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Il taccuino della Murderparty – Caso n. 1 – Il piede del diavolo – www.murderparty.

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Il PIEDE DEL
DIAVOLO
Un murder party di Antonello Lotronto

in esclusiva per Murderparty

Liberamente tratto dal racconto di Sir Arthur Conan Doyle


L’avventura del piede del diavolo

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Indice
Indice........................................................................................................................... 2
Copyright ............................................................................................................... 3
Le regole del gioco ........................................................................................................ 4
Premessa ................................................................................................................ 4
Preparativi .............................................................................................................. 4
La Serata in Giallo ................................................................................................. 5
Introduzione al “caso” ................................................................................................... 7
Gli inviti ........................................................................................................................ 8
Invito per una Serata in Giallo .............................................................................. 9
Invito per una Serata in Giallo ............................................................................. 10
Invito per una Serata in Giallo ............................................................................. 11
Invito per una Serata in Giallo ............................................................................. 12
Invito per una Serata in Giallo ............................................................................. 13
I Copioni .................................................................................................................... 14
Copione di William Roundhay (Vicario) ............................................................. 15
Copione di Leon Sterndale................................................................................... 18
Copione di Henry Richards(medico) .................................................................. 22
Copione di Margaret Roundhay ........................................................................... 25
Copione di Carol Porter ....................................................................................... 27
Informazioni per la Squadra Investigativa ........................................................... 29
Gli indizi ..................................................................................................................... 30

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Copyright
Il testo che segue è di proprietà esclusiva dell’autore.
Ne sono assolutamente vietate la copia e la diffusione anche telematica se non
espressamente autorizzate. Il suo utilizzo è consentito agli abbonati del “Taccuino
della Murderparty” unicamente a fini ludici e per intrattenimenti strettamente privati
non commerciali.

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Le regole del gioco


Premessa
Murderparty vi offre la possibilità di vivere assieme ai vostri amici, un'esperienza ludica
molto vicina ad una piccola rappresentazione teatrale. Ma non spaventatevi: non
bisogna essere attori per giocare! Le uniche doti richieste sono un po’ di curiosità per
il mistero, per l’indagine e una piccola dose di autoironia: quella necessaria per
calarsi nei panni di un personaggio, magari molto diverso da voi e dal vostro
carattere.

Preparativi
Chi propone il gioco viene automaticamente nominato “Organizzatore”.
L’organizzatore, un po’ animatore e un po’ arbitro, deve innanzitutto:
a) Scegliere il tipo di gioco. Se non volete invitare troppa gente optate per il gioco
con i soli personaggi; altrimenti se avete molti amici e non volete escluderli dalla
Serata in Giallo, scegliete la versione con squadra investigativa.

- gioco con soli personaggi: in questa formula gli “attori” diventano anche
investigatori e potranno esaminare gli indizi. Il numero degli amici da invitare
coinciderà pertanto con i personaggi della vicenda. La scheda con le
informazioni per la “squadra investigativa” viene accantonata.

- gioco con squadra investigativa: questa versione si adatta alle compagnie


numerose. Pertanto, se avete molti amici e non desiderate escluderli dalla
serata, fateli partecipare come investigatori. Con questa formula gli attori
(quelli che interpretano uno dei personaggi della vicenda) devono limitarsi a
recitare e ad essi non saranno nemmeno mostrati gli indizi che verranno letti
solo dagli investigatori.

b) Decidere chi invitare. L’Organizzatore può aprire e leggere il contenuto degli inviti
(deve invece astenersi dal leggere quello delle schede “copioni” e “indizi”). Dopo
essersi fatto un’idea dei personaggi del “caso” sarà più facile per lui decidere chi
invitare e quale parte affidargli. Si tenga presente che nel gioco con soli personaggi,
l’Organizzatore può riservare l’interpretazione di una parte a sé stesso a patto che
non conosca il contenuto delle schede “copioni” e “indizi”.

Nel gioco con la squadra investigativa l’Organizzatore può sempre riservare una
parte a sé stesso anche se conosca a fondo la vicenda perché solo gli investigatori
sono tenuti a ricostruire i fatti e a individuare il colpevole.

c) Scegliere tra un invito a cena ed un dopo cena. Se vi piace cucinare una buona
cena può essere un divertente preludio alla rappresentazione, utile tra l’altro a
creare la giusta atmosfera. Altrimenti optate per un dopo cena.

d) Consegnare gli inviti. Se possibile, fate pervenire con almeno un giorno di anticipo
gli inviti contenenti le notizie fondamentali sul rispettivo personaggio. Facendo così
darete la possibilità agli attori di giungere sulla scena preparati e con il vestiario
adatto. Nelle “convocazioni” vengono infatti fornite succinte informazioni su: luogo e
tempo, cos’è accaduto, chi sei, gli altri personaggi, suggerimenti per il vestiario.

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Nota: non è indispensabile consegnare gli inviti prima della Serata in Giallo. Se per
qualunque motivo non potete farlo, cercate di comunicare telefonicamente le
indicazioni più importanti sul personaggio da interpretare ed i suggerimenti sul
vestiario da indossare. Se poi anche questo vi è impossibile, date gli inviti all’inizio
della Serata e comunque un po’ prima dei copioni.

La Serata in Giallo
Se avete optato per un invito a cena servite pure, tenendo presente che per il gioco
occorreranno poi un paio di ore. Pertanto fate i vostri conti e cercate di terminare in
tempo per poter procedere alla rappresentazione ancora ben svegli.
Se gli invitati si presenteranno in costume e la cosa vi diverte, potete iniziare anche
subito il “gioco delle parti” comportandovi come se foste il personaggio che
interpretate. Naturalmente, in questa fase le informazioni che si potranno scambiare
sono pochissime: quelle contenute negli inviti.
Terminata la cena l’organizzatore distribuirà il relativo copione a tutti gli attori e alla
squadra investigativa (se ha optato per la versione con gli investigatori).
L’organizzatore concederà dieci minuti circa per l’assimilazione delle informazioni
contenute nel copione. Si tenga presente che in questa fase del copione vanno letti
solo i seguenti paragrafi: Avvertenze, Antefatti, Primo atto. I paragrafi che riguardano
i successivi atti devono essere letti negli intervalli che li precedono. L’Organizzatore
raccomanderà ai giocatori la massima riservatezza sul contenuto dei copioni e
consiglierà di leggerli e consultarli tenendoli dentro i rispettivi inviti.

Nota bene: solo il colpevole sa di esserlo, tutti gli altri personaggi “vedono” la
vicenda dal loro punto di vista e, come gli investigatori, conoscono solo una parte
dei fatti.

Gli Indizi: sono distribuiti a cura dell’Organizzatore nel momento indicato sulle relative
schede.

- nel gioco con soli personaggi sono dati in visione a tutti gli attori;

- nella versione con squadra investigativa sono consegnati solo ai componenti di


quest’ultima.

E’ però possibile che un indizio sia destinato ad uno specifico personaggio (indicato
nel frontespizio della relativa scheda). In tal caso deve essere consegnato solo a
quest’ultimo e non può essere visto né dagli investigatori, né dagli altri personaggi.

Introduzione e Primo Atto: dopo i preparativi di cui sopra, l’Organizzatore leggerà ad


alta voce l’Introduzione alla vicenda e darà il via al Primo Atto annunciandone il
titolo, l’argomento e fissandone la durata massima.

Gli atti: se è presente la squadra investigativa saranno i componenti di quest’ultima a


condurre gli interrogatori. In caso contrario saranno gli stessi attori ad interrogarsi a
vicenda. La formulazione delle accuse è riservata all’ultimo atto: l’epilogo.

Ogni ATTO (tranne l’epilogo) si svolge allo stesso modo: i componenti della squadra
investigativa (o in mancanza gli stessi attori) pongono domande attinenti
all’argomento dell’atto. Gli “attori” rispondono o intervengono secondo le indicazioni
dei propri copioni. A questo proposito si ricorda che:

- le “informazioni che puoi rendere pubbliche” sono notizie che si possono rivelare di
propria iniziativa o su domanda specifica.
- Tutte le frasi in corsivo sono INFORMAZIONI RISERVATE, che non si vorrebbero rivelare.

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- Le frasi in grassetto sottolineato sono invece INFORMAZIONI CHE SI DEVONO RIFERIRE


anche se non sono espressamente richieste.

Compiti dell’organizzatore durante gli Atti

- all’inizio di ogni atto ne annuncia il titolo, l’argomento e ne fissa la durata massima;

- fa da moderatore e, se necessario, stimola o dà ordine alla discussione;

- controlla i tempi di gioco. Dopo aver fissato per ogni atto il tempo limite, ne
annuncia la chiusura con cinque minuti di anticipo per dar modo agli attori di fornire
le eventuali informazioni obbligatorie;

Gli Intervalli: ad ogni atto segue un intervallo che verrà utilizzato dai giocatori per
preparare l’atto successivo. Spesso, nel corso degli intervalli giungono degli INDIZI.
Ogni Intervallo dura circa 10 minuti.

Atto conclusivo o epilogo: è quello della classica riunione conclusiva con la


ricostruzione della vicenda e l’indicazione del colpevole o dei colpevoli. E’
consentito un ulteriore, breve, giro di interrogatori, per verificare le ipotesi fatte. Non si
può liquidare il “caso” con un freddo: “sei stato tu” ma si deve invece rispondere con
la maggiore dovizia di particolari possibile alle seguenti domande: Chi, come e
perché ha commesso il crimine.

- nel gioco con soli personaggi: la ricostruzione della vicenda è effettuata da tutti gli
attori, in un ordine deciso o per sorteggio. Alla fine del “giro” di ricostruzioni, e solo
alla fine, l’organizzatore inviterà il colpevole ad alzarsi in piedi e questi fornirà una
dettagliata spiegazione dell’accaduto. L’attore che ha fornito una ricostruzione dei
fatti abbastanza vicina alla realtà e che ha indicato il vero colpevole è il vincitore del
Murder Party. In mancanza, vincerà il colpevole.

- nel gioco con squadra investigativa: la ricostruzione della vicenda è effettuata solo
dagli investigatori. Davanti ad una ricostruzione sufficientemente precisa e ad una
altrettanto precisa accusa, il colpevole è obbligato a confessare. In caso contrario
resterà impunito e sarà il “vincitore” morale del Murder Party. Anche in questo caso,
però, l’organizzatore inviterà “il colpevole ad alzarsi in piedi” e questi darà una
dettagliata spiegazione di quanto è accaduto. Per gli altri attori la soddisfazione
consisterà nell’aver interpretato al meglio la propria parte. A questo proposito si potrà
decidere di assegnare un “Premio per la migliore interpretazione” (che tenga
presente anche il “vestiario” indossato e la sua inerenza all’epoca e al personaggio
interpretato), la cui consistenza sarà lasciata alla fantasia e alla generosità
dell’organizzatore.

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Introduzione al “caso”
Secondo il vicario di Wollas, un ridente paesino della Cornovaglia di circa 200 anime,
non ci sono dubbi: c'è di mezzo il diavolo in persona! Ed in verità, solo così si
spiegherebbero gli avvenimenti degli ultimi due giorni.
Era tutto iniziato quando sabato mattina Mortimer Tregennis, nel corso della sua solita
passeggiata mattutina, era stato affiancato dal calesse del dottor Richards che gli
comunicava di essere stato chiamato con urgenza proprio dalla casa dei fratelli di
Mortimer.
Certo il Dottor Richards e Mortimer non potevano credere ai propri occhi: che cosa
mai avevano da cantare e ballare Owen e Georges Tregennis, due uomini che fino
alla sera prima erano perfettamente sani? Quale forza maligna aveva causato
quella irragionevole allegria? Dopotutto accanto a loro, riversa sul tavolo, giaceva il
corpo senza vita della sorella Brenda, col viso contratto in una smorfia di terrore. Era
stata una donna bellissima ma ora era irriconoscibile: sembrava davvero che avesse
visto il diavolo!
Ma i guai non erano ancora finiti. Il giorno dopo questa terribile disgrazia, la signorina
Margaret Roundhay, la sorella del vicario, aveva pensato di svegliare Mortimer
Tregennis, che aveva preso in affitto da circa un anno un appartamentino del
vicariato, con una tazza di caffè caldo. Il suo era stato un pensiero gentile: dopo
tutto quello che era accaduto quel pover'uomo era afflitto ed aveva certamente
bisogno di sentire l'affetto dei suoi amici. Margaret l'aveva trovato riverso sul tavolo
del soggiorno, ancora in vestaglia: era convinta che si fosse addormentato e si era
avvicinata per svegliarlo. Ma quando gli fu accanto per poco non svenne: negli
occhi innaturalmente spalancati di Mortimer c'era quello stesso terrore che era
impresso nel volto della sorella Brenda e come lei era, indubitabilmente, morto!

Allarmata dalle notizie che giungono da Wollas, Scotland Yard ha inviato una
preparata squadra investigativa, e siete ora tutti riuniti nel vicariato.
Naturalmente c'è William Roundhay, il vicario. E' l'unico apparentemente tranquillo.
Forse la sua fede in Dio gli dà la forza necessaria per affrontare con fiducia il difficile
momento. E' un uomo di mezza età, con radi capelli e dal fisico ancora
sorprendentemente asciutto. Il dottor Henry Richards è, come al solito, tutto chiuso in
sé stesso, scontroso e risentito. Ha il caratteristico naso rosso di chi ha di recente
bevuto qualche bicchiere di troppo. E' il medico di Wollas. Léon Sterndale è
quell'uomo dal corpo immenso, dai bicipiti enormi. Come si deduce dal vestiario
davvero inusuale, è un famoso esploratore: indossa infatti dei pesantissimi scarponi,
una sahariana e fuma nervosissimamente un grosso sigaro avana. Non sembra
proprio abituato alle buone maniere della società inglese e si rigira sulla sedia come
su dei carboni ardenti. La signora Carol Porter è quella signora anziana con gli
occhiali. E' la governante dei Tregennis ed è un po' "dura d'orecchio"; l'investigatore
è avvertito: dovrà ripeterle almeno due volte le domande prima di farsi
comprendere. Margaret Roundhay, infine, è quella signorina di circa 35 anni. Da
come siede, così composta e irrigidita, dai suoi vestiti scuri e morigerati, si evince che
è una donna molto religiosa, per non dire bigotta. Apparentemente riservata, è
invece una delle persone più informate sulle altrui debolezze di tutta la Cornovaglia.
Ma è ora di iniziare l'interrogatorio e speriamo che il diavolo non ci metta lo
zampino...

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Gli inviti

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Invito per una Serata in Giallo


IL CASO
Il piede del diavolo

IL TUO RUOLO
William Roundhay (Il Vicario)

LUOGO E TEMPO
Inghilterra, Wollas (Cornovaglia), Domenica 17 marzo 1895

CHI SEI
Un uomo di mezza età, maestoso ed affabile, un po' ignorante, per la verità, molto
superstizioso e fissato con le possessioni diaboliche. Sei il vicario di Wollas, un paesino
di poche anime in Cornovaglia. Piuttosto loquace, sei convintissimo che quello che è
accaduto nel tuo paese sia opera del diavolo. Solo così si può spiegare la tragedia
che vi ha colpito: in due notti due persone sono morte ed altre due, sanissime di
mente, sono improvvisamente impazzite.

CHE COSA E’ ACCADUTO


Sembra proprio che a Wollas, il piccolo paesino della Cornovaglia dove vivi, si sia
scatenata una maledizione che ha investito in pieno la famiglia Tregennis. La mattina
di sabato 16 marzo 1895 il cadavere di Brenda Tregennis è stato rinvenuto nel salotto
mentre accanto a lei i suoi due fratelli, Owen e George e sembravano impazziti.
Come se non bastasse la mattina di domenica 17 anche Mortimer Tregennis è stato
trovato morto nel suo appartamentino, nelle stesse circostanze della sorella!

GLI ALTRI PERSONAGGI


- Dottor Henry Richards: è il medico del paese. Ha 57 anni, ed è piuttosto scontroso e
suscettibile. Beve qualche bicchiere di troppo;
- Léon Sterndale: tuo carissimo amico. Uomo dal corpo immenso, fortissimo. Rude,
non sembra proprio abituato alle buone maniere della società inglese. E' un famoso
esploratore;
- Signora Carol Porter: ha circa 60 anni. E' la governante dei Tregennis ed è un po'
"dura d'orecchio";
- Signorina Margaret Roundhay: tua sorella. 35 anni.

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Invito per una Serata in Giallo


IL CASO
Il piede del diavolo

IL TUO RUOLO
Leon Stendale

LUOGO E TEMPO
Inghilterra, Wollas (Cornovaglia), Domenica 17 marzo 1895

CHI SEI
Un uomo dal corpo immenso, dal viso abbronzato. Hai un animo molto avventuroso,
non sopporti le comodità della vecchia Europa ed appena ti è possibile ti rifugi in
Africa, dove ti guadagni da vivere cacciando elefanti e facendo da guida. Hai
scelto Wollas come "base" dei tuoi soggiorni europei perché ami la solitudine e il
panorama marino. Hai costruito una piccola casetta nei boschi dove ami isolarti
dopo i tuoi lunghi viaggi, tra i tuoi libri, le tue mappe ed i tuoi innumerevoli ricordi
africani.

CHE COSA E’ ACCADUTO


Sembra proprio che a Wollas, il piccolo paesino della Cornovaglia dove vivi, si sia
scatenata una maledizione che ha investito in pieno la famiglia Tregennis. La mattina
di sabato 16 marzo 1895 il cadavere di Brenda Tregennis è stato rinvenuto nel salotto
mentre accanto a lei i suoi due fratelli, Owen e George sembravano impazziti

GLI ALTRI PERSONAGGI

- Signor William Roundhay: il vicario del paese e tuo carissimo amico. Un uomo di
mezza età, vede il diavolo dappertutto;
- Dottor Henry Richards: il medico di Wollas. E' un ubriacone che ha la bruttissima
abitudine di infastidire Brenda con una corte goffa e sgradevole;
- Signora Carol Porter: E' la anziana, dolce governante dei Tregennis. Un po' "dura
d'orecchio";
- Signorina Margaret Roundhay: la sorella del vicario. 35 anni, bruna. E' una donna
molto religiosa, per non dire bigotta. Apparentemente è molto riservata, ma è una
delle persone più informate di tutta la Cornovaglia sulle altrui debolezze.

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Invito per una Serata in Giallo


IL CASO
Il piede del diavolo

IL TUO RUOLO
Dott. Henry Richards

LUOGO E TEMPO
Inghilterra, Wollas (Cornovaglia), Domenica 17 marzo 1895

CHI SEI
Un uomo di mezza età, un po' scontroso e suscettibile. Sei il medico di Wollas, un
paesino della Cornovaglia di circa duecento anime.

CHE COSA E’ ACCADUTO


Sembra proprio che a Wollas, il piccolo paesino della Cornovaglia dove vivi, si sia
scatenata una maledizione che ha investito in pieno la famiglia Tregennis. La mattina
di sabato 16 marzo 1895 il cadavere di Brenda Tregennis è stato rinvenuto nel salotto
mentre accanto a lei i suoi due fratelli, Owen e George sembravano impazziti

GLI ALTRI PERSONAGGI


- Il Signor William Roundhay: è il vicario del paese. Un uomo di mezza età. E' convinto
che nella vicenda ci sia lo zampino del diavolo;
- Léon Sterndale: è il tuo rivale in amore. E'un uomo dal corpo immenso, rude e
sgarbato, incapace di buone maniere perché trascorre la maggior parte della sua
vita tra i selvaggi africani. Non capisci proprio che cosa Brenda ci possa trovare di
affascinante;
- La signora Carol Porter: governante dei Tregennis. Ha circa 60 anni ed è un po'
"dura d'orecchio";
- La signorina Margaret Roundhay: sorella del vicario. 35 anni. E' una donna molto
religiosa, per non dire bigotta. Apparentemente è molto riservata, ma è una delle
persone più informate di tutta la Cornovaglia sulle altrui debolezze.

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IL CASO
Il piede del diavolo

IL TUO RUOLO
Carol Porter

LUOGO E TEMPO
Inghilterra, Wollas (Cornovaglia), Domenica 17 marzo 1895

CHI SEI
Una donna sui 60 anni, sei un po' sorda e, a causa di questo, capisci spesso una cosa
per un'altra. Sei però una donna simpatica, molto ansiosa per quanto riguarda la tua
salute, piuttosto all'antica, e molto religiosa. "Se il vicario dice che è stato il diavolo, è
stato il diavolo", per te non c'è via di scampo. Sei la governante dei Tregennis da
moltissimi anni e hai ricevuto in eredità una graziosa casetta nelle campagne vicine
a Wollas. A causa di questa donazione hai però avuto qualche problema con
Brenda che la vorrebbe per sé, dandoti in cambio quattro soldi.

CHE COSA E’ ACCADUTO


Sembra proprio che a Wollas, il piccolo paesino della Cornovaglia dove vivi, si sia
scatenata una maledizione che ha investito in pieno la famiglia Tregennis. La mattina
di sabato 16 marzo 1895 il cadavere di Brenda Tregennis è stato rinvenuto nel salotto
mentre accanto a lei i suoi due fratelli, Owen e George sembravano impazziti

GLI ALTRI PERSONAGGI


- Signor William Roundhay: è il vicario del paese. E’ un uomo di mezza età convinto -
e tu condividi a pieno la sua idea - che nella vicenda ci sia lo zampino del diavolo;
- Dottor Henry Richards: il medico del paese. Ha 57 anni, ed è piuttosto scontroso e
suscettibile. E' un ubriacone incorreggibile;
- Léon Sterndale: è l'amore segreto di Brenda. Un uomo dal corpo immenso,
fortissimo. Non è per niente abituato alle buone maniere della società inglese. E' un
famoso esploratore;
- Margaret Roundhay: sorella del vicario. Apparentemente molto riservata, è una
delle persone più informate di tutta la Cornovaglia sulle altrui debolezze.

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IL CASO
Il piede del diavolo

IL TUO RUOLO
Margaret Roundhay

LUOGO E TEMPO
Inghilterra, Wollas (Cornovaglia), Domenica 17 marzo 1895

CHI SEI
Una donna sui 35 anni. Sei la sorella del vicario (e vivi con lui nel vicariato), vissuta in
una rigidissima educazione religiosa. Appari piuttosto riservata, in realtà hai un
interesse morboso per tutto ciò che sembra trasgredire la morale comune che poi
sembra scandalizzarti moltissimo.

CHE COSA E’ ACCADUTO


Sembra proprio che a Wollas, il piccolo paesino della Cornovaglia dove vivi, si sia
scatenata una maledizione che ha investito in pieno la famiglia Tregennis. La mattina
di sabato 16 marzo 1895 il cadavere di Brenda Tregennis è stato rinvenuto nel salotto
mentre accanto a lei i suoi due fratelli, Owen e George sembravano impazziti

GLI ALTRI PERSONAGGI


- William Roundhay (il vicario): è tuo fratello. Un uomo di mezza età molto morigerato.
- Dottor Henry Richards: il medico del paese. Ha 57 anni, ed è piuttosto scontroso e
suscettibile. Ha il caratteristico naso rosso di chi è abituato a bere qualche bicchiere
di troppo;
- Léon Sterndale: "amico" di Brenda Tregennis. Un uomo dal corpo immenso,
fortissimo. Rude, non sembra proprio abituato alle buone maniere della società
inglese. E' un famoso esploratore;
- Signora Carol Porter: ha circa 60 anni. E' la governante dei Tregennis ed è un po'
"dura d'orecchio";

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I Copioni

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Copione di William Roundhay (Vicario)


AVVERTENZE PER LA LETTURA DEI COPIONI
- Le domande devono essere attinenti all’argomento dell’atto.
- Se alcune domande non trovano risposta nella scheda, dai spazio alla tua fantasia
rispondendo in modo coerente con il personaggio, oppure... in modo generico.
- Le “informazioni che puoi rendere pubbliche” sono notizie che puoi rivelare di tua
iniziativa o su domande specifiche. Qui troverai la tua versione dei fatti. Nel rilasciare
le tue dichiarazioni tieni d’occhio questi paragrafi.
- Tutte le frasi in corsivo sono informazioni riservate, che non vorresti che fossero
rivelate. Tuttavia, di fronte a prove o testimonianze evidenti puoi anche renderle
note. Naturalmente, se sei l’assassino o un complice puoi confessare il tuo delitto o le
circostanze che lo riguardano unicamente nell’ultimo atto, l’epilogo.
- Le frasi in grassetto sottolineato sono invece informazioni che DEVI fornire con la
massima precisione ANCHE SE NON TI SONO ESPRESSAMENTE RICHIESTE. Aspetta il
momento giusto, ma FALLO!

I ATTO: La prima, inspiegabile disgrazia (antefatti e avvenimenti di venerdì


15 e sabato 16 marzo)

Informazioni che puoi rendere pubbliche


Venerdì 15 marzo, verso le 22,00 hai incontrato Mortimer Tregennis sotto il
vicariato. Ti aveva detto che era stato a casa dei suoi fratelli a giocare a
carte. Ti sei trattenuto a chiacchierare con lui per qualche minuto e poi ve
ne siete andati a letto.
Sabato 16 marzo, verso le 8,15 di mattina, eri al vicariato quando hai sentito una
carrozza arrivare al galoppo e fermarsi improvvisamente sotto la chiesa. Hai sentito
chiamare e ti sei affacciato dalla finestra: erano il dottor Richards e Mortimer
Tregennis che ti avvertivano che era capitata una disgrazia ai fratelli di Mortimer:
Brenda era morta e Owen e George sembravano usciti di senno. Stupito dal
racconto dei due sei sceso subito per strada e dopo esserti recato dai Tregennis per
assicurarti che non si trattava di uno scherzo (non volevi proprio credere al racconto
dei due), ti sei precipitato all'ufficio postale per avvertire la polizia e per mandare un
telegramma a Léon Sterndale, un amico dei Tregennis che era in partenza per
l'Africa da Plymouth. In verità non ricordavi bene quando Léon doveva partire ma
hai lo stesso mandato il telegramma per essere in pace con la coscienza. Ed infatti
Léon, raggiunto dal tuo messaggio, è arrivato a Wollas nel pomeriggio di Sabato 16,
dopo aver rinunciato al suo viaggio in Africa.
Cosa devi dire
- Riferisci con precisione quanto scritto nel paragrafo "Informazioni che
puoi rendere pubbliche";
- Quando ti sei recato nella casa dei Tregennis hai visto un terribile spettacolo:
Brenda sembrava dormisse accasciata sul tavolo da gioco, mentre i due fratelli
Owen e George ridevano e scherzavano completamente impazziti. "Il diavolo!" dirai
"Solo il diavolo può fare una cosa simile!"
- La Signora Porter è considerata come una di famiglia, anche se, a tuo avviso, non
viene trattata con la considerazione adatta ad una persona non più giovane. In

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realtà Carol ha fatto da balia ai genitori dei Tregennis quando la maggior parte dei
loro figli era fuori a lavorare o a studiare (solo Mortimer era sempre rimasto a Wollas).
E' vero che la ospitavano in casa, ma non le avevano mai offerto una gratificazione
economica che esulasse dal minimo mensile pattuito. I vecchi Tregennis l'avevano
però ricordata nel loro testamento e le avevano assegnato una casa nelle
campagne vicine.

II ATTO: Quando il diavolo ci mette lo zampino (avvenimenti di domenica


17 marzo)

Informazioni che puoi rendere pubbliche


La mattina di Domenica 17 marzo ti giunge un'altra terribile notizia: tua
sorella Margaret, sconvolta, ti comunica di aver trovato Mortimer
Tregennis morto nel suo appartamento nel vicariato, nelle stesse, identiche
circostanze che avevano causato la morte di Brenda!
Cosa devi dire
- La morte di Tregennis è stata scoperta da tua sorella che ha l'abitudine
di svegliarlo tutte le mattine alle 7 in punto. Margaret è stata anche 'ultima
persona che sicuramente ha visto Mortimer perché il giorno prima gli era stato molto
vicino e poco prima che andasse a dormire gli aveva anche portato una tazza di
camomilla.
- Mortimer Tregennis si era trasferito al vicariato da circa un anno. Prima viveva
anche lui con i suoi fratelli. In seguito a certi diverbi aveva poi deciso di andarsene
da casa e tu gli avevi offerto l'appartamentino del vicariato che pensavi comunque
di affittare.
- Sai che la causa del litigio di Mortimer con i fratelli riguardava i proventi della
vendita di una miniera di stagno di proprietà comune. Mortimer pretendeva una
"fetta" più grande perché affermava di essere rimasto da solo ad accudire i genitori a
Wollas mentre gli altri fratelli erano fuori, chi a Londra e chi a Plymouth per motivi di
studio o di lavoro.
- Negli ultimi tempi Mortimer sembrava essersi rappacificato con i fratelli ed andava
spesso a trovarli la sera. Non era più ritornato a casa solo perché – ti aveva detto - si
era ormai abituato a star da solo e si trovava particolarmente bene nel vicariato.
- Il dottor Henry Richards è un medico piuttosto bravo. Non è da molto che è in paese
ma hai capito che aveva un certo interesse per Brenda, interesse per altro non
corrisposto. Brenda aveva la testa altrove, ma forse Henry, persona rispettabilissima
anche se beveva qualche goccetto di troppo, poteva rappresentare una buona
soluzione per lei.
- Subito dopo aver appreso della disgrazia, ti sei subito recato nel rifugio di Léon per
avvertirlo. Volevi poi che ti accompagnasse in paese, ma ti ha detto che era troppo
sconvolto per muoversi da casa.
- Léon Sterndale è un amico intimo dei Tregennis. Sai che è un originale, in pratica è
una sorta di esploratore, e non riesci davvero a capire come possa guadagnarsi da
vivere. Comunque è quasi sempre in Africa. E' giunto recentemente ai primi di
febbraio, è rimasto un mesetto ed era ripartito tre giorni fa per Plymouth dove si
sarebbe dovuto imbarcare per Algeri. Sei stato tu a mandargli il telegramma per
avvertirlo della disgrazia accaduta a Brenda. Léon era amicissimo dei Tregennis e ti
era sembrato doveroso comunicargli la notizia.

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- Non eri affatto sicuro che il telegramma lo raggiungesse prima della partenza, hai
semplicemente fatto un tentativo, che per fortuna è riuscito.
- Non appena arrivato a Wollas, Léon è venuto a trovarti e ti ha chiesto più volte che
cosa era successo. Léon doveva essere davvero sconvolto poveretto, perché ti ha
fatto ripetere almeno tre volte tutta la storia, ed ha voluto che la raccontassi nei
minimi dettagli.

Suggerimenti
Ammetterai di sapere che Léon è sposato solo se la notizia sarà rivelata da altre
persone. Il matrimonio di Léon è fallito e non vede più la moglie da tantissimo tempo,
tuttavia, non esistendo alcuna possibilità di sciogliere quel legame, non potevi dare il
tuo assenso alla relazione tra lui e Brenda che, sostanzialmente, era illecita.

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Copione di Leon Sterndale


AVVERTENZE PER LA LETTURA DEI COPIONI
- Le domande devono essere attinenti all’argomento dell’atto.
- Se alcune domande non trovano risposta nella scheda, dai spazio alla tua fantasia
rispondendo in modo coerente con il personaggio, oppure... in modo generico.
- Le “informazioni che puoi rendere pubbliche” sono notizie che puoi rivelare di tua
iniziativa o su domande specifiche. Qui troverai la tua versione dei fatti. Nel rilasciare
le tue dichiarazioni tieni d’occhio questi paragrafi.
- Tutte le frasi in corsivo sono informazioni riservate, che non vorresti che fossero
rivelate. Tuttavia, di fronte a prove o testimonianze evidenti puoi anche renderle
note. Naturalmente, se sei l’assassino o un complice puoi confessare il tuo delitto o le
circostanze che lo riguardano unicamente nell’ultimo atto, l’epilogo.
- Le frasi in grassetto sottolineato sono invece informazioni che DEVI fornire con la
massima precisione ANCHE SE NON TI SONO ESPRESSAMENTE RICHIESTE. Aspetta il
momento giusto, ma FALLO!

GLI ANTEFATTI

Informazioni riservate
Nel corso dei tuoi lunghi soggiorni a Wollas hai conosciuto Brenda
Tregennis e te ne sei perdutamente innamorato. Il tuo amore era
corrisposto, ma non avete mai potuto rendere pubblica la vostra relazione perché
non eri un uomo libero. Eri di fatto separato con tua moglie ma, per via delle leggi
inglesi, non ti era possibile divorziare e dovevi comunque attendere diverso tempo
prima di poter risolvere la tua situazione matrimoniale.
Circa una settimana fa, poco prima che lasciassi Wollas per ritornare in Africa,
Mortimer era venuto a trovarti. Sembrava che nel frattempo avesse fatto pace con i
fratelli perché aveva preso l'abitudine di andarli a trovare quasi ogni sera. Gli avevi
mostrato alcuni cimeli africani, tra cui una polvere ricavata dallo da una radice
denominata "Radix pedis diaboli” perché ha una forma che vagamente ricorda
l'unghia di un caprone. Era una polverina che ti aveva dato uno stregone africano
ed aveva delle proprietà micidiali. Mortimer era molto interessato agli effetti della
pericolosissima sostanza e tu gli spiegasti che, se fatta bruciare, sprigionava un fumo
altamente tossico che procurava delle terribili allucinazioni che potevano portare
alla pazzia o perfino alla morte.
Dopo aver saputo della disgrazia capitata a Brenda ed aver chiesto spiegazioni
dettagliate su quanto accaduto hai capito che i Tregennis: avevano respirato i fumi
della "Radix pedis diaboli", l'unica sostanza capace di procurare quei sintomi. Ti sei
allora ricordato dell'incontro con Mortimer e delle sue insistenti domande sugli effetti
della sostanza.

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I ATTO: La prima, inspiegabile disgrazia (antefatti e avvenimenti di venerdì


15 e sabato 16 marzo)

Informazioni che puoi rendere pubbliche


Dopo le tue lunghe esplorazioni nel continente nero hai l'abitudine di
ritemprarti trascorrendo alcune settimane a Wollas. Hai così avuto modo
di fare amicizia con tutti i componenti della famiglia Tregennis.
La mattina di sabato 16 marzo ti trovavi a Plymouth in attesa di partire per il
continente africano quando hai ricevuto un telegramma del vicario Roundhay che ti
avvertiva di una disgrazia capitata a Brenda. Ti sei subito precipitato a Wollas (tanto
che hai dimenticato parte del tuo bagaglio sulla nave), dove sei giunto nel
pomeriggio, e ti sei recato dal vicario che ti ha spiegato l'accaduto: Brenda era
morta con il viso contratto in una smorfia di terrore e gli occhi sbarrati come se
avesse visto il diavolo, mentre i suoi fratelli, Owen e George erano improvvisamente
impazziti.
Dopo essere rientrato a Wollas, sei andato subito dal tuo amico vicario per capire
cosa fosse successo esattamente. Ti sei poi recato a casa dei Tregennis e infine ti sei
rintanato nel tuo rifugio nel bosco per tutta la notte di sabato.

Cosa devi dire


- Sei solo un caro amico della famiglia Tregennis, per questo la notizia di
quanto è loro accaduto ti ha molto colpito;
- La partenza della tua nave era stata fissata già per la domenica precedente da
Plymouth, ma per un banale problema tecnico era stata rimandata di qualche
giorno. E' stato solo grazie a questo contrattempo che hai potuto ricevere il
telegramma del vicario ed essere ora a Wollas.
- Circa un anno fa la tranquillità della famiglia Tregennis era stata turbata da uno
sgradevole litigio per motivi di denaro. I Tregennis avevano venduto una miniera di
stagno di loro proprietà e non erano d'accordo sulla spartizione degli utili. In
particolare Mortimer pretendeva una parte molto maggiore rispetto agli altri perché,
sosteneva, si era sobbarcato da solo le spese per il mantenimento dei genitori,
quando tutti gli altri fratelli se la godevano a Londra. Il che non era vero perché
Mortimer se ne era sempre fregato dei suoi genitori. l litigio era stato così violento
che Mortimer se ne era andato a vivere per conto suo in un appartamento in affitto
del vicariato.

II ATTO: Quando il diavolo ci mette lo zampino (avvenimenti di domenica


17 marzo)

Informazioni che puoi rendere pubbliche


La mattina di domenica 17, mentre ti trovavi nel tuo rifugio nel bosco, ti ha
raggiunto il vicario gridando "Il diavolo! Il diavolo! Siamo posseduti dal
diavolo!" annunciandoti il decesso di Mortimer. Voleva che lo seguissi in
paese ma tu gli hai riposto che eri troppo sconvolto per muoverti di casa.

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Informazioni riservate
Ieri, dopo aver conosciuto dal vicario, le esatte circostanze della morte
di Brenda, I tuoi sospetti su Mortimer erano fortissimi e dovevi
assolutamente parlargli. Dopo aver prelevato un po' della polverina venefica, sei
perciò uscito dal tuo rifugio a notte fonda, hai messo nelle tasche un po' delle
pietruzze rossastre che ornavano la facciata del tuo bungalow, e ti sei messo in
cammino verso il vicariato. Giunto sotto l'appartamento di Mortimer hai gettato i
sassolini che avevi in tasca sulla finestra della sua stanza da letto per attirare la sua
attenzione. Era sbalordito di vederti perché credeva che fossi già partito per l'Africa
ma facendo buon viso a cattiva sorte ti ha fatto entrare. Sconvolto per quanto era
accaduto a Brenda e incattivito dai sospetti che avevi nei suoi confronti lo hai
interrogato a lungo fino a costringerlo alla totale confessione del suo delitto. Avuta la
prova della sua colpevolezza hai deciso che non meritava altro che le stesse
sofferenze che aveva fatto patire alla tua amata Brenda. Hai così buttato un po' di
"Radix pedis diaboli" nella lampada a petrolio che era sul tavolo e sei
immediatamente uscito scavalcando il basso davanzale dalla finestra. Sono stati
sufficienti pochissimi istanti: qualche boccata del fumo sprigionato dalla polvere ha
fatto sì che Mortimer si accasciasse sul tavolo in preda a spaventose visioni. Sei
rimasto a guardare la scena per qualche minuto davanti alla finestra, fumandoti un
sigaro, poi, avuta la certezza della sua morte, sei ritornato nel tuo rifugio nei boschi
con la coscienza tranquilla di chi crede di aver compiuto un atto di giustizia.
Cosa devi dire
- La Signora Porter è ormai considerata a tutti gli effetti un membro della
famiglia Tregennis. I genitori di Brenda le avevano perfino lasciato una
casa in campagna per ricompensarla di almeno vent'anni di servizio. A proposito di
questa eredità, non è vero che Brenda si volesse opporre. Semplicemente quella
casa era un ricordo molto bello della sua infanzia e voleva comprargliela pagandola
anche di più del suo valore effettivo.
- Margaret, la sorella del vicario, è una delle persone più bigotte che tu conosca.
Non esce mai di casa e non vede che il fratello e Mortimer del quale era invaghita.
Margaret era convinta di essere la "fidanzata" di Mortimer, ed andava dicendo alle
amiche che gli aveva chiesto di sposarlo, ma non era vero, e quest'ultimo non la
degnava di uno sguardo.
- Brenda ti aveva detto che il dottor Richards la corteggiava molto. Poiché ti
sembrava molto seccata da quelle avances, una volta andasti a trovare il medico a
casa per dirgli di lasciarla in pace ma lui ti trattò piuttosto rudemente e ti chiese a
che titolo dicevi quelle cose. Gli avevi detto la verità: che Brenda era una tua
carissima amica e ti aveva confidato di non gradire affatto certi corteggiamenti.
- Richards è anche è un incorreggibile ubriacone. Una volta eri andato a trovarlo
dopo cena perché avevi un terribile mal di schiena ma lo trovasti in uno stato di
ubriachezza tale che fosti costretto a desistere. Quando tornasti la mattina dopo non
ricordava nemmeno della tua visita del giorno prima.
- Mortimer veniva a volte a trovarti nel tuo cottage molto incuriosito dai tuoi “ricordi”
africani. L’ultima volta era stato una settimana fa, circa. Si era soffermato in
particolare sulla tua collezione di erbe medicinali.
Suggerimenti
Di Mortimer sarai ovviamente tentato di parlar malissimo, ma non potrai accusarlo
apertamente di aver ucciso la sorella perché, così facendo, ti metteresti nei guai.
Solo se se l'investigatore ti chiederà delucidazioni sulle tue erbe medicinali e in
particolare sulla "Radix pedis diaboli" potrai aggiungere che l’avevi battezzata tu
così perché si trattava di una polvere estratta da una radice che aveva la forma di
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una zampa di capra. Ti era stata donata da uno stregone di una tribù sul fiume
Ubangi, in Congo. Non sai esattamente a cosa servisse ma lo stregone ti aveva
detto che occorreva usarla con molta attenzione perché era un potentissimo
allucinogeno e poteva essere molto pericolosa. Ma se usata nelle quantità e nei
modi giusti può essere curativa e liberatoria.

Suggerimenti per l'eventuale confessione


Davanti ad un'accusa esplicita e ad una corretta ricostruzione dei fatti, spiegherai
con dovizia di particolari tutto quello che è accaduto. Aggiungerai che vivendo in
Africa hai imparato a farti giustizia da solo. Sai bene che per la legge inglese hai
commesso un crimine, ma non ti senti affatto in colpa e lo rifaresti di nuovo. Brenda
era tutto per te e, se riuscirai a sfuggire alla pena di morte, ti seppellirai in Africa per il
resto della tua vita. Cerca di convincere gli investigatori di lasciarti partire. Se ci
riuscirai non sarai "arrestato" e non sarai il perdente di questa "Serata in Giallo".

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Copione di Henry Richards(medico)


AVVERTENZE PER LA LETTURA DEI COPIONI
- Le domande devono essere attinenti all’argomento dell’atto.
- Se alcune domande non trovano risposta nella scheda, dai spazio alla tua fantasia
rispondendo in modo coerente con il personaggio, oppure... in modo generico.
- Le “informazioni che puoi rendere pubbliche” sono notizie che puoi rivelare di tua
iniziativa o su domande specifiche. Qui troverai la tua versione dei fatti. Nel rilasciare
le tue dichiarazioni tieni d’occhio questi paragrafi.
- Tutte le frasi in corsivo sono informazioni riservate, che non vorresti che fossero
rivelate. Tuttavia, di fronte a prove o testimonianze evidenti puoi anche renderle
note. Naturalmente, se sei l’assassino o un complice puoi confessare il tuo delitto o le
circostanze che lo riguardano unicamente nell’ultimo atto, l’epilogo.
- Le frasi in grassetto sottolineato sono invece informazioni che DEVI fornire con la
massima precisione ANCHE SE NON TI SONO ESPRESSAMENTE RICHIESTE. Aspetta il
momento giusto, ma FALLO!

GLI ANTEFATTI

Informazioni riservate
Un tempo vivevi a Londra ed avevi uno importantissimo studio medico,
tra i più famosi della città. Purtroppo però, a causa di una cocente
delusione amorosa avevi cominciato a bere e pian piano sei caduto in
disgrazia. Con la pessima reputazione che ti sei fatto nella capitale hai preferito
"togliere le tende" e far ritorno a Wollas, il paesino dal quale eri partito, molti anni
prima, "in cerca di fortuna". La conoscenza di Brenda ti ha aiutato a superare i
momenti più difficili ed anche se non sei riuscito a far breccia nel suo cuore, il solo
fatto di sentirti innamorato come un bambino ti aiuta ad affrontare la vita.
Recentemente hai capito però di avere un pericoloso rivale in Léon Sterndale.

I ATTO: La prima, inspiegabile disgrazia (antefatti e avvenimenti di venerdì


15 e sabato 16 marzo)

Informazioni che puoi rendere pubbliche


La mattina di sabato 16 marzo, verso le 7,30, un ragazzino ti ha avvertito
che la Signora Porter voleva vederti con la massima urgenza. Hai subito
preso il calesse e per strada hai incontrato casualmente uno dei fratelli
Tregennis, Mortimer. Gli hai chiesto se sapesse cosa fosse accaduto ma lui è caduto
letteralmente dalle nuvole. Lo hai fatto allora salire sul calesse ed avete proseguito
insieme. Giunti sul posto vi siete trovati di fronte ad uno spettacolo terribile: Brenda, la
sorella di Mortimer, era accasciata, priva di vita, sul tavolo del salotto, con gli occhi
sbarrati dal terrore. Gli altri due fratelli, George e Owen vicino a lei, ballavano e
cantavano, completamente impazziti!

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Informazioni riservate
La sera di venerdì 15 marzo ti sei ubriacato. Eri disperato al pensiero che
Léon e Brenda potessero essere amanti. Ad un certo punto non ce l'hai
fatta più, e ti sei diretto verso casa di Brenda. Dovevi essere sicuro che lei non fosse
assieme a Léon. Sei arrivato a destinazione verso le 21,10 e ti ha aperto la signora
Porter, la governante. Hai cercato di passare ma lei ti si è parata davanti e ti ha
impedito di entrare. Hai spiegato le tue ragioni ma lei ti ha consigliato di tornartene a
casa e ti ha giurato che Brenda era assieme ai fratelli e che Léon era partito per
l'Africa. Rassicurato dalle sue parole sei tornato a casa dove ti sei addormentato
subito.
Cosa devi dire
- Sul cadavere di Brenda non hai rilevato alcuna ecchimosi o livido
sospetto. Secondo te Brenda è morta d'infarto e, a giudicare dagli occhi
sbarrati e dalla espressione atterrita, probabilmente causato per aver visto qualcosa
che l'ha letteralmente terrorizzata.
- Conosci benissimo i fratelli di Brenda e mai e poi mai avevano sofferto di disturbi
psichici. Forse ha ragione il vicario quando dice che solo il diavolo può aver causato
tutto questo!
- La Signora Porter era ipocondriaca. Credeva di avere tutti i mali del mondo e veniva
a trovarti al minimo mal di testa.

II ATTO: Quando il diavolo ci mette lo zampino (avvenimenti di domenica


17 marzo)

Informazioni che puoi rendere pubbliche


Domenica 17 marzo, di mattina, ti hanno avvertito che anche Mortimer
Tregennis era morto, allo stesso modo della sorella!

Cosa devi dire


- A causa del litigio con Mortimer Brenda dovette ricorrere alle tue cure
perché la vicenda l'aveva amareggiata e depressa moltissimo. Sai anche
che negli ultimi tempi Mortimer aveva ricominciato a frequentare casa
dei fratelli.
- Brenda era una donna meravigliosa, che non avrebbe mai e poi mai meritato una
esistenza così grigia come quella che conduceva. Se fosse stato per te l'avresti
sposata anche subito, ma tutte le volte che le proponevi una vita in due, lei
declinava l'offerta. Se proprio era innamorata di Léon, beh, allora perché non dirlo?
C'era qualcosa di strano in questa faccenda, qualcosa che non sei mai riuscito a
capire fino in fondo.
- Léon Sterndale è un tipo manesco e volgare. Una volta venne a casa tua a
minacciarti pesantemente solo perché, secondo lui, tu avevi delle attenzioni verso
Brenda. A parte il fatto che non avevi fatto assolutamente nulla di male, ti chiedi
ancora a che titolo parlasse. Evidentemente anche lui ha delle mire su Brenda, ma se
Brenda non gradiva la tua compagnia poteva dirtelo direttamente, non le avresti
certo imposto la tua presenza. Tuttavia non ti disse mai una cosa del genere e credi
che a forza di aver a che fare con gli indigeni Léon avesse completamente
dimenticato le buone maniere.

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- Il vicario vede possessioni diaboliche in qualunque crisi isterica di qualche povera


donna esasperata dai tradimenti del marito o dalle marachelle dei figli. Una volta si
era messo in testa che ad essere posseduta dal demonio era la sorella Margaret che,
a causa di una fortissima febbre, delirava. L'aveva sottoposta ad una incredibile serie
di folcloristici riti a metà tra il religioso ed il pagano e solo dopo una notte di questi
trattamenti parve soddisfatto del risultato. In realtà erano state le tue cure a guarirla,
ma il vicario non volle mai crederci.
- Margaret è molto pettegola, religiosa a modo suo, ma anche molto credulona. Una
volta l'hai sorpresa dal "Mago delle scogliere", un tuo paziente affetto da una leggera
forma di schizofrenia che lo induceva a ritenersi una sorta di stregone. Il mago ti
aveva confidato che Margaret si era rivolta a lui perché gli preparasse una pozione
d'amore, cosa che aveva prontamente fatto. Per fortuna le erbe che erano servite a
preparare la mistura erano del tutto innocue, e addirittura benefiche, ma comunque
non ti sembrava saggio che una donna come Margaret, per di più sorella del vicario,
ricorresse a simili mezzi per conquistare il cuore di Mortimer!

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Copione di Margaret Roundhay


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- Le domande devono essere attinenti all’argomento dell’atto.
- Se alcune domande non trovano risposta nella scheda, dai spazio alla tua fantasia
rispondendo in modo coerente con il personaggio, oppure... in modo generico.
- Le “informazioni che puoi rendere pubbliche” sono notizie che puoi rivelare di tua
iniziativa o su domande specifiche. Qui troverai la tua versione dei fatti. Nel rilasciare
le tue dichiarazioni tieni d’occhio questi paragrafi.
- Tutte le frasi in corsivo sono informazioni riservate, che non vorresti che fossero
rivelate. Tuttavia, di fronte a prove o testimonianze evidenti puoi anche renderle
note. Naturalmente, se sei l’assassino o un complice puoi confessare il tuo delitto o le
circostanze che lo riguardano unicamente nell’ultimo atto, l’epilogo.
- Le frasi in grassetto sottolineato sono invece informazioni che DEVI fornire con la
massima precisione ANCHE SE NON TI SONO ESPRESSAMENTE RICHIESTE. Aspetta il
momento giusto, ma FALLO!
ANTEFATTI
Informazioni riservate
Eri invaghita di Mortimer Tregennis che ti appariva come l'uomo migliore
del mondo. Dal "Mago delle scogliere", un contadino della zona
bravissimo in affari di cuore, ti eri fatta consegnare una pozione
d'amore, che dovevi necessariamente somministrare a Mortimer tra la notte di
sabato 16 e domenica 17 marzo.

I ATTO: La prima, inspiegabile disgrazia (antefatti e avvenimenti di venerdì


15 e sabato 16 marzo)

Informazioni che puoi rendere pubbliche


Hai saputo della disgrazia accaduta a Brenda da tuo fratello che a sua
volta era stato avvertito da Mortimer e dal Dottor Richards. Verso le 8,15 di
mattina di sabato 16 marzo, infatti, eri al vicariato quando hai sentito una
carrozza arrivare al galoppo e fermarsi improvvisamente sotto la chiesa. Hai sentito
chiamare e ti sei affacciato dalla finestra: erano il dottor Richards e Mortimer
Tregennis che avvertivano tuo fratello che era capitata una disgrazia a Brenda e ai
suoi fratelli. Brenda era morto e Owen e George sembravano usciti di senno.
Cosa devi dire
- Il dottor Richards è un bravo medico. Certo la gente qui mormora che
qualche volta beva un goccetto di troppo, ma secondo te sono tutte
calunnie. Qui la gente non sa che fare e a volte si inventa certe storie...
- Mortimer era una persona finissima, forse un po' troppo seria, ma una persona a
modo, che andava tutte le domeniche in chiesa (non come Léon che non ci metteva
mai piede) e soprattutto era una persona affascinante.
- Non sai molto della lite che Mortimer ebbe con i fratelli, ma doveva avere le sue
buonissime ragioni. In fondo Owen e George erano dei poco di buono, quando
Mortimer accudiva i genitori anziani, loro se la spassavano a Londra facendo finta di

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studiare. Sì, perché poi non hanno nemmeno finito gli studi e se ne sono tornati a
Wollas prima di laurearsi. La famiglia Tregennis era senz'altro molto ricca e questo
aveva permesso loro di condurre una vita piuttosto agiata senza muovere un dito.
Vivevano di rendita semplicemente grazie alle numerose proprietà immobiliari che
appartenevano ai loro genitori.
- Tra i motivi che avevano spinto Mortimer ad andarsene di casa definitivamente, ci
sei indubbiamente anche tu. Mortimer era pazzo di te, e ti avrebbe sposata tra
brevissimo tempo se solo fosse rimasto in vita!

II ATTO: Quando il diavolo ci mette lo zampino (avvenimenti di domenica


17 marzo)

Informazioni che puoi rendere pubbliche


Durante tutta la giornata di sabato 16 marzo, dopo aver saputo della
morte di Brenda, hai cercato in tutti i modi di esser carina con Mortimer
per alleviargli, per quanto possibile il dolore. Gli sei stata vicino, gli hai
preparato pranzo e cena. La notte, prima che andasse a dormire, gli hai portato una
"camomilla" per aiutarlo a riposare (in realtà la pozione d'amore che ti eri fatta
preparare dal mago). La mattina del giorno seguente, domenica, sei andata, come
facevi tutte le mattine alle 7 in punto, a svegliarlo. Poiché non ti ha risposto hai
pensato che stesse ancora dormendo. Sei allora entrata (avevi una copia delle
chiavi) e non appena hai messo piede nell'appartamento sei stata avvolta da una
atmosfera opprimente. Hai avvertito una sensazione di terribile angoscia e per poco
non sei svenuta. Hai allora subito aperto la finestra (che tra l'altro era socchiusa) e ti
sei sentita meglio. Mortimer era accasciato sul tavolo e pensavi che dormisse. Ma
quando ti sei chinata per svegliarlo ti sei accorta con orrore che aveva gli occhi
sbarrati e il viso contratto in una smorfia di terrore, indubbiamente morto!
Cosa devi dire
- Quando sei entrata a casa di Mortimer sul tavolo dove era accasciato
c'era una lampada a petrolio era ancora accesa. Era stata forse quella a
causare quella atmosfera così opprimente che avevi notato entrando
nell'appartamento e che ti aveva fatto star molto male dopo.
- Brenda Tregennis era una donna molto strana. Avrebbe potuto accettare la corte
del dottor Richards che è laureato e bravissimo nel suo lavoro ed invece... Invece hai
capito che c'era una intesa tra lei e quel rozzo individuo che risponde al nome di
Léon Sterndale.
- Leon ti scandalizza sempre con le sue volgarissime battute, il suo modo di fare così
rude. Non ha il minimo tatto, la minima sensibilità. Tra lui ed un elefante pensi che
quest'ultimo si muoverebbe con maggior grazia. Ma come ha fatto Brenda ad aver
perso la testa per quest'uomo!
- Hai la certezza che Leon nasconda un grande segreto: era SPOSATO! Sì, era già
sposato e insidiava delle signorine con quell'aria da maschione! E' semplicemente
scandaloso che si prenda gioco di una povera donna facendole perdere del tempo
prezioso!

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Il taccuino della Murderparty – Caso n. 1 – Il piede del diavolo – www.murderparty.it

Copione di Carol Porter


AVVERTENZE PER LA LETTURA DEI COPIONI
- Le domande devono essere attinenti all’argomento dell’atto.
- Se alcune domande non trovano risposta nella scheda, dai spazio alla tua fantasia
rispondendo in modo coerente con il personaggio, oppure... in modo generico.
- Le “informazioni che puoi rendere pubbliche” sono notizie che puoi rivelare di tua
iniziativa o su domande specifiche. Qui troverai la tua versione dei fatti. Nel rilasciare
le tue dichiarazioni tieni d’occhio questi paragrafi.
- Tutte le frasi in corsivo sono informazioni riservate, che non vorresti che fossero
rivelate. Tuttavia, di fronte a prove o testimonianze evidenti puoi anche renderle
note. Naturalmente, se sei l’assassino o un complice puoi confessare il tuo delitto o le
circostanze che lo riguardano unicamente nell’ultimo atto, l’epilogo.
- Le frasi in grassetto sottolineato sono invece informazioni che DEVI fornire con la
massima precisione ANCHE SE NON TI SONO ESPRESSAMENTE RICHIESTE. Aspetta il
momento giusto, ma FALLO!

I ATTO: La prima, inspiegabile disgrazia (antefatti e avvenimenti di venerdì


15 e sabato 16 marzo)

Informazioni che puoi rendere pubbliche


Venerdì 15 marzo, verso le 21,00 a casa dei Tregennis era giunto Mortimer
che avevi fatto accomodare nel salotto dove gli altri fratelli stavano
giocando a carte. Sei poi andata subito a dormire e non ti sei accorta di
nulla. La mattina del sabato, verso le 7,15 sei andata in salotto per rimettere in ordine
e ti sei trovata di fronte ad uno spettacolo davvero strano: Owen e George stavano
ridendo e scherzando accanto a Brenda, che era accasciata sul tavolo come se
dormisse. Non era mai capitato che i "signorini", come li chiamavi nonostante fossero
tutti sulla cinquantina, si trattenessero in salotto oltre la mezzanotte. Ti sei allora
avvicinata al tavolo per svegliare Brenda ma ti sei accorta con orrore che aveva gli
occhi sbarrati ed era morta! L'orrendo spettacolo ti ha fatto svenire. Quando ti sei
riavuta hai aperto la finestra perché ti mancava letteralmente l'aria ed hai chiamato
un ragazzino che in quel momento passava di là perché andasse subito a chiamare il
dottor Richards. Il medico è infatti giunto verso le 8 assieme a Mortimer.
Cosa devi dire
- Il dottor Richards beve troppo e quando beve diventa pericoloso per sé
e per gli altri. Non capita spesso per fortuna, ma quando è depresso è
capace di bere una bottiglia di whisky come fosse acqua e dopo non è uno
spettacolo bello da vedere.
- In proposito devi fare una rivelazione: la sera di venerdì 15 marzo, subito dopo
l'arrivo di Mortimer, verso le 21,10, mentre stavi per salire in camera tua ed andartene
a dormire, avevi sentito bussare. Hai aperto e te lo eri trovata di fronte. Era in
condizioni pietose. Non lo avevi mai visto in quello stato. Aveva bevuto tantissimo,
aveva il vestito strappato e sembrava incapace di camminare. Ti ha detto che
voleva a tutti i costi vedere Brenda e che sapeva che si trovava assieme a Léon. Tu,
naturalmente, non potevi permettere che entrasse in casa in quelle condizioni ed hai
cercato di rassicurarlo giurando che Brenda era con i suoi fratelli e che Léon era già

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partito per l'Africa. Gli hai poi consigliato, con la massima gentilezza, di andarsene
subito a casa e farsi una bella dormita. Lui ha insistito ancora per entrare, ha anche
minacciato che se avesse trovato Brenda nelle braccia di un altro uomo l'avrebbe
uccisa, ma poi si è lasciato convincere e se ne è andato.
- Brenda l'avevi trattata sempre come una figlia, e non ti saresti mai aspettata quella
sua presa di posizione sulla casetta in campagna ricevuta in eredità dai genitori di
lei. Si era opposta perché, sosteneva, le ricordava la sua fanciullezza e perché
avrebbe voluto andarci a vivere se si fosse sposata. Certo in cambio voleva darti
qualcosa in denaro, ma molto di meno del valore della casa e tu non avevi
accettato. La faccenda era ancora oggetto di trattative ma ora la disgrazia capitata
a Brenda aveva fatto sì che la questione fosse ormai definitivamente superata.

II ATTO: Quando il diavolo ci mette lo zampino (avvenimenti di domenica


17 marzo)

Informazioni che puoi rendere pubbliche


Il giorno dopo, domenica 17 marzo, di mattina, hai saputo che anche
Mortimer Tregennis era morto, allo stesso modo della sorella!

Che cosa devi dire


- Mortimer non ti è mai piaciuto. Sembrava aver fatto pace con i suoi
fratelli, ma in realtà non ci si poteva fidare di lui. Era un essere infido,
vendicativo e falso. Non avevi mai digerito la scenata che aveva fatto ai
suoi fratelli per via della divisione dei proventi della vendita di una miniera di stagno
che apparteneva in parti uguali a tutti. Mortimer aveva avuto una bella faccia tosta a
pretendere una parte maggiore dei dividendi solo perché aveva "accudito" i genitori
in assenza dei fratelli. Se c'era una persona che aveva fatto qualcosa per gli anziani
genitori eri tu e tu soltanto. Mortimer non aveva mai alzato un dito per loro ed il solo
fatto che potesse pretendere qualcosa per questo motivo ti fa ribollire di rabbia.
Pace all'anima sua, per carità, ma era un poco di buono e tu non cambi idea di
fronte alla sua morte.
- Margaret poverina era pazza di Mortimer, che però non si era mai mostrato
particolarmente interessato a lei. D'altro canto come avrebbe potuto interessarsi di
una donna, uno come lui che pensava solo al denaro?
- Avevi capito che Leon era molto interessato a Brenda. D'altro canto anche Brenda ti
sembrava gradisse moltissimo la sua compagnia. Non puoi giurare che i due
avessero una relazione ma la cosa non ti stupirebbe.

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Informazioni per la Squadra Investigativa


AVVERTENZE
- Gli investigatori possono interrogare i personaggi a loro piacimento ma devono
formulare domande attinenti all’argomento dell’atto.
- L’atto di accusa può essere rivolto ad uno o più personaggi solo nell’Epilogo.
Inoltre, gli investigatori devono spiegare chi è l’assassino e come e perché ha
compiuto il delitto: un po’ come Poirot nelle sue riunioni finali! Una buona idea è
quella di accusare il colpevole solo dopo aver scagionato tutti gli altri personaggi
spiegandone il motivo.

LUOGO E TEMPO
Inghilterra, Wollas (Cornovaglia), Domenica 17 marzo 1895

CHI SIETE
Investigatori di Scotland Yard.

CHE COSA E' ACCADUTO


Domenica 17 marzo vi hanno comunicato da Londra che a Wollas, un paesino della
Cornovaglia, stanno verificandosi sinistri avvenimenti: tra la notte di venerdì 15 marzo
e sabato 16 è morta una donna, Brenda Tregennis in misteriose circostanze e la
mattina del domenica è stato rinvenuto cadavere il fratello della donna: Mortimer
Tregennis. Brenda e Mortimer Tregennis sembrano essere morti nelle medesime
circostanze.
In considerazione dei tragici avvenimenti che stanno funestando Wollas avete
ricevuto l'incarico di indagare sui decessi. Arrivate a destinazione nel pomeriggio di
domenica 17 marzo. Sul posto si è già recata una pattuglia della stazione di polizia
locale che ha svolto le prime indagini. Con vostro stupore vi viene riferito che altri due
fratelli della sfortunata famiglia sono improvvisamente impazziti!
Siete accolti da tutti con un sospiro di sollievo: nessuno sembra in grado di capire che
cosa stia succedendo e come se non bastasse, il vicario del paese insiste nel dire che
secondo lui tutto è opera del diavolo. E solo così, infatti, si spiegherebbe quanto sta
accadendo!
Avete deciso di convocare tutte le persone interessate in una stanza del vicariato
gentilmente messa a disposizione dal Signor Roundhay.
Collabora con voi l'agente Lawson.

PROGRAMMA
Ricevete subito degli indizi.

I ATTO: La prima, inspiegabile disgrazia


Argomento: antefatti e avvenimenti di venerdì 15 e sabato 16 marzo

- Primo Intervallo: ricevete degli indizi

II ATTO: Quando il diavolo ci mette lo zampino


Argomento: avvenimenti di domenica 17 marzo

III ATTO: Epilogo

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Gli indizi

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INDIZI DA CONSEGNARE SUBITO

Da: Posto di polizia di Plymouth - AGENTE Lawson


Oggetto: Informazioni su Léon Sterndale, passeggero del piroscafo
Mariannah in partenza per l'Africa.

Domenica 17 marzo
Il comandante della nave passeggeri "Mariannah" ha confermato che la
mattina di sabato 16 marzo 1895 il Sig. Léon Sterndale si trovava a
bordo. La partenza della nave, diretta ad Algeri, era prevista per
domenica scorsa, ma per un guasto ai motori, è stata rimandata di
qualche giorno. Léon Sterndale ha ricevuto un telegramma verso
mezzogiorno ed è poi partito precipitosamente, lasciando in cabina
parte dei propri bagagli.

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Stazione di polizia di Wollas - Agente Lawson


Oggetto: deposizione di Mortimer Tregennis

Wollas, sabato 16 marzo 1895, ore 19.30.


Ieri, venerdì 15 marzo 1895 mi sono recato a casa dei miei fratelli
per una breve visita. Abbiamo iniziato una partita di Whist ed alle
21,45 me ne sono andato.
Durante la mia permanenza non ho notato nulla di strano. Posso solo
dire che ad un certo punto mi sono accorto che George guardava con
insistenza verso la finestra. Gli ho chiesto che cosa accadesse ma
lui mi ha risposto che non era nulla: gli era sembrato di vedere
un'ombra ma doveva essersi sbagliato. Devo precisare che per un
attimo, essendomi anche io voltato in direzione della finestra (che
era alle mie spalle) ho avuto la sensazione di vedere un'ombra
ritirarsi dietro le persiane. Ma ho pensato di essermi sbagliato e ad
ogni modo, quando me ne sono andato, i miei fratelli stavano giocando
ancora a Whist ed erano tutti in perfetta allegria.
Ho impiegato circa 15 minuti per tornare a casa e davanti al
vicariato ho salutato il vicario col quale ho scambiato quattro
chiacchiere prima di andare a letto.
Questa mattina, verso le 7,50, mentre stavo facendo la mia solita
passeggiata ho incontrato il dottor Richards sul suo calesse. Mi si è
fermato accanto e mi ha detto che era stato chiamato con urgenza da
casa dei miei fratelli. Stupito ed allarmato sono saltato sulla sua
carrozza ed abbiamo proseguito assieme. Giunti a destinazione abbiamo
trovato la signora Porter ad attenderci sull'uscio di casa,
allarmatissima. Siamo quindi entrati nel salotto dove ci siamo
trovati di fronte ad uno spettacolo inaudito: mia sorella Brenda
giaceva morta sul tavolo da gioco, lì dove l'avevo lasciata ieri sera
e Owen e George, che fino alla sera precedente erano perfettamente
sani, le cantavano e ballavano accanto, completamente impazziti.
Dichiaro che quanto ho detto corrisponde alla verità.
Mortimer Tregennis

Da: agente Lawson (Stazione di polizia di Wollas)


Oggetto: risultati del sopralluogo in casa Tregennis

La villetta della famiglia Tregennis sorge in una località piuttosto


isolata denominata "della croce di pietra", ai margini del paese.
Attorno alla casa gira un giardino che si presentava intatto. In
particolare sotto la finestra del salotto (che è stata trovata
aperta) non sono state rinvenute tracce di nessun tipo.
Al centro del salotto (al pian terreno) c'è un tavolo rotondo sul
quale è stata trovata accasciata e priva di vita la signorina Brenda
Tregennis, col volto contratto in una smorfia di terrore. Sul tavolo
c'erano delle carte da gioco sparse e delle candele completamente
consumate. Su un lato della stanza c'è un caminetto che la mattina
seguente al delitto aveva la cenere ancora calda. Sul pavimento,
vicino al caminetto, sono state rinvenute delle tracce di una
sostanza brunastra che è stata portata in laboratorio per essere
analizzata. Potrebbe trattarsi di tabacco.

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INDIZI DA CONSEGNARE NELL’INTERVALLO TRA IL PRIMO E IL SECONDO ATTO

Da : agente Lawson (polizia di Wollas)


Oggetto: risultati del sopralluogo effettuato nell'appartamento di
Mortimer Tregennis

Il Sig. Tregennis aveva occupato un piccolo appartamento nel


vicariato composto da due camere sovrapposte: al piano inferiore c'è
il soggiorno, mentre la camera da letto è al piano superiore.
Entrambe le finestre delle camere si affacciano, l'una sopra l'altra,
su un prato. Sul davanzale di entrambe le finestre è stata rinvenuta
della ghiaietta rossastra. Si tratta di pietruzze che si trovano in
abbondanza nel territorio di Wollas.
Sotto la finestra del soggiorno (che è stata trovata socchiusa),
sull'erba, sono stati rinvenuti i seguenti indizi:
- delle impronte di scarponi pesanti da uomo.
- un mozzicone di sigaro tipo "Avana".
Il cadavere di Mortimer Tregennis era accasciato sul tavolo del
soggiorno. Il suo viso era contratto in una smorfia di terrore ed era
rivolto verso la finestra. Sul tavolo erano appoggiate una grossa
lampada a petrolio ancora accesa ed una tazza contenente quel che
sembra un infuso di erbe. Sul vetro della lampada a petrolio sono
state rinvenute tracce di una sostanza brunastra identica a quella
notata sul pavimento di casa dei fratelli Tregennis.

Da: agente Lawson (polizia di Wollas)


Oggetto: sopralluogo nel bungalow di Leon Sternedale

Il bungalow sorge in una località isolata del bosco. L’interno del


bungalow è ornato di cimeli africani. Alle pareti ci sono teste di
animali impagliati e armi di tutti i tipi (soprattutto archi,
coltelli e frecce). Alcune pelli di leopardo sono distese sul
tappeto. In una libreria abbiamo trovato numerosi “ricordi” africani,
da maschere tribali a collane e punte di frecce. Su una mensola sono
esposte numerose boccette che sembrano contenere delle erbe
medicinali (le etichette riportano nomi quali “Herba Malix, Radix
pedis diaboli, Herba felix, ecc.)

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Da: Laboratorio farmaceutico G. Hitchens - Wollas


Oggetto: risultati analisi sui reperti

a) casa dei fratelli Tregennis

La sostanza brunastra rinvenuta sul pavimento è di origine vegetale.


Allo stato attuale mon è stato possibile stabilire da quale pianta
provenga né quali siano i suoi effetti.

b) Appartamento di Mortimer Tregennis presso il vicariato

La sostanza brunastra rinvenuta sulla lampada a petrolio è identica a


quella rinvenuta sul pavimento della casa dei fratelli;

La tazza da tè conteneva un infuso di erbe abbastanza diffuse in


Galles. L'effetto della preparazione è leggermente rilassante e
lassativo ma del tutto innocuo.

Dott. Hitchens

Da agente Lawson
Oggetto: lettera trovata nella cameretta di Brenda Tregennis
Algeri, 2 gennaio 1895

Mia adorata Brenda,


ti scrivo da Algeri. Sento il muezzin che canta le sue litanie e penso a quanto
diversa è questa civiltà dalla nostra. Non puoi immaginare i colori e gli odori di
questa città. Si trova ancora qui qualcosa che noi abbiamo perso forse per sempre:
la solidarietà umana e la semplicità.
Sono comunque felicissimo al pensiero che domani partirò nuovamente per la
vecchia Inghilterra e che tra pochi giorni potrò finalmente riabbracciarti. Questa
volta sono stato nel cuore dell'Africa nera. Non so se mi riconoscerai. Ho vissuto per
tre mesi in una tribù di indigeni nella zona degli Usbanghi e credo di essermi
dimenticato delle buone maniere della civiltà bianca. Forse mi sono anche
abbrutito, non so, ma certo ho vissuto in condizioni al limite della umana
sopportazione. Ma in fondo sono contento di questa esperienza ed ho scoperto che
anche i popoli che noi consideriamo incivili hanno qualcosa da insegnarci. Pensa
che lo stregone della tribù cura le malattie con stranissime formule magiche e
radici misteriose che mi ha anche regalato.
Non puoi immaginare quanto mi manchi e quanto sei presente nei miei pensieri.
Questi viaggi cominciano a pesarmi sempre di più. Non so se potrò ancora
sopportare l'idea di starti lontano per tanto tempo. Dovremo prendere una decisione:
o vieni con me, o rinuncio definitivamente al mio lavoro e diventerò un grigio
impiegato postale. Lo so che riderai al solo pensiero. Non credo di essere tagliato per
quel tipo di vita, ma non possiamo continuare così.
Ti amo,
Léon

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