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Scienze integrate

Unità 21
Il corpo umano e la pelle

La regolazione della temperatura corporea e la febbre 1

L’essere umano è un animale omeo- l’organismo attraverso la circolazione


termo, capace cioè di mantenere re- sanguigna.
lativamente costante la temperatura
corporea al variare della temperatura Termodispersione
ambientale. Il corpo perde contemporaneamente
Per temperatura corporea inten- il calore, che si libera dalla sua superfi-
diamo la temperatura profonda o in- cie nell’ambiente circostante, attraver-
terna; la temperatura cutanea è, inve- so quattro differenti meccanismi fisici:
ce, molto più variabile ed è influenzata
da quella ambientale. La temperatura 1) Irraggiamento. Ad una temperatu-
corporea, misurata a livello orale è, ra ambientale di 20-22 °C, il corpo
mediamente, intorno ai 37° C, mentre umano perde per irraggiamento Nel periodo invernale, soprattutto in montagna e
se misurata a livello rettale è di circa 0,5 circa il 60% del calore eliminato nelle zone dal clima più rigido, è necessario coprirsi
con abiti a più strati, per impedire la dispersione di
°C più elevata (37,5 °C). La temperatu- complessivamente. L’irraggiamen-
calore dal nostro corpo.
ra corporea dipende dall’equilibrio tra to consiste nell’emissione di calore
produzione (termogenesi) ed elimina- sotto forma di raggi infrarossi (onde l’oggetto con cui siamo a contatto
zione (termodispersione) di calore. elettromagnetiche). Tutti gli oggetti raggiunge la temperatura cutanea.
che hanno temperatura superiore Se l’oggetto ha una temperatura
allo zero assoluto emettono raggi maggiore di quella cutanea, la con-
infrarossi, per cui, mentre il corpo duzione agirà in direzione opposta.
umano irradia raggi calorifici in tutte Una piccola quantità di calore si
le direzioni, anche gli altri oggetti lo disperde per conduzione nell’aria:
fanno: se la temperatura ambientale l’aria, a contatto con la nostra pel-
è minore della temperatura corpo- le, viene riscaldata, ma la quantità
rea, la quantità di calore irradiata dal di calore necessaria a riscaldarla è
corpo sarà maggiore di quella che molto piccola (l’aria, cioè, ha un ca-
riceve; viceversa, se la temperatura lore specifico molto basso). Ne con-
esterna raggiunge valori maggiori segue che se l’aria a contatto con la
di quella corporea, non eliminere- pelle non venisse ricambiata, que-
mo più calore per irraggiamento, sta dispersione sarebbe di entità
anzi tenderemo ad assumerne. minima. Il principio per cui gli abiti
2) Conduzione. La quantità di calore tengono caldo è quello di impedire
dispersa per conduzione, ossia per la dispersione del calore attraverso
contatto diretto con oggetti più l’aria. Mantenendo a contatto della
freddi del nostro corpo, è in genere pelle una certa quantità di aria già
La temperatura corporea, a livello orale, è più bassa scarsa (3% del calore disperso). riscaldata dal corpo, evitano infatti
di quella rettale di circa 0,5 °C. Tale dispersione si esaurisce rapi- che il calore si disperda nell’am-
damente quando, riscaldandosi, biente circostante.

Termogenesi La luce solare ci invia


calore non solo sotto for-
Il calore corporeo deriva dalle continue ma di raggi infrarossi, ma
reazioni chimiche che si svolgono nel- anche di raggi luminosi
le nostre cellule: dai processi ossidativi (onde elettromagnetiche
le cellule ricavano ATP, ma gran parte dello spettro visibile) e
ultravioletti, che comun-
dell’energia liberata è sotto forma di que hanno un minor
calore. Gli organi che producono la “contenuto calorico” de-
maggior parte del calore corporeo gli infrarossi.
sono il fegato e, durante l’attività fisi-
ca, i muscoli. Tutto il calore prodotto si
distribuisce omogeneamente in tutto

© 2010 Franco Lucisano Editore • Scienze integrate


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Se il nostro corpo è immerso nel- è elevata e gli altri meccanismi di po la temperatura interna, “accende” il
l’acqua, invece, la quantità di calore dispersione di calore (conduzione, suo sistema di raffreddamento.
eliminata per conduzione aumenta convezione, irraggiamento) non Normalmente la perdita e l’assun-
notevolmente (ovviamente, solo se sono più efficaci, l’evaporazione del zione (e produzione) di calore si equili-
l’acqua ha una temperatura inferio- sudore è l’unico sistema a disposi- brano, per cui la temperatura corporea
re a quella corporea), perchè l’ac- zione dell’organismo umano per si mantiene costante.
qua ha un calore specifico migliaia evitare un eccessivo aumento della
di volte superiore a quello dell’aria temperatura corporea. Meccanismi di termodispersione
(e quindi assorbe molto più calore, L’evaporazione del sudore può (quando il corpo si surriscalda)
aumentando molto lentamente la avvenire solo se l’aria ambientale L’intenso esercizio fisico, le malattie,
sua temperatura). non è già satura di vapore acqueo: l’assorbimento delle radiazioni sola-
3) C
 onvezione. L’aria che viene ri- in ambienti molto umidi e caldi si ri, una temperatura elevata dell’aria e
scaldata dalla nostra pelle tende suda molto e il sudore scorre sulla altre cause esterne possono produrre
ad allontanarsi (più calda e legge- pelle, senza però riuscire a evapo- un surriscaldamento del corpo. Se il
ra, tende a salire) e viene sostituita rare; non evaporando il sudore, la sangue che raggiunge il cervello (l’ipo-
continuamente da aria più fredda. Si temperatura corporea aumenta e talamo) supera anche di poco la tem-
crea così una corrente d’aria, detta si può avere il colpo di calore, con peratura normale, vengono inviati alla
corrente di convezione, che per- perdita di coscienza e alterazioni pelle impulsi nervosi che producono
mette di ricambiare continuamente delle funzioni cerebrali che posso- due effetti:
l’aria a contatto con la pelle, elimi- no portare alla morte. Vasodilatazione cutanea. I capil-
nando molto più calore di quanto lari sanguigni del derma si dilatano;
non avverrebbe per sola conduzio- di conseguenza il sangue affluisce
ne. in maggior quantità alla superficie
A una temperatura ambientale non cutanea e, attraverso l’epidermide, li-
elevata (20-22 °C) viene disperso bera calore nell’aria per conduzione,
per conduzione-convezione circa il convezione e irraggiamento. Con la
12% del calore corporeo eliminato vasodilatazione, la pelle si arrossa per
complessivamente. l’aumento del flusso sanguigno;
Se l’aria è ad una temperatura ugua- Sudorazione. Aumenta la secrezio-
le o superiore a quella corporea, ne di sudore. Il calore della pelle de-
non vi può più essere dispersione di termina l’evaporazione del sudore,
calore per convezione. che sottrae calore al corpo. Un’ecces-
siva sudorazione porta a perdita di
4) Evaporazione. Ogni grammo di sodio (che va reintegrato con le be-
Con il sudore, si elimina una notevole quantità d’ac-
acqua che evapora dalla superficie vande e con l’alimentazione).
qua; con la sua evaporazione, disperdiamo il calore
corporea sottrae alla pelle 0,58 kilo- corporeo.
calorie.
La superficie corporea e i polmoni Termoregolazione
eliminano, normalmente, circa 600 Il centro nervoso responsabile della
ml di acqua al giorno sotto forma regolazione della temperatura è l’ipo-
di vapore acqueo; per cui circa 300- talamo; esso interviene attraverso il
400 kcal vengono disperse median- sistema nervoso autonomo, aumen-
te evaporazione: a questa quota di- tando la dispersione di calore quan-
spersa, detta perspiratio insensibilis, do la temperatura corporea tende ad
perché non ce ne rendiamo conto, aumentare, e bloccando la termodi-
si aggiunge l’eventuale dispersione spersione se, invece, la temperatura
di altra acqua con la sudorazione, corporea si abbassa troppo. L’ipota- L’arrossamento della pelle e la sudorazione indicano
evaporazione di cui siamo, invece, lamo agisce sostanzialmente come il che l’organismo ha messo in atto un meccanismo
ben coscienti. termostato di un frigorifero (o di uno di termodispersione per evitare il suo surriscalda-
Quando la temperatura ambientale scaldabagno), che, quando si alza trop- mento.

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Meccanismi anti-dispersione
(quando il corpo si raffredda)
L’esposizione a temperature ambien-
tali rigide tende a diminuire la tempe-
ratura corporea, perché il corpo perde
più calore di quanto non ne produca;
per mantenere costante la temperatu-
ra corporea, si mettono in azione i se-
guenti meccanismi compensatori:
1) Aumento della termogenesi: au-
menta la velocità delle reazioni chi-
miche dell’organismo, che produce
così una maggiore quantità di calo-
re. È importante il ruolo dell’ormo-
ne della tiroide nella produzione di Con un abbigliamento adeguato,
calore; siamo in grado di affrontare tem-
2) Vasocostrizione cutanea: ai capil- perature anche molto basse.
lari del derma arriva meno sangue e
diminuisce quindi la dispersione per minare le spiacevoli sensazioni di fred- bolezza; quando la febbre sale, abbia-
convezione e irraggiamento. La vaso- do o di caldo. Questi comportamenti mo una forte sensazione di freddo e i
costrizione rende la cute più pallida; mirano, ad esempio, ad adeguare l’ab- brividi, perché vengono attivati i mec-
3) Si blocca la secrezione di sudore, bigliamento alla temperatura. canismi di innalzamento della tempe-
riducendo così al minimo la perdita ratura (aumento della produzione di
di calore per evaporazione; La febbre calore, con i brividi, e riduzione della
4) Si manifestano i brividi, atti riflessi Normalmente, la temperatura corpo- termodispersione).
che insorgono con l’abbassamento rea si mantiene costante, intorno ai 37 Con la febbre, molto spesso aumen-
della temperatura corporea. Si tratta °C; tuttavia, a tutti è capitato di avere la ta la frequenza del battito cardiaco:
di contrazioni spasmodiche dei mu- febbre, una condizione caratterizzata per questo possiamo approssimativa-
scoli, di breve durata, che produco- da una temperatura corporea più alta mente valutare se abbiamo la febbre
no calore; del normale. La febbre insorge spesso anche senza il termometro, sentendo
5) Pelle d’oca: si può avere la contra- in conseguenza di infezioni, batteriche il polso e calcolando la frequenza del
zione dei muscoli erettori dei peli. o virali, e rappresenta un tentativo del- battito: se il battito è molto affrettato,
Negli animali provvisti di pelliccia l’organismo di difendersi dai micror- probabilmente abbiamo la febbre; tut-
è un meccanismo utile, perché au- ganismi: infatti, una temperatura più tavia, il metodo migliore per valutare la
menta lo strato protettivo intorno elevata determina un aumento della temperatura corporea è la misurazio-
alla superficie cutanea, migliorando velocità delle reazioni chimiche, anche ne con il termometro.
l’isolamento dall’ambiente, dall’aria quelle alla base dei processi difensivi.
fredda, e riducendo la dispersione Tuttavia, se la febbre è molto elevata,
per conduzione e per convezione. diventa dannosa perché danneggia il
Nell’uomo, la contrazione di questi normale funzionamento del cervello e
muscoletti produce la “pelle d’oca” può determinare la comparsa di con-
(orripilazione), ma è un mecca- vulsioni e, in casi estremi, può addi-
nismo poco efficace per evitare la rittura determinare uno stato di coma
dispersione di calore, a causa della (per questo, se la febbre è molto alta, si
scarsità di peli esistenti. consiglia di mettere il ghiaccio sulla te-
sta e di lasciare il malato scoperto, per
Oltre a questi meccanismi automatici far scendere la temperatura).
e involontari, l’essere umano si proteg- La febbre si accompagna spesso a una
ge dal freddo o dal caldo attuando dei sensazione di malessere diffuso e, se è
comportamenti volontari volti ad eli- elevata, ad un senso di torpore e di de-

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Perché viene la febbre


Quando nel nostro corpo inizia una battaglia tra i microrganismi e il nostro siste-
ma di difesa, vengono liberate alcune sostanze (prostaglandine), che raggiungono Internet
Per ulteriori informazioni si
con il sangue il centro di regolazione della temperatura corporea, nell’ipotalamo. possono consultare i siti:
Queste sostanze spostano il livello di regolazione del nostro “termostato” interno http://www.dica33.it/servizi/
automedicazione/guida.
e, come avviene per uno scaldabagno, l’organismo attiva i processi necessari per in- asp?id=19
http://www.pediatriapratica.
nalzare la temperatura corporea fino a raggiungere la nuova temperatura “indicata” it/febbre.htm
dall’ipotalamo.
Quando la malattia guarisce, oppure se prendiamo dei farmaci contro la febbre
(antipiretici), le sostanze che hanno determinato la febbre non vengono più prodotte
e l’ipotalamo ritorna ad un normale livello di regolazione della temperatura corporea,
attivando i processi di termodispersione: infatti, quando cala la febbre, cominciamo
a sentire caldo e a sudare.

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