Sei sulla pagina 1di 2

Learn Download Notizie Video Forum Jobs

TREND Guide HTML Java Linguaggio C Python JavaScript PHP C++ CSS Android

Introduzione
lezione

1
di 33

di Cesare Lamanna 15 giugno 2013

L’acronimo CSS sta per Cascading Style Sheets (fogli di stile a


cascata) e designa un linguaggio di stile per i documenti web. I CSS
istruiscono un browser o un altro programma utente su come il
documento debba essere presentato all’utente, per esempio definendone
i font, i colori, le immagini di sfondo, il layout, il posizionamento
delle colonne o di altri elementi sulla pagina, etc.

La storia dei CSS procede su binari paralleli rispetto a quelli di


HTML, di cui vuole essere l’ideale complemento. Da sempre infatti,
nelle intenzioni degli uomini del W3C, HTML dovrebbe essere visto
semplicemente come un linguaggio strutturale, alieno da qualunque
scopo attinente la presentazione di un documento.

Per questo obiettivo, ovvero arricchire l’aspetto visuale e la


presentazione di una pagina, lo strumento designato sono appunto i
CSS. L’ideale perseguito da anni si può sintetizzare con una nota
espressione: separare il contenuto dalla presentazione.

La prima specifica ufficiale di CSS (CSS 1) risale al dicembre del


1996. Nel maggio 1998 è stata la volta della seconda versione: CSS 2.

Niente stravolgimenti, ma molte aggiunte rispetto alla prima. CSS 2


non è altro che CSS 1 più alcune nuove proprietà, valori di proprietà
e definizioni per stili non canonici come quelli rivolti alla stampa
o alla definizione di contenuti audio. Mentre prendeva corpo la
specifica relativa ai CSS3, veniva anche effettuata una revisione
della seconda specifica, denominata CSS 2.1, che ha raggiunto lo
stato di raccomandazione ufficiale nel giugno 2011. Questa guida ha
come riferimento proprio questa revisione.

Letture propedeutiche e di approfondimento


Prima di iniziare, è opportuno segnalare una serie di risorse utili,
l’opportuno completamento della guida che state per leggere.

Guida HTML: una lettura essenziale e preliminare.

Guida CSS – Tecniche essenziali: per mettere in pratica le


nozioni teoriche che apprenderete in questa guida.

Guida CSS3: per completare il quadro delle specifiche CSS con


le propriet?avanzate, uno sguardo rivolto al futuro.
Guida alla realizzazione di layout con i CSS: progettare e
realizzare la struttura portante di una pagina web con i CSS.

Gli articoli della sezione CSS: decine di contributi sui più


diversi aspetti del linguaggio.

Molte delle lezioni della guida, poi, contengono in coda una lista di
approfondimenti consigliati.

Nota alla seconda edizione


La prima edizione di questa guida risale al 2002. Negli anni ha
mantenuto pressoché intatta la sua utilità, sia perché la base del
linguaggio non è mutata, sia perché era organizzata come una sorta di
riferimento che prescindeva dalle singole tecniche per concentrarsi
sulle funzionalità essenziali del linguaggio stesso.

Ad essere enormemente mutato è però il contesto. E proprio da questa


presa d’atto nasce la riedizione dei contenuti.

Le essenziali parti teoriche della guida sono invariate; sono state


solo modificate nei dettagli editoriali e di presentazione, visto che
nel frattempo anche HTML.it ha subito qualche cambiamento. Abbiamo
dunque completamente rinnovato l’apparato grafico, gli esempi a
corredo, la formattazione del codice.

Abbiamo invece del tutto espunto tutte le note e i commenti tecnici


che facevano riferimento allo scenario del 2002. Niente più
riferimenti, dunque, a browser ormai inesistenti come Internet
Explorer per Mac o Netscape; niente riferimenti alle inconsistenze di
resa di Internet Explorer 6; niente cenni a proprietà non supportate
da nessun browser, visto che oggi tutte lo sono. Il tutto aveva un
che di archeologico, a dir poco.

In effetti, la vera grande novità è in quello che è accaduto ‘fuori’


dai CSS. Tutti i browser desktop oggi usati garantiscono il supporto
pieno alla specifica CSS 2.1 e alle proprietà oggetto di questa
guida. Non è più tempo di rompersi la testa in cerca della soluzione
a questo o quel bug, ma di concentrarsi sulle potenzialità dei CSS e
metterle in pratica. Buona lettura.

LEZIONE SUCCESSIVA

2/ 33 Classificazione degli elementi


HTML e albero del DOM

Se vuoi aggiornamenti su Introduzione inserisci la tua email nel box


qui sotto:

Scrivi la tua email... ISCRIVITI

Si No Ho letto e acconsento l'informativa sulla


privacy