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DOMENIC A DI PASQ UA

RISURREZIONE DEL SIGNORE

VEGLIA PASQUALE
NELLA NOTTE SANTA
PR ESI EDUTA
DAL S ANTO PADRE

B E N E D E T T O X V I

BASILICA VATICANA, 11 APRILE 2009


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PARTE PRIMA
SOLENNE INIZIO
DELLA VEGLIA O «LUCERNARIO»
Per antichissima tradizione questa è « la notte di veglia in onore
del Signore » (Es 12, 42).
In questa notte, « madre di tutte le veglie » (S. Agostino), ogni
cristiano rimane in preghiera per celebrare la Pasqua di Ri-
surrezione di Cristo e la propria Pasqua, rivivendo gli impegni del
Battesimo e partecipando al sacramento dell’Eucaristia.
Benedizione del Fuoco
La liturgia pasquale ha inizio nell'atrio della Basilica.
Il Santo Padre:
In nomine Patris, et Filii, et Nel nome del Padre e del Figlio
Spiritus Sancti. e dello Spirito Santo.
C. Amen. C. Amen.
... augura il dono della pace:
Pax vobis. La pace sia con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.
... introduce la celebrazione:
Fratelli e figli carissimi,
in questa santissima notte,
nella quale Gesù Cristo nostro Signore
passò dalla morte alla vita,
la Chiesa, diffusa su tutta la terra,
chiama i suoi figli a vegliare in preghiera.
Rivivremo la Pasqua del Signore
nell’ascolto della Parola e nella partecipazione ai Sacramenti;
Cristo risorto confermerà in noi
la speranza di partecipare alla sua vittoria sulla morte
e di vivere con lui in Dio Padre.

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... benedice il fuoco:
Oremus. Preghiamo.
Deus, qui per Filium tuum clari- O Padre, che per mezzo del tuo
tatis tuæ ignem fidelibus con- Figlio ci hai comunicato la fiam-
tulisti, novum hunc ignem c ma viva della tua gloria, benedi-
sanctifica, et concede nobis, ita ci c questo fuoco nuovo, fa’
per hæc festa paschalia cæle- che le feste pasquali accen-
stibus desideriis inflammari, ut dano in noi il desiderio del cielo,
ad perpetuæ claritatis puris e ci guidino, rinnovati nello spi-
mentibus valeamus festa pertin- rito, alla festa dello splendore
gere. eterno.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

Preparazione del cero pasquale

Il Santo Padre incide sul cero una croce, la prima e l’ultima lettera
dell’alfabeto greco, Alfa e Omega, e le cifre dell’anno corrente,
dicendo:
1 Christus heri Il Cristo ieri
et hodie 3 e oggi
2 Principium A Principio
et Finis 1 e Fine
3 Alpha Alfa
4 et Omega. 5 2 0 6
e Omega.
5 Ipsius sunt 2
A lui appartengono
tempora il tempo
6 et sæcula. 7 0 9 8 e i secoli.
7 Ipsi gloria A lui la gloria
et imperium W e il potere
8 per universa 4 per tutti
a æternitatis i secoli
a sæcula. Amen. in eterno. Amen.

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... infigge nel cero, in forma di croce, cinque grani di incenso:
Per sua sancta vulnera gloriosa Per mezzo delle sue sante pia-
custodiat et conservet nos Chri- ghe gloriose ci protegga e ci
stus Dominus. Amen. custodisca il Cristo Signore.
Amen.

... accende il cero:


Lumen Christi gloriose resur- La luce del Cristo che risorge
gentis dissipet tenebras cordis et glorioso disperda le tenebre del
mentis. cuore e dello spirito.

Inizia la processione verso l’Altare: precede il Diacono ministrante


che porta il cero; seguono il Santo Padre, il clero e i fedeli.

Processione

All'ingresso della Basilica il Diacono, tenendo il cero elevato,


canta:

C.

Cristo, luce del mondo. C. Rendiamo grazie a Dio.

Viene accesa la candela portata dal Santo Padre.

Tutti entrano in Basilica; il Diacono ministrante intona per la


seconda volta il Lumen Christi.

Vengono accese le candele dei fedeli.

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Quando il Diacono ha cantato per la terza volta il Lumen Christi,
si accendono le luci della Basilica.

Il Diacono, ricevuta la benedizione dal Santo Padre, incensa il cero


pasquale e canta il solenne annunzio della Pasqua, che i fedeli
ascoltano stando in piedi, con la candela accesa.

Annunzio pasquale

Exsultet iam angelica turba Esulti il coro degli angeli, esulti


cælorum: exsultent divina my- l’assemblea celeste: un inno di
steria: et pro tanti Regis victoria, gloria saluti il trionfo del Signore
tuba insonet salutaris. risorto.

Gaudeat et tellus tantis irradiata Gioisca la terra inondata da così


fulgoribus: et, æterni Regis grande splendore: la luce del Re
splendore illustrata, totius orbis eterno ha vinto le tenebre del
se sentiat amisisse caliginem. mondo.

Lætetur et mater Ecclesia, tanti Gioisca la madre Chiesa, splen-


luminis adornata fulgoribus: et dente della gloria del suo Si-
magnis populorum vocibus hæc gnore, e questo tempio tutto
aula resultet. risuoni per le acclamazioni del
popolo in festa.

Quapropter astantes vos, fratres E voi, fratelli carissimi, qui ra-


carissimi, ad tam miram huius dunati nella solare chiarezza di
sancti luminis claritatem, una questa nuova luce, invocate con
mecum, quæso, Dei omnipo- me la misericordia di Dio on-
tentis misericordiam invocate. nipotente. Egli che mi ha chia-
Ut, qui me non meis meritis mato, senza alcun merito, nel
intra Levitarum numerum di- numero dei suoi ministri, irradi

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gnatus est aggregare: luminis il suo mirabile fulgore, perché
sui claritatem infundens, cerei sia piena e perfetta la lode di
huius laudem implere perficiat. questo cero.

D. C.
D. C.

D. C.
D. C.

D.
D.

C.
C.

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Vere dignum et iustum est, È veramente cosa buona e giusta
invisibilem Deum Patrem om- esprimere con il canto l’esul-
nipotentem, Filiumque eius tanza dello spirito, e inneggiare
unigenitum, Dominum nostrum al Dio invisibile, Padre onnipo-
Iesum Christum, toto cordis ac tente, e al suo unico Figlio, Gesù
mentis affectu et vocis ministe- Cristo nostro Signore.
rio personare.

Qui pro nobis æterno Patri Egli ha pagato per noi all’eterno
Adæ debitum solvit, et veteris Padre il debito di Adamo, e con il
piaculi cautionem pio cruore sangue sparso per la nostra sal-
detersit. vezza ha cancellato la condanna
della colpa antica.

Hæc sunt enim festa paschalia, Questa è la vera Pasqua, in cui è


in quibus verus ille Agnus oc- ucciso il vero Agnello, che con il
ciditur, cuius sanguine postes suo sangue consacra le case dei
fidelium consecrantur. fedeli.

Hæc nox est, in qua primum Questa è la notte in cui hai


patres nostros, filios Israel liberato i figli di Israele, nostri
eductos de Ægypto, Mare Ru- padri, dalla schiavitù dell’Egit-
brum sicco vestigio transire to, e li hai fatti passare illesi
fecisti. attraverso il Mar Rosso.

Hæc igitur nox est, quæ pec- Questa è la notte in cui hai vin-
catorum tenebras columnæ il- to le tenebre del peccato con
luminatione purgavit. lo splendore della colonna di
fuoco.

Hæc nox est, quæ hodie per Questa è la notte che salva su
universum mundum in Christo tutta la terra i credenti nel
credentes, a vitiis sæculi et Cristo dall’oscurità del peccato

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caligine peccatorum segrega- e dalla corruzione del mondo,
tos, reddit gratiæ, sociat sancti- li consacra all’amore del Padre
tati. e li unisce nella comunione dei
santi.

Hæc nox est, in qua, destructis Questa è la notte in cui Cristo,


vinculis mortis, Christus ab in- spezzando i vincoli della morte,
feris victor ascendit. risorge vincitore dal sepolcro.

Nihil enim nobis nasci profuit, Nessun vantaggio per noi essere
nisi redimi profuisset. nati, se lui non ci avesse redenti.

O mira circa nos tuæ pietatis O immensità del tuo amore per
dignatio! O inæstimabilis dilec- noi! O inestimabile segno di bon-
tio caritatis: ut servum redime- tà: per riscattare lo schiavo, hai
res, Filium tradidisti! sacrificato il tuo Figlio!

O certe necessarium Adæ pec- Davvero era necessario il pec-


catum, quod Christi morte de- cato di Adamo, che è stato di-
letum est! strutto con la morte del Cristo.

O felix culpa, quæ talem ac tan- Felice colpa, che meritò di avere
tum meruit habere Redempto- un così grande Redentore!
rem! a

O vere beata nox, quæ sola me- O notte beata, tu sola hai
ruit scire tempus et horam, in meritato di conoscere il tempo
qua Christus ab inferis resur- e l’ora in cui Cristo è risorto
rexit! dagli inferi.

Hæc nox est, de qua scriptum Di questa notte è stato scritto:


est: Et nox sicut dies illumi- la notte splenderà come il gior-
nabitur: et nox illuminatio mea no, e sarà fonte di luce per la mia
in deliciis meis. delizia.

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Huius igitur sanctificatio noctis Il santo mistero di questa notte
fugat scelera, culpas lavat: et sconfigge il male, lava le colpe,
reddit innocentiam lapsis et restituisce l’innocenza ai pecca-
mæstis lætitiam. Fugat odia, tori, la gioia agli afflitti. Dissipa
concordiam parat et curvat im- l’odio, piega la durezza dei po-
peria. tenti, promuove la concordia e
la pace.

In huius igitur noctis gratia, su- In questa notte di grazia accogli,


scipe, sancte Pater, laudis huius Padre santo, il sacrificio di lode,
sacrificium vespertinum, quod che la Chiesa ti offre per mano
tibi in hac cerei oblatione sol- dei suoi ministri, nella solenne
lemni, per ministrorum manus liturgia del cero, frutto del la-
de operibus apum, sacrosancta voro delle api, simbolo della
reddit Ecclesia. nuova luce.

Sed iam columnæ huius præco- Riconosciamo nella colonna del-


nia novimus, quam in honorem l’Esodo gli antichi presagi di
Dei rutilans ignis accendit. questo lume pasquale che un
fuoco ardente ha acceso in ono-
re di Dio.

Qui, licet sit divisus in partes, Pur diviso in tante fiammelle non
mutuati tamen luminis detri- estingue il suo vivo splendore,
menta non novit. Alitur enim ma si accresce nel consumarsi
liquantibus ceris, quas in sub- della cera che l’ape madre ha
stantiam pretiosæ huius lampa- prodotto per alimentare questa
dis apis mater eduxit. preziosa lampada.

O vere beata nox, in qua terrenis O notte veramente gloriosa, che


cælestia, humanis divina iun- ricongiunge la terra al cielo e
guntur! l’uomo al suo creatore!

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Oramus ergo te, Domine, ut Ti preghiamo dunque, Signore,
cereus iste in honorem tui no- che questo cero, offerto in ono-
minis consecratus, ad noctis re del tuo nome per illumina-
huius caliginem destruendam, re l’oscurità di questa notte,
indeficiens perseveret. risplenda di luce che mai si
spegne.

Et in odorem suavitatis accep- Salga a te come profumo soave,


tus, supernis luminaribus mi- si confonda con le stelle del cielo.
sceatur. Flammas eius lucifer Lo trovi acceso la stella del
matutinus inveniat: Ille, in- mattino, quella stella che non
quam, lucifer, qui nescit occa- conosce tramonto: Cristo, tuo
sum: Christus Filius tuus, qui, Figlio, che risuscitato dai morti
regressus ab inferis, humano fa risplendere sugli uomini la
generi serenus illuxit, et tecum sua luce serena e vive e regna
vivit et regnat in sæcula sæcu- nei secoli dei secoli.
lorum.

L’assemblea:

Si spengono le candele.

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PARTE SECONDA

LITURGIA DELLA PAROLA

Il Santo Padre:
Fratelli e sorelle carissimi,
dopo il solenne inizio della Veglia,
ascoltiamo ora in devoto raccoglimento la Parola di Dio.
Meditiamo come nell’antica alleanza
Dio salvò il suo popolo e,
nella pienezza dei tempi,
ha inviato il suo Figlio per la nostra redenzione.
Preghiamo perché Dio nostro Padre
conduca a compimento l’opera di salvezza
incominciata con la Pasqua.

Prima lettura

Dio vide tutto quello che aveva fatto: era cosa molto buona

Del libro del Génesis. Dal libro della Genesi.


1, 1—2, 2
Al principio creó Dios el cielo y la In principio Dio creò il cielo e la
tierra. La tierra era un caos in- terra. La terra era informe e
forme; sobre la faz del abismo, la deserta e le tenebre ricopriva-
tiniebla. Y el aliento de Dios se no l’abisso e lo spirito di Dio
cernía sobre la faz de las aguas. aleggiava sulle acque.
Y dijo Dios: « Que exista la Dio disse: « Sia la luce! ». E la
luz ». Y la luz existió. Y vio Dios luce fu. Dio vide che la luce
que la luz era buena. Y separó era cosa buona e Dio separò la
Dios la luz de la tiniebla; llamó luce dalle tenebre. Dio chiamò

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Dios a la luz « Día »; a la tiniebla, la luce giorno, mentre chiamò le
« Noche ». Pasó una tarde, pasó tenebre notte. E fu sera e fu
una mañana: el día primero. mattina: giorno primo.
Y dijo Dios: « Que exista una Dio disse: « Sia un firmamento
bóveda entre las aguas, que in mezzo alle acque per separa-
separe aguas de aguas». E hizo re le acque dalle acque». Dio
Dios una bóveda y separó las fece il firmamento e separò le
aguas de debajo de la bóveda de acque che sono sotto il firma-
las aguas de encima de la bó- mento dalle acque che sono so-
veda. Y así fue. Y llamó Dios pra il firmamento. E così av-
a la bóveda « Cielo ». Pasó una venne. Dio chiamò il firmamen-
tarde, pasó una mañana: el día to cielo. E fu sera e fu mattina:
segundo. secondo giorno.
Y dijo Dios: « Que se junten Dio disse: « Le acque che sono
las aguas de debajo del cielo sotto il cielo si raccolgano in un
en un solo sitio, y que aparezcan unico luogo e appaia l’asciutto ».
los continentes». Y así fue. Y E così avvenne. Dio chiamò
llamó Dios a los continentes l’asciutto terra, mentre chiamò
« Tierra », y a la masa de las la massa delle acque mare. Dio
aguas la llamó « Mar ». Y vio vide che era cosa buona.
Dios que era bueno.
Y dijo Dios: « Verdee la tierra Dio disse: « La terra produca
hierba verde, que engendre germogli, erbe che produco-
semilla, y árboles frutales que no seme e alberi da frutto, che
den fruto según su especie, y fanno sulla terra frutto con il
que lleven semilla sobre la seme, ciascuno secondo la pro-
tierra ». Y así fue. La tierra brotó pria specie ». E così avvenne. E
hierba verde que engendraba la terra produsse germogli, erbe
semilla según su especie, y ár- che producono seme, ciascuna
boles que daban fruto y llevaban secondo la propria specie, e al-
semilla según su especie. Y vio beri che fanno ciascuno frutto
Dios que era bueno. Pasó una con il seme, secondo la propria
tarde, pasó una mañana: el día specie. Dio vide che era cosa
tercero. buona. E fu sera e fu mattina:
a terzo giorno.

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Y dijo Dios: « Que existan lum- Dio disse: « Ci siano fonti di luce
breras en la bóveda del cielo, nel firmamento del cielo, per
para separar el día de la noche, separare il giorno dalla notte;
para señalar las fiestas, los días y siano segni per le feste, per i
los años; y sirvan de lumbreras giorni e per gli anni e siano fonti
en la bóveda del cielo, para dar di luce nel firmamento del cielo
luz sobre la tierra ». Y así fue. E per illuminare la terra ». E così
hizo Dios dos lumbreras gran- avvenne. E Dio fece le due fonti
des: la lumbrera mayor para di luce grandi: la fonte di luce
regir el día, la lumbrera menor maggiore per governare il gior-
para regir la noche, y las estre- no e la fonte di luce minore per
llas. Y las puso Dios en la bóveda governare la notte, e le stelle.
del cielo, para dar luz sobre la Dio le pose nel firmamento del
tierra; para regir el día y la cielo per illuminare la terra e per
noche, para separar la luz de la governare il giorno e la notte e
tiniebla. Y vio Dios que era bue- per separare la luce dalle te-
no. Pasó una tarde, pasó una nebre. Dio vide che era cosa
mañana: el día cuarto. buona. E fu sera e fu mattina:
a quarto giorno.
Y dijo Dios: « Pululen las aguas Dio disse: « Le acque brùlichi-
un pulular de vivientes, y pájaros no di esseri viventi e uccelli
vuelen sobre la tierra frente a la volino sopra la terra, davanti
bóveda del cielo ». Y creó Dios al firmamento del cielo ». Dio
los cetáceos y los vivientes que creò i grandi mostri marini e
se deslizan y que el agua hizo tutti gli esseri viventi che guiz-
pulular según sus especies, y zano e brùlicano nelle acque,
las aves aladas según sus espe- secondo la loro specie, e tutti gli
cies. Y vio Dios que era bueno. uccelli alati, secondo la loro
Y Dios los bendijo, diciendo: specie. Dio vide che era cosa
« Creced, multiplicaos, llenad las buona. Dio li benedisse: « Siate
aguas del mar; que las aves se fecondi e moltiplicatevi e riem-
multipliquen en la tierra ». Pasó pite le acque dei mari; gli uc-
una tarde, pasó una mañana: el celli si moltìplichino sulla ter-
día quinto. ra ». E fu sera e fu mattina:
a quinto giorno.

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Y dijo Dios: « Produzca la tierra Dio disse: « La terra produca
vivientes según sus especies: esseri viventi secondo la loro
animales domésticos, reptiles y specie: bestiame, rettili e animali
fieras según sus especies ». Y así selvatici, secondo la loro spe-
fue. E hizo Dios las fieras según cie ». E così avvenne. Dio fece
sus especies, los animales do- gli animali selvatici, secondo la
mésticos según sus especies y loro specie, il bestiame, secon-
los reptiles según sus especies. do la propria specie, e tutti i ret-
Y vio Dios que era bueno. tili del suolo, secondo la loro spe-
a cie. Dio vide che era cosa buona.
Y dijo Dios: « Hagamos al hom- Dio disse: « Facciamo l’uomo a
bre a nuestra imagen y seme- nostra immagine, secondo la no-
janza; que domine los peces del stra somiglianza: dòmini sui pe-
mar, las aves del cielo, los ani- sci del mare e sugli uccelli del
males domésticos, los reptiles de cielo, sul bestiame, su tutti gli
la tierra ». animali selvatici e su tutti i rettili
a che strisciano sulla terra ».
Y creó Dios al hombre a su E Dio creò l’uomo a sua im-
imagen; a imagen de Dios lo magine; a immagine di Dio lo
creó; hombre y mujer los creó. creò: maschio e femmina li creò.
Y los bendijo Dios y les dijo: Dio li benedisse e Dio disse loro:
« Creced, multiplicaos, llenad la « Siate fecondi e moltiplicatevi,
tierra y sometedla; dominad los riempite la terra e soggiogatela,
peces del mar, las aves del cielo, dominate sui pesci del mare e
los vivientes que se mueven sugli uccelli del cielo e su ogni
sobre la tierra ». essere vivente che striscia sulla
a terra ».
Y dijo Dios: « Mirad, os entrego Dio disse: « Ecco, io vi do ogni
todas las hierbas que engendran erba che produce seme e che è
semilla sobre la faz de la tierra; y su tutta la terra, e ogni albero
todos los árboles frutales que fruttifero che produce seme: sa-
engendran semilla os servirán de ranno il vostro cibo. A tutti gli
alimento; y a todas las fieras de animali selvatici, a tutti gli uc-
la tierra, a todas las aves del celli del cielo e a tutti gli esseri
cielo, a todos los reptiles de la che strisciano sulla terra e nei

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tierra, a todo ser que respira, quali è alito di vita, io do in cibo
la hierba verde les servirá de ogni erba verde ». E così av-
alimento ». Y así fue. Y vio Dios venne. Dio vide quanto aveva
todo lo que había hecho; y era fatto, ed ecco, era cosa molto
muy bueno. Pasó una tarde, buona. E fu sera e fu mattina:
pasó una mañana: el día sexto. sesto giorno.
Y quedaron concluidos el cielo, Così furono portati a compi-
la tierra y sus ejércitos. Y con- mento il cielo e la terra e tutte
cluyó Dios para el día séptimo le loro schiere. Dio, nel settimo
todo el trabajo que había hecho; giorno, portò a compimento il
y descansó el día séptimo de lavoro che aveva fatto e cessò nel
todo el trabajo que había settimo giorno da ogni suo la-
hecho. voro che aveva fatto.

C.
C.

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Salmo responsoriale

Il salmista: dal Salmo 103

Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

L’assemblea ripete: Emitte Spiritum tuum, Domine, et renova


faciem terræ.

1. Benedic, anima mea, Domi- 1. Benedici il Signore, anima


no: Domine Deus meus, ma- mia! Sei tanto grande, Signore,
gnificatus es vehementer! Maie- mio Dio! Sei rivestito di maestà
statem et decorem induisti, e di splendore, avvolto di luce
amictus lumine sicut vesti- come di un manto.
mento. C.

2. Qui fundasti terram super 2. Egli fondò la terra sulle sue


stabilitatem suam, non inclina- basi: non potrà mai vacillare. Tu
bitur in sæculum sæculi. Abys- l’hai coperta con l’oceano come
sus sicut vestimentum operuit una veste; al di sopra dei monti
eam, super montes stabant stavano le acque.
aquæ. C. a

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3. Qui emittis fontes in tor- 3. Tu mandi nelle valli acque
rentes; inter medium montium sorgive perché scorrano tra i
pertransibunt. Super ea volu- monti. In alto abitano gli uc-
cres cæli habitabunt, de medio celli del cielo e cantano tra le
ramorum dabunt voces. C. fronde.

4. Rigas montes de cenaculis 4. Dalle tue dimore tu irrighi i


tuis, de fructu operum tuorum monti, e con il frutto delle tue
satias terram. Producis fenum opere si sazia la terra. Tu fai
iumentis, et herbam servituti crescere l’erba per il bestiame e
hominum. C. le piante che l’uomo coltiva per
trarre cibo dalla terra.

5. Quam multiplicata sunt 5. Quante sono le tue opere,


opera tua, Domine! Omnia in Signore! Le hai fatte tutte con
sapientia fecisti, impleta est saggezza; la terra è piena delle
terra creatura tua. Benedic, tue creature. Benedici il Signo-
anima mea, Domino. C. re, anima mia.

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Omnipotens sempiterne Deus, Dio onnipotente ed eterno, am-
qui es in omnium operum mirabile in tutte le opere del tuo
tuorum dispensatione mirabilis, amore, illumina i figli da te re-
intellegant redempti tui, non denti perché comprendano che,
fuisse excellentius, quod initio se fu grande all’inizio la creazio-
factus est mundus, quam quod ne del mondo, ben più gran-
in fine sæculorum Pascha no- de, nella pienezza dei tempi, fu
strum immolatus est Christus. l’opera della nostra redenzione,
nel sacrificio pasquale di Cristo
Signore.
Qui vivit et regnat in sæcula Egli vive e regna nei secoli dei
sæculorum. secoli.
C. Amen. C. Amen.

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Seconda lettura

Il sacrificio di Abramo, nostro padre nella fede

Lesung aus dem Buch Genesis. Dal libro della Genesi. 22, 1-18

In jenen Tagen stellte Gott In quei giorni, Dio mise alla


Abraham auf die Probe. Er prova Abramo e gli disse: « Abra-
sprach zu ihm: Abraham! Er mo! ». Rispose: « Eccomi! ». Ri-
antwortete: Hier bin ich. Gott prese: « Prendi tuo figlio, il tuo
sprach: Nimm deinen Sohn, unigenito che ami, Isacco, va’
deinen einzigen, den du liebst, nel territorio di Mòria e offrilo in
Isaak, geh in das Land Moríja, olocausto su di un monte che io
und bring ihn dort auf einem der ti indicherò ».
Berge, den ich dir nenne, als a
Brandopfer dar. a

Frühmorgens stand Abraham Abramo si alzò di buon mattino,


auf, sattelte seinen Esel, holte sellò l’asino, prese con sé due
seine beiden Jungknechte und servi e il figlio Isacco, spaccò la
seinen Sohn Isaak, spaltete Holz legna per l’olocausto e si mise in
zum Opfer und machte sich auf viaggio verso il luogo che Dio gli
den Weg zu dem Ort, den ihm aveva indicato.
Gott genannt hatte. a

Als Abraham am dritten Tag auf- Il terzo giorno Abramo alzò gli
blickte, sah er den Ort von wei- occhi e da lontano vide quel
tem. Da sagte Abraham zu sei- luogo. Allora Abramo disse ai
nen Jungknechten: Bleibt mit suoi servi: « Fermatevi qui con
dem Esel hier! Ich will mit dem l’asino; io e il ragazzo andremo
Knaben hingehen und anbeten; fin lassù, ci prostreremo e poi
dann kommen wir zu euch zu- ritorneremo da voi ».
rück. a

22
Abraham nahm das Holz für das Abramo prese la legna dell’olo-
Brandopfer und lud es seinem causto e la caricò sul figlio Isac-
Sohn Isaak auf. Er selbst nahm co, prese in mano il fuoco e il
das Feuer und das Messer in die coltello, poi proseguirono tutt’e
Hand. So gingen beide mitein- due insieme.
ander. a
Nach einer Weile sagte Isaak zu Isacco si rivolse al padre Abramo
seinem Vater Abraham: Vater! e disse: « Padre mio! ». Rispose:
Er antwortete: Ja, mein Sohn! « Eccomi, figlio mio». Riprese:
Dann sagte Isaak: Hier ist Feuer « Ecco qui il fuoco e la legna, ma
und Holz. Wo aber ist das Lamm dov’è l’agnello per l’olocau-
für das Brandopfer? Abraham sto? ». Abramo rispose: « Dio
entgegnete: Gott wird sich das stesso si provvederà l’agnello per
Opferlamm aussuchen, mein l’olocausto, figlio mio! ».
Sohn. a
Und beide gingen miteinander Proseguirono tutt’e due insie-
weiter. Als sie an den Ort kamen, me. Così arrivarono al luogo che
den ihm Gott genannt hatte, Dio gli aveva indicato; qui Abra-
baute Abraham den Altar, schi- mo costruì l’altare, collocò la
chtete das Holz auf, fesselte sei- legna, legò suo figlio Isacco e lo
nen Sohn Isaak und legte ihn auf depose sull’altare, sopra la le-
den Altar, oben auf das Holz. gna. Poi Abramo stese la mano
Schon streckte Abraham seine e prese il coltello per immolare
Hand aus und nahm das Messer, suo figlio.
um seinen Sohn zu schlachten. a
Da rief ihm der Engel des Herrn Ma l’angelo del Signore lo chia-
vom Himmel her zu: Abraham, mò dal cielo e gli disse: « Abra-
Abraham! Er antwortete: Hier mo, Abramo!». Rispose: « Ec-
bin ich. Jener sprach: Streck comi! ». L’angelo disse: « Non
deine Hand nicht gegen den stendere la mano contro il ra-
Knaben aus, und tu ihm nichts gazzo e non fargli niente! Ora so
zuleide! Denn jetzt weiß ich, daß che tu temi Dio e non mi hai
du Gott fürchtest; du hast mir rifiutato tuo figlio, il tuo unico
deinen einzigen Sohn nicht vor- unigenito ».
enthalten. a

23
Als Abraham aufschaute, sah er: Allora Abramo alzò gli occhi e
Ein Widder hatte sich hinter ihm vide un ariete, impigliato con
mit seinen Hörnern im Gestrüpp le corna in un cespuglio. Abra-
verfangen. Abraham ging hin, mo andò a prendere l'ariete e
nahm den Widder und brachte l'offrì in olocausto invece del
ihn statt seines Sohnes als figlio.
Brandopfer dar. a
Abraham nannte jenen Ort Jah- Abramo chiamò quel luogo « Il
we-Jire — Der Herr sieht —, wie Signore vede »; perciò oggi si
man noch heute sagt: Auf dem dice: « Sul monte il Signore si fa
Berg läßt sich der Herr sehen. vedere ».
Der Engel des Herrn rief Abra- L’angelo del Signore chiamò
ham zum zweitenmal vom dal cielo Abramo per la secon-
Himmel her zu und sprach: Ich da volta e disse: « Giuro per
habe bei mir geschworen — me stesso, oracolo del Signore:
Spruch des Herrn: Weil du das perché tu hai fatto questo e
getan hast und deinen einzigen non hai risparmiato tuo figlio, il
Sohn mir nicht vorenthalten tuo unigenito, io ti colmerò di
hast, will ich dir Segen schen- benedizioni e renderò molto nu-
ken in Fülle und deine Nach- merosa la tua discendenza, co-
kommen zahlreich machen wie me le stelle del cielo e come la
die Sterne am Himmel und den sabbia che è sul lido del mare; la
Sand am Meeresstrand. Deine tua discendenza si impadronirà
Nachkommen sollen das Tor delle città dei nemici. Si diranno
ihrer Feinde einnehmen. Segnen benedette nella tua discendenza
sollen sich mit deinen Nach- tutte le nazioni della terra, per-
kommen alle Völker der Erde ché tu hai obbedito alla mia
weil du auf meine Stimme ge- voce ».
hört hast. a

C.
C.

24
Salmo responsoriale

Il salmista: dal Salmo 15

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

L’assemblea ripete: Conserva me, Deus, quoniam speravi in te.

1. Dominus pars hereditatis 1. Il Signore è mia parte di


meæ et calicis mei: tu es qui eredità e mio calice: nelle tue
detines sortem meam. Propo- mani è la mia vita. Io pongo
nebam Dominum in conspectu sempre davanti a me il Signore,
meo semper; quoniam a dex- sta alla mia destra, non potrò
tris est mihi, non commo- vacillare.
vebor. C.

2. Propter hoc lætatum est cor 2. Per questo gioisce il mio cuo-
meum, et exsultaverunt præ- re ed esulta la mia anima; anche
cordia mea; insuper et caro il mio corpo riposa al sicuro,
mea requiescet in spe. Quo- perché non abbandonerai la
niam non derelinques animam mia vita negli inferi, né lasce-
meam in inferno nec dabis rai che il tuo fedele veda la
sanctum tuum videre cor- fossa.
ruptionem. C.

3. Notas mihi facies vias vitæ, 3. Mi indicherai il sentiero della


plenitudinem lætitiæ cum vultu vita, gioia piena alla tua pre-
tuo, delectationes in dextera tua senza, dolcezza senza fine alla
usque in finem. C. tua destra.

25
Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Deus, Pater summe fidelium, O Dio, Padre dei credenti, che
qui promissionis tuæ filios dif- estendendo a tutti gli uomini il
fusa adoptionis gratia in toto dono dell’adozione filiale, mol-
terrarum orbe multiplicas, et tiplichi in tutta la terra i tuoi fi-
per paschale sacramentum gli, e nel sacramento pasquale
Abraham puerum tuum univer- del Battesimo adempi la pro-
sarum, sicut iurasti, gentium messa fatta ad Abramo di ren-
efficis patrem, da populis tuis derlo padre di tutte le nazioni,
digne ad gratiam tuæ vocationis concedi al tuo popolo di rispon-
intrare. dere degnamente alla grazia
della tua chiamata.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

26
Terza lettura

Gli israeliti camminarono sull’asciutto in mezzo al mare

Lecture du livre de l’Exode. Dal libro dell’Esodo.


14, 15—15, 1
Les fils d’Israël, voyant les Égyp- In quei giorni, il Signore disse a
tiens lancés à leur poursuite, Mosè: « Perché gridi verso di
étaient effrayés. Le Seigneur dit me? Ordina agli Israeliti di ri-
à Moïse: « Pourquoi crier vers prendere il cammino.
moi? Ordonne aux fils d’Israël a
de se mettre en route! a
Toi, lève ton bâton, étends le Tu intanto alza il bastone, stendi
bras contre la mer, fends-la en la mano sul mare e dividilo,
deux, et que les fils d’Israël perché gli Israeliti entrino nel
pénètrent dans la mer à pied mare all’asciutto. Ecco, io rendo
sec. Et moi, je vais endurcir le ostinato il cuore degli Egiziani,
cœur des Égyptiens ils pénétre- così che entrino dietro di loro e
ront derrière eux dans la mer; io dimostri la mia gloria sul fa-
je triompherai, pour ma gloire, raone e tutto il suo esercito, sui
de Pharaon et de toute son ar- suoi carri e sui suoi cavalieri. Gli
mée, de ses chars et de ses guer- Egiziani sapranno che io sono il
riers. Les Égyptiens sauront que Signore, quando dimostrerò la
je suis le Seigneur, quand j’aurai mia gloria contro il faraone, i
triomphé, pour ma gloire, de suoi carri e i suoi cavalieri ».
Pharaon, de ses chars et de ses a
guerriers ». a
L’Ange de Dieu, qui marchait L’angelo di Dio, che precedeva
en avant d’Israël, changea de l’accampamento d’Israele, cam-
place et se porta à l’arrière. biò posto e passò indietro. An-
La colonne de nuée quitta che la colonna di nube si mosse
l’avant-garde et vint se placer à e dal davanti passò dietro. Andò
l’arrière, entre le camp des a porsi tra l’accampamento de-

27
Égyptiens et le camp d’Israël. gli Egiziani e quello d’Israele. La
Cette nuée était à la fois té- nube era tenebrosa per gli uni,
nèbres et lumière dans la nuit, mentre per gli altri illuminava la
si bien que, de toute la nuit, ils notte; così gli uni non poterono
ne purent se rencontrer. avvicinarsi agli altri durante tut-
a ta la notte.
Moïse étendit le bras contre la Allora Mosè stese la mano sul
mer. Le Seigneur chassa la mer mare. E il Signore durante tutta
toute la nuit par un fort vent la notte risospinse il mare con un
d’est, et il mit la mer à sec. Les forte vento d’oriente, renden-
eaux se fendirent, et les fils dolo asciutto; le acque si di-
d’Israël pénétrèrent dans la mer visero. Gli Israeliti entrarono nel
à pied sec, les eaux formant une mare sull’asciutto, mentre le ac-
muraille à leur droite et à leur que erano per loro un muro a
gauche. Les Égyptiens les pour- destra e a sinistra. Gli Egiziani li
suivirent et pénétrèrent derrière inseguirono, e tutti i cavalli del
eux avec tous les chevaux de faraone, i suoi carri e i suoi ca-
Pharaon, ses chars et ses guer- valieri entrarono dietro di loro
riers jusqu’au milieu de la mer. in mezzo al mare.
Aux dernières heures de la Ma alla veglia del mattino il
nuit, le Seigneur observa, depuis Signore, dalla colonna di fuoco e
la colonne de feu et de nuée, di nube, gettò uno sguardo sul
l’armée des Égyptiens, et il la mit campo degli Egiziani e lo mise in
en déroute. Il faussa les roues rotta. Frenò le ruote dei loro
de leurs chars, et ils eurent carri, così che a stento riusci-
beaucoup de peine à les con- vano a spingerle. Allora gli Egi-
duire. Les Égyptiens s’écrièrent: ziani dissero: « Fuggiamo di fron-
« Fuyons devant Israël, car c’est te a Israele, perché il Signore
le Seigneur qui combat pour eux combatte per loro contro gli Egi-
contre nous! ». ziani! ».
Le Seigneur dit à Moïse: « Étends Il Signore disse a Mosè: « Sten-
le bras contre la mer: que les di la mano sul mare: le ac-
eaux reviennent sur les Égyp- que si riversino sugli Egizia-
tiens, leurs chars et leurs guer- ni, sui loro carri e i loro cava-
riers! ». lieri ».

28
Moïse étendit le bras contre la Mosè stese la mano sul mare e il
mer. Au point du jour, la mer mare, sul far del mattino, tornò
reprit sa place; dans leur fuite, al suo livello consueto, mentre
les Égyptiens s’y heurtèrent, et le gli Egiziani, fuggendo, gli si di-
Seigneur les précipita au milieu rigevano contro. Il Signore li
de la mer. Les eaux refluèrent et travolse così in mezzo al mare.
recouvrirent toute l’armée de Le acque ritornarono e som-
Pharaon, ses chars et ses guer- mersero i carri e i cavalieri di
riers, qui avaient pénétré dans la tutto l’esercito del faraone, che
mer à la poursuite d’Israël. II erano entrati nel mare dietro a
n’en resta pas un seul. Mais les Israele: non ne scampò neppure
fils d’Israël avaient marché à uno. Invece gli Israeliti avevano
pied sec au milieu de la mer, les camminato sull’asciutto in mez-
eaux formant une muraille à leur zo al mare, mentre le acque
droite et à leur gauche. erano per loro un muro a destra
a e a sinistra.
Ce jour-là, le Seigneur sauva In quel giorno il Signore salvò
Israël de la main de l’Égypte, et Israele dalla mano degli Egizia-
Israël vit sur le bord de la mer les ni, e Israele vide gli Egiziani
cadavres des Égyptiens. Israël morti sulla riva del mare; Israele
vit avec quelle main puissante vide la mano potente con la
le Seigneur avait agi contre quale il Signore aveva agito con-
l’Égypte. Le peuple craignit le tro l’Egitto, e il popolo temette il
Seigneur, il mit sa foi dans le Signore e credette in lui e in
Seigneur et dans son serviteur Mosè suo servo.
Moïse. a
Alors Moïse et les fils d’Israël Allora Mosè e gli Israeliti can-
chantèrent ce cantique au Sei- tarono questo canto al Signore
gneur: e dissero:

29
Salmo responsoriale

Il salmista: Es 15, 1-6. 17-18

Cantiamo al Signore: stupenda è la sua vittoria.

L’assemblea ripete: Cantemus Domino: gloriose enim magnifica-


tus est.

1. Cantemus Domino, gloriose 1. « Voglio cantare al Signore,


enim magnificatus est: equum et perché ha mirabilmente trion-
ascensorem deiecit in mare! For- fato: cavallo e cavaliere ha get-
titudo mea et robur meum Do- tato nel mare. Mia forza e mio
minus, et factus est mihi in sa- canto è il Signore, egli è stato la
lutem. Iste Deus meus, et glo- mia salvezza. È il mio Dio: lo vo-
rificabo eum; Deus patris mei, et glio lodare, il Dio di mio padre:
exaltabo eum! C. lo voglio esaltare!

2. Dominus quasi vir pugnator; 2. Il Signore è un guerriero, Si-


Dominus nomen eius! Currus gnore è il suo nome. I carri del
pharaonis et exercitum eius faraone e il suo esercito li ha
proiecit in mare; electi bella- scagliati nel mare; i suoi com-
tores eius submersi sunt in mari battenti scelti furono sommersi
Rubro. C. nel Mar Rosso.

30
3. Abyssi operuerunt eos, de- 3. Gli abissi li ricoprirono, spro-
scenderunt in profundum quasi fondarono come pietra. La tua
lapis. Dextera tua, Domine, ma- destra, Signore, è gloriosa per la
gnifice in fortitudine, dextera potenza, la tua destra, Signore,
tua, Domine, percussit inimi- annienta il nemico.
cum. C.

4. Introduces eos, et plantabis 4. Tu lo fai entrare e lo pianti sul


in monte hereditatis tuæ, fir- monte della tua eredità, luogo
missimo habitaculo tuo, quod che per tua dimora, Signore, hai
operatus es, Domine, sanctua- preparato, santuario che le tue
rio, Domine, quod firmaverunt mani, Signore, hanno fondato. Il
manus tuæ. Dominus regnabit in Signore regni in eterno e per
æternum et ultra! C. sempre! ».

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Deus, cuius antiqua miracula O Dio, anche ai nostri tempi
etiam nostris temporibus coru- vediamo risplendere i tuoi an-
scare sentimus, dum, quod uni tichi prodigi: ciò che facesti
populo a persecutione Pharao- con la tua mano potente per
nis liberando dexteræ tuæ po- liberare un solo popolo dall’op-
tentia contulisti, id in salutem pressione del faraone, ora lo
gentium per aquam regenera- compi attraverso l’acqua del
tionis operaris, præsta, ut in Battesimo per la salvezza di tutti
Abrahæ filios et in Israeliti- i popoli; concedi che l’umanità
cam dignitatem totius mundi intera sia accolta tra i figli di
transeat plenitudo. Abramo e partecipi alla dignità
del popolo eletto.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

31
Quarta lettura

Vi aspergerò con acqua pura, e vi darò un cuore nuovo

A reading from the prophet Dal libro del profeta Ezechiele.


Ezekiel. 36, 16-28

The word of the Lord was Mi fu rivolta questa parola del


addressed to me as follows: “Son Signore: « Figlio dell’uomo, la
of man, the members of the casa d’Israele, quando abitava la
house of Israel used to live in sua terra, la rese impura con la
their own land, but they defiled sua condotta e le sue azioni.
it by their conduct and actions. Perciò ho riversato su di loro
I then discharged my fury at la mia ira per il sangue che
them because of the blood they avevano sparso nel paese e per
shed in their land and the idols gli idoli con i quali l’avevano
with which they defiled it. I contaminato. Li ho dispersi fra
scattered them among the le nazioni e sono stati dispersi in
nations and dispersed them in altri territori: li ho giudicati se-
foreign countries. I sentenced condo la loro condotta e le loro
them as their conduct and azioni.
actions deserved. a
And now they have profaned my Giunsero fra le nazioni dove era-
holy name among the nations no stati spinti e profanarono il
where they have gone, so that mio nome santo, perché di loro
people say of them, ‘These are si diceva: “Costoro sono il po-
the people of the Lord; they have polo del Signore e tuttavia sono
been exiled from his land’. stati scacciati dal suo paese”.
But I have been concerned Ma io ho avuto riguardo del
about my holy name, which the mio nome santo, che la casa
house of Israel has profaned d’Israele aveva profanato fra
among the nations where they le nazioni presso le quali era
have gone. giunta.

32
And so, say to the house of Perciò annuncia alla casa di
Israel: The Lord says this: I am Israele: “Così dice il Signore Dio:
not doing this for my sake, house Io agisco non per riguardo a
of Israel, but for the sake of my voi, casa d’Israele, ma per amo-
holy name, which you have pro- re del mio nome santo, che voi
faned among the nations where avete profanato fra le nazioni
you have gone. I mean to display presso le quali siete giunti. San-
the holiness of my great name, tificherò il mio nome grande,
which has been profaned among profanato fra le nazioni, pro-
the nations, which you have pro- fanato da voi in mezzo a loro.
faned among them. And the Allora le nazioni sapranno che io
nations will learn that I am sono il Signore — oracolo del
the Lord—it is the Lord who Signore Dio —, quando mostre-
speaks—when I display my rò la mia santità in voi davanti ai
holiness for your sake before loro occhi.
their eyes. a
Then I am going to take you Vi prenderò dalle nazioni, vi ra-
from among the nations and dunerò da ogni terra e vi con-
gather you together from all the durrò sul vostro suolo. Vi
foreign countries, and bring you aspergerò con acqua pura e
home to your own land. I shall sarete purificati; io vi puri-
pour clean water over you and ficherò da tutte le vostre im-
you will be cleansed; I shall purità e da tutti i vostri idoli; vi
cleanse you of all your defile- darò un cuore nuovo, metterò
ment and all your idols. I shall dentro di voi uno spirito nuo-
give you a new heart, and put a vo, toglierò da voi il cuore di
new spirit in you; I shall remove pietra e vi darò un cuore di
the heart of stone from your carne.
bodies and give you a heart of a
flesh instead. a
I shall put my spirit in you, Porrò il mio spirito dentro di voi
and make you keep my laws e vi farò vivere secondo le mie
and sincerely respect my ob- leggi e vi farò osservare e met-
servances. tere in pratica le mie norme.

33
You will live in the land which I Abiterete nella terra che io
gave your ancestors. You shall diedi ai vostri padri; voi sarete il
be my people and I will be your mio popolo e io sarò il vostro
God”. Dio” ».

C.
C.

Salmo responsoriale

Il salmista: dal Salmo 41

Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

L’assemblea ripete: Sitivit anima mea ad te, Deum vivum.

1. Quemadmodum desiderat 1. Come la cerva anela ai corsi


cervus ad fontes aquarum, ita d’acqua, così l’anima mia ane-
desiderat anima mea ad te, la a te, o Dio. L’anima mia ha
Deus. Sitivit anima mea ad sete di Dio, del Dio vivente:
Deum, Deum vivum: quando quando verrò e vedrò il volto
veniam et apparebo ante fa- di Dio?
ciem Dei? C.

34
2. Quoniam transibam in lo- 2. Avanzavo tra la folla, la pre-
cum tabernaculi admirabilis cedevo fino alla casa di Dio, fra
usque ad domum Dei, in vo- canti di gioia e di lode di una
ce exsultationis et confessio- moltitudine in festa.
nis, multitudinis festa cele-
brantis. C.

3. Emitte lucem tuam et verita- 3. Manda la tua luce e la tua


tem tuam; ipsæ me deducant et verità: siano esse a guidarmi, mi
adducant in montem sanctum conducano alla tua santa mon-
tuum et in tabernacula tua. C. tagna, alla tua dimora.

4. Et introibo ad altare Dei, 4. Verrò all’altare di Dio, a


ad Deum lætitiæ exsultationis Dio, mia gioiosa esultanza. A te
meæ. Confitebor tibi in cithara, canterò sulla cetra, Dio, Dio
Deus, Deus meus. C. mio.

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Deus, incommutabilis virtus et O Dio, potenza immutabile e lu-
lumen æternum, respice propi- ce che non tramonta, volgi lo
tius ad totius Ecclesiæ sacra- sguardo alla tua Chiesa, ammi-
mentum, et opus salutis hu- rabile sacramento di salvezza, e
manæ perpetuæ dispositionis compi l’opera predisposta nella
effectu tranquillius operare; to- tua misericordia: tutto il mondo
tusque mundus experiatur et vi- veda e riconosca che ciò che è
deat deiecta erigi, inveterata re- distrutto si ricostruisce, ciò che
novari et per ipsum Christum è invecchiato si rinnova e tutto
redire omnia in integrum, a quo ritorna alla sua integrità, per
sumpsere principium. mezzo del Cristo, che è princi-
pio di tutte le cose.
Qui vivit et regnat in sæcula Egli vive e regna nei secoli dei
sæculorum. secoli.
C. Amen. C. Amen.

35
Gloria
(Lux et origo)

Il Santo Padre intona il Gloria in excelsis: la schola e l’assemblea


lo cantano acclamando a Dio e a Cristo Signore.

36
37
Orazione colletta

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Deus, qui hanc sacratissimam O Dio, che illumini questa san-
noctem gloria dominicæ resur- tissima notte con la gloria della
rectionis illustras, excita in Ec- risurrezione del Signore, ravviva
clesia tua adoptionis spiritum, nella tua famiglia lo spirito di
ut corpore et mente renovati, adozione, perché tutti i tuoi fi-
puram tibi exhibeamus servi- gli, rinnovati nel corpo e nel-
tutem. l’anima, siano sempre fedeli al
tuo servizio.
Per Dominum nostrum Iesum Per il nostro Signore Gesù Cri-
Christum, Filium tuum, qui te- sto, tuo Figlio, che è Dio, e vive
cum vivit et regnat in unitate e regna con te, nell’unità dello
Spiritus Sancti, Deus, per omnia Spirito Santo, per tutti i secoli
sæcula sæculorum. dei secoli.
C. Amen. C. Amen.

Epistola

Cristo risorto dai morti non muore più

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani. 6, 3-11

Fratelli, non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù,
siamo stati battezzati nella sua morte?
Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui
nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mez-
zo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in
una vita nuova. Se infatti siamo stati intimamente uniti a lui a so-
miglianza della sua morte, lo saremo anche a somiglianza della sua
risurrezione.

38
Lo sappiamo: l’uomo vecchio che è in noi è stato crocifisso con lui,
affinché fosse reso inefficace questo corpo di peccato, e noi non
fossimo più schiavi del peccato. Infatti chi è morto, è liberato dal
peccato.
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui,
sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte non
ha più potere su di lui. Infatti egli morì, e morì per il peccato una volta
per tutte; ora invece vive, e vive per Dio. Così anche voi consideratevi
morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.

C.
C.

Il Diacono si avvicina al Santo Padre e Gli annunzia:


Beatissime Pater, annuntio vo- Beatissimo Padre, vi annunzio
bis gaudium magnum, quod est un grande gaudio: Alleluia.
Alleluia.

Tutti si alzano in piedi. Il Santo Padre intona l’Alleluia tre volte,


elevando il tono della voce.

L’assemblea ogni volta ripete il canto.

39
Salmo responsoriale

Il salmista: dal Salmo 117

L’assemblea ripete: Alleluia, alleluia, alleluia.

1. Rendete grazie al Signore perché è buono,


perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
« Il suo amore è per sempre ». C.

2. La destra del Signore si è innalzata,


la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore. C.

3. La pietra scartata dai costruttori


è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi. C.

40
Vangelo

Gesù Nazareno, il crocifisso, è risorto

D. Dominus vobiscum. D. Il Signore sia con voi.


C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

c Lectio sancti Evangelii se- c Dal Vangelo secondo Marco.


cundum Marcum. 16, 1-7
C. Gloria tibi, Domine. C. Gloria a te, o Signore.

Cum transisset sabbatum, Maria Passato il sabato, Maria di


Magdalene et Maria Iacobi et Màgdala, Maria madre di Gia-
Salome emerunt aromata, ut como e Salòme comprarono oli
venientes ungerent Iesum. Et aromatici per andare a ungerlo.
valde mane, prima sabbatorum, Di buon mattino, il primo giorno
veniunt ad monumentum, orto della settimana, vennero al se-
iam sole. polcro al levare del sole.
Et dicebant ad invicem: « Quis Dicevano tra loro: « Chi ci farà
revolvet nobis lapidem ab ostio rotolare via la pietra dall’ingres-
monumenti? ». Et respicientes so del sepolcro? ». Alzando lo
vident revolutum lapidem; erat sguardo, osservarono che la pie-
quippe magnus valde. tra era già stata fatta rotolare,
a benché fosse molto grande.
Et introeuntes in monumentum Entrate nel sepolcro, videro un
viderunt iuvenem sedentem in giovane, seduto sulla destra, ve-
dextris, coopertum stola candi- stito d’una veste bianca, ed eb-
da, et obstupuerunt. Qui dicit bero paura. Ma egli disse loro:
illis: « Nolite expavescere! Iesum « Non abbiate paura! Voi cercate
quæritis Nazarenum crucifi- Gesù Nazareno, il crocifisso. È
xum. Surrexit, non est hic; ecce risorto, non è qui. Ecco il luogo

41
locus, ubi posuerunt eum. Sed dove l’avevano posto. Ma an-
ite, dicite discipulis eius et date, dite ai suoi discepoli e a
Petro: præcedit vos in Gali- Pietro: “Egli vi precede in Ga-
læam. Ibi eum videbitis, sicut lilea. Là lo vedrete, come vi ha
dixit vobis ». detto” ».

C.
C.

Il Santo Padre bacia il Libro dei Vangeli in segno di venerazione


e benedice con esso l’assemblea.

Intanto si canta: Alleluia.

Omelia

Il Santo Padre tiene l’omelia.

Segue una pausa di silenzio per la riflessione personale.

42
44
PARTE TERZA

LITURGIA BATTESIMALE

Il Santo Padre:
Fratelli e figli carissimi,
invochiamo la misericordia di Dio Padre onnipotente
per questi suoi figli che chiedono il santo Battesimo.
Dio, che li ha chiamati e guidati fino a questo momento,
li rivesta di luce e di forza,
perché con animo generoso aderiscano a Cristo
e professino la fede della Chiesa,
e conceda loro il dono dello Spirito Santo
che stiamo per invocare su quest’acqua.

Litanie dei Santi

La schola:

C. Kyrie, eleison.

C. Christe, eleison.

C. Kyrie, eleison.

45
C.

C.

C.

Sancte Ioannes Baptista, ora pro nobis


Sancte Ioseph, ora pro nobis
Sancti Petre et Paule, orate pro nobis
Sancte Andrea, ora pro nobis
Sancte Ioannes, ora pro nobis
Sancta Maria Magdalena, ora pro nobis
Sancte Stephane, ora pro nobis
Sancte Ignati Antiochene, ora pro nobis
Sancte Laurenti, ora pro nobis
Sanctæ Perpetua et Felicitas, orate pro nobis
Sancta Agnes, ora pro nobis
Sancte Gregori, ora pro nobis
Sancte Augustine, ora pro nobis
Sancte Athanasi, ora pro nobis
Sancte Basili, ora pro nobis
Sancte Martine, ora pro nobis
Sancti Cyrille et Methodi, orate pro nobis
Sancte Benedicte, ora pro nobis
Sancti Francisce et Dominice, orate pro nobis
Sancte Francisce Xavier, ora pro nobis
Sancte Ioannes Maria Vianney, ora pro nobis

46
Sancta Catharina Senensis, ora pro nobis
Sancta Teresia a Iesu, ora pro nobis
Omnes Sancti et Sanctæ Dei, orate pro nobis

C.
Ab omni malo, libera nos, Domine
Ab omni peccato, libera nos, Domine
A morte perpetua, libera nos, Domine
Per incarnationem tuam, libera nos, Domine
Per mortem et resurrectionem tuam, libera nos, Domine
Per effusionem Spiritus Sancti, libera nos, Domine

C.
Ut hos electos per gratiam Baptismi
regenerare digneris, te rogamus, audi nos
Iesu, Fili Dei vivi, te rogamus, audi nos

Il Santo Padre:
Omnipotens sempiterne Deus, O Dio onnipotente ed eterno,
adesto magnæ pietatis tuæ sa- manifesta la tua presenza nei
cramentis, et ad recreandos novos sacramenti del tuo amore, man-
populos, quos tibi fons baptisma- da lo spirito di adozione a su-
tis parturit, spiritum adoptionis scitare un popolo nuovo dal fon-
emitte, ut, quod nostræ humi- te battesimale, perché l’azione
litatis gerendum est ministerio, del nostro umile ministero sia
virtutis tuæ impleatur effectu. resa efficace dalla tua potenza.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

47
Benedizione dell’acqua

Il Santo Padre:
Deus, qui invisibili potentia per O Dio, per mezzo dei segni sa-
sacramentorum signa mirabi- cramentali, tu operi con invi-
lem operaris effectum, et crea- sibile potenza le meraviglie della
turam aquæ multis modis salvezza; e in molti modi, at-
præparasti, ut Baptismi gratiam traverso i tempi, hai preparato
demonstraret; l’acqua, tua creatura, ad essere
segno del Battesimo.

Deus, cuius Spiritus super Fin dalle origini il tuo Spirito si


aquas inter ipsa mundi primor- librava sulle acque perché con-
dia ferebatur, ut iam tunc vir- tenessero in germe la forza di
tutem sanctificandi aquarum na- santificare;
tura conciperet;

Deus, qui regenerationis spe- e anche nel diluvio hai prefi-


ciem in ipsa diluvii effusione gurato il Battesimo perché, oggi
signasti, ut unius eiusdemque come allora, l’acqua segnasse la
elementi mysterio et finis esset fine del peccato e l’inizio della
vitiis et origo virtutum; vita nuova.

Deus, qui Abrahæ filios per Tu hai liberato dalla schiavitù i


Mare Rubrum sicco vestigio figli di Abramo, facendoli pas-
transire fecisti, ut plebs, a Pha- sare illesi attraverso il Mar Ros-
raonis servitute liberata, popu- so, perché fossero immagine del
lum baptizatorum præfiguraret. futuro popolo dei battezzati.

Deus, cuius Filius, in aqua Infine, nella pienezza dei tempi,


Iordanis a Ioanne baptizatus, il tuo Figlio, battezzato da
Sancto Spiritu est inunctus, et, Giovanni nell’acqua del Giorda-
in cruce pendens, una cum no, fu consacrato dallo Spirito
sanguine aquam de latere suo Santo; innalzato sulla croce,

48
produxit, ac, post resurrectio- egli versò dal suo fianco sangue
nem suam, discipulis iussit: « Ite, e acqua, e dopo la sua risur-
docete omnes gentes, baptizan- rezione comandò ai discepoli:
tes eos in nomine Patris, et Filii, « Andate, annunziate il Vangelo
et Spiritus Sancti»: respice in a tutti i popoli, e battezzateli nel
faciem Ecclesiæ tuæ, eique di- nome del Padre e del Figlio e
gnare fontem Baptismatis ape- dello Spirito Santo ». Ora, Padre,
rire. guarda con amore la tua Chiesa
e fa’ scaturire per lei la sorgente
a del Battesimo.
Sumat hæc aqua Unigeniti tui Infondi in quest’acqua, per ope-
gratiam de Spiritu Sancto, ut ra dello Spirito Santo, la grazia
homo, ad imaginem tuam con- del tuo unico Figlio, perché
ditus, sacramento Baptismatis a con il sacramento del Battesimo
cunctis squaloribus vetustatis l’uomo, fatto a tua immagine,
ablutus, in novam infantiam ex sia lavato dalla macchia del
aqua et Spiritu Sancto resurgere peccato, e dall’acqua e dallo Spi-
mereatur. rito Santo rinasca come nuova
creatura.

Il Diacono immerge il cero pasquale nell’acqua del fonte bat-


tesimale.

Descendat, quæsumus, Domi- Discenda, Padre, in quest’ac-


ne, in hanc plenitudinem fontis qua, per opera del tuo Figlio, la
per Filium tuum virtus Spiritus potenza dello Spirito Santo,
Sancti, ut omnes, cum Christo perché tutti coloro che in essa
consepulti per Baptismum in riceveranno il Battesimo, sepolti
mortem, ad vitam cum ipso insieme con Cristo nella morte,
resurgant. con lui risorgano alla vita im-
mortale.
Qui tecum vivit et regnat in uni- Egli è Dio e vive e regna con te,
tate Spiritus Sancti, Deus, per nell’unità dello Spirito Santo,
omnia sæcula sæculorum. per tutti i secoli dei secoli.
C. Amen. C. Amen.

49
La schola:

Sorgenti delle acque, benedite il Signore: lodatelo ed esaltatelo nei


secoli.

L’assemblea ripete: Benedicite, fontes, Domino, laudate et su-


perexaltate eum in sæcula.

Si riaccendono le candele.

Rinunzia

Il Santo Padre:
Abrenuntiatis peccato, ut in li- Rinunziate al peccato, per vivere
bertate filiorum Dei vivatis? nella libertà dei figli di Dio?
C. Abrenuntio. C. Rinunzio.

D. Abrenuntiatis seductionibus D. Rinunziate alle seduzioni del


iniquitatis, ne peccatum vobis male, per non lasciarvi domi-
dominetur? nare dal peccato?
C. Abrenuntio. C. Rinunzio.

D. Abrenuntiatis Satanæ, qui D. Rinunziate a Satana, origine


est auctor et princeps peccati? e causa di ogni peccato?
C. Abrenuntio. C. Rinunzio.

50
Professione di fede
Il Santo Padre:
Creditis in Deum Patrem om- Credete in Dio, Padre onnipo-
nipotentem, creatorem cæli et tente, creatore del cielo e della
terræ? terra?
Il cantore: Amen. Credo.

C.
D. Creditis in Iesum Christum, D. Credete in Gesù Cristo, suo
Filium eius unicum, Dominum unico Figlio, nostro Signore, che
nostrum, natum ex Maria Vir- nacque da Maria Vergine, morì
gine, passum et sepultum, qui a e fu sepolto, è risuscitato dai
mortuis resurrexit et sedet ad morti e siede alla destra del
dexteram Patris? Padre?

C.
D. Creditis in Spiritum Sanc- D. Credete nello Spirito Santo,
tum, sanctam Ecclesiam catho- la santa Chiesa cattolica, la co-
licam, Sanctorum communio- munione dei Santi, la remissione
nem, remissionem peccatorum, dei peccati, la risurrezione della
carnis resurrectionem et vitam carne e la vita eterna?
æternam?

C.

Si spengono le candele.

51
Battesimo

Il Santo Padre:
N., Ego te baptizo in nomine N., Io ti battezzo nel nome del
Patris, et Filii, et Spiritus Padre e del Figlio e dello Spirito
Sancti. Santo.

Mentre viene amministrato il Battesimo, la schola e l’assemblea


cantano:
ISTI SUNT AGNI NOVELLI
La schola:

C.

Come giovani agnelli annunciano gioiosi l’Alleluia pasquale, venuti al


sacro fonte si sono rivestiti di chiaro splendore, alleluia, alleluia.

L’assemblea ripete: Isti sunt agni novelli.

1. Ut iucundus cervus 1. Come il cervo anela


undas æstuans desiderat. ai corsi delle acque,
Sic ad Deum fortem, vivum, così l’anima fedele anela
mens fidelis properat. C. al Dio forte e vivente.

52
2. O Maria, Mater pia, 2. O Maria, Madre pia,
tuum da subsidium. donaci il tuo soccorso
Quo vincamus et vivamus per vincere il male
in terra viventium. C. e raggiungere la terra dei viventi.

3. Pro tot donis, tantis bonis, 3. Per tanti e grandi doni


grates Deo solvimus: eleviamo inni di grazie al Signore:
per te data, o beata, alla materna mediazione di Maria
iure cuncta pangimus. C. ricorriamo sempre con fiducia.

4. Mater bona nobis dona 4. O Madre celeste


tuum patrocinium, donaci il tuo patrocinio
ut regnemus et laudemus per regnare e lodare per sempre
tuum semper Filium. C. il tuo Figlio Gesù.

Consegna della veste bianca

Il Santo Padre:
Fratres et filii dilectissimi, nova Fratelli e figli carissimi, siete di-
creatura facti estis et Christum ventati nuova creatura e siete
induistis. rivestiti di Cristo.
Accipite ergo vestem candidam, Ricevete perciò la veste bianca
quam perferatis immaculatam e portatela senza macchia fino
ante tribunal Domini nostri al tribunale del nostro Signore
Iesu Christi, ut habeatis vitam Gesù Cristo, per avere la vita
æternam. eterna.
C. Amen. C. Amen.

I padrini o le madrine consegnano ai neofiti una veste bianca.

53
Consegna del cero acceso

Il Santo Padre:
Accedite, patrini et matrinæ, ut Avvicinatevi, padrini e madrine,
lumen neophytis tradatis. per consegnare ai neofiti il sim-
bolo della luce.

I padrini e le madrine accendono una candela al cero pasquale.

Intanto si canta
O FILII ET FILIÆ

La schola:

C.

L’assemblea ripete: Alleluia, alleluia, alleluia.


1. O filii et filiæ, 1. O figli e figlie,
rex cælestis, rex gloriæ, il re celeste, il re della gloria
morte surrexit hodie. oggi è risorto.
Alleluia. C. Alleluia.

2. Et mane prima sabbati, 2. Il mattino della domenica


ad ostium monumenti corsero i discepoli
accesserunt discipuli. all’entrata del sepolcro.
Alleluia. C. Alleluia.

3. In albis sedens Angelus 3. L’angelo in bianche vesti


prædixit mulieribus: annuncia alle donne:
in Galilæa est Dominus. il Signore è in Galilea.
Alleluia. C. Alleluia.

54
4. In hoc festo sanctissimo 4. In questa grande solennità
sit laus et iubilatio, ci sia lode e giubilo,
benedicamus Domino. benediciamo il Signore.
Alleluia. C. Alleluia.

I padrini o le madrine consegnano il cero acceso ai neofiti.

Il Santo Padre:
Lux in Christo facti estis. Ut Siete diventati luce in Cristo.
filii lucis indesinenter ambulate, Camminate sempre come figli
ut, in fide perseverantes, adve- della luce perché, perseveran-
nienti Domino occurrere valea- do nella fede, possiate andare
tis cum omnibus Sanctis in aula incontro al Signore che viene,
cælesti. con tutti i Santi, nel regno dei
cieli.
C. Amen. C. Amen.

55
Celebrazione della Confermazione

Il Santo Padre:
Carissimi neofiti,
nel Battesimo siete rinati alla vita di figli di Dio
e siete divenuti membra del Cristo
e del suo popolo sacerdotale.
Riceverete ora il dono dello Spirito Santo,
che nel giorno di Pentecoste
fu inviato dal Signore sopra gli Apostoli
e che dagli Apostoli e dai loro successori
è stato comunicato ai battezzati.
Anche a voi, dunque, sarà donata,
secondo la promessa,
la forza dello Spirito Santo perché,
resi più perfettamente conformi a Cristo,
possiate dare testimonianza
della passione e della risurrezione del Signore
e diventare membri attivi della Chiesa
per l’edificazione del corpo di Cristo
nella fede e nella carità.

Il Santo Padre:
Oremus, dilectissimi, Deum Pa- Fratelli e figli carissimi, preghia-
trem omnipotentem, ut super mo Dio onnipotente, perché ef-
hos neophytos Spiritum Sanc- fonda su questi neofiti lo Spirito
tum benignus effundat, qui illos Santo, che li confermi con la
abundantia suorum confirmet ricchezza dei suoi doni, e con
donorum, et unctione sua Chri- l’unzione crismale li renda pie-
sti, Filii Dei, conformes perfi- namente conformi a Cristo, suo
ciat. unico Figlio.

Tutti pregano per qualche tempo in silenzio.

56
Quindi il Santo Padre impone le mani sui cresimandi, dicendo:

Deus omnipotens, Pater Domini Dio onnipotente, Padre del Si-


nostri Iesu Christi, qui hos fa- gnore nostro Gesù Cristo, che
mulos tuos regenerasti ex aqua hai rigenerato questi tuoi figli
et Spiritu Sancto, liberans eos a dall’acqua e dallo Spirito Santo
peccato, tu, Domine, immitte in liberandoli dal peccato, infondi
eos Spiritum Sanctum Paracli- in loro il tuo Santo Spirito Para-
tum; da eis spiritum sapientiæ clito: spirito di sapienza e di in-
et intellectus, spiritum consilii telletto, spirito di consiglio e di
et fortitudinis, spiritum scientiæ fortezza, spirito di scienza e di
et pietatis; adimple eos spiritu pietà, e riempili dello spirito del
timoris tui. tuo santo timore.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

Il Santo Padre:
N., accipe signaculum Doni N., ricevi il sigillo dello Spirito
Spiritus Sancti. Santo che ti è dato in dono.
C. Amen. C. Amen.

Il Santo Padre:
Pax tibi. La pace sia con te.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

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Intanto, la schola e l’assemblea cantano l’inno

VENI, CREATOR SPIRITUS

La schola:
1. Veni, creator Spiritus, 1. Vieni, o Spirito creatore,
mentes tuorum visita, visita le nostre menti,
imple superna gratia, riempi della tua grazia
quæ tu creasti, pectora. i cuori che hai creato.

L’assemblea:

2.

2. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco,


amore, santo crisma dell’anima.

3. Tu septiformis munere, 3. Dito della mano di Dio,


dextræ Dei tu digitus, promesso dal Salvatore,
tu rite promissum Patris irradia i tuoi sette doni,
sermone ditans guttura. suscita in noi la parola.

4. Accende lumen sensibus, 4. Sii luce all’intelletto,


infunde amorem cordibus, fiamma ardente nel cuore;
infirma nostri corporis, sana le nostre ferite
virtute firmans perpeti. col balsamo del tuo amore.

58
5. Hostem repellas longius 5. Difendici dal nemico,
pacemque dones protinus; reca in dono la pace,
ductore sic te prævio la tua guida invincibile
vitemus omne noxium. ci preservi dal male.

6. Per te sciamus da Patrem 6. Luce d’eterna sapienza,


noscamus atque Filium, svelaci il grande mistero
te utriusque Spiritum di Dio Padre e del Figlio
credamus omni tempore. uniti in un solo Amore.
Amen. Amen.

I nuovi cristiani raggiungono i propri posti: ora partecipano, per


la prima volta, alla Liturgia eucaristica.

59
60
62
PARTE QUARTA

LITURGIA EUCARISTICA

Mentre i neofiti portano al Santo Padre le offerte per il sacrificio, si


esegue il

Canto di offertorio

SALMO 117

C. *

La destra del Signore ha fatto meraviglie, la destra del Signore si


è alzata.

L’assemblea ripete: Dextera Domini fecit virtutem: dextera Domini


exaltavit me.

1. Confiteor tibi, quoniam exau- 1. Ti rendo grazie, perché mi hai


disti me et factus es mihi in esaudito, perché sei stato la mia
salutem. C. salvezza.

2. Lapidem, quem reprobave- 2. La pietra scartata dai co-


runt ædificantes, hic factus est struttori è divenuta testata
in caput anguli. C. d’angolo.

63
3. A Domino factum est istud et 3. Ecco l’opera del Signore:
est mirabile in oculis nostris. C. una meraviglia ai nostri occhi.

4. Instruite sollemnitatem in ra- 4. Ordinate il corteo con rami


mis condensis usque ad cornua frondosi fino ai lati dell’altare.
altaris. C.

Il Santo Padre:
Orate, fratres: ut meum ac ve- Pregate, fratelli, perché il mio e
strum sacrificium acceptabile vostro sacrificio sia gradito a
fiat apud Deum Patrem omni- Dio, Padre onnipotente.
potentem.

C. Suscipiat Dominus sacrifi- C. Il Signore riceva dalle tue


cium de manibus tuis ad lau- mani questo sacrificio a lode e
dem et gloriam nominis sui, ad gloria del suo nome, per il bene
utilitatem quoque nostram to- nostro e di tutta la sua santa
tiusque Ecclesiæ suæ sanctæ. Chiesa.

Orazione sulle offerte

Il Santo Padre:
Suscipe, quæsumus, Domine, Accogli, Signore, le preghiere e
preces populi tui cum oblatio- le offerte del tuo popolo, perché
nibus hostiarum, ut, paschali- questo santo mistero, gioioso
bus initiata mysteriis, ad æter- inizio della celebrazione pa-
nitatis nobis medelam, te ope- squale, ci ottenga la forza per
rante, proficiant. giungere alla vita eterna.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

64
PREGHIERA EUCARISTICA III

Il Santo Padre invita l’assemblea a innalzare il cuore verso il


Signore nell’orazione e nell’azione di grazie, e l'associa a sé nella
solenne preghiera che, a nome di tutti, rivolge al Padre per mezzo
di Gesù nello Spirito Santo.

Prefazio

Cristo, Agnello pasquale

Il Santo Padre:
Dominus vobiscum. Il Signore sia con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

D. Sursum corda. D. In alto i nostri cuori.


C. Habemus ad Dominum. C. Sono rivolti al Signore.

D. Gratias agamus Domino Deo D. Rendiamo grazie al Signore


nostro. nostro Dio.
C. Dignum et iustum est. C. È cosa buona e giusta.

Vere dignum et iustum est, È veramente cosa buona e giu-


æquum et salutare, te quidem, sta, nostro dovere e fonte di
Domine, omni tempore, confi- salvezza, proclamare sempre la
teri, sed in hac potissimum noc- tua gloria, o Signore, e soprat-
te gloriosius prædicare, cum tutto esaltarti in questa notte

65
Pascha nostrum immolatus est nella quale Cristo, nostra Pa-
Christus. squa, si è immolato.
Ipse enim verus est Agnus qui È lui il vero Agnello che ha
abstulit peccata mundi. Qui tolto i peccati del mondo, è lui
mortem nostram moriendo de- che morendo ha distrutto la
struxit, et vitam resurgendo morte e risorgendo ha ridato a
reparavit. noi la vita.
Quapropter, profusis paschali- Per questo mistero, nella pie-
bus gaudiis, totus in orbe terra- nezza della gioia pasquale,
rum mundus exsultat. Sed et l’umanità intera esulta su tutta
supernæ virtutes atque ange- la terra, e con l’assemblea degli
licæ potestates hymnum glo- angeli e dei santi canta in coro
riæ tuæ concinunt, sine fine di- l’inno della tua gloria:
centes: a

Sanctus
(Lux et origo)

La schola: L’assemblea:

La schola:

66
L'assemblea: La schola:

L'assemblea:

Lode a Dio da parte delle creature e del popolo ecclesiale.

Il Santo Padre:
Vere Sanctus es, Domine, et Padre veramente santo, a te la
merito te laudat omnis a te con- lode da ogni creatura. Per mez-
dita creatura, quia per Filium zo di Gesù Cristo, tuo Figlio e
tuum, Dominum nostrum Ie- nostro Signore, nella potenza
sum Christum, Spiritus Sancti dello Spirito Santo fai vivere e
operante virtute, vivificas et santifichi l’universo, e continui
sanctificas universa, et popu- a radunare intorno a te un po-
lum tibi congregare non desinis, polo, che da un confine all’altro
ut a solis ortu usque ad occa- della terra offra al tuo nome il
sum oblatio munda offeratur sacrificio perfetto.
nomini tuo.

67
Invocazione dello Spirito perché consacri questi doni.

Il Santo Padre e i Concelebranti:


Supplices ergo te, Domine, de- Ora ti preghiamo umilmente:
precamur, ut hæc munera, quæ manda il tuo Spirito a santifi-
tibi sacranda detulimus, eodem care i doni che ti offriamo,
Spiritu sanctificare digneris, ut perché diventino il Corpo e il
Corpus et Sanguis fiant Filii Sangue di Gesù Cristo, tuo Fi-
tui Domini nostri Iesu Christi, glio e nostro Signore, che ci ha
cuius mandato hæc mysteria comandato di celebrare questi
celebramus. misteri.

Racconto dell’istituzione.

Ipse enim in qua nocte tra- Nella notte in cui fu tradito, egli
debatur accepit panem et tibi prese il pane, ti rese grazie con
gratias agens benedixit, fre- la preghiera di benedizione, lo
git, deditque discipulis suis, spezzò, lo diede ai suoi discepoli,
dicens: e disse:
Accipite et manducate ex Prendete, e mangiatene tut-
hoc omnes: hoc est enim ti: questo è il mio Corpo
Corpus meum, quod pro offerto in sacrificio per
vobis tradetur. voi.

Il Santo Padre presenta al popolo l’ostia consacrata e genuflette


in adorazione.

68
Simili modo, postquam cena- Dopo la cena, allo stesso modo,
tum est, accipiens calicem, prese il calice, ti rese grazie
et tibi gratias agens benedi- con la preghiera di benedizio-
xit, deditque discipulis suis, ne, lo diede ai suoi discepoli,
dicens: e disse:
Accipite et bibite ex eo Prendete, e bevetene tut-
omnes: hic est enim calix ti: questo è il calice del
Sanguinis mei, novi et mio Sangue per la nuova
æterni testamenti, qui pro ed eterna alleanza, versato
vobis et pro multis effun- per voi e per tutti in re-
detur in remissionem pec- missione dei peccati.
catorum.
Hoc facite in meam com- Fate questo in memoria
memorationem. di me.

Il Santo Padre presenta al popolo il calice e genuflette in ado-


razione.

Il Santo Padre:
Mysterium fidei. Mistero della fede.

L’assemblea:

69
Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci,
o Salvatore del mondo.

Memoriale e offerta.

Il Santo Padre e i Concelebranti:


Memores igitur, Domine, eius- Celebrando il memoriale del
dem Filii tui salutiferæ passionis tuo Figlio, morto per la nostra
necnon mirabilis resurrectionis salvezza, gloriosamente risorto
et ascensionis in cælum, sed et e asceso al cielo, nell’attesa del-
præstolantes alterum eius ad- la sua venuta ti offriamo, Padre,
ventum, offerimus tibi, gratias in rendimento di grazie questo
referentes, hoc sacrificium vi- sacrificio vivo e santo.
vum et sanctum.

Invocazione a Dio perché accetti questo sacrificio ...

Respice, quæsumus, in oblatio- Guarda con amore e riconosci


nem Ecclesiæ tuæ et, agno- nell’offerta della tua Chiesa, la
scens Hostiam, cuius voluisti vittima immolata per la nostra
immolatione placari, concede, redenzione; e a noi, che ci nu-
ut qui Corpore et Sanguine Fi- triamo del Corpo e Sangue del
lii tui reficimur, Spiritu eius tuo Figlio, dona la pienezza del-
Sancto repleti, unum corpus et lo Spirito Santo perché diven-
unus spiritus inveniamur in tiamo in Cristo un solo corpo e
Christo. un solo spirito.

70
... e perché lo Spirito Santo operi la nostra unità.

Un Concelebrante:
Ipse nos tibi perficiat munus Egli faccia di noi un sacrificio
æternum, ut cum electis tuis perenne a te gradito, perché
hereditatem consequi valeamus, possiamo ottenere il regno pro-
in primis cum beatissima Vir- messo insieme con i tuoi eletti:
gine, Dei Genetrice, Maria, cum con la beata Maria, Vergine e
beatis apostolis tuis et gloriosis Madre di Dio, con i tuoi san-
martyribus et omnibus sanctis, ti apostoli, i gloriosi martiri e
quorum intercessione perpetuo tutti i santi, nostri intercessori
apud te confidimus adiuvari. presso di te.

Preghiera di intercessione per il mondo e per la Chiesa ...

Un altro Concelebrante:
Hæc Hostia nostræ reconcilia- Per questo sacrificio di riconci-
tionis proficiat, quæsumus, Do- liazione dona, Padre, pace e sal-
mine, ad totius mundi pacem vezza al mondo intero. Confer-
atque salutem. Ecclesiam tuam, ma nella fede e nell’amore la
peregrinantem in terra, in fide tua Chiesa pellegrina sulla ter-
et caritate firmare digneris cum ra: il tuo servo e nostro Papa
famulo tuo Papa nostro Bene- Benedetto, il collegio episcopa-
dicto, cum episcopali ordine et le, tutto il clero e il popolo che tu
universo clero et omni populo hai redento.
acquisitionis tuæ.
Conforta, quæsumus, in sancto Conferma nell’impegno cristia-
proposito famulos tuos, qui ho- no i tuoi figli che oggi me-
die per lavacrum regenerationis diante il Battesimo e il dono
et donationem Sancti Spiritus dello Spirito hai chiamato a
plebi tuæ aggregati sunt, et con- far parte del tuo popolo, e fa’
cede, ut in novitate vitæ semper che camminino sempre in novità
procedant. di vita.

71
Adesto propitius votis huius fa- Ascolta la preghiera di questa
miliæ, quam tibi astare voluisti famiglia, che hai convocato alla
in nocte gloriosa resurrectionis tua presenza nella notte gloriosa
Domini nostri Iesu Christi se- della risurrezione del Cristo
cundum carnem. Signore nel suo vero corpo.
Omnes filios tuos ubique disper- Ricongiungi a te, Padre mise-
sos tibi, clemens Pater, mise- ricordioso, tutti i tuoi figli ovun-
ratus coniunge. que dispersi.

... e per i defunti.

Fratres nostros defunctos et Accogli nel tuo regno i nostri


omnes qui, tibi placentes, ex fratelli defunti e tutti i giusti che,
hoc sæculo transierunt, in re- in pace con te, hanno lasciato
gnum tuum benignus admitte, questo mondo; concedi anche a
ubi fore speramus, ut simul glo- noi di ritrovarci insieme a godere
ria tua perenniter satiemur, per per sempre della tua gloria, in
Christum Dominum nostrum, Cristo, nostro Signore, per mez-
per quem mundo bona cuncta zo del quale tu, o Dio, doni al
largiris. mondo ogni bene.

Lode alla Trinità.

Il Santo Padre e i Concelebranti:

72
L’assemblea:

73
74
76
RITI DI COMUNIONE

Preghiera del Signore

Il Santo Padre:

L’assemblea:

77
Il Santo Padre:
Libera nos, quæsumus, Domine, Liberaci, o Signore, da tutti i
ab omnibus malis, da propitius mali, concedi la pace ai nostri
pacem in diebus nostris, ut, ope giorni, e con l’aiuto della tua
misericordiæ tuæ adiuti, et a misericordia vivremo sempre
peccato simus semper liberi et liberi dal peccato e sicuri da
ab omni perturbatione securi: ogni turbamento, nell’attesa che
exspectantes beatam spem et si compia la beata speranza e
adventum salvatoris nostri Iesu venga il nostro salvatore Gesù
Christi. Cristo.

78
L’assemblea:

Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Rito della pace

Il Santo Padre:
Domine Iesu Christe, qui dixisti Signore Gesù Cristo, che hai
apostolis tuis: Pacem relinquo detto ai tuoi apostoli: « Vi lascio
vobis, pacem meam do vobis: la pace, vi do la mia pace », non
ne respicias peccata nostra, sed guardare ai nostri peccati, ma
fidem Ecclesiæ tuæ; eamque se- alla fede della tua Chiesa, e do-
cundum voluntatem tuam pa- nale unità e pace secondo la tua
cificare et coadunare digneris. volontà.
Qui vivis et regnas in sæcula Tu che vivi e regni nei secoli dei
sæculorum. secoli.
C. Amen. C. Amen.

Il Santo Padre:
Pax Domini sit semper vo- La pace del Signore sia sempre
biscum. con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

79
Il Diacono:

Nello Spirito del Cristo risorto datevi un segno di pace.

I presenti si scambiano un gesto di pace, come segno di comunione


fraterna.

Mentre il Santo Padre spezza il pane eucaristico, si canta:

Agnus Dei
(Lux et origo)

La schola: L’assemblea:

La schola:

80
L’assemblea: La schola:

L’assemblea:

Prima di presentare il Corpo e il Sangue dell’Agnello immolato a


tutta l’assemblea, il Santo Padre dice ai neofiti:
Figli e figlie carissimi,
mi rivolgo a voi che, in questa notte gloriosa,
rigenerati dall’acqua e dallo Spirito Santo,
ricevete, per la prima volta,
il pane della vita e il calice della salvezza.
Il Corpo e il Sangue di Cristo Signore
vi facciano crescere sempre nella sua amicizia
e nella comunione con tutta la Chiesa,
siano costante viatico della vostra vita
e pegno del convito eterno del cielo.
Ecce Agnus Dei, ecce qui tollit Beati gli invitati alla Cena del
peccata mundi. Beati qui ad Ce- Signore. Ecco l’Agnello di Dio,
nam Agni vocati sunt. che toglie i peccati del mondo.

81
L’assemblea:
Domine, non sum dignus ut O Signore, non sono degno di
intres sub tectum meum: sed partecipare alla tua mensa: ma
tantum dic verbo, et sanabitur di’ soltanto una parola e io sarò
anima mea. salvato.

Il Santo Padre e i Concelebranti si comunicano al Corpo e al


Sangue di Cristo.

Anche i fedeli ricevono la comunione.

Canti di comunione

AD REGIAS AGNI DAPES

La schola:
1. Ad regias Agni dapes, stolis 1. Alla cena dell’Agnello, avvolti
amicti candidis, post transitum in bianche vesti, attraversato il
maris Rubri, Christo canamus Mar Rosso, cantiamo a Cristo
principi. Signore.

L’assemblea:

2.

82
2. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue
sull’altare calice del nuovo patto.

3. Sparsum cruorem postibus 3. In questo vespro mirabile


vastator horret angelus: fugit- tornan gli antichi prodigi: un
que divisum mare, merguntur braccio potente ci salva dall’an-
hostes fluctibus. gelo distruttore.

4. Iam pascha nostrum Christus 4. Mite agnello immolato, Cri-


est, paschalis idem victima: et sto è la nostra Pasqua; il suo
pura puris mentibus sinceritatis corpo adorabile è il vero pane
azyma. azzimo.

5. O vera cæli victima, subiecta 5. Gloriosa vittima celeste: l’in-


cui sunt tartara, soluta mortis ferno è assoggettato, spezzati i
vincula, recepta vitæ præmia. vincoli di morte, ridonata la vita
immortale.

6. Victor subactis inferis tro- 6. Dagli abissi della morte Cristo


phæa Christus explicat, cælo- ascende vittorioso, vinto è il re
que aperto, subditum regem delle tenebre, aperte son le porte
tenebrarum trahit. del cielo.

7. Ut sis perenne mentibus pa- 7. Irradia sulla tua Chiesa la


schale Iesu gaudium, a morte gioia pasquale, o Signore; uni-
dira criminum vitæ renatos sci alla tua vittoria i rinati nel
libera. battesimo.

8. Deo Patri sit gloria, et Filio, 8. Sia lode e onore a Cristo,


qui a mortuis surrexit ac Pa- vincitore della morte, al Padre e
raclito, in sempiterna sæcula. al Santo Spirito ora e nei secoli
Amen. eterni. Amen.

83
CRISTO RISUSCITI

1. Cantate, o popoli del regno umano,


Cristo sovrano.
C. Cristo si celebri...
2. Noi risorgiamo in te, Dio Salvatore,
Cristo Signore.
C. Cristo si celebri...
3. Tutti lo acclamano, angeli e santi,
tutti i redenti.
C. Cristo si celebri...
4. Egli sarà con noi nel grande giorno:
al suo ritorno.
C. Cristo si celebri...
5. Cristo nei secoli! Cristo è la storia!
Cristo è la gloria!
C. Cristo si celebri...
Pausa di silenzio per la preghiera personale.

84
Orazione dopo la comunione

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Spiritum nobis, Domine, tuæ Infondi in noi, o Padre, lo Spirito
caritatis infunde, ut, quos sa- della tua carità, perché nutriti
cramentis paschalibus satiasti, con i sacramenti pasquali vi-
tua facias pietate concordes. viamo concordi nel vincolo del
tuo amore.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

85
RITI DI CONCLUSIONE

Benedizione

Il Santo Padre:
Dominus vobiscum. Il Signore sia con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

Benedicat vos omnipotens Deus, In questa santa notte di Pasqua,


hodierna interveniente sollem- Dio onnipotente vi benedica e vi
nitate paschali, et ab omni mi- custodisca nella sua pace.
seratus defendat incursione pec-
cati.
C. Amen. C. Amen.

Et qui ad æternam vitam in Dio, che nella Pasqua del suo


Unigeniti sui resurrectione vos Figlio ha rinnovato l’umanità in-
reparat, vos præmiis immorta- tera, vi renda partecipi della sua
litatis adimpleat. vita immortale.
C. Amen. C. Amen.

Et qui, expletis passionis domi- Voi, che dopo i giorni della pas-
nicæ diebus, paschalis festi gau- sione, celebrate con gioia la ri-
dia celebratis, ad ea festa, quæ surrezione del Signore, possiate
lætitiis peraguntur æternis, ipso giungere alla grande festa della
opitulante, exsultantibus animis Pasqua eterna.
veniatis.
C. Amen. C. Amen.

Et benedictio Dei omnipotentis, E la benedizione di Dio onni-


Patris, c et Filii, c et Spiritus c potente, Padre c e Figlio c e
Sancti, descendat super vos et Spirito c Santo, discenda su di
maneat semper. voi, e con voi rimanga sempre.
C. Amen. C. Amen.

86
Congedo
Il Diacono:

C.

La Messa è finita: andate in pace. Alleluia, alleluia.


C. Rendiamo grazie a Dio. Alleluia, alleluia.

REGINA CÆLI

La schola e l’assemblea:

Regina dei cieli, rallegrati, alleluia:


Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia,
è risorto, come aveva promesso, alleluia.
Prega il Signore per noi, alleluia.

87
IL LU ST R AZ I ON I :

SAL TE RI O CI S TE R C EN SE
MS . 54
ANNO 12 60 C IR C A
BI BLI OT E C A MU NI CI PALE D I BE SAN Ç O N
FRAN CI A

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T U TT I I D IR I T TI R I S E RVAT I

A C U R A DE LL 'U F F I CI O D EL LE CE LE BR A ZI ON I LI TU RG I C HE
D E L SO M M O P ON TE F IC E

(La serie completa dei libretti 2009 sarà disponibile previa prenotazione)

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