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Genova

Sabato
4 aprile 2020

7 12 18 23

La redazione
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.

l’emergenza

L’assalto ai buoni spesa


Le richieste Quasi seimila domande La salute Quando il lavoro è a rischio La sanità La Regione: la discesa
in quattro ore, il sito del Comune A marzo negli ospedali liguri del contagio dovrebbe diventare evidente
in forte difficoltà. E oggi si ricomincia trecento “infortuni per Covid” dall’inizio della prossima settimana

La solidarietà: pasti e aiuto al telefono, la città riscopre il suo cuore


di Michela Bompani, Marco Lignana, Erica Manna e Stefano Origone ● da pagina 2 a pagina 5

La polemica

Le accuse di Toti
Sestri non ci sta

k In fabbrica Lo stabilimento dell’Ilva di Cornigliano


l’industria
di Massimiliano Salvo

Da lunedì in 33 a Cornigliano Una strada lunga 800 metri e


larga una decina, con 41 nego-
Medio Ponente. «È giusto riba-
dire che bisogna uscire solo

la fabbrica riparte da una latta


zi aperti. Vale a dire: un’attivi- quando è strettamente neces-
tà economica ogni 19 metri e sario. Ma in via Sestri non si
mezzo. «Nel cuore di un quar- possono confondere gli as-
tiere con 45 mila abitanti», sembramenti di persone con
puntualizza Mario Bianchi, il chi attende il proprio turno».
di Massimo Minella presidente del municipio VI ● a pagina 11
● alle pagine 6 e 7

Storie di scuola al tempo del virus Il racconto

Dalla preside alla maestra d’asilo “La bellezza


così in un mese è cambiato tutto di Dante
agli ex alunni”
La ragazzina delle medie è conten-
ta perché può dormire di più, il
preside dell’alberghiero è preoc- ● a pagina 9
cupato per la mancanza dei corsi
pratici, lo studente di ingegneria
si districa bene tra schermi e grafi- «Se Primo Levi è riuscito a dimenti-
ci sul computer, sono le tante sto- care per qualche momento la trage-
rie del mondo della scuola che in dia del lager, raccontando il canto
tempi di Coronavirus ha dovuto ri- di Ulisse nella Divina Commedia, ho
voluzionarsi e cambiare strumen- pensato che in una situazione dram-
ti per portare vanti l’attività didat- matica, benché neppure paragona-
tica. bile a quella, Dante ci avrebbe potu-
di Fabrizio Cerignale to aiutare» dice il professor Enrico
La scuola alle prese con l’emergenza e Valentina Evelli ● a pagina 8 Parodi.
pagina
.
2 Genova Il virus e la crisi Sabato, 4 aprile 2020

Buoni spesa, partito l’assalto


in 4 ore quasi seimila richieste
Il sito in difficoltà, più di 10mila telefonate per chiedere informazioni, da oggi attivo anche un numero verde gratuito
Ai 350 negozi convenzionati se ne sono aggiunti altri 30, predisposti 25 punti di distribuzione per la consegna dei ticket

ni, erano quasi 5 mila le domande scaduto”. Il servizio telefonico è sta- stribuzione dei voucher. Ne sono si studia se è possibile scuole e bi-
di Stefano Origone completate e inserite nel database to invece affidato a 100 persone su stati predisposti 25 su tutto il terri- blioteche chiuse per l’emergenza
del Comune. Ogni domanda può tre turni, tra dipendenti del Comu- torio e per evitare assembramenti, Covid-19. La distribuzione sarà
Il sito del Comune ha rischiato di contenere la richiesta per uno o più ne e volontari del Terzo Settore, ogni richiedente riceverà un ap- coordinata dalla polizia locale e dal-
esplodere: in quattro ore, dalle 15 al- buoni pasto, in base al numero di che rispondevano da casa con una puntamento, via mail o via telefo- la protezione civile e per chi fosse
le 19, sono state 5.735 le domande componenti del nucleo famigliare. deviazione di chiamata su cellulari no, in base alla lettera dell’alfabeto, impossibilitato a uscire da casa, si
per i buoni alimentari. Più di 10 mi- «Altri 2.500 utenti erano contempo- e numeri fissi. A un certo punto il e verrà invitato a presentarsi nella attiverà un servizio di consegna dei
la le telefonate al numero raneamente collegati al sito del Co- servizio si è ingolfato, rispondeva sede più vicina alla propria residen- buoni pasto a domicilio. L’assesso-
010-5574500 per dare informazioni mune e stavano compilando i mo- una voce registrata che annuncia- za in base al cap indicato sul modu- re Piciocchi ha anche annunciato
e per aiutare nella compilazione duli», sottolinea, stremato, Picioc- va il trasferimento all’operatore, lo. A chi è impossibilitato, verranno una raccolta fondi aperta a tutti i
dei moduli chi non aveva a casa un chi. Il sito istituzionale e il server ap- ma cadeva la linea. Niente di preoc- portati a casa. Al momento non è cittadini per trovare risorse da ag-
pc. Un boom che secondo il sinda- plicativo sono stati messi sotto sfor- cupante, bastava armarsi di pazien- ancora chiaro se ne verranno alle- giungere ai fondi a disposizione
co Bucci, continuando di questo zo, ma hanno retto l’onda d’urto. za e riprovare. In totale, il Comune stiti anche nei municipi, cosa che per i buoni alimentari. In mattinata
passo, permetterà di raggiungere Dai pc per caricare la pagina e inse- potrà distribuire circa 30 mila buo- per alcuni presidenti viene ritenu- si è anche svolta una commissione
in scioltezza l’ora X del 6 aprile, rire i dati, tra le 16 e le 16.30 erano ni pasto (a disposizione ci sono 3 mi- ta poco pratica perché i piccoli co- ad hoc in diretta contraddistinta
quando si chiuderà la finestra “per necessari almeno 4 minuti, quasi lioni e 52 mila euro) del valore di muni, come vengono soprannomi- da un violento scontro tra maggio-
poi cominciare il 7 la consegna dei impossibile invece farlo con tablet cento euro in tagli da venti. nati, sono un punto di riferimento ranza e opposizione, tanto che è sta-
voucher”. Il termine di lunedì non è e smartphone. Spesso compariva la In piena fase di accettazione del- per la popolazione. Di sicuro ver- ta necessaria una sospensione.
perentorio, “vediamo se proroga- schermata “tempo di connessione le domande, si pensa ai punti di di- ranno utilizzati i distretti dei vigili, ©RIPRODUZIONE RISERVATA

re”, ha annunciato il sindaco. Ma


c’è di più. Ai 350 negozi che si sono
convenzionati, se ne sono aggiunti
altri 30, dai piccoli esercenti alla
grande distribuzione e lunedì sarà
divulgata la lista di chi ha aderito.
Parte, non senza qualche mo-
mento di preoccupazione, come ha
sottolineato l’assessore al Bilancio,
Pietro Piciocchi, nei primi minuti
di maxi afflusso di dati quando la
piattaforma del Comune ha trabal-
lato, il servizio online per richiede-
re il buono spesa da utilizzare nei
negozi convenzionati per chi si tro-
va in difficoltà economiche a causa
dell’emergenza coronavirus. Il Co-
mune sta valutando con Edenred,
l’azienda dei buoni pasto, se è possi-
bile estenderne l’utilizzo anche per
acquistare medicinali su richiesta
di Ascom, Lega e Italia Viva. Inol-
tre, tra gli aventi diritto, sono stati
inseriti anche i senza tetto domici-
liati a Genova.
Solo in poche ore sono stati oltre
27.000 gli utenti che hanno visitato
la sezione dedicata ai ticket, men-
tre la pagina informativa è stata vi-
sta 53.000 volte. Numeri da capogi-
ro, tanto che in previsione di un
grande afflusso (dalle 8 alle 18.30 so-
no state 10.243 le telefonate), oltre
al numero fisso già attivo fino a lu-
nedì dalle 8 alle 22, l’assessora ai
Servizi Sociali, Francesca Fassio, ha
deciso di attivare un numero verde
gratuito 800.583940, sempre con
gli stessi orari. Alle 18, ad appena k La spesa Corsa ai buoni che saranno erogati dal Comune per venire incontro alla famiglie in difficoltà, ieri è si è aperta la possibilità di
tre ore dall’apertura delle iscrizio- presentare le domande online, che saranno raccolte fino a lunedì
.
Sabato, 4 aprile 2020 Genova Il virus e la crisi pagina 3
Le informazioni
Ecco come avere
tutti i chiarimenti

La consegna

1 Sono stati predisposti


25 punti di
distribuzione dei
buoni pasto su tutto il territorio
cittadino e, per evitare
assembramenti, ognuno
riceverà un appuntamento, via
mail o via telefono

I negozi

2 Per chiedere di
potersi
convenzionare, i
commercianti devono inviare
una mail ai due indirizzi:
ClientiTicket.Genova-IT@ede
nred.com e
suap@comune.genova.it

Il numero verde

3 Oltre al numero fisso


010.5574500 già
attivo oggi domani e
lunedì dalle 8 alle 22, il
Comune di Genova ha deciso
di predisporre il numero k Music for peace k Principe
verde gratuito 800.583940, I volontari continuano a lavorare anche se in numero ridotto per La sera arrivano i volontari con i furgoni che portano cibi per chi
attivo da oggi alle 8 preparare i sacchetti con i pasti che vengono distribuiti ai senza non ha più la possibilità di andare nelle mense per i poveri, in
dimora in giro per la città gran parte chiuse per non diffondere il contagio

La macchina della solidarietà

Domande al telefono e pasti


il grande cuore della città
Mentre il Comune si sta attivan-
di Erica Manna do per distribuire i buoni spesa a
chi ne farà domanda, attingendo
Caritas che fa appello a potenziali ai tre milioni di euro assegnati dal
volontari, che –- da casa e al com- governo, il terzo settore si è messo
puter – si rendano disponibili a ri- a disposizione per aiutare l’ammi-
cevere le telefonate di chi non rie- nistrazione a raggiungere le perso-
sce a compilare la domanda per ot- ne nel più breve tempo possibile.
tenere i buoni spesa. La Comunità «Come Caritas – spiega don Mari-
di Sant’Egidio che distribuisce i no Poggi – pensiamo che possa es-
pasti la sera, nelle stazioni, e si tie- sere un piccolo segno da offrire in
ne in contatto con oltre 1500 anzia- questa emergenza». Il Comune, in-
ni che vivono da soli in apparta- fatti, ha bisogno di volontari che
menti nei quartieri di Begato, Sam- da casa, muniti di computer colle-
pierdarena e centro storico, con i gato a Internet e di cellulare, rice-
volontari che telefonano per non vano le telefonate da parte di chi
farli sentire abbandonati, e si of- non è in grado di compilare la do-
frono di portare loro la spesa e far- manda e di inviarla. La disponibili-
maci a domicilio nei casi di mag- tà richiesta è per la finestra tempo-
giore fragilità: perché restare a ca- rale che va da ieri, alle 14, fino a lu-
sa non significa, dappertutto, la nedì 6 aprile, ovvero il periodo per
stessa cosa. Le parrocchie che di- presentare le domande. I volonta-
ventano le prime sentinelle del bi- ri si ripartiscono in tre turni: 8-13,
sogno, a cui si rivolgono i nuovissi- 13-18 e 18-22.
mi poveri – colf, badanti, lavorato- «Siamo stati improvvisamente
L’iniziativa ri stagionali e in nero, che di pun- avvolti da una sera che non ci
to in bianco si sono visti evaporare aspettavamo – riflette padre Nico-
Eco Eridania regala ogni entrata – per capire come si la Gay, presidente dell’associazio-
le uova di Pasqua Ail fa, a chiedere aiuto. Music for pea- ne e fondazione San Marcellino -
ce che incrementa la distribuzio- emerge, ancora più evidente, l’ine-
Il Gruppo Eco Eridania, primo ne di generi di prima necessità, no- k Il muro della gentilezza A Sestri è diventato il muro della spesa sospesa guaglianza esistente: quel modo
operatore europeo nella nostante le scorte di magazzino di vivere che ha dimenticato la
gestione dei rifiuti sanitari, ha continuino ad assottigliarsi. San propria vulnerabilità e, ancora di
deciso di donare a tutti i suoi
mille assistiti serviti in
Marcellino, che ha lanciato online
la sua campagna “La strada non si
f Andrea Casali più, ciò che dà forza alla nostra vi-
ta, cioè l’essere fratelli gli uni de-
quarantena obbligatoria un sceglie”, con l’hashtag “Io vorrei La mobilitazione del gli altri». Il 17 marzo hanno chiuso
uovo di Pasqua AIL, per restare a casa”: un puntuale diario Comunità di le accoglienze Crocicchio e Archi-
portare un po’ di dolcezza dell’emergenza, nove senza dimo- Terzo settore: la S.Egidio volto: gli ospiti sono stati trasferiti
nelle case dei pazienti e al
contempo per aiutare in un
ra ospitati in una nuova accoglien-
za che si chiama Acca 24, in came-
Caritas recluta Distribuiscono
i pasti la sera
in un nuovo centro temporaneo
che si chiama Acca 24, acronimo
solo gesto anche tutti i malati ra singola, e i volontari che a turno volontari per aiutare nelle stazioni di Accoglienza coronavirus archi-
di leucemia. Ogni anno, il preparano i panini per il pranzo e ferroviarie volto crociccio. Dalle 12 alle 15, gli
Gruppo EcoEridania sceglie di sostengono gli operatori. Eccoli, chi non riesce a ospiti da qui si spostano nei locali
sostenere A.I.L, Associazione
Italiana per la lotta contro la
gli anticorpi di Genova: una rete
di solidarietà che diventa più fitta,
compilare i moduli – ora chiusi – del circolo Svolta,
per consumare i pasti e lasciare li-
leucemia, tra i tanti progetti nonostante le difficoltà crescenti per il voucher bere le stanze per la pulizia. Men-
solidali portati avanti dalla
società.
e una buona porzione di volontari
che – per età o per malattia – è ve-
g tre dietro l’angolo già si affaccia-
no nuove povertà.
nuta meno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
pagina
.
4 Genova L’emergenza sanitaria Sabato, 4 aprile 2020

Simboli

Sanità, lavoro a rischio Medici e


infermieri
abbracciati in un
momento di
pausa; sotto lo
striscione

a marzo 300‘infortuni’
appeso davanti
al Galliera

per contagi in ospedale


La pandemia causa un’impennata di casi fra medici, infermieri e oss. Il Galliera è il più colpito
E al conteggio mancano ancora i dottori di famiglia e le guardie mediche asintomatiche

che ci sono moltissimi asintomati- provvisti delle adeguate misure non sono stati fatti né tamponi né
di Marco Lignana ci nell’intera popolazione, questo di protezione, sono andati a casa prelievi del sangue. In Asl3, quel-
ragionamento vale anche per tut- dei pazienti malati quantomeno la più popolosa, il discorso al mo-
C’è un dato che, forse meglio di te le guardie mediche e i medici per portare un saturimetro, stru- mento non è stato nemmeno af-
un tampone o di un test sierologi- di famiglia che fino all’esplosione mento fondamentale per chi pas- frontato. Ancora ieri, una circola-
co, può spiegare la diffusione del dell’epidemia hanno visitato, sia sa la malattia in casa propria. re del ministero della Salute ha
coronavirus negli ospedali e in ge- negli studi e che nei domicili. Ma A loro finora, a parte in Asl4 do- precisato che il test va fatto a “tut-
nerale fra il personale sanitario. anche per quelli che, pur non ve sta per partire lo screening, ti gli operatori sanitari esposti”.
Sono le denunce di infortunio
sul lavoro correlato al diffondersi
del Covid-19. L’Inail nelle scorse
ore ha nuovamente precisato che
se le infezioni sono avvenute
nell’ambiente di lavoro o a causa
dello svolgimento dell’attività la-
vorativa, “sono tutelate a tutti gli
effetti come infortuni sul lavoro”.
Ebbene in Liguria, soltanto nel
mese di marzo, secondo quanto
raccolto da Repubblica, ne sono
state presentate circa 300. Di que-
ste, 280 soltanto da operatori sa-
nitari.
Ieri il presidente della Regione
Liguria Giovanni Toti ha spiegato
che “abbiamo i risultati su 1659 te-
st eseguiti nelle varie Asl, più cir-
ca 2000 dal San Martino. Per
quanto riguarda il policlinico ge-
novese, il tasso di positività resta
sotto il 3 per cento. Nelle Asl i ri-
sultati oscillano tra poco meno
del 3 per cento e qualche cosa
più. La media a livello regionale
si attesta sotto il 5 per cento di po-
sitività”.
Il numero di denunce di infor-
tunio legato al Covid-19, però,
che tra l’altro non comprende i
contagiati risultati positivi nei pri-
mi giorni di aprile (proprio quan-
do i test hanno subito una notevo-
le accelerata), regala una fotogra-
fia in termini assoluti, più facil-
mente comprensibile. E sembra
dipingere un quadro a tinte più
fosche. Il direttore regionale ha portato di persona le mascherine alla sede di Imperia
Fra le circa 300 denunce Covid
di marzo, su un totale di circa

“I nostri ambulatori Inail gli unici sempre aperti”


1000 presentate in tutta la Ligu-
ria, 150 provengono dalla provin-
cia di Genova. Compresi ovvia-
mente gli ospedali: San Martino,
Villa Scassi e Galliera, in particola-
re quest’ultimo dove l’allarme
contagi nelle scorse settimane è Gli ospedali ormai quasi poteva scegliere se proseguire le cure
stato altissimo. esclusivamente dedicati ai malati di al servizio sanitario o all’Inail. Ora di
L’Inail fornirà i suoi dati relati- coronavirus. Gli ambulatori delle Asl fatto siamo rimasti solo noi. Abbiamo
vi alle denunce di marzo soltanto che hanno ridotto all’osso le visite. rinviato le visite meno gravi, ma
alla fine di questo mese. L’istituto Molti istituti privati chiusi per dobbiamo assorbire altri pazienti che
ha sottolineato che per gli opera- limitare il diffondersi del contagio. E prima andavano in ospedale o alle
tori sanitari contagiati “si presu- allora, a ricevere pazienti che hanno Asl. Se una persona ha subìto un
me il nesso causale con le mansio- bisogno di cure, visite, fisioterapia, è intervento chirurgico poco prima del
ni svolte, e la a tutela assicurativa rimasta l’Inail. In questi giorni, anche lockdown e ha bisogno di
si estende anche ai casi in cui l’i- in Liguria, l’Istituto Nazionale fisioterapie, oppure deve medicare
dentificazione delle specifiche Assicurazione contro gli Infortuni sul una ferita, viene da noi».
cause e modalità lavorative del Lavoro sta assumendo un ruolo Come in guerra, molte aziende si
contagio si presenti problemati- sempre più centrale. Sotto diversi Una consegna di mascherine e di dispositivi di protezione sono riconvertite alla produzione di
ca. Si presume, infatti, che il con- punti di vista: tanto che ieri una dispositivi medicali…
tagio sia una conseguenza delle macchina è partita dalla sede non si immagina quel che sta lavoratori, e prevenire gli infortuni è «E siamo noi, anche se di questo si
mansioni svolte. Sono tutelati, regionale di via d’Annunzio, guidata succedendo nel mercato dei anche meglio che arrivare dopo. Allo occupano gli uffici romani, che
inoltre, anche i casi di contagio dal direttore regionale vicario Enrico dispositivi di protezione. Siccome la stesso tempo io ho ritirato 10mila dobbiamo “validare” i prodotti, dire
da Covid-19 avvenuti nel percor- Lanzone, in soccorso della Asl1 Asl1 era a corto di camici idonei a mascherine per i nostri operatori, cioè se sono conformi ed efficaci.
so di andata e ritorno dal luogo di imperiese, rimasta senza scorte di trattare i pazienti Covid-19 e non ormai i produttori fanno quello che Abbiamo ricevuto diverse
lavoro, che si configurano quindi dispositivi di protezione. Più sapeva come cavarsela, ha chiesto un vogliono e a Genova non sarebbero segnalazioni, soprattutto
come infortuni in itinere”. precisamente, senza le ormai po’ in giro. Noi eravamo in grado di venuti». nell’imperiese e nel genovese. Ben
La penetrazione del coronavi- preziosissime tute. prestarne un migliaio, sono partito Come è cambiato il vostro lavoro venga la solidarietà ma attenzione
rus fra il personale sanitario, pe- Enrico Lanzone, siamo ancora a da Genova e ci siamo trovati a metà i tempi del coronavirus? alle manovre estemporanee e ai
rò, è ancora sottostimata anche questi livelli di emergenza? strada, a Savona. D’altra parte, il «Prima chi subiva un infortunio sul prodotti scadenti». — m.lignana
per un’altra ragione. Se è vero «Chi non è dentro questi meccanismi compito dell’Inail è tutelare i lavoro, dopo il primo soccorso, ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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Sabato, 4 aprile 2020 Genova L’emergenza sanitaria pagina 5
I rinforzi alla sanità
Assunti in 381
In totale
Hanno raggiunto quota 381 le
assunzioni straordinarie a
tempo determinato
effettuate dalla regione
Liguria per fronteggiare
l’emergenza coronavirus.
Nell’ultima settimana sono
stati 134 i nuovi contratti
firmati. Da inizio pandemia,
sono entrati in servizio 130
nuovi medici, 129 infermieri e
122 tra operatori sociosanitari,
tecnici di laboratorio e altre
figure. Assunti anche 58
specializzandi e medici e
infermieri rientrati in servizio
dalla pensione.
Sul territorio
Sono 134al San Martino; 35 in
Asl3le assunzioni in asl3; 31 al
Galliera; 20 al Gaslini; otto
all’Evangelico. In Asl 1
imperiese sono 36; 61 in Asl 2
savonese; 17 in Asl 4
chiavarese; 39 in Asl 5
spezzina.

Toti: “La discesa dal picco


dovrebbe iniziare da lunedì”
Anche se ieri ci sono stati 132 nuovi casi e 31 decessi, è in calo la pressione sui reparti di intensiva
Si apre un fronte delicato: in procura arrivate le prime denunce di famigliari di vittime del Covid

ci siano morti Covid-19 non censiti,


di Michela Bompani riteniamo semmai che ci siano mor-
Marco Lignana ti no Covid censiti come Covid”.
Ieri la giunta ha deciso di erogare
“Staremo sulla pianura fino a dome- voucher per sette milioni destinati
nica, da lunedì dovrebbe comincia- alle famiglie, per la scuola. Stanziati
re la discesa”: il presidente della Re- tramite il Fondo Sociale Europeo,
gione, Giovanni Toti, dopo aver sen- dalle assessore Ilaria Cavo (Scuola) e
tito il professor Giancarlo Icardi, Sonia Viale (Sanità): saranno destina-
che guida l’Istituto di Igiene dell’U- ti alle famiglie per l’acquisto di ta-
niversità di Genova, annuncia la pos- blet, device e traffico dati per con-
sibilità, finalmente, di scollinare sentire di poter seguire le lezioni a
dall’emergenza e ne dà i tempi. “Il distanza. Il 30% dei fondi sarà riser-
25% dei tamponi fatti danno esito vato agli disabili o affetti da disturbi
positivo – dice Toti - la tendenza se- dell’apprendimento. Il valore massi-
condo i nostri esperti rimarrà co- mo del voucher sarà di 500 euro.
stante fino a domenica, poi se tutti Oltre all’emergenza medica e ai
rispetteranno le regole e staranno a sostegni economici, nelle scorse ore
casa, dovremmo scendere”. A ieri il k Analisi tamponi Il laboratorio di Igiene dell’ Ospedale San Martino si è aperto un nuovo, delicatissimo
numero di pazienti positivi al Co- fronte. In Procura a Genova sono ar-
Rapallo vid-19 è continuato ad aumentare, i positivi sono in tutto 3309, a ieri se- rivati quattro esposti presentati da
seppur lievemente, di 132 unità in Li- ra. Di questi, 1320 sono ricoverati ne- familiari di persone morte per il co-
Obbligo mascherine guria e 31 sono stati i decessi. In partenza una gli ospedali, 173 si trovano in terapia ronavirus. Al pool che si occupa di
in tutti i negozi Il presidente della Regione ieri ha intensiva. Inoltre, 3284 persone so- colpe mediche, coordinato dal pro-
firmato un’ordinanza, che darà il via campagna di no in sorveglianza attiva. E ieri sono curatore aggiunto Francesco Pinto,
Il sindaco di Rapallo
Carlo Bagnasco ha disposto
ai test drive a partire dalla prossima
settimana, saranno organizzati in
tamponi sui guariti morte altre 31 persone, portando il
bilancio totale dei decessi a quota
si sono rivolti alcuni parenti che han-
no accusato le autorità mediche di
un’ordinanza che stabilisce ogni Asl e destinati ai guariti che si che si trovano ancora 519. “Una percentuale dolorosa ma non aver eseguito diagnosi nei tem-
l’obbligatorietà dell’uso trovano ancora al proprio domicilio. stabile”, ha detto il presidente Toti. pi corretti, o in generale di non aver
della mascherina protettiva E da lunedì comincerà la distribuzio- al proprio domicilio Che ha precisato, sulla discrepanza curato come avrebbero potuto i ma-
in tutti quei luoghi dove è ne di due milioni di mascherine a di dati, tra Istat e Regione, riguardo lati, tutti anziani.
possibile incontrare persone. tutta la popolazione: “Saranno di- ai deceduti in Liguria: “Escludo che I magistrati, al momento, non pos-
Il provvedimento entrerà in stribuite nelle farmacie e nelle edi- sono far altro che acquisire il risulta-
vigore dalla mezzanotte di cole – ha detto Toti – e i sindaci ne to del tampone sulla persona dece-
oggi e resterà valido fino alle smisteranno una parte, attraverso duta. Ci sono solo tre città in Italia al
24 del 13 aprile. servizi sociali e protezione civile, de- momento in cui si possono fare au-
L’amministrazione comunale stinati alle persone più fragili”. topsie su vittime di Covid, e Genova
fa sapere che ci sarà modo di E Angelo Gratarola, direttore di- non è tra queste. Ma soprattutto pro-
adeguarsi fino al 6 aprile. Nel partimento dell’Emergenza del Poli- prio in questi giorni in parlamento
Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Atlantia S.p.A. Sede Legale: ROMA
caso in cui non si riescano clinico San Martino dà i primi dati in- - Via Alberto Bergamini, 50 STAZIONE APPALTANTE: DIREZIONE 1° TRONCO - GENOVA si sta parlando di introdurre uno
assolutamente a reperire le coraggianti sul fronte più avanzato, scudo penale per i medici (e i diri-
ESITO DI GARA
mascherine sarà quello delle terapie intensive: “Sta Pubblicazione ai sensi degli artt. 72 e 73 del D. Lgs. 18 Aprile 2016 n. 50 dei risultati della seguente procedura genti sanitari) impegnati nella lotta
obbligatorio coprire le vie calando l’attività nel pronto soccor- aperta: CODICE APPALTO 50/GE/2018 - 7592368C44 - CPV 45233223-8; Accordo Quadro per l’esecuzione di
interventi di manutenzione delle pavimentazioni della piattaforma autostradale, degli svincoli, delle aree di servizio
al coronavirus. L’introduzione dello
aeree anche con sciarpe o so e nelle terapie intensive, da cui e di parcheggio e delle pertinenze lungo le tratte autostradali di competenza della Direzione di Tronco di Genova scudo indurrebbe gli inquirenti a
(DT1), nonché delle pavimentazioni di tutte le aree, opere, impianti ed installazioni facenti parte del patrimonio
foulard. Le mascherine dall’inizio dell’emergenza siamo riu- autostradale o ad esso complementari, anche se accessibili solo dalla viabilità esterna, sulle tratte di competenza
non indagare sulle presunte colpe, a
devono essere utilizzate sciti a far uscire 50 persone – spiega della Direzione 1° Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia S.p.A.. Procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D. Lgs. meno che non si tratti di “ macrosco-
n. 50/2016 indetta il 10.8.2018; Numero di offerte pervenute: 2; Aggiudicatario: R.T.I. GIUGGIA COSTRUZIONI S.r.l.
obbligatoriamente solo per – attenzione perché non è vinta la (Capogruppo) - SITENXCAL S.p.A. (Mandante) - COMAC S.r.l (Mandante) - Via Cave 28/3 - 12089 Villanova Mondovì pica e ingiustificata violazione dei
l’accesso a esercizi guerra, e dobbiamo tenere alta la (CN) con il ribasso offerto del 29,77% sull’importo a base d’asta di € 18.100.000,00 oltre agli oneri per la sicurezza
non assoggettati al ribasso pari a € 1.100.000,00. Il presente avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della
principi basilari che regolano la pro-
commerciali, uffici pubblici, guardia. Fino al 26 marzo, su 100 am- Repubblica Italiana n. 39 del 03/04/2020. Inoltre, l’avviso stesso è disponibile sui siti internet: www.autostrade.it e fessione sanitaria o dei protocolli o
www.serviziocontrattipubblici.it.
banche e ogni luogo in cui è bulanze in arrivo al San Martino, 80 A U T O S T R A D E // PER L’ITALIA S.p.A.
Direzione 1° Tronco - Genova
programmi emergenziali predispo-
previsto l’ingresso di portavano pazienti Covid, oggi si sta Il Direttore di Tronco sti per fronteggiare la situazione in
Dr Mirko Nanni
persone. compiendo il sorpasso tra pazienti essere”.
Internet: www.autostrade.it • www.serviziocontrattipubblici.it
no Covid su quelli Covid”. In Liguria ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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6 Genova Il virus e l’economia Sabato, 4 aprile 2020

L’intervista

Castelbarco “La formula per il rilancio


è sempre l’alleanza fra capitale e lavoro”
di Massimo Minella

Da presidente del Consorzio console Batini. Ma l’alleanza fra


Multipurpose fu il primo, negli anni
Novanta, a lanciare uno slogan che
f capitale e lavoro non si ferma a mio
avviso al porto, è la formula a cui
sarebbe diventato il punto di forza C’è un solo modo per dovrebbe attenersi il nostro Paese, se
del porto di Genova. Punto che da vuole parlare di rilancio».
allora più nessuno ha più cancellato. procedere: rispettare Ha lasciato da anni la presidenza
Al tavolo della trattativa c’era lui,
Cesare Castelbarco, gli altri privati
le regole, mettere in di Carige, ma è rimasto nella finanza
come presidente di Banca Consulia.
del porto e, dall’altra parte del tavolo, campo capacità di Non le pare che il ruolo della finanza
Paride Batini. I giornali dell’epoca vada spesso oltre i suoi confini?
sottolinearono come a firmare quel reazione, risorse e «Di Carige non vorrei parlare, è
patto furono un principe e un
console. E al di là delle suggestioni
velocità e attenuare un’esperienza che appartiene al mio
passato. Ma non voglio eludere la sua
mediatiche (e delle verità oggettive il peso eccessivo della domanda e le dico che il ruolo della
perché Castelbarco è davvero un finanza è fondamentale, soprattutto
principe e Batini il console dei burocrazia adesso che più forte è il bisogno di
camalli), restava la sostanza di
un’intesa che spazzava via anni di
g liquidità da parte delle imprese. Chi
sono, se non le banche a poter
tensioni e conflitti e apriva la strada a k Cesare Castelbarco presidente di Banca Consulia intervenire? È necessario garantire
un porto in cui a garantire il servizio liquidità alle aziende con garanzie di
pubblico erano i privati, con la Culmv Perché quell’appello, presidente milanese a Genova. Come vede le L’Italia riparte se può contare su Cassa Depositi e Prestiti, come è già
e i dipendenti dei terminal a fornire Castelbarco? due regioni, in questo momento? infrastrutture efficienti. Altrimenti è avvenuto in Francia. Anche Bce sta
la forza lavoro. Castelbarco adesso è a «Siamo di fronte a una doppia «La Lombardia è stata colpita da uno destinata al declino e in una facendo la sua parte con un’iniezione
Milano, da un mese ormai bloccato emergenza, sanitaria, che è quella tsunami e ho l’impressione che stia situazione come quella che stiamo di 750 miliardi e allentando i vincoli
nella sua abitazione. Il manager da preponderante perché la salute delle cercando di fare tutto il possibile per vivendo rischia di non ripartire più. sui capitali delle banche. Detto
sempre individuato come il trait persone è sempre al primo posto, ed uscirne fuori, anche mobilitando Ecco perché la Liguria è strategica in questo, sono d’accordo con lei: fra
d’union fra la finanza milanese e economica, trasversale perché forze private e lanciando nuove questo disegno: i suoi porti servono il industria e finanza ci deve essere
l’economia genovese ha appena riguarda tutti, dal piccolo iniziative, come l’ospedale in Fiera. Nord Ovest e le sue imprese, sono lo collaborazione, ma ognuno nel
firmato insieme a più di cento commerciante alla grande Sarà comunque dura ripartire, sbocco naturale. Ma diventano rispetto del proprio ruolo. E la
esponenti nazionali dell’economia e industria». tenuto conto che la parte più colpita vincenti se sono serviti da finanza deve sempre essere al
della finanza l’appello al premier Si supereranno entrambe? dal virus riguarda oltre alla infrastrutture adeguate. Altrimenti si servizio delle imprese, non sostituirsi
Conte affinché faccia ripartire l’Italia. «Sul fronte sanitario si sta facendo Lombardia, anche il Piemonte, il finisce per mettere a disposizione a queste. Allo stesso modo non si può
Un’iniziativa messa in campo da Mf tutto il possibile, su quello Veneto e l’Emilia Romagna, cioè il della merce solo dei colli di bottiglia». pensare che la finanza possa essere
che Castelbarco ha firmato come economico bisognerebbe pensare di cuore produttivo del Paese». Lei con il patto fra capitale e trattata alla stregua di un’industria,
presidente di Banca Consulia, più a come far ripartire questo E la Liguria? lavoro negli anni Novanta fu una sono realtà e dinamiche differenti».
incarico assunto nel 2018. «Perché è Paese». «Può essere fondamentale per la sorta di precursore di un modello Ma lei è ottimista sulla ripresa?
necessario rimettere in moto Quando deve ripartire? ripresa e l’esempio che sta dando con che continua a reggere nel porto di «Non si tratta di esserlo o meno. C’è
l’economia, prima che sia troppo «Quando, lo diranno gli esperti del il nuovo ponte è molto importante. Si Genova. Ma che succede adesso? un solo modo per procedere:
tardi — riflette — E il modo migliore comitato scientifico. Ma il governo è messo in piedi un modello a cui «Sì, forse abbiamo addirittura rispettare le regole, mettere in
per farlo non è inventare qualcosa di deve già ragionare sul come, anche in tutti stanno guardando per capire anticipato troppo i tempi, ma gli campo capacità di reazione, risorse e
nuovo, ma far leva su esperienze già modo parziale, per non farsi trovare come si agisce nella realizzazione di eventi ci hanno dato ragione: il patto velocità e attenuare il peso eccessivo
consolidate come quella che ha fatto impreparato quando verrà il una grande infrastruttura». fra capitale e lavoro è vincente e della burocrazia. L’Italia è un Paese
ripartire il porto di Genova, cioè momento». Ciò di cui si dice il Paese abbia un continua a esserlo. Sono felice di aver che ha dimostrato più volte la sua
l’alleanza fra capitale e lavoro, che va Lei è sempre stato indicato come grande bisogno... vissuto quei momenti con gli altri forza, può farcela anche adesso».
benissimo anche per il Paese». un manager genovese a Milano e «Ma non è un modo di dire, è la verità. imprenditori e con una figura come il ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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Sabato, 4 aprile 2020 Genova Il virus e l’economia pagina 7

Cornigliano riparte lunedì


e Ansaldo vara l’aumento
Dall’inizio della prossima settimana 33 dipendenti sul ciclo della latta all’ex Ilva
via libera ai conti del gruppo dell’energia e rafforzamento patrimoniale da 450 milioni

Cornigliano riparte da una lat- te. Decisivo poi il rilascio di nuo-


ta. Come è giusto che sia, se pe- va finanza per supportare il pia-
rò di punto di partenza si tratta. no industriale 2020-2025 che
Perché è facendo leva sui pro- conduce alla decisione di proce-
pri punti di forza che si può pen- dere con il rafforzamento patri-
sare a una ripresa dei volumi e moniale. Il consiglio ha così deli-
dell’occupazione. Peccato che berato ieri di proporre agli azio-
da tempo, da troppo tempo, co- nisti (Cdp Equity 60%, Shangai
me più volte ribadito dai sinda- Electric 40) un aumento di capi-
cati, si sia imboccata la strada tale in due tranches per 450 mi-
opposta che nel corso degli an- lioni di euro. Via libera poi ai
ni si è tradotta in riduzione dei conti del 2019 con un bilancio
volumi di acciaio lavorato e di che riflette il deconsolidamen-
addetti. to di alcune controllate per le
Sempre in attesa di capire il quali è stato avviato un proces-
ruolo che ArcelorMittal intende so di dismissione.
giocare all’interno del gruppo, k In fabbrica Lavoratori all’interno di Cornigliano Sul fronte degli ordini Ansal-
dopo l’accordo transattivo con do è salito a 1,375 miliardi (+30%
il governo, da lunedì lo stabili- Ansaldo Energia ai conti del rispetto al 2018), che hanno por-
mento di Cornigliano tornerà a 2019, con la decisione di proce- tato il portafoglio a 4,396 miliar-
lavorare sul ciclo della latta con dere con una robusta iniezione di. I ricavi consolidati sono stati
33 addetti, protetti e distanziati di liquidità per rafforzare il pa- Nuova finanza per di 984,1 milioni. L’Ebitda è di
In banca gli uni dagli altri. Così ha confer- trimonio in prospettiva delle 134,3 milioni con un’incidenza
L’immagine sintetizza il mato ieri il tavolo sindacale con nuove sfide sul fronte globale supportare il piano sui ricavi del 13,6% e il risultato
dibattito sul ruolo della
finanza da più parti
i rappresentanti dei lavoratori
che, verificata con la prefettura
dell’energia.
Il passaggio chiave, senza il
industriale di esercizio è in negativo per
122,3 milioni. Il dato include po-
indicato come eccessivo. l’agibilità del “ciclo latta per la quale l’azienda genovese si sa- 2020-2025 ste non ricorrenti per 251,5 mi-
Su questo tema, e su altri, filiera alimentare”, ha dato il rebbe trovata in grandissima lioni che hanno comportato
parla l’ex presidente via libera alla ripresa della pro- difficoltà, è stato la rinegozia- La parola passa ora una perdita di 255,7 milioni nel
Carige e oggi al timone di
Consulia Castelbarco
duzione.
Il lavoro riprenderà quindi il
zione del debito con i principali
istituti di credito che ha portato
agli azionisti bilancio consolidato.
Il patrimonio netto consolida-
6 aprile, dopo lo stop imposto a fissare un nuovo riscadenza- to è di 193,2 milioni, mentre
dalla sanificazione ma anche mento del pagamento delle ra- quello della capogruppo è di
dopo le proteste dei lavoratori 219 e la posizione finanziaria
sulle mancate condizioni di si- netta a fine 2019 è negativa per
curezza e di tutela del lavoro L’iniziativa 1,1162 miliardi.
che hanno portato allo sciopero Il prossimo passaggio sarà
di fine marzo.
Carige, anticipo cassa ai dipendenti a tasso zero quello dell’assemblea degli azio-
Si procederà con un avvio de- nisti, convocata per il 20 Aprile
gli impianti del ciclo banda sta- Carige non richiederà interessi e spese aggiuntive ed erogherà a per approvare il bilancio 2019 e
gnata e cromata in modo gra- tasso zero anche l’anticipo sulla cassa integrazione guadagni ai per deliberare l’aumento di ca-
duale. Da lunedì saranno infatti lavoratori dipendenti per un importo massimo di 1.400 euro. Questa pitale a pagamento da offrirsi in
coinvolti i primi settori, poi dal cifra è definita dalla Convenzione Nazionale siglata lunedì 30 marzo opzione ai soci ai sensi dello sta-
9 e fino al 17 tutti gli altri. L’obiet- dall’Abi e dai sindacati. Nei confronti dei lavoratori dipendenti di tuto sociale, per complessivi
tivo è di tornare a regime entro aziende che abbiano previsto la sospensione dal lavoro a zero ore, ed 450 milioni di Euro in due tran-
il 20 aprile. La fase di avvio coin- abbiano fatto domanda di pagamento diretto da parte dell’Inps del ches di cui una inscindibile, per
volgerà con gradualità circa trattamento di integrazione salariale ordinario o in deroga, Carige ha un importo di 400 milioni, e
duecento addetti complessivi, deliberato di offrire un’anticipazione in conto corrente dell’importo una seconda tranche, scindibile,
fra diretti e indiretti, manuten- di 1.400 euro, parametrati a 9 settimane di sospensione a zero ore. Il per un importo sino a ulteriori
zioni e spedizioni. prestito si estinguerà al momento del versamento da parte dell’Inps 50 milioni.
E sempre in tema d’industria, dell’indennità prevista o, in ogni caso, entro 7 mesi dall’erogazione. — (massimo minella)
si segnala il via libera del cda di ©RIPRODUZIONE RISERVATA

L’economia del mare

Duferco e Romeo, una nuova nave contro il virus


Arriva da Nova Marine Carriers, la queste caratteristiche.
società di Lugano che fa capo ai «Siamo orgogliosi — sottolinea
gruppi Duferco e Romeo, il primo Vincenzo Romeo, ceo di Nova Ma-
segnale d’uscita dall’emergenza rine Carriers — di aver preso in con-
Covid nel mondo dello shipping segna questa prima nave e siamo
internazionale. A un mese dal grati a tutti quelli che, in tempi co-
completamento della costruzione sì difficili, hanno reso possibile
nel cantiere cinese Ningbo Xinle questa operazione, che ha anche
Shipyard, la nave battezzata “Si- un valore simbolico. Queste navi
der Buffalo” è salpata ieri. La nuo- svolgeranno un ruolo determinan-
va bulk carrier è entrata a far par- te nel trasporto di grano e di altre
te della flotta della NovaAlgoma commodities di importanza vitale
Short Sea Carriers, la joint venture per la collettività».
fra Algoma Central Corporation e Con base a Lugano, Nova Mari-
Nova Marine Holdings ne Carriers, opera una flotta diver-
6.800 tonnellate di stazza lor- sificata di bulk carriers e belt
da, questa mini-bulker è la prima self-unloading vessels che spazia-
di una serie di sei unità che do- no dalle 5mila sino a 57mila ton-
vrebbe entrare in servizio a mag- nellate di stazza lorda. Con circa
gio. Il programma di investimenti 100 navi sotto controllo diretto,
di NovaAlgoma prevede infatti la Nova si è specializzata nei traffici
costruzione di altre tre mini-bul- in Mediterraneo, Atlantico e Midd-
ker gemelle e di due navi da 8.800 le East oltre che nel cabotaggio Ita-
lia-Europa.
tonnellate di stazza lorda, con op- k La Silver Buffalo — (n.b.)
zione per altre 6 più 6 unità con nuova unità della compagnia armatoriale
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8 Genova La scuola al tempo del virus Sabato, 4 aprile 2020

Le storie
Gli esami, i compiti e le fiabe
il vasto mondo delle lezioni on line
di Fabrizio Cerignale e Valentina Evelli

Lo studente d’ingegneria Dall’asilo alla laurea L’insegnante di sostegno


“Mi manca la grande docenti e ragazzi “Il contatto con i più fragili
lavagna dell’aula” hanno dovuto non funziona sullo schermo”
inventarsi
L a cosa che mi manca di più è la
grande lavagna dell’Università,
dove anche i teoremi più difficili si
una didattica diversa U na telefonata, il ripasso
insieme ma anche una video
lezione possono diventare
riuscivano a chiarire. A distanza un’impresa. Lo sanno bene gli
puoi vedere schemi e tabelle, ma insegnanti di sostegno alle prese
Il sindacalista quella è tutta un’altra cosa». Per con la didattica a distanza. «Con i La mamma
Daniele D. 21 anni, studente di nostri studenti il contatto è
“C’è solidarietà, i ragazzi ingegneria, questa è la differenza fondamentale. A volte basta uno
“Difficile conciliare tutto
vengono prima di tutto” più tangibile tra le lezioni in ateneo scambio di sguardi per capire le ma alla fine ci divertiamo”
e quelle online, forse l’unico neo di sensazioni degli allievi ma dietro
un sistema che, comunque, uno schermo è tutto più

I o ricevo molte telefonate sulla


didattica a distanza ma quello
che ho notato è la generosità.
funziona. «Alle 8 sono davanti al
computer e, a volte ho lezioni anche
per molte ore». L’esperienza è
complicato – racconta Anna Pini ,
referente per il sostegno
nell’istituto comprensivo
L a sfida è quella di trovare i
tempi giusti, conciliare il
lavoro con le esigenze scolastiche
Nessuno si è aggrappato alle positiva, i docenti si impegnano Rivarolo – In alcuni casi è persino di una bimba di seconda
norme, perché i ragazzi vengono tantissimo, e anche il primo esame La maestra d’asilo difficile riuscire a mettersi in elementare. A volte c’è la lotta per
prima di tutto». Andrea Giacobbe, via web è stato un’emozione contatto con i bambini». chi deve andare in
segretario della Cgil Scuola usa speciale. «Nei giorni scorsi ho dato “Favole su You Tube Venticinque gli allievi seguiti videoconferenza ma alla fine ci
spesso questo termine per parlare pianificazione urbanistica, che è per i nostri bimbi” nella scuola primaria. Con alcuni divertiamo». Paola Iacona
dello slancio che dirigenti andato molto bene. Subito ero si stanno ripassando gli commenta con un sorriso questa
scolastici, insegnanti e personale preoccupato, ma alla fine mi sono argomenti affrontati a scuola , nuova sfida. «Nella scuola manca
ATA, hanno messo in questa
battaglia. «I diritti, però, devono
essere tutelati, perché si rischia di
sentito a mio agio, l’ambiente di
casa forse è anche più protettivo». N on si possono vedere da mesi
ma almeno anche i più
piccoli possono sentire la voce
pochissimi riescono ad andare
avanti.
una modalità uniforme, ogni
volta devi inventarti un modo di
fare le cose, ma c’è un forte
lavorare h24. Per questo, stiamo delle maestre che raccontano una impegno di tutti». Un nuovo
iniziando a ragionare su questi storia. Prove di didattica a modo di andare a scuola assorbito
temi. Bisogna rispettare i tempi di distanza per le scuole bene dalla figlia. «Elena ha avuto
disconnessione, serve uno stop alle dell’infanzia. Come all’istituto bisogno di un po’ di tempo per
comunicazioni dopo una certa ora, comprensivo Marassi dove è stato acquisire i ritmi ma adesso non ha
il sabato e la domenica, e poi si deve attivato un canale YouTube. «Non problemi. Partecipa alle lezioni
pensare a una rimodulazione delle perdere il contatto con i bambini online, fa i compiti e, a fine
lezioni, per dare pause è fondamentale anche se molti settimana, la videoconferenza di
all’insegnante e aiutare nel cambio bambini stanno vivendo questo classe, divertentissima. I ragazzi
ora. Per adesso andiamo avanti in periodo come una vacanza – fanno confusione, ma è bello».
emergenza ma, finita questa fase, i racconta Simona Frangioni , 49
nodi si dovranno affrontare». La dirigente anni maestra d’asilo – Abbiamo Il preside
preparato video storie di pochi “I corsi professionali
“Cambia la scansione minuti rivolte ai più piccoli e
organizzata del tempo” proporremo attività i più penalizzati”
sull’emozione».

L a cosa che cambia è la


scansione organizzata del
tempo, il fatto di perdere un ritmo
S top ai corsi di cucina,
servizio e ricevimento.
All’istituto alberghiero Marco
quotidiano. Anche perché alle Polo di Quarto si tenta di salvare
scadenze si aggiunge l’emergenza: il salvabile almeno con video
ieri ho mangiato davanti al ricette e presentazioni di Il maturando
computer, e ho finito dopo l’una di prodotti on line. «Gli studenti
L’allieva delle medie notte. Del resto è necessario dare dei corsi professionali alla fine “Ci stiamo perdendo
“Posso dormire fino un senso di normalità a famiglie e saranno quelli più penalizzati — l’anno più bello”
studenti”. Caterina Bruzzone, spiega il preside Roberto
a cinque minuti prima” dirigente scolastico dell’IC Voltri 1, Solinas — Tutta la parte dei
Il prorettore
racconta così le difficoltà
quotidiane di una scuola che, da un
“Dovremo recuperare
laboratori di cucina e
pasticceria non si può sostituire S tiamo perdendo l’anno più
bello ma ci riabbracceremo

L e lezioni iniziano alle 9 e allora,


dopo colazione, posso tornare
a letto e aspettare fino alle 8.55 per
giorno all’altro, ha dovuto
cambiare pelle. «La scuola si è
adeguata rapidamente, alcuni
laboratori e tirocini”
con la didattica a distanza».
Nella scuola che conta 1.400
studenti sono saltati tutti i
dopo la maturità». A quasi due mesi
dall’esame Nicolò Strada, studente
della 5°A al liceo classico D’Oria
iniziare a collegarmi. La resilienza, passi erano già stati fatti e, con una servizi catering, i progetti di inizia a pensare che non ci sarà il
per Ginevra C., una ragazzina di 13
anni, può essere anche dormire
qualche minuto di più. «Per noi
piccola accelerazione, siamo a
sistema. Il problema è che non
tutte le famiglie riescono a stare al
L a speranza è di riuscire a
recuperar almeno i laboratori e
le prove sul campo. «Il resto lo
alternanza scuola lavoro e gli
stage in hotel e ristoranti. «Che
sono la parte principale per la
“solito” esame ma che ai tempi del
Coronavirus le prove tradizionali
lasceranno spazio solo al colloquio
ragazzi è stato abbastanza facile passo. Molti non hanno la affronteremo pian piano, quando si formazione dei ragazzi — — orale, a distanza. «Non sappiamo
accedere alle videolezioni, qualche possibilità di fornire al figlio inizierà a parlare di come tornare continua il preside che va neppure come verranno
videochiamata con le amiche la strumenti adeguati e io penso alla normalità», spiega Enrico ancora a scuola due giorni a conteggiati i crediti formativi —
facevamo già. La cosa più costantemente a dove trovare Giunchiglia, prorettore vicario settimana — Ora aspettiamo racconta – È un peccato non poter
divertente sono le inquadrature risorse, i fondi ministeriali non dell’università di Genova. indicazioni più precise del concludere il nostro percorso
delle prof, a volte vediamo mezza bastano, per poter fornire un tablet L’ateneo è chiuso da più di un mese. Ministero sulla maturità. Certo dimostrando anche con lo scritto
faccia o solamente un occhio, e a chi non può averlo. E poi devi «I corsi sono tutti on line, con dover ridurre anche quello solo quello che abbiamo imparato in
allora ci facciamo un sacco di rassicurare chi chiede di fare di più materiali da scaricare o a un colloquio orale è un questi cinque anni». Se ci sarà solo il
risate. E poi, come a scuola, e rincorrere chi vive questo videolezioni e anche le lauree peccato ma la salute viene colloquio orale dovrà valere 60
qualcuno fa le battute, oppure le momento come una vacanza». La virtuali sono andate bene. Stiamo prima di tutto». Dalla prossima punti, rispetto ai 20 previsti con le
prof perdono la connessione e più grossa difficoltà, però, è quella avviando un questionario tra gli settimana, i docenti inizieranno tre prove. «Mi manca poter
allora facciamo confusione». A di mettere insieme due doveri: «Da studenti, è una sperimentazione a preparare le simulazioni per le abbracciare i miei compagni e
mancare, ovviamente, è il rapporto un lato tutelare il diritto allo studio, per tutti». Per ora i dubbi l’esame finale che coinvolgerà ritrovarci in classe, dietro lo
con i compagni. «Un po’ mi fornire gli strumenti adeguati alle riguardano il recupero dei 230 allievi. Niente mani in schermo non è la stessa cosa. Ma
mancano — confessa — ma sono famiglie ma, dall’altro, garantire la laboratori chimici e medici, le pasta: anche per i futuri cuochi stiamo organizzando la pizzata di
sicura che li rivedrò presto». libertà di insegnamento». prove sul campo e i tirocini. le prove saranno tutte teoriche. fine anno quando tutto sarà finito».
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Sabato, 4 aprile 2020 Genova Cronaca pagina 9
La storia

Il prof in pensione lo hanno suggerito i miei ex alunni.


Alla fine ho imparato». Una volta
di Michela Bompani

«Se Primo Levi è riuscito a dimenti-


care per qualche momento la trage-
dia del lager, raccontando al suo
“La bellezza di Dante compreso il mezzo, Parodi non ha
avuto dubbi su cosa metterci den-
tro. «Sapevo già di cosa parlare. Ho
pensato a Dante. Se Primo Levi, in
“Se questo è un uomo”, dice che le
compagno Pikolo, il canto di Ulisse
nella Divina Commedia, allora ho
pensato che in una situazione dram-
matica, benché neppure paragona-
bile a quella, proprio Dante ci avreb-
per i miei ex alunni” parole di Dante sono come “uno
squillo di tromba”, come “la voce di
Dio”, che per qualche minuto hanno
permesso a lui e al suo compagno al-
saziano Jean di dimenticare dove
be potuto aiutare». Enrico Parodi è fossero, allora Dante può aiutare
un professore di Lettere in pensio- noi, che siamo tutti a casa, non ci
ne. A Genova, dieci giorni fa, ha co- manca quasi nulla, e abbiamo però
minciato, quasi per gioco, a tenere bisogno di un’iniezione di bellezza,
qualche lezione sulla Divina Com- dando un senso a queste giornate
media, per dieci ex alunni che lo so- terribili». E così, da una lezione all’al-
no andati a scovare. E ora si trova a tra, cresce la platea di alunni, non so-
fare diversi collegamenti alla setti- no solo più gli ex — “c’è chi si fa rico-
mana su Zoom, la piattaforma digita- noscere e scopro che ha dato la ma-
le per teleconferenze, con oltre due- turità cinquant’anni fa, quando ho
cento partecipanti, mentre le regi- iniziato avevo 23 anni”, dice — ma
strazioni rimbalzano sui social e tante donne e uomini che prendono
stanno raggiungendo altre centina- il tempo dell’ascolto, la pazienza di
ia di allievi virtuali, con un passapa- squadrare le parole da ogni lato, sul
rola digitale che stupisce perfino ai filo della voce dell’anziano professo-
tempi del coronavirus. re. «Quando vedo apparire in video i
Il professor Parodi, 71 anni, ha in- miei alunni, cerco con la mente di
segnato nei principali istituti supe- collocarli del banco: mi ricordo do-
riori della città, dall’allora magistra- ve erano, magari mi faccio aiutare:
le Gobetti ai licei classici Mazzini e «Scusa, tu eri nel banco con?” E un
Colombo e ha allevato generazioni nome mi fa tornare l’immagine niti-
di allievi nell’amore della letteratu- da, ricompongo una fotografia del
ra italiana, soprattutto nella rigoro- gli hanno telefonato. «Prof, ora che k A lezione mare in servizio attivo: e ha detto sì. tempo. Adesso hanno barbe e ru-
sa conoscenza di Dante e degli auto- siamo tutti chiusi a casa, che abbia- Due immagini del «Quando mi hanno cercato, come ghe, capelli bianchi e occhiali, o non
ri due-trecenteschi. Ed è successo mo tempo, perché non torna a farci professor Enrico Parodi, potevo tirarmi indietro — spiega Pa- hanno più capelli: per me, lì davanti
un piccolo miracolo, come quelli qualche lezione, come ai vecchi tem- oggi in pensione, che su rodi, che patisce la reclusione, lui ad ascoltare, hanno tutti ancora 19
che accadono talvolta nei disastri, pi?». E il professore, che quando ha richiesta dei suoi ex alunni amante dello sci di fondo d’inverno anni». Il canto di Ulisse, Paolo e Fran-
scintille che paiono ancora più lumi- smesso di insegnare a scuola ha pro- ha ripreso on line le lezioni e del trekking d’estate — Mi sono col- cesca, Pier delle Vigne. Domenica e
nose, perché circondate dalla densi- seguito nelle università della terza su Dante legato a Internet e ho fatto qualche lunedì, alle 18, ha fissato una lezione
tà del buio: alcuni suoi ex allievi, og- età, come volontario, nelle associa- tutorial per come utilizzare Zoom, tra Dante, Giotto e San Francesco.
gi avvocati, impiegati, disoccupati zioni di quartiere, si è sentito richia- non sapevo neppure cosa fosse: me ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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Sabato, 4 aprile 2020 Genova Cronaca pagina 11
Posti di
blocco
Uno dei tre posti
di blocco (anche
polizia e
carabinieri
erano presenti)
ieri in via Sestri
FOTO DI ANDREA LEONI

Sestri non ci sta: “Qui tanti negozi


ma non siamo degli sconsiderati”
Il giorno dopo è ancora polemica sulla foto postata da Toti che precisa: “Nessun accanimento con il quartiere”
Il presidente del Municipio: “Non è giusto parlare di assembramenti di fronte a chi aspetta il proprio turno”

sun accanimento contro il quar- dei negozi di tutto il quartiere. La Il pomeriggio ormai facciamo so-
di Massimiliano Salvo tiere ma «contro chi esce in com- rete commerciale è in ginocchio: lo consegne a domicilio, anche
pagnia, contro chi compra un far- ci manca solo passare pure per in- perché le strade sono poco fre-
Una strada lunga 800 metri e lar- maco alla volta, contro chi scen- coscienti». quentate». «E infatti pochi giorni
ga una decina, con 41 negozi aper- de per prendere il giornale la mat- Le recriminazioni non finisco- fa il sindaco Bucci è passato in
ti. Vale a dire: un’attività economi- tina e il pane il pomeriggio». no qui. C’è chi ricorda che le fer- una via Sestri deserta», ricorda
ca ogni 19 metri e mezzo. «Nel Il sasso però ormai è stato lan- mate dei bus più utilizzate sono Enrico Montolivo, amministrato-
cuore di un quartiere con 45 mila ciato, scatenando il campanili- alle estremità di via Sestri (in piaz- re delegato di Giglio Bagnara, il
abitanti», puntualizza Mario Bian- smo di un quartiere che rivendi- za Aprosio e piazza Poch). E poi negozio più rappresentativo del
chi, il presidente del municipio ca una densità abitativa e com- chi accusa la distorsione data dal quartiere.
VI Medio Ponente. «È giusto riba- merciale superiore ad altre parti teleobiettivo nell’immagine con- Questi aspetti vengono tenuti
dire che bisogna uscire solo quan- di Genova. In via Sestri attualmen- divisa da Toti: è vero che raffigu- in considerazione dal commissa-
do è strettamente necessario. Ma te sono infatti aperti dieci tra su- ra molte persone, ma sullo fondo riato di Polizia e dalla Polizia loca-
in via Sestri non si possono con- permercati, negozi di alimentari appare un palazzo di via Siffredi le del Distretto VI, entrambi con
fondere gli assembramenti di per- e detersivi; otto banche, sette far- che si trova a più di 500 metri dal sede a un centinaio di metri da
sone con chi attende il proprio macie e ottici, quattro panifici, punto in cui l’immagine è stata via Sestri. I primi sinora hanno ef-
turno davanti a banche, panifici, tre distributori automatici, tre scattata. Chi frequenta il quartie- fettuato circa 100 denunce per
farmacie, studi medici e rosticce- fruttivendoli, tre tabacchini, due re ricorda poi che via Sestri è affol- violazione ai limiti di circolazio-
rie». negozi di telefonia e una pesche- k Mario Bianchi lata soprattutto al mattino per- ne (una ventina negli ultimi dieci
Non si fermano le polemiche ria. E la lista non contempla i tan- È il presidente ché durante il pomeriggio molti giorni) mentre i secondi presidia-
dopo le parole del governatore ti studi medici. «Il paragone con del Municipio Medio negozi chiudono. Così ha scelto no via Sestri costantemente. Poli-
della Liguria Giovanni Toti, che via San Vincenzo o via XX Settem- Ponente di fare anche Francesco Prestia, ziotti e vigili sottolineano che i de-
giovedì ha rilanciato sui social le bre non regge», si rammarica il al lavoro nel negozio di prodotti nunciati sono soprattutto perso-
immagini di via Sestri affollata de- presidente del Civ Sestri Ponen- alimentari “Il Bottegone” di via ne che arrivano da altri quartieri,
finendo il comportamento «irre- te, Riccardo Grossi. «Innanzitut- Corradi, una delle traverse più af- attirati dalla varietà dei negozi: e
sponsabile, da idioti». Dopo un to perché in via Sestri ci sono nu- follate di via Sestri. «Le persone anche per questo motivo i con-
putiferio sui social e accuse arri- merosi negozi di alimentari. E poi che frequentano il mio negozio trolli si intensificheranno in vista
vate da ogni parte della città, ieri proprio perché questa via e le sue abitano in zona, ma molti clienti di Pasqua.
Toti ha precisato che non c’è nes- traverse ospitano maggior parte arrivano anche da altri quartieri. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

In corso Italia, per le restrizioni legate al coronavirus

A spasso con cane e baguette, multato consigliere leghista


te da fare, i due agenti sono stati in- i Federico Gambaro ho segnalato ai vigili due
di Stefano Origone flessibili. Giustificazione bocciata e Bertorello ragazzi che fumavano spinelli”, ri-
multa: 280 euro. E così, l’avvocato è consigliere della corda Bertorello. “I vigili mi hanno
L’hanno pizzicato i vigili in corso Ita- diventato il primo politico della Lega con contestato - dice -, anche con un mo-
lia, mentre passeggiava con il cane giunta a finire per così dire nei guai delega agli do piuttosto sgarbato, che mi trova-
al guinzaglio e la baguette che usci- per non aver rispettato uno dei tanti Affari Legali vo sul lato mare di corso Italia, dove
va dallo zaino. Federico Bertorello, divieti ai tempi del coronavirus. I vi- dice: “Pagherò era vietato passeggiare dall’ordinan-
consigliere della Lega con delega gili non si sono fatti convincere. Han- la multa da 280 za. Ammetto che non lo sapevo, non
agli Affari Legali, ai cantunè che do- no pensato che se avesse avuto una euro, poi ero stato informato”. Il principio se-
menica scorsa gli contestavano di delega alla protezione civile avreb- avvierò condo cui la legge non ammette
non aver rispettato l’ordinanza del be avuto un senso fare dei controlli, un’azione legale ignoranza, dovrebbe lui conoscerlo
sindaco Bucci, ha tirato fuori il tesse- ma che c’entra essere delegato agli nei confronti dei bene e poco importa se stava svol-
rino e si è qualificato. “Sono un con- affari legali? “È un mio dovere, anzi due agenti” gendo il suo mandato. “Pagherò la
sigliere del Comune, sto controllan- un mio diritto, sono un pubblico uffi- multa, poi avvierò un’azione legale
do che non ci siano assembramenti ciale ed ero nell’adempimento delle nei confronti dei due agenti...”.
per poi fare una segnalazione”. Nien- mie funzioni. Pochi giorni fa in viale ©RIPRODUZIONE RISERVATA
pagina
.
12 Genova Cronaca Sabato, 4 aprile 2020

Gli elenchi completi sul sito


genova.repubblica.it

La rassegna
Varazze continua a suonare

Varazze continua a suonare, e lo fa sul web, ormai


da più di una settimana. UItimo ospite
dell’omonima iniziativa, che coinvolge musicisti e
attori, è stato il cantautore Emanuele Dabbono,
co-autore, tra l’altro della hiti Il conforto che
Tiziano Ferro ha portato alla conquista di tre dischi
di platino. Testimonial della rassegna è l’attrice
Giorgia Wurth, originaria di Genova ma a Varazze
da quando aveva cinque anni. Prima di Dabbono,
tra gli altri, si erano esibiti Gian Piero Alloisio, uno
dei grandi eredi del teatro canzone di Giorgio
Gaber, di cui è stato a lungo e collaboratore e un
altro personaggio storico della musica italiana
come Oscar Prudente, fonfatore insieme a Ivano
Fossati dei Delirium. La staffetta su Facebook ha
anche lo scopo di raccogliere fondi per il Comitato
di Varazze della Croce Rossa.

la guida alla crisi

Emergenza
Libri a domicilio Farmacie

h Il numero verde in Liguria


In Liguria è attivo un numero
alternativa all’ebook h Dalle 8 alle 20
verde per l’emergenza Aperte dalle 8 alle 20
coronavirus: 800 938 883, dal Centro/Carignano, Bonanni via
lunedì al venerdì dalle 9 alle16 Corsica, 23r; S.Giacomo Via
e il sabato dalle 9 alle 12. Un libro a casa? Per molti la reclu- Nino Bixio, 5a R;
sione a ha spalancato le porte al Centro/Castelletto, Castelletto
h Il numero verde nazionale mondo dell’ebook. Ma per chi è ri- corso Firenze 10r; Centro/Foce,
Il 1500 è il numero di pubblica masto affezionato alla carta sonco Ghersi in Corso Buenos Aires,
utilità del Ministero della sicuramente tempi duri. Con i ne- 18r; Nazionale Corso Buenos
salute, cui rispondono gozi chiusi e i grandi marchi che Aires 158r;
dirigenti sanitari e mediatori ammettono di non essere in gra- Centro/Nunziata/Caricamento
culturali 24 ore su 24. Edicole dio di garantire il servizio di conse- Trasporti /Sarzano Cairoli in via Cairoli
gna in tempi brevi. A venire in soc- 42r;Albaro/S.Martino/Borgorat
h Il numero di emergenza
Più di 200 aperte corso ai lettori provano le librerie
Orari ridotti ti/Sturla/Quarto, Europa in
Il numero unico di emergenza in tutta la Liguria Copp, che ha dato il via a un pro- metro dalle 5 alle 21 corso Europa 676r; Ribaldone in
112 è riservato alle chiamate di prio servizio di consegna a domici- corso Europa 1140r;
emergenza. In ambito Sono più di 200 le edicole lio da 16 librerie in tutta Italia: a I trasporti pubblici Quinto/Nervi, Moderna largo
sanitario deve essere utilizzato aperte nel Comune di raccogliere gli ordini e confeziona- proseguono in tutta Mario Bassanite, 1r;
solamente da chi accusa Genova, in tutti i quartieri: re i libri saranno all’opera decine Genova con orari ridotti S.Fruttuoso/Marassi/Staglieno,
febbre, tosse o difficoltà da Voltri a Nervi. Sono nel di librai della catena indipenden- Amt ha un orario speciale, Del Chiappazzo in via Bobbio
respiratorie. Importante: con complesso 331 in tutta la te, che hanno aderito al nuovo ser- presente sul sito 86r; Monticelli in via Monticelli
questi sintomi non bisogna provincia, con almeno un vizio. L’iniziativa parte grazie alla amt.genova.it. Nei giorni 88r; N.S.Del Monte in via
mai presentarsi in pronto punto vendita aperto nella collaborazione di Libri da Aspor- feriali metropolitana in Contubernio G.B. D’albertis15r;
soccorso. stragrande maggioranza to, promosso da Nw: il progetto funzione dalle 5 alle 21, al Staglieno/Molassana/Struppa,
dei comuni. Alcuni con il quale molti editori stanno sabato e alla domenica la Comunale in via Luigi Gherzi
h I servizi sanitari rivenditori, in supportando l’attività delle libre- prima corsa è invece alle 6. 50r; S.Sebastiano in via
Sul sito www.asl3.liguria.it, in considerazione della rie indipendenti italiane facendo- Per quanto riguarda i taxi, la Piacenza 161r;
una sezione dedicata particolare situazione, si carico dei costi di consegna. In cooperativa Radio Taxi è S.Teodoro/Nunziata/Principe
all’emergenza coronavirus, garantiscono anche le Liguria sono coinvolte la le libre- contattabile al numero Pescetto in via Balbi 185r;
sono riportate le informazioni consegne a domicilio. rie.coop di Genova Porto Antico e 0105966 oppure sul sito S.Teodoro/Lagaccio/Oregina
aggiornate quotidianamente L’elenco completo è sul sito Savona, 5966.it; la cooperativa Gexi Santa Maria via Venezia 26r;
relative alle attività sanitarie: genova.repubblica.it. sul sito www.gexi.it. Sampierdarena, Gioberti in via
blocco prenotazioni Cup e Gioberti 63r; Mauro in via Fillak
prestazioni ambulatoriali; 18r; Cornigliano/Sestri Ponente,
anagrafe sanitaria e ufficio S.Giacomo in via Cornigliano
protesi; prelievi e vaccinazioni; 67r; Sangiorgi in via Merano
centri salute mentale, sert e 63r; Pegli/Pra/Voltri, Delle
neuropsichiatria infantile; Catene in via Camozzini 41r;
consultori; cure palliative; Palmaro in via Pra’ 165;
centri residenziali per disabili; Officine Consegne Comune Rivarolo/Bolzaneto/Pontedeci
commissioni mediche per mo, Molina in via Poli 56r.
invalidi; anagrafe canina e
Assistenza garantita Rifornimenti a casa Per i documenti
felina, certificazioni per ma ricambi a rilento i volontari in campo usate l’online h Notturne dalle 20 alle 8
gravidanza a rischio; fornitura Pescetto in via Balbi 185r;
pannoloni. I pezzi di ricambio per le auto e Per la consegna della spesa a Il Comune di Genova Europa in Corso Europa 676r.
per le moto arrivano domicilio la Protezione civile di raccomanda di recarsi negli Dalle 20 è possibile avere il
h Centri di ascolto per anziani decisamente più a singhiozzo e Genova risponde allo uffici pubblici solo in caso di recapito a domicilio dei
ll numero verde 800098725 è il calo della richiesta è pesante. 0105574262 dalle 9 alle 17: il reale necessità, per ottenere farmaci, se muniti di ricetta
messo a disposizione Ma le officine e i gommisti, servizio è destinato a persone documenti che richiedano la medica urgente, al 010313131
dall’Agenzia per la Famiglia del provano a resistere alla crisi da anziane, con patologie, disabili presenza fisica. In alcuni casi (Anpas).
Comune di Genova ed è coronavirus. Alcuni hanno gravi e immunodepressi. Le gli uffici ricevono su
dedicato al sostegno, emotivo sospeso temporaneamente i persone avranno un tesserino appuntamento, in altri con h A domicilio
e non solo, di anziani. servizi, ma dal centro alla del Comune, vidimato dalla limitazioni e supporto solo via Protezione civile di Genova
periferia restano comunque Protezione Civile e in alcuni telefono o mail. Sul sito 0105574262; Auser
h Le imprese garantiti i servizi essenziali per casi la divisa della Protezione smart.comune.genova.it 800995988; Agorà
La Regione Liguria,, con la le emergenze e le riparazioni. Civile. Si può inoltre contattare le informazioni in dettaglio sui 800593235; Croce Rossa
collaborazione delle Camere Sul sito genova.repubblica.it un Auser allo 800995988; il call servizi demografici e cimiteriali; 800065510. La Croce Bianca
di Commercio ha istituito il elenco (in costante center regionale di Agorà Polizia locale; tributi, genovese consegna a domicilio
numero verde 800 259966 in aggiornamento) delle officine 800593235; la Croce Rossa commercio; patrimonio, casa, i farmaci ad Albaro, Carignano,
favore delle imprese. ancora aperte. Italiana 800065510. scuola e municipi, rilascio atti. Foce, Portoria e San Martino.
.
Sabato, 4 aprile 2020 Genova Commenti pagina 13
Il commento La fotonotizia

La burocrazia
da sconfiggere
di Maurizio Michelini*

V iolare la legge per rispettare


la legge. Non è un gioco di
parole. Basta leggere la Gazzetta
f
Ufficiale dell’Unione Europea C Anche
108I dell’1.4.2020, contenente gli l’invito
orientamenti in materia di appalti
che gli acquirenti pubblici dell’Europa
possono seguire nell’ambito della è di far
crisi Covid-19. L’invito dell’Europa prevalere
è di far prevalere l’ingegno e il
buon senso rispetto ai vincoli
l’ingegno e il
procedurali, la sostanza rispetto buon senso
alla forma. Gli operatori pubblici rispetto ai
possono interagire con il mercato vincoli
per telefono o via e-mail,
incaricare agenti, contattare procedurali
fornitori affinché incrementino o
sviluppino ex novo la produzione
g
di ciò che serve, organizzare
eventi hackathon, ad esempio per
trovare soluzioni che consentano
di riutilizzare le mascherine
protettive dopo idonea pulizia, per
promuovere idee su come
proteggere in modo efficace il
personale medico, per individuare
metodi di rilevamento del virus Andrà tutto bene In via Gramsci uno striscione con un arcobaleno e la foto di Sandro Pertini BUSSALINO

nell’ambiente, ecc. (parole testuali


del documento UE). Insomma,
minima burocrazia e massima
efficienza. Ma in tutto questo, cosa
c’è di strano? Semplicemente che Carta Bianca
gli orientamenti UE cozzano, e
non poco, con il Codice dei
contratti pubblici, con i vecchi
regolamenti, con le circolari e con
le prassi che ci hanno guidato fino
ad oggi regolamentando tutto, nei
minimi dettagli, trasformandoci in
meri “automi della norma”, che
Serviranno coraggio e visione
seguono pedissequamente la
procedura per non essere
sanzionati, mettendo in secondo di Luca Borzani
piano il raggiungimento del
risultato e il perseguimento del
principio per cui è stata scritta.
Ecco il motivo dell’affermazione
iniziale, perché, molte volte,
E così siamo arrivati, proroga dopo proroga, al 13
aprile. Ci sarebbe da metterci la firma. Ma è
alquanto probabile attendersi ulteriori slittamenti in
campo il futuro. Ci vorranno coraggio e visione. Non
commissari. Perché siamo davanti a un’occasione obbligata
per ripensare Genova e la Liguria, il sistema dei servizi, lo
seguendo le norme UE, si finisce avanti delle misure di contenimento del contagio. La stesso intervento pubblico nell’economia. Superando quel
per violare quelle nazionali o protezione civile già parla del 16 maggio. I tempi del consegnarsi al solo mercato che è, per quota parte, una
regionali. Capisco che sia difficile ritorno alla normalità, che ci appaiono ogni giorno più delle cause della nostra pessima situazione. No, le città non
prendere decisioni alla luce della lunghi, non sono, ad oggi, in alcun modo prevedibili. In saranno più uguali a prima. Ed è adesso, pur con tutte le
stratificazione e dall’instabilità del ogni caso, come non si è entrati all’improvviso incognite sul nostro prossimo destino, che bisogna
nostro sistema normativo, perché nell’epidemia, allo stesso modo non finirà per tutti cominciare a pensarci. E non ci sono molte garanzie che
non è facile firmare un documento contemporaneamente e a data stabilita. Non ci saranno questo stia accadendo. Anzi, tanti segnali vanno in senso
sapendo che, in ogni caso, si finirà feste di piazza per capirci. Quelle, purtroppo, saranno opposto. A partire dalla mancanza di regia che continua a
sotto accusa, a prescindere dalla ancora più lontane. Ne usciremo a scaglioni, per età, segnare l’emergenza. Vale ovviamente per la sanità, per il
propria onestà e rigore morale. Se luogo di residenza, condizioni di salute, professione. pericolo contagio dei sanitari che è ancora non risolto,
non c’è una legge che ci dice cosa Lentamente, mantenendo precauzioni e distanziamento l’abbandono e la solitudine di molti malati e delle loro
fare per essere “a posto”, abbiamo sociale, abituandoci a convivere con il virus. Ad evitare il famiglie, per i centralini che non danno risposta, i
paura ad operare al buio, e lo si è rischio Hong Kong, dove l’allentamento delle restrizioni lazzaretti ospedalieri, l’assistenza domiciliare annunciata e
visto anche nelle situazioni di ha comportato una seconda ondata di diffusione del non realizzata. Ma vale anche per le povertà abbandonate,
emergenza. Questo momento covid-19 e l’avvio di una nuova quarantena. Ci troveremo
difficile può essere colto per
sperimentare nuove sinergie
a dover fare i conti con gli effetti dello stress post
traumatico e dell’emergenza economica. Ed è a questo
f
sociali e nuovi criteri di appalto, che dobbiamo prepararci. Almeno a questo. Visto che a Le città non saranno più uguali a
rispettosi dei principi distanza di mesi dall’esplodere della pandemia
fondamentali e inderogabili di continuiamo a misurarci con la carenza di dispositivi di prima e superata l’emergenza
tutela dell’uomo e dell’ambiente,
ma liberi dalla burocrazia e dai
protezione, con un sistema sanitario che, in alcuni
contesti è già oltre il collasso, con l’assenza di strategie,
bisognerà ripensare tutto
dubbi interpretativi del nostro nazionali e locali, di integrazione tra il sociale, il sanitario senza poteri speciali
diritto interno. Si può iniziare ora
a pensare al futuro, con soluzioni
e il supporto all’improvvisa perdita di reddito di tanti. Le
istituzioni, le amministrazioni, la burocrazia, con
g
di medio e lungo periodo, come un l’esclusione di alcuni comparti drammaticamente
progetto di riforma costituzionale coinvolti e davvero trasformati in una sorta di trincea, per quel “welfare fai da te” fondato sulle famiglie e oggi
per ridefinire la suddivisione delle non hanno cambiato modo di essere. Girano a vuoto. svuotato o vicino al tilt, per le scuole trasferite on line ma
competenze tra Stato e Regioni, Permangono le separatezze tradizionali e i giochi di senza che ci siano obiettivi territoriali condivisi. Ci sono
per prevedere un limite ruolo. Quando c’è invece l’urgenza di predisporre un solo e sempre i singoli in prima fila. Ma nessun visibile
invalicabile di invasività della piano strategico che non potrà non mutare il ruolo dei disegno delle istituzioni. Per rifarci alla sbagliata metafora
pubblica amministrazione nei governi locali, ridisegnare compiti e funzioni, modelli bellica le scarpe sono sempre quelle di cartone. Ecco,
confronti dei cittadini e delle organizzativi. C’è bisogno di un’idea unitaria della città e bisogna evitare che al disastro seguano altri disastri. E
attività economiche, per un della regione ma anche di nuove autonomie e operatività molto sta a ciascuno di noi. Anche in queste ore in cui il
sistema normativo efficiente e dei comuni per predisporre le condizioni per ripartire. mitico picco del contagio è diventato un plateau. Per altro
coerente con i tempi. In Italia Quasi delle “esperienze costituenti” per ricomporre la più simile a montagne russe che a un pianoro. Dobbiamo
ritengo ci siano due virus da comunità senza che nessuno sia sommerso e per continuare a rimanere concentrati su ciò che accade
sconfiggere con ogni mezzo: il sorreggere l’implosione di intere filiere produttive. giorno per giorno. Ma senza confondere responsabilità con
Covid-19, che uccide le persone, e Bisognerà sapere in che direzione andare, con quali silenzio civile. Perché sono tanti, troppi, gli spettri che si
l’eccesso di burocrazia, che uccide priorità, con quali strumenti e con quali risorse. aggirano intorno a noi. Quanto accaduto in Ungheria
l’economia. Pensiamoci. Inventando soluzioni e praticando innovazione. Credere riduce ancora il campo di ciò che appariva improbabile. E
*presidente dell’Ordine degli che basti monetizzare il danno e distribuire un po’ di in questo i tempi lunghi che si prospettano davanti a noi
Ingegneri di Genova contributi a pioggia è solo un’illusione. Il continuare a sono in realtà tempi brevi per prepararci al dopo. E ai
tenere la testa all’indietro. Quando c’è da mettere in diversi possibili dopo.
pagina 14 Sabato, 4 aprile 2020

Genova Società
.

Il regista Sergio
Maifredi: “Un lavoro
pensato per uno
schermo di pochi
centimetri. Devi creare
emozioni in un tempo
molto più contratto”

i La grafica
Le avventure
senza tempo
di Pinocchio
saranno
illustrate dai
disegni di
Andrea Musso

il progetto

Carissimo
È stato tra i primi a pensare alla cul- «Si tratta di temi scritti apposita-
tura on line 2.0 durante l’emergen- mente — spiega Nicolini — ed esatta-
za del Coronavirus, e dal 5 aprile il mente come in uno spettacolo, per
Teatro Sociale di Camogli, per non creare questi appuntamenti sulla re-
abbandonare il suo pubblico fatto te, c’è bisogno di tutto, ho dovuto im-
anche dai bambini, propone un Pi- parare a costruire un set casalingo.
nocchio diverso, immersivo, da un Nell’ultima giornata ho voluto rac-

Pinocchio
progetto di Sergio Maifredi, prodot- contare come si suona la fisarmoni-
to sempre dal Teatro Sociale per i ca, uno strumento adatto a Pinoc-
Teatri del Paradiso. Le avventure chio per i suoi suoni divertenti e al
che erano cominciate a Camogli, in tempo stesso, struggenti. Poi c’è sta-
gennaio nel ridotto del teatro, ritor- to il problema di come bucare lo
neranno a intrattenere le famiglie, schermo, a teatro senti e vedi il pub-
ma solo on-line, per ascoltare ma an- blico, qui lo devi immaginare, entri
che per fare e per condividere. Ci in una dimensione più delicata e in-
hanno pensato la cultura e il teatro tima, puoi quasi sussurrare ogni pa-
a proporre qualcosa di nuovo da ve- rola, devi saper creare un ponte».
dere sul sito www.teatrosocialeca- Le avventure iniziate nel teatro di Camogli Oltre alla musica ci sarà il dise-
mogli.it, perché accanto alla lettura, gno, così i bambini si immergeran-
alle parole ci saranno la musica di continuano sul web, tra letture, musica e disegni no nelle atmosfere magiche del rac-
Andrea Nicolini e i disegni di An-
drea Musso. Sergio Maifredi ci tiene
E i bambini potranno improvvisarsi pittori conto con le belle tavole da colorare
di Andrea Musso, che in una lezio-
a sottolineare che questo iniziativa, ne, insegnerà anche le tecniche
è una vera propria evoluzione del dell’acquarello: «Mi sono ispirato al-
nuovo teatro digitale: «Questo Pi- di Bettina Bush le illustrazioni di Carlo Chiostri —
nocchio è stato creato per il web, è spiega Musso — per dipingere con
composto da sei giornata, sei capito- l’acquarello bisogna avere pazienza
li, ognuno di questi corrisponde a nostri Racconti in Tempo di Peste con un classico sempre attuale, che per calibrare bene il colore con l’ac-
un micro-video di cinque minuti. abbiamo creato situazioni 2.0, pen- Il maestro si rivolge a tutta la famiglia: «L’abbia- qua, ma come diceva il pittore Paul
Per ogni puntata sarà possibile scari- sando a un mezzo diverso, spesso mo pensato come un momento di Klee, è una pittura particolarmente
care la tavola disegnata da Andrea un telefonino, a volte un computer, condivisione tra grandi e piccoli — adatta ai bambini, privilegia il gesto
Musso, sempre Musso farà una lezio- ben diverso dal teatro e dal suo pal- Le note aggiunge Maifredi — un romanzo libero e la spontaneità». I piccolini si
ne di una quindicina di minuti su co- coscenico; in questo nuovo spazio, Ogni puntata scritto in una lingua meravigliosa, sentiranno pittori accompagnati
me usare l’acquarello, e poi ci sarà uno schermo di pochi centimetri, sarà introdotta per questo abbiamo recuperato il te- dalle note della musica. Ma il proget-
un link per scaricare solo le musi- devi creare emozioni in un tempo dalle note di sto, e poi è nato per svilupparsi a to non finirà nelle nostre case, termi-
che di Nicolini senza il testo». che è molto più contratto, per una Andrea Nicolini puntate». Andrea Nicolini leggerà i nata l’emergenza, sarà organizzata
Non si tratta di semplici registra- serialità diversa, che è sempre esisti- musicista e 36 capitoli, accompagnandoli con la una mostra dove saranno esposte le
zioni per il web ma di regie digitali ta, ma che adesso diventa più che attore musica. Ogni puntata comincerà tavole colorate dai bambini.
destinate a nuovi media: «Come nei mai, di qualità». Un appuntamento con le note della sua fisarmonica: ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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010 5373120
.
Sabato, 4 aprile 2020 Genova Sport pagina 15

k L’idolo
Gianluca Signorini, capitano
del Genoa della promozione e
dell’avventura Uefa, stroncato a
42 anni dalla Sla. In suo onore la
maglia numero 6 è stata ritirata

Intervista

di Stefano Zaino Matteo Gallotti Certo, la D è anche Palermo, Foggia,


Campobasso, ma la maggioranza è
una realtà come il Ligorna».

“Stagione finita
Umberto Calcagno, avvocato, nume- A questi soldi molti non possono
ro 2 dell’Associazione Calciatori, nel- proprio rinunciare.
la sua intervista a Repubblica è stato «A meno di non vivere sulle spalle
chiaro: se la stagione non dovesse delle proprie famiglie. Per fortuna
riprendere, i giocatori sono pronti a sono andati via tutti prima della
trovare un accordo per il taglio degli quarantena, altrimenti avrebbero
stipendi. Ma in maniera altrettanto avuto persino il problema del vitto e

la Serie A ci aiuti”
esplicita ha detto: giù le mani dalla dell’alloggio che garantisce la
Lega Pro e dalla serie D. Da tutti società. L’idea del Fondo è per salvare
quegli atleti che, attraverso cifre il 100 per 100 di quanto è dovuto. Non
modeste, molto vicine alla vita reale, impossibile, parlando di cifre si può
campano con il pallone o con il capire. Il Ligorna ha 23 giocatori
calcio, passione e sacrifici, contrattualizzati, per coprire le 3
allenamenti alla sera e partita alla mensilità di tutti ci vogliono 50 mila
domenica, rimpinguano, sotto forma euro. I giocatori della Juve,
di rimborsi, il loro salario da normali rinunciando a 3 mesi, hanno fatto
lavoratori. Per loro, per dare sostegno risparmiare 90
al reddito e salvare questi mesi di milioni. Se ogni
inattività,, ci vuole un Fondo di club versasse
Solidarietà, a cui i giocatori più ricchi qualcosa al Fondo,
sono pronti a dare il loro contributo, a si aggiusterebbe
patto però che i grandi club, con le facilmente la sorte
mensilità risparmiate, facciano di molti ragazzi.
altrettanto, per non creare nuovi Una mutualità
poveri. irrisoria».
La serie D è il recinto ideale di questa ]E se toccasse alle
ipotetica categoria, ricoprendo un squadre di D
duplice ruolo, gotha dei dilettanti, farsene carico?
petto gonfio per chi ci milita rispetto «Un club di quarta
ai tornei regionali, ma anche ultimo serie non ha diritti
gradino dei professionisti, il piano tv e pochi incassi.
terra di privilegi e ricchezze. Matteo Vive di sponsor. Se
Gallotti, 33 anni, giocatore del non c’è attività, il
Ligorna (unica squadra cittadina in rischio collasso è
quarta serie) e da gennaio anche k Calcagno altissimo. E soldi
Umberto Calcagno,
allenatore, subentrato al per far fronte agli
avvocato, numero due
dimissionario Monteforte, ha impegni non ce ne
dell’Associazione
trascorso quasi tutta la carriera fra sono».
Calciatori
Lega Pro e D. Genovese, genoano Tutto si
convinto, Signorini come idolo, risolverebbe se
«giocava nel mio ruolo e incarnava lo
spirito della Nord», è cresciuto nel
“La Juve risparmia Virginia, la nostra bimba di due anni.
Io posso sopravvivere, ma per diversi
tornaste a giocare.
«Per la Serie D è sicuramente
vivaio della Sampdoria, arrivando 90 milioni. Se ogni miei compagni di squadra è impossibile, una realtà troppo
sino alla Primavera guidata da durissima». diversa dalla A. Noi non muoviamo
Invernizzi, per poi dal 2003 militare club versa qualcosa Tipo? l’economia mondiale, ci alleniamo
in Cuneo, «il figlio di Facchetti era un
mio compagno di squadra, una sera a
la sorte di tanti «Quelli che giocano solo a calcio, 25
anni e hanno la residenza a Milano,
alla sera. Come potrebbe essere
garantita la nostra sicurezza
casa sua, a Cassano d’Adda, ho ragazzi si può Bologna, Pescara. Per loro i mille euro sanitaria? Chi è quel medico che dice:
cenato con il grande Giacinto», Sestri di rimborso sono l’unica entrata e al il Ligorna può tornare a giocare senza
Levante, Carrarese, Valenzana, aggiustare” momento, avendo noi giocato rischi? Ci dicono: riprendete gli
Ponsacco, Sestrese, Savona, l’ultima partita il 22 febbraio, hanno a allenamenti il 17 maggio, a giugno si
Lavagnese e Vado. Da sei anni milita rischio le mensilità di marzo, aprile e va in campo. Per finire il campionato
nel Ligorna. Scelta accompagnata a maggio. Il nostro, in serie D, è uno mancano 9 partite, come possiamo
un lavoro, nel settore portuale, alle l’ambiente portuale, ci misurano la status particolare: a luglio firmiamo giocare ogni tre giorni? Come faccio,
dipendenze di Aldo Spinelli. febbre prima di entrate, sarà anche un contratto con un compenso con la crisi che c’è, a dire ad un mio
Gallotti, quanto è dura stato contestato come presidente del spalmato su 10 mesi e legato giocatore di prendere ferie per una
economicamente senza calcio? k Invernizzi Genoa, ma come datore di lavoro non all’attività. Se non si gioca come ora, sfida del mercoledì in Lombardia?
«Sono sincero, io mi reputo Giovanni Invernizzi ha posso dire niente. Sta peggio mia non guadagni. Non è colpa di Torrice, Non è cattiva volontà. Ma io credo
fortunato, appartengo alla categoria allenato Gallotti nella moglie Irene, infermiera al San il mio presidente, che tra l’altro nel che noi, per questa stagione,
di chi lavora e gioca a calcio, Spinelli Primavera della Sampdoria Martino, lei sì che è in trincea. Turni nostro mondo è uno dei più regolari, abbiamo chiuso».
ha speso 120 mila euro per sanificare massacranti, poco tempo per godersi ma di come è concepito il sistema. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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