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Lessicologia

Raspored predavanja
1 Uvod u predavanja i opće upoznavanje s poljem i ciljevima leksikologije. Upoznavanje s obveznom i
dopunskom literaturom. Upute studentima vezane za obveze tijekom semestra te upute vezane za
ispit.
2 Uvod u studij leksikologije te upute vezane za osnove stručne terminologije.

3 Sinkronijski i diakronijski pristup leksičkom fondu talijanskog jezika.

4 Osnovna izvorišta jedinica talijanskog leksičkog fonda. Autohtoni elementi talijanskog leksičkog
fonda. Panromanski elementi; preromanski elementi (supstrati).
5 Forestijerizmi: strane riječi i posuđenice.

6 Latinizmi kao posuđenice; jezični kalk.

7 Semantičke fleksije leksema.

8 Polisemija, homonimija, sinonimija.

9 Kondenzacija,restrikcija i ekstenzija značenja pojedinih leksema.

10 Hipokoristički i pejorativni pomaci polja pojedinih leksičkih jedinica.

11 Izravna derivacija.

12 Neizravna sufiksna derivacija.

13 Imenska, pridjevska i glagolska derivacija.

14 Prefiksna derivacija.

15 Sufiksoidna i prefiksoidna derivacija.


Testi di riferimento
 Marello, Carla, Le parole dell'italiano. Lessico e
dizionari, Bologna, Zanichelli, 1996 i pretisci.

 Dardano, Maurizio, Nuovo manualetto di linguistica


italiana, Bologna, Zanichelli, 1996. i pretisci
(poglavlja „La formazione delle parole” (pp. 208 –
241) , „Il lessico”, pp. 242-269).

 Dispensa interna
 www.treccani.it
Lessicologia

 studio della struttura e della storia del


lessico.
Lessicologia vs Lessicografia

 Differenziatasi dalla
 Lessicografia è intesa
lessicografia nel corso
del ‘900, la lessicologia come tecnica della
si è sviluppata compilazione dei
soprattutto come dizionari.
studio della struttura e
della storia del lessico.
Lessicologia vs Lessicografia

 Differenziatasi dalla
 Lessicografia è intesa
lessicografia nel corso
del ‘900, la lessicologia come tecnica della
si è sviluppata compilazione dei
soprattutto come dizionari.
studio della
struttura e della
storia del lessico.
/e/, /s/, /a/, /l/?
I suoni normalmente rappresentati dalle lettere:
/s/,/l/,/a/,/e/ non hanno nessun significato proprio.
Però con la loro combinazione possono dar luogo ad unità
di livello diverso, cioè a parole sale, elsa, lesa.

sale
elsa lesa
/s/, /l/, /a/, /e/
SECONDA ARTICOLAZIONE PRIMA ARTICOLAZIONE

 il livello dei suoni, privo di  il livello superiore sul quale


significato: i suoni si combinano dando
luogo a entità dotate di
significato:

 /s/, /a/, /l/, /e/


 sale, elsa, lesa

DOPPIA ARTICOLAZIONE
CANTAVA:

Cant- : -AVA:
-indica una certa
indica un certo
prospettiva nel tempo
tipo di azione
(morfema grammaticale)
(morfema lessicale)
PERCHÉ DICIAMO CHE LA LINGUA È UNA STRUTTURA?
Secondo la linguistica strutturale la lingua è un sistema costituito da
più sistemi tra loro correlati:

SISTEMA
DELLA LINGUA

Sistema
Sistema fonologico Sistema lessicale
morfologico-sintattico

Costituito dai
Costituito dai
morfemi (o monemi
lessemi
Costituito dai fonemi grammaticali)
(o monemi
e dalle strutture
lessicali)
sintattiche
Il lessico
 È l’insieme delle parole per mezzo delle quali i membri
di una comunità linguistica comunicano tra loro
(Dardano 1996: 242).

 Il lessico è, prima di tutto, la somma delle


conoscenze raggiunte da una determinata
comunità storico-linguistica, l'espressione globale
e collettiva del lavoro di creazione concettuale che
precede, accompagna e segue qualunque altra
conquista umana (Treccani.it).
IL LESSICO IL VOCABOLARIO

 È l’insieme delle parole  Un settore determinato


per mezzo delle quali i del lessico.
membri di una comunità  Tutte le parole che si
linguistica comunicano trovano in un autore, in
tra loro (Dardano 1996: un parlante, in un testo,
242). in un ambiente sono
rispettivamente le parole
di quell’autore, di quel
parlante, di quel testo.
IL DIZIONARIO IL VOCABOLARIO

 L’opera che raccoglie  Settore determinato


in modo ordinato i del lessico (anche se
vocaboli di una nel parlare comune
lingua. vocabolario equivale a
dizionario).
L’estensione e i confini del lessico italiano?

 Lessico è una quantità di parole soggetta a mutare


in modo considerevole.
 I confini del lessico di una lingua sono incerti,
fluttuanti.

 Stima approssimativa: si è calcolato che il lessico


di una lingua come il francese o l’inglese
supererebbe la cifra di 200 000 unità (escludendo i
nomi propri). Si arriverebbe a 400 000-500 000
unità considerando anche i termini che fanno parte
delle nomenclature tecniche. Probabilmente tali
cifre valgono anche per l’italiano.
Il lessico e la grammatica: due mondi diversi
 Grammatica: l’insieme degli aspetti fonologici,
morfologici e sintattici di una lingua

 I segni lessicali: di un numero indefinito

 I segni grammaticali: di un numero limitato,


e, salve qualche rara eccezione, non
aumentano.
 LEKSIČKI MORFEMI:  Ragazz-
radi se o neograničenom
broju. Stalno nastaju nove  Libr-
riječi, i iako ostale padaju u
 Alber-
zaborav.
 Kategorija leksičkih morfema  Nuov- + -i
je u stalnom porastu i stalno
se razvija kao i sam jezik.  Quell-
 Bell-
 Tavol-
gramatički morfemi
MAESTR-  Čine brojčano točno određenu i
stabilnu skupinu morfema.

-O  U povijesti talijanskog jezika, nikad


nisu bili registrirane izmjene u
nastavcima koji se odnose na rod,
broj imenica ili pridjeva ili na način
i vrijeme glagola.
-A
 Gramatički morfemi su vrlo
funkcionalni za ekonomiju jezičnog
-I sustava: tako npr gramatički
morfem/nastavak –i služi za
formiranje množine mnogih
imenica i pridjeva uglavnom
muškog roda.
-E
 Se è difficile dire quante parole fanno parte del
lessico dell’italiano, è invece facile fare
l’inventario dei fonemi, degli articoli, delle
preposizioni, delle congiunzioni, dei suffissi, dei
prefissi, delle desinenze nominali e verbali, dei
tempi e modi verbali, dei tipi di coordinazione e
di subordinazione ecc.

 Insomma, queste strutture non sono


modificabili a differenza di quanto succede con
il lessico.
Concludiamo

 le strutture fonologiche, morfologiche e sintattiche


di una lingua sono dei SISTEMI CHIUSI, mentre il
lessico è un SISTEMA APERTO (suscettibile a ogni
momento di variazione e di arrichimenti)
Precisazioni terminologiche
(Dardano 1996: 244)
 PAROLA (o VOCABOLO): le parole quali
appaiono nelle frasi (ragazza, strade, degli..)

 LESSEMA: l’unità di base e l’unità astratta del


lessico. Dal punto di vista del lessicografo il
lessema si identifica col LEMMA, cioè la voce di
cui tratta ogni singolo articolo di un dizionario.

 TERMINE: parola che è propria di una


determinata disciplina. Una parola che serve a
definire esattamente un significato e metterlo
entro certi confini.
Lessicalizzazione vs grammaticalizzazione

 Tra il lessico e la grammatica di una lingua non c’è una


barriera invalicabile: il lessico possiede un’organizzazione
grammaticale dei suoi elementi, i quali infatti si distinguono
in nomi, aggettivi, verbi, avverbi ecc.; inoltre del nome si fanno
varie distinzioni (nomi propri, comuni, semplici, derivati ecc.)
e altrettanto accade con le altre parti del discorso.

 Si possono usare elementi del lessico per un fine


grammaticale e, viceversa, si possono usare strumenti della
grammatica per ottenere elementi del lessico. Osserviamo
intanto che i rapporti tra le parole possono essere espressi
con mezzi grammaticali o con insiemi di parole:

 L’azienda è in crisi per le dimissioni del direttore.


 L’azienda è in crisi a causa delle dimissioni del direttore.
 L’azienda è in crisi per le dimissioni del direttore.
 L’azienda è in crisi a causa delle dimissioni del direttore.

 Nella seconda frase, l’insieme a causa di


composto da „preposizione + nome +
preposizione” è equivalente alla preposizione
per della prima frase.

 A causa di è una locuzione preposizionale


nella quale un elemento lessicale (il nome
causa) è usato per un fine grammaticale.
Esercizio
 1. Hai mai _____________ Windows Vista?
 2. La nuova legge elettorale è stata proposta
___________ ministro dell’Interno Angelino
Alfano.
 3. ____________ alluvioni in Toscana le autorità
locali hanno richiesto il riconoscimento dello
stato di calamità naturale.
 4. Perché sei ______________ (pobjeći) così
velocemente?
 5. _____________ cespugli si trova una casa di
legno molto carina.
 Lo stesso si verifica con:
 ad opera di, da parte di = da;
 a seguito di = per, dopo;
 in mezzo a = tra;
 per mezzo di = con.
 Far uso = usare;
 dare congedo = congedare;
 prendere la fuga = fuggire.

Questi esempi dimostrano che esiste una sorta di


interscambio tra il dominio del lessico e quello della
grammatica.
LESSICALIZZAZIONE GRAMMATICALIZZAZIONE

 Il processo per il quale  Una parola diventa, nel


un insieme di elementi corso dell’evoluzione
retti da rapporti linguistica, uno
grammaticali diventa strumento
un’unità, un qualcosa grammaticale.
che equivale a una sola
parola.  Mediante: un tempo il
part.presente del verbo
 d’un tratto, ora come mediare (l’amico
ora, senza capo né mediante = l’amico
coda= mediatore) è diventato
improvvisamente, mediante l’amico.
momentaneamente, Oggi mediante è una
incocludente preposizione: mediante
le promesse.
Il fondo lessicale dell’italiano?
Il fondo lessicale dell’italiano?

 A questa domanda possiamo rispondere da due


prospettive diverse: dal punto di vista
diacronico e dal punto di vista sincronico.

 Che cos’è la DIACRONIA?


 Che cos’è la SINCRONIA?
SINCRONIA & DIACRONIA

SINCRONIA DIACRONIA
è l'insieme dei
è lo stato di una
fenomeni di evoluzione
lingua considerata nel
nel tempo riguardanti
suo funzionamento in una data lingua (per
un certo momento. esempio, il passaggio
dal latino volgare
all'italiano.)
SINCRONIA & DIACRONIA

SINCRONIA
DIACRONIA
 L’italiano funziona in questo
momento per mezzo delle Attraverso la storia
parole che si usano ogni l’italiano ha avuto diverse

giorno, in argomenti
fasi di sviluppo, dal latino
volgare, attraverso il toscano
specialistici, nella lingua
per arrivare all’italiano
parlata e scritta, parole di uso
standard parlato in Italia
corrente, e parole invecchiate
oggi.
(arcaismi) o nuove
(neologismi)..
APPROCCIO SINCRONICO:
Livelli e varietà del lessico

 Nel lessico di una lingua si distinguono vari livelli


che possiamo rappresentare mediante alcune
opposizioni:

Parole che si usano ogni giorno vs quelle che si



usano in argomenti specialistici
 Parole della lingua parlata vs parole della lingua
scritta
 Parole di uso corrente vs parole che appaiono
invecchiate (arcaismi) o nuove (neologismi)
Sincronia nella lingua italiana
 I. varietà funzionali-contestuali: i cd. linguaggi
settoriali che corrispondono ad ambiti particolari,
specialistici

 II. varietà geografiche: sono le differenze nell’uso di


vocaboli, le quali si riscontrano nei vari tipi di italiano
regionale

 III. varietà sociali: le differenze nell’uso di vocaboli le


quali distinguono tra loro le varie classi sociali di parlanti
varietà funzionali-contestuali:
linguaggi settoriali
Jobs Act, come cambia il lavoro in Italia
Il consiglio dei ministri ha varato oggi altri decreti attuativi della riforma del welfare. Ecco le
novità all'orizzonte.

 Nuovi contratti a tutele crescenti, nuovi


ammortizzatori sociali e nuove regole sui
licenziamenti. Dopo una lunga gestazione in
Parlamento, inizia finalmente a prendere corpo il
Jobs Act, la riforma del lavoro del governo Renzi.
Oggi il consiglio dei ministri (cdm) ha varato i primi
decreti attuativi della legge, che erano già stati
presentati alla vigilia di Natale ma dovevano
attendere ancora un parere (non vincolante) da
parte delle Camere. Nel cdm odierno, anche la
presentazione di un altro decreto del Jobs Act,
quello che prevede una modifica e una riduzione
nel numero per i contratti di assunzione flessibili e
precari come le collaborazioni coordinate e
continuative o a progetto. Ma ecco, in sintesi, le
principali novità.
Come azzerare iPhone (resettare iPhone)

 Il tuo iPhone ha cominciato a fare le bizze? Le prestazioni del


telefono ti sembrano degradate in maniera seria e/o le
applicazioni vanno in crash apparentemente senza motivo?
Forse è il caso di riportare il tuo smartphone alle impostazioni
di fabbrica utilizzando iTunes. Sì, hai letto bene. Oltre a
riprodurre la musica e a sincronizzare l’iPhone con il
computer, iTunes può anche resettare iOS (il sistema
operativo del “melafonino”) e risolvere tutti quei problemi a cui
ho appena accennato. Che tu ci creda o no, bastano un paio
di click per fare tutto: iTunes provvederà a scaricare la
versione più aggiornata di iOS, installarla sul telefono e
ripristinare app e dati presenti in precedenza su quest’ultimo
(a patto che tu faccia prima un backup).
Come giocherà la sua Juventus?
Adesso è ufficiale: al posto di Conte sulla panchina della Juventus c'è Massimiliano
Allegri. Il tecnico toscano avrà un compito difficile: quello di non far rimpiangere l'ex
tecnico, che sulla panchina della Juve ha vinto gli ultimi tre scudetti consecutivi. Ma
quale sarà il modulo che Allegri utilizzerà? Difficile dirlo, anche perché Allegri in
carriera ha più volte cambiato modulo. Ha sperimentato più varianti di gioco ed è un
allenatore che ama adattarsi alle qualità dei suoi giocatori. Si dovrebbe comunque
ripartire dalla difesa a quattro, che è quella preferita dal nuovo tecnico della
Juventus. Spesso e volentieri Allegri ha giocato con il 4-3-1-2. Ovvero con il
trequartista alle spalle delle due punte. Al momento il calciomercato della Juventus
è logicamente in stand-by, ad ogni modo proviamo ad immaginare la sua formazione
tipo con i due colpi che sembrano essere più vicini, ovvero l'arrivo del laterale
sinistro di difesa Evra e quello del centravanti spagnolo Morata. In più consideriamo
Vidal a disposizione, visto che l'ad della Juventus Marotta ha specificato che al
momento non c'è l'intenzione di cedere il forte centrocampista cileno. (…) Tra i pali
chiaramente conferma per Buffon, mentre in difesa chi potrebbe rimanere fuori è
Bonucci. A destra Lichtsteiner, giocatore che sembra fondamentale anche perché
assicura una grande spinta. A sinistra il nuovo possibile acquisto Evra (ma
arriverà?) oppure Asamoah. Al centro della difesa gli intoccabili dovrebbero essere
Chiellini e Barzagli. A centrocampo tutto ruota intorno a Pirlo: radiomercato dà
anche per possibile una partenza del regista bianconero verso altri lidi. (…)
Artrosi: diagnosi, cura e prevenzione
 Diagnosi
Si basa sui sintomi e sull'esame radiologico (raggi X).
Quest'ultimo può mettere in evidenza le deformazioni
dell'articolazione, rappresentate da una riduzione della
rima articolare (lo spazio tra le due estremità
dell'articolazione), gli osteofiti, ed eventuali cisti ossee
(geodi).
 Decorso ed evoluzione
L'artrosi è una malattia cronica, e per questo ha un
decorso lentamente progressivo ed invalidante. Le lesioni
ossee sono irreversibili, ma il dolore può essere
intermittente, con fasi di riacutizzazione e fasi di
benessere, e spesso diminuisce con il progredire della
malattia, lasciando spazio alle deformità, che sono
permanenti. Il decorso e la prognosi dipendono molto
dall'articolazione colpita, dall'abuso funzionale di essa e
dalla possibilità di correggere la causa predisponente.
TROVARE:

 Termini specifici e specializzati


 Trovare vocaboli/parole che in un contesto
comune avrebbero altro significato
 Procedimenti di formazione delle parole o di
rideterminazione (campo di aviazione, campo
sportivo)
 Prestiti
 Neologismi
I LINGUAGGI SETTORIALI

 Il linguaggio politico, il l. della pubblicità, il l. sportivo,


linguaggi tecnico-scientifici (l. della medicina, della fisica,
della chimica, dell’economia, della sociologia, della
matematica).

 In che cosa si differenzia un linguaggio settoriale dalla


lingua comune?
 L.s. possiede dei vocaboli e delle espressioni che non sono
possedute dalla lingua comune oppure possiede gli stessi
vocaboli ma li usa in particolari contesti, con un diverso e
specifico significato.
Quali sono le differenze che separano i vocaboli della
scienza da quelli della lingua comune?

 Un vocabolo tecnico e/o scientifico deve


determinare il suo significato nel modo più
preciso possibile. In questo caso bisogna
distinguere tra termini e parole: i primi hanno
significati ben definiti mentre le parole sono
dotate di significati che possono modificarsi in
dipendenza dal contesto.
Quali sono le differenze che separano i vocaboli della
scienza da quelli della lingua comune?

 Un vocabolo di un l.s. ha, in tale ambito, un solo


significato, mentre un vocabolo della lingua
comune ha in genere più di un significato.
 Per definire un vocabolo che appartiene a un
linguaggio settoriale dobbiamo tener conto della
sua integrazione con gli altri vocaboli che
costituiscono il vocabolario di cui fa parte.
 Un vocabolo del linguaggio settoriale ha un legame
molto stretto con la cosa significata; i termini
tecnici sono presi da un’altra lingua e cultura
assieme alle nozioni cui si riferiscono.
Per formare il vocabolario tecnico-scientifico di una nuova
disciplina, tecnica o specializzazione si possono seguire tre vie
principali:

 1. ricorrere al prestito linguistico: l’inglese (vocabolario


dell’informatica, della fisica nucleare), il latino e il greco
(vocabolario della medicina)

 II. ricorrere a vari procedimenti di formazione delle parole;


taluni suffissi e prefissi hanno avuto una particolare diffusione
nei vocabolari tecnico-scientifici. Nel linguaggio medico la
nomenclatura relativa alle malattie si serve spesso dei seguenti
suffissi di origine greca:
 -ite = infiammazione acuta = artrite, dermatite, nevrite
 -osi = affezione cronica = artrosi, dermatosi, cirrosi
Rideterminazione Polisemia
 Vocabolari tecnici già
costituiti forniscono
 Nella lingua comune termini ed espressioni a
dalla base lessicale vocaboli di nuova
formazione. Per esempio:
campo si hanno: navigazione marittima
campo di aviazione, ritorna nel vocabolario
dell’aeronautica e
campo sportivo, a dell’astronautica (< lat.
livello più NAUTA ‘marinaio’).

specialistico abbiamo:  In astronautica troviamo:


navigare, navigazione,
campo magnetico, nave spaziale o
campo gravitazionale, astronave, pilota, crociera,
cabina, abbordare, sonda
campo visivo. spaziale ecc.
Polisemia & economia di segni
 La polisemia: un segno linguistico può avere più significati.

 È un meccanismo fondamentale per il buon funzionamento della


lingua. Se ogni parola avesse un solo significato, dovremmo caricare
la nostra memoria di tante parole quanti sono i significati di cui
abbiamo bisogno.

 Grazie alla polisemia possiamo esprimere vari significati con una


sola parola, realizzando un’economia indispensabile per l’efficienza
della lingua. Mediante la polisemia si accresce il potere simbolico del
linguaggio.
Polisemia & economia di segni
 Il trasferimento del significato dall’uno all’altro
vocabolo e dall’uno all’altro vocabolario (per es.
dalla navigazione marittima all’astronautica) è un
aspetto della funzionalità della polisemia: CON GLI
STESSI VOCABOLI SI ESPRIMONO DIVERSI
SIGNIFICATI REALIZZANDO L’ECONOMIA DI
SEGNI CHE È UNA DELLE LEGGI FONDAMENTALI
DEL LINGUAGGIO UMANO.
nomenclatura
 Il complesso sistematico dei termini relativi a
una determinata scienza o disciplina, ordinati e
predisposti secondo norme convenzionali, atte a
evitare ogni possibile confusione fra gli oggetti
di una disciplina.

 Nascita delle nomencalture (‘700) è stato un


momento fondamentale nella formazione dei
vocabolari scientifici.
varietà geografiche: i regionalismi

(Dardano 1996: 249-251)


Variazione italiana

 Italiano standard (opposto al concetto del „non


standard”)
 Dialetti
 Italiani regionali
 Italiano popolare
 Minoranze linguistiche
Italiano standard
 Italiano standard = Lingua non marcata

 Tutte le varietà di lingua effettivamente utilizzate


nella pratica comunicativa sono connotate
socialmente o diafasicamente o diatopicamente.
 Eccezione sono alcune categorie di professionisti della parola:
attori, speakers, teatro, doppiaggio di telefilm, soap-operas,
telenovelas…
 Lo standard: entità linguistica astratta, presente nelle
grammatiche e nei vocabolari e diffusa da differenti istituzioni
sociali ma che può anche essere utilizzata da una minoranza
estrema di individui in pochi contesti sociali
Italiano regionale
 L’italiano parlato si articola in più varietà regionali. Ogni varietà ha
caratteristiche fonetiche, intonative, lessicali, sintattico-morfologiche
ricalcate sul dialetto dell’area:

 Ital.reg. settentrionale (veneta e friulana)


 Ital. reg. centrale (toscana)
 Ital.reg.romano
 Ital.reg. meridionale (campana e pugliese)
 Ital.reg. meridionale estreme (siciliana e calabrese)
 Ital.reg. sardo
Italiano regionale
„Ogni italiano è capace di riconoscere se il proprio
interlocutore è settentrionale, dell’Italia centrale,
meridionale, siciliano o sardo. Bastano spesso poche
parole per coglierne le caratteristiche linguistiche.
Talvolta è la scelta delle parole a svelare la
provenienza della persona con cui si sta parlando,
talvolta è la sintassi; ma il più delle volte è l’uso di
certe caratteristiche fonetiche o, ancora più spesso, è
l’intonazione” [Grassi, Sobrero e Telmon 2003: 149].
I REGIONALISMI:

Anguria
Melone/
Cocomero
 i geosinonimi:
mellone sinonimi geografici,
(Nord) (Centro)
(Sud)
Formaggio Cacio (Sud)
cioè secondo le
regioni si indica la
Castagne Caldarroste
arrostite (Roma) stessa cosa con un
Petrosino Erborino
nome diverso
Prezzemolo
(Sicilia) (Lombardia)
I REGIONALISMI

 Lo studio dei regionalismi lessicali comporta


vari problemi perché ci sono vocaboli comuni a
ciascuna varietà dell’italiano, ma poi vi sono
vocaboli propri dell’italiano della Lombardia,
dell’italiano dell’Emilia, della Sicilia ecc.
Ragruppare i geosinonimi:

 Lavandino, sberla, mendicante, essere, tabaccaio,


pupo, giocattoli, balocchi, fidanzato, avere, locale da
ballo, figliola, sciocco, insipido, panino, versatoio, lavabo,
estate, acquaio, fatica, lavoro, stagione, tabacchino,
bambino, schiaffo, stare, crede mica, mula, tenere,
michetta, giovane donna nubile, moroso, lavello, balera,
sganassone, non crede, barbone , pezzente
varietà sociali:

sesso, età, classe sociale, educazione


 La diversità tra gruppi e classi sociali si riflette
nella lingua.
 Le varietà sociali riguardano anche il lessico e
dipendono da 5 fattori:

 I. l’età
 II. Il sesso
 III. La provenienza del parlante
 IV. La classe sociale ed economica
 V. Il livello di istruzione
I. L’età
 I giovani parlano in modo diverso rispetto agli
anziani, accolgono più facilmente neologismi e
mode linguistiche (per esempio l’uso enfatico di
aggettivi: allucinante, assurdo, bestiale, forte,
mitico, mostruoso).

 In determinati ambienti i giovani possono far


uso di varietà linguistiche particolari che sono
caratterizzate dal punto di vista lessicale (il
gergo studentesco, dei gruppi di emarginati)
Linguaggio dei giovani = LDG

 http://www.youtube.com/watch?v=n7bE6Odjpz4
 http://www.youtube.com/watch?v=nRDGKEz-J_w
 http://www.youtube.com/watch?v=S49yblv1Y1U
 http://www.youtube.com/watch?v=aA9_a5f0fo4
II. Il sesso
DONNE MASCHI
 Si esprimono spesso in modo più  Si esprimono in modo
indiretto e riservato. diretto e chiaro,
 argomenti di carattere sociale  parlano dei fatti di
come la famiglia o la salute. cronaca, di economia e
 preferiscono parlare della gente. sport, preferiscono i fatti,
 si impegnano a produrre una  la conversazione è spesso
lingua “delicata”, una sorta di gara dove la
 si esprimono in maniera più loro lingua è più
attenta e cortese. provocatoria ed
aggressiva.
 fanno più domande rispetto agli
uomini.  usano ogni giorno un
 vocabolario più vasto per
numero minore di parole
esprimere i sentimenti.
rispetto alle donne.
III. La provenienza del parlante

molte varianti lessicali possono essere considerate regionali


oppure sociali secondo la situazione:

Per esempio: a Roma l’uso del vocabolo anguria invece del


locale cocomero, se è eseguito da un settentrionale sarà
interpretato come un regionalismo, se è eseguito da un romano
sarà interpretato come una scelta del parlante che vuole in
qualche modo distinguersi (variante sociale)
IV. La classe sociale ed economica

 I ceti medio-alti posseggono un’acculturazione


(e quindi una conoscenza della lingua) più
approfondita

 I poveri tendono a imitare le abitudini (anche


linguistiche) dei ricchi i quali diventano agli
occhi di molti dei modelli da imitare
V. Il livello di istruzione
 Una persona istruita conosce più parole ed
espressioni; le sa usare in modo appropriato
secondo la situazione comunicativa.

 I dizionari ricorrono spesso a indicazioni di


livello del lessico:
 pop. (= popolare), fam. (= familiare), volg. (=volgare), region.
(=regionale), dial. (=dialettale), non com. (=non comune), ecc.
L’italiano popolare

 Alcuni linguisti  A tale varietà si


ammettono l’esistenza attribuiscono vocaboli
del cd. italiano ed espressioni come:
popolare, varietà arrangiarsi, balla
contestata da altri ‘bugia, fandonia’,
studiosi. beccare ‘prendere’,
macello ‘disastro,
grave disordine’, ecc.
Definizioni dell’italiano popolare

 „Modo di esprimersi
di un incolto che, „il tipo di italiano
sotto la spinta di imperfettamente
comunicare e senza acquisito da chi ha
addestramento, per madrelingua il
maneggia quella che dialetto”.
[…] si chiama la
lingua nazionale”
 M. Cortelazzo

 T. De Mauro
L’italiano popolare (o dei semicolti)

 miai mandato a dire che voi il contenuto della mia


vita che bisogna dire della vostra cara Anna? che io
sono nata sportonata è devo morire sì. mentre mi
sono posta ascrivere la vostra lettera mie venuto a
cadere un grosso scarpione sopra alla lettera e lo
uciso dunque mia Buona Signorina ti scrivo un
fatto: da sono stata colla mia Cara Mamma che mio
padre aveva una grossa proprietà e io era piu
piccola di tutte e io andava spesso alla chiesa e io
siccome non voleva stato di matrimonio divela la
mio Padre di comprare una casetta ma mio Padre
faceva lorecchio di mercante.

 (Anna, contadina del Salento (D’Agostino 2007: 126)


L’italiano popolare (o dei semicolti)

 miai mandato a dire che voi il contenuto della mia


vita che bisogna dire della vostra cara Anna? che io
sono nata sportonata è devo morire sì. mentre mi
sono posta ascrivere la vostra lettera mie venuto a
cadere un grosso scarpione sopra alla lettera e lo
uciso dunque mia Buona Signorina ti scrivo un
fatto: da sono stata colla mia Cara Mamma che mio
padre aveva una grossa proprietà e io era piu
piccola di tutte e io andava spesso alla chiesa e io
siccome non voleva stato di matrimonio divela la
mio Padre di comprare una casetta ma mio Padre
faceva lorecchio di mercante.

 (Anna, contadina del Salento (D’Agostino 2007: 126)


L’italiano popolare (o dei semicolti)
 errata o mancata individuazione dei confini fra parole,
 difficoltà nella resa dei nessi consonantici e nella
distinzione consonante scempia/doppia,
 uso improprio della punteggiatura (a volte quasi
inesistente)
 utilizzo della maiuscola per segnalare parole ritenute più
importanti, ecc.

 „il tipo di italiano imperfettamente acquisito da chi ha


per madre lingua il dialetto” (Cortelazzo 1972)

 La marcata fossilizzazione: persona non progredisce


più nella conoscenza di una lingua (D’Agostino 2007:
83).
I neologismi
Tramezzino
 panino triangolare
costituito da due fette di
pancarré - spesso senza
crosta - farcite con salumi,
formaggio, verdure o altro.

 le sue origini, seppur non


ufficiali, sono piemontesi.

 diminutivo di tra-mezzo,
 coniato da Gabriele
D'Annunzio, che la creò
per sostituire la parola
inglese sandwich.
Il neologismo:
protagonista dell’evoluzione linguistica

 Neologismo < greco neos ‘nuovo’ e logos ‘parola’

 Parola nuova è arricchimento del lessico, che in


tal modo può indicare con precisione ogni cosa,
ogni concetto, ogni sfumatura del pensiero.

 L’insieme dei processi che servono per la


formazione di parole nuove è chiamato neologia.
 Molti vocaboli nuovi sono accolti senza difficoltà
nella lingua comune.

 Nel passato i puristi, i difensori della purezza della


lingua, si opponevano all’uso di neologismi:

 ambientarsi, percentuale, decollare ‘staccarsi dal


suolo’ e azionare.
Neologismo vs prestito

 Propriamente parlando, neologismo può essere


sia una parola ripresa da una lingua straniera
(camping, week-end, bistecca..) sia una
parola derivata da una parola già esistente in
italiano (lottizzare < lotto, portasci < portare
e sci).
Neologismo vs prestito

 È preferibile chiamare prestito un vocabolo


ripreso da una lingua straniera e neologismo
una parola ricavata da un’altra parola italiana
di base, mediante l’aggiunta di un suffisso, un
prefisso o mediante un altro procedimento della
formazione delle parole.
I neologismi si possono distinguere in due
categorie:

NEOLOGISMI COMBINATORI NEOLOGISMI SEMANTICI


 un mutamento di
significato anche se la
 combinazione di forma rimane identica;
elementi della lingua orchestrare è un verbo
del l.musicale che
italiana: significa ‘scrivere le
 lottizzare < lotto parti dei vari strumenti
che compongono
l’orchestra’. Oggi:
 orchestrare una
campagna elettorale
ecc.
NEOLOGISMI SEMANTICI

 Orchestrare ‘organizzare’

 Memoria ‘memoria del computer’

 Navigare ‘in rete’


NEOLOGISMO COMBINATORIO

 Un parlante comune disponendo di una parola di


base e avendo la competenza dei meccanismi della
lingua, può comprendere e creare un’intera
serie di neologismi combinatori.

 1. riunire insieme in un sintagma stabile due o


più parole:

 area di parcheggio, ripresa in diretta, servizio


pubblico, tempo pieno
NEOLOGISMO COMBINATORIO

 2. base + suffisso / prefisso + base / prefisso +


base + suffisso:

 Vediamo un paradigma di formazione delle parole;


prendiamo come base lotto ‘jedan dio
podijeljenog terena (parte di un terreno che è
stato diviso)’.
I derivati di lotto più comuni sono:

 Partendo da questo
 Lotto > lottizzare > paradigma un parlante
lottizzazione/ lottizzare italiano può creare vari
neologismi:

 Lotto: neolotto, superlotto


 Lottizzare: delottizzare,
rilottizzare, superlottizzare
 Lottizzazione: delottizzazione,
rilottizzazione, pseudo-
lottizzazione, antilottizzazione
 Lottizzare: superlottizzare,
antilottizzare ecc.
 neologismi → spesso sono soltanto delle possibilità

 Il passaggio all’uso effettivo dipende da vari fattori:


la funzionalità, la necessità, il prestigio di cui
gode l’individuo o il gruppo sociale che l’ha
prodotto, il giudizio di gruppi qualificati di
parlanti, la moda ecc.
Treccani.it: Neologismi della settimana
Neologismi dal 16 al 22 marzo 2015
 androcentrismo
 L'Accademia della Crusca sembra appoggiare la rivoluzione.
Leggete l'analisi di Cecilia Robustelli sull'«androcentrismo»
linguistico
la Repubblica 03/03/2015
 bracioleria
 Sempre più sono alla ribalta tutte le insegne che finiscono in
"eria" che vanno a definire chiaramente il prodotto
protagonista: così vediamo emergere termini come:
bruschetteria, hamburgheria, tartineria, tramezzeria (chissà
cosa avrebbe pensato Gabriele D'Annunzio, creatore della
parola "tramezzino"), caffetteria, bracioleria, piadineria,
prosciutteria, polpetteria, panineria (paninoteca), accanto al
precursore, sempre sulla breccia: "pizzeria".
Il Sole 24 ore - Domenica 08/03/2015
 tecno-ottimista
 Internet genera occupazione. Parola di tecno-ottimista
Corriere della Sera - CorrierEconomia 09/03/2015
 generazione dei lucchetti
 Lui la chiama, con citazione mocciana, "la
generazione dei lucchetti".
Corriere della Sera - Magazine 26/07/2007

 generazione debito
 Il virus del mammonismo, o adultescenza, o
generazione boomerang, o generazione debito,
finora molto italiano, contagia gli Stati Uniti.
www.repubblica.it 17/04/2006
Baby-neologismi:
 baby-bullo baby-emigrante baby-profugo
baby-xitter baby-band baby-bomber baby-
boom baby-boomer baby-boss baby-calciatore
baby-complice baby-cubista baby-democrat
baby-disco baby-face baby-fobico, baby-
galassia baby-giurista baby-hacker baby-
industriale baby-inventore baby-laureato
baby-loser baby-lucciola baby-omicidio baby-
onorevole baby-paparazzo baby-prostituta
baby-sitter elettronica baby-soap baby-
soldato baby-squillo baby-stupratore baby-
tax baby-utente
Baciamano vs baciaculismo

 BACIACULISMO
 Il Foglio 20/11/2004
 bag boy  cake design
 c'è un sito inglese che  Si chiama cake design:
offre Bag Boys, ovvero è l'arte di vestire i dolci
ragazzi che ti con elaborati abiti pop
accompagnano a fare di pasta di zucchero,
shopping. pastigliaggi, ghiacce, e
Il Foglio 06/08/2004 in pochi anni è passato
dai laboratori
specializzati ai blog di
cucina, alle fiere, ai
festival.
Panorama 28/03/2012
 salvapoltrone
 sandwich mum  Una moltitudine sinistra e
probabilmente godereccia che
specchia le sue miserie e i suoi
 le "sandwich mums" crucci in uno spettacolone,
(le mamme sandwich) vivace e persino divertente per la
incastrate tra la cura presenza di vivaci e divertenti
dei figli e dei genitori personaggi, ma che
anziani. irragionevolmente è stato
 L'Espresso trasformato ancora una volta in
17/03/2005 un fatto patriottico, in un
manifesto pre-elettorale, in un
salva-poltrone del resto non
traballanti causa acquiescenza
governativa.
la Repubblica 04/03/2004
Come è composto il lessico
dell’italiano?
Come è composto il lessico dell’italiano?
 I. Il fondo latino ereditario: tutte le parole di tradizione
popolare e ininterrotta che ci provengono dal latino volgare. Si
tratta della componente più numerosa e più importante del
lessico italiano; le parole più frequenti della lingua italiana,
quelle che costituiscono il cd lessico fondamentale, rientrano
per lo più in questa componente.
 II. I prestiti sono le parole tratte da altre lingue.
 III. Le neoformazioni o neologismi veri e propri, cioè le
parole formatesi nella lingua italiana da parole di base già
esistenti mediante i meccanismi della formazione delle parole
(suffissazione, prefissazione, composizione)
Come è composto il lessico dell’italiano?

 FONDO LATINO
ereditario

 PRESTITO linguistico
LESSICO
(da altre lingue)
ITALIANO

 NEOFORMAZIONI
 (o neologismi veri e
propri)
Altri aspetti marginali del lessico italiano:

 L’onomatopea (chicchirichì)

 Le creazioni dal nulla (Kodak)

 Le sigle (FMI = effeemmei = Fondo Monetario


Internazionale)
IL PRESTITO LINGUISTICO
I PRESTITI: LE ADOZIONI DI ELEMENTI LINGUISTICI DA UNA LINGUA IN
UN’ALTRA LINGUA, SONO LA FORMA PIU’ SEMPLICE ED IMMEDIATAMENTE
VISIBILE DELL’AVVENUTO CONTATTO FRA DUE LINGUE, UN CONTATTO
CHE SI E’ ORMAI SEDIMENTATO NEL SISTEMA DELLA LINGUA RICEVENTE.
(Dal Negro, Guerini 2007: 52)..
LINGUA MODELLO LINGUA REPLICA

 Lingua che dà un  Lingua ricevente,


prestito alla lingua  Lingua che riceve e
replica. adotta il prestito
 Di solito è una lingua  Lingua nella quale
parlata nei paesi esiste una lacuna
culturalmente, semantica e lessicale.
economicamente e  Di solito è una lingua

politicamente più parlata nei paesi


culturalmente meno
dominanti. dominanti.
Contatti linguistici
 Il prestito è il fenomeno più importante che
riguarda i contatti tra le lingue.

 Il prestito è in rapporto con il BILINGUISMO


che è la situazione in cui gli stessi parlanti sono
portati ad usare due lingue secondo l’ambiente
e le circostanze.

 Il prestito dipende dal PRESTIGIO di una


lingua e del popolo che la parla, ma può
dipendere anche dal disprezzo con cui l’una e
l’altra sono considerati.
Uriel Weinreich, Languages in contact

 Il luogo del contatto linguistico non è


un luogo geografico; lo è il parlante.
Bloomfield (Language, 1933)

PRESTITI

 dialettali
 intimi
 culturali
Žarko Muljačić, Introduzione allo studio della
lingua italiana, Einaudi, Torino, 1971

 imprestiti  imprestiti
 di lusso  di necessità
 di moda  tecnicismi)
 non-tecnicismi

= PRESTITO INTIMO = PRESTITO


CULTURALE
Due fattori propulsivi all’adozione di un prestito da
un’altra lingua:

CULTURALI/DI NECESSITA’ INTIMI / DI MODA(LUSSO)

 Necessità di colmare una  PRESTIGIO che si


lacuna lessicale, cioè di attribuisce ad una lingua in
denominare un oggetto o particolare o al prestigio
un concetto astratto che sembra essere
introdotto di recente. associato all’uso di termini
 patata, sushi, kebap, yogurt stranieri.
 La comunità linguistica  drink, single, coffee break,
accoglie oggetto +parola ticket, business
Il prestito più tipico è

 IL PRESTITO LESSICALE: l’adozione di lessemi, in


particolare nomi, da una lingua ad un’altra.

mouse

 soprano
 mùci! adèso pàrlo mi!*
 Karijola, katrida, kaciola
 Opera, arija, sopran

 *„Modo d’impor silenzio. La voce vernacola è illirica e significa la stessa cosa” BOE 43I in Maslina Ljubičić Sui
metaplasmi dei prestiti croati nel dialetto veneto - SRAZ LIV, 83-110 (2009).
Parole grammaticali

 Congiunzioni:
(j)anke, janjke..

 Preposizioni
 PRESTITO DI SUFFISSO DERIVATIVO –eria nel tedesco
parlato in Svizzera:

fitteria ‘luogo per il fitness’


 strickeria ‘laboratorio di maglieria’
 wäscheria ‘lavanderia’

 (pizzeria, spaghetteria, gelateria)


TIPI DI PRESTITI:
prestiti integrati & prestiti non integrati

 I prestiti non integrati: presi direttamente


dalla lingua straniera e non adattati al sistema
linguistico italiano. Si distinguono per il loro
aspetto esteriore dalle parole italiane (p.es.
Film, bar, leader, lager, équipe).

 I prestiti integrati: adattati al sistema


linguistico italiano. Il parlante comune non li
riconosce come prestiti (p.es. treno, bistecca <
ingl.; ingaggiare, mitraglia < franc.)
CALCHI:
UN TIPO PARTICOLARE DI PRESTITO
CALCO SEMANTICO
CALCO TRADUZIONE  Si ha quando una parola
italiana assume un nuovo
 Con materiali italiani si significato prendendolo da
una parola straniera; il
forma un nuovo fenomeno si attua perché le
composto traducendo due parole avevano in
comune un significato e/o
alla lettera gli elementi una somiglianza formale:
di un composto di una  Conforti ‘agi, comodità’ <
lingua straniera ingl. Comforts
 Realizzare: sul modello
(grattacielo < dell’ingl. to realize, rendersi
skyscraper; esattamente conto,
comprendere: non riesco a
retroterra < realizzare il senso del tuo
Hinterland) discorso; ho realizzato di non
avere altra scelta.
 9 settembre 2013; ore 9:50:
 Argomento: Silvio
 12 settembre 2013: ore
Berlusconi 8:38:
Che cosa sta  Argomento: La vigilanza
succedendo nella sugli appalti e contratti
family? pubblici in Italia:

 Che cosa dice il  Che cos’è l’autorità,


leader..? l’authority…
 Si parla del prestito solo quando l’elemento di origine straniera
è ormai parte integrante del sistema della lingua replica e ne
condivide le strutture ad ogni livello (fonologico, morfosintattico,
semantico).

 Si puo’ dire che ogni prestito sia stato in precedenza un


forestierismo.
Prestito vs forestierismo

 La differenza tra questi due concetti è di tipo scalare e


presenta un’ampia gamma di casi intermedi tra questi due
estremi che possiamo esemplificare rispettivamente con
un prestito come BISTECCA (< ingl. beef steak) e con un
forestierismo come CURLING (< ingl. curling).
Prestito vs forestierismo

Bistecca fiorentina Curling (Torino 2006)


Adozione del prestito: un processo lungo

FORESTIERISMO COMINCIA
AD ESSERE USATO NEL DISCORSO DEI
PARLANTI BILINGUI (AL SOLITO UN
LINGUAGGIO SETTORIALE).

COL TEMPO QUESTO USO SI


DIFFONDE ALL’INTERNO DELLA
COMUNITA’ E VIENE AMPLIFICATO DAI
PRESTITO: IL TERMINE
MEZZI DI COMUNICAZIONE CHE NE
PERDE SEMPRE PIU’ DI
COLGONO LA CONNOTAZIONE DI
MARCATEZZA ACQUISENDO
NOVITA’ E DI PRESTIGIO.
GRADUALMENTE TUTTE LE
CARATTERISTICHE DI UN
LESSEMA AUTOCTONO.
INFINE, IL TERMINE VIENE ESTESO
A TUTTA LA COMUNITA’
LINGUISTICA, INCLUSI QUEGLI
INIDVIDUI CHE NON
DISPONGONO DI ALCUNA
COMPETENZA NELLA LINGUA-
MODELLO E CHE NON SONO
SPECIALISTI DEL SETTORE.
• [...] un po’ di sano femminismo non guasta,
per cui brava Flavia, proud dell’essere donna
[...].
• [...] so che sai andare slow, ma forse questo
non era il momento [...].
Numero di forestierismi e il settore lessicale...

Lessico di base

Lessico comune

Linguaggi settoriali, (sotto)settori


marginali (sport, musica,
pubblicita’, mass media...),
linguaggio giovanile
A quanto ammonta complessivamente la
componente straniera nel lessico di una lingua?

Sabatini_Coletti 2003

 Piu’ di 110 000 lemmi


 Di cui 3869 forestierismi
= 3,5%
 Di cui 55,8% anglismi
 Di cui 91,5% sostantivi
Adattamento dei prestiti
La pronuncia dei prestiti
 Ci sono diverse ragioni per cui la pronuncia dei
prestiti nella lingua ricevente è diversa dalla
pronuncia delle parole nella lingua originale (Klajn
1972: 45-46):

 A. assimilazione fonetica, cioè sostituzione, perdita,


aggiunta o redistribuzione di fonemi oppure
spostamento di accento (per esempio hostess /'
ɔstes/, versione italianizzata di /'houstis/)
 B. l'influsso della grafia (per esempio la pronuncia
/sprai/ della parola spray, la cui pronuncia inglese
sarebbe più vicina a /sprei/)
 C. ipercorrezione (per esempio la pronuncia
/detektaiv/ dela parola detective perché la i in
inglese viene spesso pronunciata come /ai/)

 D. contaminazioni che risultano in una pronuncia


che non è né assimilativa né basata sul modello
inglese (per esempio la pronuncia /ʃants/ della
parola chance in cui è visibile l'influsso del
francese)
Consonanti
 /h/: hamburger /am'buger/, Hemingway /'ɛmingwɛi/ e
tanti altri esempi mentre quelli dove appare sono pochissimi:
Manhattan /man'hattan/ o hit-parade /'hit pa'rɛid/

 Smog, snob, slip: /s/ davanti le consonanti sonore diventa


sempre /z/ : /zmɔg, znɔb, zlip/, e lo stesso succede anche
con la /s/ intervocalica nella maggiorità dei casi: Edison
/'ɛdizon, lui'zarmstrong/.

 Jazz, striptease, boys, fans:/s/ in posizione finale può


rimanere sorda, ma anche diventare sonora: /dʒɛz, strip'tiz,
'bɔis, fɛns/. La desinenza del plurale inglese –s, in italiano
rimane spesso muta.
 Le consonanti vocaliche raddoppiate (hobby, bluffare) si
pronunciano rafforzate, come nelle parole italiane.
L’articolo davanti ai prestiti
 L'articolo è spesso l'unico indicatore del genere delle parole
straniere in italiano.
 Si applicano le regole che corrispondono alle regole applicate alle
parole italiane.

 h, w, y: grafemi non (tanto) usati in italiano richiedono un


approccio diverso.
 Per esempio, gli anglicismi di genere maschile che cominciano con
h- vengono trattati come se fossero nomi italiani che cominciano
con la vocale (l'hamburger, l'hobby, l'horror, gli hooligans)
(Sočanac 2010: 129). Talvolta è possibile trovare gli esempi come
lo Hegel e lo happening (Klajn 1972: 68).

 Ai nomi femminili si aggiunge l'articolo la nella maggior parte dei


casi (la hall, la holding).
L’articolo davanti ai prestiti

 W - anche se la –w iniziale corrisponde alla semivocale


della parola uomo, essa viente trattata come la
consonante /v/. Perciò davanti ai nomi maschili
mettiamo l'articolo un/il e davanti ai nomi femminili
una/la (il warm up, il warrant, il weekend, la wild card)
(Sočanac 2010: 129).

 Anche in questo caso esistono degli esempi che non


corrispondono alla regola, cioè alcune parole appaiono
con ambedue le forme dell'articolo (il/lo western, i/gli
western, il/lo whisky) (Klajn 1972: 68-69). Lo stesso
succede con la y- iniziale: lo yacht, gli yuppie ma i young
fogeys ecc. (Sočanac 2010: 129).

L’articolo davanti ai prestiti

 W - anche se la –w iniziale corrisponde alla semivocale della


parola uomo, essa viente trattata come la consonante /v/.
 il warm up, il warrant, il weekend, la wild card (Sočanac 2010:
129).

 Anche in questo caso esistono degli esempi che non


corrispondono alla regola, cioè alcune parole appaiono con
ambedue le forme dell'articolo:
 il/lo western, i/gli western, il/lo whisky (Klajn 1972: 68-69).

 Lo stesso succede con la y- iniziale:


 lo yacht, gli yuppie ma i young ecc. (Sočanac 2010: 129).

Adattamento morfologico dei verbi

 I prestiti verbali in italiano sono relativamente


pochi, rispetto ai nomi e agli aggettivi.

 I verbi assumono la desinenza verbale in –are dopo


di che funzionano come i verbi italiani del primo
gruppo (Sočanac 2010: 134-135): bluffare,
boicottare, flirtare, stressare, testare, zoomare
(Sočanac 2010: 135), stoppare, contattare, twittare,
resettare, qualificare (Il Piccolo 19/2: 5, 17, 36, 43,
44).
Prendiamo un drink?

 IN ITALIANO
 IN INGLESE
 ‘bevanda alcolica’
genericamente ‘una
bevanda’  ‘bevanda costosa’
 contesto di socializzazione
(festa, bar)
Adattamento semantico:
restrizione del significato

écharpe, n. fém. sciarpa, s. f.


La parola ha 4 Il prestito adattato nella lingua italiana ha un significato che
significati nella appartiene al settore della moda: ‘lembo di tessuto che
lingua francese. s'avvolge attorno al collo o sulle spalle’.

pochette, n. fém. pochette, s. f.


La parola ha 6 Il prestito non adattato nella lingua italiana prende soltanto
significati nella il significato dal settore della moda: ‘borsetta femminile
lingua francese. piccola e senza manici, da tenere in mano’.
Star ‘personaggio famoso’
 star
noun 1. any of the heavenly bodies, except

the moon, appearing as fixed luminous points  La star – le star:
in the sky at night.  Dizionario: Italiano
 2. Astronomy . any of the large, self-luminous,  n.f. invar.1 stella del
heavely bodies, as the sun, Polaris, etc. cinema; divo | (estens.)
 3. any heavenly body. personaggio molto
famoso, molto popolare:
 4. Astrology . a heavenly body, especially a una star del
planet, considered as influencing humankind giornalismo.
and events.
 5. a person's destiny, fortune, temperament,
etc., regarded as influenced and determined
by the stars.
 6. celebrated, prominent, or
distinguished; preeminent: a star
basketball player; a star reporter.
Adattamento semantico:
estensione del significato

 Nella lingua francese balconette è diminutivo della


parola balcon che appartiene alla lingua comune.

 In italiano il significato del prestito balconette si


specializza poiché appartiene al settore della moda
e assume un nuovo significato, completamente
diverso da quello della lingua comune, cioè ‘tipo di
reggiseno, bustino e sim. a balconcino’.
Basket ‘pallacanestro’
 basket
 noun 1. a container made of twigs,  Basket-ball, abbreviato
rushes, thin strips of wood, or other in basket, n.m. invar.
flexible material woven together.
 2. a container made of pieces of thin
Pallacanestro
veneer, used for packing berries,
vegetables, etc.
 3. the amount contained in a basket; a  La sineddoche
basketful: to pick a basket of apples.
 4. anything like a basket in shape or
use: He never empties my wastepaper
basket.
 5. any group of things or different
things grouped as a unit; a package;
package deal:You can't buy the single
stock; you have to take the basket—all
companies, stocks and bonds.
Provenienza dei prestiti in diacronia

 GERMANISMI
 GRECISMI & ARABISMI
 GALLICISMI
 LATINISMI
(parole dotte vs parole popolari)
 IL FRANCESE DEL SETTECENTO
 ANGLOMANIA
 IL PRESTITO INTERNO
Germanismi
 I primi germanismi sono del IV secolo d.C.

 Tra i vocaboli più antichi: sapone (‘tintura per i


capelli’), stalla, smarrire

 Più tardi: banco, rubare, guardare, fresco, bianco

 Toponomastica: studio linguistico dei nomi di


luogo
 Fara ‘corpo di spedizione’: tipico toponimo in
Abruzzo e nel Veneto (Fara in Sabina, Farra di
Soligo, Valle Fara ecc.)
GRECISMI & ARABISMI

GRECISMI: ARABISMI
 I. passati in italiano tramite  Gli Arabi hanno dominato
il latino per secoli il Mediterraneo,
dal 827-1070 hanno
 II. Passati nel periodo occupato la Sicilia.
bizantino
 Nomi di piante e di
 Termini marinareschi: prodotti: arancia, limone,
galea, gondola, argano, carciofo, melanzana,
molo, sartie. Piante: anguria, spinaci, zucchero, cotone.
Commercio: dogana,
basilico, indivia. Commercio
magazzino, tara, tariffa.
e amministrazione: duca Navigazione: arsenale,
libeccio, scirocco.
GALLICISMI & IBERISMI

 Gallicismi comprendono
francesismi (del francese  Predominio della
antico) e provenzalismi. Spagna in Italia
(1559-1659).
La vita cavalleresca:

cavaliere, scudiere, dama,  Baciamano,
madama, damigello. complimento,
Abbigliamento e arredi creanza, zaino,
domestici: cotta, fermaglio, baia, vigliacco.
gioiello, cuscino.
LATINISMI

 Le parole italiane
popolari provengono  Questo si vede nei
dal latino volgare e DOPPIONI o
hanno una tradizione ALLOTROPI, cioè due
ininterotta. esiti della stessa parola
latina:
 Le parole dotte
(latinismi) ricompaiono
nell’italiano dopo secoli
di silenzio: i dotti le
hanno recuperate
direttamente dalle
opere scritte in latino.
LATINO

PAROLA POPOLARE LATINISMO

Vezzo ‘običaj’ VITIU(M) Vizio ‘porok, mana’

Pieve ‘župa’ PLEBE(M) Plebe ‘puk, prost narod,


pučani’

Cerchio ‘krug’ CIRCULU(M) Circolo ‘krug, kružnica,


društvo’

Soldo ‘novčić’ SOLIDU(M) Solido ‘čvrst’


IL FRANCESE DEL
SETTECENTO

A PARTIRE DALLA SECONDA META’ DEL 700


PER IL DIFFONDERSI DELLA CULTURA
ILLUMINISTICA
Un italiano colto del ‘700 deve parlare un po’ di francese…

ITALIANO FRANCESE

 una specie di prestigio  la conoscenza del francese è


all’estero: assolutamente necessaria anche a
chi resta per tutta la vita in Italia
 era la lingua di Corte a Vienna
 Si studia anche in Italia
 conosciuto anche a PARIGI, specialmente nei ceti alti,
come lingua di salotto e per le  erede dell’antico
dame, simbolo di buona universalismo latino
educazione,  lingua di moda,
 lingua di poesia, passione usato da scrittori italiani
emotiva e musicalità settentrionali per appunti privati,
 il francese screditava l’italiano diari
specialmente nell’ordine  lingua di chiarezza, logica e
naturale della frase. razionalità
francesismi

 Patriota, Consiglio di Stato, cotoletta,


filetto, sangue freddo, belle arti, colpo
d’occhio, aggiornare, attivare, controllare,
risolvere, ecc.
ANGLOMANIA:
 TRE CAUSE PRINCIPALI:
 IL COMMERCIO, LE TECNICHE, LA MODA

 ‘700: l’inglese entra attraverso il francese

 ‘800: stampa periodica inglese (attorno all’anno


1920 entra la parola inflazione)

‘900: secondo dopoguerra, l’Italia è invasa da


prodotti, da tecniche e da mode provenienti dagli
Stati Uniti.
La guerra e l’elemeneto
straniero
 https://www.youtube.com/
watch?v=ZbIk51PYAxY
 Lo spazio linguistico
monolingue, a causa
della guerra e del
contatto, si arrichisce di
elementi stranieri.
Gli anni dopoguerra:
 passaggio da un’economia agricola a
un’economia prevalentemente industriale,
rapida urbanizzazione, espansione
economica, sviluppo delle comunicazioni di
massa.

 Autostop, baby-sitter, bar, best-seller, blue-


jeans, boom, quiz, nurse, motel, suspense,
thrilling, test, week-end, western, whisky,
yacht, show, sexy ecc.
A proposito degli anglicismi si potrebbero
fare alcuni distinzioni relative:

1. Alle categorie dei 2. Alla motivazione che è


parlanti che lo usano alla base del prestito:

 Bar, film, sport:  Bulldozer, offset:


comuni a tutti i necessari
parlanti  Baby-sitter, week-
 Killer, partner: end: di lusso
linguaggio
giornalistico
 Show, quiz:
linguaggio della TV
Molti anglicismi hanno un sinonimo italiano:

 Bar – caffé
 Computer – elaboratore
 Jeep – fuoristrada
 Killer – sicario
 Sandwich -tramezzino
Il linguaggio del calcio

 Fallo – foul
 Gioco di testa – heading
 Centravanti – centre-forward
 Ripresa – round
 Rete - goal
IL PRESTITO INTERNO
 Il prestito interno riguarda prevalentemente il
lessico:
 Venezia: arsenale, lido
 Lombardia: corazza
 Genova: prua
 Napoli: ammainare

 Per entrare nel lessico italiano i dialettalismi


devono italianizzarsi nella forma: nell’ultimo
dopoguerra il settentrionale imbranà, preso un
suffisso italiano, ha generato l’ormai diffusissimo
imbranato.
In quali settori si attinge al lessico dei dialetti?

 1. I termini tecnici (prodotti regionali tipici,


agricoltura..)

 2. Parole espressive, relative a situazioni, a


costumi, ad atti che si prestano alla
rappresentazione parodistica e allo scherzo.
Indovinate la provenienza di queste parole:

Scoglio, battere la fiacca ‘stare in ozio, o fare

le cose male e svogliatamente, scansare le

fatiche’, grissino, gorgonzola, panettone,

risotto, mozzarella, pastetta ‘imborglio,

sotterfugio elettorale’, pizza, cannolo, cassata,

mafia
Come riusciamo a sapere da dove
proviene una parola?

ANALISI ETIMOLOGICA

 Casa (voce popolare)  Cavallo (voce


< lat. CASA(M) popolare) < lat.
‘capanna’ CABALLU(M) ‘cavallo
 Duomo (voce dotta) < castrato’
lat. DOMU(M) ‘casa (del  Equino (voce dotta) <
Signore)’ lat. EQUINUM < EQUUS
‘cavallo’. Per es. carne
equina
ETIMOLOGIA

 Disciplina linguistica che studia la storia delle parole,


risalendo fino al punto della storia o della preistoria di un
vocabolo (etimo) in cui esso risulta appartenente a una
famiglia di altri vocaboli.
Etimologia

 „L'etimologia moderna si propone lo scopo di


scoprire e ricostruire il rapporto formale e
semantico che esiste tra due forme x e y, di cui
una sia data come precedente (e costituisce
l'etimo) e l'altra come derivata (…)“ (ZAMBONI
1976: 39)

 Bastardo ‘nato dai genitori non legittimamente coniugati’


 dal francese antico bastard di discussa etimologia.
L’espressione di partenza forse è fils, fille de bast
‘figlio, figlia (di mulattieri e serve) generato sul basto’.
 Il recente uso offensivo riflette l’ingl. bastard.
LINGUA MODELLO LINGUA REPLICA

 Lingua che  Lingua


dà un ricevente,
prestito alla che riceve e
lingua adotta il
LINGUA MEDIATRICE
replica. prestito.
 kantĩr m ‘potporanj na kojemu leži bačva’ < mlet.
cantièr (BOE 130) < lat. CANTHĒRIU(M) ‘cavallo
castrato’, zatim ‘potporanj, nosač’ (< gr. kanthḗlios
‘asino’) (DELIcd, IrE III 55.13., SKOK II 35-6, VG 162,
REW 1615).
Analisi etimologica può avere due fasi:
 etimologia prossima:
cerchiamo la lingua  etimologia remota:
modello o la lingua cerchiamo la vera
mediatrice dalla quale lingua modello, origine
la parola è entrata della parola. Di solito è
nell’italiano. Per una lingua classica: il
esempio la parola può latino, il greco.
essere di origine
inglese, ma in italiano
entra attraverso il
francese, che in questo
caso è considerata la
lingua mediatrice.
Boicottare < franc. < inglese

 ‘Dal nome di James Boycott, amministratore dei


beni di lord Erne in Irlanda, con il quale i coloni
troncarono nel 1880 ogni rapporto per i suoi metodi
inumani’

 La parola boicottaggio presa dal francese deve aver


rafforzato l’impiego dell’anglicismo boicottare.

 il suffisso -aggio dell’anglicismo boicottaggio rivela


l'influsso del francese
 Quando si fa l’analisi etimologica spesso si
notano diversi cambiamenti di significato
avvenuti durante lo sviluppo della parola e della
lingua.

 Si tratta dei cambiamenti di significato in


diacronia, cioè attraverso il tempo.

 Il cambiamento del significato delle parole è


uno dei modi dell’arricchimento linguistico.
IL CAMBIAMENTO DI
SIGNIFICATO
IN DIACRONIA
Promjene značenja opisane na temelju
stilskih figura:

 Metafora:

 Per esempio:

 Lat. testa ‘kornjačin oklop’, ‘zemljana posuda’ > tal. testa ‘glava’
(metaforom). Danas testa znači samo ‘glava’.
restrizione ed estensione del significato in
diacronia

Restrizione di significato (suženje značenja):



 pridjev fatale ‘ono što je odredila sudbina’. Aktualno značenje
pridjeva je ‘fatalan, nositelj smrti, uništenja, nesreće,
smrtonosan’.
 glagol necare ‘ubiti (na bilo koji način’) > tal. annegare ‘ubiti
utapanjem u vodi’

 Estensione di significato (proširenje značenja):


 lat. planta ‘viticcio, germoglio = klica, mladica, izdanak’. > tal.
pianta ‘biljka’
 lat. caballus ‘kljuse, teretni konj’ > tal. cavallo ‘konj’
Miglioramento & peggioramento del significato
(Poboljšanje i pogoršanje značenja)

 Lat. MINISTER ‘sluga’ > tal. ministro ‘ministar, član vlade’.

 Tal. ARTISTA u Danteovo vrijeme riječ je imala značenje


‘zanatlija, obrtnik, artigiano’ i ‘tvorac umjetničkih djela’ a danas
ima samo ovo drugo značenje.

 Lat. CAPTIVUS ‘zatvorenik’ > u talijanskom cattivo ‘loš, zao’.


Pučka etimologija
(etimologia popolare)

pseudo-etimologia: i parlanti spiegano a loro stessi il



significato e la provenienza della parola trovando una parola
fonologicamente vicina e semanticamente trasparente.

 Npr. lat. VILLANUS > tal. villano ‘onaj koji živi na selu,
abitante della campagna, seljak, contadino’, neopravdano i
neispravno se vezuje za riječ vile < lat. VILEM ‘vrlo male
vrijednosti, bezvrijedno’.

 Pa postoji i značenje za villano ( spreg.) ‘persona rozza, priva


di garbo e cortesia’: comportarsi da villano; non fare il villano! |
villano rifatto, rivestito, ripulito, si dice di chi è diventato ricco
o è salito socialmente, ma ha conservato animo e modi rozzi.
Senso e significato. Intensione ed estensione.
Denotazione e connotazione.

TIPI DI SIGNIFICATO
senso e significato
 Nel linguaggio corrente senso e significato sono
usati come sinonimi per indicare il contenuto di
un’espressione.

 Nel loro uso tecnico indicano due cose


diverse.

 La distinzione tra i due e’ una delle piu’


rilevanti per la linguistica e la filosofia del
linguaggio.
Frege, 1892: Sinn e Bedeutung

 La moderna distinzione tra senso e significato


risale a Frege che nel suo saggio del 1892
introduce i termini Sinn e Bedeutung per
indicare senso e significato.
Queste frasi dicono la stessa cosa?
 Dante è Dante. Vs Dante è autore della
Divina Commedia.
 Dante è Dante. = tautologia (esprime l’identita’
di qlc con se stesso, non aggiunge nuove
informazioni alle ns conoscenze)
 Dante è autore della Divina Commedia. = ha
un contenuto informativo.

 Le frasi hanno lo stesso significato (si


riferiscono/denotano la stessa persona) ma
hanno un senso diverso.
Frege
 SIGNIFICATO:  SENSO: il modo in
coincide con il cui quella particolare
riferimento, con la entita’ ci si presenta –
capacita’ di il modo in cui lo/la
un’espressione di pensiamo.
riferirsi a un’entita’
extralinguistica.  L’autore della Divina
Commedia.
 L’autore della Divina  L’autore del Convivio.
Commedia?  Il poeta che amo’
Beatrice.
Intensione ed estensione
 Gottfried W. Leibniz

 Intensione vs estensione: insieme delle proprieta’


che individuano un’entita’.
 GATTO:
 l’estensione: l’insieme dei gatti, tutti i gatti
condividono una certa proprieta’ tali che li
qualificano come gatti (→significato di Frege).

 L’intensione: ulteriori sviluppi relativi alle


espressioni i cui significati non possono essere
definiti nei termini di riferimento al mondo reale
(→senso di Frege).
La distinzione di Frege è per molti
versi analoga a:
 John Stuart Mill

 Denotazione vs connotazione
 Senso e significato, intensione e estensione
sono equivalenti della denotazione &
connotazione.
Konotacija i denotacija

KONOTACIJA

DENOTACIJA
DENOTAZIONE CONNOTAZIONE

 Corrisponde all’insieme  l’informazione


degli oggetti che un concettuale che un
termine indica. termine esprime.

 si intende il contenuto  i contenuti non


che un segno „oggettivi“ che un segno
oggettivamente esprime puo' trasmettere,
o descrive cioe‘, il suo l'insieme dei valori
significato „neutro“ affettivi e simbolici che
puo' suscitare o
evocare.
significato denotativo e significato
connotativo
 la differenza tra il significato „oggettivo“ di un'espressione
linguistica e gli altri „valori aggiunti“ che essa puo'
trasmettere.

 In linguistica con SIGNIFICATO DENOTATIVO si intende il


contenuto che un segno oggettivamente esprime o descrive
cioe‘, il suo significato „neutro“
 Con il SIGNIFICATO CONNOTATIVO si intendono i contenuti
non „oggettivi“ che un segno puo' trasmettere, l'insieme dei
valori affettivi e simbolici che puo' suscitare o evocare.
 Madre: denotativo: 'genitore di sesso femminile', connotativo:
'l'insieme dei contenuti emotivi e affettivi che possiamo
associare a questa parola.
 ESERCIZIO: gatto e micio; padre
 Denotazione e connotazione non coincidono con
i termini fregeani perché secondo Mill non tutti
i termini hanno una connotazione. Per esempio
i nomi propri come Dante, che denotano un
individuo sono puramente denotativi.

 Bianco?
 Uomo?
SPOSTAMENTI DI SIGNIFICATO
Metafora, metonimia, sineddoche,

eufemismo, antonomasia, ellissi


 La metafora:  La metonimia:
 si verifica quando una  una parola assume un
parola o un’espressione significato aggiuntivo in
sono usate in riferimento a virtù di una relazione
un’entita’ o a un concetto tradizionalmente definita di
diverso da quello che „contiguità“ con l'entità o il
propriamente denotano: Ada concetto che essa designa in
è un fulmine. Ada è un senso letterale, come
coniglio. quando usiamo il nome
dell'autore per riferirci alla
sua opera. Leggere Dante.
 ESERCIZIO:
 A.
 ESERCIZIO:
 Il cane ha fiutato la preda.
 Palazzo Chigi ha rilasciato
 Ho fiutato un imbroglio. una dichiarazione.
 B.  Palazzo del Quirinale ha
 Patata bollente. smentito seccamente.
La metafora: la cresta della montagna
La metafora: il collo della bottiglia
Najčešći oblici metonimije:
 Posuda (ili ono što nešto
sadrži) za sadržaj (il
contenente per il
contenuto):
 ho bevuto un bicchiere di
troppo (il bicchiere ukazuje
na količinu vina koje stane
u jednu čašu)
 Autor za djelo (l'autore
per l'opera)

 ho letto Boccaccio
 Proizvođač za proizvod
(il produttore per il
prodotto)  la Lamborghini è una bella
macchina(tj. auto koje
proizvodi firma
Lamborghini)
 Mjesto za događaj (koji se
dogodio na tom mjestu) (il
luogo per un evento che vi è
accaduto )

 Caporetto è stata la svolta


della guerra. (što znači: «la
battaglia di Caporetto»).
 Mjesto za instituciju koja se
tamo nalazi (il luogo per
l'istituzione che vi risiede)
 Palazzo Chigi ha smentito
seccamante. (tj talijanska
vlada (governo italiano)

 Predmet za onog tko njime


upravlja (l'oggetto per chi lo
manovra)  oggi è lo sciopero degli
autobus (štrajk vozača
autobusa = lo sciopero dei
conducenti di autobus)
 Institucija za odgovorne u toj
insitituciji (l'istituzione per i
responsabili)

 la Esso ha aumentato i
prezzi. (uprava firme Esso)
 Cjelina za komad (il tutto per
la parte)

 il pesce spada mi è andato


di traverso (komad ribe
sabljarke)
 Apstraktno za konkretno
(l'astratto per il concreto)

 la storia dell'umanità (u biti


povijest ljudi)
 Konkretno za apstraktno (il
concreto per l'astratto)

 essere pieno di bile (biti pun


žuči/gorčine = biti ljut)
 Fizički osjet za osjećaj (una
sensazione fisica per
un'emozione)
 quando vedo quel film mi
vengono i brividi
(Kada gledam taj film
 Posljedica/rezultat za
uzrok/povod (l'effetto per la
prođu me žmarci.)
causa)
 le sudate carte (izraz koji je
upotrijebio Leopardi u
značenju ‘uno studio che
fa sudare sui libri’)
 Uzrok/povod za
razlog/posljedicu (la causa per
l'effetto)

 ma ne l'orecchie mi percosse
un duolo (Dante, duolo
‘bol’; jadanje, kukanje koje
je prouzročila bol; ‘lamenti
provocati dal dolore’)
LA SINEDDOCHE

 Consiste nell’esprimere il tutto nominandone


solo una parte, l’usare il singolare per il plurale,
la specie per il genere, la materia di cui è fatto
l’oggetto per l’oggetto stesso:

 Tetto per ‘casa’, ferro per ‘spada’, focolare per


‘casa’, pane per ‘cibo’, l’italiano per ‘gli italiani’.
L’EUFEMISMO

 figura retorica che mira a valere, attenuare ciò


che viene considerato troppo crudo per essere
detto in modo esplicito.

 Moltissimi eufemismi riguardano la morte:


scomparire, mancare, passare a miglior vita,
smettere di penare, lasciare questa valle di
lacrime, salire al Cielo.
 Tumore: male incurabile, brutta malattia, male
del secolo
 Star male: sentirsi poco bene, essere indisposto

 Gioielli di famiglia, zebedei, i cosiddetti ?

Peripatetica, passeggiatrice, donnina


allegra, etera, una di quelle, mondana?
L’ELISSI (Marello 1996: 116)
 Procedimento che provoca la riduzione di una
combinazione sintagmatica:

 Portatile per computer portatile


 Decappottabile per auto decappottabile
 Nera per cronaca nera
 Traversa per via traversa
 Capitale per città capitale
 Finanziaria per legge finanziaria
Sono ellissi anche giustapposizioni:

 L’ELLISSI
 Scuola (di) guida NELL’ASSUNZIONE
 Posto (per l’) auto
DEI PRESTITI:
 Parola chiave (il/la X
è un(a) Y)  Lo scotch da Scotch
Whisky
 Il blitz da Blitzkrieg
 I jeans da blue-jeans
TRA LESSICOLOGIA, SEMANTICA E
LESSICOGRAFIA
LA LESSICOLOGIA
 Studio dei lessemi di una lingua.

 Il lessema è un’unità a due facce (significante e


significato) e appartiene al sistema, come il
fonema e il morfema.
 A una concreta parola fonica e grafica possono
corrispondere più significati: piano (di una
scala), piano (di un progetto), piano (strumento
musicale)
LA SEMANTICA
 La disciplina che si occupa dei significati dei
segni linguistici è la semantica.

 Quando il segno linguistico è una parola o


un’altra unità linguistica lessicale, la semantica
che se ne occupa è detta semantica lessicale.

 Lessicologia e semantica lessicale sarebbero


coincidenti, se la seconda non fosse totalmente
indifferente al significante, e invece interessata
alle relazioni fra significati (sinonimia,
iperonimia, antonimia, ecc.)
• Ho comprato un rombo al mercato.
Il significato delle parole si realizza nel loro essere ed
esistere nel dicorso, dunque sull’asse sintagmatico.

 Asse paradigmatico (LANGUE), in absentia


 rombo ha significati seguenti: 1. ( geom.) parallelogramma con tutti i lati uguali e le cui diagonali ne
bisecano gli angoli e sono perpendicolari fra loro; 2 ( mar.) tipo di pesce; 3 ( mus., etnol.) strumento
aerofono a cui sono attribuiti significati rituali e magici.

Asse sintagmatico (PAROLE), in presentia

Ho comprato un rombo al mercato.


• Quel cane del commissario.
Saussure individua due tipi di rapporti cui vanno
soggette tutte le unità linguistiche:

• CANE
• ‘animale’
• ‘persona
poco
onnesta’

Quel cane del commissario.


RAPPORTI SEMANTICI
PARADIGMATICI
• Antonimia
• Sinonimia
• Meronimia
Le relazioni di opposizione
• Si ha una relazione di
opposizione quando il • Tipi delle relazioni di
significato di un lessema opposizione:
è contrario a quello di un
altro.
• Vero / ? • Antonimi
• Nero / ?
• Complementari
• Inversi
Antonimi
• Sono antonimi due lessemi • Questi lessemi designano i
che indicano gli estremi di poli opposti di una
una scala che prevede distinzione graduale che, in
anche gradi intermedi: quanto tale, prevede anche
• Caldo/ ? altre possibilità come:
• Alto / ?
• Buono / ? • Tiepido
• Giovane / ? • Abbastanza giovane
• Ricco / ? • Né ricco né povero
• Veloce / ?
• Lungo / ? • ecc
esercizio
• 1. Bello • 1. Brutto
• 2. Nuvoloso • 2. Sereno
• 3. Oscuro • 3. Chiaro
• 4. Leggero • 4. Pesante, faticoso
• 5. Meraviglioso • 5. Ordinario, comune
• 6. Faticoso • 6/7. Leggero, semplice,
• 7. Laborioso facile, agevole, dilettevole
• 8. Tonto • 8. Furbo, intelligente
• 9. Fitto • 9. Rado, rarefatto
• 10. Tranquillo, calmo • 10. Eccitato, inquieto
• 11. Acuto, intelligente, • 11. Stupido, deficiente,
sagace, sveglio ottuso, scemo, sciocco,
cretino
Complementari

• Sono complementari due


lessemi che sono uno la • I lessemi
negazione dell’altro complementari
senza gradazioni: dividono un’area
concettuale in due sfere
• Vivo/morto che si escludono a
• Maschio/femmina
vicenda.
• Aperto/chiuso
Inversi
• L’inversione instaura tra
lessemi che esprimono la
stessa nozione da • Sopra / ?
prospettive opposte: • Su / ?
• Avanti / ?
• Marito/? • Salire / ?
• Dare/? • Entrare / ?
• Prima/? • Migliorare / ?
Rapporto tra il significato e il significante

 Quando un concetto o un  Quando a un concetto o a


significato può essere un significato possiamo
associato a solo un associare più di un
significante si parla della significante si parla della
mononimia (MONONIMIJA POLISEMIA,
ili JEDNOIMENOST). OMONIMIA o
SINONIMIA.
La sinonimia
 È la relazione che si instaura tra lessemi diversi che hanno lo
stesso significato.
 Iniziare / ?; ammazzare / ?; capo / ?; porre / ?; micio / ?;
dono / ?; cefalea / ?.

 Due parole sono sinonime se hanno esattamente lo stesso senso


e dunque sono intercambiabili in tutti i possibili contesti.
 Questa è la cd. Sinonimia assoluta o sinonimia completa o
sinonimia perfetta.
 È un tipo di sinonimia molto raro perché riguarda soprattutto le
varianti formali di un lessema. Per esempio: fra/?; devo/ ?.
Per esempio:
porzione, sezione, frazione.

zajedničko ovim sinonimima je značenje


‘parte di qualcosa, dio nečega’.

Per esempio:
 una porzione del tutto = una sezione del tutto =
una frazione del tutto
sinonimia approssimativa e sinonimia assoluta
 Ne možemo reći una sezione di torta, niti una frazione di torta ali
možemo reći una porzione di torta.
 Kaže se una sezione dell'ufficio, a ne una porzione dell'ufficio.

 porzione, sezione i frazione sono sinonimi aprossimativi: to znači da


se te riječi mogu međusobno zamijeniti jedino u određenim
kontekstima.

 sinonimi assoluti: su oni koji su međusobno zamijenjivi u svim


kontekstima. Per esempio: tra i fra
 Razlika postoji uglavnom na stilističkoj razini: tra frati i fra traditori a
ne fra frati e tra traditori.

 Ili npr. felis leo i leone. Oblik felis leo ćemo naći samo u nekom
traktatu o zoologiji. Sigurno nećemo sresti osobu koja će doći u
zoološki vrt ili u cirkus i reći: “ho visto un felis leo”.
 I sinonimi spesso condividono il significato denotativo ma
differiscono nella connotazione, cioè nel valore affettivo e
stilistico. Gatto/micio; padre/papà. O differiscono per la
varietà linguistica alla quale appartengono: eritrocita /globulo
rosso in cui il primo lessema appartiene alla terminologia
medica mentre il secondo è la denominazione comune.

 GEOSINONIMI: babbo /papà; karijola /tačke; kacijola /


šeflja; ciotola di contro al settentrionale scodella e al
meridionale tazza; il veneto sàntolo e il meridionale compare
rispetto a padrino; asino e somaro; anguria e cocomero;
čintrun / lubenica/ dinja
 nero/espresso; cap in bicchiere /cappuccino
Umberto Eco, Dire quasi la stessa cosa,
Bompiani 2003, p.26

 PROBLEMATIKA SINONIMA ČESTO PREDSTAVLJA PROBLEM


PREVODITELJIMA:

 father, père, padre …. daddy, papà

 Engl. father nije sinonim riječi daddy: ne kaže se God is our daddy, nego God is
our Father
 Franc. père nije uvijek sinonim tal. riječi padre.

 Le père Goriot = Papà Goriot ≠ Daddy Goriot


(Englezi su ostavili originalni francuski naslov)
ESERCIZIO SINONIMI:
 1. CALORE  1. CALDO
 2. MUTARE  2. CAMBIARE, MODIFICARE
 3. CONSOLAZIONE  3. CONFORTO, SOLLIEVO
 4. CONIUGE  4. MOGLIE, MARITO/ SPOSA/O,
 5. DIMORARE CONSORTE
 6. SMARRITO  5. ABITARE
 7. RESISTENTE  6. DISPERSO, INTROVABILE
 8. HEAD HUNTER  7. FORTE, TENACE
 9. IGNARO  8. CACCIATORE DI TESTE,
RECERCATORE DI TALENTI
 10. MARINARESCO
 9. INCONSAPEVOLE, INESPERTO
 11. OTTOMANO
 10. MARITTIMO, MARINO
 12. INDIVIDUALE
 11. TURCO
 13. QUOTIDIANO
 12. PERSONALE, PRIVATO
 14. RAGGRUPPARE
 13. GIORNALIERO
 15. SERIAL
 14. RIUNIRE, RADUNARE
 16. EXTRATERRESTRE
 15. TELENOVELA, TELEROMANZO
 16. ALIENO, UFO
POLISEMIA
 In linguistica, la coesistenza di significati diversi in una parola,
che viene detta polisemica.

 può sorgere come:

 1. effetto di estensione semantica del vocabolo (per es., in lat.


liber ‘corteccia’, che è il senso più antico, e ‘libro’)

 2. effetto di obliterazione della diversità di etimo tra due


parole semanticamente diverse, ma fonologicamente identiche
(come nel caso di riso, nome di piante, e riso, atto del ridere).

 (< greco. polys ‘mnogo’ e semeion ‘znak’).


Economia di segni linguistici
(Marello 1996: 108)
 I significati di un lessema POLISEMICO hanno un
denominatore comune, un significato
fondamentale, originario, perché la polisemia è il
risultato del minimo sforzo che i parlanti fanno per
comunicare: RIUTILIZZANO SIGNIFICANTI GIÀ
ESISTENTI PER NUOVI SIGNIFICATI.

 Per questa ragione i NEOLOGISMI sono in gran


parte NEOLOGISMI SEMANTICI (neologismi nuovi
solo per il significato)

 Per esempio: finestra (computer), forbice (dei


prezzi), ecc.
POLISEMIA

Per esempio:
parte:

 l'opera è divisa in tre parti (sezioni)


 è di queste parti (luogo)
 la crisi di governo terminò grazie a un accordo tra le
parti (partito)
 è molto bravo nella parte di Amleto(rappresentazione
scenica)
 mi sono assunto la parte più ingrata(compito)
 parte lesa (persona offesa dal reato, nel linguaggio
giuridico)
OMONIMIA
(< greco homonymus ‘koji ima isto ime’)

Il fenomeno per cui parole di origine


etimologica diversa finiscono per avere
significanti diversi.

 Omonimi sono le parole di etimo e significato


diversi, che hanno il medesimo suono
(omofone) o la medesima grafia (omografe):
 Per esempio: era (verbo) & era (epoca);
appunto (prilog) i appunto (imenica).
Omonimo, omografo, omofono

 In italiano, omonimi sono anche omografi (dal grč.


homos ‘isti’ i graphe ‘pisanje’).

 In inglese omofoni non sono omografi:


 site=sito
 sight=vista
 to cite=citare
 Tutti pronunciati /sait/.
Razlika između polisemije i homonimije:
 Homonimija je rjeđa od polisemije.

 U praksi to nikad nije lako utvrditi jer homonimija i polisemija


dovode do iste pojave u jeziku i razrješuju se na isti način –
kontekstom.

 Jedan je od kriterija za razgraničenje homonimije i polisemije


etimologija. Ako su riječi različita podrijetla, tj. ako je isti izraz
nastao od nekoliko različitih etimona, ti su izrazi homonimni a ne
polisemni.
La relazione gerarchica di
iponimia/iperonimia
 La relazione semantica di iponimia/iperonimia si
instaura tra un lessema di significato più
generale, detto iperonimo o sovraordinato, e
uno o più lessemi di significato più specifico, detti
iponimi o subordinati.

 Ad esempio animale / gatto

 Gli iponimi dello stesso iperonimo sono detti co-


iponimi:
 Ad esempio: fiore/ tulipano, rosa, giglio
L’analisi lessicale in termini di
iponimia/iperonimia dà esiti diversi a seconda del
sistema di riferimento.

 Ad esempio: nella tassonomia botanica


scientifica pomodoro ha come iperonimo frutta
mentre nella tassonomia popolare ha come
iperonimo verdura, poiché il pomodoro è
comunemente ritenuto un tipo di verdura e non
un frutto.
LA MERONIMIA:
La relazione parte-tutto

 È la relazione che  Come l’iponimia


intercorre tra un anche la meronimia è
lessema che denota una relazione
una parte e un gerarchica, che
lessema che denota il risponde però non
tutto corrispondente, alla relazione È-UN
come nelle coppie ma alla relazione
dito/mano, PARTE-DI: un dito
braccio/corpo, non è una mano o un
tastiera/pianoforte. tipo di mano ma è
parte di una mano.
l’iponimia la meronimia
 relazione È-UN: giglio  relazione PARTE-DI:
è un fiore. un dito non è una
mano o un tipo di
mano ma è parte di
una mano.
Meronimia o iponimia?

 Automobile/ pistone, fano,


ruota, motore