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Lezione 27/04

Professoressa Bello e Professor Gabriele Guerra

Il professor Gabriele Guerra un insegnante di letteratura tedesca, ha interessi sulla letteratura ebraica
tedesca ed anche uno studioso di avanguardie, in particolare si occupa di problemi di estetica, di politica
e anche di teologia e antropologia.

HUGO BALL E IL DADA


Il prof Guerra comincia con una citazione di un libro scritto tra il 24 e il 25.
In questo libro lautore dice Il bolscevismo dellarte lunica forma di vita culturalmente possibile ed
lunica espressione intellettuale del bolscevismo, basti analizzare questo concetto con larte di star
felicemente bolscevizzati che potremmo ammirare con orrore attraverso le interazioni di artisti dementi o
corrotti, ai quali affidiamo il nome di buddismo o dadaismo alla svolta del secolo, ormai ritenuti arte di
stato
Questa una breve citazione di Adolf Hitler dal libro Mein Kampf (la mia battaglia), che in tedesco uscito
in edizione critica dopo esser stato largamente proibito.
Questo scritto decostruisce e ricostruisce minuziosamente il profilo storico del libro, cio un libro il cui
autore in prigione poich in questi anni ha partecipato al colpo di stato fallito nel 1923.
Lautore delinea la sua visione del mondo in cui rientrano tutti gli insulti alle avanguardie storiche.
Ne cita solo due, ma secondo lui sono le pi famose: cubismo e dadaismo e sono espressioni non solo di
unarte bolscevica, che secondo Hitler e i nazisti era sinonimo di comunismo, ma sono anche frutto di
artisti dementi o corrotti, chiamata dai nazisti arte degenerata.
E sintomatico che quando un piccolo leader di un piccolo partito politico che ha partecipato e ha fallito il
colpo di stato e ora si trova in prigione, delinea la sua storia politica, intellettuale e culturale, quando si
parla di avanguardia, di arte davanguardia, di artisti le cui prestazioni artistiche sono incomprese a un
settore determinato della popolazione, ricorre appunto al cubismo e al dadaismo.
Perch al cubismo e al dadaismo?
Certamente perch cubismo e dadaismo sono le due arti che da un punto di vista generale, cio pittorico,
musicale e letterario, meglio esprimono la tendenza delle avanguardie anche in grado di superare il
linguaggio quotidiano, quello dominante e alienante, e a costruirne un altro in grado di approdare a
unaltra dimensione in cui ci che viene comunicato la realt vista da un altro punto di vista.
Motivo per cui viene citato Hitler come maggior antagonista estetico delle arti davanguardia e, in
particolare, del dadaismo.

HUGO BALL
Egli non un pittore, non uno scrittore, non un musicista, ma un poeta e un uomo letterato, e forse
anche qualcosa di pi.
Nasce nel 1886 e muore nel 1927.
Gi dalla sua biografia possiamo capire che proviene da una famiglia cattolica, nasce in una cittadina a
prevalente presenza cattolica, e scrive una tesi di dottorato su Nietzche.
Nietzche naturalmente uno dei protagonisti assoluti nella scena culturale e letteraria tedesca tra gli anni
80 del 1800 e gli anni 30 del 1900 e qualsiasi presa di posizione, qualsiasi rielaborazione artistica, poetica,
culturale o letteraria in Germania non pu prescindere da Nietzche, sia in positivo che in negativo.
Ed cos anche per Ball, il quale scrive questa tesi che rimarr incompiuta e contemporaneamente
partecipa alle compagnie teatrali.
Questo abbinamento tra la filosofia alternativa di Nietzche, definita alternativa perch completamente
diversa da Hegel e Kant, ma si intende una filosofia della vita come la definiva lo stesso Nietzche, e teatro
come forma di vita, come azione e rappresentazione della propria esistenza, risulta essere un aspetto
performativo della concezione artistica balliana ed un aspetto fondamentale che significa concepire il
fare arte come produzione di atti artistici; il momento stesso in cui lartista calca la scena del teatro, in quel
momento realizza qualcosa di nuovo.
Un altro aspetto importante la presenza femminile delle avanguardie storiche, e per lo stesso Hugo Ball
questa presenza femminile ha un nome e un cognome: Emmy Hennings.
Questa donna era unartista teatrale, una ballerina e una poetessa, che ha una vita piuttosto scapestrata:
fu ritenuta unesponente della Bohemiene artistica dei primi del 900, una Boheme che diffusissima nelle
biografie intellettuali degli artisti davanguardia, sia in ambito francese che in ambito tedesco.
Boheme e vita scapestrata non significa nulla di romantico, ma concretamente una vita miserabile.
La vita di Emmy Hennings prima di conoscere Hugo Ball e di entrare nella sua compagnia teatrale una vita
fatta di stenti, di pochi guadagni e di prostituzione, una donna che ha sofferto della sua esistenza artistica.
Anche Ball ne ha sofferto, perci si potrebbe identificare il loro fare avanguardia come un riflesso diretto
della loro concreta esistenza ai margini della societ.
Ball e Hennings si sposano.
Gli anni pi fecondi sono durante la Prima Guerra Mondiale.
Intorno al 1914/1915 Hugo Ball comincia a leggere i classici anarchici, in particolare quei testi che possiamo
considerare paradigmatici e che si rifanno a pieno al pensiero politico dellanarchismo, cio la dottrina
politica che rifiuta qualsiasi fondamento, qualsiasi arch, qualsiasi fondazione metafisica della comunit
politica e anche un significato concretamente politico, quindi che rifiuta qualsiasi autorit, qualsiasi istanza
superiore.
Questo atteggiamento anarchico entra nelle concessioni di Hugo Ball, quindi anche gli anarchici sono una
componente ideologica importante nella formazione del pensiero estetico e artistico di Ball.
Allo scoppio della guerra per un breve periodo pensa di .. volontari, come tanti, e gran parte degli
intellettuali della borghesia sono affascinati da questa guerra che sembra tirar fuori dal periodo di inazione
e di non attivismo della Belle Epoque, quindi credono nella guerra e la vedono come un momento in cui la
storia finalmente si rimette in moto.
Alcuni si renderanno conto del grave errore basato su questo entusiasmo, e Ball sar uno dei primi.
Ball bellicista nei primi mesi dello scoppio del conflitto per noia, ma fu mandato in campo da un giornale
che lo assunse come fotografo e reporter e ci gli diede modo di capire la gravit di questa Guerra
Mondiale, tant che non si present alla visita obbligatoria per essere arruolato nellesercito e scapp in
Svizzera, territorio neutrale. Si pone come ricetto di tutti quegli intellettuali, pensatori e artisti che non
volevano condividere la battaglia sui fronti.
Gli anni della Svizzera, tra il 15 e il 16, sono anni fondamentali, perch il 5 Febbraio 1916 Ball inaugura il
Losteria degli artisti Voltaire , situata in una zona di Zurigo piuttosto malfamata e popolare, ed
unosteria di artisti ideata da Ball come un luogo dincontro dove gli artisti potevano presentare e discutere
i propri autori.
Attraverso i suoi diari si scoperto che nel 2 Febbraio 1916 losteria presenta gi un nuovo nome Cabaret
Voltaire e con questo nome si costituita unassociazione di artisti e letterati, il cui obiettivo quello di
creare un luogo di incontro per lintrattenimento artistico. Tutti i giovani di Zurigo amanti dellarte sono
invitati a partecipare con proposte e contributi
Questo breve trafiletto che appare sul giornale viene ampiamente letto dalla folta comunit internazionale
di artisti, pensatori, poeti e politici che abitano la Svizzera in fuga dalla guerra e che ritrovano nel Cabaret
Voltaire un punto di ritrovo. Se scorriamo i nomi degli amici e dei conoscenti di Ball che frequentano questo
Cabaret Voltaire e che insieme a lui formano il gruppo esecutivo del circolo, ritroviamo dei nomi importanti
delle avanguardie storiche, come ad esempio Jean Arp (svizzero) , Marcel Janco, Tristan Tzara (rumeno),
artisti che poi diventeranno ancor pi famosi nei primi anni 20 quando tutti migreranno verso Parigi.
Per hanno avuto una connotazione internazionale tale che nello stesso vicolo del quartiere, dove si
riunisce il Cabaret Voltaire, abita un militante politico di nome Vladimir Lenin, il quale si favoreggia e ha
presenziato alcune delle serate del Cabaret Voltaire anche perch si trova un francese sulla copertina del
suo libro che sostiene la testi che la parola dada sia stata pronunciata per la prima volta da Lenin, da in
russo significa s e si immagina che questo autore abbia affascinato i dadaisti tanto da prendere il nome
per la loro arte che ancora in questo momento non ha nome.
Che tipo di arte fanno?
E complicato perch il Dada viene definito come un arte anti-arte
Il Dada nasce con il Cabaret Voltaire, quindi nasce nel 1916.
Il Dada non unarte sorretta da dei manifesti programmatici, anzi quasi il contrario, unintenzione
programmatica che si fissa in una pratica artistica che avviene sul palcoscenico, una pratica artistica che
intrattenimento, musica e parole.
Larte da vedere viene completamente sostituita dallarte da sentire, sia nella forma musicale che nella
forma fonica della parola.
Unaltra descrizione di Ball subito dopo questo annuncio del 2 Febbraio 1916, sul Cabaret Voltaire scrive
alla data del 5 Febbraio che Il locale era strapieno, molti non riuscivano pi a trovare posto. Verso le sei
del pomeriggio quando ancora eravamo indaffarati ad appendere manifesti futuristi , chiaramente uno dei
riferimenti di unartista davanguardia della Svizzera del 1916 non poteva non essere il futurismo,
comparso in una delegazione formata quattro menti dai lineamenti orientali con cartelle e quadri sotto il
braccio, molto discreti e pieni di inchini.
Questo indica la presenza russa e slava in generale allinterno di questo circolo, che una presenza esotica,
ma anche salda che collega lesperienza dada ad altre esperienze artistiche davanguardia russe.
Poi si sono presentati Marcel Janco, Tristan Tzera, George Janco e un quarto di cui non ricordo il nome [..]
Successivamente Tzera estrae versi di gusto antico dalla tasca della giacca, importante perch laspetto
performativo, retorico e testuale fondamentale, cio larte Dada del Cabaret Voltaire unarte che si
consuma tutta su gli assi del palcoscenico, in una messa in scena studiata che per impone una certa
retorica trasandatezza e una certa retorica provocazione, questo perch bisogna sottolineare come in
fondo larte Dada tante cose.
Il testo da cui il prof sta citando, Hugo Ball lo pubblica in punto di morte e si intitola La fuga dal tempo.
Di questo testo esistono due versioni in italiano, pubblicati in occasione del centenario Dada.
Queste sono informazioni di prima mano, cio prelevate dai diari di Hugo Ball, ma c da specificare che
questi diari furono pubblicati nel 1927, 10 anni dopo la loro scrittura, perci potrebbero essere stati
sottoposti a qualche modifica da parte dellautore.
Il diario molto interessante perch emerge la complessa personalit di Ball.

Ma in fondo, cos il Dada?


Una prima risposta viene data da Ball attraverso una citazione. Dada significa sia in russo che in rumeno s
s, mentre in francese significa cavalluccio di legno , per i tedeschi un simbolo di sciocca ingenuit di un
attaccamento felice procreatore alla carrozzina dei bambini.
Anche queste dichiarazioni etimologiche vanno prese con le pinze, in realt non tanto importante capire
da dove venga la parola, limportante sottolineare questo aspetto che sottolinea lo stesso Ball, cio Dada
un atto artistico di repressione, di ritorno al mondo dei bambini.
Non tanto una regressione in senso psicanalitico, e cio un ritorno ad una dimensione inesistente, ma
un attaccamento che crea qualcosa in maniera felice, ironica, scherzosa, ma al contempo anche seria, e
creando ci viene prodotta una nuova realt artistica.
Se dovessimo pensare a qualcosa di fondamentale per il Dada, penseremmo alla volont quello di inculcare
simmetrie e ritmi invece di concetti, cio riconcentrare il fatto artistico sul corpo che lo produce e sul suo
rapporto con lo spazio.
Ricordiamo inoltre linteresse di Ball per lanarchismo.
Vi naturalmente unattitudine antiborghese del Dada, un po come in tutte le avanguardie, in particolare il
desiderio di scandalizzare tutto il pubblico borghese; latteggiamento fondamentale del Ball e degli altri
esponenti Dada un atteggiamento rivolto alla creazione dello scandalo, lo scandalo per gioco o lo
scandalo per cui il gioco diventa talmente serio da diventare anchesso bellico.
E un folle gioco generato dal nulla: in questa frase contenuta anche la sfera religiosa, secondo cui Dio
il creatore del mondo, e lo ha generato dal nulla, allo stesso modo il Dada un fatto creato dal nulla.
Quando Hugo Ball e sua moglie abbandonano il Dada, lasciano lorganizzazione nelle mani degli altri artisti,
Tzara, Janco, i quali organizzano il movimento Dada scrivendo tutti coloro che sono interessati a fare
unarte giocosa che parte dal nulla e che produce uno scalco rispetto a qualsiasi altro discorso artistico.
Anche in Italia abbiamo presenze Dada, seppur marginali, con il gruppo mantovano che sposa queste
idee.
Lartista pi famoso quando si parla di Dadaismo Duchamp con i suoi oggetti, creati da lui o
decontestualizzati, come ad esempio lorinatoio ribaltato, che viene esposto. Ed anche questa una
dimostrazione della non-sistematicit del Dada.
Dada fa arte con tutto e con nulla, parte dagli oggetti comuni e li decontestualizza, produce uno scarto della
funzione delloggetto che deve a sua volta produrre scandalo, stupore, un momento di smarrimento.
Lartista sulla scena Dada non esegue una composizione, non rappresenta qualcosa se non in termini
liturgici. E una forma di liturgia davanguardia, cio una forma di avanguardia artistica che vuole ritrovare
la sua prassi artistica talmente al di la della tradizione da sconfinare nel religioso, da considerare cio la
propria dimensione artistica come qualcosa di liturgico. (liturgico = il celebrante produce una realt a livello
mistico)
C evidentemente un interesse di Ball a produrre nello spettatore unimpressione di smarrimento ma
anche evocare una precisa dimensione religiosa. La performance al tempo stesso artistica e religiosa.
Anche il misticismo fa parte della cultura di Ball, infatti in un altro passo del suo diario identifica il termine
mistico come impossibilit di dire qualcosa di razionale.
Lesperienza Dada di Ball va pensata come unesperienza in cui il discorso estetico e quello religioso si
confondono e si sovrappongono fino a creare una nuova dimensione, in cui sfera estetica di produzione di
un fatto artistico davanguardia, e sfera religiosa di evocazione mistica di quello stesso spazio artistico,
comunicano tra loro in maniera feconda.
Ball aveva certamente in mente il futurismo, ma anche una tradizione religiosa che di nuovo si insedia pi
nella dimensione ortodossa che in quella cristiano-occidentale.
C allora anche in Ball, oltre allidea artistica del fatto Dada, anche lidea di un certo cattolicesimo mistico,
dove cattolicesimo non significa solo professione di fede della chiesa romana, ma significa piuttosto fede in
una chiesa universale.
Gli ultimi 10 anni della vita di Ball sono segnati da un radicale distacco dalla sfera artistica delle
avanguardie.
Nellestate del 17 Ball si trasferisce in Ticino, quella zona italofona che fa parte della Svizzera, ed una
zona agricola, montana, piuttosto isolata e ricca di paesaggi bellissimi.
Lui, la moglie e la figlia della moglie si trasferiscono l anzitutto per problemi finanziari, ma anche per
problemi esistenziali: Hugo Ball e Emmy Hennings sono stanchi della metropoli, del partecipare alla scena
dellavanguardia artistica dentro una citt, quindi cercano un rifugio in uno spazio separato dal resto. Una
fuga dal secolo.
Ball non un artista, ma un instancabile pensatore che fa arte, politica e addirittura teologia.
Durante la guerra, negli anni 17-18, Ball decide di fondare una rivista insieme ad altri intellettuali tedeschi
che vivono in Svizzera, contro la Germania, sostanzialmente una rivista antitedesca: asseriscono che la
responsabilit della guerra ricade interamente sulla Germania, la quale dominata da una vera e propria
teologia politica, cio da una dimensione religiosa del potere politico che si incarnata sostanzialmente
in due figure: Lutero e Bismark.
Esce un testo nel 1919, scritto da alcuni intellettuali tedeschi, che in parte spiega la visione politica di Ball.
Questa fratellanza mistica universale citata nel testo, tra uomo animale e pianta, risulta essere una forma di
utopia artistica, estetica e anche politica.
In alcune lettere successive a questo testo, Ball dir che lunica forma politica che lui stesso potrebbe
ammettere una repubblica di monaci, e questo significa che la sua idea repubblicana in senso radicale.
Infatti, successivamente a ci, pubblicher un altro libro intitolato cristianesimo bizantino
In questi anni, tra il 1919 e il 1923, Ball non si dedica pi allattivit artistica o allorganizzazione teatrale e
performativa del fatto artistico Dada, ma si ritirato a studiare teologia.
Le impostazioni artistiche ed estetiche Dada vengono inserite da Ball alla radice trascendente del fatto
stesso, come se volesse tornare ad indagare la creazione dal nulla che evocava il Dada, per stavolta
affrontandola direttamente, attraverso lo studio della teologia, studiando la storia dei dogmi e studiando le
vite dei santi.
Allinterno di questa professione di fede Ball ritrova dimensione filosofica precedente: spesso cita Nietzche,
proprio perch riunisce in un arco concettuale ampissimo tutte le sue esperienze e non un caso che nei
suoi diari descriva un passo in cui dice in sostanza che le figure del moderno sono tre: Il Dandy, (dandismo)
lasceta e il socialista.
Il Dandy: lartista che si rifugia al di fuori della massa, che la disprezza la mediocrit borghese ma che per
ne fa parte
Lasceta: che vive su una colonna per il resto della sua esistenza
Socialista: il libero pensatore il cui socialismo declinato in versione anarchica.
Il libro cristianesimo bizantino va pensato come un trittico artistico di ritratti di santi bizantini: Dionigi
lAeropagita, Giovanni Climaco e Simeone Stilita.
Al centro di queste vite di santi evocati da Ball vi lidea centrale dellascesa verso Dio e raggiungimento
del silenzio di Dio attraverso la scalata delle gerarchie, che per culmina nel silenzio mistico, nel nulla.
Questi tre santi scelti da Ball hanno in comune unappartenenza orientale, da qui il rimando allaggettivo
del titolo bizantino.
Nonostante nel suo percorso di vita Ball persegua due strade quasi opposte tra loro, dapprima il dada e poi
il cristianesimo bizantino, in realt si riscontra una forte continuit che radicata per in una forte
discontinuit, legata al suo processo di conversione, di ritorno al cattolicesimo.
In tutto ci un ruolo importante ce lha sua moglie, che nelle fasi precedenti venne accusata di aver
manipolato la produzione balliana per esibirne i tratti di cattolicesimo integrale e fondamentale mistico,
perch in effetti anche lei stessa ha una parabola simile a quella di Ball, forse ancor pi accentuata:
dalla boheme iniziale trova in Ball lamico intellettuale e spirituale in senso pi alto, infine trova nella
conversione al cattolicesimo una dimensione di compimento con cui cerca di abbandonare la boheme
precedente. C per in entrambi una parabola intellettuale che va dallavanguardia artistca Dada alla
religiosit pi radicale, rivendicando continuamente una forte continuit tra lesperienza Dada e quella
mistica.
Hugo Ball scrive anche un romanzo, in cui racconta delle vicissitudini di una compagnia di artisti e nelle
quali lui ha diffuso le sue esperienze artistiche degli anni antecedenti alla guerra.
Ha scritto anche molte poesie e lettere a corrispondenti diversi.
Ha scritto anche un libro antitedesco e antipolitico come la critica allintellettuale tedesco
Un autore versatile con cui occorre cercare un filo comune per non disperdere tutte queste sue esperienze.
In tutta la sua vita Hugo Ball voleva prendere le distanze dal militarismo, dal mondo borghese, dalle
banalit della vita quotidiana, cercando qualcosa di altro.
Un discorso sullulteriorit e sulla trascendenza che in Ball assume dapprima coloriture artistiche, il Dada,
quellaltrove grazie a cui si possono prendere le distanze da questo mondo, e poi nella forma dellascesi,
che significa pratica di secessione, di sottrazione dal mondo per amore del mondo.