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Pellegrinaggio degli Universitari presieduto da Papa Benedetto XVI alla tomba

di San Pietro
1 Dicembre 2012
Discorso al Santo Padre

Santo Padre,
con grande onore ed emozione mi rivolgo a lei a nome degli universitari dei vari atenei
romani e, in particolare, di quelli dellUniversit di Roma Tre di cui faccio parte sia
come studente, sia come membro della Cappellania di Giurisprudenza che si riunisce
presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura. Oggi per noi un giorno molto
importante, un evento che senza dubbio rimarr nel cuore. Ella ci accompagna, ci
guida nel nostro cammino e ci fa comprendere che Ges con noi ogni giorno.
Questanno lincontro natalizio con lei, Beatissimo Padre, si riveste per noi di maggiore
significato. Oggi riconsegniamo questa stupenda icona di Maria Sedes Sapientiae, che
in questanno ha fatto il giro delle Universit di Roma e che ci stata affidata in
occasione del X Pellegrinaggio degli Universitari ad Assisi lo scorso 10 Novembre.
Labbiamo custodita con filiale devozione nelle ultime tre settimane, rivolgendole le
nostre preghiere e affidandoci a lei con umilt e amore. Siamo onorati oggi di porla
nelle mani degli studenti universitari di Rio de Janeiro, citt in cui, lanno a venire, si
svolger la XXVIII Giornata Mondiale della Giovent, occasione unica per sperimentare
la gioia che proviene dalla fede nel Signore Ges e dalla comunione con lei, Santo
Padre, nella grande famiglia della Chiesa.
Con la Lettera apostolica Porta Fidei, Ella ha indetto lAnno della fede che ha avuto
inizio l11 ottobre 2012, in occasione di due grandi eventi che hanno segnato il volto
della Chiesa ai nostri giorni: il cinquantesimo anniversario dellapertura del Concilio
Vaticano II, voluto dal beato Giovanni XXIII, e il ventesimo anniversario della
promulgazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, offerto dal beato Giovanni Paolo
II. Questanno rappresenta unoccasione propizia per tutti i fedeli, compresi noi
universitari, di riscoperta della Fede come dono da coltivare e da testimoniare nelle
nostre realt, perch il Signore conceda a ciascuno di noi di vivere con gioia l incontro
con Ges Cristo risorto. In questa Missione di testimonianza lufficio di Pastorale
Universitaria ci assiste e ci accompagna, aiutandoci a comprendere la bellezza di
essere Cristiani, discepoli di Cristo, allinterno delle nostre facolt. Noi abbiamo subito
fatto nostre le splendide parole del suo predecessore Beato Giovanni Paolo II che
definisce in tal modo la Pastorale Universitaria: unattivit indispensabile, grazie
alla quale gli studenti cattolici, nelladempimento dei loro impegni battesimali,
possono essere preparati a partecipare attivamente alla vita della Chiesa. In questi
venti anni di attivit in tutte le sedi universitarie statali e non statali stata istituita
una Cappella, che vuole essere un punto di riferimento per tutti gli studenti, ma anche
di docenti e operatori universitari. Istituzione quanto mai provvidenziale per le vite di
noi studenti, spesso colti da ansie, paure, difficolt, insicurezze, ma la consapevolezza
di avere un luogo dincontro e di comunione presso la Cappellania ci rende pi sereni e
meno soli. Siamo riusciti a portare avanti molti progetti in questi anni e la nostra
identit allinterno delluniversit si andata formando pazientemente, esempio
emblematico di questo impegno stata la decisione comune di dare un nome al
nostro gruppo: Giurcap, acronimo di Cappellania di Giurisprudenza. Lamicizia che ci
unisce un grande dono perch riusciamo a coniugarla con la nostra fede e in tal
modo la testimonianza diviene pi forte, pi vera. Insieme non abbiamo paura,
apriamo, spalanchiamo le porte a Cristo.
Santit, un grazie di cuore. Con grande devozione le chiediamo di pregare per noi, di
pregare per tutti i giovani italiani che oggi non riescono e non possono immaginare un
futuro concreto, di pregare per il nostro bellissimo Paese che vive un momento
dingente difficolt.
Da parte nostra, contemplando lIcona di Maria, nel corso di questanno della Fede, ci
rivolgeremo a Lei, figura della Chiesa, amandola filialmente ed elevandola, nelle
nostre vite, ad Esempio altissimo di Purezza e Virt.
Grazie.