Sei sulla pagina 1di 21

Perché un percorso sulla gratitudine bambini e adolescenti in tutti gli Stati Uniti e ora stando

allargando il loro raggio d’azione in Australia, Gran Bre-


L’idea nasce da un progetto americano, The Gratitude tagna, Giappone e Singapore.
Project, iniziato negli Stati Uniti nel 2006 e condotto da
tre ricercatori in tre diverse università collegate tra di Sebbene si tratti di un campo ancora nuovo, hanno già
loro: constatato come la gratitudine faccia sentire meglio i
ragazzi, migliori il loro stato d’animo, la loro salute
 Jeffrey J. Froh professore associato di psicologia mentale e la soddisfazione nei riguardi della propria vi-
alla Hofstra University. ta, soprattutto in un momento critico del loro sviluppo,
 Giacomo Bono, professore aggiunto alla Califor- ovvero, quando la loro identità sta prendendo forma.
nia State University Dominguez Hills.
 Robert A. Emmons, professore di psicologia alla Un loro recente studio ha dimostrato che i pre-
University of California, Davis. adolescenti e gli adolescenti che provano un alto livello
di gratitudine all’ingresso della scuola media e superio-
Froh e Bono sono stati tra i primi ricercatori a studiare re hanno meno emozioni negative e momenti di de-
la gratitudine tra i ragazzi. Da quando hanno iniziato la pressione, mentre hanno più emozioni positive, speran-
ricerca nel 2006, hanno lavorato con migliaia di za e una maggior comprensione del senso della vita.
Come promuovere la gratitudine in classe
1. Dare valore alle intenzioni. Incoraggiare i ra-
I due psicologi propongono principalmente tre attività gazzi ad apprezzare il pensiero che sta dietro i
testate che gli insegnanti possono utilizzare per pro- doni che ricevono in modo da rendersi conto che
muovere e instillare nei ragazzi un modo di pensare ba- qualcuno conosce i loro bisogni ed agisce di con-
sato sulla gratitudine e con risultati positivi: seguenza. Per chiunque, ma in particolare per i
ragazzi, sapere che gli altri credono in loro e nel
1. Tenere un diario della gratitudine in cui si scri- loro potenziale motiva l’auto-miglioramento.
ve ciò di cui si è grati. Per rendere l’attività più Per dare inizio all’attività, l’insegnante può chie-
significante, i ragazzi possono motivare e spiega- dere: “Ti viene in mente una volta in cui un geni-
re il perché siano grati delle cose scritte. tore, un amico o un insegnante si è accorto che
avevi bisogno di qualcosa e te l’ha data? Oppure
2. La lettera di ringraziamento per cui i ragazzi di quando qualcuno si è ricordato che tenevi mol-
scrivono a qualcuno che li ha aiutati, ma che tut- to a una cosa, per esempio alla tua collezione di
tavia non hanno ringraziato in modo appropriato. macchinine, e te ne ha procurata una?”
I ragazzi leggono la lettera a quella persona e in L’insegnante può poi continuare chiedendo: “Co-
seguito discutono la loro esperienza con altri che me sai che quella persona ti ha aiutato di propo-
hanno scritto e letto una lettera di ringraziamen- sito? Come ti sei sentito dopo essere stato aiuta-
to. to?”

3. Praticare quotidianamente l’essere ricono- 2. Apprezzare il costo. È importante sottolineare


scenti. che quando una persona ci aiuta, sacrifica il suo
tempo e le sue energie.
Froh e Bono hanno ottenuto solide prove scientifiche ri- L’insegnate può chiedere: “Quali sono alcune del-
guardo al fatto che le attività migliorano lo stato le cose a cui il tuo amico / insegnante / genitore
d’animo dei ragazzi, allargano il loro punto di vista e ha rinunciato per aiutarti?”
rinforzano grandemente l’apprendimento. Il loro
lavoro si basa su tre principi chiave:
3. Riconoscere il valore del beneficio. Gli inse- I materiali per svolgere il percorso
gnanti possono far notare ai ragazzi che quando
qualcuno ci aiuta, ci fa un regalo. Questa è una Nelle pagine seguenti trovate Il mio ABC della grati-
delle motivazioni per cui è importante essere tudine che potete utilizzare con i ragazzi dalla seconda
consapevoli del valore dei gesti gentili degli altri. classe in poi per dare vita al percorso utilizzando le in-
L’insegnante può chiedere ai ragazzi di completa- dicazioni di Froh e Bono.
re frasi come: “La mia giornata (la mia vita) è
migliore perché…” e suggerire esemplificazioni di Il diario contiene:
completamento come per esempio: “...la mia in-
segnante mi aiuta quando non capisco qualcosa,  bigliettini per ringraziamenti quotidiani;
oppure, ...il mio allenatore mi fa vedere come  template per scrivere lettere di ringraziamento;
posso migliorare”  una pagina per ogni lettera dell’alfabeto per poter
annotare ciò di cui si è grati. Nelle prime pagine
Le ricerche sul curriculo della gratitudine di Froh e Bono abbiamo inserito la traduzione di Grazie in alcune
hanno evidenziato che la capacità dei ragazzi di pensa- lingue, nelle successive suggeriamo di far ricerca-
re in modo riconoscente può essere rinforzato portando re ai ragazzi come dire grazie nelle diverse lingue
notevoli miglioramenti nel loro umore e nella pro- del mondo.
pensione all’apprendere.
L’ABC non deve essere compilato in ordine o in un tem-
po prestabilito, al contrario, i ragazzi scriveranno nella
pagina appropriata ciò di cui si sentono grati.
Lo scopo è far riflettere i ragazzi e fare in modo che per
analogie e connessioni possa scaturire un sincero sen-
timento di gratitudine per altre cose a cui forse non a-
vevano mai pensato.
Educare a sentire GRAZIE
Il grazie di una persona che lo dice con il cuore, guar-
Tutti i ragazzi a scuola sanno di dover dire grazie. dandoti negli occhi... è tutta un’altra cosa e fa molto
molto piacere.
Grazie quando riconsegnamo loro un quaderno, grazie
quando li lasciamo uscire, grazie per questo, grazie per
quello.

Se ben educati lo dicono in fretta e si allontanano, se


maleducati non lo dicono e noi glielo ricordiamo con vo-
ce stentorea e frasi del tipo: “E... si ringrazia! Vero
Matteo che si ringrazia?”.

Il bambino si blocca, ringrazia, a volte senza nemmeno


guardarci, e se ne ritorna al posto.

Insomma, quel grazie è un’interlocuzione formale che Che cos’è la gratitudine


bisogna pronunciare, ma che ha poco significato, tanto
è vero che dubito che qualcuna di noi abbia mai prova- La gratitudine è un’emozione su cui si focalizza parte
to qualche tipo di soddisfazione nel sentirsi ringraziare della psicologia positiva e che, come è stato scientifi-
in quel modo. camente provato, porta molti benefici a livello psicofi-
sico aumentando l’energia, l’ottimismo, l’empatia, e...
E forse proprio perché anche noi qualche tipo di ricono- l’apprendimento!
scenza da parte dei bambini a cui diamo gli strumenti
per vivere in una società, ce la meritiamo, vale la pena Lo psicologo Jeremy Dean afferma che sebbene il sen-
spendere del tempo e educare i ragazzi a sentire timento della gratitudine esista da quando esiste
l’emozione della gratitudine e al saperla esprimere in l’uomo, solo recentemente è stato approvato dalla
modo appropriato.
scienza ed esprimere gratitudine esercita ben dieci ef- 4. Riduce il materialismo
fetti positivi sulla nostra psiche. Tutti noi abbiamo la necessità di beni materiali, ma
spesso il desiderio di più ‘cose’, alimentato dalla società
1. Rende più felici in cui viviamo, sfugge al nostro controllo. La gratitudine
Ogni persona prova gratitudine per qualcosa che non è può combattere il materialismo, aiutandoci ad apprez-
necessariamente la stessa per tutti. C’è chi è grato alla zare quello che già abbiamo. Citando Epicuro: “Non
vita stessa, chi alla natura, chi alle persone che ha in- rovinare quello che hai, desiderando quello che non hai.
contrato, chi a situazioni particolari. In una recente ri- Ricorda che ciò che ora hai, un tempo era tra le cose
cerca, in cui è stato chiesto ai partecipanti di praticare che hai desiderato”.
un piccolo gesto di gratitudine ogni giorno, i parte-
cipanti stessi sono risultati essere più felici dopo un pe- 5. Aumenta l’autocontrollo
riodo di 10 settimane. Non è vero che le emozioni interferiscono con i processi
decisionali e nemmeno che dovremmo essere sem-
2. Rende più soddisfatti pre freddi e calcolatori per esercitare scelte corrette.
La gratitudine non influenza solo il sentirsi meglio, ma Infatti, è molto vero il contrario: il sentimento di gra-
consente anche di pensare meglio. In altre parole: non titudine può realmente aiutare le persone a pren-
è solo una sensazione passeggera, ma può essere un dere decisioni corrette. Il professor Ye Li, la cui ri-
pensiero che ci sostiene. Ecco perché le persone che cerca ha stabilito un legame tra gratitudine e autocon-
si sentono più grate si sentono anche più soddisfatte trollo spiega che la gratitudine riduce l’impazienza e dà
della loro vita. Essere grati rende consapevoli di ciò molte possibilità di ridurre malattie sociali, come
che si ha, diminuendo l’attenzione su ciò che manca. l’impulso ad avere sempre di più.

3. Motiva gli altri 6. Arricchisce i nostri figli


“Grazie!” è un’espressione di gratitudine che fa sentire Incoraggiare la gratitudine nei bambini ha effetti signi-
chi lo riceve apprezzato e necessario, aumentandone ficativi. Una ricerca ha scoperto che i bambini che so-
l’autostima e incoraggiandolo ad aiutarci di nuovo. no più grati, hanno un’idea più positiva della vita, ot-
tengono più soddisfazioni, sono più felici e sperimen-
tano meno emozioni negative. Gli studi del Dr. Gia-
como Bono suggeriscono che: “La gratitudine è profon- 9. Migliora la salute
damente connessa a capacità quali la cooperazione, Anche se ancora non si dispone di dati certi, la
la determinazione, la creatività, la costanza. La gratitudine è stata collegata a una migliore salute fisi-
gratitudine è una risorsa vitale che i genitori, gli inse- ca, in particolar modo per quanto riguarda la qualità
gnanti e tutti coloro che lavorano con i ragazzi dovreb- del sonno e un minor livello di stress.
bero aiutare a costruire”.
10. Migliora la resilienza
7. Migliora il rapporto di coppia Le persone grate affrontano le sfide e le difficoltà
Essere grati al nostro partner per tutte le piccole genti- della vita in modo positivo interpretandole come una
lezze, può fare la differenza in un rapporto. La ricerca crescita positiva.
della Dr. Sara Algoe e colleghi, ha scoperto che la grati-
tudine aiuta a mantenere relazioni intime. Algoe ha
detto: “Sentimenti di gratitudine e generosità sono utili La gratitudine è un’emozione
per rinsaldare i rapporti con le persone che amiamo e che può essere coltivata
sono importanti sia per chi li pratica, sia per chi li rice- e che vale la pena coltivare.
ve.

8. Costruisce legami sociali


Così come il rapporto di coppia, anche i legami con la
famiglia e con gli amici traggono benefici dal sentimen-
to della gratitudine. Le persone che provano più grati-
tudine, vivono relazioni migliori con i pari.
La gratitudine aumenta la capacità delle persone di
creare e coltivare relazioni, e nello stesso tempo ne
accresce la soddisfazione relativa alla relazione stessa.
La gratitudine ha il potere di approfondire le nostre
connessioni con gli altri.