Dottrina Cristiana II
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Dottrina Cristiana II
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CLASSE SECONDA
1
INDICE
• Preghiere E Formule ..........................................P.3 • 20 Figli Di Dio…………………….…………………….…P.231
• 1 Le Grandezze Di Dio …………………………………. P.28 • 21 La Cresima …………………………………………… P.235
• 2 Dio È Purissimo Spirito ………………………..…….P.48 • 22 Soldati Di Gesu Cristo ………………………….. P.246
• 3 Dio Sa Tutto E Puo' Fare Tutto ………………...…P.61 • 23 Il Perdono Di Peccati …………….………………P.251
• 4 Dio Padre Figlio Spirito Santo …………………. P.82 • 24 Il Dolore E Il Proponimento ……………...…..P.264
• 5 Dio Ha Creato Gli Angeli …………………………… P.98 • 25 L'accusa E La Penitenza …………………..…… P.270
• 6 Dio Ha Creato L'uomo ………………………..…..P.106 • 26 L'eucaristia …………………………….……………. P.282
• 7 Per Qual Fine Dio Ci Ha Creati…………………..P.121 • 27 La Santa Messa ………………….………………… P.294
• 8 Il Peccato Originale………………………..........…P.143 • 28 La Comunione …………………………….……….. P.306
• 9 La Promessa Del Salvatore………………………..P.147 • 29 La Preghiera ………………..………….…………… P.317
• 10 Il Figlio Di Dio Fatto Uomo ……………………..P.157 • 30 Devozione Alla Madonna …………………….. P.322
• 11 Gesu' Cristo Vero Dio E Vero Uomo ……….P.161
• 12 Gesu' Nostro Salvatore ………………………….P.167
• 13 Gesu' Giudice……………………………………..….P.178
• 14 La Legge Di Dio ……………………………….……..P.189
• 15 Il Castigo Eterno …………………………..………..P.200
• 16 Ama Dio Con Tutto Il Cuore ………………..….P.207
• 17 Onora Il Padre E La Madre …………………….P.214
• 18 La Chiesa - Il Papa - I Vescovi ………….……..P.219
• 2
19 I Sacramenti …….………………………………….. P.225
PREGHIERE E FORMULE
• SEGNO DELLA
CROCE
• Nel nome del
Padre e del Figlio
e dello Spirito
Santo. Amen.
3
TI ADORO (del mattino)
• Ti adoro, mio Dio,
• e ti amo con tutto il cuore.
• Ti ringrazio di avermi creato,
• fatto cristiano
• e conservato in questa notte.
• Ti offro le azioni della giornata:
• fa che siano tutte secondo la tua santa volontà
• e per la maggior tua gloria.
• Preservami dal peccato e da ogni male.
• La tua grazia sia sempre con me
• e con tutti i miei cari. Amen. 4
TI ADORO (della sera)
• Ti adoro, mio Dio,
• e ti amo con tutto il cuore.
• Ti ringrazio di avermi creato,
• fatto cristiano e conservato in questo giorno.
• Perdonami il male,
• che oggi ho commesso,
• e se qualche bene ho compiuto, accettalo.
• Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli.
• La tua grazia sia sempre con me e, con tutti i miei
cari. Amen. 5
PADRE NOSTRO
• Padre nostro che sei nei cieli,
• sia santificato il tuo nome,
• venga il tuo regno,
• sia fatta la tua volontà
• come in cielo così in terra.
• Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
• e rimetti a noi i nostri debiti,
• come noi li rimettiamo
• ai nostri debitori,
• e non c'indurre in tentazione,
• ma liberaci dal male. Amen. 6
AVE MARIA
• Ave, o Maria, piena di grazia;
• il Signore è con te;
• tu sei benedetta fra le donne,
• e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù.
• Santa Maria, Madre di Dio,
• prega per noi peccatori,
• adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
7
GLORIA AL PADRE
• Gloria al Padre
• e al Figlio
• e allo Spirito Santo;
• come era nel principio,
• e ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
8
CREDO
9
• sali al cielo, siede alla destra di Dio Padre
onnipotente;
• di là ha da venire a giudicare i vivi e i morti.
• Credo nello Spirito Santo,
• la santa Chiesa cattolica,
• la comunione dei santi,
• la remissione dei peccati,
• la risurrezione della carne,
• la vita eterna. Amen.
10
L'ETERNO RIPOSO
11
SALVE REGINA
• Salve, o Regina, madre di misericordia;
• vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
• A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva
• a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle
di lacrime.
• Orsù dunque, avvocata nostra,
• rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi.
• E mostraci dopo questo esilio Gesù,
• il frutto benedetto del seno tuo.
• O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. 12
ANGELO DI DIO
• Angelo di Dio,
• che sei il mio custode, illumina, custodisti, reggi e
governa me,
• che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.
13
ATTO DI FEDE
• Mio Dio, perchè sei verità infallibile,
• credo fermamente tutto quello che tu hai rivelato
• e la santa Chiesa ci propone a credere.
• Ed espressamente credo in te, unico vero Dio
• in tre Persone uguali e distinte,
• Padre, Figlio e Spirito Santo.
• E credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio,
• incarnato e morto per noi,
• il quale darà a ciascuno, secondo i meriti,
• il premio o la pena eterna.
• Conforme a questa Fede voglio sempre vivere.
• Signore, accresci la mia fede. 14
ATTO DI SPERANZA
16
ATTO DI DOLORE
18
I DUE COMANDAMENTI DELLA CARITA'
19
I DIECI COMANDAMENTI DI DIO O DECALOGO
• 1. Battesimo;
• 2. Cresima;
• 3. Eucaristia,
• 4. Confessione;
• 5. Unzione degli infermi;
• 6. Ordine;
• 7. Matrimonio.
22
I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO
• l. Sapienza;
• 2. Intelletto
• 3. Consiglio;
• 4. Fortezza;
• 5. Scienza;
• 6. Pietà;
• 7. Timor di Dio.
23
LE TRE VIRTU' TEOLOGALI
• l. Fede;
• 2. Speranza;
• 3. Carità.
24
LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE
25
LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE
• 1. Consigliare i dubbiosi;
• 2. insegnare agli ignoranti;
• 3. ammonire i peccatori;
• 4. consolare gli afflitti;
• 5. perdonare le offese;
• 6. sopportare pazientemente le persone moleste;
• 7. pregare Dio per i vivi e per i morti.
26
I QUATTRO NOVISSIMI
• 1. Morte;
• 2. Giudizio;
• 3. Inferno;
• 4. Paradiso.
27
1 LE GRANDEZZE DI DIO
Lezione I
28
Molti anni or sono, prima che tu nascessi, molto prima che nascessero il
babbo, il nonno, prima d'ogni uomo, proprio in principio, c'era solo Iddio.
Contempla il cielo in una notte serena. Le stelle che scintillano nell’azzurro,
la luna che pare una barchetta d'argento sulle onde turchine... Guarda il
mare immenso, i monti candidi di neve, le erbe, i fiori, gli uccelli che
frullano nel cielo, i pesci che guizzano nell'acqua, gli animali grandi e
piccoli: il leone, il bove, l'agnellino... Una volta non c’erano neanche loro.
C’era Iddio. E Iddio che è tanto buono volle fare a tanti esseri un dono
immenso: il dono della vita. Disse: Sia fatto. E tutto fu fatto! 29
Tutto quello che tu vedi, le cose più
grandi e le più piccole, sono uscite, cosi,
dalla mano onnipotente di Dio. Dopo
tutte le cose visibili. Iddio creò anche il
primo uomo e la prima donna Essi si
chiamarono Adamo ed Eva e furono i
nostri progenitori. Anche noi come
Adamo ed Eva, adoriamo Iddio, nostro
creatore, e ringraziamolo per tutti i doni
che ci ha concessi. Attendiamo con
impegno allo studio delle verità della
nostra fede, ricordando che lo studio
della Religione è intimamente legato a
tutti i progressi dell'intelligenza.
Beato l'uomo che si applica volentieri
nella legge del Signore, e che la medita
giorno e notte - (Salmo I, V. 2).
30
Quand'eri piccino non sapevi camminare, né parlare. Ora sei
cresciuto e sai tante belle cose. Crescerai ancora E diventerai grande
e forte. Vuoi anche diventare più buono. Iddio invece non cresce mai.
non può perfezionarsi di più. E già perfettissimo da tutta l'eternità. Se
tu guardi nel tuo cuore ci trovi tanti difetti. Tutti hanno i loro difetti. Ci
sono macchie perfino nel sole. Solo Iddio è senza macchia. 31
LE GRANDEZZE DI DIO
• Quante cose belle vedi intorno a te.
• Il sole che illumina e riscalda; le stelle che
scintillano nel cielo; la terra così ricca di
acque, di fiori, di frutti e di animali...
• Chi ha creato tutte queste meraviglie? DIO!
Dio, grande, eterno, buono, onnipotente.
• Egli volle che ci fosse la luce, il cielo, la terra,
l'universo. Disse una parola e tutto fu fatto.
32
I Re sono potenti, ma Iddio è potentissimo. L'insegnante sa tante ma Dio sa
tutto. La mamma e il babbo sono buoni, ma Dio è più buono di loro. Quanto è
dunque buono e amabile Iddio! Egli merita tutto il nostro rispetto e il nostro
amore. Noi, suo creature, uscite dalla mano onnipotente di Lui, dobbiamo
assomigliargli per quanto è possibile e partecipare alle sue divine perfezioni:
alla sua potenza, praticando il bene e fuggendo il male; alla sua sapienza,
istruendoci nelle verità della fede; alla sua bontà facendo il bene che è
possibile al nostro prossimo. Ricordiamo il monito di Gesù: “Siate perfetti, 33
DIO CREATORE E SIGNORE
Lezione II
49
La Sacra Scrittura narra che Mosè, il grande
Condottiero del popolo di Dio, condusse un
giorno il suo gregge a pascolare ai piedi del
Monte Oreb. D'un tratto. levando gli occhi alla
vetta, vide una gran fiamma che saliva dal
roveto e che ardeva, senza distruggerlo.
Incuriosito, volle accostarsi per vedere quel
prodigio, quando udì la voce del Signore che lo
chiamava.
Iddio era là presente in quelle fiamme, ma
invisibile ai suoi occhi. Noi, per farci un'idea de
Signore, abbiamo bisogno di rappresentarlo in
modo umano: con il corpo, il volto, le braccia.
Iddio però non ha corpo come noi. Voi sapete
che dentro di noi c’è l'anima che ci fa vedere,
amare, camminare, pensare
50
Quando un bimbo muore, non vede, non sente, non cammina più,
perché l'anima ha lasciato il corpo. Ma l'anima la vedete voi? No.
Perché è uno spirito. Sapete che accanto a voi sta l’Angelo
Custode, ma non lo vedete mai. Perché? Perché è un puro spirito.
Iddio è dunque presente in ogni luogo; ci penetra con la sua divina
essenza, ci guida e governa con la sua ineffabile provvidenza. “In
Lui abbiamo la vita, il movimento e l'essere; siamo progenie di Lui”
51
DIO E' PURISSIMO SPIRITO
Samuele era un fanciullo buono e pio. La madre
l'aveva condotto al Tempio e consacrato al
Signore. Educato dal sacerdote Eli, una notte
udì una voce che lo chiamava: Samuele!
Samuele! Il fanciullo pensò che lo chiamasse il
sacerdote e andò da lui. Non era il sacerdote
che lo chiamava: era Dio. Samuele udì la voce,
ma non vide nessuno. Dio non si vede, perché
non ha corpo. Ma Egli è dappertutto e vede
tutto.
52
Fra gli ultimi Giudici del popolo ebreo ci fu Eli che fu anche Sommo
Sacerdote, perché conservava l'Arca del Signore e offriva i sacrifici a Dio.
Egli aveva due figli, sacerdoti, ma indegni del servizio divino perché avari
e cattivi. Un profeta ne avvisò il loro padre, Eli, ma egli non fu energico e
pronto nel correggerli. Dio decise di togliere a questa famiglia l'onore di
servire 'Dio. E suscitò un uomo buono e fedele al Signore di nome
Samuele, nato dopo lunghe preghiere dei suoi genitori. Sua madre lo
consacrò al Signore all'età di 3 anni, e lo consegnò ad Eli perché lo
istruisse nella Legge di Dio e lo avviasse al servizio dell'altare. Cresceva
buono, virtuoso, d'esempio a tutti.
53
Samuele, una notte che dormiva nella stanza accanto a quella
di Eli, si sentì chiamare per nome. Si alzò e andò da Eli:
«Eccomi: tu mi hai chiamato!». Ma Eli non l'aveva chiamato.
Una seconda e una terza volta successe la stessa cosa. Allora
Eli gli disse : « Se ti chiamano ancora, rispondi : " Parla, o
Signore, perché il tuo servo ti ascolta"». E fece così: era pro
prio il Signore che lo chiamava. E infatti Dio gli disse : « Ecco,
ho deciso di castigare Eli a causa della cattiveria dei suoi figli,
perché non ha saputo correggerli ». La mattina, Eli volle
sapere da Samuele cosa gli aveva detto il Signore. Era esitante
a parlare, temendo di addolorare il vecchio sacerdote, ma poi
manifestò tutto. Eli chiese perdono al Signore, ma siccome i
suoi figli erano cocciuti nel male, Dio li castigò e
morirono Intanto Samuele fu eletto Giudice del popolo, pur
restando ancora sacerdote.
54
Egli rimproverò aspramente gli
ebrei che si erano abbandonati
all'adorazione degli idoli, ma la voce
accorata di Samuele non fu
ascoltata ; allora Dio li castigo:
infatti i filistei mossero guerra a
loro. Il popolo spaventato si recò da
Samuele, prima di partire per la
battaglia, e si raccomandò a lui:
«Non cessare di pregare il Signore
nostro Dio, affinché ci salvi dalle
mani dei filistei». E Samuele offriva
al Signore sacrifici ed innalzava
preghiere per la vittoria del suo
popolo che infatti vinse, perché i
nemici atterriti da un grosso
temporale, si dispersero.
55
Samuele governò nella pace il popolo
degli israeliti. Divenuto vecchio, gli fu
chiesto un re: « Ecco, tu sei diventato
vecchio e i tuoi figli non camminano
nelle tue vie : a giudicarci costituisci
sopra di noi un re come l'hanno gli
altri popoli ». Samuele fu disgustato
da questa domanda, perché temeva
che il popolo diffidasse dell'aiuto di
Dio. Si rivolse al Signore nella
preghiera per avere una risposta. Dio
infatti disse : « Ascolta la loro voce e
costituisci loro un re ». Il re fu Saul, e
Samuele si ritirò dall'ufficio di
giudice, riservandosi quello di
Sacerdote di Dio e di Profeta con
l'incarico di esprimere al nuovo re la
volontà divina. 56
Dio ha sempre scelto fin dai tempi
antichi gli uomini che dovevano
servire al suo altare, offrirgli i
sacrifici, ed innalzargli, a nome del
popolo, le preghiere. Questi uomini
erano i sacerdoti che custodivano il
Tabernacolo e l'Arca dell'Alleanza.
Da che il Signore mandò il suo
Figliuolo sulla terra, Gesù Cristo, i
sacerdoti sono chiamati di
rettamente da Dio con la vocazione.
La vocazione è una chiamata
inferiore, una voce che parla
nell'anima, magari per mezzo di un
fatto, di una persona, di un esempio,
in modo tale da far capire che il
Signore vuole un fanciullo a servirlo
come sacerdote.
Il sacerdote quindi è un uomo scelto da Dio, preparato a servirlo per mezzo della preghiera, delle
virtù, della pietà e dello studio, e consacrato per sempre a offrire il Sacrificio della Santa Messa e ad
amministrare i santi sacramenti. Per consacrare un sacerdote, Gesù ha istituito il sacramento
dell'Ordine, il quale è un sacramento dei vivi, quindi da ricevere in grazia di Dio ; accresce la Grazia
santificante già viva nell'anima; imprime il carattere di ministro di Dio: il sacerdote è sacerdote in
eterno. Il ministro dell'Ordine è il Vescovo. L'ufficio del sacerdote è quindi di predicare il Vangelo e
insegnare la dottrina cristiana, di celebrare la Santa Messa e amministrare i santi sacramenti, di57
innalzare ogni giorno a Dio la lode divina con la recita obbligatoria dell'Ufficio divino.
L'ufficio del sacerdote è lo
stesso ufficio esercitato da
Gesù nella sua vita sulla
terra: predicare,
sacrificare, dare la grazia
alle anime, pregare a
nome del popolo. È quindi
un altro Gesù, degno di
ogni rispetto, di amore, di
obbedienza, di aiuto.
Ciascuno conosce il
sacerdote che il Signore ha
messo nella parrocchia a
fare il padre, il pastore e il Ma Gesù chiama anche parecchi fanciulli
maestro delle anime: il ad essere suoi sacerdoti : è l'invito più
fanciullo deve avere per bello che si possa ricevere dal Re del ciclo
lui grande devozione,
e della terra. Se qualcuno di voi sente nel
pregare per lui, salutarlo
col saluto così bello e suo cuore la chiamata di Gesù a divenire
significativo: Sia lodato sacerdote o missionario, lo ascolti.
58
Gesù Cristo !
59
Che cos'è l'Ordine?
L'Ordine è il
sacramento che da
la potestà di
compiere azioni
sacre riguardanti
l'Eucaristia e la
salute delle anime,
e imprime il
carattere di ministri
di Dio.
Chi è il ministro dell'Ordine?
Ministro dell'Ordine è il Vescovo, che da lo Spirito
Santo e la potestà sacra e di imporre le mani e
consegnare gli oggetti sacri propri dell'Ordine
dicendo le parole della formala prescritta. 60
4. Dio ha corpo come noi?
Dio non ha corpo, ma è
purissimo spirito.
5. Dov'è Dio?
Dio è in cielo, in terra e in ogni
luogo. Egli e’ l’Immenso.
Dio ti vede anche quando la
mamma, il babbo, o nessun altro
ti vede. Ricorda: c'è Uno che vede
tutto, c'è Uno che sa tutto, c'è
Uno che sente tutto: E' Dio!
Durante il giorno, pensa qualche
volta a Dio che ti è sempre
presente, e pregalo: Fa, mio Dio,
ch'io non offenda mai la tua
presenza col peccato. 61
[Link] fu Eli? 20.
Cessando di essere Giudice, che cosa fece Samuele?
[Link] erano i figli di Eli? 21.
Chi erano gli uomini che servivano all'altare di Dio?
[Link]é Dio decise di castigarli? 22.
Chi li sceglieva?
[Link] Signore chi suscitò per essere Giudice del popolo 23.
Gesù chi scelsi come suoi sacerdoti?
ebreo? 24.
Chi chiama ora coloro che saranno sacerdoti?
[Link] cosa fece la madre del piccolo Samuele? 25.
Come si chiama questa speciale chiamata?
6.A chi lo consegnò quando era bambino di tre anni? 26.
Come si preparano i sacerdoti a svolgere il loro
[Link] cosa gli insegnava Eli? ufficio?
[Link] chi era la voce che di notte chiamava Samuele? 27.
Come si chiama il sacramento che consacra i
[Link] cosa gli suggerì Eli? sacerdoti?
10.
Che cosa gli disse il Signore? 28.
Che cos'è l'Ordine?
11.
Quando Samuele fu eletto Giudice che cosa 29.
Chi è il ministro dell'Ordine?
rimproverava agli ebrei? 30.
Qual'è il carattere che imprime il sacramento
12.
In che modo Dio castigo la durezza di cuore degli dell'Ordine?
ebrei che non ascoltavano Samuele? 31.
L'Ordine è un sacramento dei morti o dei vivi?
13.
Che cosa chiesero gli ebrei prima della battaglia 32.
Quali sono gli uffici che svolge un sacerdote nella
contro i Filistei? Chiesa?
14.
Che cosa fece Samuele durante la battaglia? 33.
Perché si chiama un altro Gesù Cristo?
15.
Perché si ottenne vittoria? 34.
Quali sono i nostri doveri verso i sacerdoti?
16.
Che cosa chiesero gli ebrei a Samuele diventato 35.
Chi è il sacerdote che sta a capo della parrocchia?
vecchio? 36.
Qual'è il saluto più bello per salutare un sacerdote?
17.
Perché Samuele non voleva dare il re agli ebrei?
18.
Che cosa gli suggerì il Signore?
19.
Chi fu il nuovo re? 62
Impara le seguenti strofe del Metastasio e ripetile più volte
riflettendo al significato delle parole:
Ovunque il guardo io giro
Immenso Dio Ti vedo,
Nell'opre tue, t'ammiro
Ti riconosco in me.
Il cielo, il mar, le sfere
parlan del tuo potere:
Tu sei per tutto, e noi
Tutti viviamo in Te.
63
Davanti a questo meraviglioso quadro, capolavoro
del Tintoretto, l'animo si sente invaso da indicibile
commozione. Mirate Santa Maria Egiziaca, nella
solitudine del Giordano. Prima di convertirsi, essa
era stata una grande peccatrice. A dodici anni,
abbandonati i genitori, era fuggita nella città di
Alessandria in Egitto, ove trascorreva nel vizio i
suoi anni migliori. Un giorno volle unirsi a una
schiera di pellegrini che si recava a Gerusalemme,
per venerarvi la santa Croce; ma giunta nella città
santa non poté entrare nel tempio. Una forza
misteriosa la respingeva. Alla fine comprese che
solo la sua indegnità era la causa e scoppiando in
lacrime, promise alla Vergine che avrebbe fatto
penitenza. Allora soltanto poté entrare, prostrarsi
dinanzi alla santa Croce, confessare le sue colpe.
Da quel giorno mutò vita e ritiratasi nella
solitudine, passò quasi cinquant’anni nella più
austera penitenza. Il pensiero della divina presenza
la animava e confortava. « Non dimenticando che
Iddio è sempre vicino a noi, la solitudine perde
ogni giorno più il suo orrore » scriveva Silvio
Pellico, reduce da lunga prigionia nel carcere dello
Spielberg. Dio, come purissimo spirito, non è
limitato né da sostanza, né da spazio alcuno. Egli è
tutto in ogni luogo ed è tutto in ogni cosa con la
sua potenza, con la sua presenza, con la sua
essenza. Guardati intorno: puoi pensare un luogo
ove Iddio non sia? 64
65
3 DIO SA TUTTO E PUO' FARE TUTTO
Lezione III
66
DIO SA TUTTO E PUO' FARE TUTTO
4. Giuseppe viene consegnato nelle mani 4. Gesù viene consegnato nelle mani dei suoi
dei mercanti. nemici.
5. Giuseppe viene accusato in 5. Gesù viene accusato innocentemente nel
nocentemente nella casa dell'ufficiale. Sinedrio e nei Pretorio.
6. Giuseppe in carcere è posto fra due 6. Gesù sulla croce è posto fra due ladroni.
ladroni.
7. Giuseppe annuncia la salvezza di uno dei 7. Gesù promette il paradiso a uno dei ladroni
suoi compagni di carcere. che gli è al fianco.
8. Giuseppe predice la carestia e la miseria. 8. Gesù predice tempi tristi e cattivi.
Lezione IV
97
DIO PADRE FIGLIO SPIRITO SANTO
102
Comincia la giornata e tutte le tue azioni
con un bel segno di Croce, per ottenere
l'aiuto della santissima Trinità.
Il segno di croce si fa portando la mano
destra alla fronte, e dicendo: Nel nome
del Padre; poi al petto, dicendo: e del
Figlio; quindi alla spalla sinistra e alla
destra, dicendo: e dello Spirito Santo. Si
termina con la parola: Amen.
103
Fioretto.
Gli Angeli adorano profondamente Dio Padre,
Dio Figlio, Dio Spirito Santo esclamando:
Santo, Santo, Santo! Anche tu, quando reciti
il Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito
Santo, come era nel principio, e ora, e
sempre, e nei secoli dei secoli. Così sia.
China devotamente il capo.
Gloria Patri et Filio et Spiritui Sancto, sicut
erat in principio, et nunc, et semper, et in
saecula saeculorum. Amen.
104
Narra la S. Scrittura che un
giorno Abramo fu visitato da
tre angeli in forma umana.
Davanti all’improvvisa
apparizione. Abramo si prostrò
profondamente e adorò Iddio,
dicendo: «Signore, se ho
trovato grazia dinanzi a Te non
passare senza fermarti dal tuo
servo .. E i tre si fermarono e
promisero che la sua sposa
Sara avrebbe presto dato alla
luce Isacco, il figlio della
promessa. (Gen. 18).
Abramo vide tre persone e adora un solo Dio. Perché? Nell'apparizione è adombrato il mistero
della SS. Trinità. Sappiamo che Dio è uno solo. L'ha rivelato Egli stesso: « Io sono l'unico vero Dio
non ve n'è altri fuori di me» . (Is. 46. 9) Però per un mistero ineffabile in Dio - uno nella natura,
sono tre Persone perfettamente uguali e realmente distinte. Il vangelo parla continuamente del
Figlio di Dio umanato, del Suo Padre celeste e dello Spirito Santo. Prima di salire al cielo Gesù
ordina espressamente agli apostoli di ammaestrare tutte le genti e battezzarle nel nome del
Padre e del Figlio e dello Spirito Santo - (Matt. 28. 19). Uniamoci ai serafini del cielo i quali cantano
incessantemente al Dio uno e Trino. - Santo. Santo, Santo il Signore Dio degli eserciti - (Is. 6,3)
105
Qual è la prima persona della S.S. Trinità?
La prima Persona della S.S. Trinità è il Padre.
Osservate di quale maestosa potenza il Dorè avviva la figura
di Dio Padre, sorgente di luce e di vita. Il padre è la prima
persona della S.S. Trinità perché non procede da
nessun’altra persona, ma è il principio del Figlio e dello
Spirito Santo. Il Padre è eterno come il Figlio e come lo
Spirito Santo. Sebbene abbia in comune con le altre Divine
persone tutte le perfezioni e le operazioni, al Padre si
attribuiscono particolarmente la potenza e la creazione. Il
Padre Celeste con la sua onnipotenza, ha creato il cielo e la
terra, la luce, le piante, gli animali, l’uomo. Crea anche ogni
anima e governa anche tutte le sue creature, conservando
loro la vita e donando loro tutti i mezzi per sostenersi.
Padre! Questo nome racchiude un poema di amore. Tutta la
tenerezza di tutti i padri della terra per i loro figliuoli, non ci
può dare che una pallidissima idea dell'amore che Iddio ha
per noi. Per amore Egli ci ha dato la vita, ci volle partecipi
della sua eterna felicita nel cielo e per salvarci, dopo il
primo peccato, non esitò a mandare sulla terra il suo
Figliuolo diletto. Anche noi dobbiamo riamare il Padre
Celeste con tutto il cuore.
106
4000 anni or sono, il Signore rivolse un invito
a un umile pastore dell'Asia : « Lascia la tua
terra, la tua patria, la casa di tuo padre e va
nella regione che ti mostrerò. Io ti farò
diventare capo di una grande nazione e ti be
nedirò ». Quel pastore si chiamava Abramo: il
paese verso cui Dio lo indirizzava era la
Palestina che sarebbe diventata la culla di
quel grande popolo che fu il popolo ebreo, da
cui nascerà Gesù. Abramo ha creduto alle
parole di Dio, e con le sue pecore incominciò il
cammino verso il paese sconosciuto.
Durante il viaggio ebbe peripezie: ebbe a soffrire anche la carestia, ma la sua fede nella
promessa di Dio non venne meno. Quando giunse nella terra promessa da Dio, piantò la sua
tenda e vi si stabilì. Abramo era un uomo dall'animo buonissimo. Quando si trovò a dover vivere
vicino al suo nipote Lot e ai pastori di lui, ci furono dei litigi tra questi e i suoi pastori. Allora egli
disse al nipote : « Abbiamo tanto spazio e tanta terra: non stiamo a volerci male, ma scegli la
terra che più ti piace. I miei uomini e i tuoi sono fratelli ». Il nipote, di nome Lot, scelse la terra
più fertile, e Abramo si accontentò dell'altra. Ma Lot rimase prigioniero dei cinque re orientali
che erano andati a fare la guerra centro il re di Gomorra, ch'era la terra abitata da Lot e i suoi
pastori. Abramo lo seppe : di notte, con 318 suoi uomini armati, andò e in una imboscata, riuscì
a liberare il nipote.
107
Nel ritorno da questa azione di guerra. Abramo
incontrò un sacerdote, che era anche re, di
nome Melchisedech, che rifocillò lui e i suoi
uomini, e offerse, a nome di Abramo, un
sacrificio di ringraziamento a Dio, offrendo
pane e vino. È interessante conoscere come
Abramo fosse amato e guidato dal Signore. Era
chiamato l'amico di Dio. Infatti quando ebbe il
primo figlio, Isacco, Dio gli ha ricordato la
promessa che gli fece nei suoi campi d'un
tempo, e stabilì un patto con lui. Disse il
Signore : « Abramo, facciamo un patto tra me e
te.
Tu diventerai capo di grandi popoli, ma tu farai circoncidere ogni bambino maschio che
nascerà, per indicare e ricordare che esso è consacrato a me ». La circoncisione
consisteva in una piccola incisione che veniva fatta sulle carni del bambino all'età di 8
giorni. Abramo era diventato il confidente di Dio. Quando seppe che le due città di
Sodoma e Gomorra dovevano essere distrutte per castigo di Dio, a causa dei peccati
che in esse si commettevano, Abramo chiese al Signore di aver pietà e di risparmiarle.
Dio chiese almeno 50 uomini buoni : se Abramo li trovava, Dio avrebbe risparmiato il
castigo. Non li trovò. Ne chiese almeno 40, 30, 20, 10: neppure. Dio distrusse col fuoco
le due città. 108
109
110
Abram's counsel to Sarai
111
112
5 DIO HA CREATO GLI ANGELI
Lezione V
113
DIO HA CREATO GLI ANGELI
Dio non ha creato solo ciò che si vede.
Ha creato pure la nostra anima che non
si vede, e ha popolato il cielo di
ANGELI.
Essi erano tutti meravigliosamente belli,
intelligenti, senza corpo e buoni,
destinati a stare sempre con Dio.. Essi
sono anche i custodi degli uomini.
114
115
Ma Dio volle mettere a prova la loro
fedeltà. Molti, con a capo Lucifero, si
ribellarono: per castigo, furono cacciati
nell'inferno e divennero diavoli. Gli altri,
invece, guidati dall'Arcangelo San
Michele, rimasero fedeli e sono gli Angeli.
Ogni bimbo che nasce sulla terra è da Dio
affidato alle cure di un Angelo che lo
difende dal nemico infernale e lo guida al
cielo.
116
117
6. Chi sono gli angeli?
• Gli Angeli sono i ministri invisibili di Dio,
ed anche nostri custodi, avendo Dio
affidato ciascun uomo ad uno di essi.
7. I demoni chi sono?
• I demoni sono angeli ribellatisi a Dio per
superbia e precipitati nell'inferno, i quali,
per odio contro Dio, tentano l'uomo al
male.
118
119
Fioretto
Pensa spesso al tuo Angelo custode,
specialmente quando sei solo. Digli
che aspetti Gesù, e che ti aiuti a
riceverlo bene. Recita spesso la
preghiera:
Angeli e Santi
venite tutti quanti,
preparate il mio cuore
a ricevere il Signore.
120
6 DIO HA CREATO L'UOMO
Lezione VI
121
DIO HA CREATO L'UOMO
Dopo aver creato il mondo e gli Angeli, Dio creò
l'UOMO. Il primo uomo Dio lo chiamò Adamo che
significa «fatto di terra», e la prima donna Eva che
vuol dire «madre dei viventi». Com'erano belli Adamo
ed Eva! Belli nel corpo e belli specialmente nell'anima
che rifletteva la luce e la grazia di Dio. Una volta
creato il mondo, Iddio non lo abbandonò, ma
continuò a governarlo e ad averne cura. Egli ha cura
di tutte le sue creature, perfino dell'erba dei campi e
degli uccelli dell'aria; ma veglia particolarmente
sull'uomo, la creatura delle sue predilezioni.
122
123
124
9. Chi ci ha creato?
Ci ha creato Dio.
10. Chi furono i primi uomini?
I primi uomini furono Adamo ed Eva.
11. Dio ha cura delle cose create?
Dio ha cura e provvidenza delle cose
create, e le conserva e dirige tutte al
proprio fine, con sapienza, bontà e
giustizia infinita.
125
Fioretto
Recita bene il VI ADORO - Vi adoro, mio Dio, e Vi
amo con tutto il cuore. Vi ringrazio di avermi
creato, fatto cristiano e conservato in questa
notte. Vi offro le azioni della giornata: fa che
siano tutte secondo la vostra santa volontà e
per la maggiore gloria vostra. Preservatemi
dal peccato e da ogni male. La grazia vostra
sia sempre con me e con tutti i miei cari.
Amen. Per ringraziare Dio che ti ha creato e ti
conserva in vita.
126
L'UOMO
Dopo aver creato il mondo e gli Angeli, Dio
pensò di creare l'uomo. Fece il corpo
dell'uomo col fango della terra, poi gli
soffiò in viso l'anima, e l'uomo cominciò a
vivere. Il primo uomo lo chiamò Adamo.
Mentre Adamo dormiva, Dio gli tolse una
costola e con essa fece la donna, che
chiamò Eva.
127
128
Dopo aver creato il mondo e gli Angeli, Dio creò
l'UOMO.
Il primo uomo Dio lo chiamò Adamo che significa «
fatto di terra», e la prima donna Eva che vuol dire
«madre dei viventi». Com'erano belli Adamo ed
Eva! Belli nel corpo e belli specialmente nell'anima
che rifletteva la luce e la grazia di Dio.
Una volta creato il mondo, Iddio non lo abbandonò,
ma continuò a governarlo e ad averne cura. Egli ha
cura di tutte le sue creature, perfino dell'erba dei
campi e degli uccelli dell'aria; ma veglia
particolarmente sull'uomo, la creatura delle sue
predilezioni.
129
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12. Chi ci ha creato?
Ci ha creato Dio.
13. Chi furono i primi uomini?
I primi uomini furono Adamo ed Eva, creati
immediatamente da Dio: tutti gli altri
discendono da essi.
14. Dio ha cura delle cose create?
Dio ha cura e provvidenza delle cose create, e le
conserva e dirige tutte al proprio fine, con
sapienza, bontà e giustizia infinita.
131
132
133
Fioretto
Dio ti ha dato il corpo e l'anima. Devi conservare
l'anima bella, senza nessuna macchia di
peccato, e devi tenere pulito il corpo. Vinci la
pigrizia e mettiti sempre bene in ordine.
Recita il Padre nostro, per ringraziare Dio che
ti ha creato. Recita bene il TI ADORO per
ringraziare Dio che ti ha creato e ti conserva in
vita.
134
Preghiera del mattino
• Ti adoro, mio Dio, e Ti amo con tutto il cuore.
• Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e
conservato in questa notte.
• Ti offro le azioni della giornata: fa che siano
tutte secondo la Tua santa volontà e per la
maggior Tua gloria.
• Preservami dal peccato e da ogni male.
• La tua grazia sia sempre con me e con tutti i
miei cari. Amen.
135
7 PER QUAL FINE DIO CI HA CREATI
Lezione VII
136
PER QUAL FINE DIO CI HA CREATI
151
152
ATTO DI SPERANZA
Mio Dio, spero dalla Tua bontà, per le
Tue promesse e per i meriti di Gesù
Cristo, nostro Salvatore, la vita
eterna e le grazie necessarie per
meritarla con le buone opere che io
debbo e voglio fare. Signore, che io
non resti confuso in eterno.
153
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155
156
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158
8 IL PECCATO ORIGINALE
Lezione VIII
159
IL PECCATO ORIGINALE
Dio aveva messo Adamo ed Eva nel paradiso
terrestre e aveva detto loro di non toccare
i frutti dell'albero della scienza del bene e
del male. Il diavolo, sotto forma di
serpente, tentò Eva, la quale prese i frutti
proibiti e ne diede pure ad Adamo. Adamo
ed Eva disubbidirono a Dio: il loro peccato
si chiama originale. Tutti i bambini
nascono col peccato originale.
160
161
16. Che cos'è il peccato?
Il peccato è un'offesa fatta a Dio, disubbidendo
alla sua legge.
17. Come si cancella il peccato originale?
Il peccato originale si cancella col santo
Battesimo.
Solo la Madonna è concepita senza peccato
originale. Ella è Immacolata, tutta pura, tutta
santa. Pregala ogni giorno. Oggi porta dei fiori a
qualche suo altare. Impara questa breve
preghiera: O Maria concepita senza peccato,
prega per noi che ricorriamo a te. 162
9 LA PROMESSA DEL SALVATORE
Lezione IX
163
LA PROMESSA DEL SALVATORE
169
170
171
ATTO DI FEDE
Mio Dio, perché sei Verità infallibile, credo
fermamente tutto quello che Tu hai rivelato e la
santa Chiesa ci propone a credere. Ed
espressamente credo in Te, unico vero Dio in
tre Persone uguali e distinte, Padre, Figlio e
Spirito Santo. E credo in Gesù Cristo, Figlio di
Dio, incarnato e morto per noi, il quale darà a
ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena
eterna. Conforme a questa Fede voglio sempre
vivere. Signore, accresci la mia fede.
172
10 IL FIGLIO DI DIO FATTO UOMO
Lezione X
173
Il Figlio di Dio fatto uomo
Il Figlio di Dio fatto uomo è Gesù Cristo.
Gesù nacque in una grotta a Betlemme,
la notte di Natale. La sua Mamma è
Maria santissima. I pastori e i magi
andarono a trovare Gesù Bambino e gli
portarono dei regali. Gesù abitò a
Nazaret con la Madonna e san Giuseppe
fino all'età di trent'anni. Col suo esempio
Egli c'insegnò a pregare, ubbidire,
lavorare.
174
175
20. Chi è Gesù Cristo?
Gesù Cristo è il Figlio di Dio fatto uomo.
21. Perchè il Figlio di Dio si fece
uomo? Il Figlio di Dio
si fece uomo per salvarci.
Impara queste date:
8 dicembre: festa dell'Immacolata;
25 dicembre: Natale, ricorda la nascita di Gesù;
6 gennaio: Epifania, ricorda la visita dei Re magi a
Gesù Bambino.
2 febbraio: Presentazione al tempio di Gesu’
19 marzo: S. Giuseppe.
25 marzo: Annunciazione a Maria.
Prega: O mio caro Bambino Gesù, fammi buono
come sei tu. 176
11 GESU' CRISTO VERO DIO E VERO UOMO
Lezione XI
177
GESU' CRISTO VERO DIO E VERO UOMO
Un uomo, chiamato Giairo, pregò Gesù che
andasse a casa sua, perchè la sua figliuola
stava per morire. Mentre si avviava verso la
casa di Giairo, la fanciulla morì. Gesù entrò
ugualmente in casa, prese la morticina per
mano e le disse: «Fanciulla, alzati!». Ella si
alzò subito. Gesù fece tanti altri miracoli per
dimostrare ch'era veramente Dio. Il Vangelo
racconta molti miracoli fatti da Gesù.
178
179
22. Gesù Cristo è Dio e uomo?
Sì, Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo.
23. Che fece Gesù Cristo nella sua vita terrena?
Gesù Cristo nella sua vita terrena c'insegnò con
l'esempio e con la parola a vivere secondo Dio, e
confermò coi miracoli la sua dottrina.
Quando sei a Messa, sta attento al momento in cui il
sacerdote legge il Vangelo. Te ne accorgi da questo:
tutti si alzano in piedi e fanno una piccola croce sulla
fronte, sulle labbra e sul petto.
• Dopo la lettura del Vangelo, recita il Credo.
180
CREDO
Io credo in Dio Padre onnipotente, Creatore del
cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico
Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di
Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto
Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi, il terzo giorno risuscitò da
morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre
onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa
cattolica, la comunione dei santi, la remissione
dei peccati, la risurrezione della carne, la vita
eterna. Amen.
181
182
12 GESU' NOSTRO SALVATORE
Lezione XII
183
GESU’ NOSTRO SALVATORE
Per liberarci dal peccato e riacquistarci il
paradiso, Gesù soffrì tanto e morì
inchiodato sulla croce. La Madonna,
prima che lo seppellissero, ricevette tra
le braccia il suo Figliuolo e ne baciò le
piaghe. All'alba della domenica di Pasqua
Gesù uscì glorioso dal sepolcro. Quaranta
giorni dopo la sua risurrezione salì al
cielo.
184
Mosè costruisce il serpente di
bronzo: II crocifisso
Sulla tenda del Tabernacolo si
alzò la nube: era il segno del
cielo che ordinava la partenza
dal deserto del Sinai. Mosè
diede ordine al popolo di
riprendere il viaggio. Dopo
qualche giorno, forse stanchi,
gli israeliti mormorarono
contro Mosè: Dio li castigo
mandando sull'accampamento
il fuoco distruttore. Solo la
preghiera di Mosè fece cessare
le fiamme. E fu ripreso il
viaggio verso la Palestina.
185
Dio però, allo scopo di far
conoscere agli uomini i
pericoli che avrebbero
incontrato, ordinò a Mosè di
scegliere dodici esploratori da
mandare avanti, i quali infatti
si resero conto delle terre che
avrebbero incontrato e dei
popoli coi quali avrebbero
dovuto combattere. Al ritorno «Ho perdonato secondo la tua
essi fecero una descrizione preghiera. Ma tutti quelli che
esagerata: il popolo ne ebbe hanno visto i miracoli che operai
paura e si ribellò al suo capo: sotto i loro occhi nell'Egitto, non
Mosè. Dio allora decise di vedranno la terra che ho
castigarli: solo la preghiera promesso ai loro padri. I loro
del condottiero ottenne il cadaveri giaceranno nel deserto».
perdono. Però il Signore
186
disse:
Infatti, dopo 38 anni di
viaggio ancora, quando
erano morti quelli che il
Signore rimproverò per la
loro sfiducia, giunsero nella
Palestina. Intanto il
Tabernacolo, la chiesetta a
forma di tenda, continuava
ad essere il luogo del loro
culto, ossia della preghiera,
degli onori che si rendevano
al Signore. Mancavano i mentre i figli di lui furono consacrati
sacerdoti che si incaricassero sacerdoti, e i suoi discendenti
del servizio divino: Mosè, furono incaricati di trasportare il
per ordine di Dio, chiamò Tabernacolo durante i viaggi: questi
suo fratello Aronne e lo uomini si chiamarono Leviti, perché
nominò capo dei sacerdoti, discendevano dalla tribù di Levi.
187
ossia il Sommo Sacerdote,
Il viaggio del popolo d’Israele nel
deserto fu lungo e gravoso:
mancò l'acqua da bere. Mosè ed
Aronne pregarono il Signore, il
quale comandò di radunare il
popolo, e in sua presenza, di
percuotere la pietra con la verga:
da lì sarebbe scaturita l'acqua.
Così fu. Ma i due fratelli,
temendo che il Signore fosse Aronne morì poco dopo, e Mosè
stanco delle critiche e delle dovrà accontentarsi di vedere
cattiverie di quel popolo, per solo da lontano la terra
assicurarsi l'acqua, percossero promessa da Dio ai suoi padri.
due volte la pietra, invece d'una Ma quel povero popolo,
sola volta, come aveva insegnato annoiato dalle fatiche del
il Signore. Dio li castigo viaggio, mormorava
escludendoli dalla Terra continuamente contro Mosè: 189
Promessa:
Dio allora lo castigò
mandando serpenti
infuocati che
morsicavano
producendo piaghe
e portando la morte.
Il vecchio Mosè
pregò il Signore
perché allontanasse
il flagello, ed Egli chiunque lo guarderà, guarirà e
rispose: «Fa' un avrà la vita ». Tutti i feriti dai
serpente di bronzo e serpenti, volgendo lo sguardo
innalzalo sugli al serpente di bronzo,
accampamenti: guarirono. 190
191
Il popolo israelita era giunto ormai ai confini della Terra
Promessa, e Mosè, sapendo che non vi sarebbe entrato,
radunò tutti i suoi uomini e diede loro i suoi ultimi
consigli e le sue ultime raccomandazioni, ricordando
specialmente il Decalogo ricevuto da Dio e i favori che il
Signore aveva fatto loro. Predisse poi il Messia, dicendo
che Egli sarebbe stato un grande Maestro del mondo.
192
Poi elesse Giosuè, uno dei
dodici esploratori più fedeli
e sinceri, suo successore e
capo del popolo, per ordine
di Dio. Cantò un bellissimo
inno di ringraziamento al
Signore, benedì per l'ultima
volta il suo popolo, e partì
verso il monte Nebo, ove lo
aspettava il Signore.
Dall'alto del monte, Dio gli
fece vedere la Terra
Promessa: «Ecco la terra E infatti là, sul monte, lontano dal suo popolo,
che promisi ad Abramo, davanti alla terra che sarebbe stato il paese di
Isacco e Giacobbe : tu l'hai Gesù, Mosè spirò e fu sepolto dagli angeli in
veduta coi tuoi occhi, ma un luogo ignoto a tutti. Aveva 120 anni. Così
non vi entrerai». finì il più grande capo del popolo di Dio: la
figura più chiara del futuro Salvatore.
193
L'applicazione generale
Tutti possono comprendere
come il Signore continui a
preparare, in tutti i modi, il suo
popolo a ricevere il Salvatore
che verrà: ne parla per bocca di
Mosè, lo persuade coi miracoli
più strepitosi, glielo ricorda con
profezie, lo raffigura con
episodi e fatti e simboli. Infatti come il serpente di bronzo liberava dalle ferite
l'episodio del serpente di dei serpenti. Il serpente infernale, che è il
bronzo, innalzato su un tronco demonio, morde le anime col peccato e le getta
d'albero, è figura di Gesù nella morte: ma Gesù con il sacrificio della sua
Cristo, innalzato sul tronco vita, con la sua passione e morte, salva da
della croce: chi guarda alla questa morte spirituale. Gesù ci ha salvati
croce, per ricevere le grandi offrendo la sua vita sulla croce: quella morte è
lezioni che ci detta Gesù dallo stata l'inizio della nostra vita. Infatti col prezzo
strumento del suo supplizio, è del suo Sangue ha pagato tutti i nostri debiti col
salvo. Dalla croce scende la Signore Dio Padre: fu un prezzo di valore senza
grazia che libera l'anima dal misura, perché Gesù è Dio e tutto quello che
peccato, fece aveva un valore divino, ossia infinito: senza
194
L'applicazione individuale.
Gesù vuole bene ai fanciulli:
sono i suoi amici preferiti.
Vuol tanto bene ad essi, che è
giunto al punto di andare, di
sua volontà, a morire per
salvare la loro anima. Gesù
sulla croce guarda i fanciulli e
sembra dire: «Vedete? Voglio
farvi felici, in cielo, e per
questo ho pagato io i vostri
debiti con mio Padre, e li ho
pagati col prezzo della mia
morte». Se Gesù ha patito così
tanto per noi, è giusto che noi
facciamo qualche sacrificio,
quando Lui ce lo chiede.
195
Essere bravi bambini
costa fatica, qualche
volta; ma bisogna
pensare a quello che ha
fatto Gesù. Perciò,
quando l'obbedire, lo
studiare, il pregare, il
fare silenzio, il vincere le
tentazioni del demonio
costerà sacrificio e
fatica, basterà pensare a
Gesù sulla croce: allora
sarà facile essere buoni.
196
197
Gesù Cristo, nella sua
II significato: vita terrena, c'insegnò
Che cosa fece Gesù Cristo nella sua vita
terrena?
con l'esempio e con la
parola a vivere secondo
Dio, e confermò coi
miracoli la sua dottrina;
e finalmente, per
cancellare il peccato,
riconciliarci con Dio e
riaprirci il paradiso, si
sacrificò sulla Croce,
unico Mediatore tra Dio
e gli uomini.
198
Domande riassuntive.
1.
Perché Dio mandò il fuoco sulle tende degli israeliti?
2.
Perché Dio ordinò a Mosè di inviare dodici esploratori verso la Terra Promessa?
3.
Perché il popolo si ribellò contro Mosé?
4.
Che cosa rispose il Signore alla preghiera di Mosé?
5.
Chi scelse Mosé come capo dei sacerdoti?
6.
Chi erano invece i sacerdoti?
7.
Chi erano i Leviti?
8.
Che cosa fecero Mosè ed Aronne quando mancò l'acqua nel deserto? 199
9. In che modo li castigo il Signore per i due colpi di verga?
10. Che cosa fecero i serpenti infuocati?
11. Quale rimedio indicò il Signore a Mosè?
12. Che cosa fece Mosè, quando giunse ai confini della Terra Promessa?
13. Dove Mosè poté vedere la Terra Promessa?
14. A quale età morì Mosè?
15. Di chi è immagine il serpente di bronzo?
16. Perché Gesù crocifisso guarisce le anime ferite dal peccato?
17. Che cosa c'insegna Gesù che muore sulla croce? 200
24. Che fece Gesù Cristo per salvarci?
Gesù Cristo per salvarci soddisfece per i nostri peccati,
patendo e sacrificando se stesso sulla croce.
25. Che fece Gesù Cristo dopo la sua risurrezione?
Gesù Cristo, dopo la sua risurrezione, rimase in terra
quaranta giorni, poi salì al cielo, ove siede alla
destra di Dio Padre onnipotente.
201
Sopporta un piccolo male, senza piangere o
lamentarti, per amore di Gesù che ha sofferto
tanto per noi.
202
I DUE MISTERI PRINCIPALI DELLA FEDE
1° Unità e Trinità di Dio.
2° Incarnazione, Passione e Morte
del Nostro Signore Gesù Cristo.
203
Provate a raffigurare con dei disegni:
1) L'acqua che scaturisce dalla rupe, sotto il
colpo della verga di Mosè ed Aronne.
2) II serpente di bronzo issato su un tronco
d'albero e la croce sono due simboli grafici.
3) La tomba di Mosè, vigilata dagli angeli,
da l'idea del sepolcro di Gesù: un disegno
magari con la comparazione dei due
sepolcri: di Mosè e di Gesù : l'uno la figura,
l'altro la realtà.
204
13 GESU' GIUDICE
Lezione XIII
205
GESU' GIUDICE
Gesù raccontò che un uomo aveva seminato il
grano nel suo campo. Ma un suo nemico vi
sparse la zizzania. Il padrone li lasciò crescere.
Alla mietitura, mise il frumento nel granaio e
bruciò la zizzania. Con questo fatto, Gesù volle
insegnarci che alla fine del mondo, Egli
tornerà sulla terra a giudicare tutti gli uomini:
i buoni li premierà col paradiso; i cattivi li
manderà a bruciare nell'inferno.
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26. Gesù Cristo tornerà mai più visibilmente su
questa terra?
Gesù Cristo tornerà visibilmente su questa terra alla
fine del mondo per giudicare i vivi e i morti, ossia
tutti gli uomini, buoni e cattivi.
27. Di che cosa ci giudicherà Gesù Cristo?
Gesù Cristo ci giudicherà del bene e del male operato
in vita.
Chiedi a Gesù che premi col paradiso i tuoi genitori e
quanti ti fanno del bene.
Recita l'Eterno riposo per i tuoi cari defunti.
213
214
L'ETERNO RIPOSO
L'eterno riposo, dona loro, o Signore, e
splenda ad essi la luce perpetua. Riposino
in pace. Così sia.
----------------------------------------------------
Requiem aeternam
Requiem aeternam, dona eis, Domine, et
lux perpetua luceat eis. Requiescant in
pace. Amen.
215
14 LA LEGGE DI DIO
Lezione XIV
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LA LEGGE DI DIO
Un giovane si presentò a Gesù e gli domandò:
«Che cosa devo fare per salvarmi?». Gesù gli
rispose: «Osserva i comandamenti». I
comandamenti sono le leggi di Dio impresse
nel cuore di ogni uomo; e, perchè tutti le
ricordassero bene, Dio le diede a Mosè sul
monte Sinai, scolpite su due tavole di pietra.
Gesù perfezionò i comandamenti e insegnò
che per andare in cielo, bisogna osservarli
tutti.
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28. Che cosa sono i comandamenti di Dio?
• I comandamenti di Dio sono le leggi morali
che Dio nel Vecchio Testamento diede a Mosè
sul monte Sinai e Gesù Cristo perfezionò nel
Nuovo.
• Chi osserva la legge del Signore gode la pace
dell'anima. Osserva sempre i comandamenti
di Dio. Oggi preferisci essere punito, piuttosto
che dire una bugia.
• Ripassa i dieci comandamenti di Dio, e ripetili
a memoria.
226
15 IL CASTIGO ETERNO
Lezione XV
227
IL CASTIGO ETERNO
• Gesù raccontò che c'era un uomo, il quale
mangiava, beveva e si divertiva con gli amici.
• Ogni giorno il povero Lazzaro andava a
chiedergli l'elemosina, ma il ricco non gli dava
mai niente. Però, quando Lazzaro morì, andò
in paradiso, mentre il ricco andò all'inferno.
All’inferno vanno coloro che non osservano i
comandamenti di Dio, commettono peccati, e
non fanno del bene al prossimo.
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• 29. I cattivi che non servono Dio e muoiono in
peccato mortale che cosa meritano?
• I cattivi che non servono Dio e muoiono in peccato
mortale meritano l'inferno.
• 30. Che cos’é il peccato mortale?
• Il peccato mortale è una disubbidienza alla legge
di Dio in cosa grave, fatta con piena avvertenza e
deliberato consenso.
• Impresta volentieri qualche cosa di tuo, Dio ama e
benedice i bambini generosi e di buon cuore.
Ricorda i quattro novissimi:
• 1. Morte; 2. Giudizio; 3. Inferno; 4. Paradiso.
230
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16 AMA DIO CON TUTTO IL CUORE
Lezione XVI
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AMA DIO CON TUTTO IL CUORE
• Caino e Abele erano due fratelli, figli d'Adamo
e d'Eva. Caino lavorava la terra; Abele faceva il
pastore. Tutti e due offrivano sacrifici a Dio.
Però Caino offriva i doni meno belli, mentre
Abele offriva gli agnelli migliori. Dio gradiva i
sacrifici di Abele, non così quelli di Caino. Dio
è il nostro buon Padre che sta nei cieli.
Dobbiamo amarlo con tutto il cuore, pregarlo
e fare sempre la sua volontà.
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• 31. Che ci ordina il primo comandamento: Io sono il
Signore Dio tuo: non avrai altro Dio fuori che me?
• Il primo comandamento: Io sono il Signore Dio tuo: non
avrai altro Dio fuori che me, ci ordina di essere religiosi,
cioè di credere in Dio e di amarlo, adorarlo e servirlo.
• Il bambino buono, al mattino, appena si sveglia, recita bene
le orazioni; poi, durante il giorno, pensa qualche volta a Dio,
e fa tutto per suo amore. Impara a memoria i due
comandamenti della carità.
• 1° Amerai il Signore Dio tuo, con tutto il cuore, con tutta la
tua anima e con tutta la tua mente.
• 2° Amerai il prossimo tuo come te stesso.
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17 ONORA IL PADRE E LA MADRE
Lezione XVII
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ONORA IL PADRE E LA MADRE
Nella casetta di Nazaret, Gesù era
ubbidiente a Maria, sua Madre, e a San
Giuseppe, suo padre putativo; pregava,
lavorava, ubbidiva, sempre rispettoso e
docile. Col suo esempio, Gesù ci ha
insegnato i doveri che noi abbiamo verso
i genitori, i maestri, i superiori. I genitori
e i superiori rappresentano Dio. Chi
disubbidisce a loro, disubbidisce a Dio.
242
243
32. Che cosa ci ordina il quarto comandamento:
Onora il padre e la madre?
Il quarto comandamento: Onora il padre e la
madre, ci ordina di amare, rispettare e ubbidire i
genitori e i nostri superiori in autorità.
Per dimostrare l'affetto che porti ai tuoi
genitori, obbedisci loro prontamente, quando ti
comandano qualche cosa; aiuta la mamma a
fare piccoli lavori, e fa dei piaceri al babbo.
Ogni giorno prega per i tuoi genitori e per i
maestri.
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245
18 LA CHIESA - IL PAPA - I VESCOVI
Lezione XVIII
246
LA CHIESA - IL PAPA - I VESCOVI
Gesù ha detto: «Io sono il buon Pastore. La
Chiesa cattolica è come un ovile che
raccoglie tutti i cristiani, sotto la guida di
Gesù buon Pastore. Gesù ha affidato la
grande famiglia dei cristiani al Papa e ai
Vescovi, i quali sono i legittimi Pastori
della Chiesa, e possono fare tutte le leggi
che sono necessarie per il buon governo
di essa.
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33. Da chi fu fondata la Chiesa?
La Chiesa fu fondata da Gesù Cristo.
34. Chi è il Papa?
Il Papa è il Capo visibile della Chiesa, successore di san
Pietro e Vicario di Gesù Cristo.
35. Chi sono i Vescovi?
I Vescovi sono i successori degli Apostoli.
Rispetta i sacerdoti. Ogni giorno prega per il Papa, il
capo di tutta la Chiesa.
Ripeti a memoria i cinque precetti generali della
Chiesa.
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I CINQUE PRECETTI GENERALI DELLA CHIESA
• 1° Udir la messa la domenica e le altre feste
comandate.
• 2° Non mangiar carne nel venerdì e ne gli altri giorni
di astinenza e digiunare nei giorni prescritti.
• 3° Confessarsi almeno una volta l'anno e
comunicarsi almeno a Pasqua.
• 4° Soccorrere alle necessità della Chiesa,
contribuendo secondo le leggi o le usanze.
• 5° Non celebrare solennemente le nozze nei tempi
proibiti.
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19 I SACRAMENTI
Lezione XIX
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I SACRAMENTI
• Gesù, sacrificandosi sulla croce, ci
riacquistò la grazia che Adamo ed Eva,
peccando, avevano persa per sè e per
tutti gli uomini. Noi riceviamo la grazia
per mezzo dei Sacramenti; essi sono
come sette canali che portano la grazia
nelle nostre anime. Chi li riceve bene, è
sicuro di ricevere la grazia di Dio.
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35. Che cosa sono i Sacramenti?
• I Sacramenti sono segni efficaci della grazia,
istituiti da Gesù Cristo per santificarci.
36. I sette Sacramenti:
• l. Battesimo;
• 2. Cresima;
• 3. Eucaristia;
• 4. Confessione;
• 5. Unzione degli infermi;
• 6. Ordine;
• 7. Matrimonio.
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• Chi è in grazia di Dio, è amico di Gesù. Custodisci
gelosamente la grazia nel tuo cuore, e fuggi tutte le
occasioni che potrebbero fartela perdere. Leggi
soltanto i giornaletti buoni; quelli che non sono
buoni, strappali.
Prega la Madonna piena di grazia perchè ti aiuti a
essere sempre amico di Gesù.
Recita tre Ave Maria.
Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum; benedetta
tu in mulieribus, et benedictus fructus ventris tui,
Jesus. Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis
peccatoribus, nunc et in hora mortis nostrae. Amen.
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20 FIGLI DI DIO
Lezione XX
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FIGLI DI DIO
Prima di salire al cielo, Gesù radunò gli Apostoli
e disse loro: «Andate, ammaestrate tutte le
genti, battezzandole nel nome del Padre, e del
Figlio e dello Spirito Santo». Gli Apostoli
cominciarono subito a predicare e a
battezzare. Nel Battesimo si riceve la grazia
che purifica l'anima dal peccato originale, e
imprime il carattere di figli di Dio. Senza
Battesimo non si può entrare in cielo.
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37. Che cos'è il Battesimo?
• Il Battesimo è il sacramento che ci fa cristiani, cioè seguaci
di Gesù Cristo, figli di Dio e membri della Chiesa.
38. Come si dà il Battesimo?
• Il Battesimo si dà versando l'acqua sul capo del battezzando
e dicendo nello stesso tempo le parole della forma.
Nel Battesimo sei diventato figlio di Dio e fratello di Gesù.
Tutti i bambini che hanno ricevuto il Battesimo, sono, come
te, figli di Dio e fratelli di Gesù; perciò devi volere bene a
tutti.
• Ringrazia Dio che ti ha creato e fatto cristiano. Prega per i
bambini infedeli, perchè diventino anch'essi cristiani.
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21 LA CRESIMA
Lezione XXI
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LA CRESIMA
• Gli Apostoli si erano riuniti a pregare nel Cenacolo
insieme con la Madonna. Dopo dieci giorni di
preghiera, udirono un rumore come di vento
fortissimo, e videro delle piccole fiamme di fuoco
che andarono a posarsi sulla testa di ciascuno di
loro: e tutti furono ripieni di Spirito Santo.
• Anche noi nella Cresima riceviamo lo Spirito Santo
con i suoi sette doni, i quali ci confermano nel
proposito di vivere da buoni cristiani e ci danno la
forza di resistere al demonio e fuggire il peccato.
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39. Che cos'è la Cresima?
La Cresima o Confermazione è il sacramento che ci fa
perfetti cristiani e soldati di Gesù Cristo, e ce ne
imprime il carattere.
40. Chi è ministro della Cresima?
Ministro della Cresima è il Vescovo.
• Gli Apostoli si prepararono a ricevere lo Spirito
Santo con la Madonna. Anche tu, se vuoi ricevere
bene la Cresima, devi farti preparare da Lei. Prega la
Madonna, Regina degli Apostoli, che pregare, fin
d'ora, il tuo cuore a ricevere bene il sacramento
della Cresima.
• Chiedi allo Spirito Santo la fortezza e la santità.
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22 SOLDATI DI GESU CRISTO
Lezione XXII
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SOLDATI DI GESU CRISTO
Molti cristiani si fecero uccidere piuttosto
che tradire la Fede. San Pancrazio fu
sbranato dalle fiere, ancor giovanetto,
perchè non volle rinnegare la Religione
cattolica. La Cresima infonde nell'anima il
carattere di soldato di Gesù Cristo, dà la
forza di praticare la Religione senza
rispetto umano e di difenderla con
coraggio.
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• 41. In che modo la Cresima ci fa perfetti cristiani e soldati di Gesù
Cristo?
• La Cresima ci fa perfetti cristiani e soldati di Gesù Cristo, dandoci
l'abbondanza dello Spirito Santo, cioè della sua grazia e dei suoi doni.
• 42. I sette doni dello Spirito Santo:
• 1. Sapienza;
• 2. Intelletto;
• 3. Consiglio;
• 4. Fortezza;
• 5. Scienza;
• 6. Pietà;
• 7. Timor di Dio.
• Se qualcuno ti suggerisce di fare qualche cosa che dispiace ai tuoi
genitori, e che dispiace soprattutto a Gesù, non farla. Invita lo Spirito
Santo nell'anima tua: Vieni o Spirito Santo, riempi il cuore dei tuoi
fedeli, e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
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23 IL PERDONO DI PECCATI
Lezione XXIII
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IL PERDONO DEI PECCATI
Gesù diede agli Apostoli il potere di perdonare i
peccati, dicendo loro: «Ricevete lo Spirito
Santo: a chi perdonerete i peccati, saranno
perdonati, e a chi non li perdonerete, non
saranno perdonati». Il potere che avevano gli
Apostoli di perdonare i peccati, ora lo hanno il
Papa, i Vescovi, i Sacerdoti. Nella Confessione,
i Sacerdoti perdonano i peccati, in nome e per
autorità di Gesù Cristo.
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43. Che cos'è la Confessione?
• La Confessione è il sacramento istituito da Gesù Cristo per
rimettere i peccati commessi dopo il Battesimo.
44. Quante e quali cose si richiedono per fare una buona
Confessione?
• Per fare una buona Confessione si richiedono cinque cose:
• 1. l'esame di coscienza;
• 2. il dolore dei peccati;
• 3. il proponimento di non commetterne più;
• 4. l'accusa dei peccati;
• 5. la penitenza.
• Non vendicarti di un'offesa o di uno sgarbo che ricevi, ma perdona
per amore di Gesù. Egli e tanto buono con te! Anche tu sii buono
con gli altri.
• Prega con le parole del Padre nostro: « ...rimetti a noi i nostri
debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori ».
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Pater noster
Pater noster qui es in coelis, sanctificetur
nomen tuum, adveniat regnum tuum, fiat
voluntas tua, sicut in coelo et in terra.
Panem nostrum quotidianum da nobis
hodie, et dimitte nobis debita nostra, sicut
et nos dimittimus debitoribus nostris; et
ne nos inducas in tentationem, sed libera
nos a malo. Amen.
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24 IL DOLORE E IL PROPONIMENTO
Lezione XXIV
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IL DOLORE E IL PROPONIMENTO
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45. Che cos'è il dolore?
Il dolore o pentimento è il vivo dispiacere dei
peccati commessi che ci fa proporre di non
più peccare.
Prendi la buona abitudine di fare ogni sera un
breve esame di coscienza per vedere come hai
passata la giornata. Prima di addormentarti,
recita le orazioni e domanda perdono a Dio
delle mancanze commesse durante il giorno,
recitando di cuore l'Atto di dolore.
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ATTO DI DOLORE
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il
cuore dei miei peccati, perchè peccando
ho meritato i Tuoi castighi e molto più
perchè ho offeso Te, infinitamente buono
e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo col Tuo santo aiuto di non
offenderTi mai più e di fuggire le
occasioni prossime del peccato. Signore,
misericordia, perdonami.
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25 L'ACCUSA E LA PENITENZA
Lezione XXV
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L'ACCUSA E LA PENITENZA
Un padre aveva due figli: il più giovane chiese la
sua parte e andò lontano a divertirsi. In breve
consumò tutto, e moriva di fame. Allora
decise di tornare da suo padre e chiedergli
perdono. Il padre, appena lo vide, gli corse
incontro, l'abbracciò e fece gran festa. Gesù
raccontò questo fatto per mostrarci che Dio è
Padre buono e perdona sempre i nostri
peccati, quando li confessiamo con sincerità.
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• 46. Chi per vergogna tacesse un peccato mortale
farebbe una buona confessione?
• Chi per vergogna tacesse un peccato mortale, non
farebbe una buona confessione ma
commetterebbe un sacrilegio.
• Tu non vai ancora a confessarti; ma se hai fatto
qualche mancanza, di cui senti molto dispiacere,
dilla al Sacerdote. Egli t'insegnerà come devi fare
per stare buono e amare Gesù.
• Prega per tutti i Sacerdoti che conosci, specialmente
per il tuo Parroco e gli altri Sacerdoti che lo
aiutano.
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26 L'EUCARISTIA
Lezione XXVI
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L'EUCARISTIA
• Gesù istituì l'Eucaristia durante l'Ultima cena,
prima d'essere condannato a morte. Prese il
pane, lo benedisse e diede agli Apostoli
dicendo: « Prendete e mangiate: Questo è il
mio Corpo». Poi prese il calice col vino e lo
diede loro dicendo: « Questo è il mio
Sangue». Gesù ha voluto rimanere sempre
con noi, ed essere di nutrimento alte nostre
anime.
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Animali entrano nell’arca - Jan Van Kessel, l'Ancien
Lezione XXVII
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LA SANTA MESSA
• II sacerdote, nella Messa, fa quello che fece
Gesù nell'Ultima cena. Al momento della
Consacrazione, ripete sull'ostia e sul calice le
parole di Gesù: « Questo è il mio Corpo...;
Questo è il mio Sangue ».
• Dopo la Consacrazione, l'Ostia sembra ancora
pane: ha il colore, l'odore, il sapore del pane,
ma non lo è più: è il Corpo di Gesù. Il vino
sembra ancora vino, ma non è più vino: è il
Sangue di Gesù. 322
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49. Quando diventano Corpo e Sangue di Gesù il pane e il
vino?
Il pane e il vino diventano Corpo e Sangue di Gesù al
momento della Consacrazione nella Messa.
50. Siamo obbligati ad ascoltare la Messa?
Siamo obbligati ad ascoltare la Messa la domenica e le altre
feste comandate.
A Messa, guarda il sacerdote. Soprattutto sta attento alla
Consacrazione, che è il momento più importante. Il
chierichetto, per avvisarti, suona il campanello. Quando il
sacerdote alza l'Ostia santa, Signor mio, Dio mio; quando
alza il Calice, prega: Eterno Padre, io ti offro il Sangue
preziosissimo di Gesù, in sconto dei miei peccati e per i
bisogni della santa Chiesa.
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Offering of Abraham
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28 LA COMUNIONE
Lezione XXVIII
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LA COMUNIONE
• Quando facciamo la Comunione, ci nutriamo
di Gesù. Gesù desidera che i bambini facciano
presto la prima Comunione per assicurarsi il
possesso della loro anima.
• Chi ama Gesù e vuole vivere nella sua grazia,
fa spesso la Comunione. Chi ama tanto Gesù e
vuole farlo amare anche dagli altri, fa la
Comunione tutti i giorni.
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51. Quante cose sono necessarie per fare una buona
Comunione?
Per fare una buona Comunione sono necessarie tre cose:
1. essere in grazia di Dio;
2. sapere e pensare chi si va a ricevere;
3. osservare il digiuno eucaristico.
52. Che significa essere in grazia di Dio?
Essere in grazia di Dio significa avere la coscienza monda da
ogni peccato mortale.
Fatti raccontare ciò che fece San Tarcisio per salvare Gesù, e
provati a raccontarlo a qualche altro bambino.
Recita l'Atto di carità per esprimere a Gesù il tuo amore.
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29 LA PREGHIERA
Lezione XXIX
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LA PREGHIERA
Gli Apostoli spesso vedevano Gesù che si
ritirava solo a pregare. Un giorno gli
dissero: «Maestro, insegnaci a pregare ».
E Gesù insegnò loro il Padre nostro.
Il Padre nostro è la preghiera più bella,
perchè l'ha insegnata Gesù, e perchè ci fa
chiedere a Dio le grazie di cui abbiamo
più bisogno.
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53. E necessario pregare?
E' necessario pregare e pregare spesso, perchè Dio lo
comanda, e, ordinariamente, solo a chi prega, Egli
concede le grazie spirituali e temporali.
54. Che cos'è il Padre nostro?
Il Padre nostro è la preghiera insegnata da Gesù
Cristo.
Se vuoi conservarti buono, devi pregare. Non preghi
soltanto quando reciti le preghiere, ma anche
quando pensi a Gesù quando gli offri le tue azioni e
fai atti di amore.
• Recita sempre bene le preghiere del mattino e della
sera.
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30 DEVOZIONE ALLA MADONNA
Lezione XXX
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LA DEVOZIONE ALLA MADONNA
La Madonna è la Mamma di Gesù ed è
anche la nostra Mamma del cielo. Ella è
una Mamma potente che può ottenerci
tutte le grazie di cui abbiamo bisogno,
perché Dio ascolta sempre la madre sua.
Dobbiamo amare tanto la Madonna e
pregarla con fiducia. Ella ci aiuta ad
essere buoni e ci ottiene le grazie
necessarie per salvarci.
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55. Con quale pregiera specialmente noi invochiamo la
Madonna?
Noi invochiamo la Madonna specialmente coin l’ave Maria.
56. Che cosa domandiamo alla Madonna con l’Ave Maria?
Con l’Ave Maria domandiamo alla Madonna la sua materna
intercessione per noi in vita e in morte.
Fa un altarino alla Madonna, adornalo di fiori e ogni giorno
prega la Madonna per te e le persone care.
Chiedi alla Madonna che ti aiuti a praticare tutto ciò che hai
imparato quest’anno al catechismo. Consacrati a Lai,
dicendo: A Te dono il mio cuore – madre del buon Gesù –
madre d’amore.
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Ave Maria
Ave Maria, gratia plena, Dominus
tecum; benedetta tu in mulieribus,
et benedictus fructus ventris tui,
Jesus. Sancta Maria, Mater Dei,
ora pro nobis peccatoribus, nunc
et in hora mortis nostrae. Amen.
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SALVE REGINA
Salve, o Regina, madre di misericordia; vita, dolcezza e
speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli
di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa
valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi
a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci dopo
questo esilio Gesù, il frutto benedetto del ventre tuo.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Salve, Regina, mater misericordiae, vita, dulcedo et
spes nostra salve. Ad te clamamus, exules filii Hevae,
ad te suspiramus gementes et fientes in hac
lacrymarum valle. Eja ergo, avvocata nostra, illos tuos
misericordes oculos ad nos converte. Et Jesum,
benedictum fructum ventris tui, nobis post hoc
exsilium ostende. O clemnns, o pia, o dulcis Virgo
Maria.
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