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Scuola AUIC - Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni Corso di Normativa e Legislazione Profili
Scuola AUIC - Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni Corso di Normativa e Legislazione Profili
Scuola AUIC - Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni Corso di Normativa e Legislazione Profili

Scuola AUIC - Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni

Corso di Normativa e Legislazione

Profili giuridici della normativa tecnica per l’edilizia (NTE)

Prof. Manuela Oglialoro

tecnica per l’edilizia (NTE) Prof. Manuela Oglialoro Cultore della materia: arch. Camillo Onorato Anno Accademico

Cultore della materia: arch. Camillo Onorato

Anno Accademico 2016 – 2017

1°lezione, 14 ottobre 2016

Ottobre – Novembre 2016

Ottobre – Novembre 2016

Dicembre 2016 - Gennaio 2017

Dicembre 2016 - Gennaio 2017

Principali testi normativi di riferimento

Dlgs. 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo Codice Appalti” che abroga il Decreto legislativo sugli Appalti, 163/2006

DPR. 207/2010, Regolamento di esecuzione ed attuazione della legge-

quadro sui lavori pubblici : alcuni articoli restano in vigore fino ad approvazione delle linee guida ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione

Testo unico della normativa edilizia:

DPR 380/2001 DM14.01.2008, Approvazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni e Circolare applicativa 02.02.09 e riforma delle NNTE 2016

Legge urbanistica:

L. 1150/1942 e successive modifiche Leggi regionali:

L. R. Lombardia 12/2005 (a titolo d’esempio)

Paesaggio e Ambiente:

D.lgs. 42/2004 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio D.lgs. 152/2006 Codice dell’Ambiente.

Seminari svolti durante il corso di Normativa tecnica e legislazione negli ultimi anni

Seminari svolti durante il corso di Normativa tecnica e legislazione negli ultimi anni
Scuola di Architettura Civile Corso di Laurea Magistrale - Architettura delle Costruzioni Anno Accademico 2015/16

Scuola di Architettura Civile Corso di Laurea Magistrale - Architettura delle Costruzioni Anno Accademico 2015/16 Corso di Normativa e Legislazione

Seminario Rigenerazione urbana e recupero edilizio: aspetti normativi e scelte urbanistico progettuali.Venerdì 18 dicembre 2015

urbanistico progettuali ” . Venerdì 18 dicembre 2015 In ricordo di Emanuele Tortoreto, già docente del
urbanistico progettuali ” . Venerdì 18 dicembre 2015 In ricordo di Emanuele Tortoreto, già docente del
urbanistico progettuali ” . Venerdì 18 dicembre 2015 In ricordo di Emanuele Tortoreto, già docente del

In ricordo di Emanuele Tortoreto, già docente del Politecnico,con la collaborazione della Fondazione Perini, della Fondazione Cariplo e del Comune di Milano

Intervengono:

Antonio Iosa - Presidente Fondazione Carlo Perini, Presentazione Camillo Onorato - Politecnico di Milano, Introduzione Manuela Oglialoro, Politecnico di Milano, Normative e proposte Paola Viganò, Direttore Settore Sportello Unico per l'Edilizia - Comune di Milano, Nuovo regolamento edilizio Marino Bottini, Direzione Centrale Sviluppo del Territorio - Comune di Milano, PGT: Rigenerazione e rinnovamento urbano

Scuola di Architettura Civile Corso di Laurea Magistrale - Architettura delle Costruzioni Anno Accademico 2015/16

Scuola di Architettura Civile Corso di Laurea Magistrale - Architettura delle Costruzioni Anno Accademico 2015/16 Corso di Normativa e Legislazione

Corso di Laurea Magistrale - Architettura delle Costruzioni Anno Accademico 2015/16 Corso di Normativa e Legislazione

Bibliografia di riferimento

Bibliografia essenziale

M.Oglialoro, a cura di, Normativa e Legislazione. Profili giuridici della normativa tecnica per l’edilizia. Libreria Cortina Editore, Edizione aggiornata 2015

A.Fiale, Compendio di Diritto urbanistico, Ed. Simone , Napoli 2015

E.

Tortoreto, Forme, qualità e relazioni degli immobili, Franco Angeli, Milano 1996.

E.

Tortoreto, La normativa tecnica edilizia – Per un inquadramento giuridico, Franco Angeli, Milano 1981.

Bibliografia di riferimento

G. Colombo, F. Pagano, M. Rossetti, Manuela di Urbanistica , Edizioni Il Sole 24 Ore Pirola, Milano 2008

R.

Gallia, Regolamentazione urbanistica ed edilizia, Edizioni di Legislazione Tecnica, Roma, 2012

S.

Moroni, Regole tecnonomiche, in P. Comanducci e R. Guastini (a cura di), Analisi e diritto, Giappichelli, Torino 1999).

F.

Salmoni, Le norme tecniche, Giuffrè, Milano 2001.

Cultura del progetto e Norme tecniche

Premessa

il progetto di architettura possiede in sé una parte autonoma, ossia la componente artistica, creativa, ed una parte eteronoma, in quanto il progetto deve osservare nella lettera le norme sovraordinate di diritto

pubblico e quelle contrattuali

Il progetto è anche “una norma interna”

• Il progetto pone le proprie norme interne, rivolte ai diversi soggetti che operano nel processo edilizio e che tutti devono osservare per la perfetta realizzazione dell’opera.

Etimo di Nòrma

•

Da: www.etimo.it

Nòrma

• Nòrma = dal lat. Nòrma squadra per misurare gli angoli retti, Regola

• (dal Dizionario Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani)

Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani) Da www.stanley.it Misura con la squadra da www.geomatica.it

Da www.stanley.it

Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani) Da www.stanley.it Misura con la squadra da www.geomatica.it

Misura con la squadra da www.geomatica.it

Da “Gnoma” a Nòrma

“Le prime misure angolari indirette nell'antichità, sono fatte attraverso l'ombra dello “gnomone"

(da L. Colombo e A. Selvini: Sintesi di una storia degli strumenti per la misura topografica, in www.geomatica.it)

strumenti per la misura topografica, in www.geomatica.it ) Lo gnomone è l’asta che proietta l’ombra negli

Lo gnomone è l’asta che proietta l’ombra negli orologi solari. Gnomone: dal latino gnosco, conoscere, ma anche dal greco

γιγνώσκω (gignosko).

Da gnomone deriverebbe Gnòma, strumento per gli agrimensori, termine affine a Groma, similmente strumento usato dagli agrimensori romani per i tracciamenti (rigores), il cui nome risalirebbe alla stessa radice di gnosco.

www.vialattea.net

Più definizioni di “norma”

• “Norma: regola, esempio, modello al quale, in determinati casi, ci si deve adeguare”

• (dal Vocabolario della Lingua Italiana, Zingarelli, 2001)

• La Norma è l’espressione di un precetto che deve essere seguito in vista di un fine.”

• (dall’Enciclopedia Utet, 2003)

Realizzare secondo norma

• Realizzare un manufatto secondo

norma significa:

uniformare la propria attività progettuale ad un insieme di regole e di codici prestabiliti e validi in base all’esperienza, per raggiungere un determinato risultato funzionale, sicuro, armonico.

Fatto a regola d’arte

“Fatto a regola d’arte”:

• la regola d’arte prima di essere giuridica è volontaria e dettata dall’esperienza.

Riconoscimento giuridico della Regola d’Arte

• Anche la regola d’arte ha avuto un riconoscimento giuridico:

• La L. 46/1990,”Norme per la Sicurezza degli Impianti”, art 7, ha sancito che gli impianti devono essere eseguiti

a regola d’arte”, cioè si considerano realizzati a regola d’arte quando sono eseguiti nel rispetto delle norme tecniche di sicurezza dell’UNI(Ente Italiano di Unificazione o del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano)

L. 46/90 – art. 7, comma 1

1. Le imprese installatrici sono tenute ad eseguire gli impianti a regola d'arte utilizzando allo scopo materiali parimenti costruiti a regola d'arte. I materiali ed i componenti realizzati secondo le norme tecniche di sicurezza dell'Ente italiano di unificazione (UNI) e del Comitato elettrotecnico italiano (CEI), nonché nel rispetto di quanto prescritto dalla legislazione tecnica vigente in materia, si considerano costruiti a regola d'arte.

NORME TECNICHE

La norma nasce volontaria, diventa obbligatoria in seguito ad un provvedimento legislativo.

La normazione ha origini antiche.

• I codici prestabiliti, il canone, e tutto ciò che in architettura appare ovvio e già determinato, in realtà è stato oggetto di studio assiduo, di prove, di sperimentazioni che pongono al centro di tutto l’uomo, le sue esigenze, il suo ambiente.

I grandi trattatisti

• I grandi trattatisti del passato ci insegnano che la qualità del lavoro dell’architetto discende anche dalla conoscenza ed acquisizione delle esperienze precedenti considerate come modelli.

dell’architetto discende anche dalla conoscenza ed acquisizione delle esperienze precedenti considerate come modelli.

Vitruvio Pollione (I sec. A. C.) De Architectura La formazione dell’architetto

sec. A. C.) De Architectura La formazione dell’architetto Uomo vitruviano, Leonardo da Vinci, 1490 Dovrà

Uomo vitruviano, Leonardo da Vinci, 1490

Dovrà l’architetto possedere doti intellettuali e attitudine all’apprendere, perché né il talento naturale senza preparazione scientifica, né la preparazione scientifica senza talento naturale possono fare il perfetto artefice. Sia perciò competente nel campo delle lettere e soprattutto della storia, abile nel disegno e buon matematico; curi la sua preparazione filosofica e musicale; non ignori la medicina, conosca la giurisprudenza e le leggi che regolano i moti degli astri.

L L ’ ’ uomo uomo di di Vitruvio: Vitruvio: tavola tavola IV IV dell'edizione

LLuomouomo didi Vitruvio:Vitruvio: tavolatavola IVIV dell'edizionedell'edizione deldel 15671567 deldel DeDe ArchitecturaArchitectura (curata(curata dada mons.mons. DanieleDaniele Barbaro)Barbaro)

Non si può ignorare neppure la scienza medica, in quanto bisogna conoscere gli elementi che possono essere utili o dannosi alla salute dell’uomo: gli influssi del clima, le caratteristiche dell’aria, dei luoghi che possono essere salubri o malsani, delle acque. Trascurando questi fattori non si può infatti costruire alcuna abitazione salubre

Firmitas, utilitas, venustas (libro III)

« (…)Tutte queste costruzioni devono avere requisiti di solidità, utilità e bellezza. Avranno solidità quando le fondamenta, costruite con materiali scelti con cura e senza avarizia, poggeranno profondamente e saldamente sul terreno sottostante;

utilità, quando la distribuzione dello spazio interno di ciascun edificio di qualsiasi genere sarà corretta e pratica all'uso;

bellezza, infine quando l'aspetto dell'opera sarà piacevole per l'armoniosa proporzione delle parti che si ottiene con l'avveduto calcolo delle simmetrie. »

Leon Battista Alberti, De re aedificatoria, Prologo, 1450

Leon Battista Alberti, De re aedificatoria, Prologo, 1450 Strumento per il rilievo delle proporzioni umane Architetto

Strumento per il rilievo delle proporzioni umane

Architetto chiamerò colui che con metodo sicuro e perfetto sappia progettare razionalmente e realizzare praticamente, attraverso lo spostamento dei pesi e mediante la riunione e la congiunzione dei corpi, opere che nel modo migliore si adattino ai più importanti bisogni dell’uomo. A tale fine gli è necessaria la padronanza delle più alte discipline.

Tempio Malatestiano, Rimini 1450 Medaglia commemorativa (Matteo de’ Pasti)

Tempio Malatestiano, Rimini 1450

Tempio Malatestiano, Rimini 1450 Medaglia commemorativa (Matteo de’ Pasti)

Medaglia commemorativa (Matteo de’ Pasti)

Razionalismo Le Corbusier (Charles-Edouard Jeanneret 1887-1965)

•

Le Modulor

Le Corbusier concepiva la costruzione di abitazioni ed edifici come fatti per l'uomo e costruiti a misura d'uomo:

"solo l'utente ha la parola", afferma in Le Modulor, l'opera in cui espone la sua grande teorizzazione (sviluppata durante la II guerra mondiale).

Le Corbusier, Urbanistica, 1925

“L’uomo possiede la ragione per moderare i sentimenti; sa frenare le passioni e gli istinti in vista dello scopo che si propone. L’intelligenza comanda alla bestia che è in lui, gli detta le norme di vita che ricava dall’esperienza. L’esperienza costa fatica; l’uomo lavora per non soccombere. Se vuole produrre, gli è necessaria una linea di condotta; deve rispettare le leggi dell’esperienza. Deve proiettarsi nel futuro, rappresentarsi il risultato”

L’uomo al centro dell’esperienza

L’uomo al centro dell’esperienza
L’uomo al centro dell’esperienza
L’uomo al centro dell’esperienza

Relazioni tra Norma, Legge e Regola d’arte

legislazione tecnica

tra Norma, Legge e Regola d’arte legislazione tecnica • base legislativa regola d’arte norme tecniche .
tra Norma, Legge e Regola d’arte legislazione tecnica • base legislativa regola d’arte norme tecniche .

base legislativa

regola d’arte norme tecniche.

• Questi tre campi concorrono al raggiungimento dell’obiettivo primario delle attività produttive:

garantire la soddisfazione delle esigenze semplici e complesse dei cittadini nel rispetto della sicurezza loro e dell’ambiente.

Ordinamento giuridico (Fonti + Istituzioni)

Costituzione della Repubblica
Costituzione della Repubblica

Costituzione della Repubblica

(Fonti + Istituzioni) Costituzione della Repubblica Leggi ordinarie dello Stato Fonti Unione Europea : -
(Fonti + Istituzioni) Costituzione della Repubblica Leggi ordinarie dello Stato Fonti Unione Europea : -

Leggi ordinarie dello Stato (Fonti + Istituzioni) Costituzione della Repubblica Fonti Unione Europea : - regolamenti (aventi forza di

Fonti Unione Europea:

-regolamenti (aventi forza di legge per gli stati membri) -direttive (da recepire dagli Stati membri) -raccomandazioni

Leggi delle Regioni e delle Province autonome (Trento e Bolzano - Bozen)

Regolamenti

di attuazione delle leggi Province autonome (Trento e Bolzano - Bozen) Regolamenti locali (regolamenti edilizi, ecc) Usi e consuetudini Norme

locali (regolamenti edilizi, ecc)(Trento e Bolzano - Bozen) Regolamenti di attuazione delle leggi Usi e consuetudini Norme Norme tecniche

Usi e consuetudini

NormeNorme tecniche tecniche Norme tecnichetecniche

Ordinamento giuridico:

fonti + istituzioni

• Le fonti del diritto sono: gli atti e i fatti che determinano la produzione delle norme giuridiche

• Le istituzioni sono:

a) gli organi della Repubblica, dell’Unione Europea oppure posti dai Trattati internazionali che producono le norme tecniche di diritto pubblico,

b) gli enti cosiddetti non – governativi che producono, in sede sopranazionale, oppure in sede nazionale, le norme tecniche cosiddette non – vincolanti oppure “volontarie” oppure di “consiglio”, ovvero non-imperative.

Leggi ordinarie dello Stato

Le leggi ordinarie, intese come fonti di produzione del diritto, sono generate dal procedimento di formazione di norme giuridiche (regolato dagli artt.70 e seguenti della Costituzione):

1. per iniziativa di ciascun membro del parlamento

2. per iniziativa del governo o dei consigli regionali o per iniziativa popolare;

3. oppure per approvazione separata da parte di ciascuno dei due rami del parlamento;

4. oppure per promulgazione da parte del presidente della Repubblica.

Leggi dello Stato

Sono leggi dello Stato tutti i codici in vigore:

• il codice civile,

• il codice di procedura civile,

• il codice di procedura penale,

• il c.d. codice della navigazione,

• ed anche la legge urbanistica

(L.1150/1942).

Art.117 della Costituzione

• Lo Stato ha legislazione esclusiva in alcune materie, tra cui:

tutela dell’ambiente,

tutela dell’ecosistema

tutela dei beni culturali.

• Le Regioni hanno potestà di legislazione concorrente in altre materie tra cui:

governo del territorio,

valorizzazione dei beni culturali Valorizzazione dei beni ambientali

Fonti nazionali NTE (Norme Tecniche Edilizie)

• Testo unico edilizia, D.P.R. 380/2001(come modificato dal D.Lgs. 301/2002), in particolare art.52 e seguenti. • DM 14/01/2008 «Nuove norme Tecniche per le Costruzioni» (entrato in vigore il 1°luglio del 2009)

La NTE nel D.P.R. 380 e nel D.M. infrastrutture 14.1.2008

• I “Testi Unici” hanno la funzione di raccogliere e “sistemare” le norme attinenti a una stessa materia disseminate in varie leggi. Così anche il TU 380 per l’intera normativa edilizia generale.

il Dm 14.01.2008, (Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni) attuano in parte il TU

380

La NTE nel Codice dei contratti pubblici

Dlgs. 18 aprile 2016, n. 50 “Nuovo Codice Appalti” che abroga il Decreto legislativo sugli Appalti, 163/2006 •DPR. 207/2010, Regolamento di esecuzione ed attuazione della legge-quadro sui lavori pubblici : alcuni articoli restano in vigore fino ad approvazione delle linee guida ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione

La normativa antisismica

Si applica alle nuove costruzioni, alle ristrutturazioni, al recupero.

Le fonti originali sono:

1. il T.U. 380/2001 (artt. 83 – 106)

2. l’Ordinanza Pres. Cons. Ministri 3274/2003

3. il. D.M. 14.9.2005

4. Nuove norme tecniche per le costruzioni, D.M. 14 gennaio 2008

5. Eventuali leggi e ordinanze regionali

6. Decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39

"Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile. (09G0047)"

NORME TECNICHE

Sono “volontarie” quando poste dagli organismi non governativi, ISO, UNI, CEN oppure sono “obbligatorie”, ossia di diritto pubblico, quando vengono recepite da una fonte legislativa

Ricordiamo: Che cosa si intende per norma?

Ricordiamo: Che cosa si intende per norma ? • Il semaforo è una “NORMA”! • La

Il semaforo è una “NORMA”!

La norma è in generale “una regola” da osservare, ad es. nel Codice della Strada, al fine di salvaguardare la sicurezza propria e altrui; proprio come il semaforo che indica quando passare/avere attenzione/arrestarsi.

Che cosa è una norma tecnica?

• Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998 :

“norma” è la specifica tecnica approvata

da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa, la cui osservanza non sia obbligatoria e che appartenga ad una delle seguenti categorie:

– norma internazionale (ISO)

– norma europea (CEN)

– norma nazionale (UNI)

(Vedi il sito dell’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, www.uni.com )

Enti normativi

Enti normativi • “Le norme sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali,

• “Le norme sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo stato dell'arte e sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e nel mondo.”

Da: www.uni.com

NORME TECNICHE

La norma nasce volontaria, diventa obbligatoria in seguito ad un provvedimento legislativo.

Le norme tecniche sono in generale pre-giuridiche

• Le norme tecniche in generale sono per definizione “prodotte” dai tecnici degli infiniti rami della produzione.

• Come tali, sono pre - giuridiche.

• Acquistano validità ed efficacia giuridica di diritto pubblico in quanto vengano recepite da una fonte di diritto.

• Tuttavia, quando sono recepite da un atto dei privati, per es. da un contratto, le norme tecniche, c.d. volontarie, diventano obbligatorie per tutti i soggetti destinatari dell’atto stesso

Definizioni di termini recepiti dalle fonti

• Questi termini si trovano nei vari corpus legislativi :

opera

edificio

sistemi

sub-sistemi edilizi

esigenze, prestazioni

Opera

• Per «opera» si intende il risultato di un insieme di lavori, che di per sé esplichi una funzione economica o tecnica.

• Le opere comprendono:

• quelle che sono il risultato di un insieme di lavori edilizi o di genio civile,

• quelle di presidio e difesa ambientale e di ingegneria naturalistica.

Edificio

• E’ il termine più frequente, ed è impossibile registrare tutte le fonti che lo contengono.

• Esso è stato elaborato nei secoli sotto il profilo della sua natura di cosa complessa:

La casa è un solo corpo risultante da pietre coerenti”, dicevano i giuristi romani.

Costruzioni

• Nel capo I parte seconda del Testo unico, Dpr 380/2001 vengono utilizzati alternativamente i termini costruzioni”, “ edifici” e “opere”.

• art. 52 comma 1: “le costruzioni sia pubbliche sia private” debbono essere realizzate in osservanza delle norme

tecniche stabilite dagli appositi decreti

Costruzioni”, “ edifici” e “opere”.

• I tre termini costruzioni”, “ edifici” e “operesono utilizzati come sinonimi

• Con “edificio” , in particolare, si indicano tutte le tipologie di fabbricati, indipendentemente dalla loro destinazione d’uso.

Sistema e Sub-sistemi edilizi

• Il Sistema edilizio è un insieme di elementi ordinati e collegati che devono funzionare tra di loro.

• In un sistema complesso, quale quello edilizio, si individuano dei sistemi parziali o sub-sistemi .

I termini sistema e sub sistema si ritrovano nella Normativa tecnica emanata dall’UNI relativamente alla definizione di Sistema Tecnologico (UNI 8290), classificato in sotto sistemi:

• - Classi di unità tecnologiche

• - Unità tecnologiche

• - Classi di elementi tecnici

• - Elementi tecnici

CLASSIFICAZIONE DEL SISTEMA TECNOLOGICO

•

Vedi: P. N. Maggi "Metodi e Strumenti di Progettazion e Edilizia" (CLUP - Milano)

Esigenze/Prestazioni

Di per sé generico, il termine “esigenze”(sociali, umane, del cliente, ecc.) viene tradotto dalle norme vigenti come “obiettivi”.

Il progetto deve saper leggere tali obiettivi,

• nel caso concreto: per es. la sicurezza di persone e cose nell’esercizio di una linea ferroviaria.

Normativa “oggettuale” e normativa “prestazionale”

Le prestazioni dell’oggetto prodotto devono soddisfare le esigenze. • La normativa tecnica rigida, cosiddetta “oggettuale”, pre-determina l’oggetto che deve dare le prestazioni; al contrario la normativa prestazionale “elasticasi è formata sotto la pressione dell’innovazione tecnologica.

Normativa tecnica “prestazionale”

La sua espressione normativa sta in due fonti europee coeve (1989), logicamente connesse:

1. la Direttiva CEE 89/106 relativa ai prodotti da costruzione. L’Allegato A di tale Direttiva contiene ripetitivamente l’espressione “ l’opera deve essere concepita è costruito in modo da…”, o simile.

2. La Direttiva 89/392 CEE, prima delle cosiddette Direttive macchine UE, che contiene ripetitivamente la seguente espressione, o simili: “ il fabbricante deve progettare e controllare la macchina in modo che…”.

3. Il “modo” per conseguire l’obiettivo non è determinato, ma è una facoltà tecnica del “fabbricante” (imprenditore)

“Principio prestazionale”

Il

principio è penetrato in tutta la normativa

tecnica: significa libertà di scelta tecnologica

e

dei metodi del processo produttivo.

Il

principio prestazionale è ben fondato sugli

artt. 41 primo comma (“l’iniziativa economica privata è libera”) e 33 (“l’arte e la scienza sono

libere”) della Costituzione, ed è recepito da una pluralità di fonti dell’UE.

Sicurezza

• Nel nostro settore, il valore specifico è la sicurezza, puntualmente ricorrente nelle fonti ordinarie, sia in materia di lavoro sia come obiettivo della realizzazione delle

strutture, che deve avvenire “in modo da assicurarne la perfetta stabilità e sicurezza” (art. 64 n. 1 del TU 380 cit.).

Obbligazioni dell’imprenditore e obblighi posti dall’ordinamento giuridico

• Le norme c.d. prestazionali hanno pertanto per oggetto diretto l’obbligazione dell’imprenditore e le obbligazioni di chiunque abbia causa dal medesimo e specificatamente del progettista: sono tutte obbligazioni di fare.

• Il “fare” di tutti questi soggetti deve osservare i vincoli e gli obblighi posti dall’ordinamento giuridico.

Libertà di “fare” e obblighi posti dall’ordinamento giuridico

• Le scelte tecnologiche, di prodotto e di processo, non possono “svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo

da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”.

• Si veda, in senso opposto il larghissimo impiego dell’amianto in edilizia, poi vietato in quanto sostanza cancerogena.

• Nel nostro settore, il valore specifico è la sicurezza.