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Costa G., Gianecchini M.

, Risorse Umane 3e 1

CAPITOLO 3 – Persone, motivazioni e competenze


Questo caso si presta a… Discutere l’attualità dei modelli motivazionali classici.

Meglio al freddo che licenziati 1


Lavorare al freddo per salvare gli stipendi. Abbassare il termostato da 18 a 16 gradi per
risparmiare sulla bolletta del gas. È la condizione posta ai mille lavoratori impiegati nei due
stabilimenti torinesi della Tekfor Neumayer. La fonderia, di proprietà tedesca è in crisi di
liquidità.
Ed è in crisi di liquidità da quando il tribunale ha disposto l'amministrazione controllata della
casa madre per scongiurare il fallimento e sono stati tagliati i fondi per il funzionamento delle
sedi estere. Addirittura, o per fortuna, con i 17 milioni di deficit non può neanche licenziare
parte dei lavoratori perché non ha abbastanza soldi per pagare le liquidazioni, gli incentivi e
gli ammortizzatori sociali.
Stando così i conti non c'era denaro per pagare il salario di gennaio e Roberto Peiretti,
amministratore delegato delle sedi di Avigliana e Villar Perosa, ha tracciato la sua revisione
delle spese, raschiando il fondo del barile. Ha ridotto del 20% lo stipendio dei dirigenti e in
percentuale minore quello dei quadri e dei funzionari. Inoltre sono state tagliate le auto
aziendali di grossa cilindrata, così come i telefoni cellulari e le consulenze esterne.
Ma ancora non bastava. E si è arrivati alla voce del riscaldamento. "Sono scelte drastiche che
però stanno dando risultati positivi in termini di bilancio", spiega l'ad Peiretti. Una scelta,
però, contestata. "In questi giorni è in corso una polemica con l'azienda per questa decisione -
afferma Marinella Baltera della Fiom-Cgil - A metà dicembre era stato prospettato di
abbassare il riscaldamento e noi ci eravamo opposti". Ma la multinazionale è andata avanti e
ha girato verso il basso la manopola del termostato. "Prima dello stop per le feste natalizie è
anche accaduto che di sabato e domenica, quando per il ciclo continuo i lavoratori sono
ridotti, l'impianto si sia fermato del tutto - continua la Baltera - Ora vedremo cosa accadrà la
prossima settimana alla ripresa della produzione".
L'iniziativa assunta dalla direzione torinese della Tekfor è messa sotto accusa anche dal
segretario provinciale della Fiom di Torino, Federico Bellono: "In tempi di crisi va di moda
parlare di spending review, ma l'alternativa tra riscaldamento e stipendio non è accettabile -
attacca - In questa fase più che in altre ci sono tentativi di risparmi a tutti i costi, ma è
evidente che ci sono questioni che non possono essere oggetto di scambio".
Una di queste è, secondo il segretario Fiom, la qualità degli ambienti di lavoro: "In anni di
sindacato non è la prima volta che si pone sul piatto dei tagli la questione della temperatura -
spiega - Dal punto di vista legale ci sono norme che regolano i termostati, che tuttavia
vengono stiracchiate. Ma soprattutto si tratta di misure che possono essere un boomerang per
l'azienda perché in un ambiente poco salubre ci si ammala più facilmente e si rischia di
aumentare l'assenteismo".
Tuttavia i lavoratori sembrano essersi rassegnati. Bruno Allegro, operaio delegato Rsu Uilm
della sede di Avigliana, parla di "una decisione che i dipendenti hanno accettato
malvolentieri, ma non si poteva fare altrimenti per portare a casa gli stipendi. Quando è
arrivato il grande gelo la situazione era davvero difficile e abbiamo chiesto e ottenuto che,
almeno per qualche giorno, venisse nuovamente alzata la temperatura di pochi gradi".
Gian Piero Clement, Rsu Alp della fabbrica di Villar Perosa, ammette: "In questa fase gli
operai preferiscono fare sacrifici piuttosto che rimanere senza lavoro o busta paga. L'azienda

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Caso tratto con adattamenti da Repubblica del 3 Gennaio 2013

 2013 – McGraw-Hill Education Italy


Costa G., Gianecchini M., Risorse Umane 3e 2

sta cercando di risparmiare su tutto, e a tutti i livelli". Soprattutto si confida nei segnali
positivi e di ripresa che arriverebbero dalla Germania, visto che entro metà anno dovrebbe
realizzarsi l'operazione di vendita della società, che in Italia lavora spalla a spalla con la Fiat.

Quesiti per la discussione


Discuti i contenuti dell’articolo alla luce della teoria motivazionale di Maslow.

 2013 – McGraw-Hill Education Italy