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MILANO

LUNEDÌ 6 APRILE 2020 LOMBARDIA

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Donne e Storia Cultura&Tempo libero OGGI 21°C


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Vita di Carla Maria Maggi Una Pasqua stellata
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l’artista che rinunciò alla pittura MAR MER GIO VEN
per obbedire alla famiglia Dal primo al dolce con quattro masterchef
11° / 22° 10° / 22° 10° / 23° 9° / 22°
di Chiara Vanzetto di Roberta Schira Dati meteo a cura di 3BMeteo.com
a pagina 15 a pagina 14 Onomastici: Celestina, Diogene

LA LOTTA AL VIRUS

La messa e le autorità Le ronde dei militari intorno alla cattedrale. Nella foto a destra il governatore Attilio Fontana, al centro, tra il prefetto Renato Saccone e il sindaco Giuseppe Sala per la Domenica delle palme in Duomo (foto Claudio Furlan)

Lacittàblindatafrenaleuscite
Il racconto dei controlli in centrale. Caccia alle mascherine: oggi le consegne. Giù i ricoveri, resta l’allerta Milano
L’EMERGENZA NELLE CASE DI RIPOSO N el giorno in cui debutta l’obbligo di pro-
teggere il viso, con mascherina o anche
● LA GIORNATA
Rsa,supplicadeiparenti
solo una sciarpa, una task force in campo per
far rispettare l’ordinanza e arginare la «sfida»
di quelli che, nonostante tutto, non restano a FOTOGRAFIE E CANDELE ALLA FINESTRA VALTELLINA, BRANDINE NELLO STUDIO
«Dateciinformazioni» casa. Sabato i movimenti crollati al 30%, in li-
nea con una settimana fa, in una città milita- Le bare portate lontano L’ambulatorio non-stop
di Elisabetta Andreis e Gianni Santucci
rizzata dal Duomo ai Navigli. Scoppia una nuo-
va lite tra il sindaco Beppe Sala e il governatore «Ma tenete vivi i ricordi» I pasti li portano i carabinieri
Attilio Fontana sui dispositivi di protezione.

E mergenza case di riposo dove si ammalano


medici, infermieri e ospiti diventano «ine-
spugnabili» alle richieste di informazioni dei
Intanto parte il piano da 3,3 milioni di pezzi,
da oggi le prime consegne nelle farmacie. Po-
lemica sulla chiusura dei mercati comunali co-
di Federica Cavadini a pagina 6 di Barbara Gerosa a pagina 9

parenti che cercano di unirsi per far sentire la perti. Nel bollettino di ieri si conferma la fre- LE TIGRI DA SFAMARE E L’UOMO CANNONE IL BALCONE DEI LETTORI
propria voce. Le autorità sanitarie latitano, «si nata nella curva dei contagi: gli ingressi in te-
riesce a sapere qualcosa soltanto grazie alla rapia intensiva calano e anche i ricoveri mo- Il circo in gabbia bloccato Umanità, dedizione
buona volontà di qualche infermiera» spiega-
no. E dall’interno si moltiplicano i messaggi e
strano numeri inferiori rispetto alle scorse
settimane. Ma manca ancora la vera inversione da 2 mesi in piazzale Cuoco e un’operazione verità
le richieste di aiuto anche da parte di infermie- su Milano dove i numeri restano importanti.
ri e personale: «Non ce la facciamo più». alle pagine 2 e 3 Galli, Giannattasio, di Laura Vincenti a pagina 8 di Giangiacomo Schiavi a pagina 11
a pagina 7 Giuzzi e Landi

● GLI INTROITI IN BENEFICENZA


Una linea vintage sul calcio di cortile
Portiere volante e slogan d’altri tempi: le magliette prodotte da tre imprenditori
di Federico Berni shirt creata di recente. «Frasi
dimenticate anche dai

S ono le frasi con cui sono


cresciute generazioni di
ragazzini che trascorrevano i
giovanissimi che oggi
giocano a calcio. Appena
terminato l’allenamento si
pomeriggi giocando a calcio attaccano al cellulare mentre
in cortile, in strada o in le nostre partite duravano
oratorio: «Ve lo buco quel ore, fino a quando c’era un
pallone», «Portiere volante», po’ di luce». Il ricavato dalle PER INFORMAZIONI O PRENOTAZIONI
«Ultimo in porta». Slogan vendite di queste magliette + 39 02 65 99 498 - 335 5850168
che i giovani di oggi non ora viene devoluto info@anticopastificiomoscova.com
conoscono e che tre all’ospedale San Gerardo di ACCETTIAMO I TUOI ORDINI
imprenditori brianzoli hanno Monza. FINO ALLE 18.00
stampato su una linea di t- Le t-shirt La linea «Velobuco» a pagina 13
2 Lunedì 6 Aprile 2020 Corriere della Sera
ML

Primo piano L’emergenza sanitaria

I PROVVEDIMENTI


di Maurizio Giannattasio
e Stefano Landi

Ordinanza rispettata. Chi è


uscito ieri da casa lo ha fatto
indossando la sciarpa (tanti) o
la mascherina (pochi), com-
plice anche i massicci control-
li delle forze dell’ordine che
hanno presidiato le zone cal-
Sindaco de della città con i serpentoni
Si di moto dei carabinieri, i posti
regolamenti di blocco della polizia, le caro-
vane dei pulmini dei vigili. A
il prezzo voler usare i Navigli come me-
delle tro di giudizio, la città ieri è
mascherine tornata un deserto. Probabil-
Non mente aveva ragione il sinda-
è una cosa co Beppe Sala: servivano le
normale guardie per non vedere in giro
i ladri. Non un grande segno
ma questi

Meno a spasso dopo la stretta


non sono
momenti
normali

❞ Prime forniture di mascherine


di responsabilità, ma per ora farmacie, al di là di qualche mori perché quei pochi di- che siano distribuite gratuita- di Rho. Ma con una precisa li-
conta il risultato. Il dato della partita di gel igienizzante, spositivi reperibili sul merca- mente alle persone indigenti. mitazione: «Le farmacie non
Prefettura riferito a sabato non sono ancora in grado di to hanno prezzi gonfiati. Il Replica il governatore Atti- daranno le mascherine a
Presidente racconta di 14.066 controlli ef- essere rifornite. Analoga de- sindaco Sala chiede che si fer- lio Fontana: «La Protezione ci- Online chiunque — ha detto l’asses-
L’aiuto della fettuati sul territorio tra per- nuncia arriva dal sindaco di mi la corsa alla speculazione: vile Lombardia sta distribuen- Tutte le notizie sore regionale Pietro Foroni
Protezione sone e attività commerciali, Bergamo, Giorgio Gori: «Da «Si regolamenti il prezzo delle do per il territorio 3,3 milioni di cronaca e gli — Sarà data a chi ne è privo o
civile? con 396 tra sanzioni e denun- oggi mascherine obbligatorie mascherine, lo faccia chi ne di mascherine (900 mila a Mi- aggiornamenti a determinate categorie di
Dei 10 ce. Ma la vera task force è par- per chi esce in Lombardia. ha il potere. Non è una cosa lano), da domani gratuite e sul coronavirus persone fragili che magari il
tita ieri, quando i vertici della Peccato che non si trovino, se normale — aggiunge — ma accessibili ai punti di distribu- anche sul sito farmacista conosce, ne va an-
milioni di Regione, preoccupati della non a caro prezzo». Ed è que- questi non sono momenti zione». Sempre oggi comin- del «Corriere» che della responsabilità delle
mascherine (ri)crescita dal 36 al 38 per sto il secondo tema che sta normali». Il Pd con la consi- cerà la distribuzione delle ma- milano. persone. Chi non ne ha biso-
utilizzate in cento del traffico in settimana provocando non pochi malu- gliera Carmela Rozza chiede scherine prodotte dall’azienda corriere.it gno non la prende». Parole
regione, noi ha alzato il volume dei con- che poco si conciliano con
ne abbiamo trolli. Ieri la percentuale della quelle pronunciate poco pri-
comperati gente fuori casa era scesa al La filiera e i numeri ma dall’assessore Giulio Gal-
30, identica a quella registrata lera: «Abbiamo deciso un’or-
diretta- sabato scorso. dinanza così importante a tu-
mente otto Se arrivano buone notizie Attivati i canali Le dotazioni attese Le quote di materiale tela della salute. Nei prossimi
dal rispetto dell’ordinanza, re- della Protezione civile da negozi e supermarket provincia per provincia mesi dovremo uscire sempre

1 2 3
sta però il grande problema con la protezione». Non man-
della carenza di mascherine. Il piano prevede 3,3 milioni di Circa 2,5 milioni di pezzi sono nei Bergamo: 360 mila; 370 mila a ca una stoccata al governo e
Quelle in circolazione sono mascherine gratuite; 300 mila capoluoghi e da oggi inizierà la Brescia; 178 mila a Como; 126 alla Protezione civile nazio-
poche. Lo denuncia il sindaco saranno distribuite da oggi alle distribuzione da parte dei mila a Cremona; a Lecco 109 nale.«Meno male che la sani-
Sala nel suo video quotidiano: farmacie della Protezione civile: Comuni. Oltre che nelle farmacie mila; 95 mila a Lodi e 131 mila a tà era almeno in parte parzial-
«Chiedo ai responsabili della da domani in poi, in base ai le mascherine saranno disponibili Mantova; Milano 900 mila; mente nelle mani delle Re-
sanità a vario livello di fornire tempi delle strutture, la conse- anche in negozi, poste, banche, Monza 250 mila; Pavia 165 mila; gioni quando è scoppiata
i dispositivi di protezione per- gna alle persone più bisognose supermarket e tabaccherie Sondrio 66mila; Varese 245 mila l’emergenza Coronavirus —
ché a oggi non arrivano». Le ha detto Fontana — Dei dieci

Forze dell’ordine
Trucchi per aggirare i divieti Sulla collaborazione dei re-

«sciacalli» e richieste di soldi


sidenti che guardano e regala-
no «dritte», bisogna però dire
di Andrea Galli una cosa: a volte è dannosa.
Nel chiuso delle proprie case,

La città che non sta a casa


con il tempo che trascorre
senza generare novità e forni-
re date certe, poiché i numeri
dei contagi e decessi riman-
IcontrollidicarabinieriepoliziottidallechieseaiNavigli gono devastanti e i medici ri-
petono di non cullare facili il-
lusioni, si è intolleranti. An-
cor più del solito. Motivo per

Le misure
● Il Viminale ha
ordinato
L e pattuglie convergono
come sulla scena di un
crimine. Da ogni punto
cardinale. La prima che arriva,
segnala in centrale la situazio-
Al solito: assembramenti. Al
solito: «disobbedienti» che se
ne fregano dei divieti. Sarà di-
ventato un gioco idiota: pro-
varci e vedere se ci beccano.
la città ne racconta una diver-
sa, e allo stesso tempo, nel-
l’insieme della casistica, può
aiutare a capire l’oggi e il do-
mani. Per esempio, sempre in
il quale ecco richieste di inter-
vento per il disturbo causato
da musica nell’appartamento
del vicino di casa, un gatto
che miagola, un bambino che
ispezioni anche ne, e la centrale governa il Venerdì, il Viminale ha or- questa Domenica delle Pal- piange, un cane che abbaia.
con elicotteri traffico, ordinando di accele- dinato ispezioni anche dall’al- me, le chiese con scalinate so- Niente di anomalo, soltanto
rare oppure rallentare. Alle to, con la sorveglianza dell’eli- no state scambiate per posti al che adesso, racconta un cara-
● Ieri tra i undici di questa Domenica cottero del Secondo reparto sole: cittadini seduti faccia al- biniere, «in cambio del sacri-
luoghi più delle Palme, quelle pattuglie, volo con base a Malpensa. Os- l’insù. Dai palazzi di fronte ficio dell’isolamento sono
sorvegliati i tanto per cambiare, raggiun- servare, registrare, segnalare. hanno sollecitato provvedi- convinti che tutt’intorno deb-
Navigli e Porta gono i Navigli. Dalla Darsena a Ogni giorno, anche dal punto menti, e le pattuglie hanno ba regnare il silenzio dei
Venezia scendere, lungo i due canali. di vista delle forze dell’ordine, via via disperso. Nei quartieri Poliziotti e carabinieri di controllo sui Navigli monti. Dico: gente, serve sì la
Corriere della Sera Lunedì 6 Aprile 2020
PRIMO PIANO 3
ML

Scattato l’obbligo di proteggere il viso, subito una task force in campo per far rispettare l’ordinanza
Movimenti crollati al 30%, spuntano foulard e sciarpe. Lite Sala-Fontana sui dispositivi di protezione
Parte il piano da 3,3 milioni di pezzi, da oggi le prime consegne nelle farmacie. Polemica sui mercati

● La parola
ORDINANZA

In regione ricoveri in calo


L’ordinanza emanata
sabato dalla Regione e in sce a rispettare la distanza. Io Coperti
vigore fino al 13 aprile, non indosso la mascherina Nelle foto
obbliga chi esce di casa a perché posso mantenere le sopra, persone
utilizzare la mascherina o, distanze di sicurezza negli in giro per la

«Ma preoccupa Milano»


in subordine, qualunque ambienti in cui lavoro». C’è città ieri con il
altro indumento per poi il capitolo sciarpe e fou- volto coperto
coprire naso e bocca, lard al posto delle mascheri- da mascherine,
contestualmente a una ne: «Certo, le mascherine ri- sciarpe o
disinfezione delle mani, solvono il problema al 98 per foulard, da

Oltre ottomila i tamponi


per proteggere se stessi e cento, i foulard al 30-40 — di- corso di Porta
gli altri dal contagio ce il governatore lombardo — Ticinese a
Piuttosto che niente, meglio piazza Duomo
piuttosto». e ai Navigli, ieri
milioni di mascherine utiliz- Fatto sta che ieri avevano il tornati deserti,
zate in regione, noi ne abbia- volto coperto i padroni dei ca- con il minimo
mo comperati direttamente ni, che di colpo sono sembrati dell’affluenza.
otto. Pensate se non ci fosse molti meno che in passato, i Sopra, una di Cesare Giuzzi va tra il 10 e il 20%, ma comun- Profilassi ancora non ci fa stare tran-
stata la sanità lombarda». rider in servizio in una Dome- pattuglia dei que il calo è stato inferiore ri- Mascherine, quilli — spiega l’assessore re-
I fronti però si moltiplica- nica delle Palme senza prece- carabinieri I dati migliorano, gli in- spetto ad altrove. protezioni gionale alla Sanità, Giulio Gal-
no. Se da una parte Sala riba- denti. Talmente surreale che controlla alcuni gressi in terapia intensiva ca- Come dimostrano i dati improvvisate lera —. Ancora non siamo
disce che le ordinanze si ap- in Duomo, per la messa cele- ragazzi sulle lano e anche i ricoveri mostra- delle sole città di Brescia e e controlli riusciti a dare un netto indi-
plicano e non si discutono, brata dall’arcivescovo, c’erano sponde della no numeri inferiori rispetto Bergamo, rispettivamente delle forze rizzo alla linea dei contagi, co-
non nasconde il fatto che la solo il sindaco, il governatore Darsena alle scorse settimane. Ma con 27 e 20 nuovi casi nelle ul- dell’ordine ieri me invece avvenuto in altri
cacofonia di voci che ha carat- e il prefetto tutti con masche- (Fotogramma) manca ancora la vera inversio- time 24 ore. «Il dato di Milano in città (Ansa) territori dove si sono svilup-
terizzato la giornata di sabato rina. Non avevano il volto co- ne, soprattutto su Milano do- pati i più importanti focolai
abbia confuso non poche perto invece alcune persone ve i numeri «ondeggiano» tra lombardi». Per questo «lo
persone. Da una parte l’ordi- rispedite indietro all’ingresso lievi cali e rialzi, ma restano sforzo dei milanesi deve esse-
nanza della Regione che im-
pone la mascherina. Dall’altra
dei supermercati. Poi ci sono
anche quelli che la mascheri-
ancora su cifre importanti.
Ieri sono stati 411 i nuovi ca-
● Pillole di salute re maggiore».
La prospettiva tracciata dal-
le parole del capo della Prote- na la tengono abbassata sul si registrati in provincia. E 171 La seconda ondata l’assessore Gallera è però
zione civile, Angelo Borrelli
che non userà la mascherina
ma rispetterà le distanze.
collo che sono un po’ quel ge-
nere di persone che sul tram
si tengono il biglietto in mano
+411 nel capoluogo. Cifre che pos-
sono apparire contenute visto
che si parla di una popolazio-
che prende i giovani
chiara: è davvero ancora trop-
po presto per tornare alla nor-
malità. Anzi, i tempi saranno
«L’ho trovato un po’ disorien- per timbrarlo solo se sale il I casi ne di 3,2 milioni di abitanti. el’ospedale amico piuttosto lunghi: «Da qui ai
tante» ha detto Sala. Questa controllore. in provincia Ma che, proprio per la densità prossimi mesi dovremo mo-
volta è lo stesso Borrelli a re- L’ordinanza dell’altra sera di Milano: 171 abitativa dell’area metropoli- di Sergio Harari dificare il nostro modo di vi-
plicare. «Sono stato nuova- ha infine un altro strascico dei quali tana, allarmano un po’ di più vere e dovremo muoverci
mente frainteso. L’ordinanza polemico sulla chiusura dei esperti e istituzioni. Milano, sempre con le protezioni con-

L
riguardano
della Regione va rispettata. È mercati comunali coperti. la città per usare un paragone, è da a maggior parte dei pazienti della tro il virus». Da qui l’appello
importantissimo l’uso della L’assessore Tajani: un errore. questo punto di vista, un ter- prima ondata di Covid 19 erano anziani della Regione ad usare la ma-
mascherina dove non si rie- © RIPRODUZIONE RISERVATA

+4% ritorio altamente «infiabile».


Il fatto che fino ad ora sia
stata evitata la situazione del
e portatori di altre malattie di base,
tanto che all’inizio si pensava che le forme
gravi si concentrassero in questo gruppo di
scherina, o comunque a co-
prirsi il viso (naso e bocca)
con sciarpe, foulard o tessuto
Il trend Lodigiano, della Bergamasca soggetti. La tragedia delle residenze pesante, quando si esce di ca-
di crescita e del Bresciano, è confortante. sociosanitarie per anziani ne rappresenta sa. «L’importante è però limi-
disciplina, ma pure la pazien- Borsa c’erano abitanti rag- dei contagi Anzi, a parte qualche giorno l’esempio più drammatico. In questi giorni tare al massimo i motivi per
za. Sennò diventa dura». In- gruppati manco fossero in in provincia di impennata, la curva dei dati stiamo registrando la seconda fase della uscire fuori di casa — ha chia-
fatti ci sono persone che liti- spiaggia: difatti si abbronza- di Milano. milanesi ha vissuto una certa pandemia, i malati che vengono ricoverati rito l’assessore al Bilancio, Da-
gano. Qui il discorso è serio. vano. Quelli che restano im- Raggiunta stabilità. Non intesa come nu- sono più giovani, spesso senza particolari vide Caparini —. L’uso della
Nell’ultima settimana ci sono mobili e non fanno una piega quota 11.230 mero di crescita, ma piuttosto problemi di salute e arrivano al ricovero in mascherina non sostituisce la
state discussioni per soldi, co- pensano d’essere i più furbi, e come comportamento del condizioni già severe. Cercano di rimanere distanza di sicurezza né l’ob-
me un uomo che pretendeva
da un amico del denaro in
prestito oppure il dipendente
invece: ancora la polizia ha
sanzionato tre tizi in via Aldi-
ni; s’erano incontrati; soste-
50 trend: qualche giorno di calo
in percentuale, intervallato da
momenti di crescita. Un an-
a casa il più possibile ma non sempre è la
soluzione migliore. Soprattutto se non si ha
alle spalle una adeguata supervisione di un
bligo di lavarsi sempre con
cura le mani».
La lettura dei dati giornalie-
di un negozio di vestiti il qua- nevano d’aver appena fatto la Mila damento a «zig zag» ma pur- medico e se non si può garantire un ri offre spunti postivi. Come il
le, siccome il titolare non gli spesa, peccato che non aves- Il numero troppo sempre tendente verso monitoraggio della saturazione di calo dei ricoverati in terapia
rispondeva più al cellulare, è sero i sacchetti e ognuno pro- totale dei l’alto. I casi in provincia sono ossigeno. Adesso che la pressione sui intensiva: nove in meno ri-
andato a citofonargli: voleva venisse da una zona differente contagi ormai 11.230 con un trend che pronto soccorso sembra allentarsi meglio spetto a sabato, su un totale di
sapere quando partirà la cassa di Milano. Altra località: piaz- in Lombardia, viaggia stabilmente tra il tre e un accesso in più che arrivare dopo troppi 1.317 pazienti gravissimi. O
integrazione. zale Oberdan, dal primo po- in crescita il quattro di crescita. Non è giorni di febbre, tosse e malessere. come la crescita ridotta (soli


Chi lo chiede, il denaro, e meriggio al tramonto varie te- di 1.337 casi, l’impennata intravista la scor- © RIPRODUZIONE RISERVATA sette malati) dei ricoverati in
chi cerca di rubarlo. Anziani lefonate degli abitanti contro 8.905 le vittime sa settimana quando si anda- ospedale che sono in totale
hanno avvisato di «personale gli immigrati che lì staziona- 12.009. Aumenta il totale dei
delle ambulanze» che ha bus- no, e che a loro dire infastidi- positivi: 50.455 con più 1.337
sato con la scusa di una rac- vano, e frequenti passaggi dei L’assessore Caparini casi. Ma cresce (molto) anche
colta fondi. All’arrivo delle carabinieri, impegnati poi in il dato dei tamponi effettuati
pattuglie, i presunti truffatori via Leoncavallo per una fanto- Restano distanza di nelle ultime 24 ore: 8.107.
sono spariti. Scomparire è un matica ressa: erano tre clo- Sempre critico il dato dei de-
comportamento diffuso: dalla chard che dormono all’inter- sicurezza e obbligo di lavarsi cessi: più 249 su un totale di
questura raccontano che alle no di un autolavaggio. 8.905 vittime in Lombardia.
16.30 nei cortili di via Mario © RIPRODUZIONE RISERVATA sempre con cura le mani © RIPRODUZIONE RISERVATA
4 Lunedì 6 Aprile 2020 Corriere della Sera
ML

Primo piano L’emergenza sanitaria

L’ASSISTENZA Il Pirellone emana le linee guida sulle prescrizioni:


schede di controllo per verificare l’efficacia delle cure
Rizzardini: «Così evitiamo le terapie fai-da-te»

Medici di base, le direttive sui farmaci


«Sì all’uso di Plaquenil e ossigeno»
di Sara Bettoni L’intervento che fa parte della Rete —. È no alcuni risultati aneddoti- cessario il consenso del pa-

● La parola
Protocollo Volontari stato usato con qualche effet- ci». Essendo farmaci ospeda- ziente, che potrà continuare
e operatori to per la Sars e la Mers, malat- lieri, potranno essere pre- ad assumerli una volta dimes-
Arriva anche per i medici di sanitari della tie anch’esse causate da un co- scritti solo nelle strutture so. Il loro uso in combinazio-
famiglia la possibilità di pre- ronavirus». Il secondo, Daru- sanitarie ma, vista l’emergen- ne con altri farmaci dovrà es-
scrivere farmaci contro il co-
Croce Verde
durante il navir-cobicistat, è un antire- za, la modalità di prescrizione ANTIMALARICO sere attentamente valutato
ronavirus. L’assessorato alla soccorso in casa trovirale della stessa classe di «potrà non essere limitata da per ridurne la tossicità. Il ter-
Sanità guidato da Giulio Gal- a un’anziana Lopinavir-ritonavir per il qua- parte dello specialista infetti- L’idrossiclorochina del zo medicinale è l’idrossicloro-
lera ha emanato le tanto atte- (foto Cozzoli) le, come riporta Aifa, «esisto- vologo». Sarà comunque ne- Plaquenil è un farmaco china (Plaquenil), già autoriz-
se linee guida per la gestione antimalarico utilizzato zato per contrastare malattie
● L’assesso- dell’epidemia sul territorio anche in reumatologia come l’artrite reumatoide. In
rato alla Sanità che contengono i via libera che, alla luce dei test laboratorio ha dimostrato ef-
guidato da dell’Aifa (Agenzia italiana per clinici di alcuni scienziati fetti contro il Covid-19; esisto-
Giulio Gallera il farmaco) a prescrizioni di francesi dell’università no poi anche in questo caso
(foto) ha medicinali off label, ovvero di Marsiglia, si è risultati aneddotici. Potrà es-
emanato le per malattie diverse da quelle dimostrato utile per sere prescritto dal medico di
linee guida per riportate nel foglietto illustra- sconfiggere il Sars-Cov-2 base su ricetta rossa (o smate-
la gestione tivo. Il documento è stato pro- rializzata), tenendo presente
dell’epidemia tocollato venerdì e inviato alle le avvertenze delle linee gui-
dopo i via libera Ats, che lo manderanno ai da. Già nelle scorse settimane
dell’Aifa medici e alle strutture sanita- si è diffusa la notizia della sua
rie. L’obiettivo è mettere un possibile efficacia: è diventato
● Sì alle po’ d’ordine nelle terapie per i difficile trovarlo persino per
prescrizioni malati di Covid-19, frenando il chi lo usa contro l’artrite. Per
di medicinali fai-da-te. evitare che vada esaurito, l’Ai-
off label, Da giorni i medici di fami- fa ha previsto l’arrivo di scorte
ovvero per glia chiedono indicazioni per dall’estero.
malattie assistere i pazienti a casa e Ai medici di medicina ge-
diverse da cercare di evitare un aggrava- nerale si chiede poi di compi-
quelle riportate mento della malattia e il con- lare una scheda con la descri-
nel foglietto seguente ricovero. Dall’altra zione delle terapie sommini-
illustrativo parte, non è facile fornire di- strate. I report serviranno a
rettive in assenza di studi cli- verificare la reale efficacia dei
● Il documento nici. Da qui la lunga attesa per medicinali ed eventualmente
è stato inviato avere le linee guida. Nel docu- a correggere il tiro. Il docu-
alle Ats, che mento si tiene conto dei pare- mento definisce inoltre i cri-
lo manderanno ri espressi dall’Aifa e dalla Re- teri per valutare la saturazio-
ai medici te regionale per la valutazione ne del sangue dei pazienti e
e alle strutture terapeutica e farmacologica, per la somministrazione del-
sanitarie composta da dieci esperti. So- l’ossigeno. «Siamo a tre mesi
no tre i farmaci considerati dalla scoperta del virus — di-
per il trattamento del Covid- ce Rizzardini —, non possia-
19. «Il primo è il Lopinavir-ri- mo pretendere di avere già in
tonavir ed è un antiretrovirale mano farmaci di efficacia
registrato per l’Hiv — spiega comprovata. Sono sempre più
Giuliano Rizzardini, primario necessari studi controllati».
di Malattie infettive del Sacco © RIPRODUZIONE RISERVATA

Le auto bianche
Divisori, mascherine, pulizie
Rincorsa antivirus sui taxi
una partenza in ordine spar-
so, con autisti che si sono co-
di Giacomo Valtolina struiti protezioni in plexiglass
fai-da-te, infatti, le centrali si

«Ma manca l’omologazione»


sono date da fare per propor-
re divisori in materiali certifi-
cati (policarbonato, petg,
ecc.), che possano essere
Meno 90% di viaggi, pronti i primi 1.600 kit comunali omologabili al più presto «Il
processo di omologazione va
accelerato» confermano dal-
l’assessorato. L’Ufficio Auto
La chiacchierata del sinda- Auto bianche ferme in ga- bisognerà farsi trovare pronti. za. «I divisori, insieme con le pubbliche ha chiesto lumi alla
Le tappe co Giuseppe Sala al posteggio rage è tempo di pensare alla Dopo il via libera dell’Ufficio mascherine, con i guanti e motorizzazione, dato che gli
dei taxi della stazione Centra- sicurezza, con lo spettro del Auto pubbliche all’installazio- con una sanificazione dell’au- unici previsti, oggi, sono per
● Consegnati le di una settimana fa si era virus che invade l’abitacolo (è ne di un divisorio tra sedili to continua non eliminano i le forze dell’ordine. Intanto
dal Comune conclusa con la promessa di pochi giorni fa il primo de- anteriori e posteriori (rimbor- rischi, ma contribuiscono a giovedì sono stati consegnati i
i primi 1.600 mantenuta sulla consegna cesso Covid di un tassista in sato per il 50% con il decreto ridurli il più possibile» spiega primi 1.600 kit da dieci ma-
kit da dieci delle prime mascherine e con città, Beppe Allegri) e in vista Cura Italia) è infatti partita la Alessandro Casotto, presiden- scherine del Comune, pronti
mascherine un silenzio, piuttosto elo- di una riapertura per la quale corsa ai dispositivi di sicurez- te del radiotaxi 8585. Dopo a crescere man mano che gli
alle centrali quente, sull’aumento delle li- autisti in servizio aumente-
radio e alle app cenze previsto da Palazzo Ma- ranno. Oltre 300 sono già stati
dei tassisti rino, provvedimento figlio di distribuiti, altri sono disponi-
un’epoca d’oro del turismo bili nella sede di via Messina.
● I radiotaxi che fino a ieri sembrava inar- Sul fronte Ncc, parte il ri-
stanno inoltre restabile mentre oggi appare corso al Tar per istituire un
offrendo impossibile anche solo torna- Registro nazionale (da parte
soluzioni (da re a immaginare. Corse giù di Fai Ncc), anche alla luce
70 a 300 euro) del 90% secondo i dati del Co- della sentenza della Consulta
per installare mune e delle centrali radio, che ha reso illegittimo il di-
i divisori «si fanno viaggi solo verso gli vieto di rientro in autorimes-
ospedali», o con operatori e sa. Resta il rebus della territo-
● Tuttavia dializzati nell’ambito degli ac- rialità, con gli autisti che han-
non esistono cordi con Areu, allargati alle no chiesto come interpretare
ancora i criteri consegne di farmaci e beni di la sentenza a Uber: i legali del-
ufficiali per prima necessità a domicilio a la app stanno studiando le
l’omologazione chi è in difficoltà, oltre alle carte e nei prossimi giorni da-
delle protezioni flotte di volontari che si sono ranno informazioni.
dell’abitacolo messi a disposizione. Sanificazione Il macchinario dell’8585 a disposizione degli autisti Protezione Uno dei divisori installati a bordo dei taxi milanesi © RIPRODUZIONE RISERVATA
Corriere della Sera Lunedì 6 Aprile 2020
PRIMO PIANO 5
ML

LA FEDE Alla messa per la Domenica delle palme solo sindaco,


governatore e prefetto. Sala: non lo scorderò mai
L’arcivescovo: «Le comunità alleate nella speranza»
Intercessione
La supplica
dell’arcivesco-
vo Delpini e gli
omaggi delle
autorità
cittadine
all’altare
della Madonna
dell’Albero al
termine della
messa nella
Domenica delle
palme (Ansa)

Delpini alle istituzioni: aiutare i fratelli malati. Fu in-


vitato a farlo sorridendo:
«Anche la semplicità di chi
non può fare niente e si limita

è come se tutta Milano


a irradiare la gioia, versa il pu-
ro nardo. E così va preparata
questa Pasqua nelle chiese
domestiche, tenendo lo
sguardo su Gesù come Maria

fosse qui grazie a voi


di Giovanna Maria Fagnani di Betania».
Una Pasqua con le messe
ancora a porte chiuse, che a
«In questo momento così margine entra in un botta e ri-
singolare, attraverso la rap- sposta fra il leader della Lega
presentanza delle istituzioni, Matteo Salvini e il sindaco


mi sembra che tutta la gente Beppe Sala. «Sostengo le ri-
riempia il Duomo. È come se tanza della città, seduti in pri- offrendo solidarietà alla po- stione. «In città infuriava chieste di coloro che chiedo-
tutti ci riunissimo per aiutarci ma fila, ma in banchi diversi e polazione. E così anche la co- l’epidemia e in lui ardeva il no, in maniera ordinata, com-
in questi giorni, per chiedere con indosso la mascherina, munità ebraica e altre alimen- desiderio di correre là per da- posta e sanitariamente sicura,
al Signore di sostenerci». c’erano sono solo lui, il gover- tano la spiritualità, necessaria re aiuto». Ma Sant’Antonio Unione di farli entrare in chiesa per
È una celebrazione destina- natore della Regione Attilio quanto la cura per i malati, la Abate, prima di inviarlo dagli In questo Pasqua», aveva detto Salvini
ta a restare nella storia del Fontana e il prefetto Renato pietà per i morti, la solidarietà ammalati, gli disse di scavare durante un’intervista televisi-
Duomo la messa della Dome- Saccone. per i bisognosi. Siamo alleati un pozzo, seminare il grano e momento va. «Non sono d’accordo, in
nica delle Palme, celebrata ie- L’emergenza sanitaria co- in questo momento di emer- raccogliere in un libro le paro- così questi momenti penso che la
ri. Le parole dell’arcivescovo stringerà a celebrazioni senza genza e in questo desiderio di le dei santi monaci. Finita singolare propria fede possa e debba es-
di Milano, monsignor Mario fedeli per tutta la Settimana speranza» ha detto l’arcive- l’epidemia, la gente ebbe l’ac- è come sere un fatto personale, priva-
Delpini, risuonano fra le na- Santa. Le chiese sono chiuse, scovo. Nell’omelia dopo il qua, il grano e gli insegna- to — ha replicato Sala —. Ma
vate senza fedeli. Sospesa an- ma non si ferma l’impegno Vangelo di Giovanni, che ri- menti dei santi. se tutti ci se vuole davvero riaprire le
che la processione con le pal- Online della chiesa cattolica nel cordava la cena in cui Maria di «Anche il tempo dedicato a riunissimo chiese, e non è solo un titolo
me e gli ulivi benedetti portati Leggi, «praticare la solidarietà e ali- Betania cosparse con il nardo, preparare il futuro nella fre- per aiutarci, per un giornale, deve chiede-
all’altare nel ricordo dell’in- commenta mentare la speranza». Un im- profumo di grande valore, i nesia del pronto soccorso per re alla Lombardia o al Veneto,
gresso del Signore a Gerusa- e condividi pegno ecumenico: «So che piedi di Gesù, monsignor Del- nulla sottrae ai poveri e invece regioni che governa, di fare
lemme. «È una messa che mi le notizie anche tante altre chiese cri- pini ha invece narrato tre epi- versa il puro nardo di grande chiedere un’ordinanza in questo senso,
ricorderò tutta la vita, in que- sul sito stiane, presenti sul territorio, sodi tratti dalla storia Padri valore» ha spiegato l’arcive- al Signore altrimenti siamo solo alla ri-
sto Duomo così vuoto», ha internet celebrano la Pasqua, seppure del Deserto. L’ultimo, con scovo, per poi narrare anche di darci cerca delle parole e non dei
detto anche il sindaco di Mila- milano con calendari diversificati, protagonista il monaco Aga- dell’anziano San Macario, di- un sostegno fatti».
no, Beppe Sala. In rappresen- .corriere.it nell’invocare l’unico Signore, tone, è di particolare sugge- sperato perché incapace di © RIPRODUZIONE RISERVATA

Da Davide a Daniela,
la notte in Croce Rossa
sulle strade dei clochard
di Marco Passaro

L’ emergenza ha trasformato le città, le


strade e le persone che le abitano. A
raccontarlo è Davide, tra i
coordinatori delle unità di strada della
Croce Rossa. Stasera mi unisco a lui,
Daniela e Daniele, che portano assistenza
ai senzatetto. La procedura prevede L’aiuto ai più fragili Un’Unità di Strada della Croce Rossa
mascherine e guanti per gli operatori, cibo soccorre i senzatetto nella notte milanese. Dove una
in busta, niente tè caldo. Davide guida il parola e un sorriso sono conforto prezioso quanto il
mezzo e porge i sacchetti a Daniela, che li sacchetto dei viveri. Il percorso tocca vari punti della città:
consegna a distanza, con un nuovo paio di sopra, Porta Nuova; sotto, il Parco delle Cave;
guanti per ogni incontro. Ogni sosta dura a destra, Lampugnano (foto Marco Passaro/Fotogramma)
non più di 5 minuti, i posti dove andare
sono tanti, ma si cerca di non lasciare da
solo nessuno. Daniela e Davide sembrano a
disagio per quei gesti meccanici, per la
distanza e per la mascherina che nasconde
il loro sorriso. Nel retro della stazione di
Lampugnano dormono circa 70 persone:
sono tante, il rischio di contagio evidente.
Quando saluto i volontari mi resta in testa
un pensiero: questa emergenza è descritta
come una guerra. La Croce Rossa nasce sui
campi di battaglia, il suo rosso acceso è il
simbolo di una speranza, di una presenza.
Lo stesso rosso che risalta nella notte di
questa Milano spettrale sembra dire
ancora «noi ci siamo». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Umanità Un operatore della Croce Rossa tra i senza dimora a Lampugnano


6 Lunedì 6 Aprile 2020 Corriere della Sera
ML

Primo piano L’emergenza sanitaria

L’INTERVISTA Le morti in solitudine, le salme portate via da Milano


Il professore di pedagogia culturale della Bicocca:
ecco da dove ripartire dopo un lutto senza liturgia
RAFFAELE
MANTEGAZZA
di queste morti?
«Con chiarezza. Tacere sa-
rebbe un grave errore. Dalle
bare portate via dai militari
agli adii senza funerali, dob-
biamo spiegare che non è per


mancanza di amore o rispetto
di Federica Cavadini ma è una necessità e che può
esserci una vicinanza anche

U
con il pensiero. Tanti chiedo-
Il dolore na candela alla fine- no a quale età parlare ai figli?
Il lutto stra. O una fotografia La risposta è semplice, quan-
senza pubblicata su un so- do i bambini ci fanno una do-
cial. Per iniziare a ri- manda significa che sono
cadavere, cordare i morti di una pande- pronti e anche se non abbia-
che capita a mia che ha quasi cancellato mo risposte dobbiamo stare
chi perde anche una ritualità «necessa- in quella domanda con loro. E
una ria». Dai funerali senza cortei, trasmettere l’importanza del-
persona in alle bare portate via da Berga- la ritualità, cose che sembra-
mare o in mo con la scorta dell’esercito, vano quasi superate invece
alle salme di tanti milanesi sono fondamentali e proprio
montagna, che adesso vengono mandate adesso ce ne stiamo accor-
è un doppio a centinaia di chilometri di di- gendo».
lutto stanza perché sono pieni i ci- Ci stavamo allontanando
miteri e anche l’impianto cre- dalla ritualità della morte?


matorio di Lambrate: «Questa «Stava accadendo proprio
morte solitaria e non ritualiz- questo. Pensiamo soltanto
zata è uno degli aspetti più che in alcuni paesi si era arri-
toccanti e sconvolgenti di vati a vietare i cortei funebri
Gli affetti quello che stiamo vivendo»,
Dobbiamo osserva Raffaele Mantegazza,
stare vicini professore di Pedagogia al- La memoria spezzata
a chi ha l’Università di Milano Bicocca. Le vittime milanesi sono state cremate a Valenza, Mantova,
perso una «Ma è importante vivere que- Domodossola, Civitavecchia. Lunghi viaggi, famiglie che
persona sta ritualità e possiamo farlo pensano ai loro morti in coda con decine di altri in cimiteri
anche oggi. Le nostre case di- lontani. L’intera liturgia del rito funebre si è sgretolata
cara, fosse venteranno il tempio dove ini-
anche una

«Candele alla finestra


ziare a celebrare il ricordo. E
telefonata: quando l’emergenza sarà fini- perché bloccano il traffico,
bisogna ta potremo recuperare una adesso sappiamo che quella
accogliere la pedagogia della morte, che è vicinanza ci aiuta a tollerare la
sofferenza mancata». morte dei nostri cari. Adesso

e una foto nel cassetto


Tante persone in queste che ci manca ci accorgiamo di


settimane sono morte sole. quanto sia importante saluta-
Nessun saluto per figli, ni- re ed essere di fianco alle per-
poti, compagni. E riti fune- sone che se ne vanno».
bri quasi cancellati. Come Affronta questo tema an-

Tenete vivi i ricordi»


I figli stiamo affrontando l’espe- che in un suo libro, «Narra-
Quando i rienza della morte? re la fine». Quale riflessione
bambini ci «Il lutto senza cadavere, può aggiungere oggi?
che capita a chi perde una «Questa tragedia può aiu-
fanno una persona in mare o in monta- tarci a ripensare a come ab-
domanda gna, è un lutto raddoppiato. biamo sempre affrontato que-
significa che Chi deve affrontarlo può pen- sta esperienza, oggi è vissuta
sono pronti sare a creare un rito con una nerale. In questa emergenza bisogna reggere anche un L’evoluzione del lutto deve es- in solitudine ma questo avve-
ad ascoltare preghiera, recitando un rosa- possiamo ripensarlo con un lungo silenzio che in assenza sere accompagnata anche se niva spesso anche prima. La
anche rio se è religioso o tirando piccolo gesto, come una can- è più difficile. Se cinque mi- adesso è possibile farlo sol- morte non è un organismo
fuori dai cassetti gli oggetti dela illuminata alla finestra o nuti senza parlare sono nor- tanto al telefono. È un impe- che smette di vivere, è molto
se non della persona cara per ricor- una fotografia pubblicata sui mali in un abbraccio, lo sono gno che va preso, oggi in par- di più, è un fascio di relazioni
abbiamo darla intanto in famiglia rac- social». meno al telefono ma dobbia- ticolar modo per evitare che che si interrompono e che de-
risposte contando episodi della sua vi- Come possiamo accompa- mo stare lì, e accogliere il do- chi ha perso una persona cara vono essere ripensate ed è
ta. La casa diventerà tempio, gnare chi sta vivendo un lut- lore. E il secondo passaggio viva un doppio abbandono. questo il senso dei riti che le
come è già stato in passato, to? sarà provare a fare memoria, Queste persone hanno già un Esperto varie culture hanno intreccia-
pensiamo al popolo ebraico «Se un amico ha perso il raccontarci i momenti vissuti senso di colpa per non esserci Raffaele to attorno alla morte. Ecco
in esilio. È importante iniziare padre dobbiamo riuscire a insieme. Anticamente si face- state, per non aver accompa- Mantegazza, perché vanno preservati. Po-
a elaborare il ricordo. E deve stargli vicino nei modi che va dopo una settimana e poi gnato il loro caro, se si sentis- docente trebbe essere una eredità po-
esserci anche un momento oggi sono possibili, con una un mese e poi un anno. Ed è sero anche lasciate sole sareb- di Pedagogia sitiva della tragedia che stia-
comunitario, quello che nor- telefonata o una videochia- importante anche conservare be un disastro». interculturale mo vivendo».
malmente avviene con il fu- mata. Serve coraggio perché questa scansione dei tempi. Come si parla ai bambini alla Bicocca © RIPRODUZIONE RISERVATA

Biancheria per i ricoverati: «Difendiamo la loro dignità»


L’appello del San Paolo raccolto dalla fondazione Costruiamo il futuro. Donati quasi 19 mila indumenti


Migliaia di pacchi, con in piedi i calzini tutti rotti» rac- una volta stare al fianco di chi camicioni monouso. Gli altri paziente, ma dietro a un casco
Richiesta dono calzini, mutande, canot- conta. Allora, il professore ne ha bisogno, come già avviene malati meno gravi, che sono c’è un uomo con la sua storia.
tiere. Servono anche questi ha parlato alla Fondazione col premio “Costruiamo il fu- curati con farmaci o la ventila- E vediamo tante persone allo
● La proposta indumenti nella lotta contro il Costruiamo il Futuro, presie- turo”, dare una mano, anche zione non invasiva indossano Il medico stremo delle forze, con fami-
è giunta da coronavirus. Perché un cam- duta da Maurizio Lupi. E il suo in questa emergenza, perché invece i loro abiti che, inevita- glie lontane o ormai inesi-
Stefano
Tutti
bio pulito cura, in primo luo- appello è stato accolto: nel gi- la dignità della vita e della bilmente, finiscono perché i gli stenti. Gli indumenti sono un
Carugo, go, la dignità e il morale dei ro di una settimana sono arri- persona siano sempre salva- parenti non possono portare i aiuto immediato, concreto e
direttore del pazienti, oggi che le misure di vati 6.700 indumenti intimi te», sottolinea Maurizio Lupi. cambi — dice il primario —. infermieri psicologico» aggiunge Caru-
dipartimento contenimento della pande- per i malati del San Carlo e del «Al momento abbiamo cir- Gli infermieri fanno moltissi- fanno go, che vede ogni giorno una
Cardio mia non permettono le visite San Paolo. Altri 8 mila sono ca 300 ricoverati per Covid, un mo per l’igiene e la tutela del moltissimo grande rete di solidarietà.
respiratorio del dei parenti. Famigliari che, in andati invece agli ospedali di centinaio in terapia intensiva, malato, ma la difficoltà nel per «Una parrocchia ci ha regala-
San Paolo e
docente alla
alcuni casi, neppure ci sono. Lecco, Merate e Bellano. E dove gli intubati indossano cambiarsi non aiuta. Anzi, l’igiene del to altri pacchi di indumenti.
Lo vedeva ogni giorno, nei un’ulteriore partita di 4 mila può essere veicolo di infezio- malato ma Ogni giorno, poi, noi medici e
Statale suoi reparti, Stefano Carugo, pezzi fra canottiere, magliet- ne. Con la donazione i pazien- infermieri riceviamo dolci e
la difficoltà
direttore del dipartimento te, mutande, calze, camicioni Il sostegno ti potranno cambiarsi per die-
nel
brioche. Cosa ci servirebbe
● Fondazione Cardio respiratorio dell’ospe- da donna, sono stati suddivisi Senza visite dei parenti ci giorni. È un gesto di carità e ora? Sicuramente una dona-
Costruiamo il dale San Paolo e docente di tra le due aziende ospedalie- vicinanza». cambiarsi zione di calze elastiche aiute-
Futuro nata nel cardiologia alla Statale. «Ri- re, per un totale di 18 mila 700 mancano i cambi. Aiuti Gli indumenti saranno di- non aiuta, rebbe gli operatori che stanno
2009 è cordo un signore anziano, indumenti donati. «Per la no- inviati anche a Lecco, stribuiti in settimana. «In pri- è veicolo in piedi molte ore».
presieduta da senza parenti. Aveva indosso stra Fondazione questa rac- Merate e Bellano ma battuta si pensa sempre di infezione Giovanna Maria Fagnani
Maurizio Lupi il casco per la respirazione e ai colta fondi significa ancora alle condizioni cliniche del © RIPRODUZIONE RISERVATA
Corriere della Sera Lunedì 6 Aprile 2020
PRIMO PIANO 7
ML

LE FAMIGLIE Gli appelli in rete da via delle Ande a Quarto Oggiaro


«Quanti sono i malati? Come affrontano il virus?
Nessuna autorità sanitaria controlla queste strutture»

«Non sappiamo più nulla dalla Rsa»


Le suppliche inascoltate dei parenti
di Gianni Santucci quale sia la situazione: «Si rie- va bene, anzi stava molto ma- prima. Il Corriere è stato più tando l’epidemia? Non riesco-
sce a sapere qualcosa soltanto le. Avevamo chiesto che venis- volte raggiunto in questi gior- no a tranquillizzarci anche
grazie alla buona volontà, alla se trasferita in ospedale, ma ni da messaggi e disperate ri- perché le dottoresse sono dif-
«Chiunque ascolti questa pietà umana di qualche infer- poi ci hanno chiamato dicen- chieste di aiuto da parte di in- ficilmente reperibili, com-
supplica...». Hanno toni da miera», spiega il genero di do che potranno assicurare i fermieri e personale: «Non ce prensibilmente, e questo
invocazione i messaggi diffusi una donna ricoverata, 93 an- trattamenti per “accompa- la facciamo più, la metà di noi mette noi ulteriormente in
su Facebook per la casa di ri- ni. O alla telefonata di una gnarla”. Grazie a un altro è a casa, ci sono decessi im- agitazione, cosa sta succeden-
poso «Pastor Angelicus» di delle due dottoresse, ma sono ospite, poche ore dopo, siamo provvisi, sintomi che si aggra- do là dentro?». Il filo che lega
via Arsia, a Quarto Oggiaro. in due e devono gestire due riusciti a sapere che forse an- vano nel giro di pochissime le famiglie è la rassegnazione
Chiedono mascherine e mate- strutture con oltre 100 anziani dava un po’ meglio. Così è uno ore». È iniziata come nei al pericolo del virus, alternata
riale sanitario. Chiedono me- ricoverati, una a Quarto Og- stillicidio, uno strazio». grandi istituti di assistenza all’insopportabile idea che
dici e infermieri di supporto. giaro e una a San Siro. La stessa cosa sta accaden- agli anziani, con una fortissi- non si possa far nulla per ca-
Si sono ammalati alcuni di lo- Metà degli anziani sembra do alla Rsa «San Giuseppe» di ma pressione per evitare che pire cosa accada dentro le
ro, si sono ammalati gli ospiti, che abbiano sintomi da Co- via delle Ande, dove l’ondata venissero usate le mascheri- Rsa: «Sono persone anziane e
s’è rilanciata giorno dopo
giorno la circolazione del vi-
rus. È una storia che si ripete,
Online
Tutte le notizie
vid-19; qualche decesso, al-
meno 4 o 5. «Prima, pur con
la struttura chiusa alle visite
del contagio è dilagata anche ne; è finita con la moltiplica-
zione dei decessi. I parenti dei
familiari di molte Rsa si stan-
4 la situazione ha oltrepassato il
limite, ma è possibile che non
si possa fare nulla per loro?
sempre la stessa, sempre que- di cronaca e gli — spiega sempre il genero La residenza no associando, quanto meno I decessi Anche i medici della struttura
ste strutture che diventano aggiornamenti dell’anziana — si riusciva a te- Pensionati, infermieri cercano di fare fronte comu- per sospetto potrebbero essere decimati.
«inespugnabili» alle richieste sull’emergenza nere un contatto guardandosi ne, di creare gruppi per pro- Covid nella Fanno tutto quello che è ne-
di informazioni dei parenti, coronavirus da una finestra e parlandosi al e medici infettati vare ad avere informazioni. residenza cessario con i loro mezzi, ma
nessuna autorità sanitaria che sul sito Internet telefonino. Abbiamo saputo in via Arsia dove sono «Cerchiamo di capire come per anziani siamo sicuri che questo possa
vada a comprendere cosa stia milano. che la signora era stata messa ricoverate 100 persone stanno le cose: quanti sono i «Pastor bastare?».
accadendo, quanto meno corriere.it in isolamento perché non sta- malati? Come stanno affron- Angelicus» © RIPRODUZIONE RISERVATA

I racconti Con i nipoti


Gianna
Lombardo,
84 anni,
di Elisabetta Andreis con le figlie
Barbara e
Samantha
e i nipoti
in una
fotografia
scattata
a febbraio,
Il tormento è un’idea: quel- davanti alla Rsa
la finestra al settimo piano. «Virgilio
Da lì Nicoletta Martinelli, 95 Ferrari».
anni, già sarta, ospite della I parenti
Rsa Virgilio Ferrari, salutò raccontano che:
l’ultima volta la figlia Lucia «È lucidissima.
Rizzi, 74. È passato un mese e È rimasta sola
Lucia della madre non sa qua- nella camera e
si più niente, come centinaia non può uscire.
di altri parenti di questa e al- È una delle
tre strutture che accolgono poche in grado
anziani. di usare in
«Eravamo abituati ad anda- autonomia
re a trovarla tutti i giorni ma il telefonino».
dal 10 marzo, quando hanno

Giannachepiangealtelefono
precluso le visite, è cambiato
tutto. Le informazioni arriva- rente che preferisce rimanere tutta la fatica del poco perso-
no con il contagocce, avere un anonimo, è che ancora arriva- nale rimasto ma gli anziani
colloquio con i medici è quasi no in Rsa pazienti da altri muoiono soli come cani. Non

enonnaNicoletta«sparita»
impossibile e con lei non si ospedali: «Teoricamente ne- c’è assistenza, i ritmi della ria-
riesce a parlare neanche pre- gativi al coronavirus, ma sen- bilitazione sono completa-
notando». Si commuove, Lu- za tampone chi può giurarlo? mente persi, con due ausiliari
cia. Continua a riguardare le — domanda —. Il personale rimasti per turno al posto di

dopounsalutodallafinestra
foto del compleanno, era feb- chiede insistentemente di po- cinque. Anche il direttore sa-
braio e pare una vita fa: «Non ter fare i test eppure la Regio- nitario è contagiato», aggiun-
riesco più neanche a salutarla ne, a dispetto dei proclami, ge Luciana, scossa. «Gli ope-
dalla finestra perché non so in non li autorizza». ratori rimasti fanno l’impossi-
quale ala dell’edificio l’abbia-
no spostata. Un’unica volta, in Alla «Ferrari» i figli degli ospiti cercano notizie in chat Alla Virgilio Ferrari di via
dei Panigarola le famiglie, in-
bile per gestire la situazione
d’emergenza ma non hanno i
tutto questo tempo, ho potuto traprendenti, hanno fatto dispositivi di protezione. Nes-
vederla: eravamo in video- «cordata». Si sono messe in suno ha fornito linee guida
chat, mi ha chiesto quando chat tra loro e mettono insie- precise alle Rsa che diventano
vado a trovarla. Piangeva. E In ansia me come in un puzzle i bran- cimiteri», attacca ancora Bar-
p i a n g e vo a n c h e i o » . L a Nicoletta delli di notizia che sporadica- bara Di Maggio, 52 anni. Sua
95enne era lucida e in perfetta Martinelli, 95 mente qualcuno riceve. «In madre, Gianna Lombardo, 84
salute nonostante l’età. Ma anni, con la via ufficiale ci avevano detto anni, è diabetica, cardiopati-
adesso? «Chissà se contagiata figlia Lucia che i morti a causa del coro- ca, ha un glaucoma e crisi epi-
o sana. Aveva una vicina di let- Rizzi. L’anziana navirus nella struttura sono lettiche. Necessita di costanti
to e due vicine nella stanza ac- signora, ex una dozzina. E gli altri trenta monitoraggi. Fortunatamente
canto. La prima non so che fi- sarta, è ospite andati via per cause ignote? è lucida e dispone di un cellu-
ne abbia fatto, mentre so per della Rsa Quanti sono al momento con- lare, quindi si riesce a sentir-
certo che le altre due sono Virgilio Ferrari. tagiati, magari asintomati- la: «Racconta turbata che la
morte nel giro di due giorni Ma da un ci?». In chat si unisce Luciana sua vicina di camera è morta e
— continua Lucia —. Dicono mese la figlia Calciolari, 58 anni, preoccu- che ora a loro è vietato uscire
che sui letti delle persone de- non ha più sue pata per la mamma Adele Iori, dalle stanze, mentre fino al 10
funte restano i materassi e i notizie: «Non 84: «Sono riuscita a sentirla marzo era aperto persino il
vestiti; che le camere, nono- so in quale ala una settimana fa. Ha la febbre bar con libero accesso agli
stante l’impegno di tutti, non l’abbiano alta e la tosse da 15 giorni. esterni». Angoscia soprattut-
vengono sanificate; e che il spostata, L’hanno allettata, senza tam- to la scarsa trasparenza: «Non
personale, senza protezioni, è se sia sana pone. Non so niente di lei, chi sappiamo realmente cosa ac-
stato decimato». Il problema o contagiata» ha vicino nella stanza, se la cade, dentro le Rsa».
maggiore, sottolinea un pa- addormentano. Io capisco © RIPRODUZIONE RISERVATA
8 Lunedì 6 Aprile 2020 Corriere della Sera
ML

Primo piano L’emergenza sanitaria

LE STORIE La compagnia bloccata da due mesi in piazzale Cuoco


con le famiglie degli artisti nelle roulotte senza più soldi
«Pane e acqua dalle onlus. E l’Ats sfama gli animali»

IL CIRCO
L’ultimo spettacolo è anda-
to in scena il 16 febbraio. Poi il
«Circo Arbell» di Mario Orfei
si sarebbe dovuto spostare ad
Asti. Invece, a causa del-
l’emergenza Coronavirus, da
quasi due mesi è bloccato in
IN GABBIA vorare. Ho sentito che gli
spettacoli, probabilmente, sa-
ranno l’ultima attività a poter
riprendere in una eventuale
fase di riapertura. Per noi
questo è un grande problema,
non so per quanto tempo an-
piazzale Cuoco. Della grande cora potremo andare avanti
famiglia di questo circo fanno di Laura Vincenti così».
parte trenta adulti, quattro Insomma, gli artisti del cir-


bambini e poi, naturalmente, co, come tanti altri, sperano
anche gli animali, sei tigri e La tournée nessa, grazie a donazioni che Piazzale Cuoco. Per esempio, Comune di Milano tramite di tornare in scena il prima
una leonessa. Il Circo Arbell arrivano da commercianti e Niemen, nato a Salerno ma «Milano aiuta», e anche la possibile: «Abbiamo tanti nu-
«Ci siamo trovati in grande di Mario Orfei supermercati. «Avevamo con milanese di adozione, ha una Protezione Civile: «Proprio meri, anche nuovi, da far ve-
difficoltà — racconta il diret- dal 16 febbraio noi anche cavalli e animali moglie che lavora sempre nel l’altro giorno ci ha mandato Le visite dere al pubblico: come ad
tore, Manuel Niemen —: i sol- è fermo esotici, come cammelli, lama circo, mette in scena lo spet- alcuni dottori per sottoporci a Dalla esempio quello di magia per i
di che avevamo da parte, e che in piazzale e struzzi: per fortuna, siamo tacolo di magia, e una figlia visite mediche di controllo: Protezione bambini; o il Transformer,
ci servivano per la tournée in Cuoco: riusciti a mandarli nelle no- piccola di tre anni. per fortuna stiamo tutti be- con una macchina che si tra-
Italia, li abbiamo spesi tutti: a sinistra l’uomo stre stalle all’estero, che si oc- «Per poter sopravvivere, ne». civile hanno muta in un robot; abbiamo
quando le nostre risorse sono proiettile, cupano della loro accoglien- non chiediamo soldi, ma ci- Anche gli animali sono in mandato persino l’uomo proiettile;
finite, siamo stati costretti a a destra le tigri za», prosegue il direttore. bo, acqua, beni di prima ne- salute, seguiti regolarmente medici per mentre io sono il presentato-
chiedere aiuto». e la leonessa «Ma dobbiamo mangiare an- cessità». Che sono arrivati da da veterinari: «Fanno parte controllarci re, ma anche il protagonista
E i sostegni, per fortuna, so- (foto Marco che noi artisti». vari enti e associazioni: prima della famiglia», assicura il di- di un “laser show”», conclude
no arrivati da diversi fronti. A Cremonesi) Senza spettacoli, mancano fra tutti la onlus «Ronda cari- rettore del circo. Che non na- Niemen, che ringrazia tutti
provvedere all’alimentazione gli introiti: smontato il tendo- tà e solidarietà» che si occupa sconde la sua apprensione: coloro che li stanno già soste-
degli animali ci pensa la Asl, ne, i circensi, che non posso- di senzatetto e che «viene qui «La situazione è molto preoc- nendo e lancia un ultimo ap-
che ogni giorno procura tren- no muoversi e tornare a casa, con i suoi volontari una volta cupante: noi viviamo grazie al pello: «Se qualcuno vuole aiu-
ta chili di carne rossa e pollo vivono con le loro famiglie alla settimana»; e poi la Croce pubblico e non sappiamo tarci, noi siamo qua».
per sfamare le tigri e la leo- nelle roulotte parcheggiate in Rossa, «Pane Quotidiano», il quando potremo tornare a la- © RIPRODUZIONE RISERVATA

Solidarietà
Pasti, tessere etablet supermercati, ma anche i ta- contributo della Direzione pe-

Un aiuto agli «invisibili»


blet da destinare a coloro che Necessità riferie del Comune di Milano.
hanno figli che vanno a scuola «Sarebbe dovuta partire a fine
di Giuseppe Guastella e non hanno gli apparati che ● L’emergenza aprile per coinvolgere i ragaz-
consentano di seguire le le- crea nuove zi del quartiere in un progetto

del quartiere Corvetto


zioni da remoto», aggiunge. povertà: culturale educativo da svolge-
Per sostenere i più econo- al Corvetto, re alla presenza di un educa-
micamente deboli che non l’associazione tore. Vista l’emergenza, abbia-
sono stati ancora raggiunti «Sentieri mo anticipato l’inaugurazio-
E da oggi una web radio unisce gli abitanti dagli interventi pubblici e so-
no entrati in emergenza ali-
educativi
e sociali»
ne (ore 17 di oggi, n.d.r.) per
dare al quartiere un mezzo di
mentare, l’associazione ha distribuisce riferimento che fornisca in-
creato un fondo nel quale pasti e tessere formazioni di servizio e con-
Passare dalla povertà digni- facce della stessa medaglia», confluiscono tutte le donazio- prepagate per senta agli abitanti di far senti-
tosa al bisogno primario è sta- sostiene Ercole Giammarco, ni. Per evitare sovrapposizio- fare la spesa re la propria voce in questo
to un attimo per molti mila- responsabile dell’associazio- ni, si coordina con i servizi so- nei negozi della momento complicato. I con-
nesi, che improvvisamente si ne, una delle organizzazioni ciali del Municipio 4, indivi- zona, tablet tenuti della radio saranno ali-
sono ritrovati senza lavoro a che si è mobilitata in città per duando chi ha necessità an- per le lezioni mentati da associazioni, citta-
causa blocco delle attività do- sostenere i più deboli. «Gra- che grazie alle segnalazioni scolastiche dini resilienti e ragazzi del
vuto al coronavirus. Sono ita- zie al contributo di una rete di della Comunità di Sant’Egidio online quartiere», spiega Ercole
liani e immigrati che vivono ristoratori come “Miscusi”, e delle associazioni che sono Giammarco, che è anche il
in periferia, come al Corvetto “Slow sud”, “Fud, “Star zagros presenti da anni sul territorio, ● La nuova project manager di www.ra-
dove l’associazione culturale kebabbar”, “Limastri”, “Lore- come la cooperativa «La stra- radio, voce diocorvetto.com (radiocor-
del terzo settore «Sentieri dani pizza” e “Mu Simsum”, da». «Ci orientiamo verso i re- del quartiere, vetto@gmail.com), poco do-
educativi e sociali» distribui- nonostante abbiano azzerato i sidenti che sono invisibili alla punterà po che, in sella alla sua bici-
sce pasti e tessere prepagate loro fatturati durante questo pubblica amministrazione a coinvolgere cletta con rimorchio, ha con-
per fare la spesa nei super- periodo drammatico, siamo perché non ancora presenti i ragazzi segnato una tessera. L’ha
mercati della zona, tablet per in grado di fornire pasti pron- nei data base ufficiali», dice in un progetto ricevuta un salvadoregno di
le lezioni scolastiche online e, ti e già porzionati a chi non ha Giammarco. educativo 22 anni, padre di un bambino
da oggi pomeriggio, darà il letteralmente nulla da man- Raggiungere direttamente di cinque anni e di una bam-
via alle trasmissioni di una giare. Inoltre, grazie ai soldi nelle loro case gli abitanti del bina di due, che lavorava in
web radio. dei donatori, acquistiamo e Corvetto segregati a causa del- un’impresa di pulizie.
«La povertà alimentare e recapitiamo alle famiglie bi- l’emergenza è il compito della gguastella@corriere.it
quella culturale sono le due sognose tessere prepagate dei Beneficenza Ercole Giammarco responsabile di «Sentieri» web radio, realizzata con un © RIPRODUZIONE RISERVATA
Corriere della Sera Lunedì 6 Aprile 2020
PRIMO PIANO 9
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IN LOMBARDIA A Tresenda due medici si occupano di 7.500 pazienti


A sostenere i camici bianchi è il maresciallo del paese
«Noi curiamo, il gesto dei militari è commovente»

Valtellina, l’ambulatorio non-stop


«I carabinieri ci portano il pranzo»

Mantova di Barbara Gerosa piccola, ma che forse più di arriva al mattino e alla sera telefono raccontano le loro
altre disegna con precisione per ritirare le ricette da conse- giornate senza fine. In ambu-
questi giorni di quotidiano gnare ai mutuati e per vedere latorio dalle otto di mattina
Il diario LECCO «Un panino al prosciut-
to, una bottiglietta d’acqua,
stravolgimento. I protagonisti
sono quelli che si incontrano
come sto», dice Franca.
Il paese è Tresenda, frazio-
In studio alle otto di sera, sabato com-
preso e la domenica a rispon-
dell’epidemia due arance. Quando ho aper-
to il sacchetto che mi porgeva
nei piccoli paesi di montagna:
il medico, il sindaco, il co-
ne di Teglio, la patria dei piz-
zoccheri. Franca Giana è una
Ho messo
una dere alle telefonate degli assi-
stiti. «Per questo ho messo
diventerà il maresciallo mi sono sciolta
in lacrime. In quel pianto ho
mandante della stazione cara-
binieri. Ed è stato proprio
dottoressa della medicina di
gruppo. Insieme ad altri quat-
brandina
per poter
una brandina nello studio,
ma ci dormo solo quando so-
un libro
Di base
riversato le tensioni accumu- Franca Giana quest’ultimo che, quando si è tro professionisti segue 7.500 dormire no troppo stanca per andare a
late da giorni, le paure che reso conto che i turni della assistiti. Solo che tre si sono quando casa», racconta Franca. Ha
stiamo vivendo tutti, il timore dottoressa in ambulatorio dovuti mettere in quarantena non me perso il marito un anno fa, il

«H o immaginato
di scrivere un
diario collettivo
per esorcizzare la paura
del coronavirus e alleviare
di non farcela. Perché noi ab-
biamo una responsabilità in
più: quella di curare e insieme
rassicurare, ma non sempre è
facile». Franca Giana ha 63
erano così massacranti da
non consentirle di fare uno
spuntino, si è presentato alla
sua porta e le ha portato da
mangiare. Lo ha fatto una vol-
dopo aver avuto contatti con
persone positive al coronavi-
rus e lei è rimasta sola insie-
me al collega Antonino Gal-
lucci. «Sono calabrese, ci ten-
la sento di
tornare a
casa perché
sono troppo
figlio più grande ha la sua fa-
miglia, quello più piccolo che
vive con lei si è trasferito dalla
fidanzata per sicurezza, non
vede i nipotini da mesi.
l’ansia. Sono convinto che anni, da più di 35 lavora come ta, e poi ancora un’altra, fino a go molto», sottolinea lui co- stanca per Una sofferenza che il mare-
l’arte e la letteratura medico di base in Valtellina. quando non si è convinto che me per precisare, se ce ne guidare sciallo Silvano Speziali, co-
abbiano una funzione Si schermisce quando raccon- Collega andava tutto bene. «Anche fosse bisogno, che l’impegno mandante della stazione di
terapeutica». ta una storia che le sembra Antonino Gallucci adesso il maresciallo Speziali non ha latitudine. Insieme al Teglio ha colto subito, tanto
Massimiliano Boschini, da iniziare a portarle da man-
scrittore e vice sindaco di giare durante il turno di lavo-
Marmirolo, paese alle ro. «Ci ha commosso tutti —
porte di Mantova, ha racconta Gallucci —. Adesso
coinvolto una trentina di la situazione migliorata. L’Ats
amici nella realizzazione ha dato la disponibilità ad af-
di un testo a più mani, una fiancarci un terzo medico che
testimonianza del vivere ai è entrato in ruolo da qualche
tempi di una pandemia. giorno. Il sindaco Elio Moretti
Alla fine dell’emergenza ci chiama quotidianamente
gli interventi verranno per sapere come stiamo, ci ha
raccolti in un libro dato mascherine, disinfettan-
pubblicato dall’editore ti, sanifica l’ambulatorio tutte
Sometti. A metà marzo le sere, e poi abbiamo anche il
Boschini ha lanciato un supporto di due infermiere».
appello su Facebook. «Le visite a domicilio che rite-
«Hanno risposto 31 niamo necessarie, le facciamo
persone — spiega —, il alla fine del turno — aggiun-
diario è scritto in forma ge la dottoressa Giana —.
consequenziale: io ho dato L’invito è a non presentarsi in
il via con un’introduzione studio, andiamo noi dai pa-
e ho chiamato in causa la zienti. E mi scuso se non sem-
persona incaricata di pre siamo riusciti a risponde-
redigere il pezzo re con celerità. Alcuni trovano
successivo. Alla fine di la linea occupata e si arrabbia-
ciascun componimento no, stiamo facendo il possibi-
l’autore ha indicato il le». Franca Giana puntualizza:
nome di chi doveva «Non siamo né eroi né marti-
proseguire la narrazione, ri, e se cedo alle lacrime è per-
senza avvisarla prima». ché sono stanca. Mi manca la
Durante un’epidemia si mia famiglia. Per il resto sto
contrae il virus in modo facendo e il mio lavoro cir-
casuale, allo stesso modo condata da persone speciali».
chi ha aderito a questo La frazione Dopo un’ora di cammino i carabinieri hanno consegnato viveri e colombe pasquali ai 7 residenti di Monteviasco frazione montana raggiungibile solo a piedi © RIPRODUZIONE RISERVATA

progetto non poteva

Ilbenefattoremisterioso
sapere quando sarebbe
stato il suo turno. La storia
L’obiettivo è trasformare la
catena dei contagi in una pasti, noi mettiamo i volonta-

fariaprireilristorante
interazione positiva tra le ri e i mezzi per il trasporto»,
persone: «Si sente parlare racconta Mary, storica opera-
di positività al di Andrea Camurani trice dell’associazione. Prima
coronavirus: vorrei tappa, la mensa di via Luini

«Serviamopastiaibisognosi»
ribaltare il concetto e gestita dalle Suore della Ripa-
ridare al termine razione, che ogni giorno pre-
“positività” un significato parano le buste da consegna-
più appropriato». Alla re ai bisognosi in coda. Poi a
stesura del diario hanno
partecipato persone di Varese, il locale collabora con due centri di assistenza Cantello, alla «Casa Nuovi
Orizzonti», sede di due comu-
diversa estrazione: un nità psichiatriche del Centro
autista di autobus, Gulliver. In tutto fino a 160 pa-
avvocati e imprenditori, VARESE Lavoro a pieno ritmo, Mensa dei poveri e per due re- no collaborano col Banco Ali- La consegna sti a base di lasagne, arrosto
casalinghe, impiegati e clienti contenti e pizzeria ben In cucina sidenze psichiatriche di Can- mentare per «Siticibo», pro- I pasti preparati con patate «e altri piatti pen-
agricoltori. Una ragazza, avviata. Poi arriva il coronavi- tello, piccolo centro al confi- getto di recupero quotidiano dal ristorante sati apposta per essere facil-
che aveva contratto il rus e tutto si ferma. Fino al ● Il ristorante- ne col Canton Ticino. delle eccedenze alimentari in pizzeria mente scaldati, fatti con ma-
virus, ha scritto il testo giorno in cui il telefono squil- pizzeria In quella che tutti conosco- mense aziendali e scolastiche «Cento46» terie prime di altissima quali-
dall’ospedale: «Ogni la e dalla cornetta esce una «Cento46» è no come «La Corte della Spe- altrimenti destinate allo scar- pronti per tà», spiega Piras.
capitolo è concepito in proposta: «Ho un’idea, per- un locale di ranza», nel quartiere di Bob- to. «Cento46 ci garantisce i la consegna L’operazione risulta econo-
modo personale, gli stili ché non riaprite e fate da Varese biate, è nata una storia incre- micamente sostenibile «gra-
sono differenti ma il tratto mangiare per chi ha bisogno? dibile. È lo stesso Piras a rac- zie al contributo del nostro
comune è la spontaneità. Pago tutto io». Massimo Pi- ● Non essendo contare: «Siamo un ristorante benefattore che di tasca sua
Mi sono ispirato ai diari ras, 60 anni, ristoratore, non attrezzato pizzeria a conduzione fami- paga affitto e materie prime
dei partigiani durante la credeva alle sue orecchie, per- per il delivery, gliare e con l’ordinanza anti mentre noi ci mettiamo ma-
Seconda guerra mondiale. ché l’amico molto facoltoso di ha dovuto virus abbiamo dovuto chiude- nodopera ai fornelli e costi
Anche noi siamo in Varese, che vuole rimanere ri- chiudere re perché non attrezzati per le delle utenze», spiega il risto-
guerra, alla fine dovremo gorosamente anonimo, non consegne a domicilio». Ed è ratore. Prossimo obiettivo?
contare le persone che scherzava per niente tanto ● Un qui che subentra un altro «Beh, il menù di Pasqua, sem-
non ci sono più». che il 31 marzo «Cento46», lo- benefattore anello della catena di benefi- pre al servizio delle numerose
Giovanni Vigna cale di via Daverio a Varese ha misterioso cenza, cioè la rete di volontari persone che in questo mo-
© RIPRODUZIONE RISERVATA riaperto e oggi è il punto di ri- ha finanziato dell’associazione «Amici di mento hanno bisogno».
ferimento per la cena della la riapertura Gulliver» che già durante l’an- © RIPRODUZIONE RISERVATA
10 Lunedì 6 Aprile 2020 Corriere della Sera
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Corriere della Sera Lunedì 6 Aprile 2020 11
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Le risposte di Giangiacomo Schiavi

Voce da un ospedale
LETTERE SUL VIRUS tante persone e di tante fami-
glie. Le squadre dei volontari
Dedizione e umanità e del Comune offrono servizi
Caro Schiavi, utili ed esercitano un control-
credo in Dio ma non ho mai lo sociale importante.
frequentato la Chiesa assidua-
mente. Solo in rare occasioni. Cani e padroni
Ora i miei giorni con i pa- Musica
zienti affetti da Covid sono Momenti
L’educazione che manca
lunghi, passo la giornata con «sociali» Sacrosanta l’esigenza di
loro e quelli che hanno la for- mantenendo portare fuori di casa i cani…
tuna di poter parlare, perché le distanze Ma mai come in questo perio-
sotto ossigeno ma lucidi, ti di sicurezza do ho visto i marciapiedi così
raccontano la loro storia triste dai vicini imbrattati da escrementi.
dicendoti che hanno perso il e rispettando Luciano Giuliani
marito, il fratello e che non l’indicazione
sanno né dove né come è stata di stare Per esigenze di servizio i
la loro morte, piangono per- in casa: proprietari di cani sono i fre-
ché non vedono i figli, non ve- in via Corsico quentatori privilegiati di
dono i nipoti che adorano, chi l’aperitivo marciapiedi e parchi. Le rego-
ha il cane e non sa che fine ha è stato le di pulizia con paletta e sac-
fatto. C’è chi ti chiede se hai accompagnato chetto valgono sempre, anche
un cellulare per sapere se la dalla con la mascherina.
sua famiglia è viva, ma tu non musica
puoi portare dentro il cellula- di un dj Mascherine
re, sei bardato, non hai tasche e dalle luci
e poi sarebbe fonte di conta- colorate
Continue speculazioni
gio. I più fortunati hanno i pa- proiettate Sabato in farmacia ho com-
renti che chiamano e il medi- sulle facciate perato 5 mascherine a 2,20
co li informa. Quelli della zo- (Piaggesi) euro l’ una. La settimana scor-
na possono portare i vestiti sa le avevo pagate 1,60. Al pae-
puliti che noi ritiriamo. Ma al- se vicino costano 5,5 euro.
tri di Bergamo, Crema, Cre- al giorno. Gli operatori sanita- A bocce ferme si faranno i nella Bergamasca invece ser- vizi alla persona del Consiglio Dallo scontrino fiscale non si
mona non hanno nulla. E poi i ri sono circa 300mila. Non ag- conti. Sul sistema lombardo, virebbe un’operazione verità: di Municipio 1 (Milano cen- può risalire, c’è scritto: «Ma-
più gravi che ti stringono la giungo altro. Le mascherine sulla mancata regia naziona- chi e come ha fatto pressioni tro) di un certo partito politi- teriale sanitario». Una specu-
mano, la paura di morire… E all’inizio non servivano, anda- le, sulle mascherine e sui tam- per evitarla? co. Vuole sapere come sto, se lazione che non si può nem-
tu piangi sotto quella barda- vano solo agli operatori sani- poni. Servivano più protezio- ho bisogno della spesa a casa, meno denunciare?
tura, bagni la maschera, ti co- tari. Perché questo errore? Era ni, accidenti. Ma i conti li do- Municipio 1 se ho necessità di assistenza. Giancarlo Laudenzi
la il naso ma non puoi asciu- risaputo che non ce n’erano vremo fare confrontandoci Ho risposto che io e mia mo-
garti. Un signore, ieri, diceva abbastanza? Facciamo finta di anche con quelli che pensava-
Vicini ai cittadini glie stiamo bene e ce la cavia- Da subito abbiamo detto
«Non fatemi morire, voglio aver già detto tutto su Consip. mo più preparati di noi: Spa- Venerdì sul cellulare una mo. Ma la telefonata mi ha che serviva un calmiere per le
veder nascere la mia nipoti- Finisco ricordando che la zo- gna, Francia, Inghilterra, chiamata sconosciuta. Mi fatto un piacere enorme. mascherine e un approvvigio-
na». na rossa nella Bergamasca fu Stati Uniti… Debacle anche lì. preparo a rispondere di non Alessandro Gargnani namento regolato dalla Prote-
Questo, per me, è religione: chiesta da subito e non con- La nostra risposta non sarà essere interessato a offerte di zione civile. È andata come è
donare agli altri un sorriso cessa. Diamo a Cesare quello stata perfetta, ma quella degli ogni tipo, ma una voce gentile C’è una rete di assistenza andata, cioè in balia della
che non può vedere, lacrime che è di Cesare… ospedali è stata eroica. mi previene qualificandosi che sta cercando di rendere speculazione. E non è finita.
che scendono, una stretta di Gianfilippo Fanciulli Sui ritardi della zona rossa come la responsabile dei ser- meno difficile la solitudine di © RIPRODUZIONE RISERVATA

mano. A chi è lucido dico:


«Forza, ce la farà».
Poi c’è chi è dimesso che si
inginocchia davanti a te e ti
● Addii
dice: «Grazie», come se tu
fossi Dio. Quando finirà tutto
questo io ne uscirò, se ne
uscirò, molto compromessa
psicologicamente.
di Franco Manzoni
Aila1960

Questa testimonianza è
una stretta al cuore. Viene da
SCIENZA E CUORE
un ospedale di cui rispettia- LA LEZIONE
mo privacy e anonimato. Ho
chiesto l’autorizzazione a
DI CIBODDO

R
pubblicarla. Racconta il
dramma che si vive nei repar- iservato, curioso,
ti Covid. Non ci sono com- geniale, si segnalò
menti o risposte da dare. Solo per signorilità
ammirazione per la dedizione d’altri tempi,
e l’umanità «di chi dà se stes- grande sapere, innata
so per servire gli altri», come accoglienza umana verso i
ha detto Papa Francesco. pazienti. Un medico
speciale, che riuscì a
Zona rossa negata fondare una scuola di
livello internazionale e a
Un’operazione verità trasmettere un modello di
Modesto contributo alle valori sempre positivi ai
polemiche Comune Regione. propri allievi. Nato a
Fermo restando che lo tsuna- Sassari il 19 agosto 1952,
mi che ha colpito la Lombar- Tribunale di Pavia Gianfranco Ciboddo si
dia rappresenta un fenomeno Abitazioni e box trasferì subito con la
unico ed eccezionale sul qua- LANDRIANO (PV) - VIA MILANO, 13 - EDIFICIO A DESTINAZIONE famiglia a Milano. Dopo il
le nessuno può dirsi prepara- RESIDENZIALE IN CORSO DI COSTRUZIONE, attualmente al rustico, classico al Beccaria, si
to, chiariamo che i tamponi composto da tre piani fuori terra, uniti tra loro da scale a rampe rettilinee laureò in Medicina alla
(sui quali abbiamo sentito e cortile pertinenziale. Prezzo Euro 273.000,00 (possibile presentare Statale, iniziando dal 1980
tutto e il contrario di tutto) ri- offerte a partire da € 204.750,00). La gara si terrà il giorno 29/05/20 a lavorare all’ospedale San
chiedono strumenti e tempi ore 09:00 presso Studio Liquidatore Dott. Gino Mario Socci -Viale Monte Raffaele, specializzandosi
per cui in Lombardia se ne Grappa 20, in Vigevano. Per visitare l’immobile rivolgersi al Liquidatore in reumatologia e
possono eseguire circa 5 mila Dott. Gino Mario Socci tel. 0381290301. G.E. Dott. Francesco Rocca. Rif. medicina interna. Nel 1988
Composizione crisi 23/2019 sposò la docente d’arte
Annalisa Zanni, oggi
Le lettere firmate direttore del museo Poldi
con nome, cognome e città Pezzoli. Dalla felice unione
vanno inviate a Per la pubblicità nacque il figlio Michele,
«Lettere al Corriere» ematologo. Primario e
Corriere della Sera legale rivolgersi a: docente universitario,
via Solferino, 28 Gianfranco si dedicò alla
20121 Milano ricerca nel settore
Fax: 02-62827703 tel. 02 2584 6576 dell’immunologia
cellulare
02 2584 6577
@ e-mail
dell’invecchiamento,
allergologia, patologie
autoimmuni come sclerosi
cormil@rcs.it multipla e sclerodermia.
gschiavi@rcs.it pubblicitalegale@rcs.it RCS MediaGroup S.p.A.
Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano addii@francomanzoni.it
milano.corriere.it © RIPRODUZIONE RISERVATA
12 Lunedì 6 Aprile 2020 Corriere della Sera
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Corriere della Sera Lunedì 6 Aprile 2020
LOMBARDIA 13
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La storia Ideatori
Sa sinistra
William Di
Lorenzo,
di Federico Berni Roberto Rizzi, e
Italo Sironi che
hanno creato
la linea di
magliette con
gli slogan del
calcio vintage.
Quello che
generazioni di
MONZA Chiunque abbia gioca- ragazzini
to a calcio con gli amici in cor- hanno giocato
tile, all’oratorio o per strada, in cortile, in
se lo è sentito dire almeno strada e in
una volta: «Ve lo buco quel oratorio. In
pallone!». Minaccia che ri- questo periodo
suonava certamente nelle di emergenza
orecchie di quei ragazzini cre- sanitaria il
sciuti negli anni in cui ogni ricavato dalla
spiazzo condominiale, ogni vendita delle
corsia dei box, qualsiasi cam- magliette viene
po (in cemento o di zolle) del- devoluto
le parrocchia, veniva animato all’ospedale
da partite talmente combattu- San Gerardo di
te che, a paragone, il più in- Monza
fuocato derby sudamericano

Il calcio del «portiere volante» Farmacie

CENTRO (Centro storico

Quando il campo era il cortile


all’interno degli ex Bastioni):
p.le Cadorna 11; via Torino
ang. Stampa 14; via
Dell’Orso, 1; via P. Sarpi 14.
NORD (Bovisa, Affori,
Niguarda, Greco, Quarto
La linea di t-shirt vintage di tre imprenditori brianzoli. Il ricavato in beneficenza Oggiaro, Certosa, Farini,
Zara, Fulvio Testi, Melchiorre
Gioia): via Val Maira 14; p.za
Prealpi 3; via Chiarelli 10;
sembrava una amichevole hanno costituito la X3, azien- d’infanzia, giocato in cortile o p.za 6 Febbraio 16; via P.
estiva. «E non è certo un tipo da che realizza e stampa ma- in oratorio. Ognuna (colpo di Magliette Rossi 44; via Pola 19.
di frase che conoscono i ra- glie e divise sportive. «Il pro- genio) con una didascalia che SUD (Ticinese, Vigentina,
gazzini di oggi, che dopo l’al- getto “Velobuco” nasce come identifica ironicamente il tipo ● Tre
Rogoredo, Barona,
lenamento, invece del pallone costola della nostra attività di persona che la pronuncia e imprenditori
Gratosoglio, Romana,
hanno subito il cellulare in principale — racconta Rizzi il suo carattere. C’era «il ca- brianzoli hanno
Ripamonti): c.so Lodi 19;
mano», dice Roberto Rizzi, —. L’idea mi è venuta in men- po» che decideva tutto lui creato la linea
via G. Antonini 56; via
45enne «malato di nostalgia» te parlando con gli amici e al- perché il pallone era suo. di t-shirt
«Velobuco»
Toscolano 1; p.le Susa 6.
che, assieme ai due amici-so- lenando, a contatto coi ragaz- C’era il «vago» che non amava EST (Venezia, Vittoria,
ci Italo Sironi e William Di Lo- zini di oggi per i quali il calcio prendere decisioni («Non lo Loreto, Città Studi,
renzo, su quel mondo di par- è molto spesso limitato agli so il pallone non è mio»). Poi, ● Le magliette
riportano
Lambrate, Ortica, Forlanini,
titelle condite da frasi stori- allenamenti settimanali, non il «fenomeno» con manie da Mecenate, Gorla, Precotto,
che (come la classica «Il pallo- certo un’attività che occupava goleador («Io gioco punta»); slogan classici
delle partite di Turro): via Rovereto 14 ang.
ne è mio è decido io») ha interi pomeriggi come acca- il «furbo» che a inizio partita v.le Monza; v.le Lombardia
realizzato una linea di ma- deva a quelli della mia gene- dichiarava il classico «ultimo calcio che una
volta i ragazzini 65 ang. via Porpora 43; via
gliette dal sapore un po’ retrò, razione e ancora prima». in porta»; il «piangina» che Malpighi 12.
che oggi vanno a sostegno dei Su ogni maglietta è impres- piazzava la scenata da divo sul giocavano in
strada o in OVEST (Lorenteggio,
medici dell’ospedale San Ge- Gli slogan Le magliette prodotte da «Velobuco» sa una frase classica del calcio più bello («Non gioco più me Baggio, Sempione, S. Siro,
rardo di Monza impegnati ne vado»), il “supereroe” che cortile
Gallaratese, Solari,
nella lotta al Covid-19. Carnago poteva tutto (il «Portiere vo- Giambellino, Forze Armate,
L’idea è nata tra una birra e lante») e tante altre. ● «Frasi che i
Vercelli, Novara, Paolo
l’altra, ricordando i tempi an- L’idea è giovane. Sito e pa-
Accoltella la moglie e poi si toglie la vita
giovani non
Sarpi): via De Ruggiero 8;
dati. Rizzi è il «creativo» che gina Facebook di «Velobuco» conoscono»,
via L. il Moro 3; via
cura anche la grafica delle t- stavano affermandosi nei me-
Omicidio-suicidio scoperto dal figlio
dicono. «Anche
Primaticcio 96; via
shirt: un milanese che tifa si scorsi, così come gli affari. chi gioca a
Sardegna 31.
Fiorentina perché stregato da Poi è arrivato il Coronavirus. calcio, finito
NOTTURNE: p.za Cinque
Giancarlo Antognoni in tene- «Allora abbiamo deciso di fa-

D
l’allenamento
Giornate, 6.
ra età, ma anche allenatore di ue corpi a terra in un lago di colpito la moglie Maria Di Marco, re la nostra parte — prosegue si attacca al
SEMPRE APERTE: P.le
calcio giovanile a Pero. Sironi sangue. Marito e moglie a 62, casalinga, con un coltello da Rizzi — ci siamo sentiti in do- cellulare. Le
Staz. P.ta Genova 5/3 (ang.
è di Nova Milanese, ama la Ju- Carnago, in provincia di cucina, stessa arma con cui si è tolto vere di aiutare l’ospedale San nostre partite,
ventus ma il suo cuore batte Varese, sono stati trovati nel loro la vita. L’uomo soffriva di Gerardo devolvendo intera- invece,
via Vigevano 45); via
prima di tutto per i biancoros- appartamento da uno dei due figli depressione. Il pubblico ministero mente il ricavato delle vendite duravano interi
Stradivari, 1; via Boccaccio,
si del Monza. È lui l’addetto ai che ha dato l’allarme ieri mattina, Luca Petrucci ha disposto l’autopsia delle maglie a sostegno dei pomeriggi»
26; c.so Magenta, 96 (ang.
social e alla comunicazione preoccupato per non avere più loro anche se si esclude responsabilità di reparti Covid. Lo scopo è di piazzale Baracca); v.le
del progetto. Di Lorenzo è di notizie. I carabinieri di Saronno e terzi sull’accaduto. Il sindaco tornare tutti a “giocare” per le Lucania, 6; v.le Zara, 38;
Varedo, ha una passione smo- del reparto investigativo hanno Barbara Carabelli ha manifestato strade, riprendere i contatti viale Famagosta, 36; piazza
data per le motociclette ed è il ricostruito la dinamica dei fatti «vicinanza e affetto ai familiari di umani e queste t-shirt rappre- De Angeli ang. via Sacco;
«braccio operativo» del trio, risalenti a sabato: Gianpiero fronte a questo dramma». (an. ca.) sentano proprio questo: la viale Monza 226.
stampatore nel laboratorio di Balestra, pensionato di 63 anni, ha © RIPRODUZIONE RISERVATA gioia di vivere spensierati!». INFO: www.turnifarmacie.it
Carugo, nel comasco. Insieme © RIPRODUZIONE RISERVATA
14 Lunedì 6 Aprile 2020 Corriere della Sera
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Cultura Cartoline milanesi


La piscina Cozzi, monumentale e perfetta architettura fascista

& Tempo libero Prima piscina interamente coperta in Italia, e tra le


prime in Europa, la piscina Cozzi (foto, viale Tunisia 35)
è la piscina per antonomasia dei milanesi. Inaugurata
nel 1934, presenta tutti gli elementi tipici del
fascismo: monumentalità, elementi classici, impianto
simmetrico. Progettata da Luigi Secchi a capo della
Sezione speciale Impianti sportivi del Comune,
comprende una vasca olimpionica e una più piccola.
Le tribune accolgono fino a 4 mila persone. Un
tempo, ospitava anche un barbiere, un parrucchiere
per signore e un bar con affaccio sulla vasca. (S. Ic.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Q
uest’anno nessu-
no oserà ricicla- Da sapere
re il detto «Nata-
le con i tuoi, Pa- ● Viviana
squa con chi Varese,
vuoi». Sarà il salernitana.
contrario: tutti a casa. Così, Ha appena
per addolcire l’amarezza dei ribattezzato
tempi, abbiamo chiesto a «Viva» il suo
quattro notissimi cuochi di re- ristorante 1
galarci un’idea di ricetta per il stella Michelin
pranzo pasquale. Gli chef scel- dentro Eataly
ti collezionano in tutto 11 stelle Smeraldo
Michelin: 8 Enrico Bartolini
(tre stelle al Mudec di Milano, ● Davide
5 negli altri suoi quattro risto- Oldani,
ranti), 1 stella Viviana Varese milanese,
(Viva), 1 Carlo Cracco (Cracco cuoco pop e
in Galleria), 1 Davide Oldani mediatico
(D’O a Cornaredo). Sono i rico- (conduce
noscimenti più prestigiosi per «Mangia come
la categoria, anche se le guide parli» su Radio
gastronomiche, a partire dalla 24) ha una
Rossa, dovranno rivedere i cri- stella Michelin
teri da applicare alla ristora- al D’O
zione, rivoluzionata dall’emer- di Cornaredo,
genza. Ai quattro chef abbia- di recente
mo chiesto ingredienti poco ingrandito
costosi e facilmente reperibili, e rinnovato
per piatti di semplice esecu-
zione. Un augurio pasquale ● Enrico
sotto forma di ricetta e un mo- Bartolini,
do per dire ai milanesi: «Noi ci toscano. Ha tre

Le stelle di Pasqua
siamo e vi aspettiamo». Casatiello Viviana Varese, 46 anni Cacio e pepe Davide Oldani, 52 anni Coniglio in umido Enrico Bartolini, 40 anni Crema caramellata Carlo Cracco, 54 anni stelle Michelin
con il ristorante
al Mudec
di Milano
e ne vanta altre
cinque nei suoi
ristoranti
in tutta Italia

● Carlo Cracco,
vicentino,
Antipasto
Il casatiello di Viviana Varese Ilpranzoperlafestivitàsecondoquattrograndichef mi riguarda, mi impegno a da-
re il massimo della qualità».
personaggio tv
(da «Master
«Meno male che ho un bal-
cone, ma soffro. Sono abituata
a stare in piedi 12 ore. Ho pen-
Varese,Oldani,BartolinieCraccopropongono Dessert
Crema caramellata e colomba
Chef»
a «Cracco
Confidential»).
sato al casatiello, il pane con-
dito del sud, le mie origini. Co- ognunounpiatto,partendodall’antipastofinoaldolce di Carlo Cracco
«Ho appena terminato il vo-
Nel suo
ristorante in
sa c’è di più simbolico del pa- lontariato al nuovo ospedale Galleria Vittorio
ne? All’impasto classico per in Fiera. Sono sicuro che Mila- Emanuele,
lievitati, aggiungo i pezzetti di Tutti abbiamo in casa un pez- Bartolini no ce la farà. Le parole chiave inaugurato a

● Svelata per il «Corriere»


formaggio e salumi che resta- zo di pecorino e della pasta. Il «Anche ora, in isolamento, sono forza, identità, passione. febbraio 2018,
no nel frigorifero. Ne esce un mio tocco è la grattugiata di cucino. L’idea è il coniglio in Con il mio pasticcere Marco ha una stella
pane ricco, di buon auspicio, scorza di limone alla fine, che umido, piatto che preparava- Predon ho pensato a un’inedi- Michelin. Da
che dura diversi giorni. Per la sgrassa. Il piatto strizza l’oc- mo in famiglia. Porta in sé le ta crema caramellata con co-
ripresa immagino meno co- chio agli anni 80 e vuole far mie radici toscane, con qual- LA RICETTA DI CRACCO lomba pasquale e scorze
poco ha aperto
la vendita
perti e tanta voglia di condivi- sorridere. Perché il mio car- che citazione ligure, come le d’arancia. È una sorta di crema online
sione. Abbasserò i prezzi. Eli- toccio, che una volta era la car- olive. Poi aggiungo rosmarino Amalgama 9 tuorli con 100 g zucchero catalana che recupera gli avan-
minerò il superfluo, a costo di ta argentata, diventa un foglio e pochissimo pomodoro. Il semolato, unisci poco per volta 750 g di zi della colomba. Attenzione:
portare la pentola direttamen- d’argento edibile, sull’orlo del trucco è massaggiare i pezzi di panna, rimestando, e scorza grattugiata di Marchesi diceva che in cucina
te in tavola. Sarà un tornare al- piatto. Mi astengo dal fare pre- coniglio con l’olio buono, pri- arancia. Distribuisci la colomba a pezzetti un grammo è una tonnellata,
le origini». visioni, ma resisterà chi ha spi- ma della cottura. Ciò che resta in 6 cocotte e versa sopra il composto. un secondo e un’eternità. Vale
rito di adattamento e crede nel è perfetto come sugo antispre- Cuoci a bagnomaria in forno a 120°C per soprattutto in pasticceria: la ri-
Primo binomio più etica, più igiene». co, per condire la pasta la sera. 25’. Lascia in frigo per 2 ore. Cospargi con cetta va eseguita nel massimo
Cacio e pepe al cartoccio di Da- Quando Milano riaprirà mi au- zucchero di canna e fai caramellare al grill. rispetto delle dosi».
vide Oldani Secondo guro più unione di categoria, Decora con scorzette d’arancia candita. Roberta Schira
«Propongo la cacio e pepe. Il coniglio in umido di Enrico meno agonismo. Per quanto © RIPRODUZIONE RISERVATA
Corriere della Sera Lunedì 6 Aprile 2020
TEMPO LIBERO 15
ML

Teatro Andrée Ruth Shammah, anima del Teatro Franco


Parenti, propone la sua nuova settimana online
inedito video «Rispondere al trauma». L’11 si va a
teatro con «Opera Panica-Cabaret Tragico» di
Ruth Shammah con alcuni protagonisti della scena culturale. Sul Alejandro Jodorowsky, del 2017. E ogni giorno su
LA CITTÀ Testori, Recalcati canale youtube #CasaParenti, domani l’intervista youtube #difficoltainopportunita, il video curato
IN I video del Parenti
a lei realizzata nel 2018 (Rai 5) dedicata al
rapporto con Giovanni Testori. Un ritratto artistico
da Benedetta Frigerio che raccoglie le letture di
numerosi artisti (da Laura Marinoni a Lucia Vasini
CASA ma soprattutto umano in cui emerge la figura del e Corrado Tedeschi) qui a dar voce ad alcune
grande scrittore che con Franco Parenti fondò il pagine de «Il dialogo tra il mozzo e il capitano» del
teatro, l’allora Salone Pier Lombardo. Il 9 aprile la giovane scrittore Alessandro Frezza. (L. Gr.)
parola passa a Massimo Recalcati (foto) con il suo © RIPRODUZIONE RISERVATA

Donne e Storia Villa Borromeo d’Adda, filmati dedicati a Carla Maria Maggi (in attesa della mostra)

La pittrice che rinunciò al suo talento


L’artista, autrice di ritratti raffinati, abbandonò il pennello per le pressioni della famiglia borghese
L’uso del condizionale or- deciso, tanto che già a 14 anni va che non avrebbe potuto
In pillole mai è d’obbligo. L’8 marzo a chiedeva ai genitori di studia- proseguire se non come hob-
Villa Borromeo d’Adda di Ar- re arte: non se ne parla, dice la by. Meglio allora un taglio
● Si rimane core avrebbe dovuto aprire al madre; accontentiamola, dice netto». Le sue opere, una qua-
in attesa della pubblico, già allestita di tutto il padre. Si arriva a un com- rantina, sono uno specchio
possibile punto, una mostra dedicata a promesso: niente Brera, covo dell’epoca e dell’ambiente che
apertura della una bella pittrice. Bella nel- di scioperati bohémien, ma frequenta, raffinato ed ele-
mostra «Carla l’aspetto e bella nella maniera lezioni private da un pittore gante: uno spaccato di vita e
Maria Maggi. d’esprimersi con colori e pen- sulla cresta dell’onda, sceno- di costume, tra vacanze a Cor-
L’artista nelli. Si tratta di «Carla Maria grafo della Scala, professore tina e serate a teatro.
ritrovata» a Maggi. Un’artista ritrovata», a braidense e ritrattista dell’hi- I modi sono quelli di Palan-
Villa Borromeo cura di Simona Bartolena: gh society meneghina, Giu- ti, di Alciati, di Amisani, i
di Arcore (MB) nella speranza di una visita, ci seppe Palanti. Gli studi danno grandi ritrattisti milanesi de-
basti per ora il racconto della buon frutto: Carla Maria è gli anni Venti e Trenta, perio-
● Intanto tutti sua vita. La storia di Carla Ma- brava, ha personalità, ma non do che se scandagliato po-
i giovedì ria (Milano 1913-2004) è segue con la dovuta obbe- trebbe rivelarsi una miniera
la curatrice esemplare e struggente: è dienza gli insegnamenti. d’oro. «Dai colloqui con Vitto-
Simona quella di una vocazione crea- «Come se già avesse saputo rio Mosca, comunque, Carla
Bartolena dà tiva abbandonata per adattar- che tanto non avrebbe mai di- Maria non è risultata infelice
appuntamento si alle convenzioni sociali. pinto da professionista, e o insoddisfatta: ha fatto sua la
sulle pagine È l’estate del 1997 e la fami- quindi si sentisse libera di tra- realizzazione come moglie e
Instagram, glia Mosca, agiata borghesia sgredire almeno finché era madre, socialmente approva-
Facebook milanese, è in vacanza nella possibile», commenta Barto- ta e riconosciuta», conclude
e Youtube villa di Cuvio sul lago Maggio- lena. I temi sono quelli com- la curatrice. Non è stata l’uni-
di Associazione re. Vittorio, il figlio, trova per me il faut, fiori, scene d’inter- ca: a lezione di pittura aveva
Heart dove, con puro caso in soffitta diversi ni, ritratti. Ma lo spirito ribel- perbene: infatti, dopo il ma- In vacanza come amica e compagna la
un breve video, dipinti ben conservati: è la te- le si manifesta in alcuni La scoperta trimonio, il marito le chiede Carla Maria brillante Maria Virginia, figlia
commenterà stimonianza dell’attività arti- splendidi nudi e nel dipinto Il figlio ha ritrovato di rinunciare e la sventurata Maggi di Palanti, che dopo un esor-
un’opera stica giovanile di sua madre più noto, «La sigaretta»: una risponde sì. Getta tutto alle fotografata dio promettente ha fatto esat-
della pittrice Carla Maria Maggi in Mosca, ragazza col taglio alla ma- in una soffitta nel 1997 ortiche e dimentica, o rimuo- durante uno dei tamente le stesse scelte e le
di cui era totalmente all’oscu- schietta fuma con aria sicura, i dipinti che rivelano ve, la sua passione. «Immagi- periodi trascorsi stesse rinunce.
ro. Ecco che cosa scopre. La quasi sfrontata. Soggetti le capacità della madre no che Carla Maria si sia quasi a Cortina Chiara Vanzetto
ragazza aveva talento e piglio inopportuni per una fanciulla censurata da sola: tanto sape- d’Ampezzo © RIPRODUZIONE RISERVATA
16 Lunedì 6 Aprile 2020 Corriere della Sera
ML