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Capitolo 2 bioestetica: comportamento estetico: Heidegger lo chiarisce riferendosi allidea kantiana di piacere della riflessione: si tratta di uno stato

caratteristico della nostra sensibilit per cui noi ci sentiamo in un essenziale accordo con la grandissima molteplicit delle forme della natura e dunque siamo potenzialmente pronti a convertire in unesperienza sensata e condivisibile tutti i segnali che riceviamo dallambiente e non solo alcuni. Nel sentimento si apre e si mantiene aperto lo stato in cui di volta in volta ci troviamo rispetto alle cose, rispetto agli uomini, rispetto a noi stessi. Lo stato estetico deve essere inteso come una perlustrazione dellindeterminata apertura di senso nel cui ambito ci sentiamo e incontriamo le cose, una perlustrazione in cui la nostra immaginazione produttiva, accompagnata si dallintelletto, ma non subordinata ad esso si dimostra capace di registrare regolarit e ipotizzare vere e proprie leggi empiriche nonch di convertire in sensi determinati ci che per gli altri esseri sarebbe solo rumore. La dimensione fondativa che Kant, Schiller e Nietzsche attribuirono allestetica ci consente di interpretare questa disciplina tipicamente moderna come una riflessione il cui oggetto lintima esposizione del sentire umano alla sfera cognitiva e della produzione di senso, il naturale spalancarsi di questo sentire alla praxis che d luogo a forme di vita, nonch il suo legame con il produrre e con la tecnica. Kant: Critica del Giudizio: non sarebbe errato ricostruire lessenziale di questopera attraverso una riqualificazione della natura dellimmaginazione produttiva. Il concetto con cui Kant tematizza il primato dellimmaginazione produttiva sulle altre facolt il concetto di genio. Pi precisamente il concetto di esemplarit dellopera di genio. Gusto o senso comune: libero gioco tra immaginazione e intelletto: stato estetico, piacere della riflessione. Il sentimento di piacere ha un valore epistemologico inteso come condizione estetica della conoscenza determinata. In che senso la formulazione di unipotesi scientifica sarebbe dipendente da una preliminare e autonoma anticipazione estetica? Nel nostro saperci orientare nella grande variet delle forme della natura al fine di sussumerle di volta in volta sotto concetti determinati, a loro volta