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CO 25.

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G R 00
PIE
edita da ATU
ITE
Allegato al numero odierno de “Il Resto del Carlino”

in collaborazione con

A N T E P R I M A T E A T R I 2 0 11
I L P R O TAG O N I S TA S E I T U

| TLR Macerata | Civitanova Marche | Musicultura Tour |


| Poesia inVita | In provincia | Tendenze |
FORNARINA STORE
VIALE MATTEOTTI 160

FACTORY OUTLET
ZONA IND.LE “A”

CIVITANOVA MARCHE
Sommario
Anno I numero 1 - distribuzione gratuita
Registrata al Tribunale di Macerata aut. n. 534/06

Direttore responsabile:
Carlo Scheggia

Coordinatore editoriale:
Andrea Compagnucci

Editore:
Esserci s.a.s.
Via Gramsci, 42 - 62100 Macerata
Tel. 0733 1825199 - www.essercicomunicazione.it
Iscrizione al ROC n. 14382

Grafica e concessionaria di pubblicità:


Kryos
Viale XX Settembre, 59 - 62010 Mogliano (MC)
Tel. 0733 557383 - www.dentroleidee.it

Stampa:
Bieffe s.r.l. - Recanati (MC) Dietro le quinte p. 7
Redazione:
Carlo Scheggia
Andrea Compagnucci Faccia a faccia p. 8

p. 62
Ha collaborato:
Antonio Parisi MACERATA TLR TENDENZE
Prosa p. 10
Si ringraziano gli uffici stampa di: Intervista a IN PROVINCIA
gli uffici stampa di
Amat
Giorgio Felicetti p. 16 Tolentino p. 66
Comune di Macerata Sottosopra p. 24 Recanati p. 69
p. 26
Comune di Tolentino
Comune di Corridonia Jazz Corridonia p. 72
Comune di San Severino
Comune di Camerino Classica p. 28 Camerino p. 75
Azienda dei teatri di Civitanova
Musicultura Mogliano p. 78
Teatro del Canguro FESTIVAL San Severino Marche p. 80
Midas
Esteuropaovest
Musicultura tour p. 30
Poesia inVita p. 34
Inoltre un grazie a:
Sara Francia
Daniela Cori CIVITANOVA MARCHE
Margherita Fusi
Riccarda Meda Concerti p. 44
p. 48
Ass. El Duende
Ass. Le Sibille Musical
Ilaria Boccardi
Civitanova Danza p. 56
Crediti fotografici: Popsophia p. 60
Alfredo Tabocchini per le foto di TLR classica
Foto CMR per Musicultura
Mauro Santucci (p. 15)
Carmine Maringola (24)
Luigi Gasparroni (34, 60)
B. Tassone (48)
Federico Riva (55, 60)
Giuliana Colzi (67)
Paolo Baglioni (69)
Dove non indicati foto inviate dai relativi organizzatori

L’editore non si assume responsabilità


per eventuali variazioni di programma
Andrea Compagnucci
e Carlo Scheggia
(Esserci comunicazione),
editori della rivista

Dietro
le quinte Un notevole sforzo economico e di risor-
se per insistere su un settore, in cui inve-

C’
stiamo, lavoriamo professionalmente con
è voglia di cultura. L’Os- passione e che riteniamo strategico.
servatorio dello spet- Niente finanziamenti pubblici, come per
tacolo della Siae lo i periodici precedenti (ci teniamo a sot-
sottolinea. Gli italiani tolinearlo di questi tempi), ma aziende
spendono di più per il private che sostengono il progetto edi-
teatro, con un incremento sia della spesa toriale, credendo come noi che la cultura
(4,8%) che degli ingressi (1,9%) rispetto al accresce il valore di chi la circonda.
2008. Non c’entra l’euro, è solo la volontà Un nuovo nome, “CheMagazine”, per un
delle persone di consolidare i valori legati nuovo modo di fare promozione cultura-
alle attività culturali, una vera ricchezza le: creatività produttiva insieme a quella
per il nostro Paese. artistica. Un connubio che sarà sempre
Esserci edita per la prima volta una rivista più decisivo.
invernale che presenta le principali sta- Carlo Scheggia
gioni teatrali della provincia di Macerata. Esserci Comunicazione

|7
Tagli dello Stato nel bilancio alla cultura: Condividere risorse e progettualità per
quali sono nelle Marche le ripercussioni risparmiare. Quali sono gli ostacoli da
per il settore? affrontare?

P. M. - Se uno Stato spende per la cultura P. M. - Ottimizzare la spesa e qualificare


lo 0,23% del Pil significa che ha rinunciato ulteriormente il circuito culturale. Nell’am-
ad investire nel settore; se poi lo Stato si bito della musica e dello spettacolo dal
chiama Italia, che vanta il 40% dei beni cul- vivo sta nascendo, su sollecitazione della
turali del pianeta, vuol dire che sta rinun- Regione, il primo consorzio marchigiano
ciando al proprio futuro. Siamo chiamati a che su base volontaria unisce le eccellen-
politiche di rigore, ma siamo fortemente ze del settore (tra cui il Sof e Musicultura)
determinati ad invertire per quel che ci ri- per mettere insieme servizi di supporto
guarda la china. Nel bilancio 2011, a fronte all’attività che ciascuno di essi svolge.

faccia
dei tagli del Governo, mante-
niamo invariate le risorse per
la cultura.

a
E. M. - Le restrizioni ai contri-
Pietro Marcolini

buti, in una congiuntura mon-


diale come questa, risultano
se non legittimi perlomeno
comprensibili. La contingenza
però deve far pensare il mondo della cul- E. M. - L’obiettivo è giusto
tura: serve uscire dalla logica assistenziale, ma al momento la collabo-
a favore di un sistema meritocratico basato razione mi sembra piuttosto
su risultati riscontrabili e raccontabili. No ai scarsa. L’attitudine alla competizione
contributi a pioggia, sì a premi per chi ge- nelle Marche è stata in partenza posi-
stisce con criteri imprenditoriali. tiva: molte delle nostre istituzioni sono
nate in maniera spontanea e quindi han-
no sviluppato un alto istinto di soprav-
vivenza. L’identità non deve certo venir
meno. Mettersi insieme deve voler dire
ampliare le proprie potenzialità, non
impoverirle o peggio mortificarle. Ad
esempio da sindaco ho scelto di portare
importanti spettacoli di Civitanova Dan-
za nel territorio (penso a Roberto Bolle
e Alessandra Ferri allo Sferisterio) facen-
do allo stesso tempo il bene della ma-
nifestazione (che ha incrementato la sua
riconoscibilità) e delle realtà che hanno
collaborato con noi.

8 |
Erminio Marinelli
Quale ruolo possono ricoprire i privati?

P. M. - Fondamentale. I privati sanno che


una comunità senza iniziative ed investi-
menti in cultura è povera anche sotto il
profilo economico. I soggetti privati sono
anche quelle imprese culturali e creative
che la Regione con gli ultimi bandi ha fi-
nanziato per circa 1,6 mln di euro.

E. M. - Bisogna creare progetti economi-


camente sostenibili. I privati investono
se ci sono continuità e valori positivi. Chi E. M. - Non si può più giustificare la cultura
vorrebbe legare la propria immagine a con la cultura. Servono strumenti sociologi-
un’istituzione che minaccia la chiusura e ci ed economici per valutarne l’impatto sul
sfora continuamente i conti? territorio. La maggior parte delle nostre isti-
tuzioni non ha un bilancio so-

faccia
ciale. Ce ne rendiamo conto?

Cosa produce un euro inve-


stito nel settore culturale?

P. M. - A fronte del richiamato


investimento del 0,23% del Pil,
il settore culturale ne produce
Pietro Marcolini, assessore regionale alla cultura il 2,6% ed occupa circa 550.000
e Erminio Marinelli, portavoce del centrodestra persone in Italia, il raffronto è
all’Assemblea legislativa delle Marche. presto fatto. Si stima che un
euro investito in cultura ne pro-
duca almeno quattro. Creiamo
Sferisterio: la stagione lirica ha un po- nessi con altri campi e allarghiamo l’idea di
tenziale enorme, ma cosa manca? cultura a tutto ciò che è creatività e innova-
zione. Sarebbe la frontiera di un nuovo svi-
P. M. - La Regione Marche ha sostenuto lo luppo che in modo più alto può contribuire
Sferisterio e farà lo stesso il prossimo anno. a rinnovare il patto sociale nelle Marche.
La nascita del Consorzio potrà contribuire
a produrre utili economie e sinergie con E. M. - Istruzione, turismo, benessere so-
altre realtà. In Cina abbiamo avuto la ri- ciale, civiltà, lavoro: da sempre dico che
chiesta di esportare le produzioni liriche: la cultura deve far parte del welfare. Inol-
l’internazionalizzazione delle produzioni è tre produce stimoli, immaginazione e
una delle cose su cui è possibile fare gran- riscatto individuale: un’economia senza
di passi in avanti. idee è destinata a soccombere.

|9
| Macerata

TLR
tra prosa,
musica
classica
e jazz

10 |
T
agli, riduzione di risorse,
mancati trasferimenti: è il
leitmotiv che costantemen-
te accompagna la “dura”
vita di un Assessorato alla
Cultura, ritornello divenu-
to ancora più ossessivo in
questa stagione 2010/2011.
Di fronte alla minaccia dei tagli si può decidere
di fermarsi in attesa di tempi migliori o, al con-
trario, di andare avanti razionalizzando i costi
e rilanciando con forza la vocazione culturale
del nostro Paese.
È la strada scelta nella realizzazione della stagio-
ne invernale maceratese, costruita all’insegna
della qualità e della pluralità di un’offerta arti-
stica che spazia dai classici del teatro alle nuove
produzioni contemporanee, dalle regie di Luca
Ronconi e Giampiero Solari, alla danza della teatro Lauro Rossi, veduta da un palco
Beijing Dance Theatre (foto a sinistra), dai gran-
di compositori della stagione concertistica alla
modernità dei protagonisti della rassegna jazz. ABBONAMENTI
[8 spettacoli della Stagione di Prosa]
I settore euro 184
Macerata ha nella cultura II settore euro 144 ridotto* euro 92
uno dei suoi tratti distintivi PROSA
I settore euro 23 ridotto* euro 18
Un cartellone ampio e plurale realizzato, con la II settore euro 18 ridotto* euro 12
collaborazione artistica dell’Amat e delle asso- loggione euro 8
ciazioni Appassionata e Musicamdo, scommet-
tendo su un armonico equilibrio tra le esigenze RICERCHE IN CORSO
pressanti del bilancio e l’alta qualità dell’offerta posto unico euro 12 ridotto* euro 7
culturale, senza trascurare un’accorta politica
BIGLIETTERIA DEI TEATRI
dei prezzi mantenuti fermi, nonostante la ri-
piazza Mazzini, 10 Macerata - tel. 0733 230735
duzione di risorse. Resistere, insomma, al clima
dal lunedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30
pesante che domina il settore culturale italiano e dalle 17.00 alle 19.30
in questo autunno 2010, per continuare ad an-
dare avanti e a far circolare musica e pensiero VENDITA ON-LINE
in una città che ha nella cultura uno dei suoi www.amat.marche.it
tratti distintivi ed identificativi. www.vivaticket.it

L’assessore comunale alla cultura


Irene Manzi

| 11
Art
| Macerata

: : QUANDO
8-9 GENNAIO 2011

U
n dipinto molto
costoso è al centro
della discussione,
anche feroce, dei
tre protagonisti sul
significato dell’arte.
Sabato 8 e domenica 9 gennaio 2011
va in scena “Art”, una delle commedie
di maggiore successo, di Yasmina Reza.
Alessandro Haber (a lato), Alessio Boni (in
alto) e Gigio Alberti intepretano, sotto
la direzione di Giampiero Solari, i tre
amici di vecchia data: Serge, Marc
e Yvan. La commedia, tradotta
e rappresentata in più di tren-
ta lingue, solleva la questio-
ne dell’arte e dell’amicizia.
Dietro alla discussione
sul dipinto astratto si
scopre con ironia la
profondità e la com-
plessità dell’amicizia.

12 |
: : QUANDO 18-19 GENNAIO 2011

Sul palco il Teatro


Stabile dell’Umbria
e la Compagnia
Lavia-Anagni

Il malato
immaginario
Gabriele Lavia porta in scena Molière

U
n altro testo sim- driaco Argante, marito di una donna
bolo della produ- opportunista e fedifraga e vittima di
zione di Molière uno sciame di dottori salassatori e
per Gabriele Lavia ciarlatani. Quando Argante promet-
(foto in alto), inter- te la figlia in moglie a un giovane
prete e regista de dottorino, in modo da potersi garan-
“Il malato immaginario”, a lui partico- tire un sereno (... e gratuito) futuro di
larmente congeniale per la qualità consulti e ricette, l’ostilità della ra-
della drammaturgia e lo spessore gazza, segretamente innamorata di
dei personaggi. La storia, portata in Cléante, finisce per spingerlo in una
scena dal Teatro Stabile dell’Umbria fitta trama di inganni, equivoci, bur-
e dalla Compagnia Lavia-Anagni, le e finzioni, giocate sulla sua stessa
narra le disavventure dell’ipocon- burbera e inguaribile ingenuità.

| 13
| Macerata

Le sorp
del duo
In cartellone anche

L
uca Ronconi, la porta in un luogo ibrido e segre-
maestro in- to che si colloca tra la perfezione
discusso nel e la follia.
panorama L’Europa del secondo dopoguerra
teatrale in- e la moda femminile molto vicina
ternazionale, porta in scena per il allo stile militare, ma contempora-
Piccolo Teatro di Milano il 29 e 30 neamente erotica e sessualmente
gennaio 2011 “I beati anni del ca- provocatoria, fanno da sfondo, il
stigo”, un romanzo di formazione 12 e 13 febbraio, a “Le signorine
di Fleur Jaeggy. Lo spettatore vie- di Wilko”, romanzo dello scrittore
ne guidato in una sorta di giardino
dei saperi femminili, attraverso la
storia ambientata in un collegio Attesa per il lavoro
femminile in Svizzera, dove la pro-
tagonista, interpretata da Elena
di Alvis Hermanis,
Ghiaurov, vive dall’età di otto anni. Le signorine di Wilko
Il rapporto con una nuova allieva

In alto: Luca Ronconi


a lato: una scena di Le
signorine di Wilko

nella pagina accanto


in alto: Amleto
in basso: lo spettacolo
Macadamia nut brittle

14 |
rese
Ricci Forte
il Maestro Ronconi
polacco Jaroslaw Iwaszkiewicz, folgorato la scena
firmato dal regista lettone Alvis italiana degli ultimi
Hermanis, recente vincitore del IX anni, con un teatro
Premio Europa Nuove Realtà Tea- iperperformativo,
trali. La storia vede Wiktor tornare, che scuote, diverte e sciocca. Tre
dopo un grave lutto, per il perio- adolescenti lottano tra la pro-
do estivo nella casa di campagna pria infanzia, le naturali pulsioni
in cui viveva quindici anni prima, e l’ordine sociale a loro imposto.
lavorando come istitutore in una L’omaggio è al mondo di Dennis
famiglia dove crescevano sei so- Cooper, ma significati e immagini
relle. si alternano sul palco con ritmi e
La compagnia Ricci/Forte, osan- rimandi pop, senza mollare un at-
nata dalla critica e amata dal timo l’attenzione del pubblico.
pubblico, propone il 24 febbraio L’appuntamento con i grandi clas-
“Macadamia nut brittle”. I due, sce- sici è, invece, affidato ad Amleto,
neggiatori di successo di parec- in cartellone l’1 e 2 marzo, nella
chie serie tv, hanno letteralmente lettura che ne offre per il Teatro
Stabile delle Marche la giovane re-
gista marchigiana Valentina Rosati,
diplomata all’Accademia Naziona-
le Silvio D’Amico.

| 15
| Macerata

Una storia di
petrolio
Il cartellone vede protagonista il 10 marzo Giorgio Felicetti,
apprezzato artista marchigiano, interprete e autore di
“Mattei”, produzione italo-svizzera scritta a quattro mani
con Francesco Niccolini.

16 |
: : QUANDO
10 MARZO 2011

D
opo il grande succes-
so di “Vita d’Adriano”,
prosegue la sua strada
con spettacoli teatrali
che parlano del mondo
del lavoro. Dall’operaio
all’imprenditore, perché ha cambiato il
punto di vista?
Con “Vita d’Adriano” ho messo al centro del
palcoscenico un operaio, uno zero assoluto,
un uomo che ha speso tutta la sua vita in
fabbrica, senza incidere su ciò che accadeva
oltre i cancelli della “fatica”, un personaggio
apparentemente fuori della “Storia”. Mica
un Amleto, o un Macbeth, ma un Adriano
qualsiasi, operaio in pensione. Per la prima Chi è Mattei?
volta un simile personaggio aveva gli onori Per me Mattei è un innovatore assoluto. Mat-
della scena. Con Mattei, invece, ho voluto tei si inventa una politica energetica tutta
ribaltare il punto di vista, ed indagare l’altra italiana, e fa dell’Italia un paese produttore
faccia del mondo del lavoro: l’imprenditore, di energia e non misero acquirente. Mattei
il capitano d’Industria, il condottiero, colui è l’Italia che si riscatta dalla tragedia di una
che “fa la Storia”, ovvero un protagonista guerra mondiale, da una povertà atavica, dal-
assoluto. Mi piace raccontare a teatro figure le valigie di cartone dei nostri migranti. Credo
umane paradigma del pre- che la vicenda umana di Mat-
sente e, sia l’Adriano ope- tei abbia cambiato radical-
raio sia l’Enrico Mattei con- Mattei getta una mente, almeno due volte, la
dottiero d’impresa, sono le
nuova, inquietante, storia italiana: dapprima con
due facce simbolo di una la sua ascesa, quando l’Italia
stessa medaglia, coniata luce sulla vicenda ha avuto una vera e propria
dal lavoro italiano. Il primo politica energetica, poi con
articolo della Costituzio- la sua scomparsa, quando il
ne è lì a ricordarci che materia fondante “grande progetto industriale” di Mattei viene
la Repubblica italiana è proprio il lavoro. È azzerato, e il nostro paese torna a dipende-
questione centrale della nostra vita e della re dai produttori internazionali. Ancora oggi,
nostra società. leggi Energia e pensi a Mattei.

| 17
Come è nato lo spettacolo? contatto con il magistrato che ha riaperto
Mattei, come l’Adriano operaio, è marchi- le indagini sulla morte di Mattei. Ho po-
giano. Da qui siamo partiti per scrivere tuto così studiare tutti gli atti processuali.
questa nuova opera. Stiamo cercando di Nonostante la vasta bibliografia sull’ar-
dare alle Marche un repertorio teatrale gomento, lo spettacolo getta una nuova,
che non esisteva, fatto di storie umane inquietante luce, sulla vicenda. Ci rende
che diventano universali e rappresentate partecipi delle vicende di Mattei, la sua na-
ovunque, anche all’estero. Devo dire che scita, la sua ascesa, la sua morte annuncia-
lo spettacolo è il frutto di una lunghissima ta. Pur trattandosi di una tragedia moder-
ricerca che dura ormai da due anni, e non na, a tratti è anche molto divertente. Devo
ancora esaurita, una ricer- ammettere che ogni volta
ca capillare, fatta di testi-
È definito l’italiano mi sconvolge la reazione
monianze dirette, intervi- del pubblico: per tutta la
ste a persone che hanno
più importante durata della rappresenta-
conosciuto Mattei, di dopo Giulio Cesare zione c’è un silenzio asso-
consultazione di libri, foto luto, religioso, poi alla fine,
e documenti. Ho cominciato quindi, insie- si libera un’energia pazzesca!
me al drammaturgo Francesco Niccolini, la Quali progetti dopo questa produzione?
scrittura di un testo teatrale inedito. Dopo La prima, importante tappa di questo
una serie di cantieri teatrali, aperti fra l’Italia “progetto Mattei”, è la messa in scena di
e la Svizzera, e con diversi collaboratori, lo “MATTEI. Petrolio e fango”. È prevista poi
spettacolo “MATTEI. Petrolio e fango” af- la realizzazione di un docu-film sul nostro
fronta adesso un tour, arrivando nei mag- MATTEI, quindi la pubblicazione di un li-
giori teatri delle Marche, tra cui, il 10 marzo bro. Tutto ciò farà parte di un’importante
2011, al teatro Lauro Rossi di Macerata. iniziativa editoriale per il 2012, quando
La figura di Mattei è stata protagonista di saranno trascorsi 50 anni dalla scomparsa
film e fiction e la bibliografia è vastissima. di uomo definito nel mondo “l’italiano più
Cosa ci riserva ancora la sua storia? importante dopo Giulio Cesare”.
Per un caso molto strano, siamo en-
trati in possesso di testimonianze
inedite, ora divenute parte del te-
sto teatrale. Tracce fondamen-
tali per la scrittura di questo
nuovo lavoro sono stati poi
i materiali prodotti dal
tribunale di Pavia, sulla
ricostruzione degli
ultimi giorni di vita
e sul giorno della
morte del presi-
dente dell’ENI.
Sono stato a

| 19
sit à
i ver m
Un 450

Arena Sferisterio
200 m
to r ico
A Macerata, pieno centro, a due passi

t ro s C, a dicembre sarà tagliato il nastro del

Cen
dallo Sferisterio ma con molti parcheggi. secondo edificio. Per entrambi isolamenti
Una vista che dai piani alti dell'edificio e materiali 0m
25innovativi, risparmio energetico
arriva fino al mare. Accesso privilegiato a e soprattutto molta cura dei dettagli:
tutta la viabilità della provincia, sia verso dalla scelta dei rivestimenti alle porte,

i o n e
la valle del Potenza sia verso la val di dalla disposizione degli appartamenti ai

Staz
Chienti. Queste sono le Spighe, il nuovo balconi e alle numerose finestre che riem-
complesso residenziale di via Pantaleoni, piono di luce ogni spazio de “Le Spighe”.
quasi ultimato dalla ditta ingegner
& Candeloro costruzioni. 90
0 m Tasso Visita il cantiere e scoprirai da solo la
differenza e le numerose possibilità di
Dopo l'inaugurazione estiva della palazzina personalizzazione.

A Macerata, pieno centro, a due passi C, a dicembre sarà tagliato il nastro del
dallo Sferisterio ma con molti parcheggi. secondo edificio. Per entrambi isolamenti
Una vista che dai piani alti dell'edificio e materiali innovativi, risparmio energetico
arriva fino al mare. Accesso privilegiato a e soprattutto molta cura dei dettagli:
tutta la viabilità della provincia, sia verso dalla scelta dei rivestimenti alle porte,
la valle del Potenza sia verso la val di dalla disposizione degli appartamenti ai
Chienti. Queste sono le Spighe, il nuovo balconi e alle numerose finestre che riem-
complesso residenziale di via Pantaleoni, piono di luce ogni spazio de “Le Spighe”.
quasi ultimato dalla ditta ingegner Tasso Visita il cantiere e scoprirai da solo la
& Candeloro costruzioni. differenza e le numerose possibilità di
Dopo l'inaugurazione estiva della palazzina personalizzazione.
: : QUANDO
23-24 MARZO 2011

Marco Bellocchio

I pugni in
tasca
adatta il suo film
in versione teatrale

N
iente
rivolta
contro
le istitu-
zioni, la
famiglia, la scuola, la
religione. È acqua pas-
sata. Oggi “I pugni in ta-
sca” è un dramma della
sopravvivenza in una
famiglia dove l’amore
è del tutto assente. Un
deserto di affetti senza
nessuna prospettiva
per il futuro, una situa-
zione di immobilità as-
soluta che fa pensare a
un carcere o a un mani-
comio senza speranza
di guarigione, riedu-
cazione, riabilitazione,
rinascita. to dell’omonimo film teatro Lauro Rossi, il 23
È l’idea che ha guidato che, 45 anni fa lo ha lan- e 24 marzo, con Ambra
Marco Bellocchio nella ciato a livello internazio- Angiolini (foto) e Pier
riduzione e adattamen- nale. Cast prestigioso al Giorgio Bellocchio.

| 21
| Macerata

Io sono
Lo chiamano
“Belpaese” e il
ruolo le calza a
pennello. Lei è
Martina Gallet-
ta, una giovane
e brava attrice,
rivestita dal trico-
lore come nei va-
rietà di una volta,
che interrompe
di tanto in tanto i
due contendenti,
il conte Camillo
Benso di Cavour
e il magistrato,
per prendere la
parola in prima
persona.

Nella foto: Martina Galletta e Ruggero Cara

22 |
: : QUANDO
“Italia”
13-14 APRILE 2011

“Processo a Cavour” è il titolo dello spettacolo di


Corrado Augias e Giorgio Ruffolo.
Il conte è alla sbarra perché ritenuto colpevole
di avere favorito l’unificazione di un paese privo
dei requisiti politici, etnici e culturali necessari per
affrontare al meglio un cambiamento così profondo.

M
artina, nel trovato, a mano a mano, il suo
recital, rap- ruolo preciso. Poi Cara: beh, lui
presenti è perfetto nel ruolo di Cavour,
l’Italia. la sua voce e la sua fisicità cen-
Non pen- trano il protagonista.
savo che fosse un ruolo per Tra cinema e teatro stai vi-
me. Italia è un personaggio vendo un periodo intenso.
che prende parola per chiarire Si, ma non è facile lavorare in
i fatti, la propria versione della questo campo. Al momento
storia. In realtà, poi, mi ci sono le cose stanno andando bene,
riconosciuta e l’ho sentito mio. ho studiato tanti anni, ma la
Sembra una Ariel moderna che paura di non farcela è sempre
offre insegnamenti, pur appa- presente. Quest’anno ho avuto
rendo confusa. Ha un aspetto una parte anche nel film “I baci
di saggezza inconsapevole. È mai dati” di Roberta Torre, che
sicuramente simpatica. è stato presentato alla Mostra
Corrado Augias, Gherardo internazionale d’arte cinema-
Colombo, Ruggero Cara: tografica di Venezia, mentre
come si lavora al loro fianco? ora sono con il Teatro Bellini di
Benissimo. Con Augias è stato Napoli per lavorare a “La Cio-
molto emozionante. Il testo ha ciara” di Annibale Ruccello, dal
avuto molte evoluzioni e lui romanzo di Alberto Moravia,
è sempre riuscito a spiegarci con Donatella Finocchiaro e la
l’idea che aveva. Molto bello regia di Roberta Torre.
recitare con Colombo che ha

| 23
Sei appuntamenti

sotto
dedicati ai più piccoli

sopra

D
omenica riservata ai più piccoli
con “Sotto sopra”. Sono 6 gli ap-
puntamenti al teatro Don Bosco
Al teatro Don Bosco della rassegna organizzata per il
secondo anno consecutivo dal-
la seconda edizione l’associazione “Cantiere delle Idee”
della rassegna per bambini dai 4 agli 11 anni. Dopo il via con “L’isola
dei pirati”, domenica 5 dicembre è la volta del Teatro
Verde con “La scarpetta di cristallo, ovvero Cenerentola” (scena sopra). Domenica 9 gen-
naio va in scena “La storia di un punto” spettacolo con videoproiezioni e interazioni con il
pubblico, a cura di Eventi culturali, mentre due settimane dopo c’è “Jack e il fagiolo magico”
del gruppo Fratelli di Taglia. La rassegna prosegue il 13 febbraio con il teatro d’attore e le
figure virtuali di “Bit & Bold e il racconto di Biancaneve”, per concludersi con “I tre porcellini”
domenica 27 febbraio. Tutti gli appuntamenti sono alle 17, info al 0734-902107.

| 25
Jazz
| Macerata

D
opo l’inizio in gran-
de stile con il trio
guidato da uno dei
talenti più interes-
santi e premiati del-
l’ultima generazione,
il giovane pianista americano Gerald
Clayton, accompagnato da Joe Sanders
al contrabbasso e Justine Brown alla
batteria, la rassegna jazz prosegue con
altri cinque eventi di assoluto rilievo.
Il secondo appuntamento è giovedì 2
dicembre con il quartetto stellare della
leggenda vivente americana del sax te-
nore Lew Tabackin. Il grande sassofoni-
sta viene accompagnato da alcuni dei
maggiori jazzisti italiani, tutto americano di
tra cui il batterista romano Kenny Werner, uno
Roberto Gatto. Si prosegue
Tra i protagonisti
dei più interessanti
nel 2011 con il concerto, in Lew Tabackin, pianisti a livello in-
esclusiva per il centro Italia, Roberto Gatto e ternazionale. Per la
di giovedì 20 gennaio con il Omer Avital quinta serata della
sestetto dei fratelli Cohens rassegna TLR Jazz,
e del grande contrabbassista Omer Avi- sabato 19 febbraio sale sul palco Fabri-
tal che rappresenta quanto di meglio zio Bosso, considerato uno dei maggio-
può offrire la scena jazz israeliana. Sa- ri trombettisti al mondo e beniamino
bato 5 febbraio è la volta del quartetto del pubblico maceratese, che propone

26 |
Cartellone di livello
internazionale con
grandi nomi
e talenti
emergenti

un nuovo eccezionale progetto in duo


con il fisarmonicista Luciano Biondini.
Chiusura sabato 19 marzo con il senato-
re del jazz Renato Sellani e il talentuoso
giovane sassofonista Mattia Cigalini, un
incontro tra due generazioni che verrà
inciso in un disco live registrato la sera
stessa al teatro Lauro Rossi. La storica
rassegna è organizzata da Paolo Pian-
giarelli, in collaborazione con Musicam-
do Jazz e il Comune di Macerata.

In alto: Gerald Clayton


| 27
a lato: Fabrizio Bosso e Luciano Biondini
| Macerata

Note d’autore per


TLR
Classica
Otto concerti con artisti provenienti da tutte le più importanti
istituzioni concertistiche nazionali e internazionali.
È il cartellone della terza edizione
della stagione concertistica
TLR Classica 2010/2011.

A sinistra: Il Maestro
Salvatore Accardo
a destra: Pergolesi Jazz
Ensemble
(Edizione 2009)
28 |
L
e novità di quest’anno sono l’in- Il 3 marzo al teatro Lauro Rossi, con il soste-
serimento di un evento prodot- gno del Rotary club di Macerata, arriva un
to interamente dall’associazione grande talento e stella emergente: il pianista
Appassionata, che organizza la israelo-palestinese Saleem Abboud Ashkar.
rassegna con il sostegno della In collaborazione con la Società filarmonica
Società Civile dello Sferisterio, e ascolana e gli Amici della musica di Monte-
l’inizio di una collaborazione con la Società granaro, il 17 marzo, al teatro Don Bosco, si
filarmonica Ascolana e gli Amici della musica esibisce su musiche dell’ottocento italiano il
di Montegranaro. gruppo Gli archi del Cherubino, con il con-
Dopo l’inaugurazione con Zefiro, ensemble trabbassista Massimo Giorgi.
punto di riferimento per la musica da ca- Conclude la stagione al teatro Lauro Rossi il
mera del ’700-800 eseguita 4 aprile, un grande nome del
con strumenti d’epoca, e il In programma panorama musicale inter-
concerto del Gruppo voca- Tom Koopman, nazionale: il cembalista Ton
le-strumentale Microcosmus, Koopman assieme alla violi-
commissionato e prodotto
tra i massimi nista Catherine Manson, in un
dall’associazione Appassio- esponenti della programma bachiano. Koop-
nata, il cartellone propone il musica antica man, fondatore della Amster-
16 dicembre, al teatro della dam Baroque Orchestra, è
Società Filarmonico-drammatica, l’affermato uno dei massimi esponenti e specialista della
Quartetto di Roma, con il repertorio classico- musica antica.
romantico. Integrano il cartellone due appuntamenti
Il 20 gennaio 2011, sempre al teatro della So- della Rassegna giovani: nell’aula del Diparti-
cietà Filarmonico-drammatica, va in scena un mento di filosofia e scienze umane dell’Uni-
ensemble napoletano, il Circolo Artistico, con versità, il 2 dicembre, si esibisce il duo sax e
un concerto ispirato dalla musica popolare del pianoforte Diego Marani e Cristina Tappatà,
Sud Italia, mentre il 17 febbraio è la volta del mentre il 3 febbraio è la volta della chitarrista
Trio Modigliani, formazione apprezzata in tutto Magdalena Fontana. Entrambi gli appunta-
il mondo, con musiche di Beethoven e Ravel. menti sono a ingresso libero.

| 29
| Festival

In tour
con
Sotto: Fabrizio Frizzi, presentatore
musi
I
della scorsa edizione
a destra: la conferenza stampa di
presentazione del tour con Pietro l 3 dicembre
Marcolini, Piero Cesanelli e Paola Turci
si conclude a
Camerino la
terza edizione
di Musicultura
Tour, dopo un
viaggio nei
più bei teatri
marchigiani. Il gruppo
siciliano Cordepazze
(vincitore 2009), il lec-
cese Andrea Epifani
(vincitore 2010), la pa-
lermitana Serena Gan-
ci (vincitrice assoluta
2010) e la valdostana
Naif Herin (vincitrice
2009) sono i protago-
nisti della carovana.
Insieme a loro, come
madrina d’eccezione,
Paola Turci, una delle
anime più coerenti
e sensibili della can-
zone di qualità italia-
na, e l’attore Giorgio
Montanini, vincitore di
“Cabaret amoremio”
2010.
Il direttore artistico
Piero Cesanelli presen-
ta la manifestazione.

30 |
cultura
Il festival si pepara alla ventiduesima edizione di giugno 2011.
Tante le domande degli artisti che vorrebbero partecipare.

Siamo in piena stagione invernale e i comuni ne alla 22ª edizione del Musicultura Festival
della nostra provincia stanno già allestendo con tutto il materiale da visionare. Fortuna-
il cartellone estivo della prossima stagione. tamente c’è una grande partecipazione di
Una manifestazione, “Musicultura Tour”, nata artisti, ma questo accavallarsi di due avveni-
in quella fucina artistica che è Musicultura, menti ci mette un po’ in difficoltà.
che sembra suscitare un notevole interesse Lei ha parlato di paesi di diverse province
in numerosi paesi. interessati al Tour, quindi
Professore, siamo giunti non solo la provincia di
alla terza edizione di Mu- I teatri storici Macerata.
sicultura Tour, che cosa dell’entroterra La richiesta è arrivata da
bolle in pentola? sono veri gioielli parte di varie province,
Le dirò che siamo in un non solo marchigiane,
momento molto delicato ma come dicevo prima, la
perché, mentre ci sono letteralmente pio- nostra macchina organizzativa non riusci-
vute addosso le richieste per avere il Tour rebbe a esaudire correttamente e con effi-
in molti paesi, è da poco scaduta l’iscrizio- cienza tutte le domande, quindi almeno per

| 31
| Festival

questo anno Musicultura Ci può dare qualche an-


Tour sarà presente solo teprima per la prossima
nella nostra regione. edizione del Musicultura
Come spiega il successo Festival allo Sferisterio?
di questa formula? Non ci sono ancora nomi,
È il giusto riconoscimen- ci sono ipotesi sulle com-
to all’ideazione, alla co- binazioni e tutti gli artisti
struzione e realizzazione con i quali siamo in con-
di un progetto, perché il tatto hanno dato la loro
Tour è un progetto artisti- disponibilità ad analizzare
co e non semplice serata i progetti artistici che pro-
d’intrattenimento. porremo. Ci piacerebbe
Perché avete scelto di avere più presenze fem-
portare la manifesta- minili, da Elisa alla Piccolo,
zione anche nei piccoli dalla Nannini alla Santa-
paesi spesso lontani dal- croce, dalla Consoli alla
la costa? Buy. Siamo sulle piste di
Ci piacciono le scommes-
se difficili e io personal-
mente sono affascinato
dall’entroterra marchigia-
no. Portare Musicultura
Tour nelle città popolate
e vicino al mare significa
creare un superaffolla-
mento di proposte e una
scarsa concentrazione
sull’evento. Inoltre avreb-
be ancora una volta vo-
luto dire, ignorare quei
gioielli di teatri storici che
affollano i nostri piccoli
paesi dell’entroterra. Il
pubblico di questi posti è
più attento, più riflessivo,
si gode l’appuntamento
del nostro spettacolo più
intensamente e lo scrive
nel libro dei bei ricordi.

In senso orario partendo dal basso: Gino Paoli, gli Stadio,


PFM e Cristiano De Andrè, Gad Lerner, Giusi Ferreri
a lato: Piero Cesanelli
32 |
due grandi rappresentanti stranie- cio e la Fondazione Carima, nelle
ri che hanno scritto la storia della figure di Giuliano Bianchi e Franco
canzone d’autore negli anni ‘60/’70: Garzani che con il loro entusiasmo
Adamo e George Moustaky, due hanno contribuito alla realizzazione
gruppi di tendenza, uno irlandese di progetti diventandone spesso gli
e l’altro pakistano, che artefici. Lo stesso si può
stanno incendiando le dire del nostro Main
nuovissime generazio-
Importante la Sponsor, Banca Popo-
ni. Tutto dipende dalla collaborazione lare di Ancona, che sep-
fortuna e dai denari più con gli Atenei pur ridimensionando
o meni vili. Tre anni fa il contributo è restato
se avessimo avuto un po’ di soldi in con noi. Non ultime le due Universi-
più ci sarebbe stato Bob Dylan. Era tà di Camerino e Macerata che sono
un giorno buco tra le date di Verona a tutti gli effetti divenute con i loro
e Perugia, occasione irripetibile. ragazzi una forza insostituibile per
Finanziamenti: qual è la situazio- tutte le fasi organizzative della ma-
ne per Musicultura 2011? nifestazione.
C’è stata e continua ad esserci una Ma allora tutto bene?
partecipazione dell’Amministrazio- Per la convivenza veramente tutto
ne comunale, con la quale stiamo bene, soltanto che noi e tutti questi
concordando il rinnovo della con- nostri compagni d’avventura vor-
venzione, della Regione Marche, che remmo raggiungere San Salvador
ci ha riconosciuto un ruolo impor- e siamo sempre in pieno oceano
tante con il progetto Marcolini della dove speriamo tiri sempre vento di
“Consulta Marche Spettacolo” e, bonaccia perché alla minima pro-
fino a quando è stato possibile, del- cella si va a picco. Proveremo anche
la Provincia, veramente consistente, quello: la vita è un valzer per usare
compatibilmente con le risorse a di- un termine eufemistico e caro al mio
sposizione. La Camera di Commer- mondo musicale.

| 33
| Festival

Poesia inVita
Sergio Carlacchiani racconta la sua sfida culturale

“Il
mio com- Carlacchiani, direttore artisti- Non mancano nomi noti a
pito morale co del festival “Poesia inVita”, livello nazionale e interna-
è prendere giunto alla terza edizione. zionale per i quattro appun-
la poesia, “La poesia è l’unica forma che tamenti in cartellone: Sergio
studiarla e conoscerla fino conosco per dire artistica- Rubini, Fabrizio Bosso, Anto-
in fondo per poi porgerla al mente cosa penso, - prosegue nello Salis, Gastone Pietrucci,
pubblico. Toglierla dalla pol- Carlacchiani - è il sunto del La Macina e Lorenzo Di Bella.
vere soffocante degli scaffali, pensiero e non lascia spazi ad “La serata con Rubini è stata
per farla tornare alla vita, al aggiustamenti. È un tornare davvero emozionante - affer-
ruolo importante che le com- all’essenzialità, un buon punto ma il direttore artistico -. Lui
pete”. Sono le parole di Sergio di partenza per risollevarci”. è uno dei pochi attori famosi

34 |
GLI APPUNTAMENTI
29 ottobre | Civitanova M. con Sergio Rubini
4 dicembre | Corridonia con Gastone Petrucci e La Macina
13 dicembre | Civitanova M. con Antonello Salis e Fabrizio Bosso
28 gennaio | Tolentino con Lorenzo Di Bella

tanova Marche). Ci siamo tro- di vista creativo è una serata


vati in sintonia, è una persona meravigliosa. Devo ringrazia-
eccezionale. Quando canta è re i due artisti e Lello Voce,
come una raspa che ti entra con cui ho una grande reci-
nel cuore, non puoi rimanere procità di intenti”.
indifferente. La poesia incute La rassegna si chiude il 28
paura perché ti mette di fron- gennaio a Tolentino con
te alla realtà e non ti conforta. “Chopin e Leopardi”, in cui il
Sei tu che devi decidere cosa direttore artistico è affiancato
fare”. da Lorenzo Di Bella al piano-
Due giganti del jazz, Fabrizio forte. “È l’incontro di musica
Bosso alla tromba e Antonello e poesia. Credo che Di Bella
Salis al pianoforte, accompa- sia uno dei più grandi talenti
che sa leggere la poesia. E il gnano Carlacchiani, il 13 di- che la musica classica possa
pubblico ha potuto apprez- cembre, a Civitanova Marche, offrire sul territorio. Un ese-
zare un coinvolgente recital. per un recital dedicato alla cutore eccellente, di un livel-
È essenziale che le persone Beat Generation. “Dal punto lo straordinario”.
vedano che noi trattiamo i
componimenti come qualco-
sa di prezioso”.
L’appuntamento del 4 dicem-
bre, a Corridonia, è con Ga-
stone Pietrucci e La Macina
per “E così dimenticammo le
rose...”, un omaggio a Cesa-
re Pavese, Luigi Tenco, Dino
Campana, Piero Ciampi, Eu-
genio Montale e Fabrizio De
André. “Con Pietrucci è nata
una collaborazione da Vita
Vita, (manifestazione di Arte
Vivente che si svolge a Civi-

Sergio Rubini e Sergio Carlacchiani


| 35
UNA
Acquistare una casa è diventata dall’anno scorso l’impresa della
nostra “era”: la crisi economica, scatenata dal tonfo dei mutui
americani, si è allargata a colpire anche il Vecchio Continente
ma la situazione sta tornando alla normalità. Ne parliamo con
Gabriella Tasso, esperta del mercato immobiliare. tutta

S
econdo una sono tornate ad aumentare:
ricerca di +4,2% su base annua nel pri-
Nomisma, mo trimestre del 2010, +4,5%
il costo de- nel secondo, secondo i nuovi
gli immobili dati dell’Osservatorio del-
continua a l’agenzia del Territorio. Il mer-
scendere cato immobiliare è in ripresa e
mentre le vendite aumenta- il clima favorisce anche i prezzi:
Nell’ultimo anno no, soprattutto nei capoluo- c’è competizione e si può otte-
le compravendite ghi di provincia e al Centro nere qualche punto di sconto.
sono tornate Italia. Cosa ne pensa? Sempre nella stessa ricerca,
ad aumentare Dopo tre anni di contrazione, tra gli acquirenti, il 64% ha
le compravendite di abitazioni tra i 18 e i 44 anni. Rivede i

36 |
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

suoi clienti in questo target? Penso di sì. Le banche hanno


Diciamo che sotto i 35 anni superato l’eccessiva prudenza
vedo piuttosto i loro genitori. generata dalla crisi americana.
I dati citati si riferiscono so- In Italia il mercato immobiliare
prattutto agli intestatari delle è ancora sano e nelle Marche
case. La maggior parte dei lo è ancora di più con un pa- Casatasso
veri acquirenti sono in realtà norama bancario locale ma di Galleria del Commercio, 6 - Macerata
le persone oltre i quaratacin- spessore, che è meno sogget- T. 0733.235338 - www.casatasso.com
que anni che investono negli to agli scossoni della finanza.
immobili per sé e per i figli. Probabilmente il fondo della dei prezzi e aumento degli
È una scelta tradizionale che crisi dell’immobiliare sareb- acquisti: chi può ne approfitti.
non ha mai tradito. Poi ci sono be già stato toccato: è quindi Poi l’aumento della domanda
le giovani coppie e i singoli il momento opportuno per riporterà le cifre ad un livello
che accendono mutui. comprare? più alto. La crisi comunque ha
Questa ripresa è stata tra- Secondo me sì. Il prossimo fatto selezione e gli immobili
scinata da un più convinto sarà probabilmente uno de- periferici o di scarso valore
supporto bancario alle ope- gli ultimi semestri in cui si non riusciranno a riprendere
razioni immobiliari? incroceranno abbassamento la scia dei prezzi che avevano
cinque anni fa e questo è un
bene. Il consiglio è quello di

SQUADRA
comprare al centro o in zone
servite, in condomini di nuova
costruzione e all’avanguardia
nel risparmio energetico. Nel

al FEMMINILE
caso degli acquisti per inve-
stimenti non esagererei sulle
metrature.

A sinistra:
Gabriella Tasso e il team tutto al
femminile dell’agenzia Tasso
a fianco:
Verde Tibaldi, uno dei cantieri
maceratesi all’avanguardia nel
risparmio energetico e nella
sostenibilità

| 37
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| Civitanova Marche

Emozioni
da non
perdere

A lato: un momento
dell’esibizione di danza di
Contemporary Tango
a destra: il teatro Annibal Caro

44 |
U
n cartellone da Capitale
– secondo Roberto Elisei,
presidente dei Teatri di
Civitanova –. Quasi tutti
gli spettacoli che propo-
niamo sono in tournée
solo nei teatri delle gran-
di città d’Italia”.
Una stagione, quella organizzata dall’Assessora-
to alla Cultura, che si è aperta con Sergio Rubini
e grandi musicisti come Fabrizio Bosso e Anto-
nello Salis e Paola Turci e che prosegue con tanti
altri grandissimi nomi dello spettacolo.
A dicembre Nomadi da una parte e Lucio Dalla
e Francesco De Gregori dall’altra, sono il regalo
di Natale ai tanti nostalgici di quella musica ita-
liana e alle centinaia di giovani che si sono persi
INIZIO SPETTACOLI
Banana Republic e che arriveranno per ascoltare, ore 21.15
magari per la prima volta dal vivo, brani come “Io [a spettacolo iniziato è vietato l’accesso in sala]
Vagabondo”. Poi Elio, in un esperimento teatrale
inedito diretto da Lina Wertmuller, Daniele Silve-
stri con i brani del nuovo album, Loretta Goggi e INFORMAZIONI:
infine le sorprese non ancora ufficializzate: Paolo Amat, Ancona c.so Mazzini 99
Conte, Vinicio Capossela e Giovanni Allevi. tel. 071 2075880 – 071 2072439
“Un programma volutamente poco schematico, www.amat.marche.it
ma più frizzante e libero” spiega il direttore dei
Teatro Rossini, via B. Buozzi, 1 - tel. 0733 812936
Teatri, Alfredo Di Lupidio. Spazio nel cartellone
Teatro Annibal Caro, c.so A. Caro - tel. 0733 892101
anche al teatro e al musical, oltre al già citato Teatro Cecchetti, viale V. Veneto - tel. 0733 817550
Gian Burrasca di Elio/Wertmuller, sul palco del www.teatridicivitanova.com
Rossini il “Libro della Giungla”, uno spettacolo www.civitanovadanza.it
di Adriano Bonfanti. Sempre legato al mondo
dell’infanzia ma con una poetica che parla agli VENDITA BIGLIETTI
adulti, a gennaio va in scena “Alice”, ideato da Tre giorni prima di ogni rappresentazione
Enrico Botta e Annalisa Benedetti. Infine gran- presso la biglietteria del teatro Rossini
de attesa, per Paolo Cevoli e la sua “Penultima (tel. 0733 812936 orario 18.30 - 20.30)
Dal lunedì al venerdì, presso l’Amat
cena” e per una “Divina commedia” a cavallo fra
(tel. 071 2075880 / 071 2072439 orario 10-16)
prosa, visual art e cinema che ad aprile chiuderà
la stagione. VENDITA ON LINE
I biglietti sono disponibili presso il teatro Ros- www.teatridicivitanova.com
sini, dal lunedì al sabato, dalle ore 18.30 alle www.amat.marche.it
ore 20.30. www.vivaticket.it

| 45
| Civitanova Marche

Dalla
De

46 |
: : QUANDO 16-17 DICEMBRE 2010 I due cantautori italiani ripetono
trent’anni dopo “Banana Republic”
una nuova esperienza musicale

Gregori
T
rentuno anni Ad affiancarli una band ecce- (percussioni), Maurizio Dei Laz-
dopo “Banana zionale composta da Bruno Ma- zaretti (batteria), Emanuela Cor-
Republic” e riani (chitarre), Alessandro Valle tesi (vocalist), Marco Alemanno
con alle spalle (pedal steel guitar), Alessandro (vocalist). Le scenografie del
il grandissi- Arianti (tastiere), Fabio Coppini tour sono firmate da uno dei
mo successo (tastiere), Guido Guglielminet- più grandi artisti contempora-
estivo del ti (basso), Gionata Colaprisca nei, Mimmo Paladino.
Duemiladieci Work in progress
tour di Dalla De Gregori, che
ha registrato il tutto esaurito
nelle più importanti città ita-
liane, i due cantautori tornano
a esibirsi e il 16 e 17 dicembre
sono al teatro Rossini di Civita-
nova Marche.
Nomadi
Oltre ai loro grandi classici (cir-
Fa tappa a Civitanova
ca 30 canzoni), i due mostri sa-
Marche il 9 dicembre il
cri della canzone d’autore ita-
quarto tour teatrale dei
liana propongono alcuni brani
Nomadi. Lo storico grup-
inediti composti negli ultimi
po italiano ha recente-
mesi come “Solo un Gigolò”,
mente inciso il nuovo nora acquistabile solo su
“Gran turismo” e “Non basta
album “Raccontiraccolti” ITunes. Il concerto è un
saper cantare”, attualmente in
che contiene undici co- viaggio attraverso le tap-
programmazione su tutte le
ver di altrettanti artisti pe del loro corposo ed
emittenti italiane. Il 16 novem-
italiani più “Due re sen- importante repertorio,
bre è uscito il nuovo doppio
za corona”, bonus track composto da oltre 270
Cd live “Work in progress” e un
del precedente disco in canzoni.
dvd intitolato “Back to back”
studio “Allo specchio”, fi-
reportage del Tour.
| 47
| Civitanova Marche

Antonio Casanova è il
Cappellaio Matto,
Roberta Faccani è la
Regina di Cuori

L
e Laura Galigani
interpreta Alice grande

a magia e le suggestioni del


musical “Alice nel paese delle
meraviglie” arrivano al teatro
Rossini. Sul palco il mago An-
tonio Casanova è il Cappellaio
Matto, Roberta Faccani (ex
Matia Bazar) un’inedita Regina
di Cuori, Gianfranco Phino è il
Coniglio Bianco, Laura Galigani interpreta Alice
grande mentre Elena Idini, Zoe Nochi e Marilia-
na Petruzzi sono Alice piccola.
Un family show dall’aspetto fiabesco e onirico,
pensato per suscitare emozioni e coinvolgere
adulti e bambini, rendendoli parte di un’avven-
tura che difficilmente si può dimenticare.
I testi, curati dal regista Christian Ginepro che è
anche coreografo, sono tratti dai famosi scritti

48 |
: : QUANDO
27 GENNAIO 2011

Il
libro
della
Giungla

U
n esercito
di elefan-
ti, pappa-
galli di 3
metri, serpenti con
occhi luminosi, scim-
mie come ballerine
di Las Vegas e poi
lupi, tigri e pantere
invadono il palcosce-
nico (22 dicembre).

Alice
Con loro Mowgli, il
cucciolo d’uomo. La
giungla indiana e i
suoi abitanti sono
il microcosmo rac-
contato attraverso
un intreccio di co-
reografie e musiche
originali, dalla samba

nel paese
all’hip hop, scritte da
Tony Labriola e Ste-

delle meraviglie
fano Govoni. Nato
da un’idea di Adria-
no Bonfanti, autore
televisivo dalla ven-
tennale esperienza, il
di Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel Pae- musical “Il libro della
se delle Meraviglie” e “Attraverso lo specchio e Giungla” è capitana-
quel che Alice vi trovò”. Alle musiche di Giovanni to da Heron Borelli,
Maria Lori si affiancano colori, luci, costumi e de- protagonista di “No-
corazioni per creare effetti visivi di impatto. tre Dame de Paris”.

| 49
| Civitanova Marche

Gian Burrasca è tornato.


E a vestirne i panni è
Stefano Belisari, in arte Elio,
in scena al teatro Rossini
di Civitanova Marche il 14 gennaio

50 |
Gian B
: : QUANDO
14 GENNAIO 2011

Q
uarantasei to ragazzino, creando un’atmosfera, tra
anni dopo il sogno e realtà, che ha caratterizzato sem-
celeb er rimo pre la sua opera, sia cinematografica, che
programma teatrale.
televisivo, “Il Già definito “il Gian Burrasca dello spetta-
giornalino di colo”, Elio presta la sua ironia a questo per-
Gian Burrasca” sonaggio che fa ormai parte dell’immagi-
tratto dal libro nario collettivo e che, come lui, incarna il
di Vamba, Lina Wertmuller firma una nuo- modello della peste, dall’aspetto diverten-
va produzione teatrale. In questo adatta- te e dall’animo irrequieto, che mette alla
mento si ripercorrono i momenti salienti berlina i moralismi della società.
del romanzo, attraverso i brani di Nino
Rota scritti per lo storico sceneggiato (chi Un personaggio
non conosce “viva la pappa col pomo-
doro”?), proprio in occasione del
conosciuto da tutti
centenario della nascita grazie allo storico
del compositore. La sceneggiato RAI
regista ha saputo
estrarre dal testo “Cantattore” solista sulle scene, Elio viene
quegli episo- accompagnato da cinque musicisti di li-
di che mag- vello internazionale: Corrado Giuffredi al
giormente clarinetto, Cesare Chiacchiaretta alla fisar-
hanno reso monica, Giampaolo Bandini alla chitarra,
familiare lo Enrico Fagone al contrabbasso e Danilo
scatena- Grassi alle percussioni.
Anche cento anni dopo, Giannino
Stoppani, alias Gian Burrasca,
resta un personaggio eterno e
in cui ognuno di noi, grazie alle

Burrasca
grandi e piccole trasgressioni del-
la vita quotidiana, può ancora im-
medesimarsi.

| 51
: : QUANDO
4 FEBBRAIO 2011

P
aolo, poche persone
conoscono il tuo lato
professionale nel
campo della ristora-
zione. È nato prima
Cevoli comico o Ce-
voli imprenditore?
Penso tutti e due insieme. Fa parte
un po’ anche della Romagna que-
sto spirito imprenditoriale e vitale
assieme alla voglia di godere la vita
e divertirsi.
Oggi, dei due, chi ha avuto la me-
glio?
Faccio il comico con la mentalità del-
l’imprenditore.

Paolo Cevoli ci
racconta la storia
del “famoso” Paulus
Simplicius Marone
Le Marche sono una regione ricca
dal punto di vista gastronomico.
Valentino Rossi ti ha portato a
mangiare il tartufo, o ti devo invi-

La
tare io?
Vado con Vale.
Come te la passi ai fornelli?
Così così.

penultima
Lo spettacolo che porti in scena

cena
a Civitanova Marche, “Penultima
cena” è a tema gastronomico. Ce
lo presenti?
È la storia, nella Roma imperiale, di
quello che ha fatto da mangiare al-
l’ultima cena. Era un romagnolo e si
chiamava Paulus Simplicius Marone
e... venite a vedere come va a finire!

| 53
| Civitanova Marche

: : QUANDO
passo
Un 29 APRILE 2011

dagli inferi
musica, letteratura, danza e
arte figurativa.
“La Divina Commedia”, opera
musicale basata sull’omoni-
La Divina Commedia in una mo poema di Dante Alighieri,
racconta il viaggio del Sommo
sorprendente rappresentazione Poeta alla ricerca dell’Amore,
tra Inferno, Purgatorio e Para-
Un nuovo ed emozionante al- Lo spettacolo, con la regia e le diso. Un susseguirsi di incontri
lestimento teatrale per “La Di- coreografie di Manolo Casali- con personaggi straordinari:
vina Commedia”. Dopo il suc- no, vanta la prestigiosa colla- i dannati e i beati più famosi
cesso delle precedenti edizioni borazione del Premio Oscar® della storia entrati nell’imma-
si presenta al grande pubblico Carlo Rambaldi, “padre” di E.T., ginario collettivo, presentati
con sorprendenti maxiproie- Alien e King Kong, che ha dise- in un’indimenticabile e sugge-
zioni ed effetti speciali che av- gnato le Tre Furie, il Volto di Lu- stiva cornice. Marco Frisina è
volgono lo spettatore accom- cifero e il Grifone, poi realizzati l’autore delle musiche, mentre
pagnandolo nel viaggio più da Sergio Stivaletti. Un team il libretto, sul testo originale di
famoso della storia. artistico che unisce insieme Dante, è di Gianmario Pagano.

54 |
Aspettando
Silvestri
e Capossela
L
In programma a stagione invernale prose-
gue con tanti altri appun-
Civitanova Classica e gli tamenti. Dal 27 novembre

spettacoli per bambini al 14 maggio torna “Civi-


tanova Classica”, il festival
organizzato dal Maestro
Lorenzo Di Bella che, a
grandi nomi del panora-
ma musicale internazionale, come il pianista
russo Kostantin Scherbakov e il trombettista
Enrico Rava, alterna giovani talenti.
Sempre per la musica, ma questa volta leg-
gera, sono stati annunciati i concerti di Pao-
lo Conte, Vinicio Capossela, Giovanni Allevi e
Daniele Silvestri, le cui date sono ancora da
definirsi.
Il 27 aprile 2011, Loretta Goggi (foto) torna a
calcare i palcoscenici dei più importanti tea-
tri italiani con un nuovo one woman show.
Musica, teatro e tanto divertimento sono le
caratteristiche dello spettacolo, che spazia
dall’omaggio ai grandi cantautori della can-
zone italiana a momenti di comicità e dialo-
go con il pubblico. Ad accompagnare l’arti-
sta, un’orchestra di 12 musicisti e un corpo di
ballo di 10 ballerini.
Non ultima la rassegna “A teatro con mam-
ma e papà” dedicata ai più piccoli.

| 55
| Civitanova Marche

Civitanova
danza tutto l’anno
La “Città della danza” rinnova il suo appuntamento con le esperienze più
significative dell’arte coreutica. Cinque serate, a cura dell’Amat, dal 20 gennaio
2011 al primo aprile, nei tre contenitori culturali: teatro Rossini, Cecchetti e Caro.

: : 20 gennaio - Teatro Rossini


IL LAGO DEI CIGNI
Balletto dell’Opera della Macedonia
Due atti
Musiche: Tchaikovskji
Coreografie: Petipa-Ivanov riviste da V. Yaremenko

U
no dei più famosi e acclamati balletti di tutti i tempi: “Il lago dei
cigni” (foto in alto). Viktor Yaremenko riporta alla luce una antica
versione che inizia con un sogno. Questo classico del XIX secolo,
musicato dal compositore russo Pyotr Ilyich Tchaikovsky, è inter-
pretato dalla Compagnia del teatro dell’Opera della Macedonia.
Una storia dal fascino eterno: l’amore contrastato tra il principe Siegfried e la
Regina dei Cigni Odette, trasformata in un uccello da un crudele mago.

56 |
: : 28 gennaio - Teatro A. Caro
BUTTERFLY
Ersilia Danza
Coreografia di Laura Corradi

U
n desiderio cullato a lungo. Lau-
ra Corradi, racconta attraverso
la danza con una rivisitazione
in chiave moderna, la storia dol-
ceamara di Butterfly, uno spet-
tacolo incentrato sul senso dell’attesa, capace
di svuotare il presente di ogni significato. Sua
la regia e la coreografia dell’opera, resa immor-
tale dal compositore Giacomo Puccini. Il lavoro
: : 27 febbraio - Teatro Rossini
è realizzato a più mani, con Midori Watanabe
AGWA
(anche assistente alla coreografia), Carlotta
Compagnie Käfig
Plebs, Cristina Surace, Roberto Costa, Augusto
Coreografia per 11 danzatori di Rio de Janeiro

C
e Giuseppe La Regina. In questa creazione il
linguaggio della apoeira, samba, hip hop, musica
danza viene sup- elettronica e bossanova, ritmi
Spettacolo
portato da alcuni accompagnati dalle acrobazie di
testi scritti dalla centrato sul undici ballerini brasiliani. In una
stessa coreogra- senso dell’attesa parola “Agwa” (foto), simbolo di
fa e da Carlotta vita e rinascita. E poi ancora “Correira”, una cor-
Plebs, ispirati da “Frammenti di un discorso sa trepidante, la continua lotta contro il tem-
amoroso”, dello scrittore strutturalista france- po. Sono le due coreografie per lo spettacolo
se Roland Barthes, che fornisce vere e proprie di Mourad Merzouki, nato dalla collaborazione
immagini sul tema dell’amore e sull’essere in- tra la compagnia franco-magrebina Käfig e la
namorato. Companhia Urbana de Dança di Rio.

| 57
| Civitanova Marche

: : 4 marzo - Teatro Rossini


CONTEMPORARY TANGO
Balletto di Roma
Coreografia di Milena Zullo

L
a compagnia del Balletto di Roma
esplora le contaminazioni tra un
linguaggio contemporaneo, uma- : : 1 aprile - Teatro Cecchetti
no, sociale, con il ricco e variegato ERESIA
modulo del balletto. “Contemporary Sineglossa
Tango” (foto) narra l’abbraccio di una danza che Camera Rossa - Camera Nera

A
porta con sé un carico di emozioni e sensazio-
ni. Il tango sociale si fa carico del sentire degli l centro una figura, Giovanna
uomini e delle donne che, in tutto il mondo, d’Arco. Intorno un numero impre-
vengono coinvolti. Un ballo in cui si colmano cisato di indagini a partire dagli
bisogni, aspettative, sogni, desideri e oblii e indizi da lei lasciati. Due stanze,
che va oltre i passi tipici del tango professio- una nera e una rossa, il conteni-
nale. Le musiche sono di Astor Piazzolla, Lucio tore in cui portare avanti progetti, discorsi pa-
De Mare, Anibal Troilo, Juan D’Arienzo, Osvaldo ralleli, forse contrastanti, costruiti dall’incontro
Pugliese, Francisco Canaro e Angel Villoldo. con le voci del territorio in cui lo spettacolo fa
tappa. Dal regista Federico Bomba, “Eresia” di
Sineglossa, uno dei quattordici gruppi marchi-
giani della piattaforma Matilde, promossa dalla
Regione Marche e dall’Amat.

58 |
OUTLET OUTLET
OUTLET
CALZATURE OUTLET
OUTLET OUTLET
CALZATURE
CALZATURE
CALZATURE
CALZATURE CALZATURE

ORARIO ORARIO
dal lunedì al sabato dalORARIO
ORARIO
lunedì al sabato
ORARIO
9.00 - 12.30 / 15.00 - 19.30 daldal
9.00 ORARIO
-lunedì
lunedì
12.30 al/ 15.00
sabato
al sabato
- 19.30
dal lunedì al sabato 9.00 dal
- 12.30
9.00 lunedì
- 12.30/ 15.00al sabato
/ 15.00- 19.30
- 19.30
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| Civitanova Marche

dopo tuttoingioco
arriva la
A Civitanova il primo festival
nazionale del contemporaneo.
In queste pagine il professor Evio
Hermas Ercoli, direttore artistico
della manifestazione, ci spiega cosa sia la “pop filosofia”.
Pop
L
a cultura è oggi un’esigenza mia di Trento o lo stesso Tuttoingioco, han-
fondamentale. Le principali no ottenuto un notevole successo.
mostre organizzate nel nostro Si è rafforzata la convinzione che nuovi cri-
Paese quest’anno hanno regi- teri debbano sovrintendere alla selezione
strato ben 7 milioni di visitato- e alla realizzazione diretta degli interventi
ri. Altri appuntamenti si sono culturali da parte degli enti locali.
consolidati: il Festival della È da queste stesse valutazio-
filosofia di Modena, il Festi- ni che nasce la proposta per
Un festival
valetteratura di Mantova e l’estate 2011 di un Festival
molti altri. Iniziative recenti, annuale da annuale, da svolgersi a Civi-
come il Festival della Mente luglio ad agosto tanova fra luglio e agosto.
di Sarzana, il Festival Econo- Sarà il primo festival nazio-

60 |
nale della “pop filosofia”. usando “le armi migliori
Un festival in grado di a disposizione della filo-
ospitare la ricchezza e sofia: dal pensiero critico
la complessità della cul- alla decostruzione”. Ma
tura contemporanea e in modo inedito: che la
di impegnare, in questo filosofia si trasformi in fi-
difficile momento, le mi- losofia popolare, o “pop
gliori energie intellettua- filosofia”, qui più che un
li in un intrattenimento rischio da evitare è piut-
intelligente, dove tutti i tosto un obiettivo cru-
saperi si rimescolano e ciale da perseguire.
dove tutto converge ver- A Civitanova Marche in-
so la comprensione della terverranno i più grandi
‘contemporaneità’. intellettuali italiani, af-
Dalla musica alla moda, fiancati da personalità
dalla televisione al cine- importanti della cultura
ma, fino ad approdare e dell’industria marchi-
alla elaborazione filosofi- giana. L’Amministrazione
ca del mondo dei media: di Civitanova Marche
“oggi se Aristotele fosse
vivo si occuperebbe di

sophia Q
televisione”.

uattro temi per le


quattro settimane
finora in program-
e l’Azienda dei Teatri, a ma. Si parte con
cui è affidata l’organiz- popgrafia, weekend dedicato
La “contemporaneità” zazione del festival, non alle arti visive, si prosegue con
esprime la vocazione nascondono lo scopo la moda di popstyle e la tv vi-
reale di Civitanova Mar- promozionale di turi- sta dai filosofi di popfiction, per
che, la natura profonda smo culturale affidato a concludere con popgeneration,
di un territorio in con- Popsophia: quello cioè una riflessione a trecentoses-
tinuo cambiamento. E di offrire un approdo da santagradi sulla nostra con-
proprio qui è tempo per raggiungere, una spon- temporaneità.
la cultura di abbandona- da amica al popolo dei
re il suo recinto. festival, alla società di
A sinistra: la piazza di Civitanova
È qui che il tempo por- quella lunga “città adria- Alta gremita per Tuttoingioco
ta la battaglia delle idee tica” che va da Rimini a in alto: Evio Hermas Ercoli,
direttore artistico del festival
nella popular culture, Pescara. fotografato da Oliviero Toscani

| 61
| Tendenze

Civitanova
a quattro
stelle
L
a prima cosa che dice incon- Giuseppe Giustozzi
trandoci è “io sono matto sennò
non farei quello che faccio”. E un
inaugura nel 2011
po’ l’aria del matto ce l’ha, Giu- il suo nuovo albergo
seppe Giustozzi, chef, impren-
ditore e proprietario del nuovo Finalmente c’è riuscito e all’inizio del 2011
hotel di Civitanova Marche, all’uscita della inaugurerà questo business hotel 4 stelle su-
superstrada. Anzi, a ben guardare la frenesia perior, che si aggiunge agli altri della sua ca-
degli occhi e il sorriso contagioso, l’aggettivo tena: il Recina fra Macerata e Montecassiano,
giusto è visionario: “d’altronde già quindici la Foresteria all’interno dell’Abbazia di Fiastra
anni fa volevo aprire un albergo qui”. e lo storico Parco Hotel di Pollenza. “Non è

62 |
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

Un business hotel dalla filosofia


internazionale e vocato ai meeting

sporgente dell’ingresso e è “ancora chef”. Il ristorante


la profonda pensilina “drop principale, dalla forma semi-
hoff”, che consente l’ac- circolare, può ospitare oltre
cesso alla hall protetti dalle trecento persone. A questo
intemperie, sono rivestiti in si affiancano la sala per cola-
pannelli di legno che esal- zioni e aperitivi e due bar.
tano, enfatizzano e rendono Infine c’è la zona meeting
più accoglienti le parti pub- con due sale riunioni e una
bliche dell’hotel. “Il legno è sala da quattrocento posti
una scelta che dà calore agli modulabili. È agli eventi che
interni e un’attenzione affin- Giustozzi guarda in manie-
ché i nostri clienti si sentano ra strategica per il futuro
accolti al meglio”. “senza competizione, ma
L’hotel conta 108 camere su in collaborazione con tutte
cinque piani, sei junior suite, le strutture di Civitanova e
sei stanze dedicate ai disabi- dintorni. Spero – dice salu-
li, una palestra e tre suite a tandoci – che in un orizzon-
cui è riservato l’ultimo piano, te di pochi anni riusciremo
solo merito mio, ma del lavo- dove si trova anche il terraz- a risollevare il mercato dei
ro dei miei figli e della fiducia zo per aperitivi e party. convegni che nelle Marche
di Banca Marche”. Naturalmente uno dei focus è piuttosto asfittico. Potre-
Questo di Civitanova sarà un del progetto è l’area ristora- mo così portare risultati non
hotel dalla filosofia interna- zione: il primo vero amore solo al nostro hotel, ma an-
zionale, ispirato alle migliori di Giustozzi che nell’animo che a tutti gli altri”.
catene e vocato ai meeting
aziendali. A questi valori
fanno riferimento anche il
colore e lo stile decisi degli
architetti Francesco Ascenzi
e Paolo Caracini: grigio scu-
ro metropolitano, tecnolo-
gie, impianti ed isolamenti
termo-acustici all’avanguar-
dia. Il basamento, il volume

In alto:
il progetto del nuovo hotel
a destra
la famiglia Giustozzi

| 63
| Tendenze

TOLENTINO
Uno spazio culturale, direzionale e commerciale dedicato alla valorizzazione
delle attività locali, per riportare Tolentino al centro dello sviluppo. Si chiama
“Spazio ‘ottocentoquindici”.

S
i sarebbe po- Associati & Parteners, che dopo
tuto chiamare quello di Civitanova Marche, fir-
piazza, galleria, mano un nuovo lavoro insieme
addirittura cro- alla Gesuelli & Iorio Spa.

C
on questa ur- cevia, perché La forte caratterizzazione ar-
banizzazione in realtà è tutto chitettonica si pone l’obiettivo
la città vuole questo. Alla fine di rimettere Tolentino al cen-
tornare ad es- il nome scelto per il nuovo cen- tro della scena dell’entroter-
sere protagonista e rife- tro culturale, direzionale e com- ra, grazie allo sviluppo della
rimento dell’entroterra. merciale della zona Pace è stato Quadrilatero e alla vicinanza
Un obiettivo che può “Spazio ‘ottocentoquindici”. a Treia e Pollenza e quindi alla
concretizzarsi grazie an- A nord rispetto al centro com- Val Potenza.
che a Giometti Cinema, merciale “Oasi”, è un’area pro- “Cerchiamo di ricominciare una
terzo gruppo italiano gettata per le attività locali, le storia che Tolentino ha inter-
del settore, che con la professionalità e le manifatture rotto negli anni ‘80”. E il primo
sua prossima inaugu- di Tolentino. Uno spazio che segno di questa rinascita è pro-
razione contribuirà a “già dal primo prio l’arrivo a
promuovere le attività sguardo fa ben “Spazio ‘otto-
Per l’occasione
locali che sceglieranno sperare per il fu- centoquindici”
questa vetrina. turo” secondo i
Frau ha prodotto di un grande
progettisti dello una poltrona investitore:
studio Severini speciale intitolata Giometti Ci-
proprio “’815”
64 |
nema, cliente storico per il quale persone da tutto il bacino del
lo studio Severini & Associati ha Chienti e non solo.
disegnato le sedici sale del Mul- Maestranze, strutture, arredi del Il nome “Spazio ‘ottocen-
tiplex di Prato e il cinema all’in- centro e del multisala Giometti toquindici” è naturalmen-
terno del palacongressi di Ric- sono tutti locali. Infine, altra bella te un omaggio alla storia
cione. La presenza del gruppo notizia, anche il più importante della città di Tolentino e a
Giometti ha attribuito alla piaz- marchio della città ha già sposa- Murat il quale, attraverso la
za di “Spazio ‘ottocentoquindici” to la filosofia di sviluppo “glocal” battaglia qui combattuta

ricomincia
e al Proclama di Rimini con
cui inneggia per la prima
volta all’unità d’Italia, con-

DA QUI
tribuisce a generare quello
spirito del Risorgimento di
cui quest’anno celebriamo
i 150 anni. “Spazio ‘ottocen-
toquindici” è un’iniziativa di
Mondinvest srl, società che
fa capo a una joint ventu-
re fra Gesuelli & Iorio Spa e
un valore culturale aggiuntivo. Il di “Spazio ‘ottocentoquindici”. È Rita Calcestruzzi. Oltre alle
cinema è l’arte più legata al tem- stata Poltrona Frau, ideando per quattro sale del Multiplex
po libero. Quindi, non appena l’occasione una poltrona spe- Giometti, è composta da
gli spazi commerciali e direzio- ciale dedicata a cinema, teatri e un’area commerciale di circa
nali saranno vivi, il luogo potrà spazi collettivi, disegnata dallo venti negozi e da un’area di-
diventare un nuovo fulcro d’in- stesso Ubaldo Severini e che si rezionale dedicata agli uffici.
teresse, che porterà a Tolentino chiamerà appunto “‘815”
Nelle foto:
l’area Spazio ‘ottocentoquindici

| 65
| In provincia

Tolentino
Cineteatro
Don
G
randi in- sione sono gli elementi che

Bosco terpreti e
nuove for-
me espres-
contraddistinguono il cartel-
lone che unisce tradizione
e innovazione, portando sul
sive nella palco alcune delle migliori
stagione di nuove realizzazioni.
Tolentino. Teatro classico e Dopo un avvio di stagione, a
d’avanguardia, musica e let- novembre, con “Mattei. Pe-
teratura, divertimento e rifles- trolio e fango” di Francesco

66 |
In senso orario da sinistra: i fiati G. Verdi
di Tolentino, Daniele Pecci e Federica di
Martino, le protagoniste di Giorni Scontati,
una scena da Decamerone e i cinque
“cantattori” di Oblivion

Niccolini e Giorgio Felicetti e sul palco, dopo l’esperienza


“Testimoni” una commedia, televisiva, Antonella Fattori
di Angelo Longoni, con due coautrice insieme alla colle-
attori molto amati dal pubbli- ga Daniela Scarlatti di “Giorni
co, Cesare Bocci e Giampiero Scontati”, con la regia di Luca
Ingrassia, l’undici dicembre De Bei. Lo spettacolo narra la
prosegue il viaggio di Ugo storia di quattro detenute e
Chiti nelle novelle di Giovanni tratta i temi delle condizioni
Boccaccio. Con “Decamerone. nelle carceri femminili e della
Amori e Sghignazzi” percorre solidarietà tra donne.
con maggiore leggerezza le “Scene da un matrimonio”
pagine del grande autore, di Alessandro D’Alatri segna
celebrandone i repentini pas- l’appuntamento di venerdì 21
saggi dal comico al tragico, gennaio. L’adattamento del
dal satirico al filosofico. L’ope- celebre film di Ingmar Berg-
ra è in esclusiva a Tolentino man, assente da tempo dai
per la provincia di Macerata. teatri italiani, vede la presenza
L’otto gennaio 2011 torna di due attori di spessore qua-

| 67
| In provincia

li Daniele Pecci e Federica di


Martino, nel ruolo della coppia
di giovani sposi immersa nel-
la vita della media borghesia
contemporanea, con i relativi
problemi.
Anche la musica ha la sua par-
te in questa stagione. Si inizia
con il gruppo comico Oblivion
(4 febbraio), cinque “cantatto-
ri”, sotto la guida di Gioele Dix,
che si servono
delle canzoni
come fosse un La stagione ospitata
alfabeto pri- al Don Bosco le note dei Be- dicembre, anche il concerto di
vato. Cavallo atles, di Mina, fiati “Giuseppe Verdi” di Tolen-
di battaglia è
in attesa del Modugno, tino che esegue “La Traviata”.
l’applauditissi- completamento Gianni Mo- Tra gli appuntamenti più attesi,
mo “I Promessi del teatro Vaccaj randi, Vasco sabato 2 aprile, c’è “Il medico
Sposi in 10 mi- Rossi, Claudio dei pazzi” il capolavoro comi-
nuti”, un perfetto micro-mu- Baglioni, Ornella Vanoni e tan- co napoletano messo in scena,
sical, dove tutti i personaggi ti altri. Si prosegue il 15 marzo con la regia di Gabriela Eleo-
manzoniani prendono vita sul- con il recital “Volare. Omaggio nori della Compagnia della
a Domenico Modu- Rancia, dagli allievi della scuola
gno”, con Gennaro di recitazione del Comune di
Cannavacciuolo, Tolentino diretta da Saverio
musiche dal vivo del Marconi.
Marco Bucci Trio e La rassegna, promossa dall’as-
regia di Marco Mete, sessorato alla Cultura, la Com-
per riscoprire la sto- pagnia della Rancia e l’Amat,
ria di un personaggio è ospitata per il terzo anno
simbolo della gran- consecutivo al cineteatro Don
de canzone italiana. Bosco, contenitore ideale in
In programma fuori attesa del completamento del
abbonamento, il 18 restauro del teatro Vaccaj.

In alto: una scena da


Il medico dei pazzi Cineteatro Don Bosco
a lato: Gennaro Via Trento e Trieste, 15/A
Cannavacciuolo
Tel. 0733 972220
www.cinemadonbosco.it
68 |
Teatro
Persiani
Recanati
A
ntonio Albanese, Michelle Hun-
ziker (foto), Alessandro Gassman,
Marina Massironi, Elio Germano
sono alcuni dei nomi della stagio-
ne del Persiani, articolata tra tea-
tro contemporaneo e prosa.
Proprio Antonio Albanese il 13 e
14 dicembre, in esclusiva regionale, sale sul palco
con “Personaggi”. Il recital, scritto a quattro mani
con Michele Serra, propone una serie di ma-
schere irriverenti e grottesche, icone del
pensiero e del vivere contemporaneo.
A seguire il 19 e 20 gennaio 2011
“L’oro di Napoli”, nell’adatta-
mento di Gianfelice Impa-
rato e Armando Pugliese.
Storie della Napoli povera,
dalla raccolta di racconti di
Giuseppe Marotta del 1947,
uno dei classici della com-

Personaggi
porta in scena
maschere
grottesche e
irriverenti

| 69
| In provincia

media popolare, divenuti ce-


lebri con il film di Vittorio De
Sica. Protagonisti lo stesso
Imparato e Luisa Ranieri.
Equivoci, incanti, litigi e ri-
conciliazioni di innamorati
per l’opera “Sogno di una
notte d’estate” di William
Shakespeare. Il 5 e 6 febbraio
fate, folletti, elfi, insieme agli
abitanti di Atene, danno vita
a un incantevole gioco del-
l’immaginazione. Carlo Cec-
chi è regista e attore a capo
di diciotto giovani interpreti
per questo progetto del Tea-
tro Stabile delle Marche.

Carlo Cecchi
e 18 giovani
interpreti
propongono
Sogno di una
notte d’estate

Il 19 e il 20 marzo è la volta
di uno dei lavori più rappre-
sentati al mondo, “L’uomo,
la bestia e la virtù” di Luigi
Pirandello. Il giovane An-
tonio Mingarelli dirige la
compagnia Vocitinte, parte
integrante della piattaforma
di ricerca e sviluppo teatrale
Matilde, promossa dalla Re-
gione Marche e dall’Amat.
La sezione contemporaneo,

In senso orario dal basso: Marina Massironi,


Alessandro Gassman e Antonio Albanese

70 |
dopo “Thom Pain”, mono-
logo diretto e interpretato
da Elio Germano, prosegue
il 25 marzo con “Le quattro
stagioni”, spettacolo in cui le
musiche di Antonio Vivaldi
sono accompagnate dalle
coreografie dell’internaziona-
le Spellbound Dance Com-
pany, e il dramma “La donna
che sbatteva nelle porte” (28
aprile), tratto dal romanzo di
Roddy Doyle, con l’interpreta-
zione di Marina Massironi che
ripercorre le vicende perso-
nali e familiari di Paola.
Si torna alla prosa con Ales-
sandro Gassman che dirige
e interpreta “Roman e il suo
cucciolo”, adattamento del
testo di Reinaldo Povod in
programma il 20 e 21 aprile.
Il conflitto intergenerazionale

In scena anche tra padre e figlio, rivisitato da 10 e l’11 maggio, Michelle


Edoardo Erba, si svolge in una Hunziker diretta da Giampie-
la Hunziker
comunità di immigrati rome- ro Solari, in uno show in cui
diretta da ni, tra delinquenza e desiderio viene accompagnata nei suoi
Giampiero Solari di riscatto sociale. racconti da un’orchestra e un
A concludere la stagione, il corpo di ballo. Filo condutto-
re dello spettacolo la sua risa-
ta, da cui il titolo “Mi scappa

XSIANI Incontri, approfondimenti e labo- da ridere”. Non mancano le


ratori per arricchire l’esperienza trovate tecnologiche visuali e

XNOI teatrale. Xsiani Xnoi è una serie interattive, nonché le appari-


di progetti di formazione di casa zioni di Mister Forest.
al Persiani, che si snoda nel corso
dell’anno fino a maggio 2011. Sono
protagonisti i bambini, gli studenti
Teatro Persiani
delle scuole secondarie e gli ap-
Tel. 071 7579445
passionati che vogliono approfon-
dire il rapporto con il teatro diven-
tando più che spettatori.
| 71
| In provincia

Corridonia Teatro Prosa, musica classica, rock, danza,


Velluti teatro per bambini e per la prima volta
anche cabaret. La stagione teatrale di

Cineteatro Corridonia è ricca di appuntamenti.

Lanzi
In senso orario dall’alto: Gli interpreti di Uomini sull’orlo
di una crisi di nervi, due scene della prima edizione del
Microfestival di Flamenco e gli attori di Testimoni
72 |
O
tto sono le serate con la ras- Fo, curata dall’associazione
segna “Non solo cabaret” in teatrale Le Sibille, e quella
cui si alternano comici come dialettale “Lu ziu americanu”
Mario Zamma e Gabriele della compagnia Teatrando.
Marconi a varie commedie, La collaborazione tra l’asso-
tra cui “Non tutti i ladri ven- ciazione musicale Appassio-
gono per nuocere” di Dario nata e le scuole del territorio
ha prodotto una rassegna
composta da dieci concerti,
un luogo di incontro tra mu-
sica classica e musica rock,
con i migliori giovani musici-
sti del panorama nazionale.
Da sottolineare, il 4 dicem-
bre, anche “E così dimenti-
cammo le rose”, l’appunta-
mento in cui musica e poesia
si fondono. Lo spettacolo è
un omaggio ad alcuni dei
più grandi cantautori e poe-
ti italiani, tra cui De André,
Piero Ciampi, Cesare Pavese,
a cura di Sergio Carlacchiani,
Gastone Pietrucci e La Maci-
na, gruppo marchigiano di
ricerca e canto popolare.
Torna a marzo, per il secondo
anno al Velluti, il Microfestival
di Flamenco, dedicato all’arte
e alla cultura spagnola con
il patrocinio dell’Ambasciata

| 73
| In provincia

L’associazione teatrale
Le sibille con Non tutti i
ladri vengono per nuocere

Teatro
per i
più
piccoli Spagnola in Italia. Orga-
nizzato dall’associazione
la commedia firmata Ro-
sario Galli e Alessandro

C
di danza El Duende di Capone. Il consueto ap-
inque do- Macerata si inserisce in puntamento di quattro
meniche, tra una serie di serate dedi- amici attorno al tavolo
novembre cate al flamenco e agli da poker viene stravolto
e dicembre, altri generi della danza, da Yvonne, interpretata
a l l ’ i ns e g n a dall’hip hop al tango. da Nathalie Caldonazzo,
della fiaba e del musical. Il Per la prosa, dopo l’ope- una “signorina” chiama-
teatro guarda anche ai più ra “La signora Papillon” di ta durante la serata per
piccoli portando in scena, Stefano Benni, portata in risolvere i loro problemi
in orario pomeridiano, i scena dalla Compagnia familiari e distrarli dalla
racconti di Walt Disney, Filarmonico Drammatica vita reale.
Sepulveda, Perrault e Ende di Macerata e “Testimo- A completare il cartel-
Michael. “La bella e la be- ni” di Angelo Longoni, lone, la rassegna per
stia”, “La gabbianella e il con Giampiero Ingrassia bambini “A teatro con
gatto” e “Il gatto con gli e Cesare Bocci, la stagio- mamma e papà”, orga-
stivali” sono i primi ap- ne, in collaborazione con nizzata in collaborazione
puntamenti della rassegna l’Amat, si chiude il 3 apri- con l’associazione FITA
che prosegue al cineteatro le 2011 con “Uomini sul- GAT Marche, dedicata
Lanzi con “La notte dei l’orlo di una crisi di nervi”, alla fiaba.
desideri” (5 dicembre) per
concludersi il 12 dicembre
al teatro Velluti con “Princi-
pe del nulla”. Comune di Corridonia
Assessorato alla Cultura - Tel. 0733 439901

Teatro Velluti e cineteatro Lanzi


74 | Tel. 0733 431769
Camerino
A Teatro
dicembre la stagione tea-
trale di Camerino parte “Col

Marchetti
piede giusto”. Mercoledì 8
salgono sul palco Amanda
Sandrelli e Blas Roca Rey per
questa commedia scritta e
diretta da Angelo Longoni.
Lo spunto della storia è offerto da un tragico incidente stradale, con fuga dell’automobilista, un
esponente dell’elite del paese. In gioco, il cinismo calcolatore di una certa classe dirigente che non
si ferma di fronte a nulla, pur di salvaguardare se stessa, e lo scontro di interessi contrapposti.
Si prosegue con l’ironia di “Italiani si nasce e noi lo nacquimo”, spettacolo portato in scena da
Maurizio Micheli e Tullio Solenghi (foto), con la regia di Marcello Cutugno. Tra rievocazione storica
e omaggio al varietà teatrale, i due interpreti, oltre che autori, mettono in mostra il 20 dicembre le

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identità di protagonisti flitto interiore. Tra gli in-


e comparse che hanno Ginnastica terpreti Pamela Villoresi
fatto la storia d’Italia, e David Sebasti.
tutti accomunati da
e danza si Il 25 febbraio va in
quel tratto unico defi- fondono per scena “Rhyth.Mix”, che
nito come “italianità”. Rhyth.Mix torna dopo il successo
In programma al Mar- della passata stagione
chetti, il 10 febbraio 2011, anche teatrale. In questa performance, tut-
“Medea”, nell’adattamento di Miche- ta al femminile, ginnastica artistica e
le di Martino e Maurizio Panici. Nel danza si fondono a musica e colori.
lavoro di Euripide si sviluppa, forse Un punto di incontro tra linguag-
per la prima volta nel teatro greco, gi del corpo, tecniche espressive
il dramma di una donna che, spinta diverse e creatività per coniugare
ad agire dal suo orgoglio e dalle sue armonia e impatto visivo. Nato da
passioni, reagisce a un’ingiustizia un’idea di Antonio Gnecchi Rusco-
subita. La vera tragedia però si con- ne, lo spettacolo ha beneficiato del-
suma attraverso uno straziante con- la consulenza tecnica di esperti tra

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A sinistra: Luca Zingaretti
a lato: Blas Roca Ray e
Amanda Sandrelli
sotto: la Compagnia Teatro
del Canguro

di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.


I versi scritti dall’autore sono ac-
compagnati dalle musiche di Ger-
mano Mazzocchetti. A concludere
il cartellone, “L’uomo, la bestia e la
virtù” di Luigi Pirandello (29 marzo).
A dare vita alle maschere dello scrit-
tore siciliano gli attori della compa-
gnia Vocitinte, diretta da Antonio
Mingarelli.
Fuori abbonamento, invece, la com-
media “Arsenico e vecchi merletti”
di Joseph Kesserling messa in sce-
na il 21 gennaio dalla compagnia
teatrale All’Improvviso, diretta da
Sabrina Conocchioli.
Nell’ambito della rassegna interco-
munale “A tutta velocità” sono pre-
visti tre appuntamenti per bambini
e famiglie. Il via con “Cenerentola”
della Nuova Accademia del Teatro
cui Emanuela Maccarani, allenatrice D’Arte il 12 dicembre, poi “Peter
della nazionale italiana di ginnastica Pan“ ad opera della compagnia Teatro Marchetti
ritmica. Luca Zingaretti è interprete, Teatro del Canguro di Ancona il 16 Tel. 0737 636041
il 15 marzo, dell’opera “La sirena”, gennaio, e “Acqua alta, alla ricer-
di cui è anche curatore della regia ca del tappo del mondo” a cura di
e dell’adattamento drammaturgico Eventi Culturali/Teatri Comunicanti
dalle pagine del racconto “Lighea”, il 6 febbraio.

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Mogliano
Teatro Apollo

N
ovità assolu-
ta per il teatro
Apollo di Mo-
gliano. Que-
st’anno la sta-
gione di prosa,
composta da sette appuntamenti,
viene accompagnata da una ras-
segna di jazz con artisti di fama
internazionale.
Dopo “Infinite o sfinite? Miracoli
delle donne di oggi”, andato in
scena a novembre, il cartellone
propone l’11 dicembre “Spirito
allegro” (foto in
alto), diretto da
Patrick Rossi Ga- Rassegna Il 18 marzo “Prenditi cura di me” vede impegnati
staldi, con Corra- di jazz con sul palco Filippo Dini, Valentina Chico e Andrea di
do Tedeschi, De- Casa, sotto la guida di Giampiero Rappa. Il teatro
artisti di fama
bora Caprioglio e amatoriale fa la sua parte con “Amadeus”, una let-
Marioletta Bideri. internazionale tura contemporanea del rapporto tra il composi-
Il 27 gennaio 2011 tore austriaco e Salieri ad opera della compagnia
tocca a Rodolfo Laganà, Francesca Reggiani e del Giullare di Salerno e “La bottega del caffè”,
Francesco Pannofino calcare le scene nella com- delle Compagnie Teatrali Riunite di Macerata,
media di Gianni Clementi “Ladro di razza” con la prevista per il 5 marzo.
regia di Stefano Reali. In programma il 18 febbraio La rassegna “Apollo in jazz” parte l’8 gennaio con
“Chat a due piazze”, di Gianluca Guidi, interpreta- Stefano Cantini e Ramberto Ciammarughi, men-
ta da Fabio Ferrari e Gianluca Ramazzotti, con la tre il 12 febbraio è la volta di Omer Avital, Jason
partecipazione di Raffaele Pisu. Lindner e Jeff Ballard. Il 12 marzo si esibisce il
quartetto Passport e il 16 aprile conclude la sta-
gione il Gilad Hekselman Quartet (foto sopra).
Teatro Apollo
Tel. 0733 557730
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San
Severino Teatro
Feronia
rale, Miriam Longo e Valeria
Svizzeri interpretano l’universo
ideologico e umano di Gaber,
il 29 gennaio, con “E pensare
che c’era il pensiero”. L’opera
di Giorgio Gaber e Sandro Lu-
porini, è diretta da Emanuele
Giordano. Venerdì 18 febbraio
il cartellone prosegue con “Ap-
puntamento a Londra” l’ultimo
lavoro teatrale di Mario Vargas

S
Llosa, premio Nobel per la let-
teratura 2010. Pamela Villoresi e
i parte giovedì 2 dicembre con David Sebasti (foto), sotto la direzione di Maurizio
un viaggio attraverso le trasfor- Panici, affrontano le tematiche dell’identità e del-
mazioni sociali del paese dagli la vita segreta degli individui, tra sentimenti e va-
anni ‘50 agli anni ‘70. Sul palco, lori dell’amicizia. Il 25 marzo è la volta di “Prenditi
“Ricordar Cantando”, spettaco- cura di me” di Giampiero Rappa, che nel 2007 ha
lo dedicato alla canzone ita- vinto il premio Enrico Maria Salerno per la dram-
liana, a cura della Compagnia maturgia europea. Si conclude il 3 aprile con la
Musicultura. commedia “Toccata e fuga” di Derek Benfield, per
Il 18 dicembre il Teatro dell’Argine presenta un la regia di Marco Vaccari, con Antonella Elia, Gigi
classico del repertorio europeo, “Il Misantropo Sammarchi, Vera Castagna e Marco Vaccari.
di Molière” con la regia di Mario Perrotta. Otto
gli attori protagonisti che si “muovono” sul palco
seduti, semplicemente, su di uno sgabello. Mad-
dalena Crippa insieme alle coriste Chiara Calde-
Teatro Feronia
Tel. 0733 641252
feronia@tuttiteatri-mc.net
80 |
TOLENTINO

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