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PROGRAMMA CONCERTO

J. PACHELBEL
(1653-1706) Pinacoteca
Magnificat
Brera restaura: l’Adorazione dei Magi
per coro e b.c.
di Palma il Vecchio
Magnificat anima mea Dominum, et exultavit spiritus meus in
Deo salutari meo, quia rexpexit humilitatem ancillae suae, Milano, Pinacoteca di Brera
Magnificat anima mea Dominum, ecce enim ex hoc, beatam me Sala VIII
dicent omnes generationes. Magnificat anima mea Dominum,
quia fecit mihi magna, qui potens est, et sanctum nomen ejus. Et
8 dicembre 2008
misericordia ejus a progenie in progenies timentibus eum. Fecit
potentiam in brachio suo, dispersit superbos mente cordis sui.
visite guidate dalle ore 15.30 (gruppi di 20 persone ogni 15 minuti)
Deposuit potentes de sede, et exultavit humiles. Esurientes
implevit bonis et divites dimisit in anes. Suscepit Israel puerum concerto ore 16.30
suum, recordatus misericordiae suae. Sicut locutus est ad patres
nostros, Abraham et semini ejus in secula. Gloria Patri et Filio et Organizzazione e informazioni
Spiritui Sancto. Sicut erat in principio et nunc et semper in secula Soprintendenza per il Patrimonio Storico
seculorum. Amen. Artistico e Etnoantropologico di Milano
via Brera, 28 - 20121 Milano
J.S. BACH Mariolina Olivari
(1685-1750) Marina Gargiulo
Nun komm, der Heiden Heiland Valentina Maderna
Coro dalla cantata BWV 61 per la prima domenica di avvento tel. 02.72263234 - 239 - 268
fax 02.72001140
Nun komm, der Heiden Heiland, Der Jungfrauen Kind erkannt, molivari.artimi@arti.beniculturali.it
Des sich wundert alle welt Gott solch Geburt ihm bestellt. mgargiulo@arti.beniculturali.it
Vieni ora, Redentore dei pagani, conosciuto come il figlio vmaderna.artimi@arti.beniculturali.it
della Vergine, di cui tutto il mondo si meraviglia: Dio gli ha www.brera.beniculturali.it
destinato una tale nascita.

M.A. CHARPENTIER Pinacoteca di Brera


(1634-1704)
via Brera, 28
Praeludium
via Fiori Oscuri, 2 (accesso disabili)
Da: “In nativitatem D.N.J.C. Canticum“ H 414
Orari:
da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.15
G. F. TELEMANN
chiusura biglietteria: ore 18.40
(1681 - 1767)
chiuso: lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
Am Feste der heil, drei Koenige
Cantata per Soprano, traverso e basso continuo Biglietti:
Soprano: Olga Barashova intero € 5,00
Tra versiere: Mario Lacchini ridotto € 2,50
gratuito: cittadini dell’Unione Europea minori di 18
W. A. MOZART e maggiori di 65 anni
(1756-1791)

Stampa Arti Grafiche S. Marcello - Roma


Missa in honorem SS. Trinitatis KV 167 Il restauro è realizzato grazie al sostegno di Pirelli
Per coro e orchestra
Kyrie - Gloria - Credo - Sanctus, Benedictus - Agnus Dei

Coro e orchestra della Cappella Musicale della


Chiesa di San Marco in Milano
Direttore: Gian Paolo Piccolo
Dopo Savoldo un altro dipinto di Simone Malipiero, forse riconoscibile nelle sembianze di lizzate da Roberto Giuranna, del Laboratorio interno, da Pietro
di Brera di grande formato è stato Sant’Elena, che appare reggente la croce alla spalle del gruppo Moioli, Claudio Seccaroni ed Attilio Tognacci dell’ENEA e da
restaurato. Si tratta della della Madonna col Bambino. Una antica tradizione vuole che Andrea Carini. Sono state inoltre realizzate da Stefano Volpin
Adorazione dei Magi di Palma il anche Palma si sia ritratto nella tela, e vada riconosciuto nel per- delle sezioni trasversali lucide da alcuni microprelievi.
Vecchio (Serina, Bergamo, 1480 sonaggio col cappello rosso che compare all’estrema destra, che L’artista ha realizzato il dipinto su un supporto costituito da
circa – Venezia, 1528), rientrato in anche Vasari riprodusse nelle sue “Vite” (a partire dalla seconda tre teli, tessuti con armatura diagonale, disposti verticalmente.
pinacoteca dopo un lungo esilio edizione, 1568) come autoritratto dell’artista. La datazione docu- Attualmente sul retro si osserva la tela di rifodero, probabilmen-
esterno nel 1994, in occasione della mentaria pone il dipinto in un momento piuttosto avanzato del te applicata tra otto e novecento, montata su un telaio ligneo ad
riapertura dei Saloni Napoleonici. percorso dell’artista (che morì improvvisamente tre anni dopo). espansione. Sul fronte il pittore ha steso una sottile preparazio-
Da allora il grande Palma aspettava Ma le collaborazioni di altri artisti ipotizzate dalla critica soprat- ne di gesso e colla, su questa ha delineato la composizione con il
di essere restituito alla sua bellezza tutto tardottocentesca vanno senz’altro ridimensionate, soprat- disegno preparatorio, definendo progressivamente il dettaglio
originaria. Anche questo recupero è tutto ora, alla luce dell’odierno recupero. Il presunto ampio inter- delle figure e dell’architettura con varie stesure pittoriche ad
stato effettuato grazie all’aiuto di vento di Cariani, che secondo la proposta avanzata in primis da olio. Questa modalità esecutiva, caratterizzata dall’impiego di
Pirelli, che si è fatta carico della Morelli e ripresa poi variamente fino agli anni settanta del nove- velature particolarmente ricche di legante, ha determinato il
manutenzione del Laboratorio di cento, avrebbe addirittura portato a termine la pala al posto di cretto da essiccamento, reticolato, aperto e differenziato per
restauro, di tutte le spese comple- Palma, non sembra trovino alcuna conferma tecnica alla luce delle campiture, presente in questa ed altre opere dell’artista.
mentari necessarie al lavoro, come le analisi, e ora del concerto di analisi effettuate. E’ invece plausibile concludere che come in tutte La pellicola pittorica è stesa in modo piuttosto corposo;
inaugurazione. Alla Pirelli va quindi la nostra grande riconoscenza. le opere di grande formato il maestro fu affiancato e aiutato nella nella ricca tavolozza impiegata l’artista sfrutta la larga disponi-
Il restauro è iniziato nel gennaio del 2007 ed è stato interamente esecuzione dai propri collaboratori. bilità di pigmenti offerti dal mercato di Venezia in quegli anni:
effettuato internamente al museo dai restauratori Paola Borghese, cinabro, minio, ocre, terre, lacca rossa, biacca, nero carbone,
Andrea Carini e Sara Scatragli, con la direzione di Mariolina Olivari. L’intervento di restauro giallo di piombo e stagno, verderame, azzurrite e lapislazzuli,
Il restauro della pala di Palma il Vecchio della Pinacoteca di orpimento e realgar.
Cenni storici Brera è stato realizzato tra la fine del 2006 e l’inizio del 2008. Nel corso della sua complessa storia il dipinto ha accumu-
L’Adorazione dei magi in presenza di Sant’Elena di Palma il Tutte le fasi dell’intervento sono state realizzate all’interno del lato alcuni problemi conservativi, dovuti prevalentemente a
Vecchio è giunto alla Pinacoteca di Brera di Milano nel luglio del “laboratorio trasparente” della Pinacoteca di Brera. Questo sfavorevoli condizioni ambientali e restauri invasivi. Prima del-
1811, con un notevole gruppo di opere venete frutto delle soppres- ambiente di lavoro è una struttura mobile che dal 2002 ospita i l’ultimo intervento l’opera si presentava infatti notevolmente
sioni napoleoniche. Proviene dalla chiesa veneziana di Sant’Elena restauri di opere di grandi dimensioni o di particolare rilievo, ren- offuscata per l’alterazione dello spesso strato di vernice; nume-
in Isola, antica e ricchissima sede dei benedettini Olivetani, dove dendo le attività del laboratorio parte integrante dei percorsi rose ridipinture e ritocchi alterati appesantivano in particolare
si conservavano le reliquie della Santa imperatrice. Una leggenda didattico-espositivi del museo. i manti e la zona inferiore, ed alcuni sollevamenti mettevano a
cara ai veneziani narrava che la nave che trasportava le reliquie da L’intervento di restauro sulla pala è stato anticipato da un’am- rischio gli strati pittorici.
Costantinopoli si fosse fermata miracolosamente da sola nel luogo pia campagna diagnostica, volta ad ottenere informazioni sui Il restauro si è quindi proposto di restituire la corretta leg-
dove la santa voleva che fossero conservate. La pala era stata com- materiali costitutivi e su quelli sovrammessi in precedenti restauri. gibilità all’opera, ritrovando la cromia, i volumi della pittura e
missionata a Palma con un contratto siglato il 3 luglio 1525 davan- Le riprese fotografiche sono state realizzate da Roberto Ricci del la stabilità alla pellicola pittorica. La pulitura è stata eseguita
ti al notaio Alvise Giorgi, mentre era priore del convento fra’ Luca Laboratorio interno. Fra le tecniche non invasive sono state impie- con selettiva gradualità, assottigliando progressivamente le
de Rodigio. Prevedeva la consegna della grande tela da porsi sul- gate la riflettografia infrarossa, l’infrarosso falso colore, la fluore- resine superficiali, le ridipinture a vernice e quelle ad olio. Le
l’altare maggiore per la Pasqua dell’anno seguente, a fronte di un scenza ultravioletta, la fluorescenza X e la spettrometria colorime- lacune del dipinto sono state reintegrate con acquerelli e colori
compenso di 110 ducati. La committente era Donna Orsa, vedova trica ed in riflettanza diffusa nel visibile; le indagini sono state rea- a vernice, con la tecnica del tratteggio verticale riconoscibile.
Sull’opera è stato infine applicato un protettivo finale.