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Capitolo 2

Il giorno 18 dicembre infine termin, come se fosse infilato dentro ad una bottiglia di colla, e
cominci quello seguente.
19 dicembre.
Iniziarono cos giornate scolastiche pi brevi. ormalmente l!accorciamento delle lezioni sarebbe
dovuto cominciare molto prima, ma la nostra scuola era stata superata dalla nostra rivale scuola
pubblica nei risultati globali degli esami. Il nostro preside sputava fuoco e fiamme e aveva attuato
cambiamenti forzati con l!obiettivo di migliorare le performance accademiche. "a storia non
cambia mai, dopotutto.
#ra tutto diverso intorno a me, nella orth $igh e nella brigata %&%. 'ome intrappolato nei piani
premeditati da qualcuno, andai a scuola, solo per scoprire l!aumento delle assenze nella classe 1().
*aniguchi non c!era, probabilmente la sua febbre aveva raggiunto i +,-'.
# quel giorno .sa/ura era ancora seduta dietro di me al posto di $aruhi.
01uon giorno, sei sveglio oggi2 %e 3 cos bene.4
05edremo.4
.ppoggiai la mia borsa sul mio banco con faccia inespressiva. .sa/ura mise il mento sulle mani.
06a avere gli occhi aperti non significa necessariamente che sei sveglio, avere la situazione in
pugno con i tuoi occhi 3 il primo passo per la comprensione. 'ome va2 $ai capito bene la
situazione24
0.sa/ura.4
6i sporsi in avanti e scoccai uno sguardo energico verso la figura finemente cesellata di .sa/ura
78o/o.
09immelo ancora una volta: davvero non ti ricordi, o mi stai prendendo in giro2 on hai provato ad
uccidermi prima24
"a faccia di .sa/ura divenne improvvisamente triste, con gli stessi occhi con cui si guarderebbe un
paziente.
0;%embra che non ti sia ancora svegliato. *i consiglio di andare da un dottore al pi presto< 5acci,
prima che sia troppo tardi<4
"ei chiuse le sue labbra, ignorandomi appena inizi una conversazione con una sua vicina di banco.
6i girai, incrociai le braccia e fissai il vuoto.
Mettiamola in questo modo.
Diciamo che da qualche parte c una persona molto sfortunata. In ogni modo la si guardi,
soggettivamente ed oggettivamente incredibilmente sfortunata. Questa persona in natura, la
personificazione della sfortuna. Anche lanziano principe iddhartha, che aveva raggiunto la pi!
profonda illuminazione, avrebbe dovuto distogliere gli occhi. "n giorno lui #potrebbe essere stata
anche una lei, ma per evitare problemi assumiamo che sia un lui$ scivol% nel sonno tormentato
dalla solita sfortuna, e il giorno dopo, quando si svegli%, il mondo era sottosopra. &ra diventato un
mondo incredibilmente meraviglioso, descrivibile solo con una parola' ("topia.) In questo mondo
la sua sfortuna era stata completamente cancellata ed il suo corpo e spirito era ricoperto dalla
testa ai piedi di fortuna, in ogni aspetto. Mai pi! la sfortuna lo avrebbe toccato, era stato
trasportato da qualcuno dallinferno al paradiso nello spazio di una notte.
*aturalmente i desideri di questa persona non sono tenuti in conto. & stato portato via da
qualcuno che non conosce, e la vera identit+ di questo qualcuno completamente sconosciuta, cos,
come il perch- stato fatto questo. .robabilmente solo il cielo lo sa.
In questo caso, questa persona dovrebbe essere felice/ 0ambiando il mondo la sua sfortuna era
completamente sparita. 0omunque questo mondo era leggermente differente dal suo mondo
originale ed il pi! grande mistero rimane il ragionamento dietro questi cambiamenti.
In questo caso, usando il criterio di valutazione migliore esistente, a chi avrebbe dovuto rivolgere i
suoi ringraziamenti questa persona/
1
Detto questo, quella persona non sono io, il livello troppo diverso.
Questa analogia non la migliore per il mio caso, penso. Io non ho sempre raggiunto il peggio
della sfortuna tutti i giorni fino a ieri, e oggi non sono esattamente luomo pi! fortunato del mondo.
1asciando perdere la questione della dimensione, lanalogia vicina, se non esatta, nel descrivere
il punto. I miei nervi sono stati scossi dalle stranezze avvenute per tutto il tempo attorno ad 2aruhi
e adesso apparentemente queste storie non sono pi! rilevanti per me.
0omunque3
Qua non c 2aruhi, non ci sono 4oizumi, *agato, Asahina una normale ragazza e lesistenza
della brigata 5 stata completamente cancellata. *essun alieno, viaggiatore del tempo o esper.
oprattutto, i gatti non parlano. & semplicemente un mondo normale, un mondo normale.
Quindi, com/
Quale mondo pi! adatto a me/ Quale mi piace di pi!/ Il mondo precedente o quello attuale/
ono felice adesso/
9opo la scuola i miei piedi si muovevano da soli verso la stanza del club di "etteratura, come al
solito. =u un!azione tipica dovuta all!abitudine > il corpo si muove senza che il cervello dia i
comandi, quando una certa azione 3 ripetuta ogni giorno. #! lo stesso della sequenza durante il
bagno: non c!3 predeterminazione su quale parti del corpo lavare in un bagno, ma la sequenza 3
sempre la stessa ripetuta meccanicamente ogni volta.
&gni giorno quando finiscono le lezioni, andavo alla brigata %&%, bevevo il the preparato da
.sahina, giocavo con ?oizumi, mentre ascoltavo i discorsi deliranti di $aruhi. @oteva essere una
brutta abitudine, ma l!avevo trovata difficile da abbandonare, proprio perchA era brutta.
@er quel giorno l!atmosfera era leggermente differente.
0'osa dovrei farne di questo24
%tavo guardando il foglio di iscrizione mentre camminavo. agato me lo aveva dato il giorno
prima, probabilmente per incoraggiarmi ad iscrivermi al club della letteratura. Io per non capivo:
perchA mi aveva spinto ad iscrivermi2 @erchA il club non aveva altri membri e quindi sarebbe stato
sciolto2 #ra stato coraggioso da parte sua reclutarmi, io, che ero entrato all!improvviso nel club e la
avevo aggredita.
#ra possibile che, anche in questo mondo sbagliato, solo agato non avesse cambiato la sua
peculiare logica.
0.gh<4
6entre stavo andando verso l!edificio dei club, incontrai la coppia .sahina(*suru8a. .sahina
letteralmente balz all!indietro vedendomi e si aggrapp all!amica, nascondendosi dietro di lei.
.ddolorato dalla reazione di .sahina alla mia vista, feci un veloce inchino e scappai velocemente.
5h, per favore, fate che ritornino le solite giornate di sempre, in modo che io possa ritrovare la
mia dolce vita6
Buesta volta bussai e sentii una debole risposta, solo dopo aprii la porta.
agato fece scorrere il suo sguardo sul mio viso e ritorn al libro nelle sue mani. "!atto di
aggiustarsi gli occhiali sembrava fosse il suo saluto.
05a bene che io sia tornato24
"a sua piccola testa fece un cenno affermativo, comunque i suoi occhi erano intenti nella lettura del
libro aperto davanti a lei, e non alz la testa.
.ppoggiai la mia borsa e cercai disperatamente qualcosa da fare, anche se in quella stanza anonima
non c!erano molte cose con cui ingannare il tempo. 'os, non avendo scelta, i miei occhi arrivarono
alla libreria.
*utti i ripiani erano pieni fino all!orlo di libri di tutte le dimensioni, c!erano pi libri rilegati che
edizioni economiche, ci indicava la preferenza di agato per le letture pesanti.
%ilenzio.
.vrei dovuto essere giC abituato ai silenzi di agato, ma quel giorno, in quella stanza, era
abbastanza doloroso, mi sentivo a disagio stando in silenzio.
D
0%ono tutti tuoi questi libri24
Immediata arriv la risposta
0Ena parte erano giC qui al mio arrivo4
agato mostr la copertina del libro rilegato che stava leggendo.
0Buesto 3 in prestito, dalla biblioteca pubblica4
%opra al dorso c!era un adesivo con codice a barre indicante l!appartenenza alla biblioteca pubblica.
7iflessi di luce fluorescenti partirono dalla copertina laminata e gli occhiali di agato brillarono per
un secondo.
=ine della conversazione. agato torn alla sua silenziosa sfida di lettura contro il librone ed io
avevo finito ogni idea su che cosa parlare.
Il silenzio era insopportabilmente soffocante. 'ercai un argomento qualsiasi e tirai fuori parole a
caso.
0$ai mai scritto un saggio, qualcosa24
9opo circa F di battito di ciglia di silenzio.
0"eggo soltanto4
I sui occhi si fermarono per una frazione di secondo sul computer, prima di nascondersi dietro alle
lenti degli occhiali ma non fuggirono il mio sguardo. 'apii perchA agato doveva fare qualcosa
prima di permettermi l!uso del computer. %entii l!irresistibile impulso di leggere la storia scritta da
lei. 'osa avrebbe potuto scrivere2 @robabilmente fantascienza. on una storia d!amore,vero2
0;4
#! sempre stato difficile intavolare una conversazione con agato, in quel mondo le cose non erano
cambiate.
7icominciai l!esplorazione silenziosa della libreria.
'asualmente i miei occhi si fermarono sul dorso di un libro.
#ra un titolo familiare. Il giorno in cui la brigata %&% fu costituita, agato mi diede il primo
volume di una lunga serie straniera, un libro con una mole paurosa di parole. .desso che ci penso
agato aveva ancora gli occhiali e me lo diede senza alcuna spiegazione. 0@rendi questo,4 disse
queste parole andandosene velocemente. 6i ci vollero due settimane per leggerlo tutto. 6i
sembravano passati anni da quando era successo. *roppe cose sono accadute nel frattempo.
@rovai strani sentimenti nostalgici e presi il libro in mano. on ero in una biblioteca, perci non mi
stavo impegnando a leggere. %tavo voltando le pagine a caso ed ero quasi sul punto di rimettere il
libro sullo scaffale quando un piccolo rettangolo di carta cadde vicino ai miei piedi.
0$mmm24
"o raccolsi. #ra un segnalibro di carta con disegni floreali. %embrava uno di quei segnalibri che le
librerie infilano tra la pagine senza alcun motivo > segnalibro2
=u come se l mondo iniziasse a girare intorno a me. .h; Buella volta aprii questo libro nella mia
stanza; *rovai lo stesso segnalibro; Buindi saltai sulla bici. @osso recitare la frase a memoria.
Stasera alle sette. Ti aspetto al parco fuori della stazione.
*rattenendo il respiro girai le mie mani tremanti > e vidi.
Condizione per il funzionamento del programma: riunisci le chiavi. Termine ultimo: due giorni
dopo.
"a frase sul segnalibro caduto dal volume, come se fosse un messaggio scritto tempo prima, aveva
una calligrafia ordinata, simile ad un testo stampato.
In un unico movimento mi girai e corsi davanti al banco di agato. =issando il mio sguardo nelle
sue nere pupille dilatate dalla paura, le chiesi: 0"!hai scritto tu questo24
Guardando il retro del segnalibro che gli mostrai, agato alz la testa. 'on un!espressione perplessa
rispose: 0#! simile alla mia scrittura. 'omunque; on lo so, non mi ricordo di aver mai scritto
questo.4
0;5a bene. 'ome pensavo. 1ene, 3 tutto o/. %arei stato nei guai se lo avessi scritto te. %ai, c!3
qualcosa che mi preoccupa. &h, beh, non pensare ai miei discorsi.4
6ormorando parole di scusa dalla mia bocca mi sentii come se la mia mente si fosse diretta altrove.
H
agato.
0os, questo un tuo messaggio, va bene. & solo unasciutta e scarna riga di caratteri, ma sono
contento. 1a posso considerare come un regalo della *agato che ho conosciuto davvero/& un
suggerimento per spezzare questa situazione, vero/ Altrimenti non avresti scritto un messaggio che
sembra unannotazione7
@rogramma. 'ondizione. 'hiavi. *ermine ultimo. 9ue giorni dopo.
7Due giorni dopo/
5ggi il 89. Dovrei contare due giorni da questo momento/ 5 dovrei partire da ieri, quando il
mondo incominci% ad impazzire/ empre peggio, il termine ultimo potrebbe essere il :;, domani.
"a felicitC del momento si raffredd come il magma che fluisce lentamente dalla crosta terrestre.
*on so bene perch, ma sembra che debba radunare certe chiavi per far partire un programma.
Ma quali sono le chiavi/Dove sono/ Quante ce ne sono/ Dopo averle trovate dove le devo portare
per ottenere in cambio il regalo/
"e domande si libravano in sciami sopra la mia testa e ad un certo punto incontrai la questione pi
importante.
e faccio partire questo programma il mondo torner+ normale/
@recipitosamente tirai fuori tutti i libri dalla libreria a partire dal pi distante, alla ricerca di altri
segnalibri. %ostenendo lo sguardo sbalordito di agato continuai a scavare, ma senza profitto.
oltanto uno, huh/
%e uno 3 troppo avido e raccoglie tutti gli oggetti che incontra, non riuscirC pi a camminare per il
peso. 6uoversi a caso senza un obiettivo prefissato 3 soltanto una perdita di tempo e spreco di
forze. @rima le prime cose da fareI procurarsi le chiavi. "!arrivo era ancora distante, ma almeno
trovai la direzione.
9opo aver chiesto il permesso aprii il cestino del pranzo e mi sedetti diagonalmente rispetto a
agato. 6asticando il mio pranzo dipanai i miei pensieri. %embrava che agato, di tanto in tanto,
dirigesse il suo sguardo verso di me, ma io usai la mie bacchette meccanicamente, concentrato
nell!operazione importate in quel frangente: nutrire assiduamente le mie cellule cerebrali. 'ol
passare del tempo il mio cestino si svuot. %tavo per chiedere una tazza di the quando realizzai che
.sahina non era con noi. #ro frustrato, ma continuai a pensare. Buello fu il momento della veritC.
on dovevo sprecare quel suggerimento cos difficilmente guadagnato. 'hiave. 'hiave. 'hiave.
'hiave;
@er probabilmente due ore, fui immerso in ragionamenti difficili.
6i riempii sempre pi di disgusto verso la mia stupiditC. #ro sopraffatto dalla depressione.
0on riesco a capire<4 mi maledii sottovoce.
@er cominciare le chiavi erano troppo ambigue. %icuramente non erano chiavi reali, del tipo usato
per aprire e chiudere le porte. @erci io pensavo fossero parole chiave, oppure persone. 6a il campo
era troppo largo. #ra una cosa o una frase2 #ra mobile, oppure fissa2 %icuramente avrei voluto
chiedere altri suggerimenti come questi. 'ercai di immaginarmi quello che agato stava pensando
quando scrisse sul segnalibro, ma riuscii soltanto a figurarmi lei che leggeva un libro difficile
oppure mentre faceva un discorso di grande effetto ma incredibilmente lungo e complesso >
semplicemente la agato che conoscevo.
'on un inaspettato interesse girai diagonalmente la mia testa: c!era agato immobile, come se
stesse facendo un pisolino. @robabilmente era la mia immaginazione, ma sembrava che fosse ferma
sempre alla stessa pagina del libro senza andare avanti. 'omunque come prova del fatto che non
stesse dormendo, le sue guance iniziarono ad arrossire quando not il mio sguardo distratto. Buesta
agato, membro del club di letteratura era sia terribilmente timida che poco abituata all!attenzione
da parte di altre persone.
.ll!esterno sembrava esattamente la stessa ma continuava a comportarsi in maniera strana, ci
stimolava il mio interesse. 9eliberatamente mi misi a fissarla.
0;4
+
%ebbene i suoi occhi fossero fissi sulle pagine, era chiaro che non stava leggendo una singola
parola. agato sussult silenziosamente con le labbra leggermente aperte e il movimento delicato
del suo petto cominci a diventare visibile. Il tenue rossore delle sue gote aument. . dire la veritC
questa agato era abbastanza > no, molto carina. %ebbene soltanto per un momento, un!idea mi
attraverso la mente: potrebbe non essere una cattiva idea iscriversi al club di 1etteratura e
divertirsi nel nuovo mondo senza 2aruhi.
6a no. on dovevo ancora gettare la spugna. *irai fuori il segnalibro dalla mia tasca e lo strinsi
senza spiegazzarlo. .vendo infilato di nascosto il segnalibro in questo mondo, significava che la
agato che leggeva con il cappello triangolare in testa intendeva ancora avere anche fare con me.
Anchio ho degli affari in sospeso6 *on ho ancora provato la cucina di 2aruhi. *on ho ancora
impresso nella mia retina limmagine di Asahina in costume da <abbo *atale. Il mio gioco con
4oizumi si era fermato mentre ero in vantaggio a causa dei lavori di decorazione della stanza del
club. Avrei vinto se avessi continuato cos,, perci% perderei cento =en miei di diritto.
Il sole del tramonto si mostr attraverso le finestre, era l!ora in cui si nascondeva dietro gli edifici
del campus come una enorme palla arancione.
6i stancai di stare immobile a pensare sulla sedia, e niente di buono sarebbe uscito dalla mia mente,
non importa quanto la strizzassi. 6i alzai e presi la mia borsa.
0@er oggi basta.4
05a bene.4
agato chiuse il suo libro, che lo avesse letto o no, lo infil nella sua borsa e si alz. %tava forse
aspettando che dicessi io di andarcene a casa ad alta voce2
@resi la mia borsa. "ei non si mosse di un millimetro, come se volesse aspettare, finch3 non mi fossi
mosso per primo.
0$e8, agato24
0'osa24
05ivi sola, vero24
0;%i.4
%tava probabilmente pensando, come diavolo fa a saperlo2
%tavo per chiederle se viveva o meno con la sua famiglia, ma mi fermai quando vidi le sue ciglia
abbassarsi impercettibilmente. 7icordi del suo appartamento spoglio mi ritornarono in mente. "a
mia prima visita a casa sua risaliva a sette mesi fa, ed il monologo telepatico cosmico, in una scala
che non conosceva limiti, era per molti versi pauroso.
"a seconda visita 3 stata in occasione della *anabata tre anni fa, ed ero con .sahina. #ra successo
prima secondo la linea temporale, un fatto compiuto grazie a me.
0'he ne pensi di tenere un gatto2 I gatti sono dei grandi< %embrano rilassati tutto il tempo, ma a
volte mi sembra che capiscano quello che sto dicendo. on sarei sorpreso se ci fosse un gatto in
grado di parlare, non sto scherzando.4
05ietati gli animali domestici.4
9opo questa risposta lei rimase silenziosa per un p di tempo, sbattendo le ciglia con tristezza.
'ome il suono del vento tra le ali di una rondine che si impenna, lei inspir e parl con una fragile
voce.
05uoi venire24
agato guard le mie unghie, che risposero:
09ove24
0. casa mia.4
6ezza nota di silenzio.
0;@osso24
'osa era successo2 #ra riservata, timida o aggressiva2 "a curva psicologica di questa agato era
discontinua< & 3 la mentalitC della ragazza media delle scuole superiori ad essere irregolare come la
curva di emissione luminosa di 6ira .2
)
0'erto.4
agato si mosse, fuggendo il mio sguardo. %pense le luci, apr la porta e spar nel corridoio.
aturalmente la seguii. "!appartamento di agato. 6onolocale J,8 in un complesso lussuoso.
9ovrei dare un!occhiata nel soggiorno, potrei trovare nuovi suggerimenti.
%e trovassi un altro me stesso addormentato in questo miniappartamento, lo sveglierei a suon di
pugni.
"ungo il tratto di strada per tornare da scuola nessuno di noi due parl.
agato cammin direttamente verso la fine della discesa, muovendo i passi come se un forte vento
freddo stesse combattendo contro di lei. I suoi capelli erano stati scompigliati da un inaspettato
colpo di vento. Guardando la sua nuca, continuai a muovere soltanto le mie gambe. on c!era molto
di cui potevo di parlare, e sentivo che era meglio non chiedere perchA ero stato invitato.
9opo un po! di cammino, agato si ferm davanti al condominio lussuoso. Buante volte ero stato
qui2 #ro stato nella stanza di agato due volte, in quella di .sa/ura una e una volta sul tetto.
9igitando la passKord nel tastierino all!entrata, apr le porte ed entr nell!atrio senza nemmeno
guardarsi indietro.
on parl neanche nell!ascensore, all!ottavo appartamento del settimo piano, inser la chiave nella
porta e la apr, ma anche allora fece soltanto il gesto per invitarmi ad entrare.
#ntrai senza una parola. "a disposizione dell!appartamento non era differente da come me la
ricordavo. #ra semplicemente una stanza anonima. on c!era nient!altro che un /otatsu e anche in
questo caso non c!erano le tende alle finestre.
# c!era la stanza degli ospiti, doveva essere quella con la porta scorrevole.
0@osso vedere questa stanza24
0=ai pure.4
0%cusa il disturbo.4
"a porta scorrevole si apr come se fosse montata su cuscinetti.
0;4
'!erano soltanto le stuoie tatami dentro.
<ene, avrei dovuto pensarci, era impossibile che avessi viaggiato nel passato cos, tante volte.
7iportai la porta nella sua posizione originale e mostrai le mie mani aperte a agato che stava
guardando. *ale gesto non doveva significare niente per lei. 'omunque, senza una parola, agato
mise due tazze da th3 sul /otatsu, si inginocchi con le gambe piegate sotto di sA e inizi a versarlo.
6i sedetti davanti a lei con le gambe incrociate, la stessa posizione in cui mi sedetti la prima volta
che andai lC. Buella volta bevetti senza motivo diverse tazze di th3 e quindi ascoltai quel monologo
riguardante l!universo. #ra stato un periodo di fresca primavera e caldo estremo, una dimensione
completamente differente dal gelo attuale. .nche il mio cuore era pi freddo adesso.
1evendo faccia a faccia in silenzio, gli occhi di agato si abbassarono dietro gli occhiali.
@er qualche ragione stava esitando. "a sua bocca si era aperta e quindi richiusa. 6i guard come se
avesse raccolto il coraggio, ma poi abbass di nuovo il suo sguardo, lo fece un paio di volte.
=inalmente, allontan la tazza e inizi a parlare con grande sforzo.
0*i ho giC visto prima.4
.ggiunse: 0fuori dalla scuola.4
Dove/
0*i ricordi24
0osa/
01iblioteca.4
%entendo questa parola, gli ingranaggi dietro il mio cervello iniziarono a cigolare. Il ricordo della
biblioteca insieme a agato spunt. #ra la prima 7icerca del 6isterioso, quella inaugurale.
0. maggio.4
agato abbass gli occhi: 06i aiutasti a fare la tessera della biblioteca.4
"a mia psiche fu fulminata da una saetta e smise di funzionare.
L
7i. Altrimenti saresti rimasta impalata davanti agli scaffali6 1a chiamata a raccolta di 2aruhi
arriv% come uno scherzo telefonico, e non cera altro modo per tornare alla svelta verso
lappuntamento.
0*u;4
'omunque, appena agato continu la spiegazione, trovai la sua descrizione degli eventi differente
da come me la ricordavo. Il suo racconto, fatta con la voce appena percettibile, era questo:
.ll!incirca a metC maggio agato and alla biblioteca per la prima volta, ma non sapeva come fare
per fare la tessera. %arebbe stato sufficiente chiedere ad uno dei bibliotecari, ma molti erano
occupati. In pi, introversa quanto poco brava nelle parole, agato non ebbe il coraggio di chiedere,
cos inizi a vagare senza meta vicino alle casse. @robabilmente, non potendo rimanere a guardare,
un ragazzo delle superiori fece le procedure di iscrizione al posto suo.
0Buello eri te.4
agato gir la faccia verso di me, e i suoi occhi incontrarono i miei per mezzo secondo, prima che
tornassero verso il /otatsu.
0;4
*ra me e lei ci fu assenza di qualsiasi suono. Il silenzio ritorn nel vuoto del soggiorno, ma non
potevo parlare. Buesto perchA non potevo rispondere alla sua domanda per quanto cercassi di
ricordare. I miei ricordi ed i suoi erano leggermente differenti. #ra vero che avevo fatto la tessera
per lei, ma non ero uno che passava di li, anzi, in primo luogo ero stato io che l!avevo portata nella
biblioteca. "asciando perdere la ricerca di fatti misteriosi, predestinata al fallimento, optammo di
andare in biblioteca per passare un p di tempo. .nche se la mia abilitC di ricordare 3 sottile come
quella di una larva di anemone marino, non mi potr mai dimenticare l!immagine della silenziosa
agato in uniforme.
0;4
on sapendo come comportarsi col mio silenzio, agato contrasse le labbra in una sfumatura di
dispiacere e fece cerchi intorno all!orlo della tazza con le sue dita snelle. Guardando il tremolio
appena visibile delle sue dita, fui ulteriormente scoraggiato ad iniziare un qualsiasi discorso, ed il
silenzio aument.
%arebbe stato semplice rispondere che mi ricordavo. on sarebbe stata completamente una bugia.
'i sarebbero stati soltanto alcuni punti distaccati dalla veritC. In questo caso quei punti distanti dalla
realtC erano il problema in questione.
'ome mai questa differenza2
"!aliena che avevo conosciuto se ne era andata lasciando dietro di sA soltanto un segnalibro.
9ing(dong<
Il campanello ruppe l!eterno silenzio, io quasi saltai dalla mia posizione di seduto a causa del suono
improvviso. Il corpo di agato fu scosso dalla sorpresa e si volt verso l!ingresso.
Il campanello suon di nuovo. En nuovo ospite era arrivato. 'omunque, chi mai poteva venire a
trovare agato2 on potevo immaginare nessuno, eccetto l!uomo delle consegne o qualche
esattore.
0;4
'ome un!anima che si allontana dal proprio corpo, agato si alz e aleggi verso la parete, senza
nessun suono nei suoi passi. @remette qualche pulsante sul tastierino dell!intercom e ascolt la voce
di qualcuno. Buindi si volt verso di me con un!espressione leggermente preoccupata.
agato parl sommessamente verso l!altoparlante, molto probabilmente pronunciando obiezioni
come 06a;4 e 01ene;4
0.spetta.4
.pparentemente agato era stata sopraffatta. %i libr attraverso l!ingresso ed apr la porta.
0Guarda chi c!3 qui24
"a ragazza irruppe nella stanza con le spalle contro la porta.
0@erchA sei qui2 Buesta 3 nuova > agato che si porta a casa un ragazzo.4
J
"a ragazza con l!uniforme della orth $igh stava portando una pentola con entrambe le mani e
abilmente si tolse le scarpe premendo la punta delle scarpe contro la soglia della porta.
0on dirmi che sei entrato con la forza<4
Dimmi prima, perch- sei qui/ & sorprendente vedere la tua faccia fuori dalla classe.
0%ono come una volontaria. #! una vera sorpresa vederti qui<4
%ul suo bel viso comparve un sorriso.
"ei era la rappresentante di classe che sedeva dietro di me.
In altre parole, .sa/ura 78ou/o.
0@robabilmente ne ho fatto troppo, era cos caldo e pesante<4
%orridendo, .sa/ura mise la grossa pentola sul /otatsu. %e qualcuno andasse in qualche
gastronomia in questo periodo dell!anno sarebbe salutato da questo profumo. '!era dell!oden nella
pentola. #ra stato fatto da .sa/ura2
0#sattamente. . volte lo divido, dato che non necessita di molto tempo per prepararlo in grandi
quantitC, con agato. %e la lasciassi sola, diverrebbe denutrita.4
agato and in cucina per prendere i piatti e i bastoncini. %i sent qualche clangore di piatti.
0&ra, ti posso chiedere perchA sei qui2 6i interessa.4
7imasi senza parole. #ro l perchA me lo aveva chiesto agato, ma non sapevo perchA ero stato
invitato. . causa della storia della biblioteca2 %e ne poteva tranquillamente parlare nella stanza del
club. @er me, io la seguii obbedientemente perchA avrebbe potuto esserci qualche suggerimento su
dove potevano essere le 0chiavi4, ma non lo dissi ad alta voce, sarebbe stato un problema far
pensare ad .sa/ura che avessi problemi mentali.
6i inventai una bugia a caso.
01ene; %icuro. %ono andato a casa facendo la stessa strada di agato; %i, stavo pensando se
iscrivermi o meno al club di letteratura adesso. 'os stavo camminando con lei, chiedendogli la sua
opinione. %iamo arrivati a casa sua ma la discussione non era ancora finita, cos mi ha invitato a
salire. on sono entrato a forza.4
0*u, nel club di letteratura2 %cusami, ma non posso immaginarlo. $ai mai letto libri2 & li vuoi
scrivere24
0Il discorso era appunto se dovrei iniziare a leggerli o scriverli. *utto qui.4
Il coperchio della pentola era stato sollevato e un aroma appetitoso riemp tutta la stanza dal
/otatsu. "e uova bollite che nuotavano e affondavano nella salsa avevano un gran bel colore.
.sa/ura, che si sedette dritta con le gambe piegate all!angolo destro mi osservava sospettosamente.
@otevo essere io a pensarlo, ma le occhiate erano cos appuntite, che se avessero avuto un peso, la
mia tempia avrebbe avuto un sacco di piccoli buchi. "!.sa/ura che conoscevo era diventata una
specie di serial /iller, ma per questa .sa/ura, chiunque avrebbe potuto riporre la propria fiducia
soltanto guardando il suo atteggiamento nobile. %enza dubbio questo oden era molto pi buono di
qualsiasi altro sulla terra. Buell!aura mi metteva sotto pressione. In quel momento stavo perdendo la
mia sicurezza, in differenti modi. "a mia mente stava semplicemente vagando, nient!altro.
on potendo pi resistere, presi la mia borsa e mi alzai.
0&h, cos non mangi con noi24
7ispondendo al tono beffardo di .sa/ura con il silenzio, decisi di ritirarmi dal soggiorno con passi
furtivi.
0&h.4
Buasi mi scontrai con agato che stava uscendo dalla cucina. elle sue mani c!era una pila di
piccoli piatti, con dei bastoncini ed un tubetto di senape in cima.
06e ne sto andando. %cusa il disturbo. 'iao.4
%tavo per uscire, quando sentii uno strappo leggero come una piuma al mio braccio
0;4
agato stava tirando la mia manica con le sue dita. "a sua presa era molto leggera, con la stessa
forza che si userebbe per tenere in mano un criceto appena nato.
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.veva un!espressione flebile. agato guard solo verso il basso, mentre stava toccando la mia
manica con le dita. 5oleva che non andassi via2 %i sentiva soffocare stando da sola con .sa/ura2 In
ogni caso decisi di rimanere, specialmente quando la vidi cos amaramente disperata.
0;%tavo scherzando< 6anger< .ccidenti, sto morendo di fame< %e non metto qualcosa nel mio
stomaco adesso penso che non riuscirei a sopravvivere sulla strada di casa<4
.lla fine le sue dita si ritrassero. Buesta scena mi mancava. ormalmente era impossibile che io
vedessi agato esprimere le sue intenzioni in maniera cos chiara. Buesto momento era importante
nella sua raritC.
5edendomi ritornare nel soggiorno, .sa/ura strinse i suoi occhi, come se avesse capito tutto.
6i focalizzai completamente nell!infilare l!oden in bocca. "e mie papille gustative urlarono dal
piacere delizioso, ma il fondo del mio cuore non cap quello che stavo mangiando. "!attenzione di
agato era tutta in ogni piccolo morso, e gli ci volevano almeno tre minuti solo per masticare ed
ingoiare la sua /onbu. >alghe brune utilizzate per insaporire, addolcire e ammorbidire i cibi? 9i noi tre l!unica che
conversava allegramente era .sa/ura, e io gli rimbalzai indietro risposte di circostanza dall!inizio
alla fine.
'ome se bivaccassimo davanti ai cancelli dell!inferno la cena dur per pi di un!ora, e le mie spalle
si irrigidirono molto.
=inalmente .sa/ura si alz.
0agato, per favore metti le porzioni rimanenti in un altro contenitore e infilale nel freezer. *orner
a riprendermi la pentola domani, perci tienila tu fino ad allora.4
"a seguii. #ra come essere liberato da tutti i legami. =acendo un cenno d!assenso ambiguo, agato
abbass gli occhi appena uscimmo dalla porta.
'ontrollai che .sa/ura si fosse allontanata prima di bisbigliare a agato.
0'i vediamo. @osso passare al club anche domani2 on ho nessun altro posto dove andare dopo la
scuola.4
agato mi fiss e;
;fece un debole ma chiaro sorriso.
=ui letteralmente abbagliato.
9urante la discesa in ascensore, .sa/ura soffoc una risata.
0$e8, ti piace agato24
<, non che la odii. cegliendo tra il piacere e lodiare, sceglierei il primo, ma in primo luogo
non ho ragioni per odiarla. & la mia salvatrice. 0erto. Asa@ura, *agato Au@i che mi salv% dalla
tua lama assassina, perci% come potrei odiarla/
;on potevo dare questa risposta. Buesta .sa/ura non era quella e lo stesso si poteva dire di
agato. In quel mondo sembrava che fossi l!unico ad avere una prospettiva differente delle cose,
mentre tutti gli altri erano normali persone. 9opotutto la brigata %&% non esisteva.
'ome pu interpretare il mio silenzio alle sue domande questa compagna carina2 %emplicemente
rise attraverso il suo naso.
0$o capito. on 3 cos. 6i sono immaginata un p troppe cose, mi sa. "a tua ragazza ideale
dovrebbe essere pi stramba e agato non 3 quel tipo.4
0'ome fai a conoscere il mio tipo di ragazza preferito24
0"!ho sentito dire da ?uni/ida. *u eri nella stessa classe alle medie, giusto24
Quel bastardo, spargere in giro certe voci. Quello un suo fraintendimento. Bi prego di ignorarlo.
06a te< %e vuoi uscire con agato sarC meglio che ti impegni seriamente. .ltrimenti non ti
perdonerei mai< @u dare un!impressione differente, ma dentro 3 emotivamente fragile.4
.erch- Asa@ura si interessa cos, tanto di *agato/ Questo vorrei capire. *el mondo originale
Asa@ura era la sua aiutante. <h-, sebbene alla fine impazz, e fu cancellata.
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0#! che viviamo nello stesso palazzo. In ogni modo non posso lasciarla sola: Guardandola da
lontano, la sento in pericolo. 9a qualche parte in me 3 cresciuto il desiderio di proteggerla, capito24
=orse avevo capito cosa intendeva, o forse no.
"a conversazione termin l e usc dall!ascensore al quinto piano. %tanza ),), mi ricordo.
0. domani4
"a faccia sorridente di .sa/ura spar dietro alle porte scorrevoli.
Escii dal palazzo e l!aria all!esterno era glaciale come all!interno di un freezer. Il vento
settentrionale port via con se parte del mio calore corporeo.
@ensai di salutare il vecchio portinaio, ma decisi di no. I vetri del suo sportello erano chiusi, ed era
scuro al suo interno. %tava probabilmente dormendo.
5olevo soltanto ritornare al mio letto al pi presto. .nche un sogno sarebbe andato bene. Buella
ragazza poteva inconsciamente entrare nei sogni degli altri.
0%ei sempre fonte di guai, sia che tu sia qui o meno, perci fatti vedere in un momento cos critico<
on potresti ascoltare i miei desideri per una volta;24
%ussurrai al cielo stellato, e improvvisamente realizzai shoc/ato cosa stavo pensando. 6i sarei
voluto colpire in testa con veemenza per aver temerariamente pensato idee cos sinistre.
0'he diavolo;4
Il mormorio della mia voce si tramut in respiro bianco e si disperse nell!aria leggera.
5olevo vedere $aruhi.
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