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Devil, un supereroe (forse troppo?

) umano
carmillaonline.com/2017/03/21/devil-un-supereroe-forse-umano/

21/3/2017

di Mauro Baldrati

Devil un fumetto americano, creato nel 1964 da uno dei grandi


maestri davventura, Stan Lee, ideatore di tutti i supereroi
Marvel, Luomo ragno, I Fantastici 4, Hulk, Silver Surfer, Thor,
ecc. Rispetto ai suoi colleghi mascherati della grande famiglia
Marvel non ha veri e propri superpoteri, anche se in qualche
modo pu essere ricondotto a LUomo Ragno: entrambi hanno
avuto un incidente che ha cambiato la loro condizione,
amplificando certi requisiti psicofisici: il primo stato morso da
un ragno contaminato da raggi gamma che gli ha trasmesso i
sensi e la forza sovrumana dellaracnide; il secondo ha perso la
vista da bambino in un incidente con sostanze radioattive che
hanno contribuito ad affinare tutti gli altri sensi, la vista, ludito, lolfatto. Il risultato una sorta di personaggio
ipersensibile in grado di vedere pi di un vedente normodotato, in quanto riconosce le emozioni delle persone in
base al battito cardiaco, e le azioni con gli spostamenti daria, i cambi di umidit o di temperatura. Affinando queste
sue qualit, anche con la supervisione di un altro cieco che lo istruisce, diventa un combattente imbattibile di arte
marziale, che metter al servizio della lotta al crimine. Questa sua metamorfosi, o maturazione, prende il via anche
dallomicidio del padre, pugile che rifiuta di truccare un incontro venendo ucciso dalla criminalit organizzata. Matt
Murdock, questo il nome reale del personaggio che diventer Devil, parte quindi da un desiderio di vendetta, che
travalicher dopo un lungo percorso di presa di coscienza verso la lotta al crimine in s.

Rispetto ad altri supereroi del suo tempo, come Superman o Batman, Devil pi umanizzato, soffre, ha delle
debolezze e delle contraddizioni. Unico forse tra i suoi colleghi, cattolico fervente, e come tale si confida col prete
del suo quartiere, Hells Kitchen. La fede gli serve, forse (o meglio, serve al suo creatore sceneggiatore come
artificio narrativo?), come sponda umana alla dura lotta che conduce quando assume la seconda identit. In
questo in prima fila nelle novit narrative introdotte dalla Marvel, che qualcuno ha riassunto col motto superpoteri,
superprobelmi. Infatti gli eroi mascherati non sono esenti da depressioni, crisi di coscienza, solitudini. Il pi
tormentato certamente Silver Surfer, leroe galattico che si macera in una solitudine cosmica che davvero si pu
definire superumana.

Devil non arriva a queste vette metafisiche, per soffre di crisi di coscienza dovute al ruolo di giustiziere impegnato
nella sua lotta privata al crimine e al malaffare.

Questo si nota soprattutto dalla serie Daredevil, prodotta da Marvel con Netflix, che segue un film del 2003,
interpretato da Ben Affleck. Per gli appassionati del genere rappresenta una evidente novit di stile: rispetto ad altri
film e serie fumettistiche della Marvel (compreso lo stesso Devil), i personaggi sono meno pirotecnici, meno sopra
le righe, pi realistici. Inoltre non esente da certe asprezze e violenze, che in altre opere vengono in parte
neutralizzate dalle esagerazioni che confinano certi personaggi nella macchietta fumettara. In Daredevil i cattivi
sono normali, non fanno smorfie diaboliche, non svolacchiano tra i grattacieli con macchine astruse, ma trafficano
droga, ammazzano con grande spargimento di sangue, torturano, corrompono. Il crimine di strada (rapine, scippi,
spaccio) non si limita ai piccoli delinquenti ma si allarga al potere, alla polizia corrotta dal malvagio/sentimentale
Wilson Fisk, che vuole far rinascere il quartiere con le solite colate di cemento, mentre uccide e fa uccidere
chiunque rappresenti un ostacolo. Persino la castit, che avvolge quasi tutti (o tutti?) i supereroi mascherati come
un velo, quasi sfidata con alcune scene non proprio erotiche o soft-porno, ma che almeno superano il solito bacio
1/2
adolescenziale-romantico tra uomo e donna che si piacciono ma che non consumano.

Per il resto Daredevil rispecchia abbastanza la storia del fumetto: Matt Murdock
(interpretato dallattore Charlie Cox, che quando inforca gli occhiali ha una
curiosa somiglianza con Andrea Pazienza) un avvocato cieco, contitolare dello
studio con lamico Foggy. Sono giovani, squattrinati, onesti (di quella onest
americana integerrima), pronti a battersi contro i potenti, e insensibili alle
minacce di questi ultimi. Devil ovviamente buono, generoso, ma anche a suo
modo feroce, determinato, come in parte lo trasform Frank Miller quando prese
in mano il suo fumetto nel 1979. Non esita a spezzare braccia e gambe a chi
non vuole parlare, anche se, da cattolico osservante, non uccide mai, neanche i
criminali pi efferati. La segretaria dello studio quella Karen Page che nel
fumetto diventer un personaggio tragico, pornostar tossica che morir proprio
tra le braccia del nostro eroe.

Nella prima stagione si batter contro il gigantesco Wilson Fisk, che mimetizza
la spietata speculazione edilizia dietro un progetto di riqualificazione del
quartiere, dolce innamorato di una ragazza il quale non esita a uccidere di botte
un suo scagnozzo che lo ha messo in imbarazzo di fronte a lei.

Nella seconda viene importato un altro personaggio Marvel creato nel 2001, The Punisher (interpretato da Jon
Bernthal, uno dei principali personaggi di Walking Dead), un giustiziere spietato come un serial killer, che uccide i
criminali, spinto da un insaziabile desiderio di vendetta per la famiglia sterminata. Ci sar battaglia tra i due, anche
se in fondo si rispettano, e addirittura collaborano, bench lipercattolico Devil non possa accettarne i metodi
omicidi.

C solo da osservare, per lex fumettofilo amante dei supereroi mascherati, che in questa serie Devil non proprio
imbattibile. Infatti le busca pi di una volta dal monumentale Flick, da un ninja giapponese che lo fa a pezzi, e dal
Punisher. E questo non facile da perdonare. I nostri eroi li vogliamo senza limiti, devono soffrire, devono tornare a
casa ammaccati, feriti, ma sempre vincenti. Non accettabile che Devil venga sopraffatto da Fisk solo perch il
doppio di lui (lattore Vincent DOnofrio, 1.93 X 200 kg, che fu Palla di lardo in Full Metal Jacket). LUomo
Mascherato mette ko tutti, un gigante, il campione del mondo di boxe, e Tex Willer ha mai incontrato uno che lo
stende? Le uniche sconfitte sono accettabili solo da un incontro/scontro con un supereroe di classe superiore, come
quando lUomo Ragno incontra La Cosa, e La Cosa incontra Hulk, o lo stesso Devil incontra lUomo Ragno, ma mai
contro un normale.

Un supereroe non deve essere troppo umano. In fondo una proiezione collettiva dellimmaginario.
Un supereroe deve soprattutto esagerare.

2/2