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LE 7 TIPICHE ABITUDINI DELLE PERSONE INFELICI

24 settembre 2014 di ConsigliSparsi

“Basta poco per rendere felice una vita; è tutto


dentro di te, nel tuo modo di pensare.”– Marco Aurelio

Le circostanze esterne possono certamente rendere la nostra vita complicata. Ma un ruolo


estremamente importante – spesso decisivo – nel costante tentativo di essere felici è svolto

 dal nostro pensiero,


 dai nostri comportamenti
 dalle nostre abitudini.

Se sulle circostanze esterne spesso non abbiamo il potere di incidere perché al di fuori della nostra
sfera di influenza, il nostro atteggiamento e le nostre abitudini sono invece elementi sui quali
abbiamo la possibilità di esercitare un controllo totale.

Ecco degli esempi di alcune delle abitudini quotidiane più distruttive che le persone infelici si
creano da sole e che contribuiscono a minare in modo decisivo la loro felicità.

1. Temono il giudizio degli altri.

Molte persone hanno una preoccupazione costante nei confronti delle opinioni e dei giudizi degli
altri al punto che, pur di non prestare il fianco a critiche o commenti negativi, di fatto scelgono di
non esporsi, rimangono dietro le quinte e finiscono per vivere un’esistenza estremamente limitata.

Ma perché precluderti interessanti esperienze e stimolanti novità solo perché qualcun altro potrebbe
fare dei commenti su di te?

Come superare questa abitudine:

 Prendi consapevolezza del fatto che gli altri si preoccupano di ciò che dici e di ciò che fai
molto meno di quanto pensi. Rilassati, perché non c’é nessun riflettore puntato su di te.

 Cambia prospettiva: invece di pensare costantemente a te stesso e a come gli altri ti


percepiscono, concentra la tua attenzione sugli altri e sui loro bisogni. Ascoltali, aiutali.
Questo ti aiuterà a incrementare la tua autostima e a limitare la tua visuale egocentrica.

2. Si complicano troppo la vita.


La vita è spesso già troppo complicata di per sé. Ma altrettanto spesso siamo noi stessi a renderla
ancora più complicata di quanto effettivamente non sia, e questo nostro atteggiamento contribuisce
in modo decisivo a innalzare i nostri livelli di stress e insoddisfazione.È vero che il mondo è
sempre più complesso, ma questo non significa che non puoi iniziare a creare già oggi delle nuove
abitudini che rendano la tua vita un poco più semplice.
Come superare questa abitudine:
Invece di dedicarti comtemporaneamente a mille e più attività tra la frenesia e la confusione, prova
a stabilire ogni giorno 2-3 priorità su cui focalizzare la tua attenzione e occupati soltanto di esse.

 Hai troppe cose che contribuiscono a creare caos e confusione. Inizia a prendere l’abitudine
di domandarti con regolarità: “ho usato questa cosa nell’ultimo anno?”. Se la risposta è no,
buttala o regalala senza pensarci troppo!

 Comunica: non aspettarti che gli altri siano in grado di leggere nella tua mente e di
anticipare sempre le tue aspettative. Esprimi ciò che senti, fai domande quando non capisci e
non dare nulla per sottinteso o per scontato. Questo ti aiuterà a ridurre al minimo conflitti
inutili e incomprensioni.

 Disconnettiti: non lasciarti ossessionare dal bisogno di essere costantemente connesso a


internet, inviare l’ennesimo sms o rispondere al telefono mentre stai parlando con una
persona.

 Quando ti senti sopraffatto dalle circostanze, in preda allo stress e alla confusione,
semplicemente fermati. Siediti comodamente e concentrati sul tuo respiro per alcuni minuti
senza fare nulla e senza pensare ad alcunché.

3. Associano la felicità alla perfezione.

È forse necessario che la tua vita sia perfetta affinché tu possa ritenerti felice?Se credi che la
perfezione sia la premessa indispensabile della felicità, allora con tutta probabilità sei destinato a
rimanere deluso dalla verità dei fatti.La felicità non puoi trovarla nella perfezione, quanto
piuttosto nella capacità di sapere gestire il mondo di imperfezioni e difetti che contraddistingue te e
il mondo che ti circonda.

Come superare questa abitudine:

 “Buono” va benissimo: mirando alla perfezione di solito significa arrovellarsi su un’idea o


un’iniziativa e non portarla mai a termine. Ciò che è buono spesso è ciò di cui hai bisogno,
senza necessità di arrivare alla perfezione. Questo non significa agire pigramente o non aver
cura dei dettagli, ma riconoscere il valore di ciò che già è ben fatto pur non essendo
ancora perfetto.

 Ogni volta che ti dedichi a un progetto o a un’iniziativa, poniti una scadenza entro cui
completarla. Arrivato alla scadenza, considera come completato il lavoro: questo ti aiuterà
a liberarti dell’idea che il progetto richieda ancora delle rifiniture forse inutili.

 Prendi consapevolezza del fatto che il mito della perfezioni ti costa moltissimo in termini
di energie fisiche e mentali. Fai del tuo meglio per fare bene le cose e poi rilassati, senza
ossessionarti. Ne guadagnerai in serenità e in qualità della vita e delle relazioni.

4. Vivono in un mare di voci negative.

Nessuno è un’isola. Coloro con i quali socializziamo, ciò che leggiamo, guardiamo e ascoltiamo ha
un notevole effetto sul nostro pensiero e sul nostro stato d’animo.Diventa molto più difficile
essere felice se ci si lascia trascinare giù dalle voci negative di coloro che sono intorno a noi. Molte
voci che sanno guardare l’esistenza soltanto da una prospettiva negativa ci dicono costantemente
che la vita è piena di difficoltà, pericoli, limiti e paure.
Come superare questa abitudine:

 Lo strumento più potente che hai a disposizione è quello di sostituire le voci negative e
pessimiste con pensieri e influssi positivi: questo semplice approccio può aprirti un nuovo
mondo.
 Prova allora a trascorrere più tempo con persone positive e solari, ascolta musica e leggi
libri che ti ispirino, ti facciano sorridere e pensare alla vita in un modo nuovo.

5. Rimangono bloccati nel passato e si preoccupano del futuro.

Trascorrere molto del tuo tempo con la mente nel passato e rivivere vecchi ricordi dolorosi, conflitti
e opportunità, può fare davvero male. Trascorrere molto del tuo tempo con la mente nel futuro
preoccupandoti degli scenari peggiori che potrebbero accaderti in salute, in amore e sul lavoro,
può fare ancora più male.Non fermarti a cogliere in pieno e ad assaporare il qui e ora può farti
rinunciare a una miriade di esperienze meravigliose.

Come superare questa abitudine:

 E’ praticamente impossibile non pensare al passato o al futuro. Ed è ovviamente


importante saper pianificare il futuro e cercare di imparare dal passato.

 Ma soffermarsi troppo a lungo sul domani o sullo ieri raramente è di troppo aiuto.

 Prova allora, ogni volta che puoi, a vivere semplicemente nel momento presente.
Concentrati su quello che stai facendo, qualsiasi cosa tu stia facendo, anche la più banale.

 Se stai spazzando il pavimento, dedicati esclusivamente a questo, senza pensare ad altro.


Se stai parlando con qualcuno, dedicagli la tua completa attenzione, senza distrazioni. E così
via…

6. Confrontano la propria vita con quella degli altri.

Un’abitudine quotidiana molto diffusa e allo stesso tempo estremamente distruttiva è quella di
confrontare continuamente la propria vita con quella delle altre persone. Si mettono a confronto
automobili, case, posti di lavoro, scarpe, denaro, relazioni, popolarità sociale e così via. E così
facendo si finisce per annientare la propria autostima e generare una mole significativa di
sensazioni negative.
Come superare questa abitudine:
Prova a sostituire questa abitudine distruttiva con altre due diverse abitudini.

 Confrontati con te stesso. Per una volta, lascia stare gli altri e concentrati soltanto su te
stesso. Valuta quanto sei cresciuto, cosa hai raggiunto, quali progressi hai compiuto verso il
raggiungimento dei tuoi obiettivi. Questa abitudine ha il vantaggio di generare gratitudine,
apprezzamento e gentilezza verso te stesso, perché ti offre l’occasione di osservare da dovei
sei venuto, gli ostacoli che sei riuscito a superare e tutto ciò che di buono sei stato in grado
di compiere.

 Sii gentile. Il modo di pensare e di comportarsi verso gli altri riveste un ruolo considerevole
su come pensi e come ti comporti verso te stesso. Più giudichi e critichi gli altri, più tenderai
a giudicare e a criticare te stesso. Più sarai gentile e disponibile con gli altri, più lo sarai
con te stesso.
Concentrati sulle cose positive presenti in te stesso e nelle persone intorno a te. Apprezza
ciò che di positivo c’è in te stesso e negli altri.

7. Si concentrano sugli aspetti negativi della propria vita.

Focalizzarti costantemente e in modo pressoché esclusivo sugli aspetti negativi di qualsiasi


situazione è la via maestra per condurti all’infelicità. E per far crollare il buon umore di coloro
che ti sono intorno.Non è uno scenario molto attraente, vero?
Come superare questa abitudine:

 Il superamento di questa abitudine può essere tutt’altro che agevole. Un approccio molto
spesso efficace è quello di liberarsi dal vizio del perfezionismo: accetta che le cose e le
situazioni abbiano i loro aspetti positivi e negativi piuttosto che pensare che tutti i dettagli
debbano necessariamente essere a posto in modo impeccabile.

 In questo modo puoi riuscire in modo più agevole a lasciarti scivolare via sia emotivamente
che mentalmente ciò che è negativo, invece di soffermarti su di esso e amplificarne la
portata.

 Un’altra soluzione vincente è semplicemente quella di concentrare i tuoi sforzi e le tue


energie sull’essere costruttivo, anziché lasciarti vincere dall’abitudine di lamentarti di ogni
dettaglio negativo.

Puoi farlo ponendoti domande propositive, quali:

 “Come posso trasformare questa cosa negativa in qualcosa di utile o positivo?”


 “Come posso risolvere questo problema?”

FONTE: ViviZen

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