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Neorealismo (cinema) Movimento cinematografico sorto in Italia negli anni Quaranta, volto a recuperare un'aderenza tra immagin Il neorealismo:

Cinema & Letteratura INDICE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI Introduzione Il neorealismo in letteratura Cesare Pavese La luna e i fal (scheda del libro) La Beat Generation Jack Kerouac On the road (brano dell'opera) Il neorealismo nel cinema italiano Breve storia del cinema La seconda guerra mondiale L'Eugenetica Manifesto di bioetica laica Eugenetica in bianco e nero Bibliografia Mappa concettuale Introduzione Il dibattito politico-culturale che si svolge in Italia tra le due guerre, ha inizio in una particolare condizione storica del nostro paese, quale era venuta a crearsi soprattutto con l'avvento del fascismo. Il nuovo regime, infatti, fa sentire la sua soffocante influenza sugli intellettuali con il richiamo all'ordine e con La ronda ripropone il modello di cui i classici propugnando una prosa d'arte il cui fine quello di raggiungere una forma perfetta, non certo di volgersi ai problemi della realt sociale e di stabilire un rapporto fra scrittore e vita nazionale. Il selvaggio, forse la rivista di letteratura pi vicina al regime, si fa portavoce di un movimento di cultura e di costume noto con il nome Strapaese che contrappone al cosmopolitarismo e all'esterofilia le forme pi nobili della tradizione italiana. Una ben diversa concezione dell'attivit letteraria invece teorizzata da Antonio Gramsci che su Ordine Nuovo e in una serie d'appunti pubblicati, poi nei quaderni del carcere, delinea il nuovo ruolo dell'intellettuale quello cio di una partecipazione attiva ai problemi della societ. Il teorico marxista pone in luce la costante frattura tra intellettuali e popolo, da ci la mancanza di opere che rispondono alle esigenze della collettivit e che siano solo espressione di una cerchia d'intellettuali. Cos Gramsci arriva al concetto di una letteratura nazional-popolare, dove gli scrittori hanno una funzione educatrice facendo propri i sentimenti popolari. Qualificante poi per la nuova figura d'intellettuale la dimensione politica: egli organico, cio inserito nella vita politica e sociale, in modo da agire sull'ideologia e il costume spingendo all'impegno. Sulla rivista Solaria si va poi delineando il quadro vario e complesso della nuova letteratura italiana: accanto a scrittori che si rifugiano nella memoria astraendosi dalla realt, altri si aprono invece ai problemi sociali acquistando gradatamente una pi netta consapevolezza del proprio ruolo d'intellettuali. Secondo alcuni il Neorealismo fu un movimento che si nutr di un modo nuovo di guardare la realt, di una nuova morale e di una nuova ideologia, che erano proprie della rivoluzione antifascista. In quanto in esso vi fu la consapevolezza del fallimento della classe dirigente e del nuovo ruolo che per la prima volta nella storia si erano conquistate le masse popolari. Si proponeva allora rispetto alle prime avanguardie d Continua Il contesto del dopoguerra Nel 1945 gran parte dell'Europa era in rovina, tutte le nazioni europee sprofondavano nei debiti in seguito al conflitto pi devastante della storia. L'Europa doveva ricominciare. Gli Stati Uniti nel 1947, con il piano di recupero europeo (Piano Marshall), aiutarono il vecchio continente a consolidarsi fino al 1952. La crescita del potere americano port gli europei alla conclusione che, nel nuovo scenario, solo gli "Stati Uniti d'Europa" potevano risultare competitivi; si procede cos verso il cammino dell'unit europea (Nazioni Unite, Organizzazione per la Cooperazione Economica Europea, Comunit Economica Europea). Nel dopoguerra ci si trova quindi di fronte ad una interazione complessa e spesso tesa fra identit nazionali, unit europea, resistenza all'America e fedelt ad essa. Resistenza all'invasione americana La guerra aveva drasticamente diminuito la circolazione di film americani nella maggior parte dei Paesi europei, aprendo spazi alle cinematografie interne e ai talenti locali. Dopo la guerra, per, le societ americane si impegnarono a reintrodurre la loro produzione nel lucroso mercato europeo. La strategia di Hollywood mirava a rendere l'industria interna, di ogni nazione, abbastanza forte da sostenere la distribuzione e la proiezione di film americani su larga scala.

La maggioranza delle cinematografie europee riusc a mantenere maggiore indipendenza grazie al sostegno dei governi, sopratutto tramite un'ondata di leggi protezionistiche. Continua Il Novecento Primo Levi e il Neorealismo Il Neorealismo... Il crollo del fascismo,l'esperienza della resistenza,il ritorno alla vita democratica incidono profondamente,a met degli anni '40,sull'attivit culturale e letteraria.Il dibattito politico-culturale ferve con particolare vivacit sulle riviste e i letterati cercano di ridefinire il loro ruolo di fronte alla mutata situazione politico-sociale:si riesamina la letteratura del ventennio trovandone difetti come ad esempio l'assenza di rapporti con la realt.Si pensa e si tenta una nuova letteratura che abbia concreti legami con la realt sociale e sia nel contempo strumento per cambiarla. il Neorealismo.L'esplosione di questo si pu quindi ricondurre all'immediato secondo dopoguerra,negli anni tra il 1946 e il 1956,anche se il periodo degli anni '30 considerato un fondamentale anticipatore di questo fenomeno culturale,con la reazione in Italia e all'estero,di alcuni intellettuali alla dittatura fascista. Pi che essere una consapevole e chiara poetica,il Neorealismo nasce da uno stato d'animo,da una diffusa ma generica volont di incidenza sul reale,dal bisogno di testimoniare e raccontare il vissuto.Lo scopo della sua formazione era anche quello di isolare gli scritti ermetici e di porsi come testimone della realt storica,sociale e politica.Inoltre si voleva creare un nuovo protagonista:il popolo,del quale ne erano portavoce gli intellettuali. Da ci un fiorire di testimonianze e di memorie sulle esperienze dell'antifascismo e della seconda guerra mondiale(da Carlo Levi a Primo Levi a Rigoni-Stern)o di romanzi che trattano del passato prossimo,ma implicano una precisa adesione all'azione politica delle sinistre e soprattutto del PCI,che ben presto aveva assunto un ruolo egemone tra gli intellettuali. Progressivi sul piano politico,i narratori del Neorealismo,lo sono molto meno sul piano specificatamente letterario;anzi,le lo stile e la modalit narrativa da essi adottati,riportano nel complesso a modelli di tradizione ottocentesca(l'unica eccezione, si pu dire, costituita da Fenoglio). Gli scrittori intellettuali prendevano spunto dai fatti accaduti nella propria terra ma cercavano comunque di parlare di una realt generale nonostante la netta divisione formatasi tra Nord e Sud Italia dopo il secondo conflitto mondiale.Si definisce in questi anni la fisionomia di Vittorini,Calvino e Pavese che per la complessit e la variet delle loro produzioni restano al di sopra delle scuole e raggruppamenti. Il Neorealismo una letteratura che raccoglie numerose testimonianze riguardanti la seconda guerra mondiale,soprattutto su esperienze dirette degli autori nei campi di concentramento.In particolare,si scritto molto sul Lager di Auschwitz,probabilmente il pi famoso.Si pu dire,come affermava Primo Levi che questa letteratura si dividesse in tre categorie:i diari dei prigionieri,le loro elaborazione letterali e le opere storiche. Ma la parabola del Neorealismo gi a met degli anni '50 i Continua Riccardo Migliorini TESINA DI LETTERATURA LA RESISTENZA - IL NEOREALISMO Cenni storici La Seconda Guerra mondiale, durata dal 1939 al 1945, fu il secondo grande conflitto del XX secolo, in cui furono coinvolti quasi tutti i paesi del mondo e che vide duri scontri anche al di fuori dell'Europa. Inizi il 1 settembre 1939 con l'attacco alla Polonia da parte della Germania nazista, che gi aveva stretto patti con l'Italia e con il Giappone, e si era annessa l'Austria e la Cecoslovacchia. Ai tre paesi si opposero, conquistando la vittoria finale, le truppe di Inghilterra, Francia, Russia, Stati Uniti e paesi alleati. Decisivo fu l'impiego da parte degli Stati Uniti della prima bomba atomica, sganciata il 6 agosto 1945 sulla citt giapponese di Hiroshima. In seguito al conflitto la Germania fu divisa in due parti, la Repubblica Federale, sotto la sfera d'influenza dei paesi occidentali, e la Repubblica Democratica, sotto quella dell'Unione Sovietica. I morti complessivi furono quasi 50 milioni, di cui quasi 10 sterminati nei campi di concentramento nazisti.La Resistenza italianaLa resistenza italiana modell i suoi criteri operativi attraverso approssimazioni successive, in un piccolo capolavoro di pragmatismo realizzato grazie alla sua capacit di adeguarsi costantemente alle diverse "fasi" della lotta armata. La Resistenza italiana nacque subito dopo l'8 settembre del 1943. Fu la spontanea, multi-forme reazione della grande maggioranza del popolo italiano alla ventennale dittatura fascista, all'alleanza con la Germania nazista e all'andamento disastroso della guerra. Alla Resistenza partecip una moltitudine di persone, spinta dell'impeto naturale di salvarsi dalla prigionia

tedesca, ma anche da una fervida aspirazione di liberazione, ed una minoranza che ebbe il coraggio di prendere le armi e d'iniziare la guerriglia contro i loro alleati, i fascisti della Repubblica di Sal. Il Movimento annover nelle sue file migliaia d'italiani, uomini e donne, operai, contadini, professionisti e sacerdoti. Questo esercito di anonimi si prodig in mille modi, spesso a rischio della propria vita, per dare aiuto, rifugio, cibo e vestiario ai perseguitati e ai ricercati dai nazisti, ai gruppi di sabotatori che agivano nelle citt occupate, agli organizzatori del fronte sindacale che operavano nelle fabbriche, ai partigiani che impegnarono, per venti mesi, in una logorante guerriglia, 13 divisioni tedesche e fasciste. "GAP" e "SAP"La Resistenza italiana nacque il giorno stesso in cui il governo Badoglio proclam l'armistizio fra l'Italia e le potenze alleate. Dopo l'armistizio lo Stato non esiste pi, l'esercito si sfalda, il re e Badoglio fuggono, l'Italia territorialmente spaccata in due e vari poteri politici si sovrappongono in un intreccio che fa perdere di vista il senso della legittimit. Nel Sud si ricostituisce il governo del re, prima a Brindisi poi a Salerno, e si distende il potere dei nuovi alleati anglo-americani; nel Centro-Nord riappare il gover Continua E un termine coniato in campo cinematografico. E un movimento innovativo di cui facevano parte registi famosi come Rossellini e De Sica. De Sica diresse Ladri di Bicicletta, mentre Rossellini il famoso Roma citt aperta (Magnani), girato durante la smobilitazione dei nazisti e larrivo degli alleati a Roma, testimonianza della popolazione non + passiva ma che partecipa e manifesta la sua volont. Questi 2 film documentano la storia recente, in bianco e nero, dando uno scorcio crudo di realt. I registi appartenenti a questo movimento hanno la volont di non filtrare la realt, non addolcirla, n smussarla, e la presentano attraverso attori non professionisti, presi dalla strada, che recitano se stessi, proponendo la realt. In campo letterario, il neorealismo un movimento che si sviluppato tra gli italiani durante la resistenza e il dopo guerra, ed composto prima di tutto da gente comune accomunata dal bisogno di raccontarsi attraverso Memoriali, Diari e Lettere. Continua