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Un segno nello spazio

 Il segno che esiste prima della realtà -> quasi un segno divino, ma non lo è
 Problema filosofico-teorici del linguaggio, della comunicazione linguistica, della produzione dei segni
linguistici e quelli letterari
 Il processo di produzione dei segni (così com’è studiato nelle diverse teorie) – rovesciano
 Il rapporto tra parole e cose -> Calvino lo trasforma in una situazione narrativa
 Segnali allegorici nel racconto – numerosi -> riguardano problemi delle varie discipline umanistiche
o Semiotica + linguistica strutturale – rimanda alla nozione della lingua come sistema – il
segno come qualcosa che sta per qualcos’altro – autoreferenziale (il segno di se stesso)
o Stilistica
o Estetica o storia letteraria
o Formalismo e strutturalismo
o Poststrutturalismo
 Una parabola metaforica
 Positivismo -> si occupa di motivazioni degli autori -> il significato del segno nella letteratura
 Antropomorfizzazione dell’universo + rappresentazione radicalmente
o Anacronica -> strumenti con cui Calvino ottiene la comicità delle storie cosmiche
o Anacronismi – sovrapposizioni paradossali dei diversi tempi e spazi
 Calvino crea un universo eterotopico (termine di Foucault)
o Mondi costruiti da una pluralità di mondi, cioè, mondi che comprendono inconciliabili ordini
logici e ontologici
o Zone (McHale)
o Risultato: relativizzazione del tempo e dello spazio
 In questo modo Calvino mette in questione
o 1. Mito di evoluzione intesa come progresso
o 2. Mito antropocentrico (posizione centrale dell’uomo nell’universo)
 Contrappone a questo due convinzioni – prospettive alternative, contrapposte
o Possibile modello: Leopardi, Operette morali
 La materia cosmologica – il materiale che avrebbe servito alla formazione delle galassie –
macrocosmo (ordine cosmologico)
 Il materiale o gli oggetti che fanno parte di un microcosmo (umano, cittadino, familiare) – ordine
umano, microcosmo sociale
o Sovrapposizione di ordini diversi -> serve a ironizzare, ad abbassare ogni possibile slancio
euforico e antropocentrico
 Diversamente dalle spiegazioni scientifiche, Calvino crea microtrame paradossali -> perché’ piene di
anacronismi e dalle sovrapposizioni spazio-temporali e logiche dei diversi ordini + paradossali
rispetto alle premesse scientifiche in questione (tutto in un punto, senza colori)
 Struttura delle storie cosmicomiche – didascalia introduttiva: brevi esposizioni di varie teorie
scientifiche rappresentate solo un punto di partenza per la narrazione
o Narrazione autodiegetica di Qfwfq -> non è un’illustrazione dei concetti scientifici – spesso
rovescia o ironizza (insieme ai miti umanistici)

L’origine degli uccelli – esce nella raccolta T con zero


 Si presenta come la sceneggiatura di un fumetto
 Viene presentata sulla miglior rivista italiana di fumetti “Linus”
 La narrazione ha per oggetto non la storia stessa ma l’atto di narrare una storia partendo da un
mezzo figurativo (fumetto)
 Elementi metanarrativi (tematizza il raccontare per fumetti + l’atto stesso di raccontare)
 Parabola antiantropocentrica
o Rappresentando un mondo di forme che il mondo avrebbe potuto prendere ma non le ha
rese -> un mondo irealizzato, scartato
 Tematizza il rapporto io-noi / altri
 L’epoca delle grandi storie, delle verità assolute / l’epoca del relativismo generale, la storia non è più
un’ordinata linea di cause ed effetti
 Problema etico – del rapporto tra identità e alterità
Le città invisibili

 Non si tratta di descrizioni di città reali, ma le città inesistenti


 Pure in Italia tra gli anni ’60 e ’80 -> letteratura come gioco + una concezione combinatoria della
letteratura
o Edoardo Sanguineti, Il giuoco dell’oca
o