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L’INFORMAZIONE il Domani CRONACA DI BOLOGNA SABATO 5 MARZO 2011 9

Il futuro delle donne


Senza tetto Un fenomeno sottovalutato, poco considerato e a volte nascosto:
«Sono molte di più di quanto si pensi, ma sono meno visibili degli uomini»

365 CASI GESTITI DALL’ASSOCIAZIONE NEL 2010


La paura di perdere i figli Un caso al giorno La solitudine
«La loro presenza si nota Sono 365 i casi gestiti nel «In generale le donne
meno - spiega il presidente 2010: due riguardano homeless evitano di
dell’assoziazione Antonio decreti di adottabilità mischiarsi agli altri, anche
Mumolo - perché tentano di emanati nei confronti di per motivi di sicurezza.
mantenere un aspetto madri senza dimora. «Siamo Molte ad esempio
“normale” e si nascondono, riusciti a ottenere il ritiro dei dormono in macchina»
spesso per timore di decreti e a far affidare i figli Il dormitorio di via Lenin ha
vedersi sottrarre i figli». ad altri familiari» solo 20 posti per le donne

A Bologna il 30% dei senzatetto


8 marzo per le homeless
è donna
In città sono 250, “Avvocato di strada” raccoglie fondi
U n fenomeno sottovalutato,
poco considerato e a volte
nascosto. Le donne che vivono
do le famiglie, siamo riusciti a
ottenere il ritiro dei decreti e a
far affidare i figli ad altri fami-
nizio del 2011: i genitori, in si-
tuazione di forte disagio, non
avevano chiesto aiuto ai servizi
ciazione, su un totale di 250 ca-
si. «In generale le donne home-
less evitano di mischiarsi agli
zione e ci sono anche meno po-
sti nei dormitori: quello in via
Lenin, tutto al femminile, può
in strada «sono molte di più di liari». sociali proprio per la paura di altri, anche per motivi di sicu- ospitare 20 persone, mentre gli
quanto si pensi, ma sono meno Inevitabile che torni alla men- perdere i figli. Nella sola Bolo- rezza. Molte ad esempio dor- altri hanno pochi posti riserva-
visibili degli uomini». te il caso di Devid Berghi, il gna, del resto, sono 80 le don- mono in macchina». Forse per ti alle donne.
Per l’associazione Avvocato neonato morto a Bologna all’i- ne che si sono rivolte all’asso- questo per loro c’è meno atten- «Le cause che portano le don-
di strada, che offre assistenza ne alla vita di strada - spiega
legale gratuita ai senza dimora, Mumolo - sono di solito la per-
«fra gli homeless le donne sono Mumolo dita del lavoro o di una persona
circa il 30% - spiega il presiden- cara, una malattia, la fine di un
te Antonio Mumolo -, ma la lo- «Le cause matrimonio o episodi di violen-
ro presenza si nota di meno, un che portano za domestica». Secondo i dati
po’ perché tentano di mante- del report 2009 dell’associazio-
nere un aspetto “normale” e un le donne ne, le donne si rivolgono ad Av-
po’ perché si nascondono, vocato di strada anche per mo-
spesso per timore di vedersi alla vita di strada tivi diversi dagli uomini, «per
sottrarre i figli». sono la perdita ottenere il diritto al manteni-
Per portare un po’ di atten- mento o per la patria pote-
zione su questo fenomeno, l’8 del lavoro o di una stà».
marzo l’associazione lancia l’i- persona cara, Un capitolo a parte riguarda
niziativa “Una mimosa per Av- le donne vittime di tratta, che
vocato di strada”, una raccolta una malattia, la fine l’associazione guida nell’otte-
fondi che si terrà a Bologna in di un matrimonio nimento del permesso di sog-
piazza Rossini. giorno di protezione. Per loro
Fra i 365 casi al femminile ge- o episodi di violenza Avvocato di strada ha creato
stiti dall'associazione nel 2010, domestica» un’equipe tutta al femminile,
(uno al giorno) due riguardano composta da 10 fra avvocates-
decreti di adottabilità emanati se e studentesse di Giurispru-
da giudici nei confronti di ma- NON SOLO ITALIANE Per le donne vittime di tratta, l’associazione si impegna per l’ottenimento denza. «E l’idea di lanciare un’i-
dri senza dimora. «Alla fine - del permesso di soggiorno di protezione niziativa per l’8 marzo è partita
continua Mumolo - contattan- proprio da loro».

SOLIDARIETÀ L’8 marzo Conad devolverà l’1% dell’incasso dei supermercati all’Ant Dopo la manifestazione del 13 febbraio

La speranza si coltiva facendo la spesa Ancora in piazza per dire no


Mese della prevenzione oncologica femminile. Pannuti: «Mortalità in calo» al “sistema” Berlusconi
Per il quarto anno nei pun- mille giorni di cura ai malati pazienti e riesce ad assicura- tutti i tumori, parallelamen- Dopo aver organizzato la manifestazione del 13
ti vendita Conad, Margheri- di tumore seguiti dalla fon- re 13 milioni di giornate di te ad un aumento dei casi febbraio scorso, il gruppo di donne che si riconoscono
ta e Superstore Conad delle dazione Ant. La fondazione, assistenza. Il 45% dei malati diagnosticati. Tra le donne, sotto lo slogan “Nè per bene nè per male. Unite diverse
16 province aderenti, la fe- ha ricordato il suo presiden- sono donne. «Negli ultimi la mortalità è in netto calo e libere” tornerà in piazza Maggiore a Bologna l’8
sta della donna sarà festeg- te Franco Pannuti, presen- anni si è registrata - ha pro- per i tumor i del colon, marzo. Sarà «un’occasione per dirci in tante che
giata con una piantina di ro- tando l’iniziativa a Bologna, seguito l’oncologo - una ri- dell’osso, della mammella». un’intera cultura poli-
se donata a tutte le signore. assiste in Italia più di 80 mila duzione della mortalità per Quest’ultimo «si conferma tica può cambiare - si
Sarà questo un gesto simbo- tuttavia la neoplasia di gran legge in una nota - un
lico per ricordare l’impor- lunga più frequente e rap- intero sistema di potere
tanza della prevenzione, nel presenta un terzo di tutte le può cambiare, i rappor-
mese della prevenzione on- neoplasie. Il numero delle ti tra uomini e donne
cologica femminile. Le per- diagnosi mostra una cresci- possono cambiare. Una
sone che faranno la spesa, ta, e questo fenomeno è sen- sfida da affrontare in-
poi, sapranno che l’1% del za dubbio legato all’antici- sieme». La manifestazio-
fatturato di Nordiconad sarà pazione della diagnosi, de- ne comincerà alle 18.30
devoluto per l’8 marzo a so- terminata in Italia dalla pre- e sarà non a caso a Bo-
stegno dell’assistenza domi- senza di programmi di scree- logna essendo «città
ciliare oncologica gratuita, ning mammografico. La pre- commissariata per vi-
in modo da regalare più di venzione è vita». cende di sesso/potere/denaro - spiegano nella nota - A
Bologna si uccidono e si fa violenza a donne. A Bologna
c’è un centro di identificazione ed espulsione. A
L’oncologo n La fondazione Bologna i nodi del reddito, del lavoro e del precariato
Franco Pannuti riguardano moltissime donne». Infine, rivolgono un
presidente della
assiste in Italia più invito agli uomini: «Si dissocino da comportamenti
Fondazione Ant di 80 mila pazienti sessisti e maschilisti ovunque si manifestano, nelle case
e nei palazzi; difendano la loro, non la nostra dignità».