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FINANZIAMENTI DI AZIENDA Anno accademico 2005-2006

Soluzione
ESERCITAZIONI: ANALISI VOLUMI-COSTI-RISULTATI
ante ampliam. post ampliam.
Esercizio 1 capacità produttiva 120.000 200.000
costo var.unit.-cvu 75 60
La ROSSI spa è un’impresa industriale monoprodotto nella quale i costi fissi annui ammontano a prezzo unit.- pu 120 120
675.000. Sapendo che i costi variabili unitari sono pari a 300 e che il prezzo unitario di vendita del costi fissi - CF 1.500.000 2.950.000
prodotto è di 450, determinare il punto di equilibrio. margine contr.unit.-mcu 45 60
Supponendo che la capacità produttiva annua sia di 15.000, determinare il risultato economico in
corrispondenza di uno sfruttamento del 75% della capacità stessa. BEP = CF/mcu 33.333 49.167
Determinare infine il margine di sicurezza ed il BEP monometrico e monometrico %. produzione effettiva 110.000 180.000
quantità venduta 110.000 180.000
Soluzione ricavi 13.200.000 100,00% 21.600.000 100,00%
costi variabili 8.250.000 62,50% 10.800.000 50,00%
capacità produttiva 15000 margine contribuzione 4.950.000 37,50% 10.800.000 50,00%
costo var.unit.-cvu 300 costi fissi 1.500.000 11,36% 2.950.000 13,66%
prezzo unit.- pu 450 reddito operativo 3.450.000 26,14% 7.850.000 36,34%
costi fissi - CF 675.000
margine contr.unit.-mcu 150 margine sicurezza 69,70% 72,69%
BEP monometrico- CF/(MC/R) 4.000.000 5.900.000
BEP = CF/mcu 4.500 BEP monometrico %- CF%/MC% 30,30% 27,31%
produzione effettiva 11.250
quantità venduta 11.250 Esercizio 3
ricavi 5.062.500 100,00%
costi variabili 3.375.000 66,67% Il c/Economico riclassificato delle società Alfa, Beta e Gamma, presenta al 31-12-N i seguenti
margine contribuzione 1.687.500 33,33% valori:
costi fissi 675.000 13,33%
reddito operativo 1.012.500 20,00% AZIENDA Alfa Beta Gamma
ricavi 25.000 25.000 25.000
margine sicurezza 60,00% costi variabili 18.000 12.500 7.500
BEP monometrico- CF/(MC/R) 2.025.000 margine contribuzione 7.000 12.500 17.500
BEP monometrico %- CF%/MC% 40,00% costi fissi 5.000 10.500 15.500
Esercizio 2 reddito operativo 2.000 2.000 2.000

L’amministratore unico della NERI spa, la cui capacità produttiva attuale è di 120.000 unità,ha Calcolare il BEP monometrico, il grado di leva operativa ed illustrare le conseguenze sul reddito
deciso di aumentarla a 200.000 unità, effettuando nuovi investimenti in beni strumentali per operativo di eventuali variazioni nel volume delle vendite.
5.000.000.
I nuovi impianti, che saranno ammortizzati del 20% all’anno, richiedono però l’assunzione di altro Soluzione
personale specializzato con un incremento del costo del lavoro di 450.000 all’anno, mentre
l’incremento della produzione, consentirà di realizzare economie di scala che ridurranno i costi AZIENDA ALFA vendite -20% vendite +20% vendite +20% vendite +10%
variabili unitari di 15. costi var.-20% costi var.+20% CF +10% costi var.+20%
Date le seguenti informazioni, calcolare: ricavi 25.000 100,00% 20000 -20% 30000 20% 30000 20% 27500 10%
• il punto di equilibrio sia prima che dopo la decisione costi variabili 18.000 72,00% 14400 -20% 21600 20% 21600 20% 21600 20%

• il reddito operativo, prima e dopo la decisione. margine contribuzione 7.000 28,00% 5.600 8.400 8.400 0 5.900
costi fissi 5.000 20,00% 5.000 5.000 5500 10% 5.000
reddito operativo 2.000 8,00% 600 -70,00% 3.400 70,00% 2.900 900
costo var.unit.-cvu 75
=-20%*3,5 =20%*3,5
prezzo unit.- pu 120
BEP monometrico 17.857,14 71,43% 17.857,14 17.857,14 19.642,86 23.305,08
costi fissi - CF 1.500.000
leva operativa = LO 3,50 3,50 9,33 2,47 2,90 6,56
Produz./vendite ante ampliamento 110.000
Produz./vendite post ampliamento

1 2
AZIENDA BETA vendite -20% vendite +20% vendite +20% vendite +10%
costi var.-20% costi var.+20% CF +10% costi var.+20% risultato netto obiettivo 3240
ricavi 25.000 100,00% 20000 -20% 30000 20% 30000 20% 27500 10% carico fiscale 0,40
costi variabili 12.500 50,00% 10000 -20% 15000 20% 15000 20% 15000 20% risultato lordo obiettivo 5.400 ris.netto/1-tc
margine contribuzione 12.500 50,00% 10.000 15.000 15.000 0 12.500 fatturato obiettivo 157.982 (CF+ris.lordo)/MC%
costi fissi 10.500 42,00% 10.500 10.500 11550 10% 10.500 Esercizio 5
reddito operativo 2.000 8,00% -500 -125,00% 4.500 125,00% 3.450 2.000
=-20%*6,25 =20%*6,25 Della spa ELLE sono date le seguenti informazioni:
BEP monometrico 21.000,00 84,00% 21.000,00 21.000,00 23.100,00 23.100,00
leva operativa = LO 6,25 6,25 -20,00 3,33 4,35 6,25 volumi vendita 25.000
prezzo unitario 50
costi var.unitari 20
AZIENDA GAMMA vendite -20% vendite +20% vendite +20% vendite +10% costi fissi 600.000
costi var.-20% costi var.+20% CF +10% costi var.+20% carico fiscale 40%
ricavi 25.000 100,00% 20000 -20% 30000 20% 30000 20% 27500 10%
costi variabili 7.500 30,00% 6000 -20% 9000 20% 9000 20% 9000 20% Determinare:
margine contribuzione 17.500 70,00% 14.000 21.000 21.000 0 18.500 • il fatturato di pareggio ed il margine di sicurezza
costi fissi 15.500 62,00% 15.500 15.500 17050 10% 15.500
• l’incremento atteso del risultato operativo, ipotizzando un incremento del 20% dei volumi di
reddito operativo 2.000 8,00% -1.500 -175,00% 5.500 175,00% 3.950 3.000
vendita
=-20%*8,75 =20%*8,75
• il fatturato necessario per realizzare un reddito netto obiettivo di 15.000.
BEP monometrico 22.142,86 88,57% 22.142,86 22.142,86 24.357,14 23.040,54
Soluzione
leva operativa = LO 8,75 8,75 -9,33 3,82 5,32 6,17
fatturato lordo 1.250.000 V*pu
costo variabile venduto -500.000 V*cvu
Esercizio 4
MC 750.000
costi fissi -600.000
Dal c/ Economico della società EFFE risultano le seguenti informazioni:
risultato operativo 150.000

fatturato lordo 150.000


MC % 60,00% MC/fatturato
costo variabile del venduto 86.500
fatturato di pareggio 1.000.000 CF/MC%
costi fissi 52.000
margine sicurezza 20,00% fatt-fatt.par./fatt
provv.rappres./fatturato 6%
grado leva operativa 5 MC/risultato oper.
carico fiscale 40%
var.% fatturato 20%
Calcolare: var.% risultato 100,00% LO*var.%fatt.
• il fatturato di pareggio
• quale riduzione di fatturato è tollerabile prima che l’azienda incorra in perdite risultato netto obiettivo 15000
• quale incremento del risultato ci si attende a fronte di un incremento nei volumi pari al 15% carico fiscale 0,40
• il fatturato necessario a conseguire un reddito netto obiettivo di 3240. risultato lordo obiettivo 25.000 ris.netto/1-tc
Soluzione fatturato obiettivo 1.041.667 (CF+ris.lordo)/MC%
Esercizio 6
fatturato lordo 150.000
costo variabile del venduto -86.500 La ENNE spa produce i prodotti A, B e C. Alla fine dell’esercizio N il suo c/ Economico evidenzia
provv.rappres./fatturato -9000 i seguenti risultati:
MC 54.500
costi fissi -52.000 prodotto A prodotto B prodotto C totale
risultato operativo 2.500 ricavi 600.000 900.000 900.000 2.400.000
costi variabili 450.000 690.000 697.500 1.837.500
MC % 36,33% MC/fatturato costi fissi 400.000
fatturato di pareggio 143.119 CF/MC% reddito operativo 162.500
margine sicurezza 4,59% fatt-fatt.par./fatt
grado leva operativa 21,8 MC/risultato oper. volumi di vendita 15.000 60.000 45.000 120.000
var. fatturato 15%
var.% risultato 327% LO*var.%fatt.

3 4
Calcolare il punto di pareggio a quantità e valore delle tre linee di prodotto. fatturato di pareggio 414.500 384.930 568.440 1.367.870
margine sicurezza 21,05%
Soluzione
Esercizio 8
prodotto A prodotto B prodotto C totale
ricavi 600.000 900.000 900.000 2.400.000 Nel primo trimestre 2005, la DIESSE spa, azienda monoprodotto, riceve da un cliente una proposta
costi variabili 450.000 690.000 697.500 1.837.500 per un ordine di 1.500 prodotti al prezzo unitario di 110, contro un prezzo di vendita regolare di
MC 150.000 210.000 202.500 562.500 150.
volumi di vendita 15.000 60.000 45.000 120.000 I costi normalmente sostenuti per la produzione sono i seguenti:
peso % dei volumi 12,50% 50,00% 37,50%
mcu = MC/volumi 10,00 3,50 4,50 materiali diretti 20
mc medio ponderato 1,25 1,75 1,69 4,69 manodopera dir.(2oreX25) 50
costi fissi 400.000 costi produzione variabili 10
quant.pareggio azienda 85.333 CF/mc medio pond. costi produzione fissi 20
quant.pareggio prodotti 10.667 42.667 32.000 85.333 pareggio.az.*peso% costo totale 100
prezzo unitario 40,00 15,00 20,00 ricavi/volumi
fatturato di pareggio 426.667 640.000 640.000 1.706.667 Oltre a tali oneri la società normalmente sostiene anche costi per provvigioni a rappresentanti pari al
10% del prezzo di vendita. Tali costi verrebbero sostenuti anche nel caso dell’ordine in questione.
Esercizio 7 Il cliente ha però precisato che per i suoi prodotti vorrebbe fosse utilizzato materiale più pregiato,
con un aggravio unitario di costo di 15 per la Diesse. Tutti gli altri costi e le ore di manodopera
La ERRE srl è una piccola azienda che commercializza 3 prodotti, il cui volume di vendita previsto resteranno gli stessi.
per l’anno 2005 è il seguente. L’accettazione dell’ordine richiede inoltre spese fisse di riattrezzaggio per 7.000.
Non essendoci alcun vincolo di capacità produttiva, determinare:
volumi di vendita 5.250 3.750 6.000 15.000 • se alla Diesse conviene accettare l’ordine
• qual è il prezzo di equiconvenienza che renderebbe indifferente per la società accettare o
Il suo c/ Economico pro-forma per l’esercizio 2005, per linea di prodotto, è riportato nella seguente rifiutare l’ordine
tabella: • qual è la quantità di equiconvenienza
Soluzione
prodotto X prodotto Y prodotto Z totale Ricavo marginale = R’ = P = 110
ricavi 525.000 487.500 720.000 1.732.500 Costo marginale = C’ = (35+50+11+10)+7.000/1.500 = 110,667
costi variabili 375.000 177.500 420.000 972.500 R’<C’ non conviene accettare l’ordine
costi fissi 600.000 Perdita unitaria = 110-110,667= -0,667
reddito operativo 160.000 Perdita totale = -0,667*1.500 = -1.000
Si poteva risolvere il problema anche nel seguente modo.
La società teme che nel prossimo anno si possa verificare un inasprimento della concorrenza che prezzo unitario 110
porterà ad un calo generalizzato dei prezzi rispetto a quanto previsto in sede di budget. -costi variabili unitari
Determinare i volumi di vendita di pareggio per i 3 prodotti ed il margine di sicurezza per l’azienda. materiali diretti -35
manodopera dir.(2oreX25) -50
Soluzione provvigioni -11
altricosti produzione var. -10
prodotto X prodotto Y prodotto Z totale margine contrib.unitario 4
ricavi 525.000 487.500 720.000 1.732.500 volumi prodotti e venduti 1.500
costi variabili 375.000 177.500 420.000 972.500 MC totale 6.000
MC 150.000 310.000 300.000 760.000 costi fissi specifici ordine -7.000
volumi di vendita 5.250 3.750 6.000 15.000 risultato economico -1.000
peso % dei volumi 35,00% 25,00% 40,00%
mcu = MC/volumi 28,57 82,67 50,00 Prezzo di equiconvenienza:
mc medio ponderato 10,00 20,67 20,00 50,67 1500*X – 1500*X*0,10 - 1500*(35+50+10) – 7000 = 0
costi fissi 600.000 1650 X = 149.500
quant.pareggio azienda 11.842 CF/mc medio p. X = 110,74 prezzo di equiconvenienza
quant.pareggio prodotti 4.145 2.961 4.737 11.842 par.az.*peso% Quantità di equiconvenienza:
prezzo unitario 100 130 120 ricavi/volumi

5 6
Q = CF/mcu I dati relativi alla produzione/vendita del prodotto A, fabbricato dalla NERI spa, relativi
Q = 7.000/4 = 1.750 quantità di equiconvenienza all’esercizio 2004 sono stati i seguenti:

Esercizio 9 prezzo unitario vendita- pu 70


costi variabili unitari-cvu 45
La ESSE spa, la cui struttura di costi è riportata nella seguente tabella, riceve una richiesta da parte materiali diretti 20
di un nuovo cliente che assorbirebbe una produzione annua minima di 500 unità. manodopera diretta 10
altri costi variabili 8
costi variabili unitari 900 provvigioni 10% pv 7
costi fissi 30.000 costi fissi 375.000
prezzo vendita unitario 960 quantità prodotta e venduta 90.000
produzione effettiva 800
capacità produttiva max 1.000 Nella fabbricazione è impiegato un particolare componente (cod. XY) che potrebbe essere
acquistato all’esterno al prezzo di 6. Per produrlo internamente l’azienda sostiene attualmente un
Per accettare l’ordine sarebbe necessario acquistare nuovi impianti il cui costo previsto è di 220.000 costo variabile unitario di 3 e costi fissi specifici per 175.000.
ed ammortizzabili del 10% all’anno; in tal modo la capacità produttiva salirebbe a 1.500 unità. Ipotizzando che la società realizzi gli stessi volumi di produzione/vendita, si valuti la convenienza
Ipotizzando che i prezzi di vendita ed i costi variabili unitari rimangano inalterati, verificare la ad acquistare il componente XY dal fornitore esterno.
convenienza per la società ad accettare l’ordinazione. Successivamente si calcoli il prezzo di acquisto che renderebbe economicamente equivalenti le due
Per sfruttare al meglio la maggiore capacità produttiva, la società Esse avrebbe intenzione di offrire alternative.
ad un potenziale cliente i suoi prodotti ad un prezzo del 10% in meno di quello normale. Si supponga infine che la Neri spa, acquistando il componente XY all’esterno, possa riconvertire
Valutare la convenienza economica di questa seconda ipotesi. parte della capacità produttiva liberata e destinarla alla realizzazione di 30.000 prodotti B che
potrebbero sere venduti l prezzo unitario di 5. In tal caso l’impresa dovrebbe sostenere costi
Soluzione variabili unitari per 3 e ulteriori costi fissi specifici per 25.000.
Data quest’ultima ipotesi, valutare come si modificherebbero i calcoli di convenienza economica
R’= 960 relativi alle alternative precedenti.
C’ = 900+22.000/500 = 944
R’>C’ conviene accettare l’ordine Soluzione
Guadagno unitario = 960-944 = 16 costi componente XY make buy
Guadagno totale = 16*500 = 8.000 costo variabile produzione
= 3*90.000 270.000
Soluzione alternativa costi fissi specifici 175.000
calcoli per I° ordine costo di acquisto
margine contr.unit.-mcu 60 = 6* 90.000 540.000
volumi 500 totale 445.000 540.000
MC differenziale 30.000 minor costo di produzione 95.000
CF differenziale -22.000
risultato economico 8.000 All’azienda conviene continuare a produrre al suo interno il componente XY.
Prezzo di equiconvenienza:
Relativamente alla seconda ipotesi, conviene all’azienda accettare ulteriori ordini, anche se ad un 445.000 = Prezzo * 90.000
prezzo inferiore del 5%, perché il valore positivo del margine di contribuzione indica che la nuova Prezzo unitario = 4,94
produzione è in grado di assorbire parte dei costi fissi, con effetti positivi sul risultato economico Sarebbe indifferente comprare o produrre solo se il prezzo unitario fosse 4,94.
totale.
calcoli per II° ordine prodotto B
prezzo vendita (p*0,95) 912 prezzo unitario 5
costi variabili unitari 900 costi variabili 3
margine contr.unit.-mcu 12 margine contr.unit. 2
capacità produttiva max 1.500 volumi prod./vendita 30.000
produzione effettiva 1.300 MC totale 60.000
volume max II° ordine 200 CF specifici 25.000
Esercizio 10 risultato economico 35.000
Tale risultato non è sufficiente a coprire il differenziale negativo make-buy (pari a -95.000),
pertanto la scelta di esternalizzazione continua a non essere conveniente economicamente.
7 8
struttura fin.target costo lordo
Esercizio 11 debiti 60,00% 6,00%
equity 40,00% 12,00%
La ERRE spa fabbrica, tra l’altro, il prodotto Alfa, i cui costi sono riportati nella seguente tabella: carico fiscale 40%
debiti 5.500
costo unitario materie 3 equity val.mercato 7.500
costo unitario manodopera 42 K a val. mercato 13.000
altri costi variabili unitari 12
totale costo var.unitario 57 1. Si individuino i fattori determinanti il livello e l’andamento del ROE e del ROI
costi fissi mensili 450.000 2. Si costruisca lo S.P. N+1, riclassificato secondo il criterio della pertinenza gestionale,
prezzo unitario vendita 80 tenendo conto che l’utile netto dell’esercizio N+1 della società ammonta a 432 €, la
volumi mensili prod./vendita 30.000 liquidità è 200 ed il CCNO è 4.000.
capacità produttiva max 45.000 3. Si costruisca il c/ economico dell’esercizio N+1, riclassificato a costi fissi e variabili,
capacità produttiva residua 15.000 tenendo conto che i costi fissi rappresentano il 25% del fatturato.
4. Si esprima un giudizio sulla congruità del ROE, tenendo conto che la struttura finanziaria
L’azienda riceve un’ordinazione di ulteriori 30.000 unità mensili. La Direzione aziendale può target è quella riportata nella tabella
scegliere fra le seguenti alternative: 5. Determinare il fatturato di pareggio ed il margine di sicurezza
1. fabbricare l’intero fabbisogno, con un aggravio di costi fissi di 300.000 per l’acquisto di 6. Si calcoli la variazione %del risultato economico che si verificherebbe in seguito ad un
nuovi impianti necessari ad ampliare la capacità produttiva. incremento delle vendite del 15%
2. sfruttare al max la capacità produttiva con un aggravio dei costi fissi del 10% ed acquistare 7. Si analizzi la leva finanziaria per verificare se il grado di indebitamento abbia concorso a
all’esterno le restanti unità, al costo unitario di 90. determinare la variazione della redditività del capitale proprio
3. elevare la produzione a 40.000 unità, senza incremento di costi fissi, ed acquistare
all’esterno le restanti unità Soluzione
4. mantenere la produzione attuale ed acquistare all’esterno le ulteriori unità richieste. Punto 1
Valutare qual è l’alternativa economicamente più conveniente per l’impresa. Anno 2003 2004
ROI =ROS * ROT.K 9,00% 10,80%
Hp 1 Hp 2 Hp 3 Hp 4 Situaz.attuale ROE = ROI* LEV * T IGEX 10,35% 8,64%
volumi mensili venduti 60.000 60.000 60.000 60.000 30.000 quoz.indebit. = D/PN 1,3 1
volumi mensili prodotti 60.000 45.000 40.000 30.000 30.000
volumi mensili acquistati 0 15.000 20.000 30.000 0 Cause variazione ROI:
costi fissi mensili 750.000 495.000 450.000 450.000 450.000 • maggiore rotazione del capitale investito: l’azienda ha incrementato i volumi di vendita

ricavi 4.800.000 4.800.000 4.800.000 4.800.000 2.400.000 Cause variazione ROE:


costi variabili produzione -3.420.000 -2.565.000 -2.280.000 -1.710.000 -1.710.000 • maggior incidenza della gestione non caratteristica (finanziaria, straordinaria, atipica,
costo acquisto prodotti -1.350.000 -1.800.000 -2.700.000 0 fiscale) Effetto negativo
MC 1.380.000 885.000 720.000 390.000 690.000 • incremento redditività del capitale investito Effetto positivo
costi fissi -750.000 -495.000 -450.000 -450.000 -450.000
• minor sfruttamento della leva finanziaria a causa della riduzione del grado di indebitamento
risultato economico 630.000 390.000 270.000 -60.000 240.000
Effetto negativo
La soluzione economicamente più conveniente è quella di fabbricare l’intero fabbisogno (Hp 1)
Punto 2
SP gestionale
Esercizio 12 riassuntivo
N+1 N+1
dato CCNO 4.000 PN 5.000 RE/ROE
La società EFFEDI presenta seguenti indicatori di redditività:
differenza AF 6.000 D =debiti fin.g.oper. 5.000 differenza
PN*LEV. Cio = K 10.000 P.F.N. 10.000 =K
Anno N N+! dato Liquidità 200 debiti fin.NON g.oper. 200 =liquidità
TIGEX 0,5 0,4 CI 10.200 totale fonti 10.200
LEVERAGE 2,3 2
Punto 3
ROT.CAPIT.INVEST. 1,5 1,8
ROS 6% 6%
C/ Economico N+1
ROD = kd 5% 6%
vendite 18.000 K*ROT.K

9 10
costi variabili 12.420 differenza Soluzione
margine contribuzione 5.580 differenza ROI (RO/K) 9,00%
costi fissi 4.500 V*25% kd (OF/D) 4,80%
reddito operativo 1.080 K*ROI differenziale ROI-kd 4,20%
OF 300 D*ROD
risultato gest.straord. differenza ROE (RE/PN) 21,60%
imposte 348 quoz.indebit. D/PN 3,00
reddito esercizio 432 dato rischio finanz. RO/RE 1,67
Punto 4
ROE = [ROI + (ROI-ROD)*D/PN]
debito Equity ROE = [0,09 + (0,09-0,048)*3] = 21,6%
costo lordo 6,00% 12,00% La società ha sfruttato l’effetto positivo di leva finanziaria che ha portato la redditività del capitale
costo netto 3,60% 12,00% proprio a 21,60% contro una redditività del capitale investito del 9%
peso strut.fin. 60,00% 40,00%
WACC 2,16% 4,80% 6,96% Punto B – La Beta spa la cui struttura dei costi è indicata nella seguente tabella, ha ricevuto un
nuovo ordine di 2.000 unità ad un prezzo ridotto del 20% rispetto a quello normale.
EVAL = RE –re*Equityvalmkt Valutare l’opportunità di accettare l’ordine, tenendo conto che la capacità produttiva esistente è
EVAL = 432-0,12*7.500 = - 468 adeguata.
EVAU = Ronetto-WACC* Kvalmkt
EVAU = (1080*0,60)-0,0696*13.000 = - 257 costi variabili unitari 1.000
La redditività dell’impresa non è adeguata alle aspettative degli azionisti perché il valore di EVA è costi fissi 30.000
negativo. prezzo vendita unitario 2.000

Punto 5 e 6 Soluzione
MC % 31,00% MC/fatturato R’=2.000*0,8=1.600 C’= 1.000 R’>C’ conviene accettare l’ordine
fatturato di pareggio 14.516 CF/MC% Guadagno differenziale= (1.600-1.000)*2.000=1.200
margine sicurezza 19,35% fatt-fatt.par./fatt
grado leva operativa 5,17 MC/risultato oper. Punto C – Data la seguente situazione patrimoniale, calcolare i più significativi indici e margini e
var. fatturato 15% valutare la solidità e solvibilità dell’azienda.
var.% risultato 77,50% LO*var.%fatt.
S.P. finanziario
Punto 7 N N
ROE = [ROI + (ROI-ROD)*D/PN]*RE/Rgo AF 8.000PN 2.000
ROE N+1 = [0,108 + (0,108-0,06) * 5.000/5.000] * 432/780 = 0,864 = 8,64%
Mag. 2.500 π 5.000
RE/Rgo = 0,55 LD 2.300Pbt 6.000
ROE N = [0,09 + (0,09-0,05) *130/100] * …… = 10,35% LI 200
RE/Rgo = 10,35% / 14,2% = 0,73 CI 13.000Tot.Fonti 13.000

Esercizio 13 riassuntivo Soluzione


MSA -1000
Punto A - Sono date le seguenti informazioni relative alla società Alfa, si determini l’effetto della MSS -6000
leva finanziaria sul risultato economico MTES -3500
CCNF -1000
Voci di bilancio ALFA indice liq.corrente 0,83
Capitale proprio - PN 25.000 indice liq.immediata 0,42
Debiti - D 75.000 indice copert.immob. 0,88
Capitale investito - K 100.000 L’azienda ha gravi problemi di solidità e liquidità.

Reddito operativo - RO 9.000 Esercizio 14


Oneri finanziari - OF 3.600
Reddito netto - RE 5.400

11 12
La BREMBANA spa la cui struttura dei costi è indicata nella seguente tabella, ha ricevuto un nuovo Esercizio 16
ordine di 2.500 unità ad un prezzo ridotto del 20% rispetto a quello normale.
Valutare l’opportunità di accettare l’ordine, tenendo conto che per soddisfarlo è necessario Un istituto di credito sta valutando la possibilità di concedere un finanziamento alle società ALFA
potenziare la capacità produttiva esistente acquistando un nuovo impianto, il che comporterà un e BETA. Sulla base delle seguenti informazioni, si determini quale delle due imprese può essere
aumento dei costi fissi a 1.800.000 €. Anche i costi variabili subiranno un aumento di 300 € perché finanziata con minori rischi per la banca. Successivamente si calcoli quale variazione subirebbe il
il cliente ha richiesto l’utilizzo di materiale più pregiato rispetto a quello impiegato abitualmente. reddito d’esercizio delle due società se il loro fatturato subisse un calo del 25%.

costi variabili unitari 3.500 ALFA BETA


costi fissi 1.200.000 leva finanziaria 2 1
prezzo vendita normale 5.000 leva operativa 4 5

Si determini infine il guadagno totale differenziale. Soluzione


Alla banca conviene finanziare la spa BETA che ha un rischio complessivo minore.
Soluzione ALFA BETA
Il nuovo ordine NON viene accettato perchè leva finanziaria 2 1
R’ =5.000 * 0,80 = 4.000 leva operativa 4 5
C’ = (3.500 + 300) + (600.000/2.500) = 4.040 rischio complessivo 8 5
R’<C’ non accetto il nuovo ordine variazione vendite -25% -25%
variazione RE -200% -125%
La perdita differenziale totale è: - 100.000
Così determinata: (4.000-4.040) * 2.500 = - 100.000 Esercizio 17

Esercizio 15 La EFFIGI spa la cui struttura dei costi è indicata nella seguente tabella, ha ricevuto un ordine di
5.000 unità ad un prezzo ridotto del 10% rispetto a quello normale.
Il conto Economico della spa ZETA presenta i seguenti valori: Valutare l’opportunità di accettare l’ordine, tenendo conto che per soddisfarlo è necessario
potenziare la capacità produttiva esistente acquistando un nuovo impianto, il che comporterà un
vendite 250.000 100%
incremento dei costi fissi di 300.000 €. I costi variabili unitari subiranno invece una diminuzione
costi variabili -100.000 -40,00% del 5% perché il cliente ha richiesto l’utilizzo di materiale più economico rispetto a quello
margine contribuzione 150.000 60,00% impiegato abitualmente.
costi fissi -120.000 -48,00%
reddito operativo 30.000 12,00% costi variabili unitari 5.000
oneri finanziari -5.000 costi fissi 1.000.000
risultato ante imposte 25.000 prezzo vendita normale 6.000
imposte -10.000
reddito netto esercizio 15.000 Si determini infine il guadagno/perdita totale differenziale.
Si chiede di determinare:
A –il fatturato di pareggio ed il margine di sicurezza Soluzione
B –il rischio complessivo dell’azienda e la variazione del reddito netto determinata da un aumento Il nuovo ordine viene ACCETTATO perché:
del fatturato del 20%. R’ =6.000 * 0,90 = 5.400
C’ = (5.000 *0,95) + (300.000/5.000) = 4.810
Soluzione R’>C’ accetto il nuovo ordine
Punto A
fatturato di pareggio CF/MC% 200.000 L’utile differenziale totale è: 2.950.000
margine sicurezza fatt.-fatt.par/fatt. 20,00% Così determinato: (5.400-4.810) * 5.000 = 2.950.000

Punto B
formula risultato
leva finanziaria RO/RE 2,00
leva operativa MC/RO 5,00
rischio complessivo LF*LO 10,00
variazione vendite +20%
variazione RE var.vend.*risk com. +200,00%

13 14
TEMI D’ESAME relativi all’Analisi Costi- Volumi-Risultati peso strutt.finanziaria 50% 50%
WACC 1,80% 6,00% 7,80%
Esame 15-2-2005 EVA L = (RE- re*Equity val.mercato) = (1.200- 12 * 6.000) = + 480
EVA U= (NOPAT - rwacc* Kval.mercato) = (2.600*0,60)- 7,8% * 11.000) = +702
La Erasmus LTD ha la seguente struttura dei costi: La redditività è adeguata alle aspettative degli azionisti.
• Costi fissi 360.000 Punto C
• Costo variabile unitario 1.500 formula risultato
• Prezzo di vendita 3.000 leva finanziaria RO/RE 2,17
Si valuti l’opportunità di accettare un nuovo ordine di 500 unità ad un prezzo di 1.800, sapendo che leva operativa MC/RO 2,50
rischio complessivo LF*LO 5,42
l’accettazione non modifica i costi variabili unitari ma richiede il sostenimento di ulteriori costi fissi
variazione vendite -10%
per 50.000.
variazione RE var.vend.*risk com. -54,17%

soluzione
Esame 22 giugno 2005
Cvu + CF/q = 1.500 + 50.000/ 500 = 1.600 = costo marginale o suppletivo
Poiché il costo marginale è inferiore rispetto al ricavo marginale (1.800) accetto l’ordine.
Un istituto di credito sta valutando la possibilità di concedere un finanziamento alle società ALFA
e BETA. Sulla base delle seguenti informazioni, si determini quale delle due imprese può essere
Tema 15 febbraio 2005
finanziata con minori rischi per la banca. Successivamente si calcoli quale variazione subirebbe il
reddito d’esercizio delle due società se il loro fatturato subisse un calo del 25%.
Il conto Economico della spa ZETA presenta i seguenti valori:
vendite 20.000 100%
ALFA BETA
costi variabili -13.500 -67,50%
leva finanziaria 2 1
margine contribuzione 6.500 32,50%
leva operativa 4 5
costi fissi -3.900 -19,50%
reddito operativo 2.600 13,00%
Soluzione
oneri finanziari -600
Alla banca conviene finanziare la spa BETA che ha un rischio complessivo minore.
risultato ante imposte 2.000
ALFA BETA
imposte -800
leva finanziaria 2 1
reddito netto esercizio 1.200
leva operativa 4 5
rischio complessivo 8 5
La sua struttura target è la seguente:
variazione vendite -25% -25%
strutt.finanz.target peso costo lordo
variazione RE -200% -125%
Debiti 50% 6%
Equity 50% 12%
Esame 13 settembre 2005
Equity a val.mercato 6.000
Capitale inv.val.mercato 11.000
La CIDI spa la cui struttura dei costi è indicata nella seguente tabella, ha ricevuto un nuovo ordine
aliquota fiscale 40% di 500 unità ad un prezzo ridotto del 40% rispetto a quello normale.
Si chiede di: Valutare l’opportunità di accettare l’ordine, tenendo conto che la capacità produttiva esistente è
A – determinare il fatturato di pareggio ed il margine di sicurezza adeguata ed i costi variabili non subiscono modifiche.
B – valutare se la redditività dell’impresa è adeguata alle aspettative degli azionisti, utilizzando costi variabili unitari 1.500
costi fissi 360.000
come benchmark EVA (sia levered che unlevered).
prezzo vendita normale 3.000
C – calcolare il rischio complessivo dell’azienda e la variazione del reddito netto determinata da
Si determini infine il guadagno totale differenziale.
una diminuzione del fatturato del 10%.
Soluzione
Soluzione
R’= 3.000*0,6=1.800 C’= 1.500 R’>C’ conviene accettare l’ordine
Punto A
fatturato di pareggio CF/MC% 12.000
Guadagno differenziale= (1.800-1.500)*500 = 150.000
margine sicurezza fatt.-fatt.par/fatt. 40,00%
Punto B Esame 13 settembre 2005
Debiti Equity WACC
costo lordo 6% 12%
costo netto 3,60% 12%

15 16
Le società X e Y si sono rivolte ad una banca per ottenere un finanziamento. Sulla base delle
informazioni contenute nella seguente tabella, indicate quale delle due imprese può essere
finanziata dalla banca con minori rischi e perchè.

X Y
leva finanziaria 2,5 1,5
leva operativa 3 6

Soluzione
E’ meno rischioso finanziare la società X perché presenta il minor rischio complessivo.
X Y
leva finanziaria =LF 2,5 1,5
leva operativa = LO 3 6
rischio complessivo=LF*LO 7,5 9

Tema 13 settembre 2005

Date le seguenti informazioni relative alla spa ERREGI, si costruisca il suo c/ Economico
riclassificato a costi fissi e variabili. Successivamente si determinino:
• il valore della leva operativa
• il fatturato di pareggio
• il margine di sicurezza

Patrimonio netto - PN 5.000


Capitale investito - K 15.000
ROE 12%
ROI 13%
ROS 5%
aliquota fiscale 40%
risultato gest.straord. 0
costi variabili 60% delle vendite

Soluzione

C/ ECONOMICO a costi fissi e variabili


N %
Vendite - V 39.000 100
-costi variabili -23.400 -60
Margine contribuzione - MC 15.600 40
-costi fissi -13.650 -35
Reddito operativo - RO 1.950 5
Risultato gest.finanz. -950
Risultato di competenza -RC 1.000
Risultato gest.straord. 0
Reddito prima imposte - RAI 1.000
Imposte d'esercizio -400
Reddito d'esercizio - RE 600

formula risultato
Leva operativa MC/RO 8,00
Fatturato di pareggio CF/MC% 34.125
Margine di sicurezza (fatt.-fatt.pareg.)/fatt. 12,50%

17 18