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Collana “Il Taccuino” - Caso n.

51 – Fuori dal coro– di Enrico Procacci

Fuori dal coro


di Enrico Procacci

© Murderparty – www.murderparty.it - ver. 1.0; dicembre 2017; Vietata la riproduzione - Pagina 1 di 37


Collana “Il Taccuino” - Caso n. 51 – Fuori dal coro– di Enrico Procacci

Indice
Condizioni di uso del testo ............................................................................................................ 3
Versioni ....................................................................................................................................... 3
Informazioni per l’Organizzatore ................................................................................................... 3
Kob, il riciclatore ........................................................................................................................ 16
Brian, il medico .......................................................................................................................... 22
Lai, la Prima Voce ...................................................................................................................... 27
Gli Indizi .................................................................................................................................... 32

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Condizioni di uso del testo


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Versioni
Ci si riserva la possibilità - anche grazie ai vostri suggerimenti e alle vostre segnalazioni - di
rendere disponibili versioni migliorate e corrette di questo testo. Vi invitiamo pertanto a visitare
periodicamente il sito Murderparty per verificare la disponibilità di eventuali aggiornamenti.

Informazioni per l’Organizzatore


Fuori dal coro è un murder party a squadre investigative con qualche piccola variante rispetto
allo schema classico. Quello che è certamente fuori dalla norma è invece l’ambientazione: la vicenda
non si svolge nel nostro mondo, ma in una distopia futura dove una intera società vive su una
enorme discarica, chiamata la Miniera, ottenendo le materie di cui ha bisogno dal riciclo degli scarti
di una civiltà passata, la nostra civiltà.
Non vi preoccupate, non c’è necessità di studiare in dettaglio ogni particolare dell’ambientazione;
è previsto anzi che i giocatori ne scoprano i dettagli durante il gioco.

I ruoli
Ogni giocatore sceglierà il proprio personaggio da interpretare (nel caso di indecisione,
l’organizzatore è chiamato a effettuare il “casting” a sua discrezione). Prima di tutto i giocatori-attori
dovranno farsi un’idea dell’ambientazione leggendo l’introduzione all’ambientazione e il glossario.
Una volta fatto questo, ognuno leggerà il proprio copione con la massima attenzione.

I sospettati
Per giocare a questo murder party avrete bisogno di tre amici a cui assegnare i ruoli dei sospettati:
essi saranno chiamati a mettere in scena il copione, proprio come fossero attori. Le parti dei
sospettati sono state pensate per due personaggi maschili e un personaggio femminile, ma è sempre
possibile modificare il sesso dei sospettati se lo si desidera.

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Se vi piace un approccio più teatrale, questo murder party si presta all’occasione di truccare un
po’ gli attori. Tre particolari principali possono essere rilevanti:
- Kob ha il braccio sinistro ustionato (potrà bastare un bendaggio a rappresentarlo);
- Tutti hanno un codice a barre tatuato sul dorso della mano destra;
- Lai ha un tatuaggio, inizialmente nascosto, sulla spalla. Potrebbe essere rappresentato
semplicemente da qualche linea che sporge da una spalla, normalmente coperta.

Gli investigatori
Sarebbe ottimale inoltre avere almeno un altro paio di persone a disposizione per i ruoli degli
investigatori: in questo murder party essi avranno un ruolo leggermente più attivo del solito,
fornendo informazioni di background o indizi. Non c’è un numero massimo di investigatori,
ricordate solo che più persone giocheranno e più, in qualità di organizzatori, dovrete vigilare sulle
tempistiche e la scorrevolezza del gioco.
Gli investigatori, subordinati al capo indagine dove necessario, saranno chiamati ad interrogare i
sospetti, formulando tutte le domande che desiderano. Alla fine del secondo atto, saranno chiamati
a ricostruire la vicenda ed indicare le modalità dell’omicidio.
Inoltre ogni investigatore riceverà una o più conoscenze riservate all’Eufonia; in questa
ambientazione infatti l’Eufonia protegge i propri segreti frammentando il più possibile le
informazioni. Ogni membro dell’Eufonia ha quindi a disposizione delle informazioni che
potrebbero anche essere inutili (o non perfettamente comprensibili) senza le altre. Durante il gioco,
gli investigatori saranno chiamati a condividere le proprie conoscenze contribuendo quindi a
dettagliare sempre più l’ambientazione. Se qualche investigatore fosse più restio a condividere le
proprie informazioni, forzatelo a farlo facendo valere il vostro grado!
Con due soli investigatori, uno riceverà tutte le conoscenze riservate all’Eufonia del gruppo A,
mentre l’altro riceverà tutte quelle del gruppo B.
Con tre o più investigatori, suddividete come meglio credete tutte le varie conoscenze, stando
sempre attenti a non dare conoscenze di entrambi i gruppi alla stessa persona.

Il capo indagine
L’ultimo ruolo spetta a voi, il capo indagine. Leggete con attenzione tutto il documento prima di
iniziare a giocare: sarete chiamato a gestire il flusso di gioco, a consegnare gli indizi, ed in generale a
vigilare sulla buona riuscita del murder party.
Avrete il ruolo del capo indagine. In questo contesto, significa che siete un pezzo grosso
dell’Eufonia. Nel caso ve ne sia bisogno, fate valere la vostra autorità: gli investigatori sono vostri
sottoposti, e potete richiamarli in qualsiasi momento vogliate.
Prima del gioco, leggete attentamente e per intero il presente documento, soluzione compresa.
Stampate e distribuite i copioni. Stampate anche gli indizi e le conoscenze riservate dell’Eufonia
(fate riferimento alle rispettive sezioni per maggiori dettagli). Potrebbe anche essere utile stampare
un Glossario per ogni persona.
Durante il gioco, sarete chiamati a gestire le discussioni evitando sovrapposizioni o ripetizioni
inutili. Controllate che ogni attore e ogni investigatore condivida con gli altri tutto ciò che è
chiamato a dire, e controllate anche che lo dica nella maniera corretta.

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Quando ogni attore avrà detto tutto quello che era nella sua sezione “informazioni da rivelare”
del primo atto, potete passare al secondo atto. Quando anche le “informazioni da rivelare” del
secondo atto saranno completate, potete far partire la fase finale. Consegnate gli indizi relativi alla
fine del gioco, quindi dite agli investigatori che ora hanno tutto il necessario per identificare il
colpevole: da quel momento in poi non sarà più possibile fare domande agli attori. Date ai giocatori
un tempo adatto per scrivere la propria soluzione prima di ritirarle tutte. Infine, rivelate quel che è
successo davvero.
In quanto organizzatore, le varie domande inerenti al background verranno fatte a voi. Chi
decide del permesso riproduttivo? Come è organizzata la scuola di Canto? Dove abitano le persone
quando non lavorano allo Stabilimento?
Avendo letto il caso in dettaglio, dovreste riuscire a capire quali sono le informazioni inutili ai
fini del murder party. In questo caso, potete rispondere inventando particolari dell’ambientazione,
oppure dire che l’informazione richiesta è ininfluente, o addirittura dire che non conoscete la
risposta. L’Eufonia, in fin dei conti, mantiene il controllo anche grazie all’offuscamento delle
informazioni, quindi non vi fate remore ad usare questa scusa per le domande non pertinenti al
caso.

Come si gioca
Valgono le usuali regole dei murder party all’inglese: il copione è diviso in due atti. Il primo atto
tratterà delle relazioni tra i sospettati e la vittima; durante questo atto sono vietate le domande circa
il giorno del delitto, che sarà invece il tema esclusivo del secondo atto.
Ogni copione contiene la versione dei fatti che il personaggio offrirà in risposta alle domande
degli investigatori. Per questo motivo, anche per gli eventuali colpevoli non vi sono informazioni
dettagliate dei propri crimini. Ogni giocatore, anzi, è chiamato a negare la propria colpevolezza il più
possibile. Solo durante la fase finale del gioco si avrà certezza della risoluzione del caso.
In dettaglio, nel copione vi saranno alcune frasi raggruppate in una sezione “informazioni da
rivelare”. Queste sono le frasi che il giocatore dovrà per forza dire durante l’atto. La bravura di un
attore starà nel fornire queste informazioni nella maniera più naturale possibile, seguendo il corso
della discussione e, se necessario, guidandola per portare l’attenzione sull’argomento desiderato. In
ogni caso, non è necessario sapere a memoria il copione; sarà sempre possibile leggere direttamente
dal copione se lo si preferisce.
Ulteriori frasi del copione sono raggruppate in una sezione “informazioni riservate”. Si tratta di
informazioni che l’attore non deve dire spontaneamente, ma solo quando si troverà costretto da
domande specifiche o da prove specifiche. In buona sostanza, ogni attore sarà chiamato a rivelare
durante ogni atto anche tutte le proprie informazioni riservate: cambia solo la modalità con la quale
queste informazioni vengono condivise.
Nota: le parole in neretto presenti in ogni paragrafo sono presenti solo per facilitare la ricerca di un
determinato indizio durante il gioco.
Se lo desiderano, anche se in maniera “ufficiosa”, alla fine del gioco anche gli “attori” potranno
dare la propria soluzione del caso, eventualmente anche indicando se stessi come il possibile
omicida!

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Conoscenze riservate all’Eufonia


Prima del gioco distribuite queste conoscenze tra gli investigatori. Non date allo stesso
investigatore conoscenze di gruppi differenti. Specificate che è perfettamente possibile che alcune
informazioni rimangano oscure ad una prima lettura: la suddivisione delle informazioni tra i
membri dell’Eufonia è tale che le conoscenze dei singoli potrebbero essere incomplete. Mettendo
insieme tutti le seguenti conoscenze uscirà infine un funzionamento coerente della società retta
dall’Eufonia.

Conoscenza riservata all’Eufonia - funzionamento delazione (numero 1, gruppo A)


Ogni voce, al passare dei 4000 giorni di vita, viene portata in ritiro per 200 giorni presso la
Scuola di Canto. Alla voce verrà quindi assegnato un codice identificativo ed un ruolo produttivo,
in base alle proprie abilità personali, in maniera da massimizzare la produttività globale. Le basi di
tale ruolo le verranno spiegate tramite corso intensivo.
Un sottoinsieme delle voci viene inoltre selezionato per il programma di Delazione. Costoro,
oltre ai corsi, verranno sottoposti a riprogrammazione. Sotto l’effetto di droghe viene inculcato loro
l’atto della Delazione: un’azione da fare assolutamente ogni volta che sono testimoni di un atto
considerabile di tradimento, fosse anche commesso da loro.
Non saranno in grado di ricordare il processo di riprogrammazione: nella loro memoria rimarrà
come un periodo di febbre alta dovuta ad una comune malattia.
Nonostante la riprogrammazione, il subconscio non permetterebbe di agire attivamente contro il
benessere di un compagno amato o di se stesso; il conseguente stress mentale potrebbe portare
persino all’insubordinazione rispetto al comando della Delazione. Per evitare un simile
accadimento, come atto della Delazione è stato scelto un gesto banale e del tutto neutrale,
assolutamente non riconducibile ad un danneggiamento per sé o per gli altri. La Delazione viene
quindi effettuata forzando un riflesso inconscio, un semplice tic, in risposta a specifiche condizioni
mentali.

Conoscenza riservata all’Eufonia - funzionamento delazione (numero 2, gruppo A)


La percentuale di Delatori esistenti nella popolazione è abbastanza da essere significativa ed
instillare un giusto timore nelle menti del Coro; l’Eufonia non può permettersi, al momento, di
aumentare tale numero. Si è invece concentrata sulla percentuale di successo del programma,
sostanzialmente del 100%. Praticamente in tutti i soggetti la riprogrammazione è efficace e rimane
perfettamente funzionale per tutta la vita.
L’atto della Delazione permane nel tempo finché il Delatore ha la mente occupata dal pensiero
del Tradimento di cui è stato testimone.

Conoscenza riservata all’Eufonia - riconoscibilità della Delazione (numero 3, gruppo B)


Non tutte i terminali sono in grado di riconoscere la Delazione. Le macchine in questione sono
maggiormente costose e hanno una manutenzione più delicata e più frequente. Nessuno sa quali
macchine sono dotate di questa funzionalità: quando un terminale viene posto in riparazione, viene
smontato e sostituito con un altro casuale, che potrebbe o meno avere questa funzionalità.

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Inoltre, come da procedura, non esiste un database dei Delatori. Il dato non viene registrato da
nessuna parte, in modo che nessuno possa sapere chi è libero dal condizionamento. In caso di
bisogno ci sono degli apparecchi specifici per identificare se una persona è un delatore o meno.

Conoscenza riservata all’Eufonia - atto della Delazione (numero 4, gruppo B)


La Delazione viene effettuata tramite la lettura del tatuaggio sub-epidermico con inchiostro
visibile solo in condizione di luce ultravioletta. Questo tatuaggio viene effettuato sul palmo della
mano sinistra dei Delatori. I Delatori sono chiamati, quando si registrano normalmente ai terminali
d’accesso usando la mano destra, ad avvicinare anche la mano sinistra al macchinario, in maniera
che possa rilevare la Delazione.
Per limitare la visibilità del tatuaggio, esso non contiene informazioni particolari: il sistema si
limiterà ad avvisare della rilevazione dell’inchiostro speciale. La Delazione viene quindi associata alla
Voce che ha fatto accesso immediatamente prima o dopo della Delazione.
Data comunque la presenza di possibili falsi positivi, sono considerate Delazioni solo le
segnalazioni che vengono effettuate almeno tre volte in una giornata, anche da terminali differenti,
associate alla stessa persona.

Conoscenza riservata all’Eufonia - Spartito dello stabilimento (numero 5, gruppo A)


Possiedi la mappa dello Stabilimento e altre informazioni correlate. Lo Stabilimento è diviso in
macro sezioni, ognuna ospitante un gran numero di stanze o laboratori. Ognuna di tali stanze ha un
terminale di accesso. Più terminali d’accesso sono anche installati di fronte alle porte dello
Stabilimento e della Mensa. L’accesso ai corridoi principali di ogni sezione è invece libero: una volta
anche l’ingresso a tali corridoi era dotato di terminale di accesso, ma per necessità di un risparmio
di materiali essi sono stati infine rimossi.
L’ufficio di Avan è grande come un appartamento e contiene cucina e servizi personali.
Lo spartito dello Stabilimento è molto semplice: la scansione della giornata è demandata alle
sirene, visto che nessuna Voce porta con sé un orologio.
L’ingresso è previsto entro le ore 8.00
Alle 8.05 inizia l’Inno, che terminerà alle ore 8.25 circa
Alle 8.30 è previsto l’inizio del lavoro.
Alle 12.00 è prevista la pausa del pranzo, che ha termine alle 13.00
Alle 19.00 si ha il termine della giornata lavorativa.

Conoscenza riservata all’Eufonia - spartito dei tatuaggi (numero 6, gruppo B)


I tatuaggi sono apposti sul dorso della mano destra delle Voci dopo i 4000 giorni di vita. Se una
ferita o una malattia comporta la perdita d’uso dell’arto o comunque l’impossibilità di una lettura
corretta, i medici sono abilitati ad effettuare un altro tatuaggio sul dorso della mano sinistra o
ritoccare quello esistente.
Il codice è univoco e non ha alcun significato particolare; non è ordinato in alcuna maniera, visto
che i vecchi codici sono riutilizzati dopo la scomparsa dei proprietari.
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L’inchiostro utilizzato è di proprietà dell’Eufonia ed è piuttosto raro: per questo motivo, non
viene mai usato per altri scopi, sebbene non ci sia una reale legge che lo impedisca.

Conoscenza riservata all’Eufonia - Eufonia (numero 7, gruppo A)


L’Eufonia, per quel che concerne il Coro, è sempre esistita. E’ inconcepibile la sopravvivenza del
genere umano senza un simile strumento di controllo. Per questo, l’intonazione di chi non si attiene
ai comandi dell’Eufonia va forzatamente corretta.
Il progetto dell’Eufonia è di mantenere l’ordine pubblico anche attraverso un offuscamento delle
informazioni. La conoscenza è vista come nemica dell’Eufonia, in quanto può dare informazioni su
come colpirla. Per questo motivo, le informazioni sono distribuite il più possibile in maniera
esclusiva: nessun esponente dell’Eufonia sa più di quanto gli sia strettamente necessario. Appare
quindi evidente come, per avere una conoscenza delle regole dell’Eufonia sufficiente per cospirare
contro di esse, sarebbe necessaria la collaborazione tra più traditori. Tale cooperazione sarebbe però
ad altissimo rischio, in quanto basterebbe un solo Delatore nel gruppo per sventare l’intera
cospirazione. In genere questo rischio è abbastanza per sventare ogni tentativo di insubordinazione.
Per tenere calme le masse, l’Eufonia consente loro la maggior parte degli svaghi che siano
possibili senza uso di beni materiali e che non fomentino sentimenti di ribellione. Il canto è
ovviamente lo svago maggiormente istituzionalizzato, ma anche alcuni tipi di poesie e narrazione
sono permesse, sempre che non puntino a destabilizzare il potere dell’Eufonia.
Uno degli svaghi principali è, ovviamente, il sesso, che viene visto con una certa liberalità. La
religione è stata invece sostituita con l’Eufonia stessa.
L’Eufonia tiene particolarmente al suo vocabolario derivato dalla musica, fatto di similitudini ed
eufemismi.

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Soluzione
(SOLO PER L’ORGANIZZATORE)
In questo caso le principali domande che ci si deve porre sono: chi può aver avuto le conoscenze
e le capacità per produrre dell’esplosivo? Quando è stato effettivamente prodotto l’esplosivo? Dove è
stato nascosto?
La fonte delle conoscenze può essere individuata nei libri proibiti che sono stati trovati da
Sebastian. Inoltre per la fabbricazione potrebbero essere stati utilizzati gli elementi chimici mancanti
dalla scorta medica, come riscontrato da Brian. Questo significherebbe che l’esplosivo potrebbe
essere stato prodotto anche diverso tempo prima del suo utilizzo.
Forse può aiutarci identificare il delatore che ha avvertito l’Eufonia il giorno del delitto. Come si
è più volte stabilito, nessuna delle discutibili azioni di Avan è considerabile contraria agli specifici
dettami dell’Eufonia. Avan era anzi un maestro nel muoversi tra le pieghe dello Spartito. Se non il
suo, quale tradimento avrebbe mai potuto riportare? Dobbiamo quindi pensare che non sia lui il
delatore che stiamo cercando.
Brian non è mai arrivato al terminale dei locali di smaltimento, quindi non è lui il delatore. Lai
ci è arrivata, ma nessuno degli altri terminali da lei utilizzato era predisposto alla delazione; poiché
sono necessarie tre delazioni in un giorno per far scattare l’allarme, non può essere stata lei.
Il delatore quindi è Kob. Gli investigatori avranno notato gli inspiegabili log di ingresso di Brian
nel giorno del delitto, e la cosa può essere spiegata solo comprendendo che Kob aveva copiato il
codice a barre di Brian, imprimendoselo sul palmo della mano sinistra, lì dove è anche presente il
segno invisibile che consente la delazione. Avan lo aveva rassicurato che il tatuaggio in sé non era
contrario alle regole, ma Kob non può non considerare la sostituzione di identità come un
tradimento. Kob ha quindi finalizzato il proprio tradimento nel momento in cui ha usato la copia
del tatuaggio di Brian per entrare nella sua stanza. Ha quindi effettuato una delazione quando è
entrato ed una seconda quando è uscito dalla stanza di Brian, e una terza quando è entrato nei
locali di smaltimento. In quest’ultimo caso, ha usato il suo tatuaggio originale per entrare, ma
effettuando anche la delazione con il palmo della mano sinistra ha inavvertitamente fatto il log
anche per Brian, che invece non si trovava nelle vicinanze.
Il fatto che Kob sia un Delatore, paradossalmente, lo scagiona dall’accusa peggiore: se fosse stato
lui a fabbricare la bomba, o ne avesse conosciuto i dettagli, la sua delazione sarebbe stata effettuata
molto tempo prima.
L’utilizzo dell’esplosivo è ovviamente un atto premeditato. Lai aveva appena scoperto che Avan
l’avrebbe sostituita a breve; prima di questo momento, per lei Avan era stata un’importante ancora
di salvezza. Non avrebbe avuto motivo di tenere l’esplosivo nascosto per mesi, con la possibilità di
essere scoperta, in attesa di avere un motivo per utilizzarlo.
Rimane Brian, ma non ci sono prove che conoscesse Sebastian, e non ci sono spiegazioni del
come possa aver compiuto l’attentato nel dettaglio.
Rimane quindi un’ultima ipotesi: chi possedeva le informazioni proibite, ed era un riciclatore
con ampie conoscenze di chimica, era anche l’uomo che portava i reperti ad Avan. Il Direttore in
genere teneva questi reperti fino alla scadenza dei sei mesi, poi li distruggeva con le sue mani. In
effetti, sembra che distruggerli gli procurasse un forte piacere, plausibilmente una sensazione di
grande forza e potenza. Molti di questi reperti, anche di grandi dimensioni, sono ancora stati trovati
nel suo studio. Non tutti: alcuni li aveva portati con sé nei locali di smaltimento per disfarsene. Un

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reperto di questi, al suo interno, portava l’esplosivo che Sebastian aveva confezionato per lui.
Sebastian, anche se morto da mesi, si è quindi vendicato quando Avan ha gettato la sua bomba
all’interno dell’inceneritore.
Nessuno dei tre sospettati è quindi colpevole dell’omicidio. Ma per l’Eufonia questo non può
bastare: forse ci sarà ancora da indagare su Sebastian, se avesse dei complici o meno, ma quel che è
certo è che l’Eufonia non può permettersi di mostrarsi debole, né può permettersi di lasciare libere
persone che sanno così tanto.
Se come organizzatori siete in vena di un finale tragico, dopo aver stabilito le colpe e discusso con
gli investigatori, potete congratularvi con loro e allontanarvi dalla stanza mentre ancora discutono.
Dopodiché li informerete del sottile suono di un sibilo che riempie la stanza. Si tratta di un gas
mortale.
C’è un motivo per cui l’Eufonia ha scelto come investigatori i suoi elementi più giovani e
affamati di successo, lasciando in panchina le persone dallo status più elevato. Il motivo è la loro
sacrificabilità, qualora essi avessero dovuto venire a sapere troppo.

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Cronologia degli eventi per l’organizzatore


Due anni fa: il vecchio Direttore muore. Viene eletto Avan come nuovo Direttore.
Un anno fa: inizia la relazione tra Kob e Lai.
Quattro mesi fa: una delazione porta i sospetti su Lai. Kob e Lai si lasciano.
Tre mesi fa: Lai accetta le attenzioni di Avan.
Nove giorni fa: Avan convince Lai a farsi tatuare. Kob effettua il tatuaggio. Lai si prende una
infezione che la costringe a letto per una settimana fino al giorno dell’omicidio.

Giorno dell’omicidio:
Orari variabili: Arrivo allo Stabilimento.
Orari variabili: Inno.
Orari variabili: Inizia il lavoro.
Orari variabili: Mensa.
Ore 16:45: Kob esce dal laboratorio 154 per portare il carrello da Avan.
Ore 17:08: Kob esce dallo studio del Direttore
Ore 17:09: Brian entra nello studio del Direttore e incrocia Kob
Ore 17:17: Brian esce dallo studio del Direttore e si reca da Lai
Ore 17:17: Kob entra nella stanza medica 307 usando il tatuaggio di Brian sulla sua mano
sinistra
Ore 17:17: Kob esce dalla stanza medica 307
Ore 17:29: Kob rientra nel suo laboratorio 154
Ore 17:48: Brian rientra nella stanza medica 307 dopo aver lasciato il foglio sotto la porta di Lai
Ore 18:56: Lai, dopo la lettura del foglio, attende Avan all’uscita
Ore 19:06: Avan esce dal proprio ufficio con il carrello
Ore 19:17: Avan entra nei locali di smaltimento e inizia a distruggere i suoi reperti. Lai, nel
frattempo, lo cerca nel suo studio
Ore 19:36: attirato dai rumori di Lai che batte sulla porta di Avan, Brian esce dalla stanza medica
307
Ore 19:40: Lai incontra Avan nei locali di smaltimento
Ore 19:41: Kob, attirato dalla voce di Lai, si reca verso i locali di smaltimento. Esplosione.

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Glossario
Eufonia: il corpo di polizia che si accerta che l’insieme delle leggi dello Spartito venga seguito. In
un certo senso, con Eufonia si può intendere anche l’usuale concetto di stato, qui sconosciuto.
Spartito: il disegno dell’Eufonia per cui non sono concesse voci dissonanti. La definizione esatta
di questo corpus di leggi viene raramente condivisa, il che lascia grande facoltà decisionale ai
membri stessi dell’Eufonia.
Coro: ne fa parte ogni singola persona che vive sotto l’Eufonia (in senso lato, la società).
Voce: ogni singola persona che fa parte del coro
Prima Voce: una figura simile a quella di un religioso, o di un confessore, la Prima Voce vive per
dare sostegno alle altre Voci. Dopo l’Inno del mattino è possibile che le persone più bisognose
chiedano un incontro alla Prima Voce per cantare insieme, o parlare, o semplicemente essere
rassicurati.
Inno: si intona all’inizio di ogni giornata, insieme a tutti i colleghi del posto di lavoro, guidati da
una Prima Voce. Celebra i risultati ottenibili da una totale comunione d’intenti.
Delatori: non è il loro nome ufficiale, ma è comunque il nome più usato nei loro confronti. Si
tratta di alcune Voci che sono state elette occhi e orecchie dell’Eufonia e riportano per loro ogni
eventuale tradimento. Si suppone che la trasformazione in Delatore avvenga tramite un qualche tipo
di coercizione psicologica, ma nessuno sa esattamente la verità. L’importante è sottolineare come
nessun Delatore sappia di esserlo. Un Delatore avvertirà del tradimento di sconosciuti, amici o
parenti, o persino il proprio tradimento, indistintamente.
Delazione: consiste nell’avvertire l’Eufonia di un possibile tradimento in atto. E’ la principale
logica di mantenimento dell’ordine costituito all’interno del Coro.
Allarme di dissonanza: una sirena che avvisa l’avvenuto arrivo dell’Eufonia per indagare su un
tradimento. In generale suona dopo una Delazione. E’ distinta dalle sirene che regolano il normale
corso della giornata.
Codice identificativo, o Pentagramma: un codice a barre che viene tatuato sul dorso della mano
destra di ogni Voce durante il periodo passato alla Scuola di Canto. Viene utilizzato per limitare
l’accesso delle Voci a specifici luoghi: in genere ad ogni porta vi è un apposito terminale cui
registrarsi. Se non si ha il permesso per entrare, la registrazione va comunque fatta e
successivamente occorre attendere che qualcuno dentro la stanza confermi l’ingresso.
Scuola di Canto: istituto che assegna alle giovani Voci il proprio ruolo nel Coro.
Miniera: la discarica da cui si traggono gli elementi necessari alla vita.
Stabilimento: edificato a ridosso della Miniera, è la più grande opera costruita dall’uomo. Ospita
diverse centinaia di lavoratori di ogni tipo. Il suo cuore sono i centri di riciclaggio.

Introduzione all’ambientazione
Si dice che vi siano stati altri luoghi, altri tempi, che erano diversi da questo luogo e questo
tempo. Forse è effettivamente così, ma fantasticare su di essi è futile.
Forse vi saranno in futuro altri luoghi ed altri tempi, a loro volta diversi da quelli attuali. Anche
questo non importa. Viviamo sulla Miniera. Da essa estraiamo le nostre risorse, la nostra energia. La
Miniera contiene elementi e materiali in incredibili quantità di forme e colori. Si dice che siano
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manufatti, vestigia di un tempo passato. Non importa. Noi li prendiamo e ne estraiamo tutto quello
che ci occorre. Da qui deriva il nostro metallo, la nostra plastica, ma anche i materiali più rari, come
il cromo, il tungsteno, il tantalio. Da qui deriva la nostra vita: dalla Miniera, l’immensa Miniera che
abitiamo.
Sopravvivere non è facile, per questo, è stata necessaria la creazione di una società nuova, coesa,
inscalfibile. Ogni Voce di questa società deve partecipare allo stesso Coro; altezza, intensità, timbro,
tutto deve aderire strettamente allo Spartito. Non si tratta altro che di una necessità, non c’è spazio
per i solisti. L’egoismo di una persona significa la morte di altre. Per questo, il Coro deve essere
mantenuto pulito, perfetto, eufonico.
L’Eufonia vigila su di noi. Ella richiede il nostro aiuto affinché il Coro sia perfetto, e noi non
possiamo far altro che darglielo.
I nostri ragazzi, appena lasciata l’età della fanciullezza, trascorrono un periodo di addestramento.
Per alcuni di loro, il viaggio verso la scuola di Canto sarà l’unico della propria vita; da esso
torneranno formati come membri produttivi del Coro. Sarà apposta sulla loro mano destra il
Pentagramma che li identificherà per sempre, sarà assegnato loro un lavoro, gli verranno fatte
seguire delle lezioni per essere avviati al proprio mestiere. Alcuni di loro forse diverranno Prime
Voci, e avranno il ruolo di rappresentare l’Eufonia tramite il canto dell’Inno mattutino e dando
supporto emotivo e spirituale alle Voci in bisogno. Altri diverranno Riciclatori, con il solo scopo di
ottenere dalla Miniera le materie prime che ci occorrono. Altri avranno ancora altri mille ruoli, ma
tutti saranno utili al Coro.
Una parte di questi nostri ragazzi viene selezionata dall’Eufonia per un’ulteriore mansione. Non
è chiaro come venga operata la scelta, non importa. Essi diventano gli occhi e le orecchie
dell’Eufonia, pronti a rilevare le voci che non sono degne di far parte del Coro e ad esporle nel loro
errore. Non lo faranno coscientemente: essi potrebbero anche non scoprire mai di essere stati scelti
per questo compito. Eppure lo porteranno a termine, si trattasse anche del loro stesso errore.
Alcuni osano chiamarli con nomi indegni, perfino delatori. Ringraziamoli, invece. Senza di loro,
il Coro non esisterebbe.
Torniamo alla Miniera, ora. Torniamo al lavoro. Cantiamo; estraiamo, sopravviviamo e, di
nuovo, cantiamo.

Introduzione al “caso”
(da leggere ai giocatori)
Quanto accaduto ieri ci riempie di sgomento. Che persista sempre un piccolo controcanto
all’interno del Coro è considerato normale: è sempre presente qualche insoddisfatto. Spesso sono
vani i tentativi di fargli comprendere la verità: egli rimarrà sempre segretamente contrario allo
Spartito.
Quello che è accaduto ieri, però, va oltre il piccolo dissenso.
Verso le ore 19:45 un ordigno è stato fatto esplodere all’interno dei locali di smaltimento del
nostro Stabilimento. Il conseguente incendio si è diffuso nell’intera ala, danneggiando almeno metà
dell’intero Stabilimento, distruggendo materiali ottenuti con incredibile sforzo e, soprattutto,
arrecando un terribile colpo alla credibilità dell’Eufonia stessa.
Come è potuto accadere?

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I locali di smaltimento contengono anche generatori elettrici, collegati agli inceneritori. I


successivi danni alla rete hanno interrotto la distribuzione dell’elettricità per ore. Ancora adesso i
nostri sistemi informativi soffrono per il danno subito, anche se si sta facendo il possibile per
recuperare i dati.
Da un primo recupero dei log di accesso, sembra che solo quattro persone fossero registrate e
presenti a quell’ora all’interno dello Stabilimento.
Il primo sospetto è Kob, un riciclatore di primo livello. Uno dei tanti. Sembra che sia un
solitario. E’ ferito, ha estese ustioni su tutto il braccio sinistro, ma non per questo dovrete essere
teneri con lui.
Il secondo sospetto è Brian, uno stimato medico dello Stabilimento. E’ conosciuto e rispettato da
tutti, e svolge il suo lavoro con passione. Non possiamo però escludere che stavolta abbia deciso di
prendere una vita, anziché salvarla.
La terza sospetta è Lai, la Prima Voce dello Stabilimento. Anche lei ha subito qualche ferita
minore per l’esplosione, ma ha rifiutato le cure pur di fornirci la sua testimonianza il prima
possibile. Le si deve rispetto per il suo lavoro, ma non per questo dovrà sfuggire alle nostre
domande.
La quarta persona che si trovata all’interno dello Stabilimento era il Direttore, Avan. Il suo corpo
è stato trovato carbonizzato all’interno dei locali di smaltimento. Con tutta evidenza, è vittima
dell’esplosione. Forse chi ha preparato l’esplosivo aveva in mente lui come obiettivo?
E’ necessario scoprire la verità. Abbiamo bisogno di sapere come è potuta succedere una cosa del
genere. Dobbiamo capire come è stato preparato l’attentato, se ci sono falle nel nostro sistema di
sicurezza, se ci sono dei complici.
Voi siete giovani e promettenti esponenti dell’Eufonia. Ognuno di voi nutre palesi ambizioni di
carriera. Bene, questa è la vostra possibilità: servite l’Eufonia e sarete ricompensati.

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Kob, il riciclatore
Innanzitutto viene il dolore, solo dopo torna la coscienza. Per un istante non riconosci le persone
davanti a te, poi ricordi: lo Stabilimento in fiamme, le urla, il tuo braccio sinistro preso da un
macchinario caduto, le ustioni. E capisci: gli occhi dell’Eufonia sono su di te. Tremi. Tenti di
ricordare se puoi sopportare il loro sguardo senza temerlo. Perdi in fretta le speranze. Nessuno può
essere così perfetto.
Riassumere la tua vita è semplice. Ogni giorno lavori in Miniera, dove sei specializzato nel riciclo
del cadmio. Macini gli elementi, ne separi il ferro con le calamite, ne lavi le polveri, aggiungi il
solvente, separi la massa solida dalla liquida, purifichi il rimanente con la cementazione, recuperi lo
zinco, gli ossidi, purifichi le acque, ottieni il cadmio. E’ il tuo lavoro, un lavoro delicato e
fondamentale, come tutti i lavori. Nessuno si è mai lamentato di te.
Accanto a te scorgi un uomo. Si tratta di Brian, uno dei medici dello Stabilimento. Viene visto
come un uomo gentile, dedito al suo lavoro, ma dal cuore sempre triste. Una volta era persino in
lizza per diventare il nuovo Direttore dello Stabilimento.
E poi la scorgi. Lai! Cosa fa anche lei qui? E’ la Prima Voce del vostro stabilimento, una
incredibile cantante, capace di emozionare e commuovere. E’ anche stata la tua amante, la migliore
che potessi desiderare. Fino a quel maledetto giorno, in cui vi doveste separare.
Ma per quale motivo siete tutti qui? E perché l’Eufonia parla di Avan, l’attuale Direttore dello
Stabilimento? Che strano personaggio che è; tutti lo conoscono, nessuno lo ama. E lui stesso non ha
mai mostrato di amare nessuno, a parte il suo potere, a stento trattenuto dallo Spartito del Coro.
Hai sentito un incredibile ammontare di voci sul suo riguardo. Cosa gli è successo? Senti dire
dall’Eufonia che è morto. Stanno cercando il suo assassino. E tu sei tra gli indiziati.
Collaborerai con l’Eufonia, non hai scelta se vuoi vivere.

Consigli per l’interpretazione


Presenti dolore al braccio sinistro (se potessi averlo fasciato sarebbe perfetto) ed accessi di tosse.
Sei introverso, non ti piace parlare e sei laconico. Quando parli, però, usi spesso un buon
linguaggio, certe volte con una vena poetica.

Primo atto
Informazioni che puoi rendere pubbliche
• La vita nella Miniera non è facile. I materiali che maneggiate possono essere nocivi, e gli
strumenti che usate sono retaggi di un processo produttivo che stentate sempre più a
replicare. Inoltre, le cose sono ulteriormente peggiorate da quando Avan è stato eletto
nuovo Direttore dello Stabilimento. La produzione è aumentata, ma con lei sono
aumentati gli infortuni, i lavoratori sono sempre più stanchi e debilitati. Tu stesso sei
spesso scosso da una forte tosse, e avresti bisogno di qualche giorno di riposo. Brian, uno
dei medici dello Stabilimento, sta facendo gli straordinari per curare tutti, da lui prendi
medicinali ogni settimana.

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• Questa elevata pressione lavorativa ha plausibilmente causato un incremento nei


tradimenti, l’ultima volta che l’Allarme di Dissonanza ha suonato è stato solo quattro
mesi fa.
• Sei conosciuto come un ottimo lavoratore, ma un po’ schivo. Quando non lavori, sei
solito uscire dallo Stabilimento per trovare un posto solitario dove tu possa scrivere
poesie o disegnare in pace. Non hai strumenti, né carta, quindi disegni direttamente
sulla terra, e le tue opere sono cancellate dal vento.
• Sei sempre stato solo al mondo, e non hai mai avuto modo di intrecciare solide relazioni.
Forse è stato anche per questo che la relazione con Lai ti ha colto di sorpresa. Difficile
dire quando hai iniziato ad amarla. La vedevi cantare ogni mattina allo stabilimento,
quando vi radunate tutti prima di entrare a lavoro. Non avevi occhi che per lei, era
strepitosa. Poi, un giorno, l’hai incontrata, e mettendo da parte ogni timidezza sei riuscito
a parlarle. Volevi conoscere la Lai che era nascosta dal suo ruolo di Prima Voce. Dopo
qualche tempo eravate una coppia. Tutto questo accadeva circa un anno fa.
• Nessuno sapeva della vostra relazione. Il ruolo di Lai beneficia di una certa riservatezza
nelle relazioni; in quanto Prima Voce, deve sempre mostrarsi al di sopra delle normali
necessità umane. A te questa segretezza non dispiaceva, a dire la verità.
• Siete stati insieme per diversi mesi, quasi un anno. Ma la felicità non era destinata a
durare. Alla fine la vita vi ha allontanato, decidendo per voi.

Informazioni riservate
• Il vero motivo per cui hai lasciato Lai ti riempie di vergogna.
Quattro mesi fa l’allarme di dissonanza ha improvvisamente lacerato l’atmosfera dello
Stabilimento. Quando questa sirena è attiva, gli ordini sono di rimanere al proprio posto, qualsiasi
cosa accada, e collaborare con l’Eufonia in ogni modo. Così avete fatto tutti, con il cuore in gola.
Hai scorto l’Eufonia giungere con i suoi uomini, iniziare gli interrogatori lontano da te. Sono
passate lunghe ore, le gambe ti dolevano (potevi sederti? Gli ordini erano di rimanere fermi) e poi
all’improvviso tutto era finito. Tornasti al lavoro, senza immaginare l’importanza che avrebbe avuto
questo momento per te.
• La persona che l’Eufonia aveva portato via era un chimico, un riciclatore di primo livello, di
nome Sebastian. Non lo conoscevi così bene, ma vi incontravate ogni giorno al posto di lavoro.
Era anche lui di poche parole e sembrava sempre nervoso. Non osi immaginare l’entità del suo
tradimento.
• Non sai dire da dove nacque la diceria, ma presto era sulla bocca di tutti: si diceva fosse stata Lai
a fare la delazione. Non sai nulla circa i fondamenti di questa diceria, ma le fonti sono
molteplici. Non hai osato fare troppe domande, per paura di attirare attenzione indesiderata.
• Il canto di Lai ne risentì subito. La Prima Voce si prodigava per orecchie che non la volevano
più ascoltare. Avevano paura: tra lei e gli altri si creò una gigantesca frattura. Nessuno vuole essere
amico di un Delatore, con il costante pericolo di essere giudicato, di essere trovato egoista ai suoi
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occhi, che poi diventerebbero gli occhi dell’Eufonia. Nessuno incrociava più il suo sguardo, tutti si
allontanavano da lei.
Tutti. Te compreso.
• Hai provato, il Canto ti sia testimone, hai provato! Ma il pensiero che un giorno Lai ti
dichiarasse un traditore ti perseguitava. Eri sempre stato pronto a lodare l’Eufonia? Avevi mai
avuto comportamenti sospetti? Una volta le avevi confidato che la visione su alcuni reperti della
Miniera di codici a barre simili a quelli tatuati su di voi ti aveva atterrito. Da allora cercavi un
senso nei vostri Pentagrammi. Ulteriori confidenze simili sarebbero state valutate come prova di un
tradimento? Non dormivi più, né lei lo faceva. Presto smettesti di frequentarla, confondendoti nella
folla che la ignorava.
• Non capita praticamente mai che Avan si interessi ai lavoratori del suo Stabilimento. Questo spiega
il tuo stupore quando, nove giorni fa, si è avvicinato a te. Concisamente, ti ha spiegato che aveva
bisogno di te, per un lavoro diverso dal solito. Aveva saputo che eri bravo a disegnare. Avresti
dovuto copiare un disegno per lui. Non ti diede molti dettagli, ma ti fece capire come si
aspettasse da te una risposta affermativa. Non potevi che accettare. Ti diede una tela con il disegno,
in maniera tale che potessi esercitarti. Si trattava di un disegno astratto, o che non capivi,
proveniente da uno dei reperti che gli avevate portato in passato. Ti dava il pomeriggio libero per
esercitarti. L’ordine era di riciclare il disegno dopo averlo imparato a memoria. Così facesti,
passando il pomeriggio ad esercitarti fuori dallo Stabilimento senza incontrare nessuno.
• L’appuntamento era per la stessa sera, nello studio di Brian. Lo Stabilimento era deserto, la porta
era aperta. Brian non c’era, ma Avan sì. Ti mostrò la macchina per i tatuaggi. Ti spiegò come
funziona. Ti disse che saresti dovuto uscire dalla stanza per qualche minuto, e al tuo rientro avresti
trovato una persona distesa sul lettino da tatuatore. Sulla sua schiena avresto dovuto tatuare con
quel disegno che ti aveva consegnato. Impietrito dalla paura (un simile atto era così simile ad un
tradimento!), Avan ti rassicurò dicendo che era tutto regolare, che non avrebbe certo rischiato la sua
posizione per un capriccio. In ogni caso non potevi che accettare quanto lui ti chiedeva. Per venire
generosamente incontro ai tuoi dubbi, la persona che dovevi tatuare non ti avrebbe visto in
faccia, quindi nessuno oltre a lui avrebbe mai saputo delle tue azioni.
• Ti lasciò solo, con il tuo battito di cuore impazzito. Aspettasti qualche minuto. Sentivi i rumori di
qualcuno che entrava nella stanza, si spogliava. Ancora qualche minuto, e finalmente entrasti.
Nella penombra trovasti una donna, la sua testa coperta da un panno a nascondere inutilmente la
sua identità. Riconoscesti subito quel corpo, che avevi amato tante volte. Era Lai.
• Prima con riluttanza, poi addirittura con piacere, facesti il tuo lavoro, lentamente, assaporando
ogni contatto con la sua pelle. Il risultato fu soddisfacente. Era bellissima.
• Lasciasti Lai ancora distesa; lei avrebbe ancora atteso qualche minuto prima di allontanarsi, per
essere sicura di non vederti mai in volto. Ti rassegnasti a non sapere il motivo per cui Lai si era
sottoposta a questo tatuaggio, o il suo significato: non avresti mai potuto parlare a nessuno di
quanto accaduto.

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Informazioni da rivelare

- Brian è una brava persona. Con l’incremento degli infortuni dovuto all’incremento di
produttività voluto da Avan, Brian ha dovuto spesso fare gli straordinari per tenervi in
piedi. Certe volte, però, anche lui sembra sul punto di crollare. Non ti ha mai detto molto,
ma sai che a casa ha qualcuno a cui badare.
- Non lo conoscevi molto, ma da quel poco che sapevi di lui, di Avan non puoi dire nulla di
positivo: si dice che fosse un calcolatore che non guardava in faccia a nessuno. La sua strana
passione, poi, ti sembrava simile alla pazzia: tutti i riciclatori sanno che ogni volta che si
trovava qualcosa che potesse essere reputata un’opera d’arte bisognava sottoporla al suo
vaglio. I reperti vengono messi in un carrello che, quando pieno, viene portato ad Avan, e
seleziona le opere. Non vi riconsegnava mai nulla da portar via: evidentemente dello
smaltimento se ne è sempre occupato lui stesso.
- Una volta era Sebastian ad avere quest’incombenza. Dato che ora è… impossibilitato a farlo,
il compito di portare i reperti ad Avan è passato a te. E’ così che hai iniziato a conoscere
meglio Avan, e viceversa, per quanto gli piacesse mostrarsi indifferente alla tua esistenza.
- Dalle opere d’arte di suo interesse sono ovviamente esclusi i libri. Vi è proibito parlarne con
altri, ma dalla Miniera possono provenire addirittura elementi scritti o veri e propri libri. La
procedura è quella di distruggerli immediatamente, visto che possono contenere abiezioni
dannose per l’intero Coro.
- Lai è una splendida Prima Voce, una bravissima cantante, e tanta gente negli ultimi anni è
dipesa da lei per ottenere la forza per andare avanti. In passato sei andato spesso a trovarla
dopo il Canto, inutile negarlo, e ha sempre mostrato una empatia incredibile.
- Lai è stata malata nell’ultima settimana e non ha potuto cantare. Per questo periodo è stata
sostituita da una cantante più giovane, ma meno brava.

Secondo atto: il giorno del delitto


Informazioni che puoi rendere pubbliche
• Ieri era una giornata come tutte le altre per te. L’unica cosa di cui si discuteva era il
ritorno della Prima Voce dopo un breve periodo di malattia. Per te vederla nuovamente
aveva un significato diverso. Dopo tanto tempo, l’avevi nuovamente toccata, accarezzata.
Eppure, lei non lo sapeva, e l’asimmetria della cosa ti faceva stare male. Forse,
fantasticavi, un giorno glielo avresti detto.
• Subito dopo l’intonazione dell’Inno, sei andato al lavoro. Eri impegnato nella
purificazione del cadmio, un processo lento ma a cui bisogna prestare attenzione in ogni
momento. La tosse ieri era peggio del solito, e presto hai iniziato ad accumulare ritardo.
• In pausa pranzo sei stato a mensa, avresti voluto passeggiare ma dovevi recuperare il
tempo perduto.

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• Nel tardo pomeriggio è arrivata una scocciatura: i riciclatori avevano selezionato un altro
po’ di reperti da portare ad Avan. Ti sei dovuto mettere alla guida del carrello e portarlo
faticosamente fino al suo ufficio, dove te ne sei andato subito dopo.
• Appena tornato, ti sei presto reso conto che, dato il ritardo accumulato, il processo
iniziato non avrebbe finito in tempo per la sirena di fine giornata. Ti sei rassegnato a
restare al lavoro fino al termine del processo.
• Poco meno di un’ora dopo la sirena hai sentito un carrello andare per il corridoio. Hai
pensato a qualche collega in ritardo come te, e non ci hai pensato più. Forse neanche
dieci minuti dopo, hai sentito un litigio tra due voci, ed una era quella di Lai!
• Sei rimasto forse un minuto indeciso su cosa fare. Poi hai pensato che, in fin dei conti,
era anche giusto, per la sicurezza di tutti, che tu indagassi su quanto stava avvenendo. Sei
andato a vedere.
• Stavi appena aprendo la porta della sala riciclo, visto che le voci sembravano provenire da
lì, quando sei stato sbalzato a terra dall’esplosione. Hai perso conoscenza per qualche
minuto, poi tutto si è fatto confuso. Hai dovuto estrarre il tuo braccio sinistro da sotto un
macchinario caduto, in preda al dolore, poi ti sei avvicinato a Lai. Il locale
dell’inceneritore era in fiamme, Lai era ancora a terra ma non sembrava essere in
pericolo. L’hai trascinata via, o forse vi siete trascinati via a vicenda. Sì, non hai più
pensato all’uomo con la quale l’avevi sentita litigare. Eri sconvolto, e non l’hai neanche
cercato. Hai solo visto Lai e l’hai portata via, senza pensare a nessun altro. Sei collassato
poco dopo, tra le braccia dei soccorsi.

Informazioni riservate
• Quando Avan ti ha detto che non c’era legge che proibisse l’effettuare nuovi tatuaggi, hai avuto
un’idea incredibile. Sai a memoria il codice identificativo di diverse persone , ti diletti
persino a comporre poesie basate su quegli stessi codici: ad ogni 0 corrisponde una parola che inizia
per vocale e ad ogni 1 corrisponde una parola che inizia per consonante. Hai pensato che potesse
esserti utile copiare un codice altrui sul palmo della tua mano sinistra, che in ogni caso è
normalmente coperta dai guanti di lavoro
• Hai deciso di copiare il tatuaggio di Brian: è la persona con più libertà all’interno dello
Stabilimento di cui conosci il codice. Hai avuto modo di vederlo facilmente sulle sue mani mentre ti
visitava. Per lo spessore delle linee, o gli spazi, ti sarebbe bastato prendere spunto dal tatuaggio sulla
tua stessa mano.
• Quando, il giorno del delitto, hai incontrato Brian fuori dalla porta di Avan, sapevi che avrebbe
avuto da fare ancora per qualche minuto. Sei rapidamente corso al suo studio e hai provato il suo
tatuaggio. Ha funzionato! Sei entrato nello studio di Brian. Hai rapidamente cercato qualcosa
che poteva esserti utile: una scorta maggiore dei medicinali che abitualmente prendi per la tua tosse.
Ultimamente stai peggiorando, e inizi a pensare di non migliorare più. Quelle medicine ti

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spettavano. Non sei però riuscito a trovarle, anche se sapevi dove normalmente erano riposte, quindi
sei uscito dallo studio di Brian prima che fosse troppo tardi.
• Quando c’è stata l’esplosione, hai pensato che dovevi nascondere il tuo tatuaggio, visto che ora
sarebbe certamente arrivata l’Eufonia. Hai sacrificato la tua mano esponendola al fuoco fino a che
ogni traccia non è scomparsa.
• Attenzione: non rivelerai nulla di tutto questo se non ti accusano con prove sufficienti .
Possono sospettare di te, ma in caso negherai e affermerai che non avevi motivo di conoscere il
codice identificativo di Brian. Se riusciranno a collegare la tua ossessione per il Pentagramma,
oppure se riusciranno a capire la formulazione delle tue poesie, sarai costretto ad ammettere di
esserti tatuato il suo codice.
• Le seguenti sono le tue poesie originali, prima che venissero danneggiate dal vento:
- Dedicata a Lai: Agile, eterea, insostituibile: è prima voce. L'amore la cerca, la trova; perduta,
eterna condanna.
- Dedicata a Lai: Incredibile anima, eternamente amabile. Distante, come stella emana luce,
ma nessuno potrà stringerla a sé
- Dedicata a Brian: Infaticabile, dona le sue giornate agli improduttivi, agli infermi. E' tra
questi accolto, anima infelice
- Dedicata a te stesso: Spendo tempo, forza, e non trattengo nulla. Solo l'arte è vita, e
stancamente illude

Informazioni da rivelare
• Avan era decisamente felice di aver ottenuto un nuovo carico di arte, ma, al solito, ti ha
appena degnato di uno sguardo. Mentre uscivi hai incontrato Brian che stava entrando
nello studio di Avan, sembrava un cane bastonato. Stranamente, non ha risposto al tuo
saluto né è riuscito a sostenere il tuo sguardo, come se si sentisse in colpa verso di te.
• C’era un pezzo pregiato nel carrello, una specie di statuina con una finestrella tonda al
di sotto in cui erano incisi dei numeri. Appena l’ha vista, Avan se ne è innamorato e con
il gesto di una mano ha spazzato uno dei suoi scaffali facendo schiantare a terra e
distruggendo tutto quello che vi era sopra. Eri assolutamente a disagio, ma hai dovuto
ancora qualche minuto prima che Avan si ricordasse di te e ti desse il permesso di andar
via. Te ne sei andato che ancora stava ispezionando il contenuto del carrello.
• Lai sembrava litigare con un uomo, che dal canto suo però non alzava abbastanza la voce
per farti capire chi fosse. Non che non fosse alterato; ti sembra che stessero mettendo in
mezzo nel discorso la fiducia reciproca, che forse era venuta meno. Non avevi idea di chi
potesse essere.
• Oltre le 19 era molto raro che qualcuno si fermasse al lavoro. In genere il lavoro è
scandito in maniera tale che si possa terminare in tempo, a meno di particolari ritardi,
come nel tuo caso.

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Brian, il medico
Stai vivendo un incubo. Tutto è così strano. Ti hanno portato in questo luogo in auto, e non ne
avevi mai vista una. Un simile lusso per te, come fossi una persona importante. Poi hai capito: ai
loro occhi sei effettivamente una persona importante. Un possibile traditore, un attentatore,
qualcuno di cui disporre esemplarmente. L’Eufonia è qui per giudicarti.
La giornata di ieri ti sembra così lontana nella tua testa. Si tratta in realtà di poche ore fa: era
ormai sera quando lo Stabilimento ha subito un attacco terroristico, finendo divorato dalle fiamme.
Presto hai sentito parlare di una vittima: Avan, il Direttore dello Stabilimento. Non riesci a far finta
che la cosa ti dispiaccia: era un incredibile bastardo, un arrivista, una persona che godeva dei mali
altrui. Avevi ottimi motivi per avercela con lui. Proprio questa è la cosa che ti spaventa di più: che
l’Eufonia possa pensare che tu sia stato il suo assassino!
Dall’infermeria hanno portato anche Kob. Lo conosci, è un bravo ragazzo, un egregio lavoratore
della Miniera. Estrae sostanze cui non sapresti dare un nome, ma che servono tra le altre cose per
quel poco di sistema informatico che l’Eufonia riesce ancora a tenere in piedi. E’ ferito al braccio
sinistro, sembra cosciente per miracolo. Lo hai visto mentre lo imbottivano di medicinali: avranno
importanti effetti secondari, ma a loro interessa solo che sia lucido per queste poche ore.
Poi è arrivata Lai, una delle migliori Voci di sempre, grande cantante, a lungo amatissima
dall’intero Stabilimento. Anche lei è ferita, ma mantiene comunque la sua espressione di sempre,
rassicurante, ai limiti del docile. Eppure, nei suoi occhi c’è un fervore che non avevi mai visto.
Riconosci lo sguardo di chi non ha più nulla da perdere. Possibile che sia anche lei sospettata? Cosa
sa di lei l’Eufonia?
Nessun altro è nella stanza, a parte voi tre e l’Eufonia. Non hai altra scelta che collaborare: hai
qualcuno che ti attende a casa, qualcuno a cui badare. Senza di te cosa mai potrebbe fare? Non puoi
farle questo, non puoi essere condannato. Non puoi lasciare sola Selena.

Consigli per l’interpretazione


Costantemente diviso tra paura, senso del dovere e amore per la propria compagna. Odierai
dover comunicare all’Eufonia informazioni che potrebbero incolpare gli altri, ma sai che devi
collaborare con l’Eufonia per il bene di Selena.

Primo atto
Informazioni che puoi rendere pubbliche
• La tua vita nella Miniera si può riassumere facilmente, come quella di tutti, con la tua
occupazione: sei un medico. Vivi praticamente nella tua stanza, un modesto cubicolo di
pochi metri quadrati e ingombro di strumenti (dal lettino per le visite al macchinario per
i tatuaggi, che usi per ritoccare quelli che si danneggiano nel tempo).
• Lo stabilimento ha diversi medici in servizio; purtroppo la vita nella Miniera è pericolosa
e gli infortuni accadono fin troppo spesso. Ultimamente, poi, da quando Avan è
divenuto Direttore, la situazione è ancora peggiorata. La sua fame di successo ha da

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subito richiesto ulteriori sforzi a tutti. Spesso ti capita di restare lavoro fino a tardi.
Hanno bisogno di te, e per lo Stabilimento sei arrivato persino a trascurare la tua Selena.
• Tu e Selena non avete figli. Non vi è stato permesso; siete nelle liste di riproduzione da
tempo, ma finora non avete mai ricevuto una risposta alla vostra richiesta.
• Avan sembrava apprezzarti, in un qualche modo malato. Sembrava che ti considerasse
uno dei più intelligenti dello Stabilimento, uno dei pochi con cui poteva abbassarsi a
parlare. Trattava sempre i riciclatori e gli inservienti con sdegno, ma sembrava tollerare la
presenza di un medico.

Informazioni riservate
• Selena è la compagna della tua vita, ed è sempre stata molto sensibile e timorosa, ma negli
ultimi anni ha avuto un crollo psicologico da cui non è riuscita a recuperare. Così, terminato di
accudire i lavoratori, accudisci lei. A stento riesce ad essere produttiva per il Coro, e la cosa ti
spaventa. Cosa le accadrà nel momento in cui non sarà più considerata utile? Non essere
abbastanza utili è considerabile un tradimento?
• Sapresti dire esattamente quando e chi fu la causa del crollo psicologico di Selena. Accadde
all’incirca due anni fa, e il colpevole sei tu. Il vecchio Direttore dello stabilimento morì di malattia,
e l’Eufonia si mosse per definire il successore. Si diceva che tu fossi il prospetto più
promettente: una carriera immacolata da ogni sospetto ed un gran lavoratore. La promozione
avrebbe significato tanto per te: ad esempio, avrebbe facilitato il permesso di avere figli.
• Il posto di Direttore, a sorpresa, andò ad Avan, che all’epoca neanche conoscevi. Selena iniziò
il suo crollo nervoso: desiderava con forza avere un figlio, ed aveva investito così tante speranze nella
tua promozione. Tu la deludesti. La vedesti perdere la salute ogni giorno, a causa tua. Da quel
momento odiasti ogni momento che eri costretto a passare con Avan. Forse anche per questo motivo
lui sembrava trarre piacere dalla tua presenza. Forse stare accanto ad un perdente lo faceva
risaltare di più come il vincente che era.

Informazioni da rivelare
• La salute di Kob è preoccupante. Ogni tanto viene squassato da accessi di tosse. Come
per tanti altri, il tutto è probabilmente dovuto al lavorare a contatto con sostanze nocive,
nonostante le protezioni indossate. Sei sempre riuscito a tranquillizzarlo, perché non
potevi far altro che continuare a farlo lavorare, ma sei preoccupato per lui. Continuare il
suo lavoro potrebbe ucciderlo.
• C’è anche il suo aspetto psicologico a preoccuparti. Da qualche tempo, forse proprio da
quattro mesi fa, quando suonò l’Allarme di Dissonanza, Kob sembra aver perso interesse
alla vita. E’ apatico, malinconico, e sempre più raramente mangia con gli altri a mensa,
preferendo isolarsi.
• Quel giorno di quattro mesi fa, come sempre, tu eri allo Stabilimento. Dopo diverso
tempo, immobile lì dove la sirena ti colse (è imperativo non muoversi finché suona),
vedesti passare di fronte a te alcuni membri dell’Eufonia. Trasportavano un uomo che
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balbettava tra sé in condizioni pietose. Lo conoscevi, anche se solo di vista: era un


riciclatore, e lo ricordavi come una persona molto fragile emotivamente, che aveva
costante bisogno di supporto degli altri. Qualcuno l’aveva tradito. Forse era un amico di
Kob, per cui ha sofferto la sua scomparsa?
• Quel che sapesti da altri è che, proprio il giorno prima, quell’uomo aveva chiesto
supporto a Lai, un incontro privato per chiederle forza, come è nelle normali attività
della Prima Voce. Diverse persone hanno collegato la sua visita con la delazione
effettuata, e hanno sospettato che Lai fosse una Delatrice. Non hai modo di sapere se
questa sia la verità, ma che scelta hai mai avuto? Da quel momento hai evitato di
incontrarla da solo.
• Lai cadde in disgrazia, sospettata da tutti. Eppure Avan sembrò prendere a cuore la sua
sorte, o semplicemente si sforzò di far accettare la Voce assegnata allo stabilimento. Sta di
fatto che in breve Lai era al fianco di Avan in ogni occasione mondana, e la gente, pur
ancora diffidando di lei, dovette rinunciare all’aperta ostilità che le era riservata.
• Avan aveva un piccolo museo di opere d’arte nel suo studio, oggetti di ogni tipo. E’ il
suo orgoglio e il suo sfoggio di potere preferito. Eppure avere oggetti personali inutili,
senza una particolare funzione, normalmente non è permesso; tutto deve essere riciclato.
Evidentemente lui ha una qualche deroga a riguardo, è troppo sicuro di sé per fare
qualcosa di illegale.
• Ti sentiresti di escludere che Lai possa aver organizzato attentati, visto che nell’ultima
settimana era costretta a letto da una brutta febbre. Eri stato chiamato direttamente da
Avan nell’alloggio di Lai, per visitarla. Si trattava plausibilmente di una infezione,
fortunatamente avevi abbastanza medicinali per curarla, in qualche giorno si sarebbe
rimessa.
• Mentre la sollevavi per visitarla ti sembrò di scorgere qualcosa sulle sue spalle. Qualcosa
di scuro, forse un segno di malattia? Avan non ti permise di continuare la visita. Ti
ringraziò e ti fece uscire dalla stanza, con calma ma freddezza. A tutt’oggi, non sapresti
dire il motivo.

Secondo atto: il giorno del delitto


Informazioni che puoi rendere pubbliche
• La tua giornata, come sempre, è iniziata con l’Inno. Lai aveva recuperato dalla sua
malattia, come previsto, e quindi tornava a cantare. L’hai trovata bene, appena dimagrita
per la brutta febbre, ma la voce era quella fantastica di sempre. Come al solito, però,
nessuno era in grado di apprezzarla pienamente.
• Hai iniziato normalmente il tuo lavoro. Era appena arrivato un nuovo carico di
medicine, quindi per una volta contavi di riuscire a terminare i pazienti e tornare da
Selena presto. In genere perdi molto tempo a cercare cure alternative se ti mancano i
medicinali necessari.
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• Hai mangiato a pranzo a mensa, come sempre, ma ti sei trattenuto poco perché volevi
sistemare le medicine arrivate.
• Come speravi, sei riuscito a gestire i pazienti in fretta. Verso metà pomeriggio ti sei messo
a sistemare con cura il nuovo carico di medicinali e hai notato che non era giunto un
farmaco specifico per alcune malattie respiratorie, ad esempio quella di Kob, già esaurito
da qualche giorno. Hai ipotizzato un errore: approfittando dell’assenza di pazienti sei
uscito per qualche minuto per andare a parlare con Avan della necessità di prenderne
altro.
• Proprio mentre stavi per entrare da Avan hai incrociato Kob che usciva dal suo studio.
Non riuscivi a guardarlo in volto, per paura che leggesse la tua preoccupazione. Avan ti ha
ricevuto, ma era distratto dalla sistemazione di alcune opere d’arte nuove. Ti ha ascoltato
distrattamente, senza neanche tentare di nascondere il fatto che pensava ad altro.
Continuava anzi a darti le spalle mentre risistemava gli scaffali. Dopo la tua richiesta di
spiegazioni, ti ha detto in poche parole che non dipendeva da lui l’assenza di uno
specifico medicinale, e che nel frattempo avresti dovuto somministrare un placebo a chi
ne aveva bisogno. Stavi provando a spiegargli che eri già stato costretto a farlo nei giorni
scorsi, e che i malati avrebbero potuto peggiorare in breve tempo, ma ha troncato la
conversazione dicendo di avere molto da fare e ti ha intimato di lasciarlo in pace. Non
hai potuto che allontanarti, sconfitto.
• Sei tornato nello studio, e hai deciso di ricontrollare tutte le scorte generali dei
medicinali, non solo la tua; se la tua scorta personale presentava irregolarità, era sempre
possibile che ve ne fossero altre nelle scorte generali. Inoltre c’era sempre la speranza di
trovare il farmaco necessario a Kob. Ti sei preparato a rimanere oltre l’orario di lavoro,
Selena avrebbe capito...

Informazioni riservate
• Mentre Avan ti dava le spalle, non hai potuto fare a meno di scorrere la sua scrivania con
gli occhi. Hai notato un foglio tra gli altri, con il nome di Lai sopra. Si trattava della
richiesta di sostituzione della Prima Voce dello Stabilimento. Forse per ripicca, visto che
Avan non ti prestava attenzione, hai preso quel foglio e l’hai portato via con te.
• Invece di rientrare subito nel tuo ufficio, sei passato alla sala di Lai. L’hai sentita fare
esercizio di canto. Hai atteso, nervoso, e poi hai deciso di infilarle il foglio sotto la porta.
Volevi che sapesse il suo futuro, e forse che capisse che Avan era un nemico comune. Lai
ha continuato a cantare, mentre tu ti allontanavi.
• La sirena di fine giornata era suonata da tempo, ed eri solo nella tua stanza, quando hai
sentito dei colpi provenire dalla zona della direzione. Sembrava qualcuno che battesse
una porta. Sei andato a vedere, ma ci vuole un po’ di tempo per percorrere i vari corridoi,
e sei arrivato che il battere era già finito. Hai solo sentito un passo leggero scendere la
rampa verso il piano terra, e hai pensato a Lai. Ti sei preoccupato che facesse qualcosa di

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eccessivo, sconvolta per colpa tua, e dopo una breve indecisione l’hai seguita. Eri appena
entrato nella sezione riciclo quando c’è stata l’esplosione.

Informazioni da rivelare
• Hai le prove che hai passato diverso tempo a sistemare le tue medicine: o, almeno,
l’avresti, se solo il fuoco avesse risparmiato il tuo studio… In ogni caso, nelle scorte
generali hai riscontrato diverse mancanze relative a farmaci ed elementi chimici di
diverso tipo, e non sapresti dire come sia possibile né quando sia potuto succedere.
• Subito dopo l’esplosione, l’Allarme di Dissonanza ha iniziato a suonare. L’Eufonia è
arrivata in pochi minuti, pronti a lottare contro l’incendio.

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Lai, la Prima Voce


Il cuore ti batte ad un ritmo impossibile. La paura è tutto, in questo momento. Tu sei fatta di
paura.
Sei di fronte all’Eufonia; sei qui per essere scrutata, analizzata, giudicata. Ieri qualcuno ha dato
alle fiamme lo Stabilimento, facendo un danno enorme per il benessere del Coro. Il disastro era
incredibile, e tu c’eri dentro. Fiamme e distruzione ovunque, ed un cadavere rimasto a terra: Avan,
il potente Direttore dello Stabilimento, nonché il tuo amante segreto. Sono passate poche ore, e la
fame di risposte dell’Eufonia aumenta esponenzialmente. Hanno bisogno di un colpevole su cui
scatenare la propria tremenda ira. Tu non vuoi essere quel colpevole. Non riesci a credere di essere
un’indiziata: tu che sei la Prima Voce dello Stabilimento, la persona che rappresenta l’Eufonia e il
Coro tutto, che ha il compito di portare armonia tra i cuori, ora sei sotto accusa di tradimento.
Accanto a te, terrorizzato come te, riconosci uno dei medici dello Stabilimento. Si tratta di Brian.
Una persona tormentata: diversi mesi fa, quando ancora le persone ti si confidavano, chiese un
colloquio con te, dopo il Canto mattutino. Voleva conforto, speranza. Lo rivedesti solo tempo
dopo, e lo sguardo gli si era fatto duro. Ora, invece, guarda l’Eufonia con gli occhi di una preda.
Dall’infermeria hanno portato un altro uomo. Non riesce a camminare, lo hanno depositato a
forza sulla sedia. I vostri occhi si incrociano per un istante: non riesci a crederci, quasi non lo
riconoscevi. Si tratta di Kob, stimato riciclatore della Miniera. Il tuo ex-amante. Non lo vedevi da
mesi, da quando…
L’Eufonia inizia a parlare. Siete qui per rispondere alle sue domande. La tua volontà di
collaborare è cristallina; hai persino rifiutato le cure mediche per parlar loro il prima possibile.
Basterà questa piccola dimostrazione di buona volontà? Oppure, note celesti! Davvero sospetteranno
di te?

Consigli per l’interpretazione


Intendi mostrarti proattiva e volenterosa di collaborare, ma in verità sei terribilmente provata
dalla tua vita negli ultimi mesi. Non sei fiera di quello che hai dovuto fare per sopravvivere, ma non
hai avuto scelta.

PRIMO ATTO
Informazioni che puoi rivelare
• L’incarico di Prima Voce non è da prendere sottogamba. Diverse persone riversano le
aspettative della loro giornata sul tuo Inno. Ogni mattina, la cerimonia dell’Inno deve
essere perfetta, perché la sua corretta intonazione possa ispirare gli altri e far loro capire la
bellezza insita in un Coro coeso e funzionale.
• Tu hai sempre adorato essere una Prima Voce. In certe occasioni hai sentito opprimente
il peso delle responsabilità; non si tratta solo della Cerimonia del mattino, ma devi anche
essere sempre disposta a parlare con chiunque, a farti carico delle sofferenze degli altri.

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Dopo la Cerimonia, c’è sempre un lasso di tempo in cui le persone possono chiederti un
incontro personale, in cui tu possa ascoltarli, o anche solo cantare per loro.
• Anche in presenza di tali responsabilità, tu vivi per il canto. Senza falsa modestia, sei stata
spesso acclamata come la migliore Prima Voce di cui si abbia memoria. Questo però non
ti ha reso facile le relazioni con le altre persone, tutt’altro. Chiunque parlasse con te,
parlava con la Prima Voce, non con Lai. Si sfogava con te, ma non era interessata a
ricambiare il favore. Una peculiare solitudine è sempre rimasta nel tuo cuore.
• Nell’ultima settimana sei stata malata. Hai avuto una febbre molto alta, e Brian è venuto
a visitarti: ricordi poco quella visita, ma in ogni caso le medicine prescritte hanno
funzionato in fretta. Per tutto il periodo di malattia, Avan è venuto spesso a trovarti.

Informazioni riservate
• Kob fu l’unico a guardare oltre la Prima Voce, a conoscere la vera Lai. Fu all’incirca un anno fa
che lo conoscesti, ed in breve tempo ti innamorasti di lui. Finalmente non ti sentivi più sola, ma
eri invece protetta, ed amata. Kob era fantastico, sapeva sempre come stupirti, con una poesia o con
un gesto d’amore.
• Non è consigliabile per te, dato il tuo ruolo, mostrarti parziale verso qualcuno in particolare, fosse
anche il tuo amante. Sebbene non sia un veto ferreo, hai quindi ritenuto di non poter
riconoscere pubblicamente la vostra relazione. A Kob la cosa non dispiaceva poi tanto, visto
che anche lui è piuttosto riservato.
• Fu quattro mesi fa che la tua vita fu distrutta. Dopo tanto tempo, l’Allarme di Dissonanza
risuonò all’interno dello Stabilimento. Tu eri nella tua stanza delle prove, non vedesti nulla di
quello che accadde. Nessuno ha diritto di muoversi quando la Sirena suona, quindi sei rimasta lì
per tutto il tempo. Quando il triste suono finì, tirasti un sospiro di sollievo. Non sapevi ancora a
cosa andavi incontro.
• Un uomo era stato portato via dall’Eufonia. Non riuscisti mai a sapere chi: senza alcun preavviso,
da quel momento in poi le persone iniziarono ad evitarti. Non ci volle molto per capire che
pensavano fossi tu la Delatrice che aveva segnalato quell’uomo. Il solo pensiero ti sconvolse:
possibile che davvero tu sia una Delatrice? No, non è possibile. Ti sei fermamente rifiutata di
crederlo, non potresti vivere altrimenti.
• Provasti a parlare con gli altri, a spiegarti, ma nessuno voleva più starti a sentire. Avevano
tutti paura di rivelarti le proprie debolezze, che tu potessi riscontrare in loro i semi del
tradimento.
• Ti trovasti presto da sola. Cercasti l’appoggio di Kob, ma (e il cuore ti si spezzò) nei suoi occhi non
trovasti che paura. Con Kob non ti sei più vista. Non riusciva più a fidarsi di te.
Razionalmente potevi comprenderlo, ma dannazione, possibile che l’amore valesse così poco?
• Passò un mese d’inferno, un mese di assoluto sospetto e solitudine, ed accettasti le attenzioni di
Avan. Non potevi dire di conoscerlo bene, ma avevi bisogno di un supporto, di qualsiasi tipo, per

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sopravvivere. Avan, in questo, fu perfetto. Ti inondò di attenzioni, fu galante e romantico. Non


chiese mai nulla delle tue precedenti relazioni, e tu non gli dicesti mai di Kob.
• Persino con Avan doveste mantenere una certa segretezza circa il vostro rapporto. In ogni
caso, dati i vostri ruoli, eravate insieme ad ogni occasione sociale, e potevate incontrarvi spesso,
soprattutto nella privacy del suo studio.
• Conoscesti le ossessioni di Avan: era, in primis, ossessionato dal successo. Dagli altri esigeva
tutto, e sotto la sua guida la produttività era significativamente aumentata. Non lasciava mai
nulla al caso, era un grande pianificatore cui non piaceva il rischio. Aveva inoltre una strana
passione, che solo lui avrebbe mai potuto permettersi: era in grado di innamorarsi perdutamente di
un oggetto d’arte sottratto alla Miniera, esporlo nel suo studio e venerarlo per mesi interi, finché un
giorno (non sai come) se ne stancava e non lo vedevi più.
• Col tempo l’entusiasmo di Avan nei tuoi confronti sembrò raffreddarsi. Provasti a
stringerlo di più a te, ma senza evidenti risultati. Forse iniziava ad annoiarsi anche di te?
• Forse per questo motivo, due settimane fa, ti fece un’incredibile proposta. Avan era venuto in
possesso, chissà come, di una piccola scorta di inchiostro per tatuaggi. Voleva farti tatuare la
schiena con uno dei suoi disegni preferiti, un tatuaggio che avrebbe dovuto per sempre rimanere un
vostro segreto. Era intenzionato a renderti del tutto sua, apponendo delle personali modifiche al tuo
corpo. Possibile che un simile impiego delle risorse del Coro fosse accettabile, pur dal Direttore dello
Stabilimento? Lui ti rassicurò del fatto che non avrebbe infranto alcuna legge.
• Alla fine ti fidasti di lui: non potevi credere che facesse qualcosa di rischioso per il suo status, ed in
fondo non avevi davvero scelta. L’offerta di Avan ti era suonata come un ultimatum; o
facevi come diceva lui, o saresti tornata nell’incredibile solitudine dalla quale ti aveva salvato.
• Avan organizzò tutto facendoti sapere il minimo possibile. Ti mostrò il disegno, un motivo
adatto ad essere copiato sul tuo corpo, e ti assicurò che se ne sarebbe occupato un uomo fidato.
• Tutto quello che dovesti fare fu, a tarda sera di nove giorni fa, entrare di soppiatto nello studio di
un medico, spogliarti e sdraiarti sul lettino. Qualcuno arrivò; non vi scambiaste parola, né lo
vedesti; avevi il volto coperto per non farti riconoscere. Fece il suo lavoro, in silenzio, lentamente. Al
termine ti abbandonò. Solo a quel punto, in preda ad una leggera febbre, potesti alzarti ed
andartene, vedendo per la prima volta la tua nuova pelle.
• Il giorno dopo Avan era incredibilmente eccitato nel vederti; aveva ritrovato il suo entusiasmo
per te, il suo amore sbocciava nei suoi modi garbati e premurosi. Già la febbre iniziava a salirti,
ma sotto le sue sottili pressioni, faceste l’amore. Le sue mani percorrevano instancabili il disegno
sulla tua schiena.

Informazioni da rivelare
• I riciclatori, come Kob, sono fondamentali per la Miniera, ovviamente, ma al contempo
tendono ad essere tra le voci più esposte a pensieri eterodossi. L’hai visto durante il
periodo che hai passato insieme a Kob. Il loro continuo interfacciarsi con i materiali della

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Miniera li porta a fare delle riflessioni pericolose. Da dove provengono tali materiali?
Quale conoscenza nascondono? L’Eufonia non ha risposte ufficiali a queste domande, e i
riciclatori che non riescono ad ignorarle prima o poi vengono trovati a portar via qualche
elemento dalla Miniera, o a fare qualcos’altro di altrettanto grave.
• Ad esempio, Kob ammise di essere turbato dal rinvenimento di codici a barre simili a
quelli tatuati sulla vostra mano destra su alcuni dei materiali della Miniera. Saggiamente,
però, non osò mai porsi ulteriori domande.
• I medici sono estremamente importanti per il Coro: visto l’enorme costo collegato al
crescere una persona sino ad età adulta, è bene farla vivere il più a lungo possibile. Si
tratta di un fatto comunemente accettato; la Miniera può concedere la sopravvivenza solo
ad un numero limitato di persone. Per questo motivo, ad esempio, chi vuole riprodursi
deve ricevere uno speciale permesso per farlo.
• Il Direttore dello Stabilimento è sempre stato un uomo dal vasto potere; egli sovrintende
all’estrazione dei materiali necessari per la costruzione di oggetti di ogni tipo, dalle gavette
ai sistemi informativi, e ha responsabilità persino della creazione dell’energia fornita
dall’inceneritore. Nessuno osa obiettare ai suoi ordini. In questo, Avan non è stato
diverso rispetto al suo predecessore. Solo, più astuto, più ambizioso, più superbo.
• Brian è stato in competizione con Avan per il ruolo di Direttore dello Stabilimento, ma
sfortunatamente gli è mancata la spregiudicatezza necessaria per ottenere il potere. Anche
oggi, è evidente come Brian non sopporti neanche la vista di Avan, così come è evidente
che ad Avan piacesse stare in compagnia di Brian proprio per questo motivo.

SECONDO ATTO - giorno del delitto


Informazioni che puoi rendere pubbliche
• Dopo esserti ripresa dalla febbre dei giorni scorsi, sei finalmente tornata a cantare l’inno.
Ti mancava, anche se gli sguardi della folla non torneranno mai ad essere quelli adoranti
di una volta.
• Hai passato la mattinata nella stanza dedicata ai colloqui, senza che nessuno ti venisse a
trovare, come al solito.
• A pranzo eri stanca delle solite occhiate di malcelata ostilità, e non sei restata a mangiare
in mensa. Sei andata da Avan, nelle sue stanze. Non è così strano che qualcuno mangi
insieme a lui, vista la sua normale socialità, e quindi comunque non avresti attirato
troppa attenzione.
• Sentivi di dover andare da Avan per tentare di tenere sotto controllo quel che il vostro
rapporto era diventato. Lui ti desiderava, ma sei riuscita a tenerlo a bada, provando a
riallacciare un rapporto più emotivo e meno fisico. Non credi di esserci riuscita.
• Dopo pranzo, sei tornata nella tua stanza per l’usuale esercizio canoro. Eri da sola.
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• Verso sera avevi appuntamento con Avan, ma quando sei andata al suo studio non l’hai
trovato. Data la sua precisione, la cosa ti era parsa strana, e sei andata a cercarlo. Vagando
per lo Stabilimento, ti sei ritrovata nella zona dei riciclatori proprio poco prima del
momento dell’esplosione. Avan era lì.
• Non ricordi molto di quello che accadde dopo.

Informazioni riservate
• E’ stato nel tardo pomeriggio che il mondo ti è crollato addosso. Stavi completando i tuoi esercizi di
canto, quando ti sei resa conto che qualcuno aveva fatto passare un foglio sotto la porta. Non sai
da quanto fosse lì, e soprattutto non è una cosa che accada spesso, sono ben in pochi ad avere il
materiale o l’alfabetizzazione necessaria per scrivere. Hai deciso di leggere quel foglio, e hai scoperto
che si trattava della richiesta di una nuova Prima Voce per lo Stabilimento, visto che l’attuale
non era più benvoluta tra i lavoratori e questo rischiava di minare il loro morale. E questa richiesta
era stata firmata da Avan!
• Hai finalmente capito quello che in cuor tuo temevi già: per Avan non eri che una delle tante
opere arte di cui godere finché non veniva a noia. Ora si trattava solo di scartarti, di riciclarti
come un qualsiasi materiale.
• Sei rimasta in stato di shock per diverso tempo, non sapresti dire quanto. Hai deciso che dovevi
parlare ad Avan, ma non sapevi come affrontarlo. Era da poco suonata la sirena di fine lavoro, ma
è raro che Avan non si attardi. Hai quindi preso coraggio e l’hai aspettato all’uscita dello
Stabilimento. Lui però non è uscito; dopo diverso tempo, spazientita, sei andato a cercarlo, prima
battendo alla porta del suo studio e poi in giro per lo Stabilimento.
• Attirata dai pochi rumori nello Stabilimento deserto sei arrivata fino alla zona di riciclo. Hai
sentito qualcuno armeggiare dietro una porta, non sapevi neanche che cosa vi fosse lì, ma ti sei
registrata al terminale d’ingresso e hai iniziato a battere sulla porta per farti aprire. Alla fine ti ha
aperto proprio Avan; non sapevi perché fosse lì, e non ti interessava: sei entrata e hai iniziato a
confrontarlo. Sembrava solo spazientito da quel piccolo inconveniente che eri; non ha neanche
provato a negare. Certo, avevi sempre temuto che sarebbe finita così, ma ora? Cosa avresti potuto
fare? Mentre continuavi ad inveire contro di lui, ad un certo momento c’è stata l’esplosione.

Informazioni da rivelare
- Quando hai trovato Avan nella zona del riciclo era ancora assolutamente in forze e vivo e
vegeto.

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Gli Indizi
Indizi da consegnare durante il primo atto
Fornisci questi indizi agli investigatori quando ne fanno richiesta oppure per introdurre nuovi
argomenti di discussione (ad esempio: “sono arrivati in questo momento i risultati delle indagini
svolte nelle vicinanze dello Stabilimento. Vi consegno i risultati [indizio 3]”).

Indizio 1 - dati biografici degli indiziati


Kob - numero 111011111010011 - sezione: Riciclo - occupazione: Riciclatore di primo livello.
Permesso di alfabetizzazione per studio. Assegnato al laboratorio di riciclaggio 154. Permesso
speciale di ingresso: Stabilimento - laboratorio di riciclaggio 154. Elevato numero di visite alla Prima
Voce. Uso autorizzato di medicinali in corso, medico: Brian. Ultima revisione produttività: in
decremento.
Lai - numero 000011101111101 - sezione: Supporto - occupazione: Prima Voce. Permesso di
alfabetizzazione primaria. Permesso di Canto dell’Inno e d’insegnamento di Canto dell’Inno.
Permesso speciale di ingresso: Servizi del Coro.
Brian - numero 011110000011000 - sezione: Supporto - occupazione: Medico. Permesso di
alfabetizzazione per studio. Incarico di tatuatura limitata a casi di danneggiamento Pentagramma.
Assegnato alla stanza medica 307. Permesso speciale di ingresso: intero Stabilimento, con
l’esclusione dello studio di Avan.
Vive con: Selena. Richiesta riproduttiva: respinta. Ultima revisione produttività: molto buona.
Avan - numero 110001011011110 - sezione: Direttiva - occupazione: Direttore Stabilimento.
Permesso di alfabetizzazione superiore. Permesso riproduttivo. Permesso di viaggio limitato.
Conoscenze riservate all’Eufonia: [omissis].
Permesso speciale di ingresso: intero Stabilimento.

Indizio 2 - ulteriori dati biografici


Sebastian - ex numero 111100101011101 - sezione: Riciclo - occupazione: Riciclatore di primo
livello. Permesso di alfabetizzazione per studio. Coinvolto in incidente di riciclo: danni alla salute, in
guarigione, medico: Golshan. Permesso speciale di ingresso: Stabilimento - laboratorio di riciclaggio
229. Ultima revisione produttività: buona.
Huw - numero 111110100110111 - sezione: Riciclo - occupazione: Riciclatore di secondo livello.
Permesso speciale di ingresso: Stabilimento - laboratorio di riciclaggio 214. Ultima revisione
produttività: sufficiente.
Selena - numero 110000001010111 - sezione: Supporto - occupazione: insegnante Scuola di
Canto, lezioni pratiche di cucito. Permesso speciale di ingresso: Scuola di Canto - stanza 115. Vive
con: Brian. Richiesta riproduttiva: respinta. Ultima revisione produttività: insufficiente.

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Indizio 3 - incisioni su terra, parzialmente cancellate dal vento, ritrovate nelle vicinanze dello
Stabilimento
Spendo tempo, forza, e non trattengo nulla. Solo l'arte è v[illeggibile], e stancamente illude
Incredibile anima, eternamente amabile. Dis[illegibile]. Come stella e[illegibile] luce, ma nessuno
potrà stringerla a sé
In[illeggibile], dona le sue giornate agli improduttivi, [illeggibile] infermi. E’ tra questi
a[illeggibile], anima infelice
Agile, eterea, ins[illeggibile]: è prima voce. L'amore la cerca, la trova. Perduta, eterna [illegibile]na
E’ anche presente il seguente disegno:

Indizio 4 - delazione di quattro mesi prima


Come da procedura, nessuna informazione circa i Delatori è stata salvata a sistema. Dall’analisi
incrociata dei log, si suppone comunque che la delazione sia stata effettuata dal riciclatore Huw. La
successiva indagine si è concentrata sulle persone in rapporto di amicizia con Huw, nuovamente
incrociando i log di accesso. Il riciclatore Sebastian, seconda persona ad essere interrogata, si è
presto tradito, in preda al terrore. Sono stati trovati, nascosti nel suo studio, alcuni libri trafugati
dalla Miniera contenenti informazioni potenzialmente pericolose per l’Eufonia. I libri sono stati dati
alle fiamme, come da protocollo, e Sebastian portato via.
L’Eufonia veglia sul nostro Coro.

Indizio 5 - circolare di nove giorni fa


Si avvisa il Direttore di Stabilimento che, causa lavori di manutenzione ordinaria del sistema
informativo, il log delle porte interne dello Stabilimento non sarà attivo per alcune ore a partire
dalla sirena di fine lavoro.
Si segnala quindi la necessità di assicurare l’uscita di tutti i lavoratori entro tale ora.
L’Eufonia veglia sul nostro Coro.

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Indizio 6 - tatuaggio di Lai

Lai ha questo tatuaggio sulla parte superiore della schiena, fino alle spalle

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Indizi da consegnare durante il secondo atto


Indizio 7 - Autopsia Avan e scena del crimine
Il cadavere di Avan è carbonizzato, e non è stato quindi possibile condurre una autopsia
dettagliata. Il cranio era sfondato, ma non è possibile comprendere se sia la causa della morte o sia
accaduto dopo la stessa.
La scena del crimine, i locali di smaltimento, si presenta ugualmente devastata, presentando segni
compatibili con quelli di un’esplosione. La porta verso l’esterno è stata rinvenuta saldamente
bloccata. Ogni riciclatore ha il permesso di entrare nei locali di smaltimento, oltre che gli inservienti
ed Avan stesso.
Diversi carrelli sono posti nelle vicinanze, la maggior parte ormai danneggiata e inutilizzabile.
L’Eufonia veglia sul nostro Coro.

Indizio 8 - log di accesso di Kob


Ore 7.49 : ingresso allo Stabilimento
Ore 8:36: ingresso laboratorio 154
Ore 12:01: uscita laboratorio 154
Ore 12:06: ingresso mensa
Ore 12:52: uscita mensa
Ore 12:57: ingresso laboratorio 154
Ore 16:45: uscita laboratorio 154
Ore 16:57: ingresso studio del Direttore
Ore 17:08: uscita studio del Direttore
Ore 17:29: ingresso laboratorio 154
Ore 19:41: uscita laboratorio 154
Ore 19:44: entrata locali riciclo

Indizio 9 - log di accesso di Lai


Ore 7.32 : ingresso allo Stabilimento
Ore 7:37: ingresso sala Prima Voce
Ore 7:58: uscita sala Prima Voce
Ore 8:32: ingresso sala Prima Voce
Ore 11:56: uscita sala Prima Voce
Ore 12:01: ingresso studio di Avan
Ore 13:07: uscita studio di Avan
Ore 13:13: ingresso sala Prima Voce
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Collana “Il Taccuino” - Caso n. 51 – Fuori dal coro– di Enrico Procacci

Ore 19:17: uscita sala Prima Voce


Ore 19:40: entrata locali riciclo

Indizio 10 - log di accesso di Brian


Ore 7.46 : ingresso allo Stabilimento
Ore 8:41: ingresso stanza medica 307
Ore 12:11: uscita stanza medica 307
Ore 12:18: ingresso mensa
Ore 12:49: uscita mensa
Ore 12:55: ingresso stanza medica 307
Ore 17:04: uscita stanza medica 307
Ore 17:09: ingresso studio del Direttore
Ore 17:17: uscita studio del Direttore
Ore 17:17: ingresso stanza medica 307
Ore 17:21: uscita stanza medica 307
Ore 17:48: ingresso stanza medica 307
Ore 19:31: uscita stanza medica 307
Ore 19:44: entrata locali riciclo

Indizio 11 - log di accesso di Avan


Ore 7.21 :ingresso allo Stabilimento
Ore 7:27: ingresso studio del Direttore
Ore 19:06: uscita studio del Direttore
Ore 19:17: entrata locali riciclo

Indizio 12 - circolare ritrovata nella Sala del Coro

[...] è ormai palese come il rapporto tra la Prima Voce ed il resto del Coro sia ormai perduto. Ci
vediamo quindi costretti a richiedere la sostituzione di Lai con una nuova Prima Voce. Per
preparare in modo adatto la sostituzione, chiediamo che a Lai sia ritirato l’incarico ad un mese dalla
presente comunicazione.
L’Eufonia veglia sul nostro Coro.
[firmato da Avan]

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Indizi da consegnare al termine del secondo atto

Indizio 13 - analisi dello studio di Avan

Lo studio ha subito ben pochi danni dall’attentato e conseguente incendio. Sono ancora visibili
numerosi reperti (97, di cui 13 di grandi dimensioni) che occupano quasi totalmente lo studio.
Questi reperti estratti dalla Miniera sono stati tutti correttamente archiviati e dichiarati come di
possibile interesse per l’Eufonia; vi è quindi apposto il timbro legale e la data. Grazie a queste
informazioni, è stato possibile ricostruire come i reperti siano stati ottenuti anche alcuni mesi prima
(fino a 6, limite massimo stabilito dall’Eufonia per gli oggetti per cui è ipotizzato l’interesse per
l’Eufonia), mentre una piccola percentuale (4, di cui un esemplare di grande dimensione) risultano
tra quelli consegnati oggi. Oltre i sei mesi, gli oggetti per cui è ipotizzato l’interesse per l’Eufonia
debbono essere distrutti, oppure consegnati ad un apposito comitato. Avan non ha mai portato
alcun oggetto di fronte a questo comitato.
Per un elenco particolareggiato degli oggetti ci vorrà ancora tempo: in estrema sintesi, si tratta in
genere di oggetti d’uso commerciale, di produzione industriale, come orologi, modellini, stampe,
bambole o giocattoli per bambini.
L’Eufonia veglia sul nostro Coro.

Indizio 14 - delazione del giorno del delitto


Il sistema ha lanciato l’allarme relativo ad una Delazione poco prima dell’esplosione. L’orario
dovrebbe quindi essere intorno alle 19:40, purtroppo il sistema è andato in corto e questo dato non
è ancora stato recuperato.
L’Eufonia veglia sul nostro Coro.

Indizio 15 - terminali predisposti alla delazione


Si segnala che tra i terminali utilizzati dai sospettati, i seguenti sono quelli che sono risultati
essere adibti alla delazione.
- Locali di smaltimento
- Stanza medica 307

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