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Giornalino n°19 del 18 Ottobre 2009

di nuovo insieme
Ben tornati cari lettori e care lettrici!! eccoci di nuovo qua dopo una lunga e
divertente vacanza! Quest'estate ci siamo cimentati nelle nostre consuete
iniziative e non solo..... infatti siamo stati veramente contenti di provare nuove
esperienze come quella del torneo e di un campeggio “diverso” da come
eravamo abituati!
Con nostra grande gioia le attività di quest'estate sono andate alla grande e i ragazzi sono stati
entusiasti nel rivivere le “vecchie” esperienze e provarne di nuove! Aspettando l'inverno però noi
non ci potevamo fermare! Per questo sono già iniziate le nostre attività annuali nelle parrocchie
che speriamo colorino qualche vostra giornata fredda e grigia! In fondo al giornalino trovate le
iniziative che abbiamo in programma in questi mesi, a partire dai corsi di chitarra, alla lectio
divina per i giovani, ai vespri in parrocchia, e tanto altro ancora. Ma questa è un'altra storia e
potrete essere costantemente aggiornati visitando il nostro sito Internet. Vi lasciamo ora ai nostri
scrittori che hanno voluto lasciare un ricordo di questa estate!..Buona lettura! I riAnimatori

Primo torneo di calcetto “Safari”


Palla al centro...portieri ci
siete?!?.... via!!
La grande idea è finalmente
divenuta realtà, con il fischio
di inizio dell'arbitro, che dà il
via alla partita inaugurale tra
Enriguez bar 1 e Le Piagge, il
primo torneo Safari ha inizio!
Siamo partiti tutti entusiasti,
nove squadre iscritte e più di
ottanta ragazzi partecipanti;
noi animatori ci siamo
divertiti ad animare le partite
con musica e telecronache tipo “Caressa” nella finale mondiale, molte animatrici invece hanno fatto
pratica come secondo arbitro nelle partite. Giusto! Come dimenticare gli arbitri della Uisp, protagonisti
fondamentali di questa esperienza, con i quali abbiamo collaborato per la riuscita del torneo; il loro è stato
un grande aiuto e un bellissimo insegnamento. Le nove squadre, Enriguez bar 1, Le Piagge, New Team,
Enriguez bar 2, Red Devils, Camucia, Drughi, Zak e Terontola si sono date battaglia fino alla fine, anche
se hanno sempre fatto scendere in campo il vero protagonista del nostro torneo: il “fair-paly”. All'interno
di questa esperienza ci siamo sentiti calciatori e calciatrici anche noi grandi che ci siamo sfidati in un
bellissimo quadrangolare con altre associazioni del nostro territorio; la Work 2000, il Cam, lo Zak e noi di
Diamogustoallavita. Scontro che ci ha fatto capire come sia semplice, anche con un gioco, regalare un
piccolo momento di gloria a ciascuno di noi, facendoci sentire dei veri sportivi!
Infine è doveroso citare la squadra che ha vinto il torneo, lo Zak, anche se forse, la vera vincitrice è stata la
voglia di stare insieme e di giocare un calcio pulito che la televisione purtroppo non ci mostra più...
Quindi aspettando il prossimo anno per un nuovo torneo, non mi resta che dirvi di allenarvi bene e cercare
di essere ancor più numerosi, perchè più si è e meglio è!!
Marco Lucarini
Quadrangolare Torneo Safari – 10 Luglio 2009
WORK2000 – CAM – ZAK – DIAMOGUSTOALLAVITA

Vi racconto come una giornata normale può diventare speciale grazie ad un pallone.
Lavoro in una residenza per disabili mentali della zona e i primi di luglio abbiamo ricevuto un invito a
partecipare ad un quadrangolare all'interno di un torneo di calcetto, ovvero il Torneo Safari organizzato
dall'Associazione Diamogustoallavita (di cui faccio parte), in collaborazione con la UISP, la sezione soci
della Coop di Camucia e dal Comune di Cortona.
L'invito a partecipare a
questo Torneo è stato
accolto con grande
entusiasmo dai ragazzi
diversamente abili che
compongono la squadra:
queste iniziative sono
per loro una bella
occasione per stare
insieme, per giocare a
calcio, che per alcuni di loro è una gran passione, ma soprattutto è un momento di grande divertimento.
Per un giorno possono sentirsi dei veri sportivi, vestire la maglia della loro squadra, impegnarsi per vincere
e non solo...si sperimenta quello che vuol dire “integrazione sociale”, che per i ragazzi si traduce in fare
amicizie, nuove conoscenze e stringere quelle già esistenti con persone esterne alla loro struttura. Insomma
avere la possibilità di confrontarsi con la società e il mondo, che spesso loro vedono rappresentato solo da
noi operatori.
Ed ecco arrivato il tanto atteso 10 luglio, sapevamo già le squadre con le quali avremmo giocato, cioè gli
operatori e ragazzi del Cam, i giovani di Diamogustoallavita e dello Zak, ma non conoscevamo tutti i
giocatori, siamo arrivati pronti per giocare e c'era già un bel pubblico che attendeva di vedere le nostre
prodezze. L'attesa tra una partita e l'altra è diventata l'occasione di nuove conoscenze, senza tanti
imbarazzi i nostri ragazzi si sono lanciati in presentazioni, arditi dialoghi e serie di domande anche con gli
avversari e gli sconosciuti, perché la rivalità c'era e si sentiva ma solo in campo... fuori siamo tutti amici e
l'aria era di festa! Le squadre in campo non si sono risparmiate, qualcuna ci ha dato del filo da torcere e
qualche altra non ci ha concesso nessuna agevolazione, anzi è stata veramente dura anche accettare i gol
subiti e la frustrazione per una sconfitta, ma questo fa parte del gioco del pallone e della vita. Questo in
fondo è ciò che ci aspettavamo: di essere trattati da sportivi in campo, tutti uguali, senza sconti, anche se
non abbiamo mai nascosto che vincere ci rende tutti più contenti. Un particolare che vi devo dire ha
emozionato la mia squadra è stato questo: la telecronaca in diretta delle partite. Alcuni operatori si sono
impossessati del microfono e si sono improvvisati telecronisti come in una vera partita, di quelle che si
guardano alla tv o si ascoltano alla radio, e hanno fatto la telecronaca minuto per minuto pronunciando i
nomi di chi aveva il possesso di palla, commentando i bei passaggi o tiri, ma soprattutto tutte le cose buffe
che accadevano in campo e fuori. Immaginate che soddisfazione per i nostri calciatori sentire il loro nome
uscire da quei forti altoparlanti e sentire i commenti anche positivi sulle proprie azioni in campo, quasi si
impegnavano di più! Tutti i ragazzi e gli operatori hanno ricevuto in dono il completino del torneo di
calcetto: è stato bello essere tutti uniti da questo piccolo segno ma che per i ragazzi è stato importante. Si
sono sentiti ancora più una squadra e questo regalo gli ricorderà la bella serata passata insieme.
Non ci sono stati né vincitori né vinti: in quella serata tutti noi che partecipavamo ci siamo sentiti alla pari
e ci ha fatto piacere che il quadrangolare si sia concluso a pari merito per tutti e ciascuna squadra sia stata
premiata con una coppa a ricordo della manifestazione.
Insomma una bellissima giornata e una manifestazione riuscita al meglio; trascorrere un pomeriggio
insieme, in allegria e con sano divertimento sono obiettivi sicuramente raggiunti da questo evento.
Un caloroso ringraziamento va alle squadre che hanno partecipato: Zak, Work2000, Cam e
Diamogustoallavita. Questi ultimi vanno ringraziati ulteriormente poiché sono stati gli organizzatori di
questo quadrangolare che ci ha reso per un giorno tutti protagonisti! Michela Bernardini
Campeggio Sant'Egidio
27 Luglio – 2 Agosto
Durante l’ultima settimana di Luglio, all’Eremo
di Sant’Egidio, insieme ad altri quaranta ragazzi,
abbiamo vissuto l’imperdibile esperienza
dell’ormai celebre campeggio estivo.
Quello che ci ha spinto a vivere questi giorni
lassù, non è stato tanto il riuscire a scappare dalle
incredibili giornate di afa che attanagliavano le
nostre città, bensì la voglia di stare insieme, di
rivedere tanti amici e di trascorrere, con loro, una
settimana lontana dalla confusionaria vita di tutti i
giorni. È stata proprio qui la bellezza di questo campeggio, nello sfrenato desiderio che ogni ragazzo
aveva di vivere tante esperienze insieme ad altri ragazzi.
In questi giorni infatti abbiamo condiviso tutto: la camera, i bagni, il cibo, le vittorie, le sconfitte, le partite
a carte, la stanchezza durante la salita fino al ripetitore, l’allegria durante i balli scatenati della sera, i
momenti di preghiera e di riflessione e mille altre cose ancora, che elencarle tutte sarebbe impossibile.
Ma quello che poi le ha rese indimenticabili e uniche sono state le persone con le quali le abbiamo vissute.
Infatti, se magari fra un mese non ci ricorderemo cosa abbiamo mangiato in quel giorno o se le docce
erano calde o fredde, di sicuro ci ricorderemo dell’animatore che insisteva la mattina per farci alzare, di
chi era il più lento a fare la doccia e bloccava tutta la fila, del compagno sbadato che faceva sempre cadere
l’acqua a tavola…Il campeggio a Sant’Egidio è tutto questo e molto altro ancora, infatti quest’anno
abbiamo approfondito un tema molto importante e attuale, cioè quello riguardante le problematiche legate
all’acqua e al suo utilizzo nel mondo. Non a caso il titolo del campeggio era: “Anche una goccia conta”,
infatti, ci siamo resi conto che molte più persone di quante pensiamo, vivono in condizioni di vera scarsità
d’acqua, sia per cause naturali, sia soprattutto per cause politiche. Per loro è proprio vero che anche una
goccia conta, quindi perché non deve contare ugualmente anche per noi?? È per questo che è stato bello
prendersi un impegno concreto, quello di contribuire, con i soldi ricavati dalle offerte dei genitori, alla
costruzione di un pozzo in Argentina, che sarà realizzato nel villaggio dove opera Don Carlos, permettendo
così alla popolazione di non dover percorrere numerosi chilometri al giorno per procurarsi l’acqua.
L’importanza di questa risorsa è riconosciuta da tutti, e per noi Cristiani ha un valore particolare che in
questi giorni abbiamo riscoperto, riflettendo sul suo ruolo nel nostro battesimo, che abbiamo anche
rivissuto, nella benedizione, nella purificazione, nella comunione e nel suo legame con lo Spirito Santo.
Quello che non è mai mancato in questo campeggio è lo spirito di gruppo, infatti in questa settimana,
siamo riusciti a far amicizia subito con tutti, e anche chi magari incontravamo per la prima volta, sembrava
di conoscerlo da una vita.
Non ci sono state divisioni, come a volte si vede per strada, ma anzi eravamo tutti amici, pronti a ridere e a
scherzare alla prima battuta, o alla prima gaffe del malcapitato.
Nel campo, la competizione e l'agonismo sono rimasti sempre a livelli elevati, com’è giusto che sia, ma
quando poi tornavamo a tavola (dopo una lunga fila in infermeria) il tono dei cori, non era certo quello di
quattro squadre di nemici, bensì un modo per stuzzicare l'avversario e tutto sfociava in una risata generale.
Abbiamo imparato che ogni cosa insieme è più bella ed è proprio vero che anche una goccia conta, perché
ciascuno di noi è come una goccia e se ne fosse mancata anche solo una, questi giorni sarebbero stati
certamente diversi.
Insomma, se questo campeggio è stato così bello, è anche grazie a voi ragazzi, che siete stati disponibili ad
aprirvi a nuove amicizie, lasciando da parte la vergogna, la timidezza e persino i pregiudizi, ma siamo
anche sicuri che gran parte del merito, va a Colui che ci ha guidato in questa esperienza e che forse ci ha
voluto solo mostrare com’è bella la vita vissuta con amore, e fraternità, senza divisioni.
Quei giorni lassù sono stati veramente speciali, e rileggendo le dediche, a casa, cresce in noi un solo
desiderio…… eremo 2010 stiamo arrivando!!!!!!! Samuele Biagianti
Campeggio Sant'Egidio 21-25 Luglio 2009
Quest’anno il campeggio a S. Egidio, al
quale hanno partecipato i ragazzi tra i 9 e i
12 anni, ha avuto un grande successo.
Siamo arrivati all’Eremo la mattina del 21
luglio e ci siamo subito sistemati nelle
camere poi siamo tornati nel piazzale e
abbiamo fatto alcuni giochi di conoscenza.
Dopo ci siamo divisi in cinque gruppi :
Rossi, Blu, Gialli, Verdi e Bianchi. Il
pomeriggio abbiamo subito iniziato i
tornei. La mattina successiva, dopo aver
fatto colazione, siamo andati a vedere il film-tema del campeggio: WALL-E. Tutti i giorni ci dividevamo
nei gruppi e si rifletteva sul film insieme agli animatori. Il giovedì pomeriggio gli animatori hanno
consegnato un sacco ad ogni gruppo che conteneva materiale riciclabile. Con tutti quei materiali avremo
dovuto costruire un wall-e per squadra e che poi avremo fatto vedere ai nostri genitori che avrebbero
votato per il wall-e più bello. La sera alle 21e 30 sono venuti a farci visita i nostri parenti. Noi ragazzi
abbiamo cantato “CHI” e “STENDI I PANNI”. Finite le canzoni i genitori hanno votato per il wall-e più
bello.
Anche il venerdì s’è svolto come tutti gli altri giorni, solo che la sera abbiamo fatto la Veglia.
Purtroppo è arrivato l’ultimo giorno e abbiamo dovuto fare le valigie. Prima però abbiamo finito i tornei
che sono stati vinti dalla squadra dei blu.
Verso le 16 e 30 sono arrivati i nostri genitori e siamo andati alla Messa. Infine abbiamo fatto un bel
rinfresco con i genitori e poi ce ne siamo tornati a casa.
E’ stata un’esperienza che non scorderemo MAI. Elena Zucchini, Greta Gnolfi e Angela Macigni

Appuntamenti e Attivita'
Corsi di chitarra: Sono organizzati, in
collaborazione con le parrocchie, vari corsi di chitarra: presso gli oratori di Camucia
(Federica 3470602786), di Cortona (Alfonso al 3803202010), di Terontola (Michela
al 3333046766), di Ossaia (Silvia al 3387956434), di Centoia (Valentina al
333987648). Per le date, il costo e altre informazioni chiama questi numeri.
Incontri di preghiera per giovani: Lectio divina per i giovani dai 18 anni in su.
Prossimo appuntamento: Venerdì 13 novembre 2009 ore 21
Incontri per ragazzi delle superiori: Domenica 1 novembre 2009 dalle ore 19 alle
22 presso l'Oratorio di Cortona.
Apertura Oratori: A Camucia, Ossaia e Terontola sono aperti gli oratori per i ragazzi
e i giovani. C'è il bisogno anche del tuo aiuto: chiedi cosa fare al tuo parroco!
Vespri animati dai Giovani: Tutti i Lunedì alle ore 19 presso la Chiesa Cristo Re di
Camucia.
Trovi tutte le informazioni nel nostro sito: www.diamogustoallavita.it
E' possibile associarsi alla nostra associazione. Tutte le info nel sito.