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Musica e DSA

I BES
• All’interno della direttiva del MIUR del 27/12/12, viene precisato in maniera
• essenziale il significato di BES:
• “L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile
• esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano
• una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e
• culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà
• derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché
• appartenenti a culture diverse. Quest’area dello svantaggio scolastico, che
• ricomprende problematiche diverse, viene indicata come area dei Bisogni Educativi
• Speciali.”
• Il Bisogno Educativo Speciale rappresenta qualsiasi difficoltà evolutiva di
• funzionamento in ambito educativo e/o apprenditivo che necessita di un PDP, ovvero
• di un Piano Didattico Personalizzato finalizzato all’inclusione.
• sss
DSA

Per Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) si fa riferimento a:

• Dislessia - difficoltà di lettura;


• Disgrafia e disortografia – difficoltà di scrittura;
• Discalculia – difficoltà di calcolo.

Possono sussistere separatamente o insieme


Le caratteristiche dei DSA
• Sono specifici - riguardano esclusivamente alcuni processi di
apprendimento

• Hanno una matrice evolutiva - il disturbo dell’apprendimento si


manifesta in età evolutiva

• Hanno origine neurobiologica - quando parliamo di DSA, parliamo di


sviluppo atipico o neurodiversità, di caratteristiche individuali e non di
patologia
Un disturbo specifico dell’apprendimento si può diagnosticare già al
termine del primo anno della scuola primaria.
Da una diagnosi di DSA consegue l’attivazione di didattica
individualizzata e personalizzata e redazione di un
Piano Didattico Personalizzato (PDP)
(DM 12/07/2011)

Utilizzando:

Strumenti compensativi
Misure dispensative
Strumenti compensativi

Sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la


prestazione richiesta nell’abilità deficitaria
Esempi di strumenti compensativi:

1. Sintesi vocale, trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto


2. Registratore, consente al discente di non scrivere gli appunti
3. Programmi di video scrittura con correttore automatico, permettono
la produzione di testi sufficientemente corretti per evitare la rilettura
4. Calcolatrice, facilita le operazioni di calcolo
5. Altri strumenti tecnologicamente meno evoluti, tabelle, formulari,
mappe concettuali, etc.
Le misure dispensative

Sono interventi che consentono all’alunno o allo studente di non


svolgere alcune prestazioni che, a causa del disturbo, risultano
particolarmente difficoltose e che non migliorano l’apprendimento.
Esempi di misure dispensative
• Interrogazioni programmate
• Uso del vocabolario
• Tempi più lunghi per le verifiche
Differenza tra disturbo e disabilità

Difficoltà = non innata, modificabile con interventi mirati

Disturbo = innato, resistente all’intervento


La dislessia

Difficoltà nell’imparare a leggere, minore correttezza e rapidità di


lettura a voce alta

Spesso si presenta associata a disortografia.


Alcuni esempi di segnali di dislessia:
• lettura faticosa, lenta, scorretta con errori di vario tipo
(scambi, omissioni, riduzioni, aggiunte, salti di righe ecc.)

• errori durante la lettura: scambi di vocali, scambi di consonanti simili


visivamente o fonologicamente (“d” al posto di “b”, “p” al posto di “q”
e viceversa)

• fatica e lentezza a copiare dalla lavagna


Limitazioni della dislessia
il tempo impiegato per decodificare correttamente le parole o brani da
leggere rallenta l’apprendimento e la capacità di capire quanto letto.
Esempio di lettura per persona affetta da dislessia
Disortografia

Difficoltà nei processi linguistici di transcodifica

Coinvolge la correttezza della scrittura, la capacità di scrivere rappresentando


correttamente i suoni e le parole della propria lingua.
Esempi di manifestazioni di disortografia
• Capacità compromessa di far corrispondere il suono al segno (“t” al
posto “d”, “b” al posto di “v”),
• aggiunta o la mancanza di lettere e sillabe
• inversioni di lettere all’interno di una parola.
• Separazioni e fusioni illecite (“la voro” invece di “lavoro” “ilcane”
invece di “il cane”)
• gli scambi o le omissioni di grafemi come “o” al posto di “ho” o
“qucina” invece di “cucina”
Se la disortografia non viene riconosciuta, lo studente rischia di non
riuscire a seguire il ritmo dei suoi compagni, di sentirsi demotivato e
“meno bravo” con tutte le conseguenze in termini di autostima e
successo scolastico.
Esempio di lettura per persona affetta da disortografia
Disgrafia

Disturbo specifico di scrittura e difficoltà nella realizzazione grafica che


interessa la componente motoria ed è conseguenza di disturbo di
esecuzione motoria di ordine disprassico.

Compromette la qualità dell’aspetto grafico della scrittura fino a


renderla illeggibile, e agisce sulla capacità di scrivere in modo fluente.
Esempi di difficoltà legate alla disgrafia
• Fatica a seguire la riga o non rispetta i margini
• Lettere di grandezza diversa, tutte troppo grandi o troppo piccole
• Lo spazio tra le parole è troppo, troppo poco, non omogeneo
• Lettere illeggibili
Esempio di lettura per persona affetta da disgrafia
La discalculia

Difficoltà negli automatismi del calcolo e dell’elaborazione nuemerica

Coinvolge l’intelligenza numerica basale e l’abilità di calcolo


Interviene sulle capacità alla base dell’abilità numerica con difficoltà di:

• Riconoscere piccole quantità in modo immediato e accurato


• Capacità di ordinare in ordine crescente o decrescente, detta seriazione
• Saper comparare, per esempio saper distinguere maggiore e minore
• Comporre e scomporre delle quantità
• Calcolare a mente
Interviene nel calcolo scritto manifestandosi con difficoltà di:

• Leggere e scrivere i numeri: lo studente confonde i numeri, li scrive al


contrario (per esempio il 6 per il 9 e viceversa) o inverte le cifre
• Incolonnare i numeri
• Calcolare, risolvere operazioni scritte anche semplici
• Memorizzare, per esempio le tabelline o alcune operazioni semplici come 5+5
Esempio di calcolo da persona affetta di discalculia
• Sol