantistica erano state usate per spiegare il comportamento di oggetti naturali come gli atomi e le particelle. Ma nel marzo del 2010 stata creata una macchina che si muove in modi spiegabili solo attraverso le leggi dei quanti: i ricercatori hanno costruito una linguetta di semiconduttore capace di vibrare e lhanno rafreddata ino a portarla allo stato minimo di energia. Lhanno poi messa in moto dandole un qubit, ossia un pacchetto di energia, osservando una serie di fenomeni quantistici come la sovrapposizione di pi stati. Altre nove ricerche sono entrate nella top list di Science. La genetica la disciplina pi rappresentata, con il primo dna sintetico, il genoma parziale delluomo di Neandertal, la riprogrammazione di cellule tramite laggiunta di rna sintetico, la scoperta delle sequenze di dna responsabili di alcune malattie e la delezione selettiva di geni nei ratti. Una menzione dedicata a due metodi per la proilassi dellhiv, mentre per linformatica viene ricordata la simulazione del movimento degli atomi di una proteina e per la isica luso di un simulatore quantistico per risolvere la funzione matematica hamiltoniana. u
JASoN SpeNce

IN BREVE

NEUROSCIENZE

Il cibo immaginario
Immaginare di mangiare praline al cioccolato ne fa mangiare meno, scrive Science. stato chiesto ad alcuni volontari di igurarsi latto di mangiare trenta praline, una dopo laltra. A un altro gruppo stato chiesto di immaginare trenta volte dinserire una moneta in una lavatrice a gettoni. poi stata data la possibilit a tutti di mangiare praline a volont. chi aveva pensato alle praline, ne mangiava meno, dimostrando che cera stato un processo di assuefazione mentale allo stimolo. per le persone a dieta, piuttosto che evitare di pensare al cibo, sarebbe meglio provare a immaginare di mangiare ripetutamente quello che si sta per consumare.

Salute stato ottenuto in laboratorio, a partire da cellule staminali, un tessuto simile allintestino (nella foto) che contiene i tipi di cellule che lo caratterizzano. Lo studio, scrive Nature, potrebbe servire per i futuri sviluppi dei trapianti dorgano e per creare farmaci dallassorbimento pi facile. Spazio Gli anelli di Saturno, composti soprattutto di ghiaccio, potrebbero essere i resti di un antico satellite. La forza di gravit di Saturno, spiega Nature, avrebbe strappato il ghiaccio alla luna e poi fatto precipitare il cuore roccioso sul pianeta. Salute Il morbo di Alzheimer potrebbe essere dovuto allo squilibrio tra produzione ed eliminazione di betamiloide. Il livello di produzione uguale nei soggetti sani e malati, scrive Science, ma ci sono diferenze nel processo di distruzione.

Davvero? Anahad OConnor

Allergia da telefonino
I cellulari possono causare una reazione allergica? Negli ultimi anni i dermatologi hanno notato che un numero esiguo, ma in crescita, di persone ha degli sfoghi pruriginosi su mandibola, viso e orecchie che spariscono quando smettono di usare il cellulare. La causa sarebbe unallergia ai metalli presenti nei cellulari, soprattutto al nickel. Negli Stati Uniti lallergia al nickel riguarda circa il 3 per cento degli uomini e quasi il 20 per cento delle donne. portare gioielli metallici probabilmente rende le donne pi sensibili, spiega il dottor cliford W. Bassett, allergologo di New York. Non si conosce il numero delle persone che ha sviluppato reazioni allergiche ai cellulari, ma la letteratura medica abbonda di casi. In uno classico, descritto dai ricercatori della Brown University e pubblicato nel 2008 sulla rivista cmaj, un diciottenne ha avuto uno strano sfogo cutaneo sul lato destro della faccia. Quando lauricolare del cellulare risultato positivo al nickel ne ha preso uno senza nickel e leruzione passata. In seguito i ricercatori hanno testato 22 modelli di cellulare trovando il nickel in dieci di questi, soprattutto negli auricolari e sui tasti. Conclusioni In chi sensibile al nickel, i cellulari possono causare una reazione allergica. The New York Times

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Il diario della Terra


Ethical living
Portogallo Stati Uniti Giamaica 3,8 M Panama Spagna Egitto Libano Israele Rep. Dem. Congo Madagascar -51,7C Verkhoyansk, Russia Taiwan 5,1 M Filippine 6,1 M Papua Nuova Guinea 6,1 M

Le nuove vacanze
I viaggi ecologici sono ancora una nicchia troppo piccola del mercato turistico, scrive lIndependent. Ma se si vuole che il business delle vacanze diventi sostenibile, il turismo di massa deve cambiare. Secondo il rapporto Sustainable holiday futures, entro il 2030 la sostenibilit diventer un aspetto integrante di ogni vacanza. Un primo passo scegliere mete turistiche a basso impatto ambientale. Per esempio, una famiglia in vacanza per due settimane in Spagna produce circa 2,2 tonnellate di anidride carbonica, contro le 11,9 di un ecoviaggio in una localit esotica e le 15,8 di un trekking in Cile. Unaltra soluzione per ridurre linquinamento creare camere dalbergo intelligenti, aumentando lefficienza energetica degli edifici, se possibile usando fonti rinnovabili, e riducendo gli sprechi legati al riscaldamento e allaria condizionata. Anche i bagni dovrebbero essere dotati di dispositivi per limitare il consumo di acqua e facilitarne il recupero. I vacanzieri sembrano pronti ad abbracciare la nuova filosofia dei viaggi verdi. Sempre secondo il rapporto, il 74 per cento vorrebbe essere pi sostenibile, mentre un terzo controlla gi i propri consumi di acqua ed energia quando fuori casa. C per un aspetto che il rapporto non tratta, quello dellimpatto del turismo sulla vita delle popolazioni locali: il diritto delle persone a viaggiare, conclude lIndependent, va sempre bilanciato con i diritti delle comunit che vivono nelle localit turistiche.

43,9C Oodnadatta, Australia

Tel Aviv
ODED BALILTy (AP/LAPRESSE)

gramma alimentare mondiale (Pam), pi di settecentomila persone sono minacciate dalla siccit che ha colpito il sud del Madagascar. Le regioni pi a rischio sono quelle di Atsimo Andrefana, Androy e Anosy. Alluvioni Le alluvioni che hanno colpito lAndalusia, in Spagna, hanno costretto le autorit a trasferire circa tremila persone. Tornado Decine di persone sono rimaste ferite nel passaggio di un tornado sul centro del Portogallo. I forti venti hanno danneggiato i tetti di alcune case. Gorilla La popolazione dei gorilla di montagna nei parchi nazionali della Repubblica Democratica del Congo, del Ruanda e dellUganda salita da 380 a 480 esemplari dal 2003. Lo ha rivelato lInternational gorilla conservation program. Meduse Gli inverni pi miti degli ultimi anni hanno favorito il proliferare della medusa Pelagia noctiluca nel Mediterraneo e nellAtlantico nordorientale, scrive Biology Letters. Poich questo organismo un predatore di piccoli

pesci, laumento della sua popolazione potrebbe avere un impatto negativo sulla pesca, oltre che sul turismo. Foreste Nonostante le proteste degli ambientalisti, la nuova autostrada che unir Mosca a San Pietroburgo passer per lantica foresta di querce di Khimki che si trova vicino alla capitale. Caldo Secondo il Goddard institute for space studies della Nasa, il 2010 stato probabilmente lanno pi caldo da quando sono cominciate queste misurazioni, 131 anni fa. Per una conferma deinitiva bisogner aspettare lanalisi dei dati di dicembre. Colera Uno studio americano pubblicato sul New England Journal of Medicine ha confermato che il ceppo di colera che ha colpito Haiti viene dallAsia meridionale. Da met ottobre, il colera ha ucciso pi di duemila persone e, secondo lOrganizzazione mondiale della sanit, lepidemia potrebbe durare pi di un anno. Lanalisi del genoma del vibrione ha rivelato anche che quello haitiano un ceppo particolarmente aggressivo e virulento.

Tempeste Trentuno persone sono morte a causa delle tempeste di pioggia e di sabbia, accompagnate da forti venti, che si sono abbattute sullEgitto. Altre due persone hanno perso la vita in Israele e in Libano. Terremoti Un sisma di magnitudo 5,1 sulla scala Richter ha colpito il sud di Taiwan, senza causare vittime. Altre scosse sono state registrate nelle Filippine, in Papua Nuova Guinea e in Giamaica. Piogge Il canale di Panama rimasto chiuso per alcune ore a causa delle piogge torrenziali che hanno colpito il paese. Neve Una tempesta di neve ha paralizzato i trasporti in vari stati del centro e del nord degli Stati Uniti. La citt di Minneapolis stata ricoperta da 43 centimetri di neve. Siccit Secondo il Pro-

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Il diario della Terra


Il pianeta visto dallo spazio

Las Vegas, Stati Uniti

Vegas Strip

Aeroporto McCarran

Nellis air force base

earThobSerVaTory/NaSa

Frenchman mountain

u Larea metropolitana di Las Vegas si trova allestremit meridionale del Nevada, nel deserto del Mojave. In questimmagine notturna, il buio del deserto contrasta fortemente con le luci della citt. La Vegas Strip, la strada pi famosa di Las Vegas, considerata il punto pi illuminato della Terra, grazie allincredibile concentrazione di luci degli hotel e dei casin. In confronto, le piste dellaeroporto internazionale McCarran sono buie, cos come quelle della Nellis air force base. La zona scura della Frenchman

mountain segna il conine orientale della citt. Nellarea metropolitana vivono pi di due milioni di persone, soprattutto famiglie e pensionati. Nel 1990 erano meno di 900mila. Questa foto stata scattata da un astronauta della Stazione spaziale internazionale e ha richiesto una certa abilit, perch la base orbitante si muove alla velocit di sette chilometri al secondo rispetto alla supericie terrestre. Per ottenere uno scatto nitido di notte, quando la luce poca, gli astronauti devono allungare i tempi di esposizione e,

Questa foto notturna dellarea metropolitana di Las Vegas stata scatta il 30 novembre 2010. Las Vegas considerata la citt pi illuminata del pianeta.

per evitare che limmagine venga mossa, devono inseguire il bersaglio. Per farlo hanno costruito degli strumenti simili a quelli che usano i fotograi astronomici per compensare il movimento dovuto alla rotazione della Terra. In questo caso, lequipaggio della Spedizione 6 ha usato una Nikon D3S digitale con un obiettivo di 180 millimetri. Le capacit degli astronauti, unite ai progressi tecnologici, permettono di scattare immagini notturne della Terra di qualit sempre migliore.William L. Stefanov

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Economia e lavoro
Mogadiscio, Somalia nare. Anche se Mogadiscio piena di ruderi sventrati dai bombardamenti, tra i suoi ediici migliori ci sono palazzi e ville di rilievo storico. Nur spera di restaurarle e di rivenderli a chi decide di tornare in citt. Nel frattempo limprenditore costruisce case su ordinazione nei pressi dei campi profughi a sud di Mogadiscio. La zona, chiamata Elasha Biyaha, si trova nel corridoio di Afgoi, una striscia di terra sicura dove, secondo le Nazioni Unite, si sono rifugiati circa 400mila abitanti della capitale. A Elasha Biyaha in corso un crescente processo di urbanizzazione, e i prezzi delle case sono saliti alle stelle. Nur ha comprato diversi lotti di terreno dai proprietari della zona, che controllata dai ribelli islamici. Limprenditore dice che non legato a questi gruppi, ma versa una piccola tassa per ottenere il permesso di operare l. Durante una recente visita mi ha mostrato quattro delle dieci case che ha costruito, tra cui una villetta a tre piani decorata con eleganti arcate. La sua oferta consiste in due modelli esclusivi, con prezzi che partono da 90mila e 45mila dollari, e in un modello economico che costa solo seimila dollari. Nur e i suoi clienti mi assicurano che lappartamento viene consegnato in un mese. Tra i clienti di Nur c Halwo Mohamed, 49 anni e madre di otto igli. Prima era decisa a resistere nella sua villa di Mogadiscio, ma ha cambiato idea allinizio dellanno, quando i miliziani hanno decapitato tre adolescenti del suo quartiere accusati di essere spie del governo somalo. Subito dopo i miliziani si sono stabiliti in un ediicio alle spalle della sua casa per puntare i mortai contro le truppe governative. Alla ine una granata lanciata dai soldati dellUnione africana ha colpito la villa di Halwo uccidendo uno dei suoi igli. Allora la donna ha chiamato Nur e gli ha venduto la casa per 30mila dollari, un prezzo irrisorio per quello che lei descrive come un appartamento principesco. Non ho nessuna speranza di tornare, aggiunge Halwo, che ha deciso di comprare una casetta di pietra a Elasha Biyaha al prezzo di seimila dollari. Nur risponde con unalzata di spalle a chi sostiene che, comprando immobili a prezzi cos bassi, gli imprenditori come lui sfruttano le vittime della guerra. Questa attivit utile per tutti, dice. Cos anche in tempi disperati i proprietari possono vendere la loro casa e trasferirsi nelle soleggiate campagne dellentroterra. u fp

FrANCo PAGETTI (VII/CorBIS)

La guerra in Somalia fa ricchi gli immobiliaristi


Abdinasir Mohamed, The Wall Street Journal, Stati Uniti
Migliaia di persone fuggono dagli scontri a Mogadiscio e cercano una casa nei dintorni. Alcuni imprenditori sfruttano lemergenza facendo afari nel settore immobiliare
a fuga di pi di un milione di persone causata dalla sanguinosa guerra civile in Somalia ha provocato una grave crisi umanitaria, ma ad Abdullahi Nur ha oferto una nuova opportunit dafari. Nur uno di quegli imprenditori immobiliari somali che procurano case agli sfollati e investono nel mattone proprio mentre gli altri vendono. Le posso ofrire una villa in stile tedesco o una palazzina di due piani, come vuole, dice Nur a un cliente che gli ha telefonato, mentre mi fa vedere i suoi immobili. Dalla ine di agosto, quando le milizie islamiche di Al Shabaab hanno sidato le truppe del governo e dellUnione africana nelle strade di Mogadiscio, sono fuggiti cinquantunomila abitanti della capitale. Il 31 ottobre almeno quindici persone sono morte e venti sono rimaste ferite durante un agguato teso dai miliziani ai soldati. Ma questo solo lultimo episodio di una serie ininterrotta di attacchi in cui spesso sono i civili a pagare il prezzo pi alto. Secondo le Nazioni Unite, finora gli scontri hanno costretto alla fuga un milione e mezzo di persone in tutta la Somalia. Leffetto stato unimpennata della domanda di immobili nelle zone pi sicure della capitale e dei dintorni. Ma dal momento che nel paese non c una mappatura catastale, le notizie su questo boom immobiliare non si basano sui dati, ma sui racconti delle persone. Gli imprenditori edili di Mogadiscio sostengono che gli abitanti in fuga dalla capitale hanno cominciato a vendere le loro case e quelli pi ricchi si trasferiscono dalle tendopoli alle porte della citt in appartamenti che si fanno costruire poco lontano.

Ruderi sventrati
Abdullahi Nur era un ristoratore, ma quando i bombardamenti hanno cominciato a tenere gli avventori lontani dal suo locale, ha deciso di puntare sul mattone che, a quanto racconta, gli ha fatto fare buoni proitti. Come altri immobiliaristi, Nur partito comprando per pochi soldi le case delle persone che non prevedevano di tor-

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ISLANDA

LIslanda ha raggiunto un nuo vo accordo con Gran Bretagna e Paesi Bassi per il risarcimento dei risparmiatori britannici e olandesi che hanno perso i ri sparmi (3,8 miliardi di euro) de positati presso Icesave, la iliale della banca islandese Lands banki fallita nel 2008. Un primo accordo, scrive Die Tageszeitung, era stato siglato allinizio dellanno, ma a marzo era stato bocciato da un referendum. La nuova intesa issa nel 2016 lini zio dei pagamenti, che conti nueranno ino al 2046.

The Economist, Gran Bretagna


Il 2010 non stato un anno negativo secondo lEconomist: Il pil globale cresciuto del 5 per cento e molti pericoli che terrorizzavano i mercati non si sono materializzati. Ma come sar il 2011? I destini dellanno nuovo dipendono dai paesi emergenti, dagli Stati Uniti e dalleurozona, tre protagonisti delleconomia mondiale che in questo momento vanno in direzioni diverse. I paesi emergenti continueranno a essere il principale fattore della crescita globale. Il loro problema, semmai, sar evitare leccesso di investimenti e laccelerazione dei prezzi (non a caso la Cina ha dichiarato che la lotta allinlazione il suo obiettivo principale del 2011). Grazie ai tagli alle tasse decisi il 7 dicembre e agli interventi della Federal reserve, lanno prossimo gli Stati Uniti dovrebbero crescere del 4 per cento e cominciare inalmente a ridurre la disoccupazione. Pi diicile, invece, sar la situazione delleurozona, che far fatica a crescere non solo a causa dei debiti di paesi come lIrlanda e la Grecia: inluiranno negativamente le misure di austerit e una classe politica divisa e inconcludente. u

DMITRY KOSTYUKOV (AFP/GETTY IMAGES)

Nuovo accordo per la Icesave

Globalizzazione

Come sar il 2011

BOLIVIA

In pensione a 58 anni
Il presidente Evo Morales (nella foto) ha irmato una radicale ri forma del sistema pensionisti co. La legge nazionalizza tutti i fondi pensione e abbassa let pensionabile da 65 a 58 anni (55 anni per le donne con pi di tre igli). Inoltre, scrive Los Tiempos, la riforma permetter di andare in pensione ad alcune categorie (il 60 per cento della forza lavoro boliviana) inora escluse da questo diritto, come i tassisti: lo stato garantir la pen sione minima a tutti i lavoratori che verseranno contributi vo lontari per almeno dieci anni. La riforma stata criticata dagli imprenditori e da alcuni econo misti, secondo i quali le casse pubbliche non riusciranno a so stenere i costi del sistema.

IN BREVE

Irlanda Dublino ha bloccato il pagamento di bonus per 40 mi lioni di euro ai dirigenti della Al lied Irish Bank. I bonus si riferi scono al 2008, quando listituto stato nazionalizzato per evi tarne il fallimento. Finora il sal vataggio della banca costato al governo 3,5 miliardi di euro.

Il numero Tito Boeri

11 miliardi di euro
Nel 2005 i paesi dellUnione europea avevano deciso di stanziare entro il 2010 lo 0,56 per cento del loro pil per gli aiuti ai paesi in via di sviluppo. Allobiettivo mancano undici miliardi di euro, visto che si arrivati allo 0,46 per cento. Nel 2010 gli aiuti italiani arriveranno allo 0,20 per cen to del pil, il 25 per cento in pi rispetto allanno scorso. Ma, come osserva Iacopo Viciani su lavoce.info, laumento do vuto pi alle scelte della comu nit internazionale dei dona tori, alla quale lItalia s alli neata, che alla volont del no stro paese. Anzi, se non sar perfezionata la cancellazione del debito della Repubblica Democratica del Congo, si passer allo 0,15 per cento del pil, praticamente allo stesso li vello del 2009. In Gran Bretagna la prima inanziaria del governo di Da vid Cameron ha tagliato le spese ministeriali del 19 per cento, ma ha aumentato di quasi il 4 per cento il bilancio per la cooperazione allo svi luppo. In Svezia la prima i nanziaria dellesecutivo di centrodestra ha aumentato dell11 per cento gli aiuti allo sviluppo, mantenendo la quo ta del paese scandinavo all1 per cento del pil. In Francia il rapporto tra aiuti e pil arriva to allo 0,51 per cento, metten do Parigi in regola con gli im pegni internazionali. LItalia invece stanzia sem pre meno risorse per gli aiuti. E una buona parte di queste ri sorse sono obbligatorie, per ch vengono stabilite e gestite dallUnione europea. Non certo una scelta lungimirante per un paese che vuole rafor zare sempre di pi gli scambi con i paesi del Nordafrica e del Medio Oriente. u

AUSTRALIA

Pi spazio alle piccole banche


Il governo ha approvato delle norme che assicurano pi con correnza nel settore bancario. In Australia, spiega The Age, il mercato dominato dai grandi istituti, che di recente hanno aumentato gli interessi sui mu tui suscitando la preoccupazio ne dei cittadini. La riforma fa vorisce le piccole banche, per mettendogli luso di nuovi stru menti inanziari. Il senato, in tanto, ha creato una commissio ne dinchiesta sulla concorrenza nel settore bancario.

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ATTIVO B) Immobilizzazioni I. Immateriali II. Materiali III. Finanziarie C) Attivo circolante I. Rimanenze II. Crediti III. Disponibilit liquide C) Ratei e Risonti Totale Attivo 5.928.711,00 126.205,00 11.104,00 16.067,00 5.691.316,00 20.080,00 4.383.261,00 1.287.975,00

PASSIVO A) Patrimonio netto I. Riserva emergenze esercizi in corso II. Riserva emergenze esercizi precedenti B) Fondi per rischi e oneri C) Trattamento ine rapporto di lavoro subordinato D) Debiti E) Ratei e risconti Totale Passivo RENDICONTO DELLA GESTIONE A) Provenienti dalla gestione I. Ricavi per attivit istituzionali II. Ricavi della struttura TOTALE PROVENTI A) Oneri della gestione I. Costi per attivit istituzionali II. Costi della struttura Per servizi Per il personale dipendente Ammortamento e svalutazioni Oneri diversi di gestione Altri oneri Imposte 15.413.844,00 1.056.652,00 473.724,00 108.870,00 45.597,00 365.055,00 47.225,00 16.181,00 15.413.844,00 1.215.583,00 16.629.427,00 158.931,00 56.057,00 5.000,00 23.334,00 2.534.311,00 3.149.078,00 5.928.711,00 214.988,00

TOTALE ONERI RISULTATO DELLA GESTIONE

16.470.496,00 158.931,00

Strisce
vorrei essere un tipo fico. sul serio? be, se te stesso uno che va in moto, esce con delle modelle esotiche e partecipa in segreto a violenti combattimenti notturni. s! e se invece te stesso un appassionato ventriloquo dilettante?

Thingpart Joey Alison Sayers, Stati Uniti

Mr. Wiggles Neil Swaab, Stati Uniti

essere te stesso fico.

OH! QUESTA CARTA SIGNIFICA CHE PASSERAI UN BEL NATALE.

QUINDI QUESTANNO AVR QUATTRO BEI NATALI, DUE COMPLEANNI E UNA FIGLIA MERAVIGLIOSA? CHE SUCCEDE, MADAME CONUNDRA?

MI DISPIACE, HO SMARRITO I TAROCCHI E QUESTI SONO GLI UNICI CHE HO TROVATO. CHE NE DICE SE LE FACCIO LOROSCOPO?

QUATTRO CAMERE DA LETTO, VICINO A UN LAGO, VISTA MAGNIFICA, CON TUTTI I COMFORT...

Che diavolo di regalo mi hai fatto, Ted? Una borsetta ricoperta di pancetta?

Capisco. Ed pure unta. E puzza.

Sul serio? Sai che ti dico, perch non la riscaldi tu? Cos puoi mangiartela stasera a cena. Guarda c perno del riso dentro!

Red Meat Max Cannon, Stati Uniti

Non ricoperta, fatta di pancetta!

Certo che puzza. La devi riscaldare prima di usarla, cara.

probabile che siano vermi, dolcezza. Lho preparata settimane fa.

enriqueta...

si, mamma?

il paese che volevamo regalarti, purtroppo, labbiamo distrutto.

per non ti preoccupare, quando sarai grande lo avremo gi riparato.

Macanudo Liniers, Argentina

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Rob Brezsny

Loroscopo
CAPRICORNO
Immaginiamo di essere monaci del quinto secolo che vivono nella terra oggi conosciuta come sud della Francia. E che abbiamo deciso di costruire una cappella in un posto che stato a lungo un santuario pagano dedicato alla dea della Luna Selene. Non dovremmo considerare la possibilit che il nostro nuovo luogo di culto mantenga le vibrazioni di quello precedente? Ora sposta la tua attenzione ai giorni nostri e applica questo piccolo esperimento mentale a quello che sta succedendo nella tua vita. Sintonizzati sulle inluenze che forse stanno condizionando la cosa nuova che vorresti creare.
ARIETE VERGINE

COMPITI PER TUTTI

Cosa prevedi che succeder nel mondo nel 2011? E nella tua vita?

SAGITTARIO

Mi ricordo benissimo un concerto di Diamanda Gals. La sua una formazione classica, ma non si limita a cantare con eleganza melodie sdolcinate. Era un turbine di suoni elementari che andavano da urla animalesche a nenie celestiali e gorgheggi operistici. Labilit con cui modulava i suoni che uscivano dal suo corpo era prodigiosa. Io e la mia compagna ci siamo detti che faceva venire le convulsioni alle orecchie, storcere gli occhi e formicolare la pelle, ma in senso buono. Che ne diresti di invitare unesperienza simile nella tua vita, Ariete? Secondo i presagi astrali, sarebbe un ottimo momento per cercare la turbolenta guarigione che solo limpetuosit disciplinata in grado di dare.
TORO

realt sono solo dimenticati. Lo stesso consiglio vale per il presunto tesoro perduto che stai cercando: gli indizi per trovarlo sono sotto il naso di chiunque sia abbastanza innocente da vederli. Ps. Di solito la semplicit non il tuo forte, ma questa una delle rare volte in cui ti ci sentirai a tuo agio.
CANCRO

possibile che ci sia un messaggio per te sul vetro appannato della inestra? Puoi trovare un indizio sulla prossima fase del tuo destino lanciando unocchiata al giornale che il vento soia contro la tua gamba mentre cammini? Attento alle sfumature e ai sottintesi, Vergine. Scruta le periferie per scoprire il futuro che si rivela in anticipo. Non si sa mai quando il mondo nascosto prover a passarti una dritta. Presta attenzione alle trame pi profonde che sintrecciano appena sotto la supericie in cui si presume si stia svolgendo la storia principale.
BILANCIA

ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

GEMELLI

un buon momento per andare alla ricerca di eventuali segreti che stai nascondendo a te stesso. Ti suggerirei anche di cercare gli anelli mancanti che in

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internazionale.it/oroscopo

Ecco uno haiku di Cor van den Heuvel: La bambina / appende tutte le decorazioni / al ramo pi vicino. E il mio commento: limmagine della bambina che mette tutte le decorazioni su una piccola parte dellalbero dolcissima, e forse i suoi genitori lo lasceranno cos. Ma ti sconsiglio di seguire il suo esempio se vuoi abbellire e ravvivare il tuo ambiente. Spargi ovunque le tue oferte, distribuisci equamente le tue benedizioni; assicurati che tutto ci che ha bisogno di essere rinvigorito ottenga quello che gli serve.

Nella serie televisiva Ti presento i miei, Buster Bluth un personaggio adulto un po troppo mammone. La cosa sembra dipendere dal fatto che rimasto in pancia per 11 mesi prima di accettare di venire al mondo. Secondo lostetrica, era aggrappato cos forte che ha lasciato le unghiate sullutero. Voglio essere sicuro che tu non commetta un errore simile nelle prossime settimane, Cancerino. davvero arrivato il momento di uscire a giocare. Che tu sia pronto o no, lascia il tuo rifugio e gettati nel tintinnante, incantevole tumulto.
LEONE

Un musicista che incide con il nome di Shamantis ha preso la stupida canzoncina pop di Justin Bieber, U Smile, e lha rallentata dell800 per cento. Il risultato stato un capolavoro epico di 35 minuti di musica elettronica ambient che il New York Times ha deinito spettrale e oceanica. Pensi che possa veriicarsi una trasformazione simile nel tuo futuro, Bilancia? Dal punto di vista astrologico, il momento giusto per trasformare un esercizio pedestre in unescursione trascendente, un banale diversivo in unelegante fonte dispirazione, o un divertimento insensato in una sublime opportunit di apprendimento.
SCORPIONE

Sulla mia fonte di notizie preferita, The Onion, ho letto di una proposta di legge per vietare il matrimonio tra persone che non si amano sul serio. Le coppie la cui unione si basa sulla reciproca antipatia o indiferenza naturalmente protestano e insistono nel dire che hanno diritto di sposarsi quanto quelli che si prendono cura luno dellaltro e si trattano con tenerezza. Ti esorto ad accogliere questa proposta, Sagittario. Anzi, arriver al punto di chiederti di non fare nulla se non sei motivato almeno in parte dallamore. Nei prossimi mesi il tuo successo dipender dalla capacit di raggiungere nuove vette di compassione, amore, eros, tenerezza, empatia e afetto.
ACQUARIO

Ho degli amici immaginari che mi aiutano. E a volte mi danno anche idee per il tuo oroscopo. Non ti dispiace, vero? Tra le altre cose, i miei compagni segreti mi aiutano anche a ritrovare il cellulare e le chiavi della macchina quando li ho lasciati fuori posto, un segno fondamentale del loro valore pratico. Tu come stai ad amici immaginari, Leone? Ne hai qualcuno? Sarebbe un ottimo momento per cercarli e metterli al lavoro. Anzi, ti consiglio di fare tutto quello che pu attirare laiuto di alleati sconosciuti, collaboratori dietro le quinte, guide misteriose e assistenti divini.

Molti documentari sulla fauna selvatica usano dei trucchi per far credere al pubblico di stare guardando animali allo stato brado. Lo dice Chris Palmer, che ha prodotto molti ilmati di questo tipo: Un classico espediente consiste nel nascondere caramelle nelle carcasse. Se vedete un orso che mangia un alce morto, potete essere sicuri che proviene da un circo e sta cercando le caramelle nascoste nel cadavere dai produttori cinematograici. Ho il sospetto che presto timbatterai in un trucco metaforicamente simile, Scorpione. Sar tuo compito scoprire la verit. Attento alle caramelle.

Vorrei rubare la tua angoscia, Acquario. Immagino di entrare furtivamente nella tua stanza, strappare i tuoi incubi dallaria pesante e cacciarli via. Di accostarmi a te in una strada afollata e di rubare la tua amarezza e la tua frustrazione, forse anche i tuoi dubbi. Naturalmente, non terrei nessuno di questi beni illeciti per me. Non cercherei di trarne vantaggio in alcun modo. Li regalerei allabisso, li ofrirei alloceano in tempesta o li getterei in un fal su una spiaggia. Ps. Anche se non posso occuparmene personalmente, adesso nella tua vita c una forza che pu farlo. Sei disposto a lasciarti derubare di cose che non ti servono?
PESCI

Scommetto che nel 2011 la memoria non svolger un ruolo cos importante nella tua vita come ha fatto inora. Non intendo dire che dimenticherai il passato. Mi aspetto piuttosto che sarai meno condizionato dalle conseguenze di quello che successo tanto tempo fa. Sarai in grado di aggirare e magari anche di superare i limiti che timponevano i vecchi tempi e i vecchi modi. E il tuo libero arbitrio? Sar pi libero che mai. La tua creativit prevarr sullinerzia che ha sempre caratterizzato landamento delle cose.

Lultima

dove sono andati?. hanno preferito partorire in svizzera per ragioni iscali.

gable, the globe and maIl, canada

non la mia lista dei regali, il curriculum di mio padre.

buoni e cattivi.

parker, florIda today, statI unItI

sembra proprio che questo natale tutti taglino le spese.

e, mi dica, che metodo ha usato per stabilire che il mio cliente stato cattivo?.

Le regole Albero di Natale


1 finto o no un falso problema. Il vero dubbio : verde o bianco? 2 le decorazioni monocromatiche sono roba da grandi magazzini: lalbero di natale necessariamente pacchiano. 3 Il numero di palle di natale non deve superare quello dei rami dellalbero. 4 per tenere gli amici alla larga dalle leccornie appese allalbero, spruzzale di lacca. 5 se lalbero di natale condominiale pi bello del tuo, il prossimo anno datti al presepe. regole@internazionale.it

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stevens

beeler, the washIngton tImes, statI unItI

polyp, gran bretagna

delIgne, francIa

drink responsibly

A n d y Wa r h o l / / TM T h e A n d y Wa r h o l F o u n d a t i o n f o r t h e V i s u a l A r t s , I n c .

A N DY WA R H O L

First solo gallery exhibition. Po p A r t i s b o r n .

N E V E R S TO P R E A C H I N G F O R T H E S TA R S
w w w. d o m p e r i g n o n . c o m