Sei sulla pagina 1di 34

I sistemi ormonali endocrino e paracrino

Gli ormoni adrenergici ed i loro recettori sono un buon esempio di regolazione endocrina Essi stimolano:
un aumento della gittata cardiaca la dilatazione delle arteriole demolizione del glicogeno

I recettori -adrenergici si trovano sulla muscolatura liscia che regola il flusso sanguigno agli organi viscerali. I recettori -adrenergici si trovano sulla muscolatura liscia delle arteriole che irrorano il cuore, sulla muscolatura liscia dei bronchioli polmonari e sui muscoli scheletrici.

ESEMPI DI REGOLAZIONE ENDOCRINA: GLI ORMONI ADRENERGICI

-Aumento della gettata cardiaca -Dilatazione delle arteriole -Demolizione glicogeno per fornire glucosio ai muscoli

RECETTORI -ADRENEGICI: via dellcAMP

Es. degradazione del glicogeno nelle cellule del fegato e del muscolo

Fosforila lenzima glicogeno sintetasi

Nobel Sutherland, 1971

Il cAMP stimola anche la inattivazione del sistema enzimatico responsabile della sintesi del glicogeno. La PKA attivata dal cAMP fosforila anche lenzima glicogeno-sintetasi. In questo caso, per, la fosforilazione, invece di attivare lenzima, lo inattiva. Leffetto complessivo del cAMP , quindi, quello di aumentare la degradazione e diminuire la sintesi del glicogeno.

(cAMP response element-binding protein)

RECETTORI -ADRENEGICI: via IP3-DAG

recettori -adrenergici: gli elevati livelli di Calcio inducono contrazione della muscolatura liscia con conseguente vasocostrizione e ridotto afflusso di sangue

recettori -adrenergici: gli elevati livelli di cAMP causa rilassamento della muscolatura liscia con conseguente vasodilatazione e maggiore afflusso di sangue

REGOLAZIONE PARACRINA
Le prostaglandine agiscono su recettori associati a proteine G, stimolando o la produzione di cAMP o la via dellInsP3calcio. Le prostaglandine contenute nel liquido seminale stimolano la contrazione della muscolatura liscia dellutero. Sono utilizzate per indurre il parto Alcune prostaglandine inducono il rilassamento del muscolo liscio e possono indurre ad es. la dilatazione dei bronchioli o labbassamento della pressione sanguigna. Le prostaglandine piastrine. intervengono nellattivazione delle

ESEMPIO DI REGOLAZIONE PARACRINA: ATTIVAZIONE PIASTRINICA

prostaglandine

RUOLO DEI RECETTORI ACCOPPIATI A PROTEINE G NELLA PERCEZIONE SENSORIALE

Recettori GPCR

Vista
La rodopsina (nei bastoncelli) un recettore GPCR; diversi recettori GPCR sono presenti nei coni della retina.

Meccanismo
Lassorbimento della luce da parte di una molecola di rodopsina induce un cambiamento conformazionale della proteina, che trasmette il segnale ad una proteina eterotrimerica G (trasducina) portando allattivazione dellenzima cGMP fosfodiesterasi, che idrolizza il nucleotide ciclico cGMP. Lidrolisi di cGMP innesca la chiusura di alcuni canali specifici per cationi, generando potenziali di membrana che possono essere trasmessi come potenziali di azione lungo il nervo ottico.

Quando la rodopsina trasformata nella sua forma attiva (metrodopsina II) la proteina G trasducina viene attivata

Olfatto

Il nostro senso dellolfatto dipende da impulsi nervosi trasmessi lungo i neuroni olfattori che si estendono dallepitelio, che riveste le cavit nasali, fino al bulbo olfattorio localizzato nel telencefalo. Le parti pi estreme di questi neuroni, localizzate nellepitelio nasale contengono recettori GPCR (recettori olfattori), in grado di legarsi a varie sostanze chimiche che entrano nel naso. Ogni neurone olfattorio contiene solo uno tra le centinaia di diversi recettori, rispondendo cos solo a una o poche sostanze
correlate.

Lattivazione di differenti neuroni contenenti recettori olfattori diversi ci d la possibilit di percepire aromi diversi.

Il sistema gustativo

Trasmissione del segnale gustativo

Le cellule gustative sono cellule epiteliali (20-100/bottone) Giunzioni strette apicali: regione apicale gustativa, regione basolaterale sinaptica I gustanti sono disciolti nella saliva Enzimi digestivi salivari: campionano la composizione (es. lipasi, amilasi)

Il sistema gustativo capace di distinguere 5 sapori fondamentali: dolce, amaro, salato, acido e umami. Ognuno di queste tipologie sottost ad una particolare via di trasduzione del segnale che schematicamente pu essere riportata a due tipologie principali: recettori legati a proteine G o attraverso canali ionici di membrana. Dalla stimolazione della cellula si ottiene un potenziale di recettore che stimola lingresso di ioni Calcio nella cellula determinando la liberazione di neurotrasmettitori a livello basale e la genesi di un potenziale di azione nelle fibre afferenti.

La percezione del salato o acido indotta direttamente dagli ioni sodio o protoni presenti, che entrano nei canali cationici della m. plasmatica della cellula recettrice, portando alla depolarizzazione della membrana.

La percezione dellamaro o dolce dipende dalla sostanza che interagisce con il recettore GPCR sulla superficie della cellula recettrice.

Umami uno dei cinque gusti fondamentali percepiti dalle cellule recettrici specializzate. In lingua giapponese significa saporito ed indica il sapore di glutammato, che particolarmente presente in cibi come la carne, il formaggio, salsa di soia ed altri alimenti ricchi di proteine. Come gli altri recettori del dolce e dellamaro, lumami viene riconosciuto principalmente da recettori associati a proteine G, in particolare stato identificato un recettore metabotropico costituito da un dimero T1R1 e T1R3.

Salato
ENaC

Per il salato la via di trasduzione corrisponde allingresso di Na+ in Canali del Na+
Apertura del canale: depolarizzazione, attivazione canali del Ca2+

Acido
ENaC
ENaC

ENaC

Il canale ENaC e permeabile agli H+! I recettori del salato rispondono anche allacido Acido e salato si sopprimono in parte tra loro

Acido
K2P

H+ bloccano un canale del K+: meccanismo sensibile agli acidi ma non al salato
Il blocco del canale del K+ depolarizza la membrana

Recettori metabotropici
Dolce, amaro e umami sono in realta classi di composti T1R: 3 isoforme, formano eterodimeri T1R1+T1R3: umami T1R2+T1R3: dolce Omodimeri T1R2 e T1R3: dolce (meno sensibili) T1R2 nel topo non riconosce laspartame I recettori T1R riconoscono classi ampie di composti T2R: 30 isoforme Diverse classi di composti amari Piu T2R vengono espressi nelle stesse cellule

Amaro
attivazione di una proteina G che attiva una fosfolipasi C che fa aumentare la concentrazione di IP3 che determina liberazione di Ca++ e depolarizzazione cellulare.

Dolce
Recettore T1R2/T1R3 riconosce come dolce la saccarina ed il saccaroso ma non laspartame e il galattoso Due meccanismi dipendenti da attivazione di proteine G: 1) Via dellIP3 2) attivazione adenilato ciclasi- cAMPfosforilazione canali K+ depolarizzazione cellulare

Umami
2 meccanismi:
Attivazione di un canale cationico aspecifico Attivazione di T1R1/T1R3 segue le stesse vie dei recettori del dolce

Malattie associate ai recettori accoppiati alle proteine G