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I.I.S.

Liceo Musicale
“ A. Lombardi “ Airola (BN)

Programmazione didattica disciplinare


Esecuzione ed interpretazione
STRUMENTO
Prof. ……………….

Classe prima
a.s. 2019-20

La classe prima è composta da ………. alunni di 1° STRUMENTO: nome cognome …….. e


…….. e da ………… alunni di 2° STRUMENTO, nome cognome e ………………………..
Gli studenti si dimostrano tranquilli e collaborativi e sembrano ben disposti ad affrontare con
impegno il percorso educativo.

FINALITA’ EDUCATIVE

Il profilo d’entrata, tramite l’accertamento previsto, individua negli allievi di primo strumento il
possesso di un adeguato/non adeguato opp….livello di competenze in ingresso in ordine alla
formazione del suono, alle tecniche di base che consentono di affrontare brani di media difficoltà,
alla conoscenza di un basilare repertorio di brani d’autore tratti dalla letteratura per ……………..;
negli allievi di secondo strumento un………………… pregressa competenza l …….. ed un
senso ritmico ……………………………………
Nel corso del quinquennio gli allievi di primo strumento svilupperanno notevoli capacità
tecnico-esecutive ed interpretative, mentre gli allievi di secondo strumento, nei quattro anni
previsti dal piano di studi vigente, svilupperanno discrete capacità tecnico-esecutive ed
interpretative.
Al termine del percorso liceale gli allievi avranno acquisito capacità esecutive ed interpretative alle
quali concorreranno: l’acquisizione di una ricca specifica letteratura strumentale (autori, metodi e
composizioni), solistica e d’insieme, rappresentativa dei diversi momenti e contesti della storia
della musica (nell’evoluzione dei suoi linguaggi) fino all’età contemporanea; la progressiva
acquisizione di specifiche capacità analitiche a fondamento di proprie scelte interpretative
consapevoli e storicamente contestualizzabili; la maturazione progressiva di tecniche
improvvisative (solistiche e d’insieme) e di lettura/esecuzione estemporanea; la conoscenza della
evoluzione storica delle tecniche costruttive degli strumenti utilizzati e delle principali prassi
esecutive a loro connesse.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nell’ambito della formazione musicale dello studente, l’insegnamento strumentale intende


perseguire obiettivi specifici quali il dominio tecnico dello strumento sia nella pratica individuale
che collettiva, al fine di produrre, con consapevolezza interpretativa, eventi musicali di epoche,
generi, stili e tradizioni diverse, tratti dai vari repertori scelti.
Gli allievi acquisiranno un significativo rapporto tra gestualità e produzione del suono, affiancato
ad una buona dimestichezza nell’uso dei sistemi di notazione e ad una graduale familiarità con le
formule idiomatiche specifiche dello strumento, con riferimento a fondamentali nozioni musicali di
tipo morfologico (dinamica, timbrica, ritmica, metrica, agogica, melodia, polifonia, armonia,
fraseggio, ecc.). Apprenderanno essenziali metodi di studio e di memorizzazione e la basilare
conoscenza della storia e tecnologia degli strumenti usati.
Al termine del primo biennio, per il primo strumento, gli allievi dovranno, in particolare, aver
sviluppato adeguate e consapevoli capacità individuali di produzione e rielaborazione di materiale
sonoro e, soprattutto, la capacità di relazionarsi allo strumento valutando le proprie capacità
performative in base al controllo delle proprie attività senso-motorie relazionate al proprio stato
emotivo; per il secondo strumento, dovranno aver sviluppato gli essenziali strumenti di tecnica
strumentale.
Alla luce di quanto evidenziato nella situazione di partenza, gli obiettivi di apprendimento si
manterranno su livelli sufficienti/medio alti/alti per gli alunni ,,,,,,,,,,di primo/secondo strumento,
mentre per l'alunno ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, si perseguiranno gli obiettivi minimi.

OBIETTIVI DI STUDIO 1° strumento

 Obiettivo
 ………
 ecc

Se necessario:

OBIETTIVI MINIMI DI STUDIO 1° strumento

 Obiettivo
 ….
 ecc

OBIETTIVI DI STUDIO 2° Strumento


 Obiettivo
 …….
 ecc

Se necessario:

OBIETTIVI MINIMI DI STUDIO 2° strumento


 Obiettiv
 ……
 Ecc.

La programmazione didattica sarà strutturata in … Moduli personalizzati, uno per


alunno, suddivisi ciascuno in 3 Unità didattiche.

NOME COGNOME dell’ALUNNO (I° strumento )

Se necessario:

L'alunno seguirà una programmazione tesa al conseguimenti di OBIETTIVI MINIMI

Unità didattica1

Tempi: primo trimestre

L’alunno dovrà raggiungere gli obiettivi prefissati attraverso lo sviluppo dei seguenti

contenuti:

A. Esercizi di
B. ……….

C. ecc

Unità didattica 2

Tempi: secondo trimestre

L’alunno dovrà raggiungere gli obiettivi prefissati attraverso lo sviluppo dei seguenti

contenuti:

A. Metodo …..

B. ecc

Unità didattica 3

Tempi: terzo trimestre

L’alunno dovrà raggiungere gli obiettivi prefissati attraverso lo sviluppo dei seguenti

contenuti:

A. Metodo …….

B. ecc

ECC ECC.

NOME COGNOME dell’ALUNNO (2° strumento )

Unità didattica 1
Tempi: primo trimestre

L’alunno dovrà raggiungere gli obiettivi prefissati attraverso lo sviluppo dei seguenti

contenuti:

A. Esercizi di…..

B. ecc

Unità didattica 2

Tempi: secondo trimestre


L’alunno dovrà raggiungere gli obiettivi prefissati attraverso lo sviluppo dei seguenti

contenuti:

A. Esercizi …..

B. ecc

Unità didattica 3

Tempi: terzo trimestre

L’alunno dovrà raggiungere gli obiettivi prefissati attraverso lo sviluppo dei seguenti

contenuti:

A. Metodo

B. Metodo "

ECC ECC.

METODOLOGIA, MATERIALI e SUSSIDI DIDATTICI

Per quanto riguarda le particolari modalità operative attinenti allo studio dello strumento musicale,
va tenuto presente che una corretta impostazione didattica dell'insegnamento dello strumento
musicale si configura come un percorso che, partendo dall'indubbio interesse del giovane per il fatto
musicale, sappia stimolare, gratificare e motivare allo studio. Le scelte didattiche dovranno quindi
essere rapportate agli interessi ed alla base culturale degli alunni al fine di valorizzare le loro
esperienze espressive, anche extra-musicali, individuali. Tutto il processo di
insegnamento/apprendimento sarà improntato, inoltre, al concetto che il grado di competenza
richiesto viene acquisito in modo operativo, mediante lo svolgimento di attività o compiti specifici
che vanno intesi come mezzo e non come fine immediato di apprendimento. Inoltre, per una
formazione musicale integrale, sarà necessario che ai diversi settori d'attività sia accordata pari
importanza curricolare; verrà, quindi, incoraggiata ogni tipo di pratica volta alla stretta
cooperazione fra gli insegnanti delle Discipline Musicali in vista degli obiettivi formativi comuni.

L'oggetto dello studio degli alunni è stato distribuito nell’intero corso di studi attraverso un
programma progressivo adeguato all’apprendimento delle capacità tecniche sopra esplicitate e
finalizzato al pieno raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici summenzionati. Tutto questo
mediante lo studio di brani diversificati a seconda delle abilità man mano raggiunte e delle effettive
capacità tecniche di ognuno degli alunni nei vari momenti del curricolo.
La maggior parte dei testi indicati dovrà essere acquistata dalle famiglie, mentre dei testi rimanenti
verranno effettuate delle fotocopie, che saranno a spese degli alunni una volta esaurite le fotocopie
assegnate al docente previa utilizzazione del riproduttore in dotazione alla scuola. La seconda
soluzione si utilizzerà in particolare per lo studio dei brani d’interpretazione di autori classici,
romantici e contemporanei, tratti da testi in possesso dell’insegnante.
Per quanto riguarda la scelta dei repertori, inoltre, sarà sempre curato, nello svolgersi di tutto l’anno
scolastico, il collegamento contenutistico innanzitutto con i programmi delle altre Discipline
Musicali curricolari.

TESTI:

 ………………: Metodo per ………….Vol. 1;


 ……………………. -- Metodo per ……………..Vol. 1;
 AA. VV.: Brani di compositori moderni e contemporanei.

VERIFICHE E VALUTAZIONE

Momento imprescindibile di ogni lezione individuale è la verifica che sarà mirata all’accertamento:

 della capacità di lettura allo strumento, intesa come capacità di correlazione segno - gesto - suono;
 dell’uso e controllo dello strumento nella pratica individuale e collettiva;
 della capacità di esecuzione e interpretazione nella pratica individuale e collettiva;

La valutazione terrà conto anche della partecipazione, interesse ed impegno e miglioramento rispetto al
livello di partenza e grado di maturità globale raggiunto.

VALUTAZIONE
La valutazione annuale intermedia e finale deve derivare da una serie di prestazioni strumentali
dirette ad accertare:
a) le capacità esecutive ed operative;
b) la capacità di lettura ed analisi del testo musicale;
c) la padronanza ed il corretto uso dello strumento;
d) la conoscenza delle tecniche specifiche;
e) il raggiungimento di un adeguato grado di maturazione espressiva.
Per quanto concerne i criteri generali ed i livelli di giudizio si fa specifico riferimento a quanto previsto dalla
normativa ministeriale; il raggiungimento a vari livelli degli obiettivi didattici specifici dell’insegnamento
strumentale saranno così valutati attraverso l’uso dei voti in decimi che definiranno il livello raggiunto da ciascun
discente.
In sostanza, le verifiche periodiche del raggiungimento degli obiettivi didattici si svolgeranno con
continuità, essendo la pratica strumentale oggetto quotidiano del lavoro in classe: di lezione in lezione verrà
assegnata ad ognuno degli alunni una serie di brani e studi sui quali dovranno esercitarsi a casa, la verifica delle
capacità acquisite sarà così effettuata in base alle prestazioni di volta in volta rese da ogni discente.
Nel dettaglio, qualora non vengano concordati in Consiglio di Classe criteri diversi, si adotterà la
seguente scala numerica:
1: Rifiuto del lavoro, dell’esecuzione o dell’interrogazione;
2: Scena muta nell’interrogazione, nessuna risposta esatta o gravissimi errori, gravi carenze
nell’esecuzione strumentale, compito non eseguito
3: Incapacità di orientamento fra i vari argomenti, esecuzione con molti errori, grande maggioranza di
risposte inesatte
4: Conoscenze molto frammentarie e superficiali, esecuzione estremamente insicura e frammentaria,
impegno a casa insufficiente
5: Rispetto incostante degli impegni, esecuzione imprecisa e poco espressiva, conoscenze parziali e non
approfondite
6: Impegno e partecipazione normali, conoscenze o esecuzione strumentale sostanzialmente corrette
ma superficiali, partecipazione modesta
7: Impegno costante, partecipazione attiva, metodo di studio proficuo, esecuzione abbastanza precisa,
rispetto delle consegne
8: Impegno a casa serio e costante, risposte o esecuzioni strumentali sicure, conoscenze piuttosto
approfondite, nessun errore, buona conoscenza del lessico specifico
9: Impegno molto serio e costante, iniziativa e rielaborazione personali, risoluzione di esercizi complessi
senza errori o imprecisioni, esecuzioni improntate a rigore stilistico ed espressivo
10: Eccellenza per impegno, partecipazione, autonomia e livello di competenze acquisite
La comunicazione alle famiglie sulle valutazioni in itinere circa il rendimento degli alunni verrà
effettuata seguendo la scansione temporale approvata dal Collegio dei Docenti

CRITERI DI VALUTAZIONE INTERMEDI E FINALI

La tipologia di verifica adottata per le valutazioni intermedie, sarà quella dell’esecuzione in classe dei
brani assegnati e da studiare a casa: la corrispondenza di quanto eseguito con la partitura, rappresenterà un
indicatore inequivocabile di verifica delle capacità tecniche ed espressive raggiunte da ognuno degli
alunni. Verranno altresì valutate con particolare attenzione le esecuzioni in pubblico durante i Saggi di
Classe, in quanto l’esecuzione pubblica è non solo fonte di gratificazione ma anche banco di prova
insostituibile per uno strumentista tecnicamente preparato.
Gli esiti delle verifiche verranno quindi annotati sul registro personale con votazioni in decimi, secondo la
griglia di valutazione sopra riportata. Il giudizio finale di ogni Trimestre sarà dato dalla media dei risultati
ottenuti nel corso del Trimestre stesso, tenuto, però, conto dei progressi effettivamente realizzati dagli
alunni e dall'effettiva competenza tecnica ed espressiva raggiunta.

Airola,

IL DOCENTE