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Visione dell'uomo nell' Oratio de hominis dignitate, di Giovanni Pico della Mirandola

Nel presente lavoro, vedremo come Giovanni Pico della Mirandola concepisce l'uomo, nonch le sue
caratteristiche e il suo ruolo: la sua origine, le differenze tra lui e il resto delle creature, e la loro
importanza e il luogo nella Creazione dell'Alto Padre, Dio Creatore
Antecedenti
Giovanni Pico della Mirandola !Mirandola, "#$%& 'irenze, "#(#) viene inserito nel *uattrocento, un
secolo segnato principalmente dai viaggi di esplorazione e la scoperta di America da Cristoforo
Colom+o !"#(,) Grazie anche a -uesti viaggi, che mostrano un'ampiezza del mondo senza precedenti,
alla fine di -uesto secolo e all'inizio del Cin-uecento sorge una rivoluzione del pensamiento, nella
creazione letteraria e nelle arti: inizia l'et. chiamata Rinascimento. Prima del /inascimento, ce ne 0
stata un'altra, chiamata Umanesimo, l'epoca che fa rinascere l'interesse per l'antichit., della riscoperta
dei classici, degli studia humanitatis, ecc Peraltro, il /inascimento che inizia nel Cin-uecento, 0 1l'et.
del consolidamento della nuova civilt., del trionfo del classicismo e della piena maturit. espressiva
nella letteratura e nelle arti2
"
3l *uattrocento 0 l'epoca di una nuova forma di governo in varie citt.
italiane, la signoria, e c'erano un sacco di conflitti tra le fazioni politiche 3n mezzo a tutto -uesto, il
contesto intellettuale del *uattrocento 0 la dottrina chiamata Neoplatonismo, il cui principale esponente
0 Marsilio 'icino Marsilio costrugge un sistema cosmologico +asandosi nelle conoscenze ermetiche,
platoniche e cristiane, nel -uale da all'anima cosmica un posto centrale 3l protettore di 'icino 0 Cosimo
de' Medici Il Vecchio !"$4(&"#%#), +anchiere, politico e primo signore di fatto di 'irenze5 a Cosimo
interessa rivivere la accademia di Platone, e da a 'icino l'incarico di tradurre il Corpus Hermeticum, gli
scritti di 6rmete 7rismegisto, le Enneadi di Plotino e altri testi neoplatonici, e la fondazione dell'
Accademia 'iorentina, con sede nella villa di Careggi donata da Cosimo *uesta Accademia era una
"
G 8aldi, 9 Giusso, M /azetti, 7 :accaria, 1*uadro di riferimento2, Dal testo alla storia dalla storia al testo, Vol. II
Tomo Primo. Dal Rinascimento alla et della Controriforma,, Paravia, 7orino, "(($, p (%; e (%"
cerchia di umanisti che si riunivano attorno 'icino, siccome facevano i mem+ri dell'Accademia
platonica <o scopo di essa fu essere un centro di cultura, sorta dalle nuove condizioni di vita
intellettuale e sociale che si determinavano con il rifiorire degli studi greco-romani, dalla consuetudine
a organizzare convegni eruditi attorno a dotti e a mecenati.
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Secondo il diario di Ficino, alle riunioni
partecipavano personaggi notabili come Angelo Poliziano, Francesco Cattani da Diacceto, iuliano e
!orenzo de" #edici, e partecipavano anche sacerdoti, poeti, medici, giuristi, ecc.$ tra i partecipanti
principali si trovava iovani Pico della #irandola, ed era il partecipante pi% giovane. Cosi, Pico prende
probabilmente dalla Accademia Fiorentina i suoi interessi platonici ed ermetici.
Oratio de hominis dignitate
<a !ratio de hominis dignitate 0 l'introduzione all'opera che contiene le cele+ri (;; 7esi di Giovanni
Pico della Mirandola, composta in un momento culmine del misticismo ca+alistico <e 7esi
racchiudono due diverse parti tematiche, cominciando con la parte delle -uattrocento proposizioni
filosofiche di autori diversi: gli scolastici, gli ara+i, i greci, i neoplatonici, i neopitagorici e gli ermetici,
per chiudere le conclusioni estranee con delle -uarantasette proposizioni ca+alistiche Dopo ci sono
cin-uecento proposizioni il cui autore 0 Pico, tanto fisiche, teologiche e platoniche, -uanto orfiche,
magiche e ca+alistiche Pico della Mirandola desidera la discussione e la replica dei suoi pensatori
contemporanei sulle novecento tesi impostate Paul =s>ar ?risteller indica che il titolo originale di
-uesta opera 0 soltanto !ratio,e che il titolo De hominis dignitate fu aggiunto posteriormente. *uesto
secondo titolo fare++e allusione allo scopo della prima met. del li+ro, sull'uomo ed il suo ruolo nel
mondo, mentre la seconda met. 0 la introduzione alle novecento 7esi, ed essa ha del carattere
apologetico, -uando risponde ad certe o+iezioni ela+orate contro l'autore
$
3l Papa 3nocenzo @333
,
1Accademia Platonica 'iorentina2, 7reccaniit: <'enciclopedia italiana, Dizionario di 'ilosofia, ,;;(,
http:AABBBtreccaniitAenciclopediaAaccademia&platonica&fiorentinaC!DizionarioCdiCfilosofia)A
$
Paul =s>ar ?risteller, El pensamiento renacentista " sus fuentes, intr e trad 'ederico PatDn, comp Michael MooneE,
'ondo de Cultura 6conFmica, Messico, "(4,, p ,$%
considerG che alcune delle novecento 7esi racchiudevano aspetti eretici, e il Papa le condannG, vietando
che fossero discusse CosH, Pico non e++e l'oportunit. di vedere pu+licata la sua !ratio mentre lui era
con vita 3l suo nipote, Giovanni 'rancesco la pu+licai nel "#4, in una raccolta di opere appartenenti a
Pico
In antecedente importante di -uesta opera 0 il trattato di Gianozzo Manetti !"$(%&"#J(),
#
De dignitate
et excellentia hominis, publicato nel &'(2, il cui possiede lo stesso schema formale e spirituale delle
opere di Pico della #irandola.
(
#a l"influenza pi% vicina a Pico fu #arsilio Ficino )&'**-&'++,,
contemporaneo e amico di Pico$ -uesto autore aveva gi. analizzato il problema dell"uomo e della sua
degnit. nella sua opera Teologia Platonica. Ficino indica la posizione intermedia dell"anima umana tra
il mondo incorporeo e il corporeo, ma non solo/ Ficino insiste sull"universalit. della mente umana, e
vede in ci0 l"affinit. di essa con Dio.
1
Secondo 2rnst Cassirer, Pico raccogliere i motivi gi. analizzati e
modificati dall" antico 3manesimo, siccome il tema dell"uomo e la sua degnit..
4
#a -uesta idea,
differente di -uella umanista
5
, la sviluppano Pico della #irandola e Ficino in un contesto che non
esisteva nell"3manesimo, cio6, gli autori danno all"uomo un chiaro luogo in un ben sviluppato sistema
metafsico dell" universo )platonico 7 ermetico,, definendo e giustificando la degnit. dell"uomo in -uel
sistema metafisico
+
.
!o scopo principale dell" Oratio 6 delimitare il ruolo che possiede l"uomo nella natura, cominciando
#
1Manetti non -uestiona n mette in du++io le dottrine teologiche sul peccato e la salvezza o sull'uomo come immagine
di Dio, ma nel suo trattato sulla degnit. dell'uomo loda costui, innanzitutto, per la sua ragione, per le sue arti e i suoi
uffici, per lo suo stato naturale e per la sua conoscenza secolare2 Paul =s>ar ?risteller, El pensamiento renacentista "
sus fuentes, p ,$#
J
6rnst Cassirer, Indi#iduo " cosmos en la filosof$a del Renacimiento, 6mec 6ditores, 8uenos Aires, "(J", p %%
%
Paul =s>ar ?risteller, El pensamiento renacentista..., p ,$#
K
6rnst Cassirer, Indi#iduo " cosmos., p%%
4
Nel Asclepius gli umanisti avevano letto commossi la cele+re esaltazione del potere dell'uomo che loro affermere++ero:
'magnum miraculum est homo, animal adorandum at%ue honorandum', meraviglioso essere 0 l'uomo, degno di riverenza
ed onore, che adotta la natura di un Dio, come se lui stesso fosse un Dio'1 6ugenio Garin, &edioe#o " Renacimiento'
estudios e in#estigaciones, trad /icardo Pochtar, 6ditorial 7aurus, MLico, "(4", parte 333, cap ,
(
Paul =s>ar ?risteller, op.cit.,, p ,$J
con la massima idea proveniente che viene da noi dall"3manesimo/ l"uomo 6 il centro ed il culmine
della Creazione. !"idea di centralit. si mostra anche nel Cristianesimo, ma, mentre in -uella visione
l"idea si rovina per il peccato, nella visione di Pico 6 presente e attiva.
&8
3sando un linguaggio
didascalico dove Pico fa delle domande per poi risponderle, l"autore argomenta tramite il pensiero dei
filosofi antichi )lui li chiama 9molto venerabili Padri
&&
:, per arrivare fino a tre conclusioni/ l'uomo
come un Microcosmo, il libero arbitrio donato all'uomo, e l'uso di questi doti per forgiare il suo
Destino. All"inizio dell"opera, Pico chiede su che cosa costituisce la superiorit. dell"uomo, 7 fa
menzione della sua incredulit. riguardo agli argomenti tradizionali dati per rispondere -uesta domanda,
cio6/
che l'uomo 0 principio di comunicazione tra le creature, familiare alle superiori, sovrano sulle inferiori5
per la perspicacia dei sensi, per l'indagine razionale e per il lume dell'intelligenza interprete della natura5
interstizio tra la fissit. dell'eterno e il flusso del tempo e !come dicono i persiani) copula, anzi imeneo del
mondo, rispetto agli angeli !ne d. testimonianza Davide) solo un poco inferiore
",
Con tutto -uesto, Pico fa una certa critica alla visione di Ficino, dato che la visione di Pico vede pi% in
l. che -uella di Ficino, perch; Pico non pensa che l"uomo abbia un luogo centrale e fisso nella
gerarchia celeste, bens< l"uomo pu0 scegliere il suo luogo sebbene si trovi fuori dal centro della
gerarchia, ed 6 in -uesta libert. di scelta, o libre arbitrio, dove si trova la grandezza dell"uomo.
&*

";
Genesi, ": ,% 16t ait Deus: 1(aciamus hominem ad imaginem et similitudinem nostram) et praesint pisci*us maris et
#olatili*us caeli et *estiis uni#ersae%ue terrae omni%ue reptili, %uod mo#etur in terra.+
""
*uesta edizione dell' !ratio menziona riguardo a -uesta frase !1molto venera+ili Padri2): 1Pico pensa alla futura
assem+lea romana, in cui si discuteranno le sue (;; tesi, e la concepisce come a una sorta di senato, o concilio !cfr Par
"%#)2 Giovanni Pico della Mirandola, !ratio de hominis dignitate, in Progetto Pico,
BBB+roBneduADepartmentsA3talianC9tudiesApicoAteLtA+oriAframe,html,
",
Pico della Mirandola, !ratio, par $
"$
Cassirer dice su -uesto argomento/ 9=urc>hardt ha considerato il discorso di Pico come uno dei legati pi% preziosi della
cultura rinascimentale, e infatti, in -uesto discorso si riassume con grande semplicit. e significato, la totalit. della sua
volont. e la totalit. della nozione gnoseologica.: 2rnst Cassirer, Individuo cosmos en la filosof!a del "enacimiento, p.
14.