Sei sulla pagina 1di 4

DISEGNO INDUSTRIALE

Traduzione letterale: INDUSTRIAL DESIGN. Ambiguit, perch DESIGN in inglese = progetto. DISEGNO lat.: designare = indicare, tracciare, dare forma a qualcosa (progettare). Concetto ripreso nel rinascimento e influente nei secoli successivi (Inghilterra, riv industriale, design come progetto). Italia: ci si concentra sullestetica (forma), quasi distaccandosi dal progetto. Termini diversi a seconda delle lingue (vedi appunti!). Il disegno industriale appare come una nuova ed evoluta forma di progetto, che si forma con il nascere della cultura industriale. (Rivoluzione industriale). Attivit intellettuale separata dai processi lavorativi (separazione del progetto dal prodotto artigianale. Tradizionalmente: ideatore = esecutore artigiano). Divisione dei compiti. Il progetto del prodotto artigianale diventa il progetto del prodotto industriale. Giuseppe Sena: anche in epoca classica esistono creazioni che possiamo definire di design (vedi Lisippo, che si procur svariati vasi da cui prese modello per plasmare una forma originale). Cultura del design (disegno degli oggetti di utilit: inizialmente arte minore, poi arte decorativa, poi arte applicata, arte industriale e infine industrial design). Tomas Maldonado: 1961, associazione internazionale del design: Il

design unattivit creativa il cui fine determinare le qualit formali degli oggetti prodotti industrialmente. . Con qualit
formali si intendono le relazioni strutturali e funzionali che fanno delloggetto ununit coerente. Il compito del design di mediare tra bisogni e oggetti, tra produzione e consumo.

DESIGN E FORMA DEL TEMPO


Storici dellarte: Siegfried Giedion: anche le cose pi modeste hanno sconvolto la nostra quotidianit. Non esistono cose banali storicamente parlando. Uno storico deve guardare le cose con occhi sempre nuovi e curiosi e dar loro una precisa posizione nel tempo. Gorge Kubler: luniverso delle cose fatte dalluomo coincide con la storia dellarte nel momento in cui si estende il concetto di arte a tutti i manufatti umani (si necessit quindi di trovare una nuova linea di interpretazione nello studio di questi artefatti). Concetto di storia delle cose: sostituto di cultura materiale. Con questo termine si distinguono le idee (o cultura mentale), dai prodotti lavorati (o manufatti). La storia delle cose riunisce tutte le materie lavorate dalluomo in base a idee sviluppate in sequenza temporale. Levoluzione delluomo si basa sul fare progettuale.

Il progetto unespressione dettagliata di una serie di azioni finalizzate ad un obiettivo. Per realizzare un progetto occorrono razionalit,
volont, fiducia. Inoltre deve soddisfare linteresse di chi lo realizza. Enzo Mari (1932): architetto e designer italiano. Progettare un atto di guerra (tutti i progetti implicano un intervento sullesistente, modificandolo).

CORRENTI ARTISTICHE
1760-1830: NEOCLASSICISMO: ultimo grande stile unitario in Europa. Interesse per larte antica (greco-romana). Si ricerca un equilibrio architettonico dopo il caos del Barocco. Si riproduce il classico indagando problemi relativi alla tecnica e al funzionamento. Nascita dei musei. Johann Winckelmann Karl Schinkel: tra i primi a rivalorizzare le forme gotiche in architettura. Rinnovamento neoclassico degli edifici di Berlino. 1830: ECLETTISMO-STORICISMO: le regioni adottano il proprio stile (segno di autonomie regionali. Edifici molto diversi). Curiosit e interesse per forme diverse, spesso provenienti anche da lontano (grazie alle espansioni del commercio). Adattamento degli stili della storia. 1830: NEOGOTICO: idea di gotico come miglior rappresentante delle innovazioni del periodo. Stile ideale per qualit estetica e coerenza progettuale. Augustus Pugin: idea di rendere funzionale il gotico (non pi solo un ornamento). Nel 1927, disegn mobili in neogotico per il re inglese. Nel 1836 pubblica il testo polemico Contrasts (ironia sul mix di stili diversi). John Ruskin Eugne Viollet le Duc 1860: ARTS & CRAFTS: Inghilterra. Movimento delle arti e dellartigianato. Reazione degli artisti allindustrializzazione. 1860: IMPRESSIONISMO: Francia

1880: ART NOUVEAU: rifiuto della storia, idea di fondare uno stile nuovo con nuova forma di costruzione e disegno. Forme arrotondate, curvatura del legno. 1847: disegno della locomotiva. 1852: Gottfried Semper pubblica il libro Scienza, Industria e Arte, in cui sottolinea in maniera positiva linfluenza dei progressi industriali e dei materiali nelle nuove arti.

LE GRANDI ESPOSIZIONI
Idea di esposizione come grande magazzino (lEspo del 51 influenzer infatti lapertura dei grandi magazzini Bon March) ed esposizione dei prodotti delle diverse industrie, con le diverse tecniche ed estetiche. Venivano inoltre esposte merci esotiche provenienti dalle colonie. 1820, 1823, 1827, 1834, 1839: esposizione dellindustria francese a Parigi (il primo anno, insieme alle pitture, si aggiungono i prodotti nati dallindustria. Il terzo anno, forte presenza del neogotico). 1835: la camera dei comuni inglese istituisce la prima commissione inchiesta sui rapporti dellarte e dellindustria. Fondata la Normal School of Design. 1845: fondata la societ dellarte industriale (favoriva lalleanza dellarte allindustria, nonch tutti i progressi). 1851: prima esposizione universale a Londra. Crystal Palace (progettato da Joseph Paxton, edificio in ferro e vetro, alla base dellarchitettura moderna). In questa esposizione, si distinguono i prodotti dellindustria americana (prodotti in gomma, rivoltella Colt, falciatrice Mac Cormick), alcuni la criticarono per lestrema povert decorativa, altri la lodarono per la coerenza progettuale e il risultato armonico dal punto di vista meccanico. Spicca pure la produzione Thonet (lavorazione del legno curvato). 1853: inaugurata unesposizione universale in America. Costruzione ispirata al Crystal Palace.

ARTS & CRAFTS


John Ruskin (1819-1900): critico darte e letterato inglese. Esponente del
Neogotico. Seguace di Pugin. Idea che il nuovo stile debba basarsi sullo stile medievale (Gotico?), che era caratterizzato dalla semplicit del lavoro

delluomo opposizione allindustrializzazione ragionamento precursore dellArts & Crafts (R. ispir Morris). Idea di ridar dignit allarte della decorazione e messa in dubbio dei presupposti di progresso che avevano ispirato la Grande Esposizione Universale del 1851. In questo periodo (anni 30 dell800): grande sfruttamento delle potenzialit delle macchine soprattutto per limitazione del lavoro manuale e dei materiali ( invenzione della celluloide per imitare materiali costosi, camuffamento dei materiali). Esposizione del 1851: esposte i prodotti dellindustria di tutte le Nazioni. Evento che scatur molta euforia e stupore. 14000 espositori, 100000 prodotti, 6 mio visitatori.

Henry Cole: organizzatore dellEspo, direttore della School of Design di


Londra e fondatore del Journal of Design and Manufacture (1847-1852). Nel giornale si tratta per la prima volta il tema della decorazione a scala industriale.

Christopher Dresser (1834-1904): designer, studente (di Cole) e poi


professore alla School of Design. Adott molti stili diversi (a dipendenza anche di dove lavorava). Influenze da paesi lontani (soprattutto il Giappone), cercando di capire la fattibilit delle loro opere. Volont di introdurre materiali andati persi. Forme semplici.

Arts & Crafts (1860-1900): movimento delle arti e dellartigianato. Si basa


sui pensieri di Ruskin. Opposizione allindustrializzazione a favore della ripresa del lavoro delluomo (lavoro manuale, lavoro dellartigiano imprese individuali piuttosto che collettive). Idea di recuperare i vecchi metodi di produzione.

William Morris (1834-1895): incarna gli ideali dellArts & Crafts. Impar il
mestiere dellarchitetto tramite breve tirocinio. Svilupp un design bidimensionale (carta da parati e ricami). Importante rapporto con i Preraffaelliti. Considerato il primo architetto moderno.

ART NOUVEAU
Periodo in conflitto con il passato (si necessitano innovazioni ma al tempo stesso si cercano delle certezze nel passato). Sogno orientale (Giappone, Cina, India, ).