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COMUNE

DI

CAMPOBASSO
*************

REGOLAMENTO PER LAPPLICAZIONE


DEL CANONE PER LOCCUPAZIONE
DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE

Approvato con delibera C.C. n. 77 del 29.12.2008


Modificato con delibera C.C. n. 23 del 5.6.2009
Modificato con delibera C.C. n. 11 del 9.10.2012
INDICE

CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1 - Istituzione del canone


Art. 2 - Oggetto del regolamento
Art. 3 - Tipologia delle occupazioni e durata
Art. 4 - Oggetto del canone ed esclusioni
Art. 5 - Soggetti obbligati al pagamento del canone
Art. 6 - Responsabile gestionale del canone

CAPO II
PROCEDURE PER IL RILASCIO, IL RINNOVO E LA REVOCA DEGLI ATTI DI
CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE

Art. 7 - Procedimento per il rilascio della concessione o autorizzazione


Art. 8 - Domanda di concessione o autorizzazione
Art. 9 - Rilascio della concessione o autorizzazione
Art. 10 - Contenuto della concessione o autorizzazione
Art. 11 - Obblighi del titolare del provvedimento
Art. 12 - Revoca o sospensione della concessione o autorizzazione
Art. 13 - Rinuncia alloccupazione
Art. 14 - Decadenza della concessione o autorizzazione
Art. 15 - Nuova concessione o autorizzazione per subentro
Art. 16 - Rinnovo della concessione o autorizzazione
Art. 17 - Occupazioni durgenza
Art. 18 - Occupazioni abusive

CAPO III
TARIFFE - DETERMINAZIONE DEL CANONE E CRITERI DI APPLICAZIONE

Art. 19 - Misura delle occupazioni


Art. 20 - Classificazione delle strade, aree, spazi pubblici ed aree mercatali
Art. 21 - Determinazione della tariffa di base
Art. 22 - Determinazione del coefficiente moltiplicatore per specifiche attivit
Art. 23 - Determinazione del canone
Art. 24 - Determinazione del canone per le occupazioni permanenti realizzate da aziende
erogatrici di pubblici servizi
Art. 24/bis - Occupazione di suolo destinato a parcheggio a pagamento

CAPO IV
RISCOSSIONE SANZIONI - RIMBORSI

Art. 25 - Modalit e termini di pagamento


Art. 26 - Penalit, indennit, sanzioni
Art. 27 - Ravvedimento operoso
Art. 28 - Intimazione di pagamento
Art. 29 - Riscossione coattiva
Art. 30 - Rimborsi

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CAPO V
NORME FINALI PUBBLICITA - ENTRATA IN VIGORE

Art. 31 - Norme finali e transitorie


Art. 32 - Pubblicit
Art. 33 - Entrata in vigore

Allegati
Allegato A) Elenco categorie strade
Allegato B) Tariffe
Allegato C) Coefficienti moltiplicatori

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CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1
Istituzione del Canone

A norma dellart. 63 del Decreto Legislativo n. 446 del 15.12.1997 e successive


modifiche ed integrazioni, istituito il Canone per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e di
aree private soggette a servit di pubblico passaggio.

Art. 2
Oggetto del regolamento
Il presente regolamento, adottato ai sensi e per gli effetti dellart. 52 del Decreto
Legislativo n. 446 del 15.12.1997 e successive modifiche ed integrazioni, disciplina il Canone
per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche ed aree private soggette a servit di pubblico
passaggio.
In particolare vengono disciplinate:
le procedure per il rilascio, il rinnovo e la revoca degli atti di concessione o autorizzazione;
la classificazione in categorie di importanza delle strade, aree e spazi pubblici;
le misure di tariffa ed i criteri di determinazione del Canone;
le modalit ed i termini di pagamento del Canone;
le agevolazioni applicabili e le esclusioni;
la procedura di contestazione per omesso e/o ritardato versamento, le penalit e gli interessi
moratori, nonch le indennit e le sanzioni amministrative per le occupazioni abusive;
i rimborsi e le relative procedure.

Art. 3
Tipologia delle occupazioni e durata

Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche sono permanenti o temporanee.


Sono permanenti le occupazioni di carattere stabile che comportino o meno lesistenza di
manufatti, impianti o comunque di unopera visibile, realizzate a seguito del rilascio di un atto di
concessione, aventi durata pari o superiore ad un anno e, comunque, non superiore a 29 anni,
come disposto dallart. 27, comma 5, del Decreto Legislativo n. 285 del 30.4.1992 e ss.
modifiche ed integrazioni. Le frazioni di anno, ai fini della determinazione del Canone, sono
computate per intero.
Sono temporanee le occupazioni comportanti o meno lesistenza di manufatti, impianti o
comunque di unopera visibile, realizzate a seguito del rilascio di un atto di autorizzazione o
concessione, ed aventi durata inferiore ad un anno.
Le occupazioni temporanee, se ricorrenti con le stesse caratteristiche, possono essere
rilasciate per pi annualit, salva la possibilit per lAmministrazione Comunale di modificarle o
revocarle per sopravvenute variazioni ambientali, commerciali o di traffico, nonch per altri
motivi di pubblico interesse.
Le occupazioni abusive sono considerate permanenti quando sono realizzate con impianti
o manufatti di carattere stabile mentre le occupazione abusive temporanee si presumono
effettuate dal trentesimo giorno antecedente la data del verbale di accertamento redatto dal
competente pubblico ufficiale.
Se relativamente alla medesima occupazione abusiva sono redatti distinti verbali in tempi
diversi, il periodo intercorrente tra la data del primo verbale e quella del successivo si computa
comunque al fine della determinazione del periodo di occupazione abusiva.

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Art. 4
Oggetto del Canone ed esclusioni

Sono soggette al Canone le occupazioni permanenti o temporanee realizzate su strade,


piazze ed aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, comprese le
aree destinate a mercati anche attrezzati.
Il Canone si applica anche alle occupazioni realizzate su aree private soggette a servit di
pubblico passaggio e su tratti di strade statali o provinciali che attraversano il centro abitato del
Comune.
Sono parimenti soggette al Canone le occupazioni permanenti o temporanee di spazi
soprastanti e sottostanti il suolo pubblico di cui ai comma 1 e 2, compresi impianti, condutture e
cavi.
Il Canone non si applica alle seguenti occupazioni:
a) occupazioni effettuate dallo Stato, dalle regioni, province, comuni e loro consorzi, da enti
religiosi per lesercizio di culti ammessi dallo Stato, da enti pubblici di cui allart. 87
comma 1 lett. c) del T.U.I.R. approvato con D.P.R. 22.12.1986 n. 917, per finalit
specifiche di assistenza, previdenza, sanit, educazione, cultura e ricerca scientifica;
b) le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto;
le tabelle che interessano la circolazione stradale purch non contengano indicazioni di
pubblicit; gli orologi funzionanti per pubblica utilit, sebbene di privata pertinenza e le
aste delle bandiere;
c) le occupazioni da parte degli automezzi destinati al trasporto pubblico di linea urbani ed
extraurbani in concessione, delle autovetture adibite a trasporto pubblico o privato nelle
aree pubbliche a ci destinate nonch delle vetture a trazione animale durante le soste o
nei posteggi ad esse assegnati;
d) occupazioni occasionali di durata non superiore a quella stabilita nei regolamenti di
polizia locale e le occupazioni determinate dalla sosta dei veicoli per il tempo necessario
al carico ed allo scarico delle merci;
e) le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici, nei casi in cui ne sia prevista la
devoluzione gratuita al comune al termine della concessione;
f) le occupazioni di aree cimiteriali;
g) gli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap;
h) Innesti o allacci a impianti di erogazione di pubblici servizi.
i) Occupazioni effettuate con faretti, lampioni, telecamere per sistemi di sicurezza e specchi
parabolici.
j) Occupazioni per commercio ambulante itinerante con soste inferiori a 60 minuti, a
condizione che la vendita sia effettuata solo tramite veicolo o furgone o altra struttura
mobile, senza occupazione di suolo pubblico mediante esposizione di merce.
k) Occupazioni di pronto intervento per lavori di riparazione o manutenzione non superiori a
2 ore.
l) Occupazioni di spazi soprastanti il suolo pubblico effettuate con festoni, addobbi,
luminarie.
m) Occupazioni permanenti o temporanee di aree destinate dal Comune a parcheggio a
pagamento e concesse a tale titolo dallAmministrazione Comunale dietro pagamento di
un canone o altro corrispettivo
n) Passi carrabili affrancati ai sensi dell'art. 44, comma 11, del Decreto Legislativo n. 507 del
15.11.1993.
o) Occupazioni di soprassuolo realizzate con balconi, verande, bow-windows e simili infissi
di carattere stabile.
p) Occupazioni effettuate da ditte appaltatrici di lavori edili ove il committente l'appalto sia
lo stesso Comune,ovvero lo Stato, regioni, province, comuni e loro consorzi,

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q) Manifestazioni o iniziative a carattere politico e sindacale purch l'area occupata non
ecceda i 10 mq. Qualora loccupazione sia superiore a 10 mq. viene assoggettata a canone
lintera occupazione.
r) Occupazioni effettuate da soggetti privati, normalmente assoggettabili a canone, quando
siano conseguenti ad attivit o iniziative promosse direttamente dallAmministrazione
Comunale nellambito della propria attivit istituzionale, con esclusione delle occupazioni
realizzate per lo svolgimento di attivit di carattere economico, o per le quali sia previsto
un ingresso a pagamento.
s) Occupazione effettuate da organizzazioni non lucrative di utilit sociale (O.N.L.U.S.),
cos come individuate ai sensi dellart. 10 comma 1 del D.Lgs. 460/1997, per finalit
perseguite nellambito delle attivit espressamente individuate e riconosciute nel comma 1
lett. a) del D.Lgs. 460/1997;
t) Occupazioni permanenti e temporanee del sottosuolo con condutture idriche necessarie
per lattivit agricola.
u) Occupazioni connesse ad interventi di recupero di unit immobiliari inagibili o inabitabili
ovvero di interesse artistico o architettonico situati nel centro storico (zona omogenea A
del vigente Piano Regolatore Generale).
v) Occupazioni connesse ad interventi diretti alla realizzazione di autorimesse e posti auto
pertinenziali, anche a propriet comune, ed alla eliminazione delle barriere architettoniche.
w) Occupazioni realizzate allinterno degli stabili e delle strutture comunali opportunamente
attrezzati ed adibiti a mercato.
x) Occupazioni autorizzate dallUfficio Patrimonio, per le quali il Comune concedente e il
concessionario stipulano una convenzione-contratto ad un canone determinato secondo
criteri diversi dai parametri previsti per la determinazione della tariffa.

Art. 5
Soggetti obbligati al pagamento del Canone

Il Canone dovuto dal titolare dellatto di concessione o autorizzazione o, in mancanza,


dalloccupante di fatto, anche abusivo.
Per i passi carrabili il canone si applica indipendentemente da chi lo abbia realizzato ed
dovuto dal titolare della concessione o, in mancanza, dal proprietario dellimmobile cui d
accesso ovvero, se costituito, dal condominio.

Art. 6
Responsabile gestionale del Canone

Il responsabile della attivit organizzativa e gestionale del Canone disciplinato dal


presente regolamento, fatto salvo quanto previsto dal successivo Capo II, il responsabile del
Settore Tributi, preposto allo specifico Servizio.
Il responsabile sottoscrive anche le richieste, gli avvisi, i provvedimenti relativi e dispone
i rimborsi.

CAPO II
PROCEDURE PER IL RILASCIO, IL RINNOVO E LA REVOCA DEGLI ATTI DI
CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE

Art. 7
Procedimento per il rilascio della concessione o autorizzazione

Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e di aree private soggette a servit di pubblico


passaggio, anche se escluse dall'applicazione del presente Canone, devono essere effettuate

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esclusivamente previo rilascio del relativo atto di concessione o autorizzazione costituente titolo
per l'occupazione medesima, fatte salve le occupazioni d'urgenza per le quali si applicano le
disposizioni di cui all'art. 17 del presente regolamento.
La concessione o autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico ha natura personale.
La concessione o autorizzazione pu essere rilasciata a persone fisiche o giuridiche
oppure ad associazioni non riconosciute ai sensi dell'art. 36 del Codice Civile.
La concessione di natura temporanea, se ricorrente e con le medesime caratteristiche, pu
essere rilasciata per pi annualit.

Art. 8
Domanda di concessione o autorizzazione

Chiunque intenda occupare aree pubbliche oppure aree private soggette a servit di
pubblico passaggio nonch spazi sovrastanti o sottostanti tali aree, deve presentare apposita
domanda al competente Ufficio Comunale. E fatto divieto di occupare spazi ed aree pubbliche o
private gravate da servit di pubblico passaggio, nonch gli spazi sovrastanti o sottostanti tali
spazi o aree senza la specifica autorizzazione o concessione.
La domanda deve essere presentata almeno 15 giorni prima dellinizio delloccupazione,
salvo quanto previsto dal successivo art. 17 e deve contenere i seguenti elementi:
generalit, residenza anagrafica e codice fiscale del richiedente;
se la domanda presentata da persona giuridica, condominio o associazione non riconosciuta
ai sensi dellart. 36 del Codice Civile, dovr essere indicata la denominazione, la sede sociale ed
il codice fiscale e/o partita I.V.A. nonch le generalit complete, la residenza ed il codice fiscale
del legale rappresentante, dellamministratore condominiale o del rappresentante
dellassociazione;
indirizzo di recapito, se diverso dalla residenza anagrafica o dalla sede;
individuazione dellarea oggetto delloccupazione;
misura delloccupazione;
durata e modalit duso delloccupazione;
dichiarazione di aver preso visione di tutti gli obblighi e le condizioni riportate nel presente
regolamento.
La domanda, sottoscritta dallinteressato o dal legale rappresentante ed
accompagnata dalla fotocopia del documento di identit del sottoscrittore, dovr essere
corredata della documentazione richiesta dagli uffici comunali competenti per ogni tipologia di
occupazione o dalle relative autocertificazioni.
La domanda dovr essere accompagnata dallattestazione di versamento del
contributo per spese istruttorie, quantificato in 25,00 nel caso in cui sia presentata nei
termini indicati al secondo comma ed in 35,00 nei casi di urgenza o di mancato rispetto
dei termini suddetti.
Lobbligo di richiesta ricorre anche nel caso in cui loccupazione sia esente dal
pagamento del canone.

Art. 9
Rilascio della concessione o autorizzazione

L'atto di concessione o autorizzazione rilasciato, facendo salvi i diritti di terzi, dietro


effettuazione, da parte del richiedente, dell'eventuale versamento degli oneri a titolo di rimborso
spese, diritti di istruttoria, ed altri oneri previsti dalla legge.
Il provvedimento di autorizzazione o concessione dovr essere esposto o presentato dietro
richiesta.

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Non si d corso al rilascio della concessione o dellautorizzazione qualora sia
accertato lomesso pagamento, anche parziale, del canone relativo ad una precedente
concessione o autorizzazione rilasciata allo stesso soggetto.
LUfficio Tributi avr cura di informare gli uffici competenti al rilascio delle
concessioni/autorizzazioni in merito agli omessi o parziali pagamenti dei canoni dovuti.

Art. 10
Contenuto della concessione o autorizzazione

Il provvedimento di concessione o autorizzazione deve contenere:


a) elementi identificativi del titolare, compreso lindirizzo della residenza anagrafica o della
sede sociale. Dovr inoltre essere specificato se il concessionario agisce in qualit di legale
rappresentante di societ o associazione di fatto indicando quindi il nominativo della societ
o dellassociazione stessa;
b) codice fiscale o partita I.V.A.;
c) indirizzo di recapito se diverso da quello di cui al punto a);
d) tipologia delloccupazione, ubicazione, consistenza espressa in metri;
e) durata delloccupazione, con lindicazione del termine iniziale e finale;
f) indicazione del numero di posti auto riservati alla sosta a pagamento sui quali ricade
loccupazione;
g) prescrizioni particolari per la realizzazione delloccupazione;
h) espressa riserva che lAmministrazione Comunale non assume nessuna responsabilit per
violazione di diritti di terzi a seguito delloccupazione;
i) presa datto che il concessionario ha dichiarato di avere preso visione di tutti gli obblighi e
condizioni riportati nel presente regolamento.
Il provvedimento di concessione o autorizzazione deve essere portato a conoscenza del
destinatario con forme idonee a garantirne la effettiva conoscibilit, quali la consegna diretta
presso lufficio comunale, linvio a mezzo raccomandata a/r o posta elettronica certificata.

Art. 11
Obblighi del titolare del provvedimento

Al titolare del provvedimento di concessione o autorizzazione fatto obbligo, fatte salve


le facolt previste dalla vigente normativa, di:
limitare loccupazione allo spazio od aree oggetto della concessione o autorizzazione;
non protrarre loccupazione oltre la durata prestabilita, salvo rinnovo ottenuto
tassativamente prima della scadenza secondo le modalit di cui allart. 16 del presente
regolamento;
utilizzare lo spazio o larea concessi solo per luso previsto nel provvedimento, curandone la
manutenzione al fine di non limitare diritti di terzi e di non arrecare danni ai medesimi;
eseguire tutti i lavori necessari per rimettere in pristino, al termine delloccupazione, lo
spazio od aree occupate. Per i passi carrabili tale obbligo sussiste indipendentemente da chi
ha realizzato lintervento;
risarcire lAmministrazione Comunale di ogni eventuale spesa derivante dalle opere
realizzate o da manufatti posti in essere;
provvedere al versamento del Canone secondo le modalit e nei termini previsti dal presente
regolamento;
provvedere al versamento del Canone dovuto anche in caso di mancata occupazione,
qualora lautorizzazione o la concessione non siano state preventivamente revocate;
osservare tutte le disposizioni contenute nel provvedimento di concessione o autorizzazione
e le disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia, esonerando il Comune da

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qualsiasi responsabilit diretta o indiretta per danni arrecati a terzi durante lesercizio
delloccupazione;
tenere loriginale del provvedimento a disposizione degli uffici preposti al controllo ed
esibirlo nel caso di richiesta da parte degli stessi;
conservare le ricevute di pagamento del Canone per un periodo di cinque annualit, anche al
fine di esibirle a richiesta degli uffici o organi preposti al controllo;
comunicare agli uffici preposti eventuali variazioni della residenza anagrafica o della sede
sociale, del legale rappresentante, della denominazione o della ragione sociale.

Art. 12
Revoca o sospensione della concessione o autorizzazione

Il provvedimento di concessione o autorizzazione sempre revocabile, da parte


dellAmministrazione Comunale, per sopravvenute variazioni ambientali, commerciali e di
traffico nonch per altri motivi di pubblico interesse. La revoca efficace dalla data di
notificazione del provvedimento in questione al concessionario, da effettuare nei termini di
legge.
Lespresso provvedimento di revoca comunicato, con forme idonee a garantirne la
effettiva conoscibilit, allinteressato al quale contestualmente assegnato un congruo termine
per lesecuzione dei lavori di rimozione delloccupazione e rimessa in pristino dellarea o degli
spazi occupati. Decorso inutilmente tale termine lUfficio Comunale competente al rilascio si
attiver affinch tali lavori siano eseguiti dufficio con rivalsa delle spese a carico del titolare
della concessione o autorizzazione.
Il provvedimento di revoca per pubblico interesse d diritto unicamente al rimborso o alla
riduzione del Canone, senza corresponsione dinteressi, limitatamente al periodo non usufruito,
risultante dal provvedimento stesso.
Per gli stessi motivi di pubblico interesse di cui al comma 1 lAmministrazione
Comunale pu sospendere la concessione o autorizzazione fino ad un massimo di tre giorni,
senza che il titolare posa vantare alcun diritto di rimborso o riduzione del canone o qualsiasi altra
forma di indennizzo. Qualora la sospensione si protragga oltre il termine indicato, al titolare
dellautorizzazione o concessione sar ridotto o rimborsato, senza interessi, il Canone
corrispondente ai giorni di sospensione eccedenti tale limite.
Il formale provvedimento di sospensione comunicato tempestivamente allinteressato
che dovr provvedere alla rimozione totale o alla modifica delloccupazione nonch alladozione
di particolari provvedimenti, sempre a cura e spese dello stesso, ritenuti necessari per la tutela
della pubblica incolumit.

Art. 13
Rinuncia alloccupazione

Il titolare dell'atto di concessione o autorizzazione pu rinunciare all'occupazione,


dandone comunicazione scritta allUfficio che a suo tempo ha rilasciato il provvedimento. Nella
comunicazione deve essere indicato il termine entro il quale si provveder alla rimozione
dell'occupazione ed alla conseguente rimessa in pristino dell'area o degli spazi occupati. Tale
termine non dovr superare comunque quello di durata dell'occupazione gi previsto nel
provvedimento di concessione o autorizzazione.
Nel caso di occupazioni permanenti la rinuncia non d diritto alla rideterminazione
del canone dovuto ovvero al rimborso di quello gi pagato.
Nel caso di occupazioni temporanee la rinuncia comporta la rideterminazione del
canone in relazione al periodo di effettiva occupazione.

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In ogni caso la rinuncia deve essere seguita da un provvedimento dellUfficio che ha
rilasciato lautorizzazione/concessione, previa acquisizione di atti probatori e/o
accertamenti di autorit.
Nel caso di rinuncia alloccupazione da parte degli operatori su area pubblica,
titolari di permesso unico (definito ai sensi del vigente regolamento per il commercio su
aree pubbliche), il canone dovuto per lintero periodo autorizzato, anche in caso di
rinuncia totale o parziale.
Per le occupazioni sia temporanee che permanenti, nel caso in cui la comunicazione di
rinuncia di cui al primo comma avvenga prima della data di inizio dell'occupazione prevista nel
provvedimento concessorio, il titolare del provvedimento non sar tenuto al pagamento del
canone e, nel caso che abbia operato il versamento del canone, avr diritto al rimborso, senza
interessi.
Eventuali comunicazioni di mancata occupazione effettuate in data successiva alla
data di scadenza delloccupazione medesima non saranno prese in considerazione ai fini
della rideterminazione del canone dovuto.
La concessione o autorizzazione fa scaturire l'obbligo al versamento del Canone e delle
penalit e interessi di cui all'art. 27 avendo comunque l'atto autorizzatorio determinato una
sottrazione di suolo alluso pubblico per un interesse privato e specifico, fatta salva
lapplicazione della disposizione in materia di rinuncia dio cui al presente articolo.

Art. 14
Decadenza della concessione o autorizzazione

Il titolare della concessione o autorizzazione incorre nella decadenza del provvedimento,


dichiarata dallUfficio Comunale che a suo tempo ha rilasciato latto autorizzatorio, nei seguenti
casi:
per reiterate violazioni alle prescrizioni previste nellatto di concessione o autorizzazione e
nel presente regolamento;
per uso improprio delloccupazione o sua effettuazione in contrasto con le norme di legge o
regolamento vigenti;
quando, senza giustificato motivo, non effettui loccupazione entro 30 giorni dal rilascio del
provvedimento, per le occupazioni permanenti, ed entro 5 giorni dalla data di inizio
delloccupazione prevista nel provvedimento.
La decadenza del provvedimento di concessione o autorizzazione non d diritto al
rimborso o alla riduzione del Canone gi pagato o dovuto per il periodo autorizzato n a
qualsiasi altra forma di indennizzo. Il titolare della concessione decaduta obbligato alla rimessa
in pristino delloccupazione. In caso non ottemperi a ci, lUfficio che ha rilasciato
lautorizzazione o la concessione provveder con rivalsa delle spese a carico del soggetto
inadempiente.

Art. 15
Nuova concessione o autorizzazione per subentro

Nel caso in cui avvenga il trasferimento di propriet o detenzione di un immobile o di


titolarit di unattivit ai quali collegata unoccupazione di spazi ed aree pubbliche o di aree
private soggette a servit di pubblico passaggio, il subentrante, nellipotesi che intenda
mantenere loccupazione gi esistente, dovr produrre apposita domanda allUfficio comunale
competente con le stesse modalit di cui allart. 8. Tale domanda dovr contenere anche gli
estremi del provvedimento di concessione o autorizzazione gi rilasciato a suo tempo al soggetto
cedente.
Il rilascio del provvedimento di concessione o autorizzazione al subentrante comporta la
decadenza di diritto del provvedimento rilasciato al cedente. Quest ultimo non ha diritto ad

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alcun rimborso del Canone gi pagato per il periodo in corso n a qualsiasi altra forma
dindennizzo.
Il subentrante, relativamente alle occupazioni di carattere permanente, tenuto al
versamento del Canone per lanno solare in corso, ovvero delle rate residue, se non pagato dal
precedente titolare dellatto di concessione o autorizzazione quale parte cedente.
Il subentrante nelle occupazioni temporanee tenuto al versamento del Canone a partire
dalla data di richiesta del subingresso stesso nelleventualit che il precedente titolare non abbia
gi provveduto al versamento per lintero periodo in corso.

Art. 16
Rinnovo della concessione o autorizzazione

Il titolare dellatto di concessione o autorizzazione pu richiedere il rinnovo del


provvedimento medesimo. Il soggetto interessato deve produrre apposita domanda scritta
allUfficio Comunale competente con le stesse modalit di cui allart. 8 e dovr evidenziare
anche le motivazioni della richiesta nonch gli estremi del provvedimento originario da
rinnovare.
La domanda di cui al comma 1 dovr essere prodotta almeno 30 giorni lavorativi prima
della scadenza se loccupazione permanente ed almeno cinque giorni lavorativi prima della
scadenza se temporanea.
La concessione o autorizzazione verr rinnovata con espressa convalida della precedente
o, se del caso, con il rilascio di un nuovo provvedimento.
Non si d corso al rinnovo della concessione o dellautorizzazione qualora non risultino
assolti gli adempimenti previsti dai commi 1 e 2, nonch qualora non risulti assolto il pagamento
del canone.

Art. 17
Occupazioni durgenza

In particolari situazioni di emergenza, ovvero qualora vi sia necessit di effettuare lavori


indifferibili ed urgenti, loccupazione pu avere luogo anche in assenza del provvedimento di
concessione e/o autorizzazione, purch ne venga fatta formale comunicazione allufficio
competenze (anche a mezzo fax, posta elettronica o telegramma) e venga prodotta la istanza
diretta ad ottenere il provvedimento autorizzativi, secondo i termini e le modalit contenuti negli
articoli precedenti.
L ufficio competente al rilascio del provvedimento, a seguito di accertamento e verifica
della reale esistenza della eccezionalit o della urgenza, rilascia il provvedimento in sanatoria.
Qualora lufficio non riscontri la sussistenza delle ragioni di eccezionalit o urgenza,
loccupazione deve ritenersi effettuata senza titolo e pertanto abusiva, con la conseguente
applicazione delle sanzioni previste nel capo IV del presente regolamento.

Art. 18
Occupazioni abusive

Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche o di aree private soggette a servit di pubblico


passaggio effettuate senza la prescritta autorizzazione o concessione sono abusive.
Sono inoltre considerate abusive le occupazione revocate, sospese, dichiarate decadute,
scadute e non rinnovate o per le quali sia stata comunicata la rinuncia, protrattesi oltre i termini
stabiliti per tali casi.
Sono considerate abusive anche le occupazioni durgenza per le quali linteressato non ha
ottemperato alle disposizioni di cui allart. 18 o per accertata inesistenza del requisito durgenza.

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Ai responsabili delle occupazioni abusive assegnato da parte dellUfficio Comunale
competente un congruo termine per provvedere alla rimozione dei materiali ed alla rimessa in
pristino dellarea occupata; decorso inutilmente tale termine, lesecuzione dei predetti lavori sar
effettuata dufficio, con addebito ai responsabili delle relative spese nonch degli oneri
conseguenti alla custodia dei materiali rimossi.
Per la cessazione delle occupazioni abusive il Comune ha, comunque, facolt di
procedere ai sensi dell art. 823 del Codice Civile.
Resta comunque a carico delloccupante abusivo lobbligo del pagamento del canone
commisurato alloccupazione effettuata abusivamente.

CAPO III
TARIFFE - DETERMINAZIONE DEL CANONE E CRITERI DI APPLICAZIONE

Art. 19
Misura delle occupazioni

Ai fini dellapplicazione del Canone, lentit delloccupazione del suolo determinata in


metri quadrati o lineari.
Le frazioni inferiori al metro sono calcolate con arrotondamento allunit superiore.
Sono escluse dallapplicazione del Canone le occupazioni che, in relazione alla medesima
area di riferimento, siano complessivamente inferiori al mezzo metro quadrato o lineare. Per area
di riferimento si intende il tratto di strada o la porzione di area pubblica o area privata soggetta a
servit di pubblico passaggio, sulle quali insistono una o pi occupazioni, oggetto di concessione
o autorizzazione allo stesso soggetto.
In presenza di pi atti di autorizzazione o concessione il calcolo del canone per le
occupazioni permanenti e temporanee effettuato distintamente per ciascuna tipologia di
occupazione.
Fermo restando quanto disposto con i precedenti commi, per particolari tipologie di
occupazioni la misura determinata come segue:

A) PASSO CARRABILE
Si definisce passo carrabile qualsiasi manufatto costituito da apposito intervallo
lasciato nel marciapiede o da una modifica del piano stradale, intesi a facilitare laccesso dei
veicoli alla propriet privata. Ai fini dellapplicazione del Canone la misura del passo
carrabile espressa in metri quadrati ed determinata moltiplicando la larghezza del passo,
misurata sul fronte delledificio o dellarea ai quali si d accesso, per la profondit di un
metro lineare convenzionale. Il passo carrabile individuato a mezzo dellapposito segnale
previsto dal Decreto Legislativo n. 285 del 30.4.1992 e successive modifiche ed integrazioni.
B) OCCUPAZIONE DI SOPRASSUOLO O DI SOTTOSUOLO
Per le occupazioni sovrastanti il suolo pubblico la misura corrisponde alla
superficie della proiezione al suolo delloccupazione medesima.
Per le occupazioni sottostanti il suolo pubblico la misura corrisponde alla superficie
occupata, con esclusione dei cavi e condutture per i quali viene determinata in chilometri e
calcolata per chilometro lineare o frazione.
C) AREE ATTREZZATE CON TAVOLI, SEDIE O SIMILI
Per le occupazioni di suolo pubblico con tavoli, sedie o simili la misura
corrisponde alla superficie complessiva dellarea occupata, come risulta dal provvedimento
di autorizzazione o concessione, indipendentemente dal numero dei tavoli, sedie o simili.
D) DISTRIBUTORI DI CARBURANTI
Per le occupazioni con impianti per la distribuzione dei carburanti, la
determinazione del Canone, secondo la tariffa riportata alla lettera C dellallegato B,
effettuata sulla base della capacit delle cisterne ed relativa alla occupazione del suolo e

12
del sottosuolo effettuata con le sole colonnine montanti di distribuzione del carburanti,
dellacqua e dellaria compressa ed i relativi serbatoi sotterranei, nonch per loccupazione
di un chiosco che insiste su una superficie non superiore a quattro metri quadrati. Tutti gli
ulteriori spazi ed aree pubbliche eventualmente occupati con impianti o apparecchiature
ausiliarie, funzionali o decorative, ivi comprese le tettoie, i chioschi e simili per le
occupazioni eccedenti i quattro metri quadrati, comunque utilizzati, sono soggetti alla
applicazione della tariffa ordinaria riportata alla lettera A) dellallegato B)
E) AREE MERCATALI E POSTEGGI
Per le occupazioni realizzate nellambito delle aree mercatali o comunque
destinate allesercizio del commercio su aree pubbliche, individuate dallAmministrazione
Comunale con apposito atto deliberativo e disciplinate con apposito regolamento, la
determinazione del Canone effettuata sulla base della superficie del singolo posto di
vendita assegnato.
F) OCCUPAZIONI REALIZZATE CON INSTALLAZIONI DI ATTRAZIONI, GIOCHI
E DIVERTIMENTI DELLO SPETTACOLO VIAGGIANTE.
Per tali occupazioni, che insistono sulla medesima area di riferimento cos come
definita al comma 3 del presente articolo, le superfici sono calcolate in ragione del 50 per
cento sino a 100 mq., del 25 per cento per la parte eccedente i 100 mq. e fino a 1000 mq. ,
del 10 per cento per la parte eccedente i 1000 mq.
G) OCCUPAZIONI ECCEDENTI 1.000 MQ.
Le superfici eccedenti i 1000 mq. relative ad occupazioni che insistono sulla
medesima area di riferimento cos come definita dal comma 3 del presente articolo, sono
calcolate in ragione del 10 per cento.
H) OCCUPAZIONI CON MEZZI MOBILI.
Per le occupazioni realizzate con mezzi mobili la superficie commisurata
allintera area interessata alle operazioni, non alla sola superficie del mezzo.

Art. 20
Classificazione delle strade, aree, spazi pubblici ed aree mercatali

Ai fini dellapplicazione del Canone, il territorio comunale suddiviso, sulla base


dellimportanza delle aree, in tre categorie .
La classificazione contenuta nellelenco allegato sotto la lettera A) al presente
Regolamento, del quale forma parte integrante e sostanziale.

Art. 21
Determinazione della tariffa di base

Le tariffe base, determinate sulla base della classificazione di cui allart. 20 sia per le
occupazioni temporanee che permanenti, tengono conto del valore economico della disponibilit
dellarea e del sacrificio imposto alla collettivit e sono riportate nellelenco allegato sotto la
lettera B) al presente Regolamento del quale forma parte integrante e sostanziale.
La misura unitaria di tariffa rivalutata annualmente sulla base della variazione
percentuale dellindice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre dellanno
precedente.
Per le annualit successive le tariffe potranno essere modificate con provvedimento
dellAmministrazione Comunale entro il termine di approvazione del bilancio di previsione. In
caso di mancata adozione si intendono confermate le tariffe vigenti.
Le tariffe sono determinate secondo i seguenti criteri:
- occupazioni in prima categoria tariffa pi elevata;
- occupazioni in seconda categoria tariffa pari al 70% di quella fissata per la 1 categoria;

13
- occupazioni in terza categoria tariffa pari al 50% di quella fissata per la 1
categoria.
Nel caso in cui la medesima occupazione ricada su strade, aree o spazi, classificati in
differenti categorie e non sia rilevabile dallatto autorizzatorio la consistenza attribuibile a
ciascuna categoria di strada, ai fini della determinazione del Canone si fa riferimento alla tariffa
base corrispondente alla categoria pi elevata.

Art. 22
Determinazione del coefficiente moltiplicatore per specifiche attivit

Ai fini della determinazione del canone, le tariffe di base sono moltiplicate per un
coefficiente che tiene conto della specifica attivit esercitata dal titolare della concessione, anche
in relazione alle modalit delloccupazione.
I coefficienti di cui al comma precedente sono riportati nellallegato C) al presente
regolamento del quale forma parte integrante e sostanziale.
Per le annualit successive i coefficienti potranno essere modificati con provvedimento
dellAmministrazione Comunale entro il termine di approvazione del bilancio di previsione. In
caso di mancata adozione si intendono confermati i coefficienti vigenti.

Art. 23
Determinazione del Canone

Il Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche e di aree private soggette a servit
di pubblico passaggio determinato secondo i criteri di cui ai successivi commi del presente
articolo, salvo quanto disposto con il successivo art. 24 in materia di determinazione del Canone
per le occupazioni permanenti realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi.
Per le occupazioni permanenti l'ammontare del Canone dovuto per l'intero anno solare,
indipendentemente dall'inizio dell'occupazione nel corso dell'anno, determinato moltiplicando
la tariffa di base (art. 21) per il coefficiente moltiplicatore (art. 22), per la misura
dell'occupazione (art. 19).In caso di proroga di concessione per occupazione permanente nel
corso dellanno non si procede all'applicazione del canone gi corrisposto per lo stesso anno
dimposta, salvo eventuali conguagli dovuti per la concessione di una maggiore superficie.
Per le occupazioni temporanee l'ammontare del Canone determinato moltiplicando la
tariffa di base giornaliera (art. 21) per il coefficiente moltiplicatore (art. 22), per la misura
dell'occupazione (art. 19), per il numero dei giorni di occupazione.
Nel caso che lo stesso provvedimento di concessione o autorizzazione interessi pi
occupazioni di tipologie diverse, la determinazione del Canone effettuata separatamente per
ciascuna tipologia di occupazione, secondo i criteri di cui ai precedenti commi 2 e 3, ed il
Canone complessivamente dovuto costituito dalla somma delle singole determinazioni per
tipologia di occupazione.
Il Canone, determinato secondo i criteri di cui ai precedenti commi, pu essere
maggiorato di eventuali oneri di manutenzione derivanti dall'occupazione del suolo e del
sottosuolo. L'eventuale maggiorazione da applicare al Canone dovuto, determinata con
apposito provvedimento della Amministrazione Comunale.
Dalla misura complessiva del Canone, determinato secondo i criteri di cui ai precedenti
commi, va detratto l'importo di altri Canoni previsti da disposizioni di legge, riscossi dal
Comune per la medesima occupazione, fatti salvi quelli connessi a prestazioni di servizi.
Non si fa luogo a versamento del canone per importi inferiori ad 2,07.

14
Art. 24
Determinazione del Canone per le occupazioni permanenti
realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi

Il Canone per le occupazioni permanenti realizzate con cavi, condutture, impianti o con
qualsiasi altro manufatto, nonch per le occupazioni permanenti realizzate nellesercizio di
attivit strumentali ai servizi medesimi, commisurato al numero complessivo delle relative
utenze, risultanti al 31 dicembre dellanno precedente, per la misura unitaria per ciascun utente
stabilita dalla legge, con un minimo di canone annuo ad azienda di 516,46. La misura unitaria
di tariffa rivalutata annualmente sulla base della variazione percentuale dellindice ISTAT dei
prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre dellanno precedente.
Il canone versato in ununica soluzione entro il 31 marzo di ciascun anno.

Art. 24/bis
Occupazione di suolo destinato a parcheggio a pagamento

In caso di occupazione temporanea insistente su aree segnalate come destinate alla


sosta a pagamento dei veicoli il titolare dellautorizzazione/concessione dovr pagare una
somma pari al sessantacinque per cento (65%) del costo giornaliero del parcheggio per
ogni stallo occupato; a tal fine lo stallo occupato parzialmente si considera occupato per
intero a causa della sua non usufruibilit.
Lautorizzazione/concessione verr rilasciata solo a seguito della dimostrazione
dellavvenuto pagamento, da effettuare a mezzo versamento su conto corrente postale
intestato al Comune.
Sono esenti dal pagamento in questione le occupazioni determinate da motivi di
somma urgenza a tutela della salute e incolumit pubblica e/o da interventi di protezione
civile, purch debitamente documentati e certificati da autorit pubblica competente.

CAPO IV
RISCOSSIONE SANZIONI - RIMBORSI

Art. 25
Modalit e termini di pagamento

Il pagamento del Canone deve essere effettuato a mezzo di apposito conto corrente
postale intestato al Comune di Campobasso.
Il modulo di versamento dovr contenere cognome e nome o denominazione, codice
fiscale del titolare della concessione o autorizzazione, nonch gli estremi del provvedimento cui
il versamento si riferisce. Non possono essere effettuati versamenti cumulativi riferiti a pi
provvedimenti, anche nel caso corrispondano allo stesso titolare.
Per le occupazioni permanenti, il pagamento del Canone dovuto per l'intero anno solare
deve essere effettuato entro 30 giorni dal rilascio dell'atto di concessione e comunque non oltre il
31 dicembre dell'anno di rilascio. Per le annualit successive a quella del rilascio il pagamento
deve essere effettuato entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento, salvo quanto previsto al
successivo comma 6.
Per le occupazioni temporanee, salvo quanto previsto ai successivi commi 5, 6 e 7, il
pagamento del Canone deve essere effettuato non oltre il termine finale dell'occupazione previsto
nel provvedimento. In caso di proroga, devono essere considerati i termini finali di ciascun
provvedimento.
Il Canone, se di ammontare superiore a . 258,23 pu essere corrisposto in quattro rate di
pari importo, senza applicazione di interessi, alle scadenze del 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e
31 ottobre dell'anno di riferimento.

15
Per le occupazione realizzate nel corso dellanno, la rateizzazione pu essere effettuata
alle predette scadenze ancora utili alla data di inizio delle occupazioni stesse; qualora
loccupazione abbia inizio successivamente al 31 luglio, la rateizzazione pu essere effettuata in
due rate di uguale importo aventi scadenza rispettivamente nel mese di inizio delloccupazione e
nel mese di dicembre dello stesso anno ovvero, se loccupazione cessa anteriormente al 31
dicembre, alla data della cessazione medesima. Se loccupazione cessa successivamente al 31
dicembre, il pagamento della rata deve essere comunque effettuato entro tale data.
Per le occupazioni relative al commercio su aree pubbliche destinate a mercato ambulante
con posteggio assegnato, attualmente site in Corso Bucci, via Gammieri e via Toscana, il
pagamento del canone deve essere effettuato in quattro rate aventi scadenza il 31 gennaio, 30
aprile, 31 luglio e 31 ottobre di ciascun anno, con esclusione degli spuntisti che dovranno pagare
il canone entro il giorno di occupazione.
Per il mercato di Corso Bucci il canone calcolato su un numero di venti giornate
mensili, determinate in misura forfetaria tenuto conto delle festivit e delle eventuali avverse
condizioni atmosferiche.
Per il mercato di via Gammieri il canone determinato su un numero di due giornate
settimanali (mercoled e venerd), con esclusione delle festivit.
Per il mercato di via Toscana il canone determinato su una giornata settimanale
(gioved) con esclusione delle festivit.
In ogni caso, trattandosi di posteggi assegnati, la mancata occupazione per causa o
circostanza non imputabile al Comune, comporta lobbligo del pagamento del canone come
sopra determinato.

Art. 26
Penalit, indennit, sanzioni

Per l'omesso o parziale o tardivo versamento del Canone si applica una penalit pari al
30% del Canone dovuto o del restante canone dovuto.
Per le occupazioni abusive si applica un'indennit pari al Canone dovuto maggiorato del
20%, considerando permanenti le occupazioni abusive realizzate con impianti o manufatti di
carattere stabile mentre le occupazioni abusive temporanee si presumono effettuate dal 30
giorno antecedente la data del verbale di accertamento redatto dal competente pubblico ufficiale.
Per le occupazioni abusive sia permanenti che temporanee, si applica una sanzione
amministrativa pecuniaria di importo pari all'indennit di cui al comma 2, ferme restando quelle
gi stabilite dall'art. 20 comma 4 e 5 del decreto legislativo n. 285 del 30.04.1992.
Sull'ammontare del Canone o indennit dovuto e non pagato alle regolari scadenze,
saranno applicati gli interessi legali da computarsi a giorno:
per gli omessi versamenti dal termine entro il quale doveva essere effettuato il versamento;
per le occupazioni abusive permanenti dal giorno dell'accertamento dell'illecito;
per le occupazioni abusive temporanee dal giorno dal quale si presumono effettuate ai sensi
del comma 2.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 9 della Legge n. 689 del 24.11.1981, per le occupazioni
abusive per le quali siano state comminate le sanzioni per le violazioni di cui all'art.28 del
D.Lgs.114/1998 e conseguenti leggi regionali non si procede ad irrogare le sanzioni
amministrative previste dal presente articolo.

Art. 27
Ravvedimento operoso

La penale prevista nellarticolo 26 comma 1 ridotta, sempre che non siano gi state
contestate e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attivit

16
amministrative di accertamento da parte degli agenti preposti al controllo o da parte degli Uffici
Comunali e delle quali il concessionario abbia avuto formale conoscenza:
ad un decimo (3%), se il versamento viene eseguito entro 30 giorni dalla data di scadenza
prevista;
ad un dodicesimo (3.75%) se il versamento viene eseguito oltre 30 giorni e non oltre un
anno dalla data di scadenza.
Lindennit prevista nellarticolo 26 comma 2 ridotta, sempre che non siano gi state
contestate e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attivit
amministrative di accertamento da parte degli agenti preposti al controllo o da parte degli Uffici
Comunali e delle quali il concessionario abbia avuto formale conoscenza:
ad un decimo (3%), se il versamento viene eseguito entro 90 giorni dalla data in cui avrebbe
dovuto essere effettuato;
ad un ottavo (12,5%) se il versamento viene eseguito oltre 90 giorni e non oltre un anno
dalla data in cui avrebbe dovuto essere effettuato.

Art. 28
Intimazione di pagamento

LUfficio Comunale effettua le opportune verifiche e nel caso di omesso, tardivo o


parziale pagamento del Canone, notifica al titolare del provvedimento, ovvero alloccupante
abusivo, anche a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno, apposita intimazione di
pagamento, assegnando il termine di 60 giorni dall'avvenuta ricezione per provvedere al
versamento di quanto dovuto a titolo di Canone, penalit, indennit ed interessi. Identica
procedura viene seguita per comminare le sanzioni amministrative.
Decorso infruttuosamente il termine di cui al comma 1, si proceder alla riscossione
coattiva con le modalit di cui al successivo art.29.

Art. 29
Riscossione coattiva

La riscossione coattiva delle somme dovute e non pagate effettuata nel modo seguente:
secondo le modalit stabilite dal Decreto Legislativo n. 46 del 26.2.1999 e ss. modifiche ed
integrazioni;
mediante ingiunzione fiscale prevista dal Regio Decreto 14 aprile 1910, n.639.

Art. 30
Rimborsi

Il titolare dell'atto di concessione o autorizzazione pu richiedere allUfficio Comunale,


con apposita istanza, il rimborso delle somme o delle maggiori somme versate e non dovute,
entro il termine perentorio di cinque anni decorrenti dalla data dell'indebito pagamento.
L'istanza di cui al comma 1 dovr contenere, oltre alle generalit complete del titolare del
provvedimento ed agli estremi del provvedimento medesimo, le motivazioni della richiesta.
L'istanza dovr essere corredata della/e ricevuta/e di pagamento, in fotocopia, relativa/e a
quanto richiesto a rimborso.
Sulle somme rimborsate spettano gli interessi legali da computarsi a giorno a far data
dalla presentazione della stessa richiesta di rimborso ai sensi dell'art. 2033 del c.c. Non spettano
gli interessi legali nei casi di rimborso dovuti a revoca o sospensione o rinuncia della
concessione.
Nessun rimborso sar dovuto nel caso in cui i provvedimenti di sospensione, revoca o
decadenza siano adottati quali sanzioni ai sensi della vigente normativa per il commercio su aree
pubbliche ex art. 29 del Decreto Legislativo n. 114 del 31.3.1998.

17
CAPO V
NORME FINALI PUBBLICIT ENTRATA IN VIGORE

Art. 31
Norme finali e transitorie

Le concessioni o autorizzazioni, per loccupazione di spazi ed aree pubbliche e di aree


private soggette a servit di pubblico passaggio, gi rilasciate alla data di entrata in vigore del
presente regolamento, sono rinnovate a richiesta del relativo titolare o con il semplice pagamento
del presente Canone.
Per la sola annualit 2009 il termine per il versamento del canone prorogato al 30 marzo
2009; alla stessa data prorogato il termine del pagamento della prima rata.
Per le occupazioni indicate ai nn. 12 e 13 dellallegato C) il termine per il pagamento differito
al 31 luglio 2009, se effettuato in unica soluzione e alle scadenze del 31 luglio e del 30 ottobre
2009, in caso di pagamento rateale.

Art. 32
Pubblicit

Copia del presente Regolamento, sar tenuta a disposizione del pubblico, affinch ne
possa prendere visione in qualsiasi momento, presso lUfficio Tributi e lUfficio Relazioni con il
Pubblico e sul sito internet di questo Comune.
Con ladozione del presente Regolamento sono abrogate le norme Comunali
regolamentari incompatibili con le disposizioni previste nello stesso.

Art. 33
Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 2009.

18
Regolamento per lapplicazione del canone per loccupazione di spazi ed aree pubbliche
Allegato A)

Classificazione strade, aree, spazi pubblici e aree mercatali (art. 20 regolamento)

Denominazione Categoria
VIA G. ALBINO 1
VIA V. ALFIERI 3
VIA G. ALTOBELLO 3
VIA G. AMENDOLA 3
VIA R. BADEN-POWELL 3
VIA G. BARBATO 3
VIA BASILICATA 3
PIAZZA C. BATTISTI 1
VIA D. BELLINI 3
VIA L. BELPULSI 3
VIA BENEVENTO 2
VIA E. BERLINGUER 2
VICO BIGLIARDO 3
VIA G. BOCCARDI 3
VIA M. BRUSA ROMAGNOLI 3
CORSO F. BUCCI 1
VIA B. BUOZZI 3
PIAZZA CADUTI DEL TIRO A SEGNO NAZIONALE 3
VIA CALABRIA 3
CONTRADA CALVARIO 3
VIA CAMPANIA 3
CONTRADA CAMPOSARCONE 3
VIA V. CANNAVINA 2
VIA R. CAPRIGLIONE 3
VIA A. CARDARELLI 1
VIA G. CARDUCCI 2
VICO CARNAIO 3
CONTRADA CASALE 3
VIA CAVOUR 1
CONTRADA CERRETO 3
CONTRADA CESE 3
VIA A. CHIARIZIA 3
VIA F. CICCAGLIONE 3
VIA E. CIRESE 3
VIA F. COLITTO 2
CONTRADA COLLE ARSO 3
CONTRADA COLLE CALCARE 3
CONTRADA COLLE DELLE API 3
CONTRADA COLLE DELL'ORSO 3
CONTRADA COLLE LEONE 3
CONTRADA COLLE LONGO 3
CONTRADA COLLE SERANO 3
CONTRADA COLLI 3
VICO COLONNA 3
CONTRADA CONOCCHIOLE 3

19
VIA CONTE ROSSO 2
VIA CONTE VERDE 2
CONTRADA COSTE D'ORATINO 3
LARGO A. CRAPSI 1
VIA F. CRISPI 2
VIA B. CROCE 2
PIAZZA V. CUOCO 1
VIA M. D'ALENA 3
VIA L. D'AMATO 1
VIA G. D'AMICO 3
VIA E. DE AMICIS 3
VIA F. DE ATTELLIS 1
TRAVERSA A. DE GASPERI 3
VIA A. DE GASPERI 2
VIA D. DE GENNARO 3
VIA A. DE LISIO 3
VIA N. DE LUCA 3
VIA A. DEPRETIS 3
VIA F. DE SANCTIS 3
VIA DEGLI OREFICI 1
VIA DEI FERRARI 1
VIALE DEL CASTELLO 2
VIA G. DELEDDA 3
PIAZZA DELLA VITTORIA 1
VIA DELLE FRASCHE 3
PIAZZA DELL'OLMO 3
VIA G. DI VITTORIO 3
PIAZZA A. D'ISERNIA 2
PIAZZA D'OVIDIO 1
VIALE DUCA D'AOSTA 1
TRAVERSA DUCA DEGLI ABRUZZI 2
VIA DUCA DEGLI ABRUZZI 2
VIA DUCA DI GENOVA 1
VIA L. EINAUDI 3
VIA EMILIA 3
VIA C. FACCHINETTI 3
VIA F. FEDE 3
CONTRADA FEUDO 3
VIA FIRENZE 2
CONTRADA FOCE 3
VIA FONDACO DELLA FARINA 2
CONTRADA FONTANA VECCHIA 3
VIA G. FORTUNATO 3
VIA U. FOSCOLO 3
CONTRADA FOSSATO CUPO 3
VIA FOSSE ARDEATINE 2
VIA O. FRANCIPANE 3
VIA V. FRATICELLI 3
VIA FRIULI-VENEZIA GIULIA 3
VIA FUSCO MONS. VITTORIO 3
VIA G. GALANTI 3

20
VIA E. GAMMIERI 3
VIA G. GARIBALDI 1
VIA C. GAZZANI (fino al ponte della ferrovia) 1
VIA C. GAZZANI (oltre il ponte della ferrovia) 3
VIA GENOVA 3
VIA V. GIOBERTI 3
VIA GORIZIA 3
TRAVERSA A. GRAMSCI 3
VIA A. GRAMSCI 2
VIA A. GRANDI 3
VICO GRILLO 3
VIA HERCULANEA 1
TRAVERSA INSORTI D'UNGHERIA 3
VIA INSORTI D'UNGHERIA 2
VIA ISERNIA 2
VIA IV NOVEMBRE 1
VIA G. JEZZA 3
VIA F. JOVINE 3
VIA J.F.KENNEDY 2
VIA B. LABANCA 3
CONTRADA LAMA BIANCA 3
VIA LARINO 2
VIA LAZIO 3
VIA G. LEOPARDI 2
VIA LIGURIA 3
CONTRADA LIMITI 3
VIA LOMBARDIA 2
VIA F. LONGANO 3
VICO LUCARELLI 3
CONTRADA LUPARA 3
CONTRADA MACCHIE 3
VIA G. MANZO 3
VIALE A. MANZONI 2
VIA C. MARANELLI 3
VIA MARCHE 3
VIA G. MARCONI 1
VIA MARTIRI MOLISANI DELLA RESISTENZA 3
CONTRADA MASCIONE 3
VIA G. MASCIOTTA 3
VIA G. MATTEOTTI 3
CORSO G. MAZZINI 1
VIA MILANO 1
PIAZZA MOLISE 3
VIA MONFALCONE 3
VIA MONFORTE (incluso il Mercato Coperto) 1
VIALE MONSIGNOR SECONDO BOLOGNA 1
VIA MONTE GRAPPA 3
VIA MONTE NEVOSO 3
VIA MONTE S. GABRIELE 3
VIA MONTE S. MICHELE 3
VIA MONTE SABOTINO 3

21
VIA MONTE SANTO 3
TRAVERSA MONTELLO 3
VIA MONTELLO 3
VIA MONTICELLI 3
VIA T. MOSCA 3
VIA E. MURICCHIO 3
VIA G. NEBBIA 3
VIA N. NERI 3
VIA I. NIEVO 3
VIA A. NOBILE 1
VIA A. NORMANNO 3
VIA NOVELLI 3
PIAZZA PADRE PIO DA PIETRELCINA 2
PIAZZALE G. PALATUCCI 1
VIA G. PALOMBO 1
VIA PAPA GIOVANNI XXIII 3
VICO PARADISO 3
VIA G. PASCOLI 2
VIA PASUBIO 3
VIA PENNINO 3
VICO I PENNINO 3
VICO II PENNINO 3
PIAZZA G. PEPE 1
VICO PERCETTORE 3
VICO PERSICHILLO 3
VIA A. PETITTI 2
VIA U. PETRELLA 1
VIA G. PIANESE 3
VIA PIAVE 3
VIA M. PIETRAVALLE 3
VIA F. PIETRUNTO 1
VIA L. PIRANDELLO 2
VIA PISA 3
VICO PIZZOFERRATO 3
CONTRADA POLESE 3
VICO POLITO 3
VICO PORTA FREDDA 3
VIA PORTA MANCINA 3
VICO PORTA NUOVA 3
VICO PORTELLO 3
VIA E. PRESUTTI 3
VIALE PRINCIPE DI PIEMONTE 1
VIA PROSDOCIMO ROTONDO 3
VIA PUGLIA 2
VIA G. QUIRCIO
VIALE REGINA ELENA 1
PIAZZA REPUBBLICA 1
VIA ROMA 1
VIA ROMAGNA 3
VIA G. ROMAGNOLI 1
VIA M. ROMANO 3

22
CONTRADA RUVIATO 3
VIA S. ANDREA 3
VICO I S. ANDREA 3
VICO II S. ANDREA 3
VICOLETTO S. ANDREA 3
LARGHETTO S. ANTONIO ABATE 3
VIA S. ANTONIO ABATE 2
VICO I S. ANTONIO ABATE 3
VICO II S. ANTONIO ABATE 3
VICO III S. ANTONIO ABATE 3
CONTRADA S. ANTONIO DEI LAZZARI 3
VIA S. ANTONIO DEI LAZZARI 3
SALITA S. BARTOLOMEO 3
VIA S. BARTOLOMEO 3
VICO S. BARTOLOMEO 3
VIA S. CRISTINA 3
PIAZZA S. FRANCESCO 1
VIA S. GIOVANNI (fino al piazzale del Cimitero compreso) 1
VIA S. GIOVANNI (oltre il piazzale del Cimitero) 3
CONTRADA S. GIOVANNI DEI GELSI 3
CONTRADA S. GIOVANNI IN GOLFO 3
LARGO S. LEONARDO 2
VICOLETTO S. LEONARDO 3
VIA S. LORENZO 2
CONTRADA S. LUCIA 3
CONTRADA S. MARIA DE FORAS 3
VIA S. MARIA DELLA CROCE 3
SALITA S. MARIA MAGGIORE 3
SALITA S. MERCURIO 3
VICOLETTO S. NICOLA 3
CONTRADA S. NICOLA DELLE FRATTE 3
SALITA S. PAOLO 3
VICO S. PAOLO 3
VICO I S. PAOLO 3
VICO II S. PAOLO 3
RIONE S. PIETRO 3
CONTRADA S. VITO 3
RIONE S. VITO 3
VIA G. SALVEMINI 3
VIA SANNIA 3
VIA SARDEGNA 3
VIA N. SAURO 1
PIAZZA SAVOIA 1
CONTRADA SCARAFONE 3
PIAZZALE M. SCARANO 3
VIA N. SCARANO 3
VIA G. SCARDOCCHIA 2
VIA A. SCATOLONE 1
VIA Q. SELLA 3
CONTRADA SELVA PIANA 3
VIA I. SERAFINI 3

23
VIA SICILIA 3
VIA SS. COSMA E DAMIANO 3
VIA L. STURZO 3
VIA I. SVEVO 3
CONTRADA TAPPINO 3
VIA V. TIBERIO 1
VIA TORINO 2
VIA TOSCANA 3
VIA E. TOTI 3
VICO TRE DITA 3
VIA TRENTINO-ALTO ADIGE 3
VIA TRENTO 2
VIA TRIESTE 2
VIA A. TRIVISONNO 1
VIA A. TROMBETTA 3
VIA D. TROTTA 3
VIA G. TUCCI. 3
VIA UMBERTO I 1
VIA UMBRIA 3
VIA G. UNGARETTI 3
VICO VAGLIA 3
CONTRADA VALLE VONA 3
CONTRADA VALLONE DELLA TAVERNA 3
CONTRADA VAZZIERI 3
VIA VENEZIA 2
VIA V. VERDONE 1
VIA G. VERGA 3
VIA G. VICO 2
VIA V. VIGLIARDI 3
CORSO VITTORIO EMANUELE II 1
PIAZZA VITTORIO EMANUELE II 1
VIA VITTORIO VENETO 1
VIALE XXIV MAGGIO 1
VIA XXV APRILE 2
VIA ZARA 3
VIA M. ZICCARDI 2
VIA A. ZUCCARELLI 3
TRAVERSA G. ZURLO 3
VIA G. ZURLO 1
VILLA COMUNALE 1

24
Regolamento per lapplicazione del canone per loccupazione di spazi ed aree pubbliche
Allegato B)

Ai sensi dellart. 21 del regolamento per lapplicazione del canone per loccupazione di spazi ed aree
pubbliche, vengono stabilite le seguenti tariffe di base:
A OCCUPAZIONI PERMANENTI DI SUOLO
Per occupazioni permanenti di suolo pubblico, la misura di tariffa annua per metro
quadrato di:
36,81304 1^ categoria
25,76913 2^ categoria
18,40652 3^ categoria
B OCCUPAZIONI PERMANENTI DI SOTTOSUOLO E SOPRASSUOLO
Per occupazioni permanenti di sottosuolo e soprassuolo pubblico, la misura di tariffa
annua per metro quadrato di:
18,40652 1^ categoria
12,88457 2^ categoria
9,20326 3^ categoria
C OCCUPAZIONI DEL SOTTOSUOLO CON CAVI E CONDUTTURE (ESCLUSE
QUELLE REALIZZATE PER LEROGAZIONE DI SERVIZI DI RETE
La misura di tariffa annua per chilometro o frazione di esso di 150,00
D OCCUPAZIONI PERMANENTI DI SUOLO E SOTTOSUOLO PER
LIMPIANTO E LESERCIZIO DI DISTRIBUTORI DI CARBURANTE E
RELATIVI SERBATOI
La misura di tariffa annua per distributore, per serbatoi con capacit fino a 5.000 litri
di:
57,26474 1^ categoria
36,81304 2^ categoria
20,45169 3^ categoria
Per serbatoi di maggiore capacit, la tariffa aumentata di un quinto ogni mille litri o
frazione
E OCCUPAZIONI TEMPORANEE FINO A 7 ORE
Per le occupazioni temporanee di spazi ed aree pubbliche, la misura di tariffa al giorno
per metro quadrato di :
1,90882 1^ categoria
1,33618 2^ categoria
0,95441 3^ categoria
F OCCUPAZIONI TEMPORANEE OLTRE 7 ORE E FINO A 24 ORE
Per le occupazioni temporanee di spazi ed aree pubbliche, la misura di tariffa al giorno
per metro quadrato di :
2,72689 1^ categoria
1,90882 2^ categoria
1,33618 3^ categoria
G OCCUPAZIONI TEMPORANEE DI SOPRASSUOLO FINO A 7 ORE
Per le occupazioni temporanee di sottosuolo pubblico, la misura di tariffa al giorno
per metro quadrato di :
0,54941 1^ categoria
0,66809 2^ categoria
0,47721 3^ categoria
H OCCUPAZIONI TEMPORANEE DI SOPRASSUOLO OLTRE 7 ORE E FINO A 24
ORE
Per le occupazioni temporanee di spazi ed aree pubbliche, la misura di tariffa al
giorno per metro quadrato di :
1,36345 1^ categoria
0,95441 2^ categoria
0,66809 3^ categoria

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Regolamento per lapplicazione del canone per loccupazione di spazi ed aree pubbliche
Allegato C)

OCCUPAZIONI DI SUOLO coefficiente moltiplicatore


Occupazione Occupazione
permanente temporanea
Occupazioni installazioni di attrazioni, giochi e
1 0,1
divertimenti dello spettacolo viaggiante
Occupazioni installazioni di attrazioni, giochi e
2 divertimenti dello spettacolo viaggiante di durata 0.05
non inferiore a 15 giorni
Occupazioni realizzate da venditori ambulanti,
3 produttori agricoli e pubblici esercizi di durata 0,25
inferiore a 15 giorni
Occupazioni realizzate da venditori ambulanti,
4 produttori agricoli e pubblici esercizi di durata non 0,125
inferiore a 15 giorni
5 Occupazioni per traslochi 0,5
6 Passi ed accessi carrabili 1.3
Passi carrabili di accesso ad impianti di 1
7
distribuzione di carburanti
Occupazioni per attivit edilizia, manutenzioni in
8 0,25
genere e simili di durata inferiore a 15 giorni
Occupazioni per attivit edilizia, manutenzioni in
9 0,125
genere e simili di durata non inferiore a 15 giorni
Occupazioni realizzate in occasione di
10 0,1
manifestazioni politiche, culturali e sportive
Occupazioni realizzate in occasione di
0.05
11 manifestazioni politiche, culturali e sportive di
durata non inferiore a 15 giorni
Occupazioni diverse da quelle riportate ai nn. da 1
12 0,5
a 10 di durata non inferiore a 15 giorni
Occupazioni diverse da quelle riportate ai nn. da 1
13 0,25
a 10 di durata non inferiore a 30 giorni
OCCUPAZIONI DI SOPRASSUOLO
14 Occupazioni con tende fisse e retrattili 0,3 0,3
Spazi per attivit edilizia, manutenzioni in genere
15 0,25
e simili di durata non inferiore a 15 giorni
Spazi per attivit edilizia, manutenzioni in genere
16 0,125
e simili di durata non inferiore a 15 giorni

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