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1 Endocrinologia ahi: J endocrinologia viene classicamente della medicina che si occupa dello studio delle secrezion interne dell’or- Sanisino. II concetto originale di una sostanza chimica detta or- mone, secreta da un organo detto ghiandola e trasportata nel sangue per andare a esercitare la sua avione su una cellula anche molto distante dalla ghiandola stessa, ha Fappresentato un enorme progresso nella storia della medicina. Questo concetto suggeriva infattiesistenza di un meecanismo di base atto a mantencre la stabilita dell'ambiente interno di fronte ava, riazioni come l'assunzione dei cibi, I’introduzione di sali minerali e di acqua, le variazioni di temperatura. Si defini percid l’ormone come una sostanza che viene prodotte quando una variazione dell’ambiente interno evoca un particolare stimolo il cui effetto 2 quello di controbilanciare la variazione stessa. In parole povere, se noi mangiamo una banana introduciamo una quantita di sali minerali, soprattutto potassio, che se non venissero rego- lati ci farebbero morire per una aritmia cardiaca; oppure se mangiassimo un bell’ uovo di Pasqua e nessuno provvedesse a regolare gli zuccheri che questo contiene moriremmo per disidratazione intracellulare. A mano a mano che si postulavano tali concetti, che possono sembrare banali, si scopri che i meccanismi che stanno alla base sono molto complessi Attualmente si ritiene che la funzione generale del sistema endocrino sia di prowvedere alla regolazione della crescita, della maturazione dell‘individuo, della vita riproduttion, del comportamento, non solo sessuale, eal mantenimento dell’omeostasi, Oggi si sa che gli ormoni non vengono prodotti a da organi preposti specificamente a questo, come la tiroide ma and e da organi diversi, come I’intestino tenue, eda tessuti come il tease a iposo che pud essere considerato una “grande” ghiandola pena eae sulle cellule bersaglio ¢ molto complessa, non ¢ un’ equazione li | AF i aumenta l'insulina, i nutrienti entrano nelle cellule per cui mangio per cul aumen 11d perfino stimolare una cellula la cellula costruisce; inoltre un ormone pud pr definita come quella branca No locahzatg a Y altre, e queste magari vengono inibite dall’ormone iniziale, a stimolarne alle, ormone come a un despota che ordina aj), atime eaun : No di fare cd che ess0 vuole. La cellula ha delle specifiche “orecchigs Sa recettorie pud perfino rifiutare di sentire gli “urli” dell’ormone, Pey el , iti come a una chiave che entra in una serraty. cui Formone v2 Povita grata la chiave, nella cellula succedono easenr 12 (ee torr secondo ormone potrebbe anche girare unvaltra serraturs Pees tale cascata, Abbiamo qui introdotto un alto coneeti, guello che Pazione ormonale & mediata da numerose modificazioni in cellular: la serratura produce una chiave che apre altre serrature che altre chiavi. Foote eagulos laine epson, dird alla ghiandola di partenza che il messaggio é stato ricevuto, non se. ve piti che venga prodotto ormone. Quest’ultimo aspetto viene definito feedback negativo. Si@ anche scoperto che il sistema nervoso e I'apparato endocrino presen- tano numerosi punti in comune, si tratta infatti di due sistemi concettual- mente simili, come vediamo di seguito. Analogie tra il sistema nervoso e quello endocrino i Sono entrambi sistemi di segnalazione. Operano secondo lo schema stimolo-tisposta. 1 Trasmettono segnali precisi o grossolani. Sono formati di cellule altamente specializzate che integrano segnali provenienti dagi ambienti interno ed esterno ed elaborano risposte appropriate. ea Comunicazione cellulare I meccanismo endocrino non é I’unico modo con cui le cellule comuni- cano tra loro. Una sostanza prodotta da una cellula come ormone ma- gari @ prodotta in un neurone e ha, in questo caso, un significato molto diverso. Per tutto cid oggi si dice che le cellule utilizzano quattro modi Per comunicare: endocrinia, neurocrinia, Paracrinia e autocrinia. Nella co- municazione endocrina il segnale viene trasportato dal sangue, in quella una cellula del sistema nervoso terstiziale, ir Prodotto. Si Parla cos} di sistema nei dalla soma! tostatina: Vipotalamo, Produce somatostatina; si tratta ‘uroendocrino. Un esempio 2 fornito una parte del sistema Nervoso centrale, di una formazione neryac, ...: di vettate wervase quid la co i . ‘ mMunicazione a ebbe i stan Huttavia Vipotalamo immette lesen ne seine come sanguigna dell’ipotisi, dove vamunivazione andre! one ; neuro- ‘A somatostatina nella circolavione Hb tena 8 inibire la produzione di xt, quindi la e definita come endocrina. wa Gli ormoni Le motecole che f F . anni ee Tormano gli ormoni possono essere suddivise in tre ormoni follicolo-tiroidei e catecolamine MM Gruppo 2 ormoni proteici @ Gruppol M Gruppo 3 ormoni steroidei U primo gruppo é costituito dall’ormone tiroideo e dalle catecolamine. Lormone tiroideo & prodotto dalla tiroide, una ghiandola endocrina loca- lizzata al centro del collo. Le catecolamine sono I'adrenalina, la noradre- nalina e la dopamina, prodotte sia dal surrene, una ghiandola endocrina posta sopra il rene, sia dalle cellule nervose e da altri tipi di cellule. Sia gli ormoni tiroidei sia le catecolamine hanno strutture molto piccole, ed entrambi derivano da un aminoacido, la tirosina. Tl secondo gruppo & costituito da ormoni a struttura proteica. A questo gruppo appartiene fra gli altri l'insulina, proteina prodotta dal pancreas, una ghiandola mista a forma di martello che si trova nell’addome. u terzo gruppo & quello de- gli steroidi, che sono ormoni a struttura lipidica derivati dal oles, prodotti dalle gonadi eda una parte specifica a surrene Appartengono a questo gruppo, fra gli altri, jl testosterone e gli estrogeni. m_ Controllo della secrezione ormonale— ee ii i i propri recettori i i di ni interagisce coni propri rece M4 alle precedent classi di ormo A ctor cine once Si tratta di molecole che possono essere pericolose, per in modo diverso. aj vengono prodotte ando serve e in Ts] osta a diversi segnall. q Pp cu 1gON0 PI Controlla della alates! ormenale teedinick ormone aninane Contialla canatieyns Ht circadian: contivaty Film clrcannenalle: OLMONE sesstall fev substrates crests I pninietale-onniane a filme eitea annual: testosterone Conttrally nervena: adhonergico ipotalarnica Gli stessi segnali diranno anche quando smettere di produrre ormeni, Ali stessi segnali diri ee Sven per evempio: Formone A stiniola una seereione dellorgane Be By oli a compiere le proprie Sunzioni, dice anche che A non serve pitt (lecdhack negative). . i s wagnali enterni e interni (vista, olfatto I controllo nervowo integea anche vepnali enterni naa, per esempio: if bambino succhia il capezzolo, viene evocato lo 9 imo al i che ntimola i dotti della mammetlae della suzione, 91 produce onsitocina che stimola i dotti d lav nutre il bambino. m_ Come funzionano gli ormoni E impossibile dire come funzionano pli ormoni spiegando un meceani smo di base uguale per tutti, eppure esinte una certa modalitd di avione che ricorre per ormoni diversi. Lmeceanismi di base non sono molti BH tenormone funciona sun determinate tips dicellude che hanno rece toriper ceptarle, Questi recettori ponsony trovarsi sulla membrana evllulare, ciot su uno strato che ricopre le cellule, come quielli che cappat gl ormoni proteici, o dentro la cellul 4, come j recetlori per pli steroidi, © perfing nel nucleo, come j revettori per gli ormoni tirugled. Tutt; Fecettori sono proteine, A questo punto fa faccenda nj complica; WS dopo dl ricomoscimento nay eunn saggerl, che stimoleranne fa ¢ iniziale. Per esempiv, ormoni » che entra I cuore della e oe pia nel cuore della cellula, il Aude, dove ee il cadice della ty ea edicono a determinati Pe77i di onia AH da farsi, Gli ormoni eici sone pis ra rch a PH rapidi porché Hetti che non riehiedone la sintesi di altr ae avid anche La capacity di stimolare eninte una reall seneracione di segnali detti secondd mes cllula a fare cid che ha dette formone i Renerano seg nal Provo of * proteine Hanne tutt Proteica, In medicina non Vansaluta, Fnduerinologia ss] | In sintesi: 1’ e si ley Ormone si lega al recettore presente sulla membrana della cel- lula, il quale poi stim delle specie di proteine 1 il qua imola alcuni enzimi, pe P sla, Haus stimo nzimi, che sono del i ‘operaie”. Questi enzimi possono fare tre cose: ss a 1. “costruire” amp cic iclico (camtr), che 8 u1 f 2. fare entrare calcio nella cellula deriva dali 3, liberare dei particolari grassi dalla membrana, H cant, il calcio, Vinositolo e il diacilglicerolo sono dei secondi messaggeri ea loro volta di i i eu quali Ja acu peered dane ad altri operai, sui quali la scienza ha ancora molti ‘effetto finale dell'interazione tra un ormone ele cellule bersaglio dipen- u oe de da molti fattori. : Fattori che influenzano I'effetto di un ormone Concentrazione dell’ormone @ Numero dei recettori @ Durata dell’interazione Azione di seconde vie @ Cofattori ® Antagonisti Lormone non ha mai azione tutto-o-nulla. In realta le ghiandole hanno, costantemente una produzione ormonale, anche quando non serve, in una modalit& chiamata pulse, cio? in tanti piccoli pacchettini secreti nel tempo. Tuttavia la quantita di ormone prodotto, quando non ne sussiste la necessita, non é sufficiente a ottenere una risposta misurabile (la cel- jula @ un po’ sorda). Una volta secreti, gli ormoni vanno a far parte di diversi pool: prima entrano nel pool sangue dove vengono trasportati da apposite molecole dette carriers (da pensarsi come una specie di macchi- na su cui viaggiano gli ormoni), generalmente prodotte dal fegato. Tale meccanismo si attua per gli steroidi, per le catecolamine e er gli ormoni proteici. In realta le cose sono ancora una volta un po’ pi complesse, perché esistono steroidi liberi e catecolamine libere, so con ae in moni vengono captati dalle cellule, svolg reese eon ttl) distrutti e quindi eliminati per via urinaria o fecale (c . ss Apparato endocrino.__---—- , ino esiste una ghiandola detta ipofis; Al vertice del appt oe cere fa mezzo al cranio). Essa phe a specie di pallina re che 2 lipotalamno, il quale & collegato con in. risponde a un contro'U sando si fa riferimento all'ipotalamo s‘inteng del sistema nervoso. Quando si 5 seo ee la parte contenuta nel cervello (diencefalo ventrale) che rego ee ie vita vegetativa del nostro organismo, tutta quella parte di vit che non controlliamo volontariamente (il battito cardiaco, la sudorazione ecc.). E una stazione centrale di smistamento che raccoglie le informazio. ni di diversa origine, elabora dei segnali e li trasmette all'ipofisi. Que. sta trasmissione viene definita asse ipotalamo-ipofisi. I segnali claborati dall'ipotalamo sono detti peptidi di rilascio perché spingono l'ipofisi a rilasciare altri peptidi, che sono degli ormoni che stimolano tutte le ghian- dole periferiche. Anche i peptidi ipotalamici sono secreti con meccanismo pulsatile. L'ipofisi @ un organo per meta costituito da sistema nervoso (ipofisi dorsale) e per meta da parenchima ghiandolare (ipofisi ventrale), Liipofisi dorsale @ costituita dal prolungamento dei neuroni ipotalamici e da neuroni propri e produce due ormoni detti ax (antidiuretico, per- ché diminuisce il volume di urine a livello renale) e ossitocina. L'ipofisi anteriore, una volta stimolata da specifici segnali dell’ipotalamo, secerne 1. TSH: ormone che stimola la tiroide a produrre T3 e T4; 2. act: ormone che stimola il surrene a produrre cortisolo; 3. Li e FSH: ormoni che fanno maturare e stimolano le gonadi a produrre gli ormoni sessuali; 4. HcH: ormone che stimola la crescita; 5. prolattina: ormone che stimola la mammella a produrre latte. A questo punto arriviamo al termine del Percorso di andata della re- golazione ormonale: la ghiandola. Per cui parleremo di asse ipotalamo- ‘pofisi-ghiandola. Come abbiamo detto, il Percorso non si esaurisce qui, pred siamo soltanto all’inizio. Infatti la ghiandola emettera, o smettera i emettere un certo segnale, il quale si tradurra in uno stimolo per un organo. L’organo stimolato emettera un certo Prodotto che avra deri ell’organismo, una delle quali 2 di tornare 2 La corteccia del surrene @ corteccia del surrene produce tre tipi di ormoni, tutti a struttura stervidea, pertanto derivanti da un unico Precursore: il colesterolo. Le cellule surrenali estraggono il colesterolo dal sangue o se lo co- struiscono da sole a partire dail’ AcetilCo\. Gli ormoni della corteccia sur- renalica sono i glucocorticoidi, gli androgeni-surrenalici e i mineralcorti- coidi. In riferimento al concetto di cronormorfodietoterapia assume mag- siore rilevanza un ormone: il cortisolo. Il awrtisvo @ il principale ormone glucocorticvide prodotto dal nostro organismo, assieme al cortisone. La loro sintesi si realizza in gran parte nella zona fascicolata del surrene e in minima parte in quella reticolare. Il cortisolo ? uno dei pochi ormoni ve- ramente Vitali per l'organismo: in assenza di cortisolo non 2 possibile so- pravvivere. Le ragioni di tale importanza sono solo parzialmente note. I compito fondamentale del cortisolo ? quello di mantenere la produzione di glucosio a partire dalle proteine. Questo processo viene anche definite come gluconeogenesi. Il cortisole 8 anche in grado di facilitare il metaboli- smo dei grassi, sostiene la risposta vascolare durante l'iniammazione e modula diverse funzioni del sistema nervoso centrale. Esso influenza i} metabolismo osseo, l’emopoiesi la funzionalita muscvlare, la rispesta im- munitaria e la funzionalita renale. l cortisolo assume pertanto un raclo sia catabolico che anabolico. Talora l'ormone viene definite anche come permissivo, nel senso che in sua Presenza possono avy cag determinate reazioni, per esempio esso non stimola direttamente la glicogenolisi, ma incrementa I'effetto del glucagone. wx Effetti del cortisolo sul metabolismo_______ La principale funzione del cortisolo quella di facilitare la conv essione delle proteine in glucosio. Il cortisole aumenta la mobilizzazione delle La dieta COM el dimagrimento locatizaat EN locatnate __— i per il processo di gluconeogenesi, | impedisce la re. proteine Ty In seguito alla sua azione si registra un increment, sintesi di tali proteine. inne di leucina; in tal senso & catabolico e antianabolicg, na i; tico di alan sitivo, ma in presenza di eccessiyj Pasta basali cd pud essere positivo, i i cid pr In condizioni bas —- rogressivo catabolismo delle prote. Heli cl corto ea eepettivie della pelle. In condizini rnemuscolari € anf diviene vitale, infatti si deve ad esso la produziong di digiuno i cortisol om grado di mantenere il cervello: il ghucma ey le si va incontro a una ipoglicemia incompatibile con erate ¢ fondamentale del cortisolo @ svolta a livello epatico: in a Sarees si oppone all’azione dell’insulina. Il cortisolo @ do. Raat ten azione lipolitica ma in presenza di ipercortisolemia si va incontro a una grave malattia detta morbo di Cushing, caratterizzata da severa obesita del tronco in quanto, alla lunga, i tessuti adiposi perdono lasensibiltaall'azione lipolitica del cortisolo. La sua importanza in rifei- mento alla cronormorfodietoterapia é che il cortisolo @ un permissivo sia dell’tick che dell’adrenalina, per cui se ben modulato si comporta come un buon aiutante. mz Altre funzioni del cortisolo.. I cortisolo agisce su numerosissimi organi. Tessuto muscolare, In assenza di cortisolo la capacita di contrarre il mu- scolo viene marcatamente ridotta. Esso stimola‘acetilcolina e fa aumenta- rel numero dei recettori B-adrenergici a livello del cuore. Dallaltro lato, troppo cortisolo provoca ipotrofia muscolare, Tessuto osseo. I] Cortisolo & un ormone che stimola il processo di osteo- lisi. Riduce la sintesi del collagene, rallenta la maturazione delle cellule dispo care il Tiolo dela vitamina D attivata e rende percid meno iil il calcio, prleedi osteoporosi, Infine, accelera il Tlassorbimento osseo e provoca Tes ; ect en tigi e pelle, See Cottisolo inibisce la sintesi del collagene, assot- emorragie Sullappa aeuinei Pud portare alla formazione di piccole catecolamine, De ci pa tsadiovascoare consente anche Iazione delle del volume sanguigno, “ipa alla regolazione della pressione arteriosa Lat ee tee tg ote nnn 9) Rene teri tinrtey avin wiv AM Ont Ta welowtta ti tilt i ali tilliagione renale e slimi- Wane event TANNEEBATEV HE Quay seuleaitaaciny Sistema nervoad centrale, Recettary per il cortisola sono presenti in di- Vora Wort itirt lel cervelly, Atiiavero meccaniantt scanosciuti il cortisolo alimala 1a Vila aHletlivey einativa e pervettiva. In sua assenza si veritica un, fiaotainahy aumento dell aenita udtitiva, allattiva e gustativa. Un eecesso AU Cortina pravoed Hisannia & vartaziont del tano dell’ umore che si ma- Hiitertane matty form dl eoritagiane ali depressions, I eortisalo abbassa la magia ali evvitacione cli tocotal epilettogent. Veto, Nel toto iL cortisola aumenta la maturazione del sistema nervoso ventrale, della retina, della pelle, delapparato digerente e respiratorio, Hartionlarmente macmscupicn é Petletlo esercitato sulle sviluppo dell ap- paraty texpirataria, Risposta immunitaria. I curtisolo diminuisce la produzione delle pro- staglanaline tesponsabili dell'intianmmazione ¢ inibisce Faccumuto di grae nulociti neutron che sono Le cellule deputate alla formazione del pus. Inoltre stimola la procuzione dei tibroblasti, che sono le cellule respons sabili della tarmazione della cicatrien. Tessuto adiposo, Hettetto aculo 8 lipolitico, ma cronicamente una iper- cortisolemia pad favarins une desensibilizzazione dei recettori lipolitic’ ela tormacione di un tessuto adipose che nen risponde alla stimolazio- phe elle stirvenai soprattulto in zone gid pitt pretisposte come la zona addominale. 3 HGH o ormone somatotropo ee mGHeipofii. Lormone della crescita 0 ormone somatotropo 2 una proteina prodotta fisiologicamente dal nostro organismo a livello di una ghiandola sita approssimativamente al centro del nostro cranio: l'ipofisi. In particolar modo le cellule che producono quest’ormone costituiiscono il 50°, circa della popolazione cellulare della parte anteriore della ghiandola stessa, Lormone si indica comunemente con la sigla HGH, abbreviazione di Hu- man Growth Hormone, ed 2 una proteina costituita da 191 aminoacidi che viene sintetizzata come qualsiasi ormone prodotto dal nostro organismo, ossia quando ne sussista una reale necessita, al termine della quale la molecola viene rapidamente catabolizzata. In particolar modo, i geni pre Posti alla sintesi dell’icit vengono stimolati a produrre Vormone quando uraltra struttura contenuta nel nostro cranio, l'ipotalamo, secerne uno specifico fattore detto GHRH (Grovoth-Hormone-Releasing-Hormone). In maniera sinergica agiscono anche l’ormone tiroideo e il cortisolo. Tut- te queste molecole fanno incrementare dei probabil secondi messaggeti intracellulari, forse di tipo prostaglandinico, i quali a loro volta fanno aumentare i livelli intracellulari di calcio, che stimola la sintesi di HCH. Come gia detto, per porre fine all’azione dell’ormone 2 necessario un segnale, anche questo prodotto dall’ipotalamo. Si trata di una molecola divenuta ormai famosa per i mass-media, la somatostatina, soprattutto la somatostatina-14 che blocca l'azione, in modo non competitivo, de! GHRH. Questi meccanismi, come quasi tutte le secrezioni endocrine che partono dallipofisi, non vanno pensati come un tutto-o-nulla, ciod HcH c’e o non c’é, ma piuttosto come se si trattasse di un Meccanismo pulse in cui le cellule secernono, in maniera appunto pulsatile, “pacchetti” di HcH la cul quantita dipende dal prevalere di cHRit Piuttosto che di somatostatina. ao wa Rege Stim Ridu. Ridu Aum Digi Dep Ese Stre ait @.ormone somatotropo uesti perd ise i ea peepee ee soltanto i mediatori finali di una stimolazione rganismo di capire cosa stia accadendo a livello meta- pale: een iniziali, che a loro volta “dicono” all‘ipotalamo cosa nel nostro organismo, sono schematizzati come segue. Regolazione della secrezione di now Stimolazione Riduzione Riduzione di glucosio i Aumento di glucosio Riduzione di acidi grassi li Aumento di acidi grassi liberi ‘Aumento degli aminoacidi (arginina) Cortisolo Digiuno Obesita Deprivazione calorica Gravidanza Esercizio fisico HGH Stress acuto Estrogeni Dopamina Serotonina Agonisti a-adrenergic L/ormone somatotropo é uno dei pitt importanti ormoni nella regolazione del metabolismo delle proteine, degli zuccheri e dei grassi. In particolar modo una improvvisa caduta dei livelli plasmatici di uno dei due pit. importanti composti per la produzione di energia, cio’ il glucosio, o de- gli acidi grassi liberi, determina un incremento di HGH; al contrario, un pasto ricco in carboidrati determina un incremento della glicemia pla- smatica che a sua volta fa crollare di oltre il 50% il valore dell’ormone somatotropo. Variazioni del livello di acidi grassi nel plasma producono minor oscilla- zioni dei livelli di ici. Non 2 l'ipofisi mae l’ipotalamo che “sente” queste variazioni ematiche e, in rapporto al fatto che ci siano pitt o meno car- boidrati in circolo, produrra somatostatina piuttosto che cur. Un pasto ad alto contenuto proteico 0 I’assunzione di una miscela aminoacidica, soprattutto ricea in argining, determina un aumento di HoH. Alt stimoli sono dati da un regime ipocalorico e dall esercizio fisico. Tutte queste oscillazioni provocano dei picchi di HGH, a cui si aggiunge un picco fist logico che si realizza durante le ore notturne, soprattutto tra gli stadi 3e sl sonno e in fase REM. . . ees dopamina, noradrenalina e serotonina, agiscono sn Jando direttamente lipotalamo; tramite ese ee ei es sico, lo stress, 'ipoglicemia & I argini ae Pe adrenergica; tale a-adrenergici e vengono soppressi di las ae adi oe i te siano facilitate dai recettori a-adre- elfetto suggerisce che queste rispos! bite dai f-adrenergici presenti nell’ipotalamo. Le oscilla, nergici e ini iscono in questo modo, ¢ non 2 completamente jj, non ; ‘oni i ni notturne re determinare le caratteristiche oscillazioni ormonali, anc, i cone pop attivo &certamente da imputarsi alla melatonin. La sensibi ta se un ru all'uct é pit elevata nelle donne che negli uomini, ed @ ancora mapyi, re nel periodo dopo l’ovulazione in quanto gli estrogen ne favilitany jy secrezione. La secrezione giornaliera @ inoltre pitt cospicua nell‘infan ig | SONNO i STRESS + {+ - ORMONE DELLA CRESCITA + CEE Regolazione della secrezione di HGH. diminuisce la propria secrezione e stimola il fegato a produ: re somatomedine, come I’icF1, che vanno ad agire in periferia. I] cortisolo elevato riduce la secrezione di HcH. Nell’organismo sono contenuti, ali- vello plasmatico, da 1 a 5 ng/ml di HGH, valore che aumenterebbe di 15 volte in presenza dei suddetti stimoli. Una volta prodotto, l'ormone somatotropo permane “vivo” nel nostro organismo per soli 20 minuti. wx Azioni dell’HGH _ pa é un ormone dotato di una marcatissima attivita anabolizzante : mministrato ad animali da esperimento Provoca ritenzione di azoto® Poaminoacidemia, e riduce la produzione di urea in quanto gli amine” 6% 0 ormone somatotropo — ua] acidi vengono sottratti all’oss; Tania ossidazione ¢ utiliszati per la sintesi proteica, 1 bersagli e degli effetti schemalizvata nella figuri HGH tt —_.__ Fegato po Mato AAumenta sntes petaca | { /Aumente, ncierayaea | Aumanie captanone aminnnce rao Gunuzione capiicone qiacossa} c = Aurion wines protic, IGF1 ‘Ossa, cuore, potmoni, rene, pancreas, intestino, pelle, tessuto connettivo, paratiroidi _——_ £artagine [aumento cagtacene amino ‘Aumento tuntes protoica ‘Aumnento collage Ipertuchia 6 explain calilare ‘Accrescimento ataturale ‘Aumento sintesi proteica Ipervota e iperpiasia Celiuiare ‘Aumento dimensioni dellorgano ‘Aumento funzioni d organo Leffetto eclatante @ I’accrescimento staturale, donde il nome. Tale azione @ consentita dal fatto che I’HcH stimola la cartilagine delle epifisi delle ossa lunghe. Le cellule che costituiscono tale tessuto vengono eccitate in tutti gli aspetti del loro metabolismo, come l'incorporazione di prolina nel collagene, la sua conversione in idrossiprolina e altre tappe per la sintesi della matrice extracellulare della cartilagine stessa. Inoltre cH stimo- la nei condrociti la sintesi generale di proteine, di RNa, di DNA € la loro proliferazione. Per mantenere la sintesi proteica a un ritmo sostenuto, Vucnt stimola anche la captazione cellulare degli aminoacidi. Altri tessuti prendono parte alle risposte anaboli7anti suscitate dal! lo spessore delle ossa aumenta in virti dell’accrescimento pronunciato della superti- cie del periostio, la guaina che circonda I'osso; gli organi visceral fegato, rene, pancreas e intestino), le ghiandole surrenali, il muscolo scheletrico, e il tessuto connettivo vanno incontro a ipertrofia ¢ iper- plasia. In molte circostanze si verifica di riflesso un aumento delle capa- rita funzionali di tali organi, come l'aumento della funzionalita renal, della gittata cardiaca e della clearance epatica, ossia della capacia del fegato di liberare l’organismo dalle sostanze di rifiuto. \ azione piles sul metabolismo dei lipidi e dei stucid é pee nl sonnet Viperplasia delle cellule del paneer “inftt vanno incontro a eleva: che sviluppano tumori secernenti HGH, infatti, il cuore, la cute (4 scomia che causa iperinsulinemia, ma in tali soggetti Vinsuijy ta iperglicentia © ane » Fiperglicemia perché I'ucH ostacola, in periferg non ee fi 9M eritando cost un effetto diabetogeno; viene pat cove pite Fingrsso di ghucosio nelle cellule muscolari € adipose, Li, ai tipolsi e antagonizza la lipogenesi — at insulins cb determina un aumento della concentrazione plasmatica a acid grass liberi e quindi una diminuzione del grasso corporeo, e una disponibilit, energetica derivante dal grasso corporeo ste sO. L'ncH fa aumentare Vas. sorbimento intestinale e la seerezione urinaria di calcio e idrossiproting, aumenta la ritenzione di sodio e acqua e partecipa, con un meccanismo sconosciuto, alla spermatogenes ma Come ottimizzare i livelli endogeni di GH__ Con lespressione “ottimizzazione dei livelli endogeni di GH” si intende identificare l’assunzione di uno stile di vita, inteso sia da un Punto di vista alimentare che dell'attivita fisica, atto a favorire il ruolo anabolico, nonché lipolitico dell’ormone della crescita prodotto dalla nostra ipofisi, © comunque a non ostacolame l’azione. La somministrazione esogena di GH al fine di incrementare la massa ma- gra e soprattutto di diminuire la percentuale di grasso, ben oltre i limiti del fisiologico, ¢ assolutamente da proscrivere. II GH in eccesso @ in grado di provocare iperglicemia che predispone a diabete secondario, determi- naipertensione, e provoca la comparsa della sindrome del tunnel carpale. Lottimizzazione dei livelli di uch deriva invece dal rispetto di tre pa- rametri fondamentali: dieta, riposo e allenamento. Analizziamoli singolarmente. Per quanto conceme la dieta, premessa 'enorme variabilita delle caratte- Tistiche genetiche e della risposta alla dieta, possiamo dire che una dieta dovrebbe essere quell’apporto errore l'assunzione smodata di cal In particolar modo gli effetti peggiori Peggiori posson “ i” i durante l’esercizio fisi al a » lisico. Se si fa precedere a un allenamento un pasto al ruolo ipnoi 5 Pitt difficoltoso associatamente stlosismntaaine st di aleuni enterormoni e dell ‘insulina stessa, il sog- insulina mee ae a sr plato © assonnato. Ricordiamo infatti che 4. E quindi F quindi sbagliato mangiare una tavolett nono ormone di ce brevis perch il rila cosio Uno: cato « glico estat ricca non ness que per le p dell Tale tare ent uni tid di: cit 0. ormone somatotropo omatotr< eg 45 di cioccolato pri Prima di i provissine ce Gi un training I cioccolato& ideale per uno so perché determina un iscesa sugli sci, o una corsa sui 100 met pian, iInllasco di neu So ae slicemia, dopodiché la glicemia stmola cosio dal sangue. fa diminuire la glicemia stessa, sottraendo glu- Uno studio riportato sull’ cato di verificere Hote pee Journal of Applied Physiology ha cer- gicsgen sverea e atleta con minori concentrazioni di 2 stato condotto su due tipi di . inferiore surante 1 aining Co stadie) ricca, e un secondo con una Loess gruppo con una dieta no mostrato che i livelli di glicogeno era é carboideat Trisultati han- nessuno degli indici di forza o di affaticame nto ide ee que non assumere carboidrati nelle 2 ore fe oredane fllenamnanon per sincronizzare i processi digestivi con le ‘otal zi tee le proteine andrebbero assunte al massimo e ae Ae sntro 20 minuti dall'inizio we prez poorins in un altro punto: la supplementazione alimen- ero che si dovrebbe arrivare ad assumere proteine al massimo entro 20 minuti dall’inizio del workout, & pur vero che la digeribilita di una fiorentina da mezzo chilo non é la stessa di un comy io oli a tidico ottenuto a scambio ionico. Tale fatto porta a ieee Sms di 25-30 g di proteine. L’ormone della crescita aumenta normalmente du rante la fase post-assorbimento delle sostanze nutritive, e cio? quando le sostanze esogene non sono ancora disponibili per il tessuto muscolare. Ne deriva che I’HcH ha, in tal senso, un marcato effetto anticatabolico, ma un ridotto cffeto anabolico, anche perché la variazione insulinica indotta non 2 massimale. Per quanto concerne il ruolo dell’arginina si sollevano numerosi interro- gativi. Uno studio ha valutato una grandissima casistica di persone. A tali soggetti verine fornita unVintegrazione ad alto dosaggio di arginina: nella quasi totalita dei soggetti i valori di HoH si impennarono. D’altro canto Ja relazione arginina-HicH @ nota da tempo. Comunque i dosaggi consi- gliati sono di 3 g prima di coricarsi, a stomaco vuoto, e 3 g un‘ora prima B c’allenamento; la forma che sembra possedere la migliore efficacia & Varginina-piroglu tammato. Il periodo post-allenamento riveste un ruolo fondamentale per ottimiz- rela curva dell'HGH. In tal senso esiste un Primo intervallo di tempo in cui la concentrazione plasmatica di Hcl & massima, dai 15 ai 30 minuti post-workout. In tale intervallo dovrebbe essere assunto uno spuntino di circa 100 kcal, nelle giuste proporzioni di macronutrienti; dO stabilizzaun pico elevato di HI pasto Ver € POP? andrebbe assunto 2 re 00 Yallenamento. Anche I’allenamento incide sulle oscillazioni dell'ticy, fine di massimizzarne la secrezione, questo non dovrebbe superare | du. rata di un’ora, essere condotto ad alta jntensita ma, soprattutto, le Pausy trale serie dovrebbero restare in un range compreso trai 35 ei 90 Second, L'ultimo aspetto riguarda il sonno. Un allenamento ad alta intensita do. vrebbe essere seguito da un riposo non inferiore alle 8 ore, che dovreh. bero essere notturne; infatti uno studio ha dimostrato che atleti che Spo. stavano il sonno fisiologico durante la tarda nottata o le ore diurne, pur mantenendo le 8 ore di sonno, avevano una minor pulsatilita di Hcy, 4 questo proposito, il sono dovrebbe essere preceduto da un piccolo pasty di circa 100 calorie a basso indice glicemico, per incrementare la durata del picco di HcH. 4 Le gonadi ee wa Cenni di anatomia e fisiologia , Le gonadi sono le ghiandole endocrine preposte alla conservazione della specie, essendo proprio in tali organi che vengono prodotte le cellule che daranno vita a una nuova creatura: gli spermatozoi ele cellule uovo. In tal modo le gonadi si differenziano dalle altre ghiandole endocrine in quanto le prime sono preposte alla conservazione della specie, le seconde alla salute dellindividuo. L’evoluzione ha richiesto a questi piccoli organi nume- tose funzioni, che comprendono: la maturazione delle cellule suddette, la loro unione, il mantenimento della crescita di un nuovo individuo nel corpo materno e molte altre. Le gonadi sono rappresentate dal testicolo nel sesso maschile ¢ dall’ovaio nel sesso femminile. Le loro funzioni in comune fanno si che testicolo e ovaio presentino numerose analogie, ma anche altrettante differenze. ml testicolo I testicolo & un organo pitt o meno ovoidale contenuto in un sacco, detto scroto, che lo mantiene a una temperatura adeguata; infatti questo organo. on sopporta la temperatura di 37 °C presente nell'addome, al contrario dell’ovaio, Pesa in media 40 g per un diametro di circa 4,5 cm. In realta al testicolo come a una struttura costituita da piccoli sli altri e si avwolgono in una specie di gomitolo che a noi appare come un ovoide di 45 em. Ognuno di quest tubicini fa si che i progenitori degli spermatozoi maturino e divengano pronti a fecondare una cellula wovo. Questa rete di tubi termina in un sistema di raccolta detto rete testis da cui parte una via che consentira dal meato uretrale del membro durante I’eia- uli che costituisce il testicolo & avvolto possiamo pensare tubuli che continuano gli uni ne agli spermatozoi di uscire culazione, Questo insieme di tub Ladieta COME dimagrimento ea, [a _ 19 molto piccolo che riempic ogg interstizie ae dai ty ess ate viene detto connettien in esso @ contenuta tna spy, bl sles Ft oenranti per il sesso maschile: le cellule di Leygj ei cele roel tere rexportsabili del’ativila endoctina dele yt ane evnente della funzione endocrina del testicolo, poiché quell produtliva ossia la produzione di spermatozoi, non ha importanza per da un tessttl la cronormorfodietoterapia. m Lovaio Liovaio @ una formazione, anch’essa approssimativamente ovoidale, che al contrario della gonade maschile & contenuta nel bacino della donna, anviché essere esposta come il testicolo, Pesa circa 15 g e la sua struttura interna differisce sostanzialmente da quella del testicolo: & costituito da corpuscoli o follicoli che variano le proprie dimensioni in rapporto alle fasi del ciclo mestruale. All'interno dei follicoli matura la cellula desti nata alla riproduzione: ovocita. Attorno a queste strutture @ dislocato il tessuto connettivo, come abbiamo gia visto nel testicolo, in cui sono immerse delle cellule di Leydig, e anche in questo caso le suddette cellule producono soprattutto ormoni sessuali maschili anche detti androgen. Tuttavia anche nei follicoli si evidenzia una marcata attivita endoctina Vovaio @ infatti unica ghiandola endocrina in grado di produrte tutti ormoni sessuali: maschili (0 androgeni) e femminili, cio’ estrogenic Progesterone. | ws Androgeni estosterone, il principale ormone sessuale maschile, viene sintetir7a dalle suddette cellule di Leydig mediante stimolavione ipotisaria, ma’ anche prodotto dall'ovaio eda waltra ghiandola endocrina detta surre oi a i . “ fs pts ein sat di svolgere tale ruolo in quanto libera in manieta ica un ormone detto luteinizzante (un), ch i ia. , che st f edi testosterone, Masia pradrianss Anche Vipofisi ha 1d UN Cor eche Y abbi vi cee q peo che come abbiamo visto ¢Vipotalame. i a ia Sta produrre C i iT ent Produrre tt, e quindi il testicolo a produrre testv “nn ss che we Un ormone detto fattore di rilascio delU'in (uiaeit, 1 rfensing-Hormone), Anche in questo eae. il esiste una variazione circadi Questo caso, come avevamo visto peril a tadiana conc i Es ANA, ossia la concentravione del testosterl™ ticle S vériane nostro organismo con un Picco alle 8 del disera. Tuttavia queste oscill del : attino e un nadiralle avioni sono solo del 20-25" ___9] Una volta prodot tto dalle cel colo legandosi a proteine det [al del testicolo, il testosterone entra in cir lina legante gli o bte situs (sex ormone binding glo! “ sii ormoni sessuali”)e si dirige verso i aad tsull baglo ersaglio (come il muscolo scheletri il testosterone a volta raggiunta la cellula su cui agire, So-reduttasi che lo convene se e viene catturato da un enzima detto diidrotestosterone: fda forma biologicamente pid potente di steroide anabolizvante, bY Presuore del testosterone, anch’esso uno stati trovat nell'uomo molt androgen, cone divers Vandrostanodiolo el'androsterone Lead seearostenedione, molto debole, eil pit potente& pro * avione di questi ormoni 2 in realta bole del testosterone, chea sua voltae lvelte it debole de citdete oe ieronetper'cil Vandresteeciones Sa yest pitt pazeds diidrotesto- sterone. Queste considerazioni hanno fatto Si che tat a ae A minori oggi vengano considerati pit: dei precursori che degli aes veri e propri. Tuttavia in letteratura sono documentati casi di ipertrofia Prostatica da eccesso cau esogena di androstenedione. prodotto dal testicolo e, quando agisce diret- tamente, ha una potenza inferiore al testosterone, ma 2 pur sempre un androgeno, e una sua assunzione esogena dara il via ai classici effetti collaterali degli androgeni. L'uomo possiede anche ormoni sessuali femminili, 0 estrogeni, i quali vengono prodotti dal testicolo solo per il 10% circa; la restante parte de- riva da una trasformazione che avviene in seno ai bersagli degli andro- geni stessi, cio’ nei tessuti su cui I'ormone agisce, per la quale una certa quantita di testosterone diviene ormone sessuale fomminile. Questa con- versione, detta aromatizzazione, avviene soprattutto nel tessuto adiposo enel fegato. La funzione delle cellule di Leydig varia in rapporto all’eta dell'indi- viduor i livelli di testosterone si innalzano nel feto per determinarne lo sviluppo dei caratteri sessuali. In seguito si hauncaloe un riaumento per arrivare a un massimo stabile in eta trai 17 ei anni circa. Unaltro picco di testosterone si ha durante la puberta, ¢ Gd consente le trasformazioni tipiche di questo periodo. Dopo i 50 anni si ha un progressivo declino dei livelli di testosterone che determina un calo della ld e delle masse femminile, la funzione riproduttiva (nel maschie oe eae matt dimo- viene alterata in modo si gnificativo. Numerosi studi hae infatti dimo strato che individui ultraottantenn! possono avere ancora m_Metabolismo_ Il testosterone, una volta secreto, viene legato aun pstiors SHBG, che 7 altro che una proteina prodotta dal fegato che lega il wee tutto i test, sterone presente nel sangue. La restante parte & legata a altre Protein come I’albumina. Solo una piccola frazione & presente in citcolo in for, non legata (free testosterone) ed @ proprio questa na Parte che? dogs, della capacita di penetrare nelle cellule bersaglio. La frazione legata a, sic funge da magazzino di riserva. Le sHBc vengono prodotte dal fega, sotto lo stretto controllo degli ormoni sessuali, in Particolar modo gli an. drogeni riducono la concentrazione di sHBc e gli estrogeni la aumentan, Questo significa che gli androgeni aumentano la quota libera di testost. rone e quindi il suo effetto. II contrario avviene per gli estrogeni. Una volta cessata la sua funzione il testosterone viene in gran parte me. tabolizzato dal fegato ed eliminato con le urine. m Funzioni II testosterone ha effetti paracrini intervenendo nella spermatogenesi. Ma come abbiamo detto tale argomento esula da questa trattazione. Fuori dal testicolo il testosterone ha effetti legati alla funzione riproduttiva, ai caratteri sessuali secondari e, pitt in generale, effetti legati alla stimola- zione e alla crescita dei tessuti. Tutti questi effetti si realizzerebbero conlo stesso meccanismo di base, che @ analogo a quello di tutti gli altri ormori. II testosterone entra nella cellula senza essere trasportato da proteine di membrana ¢, a questo punto, in molte ma non in tutte le cellule su cu agisce, viene catturato da un enzima, la 5a-reduttasi e viene convertito nella forma piti potente che 2 il diidrotestosterone. Quest’ultimo o, dove tale trasformazione non avvenga, il testosterone stesso, viene legato aum a Proteina che @ il recettore dell'ormone presente nel citoplasm ella cellula stessa. I complesso ormone-recettore penetra nel nucleoe determina la trascrizione di Numerosi segmenti di ra, che dannol’azion® ultima del testosterone stesso. , Volendo dividere in manier le, oltre a poter determi: H : ‘rminare | a di questa eis elf adulto save ena aeneeseborrea, tanto HF 0 : : delle secrecioni prostatche® © ™!® importante per la stimola eye Le gonadi ae da parte sua, & importante nel rai Tingrandiere Durante la puberta es: Sa ee a del pene e delle corde vocali, con la tipica See mantiene la spermatogenesi, determina un iniziale as en poi accelera la saldatura delle epifisi distali. Tutta poe a lettata dal giusto equilibrio dei vari ormoni e non? H lo ormone della crescita; infatti un‘insufficiente quantita di testosterone inibira lo sviluppo staturale. Tuttavia un eccesso patolo- gICo O una assunzione esogena di testosterone determinera un arresto della crescita. La crescita staturale che si verifica durate la puberta @ per la gran parte imputabile agli ormoni sessuali, non alla somatotropina. Il testosterone stimola inoltre l'ipertrofia muscolare e la ritenzione di azoto. Il testosterone @ dotato anche di altre attivita: stimola il desiderio ses- suale, ’erezione del pene, sopprime la crescita delle mammelle, stimola la produzione di globuli rossi, la ritenzione a livello renale di sodio e acqua, determina aggressivita e inibisce la sintesi delle globuline leganti ormoni sessuali, del cortisolo e della tiroxina, facendo aumentare il livello plasmatico di tutti questi ormoni. Inoltre determina la tipica distribuzio- ne maschile del grasso corporeo (a livello addominale in prevalenza). In assenza di predisposizione e di errate abitudini alimentari, tuttavia, il testosterone riduce I'adipe sottocutaneo e rende le vene sottocutanee pitt prominenti. lla determinazione so @ in grado di de- wa Ormoni nella gonade femminile Il discorso endocrino per l’ovaio é enormemente pit! complesso di quanto non lo sia per testicolo. Il panorama ormonale varia in rapporto all’eta della donna. Durante la vita fetale gli ormoni hanno un comportamento diverso dalla vita infantile e prepuberale, per non parlare della vita ripro- duttiva, e infine tutto cambiera dopo lamenopausa. Considerando la vita riproduttiva, gli ormoni variano in rapporto alla fase del ciclo mestruale considerata. In particolar modo, gli ormoni ses- suali tendono a restare bassi durante i primi giorni del cicloe a rialzarsi in seguito. Come gia ricordato, anche la donna produce ormoni sessual androgeni, ele funzioni degli ormoni androgeni nel sesso femnminile sono Je medesime del sesso maschile, pertanto la loro cuaaty dovra sere inferiore rispetto a quella di un uomo, soprattutto nella frazione libera, @ anche quella veramente attiva. a Antena senso femminile l’ormone androgeno pi eae ie stosterone. Esso @ adiuvante nel processo di crescita di al sessuiali quali il corpo eil glande del clitoride, ispessimento de! vulvari, il desideno sessuale e la crescita staturale durante la Tuttavia il corpo femminile, in quanto tale, deve OT Concer di testosterone. Infatti quelle donne che sono atfette da malate che Portano un nalzo degli ormoni androgen. © che aseumono testes: esageno, perderanno progressivamente il loro somatotipo f queste donne companranno peli di tpo maschile, acne, seborrea, i toride si ingrandira, la voce diverra pit basa. 'apparato mus \pertrofizzera e la mammella andra incontro a progressiva 2 ; Ui pra potente ormone sessuale femminile & a Sestradiolo. Analizz, mone le funzioni: esso agisce sulla pelle e sui suoi annessi in man. opposta agli androgeni, rende la pelle pid bella, morbida, no: che 1 peli siano pit sottii e chiari, stimola la crescita dei capellie auzer la sensibilita tattile. L’estradiolo agisce inoltre su altri tessuti: stimolz Metabolismo osseo, @ un naturale anti-osteoporotico, determina la cw. scita della mammella, Vallargamento del bacino e la tipica distribuzore del grasso nella donna. Da un punto di vista metabolico gli ormoni sessuali femminili harze funzioni opposte a quelli maschili, infatti 'estradiolo fa diminuire la centracione plasmatica del colesterolo totale e del colesterolo LDL (deta anche “cathvo"), ¢ fa aumentare quello “buono”, il colesterolo HDL: = Sul esoo previene le malattie cardiovascolari, tra cui I’infarto, tanto tipiche del sesso maschile. Analizzands la vita della donna dalla puberta alla menopausa posi mo notare delle variazioni cicliche degli ormoni, che si manifestano m- erescopicamente nel ciclo mestruale. ‘ Durante la prima fase del aclo esltagent restano bassi, per aumentare poi nella seconda meta del & Ay exoperazione con un altro ormone hpicamente femminile, il progest tite, ei determinano numerose variazioni nel corpo della donna, sollanto a hvello della vita nproduttiva. Una delle funzioni di maggie evitenza dell attivita estrogenica é l'attivita sul tessuto osseo: dur Ulla la nostra vital tessuto Osseo subisce costantemente processi et OWT e process neostruttivi. Questi due processi, detti rimaneggizmento plier sone in qquiltbrio dinamico, nel senso che durante la crs’ ® prevalente il proceso di apy 5 . PPwsizione, nell’ i ssi syivalgono ein tarda eta i ota adulta i due procs TOES 5 eli ae Proevssi demolitivi tendono a superare qu a fi atofia. Le gonadt femminile: Vosteo e NU tana dinar heres Dicevamo prima che esiste un equilibrio di na- Om. Morente nat ny Porta a un picco netla massa ossea, cio’ un particolare ONE Hla vita in cui tale massa raggiunge il valore piu elevato eche si verifica a circa 35 anni. Se una donna arriva a tale eta cor ee a le etd con una struttura ee eae osteaporosi sard notevolmente diminuito. seater aera meta la donna deve avere una sana ali- r . © Magnesio, non avere carenza di vitamina D, che viene normalmente prodotta con Vesposizione alla luce solare, ed eseguire una regolare attivitafisica, Vorrei soffermarmi su questultimo punto: in realtd non tutti gli sport sono ugualmente efficaci nel prevenire l'osteoporosi; & stato infatti di- mostrato che quegli sport che non provocano una sollecitazione in com- pressione sull’osso, come il nuoto, non sono in grado di svolgere questo compito, quindi Vattivita fisica pitt indicata @ il sollevamento pesi. E stato inoltre dimostrato che la sollecitazione esercitata sull’osso @ superseletti- va, nel senso che I’osso che trae giovamento dai pesi ¢ quello esattamente corrispondente al muscolo allenato dal tale o talaltro esercizio. wo ne to Q Ottimizzazione dei livelli di testosterone er e degli estrogeni n Le strategie di cui disponiamo sono fondamentalmente tre: allenamento, - dieta e integrazione alimentare. 3 i Iniziamo la trattazione dall’allenamento. Uno studio ha confrontato gli effetti di una sessione di sollevamento pesi a intensita moderata (attor- no al 95% della ripetizione massimale, con un ridotto volume di lavoro) con quelli di una sessione leggera (65% del massimate aun volume pit elevato). Sono stati valutati i livelli di testosterone plasmatico durante il ° riscaldamento, subito dopo il training e 10 minut pit tardi, Con entrambi sli esperimenti si sono registrati aumenti dei ivelli di testosterone serico, Tuttavia altri studi riportano che il testosterone aumenta anche depo la corsa 0 dopo il nuoto. oo Questo ci porta a una prima domanda: se sono molt i tipi di sport che {anno incrementare i livelli di testosterone, le oscillazioni di tale ormone sessuale hanno un riscontro tangibile? Questo non? ancora noto. Cid che sembra pitt noto ® che durante un workout con Pest Je gonadi yeneane stimolate a produrre pitt testosterone e che tale incremento iniai 6 a pre cocemente dopo il riscaldamento, probabilmente. I! ee sterebbe tuttavia costantemente elevato, al contrario subirebbe dei pic