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vita teologale e i suoi carismi. Lei trascina la Chiesa nella scia L'aspetto divino
del proprio amore.
Giacché i doni di Dio sono irripetibili, il Signore ha vegliato
affinché si compisse in Maria l'altro aspetto di quello scambio:
Cooperatrice di Dio nella consacrazione di Cristo con l'umanizzazione di Dio la divinizzazione dell'uomo prima
di tutto in lei. Per quest'opera di salvezza la Madre di Dio fatto
Ma non è tutto. Maria ha un ruolo attivo e fondante nella uomo doveva essere in connaturalità con L u i , non soltanto sul
consacrazione di Cristo stesso: l'incarnazione. Egli riceve da lei piano umano, ma, per grazia, su quello divino.
la vita umana che consacra assumendola: è così che entrando Così ella è stata appassionatamente e totalmente coinvolta
nel mondo (Eb 10,5) egli consacra il mondo, secondo la sua nell'avventura divino-umana di cui lei è protagonista. Nulla di
parola: ciò che segue, nulla di ciò che ne deriva le è estraneo. Lei
«io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati» continua ad essere ovunque presente nel «mirabile scambio»
(Cv 17,19). perenne. È quel che si voleva dire quando si parlava di media-
zione universale.
L a consacrazione di Cristo è opera di Dio solo, del Figlio che Nulla le è estraneo in questa simbiosi di Dio e degli uomini;
assume l'esistenza umana che nasce in Maria. Maria, però, dà è, in definitiva, la consacrazione. Ella resta prototipo, iniziatri-
al Figlio di Dio la vita umana in cui egli diviene anche suo ce, aiuto della Chiesa, come una sorella maggiore che è diven-
Figlio: un unico Figlio del Padre e di Maria, secondo una sola tata nostra Madre.
inalterabile filiazione. Lei ha fornito al Figlio di Dio la materia
vivente della sua consacrazione, come sacerdote e come vitti-
ma, abbiamo visto, poiché è in questa umanità che egli divenne L'aiuto materno di Maria
sacerdote e vittima, che è consacrato come tale. In ciò egli è il
Poiché Gesù ha stabilito Maria Madre degli uomini nel mo-
modello della nostra consacrazione.
mento in cui lei lo stava perdendo, ella ci ha allora adottati
totalmente e ineluttabilmente. Dacché condivide la vita di Dio
— il suo amore e la sua conoscenza — ella ci conosce, ama
L'aspetto umano del «mirabile scambio» ciascuno personalmente, con cognizione di causa.
Lei ci risveglia all'amore di Dio, ci aiuta con la potenza di suo
Dell'alleanza fra Dio e gli uomini Maria è stata lo strumento Figlio cui ella è associata. Contribuisce a formare la nostra
indispensabile. Ella ha realizzato la parte umana del «mirabile crisalide fatta per dischiudersi in cielo.
scambio» fra Dio e gli uomini. H a donato a Dio fatto uomo, È per lei la grazia di essere Madre, è il suo modo di «trascor-
non soltanto il corpo, come ogni madre, ma il risveglio umano rere il suo cielo a fare del bene sulla terra», come desiderava
e il dinamismo attraverso i quali egli ha realizzato la consacra- Teresa di Lisieux.
zione effettiva della sua umanità durante tutta la crescita. I n - Se ci si consacra, in senso proprio, soltanto a Dio, è bello
fatti egli ha cooperato umanamente alla sua consacrazione, affidarsi per ciò a Maria... Quel che viene affidato a codesta
quantunque in persona: in Persona divina, incarnata in que- amorevolissima Madre amata da Dio, non è perduto e coloro
st'umanità. che ne fanno esperienza non ne sono affatto delusi.
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V i fa allusione l'antica preghiera cristiana che si trasmette


ancora in molte famiglie, quantunque sia scomparsa dalla mag- LA CONSACRAZIONE DELLA RUSSIA
gior parte delle chiese: E LA SPERANZA DELLA SUA CONVERSIONE
«Ricordatevi, o pietosissima Vergine Maria, che non si è Una richiesta, una promessa
inteso mai dire al mondo, che alcuno ricorrendo alla vostra
protezione, implorando il vostro aiuto, e chiedendo il vostro La consacrazione della Russia fu richiesta a Lucia dalla Ma-
patrocinio, sia stato da Voi abbandonato. Animato anch'io donna di Fatima, il 13 giugno 1929 a Tuy (Spagna), dopo esser-
da tale confidenza, a Voi ricorro, o Madre Vergine delle ne stata preavvertita, dice, dal 13 giugno 1917:
Vergini, a Voi vengo, e colle lacrime agli occhi reo di mille È giunto il momento in cui Dio chiede al Santo Padre di
peccati, mi prostro ai vostri piedi a domandar pietà. Non fare, in unione con tutti i vescovi del mondo, la consacrazio-
vogliate, o Madre del Verbo, disprezzare le mie voci, ma ne della Russia al mio Cuore immacolato.
benigna ascoltatemi ed esauditemi. Così sia» [in Massime Per mezzo di ciò la Madonna prometteva la conversione della
eterne, Vicenza 1954]. Russia.

C . L ' U R G E N Z A D I C O N S A C R A R E U N MONDO S E C O L A R I Z Z A T O Una difficoltà diplomatica

Spetta a ciascuno di noi, al mondo intero, farne esperienza La richiesta incontrò un'obiezione diplomatica. Nominare
durante quest'anno con Maria. Così si risolverà il vero dramma quel paese, ufficialmente ateo, sarebbe stata una provocazione.
del nostro mondo, dal quale derivano gli altri. Questo mondo Pio X I (che tuttavia tentò d'istituire in Russia la gerarchia
è fondamentalmente consacrato dall'incarnazione del Figlio di cattolica, subendo un clamoroso insuccesso) non esaudì affatto
Dio e dalla redenzione di Gesù Cristo, ma non è effettivamente la richiesta.
consacrato. È, in larga misura, opposto a Dio (ossia ateo), Pio X I I vi diede risposta il 31 ottobre 1942, consacrando il
estraneo a Dio (l'agnosticismo si diffonde più in fretta dell'atei- mondo e in particolare i
smo) o, peggio ancora, indifferente a Dio, tiepido (che Cristo «popoli separati per l'errore [...], che professano per Voi
[Maria] singolare devozione e presso i quali non c'era casa
dice di vomitare dalla sua bocca, in Ap 3,16).
ove non si tenesse in onore la vostra veneranda icone (oggi
Durante questo «anno con Maria», il papa rinnoverà la con-
forse occultata e riposta per giorni migliori)» [AAS X X X I V ,
sacrazione della Russia? Molti gliela richiedono in occasione 9, p. 325].
del millenario del cristianesimo in quel paese. Tocca a lui deci-
dere. Ma quest'effettiva consacrazione potrà essere realizzata Su richiesta di Lucia, Pio X I I rinnovò quella consacrazione
solo quale aspetto particolare di una consacrazione del mondo il 7 luglio 1952 in maniera più esplicita:
intero, come intuì Pio X I I ampliando la richiesta di Lucia di «Noi affidiamo e consacriamo in maniera particolarissima al
Fatima. Affidiamoci dunque a Maria perché ella metta fine alla Cuore immacolato tutti i popoli russi» (AAS X L I V , 1952, p.
511).
nostra apatia e ci conduca ad una perfetta consacrazione d'a-
more a Dio che ci ama e a Cristo suo Figlio che le fa condividere Dopo di allora, Paolo V I (al Concilio, 21 novembre 1964) e
tutto. Lei ci invita a questo: Giovanni Paolo I I hanno rinnovato la consacrazione otto volte
«Fate quello che vi dirà» (Gv 2,4).
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in tutto, l'ultima in occasione della chiusura dell'Anno Santo il l'opportunità di una nuova consacrazione della Russia per il
24-25 marzo 1984. suo millenario (1988), il ruolo di noi cristiani è quello di realiz-
Poiché la Russia non si è ancora convertita, Lucia pensa forse zare personalmente e in modo solidale la nostra consacrazione.
che le consacrazioni effettuate siano insufficienti, sia perché la Possiamo noi sentire viva solidarietà con la Russia, dove tanti
Russia non vi è stata nominata in maniera sufficientemente cristiani - fra cui molti recenti convertiti delle genera/ioni edu-
esplicita o esclusiva, sia perché l'atto del papa non è stato cate all'ateismo - vivono il proprio impegno sino a finire negli
adeguatamente accompagnato da un atto simultaneo o colletti- ospedali psichiatrici e nei campi di concentramento, in una
vo di tutti i vescovi del mondo. Ecco il perché delle insistenze testimonianza che raggiunge il martirio.
affinché questa consacrazione venga reiterata.
Tuttavia, i testi attraverso cui Lucia domanda la consacrazio-
ne dimostrano in molti particolari parecchie esitazioni e oscilla- D. L o S P I R I T O SANTO PRINCIPIO E UNZIONE D I OGNI CONSACRA-
zioni, che ho studiato nel mio rapporto del settembre 1986 al
ZIONE
Simposio di Fatima.
Volendo andare alla radice di quel movimento divino e uma-
Un 'obiezione dì principio no di consacrazione di Cristo, di Maria e di noi stessi, volendo
coglierne l'unità, bisogna risalire allo Spirito santo, al Principio
Taluni teologi hanno opposto un'obiezione di principio alla di tutte le consacrazioni. È in Lui che si comprende la coerenza
consacrazione della Russia: come si potrebbe consacrare gli di tale unzione divina, del suo dinamismo, della sua ispirazio-
altri senza la loro adesione? Come consacrare un popolo, uffi- ne.
cialmente ateo, contro la sua volontà? Volerlo convertire in
Uno dei grandi segreti da scoprire durante l'anno con Maria
questo modo non è magia?
è questo legame esemplare con lo Spirito santo. Nella Scrittura,
dall'annunciazione a pentecoste, ella appare sempre in rappor-
Risposta di Giovanni Paolo II to con lo Spirito, anche a Cana e sul Calvario, seppur in modo
meno evidente. L o Spirito invisibile è legato alla donna visibile
Giovanni Paolo I I ha dato piena risposta a questa difficoltà che ha reso Dio visibile. Si è investito in lei ed ella si è aperta
partendo dal testo già citato: «io consacro me stesso perché allo Spirito. Dove c'è Maria egli si affretta, così come Maria si
siano anch'essi consacrati nella verità» (Gv 17,19). La consa- è affrettata dove soffiava lo Spirito: da Nazaret a Cana e alla
crazione del Figlio di Dio incarnatosi in questo mondo, sacrifi- pentecoste. Lei è puro tramite, pura trasparenza, pura manife-
cato in questo mondo, risorto in questo mondo, esige decisa-
stazione dello Spirito santo al quale opponiamo tante resistenze
mente la consacrazione del mondo intero.
e interferenze. È con L u i che Maria ci è presente e ci aiuta a
Egli ha affidato al papa, ai vescovi, ma anche a tutti i cristia-
realizzare la nostra consacrazione a Dio solo, con la pienezza
ni, la missione di renderla effettiva con la loro testimonianza,
la loro predicazione, la loro azione apostolica e con queste d'amore e tutti i centupli di cui lei conosce le meraviglie.
consacrazioni votive. Esse costituiscono un'intercessione che
prepara la consacrazione effettiva.
Indipendentemente da quanto il papa deciderà in merito al-
APPENDICE 1

Pregare con Maria, per mezzo di Maria, a Maria

L a preghiera rivolta a Maria non è affatto l'espressione più


alta del posto che essa occupa nella preghiera della Chiesa. Non
ne è, come abbiamo visto, che un aspetto secondario e derivato.
I veggenti di Medjugorje lo capiscono bene. Per loro, il mo-
mento culminante di ogni apparizione non è quando parlano a
Maria, ma quando pregano con lei.
-, Ecco alcuni esempi delle diverse forme di preghiera preceden-
temente analizzate.

Con Maria

II prototipo più antico di maggior livello per la preghiera con


Maria è l'inizio della prima anafora (IV secolo) posta appena
prima della consacrazione:
«Communicantes et memoriam venerantes in primis Beatae
Mariae...»
«In comunione con tutta la Chiesa, ricordiamo e veneriamo
anzitutto la gloriosa e sempre vergine Maria, Madre del no-
stro Dio e Signore Gesù Cristo (...)».

Per mezzo di Maria

Sotto questo titolo ambiguo «per mezzo di Maria», diamo


degli esempi di quale sia il posto di Maria nella preghiera fon-
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damentale della Chiesa rivolta «al Padre attraverso Cristo». Santa Madre del Signore,
Maria ha un posto considerevole nelle orazioni di Natale e in fortemente dentro il cuore
quelle delle feste dedicate alla sua persona. le sue piaghe infliggimi.
1. Ella può essere un motivo della preghiera rivolta al Padre, Con il figlio tuo ferito,
come nell'orazione della visitazione: che per me tanto ha patito,
«O Dio onnipotente ed eterno, dividiam gli spasimi».
che nel tuo disegno di amore Ma lo stesso inno si conclude con una preghiera a suo Figlio
hai ispirato alla beata Vergine Maria,
e non più a lei:
che portava in grembo il tuo Figlio,
« Q u a n d o , o Cristo, vien la morte,
di visitare sant'Elisabetta,
per tua madre fammi forte
concedi a noi di essere docili all'azione del tuo Spirito,
il gran premio a vincere».
per magnificare con Maria il tuo santo nome».
Si rivolgono a Maria gli introiti di alcune sue messe, in parti-
Maria è qui modello e motivo di preghiera. colare questo, tratto da Giuditta 13,18-20:
2. Altre orazioni si basano sulla sua intercessione. Analoga- «Benedetta sei tu, Vergine Maria,
mente, le orazioni dei santi si fondano sul loro esempio e la loro dal Signore Dio, l'Altissimo,
intercessione. più di tutte le donne della terra;
egli ha tanto esaltato il tuo nome,
che sulla bocca di tutti sarà sempre la tua lode»
A Maria (3 messa del Comune della Vergine).
a

O ancora:
L a preghiera rivolta a Maria è quindi una forma di preghiera «Beata sei tu, o Vergine Maria,
relativamente recente, meno antica, più intima e meno ufficia- che hai portato in grembo il creatore del mondo;
le. hai dato alla luce colui che ti ha creato,
È comunque iniziata assai presto, come abbiamo visto: in e rimani vergine in eterno» (2 messa).
a

Oriente nel I I I o I V secolo, in Occidente nel V .


Anch'essa ha un suo posto negli inni, le parti liriche della
messa. Ne è un esempio lo Stabat Mater, recitato il 15 settembre Per quanto riguarda le preghiere private alla Vergine abbia-
nella festività dell'Addolorata, in cui talune strofe si rivolgono mo citato senza dubbio le più antiche: il Sub tuum e il Memo-
a lei: rare (Ricordatevi), fonte di tante conversioni e grazie.
«Madre fonte dell'amore, Le più famose preghiere a Maria sono Vangelus e il rosario.
fa ch'io senta il tuo dolore, 1. L'angelus, per molto tempo assai popolare (e immortala-
ed insieme lacrimi. to da Millet nel suo famoso quadro) è stato riportato in auge
F a che avvampi il cuore mio dai papi che lo recitano ogni domenica con i fedeli e lo racco-
nell'amare Cristo Dio, mandano. Questa recita di tre A ve Maria per celebrare la venu-
sì che a lui mi assimili. ta di Cristo in Maria è iniziata in forma ristretta nell'XI secolo.
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Papa Gregorio X I (t 1241) ordinò di suonare le campane per 17 aprile Venerdì santo
sollecitare quella preghiera in favore dei crociati. Soltanto nel (nel 1987) Passione secondo Gv 19,25-27
X V I I secolo Vangelus fu definito secondo il modello che cono-
31 maggio Visitazione della B.V. Maria 1401 Festa
sciamo.
2. I l rosario ha molti antecedenti (combinazioni diverse di 7 giugno T domenica dopo Pasqua
Pater, Ave, Gloria o altre formule) ma è stato ordinato nella (nel 1987: Lettura di Ai 1,14
sua forma definitiva dal domenicano Alain de la Roche, nel anno A)
1470, sotto il nome di salterio di Maria. Le sue 150 A ve sosti-
Sabato della Cuore Immacolato della 1944 Memoria
tuivano l'Ufficio liturgico per gli illetterati, corrispondono in- 3 settimana
a B.V. Maria facoltativa
fatti al numero dei salmi. Alain de la Roche le suddivise in 15 dopo Pentecoste
serie per la meditazione dei misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi.
Il rosario è una Bibbia dei poveri: talmente biblico ed evangeli- 16 luglio B. Vergine Maria del Monte 1726 Memoria
Carmelo facoltativa
co, che un pastore metodista, Neville Ward, lo propose nella
sua parrocchia, poco prima del 1970, con tale successo che 5 agosto Dedicazione della Basilica di 1570 Memoria
scrisse sul rosario un libro tradotto in varie lingue. S. Maria Maggiore facoltativa

15 agosto Assunzione VII sec. Solennità

22 agosto Maria Regina 1954 Memoria


L'ANNO LITURGICO CON MARIA
8 settembre Natività di Maria VII sec. Festa
Nello schema abbiamo ricapitolato, oltre alle festività, alcuni
15 settembre B.V. Maria Addolorata 1814 Memoria
momenti meno noti del ciclo temporale in cui Maria ha un suo
posto. 7 ottobre B.V. Maria del Rosario 1573 Memoria

1 gennaio Maria SS. Madre di Dio VI sec. Solennità 21 novembre Presentazione della B.V. Maria 1371 Memoria
Ottava della
Natività 8 dicembre Immacolata Concezione di Maria 1854 Solennità

(4 domenica Vangelo dell'annunciazione


2 febbraio Presentazione del Signore VII sec. Festa a

(e Trasfissione di Maria: dell'Avvento,


Le 2,35) nel 1987 anno B)

Natale Maria è parte integrante di IV sec.


11 febbraio B. Maria Vergine di Lourdes 1907 Memoria
questa festa (Vangeli della
facoltativa
vigilia e delle messe)
19 marzo S. Giuseppe
XV sec. Solennità Il suddetto schema aiuterà a celebrare con Maria l'anno l i -
Sposo della Vergine Maria turgico, secondo l'invito del papa. Cf. Dom Billet in Etudes
25 marzo Mariales 39, 1982, p. 37.
Annunciazione del Signore VII sec. Solennità
Appendice 2 173

APPENDICE 2 scoperta non è il frutto di una frustrazione; la fece una dozzina


d'anni più tardi, durante la guerra. Abbiamo visto che egli,
L'enciclica Redemptoris Mater quando era operaio in servizio di lavoro obbligatorio presso le
officine Solvay, fece la «consacrazione a Cristo per le mani di
di Giovanni Paolo II
Maria» secondo Grignion de Montfort — evocato nell'enciclica
al n. 48 — e che la medesima consacrazione costituì per il cardi-
Sulla Beata Vergine Maria nella vita della Chiesa in cammino.
nal Wyszynski il punto di partenza del «miracolo polacco».
Verso l'anno 2000 con la Madre del Signore
L'enciclica non nomina né quella né altre esperienze che il papa
e la Santa Russia millenaria.
ha certamente presenti.
Una dinamica si definisce dal suo scopo. Qui il papa è espli-
cito. Rivela chiaramente il motivo che lo ha indotto a stabilire
L'enciclica Redemptoris Mater di Giovanni Paolo I I annun- all'improvviso quest'anno con Maria: è un cammino verso il
cia già nel titolo una dinamica-programma che vede Maria e la terzo millennio insieme a Colei che fu prescelta per dar nascita
Chiesa legate indissolubilmente: la Chiesa è «in cammino», a Cristo. I l secondo millennio sta per concludersi con tinte
come Maria, partita in fretta verso le montagne di Giuda dopo fosche e scoraggianti. All'inizio del secolo, l'ottimismo scienti-
l'annunciazione (Le 1,39). sta riponeva le speranze in un infallibile Progresso. I l mondo,
L a stampa che va alla ricerca di novità si è chiesta con imba- «liberato da Dio», avrebbe in tal modo risolto tutti i problemi:
razzo che cos'abbia di nuovo quest'enciclica: cosa dice più del la malattia, la morte e persino la guerra sarebbero state sconfit-
Concilio (citato oltre 100 volte), di cui vuol essere un commen- te. Eppure, il nostro secolo (l'ultimo del millennio) è stato
to? E cosa più dell'esortazione apostolica di Paolo V I Marialis quello delle prime due guerre mondiali ed ora è sotto minaccia
Cultus, altro riferimento di Giovanni Paolo I I ? Falso proble- di una terza. L a si sa impedire solo con «l'equilibrio del terro-
ma. I l papa non stabilisce affatto nuovi dogmi, nuove dottrine re», ma la corsa agli armamenti realizza una crescente prolife-
o nuove festività secondo lo stile preconciliare. Questo pontefi- razione di armi atomiche, chimiche, batteriologiche, che co-
ce, che taluni dicono autoritario, non dà alcun consiglio, bensì minciano a provocare degli incidenti e minacciano la vita del
propone una meditazione contemplativa. Vuole agire puramen- mondo. È il secolo in cui sono nati i lager: quelli di Hitler, in
te attraverso l'effusione della verità. cui si compì il genocidio degli Ebrei e di molti altri nelle camere
Allora che cosa c'è di nuovo? Appunto quella dinamica an- a gas e nei forni crematori, e quelli dei suoi avversari marxisti,
nunciata dal titolo stesso. I l papa parla di 'storia' (termine che che aggiungono alla morte il non meno grave annientamento
ricorre più di 40 volte), di 'peregrinazione' di Maria e della dello psichismo umano. Assistiamo a una grande espansione
Chiesa (più di 20 volte), di ' v i a ' , 'itinerario', 'cammino'. Siffat- del ricatto, della violenza e del terrorismo che caratterizzano la
ta concezione del tempo traduce, più che una filosofia, la Rive- nostra civiltà, notiamo una crisi e un indebolimento della fami-
lazione stessa, la storia della salvezza e l'ardente esperienza glia per l'incapacità di amare in maniera duratura.
cristiana che ispira e sottende questo scritto. Il rimedio non viene affatto dalla sola repressione ma dall'i-
Si tratta di un'esperienza che risale alla giovinezza di Karol spirazione di Cristo Salvatore, e Maria ricevette per prima quel-
Wojtyla. Da sua madre Emilia, che lo lasciò orfano a 9 anni, l'ispirazione che la Chiesa riprende e continua.
aveva imparato che Maria è la migliore delle madri. Questa È in questo spirito che il papa ha stabilito per gli uomini
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l'obiettivo simbolico e significativo dell'anno 2000. Cristo, na- esempio dove il papa commenta ciascuna pentecoste di Maria:
to fisicamente da Maria nella stalla di Betlemme, deve rinascere quella dell'annunciazione, per la nascita del Verbo incarnato
nei cuori e nelle comunità umane, e Maria detiene i segreti di (Le 1,35), e quella che dà nascita alla Chiesa (At 1,14 e 2).
questa nascita futura. Ella offre il suo aiuto di madre unita al «In entrambi i casi la sua presenza [di Maria] discreta, ma
Salvatore. essenziale, indica la via della 'nascita dello Spirito'. (...) A n -
che nella Chiesa continua ad essere una presenza materna,
Un obiettivo intermedio ha indotto il papa a scegliere le date
come indicano le parole pronunciate sulla croce: 'Donna,
1987-1988: ecco il tuo figlio'; 'Ecco la tua m a d r e ' » (n. 24).
— 1987, sesto centenario della diffusione del cristianesimo in L i -
tuania (il Papa ne ha parlato nell'annuncio del primo gennaio); Per questa sua grande attenzione biblica, l'enciclica è ecume-
— 1988, Millenario della cristianizzazione dei popoli della nica. Non a motivo di adattamenti diplomatici che offuschereb-
Russia a seguito del battesimo di s. Vladimiro, Gran Principe bero la dottrina, ma in virtù del ritorno alle fonti.
di Kiev (Ukraina: n. 50). L'enciclica è anche conciliare. Essa è volta a tradurre in
Quale forma assumerà tale progetto ecumenico? I l papa an- termini di vita la dottrina del Concilio, citato oltre 100 volte.
drà, come desidera, in Russia? Incontrerà il patriarca di Mo- È impregnata di liturgia, come abbiamo visto, poiché s'in-
sca? Rinnoverà la consacrazione della Russia alla Madonna, scrive come una preghiera nell'Alma Redemptoris Mater che ne
come auspicherebbe Lucia di Fatima? L o dirà il futuro. fornisce le prime parole e la conclusione.

L'elaborazione L A LINEA D I PENSIERO D E L PAPA

Il pontefice ha scritto l'enciclica di proprio pugno e in polac-


Giovanni Paolo I I prende avvio da un testo biblico, l'unico
co. H a trasmesso la traduzione italiana (documento di lavoro)
in cui Paolo accenna, pur senza nominarla, alla Madre di C r i -
ad alcuni rappresentanti dei dicasteri romani (Fede, Unità,
sto:
Evangelizzazione, ecc.) e delle Università (Marianum, Grego-
« Q u a n d o giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo
riana, ecc.) utilizzandone però con parsimonia i suggerimenti e
Figlio nato da donna ( . . . ) perché ricevessimo l'adozione a
mantenendo in modo rigoroso la linea e la coerenza del docu-
figli (...)».
mento.

damentalista', ma il papa fa bene a evitare le insidie di filosofie poco compa-


Caratteri dominanti tibili con il cristianesimo e i dubbi riduttivi. Si può invece lamentare il fatto
che la traduzione delle prime parole di Gesù: «Devo stare nella casa del Padre
Quali sono gli aspetti del documento? Si tratta di una medi- mio» (rigorosamente stabilita in Jesus et le tempie, Gabalda, Paris 1966, pp.
tazione biblica , spirituale, spesso originale e illuminante. Per
1 37-77), per la quale è stato necessario rivedere la traduzione della Bible de
Jérusalem e di alcune altre, non sia stata affatto adottata.
L'enciclica non sempre sfrutta tutte le possibilità esegetiche, soprattutto
1 Tale meditazione biblica non è il frutto di un'analisi propriamente esege- per quanto riguarda lo sfondo di alleanza e di pentecoste delle nozze di Cana,
tica; benché dotta, prende le distanze nei confronti di quell'esegesi che svalo- ma non è compito di un'enciclica, né di una meditazione, dire tutto, e lungi
rizza la storicità. Gli esegeti di questa tendenza considerano l'enciclica 'fon- dal proibirlo, il papa esorta gli esegeti a procedere oltre quando ciò è possibi-
le.
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Tale testo, sottolinea Giovanni Paolo I I , costituì il punto di In tal modo ella continua ad essere la Stella del Mare, la
partenza del Concilio Vaticano I I Sulla Beata Vergine Maria. Stella del mattino che rischiara la nostra notte, secondo s.
L a scelta ha valore ecumenico, poiché la Riforma di Lutero, Bernardo citato in nota:
nata dalla meditazione di s. Paolo, mantiene la discrezione «Togli via questo astro del sole che illumina il mondo:
dell'apostolo sulla Vergine Maria. È una discrezione che deriva dova va il giorno? Togli via Maria, questa stella del mare, sì
dall'esperienza stessa di s. Paolo: atterrato sulla via di Dama- del mare grande e immenso: che cosa rimane se non una vasta
sco per opera di Cristo risorto, egli rimane dominato da quella caligine e l'ombra di morte e fittissime tenebre? (S. B E R N A R -
visione di gloria ed ha una certa difficoltà a percepire l'incarna- DO, In Nat ivi tate B. Mariae Sermo - De aquaeductu, 6: S.
zione diversamente da una 'kénosi', un abbassamento di Cristo Bernardi Opera, V , 1968, 279).
(in contrasto con la risurrezione); Paolo non vi vede, come A questo punto il pontefice inizia le tre tappe propostesi.
Giovanni, la «Gloria tangibile del Verbo di vita». Ecco perché
l'unico protestante che abbia tentato di trovare un primo ele-
mento per fondare una «mariologia r i f o r m a t a » , Stephen /. Maria e Cristo
Benko, ha tratto il proprio principio da Galati 4,4: Maria ha
donato a Cristo la sua kénosi, il suo abbassarsi. Esso è illumi- Innanzitutto la relazione della Vergine rispetto a Cristo.
nante. È anche il principio di un uomo che qualcuno avrebbe Giovanni Paolo I I l'affronta commentando il nome nuovo,
sospettato di 'mariolatria': Grignion de Montfort. Studiandolo il nome di grazia che Maria riceve da parte di Dio all'annuncia-
obiettivamente, sono rimasto sorpreso nell'accorgermi che egli, zione: «Rallegrati, piena di grazia».
con analogo riferimento a s. Paolo, aveva adottato il medesimo Il papa osserva che il verbo charitoó, da cui è tratto il nuovo
concetto fondamentale: Maria non è affatto una dea, ma ha nome dato a Maria (Kecharitómenè, piena di grazia), è quello
donato a Dio quel che egli non aveva, ossia la piccolezza, stesso col quale l'apostolo Paolo indica la grazia donata a tutti
l'umiltà della condizione umana, la vulnerabilità, la mortalità i cristiani. Non va tradotto con graziato, che significherebbe
e quindi la comunanza con gli uomini. semplicemente il rimettere le colpe, ma con gratificato, che vuol
Il papa sottolinea la ricchezza delle parole di Gal 4,4 dire molto di più: oggetto del favore, dell'amore gratuito di Dio
«che celebrano congiuntamente l'amore del Padre, la mis- che trasfigura e trasforma coloro che ama. Per Maria, tale
sione del Figlio, il dono dello Spirito, la donna da cui nacque grazia preveniente è donata in pienezza. Tutto ha origine per lei
il redentore, la nostra filiazione divina nel mistero della 'pie- nella sola grazia (conformemente all'assioma di Lutero) e per
nezza del t e m p o ' » (n. 1). lei tutto è grazia. E l l a è così il prototipo della Chiesa e di tutti
i cristiani. Noi abbiamo la stessa grazia che deriva dal medesi-
Dopo aver situato in tale pienezza del tempo la venuta di mo amore di Dio. Si tratta di una visione esegetica, teologica ed
Cristo e la scadenza dell'anno 2000, il papa inserisce il suo tema ecumenica di grande valore.
dinamico, ossia il cammino di Maria proseguito dalla Chiesa:
«La peregrinazione della fede indica la storia interiore », Dopo questo dono gratuito di Dio, punto di partenza della
precisa (n. 6) e la Vergine l'ha iniziata, prima di Cristo, per salvezza, Giovanni Paolo I I considera la risposta di Maria: è la
accogliere Cristo, e mantiene il primo posto nel popolo di sua fede, inizio e prototipo della Chiesa, insiste. E fa il seguente
' Dio. bellissimo commento alla risposta iniziale di Maria, al suo fiat:
178 Un anno di grazia con Maria Appendice 2 179

«Maria si è abbandonata a Dio completamente, manife- la dinamica dell'enciclica. L a Chiesa è in cammino. Ella illumi-
stando 'l'obbedienza della fede' (...)• H a risposto dunque na questo cammino e ne resta al centro.
con tutto il suo 'io' umano, femminile» (n. 13).
Il papa ricorda la sua presenza nel cenacolo il giorno di
E ancora: Pentecoste: lei che ha già ricevuto lo Spirito santo, sta per
«Nella fede di Maria (...) si è riaperto da parte dell'uomo ricevere una nuova pienezza, lei rimane il principio della Chiesa
quello spazio interiore, nel quale l'eterno Padre può colmarci apostolica, in certo senso partecipe alla fede di Maria (n. 27).
'di ogni benedizione spirituale': lo spazio della 'nuova ed Ella non ha ricevuto direttamente una missione apostolica co-
eterna Alleanza'. Questo spazio sussiste nella Chiesa», (n. me i Dodici (n. 26), ma una missione di preghiera e di testimo-
28). nianza, come «singolare testimone del mistero di Gesù» (è d'al-
tronde in questo senso che Leone X I I I le attribuì il titolo di
Giovanni Paolo I I parla anche della kénosi della fede di
«Madre della Chiesa») per aver comunicato agli apostoli l'in-
Maria (n. 18). Che cosa intende? L a 'kénosi'e , secondo l'apo-
fanzia di Gesù che lei sola conosceva. In quel campo, lei era
stolo Paolo, il sacrificio mediante il quale il Figlio di Dio fatto
l'evangelista degli evangelisti. I l cammino della Chiesa è la
uomo si è 'svuotato' in qualche modo della sua Gloria attraver-
fede, e Maria ne è il punto di partenza e il sostegno.
so l'incarnazione e la passione redentrice. Giovanni Paolo I I
esprime l'impatto di tale kénosi sulla fede di Maria. All'annun- Quel cammino è anche l'ecumenismo, precisa il papa. Egli
ciazione, dice, ella aveva udito quella promessa per suo Figlio: esorta soprattutto a rafforzare i legami con l'Oriente in occa-
«7/ Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre sione del millenario della Santa Russia. Vede nella comune
regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non devozione alla Theotókos un fattore di unità.
avrà fine' (Le 1,32-33). Termina evocando «Il 'Magnificat ' della Chiesa in cammi-
E d ecco, stando ai piedi della croce, Maria è testimone, no» . Non teme il carattere oggettivamente rivoluzionario di
umanamente parlando, della completa smentita di queste quel cantico che proclama un grande capovolgimento fra ricchi
parole. I l suo Figlio agonizza su quel legno come un condan- e poveri, potenti e oppressi. Nel 1913 Charles Maurras, fonda-
nato. (...) Quanto grande, quanto eroica è allora Vobbedien- tore dell'Action Francaise, si rallegrava con la Chiesa per aver
za della fede dimostrata da Maria di fronte agli 'imperscruta- saputo «estirpare il veleno rivoluzionario di tale cantico» che
bili giudizi' di Dio! (...) Maria è perfettamente unita a Cristo «Marc Sangnier e gli abati democratici» avevano messo in risalto
nella sua spoliazione. (...) sconvolgente mistero ( . . . ) . È que- (... prima dei teologi della liberazione). Dopo aver lungamente
sta forse la più profonda 'kénosi' della fede nella storia del- discusso in proposito con i vescovi del Brasile, il papa ammette
l'umanità» (n. 18). e fa proprio quanto vi è di giusto: la priorità ai poveri, che è il
programma dello stesso Vangelo, e l'importanza di una libera-
zione che è certo rivoluzionaria, non politica e marxista, ma
2. Maria e la Chiesa quella cantata da Maria: una rivoluzione della fede, la rivolu-
zione di Dio che non trasforma affatto gli oppressi di ieri in op-
L a seconda parte considera la correlazione fra Maria e la pressori, ma promuove i ricchi alla dignità dei poveri. È in tal
Chiesa in comune riferimento a Cristo. I l titolo recita: «la senso che «Maria, accanto a suo Figlio, è l'icona più perfetta
Madre di Dio al centro della Chiesa in cammino» e conferma della libertà e della liberazione dell'umanità e del cosmo» (n. 37).
180 Un anno di grazia con Maria Appendice 2 181

3. Maternità o mediazione agli eccessi pre-conciliari, quando i fedeli sentivano quotidiana-


mente predicare Maria mediatrice ma ignoravano che Cristo
L a terza parte è intitolata «Mediazione materna». Qualcuno fosse il Mediatore. Giovanni Paolo I I ha voluto proseguire le
si è stupito del fatto che il papa abbia scelto un titolo che spiegazioni del Concilio mostrando in che cosa la maternità di
Maria (come ogni maternità) presenti aspetti di mediazione e in
menziona la mediazione, e ha visto in ciò un passo indietro sulla
che modo ella sia in posizione concretamente mediatrice nel
via dell'ecumenismo. 11 nostro secolo era iniziato con un grande
Vangelo:
movimento per la definizione di Maria come «mediatrice uni-
versale», ma Pio X I I aveva rinunciato a tale definizione e aveva — All'annunciazione ella acconsente al piano di Dio in nome
progressivamente evitato quel termine perché Maria non pote- às\V umanità. In quest'ambasceria ella è mediatrice da parte
terrena così come Gabriele lo è da parte celeste, dicevano
va essere detta mediatrice delle grazie dell'Antico Testamento,
alcuni predicatori bizantini.
né della grazia santificante che è azione immediata di Dio sulle
nostre anime. Egli voleva anche fare in modo di non offuscare — A Cana intercede per gli uomini presso Cristo: «Non hanno
più vino» (il vino è simbolo di gioia messianica), poi invita
l'affermazione fondamentale dell'apostolo Paolo: Cristo è il
gli uomini a rivolgersi a Cristo per servirlo: «Fate quello che
S O L O M E D I A T O R E . I l Concilio era tornato con esitazione a
vi dirà» (Gv 2,5; n. 21).
parlare di Maria mediatrice, contro l'opinione del cardinal Bea,
e soltanto per relativizzarne il significato. I l Vaticano I I riferì
I l papa invita a prendere coscienza del ruolo di Maria nella
la mediazione di Maria all'unica mediazione di Cristo e sottoli-
vita della Chiesa e di ogni cristiano. Riprendendo il Concilio
neò che essa «non impedisce minimamente l'immediato contat-
(Lumen Gentium, nn. 63-64), insiste sull'analogia e la continui-
to dei credenti con Cristo, anzi lo facilita».
tà fra Maria e la Chiesa: Maria ne è 'figura' e 'modello' secon-
Giovanni Paolo I I riprende la linea moderatrice del Concilio do un 'rapporto di esemplarità' (n. 44).
che egli cita integralmente (n. 38). Insiste e precisa ancora:
Maria ha ricevuto anche una funzione di madre. Si fa memo-
— è una «mediazione che intercede» (n. 40 - quest'espressione
ria di questa maternità «nel sacro convito (...) nel quale si fa pre-
era stata coniata dai teologi del X V I I I secolo per escludere sente Cristo, il suo vero corpo nato da Maria Vergine» (n. 44).
una «mediazione di redenzione» che essi riservavano al solo
I l papa insiste sul carattere personale della maternità, nel
Mediatore); senso da noi già specificato: per una madre ogni figlio è unico.
— è una mediazione 'subordinata', ripete Giovanni Paolo I I Egli scrive:
(nn. 39 e 41); «È essenziale della maternità il fatto di riferirsi alla perso-
— è una mediazione «in Cristo» (n. 38), dice, sulla falsariga del na. Essa determina sempre un 'unica ed irripetibile relazione
protestante Hans Asmussen che accettava la terminologia fra due persone ( . . . ) . Ciascun figlio, infatti, è generato in un
cattolica con questa precisazione. modo unico e irripetibile, e ciò vale sia per la madre che per
Ma egli mantiene il carattere universale di tale mediazione, il figlio. Ciascun figlio viene circondato nel medesimo modo
certamente non facendo di Maria il 'canale' o l'intermediaria di da quell'amore materno, sul quale si basa la sua formazione
ogni grazia, ma considerandone l'universale 'partecipazione' e maturazione nell'umanità» (n. 45).
all'Unico Mediatore. «In questa luce diventa più comprensibile perché nel testa-
Il papa, quindi, non intende affatto determinare un ritorno mento di Cristo sul Golgota la nuova maternità di sua madre
182 Un anno di grazia con Maria Appendice 2 183

sia stata espressa al singolare, in riferimento ad un uomo: Sì, Maria, serva del Signore ci insegna ad attualizzare questa
'Ecco i l tuo figlio'». totale consacrazione a Dio alla quale siamo destinati dall'azio-
ne di Dio inscritta nel carattere stesso del battesimo. Maria,
Secondo questo testamento di Cristo e secondo il suo esem-
nostro modello, ci prepara e ci aiuta come un'amorevolissima
pio, il pontefice ci esorta ad affidarci senza riserve alla Vergine
Madre.
(come esprime il suo motto preso da Grignion de Montfort:
«Totus tuus, Tutto tuo»). L'enciclica, che parla continuamente dello Spirito santo (ci-
«L'affidamento è la risposta all'amore di una persona e, in tato oltre 40 volte), non trascura di dirci che la maternità di
particolare, all'amore della madre», scrive (n. 45). Maria è una «maternità nello Spirito santo» (n. 44) e nella
«comunione dei santi» (n. 41). Si tratta della medesima cosa,
Tale affidamento introduce alla «consacrazione a Cristo per
poiché lo Spirito santo ha suscitato dapprima Maria e poi la
le mani di Maria» (n. 48), poiché, a rigor di termini, ci si
Chiesa, comunione dei santi in Gesù Cristo, in cui prolunga la
consacra solo a Dio, come aveva ben insegnato Grignion de
comunione iniziale di fede e di corpo fra Cristo e sua Madre.
Montfort secondo i maestri della Scuola francese.
I l papa conclude insistendo sulla compartecipazione al mille-
nario della Santa Russia e alla preparazione del suo secondo
Maria educatrice millenario, affinché i l popolo «caduto risorga» (come dice la
formula dell'antica Alma Redemptoris Mater: Succurre caden-
Giovanni Paolo I I ci invita a imitare intimamente l'esempio ti surgere qui curat populo).
dell'apostolo Giovanni, secondo il pieno significato dell'espres-
sione «la prese con sé» (eis ta idia) che probabilmente vuol
anche dire «la prese come sua». Presenza di Maria (n. 48)
«Affidandosi filialmente a Maria, il cristiano, come l'apo-
stolo Giovanni, accoglie 'fra le sue cose proprie' la Madre di «(...) desidero far risaltare la speciale presenza della Madre
Cristo e la introduce in tutto lo spazio della propria vita di Dio», ripete. Ne ha già parlato più di 10 volte (nn. 1, 3, 24,
interiore, cioè nel suo ' i o ' umano e cristiano: 'La prese con 25, 28, 38, 48; cf. 8 e 35).
sé'. Così egli cerca di entrare nel raggio di azione di quella
L a sua enciclica è quindi un invito a ritrovare la presenza di
'materna carità' con la quale la Madre del Redentore 'si
Maria.
prende cura dei fratelli del Figlio suo', alla cui rigenerazione
Quando ho scritto questo libro come un invito a ritrovare la
e formazione ella coopera» (Lumen Gentium nn. 62 e 63,
presenza di Maria (sottotitolo e capitolo quarto), non conosce-
enciclica n. 45).
vo affatto l'enciclica. Questa convergenza deriva dal fatto di
Il papa vi ritorna a più riprese, ma senza esplicitare quel essermi ispirato non soltanto alla Tradizione cristiana e alla
ruolo di educatrice che il Concilio attribuiva a Maria e che la situazione di una Chiesa che ha troppo dimenticato quella pre-
santità dei veggenti dimostra in maniera così evidente: da C a - senza, ma anche a Grignion de Montfort (che ha ispirato i l
therine Labouré a santa Bernardetta, sino a quel che posso papa) e a una comunione di lunga data con il suo insegnamento
osservare quotidianamente con ammirazione nei giovani veg- sulla Vergine. I l commento è stato dunque fatto in anticipo.
genti di Medjugorje. Ritroviamo la presenza viva di Maria Madre nostra: dono
184 Un anno di grazia con Maria Appendice 2 185

supremo di Gesù sul Calvario prima del suo ultimo respiro e compiutamente ai piedi della croce, si è riaperto da parte del-
(Gv 19,30), poi i l suo alito di Risorto (Gv 20,22). Quest'ultimo l'uomo quello spazio interiore, nel quale l'eterno Padre può
segno trasmette ai discepoli Io Spirito santo che Maria aveva colmarci «di ogni benedizione spirituale»: lo spazio della «nuova
ricevuto per prima (Le 1,35). Maria è indissolubile dallo Spirito ed eterna Alleanza». Questo spazio sussiste nella Chiesa (n. 28).
che la suscita.

Maria e l'Eucaristia
Punti salienti dell'enciclica
Questa sua maternità è particolarmente avvertita e vissuta
dal popolo cristiano nel sacro Convito — celebrazione liturgica
L'inizio
del mistero della redenzione - , nel quale si fa presente Cristo,
L A M A D R E D E L R E D E N T O R E ha un preciso posto nel il suo vero corpo nato da Maria Vergine (n. 44).
piano della salvezza, perché «quando giunse la pienezza del
tempo, Dio m a n d ò suo Figlio nato da donna, nato sotto la
Per una madre ogni figlio è unico
legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché
ricevessimo l'adozione a figli. E che voi siete figli ne è prova il È essenziale della maternità i l fatto di riferirsi alla persona.
fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo spirito del suo Essa determina sempre un 'unica ed irripetibile relazione fra due
Figlio, che grida: A b b à , Padre» (Gal 4,4-6). persone: della madre col figlio e del figlio con la madre. Anche
Con queste parole dell'apostolo Paolo, che il Concilio Vati- quando una stessa donna è madre di molti figli, il suo personale
cano I I riprende all'inizio della trattazione sulla Beata Vergine rapporto con ciascuno di essi caratterizza la maternità nella sua
Maria, desidero anch'io avviare la mia riflessione sul significa- stessa essenza. Ciascun figlio, infatti, è generato in modo unico
to che ha Maria nel mistero di Cristo e sulla sua presenza attiva e irripetibile, e ciò vale sia per la madre che per il figlio. Ciascun
ed esemplare nella vita della Chiesa. Sono parole, infatti, che figlio viene circondato nel medesimo modo da quell'amore ma-
celebrano congiuntamente l'amore del Padre, la missione del terno, sul quale si basa la sua formazione e maturazione nell'u-
Figlio, il dono dello Spirito, la donna da cui nacque il Redento- manità.
re, la nostra filiazione divina, nel mistero della «pienezza del Si p u ò dire che la maternità «nell'ordine della grazia» man-
tempo» (n. 1). tenga l'analogia con ciò che «nell'ordine della natura» caratte-
rizza l'unione della madre con i l figlio. In questa luce diventa
più comprensibile perché nel testamento di Cristo sul Golgota
Maria e lo spazio interiore
la nuova maternità di sua madre sia stata espressa al singolare,
Si potrebbe forse parlare di una specifica 'geografia' della in riferimento ad un uomo: «Ecco i l tuo figlio» (n. 45).
fede e della pietà mariana, che comprende tutti questi luoghi di
particolare pellegrinaggio del popolo di Dio, il quale cerca l'in-
Maria e il femminismo
contro con la Madre di Dio per trovare, nel raggio della mater-
na presenza di «colei che ha creduto», i l consolidamento della (...) la femminilità si trova in una relazione singolare con la
propria fede. Infatti, nella fede di Maria, già all'annunciazione Madre del Redentore, argomento che potrà essere approfondi-
186 Un anno di grazia con Maria

to in altra sede. Qui desidero solo rilevare che la figura di Maria INDICE
di Nazaret proietta luce sulla donna in quanto tale per il fatto
stesso che Dio, nel sublime evento dell'incarnazione del Figlio,
si è affidato al ministero, libero e attivo, di una donna. Si p u ò ,
pertanto, affermare che la donna, guardando a Maria, trova in
lei il segreto per vivere degnamente la sua femminilità ed attua-
re la sua vera promozione (n. 46).

UN ANNO CON M A R I A ? 5
Ecumenismo e millenario della Russia
Che cosa diremo? 5
(...) l'Icona della Madonna di Vladimir (...) ha costantemente Dalla diversità all'unità 7
accompagnato la peregrinazione nella fede dei popoli dell'anti- E l'Ecumenismo? °
Dal pluralismo biblico al pluralismo confessionale 9
ca Russia. Si avvicina il primo millennio della conversione al
cristianesimo di quelle nobili terre: terre di umili, di pensatori e li P E R C H É Q U E S T ' A N N O D I G R A Z I A C O N M A R I A ? l i
di santi. Le Icone sono venerate tuttora in Ucraina, nella Bielo-
La sorpresa del primo gennaio 1987
russia, in Russia con diversi titoli: sono immagini che attestano I precedenti 12
la fede e lo spirito di preghiera del buon popolo, il quale avverte Un avvento con Maria 14
la presenza e la protezione della Madre di Dio (n. 33). Motivazioni immediate e profonde di tale decisione I
L'esperienza di Giovanni Paolo li 17
Tanta ricchezza di lodi, accumulata dalle diverse forme della L'esperienza della Polonia 17
grande tradizione della Chiesa, potrebbe aiutarci a far sì che L'esperienza di altre Chiese 19
questa torni a respirare pienamente con i suoi «due polmoni»: Verso il bimillenario di Cristo 22
l'Oriente e l'Occidente ( . . . ) , ciò è oggi più che mai necessario.
Sarebbe un valido ausilio per far progredire il dialogo in atto I I . M A R I A N E L L A STORIA D E G L I UOMINI
SECONDO I L V A N G E L O 27
tra la Chiesa cattolica e le Chiese e Comunità ecclesiali di Occi-
dente. Sarebbe anche la via per la Chiesa in cammino di cantare Maria nella storia dei poveri 27
La vita quotidiana 28
e vivere in modo più perfetto il suo 'magnificat' (n. 34).
Ritratto di Maria 29
Desidero ancora ricordare che durante l'Anno Mariano r i - La giovinezza di Maria 31
correrà il Millennio del battesimo di san Vladimiro, Gran Prin- // matrimonio di Maria 32
La vocazione
cipe di Kiev (a. 988), che diede inizio al cristianesimo nei terri-
36
tori della R u s ' di allora e, in seguito, in altri territoii dell'Euro- Visita alla cugina Elisabetta 40
pa orientale; e che per questa via, mediante l'opera di evange- Ritorno a Nazaret 50
lizzazione, il cristianesimo si estese anche oltre l'Europa, fino Natale a Betlemme 54
/ pastori alla mangiatoia 59
ai territori settentrionali del continente asiatico. Vorremmo // primo sangue versato 60
dunque, specialmente durante questo Anno, unirci in preghiera // Signore al tempio e la spada di dolore 60
con tutti coloro che celebrano il Millennio di questo battesimo, L'ombra della passione 62
La fuga e l'esilio 62
ortodossi e cattolici (n. 50).
// bambino smarrito 64
Vita nascosta
67
188 Un anno di grazia con Maria Indice 189

La separazione 67 2. DUE DOGMI RECENTI: ORIGINE IMMACOLATA (1854)


Maria suggerisce il primo segno di Gesù 68 E ASSUNZIONE DI MARIA (1950) 107
La compassione 72
L'ultima apparizione 74 A . L ' O R I G I N E I M M A C O L A T A DI M A R I A 108
La venuta dello Spirito 75 Storia 108
Gli ultimi anni 76 La definizione di Pio IX 109
La tomba del Getsemani 76 // problema ecumenico 110
Oltre la storia 77 Bisogna riformulare questo dogma? 112
Ritorno alla storia 78 Fondamento biblico 112
Maria e il tempo 79
// suo posto nella struttura del Vangelo 79 B. L'ASSUNZIONE 114
Maria e lo Spirito santo 80
La festa 114
La definizione del primo novembre 1950 114
III. M A R I A N E L DOGMA 83 Demitizzazione 115
Dogma e amore 83 Bisogna riformulare questo dogma? 116
Tre stratificazioni dogmatiche 84 Unità dell'origine e della fine nel disegno di Dio 117

/. / DOGMI BIBLICI: MADRE DI DIO, VERGINE, SANTA 85 3. DUE DOGMI NON DEFINITI 118
A . M A D R E DI D I O 85
A . COOPERAZIONE DI M A R I A ALLA SALVEZZA 118
Un linguaggio biblico e tradizionale 85
// fondamento 118
La relazione di madre 87
Il senso H9
Gravi obiezioni 88
Le fasi H9
La maternità si riferisce alla persona del bambino 89
Un ricco vocabolario 120
// Figlio di Maria è una persona divina 89
Madre nostra 123
Madre di Dio secondo l'umanità 90

B. V E R G I N E 91 B. M A R I A NEL CULTO 124

Un segno 91 Origini 124


Un fatto 91 Preghiera con Maria 125
L'accanimento critico 93 Ciclo santorale 126
Segno dell'unica filiazione divina 95 ...e ciclo temporale 126
Segno di trascendenza 96 Genesi della preghiera a Maria 127
Segno di preesistenza 96
Segno della nuova creazione 97
CONCLUSIONE 129
Segno dell'Agape che trascende l'eros 98
Segno di povertà secondo il Vangelo 99 Unità del mistero di Maria 129
// significato per Maria 100 Senso di Maria nell'unità del Mistero cristiano 130
Verginità integrale
Vergine e Madre di Dio 102
Problemi scientifici? 103
IV. COME V I V E R E QUEST'ANNO CON M A R I A 133
C . SANTA 104 L A SUA PRESENZA
E L A NOSTRA CONSACRAZIONE
La scrittura 104
Dubbi e congruenze 105 Che cosa faremo? 133
Una presa di coscienza 106 Scoprire una presenza 134
190 Un anno di grazia con Maria

1. PRESENZA DI MARIA 135


A . FONDAMENTI 135 Sullo stesso tema
Presenza di Maria nella Scrittura
Presenza di Maria nella liturgia
136
136
presso la QUERINIANA
Presenza di Maria nella vita della Chiesa 137
La scoperta dei santi 138
Tanti figli tanto amore 143

B . C A R A T T E R I DI Q U E S T A P R E S E N Z A 144

Una presenza in Dio e per Dio 145


Una presenza permanente nella fede 146
Una presenza femminile e materna 147
Che cosa vuol dire adozione 147
Nulla di possessivo in Maria 149
Come coltivare questa presenza? 150
Attualizzare 150
/ tempi forti 151
ALOIS MOLLER

2. CONSACRAZIONE
L'inarrestabile ascesa delle consacrazioni mariane
152
152
Discorso di fede
A . G R A V I OBIEZIONI T E O L O G I C H E 153
sulla Madre di Gesù
B . li R U O L O DI M A R I A N E L L A C O N S A C R A Z I O N E 157
Un tentativo di mafiologia
Modello in eventi straordinari 157
in prospettiva contemporanea
Cooperatrice di Dio nella consacrazione di Cristo 160
L'aspetto umano del 'mirabile scambio ' 160 pagine 152
L'aspetto divino 161
L 'aiuto materno di Maria 161
Giornale di teologia 146

C . L ' U R G E N Z A D I C O N S A C R A R E U N MONDO S E C O L A R I Z Z A T O 162

D. L o S P I R I T O SANTO P R I N C I P I O E U N Z I O N E DI O G N I C O N S A C R A Z I O N E 165

Prima appendice 167 LEONARDO BOFF


Seconda appendice 172
Il volto materno di Dio
Note fuori testo:
Saggio interdisciplinare sul femminile
Eliminare le illusioni che rendono Maria così lontana 23
Il Magnificat, cantico di Maria 44 e le sue forme religiose
Maria rimase vergine dopo il parto? 51
La consacrazione della Russia e la speranza della sua conversione 163 pagine 256
Biblioteca di teologia contemporanea 39
ALOIS MOLLER

La posizione e la cooperazione di Maria


nell'evento di Cristo
in Mysterium Salutis, voi. 6
pagine 496-634

RENÉ LAURENTIN

Maria nella fede cristiana,


situazione e avvenire
in Iniziazione alla pratica
della teologia, voi. 3
pagine 485-531

Maria nelle chiese


in Concilium
fascicolo 8/1983

PAF (La Parola per l'Assemblea Festiva)

Fascicoli:

63. Immacolata Concezione - Assunzione


pagine 148

70. La Madre di Dio


pagine 384