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MICHELANGELO PISTOLETTO

Michelangelo Olivero Pistoletto nasce a Biella nel 1933.


Artista, pittore e scultore italiano, il maggior rappresentante della
cosiddetta Arte Povera.
Inizia la sua attivit nel 1947 come apprendista nella bottega del
padre restauratore di quadri, con cui collabora fino al 1958.
Contemporaneamente frequenta la scuola di grafica pubblicitaria
diretta da Armando Testa.
Gi in quegli anni ha origine la sua attivit creativa nel campo della
pittura che si esprime anche attraverso numerosi autoritratti, su tele preparate
con imprimitura metallica e successivamente su superfici di acciaio lucidato a
specchio
Nel 1962 mette a punto la tecnica - riporto fotografico su carta velina applicata
su lastra di acciaio inox lucidata a specchio - con cui realizza i suoi Quadri
specchianti, che includono direttamente nell'opera la presenza dello spettatore
e la dimensione reale del tempo.
L'ausilio degli specchi nelle opere di Pistoletto rappresenta la volont dell'artista di sfruttare la terza
dimensione, lo spazio, e soprattutto il tempo
La sua operaVenere degli stracci, del 1967, ne costituisce un emblema e rappresenta il vero e
proprio manifesto dellArte Povera.
Lopera realizzata con un calco di unintera statua greca che sta a sorreggere un grande mucchio
di stracci multicolori.
Linstallazione costituita dallaccostamento provocatorio e apparentemente stridente fra la
riproduzione della Venere con mela dellartista neoclassico BertelThorvaldsen e
un cumulo di abiti variopinti.
Un ulteriore esempio di utilizzo di materiale classico di questi anni costituito
dalla statua etrusca delloratore che viene posto dinanzi a uno specchio, nellopera
intitolata Letrusco del 1976.
La scultura classica non stata scelta per il tema delloratoria ma per la sua
plasticit classica, per quel suo braccio che si protende fino a toccare lo specchio,
perch rappresenta lidentit classica messa davanti allo specchio
Nei primi anni Ottanta per larte di Pistoletto subisce una svolta.
Inizia una nuova fase dedicata alla scultura in cui propone delle grandi opere in pietra basate sul
tema della composizione di differenti frammenti scultorei.
In particolare la serie intitolata Il gigante in realt un gruppo di opere che hanno pi o meno lo
stesso soggetto e lo stesso titolo, in cui si propone una figura appunto gigantesca composta dalla
sovrapposizione di un torso maschile a un pezzo di statua femminile e cos via.