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PAESE :Italia DIFFUSIONE :(400000)

PAGINE :21 AUTORE :Carla Massi


SUPERFICIE :50 %
PERIODICITÀ :Quotidiano

31 gennaio 2018

In uno studio del Cibio dell’Università di Trento una vera svolta nella terapia genica. Una metodologia corregge gli errori:
le anomalie causate dal cancro potranno essere modificate intervenendo con “forbici molecolari” solo sulla parte difettosa

di
L’arma precisione
contro il Dnamalato
LARICERCA
drammatiche conseguenze
ogni intervento. «Abbiamo svi-
luppato una variante della mole-
di

cola Crspr/Cas9 più sicura ed af-


l 14 aprile 2003 gli scienziati fidabile di qualunque altra fino-

I
del “Progetto genoma uma- ra descritta, che effettua il taglio
no” rivelarono di aver com- di Dna soltanto nel punto desi-
pletato il lavoro. Iniziato cir- derato» spiega Anna Cereseto,
ca vent’anni prima in due la- professoressa del Cibio. Si trat-
boratori americani. Era stata ta, dunque, della versione evolu-
completata la mappa dei geni al- ta del sistema Crispr/Cas9, la
la base del nostro organismo. Il
libro della vita. Nel 2018 l’an- tecnica in grado di modificare il
nuncio della scoperta di un’ ar-
Dna messa a punto in Usa, dalla
ma capace di risanare il Dna
Berkeley University of Califor-
malato. Un proiettile che, con la
precisione di un missile, correg- nia e dal Mit di Boston
ge le alterazioni delle malattie La vera rivoluzione della biome-
genetiche o di un tumore. dicina sta, dunque, in una mole-
cola. Quella dalla quale sono
ILTAGLIERINO partiti per lavorare al progetto,
La firma della scoperta è della Crispr/Cas9. Oggi già, in qual-
scienza italiana: il Cibio, Centro che modo, superata dal lavoro
di biologia integrata dell’univer- dei laboratori di Trento. «In que-
sità di Trento. Su “Nature Bio-
technology” è stato pubblicato sto momento - ne è convinta An-
l’articolo nel quale viene spiega-
na Cereseto - la nostra è la mac-
to il processo di creazione di china molecolare migliore al
“evoCas9”. Prova che sono state
mondo per questo tipo di inter-
affilate le forbici molecolari per vento di modificazione». Già al-
intervenire sugli errori del no- cuni mesi fa il gruppo del Cibio
stro Dna. Un vero e proprio aveva proposto intelligenti mi-
macchinario di riparazione mo-
glioramenti al metodo che fino
lecolare, una sorta di “corretto-
ad oggi era stato sperimentato
re di bozze” genetico. È come se,
con successo.
taglierino alla mano, si interve-
nisse su un tratto specifico del LATECNOLOGIA
patrimonio genetico in modo
Parla di “scoperta del secolo”
così selettivo da ipotizzare di ar-
Alessandro Quattrone, diretto-
rivare alla cura definitiva di una
re del Cibio. Una scoperta che
patologia. Dimenticando, pren-
non promette solo successi cli-
diamo il caso del cancro, cure
farmacologiche, operazioni chi- nici. L’obiettivo è, infatti, ora
quello di valorizzare il brevetto.
«Si tratta di una tecnologia - pre-
rurgiche, radioterapie. Con le cisa Quattrone - è globale. Non
drammatiche conseguenze di

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cisa Quattrone - è globale. Non una straordinaria rapidità. Con


è, quindi, facile trattenerla. Stia- costi particolarmente contenu-
mo lavorando in molti per parti- ti.
re da casi come questo e fondare Carla Massi
il biotech trentino attraendo ca-
© RIPRODUZIONE RISERVATA
pitali». Un cesello che intarsia
solo dove deve, un’arma di pre-
cisione che colpisce in un punto I numeri
risparmiando tutto il resto.
Proprio questa capacità rende
lo strumento la vera chance per
il domani. D’altronde anche le
terapie oncologiche oggi vengo-
no “costruite” per agire solo do-
ve è necessario lasciando intat-
23
La quantità, in migliaia, di
to tutto quello che ha intorno.
geni componenti il genoma
Obiettivo “chirurgico” non sem- umano. Ma la stima è
pre raggiungibile ma assoluta- approssimativa. Sono poco più
mente necessario per non pro- del doppio rispetto a quello di
vare oltre misura l’organismo. organismi molto più semplici
Un bisturi genomico “usa e get-

ta”, dunque? I ricercatori non di-

3,2
cono di no. E, forse, non sono
neppure interessati oggi di bat-
tezzare la loro creazione. Basta
parlare in codice per farsi capi-
re dalla comunità scientifica Il numero, in miliardi, delle
mondiale. E dimostrare, come è basi di Dna componenti il
stato fatto, che in Italia si è anda- genoma umano (questo si
ti avanti. Nel “taglia-ripara-in- riferisce al Dna nucleare e
colla” dei nostri geni. non comprende il Dna
La ricerca è stata svolta integral- mitocondriale)
mente al Cibio di Trento e ha
coinvolto tre unità di ricerca: il
Laboratory of molecular virolo-
gi, il Laboratory of computatio-
nal oncology e il Laboratory
transcriptional networks.
Mentre al centro di ricerca di
of
3.000
Il numero delle malattie
Trento si esultava per il traguar-
genetiche rare. Ogni minuto
do “forbici molecolari” alle uni-
nel mondo nascono dieci
versità di Birmingham e Nottin-
bambini affetti da una di
gham brindavano per la creazio-
queste patologie rare finora
ne di un dispositivo portatile
conosciute
per mappare il genoma umano.
Sta comodamente nel palmo di
una mano il piccolo device. Suo ININGHILTERRA
compito è quello di sequenziare
e poi ri-assemblare un intero ge- MESSOA PUNTO
noma umano. Aprendo, di fatto, UNDISPOSITIVO
la strada all’uso della genetica
nella medicina di routine. Il PORTATILE
nuovo “mappatore” ha, infatti, PERMAPPARE
consentito al team inglese di
analizzare regioni del Dna pre-
ILGENOMAUMANO
cedentemente non trattabili,
con un’elevata accuratezza ed ÈGIÀ
ILBREVETTO
una straordinaria rapidità. Con

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ÈGIÀ
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STATODEPOSITATO
ILCAMBIAMENTO
PERMETTE
ILRISANAMENTO
INMODOTOTALE

Il Dna,
il “codice”
che contiene
tutte le
informazioni
genetiche

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