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Urbino

DOMENICA 23 AGOSTO 2015

CANTIANO DOMANI APRE UNA MOSTRA SULLA RESISTENZA


DOMANI lAnpi e il Comune di Cantiano inaugurano, alle 18.30, alla
sala Capponi, la mostra storico-documentaria dedicata alla
Resistenza, con presentazione e visita guidata alla presenza dei
rappresentanti del Comune e di Giuseppe Scherpiani, presidente
dellAnpi provinciale. Una selezione unica nel suo genere, della quale
si deciso di esporre i materiali che riguardano il territorio provinciale
ed in particolare Cantiano. La mostra aperta fino a luned 31 agosto
ed visitabile dalle ore 17 alle 19 e dalle 21 alle 23.

UNIVERSITA
Sta diventando
un problema
per gli studenti
stranieri
accedere alle
borse di studio.
La burocrazia
rende
complicato il
reperimento dei
documenti
necessari:
Urbino
coinvolta come
tutti gli altri
atenei italiani,
da Milano a
Catania

- URBINO -

COS com, il sistema di assegnazione delle borse di studio prossimo allincartamento. Mettendo
in grave difficolt enti per il diritto allo studio e atenei. Il problema emerso ad Urbino, come a
Catania o Milano. Ad estenderlo
a tutta Italia il Decreto del presidente del consiglio dei ministri
159 del 2013. E il nuovo regolamento per fissare le modalit di
determinazione dellIsee, ossia la
situazione economica equivalente
che tiene conto di capacit di reddito e beni patrimoniali sulla base
della quale si effettua il calcolo
per le borse di studio.
E nello stabilire i requisiti per
laccesso alle agevolazioni che sta
limpasse. Pare, infatti, che a Roma non abbiano tenuto nel dovuto conto degli studenti stranieri
bisognosi e meritevoli (in particolare degli extra-europei) per i quali difficile produrre la documentazione necessaria al bando borsistico 2015/2016. Il corto circuito
scatta quando i Centri autorizzati
di assistenza fiscale (Caaf) debbono produrre lIsee avvalendosi dei
dati forniti dallInps. Qui lostacolo davvero insormontabile.
Il perch lo spiega Angelo Brincivalli, direttore unico dei quattro
Ersu marchigiani: I dati relativi

Borse di studio a rischio


Caos fiscale per gli stranieri
Mobilitata anche la Regione
Produrre la documentazione un vero rompicapo
agli studenti stranieri, da cui a
sua volta attinge lInps, non sono
in nessuna banca dati italiana e
pertanto impossibile per i Caaf
produrre lIsee ed impossibile
per gli Ersu accettare domande incomplete. Un esempio concreto,
che indica come le difficolt siano
anche pi vaste: Il caso racconta Brincivalli di una studentessa
italiana ma di origine marocchina con i conti a San Marino. I
Caaf non possono determinare la
situazione reddituale e patrimoniale (per esempio non riescono a
sapere la giacenza media di conti
correnti e libretti - ndr), situazione su cui gli studenti dal canto loro, spesso di Paesi fuori dallUnione europea, dicono di non riuscire ad avere attestazioni.

OGGI AL FURLO

Due belle iniziative


per i pi piccoli
OGGI un pomeriggio per
tutte le et alla Gola del Furlo! Doppio appuntamento
Un Furlo di fiabe alle
15,30 al Punto Iat del Furlo. Poi Tra le meraviglie
della Gola alle 17,30 alla diga Enel. Iniziative gratuite
con prenotazione obbligatoria; posti limitati ed informazioni al Punto Iat FurloRiserva Naturale Statale Gola del Furlo: 800.028800.

STESSO PROBLEMA era stato


sollevato a luglio dal Consiglio nazionale degli studenti universitari, con una lettera spedita a Roma
al Miur affinch si evitassero discriminazioni tra italiani e stranieri. Poi gli uffici regionali marchigiani si erano attivati per cercare
possibili vie duscita. Infine, lassociazione nazionale degli Enti
per il Diritto allo Studio (Andisu,
a cui non aderiscono gli Ersu della nostra Regione) si era mossa
nella stessa direzione, con una
convenzione con i Caaf che consentisse di rilasciare agli stranieri
almeno un Isee parificato.
In realt, per, senza un chiarimento della normativa imprati-

cabile ogni vera deroga allindirizzo generale e si aprirebbe solo la


strada a ricorsi e legittime contestazioni degli studenti.
Il pericolo, che lUniversit di Urbino e gli Atenei avvertono in modo particolare, che si debbano respingere le richieste degli stranieri a causa di queste premesse.
Lauspicio commenta Vilberto
Stocchi, rettore della Carlo Bo
che i responsabili nazionali mettano mano ad una modalit di assegnazione delle agevolazioni equa
ed affidabile. Tenuto conto
dellimportanza che riveste il programma di internazionalizzazione per Universit come la nostra,
dobbiamo assolutamente prestare
e richiedere la massima attenzione a temi come questo.
Da tempo si sta occupando dellargomento anche lassessore regionale allIstruzione Loretta Bravi.
Ho ricevuto un quadro esaustivo
della situazione dai diretti interessanti spiega -; sono stata contattata telefonicamente e ho avuto incontri in Regione con i rappresentanti degli studenti dei diversi
Atenei i quali mi hanno illustrato
le criticit legate allassegnazione
delle borse di studio. In settimana
scriver al Ministero per sollecitare un intervento autorevole e tempestivo.
Emanuele Maffei

LINCONTRO ALLACCADEMIA DI BELLE ARTI GLI STUDIOSI DISCUTONO DI ALTA FORMAZIONE

Investire sulla cultura: in Italia dovrebbe essere la priorit


- URBINO -

ALTA FORMAZIONE: parlarne, in Italia,


facile e complicato allo stesso tempo. Facile
perch larte e la produzione artistica hanno
dalla loro una consolidata tradizione e perch, a livello teorico, godono di una certa attenzione. Complicato perch non sempre la
spesa pubblica investe sulla creativit. E stato facile e complicato parlarne in un incontro
che si svolto allAccademia di Belle Arti,
nellambito della Festa dellUnit (foto).

Le nuove misure del Governo ha introdotto Giorgio Londei, presidente dellistituzione che ha ospitato il dibattito prevedono 49
milioni di euro per il sistema Afam (7 milioni distribuiti su sette anni). E necessario che
questo denaro venga destinato allordinaria
amministrazione e non anche agli interventi
di edilizia. La parola passata poi ai rappresentanti territoriali dellAlta Formazione: il
direttore del Conservatorio Rossini di Pesaro, Ludovico Bramanti, il direttore dellIsia
di Urbino, Luciano Perondi , il dirigente sco-

lastico dellIstituto Statale dArte, Bianca Maria Pia Marr e Giorgio Calcagnini, prorettore vicario dellUniversit di Urbino, che hanno analizzato da prospettive diverse le criticit vissute da questo ramo della formazione. Il
professor Calcagnini si soffermato sulle possibili cooperazioni tra le diverse istituzioni
urbinati, presenti con una densit senza pari
in Italia. Altra voce stata quella dellassessore regionale allIstruzione Loretta Bravi che
ha insistito sulla necessit di azioni coordinate per laccesso ai fondi europei.