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Cuore Selvaggio

1 puntata Siamo ai primi del 900 in Messico: la nostra storia vede, luno contro laltro, due fratelli divisi dalle origini, dal denaro e dallamore, eppure uniti indissolubilmente dal legame di sangue.
Nella sontuosa residenza del governatore quella sera cera grande festa. I nobili, i ricchi possidenti terrieri, i notabili e le loro signore con sfavillanti toillettes salivano la scalinata imponente intrecciando saluti sdolcinati e pettegolezzi, comera abitudine nellalta societ messicana di quel primo Novecento. Aveva fatto molto caldo durante il giorno, ma ora una fresca brezza spirava dal mare portando un po di sollievo a quei signori agghindati con sfarzo che bevevano coppe di champagne e di vino pregiato, che mangiavano prelibatezze offerte senza economia e che tra un ballo e laltro cercavano di scoprire la consistenza di un patrimonio o volevano approfittare di quellevento mondano per fare affari e per chiedere favori al governatore. Anche Francesco Aleardi, uno degli uomini pi ricchi e potenti della regione, gran donnaiolo dotato di fascino e, malgrado il denaro, anche di una certa generosit, rara in quei tempi, aspettava di incontrare il padrone di casa, ma contrariamente agli altri non aveva nessun favore da chiedergli. Non era del resto sua abitudine abbassarsi a pietire n fare anticamera. Stava rivolgendosi al suo avvocato, Nicola Manera, uomo estremamente corretto e di fiducia, per dirgli che intendeva andarsene, quando un ragazzino di circa quattordici anni, scalzo e vestito miseramente, gli si avvicin chiamandolo per nome. Un uomo cerc di allontanarlo, disgustato per il suo aspetto, ma il ragazzino non si mosse e, guardando con una certa sfrontatezza lelegante signore, gli chiese se fosse proprio lui. Si sono io Francesco Aleardi. Che cosa vuoi? rispose luomo guardando il ragazzo convinto che volesse una moneta delemosina. Il signor Carmona sta morendo e vorrebbe parlare con lei. Ha bisogno di vederla al pi presto spieg dun fiato il ragazzo, che si chiamava Juan. Non conosco nessun Carmona Se sta morendo, dovresti chiamare un prete, ragazzo, rispose asciutto Aleardi e, prendendo il suo legale per un braccio, gli chiese di accompagnarlo fuori. Juan rientr nella catapecchia dove viveva con luomo morente e gli rifer laccaduto.

Carmona si arrabbi molto e, malgrado fosse davvero ad un passo dalla morte, con il poco fiato che gli restava sbrait contro il ragazzino: Perch non hai fatto come ti ho detto, bastardo?!. Ma si, sono andato alla festa come volevi tu e ho detto a quel signore che volevi vederlo, ma mi ha risposto che non ti conosce, si giustific Juan, cercando di ripararsi dai colpi che, malgrado le pessime condizioni in cui versava, luomo cercava di infliggergli. Avresti dovuto trascinarlo qui, maledetto! insistette Carmona, e il ragazzo ripet che non era stato possibile: Ci ho provato pap, ma. Un colpo di bastone gli arriv sulla testa non appena ebbe pronunciato quella parola e la voce rauca delluomo lo invest: Non chiamarmi cos!! Bastardo!! Vuoi sapere chi tuo padre?Quello che dovevi portare qui da me, quel Francesco Aleardi stramaledetto! E a lui che devi imputare la tua miseria, la tua disgrazia, la tua rabbia! E adesso torna a quella festa e trascinalo in questa stamberga. Il ragazzino corse fuori per impedirgli di colpirlo di nuovo e perch era stanco di sentirlo imprecare, ma sulla spiaggia un gruppo di suoi coetanei, pi malconci e selvaggi di lui, lo assalirono, picchiandolo con ferocia e cantilenando con scherno: Juan del Diablo non ci fai paura! Pallone gonfiato! Vigliacco Picchia pi forte, rompigli la testa! Fagli mangiare la sabbia Ben gli sta, chi ha paura di Juan del Diablo? Aah aah aah!. Adesso basta! Sparite e lasciatelo stare! Siete veramente dei selvaggi!, disse una severa voce duomo chinandosi verso il ragazzo sanguinante e pieno di lividi che subito per riconobbe: Ah! Sei tu! E quella la casa del signor Carmona?. Juan fece il gesto di liberarsi da quelle mani che lo sollevavano da terra, ma poi, guardando in volto lo sconosciuto, scopr di chi si trattava. Era quellavvocato che stava alla festa con il signor Aleardi e che lo aveva trattato con gentilezza. Cos annu e lo guid verso la catapecchia. Chi diavolo lei?, domand sgarbatamente Carmona guardando quel signore elegante entrare nella povera casa. Sono lavvocato Nicola Manera. Uno dei servi di quel bastardo!, sogghign Carmona. Non servo nessuno, mi occupo solo degli affari legali del signor Aleardi e sono venuto qui di mia iniziativa pensando che si trattasse di qualcosa di importante, rispose un po seccato il legale. Laltro lo squadr scuotendo il capo e chiese cosa sapesse di lui. Beh, ecco ho sentito dei pettegolezzi. Confess Manera. Juan del Diablo! Ecco il pettegolezzo! Ha quattordici anni, il bastardino! abbai con sforzo luomo. Il mattino dopo Francesco Aleardi stava sistemando gli ultimi affari nel suo ufficio di San Paolo, quando Nicola Manera entr per ricevere le istruzioni necessarie prima che il principale tornasse nella sua tenuta di Campo Real dalla sua famiglia. Allora abbiamo definito tutto Qui ci sono i documenti di cui dovrai occuparti e se non devi dirmi altro partirei, fece sbrigativamente il signor Aleardi. Nicola tossicchi e disse: Il fatto che beh, sono andato da

quelluomo, Carmona Forse lei non vuole ricordare quellepisodio, ma ho pensato che si trattasse di una cosa importante. Francesco Aleardi sospir, cincischi le carte che aveva davanti, poi alz lo sguardo verso il suo leale collaboratore e disse: Avanti Nicola, ormai che hai aperto largomento, non tenermi sulle spine. Continua. Mi ha dato una lettera Credo che dovrebbe leggerla. Non mi interessa quello che racconto quellubriacone. Non certo colpa mia se sua moglie. Manera tese la lettera, ma chiese se voleva che gliela leggesse lui. Forza leggi, fece rassegnato Francesco Aleardi. Con le ultime forze rimastemi ti scrivo, Aleardi, perch ormai troppo tardi perch io possa lavare con il mio sangue il male che hai fatto a me e a mia moglie, lesse Nicola con voce imbarazzata, ma un gesto di Francesco lo esort a proseguire. Sei ricco, amato, rispettato, mentre io qui affondo nella miseria e attendo la morte come una liberazione. Ma nonostante le mie condizioni nemmeno adesso posso smettere di odiarti come ho fatto in questi anni. Sto morendo, ma non per lalcol, bens per lodio e il rancore che mi hanno consumato.. Manera guard il principale che fissava la scrivania, perso in chiss quali ricordi, e continu a leggere: Ma c una cosa che non ti ho mai detto e che sar la mia vendetta. Hai un figlio maschio che nessuno si mai preso il disturbo di battezzare. Io lo chiamo Juan, ma i pescatori lo hanno soprannominato Juan del Diablo perch quel ragazzo proprio un diavolo. A ben poco di umano, selvaggio, una belva cresciuta nellodio, libero di sfogare i suoi peggiori istinti. E stata tutta opera mia perch volevo che tuo figlio fosse il tuo peggior nemico. Questa una menzogna! Uninfamia! Se quel ragazzo fosse mio figlio lavrei saputo!, si ribell Francesco Aleardi, ma il suo avvocato gli ricord che in effetti quindici anni prima aveva avuto unavventura con la moglie di Carmona e che ci potevano essere state delle conseguenze. E tu credi che quel mascalzone non lo avrebbe gridato ai quattro venti, se fosse stato vero?, sbott Aleardi. Probabilmente si vergognava, o forse voleva proteggere sua moglie. Per se ci pensa, signore, tutto quadra Le date e certe voci che giravano qui a San Paolo. Gi, potrebbe essere, ammise controvoglia luomo. Non perse tempo e insieme a Nicola Manera, decise di andare a parlare con Carmona che apostrof con rabbia: Cosa sono queste menzogne che hai scritto in questa lettera?. Non faccia finta di cadere dalle nuvole, lei sa bene che dico la verit. E poi basta guardare in faccia il ragazzo per scoprire che il suo ritratto sputato. E ridicolo! Perch dovrei crederti? Salti fuori dopo tanti anni con una storia del genere e pretendi che la prenda per buona?

Carmona era veramente in fin di vita e faceva fatica a parlare, ma trov la forza per sghignazzare e replicare in tono di sfida: Vuoi sapere perch ho serbato il segreto? Perch speravo di farlo diventare un bastardo, un potenziale assassino, e credo di esserci riuscito. Juan del Diablo come una bestia pericolosa, non ha alcuna morale, un ladrone della peggior specie, un rifiuto della societ e per te, che sei suo padre, sar un castigo per la vita. Adesso posso morire in pace perch mi sono allevato la serpe in seno che mi vendicher. Aleardi si lanci sulluomo e fece il gesto di strozzarlo, gridando: Maledetto! Me la pagherai! Non mio figlio, capito? Non mio figlio!!!. Nicola Manera lo prese per le spalle e gli disse di calmarsi: In nome del cielo! E moribondo, lo sta uccidendo, cos!!. Il signor Aleardi si blocc, rendendosi conto che stava commettendo un sciocchezza spinto dalla rabbia per quel miserabile che gli propinava, a suo vedere, una colossale bugia. Carmona rantolava e non aveva ormai pi la forza di parlare, mentre Francesco Aleardi si ricomponeva gli abiti costosi e si avviava alla porta. L, acquattato come un animale selvatico, Manera vide Juan e si trattenne un momento con lui: Abito vicino alla chiesa di San Paolo, basta che tu chieda dov la casa dellavvocato Manera. Se ti servono soldi per una cristiana sepoltura, o se non sai dove andare, non farti scrupolo di venire, hai capito?. Juan lo guard con espressione fiera e non rispose. Mentre tornavano verso casa, Aleardi disse allavvocato di portargli quel ragazzo a Campo Real, senza dire a nessuno per delle accuse assurde mosse da Carmona. Per carti, non fiater signore!, lassicur Nicola, ma in cuor suo pensava che il principale probabilmente cominciava a credere che Juan del Diablo fosse davvero suo figlio.

2 puntata
Nella casupola vicina alla spiaggia Carmona stava morendo. Le donne del vicinato, mogli e madri di pescatori, erano andate al suo capezzale a pregare per la sua anima perch il signore non fosse troppo severo con un poco di buono come lui. Juan stava in un angolo, ad aspettare la fine di quelluomo che non era mai riuscito a dargli un poco di affetto, che non gli aveva mai fatto una carezza da quando era venuto al mondo, ma che lui si era ostinato a considerare un padre, anche se ormai sapeva che non lo era. Fino allultimo istante il moribondo aveva raccolto le poche forze che gli restavano per ricordargli quello che aveva fatto Francesco Aleardi: Ha disonorato tua madre, si approfittato di lei Quando sarai un uomo dovrai ammazzarlo, Juan! Per mettere le cose a posto Per tua madre. Capisci piccolo bastardo? Per lei lo devi fare. Era spirato con queste parole sulle labbra e il ragazzo, malgrado tutto, si era sentito improvvisamente solo e triste. La sua era una vita grama, ma non ne conosceva una migliore e, in fondo, quella specie di padre era tutta la sua famiglia da quando sua madre era morta. Juan per non pensava affatto di cercare rifugio a casa di quel signore elegante, che a quanto diceva Carmona, era il suo vero pap. Ma fu lavvocato Manera ad andare a cercarlo il giorno dopo, quando qualcuno lo avvert che il ragazzo era rimasto solo al mondo. Come aveva promesso aveva provveduto a seppellire Carmona, poi aveva preso il ragazzo e gli aveva spiegato in quale situazione si trovasse: A casa del signor Aleardi avrai da mangiare, un tetto sulla testa, imparerai un mestiere. Ci sar chi si prender cura di te, sei troppo giovane per restare in questa catapecchia da solo, a vivere di elemosina o magari di furtarelli. Un giorno potresti pentirti di non aver accettato la generosa offerta di quel signore, gli aveva detto pazientemente. Ma Juan si era ostinato: Ho detto di no! Non voglio andare da lui!. Faremo cos, tu mi accompagni e tra due giorni, se non ti piacer, tornerai qui a San Paolo con me, va bene?. Juan fece una smorfia ma pens che non poteva essere tanto maleducato con una persona cos gentile e accomodante e alla fine accett la proposta. Quando Francesco Aleardi era tornato alla tenuta, dopo la festa a casa del Governatore e il drammatico incontro con Carmona e suo figlio Juan, aveva trovato sua moglie eccitata per una decisione che aveva preso durante la sua assenza. Sofia era cugina della contessa Caterina dAltomonte, che aveva due figlie dellet di Andrea pi o meno, Beatrice e Anna. Alla morte del conte la contessa e le bambine erano rimaste senza un soldo e Sofia si era fatta carico di aiutarle, ma aveva un secondo fine. Desiderava infatti che Andrea sposasse

la maggiore, Beatrice, per poter avere il titolo nobiliare. Quando per aveva comunicato la decisione al marito questi non ne era stato affatto entusiasta: E molto carina e potr anche diventare la pi bella donna del mondo, ma chi ti dice che il nostro Andrea se ne innamorer? E poi, lo sai che i matrimoni combinati finiscono male!. Possiamo sempre fare in modo che i due ragazzi simpatizzino. Caro, ci terrei molto che mio figlio diventasse conte. Ho grandi progetti per il suo futuro, gli aveva detto la moglie, che teneva molto alle apparenze e voleva brillare nellalta societ. Come aveva promesso al signor Aleardi. lavvocato Manera era arrivato a Campo Real in compagnia di Juan, dopo aver sotterrato Carmona. Francesco Aleardi aveva salutato con simpatia il ragazzo e aveva ringraziato il suo legale per aver portato a termine quella missione alla quale teneva molto. Ormai era sicuro che Juan fosse suo figlio e voleva prendersene cura. Quando il ragazzo era arrivato aveva visto un bambino vestito da cavallerizzo che, con laiuto di un servitore, montava a cavallo. Francesco lo chiam: Andrea, vieni qui, ti voglio presentare una persona. Il figlio era un ragazzino bene educato e dal buon carattere, che somigliava molto al padre negli slanci di generosit. Lasci perci il suo splendido cavallo allinserviente e si avvicin al padre e a Manera, che salut con grande rispetto, come sempre. Francesco indico Juan, che era vestito come al solito miseramente, era scalzo e aveva laria selvaggia e disse: Questo Juan, poi rivolto a questultimo spieg: Andrea mio figlio e mi farebbe molto piacere se diventaste amici. Sofia, che aveva visto di lontano lavvocato e quel ragazzo dallaria mendicante, si avvicin con un espressione disgustata sul volto per scoprire chi fosse. Salut Manera e poi chiese cosa stesse succedendo. Con un gran sorriso felice il figlio le disse: Hai visto, mamma? Pap ha chiesto al signor Nicola di portarmi un amico!. Sofia non condivise minimamente lentusiasmo del bambino e, rivolta allavvocato, chiese che scherzo fosse quello. Ma intervenne il marito: Sofia, per favore, ne parliamo dopo. Andrea, porta Juan con te, fagli fare un bagno, dagli un vestito pulito e delle scarpe. Ho un completo che mi un po grande, quello blu che mi ha portato lo zio dalla Spagna, forse gli va bene, fece Andrea con slancio mentre si avviava con il suo nuovo amico verso casa. Naturalmente Sofia protest che quel completo era molto bello, elegante e che era un peccato darlo a quel poveraccio, ma Francesco la rimprover dicendole che non doveva frenare la buona disponibilit e la generosit di Andrea. Nostro figlio ha tutto quello che vuole e anche di pi, un vero signore e la sua capacit di donare lo dimostra, le disse come a sottendere che lei, con le sue piccinerie, finiva per essere meschina e non signorile.

Ma a Sofia tutta quella faccenda non piaceva per niente, infatti guard con aria polemica il marito e volle sapere chi fosse quello straccione che le aveva portato in casa. Si chiama Juan, un orfano, povero, e voglio aiutarlo, spieg sbrigativamente luomo che preferiva non diffondersi in spiegazioni su quellargomento. Ma lei insistette caparbiamente: Si pu fare beneficenza senza esagerare! Potevi affidarlo a Basilio senza mandarlo in camera di tuo figlio e fargli indossare i suoi abiti!. Che fine ha fatto la tua carit cristiana di cui ti vanti sempre?. Sono sempre stata caritatevole con gli sventurati, ma se dovessimo accogliere in casa con Andrea tutti gli orfani morti di fame staremmo freschi! Io sospetto invece che questo ragazzo ti interessi in maniera particolare, fece con espressione astuta Sofia, che in effetti aveva colto nel segno. Il marito si giustific dicendo che in realt quel ragazzo era figlio di un uomo che lui aveva rovinato economicamente e, preso dal rimorso per essersi comportato male con lui, quando era morto, aveva deciso di occuparsi almeno del figlio. Io credo invece che Juan sia il figlio di qualche tua amante, un tuo bastardo. Non cos?. Per nascondere limbarazzo che la sagacia della moglie gli creava, Francesco Aleardi alz la voce dicendo: Basta cos! Quel ragazzo qua perch lho fatto venire io e qui rester!. La signora Aleardi rientr in casa offesa e lasci il marito con Manera, che spieg come avesse faticato a convincere Juan a seguirlo fino a Campo Real. E strano, ma molto intelligente e ha un carattere estremamente volitivo. Juan ha una sua dignit naturale... si notano subito le origini, disse lavvocato e Francesco si secc per quellallusione, tanto che puntualizz subito: Ma di che origini stai parlando? Spero non avrai creduto alle scemenze di Carmona! Ho deciso di accoglierlo solo perch mi ha fatto pena e poi conoscevo sua madre che era una brava donna. La loro conversazione venne interrotta da Andrea, che si trascinava dietro Juan tutto rivestito a nuovo. Pap, guarda come gli sta bene questo vestito!, disse entusiasta, peccato che le scarpe non gli entrino. Preferisco stare scalzo, borbott Juan che si sentiva a disagio in quellabito elegante anche se in realt era bellissimo e il suo volto intenso e altero risaltava dopo essersi ripulito. Manera sugger ai due ragazzi di andare a giocare con i puledri e, quando rest solo di nuovo con Aleardi, questi rest a fissare Juan incredulo poi, voltandosi verso di lui, confess: Santo cielo, Nicola! E impressionante quando lavevo visto coperto di stracci, con il viso sporco e i capelli sugli occhi non me nero reso conto ma intervenne Manera guardando di sottecchi il suo principale, ma bisogna ammettere che vi somiglia in maniera straordinaria. Che sia veramente mio figlio?, chiese retoricamente Aleardi. Poi si rammaric do non averlo saputo prima perch sarebbe stato disposto ad allevarlo, insieme ad Andrea e, a dargli tutto ci che di diritto gli

spettava. E un ragazzo deciso, forte, proprio come vorrei che fosse Andrea. Mi rende orgoglioso. Peccato che Sofia non mi permetter mai di riconoscerlo. Ma poi batt una mano sulla spalla dellamico e aggiunse: Trover un modo per risolvere la situazione. E anche se quel disgraziato di Carmona ha fatto di tutto per farne un mezzo delinquente lo trasformer in un uomo dabbene. Mio figlio non diventer mai un avanzo di galera!.

3 puntata
Larrivo di Juan a Canpo Real aveva creato tensione fra Francesco Aleardi e sua moglie Sofia. Altezzosa e preoccupata dei pettegolezzi che i contadini e la gente del paese potevano fare sul loro conto, la signora non gradiva la presenza di quel ragazzo dai modi sbrigativi e per nulla ossequiosi nei suoi confronti. Anzi, Juan aveva detto subito chiaramente che non gli piaceva vivere l poich amava il mare e la libert, e con i suoi discorsi aveva contagiato Andrea, che vedeva in quel nuovo compagno di giochi un modello. Il bambino era stato cresciuto come un piccolo gentiluomo di campagna, e quando Juan gli parlava delle donne poco vestite che aveva avuto modo di vedere, dei discorsi avventurosi dei marinai che frequentava dalla nascita e delle ruberie che molti di loro, pirati, mettevano a segno, ne era affascinato. Sua madre per non perdeva occasione per tenerlo lontano da quel bastardo, come lo chiamava, e la sera, quando faceva preparare il letto per il marito, nellaltra stanza, come accadeva ormai da molti anni, con la scusa dellemicrania o di qualche altro malessere, non rinunciava a dare la buonanotte a Francesco ripetendogli: Se non lo cacci immediatamente da questa casa me ne andr via io, con Andrea!. Ma Aleardi teneva duro e immancabilmente le rispondeva che quel ragazzo era figlio suo, che era nato prima che si sposasse con lei, e che in ogni caso sarebbe rimasto con loro finch lui lo avesse voluto. E un affronto per me, perch eravamo gi fidanzati quando quella donna diventata la tua amante! La gente sa fare i calcoli e poi non hai mai nascosto le tue avventure galanti, si lamentava Sofia. E sbatteva con fragore la porta, chiudendolo fuori, per sottolineare che davanti a quelloffesa non poteva pi lamentarsi, come faceva sempre, che lei non rispettava i doveri coniugali. Ma le rimostranze della signora Aleardi non sfioravano neppure suo marito che, anzi, dopo qualche settimana che Juan viveva a Campo Real aveva scritto a Nicola Manera a San Paolo per dirgli di avviare le pratiche necessarie a riconoscere legalmente il ragazzo alla quale avrebbe dato il suo cognome. Un giorno Francesco, proprio in risposta alla richiesta di Manera, aveva scritto un documento ufficiale in cui dichiarava che Juan era un Aleardi e che aveva diritto a una parte della propriet pari a quella di Andrea. Poi lo aveva messo in una busta per consegnarlo allavvocato. Ma non lo aveva fatto di nascosto, bens aveva mostrato la lettera alla moglie, perch fosse informata della decisione che aveva preso e, di conseguenza, smettesse di agitarsi e fare la guerra a un innocente. Quando aveva finito di scrivere e di litigare con sua moglie, per farsi sbollire la rabbia che quelle discussioni gli procuravano, era salito sul suo

splendido cavallo arabo e aveva fatto una galoppata. La tenuta era immensa e Francesco amava percorrerla in sella a quellanimale indomito. Era un magnifico cavallerizzo che persino i suoi uomini, che pure avevano dimestichezza con i cavalli, ammiravano. Restarono perci sbigottiti quando si resero conto, vedendo il cavallo correre da solo, che il signor Aleardi era stato disarcionato. Battista, che era luomo di fiducia di Francesco, e gli altri coloni, accorsero a cercarlo e lo trovarono nella macchia, gravemente ferito. Lo sollevarono delicatamente e lo trasportarono verso casa, mentre Sofia e Andrea accorrevano spaventati. Lo chiamavano, lo abbracciavano, ma anche se respirava, sembrava pi morto che vivo. Un ragazzo venne mandato a cercare il medico, mentre Sofia supplicava il marito di parlarle, di rispondere ai suoi richiami, e Andrea piangeva abbracciandolo, disperato. Finalmente Francesco riusc a trovare la forza di mormorare al bambino: Io muoio e tu diventerai il padrone di questa casa. Non parlare cos, amore mio!, grid Sofia dimenticando di colpo tutti i litigi e le incomprensioni e cercando di rassicurare pi se stessa che il marito, dicendo che il medico lo avrebbe curato e guarito. Ma luomo si sentiva la vita sfuggire via e si rivolse ancora al figlio per dire: Andrea abbi cura di tua madre e promettimi che aiuterai Juan devi amarlo come se fosse tuo fratello. Si pap, rispose piangendo Andrea. Nella mia tasca c una lettera, ma Sofia mand il bambino a cercare la governante con lacqua per lavare le ferite perch non voleva che il marito continuasse quel discorso. Quando Andrea ritorn con la governante il padre gli fece un ultimo, pallido sorriso e chiuse gli occhi per sempre. Le donne lavarono il corpo di Francesco Aleardi, lo vestirono con uno dei suoi abiti migliori e lo composero sul letto per ricevere la visita di tutta la popolazione di Campo Real e dintorni. Battista non aveva perso tempo e, non appena il suo padrone era morto, era andato a cercare Juan per dirgli che ormai la pacchia era finita, perch adesso che colui che lo proteggeva non cera pi, la signora non lo avrebbe pi voluto in quella casa. Notizia che fece molto piacere a Juan, che in realt era rimasto solo per non ferire la generosit di Francesco e perch in fondo si era affezionato ad Andrea. Sofia, appena il marito aveva chiuso gli occhi, era andata da Battista a chiedergli se per caso fosse caduto qualcosa dalla tasca di Francesco quando lo avevano trasportato. Aveva infatti frugato nella sua giacca per prendere la famosa lettera di cui aveva parlato in punto di morte al figlio, ma non laveva trovata. Ecco, signora, lho raccolta quando caduta, mentre lo sollevavamo, disse luomo, e gliela porse. Lhai letta?, chiese con voce ansiosa Sofia, ma Battista fece unespressione scandalizzata e rispose di no. Bene,

nessuno deve sapere che esiste, mi sono spiegata?, fece la donna, che si era gi ripresa dal grande dolore per la perdita appena subita. Poco dopo arrivarono le donne a dire il rosario, mentre si organizzavano le esequie; ma quando arriv Nicola Manera, la signora Aleardi in tono gentile, quasi mellifluo, gli disse che da quel momento non aveva pi bisogno dei suoi servigi. Sapeva che era al corrente della faccenda di Juan e non voleva nessun testimone in casa che potesse difendere i diritti di quel bastardo a scapito di Andrea. Questi si era invece rifugiato proprio da Juan, al quale aveva riferito le parole del padre e dal quale si era fatto consolare. Sofia era andata anche lei a cercare Juan, ma per dirgli che doveva togliere le tende immediatamente, e sparire per sempre. Mamma, non puoi mandarlo via. Pap ha detto che dovevo aiutarlo e stargli vicino. Tuo padre stava molto male e non sapeva cosa diceva, tagli corto la donna. Juan per aveva capito il messaggio e si era rivestito con i suoi vecchi stracci, pronto a lasciare quel luogo dove non era bene accetto. Vengo con te, aveva detto dimpulso Andrea e gli aveva confidato di avere ad parte molto denaro che sarebbe bastato per tutti e due. Ci troviamo al solito posto, vicino al ruscello, appena finito il funerale, aveva detto Andrea. E Juan si era incamminato verso gli alberi, scalzo e malvestito come quando era arrivato. Alle esequie, alle quali partecipava tutto il paese, Sofia era stata confortata dalla cugina Caterina, contessa di Altomonte, vedova e senza un soldo, che sperava nel matrimonio di una delle sue figlie, Beatrice, con Andrea per rimpolpare le scarne finanze. La seconda figlia, Anna, sarebbe amdatada una parente a Citt del Messico, nella speranza che trovasse laggi, una volta diventata grande, un buon partito. Non perderti danimo, le aveva detto Caterina sorreggendola davanti alla bara del marito, almeno tu hai denaro a sufficienza. Non come me che ho queste due bambine da sistemare, senza poter dar loro una dote decente. Mander Andrea a Parigi, a studiare, poi quando torner diriger lazienda e sposer la tua Beatrice. E cos dolce quella bambina e noi la cresceremo come si conviene a una signora dellalta societ, ne faremo una buona moglie. E vedrai che anche la piccola Anna trover un buon marito, cugina. In fin dei conti hanno tutte e due un titolo nobiliare, le aveva risposto Sofia, che proprio a quel titolo mirava, cercava di consolarla. Erano trascorsi quindici anni dal funerale di Francesco Aleardi e a Campo Real erano tutti in fibrillazione perch Andrea stava per tornare da Parigi dove aveva studiato e aveva fatto molte esperienze. Sofia non vedeva lora di riabbracciare il figlio e di affidargli lamministrazione della propriet, che fino a quel momento aveva curato personalmente. Anche Beatrice, che era diventata una bellissima signorina, bionda e slanciata proprio come una principessa delle

fiabe, attendeva quel momento con ansia. Per anni la madre e la zia Sofia non avevano fatto altro che parlarle di Andrea, dellamore che doveva dargli, della felicit che avrebbero vissuto insieme, e ora che quel traguardo stava per essere tagliato, era eccitata. Beatrice era stata educata dalle suore, che le avevano insegnato il francese, il ricamo e le buone maniere, sotto la sorveglianza di Sofia Aleardi, che aveva pagato gli studi e che ora le avrebbe comperato un corredo principesco come regalo di nozze. Sua sorella Anna era cresciuta a casa di zia Amelia a Citt del Messico, dove aveva condotto una vita pi libera divertendosi molto, ma ora stava per tornare a San Paolo dove avrebbe sposato qualche ricco vedovo.

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Di ritorno da Parigi, dove aveva seguito gli studi, Andrea Aleardi si era fermato per qualche giorno nella capitale messicana, prima di proseguire verso la sua propriet che da quel momento avrebbe dovuto dirigere. Era un giovane allegro e raffinato e, non appena giunto a Citt del Messico, era stato trascinato dal suo pi caro amico, Alberto, a feste e ricevimenti, suscitando linteresse di tutte le signorine di buona famiglia che vi erano invitate. Tra queste brillava Anna, contessina di Altamira, che naturalmente Andrea volle subito conoscere. Sono la figlia di vostra cugina Caterina, le disse ridendo in quella maniera contagiosa che costituiva uno dei molti fascini della giovane donna. Davvero? Siete proprio Anna?, chiese stupito e divertito Andrea che ricordava la cugina come una bambinetta magrissima e insulsa. Hai fatto colpo!, comment Dolores vedendo come lo scapolo pi ambito della citt la osservava con ammirazione, mentre beveva con gli amici. In effetti non le staccava gli occhi di dosso e aveva confessato ad Alberto che si era innamorato di Anna a prima vista. Peccato che sia gi stato promesso a mia sorella Beatrice, sospir la contessina squattrinata. Che fortunata tua sorella! Lo sai che proprietario di piantagioni di canna da zucchero e di molti ettari di terreno fertile?, le disse ancora Dolores. Anna sapeva bene che Andrea Aleardi era ricchissimo, ma quello che le aveva colpito era il suo aspetto: era alto, bello ed estremamente elegante proprio come tutti coloro che venivano dallEuropa. Pens che era davvero un peccato non poter catturare un simile partito, comunque si consol pensando che sua sorella, almeno, avrebbe avuto maggior fortuna di lei. Erano in parecchi corteggiare Anna, che era una delle pi belle ragazze in circolazione, ma molti giovanotti badavano alla dote e lei purtroppo non ne aveva. Intanto Sofia aveva saputo che il figlio era arrivato a Citt del Messico e si era precipitata in citt per riabbracciarlo. Era al colmo della gioia nel vedere come il suo ragazzo fosse diventato bello e sofisticato e scoppiava dorgoglio nel constatare che le signorine se lo divoravano con gli occhi. Era tutta la sua vita e non vedeva lora di averlo di nuovo a casa. Mentre Sofia scendeva dal treno di Citt del Messico aveva incrociato Anna che prendeva quello in direzione inversa che andava verso San Paolo e parlando con suo figlio glielo disse. Madre, lavete vista? E splendida vero? Voglio sposarla!, esclam Andrea. Ma che stai dicendo, figliolo?! Tu sei fidanzato con sua sorella Beatrice!, lo rimprover Sofia. Andiamo mamma, chi volete che prenda sul serio queste cose? E poi io non lo sapevo nemmeno di essere gi fidanzato. Anna libera, vero?. Che centra! Se lei libera non lo sei tu! La

povera Beatrice sono sette anni che aspetta che ritorni a casa. Lho seguita personalmente, stata educata per essere tua moglie e ti aspetta impazientemente. Lho vista prima di partire ed era eccitata allidea che finalmente ti avrebbe incontrato dopo tanto tempo, protest la signora Aleardi. Ma il figlio trovava ridicole quelle usanze e non voleva e non voleva saperne di fidanzarsi con una ragazza che non amava mentre doveva rinunciare a colei che gli aveva rubato il cuore. Nel frattempo Anna era tornata a casa e la sorella, bench non ne condividesse tutti i comportamenti che per lei, che non si era mai allontanata da San Paolo, erano troppo libertini, ne era sinceramente felice. Era contenta soprattutto perch la zia Sofia era andata a comperarle il corredo da sposa e presto Andrea e lei sarebbero stati marito e moglie. Ne sei molto innamorata, vero?, le chiese Anna. Non penso ad altro che a lui da sempre. Sono cos emozionata!, le confess la sorella e ad Anna fece un po pena. Infatti Andrea non le era sembrato ansioso di rivedere la fidanzata e, anzi, le aveva fatto una corte serrata. Ma non disse nulla, sperando che tutto si sarebbe sistemato una volta che Andrea fosse tornato alla propriet. Il giorno dopo Anna and a fare due passi sulla spiaggia, dove si ferm a chiacchierare con Teresa. Alcuni uomini dallaspetto poco rassicurante stavano scherzando sulla porta della baracca che sorgeva da anni su quel tratto di lungomare. Uno di loro aveva capelli lunghi, era bellissimo e abbronzato, guardava le persone con occhi magnetici e spesso ironici, ma quando sorrideva aveva qualcosa di infantile, di vulnerabile, che addolciva laria selvaggia che lo caratterizzava. Si chiama Juan, ma i suoi uomini e anche i nemici lo chiamavano Juan del Diablo. Si comportava come se fosse il padrone della spiaggia e, dati i suoi traffici illeciti, in un certo senso lo era. Ma era anche un dongiovanni impenitente e, infatti, non appena vide quella bellissima ragazza vestita elegantemente chiacchierare con lamica chiese a uno dei suoi uomini che fosse. Deve essere una delle figlie della contessa Caterina di Altamira, rispose Pietro e Juan fece un sorriso malizioso pensando a come fare per sedurla. Ma anche Anna non era rimasta insensibile al fascino di quello sconosciuto e chiese a Carmen, la governante, chi fosse il bel giovanotto che aveva incontrato sulla spiaggia. Mio Dio! Signorina! Non tornateci pi, state alla larga da quel bandito! strill la donna. E un demonio, hanno tutti paura di lui, lo chiamano Juan del Diablo, figuratevi!. Sofia intanto era rientrata da Citt del Messico e aveva mandato a chiamare la cugina per affrontare lo spinoso problema di Andrea. Caterina era convinta che la cugina le parlasse della data del matrimonio di Beatrice, invece Sofia le

confess che il figlio non si ricordava neppure di essere stato fidanzato da bambino con la sua prima figlia e a Citt del Messico si era innamorato di unaltra. Che tragedia!, si lament Caterina, ma si consol un poco pensando che il denaro degli Aleardi sarebbe arrivato comunque a loro, poich quando chiese chi fosse la rivale di Beatrice, la cugina le confess che si trattava dellaltra sua figlia, Anna. E ora come ne usciamo?, chiese poi a Sofia. Trover un altro marito a tua figlia, mi impegno fin dora, le assicur la cugina, ma non sembrava una cosa facile. I buoni partiti scarseggiavano da quelle parti. Comunque dobbiamo aspettare un poco prima di combinare il fidanzamento tra Anna e Andrea, Beatrice ne soffrirebbe troppo, disse Caterina e Sofia fu daccordo con lei. Anna intanto, incurante delle raccomandazioni di Carmen, o forse proprio a causa di esse, torn alla spiaggia per rivedere Juan del Diablo che stava scaricando merce di contrabbando dalla sua barca, il Satana. Questi le fece dei complimenti, ma la mise anche in guardia: Sono considerato un tipo poco raccomandabile, non avete paura?. Ma Anna non era certo pavida e gli tenne testa durante la schermaglia amorosa che il giovanotto intraprese cercando di scioccarla. Quando Caterina rientr, dopo la visita alla cugina, Beatrice cap subito che qualche cosa non andava e la sollecit a dirle la verit. La donna prese il coraggio a due mani e le raccont quello che Sofia le aveva detto: Vedi figliola, quando la tua madrina e io abbiamo deciso di fidanzarti con Andrea eravate due bambini noi eravamo in buona fede e, dando la cosa per scontata, non ne abbiamo pi fatto cenno Ora per Andrea si mostrato molto sorpreso di essere legato mentre fino a ora si era considerato un uomo libero da impegni e insomma non intende sposarsi. Per la ragazza fu un duro colpo. Trattenne le lacrime e cerc di scoprire se ci fosse qualcosa sotto, ma la faccenda restava quella che era: lei e Andrea non si sarebbero sposati. A quel punto scoppi in lacrime e accus sia la madre che la zia di averla illusa, di averle ripetuto ogni giorno che quello che faceva era il meglio per Andrea, mentre ora lui non voleva saperne di lei. Come avete potuto essere tanto crudeli?, singhiozz, e non ci fu niente che potesse lenire limmenso dolore che provava. Dopo una notte insonne Beatrice and a Campo Real a parlare con la madrina. Aveva preso una decisione dettata dallorgoglio e quando si trov faccia a faccia con Sofia le disse, altera: Sar sincera, il fatto che Andrea abbia rotto il fidanzamento per me un gran sollievo. Ma che dici, figliola?, chiese incredula la signora Aleardi. Ma Beatrice cercava di recitare al meglio la sua commedia e, sforzandosi di sorridere, spieg: In realt non osavo confessarlo neppure a me stessa, ma la mia vera vocazione non il matrimonio, ma servire il

Signore. Ora che Andrea ha rotto il fidanzamento entrer in convento. Prenderai i voti?, chiese un po stupita Sofia, che non aveva mai sospettato che la nipote volesse farsi suora, ma il piglio sicuro di Beatrice la convinse che la sua era una vocazione autentica. Una volta lasciata la villa degli Aleardi, Beatrice and dalle suore dove aveva studiato per tutti quegli anni e alla Madre Superiora chiese il permesso di entrare in convento. Ma stai per sposarti, come mai hai cambiato idea allimprovviso?, fece la religiosa, temendo che non si trattasse di autentica vocazione, ma di un momento di sbandamento. Ti faccio parlare con padre Domenico, disse poi suor Giuliana, che sperava che il prete riuscisse a scoprire che cosa si agitava nellanima di quella ragazza a lei tanto cara, ma che mai e poi mai avrebbe pensato potesse prendere il velo.

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Beatrice era distrutta per labbandono di Andrea, ma non voleva la sua piet, n la commiserazione degli altri. Per questo aveva deciso di entrare in convento, simulando una vocazione che in realt non sentiva. La Madre Superiora, alla quale la ragazza si era rivolta, aveva capito subito che Beatrice cercava di fuggire al mondo, ma prima di prendere una decisione in merito al suo ingresso in convento aveva voluto che parlasse con padre Domenico. Entrambi conoscevano molto bene Beatrice DAltomonte poich era stata loro allieva per tutti quegli anni e, bench ne conoscessero il cuore puro e i nobili sentimenti, sapevano anche che fin da piccola era cresciuta sognando il matrimonio con Andrea Aleardi, che lei vedeva come un eroe romantico. Anche Anna aveva accolto la decisione della sorella di farsi suora come una pazzia, ma era troppo indaffarata a correre dietro a Juan del Diablo, di cui si era pazzamente innamorata, per aver tempo di occuparsi dei problemi di Beatrice. Anna scappava alla spiaggia ogni volta che ne aveva lopportunit, e Juan laspettava sempre con ansia, divorandola di baci e abbracciandola con passione. Anche lui si era innamorato e la voleva tutta per s, anche se non era facile per Anna liberarsi per incontrarlo segretamente. Per non dare nellocchio era andata al mercato a comperare stoffe da popolana con cui si era confezionata abiti modesti con i quali si camuffava per passare inosservata durante i convegni amorosi con Juan del Diablo. Un giorno Juan, che, malgrado facesse il contrabbandiere per vivere, aveva un cuore nobile, era in compagnia di Angelica, una ragazza che aveva tolto dalla strada e aveva mandato a lavorare per il Guercio, il padrone della taverna dove faceva bisboccia tutte le sere e suo fidato amico. Juan per si era accorto che il Guercio faceva servire Angelica ai tavoli, con i marinai e gli ubriachi che allungavano le mani su di lei. Contava di chiedere allavvocato Manera, che in quegli anni lo aveva protetto e aiutato pi volte, di prenderla a servizio. Stavano dunque parlando di questo quando Anna era arrivata e scorgendoli insieme se nera andata via indispettita, urlando insulti nei confronti del giovanotto. Juan aveva sorriso, compiaciuto per la gelosia che la bella contessina mostrava nei suoi confronti e si era ripromesso di farle visita la sera, quando avrebbe fatto buio, per chiarire la faccenda. Quello stesso giorno Andrea era arrivato alla tenuta di Campo Real e per prima cosa il giovanotto aveva chiesto alla madre se Beatrice fosse stata informata del mancato matrimonio e se avesse chiesto la mano di Anna. Che fretta che hai figlio mio!, lo ammon Sofia, e gli spieg che con Beatrice era tutto risolto

poich la ragazza aveva deciso di prendere il velo e chiudersi in convento, fingendo di essere sollevata dalla rottura del fidanzamento. Meno male. Sapete, malgrado non sapessi neppure di essere fidanzato con lei, mi sarebbe dispiaciuto ferirla con un rifiuto, confess Andrea. Poi, dopo aver chiesto alla servit di disfare i suoi numerosi bauli, pieni di abiti eleganti acquistati in Europa che fecero sgranare gli occhi alle domestiche, and con il fattore, Basilio, a fare un giro della propriet. Non mi piace come tratta i braccianti, disse poi alla madre, che fino a quel momento aveva lasciato mano libera alluomo di fiducia che riusciva a trarre il massimo profitto dalle sue terre. Sono degli zotici, e se non ci fosse qualcuno che sa come farli rigare dritto se ne approfitterebbero. E poi tieni conto che molti di loro sono detenuti, gente che non merita nessun trattamento di favore, gli fece notare la madre. Non sono daccordo con voi, replic il giovanotto che aveva ereditato dal padre una certa grandezza danimo; sono esseri umani e devono almeno mangiare a sufficienza per il lavoro pesante che fanno. E da quello che ho visto non cos. Non siamo a Parigi, qui, mio caro Andrea, era stato il commento laconico di Sofia, che odiava quel genere di argomenti. A lei bastava che le sue casse si riempissero di monete doro e se quei poveracci soffrivano la fame e la fatica non la riguardava. Quando poi il figlio si mise a rivangare i tempi andati e tir in ballo sia lavvocato Nicola Manera che Juan, il suo compagno di giochi di quindici anni prima che Francesco, morendo, gli aveva raccomandato, la signora Aleardi si fece venire una delle sue famose emicranie e chiuse il discorso. Ma ad Andrea quellatteggiamento dava molto fastidio e glielo fece notare, rimproverandole anche di avergli sempre scritto, nelle sue lettere, cose spiacevoli sul defunto padre di cui invece il giovane aveva unalta opinione. Il risultato fu che Sofia se ne and a letto prima di cena, con un impacco sulla fronte, e il figlio fu costretto il mattino seguente a chiederle scusa. Era trascorsa una settimana durante la quale Beatrice aveva riflettuto a lungo e poi si era ripresentata al convento chiedendo a padre Domenico di accoglierla. Nella casa di Dio non si respinge nessuno, figliola, disse il prete, resterai qui per qualche tempo, come novizia, poi vedremo se la tua fede davvero incrollabile e sincera al punto da permetterti di prendere il velo. Vi ringrazio padre, disse piangendo di sollievo la giovane donna che preferiva restare tra quelle mura protettive a pregare anzich dover affrontare gli affanni del mondo. Sua sorella invece si incontrava ogni giorno, ma anche ogni notte, con Juan del Diablo, con cui stava vivendo una passione senza limiti. Era anche andata a chiedere a una guaritrice, molto conosciuta tra le donne del popolo, un rimedio per non avere bambini. Naturalmente raccont alla fattucchiera,

Tehua, che era per una sua amica, ma questa sembrava mostrare interesse solo per il denaro che Anna le diede in cambio di un miscuglio di erbe chiamato testa di negro che avrebbe dovuto prendere ogni giorno per non restare incinta. Contava cos di amoreggiare con il bel contrabbandiere senza compromettere la propria reputazione e poter sposare un buon partito, se loccasione si presentava. Non sapeva che cera gi chi la voleva sposare e al pi presto. Infatti, dopo aver trascorso una settimana a girare per la tenuta ed essersi riambientato, Andrea voleva vedere Anna e chiederle la mano. Sofia avrebbe preferito aspettare, ma alla fine, come accadeva sempre, fin per fare ci che il figlio desiderava e gli disse di andare a invitare la zia Caterina per parlare della faccenda. Quella mattina la Madre Superiora avvert Beatrice che la mamma le aveva inviato un messaggio in cui le chiedeva di andare a casa perch stava poco bene e le diede immediatamente il permesso di uscire e di restare con Caterina per la notte. Quando la ragazza arriv, Caterina stava parlando con Andrea che, a sua volta, era appena entrato in casa e stava chiedendo della signora. I due si salutarono con un certo impaccio, ma Beatrice non disse nulla del loro fidanzamento e, dopo averlo fatto accomodare in salotto, si diresse verso la camera di sua madre, pensando di trovarla a letto. Invece Caterina era in piedi, vestita di tutto punto, pronta per ricevere Andrea che la invit da parte della cugina a cena per quella sera. Il giovanotto non accett nulla da bere e quando seppe che Anna non era in casa si conged da Caterina e Beatrice con un inchino. Madre, volete spiegarmi che succede?, sbott poi Beatrice, che era contrariata per aver dovuto incontrare Andrea. Mi mandate a chiamare in convento dicendo che siete malata ed eccovi qui, elegante e con una magnifica cera!. Perdonami, figlia mia, ma sono malata davvero, di ambascia, perch non sopporto lidea che tu ti seppellisca tra quelle mura, si giustific la donna. Ma come volete che viva qui, a casa, proprio adesso che Andrea tornato a San Paolo e viene a farvi visita?!, protest Beatrice. La loro conversazione fu interrotta da Anna che era andata alla spiaggia a cercare Juan che per era fuori con la sua barca, Satana, a consegnare un carico clandestino e non lo aveva quindi potuto vedere. Quando seppe che la madre era stata invitata da zia Sofia, volle andare con lei dicendo che si annoiava a San Paolo, dove non cerano mai ricevimenti e feste e una cena con gli Aleardi poteva essere un diversivo. Sperava in realt di rivedere Andrea che laveva corteggiata a Citt del Messico e che, dopo la rottura con Beatrice, era libero di divertirsi. Madre e figlia si vestirono con molta cura, aiutate da Beatrice che sarebbe rimasta a casa, naturalmente, e uscirono tutte contente.

Poco dopo Beatrice vide un uomo penetrare nella stanza della finestra e chiamare: Anna!. Grid spaventata e gli chiese cosa facesse l. Non avete visto il diavolo, anche se molti credono che lo sia, fece ridendo Juan, poich si trattava di lui. Andatevene immediatamente, disse Beatrice indicandogli la finestra da dove era entrato. Non spaventatevi, non voglio nulla da voi, rise il giovanotto, mettendo in mostra i denti candidi. Se cercate mia sorella non c. Dov andata? E uscita forse con vostra madre?, chiese ancora Juan che aveva visto due signore allontanarsi dalla casa. Beatrice rispose che non doveva rendere conto a lui degli spostamenti della sua famiglia e il giovane le disse che era proprio noiosa. Risparmiatevi le vostre battute, disse la ragazza offesa. Juan le gir attorno, con un sorriso canzonatorio: Siete una monaca dagli occhi stupendi, comment.

6 puntata
Caterina era andata con Anna a Campo Real, dietro invito di Sofia, che a sua volta era stata sollecitata da Andrea. Il giovanotto voleva affrettare i tempi e, mentre aspettavano che fosse servita la cena, chiese il permesso di condurre Anna nello studio. Una volta soli, le tese un astuccio dicendo: Vi ho portato un pensiero. Anna lo apr e vide un magnifico anello. Da commediante qual era finse stupore, e chiese se fosse per lei, ma gi conosceva la risposta. Credo che vi siate resa conto dei sentimenti che provo per voi..., le disse prendendole la mano, e prosegu: Comprendo il vostro turbamento, ma quando mia madre combin il mio matrimonio con vostra sorella, ero un bambino. E quando vi rividi a Citt del Messico mi innamorai di voi, sentendomi libero di seguire il mio cuore. Anna volle sapere se era stato lui a rompere il fidanzamento e quando ne ebbe la conferma sospir, ma non disse nulla. Non provate niente per me?, le chiese lui, ansioso. In realt non vi nascondo che sono lusingata, ma mi preoccupa la reazione di Beatrice. Datemi almeno una speranza, Anna. Con vostra sorella cercheremo di essere delicati e corretti, la incalz Andrea e alla fine lei disse che accettava la sua proposta. Quando tornarono in sala da pranzo il giovanotto comunic entusiasta che Anna gli aveva detto di si e le due mamme si congratularono con loro. Al termine della serata Andrea le riaccompagn a San Paolo e chiese a Caterina il permesso di far visita alla fidanzata. La zia glielo accord, ma volle che entrambi tenessero nascosta la cosa a Beatrice, almeno finch non fosse trascorso un periodo decente. Il mattino seguente Beatrice raccont alla sorella della visita di Juan del Diablo e, quando Anna volle farle credere che era un pescatore che le vendeva il pesce, la rimprover, dicendo che non era una stupida e che avrebbe fatto meglio a comportarsi bene, per il buon nome della famiglia. Sei unipocrita! , le grid Anna e corse fuori, per andare alla spiaggia, tra le braccia dellamante. Juan rideva della passione che li bruciava e fece un commento su Beatrice che, pur essendo molto bella, non aveva, a quanto sembrava, il suo stesso temperamento. Si, per non devi pi venire a casa mia, mia sorella pu diventare pericolosa con le sue manie di rispettabilit, disse la giovane donna. Juan le regal una collana di perle vere, molto preziosa, per suggellare la loro unione perch, le disse, la considerava la sua donna e aveva dei progetti per loro due. Guarda che non devi scherzare con me, mi appartieni e niente e nessuno deve mettersi sulla nostra strada, lavvert Juan con un tono da padrone, e a lei corse un brivido per la schiena. Non poteva rinunciare a lui, ai suoi baci, alle sue sapienti carezze, ma si chiedeva come avrebbe fatto con Andrea e la sua famiglia. Decise che avrebbe

affrontato i problemi mano a mano che si presentavano. Per ora voleva essere felice, e basta. Quando Anna torn a casa trov Beatrice furibonda. Dalla finestra laveva vista in compagnia di Juan del Diablo e la mise in guardia del frequentarlo ancora. Anna le rispose per le rime, poi per ripicca le rivel che la sera prima si era fidanzata con Andrea e la notizia lasci Beatrice amareggiata. Non immaginava che il giovane lavesse respinta perch le aveva preferito la sorella e scoprirlo le fece male. Tanto che le venne una febbre violenta che neppure il medico, chiamato dalla madre, spaventatissima, seppe capire da che cosa fosse provocata. Forse isteria, azzard e prescrisse un tonico per i nervi. Caterina mand Carmen al convento, ad avvertire la Madre Superiora che Beatrice stava male e non poteva rientrare, poi le somministr la medicina e attese che la figlia si riprendesse. Era pallida, con le occhiaie fonde, e farneticava sotto leffetto dellalta temperatura, ma dopo un giorno e una notte, la febbre scese e la ragazza riprese coscienza. Andrea, quel giorno, aveva deciso di andare a cercare il suo vecchio amico Juan, di cui sua madre non voleva neppure sentir parlare, ma che Francesco, sul letto di morte, gli aveva affidato. Dovrai andare tra i briganti per vederlo, disse sprezzante Sofia, ma lui rispose che sarebbe andato invece dallavvocato Manera, che certamente ne sapeva qualche cosa. Nicola Manera fu davvero felice di rivedere Andrea, che a tutta prima non aveva riconosciuto, e dopo essersi fatto raccontare quello che aveva fatto in tutti quegli anni gli chiese a cosa dovesse il piacere di quella visita. Andrea glielo disse, ma Nicola Manera disse che non sarebbe stato facile per lui incontrarlo. Vedi, tu sei ricco, hai frequentato collegi e scuole di prestigio, mentre lui, anche se intelligente e nobile danimo, ha dovuto difendersi con le unghie e con i denti per sopravvivere. E rude, audace, si dedica ad affari poco puliti, anche se molti dei suoi guadagni li regala alla gente misera. I poveri lo adorano perch li difende e li protegge. Non credo che abbia bisogno che tu ti prenda cura di lui. Vorrei comunque rivederlo e se vorr potrei offrirgli un lavoro onesto. Magari come fattore di Campo Real, disse ingenuamente Andrea, che era davvero animato da buone intenzioni. Ma le sue parole fecero sorridere lavvocato che ben conosceva Juan perch lo aveva fatto studiare e gli era stato vicino come un padre per anni. Io per sono molto ostinato, vi avverto, replic ridendo il giovanotto, e se non mi direte voi dove posso rintracciarlo, in qualche bettola lo trover. Bene, allora vai alla taverna del Guercio, mangia quasi sempre l ammise alla fine Manera, scuotendo il capo per la tenacia del giovanotto che, si

disse, aveva preso dal padre la generosit e la testardaggine. Tratti comuni anche allaltro figlio, anche se Andrea ancora non sapeva che Juan era in realt il suo fratellastro. Andrea se ne and e pass a salutare Anna, mentre a casa Manera arriv Juan insieme ad Angelica, la giovanissima che aveva raccolto dalla strada e strappato alla prostituzione. E questa la ragazza di cui vorrei che vi occupaste, disse allavvocato che lavrebbe tenuta in casa sua per qualche settimana per dirozzarla e proporla poi come domestica a qualche famiglia per bene. Nicola ne approfitt per parlare a Juan della visita di Andrea, dicendogli che il fratellastro lo ricordava con molto affetto. E si ricorda di me solo adesso? E un po tardi , non credete?, comment sarcastico il contrabbandiere. Manera difese il giovane Andrea dicendo che non era certo colpa sua se quindici anni prima Sofia lo aveva scacciato come un cane rognoso, e lo preg di voler almeno parlare con il fratellastro. Non ci penso nemmeno! Anzi, ditegli di non ritrovarsi sulla mia strada perch dei ricchi non so che farmene. I miei amici sono altri, sbott Juan prima di andarsene. Andrea aveva seguito il suggerimento di Nicola Manera ed era andato alla taverna del Guercio, in attesa di vedere Juan, che non appena arriv venne avvertito dai suoi uomini che quel damerino lo stava aspettando. Lui lo squadr con insolenza e chiese cosa volesse da lui. Sono Andrea Aleardi, Juan! Non dirmi che non ricordi nemmeno il mio nome!, fece il giovanotto con un gran sorriso e tendendogli le braccia nella speranza di un abbraccio. Ma Juan lo guard con aria sprezzante e disse che il suo cognome era noto da quelle parti, ma a lui diceva poco. Ma come?! Eravamo amici! Volevamo anche fuggire insieme, non ricordi?, insistette Andrea che era molto deluso da quellincontro. Capisco, sei venuto per farti restituire il denaro che mi avevi dato! Tieni te lo rendo con gli interessi, e gett alcune monete sul tavolo. Juan rinunci a mangiare e si avvi alla porta, mentre Andrea regalava il denaro a un ragazzo della taverna e se ne andava sconsolato. Quando rientr a Campo Real Andrea trov una sorpresa. Il suo amico Alberto era arrivato dalla capitale per trascorrere un periodo di vacanza. Come vedi ho accettato il tuo invito, disse abbranciandolo. Mi fa piacere perch qui non ho amici e averti vicino mi rincuora, disse Andrea che subito dopo lo inform che si era fidanzato con Anna, e gli raccont come erano andate le cose con Beatrice. Mi piacerebbe conoscerla, forse potrei convincerla a rinunciare ai voti, scherz Alberto che era un gran donnaiolo e non voleva farsi sfuggire neppure una possibile conquista. Devi stare calmo perch diventer mia cognata e non ti permetto di mancarle di rispetto, lo rimprover Andrea, ma promise che sarebbero andati a fare visita alle cugine e poi in qualche bettola a

cercare una donna per lamico. Intanto Beatrice si stava riprendendo e voleva tornare al pi presto in convento, anche se sua madre aveva chiesto alla Madre Superiora di poter tenere la figlia a casa ancora per qualche giorno, con la scusa che doveva riprendersi, ma in realt perch voleva convincerla a rinunciare alla vita monastica. La novizia ne approfitt per parlare con Anna, pregandola di non frequentare pi Juan Del Diablo e di essere fedele al futuro marito. Voleva che la sua rinuncia avesse un senso, in definitiva. Naturalmente Anna promise, ma poco dopo era gi alla spiaggia alla ricerca di Juan che emerse dal mare poco dopo, quasi nudo perch aveva fatto una nuotata corroborante e che, senza preoccuparsi di essere in presenza di una signorina, si cambi e si asciug senza peraltro che lei arrossisse. Anzi, guardava il suo corpo scultoreo con desiderio e poco dopo fin tra le sue braccia, dimenticando promesse e buoni propositi.

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