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Ciao amore mio incredibile!

Stasera m' successa una cosa bellissima che nun me regge proprio la pompa, a non condividerla con te.
stata una di quelle sere che te le ricordi perch ti hanno abbagliato con quel genere di certezze che per la loro limpidezza ti lasciano
stupefatto, col fiato mozzo.
In queste due sere che non ci siamo visti in chat, ne ho approfittato per riflettere, su di me, su di noi, e forse anche perch si avvicina
Luned, stasera mi son ritrovato ad invitare ad un'uscita una tipa che ho conosciuto poco prima di conoscere te. Era ormai diverso tempo
che non ci parlavo proprio pi, anche perch ormai in chat ci entro essenzialmente per stare con te, altrimenti, in genere, faccio due
chiacchiere con la prima che mi risponde, se non passano pi di cinque minuti di inviti a vuoto, e dopo dieci minuti mi stufo e me ne
vado con una scusa qualsiasi.
Stasera invece sono andato a cercare lei per invitarla ad uscire. Anche io ho i miei timori, le domande, i dubbi, le paure, e se vero che
sono un rullo compressore anche vero che quando arrivo ad un certo punto, anch'io ho bisogno di certezze, ammesso e non
concesso che esistano. Soprattutto avevo bisogno di esser certo che non ti avrei fatto del male in alcun modo, non me lo perdonerei
mai.
Ho voluto uscirci perch tra tutte le donne frequentate da quando ho ricominciato a chattare, te esclusa, quella che pi si avvicinata
alla donna che cercavo. Lavora nello spettacolo, una donna parecchio in gamba, solare, allegra, fa fotografia sociale, insomma, un
bel tipo.
Ho voluto uscirci per vedere cosa avrei sentito, cosa avrei provato con una donna che era quanto di pi vicino a quel che sognavo ma
che non fossi tu. Non so come dire, come se avessi sentito, amore mio, il bisogno di esser sicuro di non averti mentito, rispetto a
quello che sento per te.
E cos alle otto in punto, da uomo libero e senza legami sentimentali, ero di fronte all'edicola sotto casa mia dove lei sarebbe passata
a prendermi.
Beh, tesoro, devo dirti di aver passato una serata piacevolissima, lo spettacolo era bello, la sua compagnia gradevole, con la sorpresa
finale che il teatro in cui siamo andati era ancora gestito da un vecchio amico e quindi adesso dovremmo fare una cosa insieme, vabb
ma poi questo te lo racconto Luned.
Usciti da teatro siamo andati a mangiare una cosa in un forno aperto h24 e la serata scorsa via piacevolissima fino a quando mi ha
riaccompagnato sotto casa.
Tutto bellissimo.
Poi, proprio come accade nei film, quando ho visto le luci della macchina sparire nella notte umida e silenziosa, mi sono accorto che
stavo sorridendo, perch mi son reso conto che dalle otto fino a quel momento non avevo smesso neanche un attimo di pensare a te e a
Luned e a che ora sarei dovuto partire da casa per esser sicuro di non perdere il volo.
Mi son reso conto che mentre lei parlava io pensavo che forse un paio di cose pesanti me le sarei dovute portare, dice che far un
tempo di merda, mentre annuivo e rispondevo un po' a cazzo, un po' a culo e un po' proprio alla come mi veniva, immaginavo le facce
che avremmo fatto quando ci saremmo incontrati, mentre la guardavo con lo sguardo compreso di chi partecipe pensavo a chiss se
domani ci scappa una sveltina su Skype, solo per il gusto di guardarci come stiamo elettrizzati tutti e due, no, lei no, troppo pigra
per elettrizzarsi, e poi non ha fatto una cazzo fino ad ora figuriamoci se inizia adesso.
M' venuto da ridere ripensando, che so, a noi due in macchina, sotto casa mia, lei che mi raccontava della nipote che non so che
problema aveva e io che stavo come un falchetto, pronto a gettarmi in picchiata in mezzo alla prima micropausa del discorso che mi
sarebbe stata a tiro per tornarmene a casa, sentirmi un po' di musica e raccontarti questa cosa meravigliosa, tanto che alla fine la cosa
si risolta con un ci sentiamo in chat che pi inutile e generico c' solo il medico della mutua.
Non ho smesso di pensare a te, chiss se gli piacerebbe, neanche durante lo spettacolo.
E come se non fosse niente, fino ad ora, ho scoperto un altro vecchio amico che non vedevo da anni che ci lavora come macchinista,
che naturalmente dopo lo spettacolo m'ha fatto fare un giro nel laboratorio scenografico, ci siamo un po' aggiornati e siam finiti a
parlare della sua nuova convivenza e della mia ragazza genovese.
Ahahahahahahah...insomma amore mio, alla fine stasera con te che sono uscito, perch te che desidero, a te che penso ed con
te che voglio fare tanto tanto sesso e poi tante tante coccole e poi ricominciare.
E se non una meravigliosa certezza questa...e senza neanche le virgolette, incantevole sogno della mia vita!
Ti bacio
Alfonso