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1° Settore – SERVIZIO SOCIALE

PROTOCOLLO D’INTESA

Tra la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Chieti in persona di S.E. il Prefetto e il Comune di
Guardiagrele, in persona del Sindaco e Rappresentante Legale con sede in Guardiagrele in Piazza San Francesco

PREMESSO

- che l'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, il quale stabilisce che le Amministrazioni Pubbliche possono
concludere tra loro accordi per disciplinare, in collaborazione, lo svolgimento di attività di interesse comune;

- che il D.P.R. 17 maggio 2001 n. 287 affida alla Prefettura - Ufficio territoriale del Governo la funzione di raccordo
dei vari livelli istituzionali per favorire e promuovere iniziative di interesse comune nell'intento di una cooperazione
fattiva e propositiva anche attraverso forme di intese operative tra i soggetti pubblici coinvolti nella trattazione di
problematiche di carattere generale attinenti la collettività locale;

- che il Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e
riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, approvato con D.P.R. 9.10.1990, n. 309 e s.m.i.; il Piano
Sanitario Nazionale per il triennio 2006-2008 e, in particolare, la sezione dedicata alla prevenzione sanitaria e tutela
della salute umana; il Programma "Guadagnare Salute" promosso dal Ministero della Salute al fine di rendere più
facili le scelte salutari e promuovere campagne informative che mirino a modificare comportamenti inadeguati che
favoriscono l'insorgere di malattie degenerative di grande rilevanza epidemiologica; il Protocollo d'Intesa del 05
gennaio '07 tra il Ministero della Salute e il Ministero della Pubblica Istruzione i quali si impegnano a definire
strategie comuni per la tutela della salute a partire dalla scuola e a realizzare un programma di interventi, che
impegni il sistema scolastico ed il sistema sanitario; il Piano per il Ben...Essere dello studente 2007-2010 promosso
dal Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione con gli altri dicasteri competenti e in sinergia con i diversi
soggetti sul territorio, che persegue l'obiettivo della prevenzione del disagio fisico, psichico e sociale a scuola
attribuiscono alle istituzioni compiti per la prevenzione del disagio giovanile con particolare riferimento alle
tossicodipendenze;

- che la materia richiede un approccio interdisciplinare a livello interistituzionale ed in particolare la messa in campo
di competenze in materia sanitaria, psico-pedagogica, sociologica, assistenziale e giuridico-amministrativa;

- che la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Chieti, in particolare attraverso il Consiglio territoriale per
l'immigrazione (CTI) previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro
dell'Interno del 18 dicembre 1999 ai sensi dell'art. 57 del D.P.R. 31.8.1999, n. 394 (Regolamento di attuazione del
T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero a norma
dell'articolo 1, comma 6, del d.lvo 286/1998), svolge un ruolo di analisi delle problematiche connesse al fenomeno
dell'immigrazione e la promozione degli interventi da attuare a livello provinciale.

- che, in particolare, essa costituisce una preziosa risorsa per le politiche per l'integrazione consentendo di elaborare
strategie e modulare interventi specifici in considerazione delle esigenze del territorio e fungendo da canale di
trasmissione delle comunicazioni, col veicolare istanze e proposte del territorio, dalla periferia al centro;

- che La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Chieti promuove iniziative, anche in collaborazione con
altri enti ed istituzioni presenti sul territorio, volte alla promozione della cultura della legalità e del rispetto delle
regole al fine di diffondere la cultura dei valori civili e per consentire l'acquisizione di una nozione più profonda dei
diritti di cittadinanza, partendo dalla consapevolezza della reciprocità fra soggetti dotati della stessa dignità;

- che il comune di Guardiagrele ha intrapreso un percorso di collaborazione con la Prefettura– Ufficio Territoriale
del Governo di Chieti sui temi della prevenzione del disagio giovanile e dell’immigrazione collaborando alla
realizzazione di iniziative e progetti rivolti alla popolazione residente nel proprio territorio;

- che le Parti intendono proseguire tale collaborazione attraverso il confronto e la progettazione di interventi
comuni o la partecipazione del comune di Guardiagrele ad iniziative ed attività nei settori della prevenzione del
disagio e dell’immigrazione o, comunque, dei servizi ai cittadini e della promozione della persona;

TUTTO CIO’PREMESSO
CONVENGONO QUANTO SEGUE

Articolo 1. Osservatorio sull’immigrazione, sulla condizione giovanile e sulla legalità - Le parti come sopra
indicate, tenuto conto delle rispettive competenze legislativamente previste, istituiscono l’osservatorio
sull’immigrazione, sulla condizione giovanile e sulla legalità al fine di operare congiuntamente:
a) una verifica dei servizi ai giovani e agli immigrati presenti sul territorio;
b) una verifica delle iniziative realizzate dalle parti volte alla prevenzione del disagio dei giovani;
c) una verifica dei progetti e delle iniziative realizzate dalle parti volti alla integrazione degli immigrati;
d) una verifica delle iniziative realizzate per la promozione della cultura della legalità;
e) lo studio di progetti attuati in altri territori al fine di verificarne la replicabilità;
f) lo scambio di informazioni circa le modalità di erogazione dei servizi;
g) lo studio di quanto previsto dall’ordinamento vigente in favore delle categorie di persone sopra indicate;
h) promozione di iniziative per l’integrazione e l’inclusione sociale delle persone in condizione di svantaggio;
i) promozione di campagne di sensibilizzazione della comunità.
Ogni anno l’Osservatorio, costituito dai rappresentanti delle parti contraenti, stilano un sintetico rapporto sulle
attività svolte e sulle iniziative intraprese.
L’Osservatorio è presieduto congiuntamente dai rappresentanti dei contraenti o da loro delegati.
Delle riunioni diviene redatto un sintetico verbale sottoscritto dai presenti.
Articolo 2. Incontri periodici – Le parti stabiliscono che i loro rappresentanti o loro delegati si incontreranno con
cadenza bimestrale o ogni volta che le stesse lo riterranno necessario al fine di aggiornarsi reciprocamente sui temi
di cui all’articolo 1.
Agli incontri potranno partecipare anche altri enti e istituzioni o gruppi e associazioni (come, ad esempio, i
rappresentanti del forum delle associazioni giovanili o del Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di
Chieti) interessati alla trattazione dei temi oggetto di discussione.
Articolo 3. Partecipazione del comune – La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Chieti, anche al fine
di sperimentare una forma di collaborazione diretta con il territorio, dà informazione al comune di Guardiagrele,
anche per le vie brevi (telefono o posta elettronica) delle iniziative che intende realizzare in merito agli argomenti
oggetto del presente protocollo.
La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Chieti, anche al fine di stimolare il confronto tra le parti e le altre
istituzioni con le quali collabora, può invitare il rappresentante del comune di Guardiagrele a partecipare alle
riunioni e agli incontri previsti dagli accordi stipulati con altre istituzioni in merito ai temi di cui all’articolo 1
(Comitato tecnico per la prevenzione del disagio giovanile, Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, gruppo di
lavoro sulla legalità…).
Articolo 4. Patrocinio della Prefettura – Il comune di Guardiagrele, previa comunicazione alla Prefettura ed
autorizzazione da parte della stessa, nell’ambito delle proprie iniziative di carattere sociale (forum sociali, mostre,
esposizioni, progetti), può indicare il patrocinio della Prefettura alle iniziative medesime.
Articolo 5. Nuovi servizi e iniziative – Le parti si daranno reciprocamente immediata informazione circa
eventuali nuovi servizi, iniziative e progetti attivati da una delle parti o da eventuali altri soggetti esterni che ad esse
siano collegati.
Articolo 6. Accordi con altri “attori sociali” – Le parti stabiliscono che si daranno reciproca comunicazione di
eventuali accordi con altri attori sociali della città (ASL, Medici di Medicina Generale, Ospedale, Associazioni di
Volontariato, Parrocchie, Istituzioni Scolastiche, Centri per l’Impiego, Informagiovani, Forze dell’Ordine, Enti di
Patronato, Organizzazioni dei lavoratori, Cooperative Sociali…) finalizzati al miglioramento dei propri servizi e,
quindi, della qualità della vita della persone in situazione di svantaggio sociale anche al fine dell’allargamento della
rete di servizi e dello scambio di conoscenze, esperienze e informazioni.
Articolo 6. Recesso e durata – La parte che intenda recedere dalla convenzione dovrà darne formale
comunicazione all’ altra motivando la propria decisione.
La convenzione ha durata di un anno a partire dalla sottoscrizione e sarà rinnovata tacitamente per un ulteriore
periodo di un anno in caso di mancata disdetta di una delle parti.