Sei sulla pagina 1di 4

1

Anno 1 - n 3 Consultagiov.mores@gmail.com Settembre 2014


In questo numero
La Consulta Giovanile organizza...
Le Api: una societ matriarcale
efficiente ed organizzata!
Virus ebola, rischio pandemia?
Il conflitto Israele-Striscia di Gaza

Come funziona il Consultiamoci
Il consultiamoci leditoriale ideato
dai ragazzi della Consulta Giovanile di
Mores. Come ogni giornale che si ri-
spetti, anche il Consultiamoci ha un
suo regolamento interno.
Regolamento che vorremmo rendere
chiaro a tutti in modo da facilitare il
nostro lavoro e limpegno di chi vorr in
futuro aderire, scrivere, replicare in
questo piccolo spazio di informazione.
Art. 1 : il Consultiamoci pubblicher
quattro articoli per numero ( eccezion
fatta per edizioni straordinarie ).
Art. 2 : il Consultiamoci pubblicher
un articolo di replica per numero.
Art. 3 : il Consultiamoci consentir
un numero massimo di battute per
articolo e per replica: 2.600 (eccezion
fatta per articoli e repliche presenti in
edizioni straordinarie ).
Ricordiamo a tutti i potenziali scrittori
del consultiamoci di inviare il proprio
scritto alla nostra e-mail
Il Presidente della Consulta :
Daniele Sassu




La Consulta Giovanile organizza...
Dietro ogni evento, dietro tutte le manifesta-
zioni, dietro ogni opera o festa, ci sono delle
persone che si impegnano per il benessere e
il divertimento della comunit. Nonostante
le difficolt, i nostri concittadini sono riu-
sciti a mantenere la tradizione e a portare
avanti tutte le festivit anche quest'anno.
Ed al comitato di S.Giovanni che vanno le
nostre congratulazioni, per aver organizzato
una festa che, a parer mio e di tanti altri,
stata largamente apprezzata dalla popolazio-
ne di Mores e dei paesi circostanti.
L'estate morese ha proposto un po di tutto:
tornei di calcetto, beach volley, Time in
Jazz, elenganti sfilate, canti sardi, comme-
die, ed anche opere tecniche di grande rile-
vanza storica come la rimozione del nostro
Redentore. Mores non si fatto mancare
niente o comunque poco anche quest'anno.
Ora, la Consulta Giovanile di Mores si im-
pegner per l'organizzazione di un ultimo
evento: lo StreetConcert.
Il nome dell'evento dato dall'originale
location, che vedr come scenario il punto
pi centrale del paese, il famosissimo "rughe
de ilthradone".
Il concerto vedr protagonisti due gruppi, gli
Free Band e i Funky Accident, che daranno
vita a generi di musica ormai poco sentiti
nel nostro territorio.
Gli Free Band apriranno la serata e suone-
ranno a ritmo di Blues e Jezz in Progressi-
ve. Nella sera inoltrata, la scena vedr
protagonisti il giovane complesso, i Fun-
ky Accident, che suoneranno un Rock
movimentato, accostato da un divertentis-
simo Funky. Dopo l'esibizione dei due
gruppi, non si esclude una Jam Session fra
musicisti, che si ritroveranno in uno
straordinario contesto di improvvisazione.
Dopo il concerto, la serata andr avanti
con musica elettronica.
Il nostro obbiettivo, oltre alla pubblicazio-
ne mensile del nostro ormai discutissimo
Consultiamoci, quello di lanciare un
primo forte segnale di vita e di presenza
sociale in quanto Consulta e di dare un
tocco giovanile a questo finale d'estate a
suon di Rock e Blues.
Quindi, invitiamo tutta l a popolazione di
Mores a partecipare al nostro evento il
4 Ottobre alle ore 21,00 nel tratto finale di
Via Garibaldi, in prossimit del Corso di
Via Vittorio Emanuele.
Aldil del divertimento e della buona
musica, sar senz'altro un occasione
per sostenere e contribuire a questa
iniziativa.
Il Presidente Daniele Sassu

2



LApe ( Apis mellifera L.) un insetto evoluto che vive in
una societ composta da tre tipi di individui: Lape regina e
le api operaie, di sesso femminile, la prima fertile e le secon-
de sterili ed il fuco, di sesso maschile. Il ciclo vitale ha inizio
con la deposizione delle uova che dopo tre giorni schiudono
dando origine a delle larve le quali dopo diversi cambiamenti
(mute) diventano pupe, ed infine api adulte. Le nutrici sono
le operaie che somministrano il cibo alle larve; quando que-
ste ultime vengono nutrite con la Pappa Reale saranno desti-
nate a diventare regine. La regina, si dedica fondamental-
mente alla deposizione delle uova e si distingue dalle altre
api per le notevoli dimensioni.
I Fuchi, presenti solo in primavera, non partecipano attiva-
mente a nessuna delle attivit dellalveare, il loro unico ruolo
quello di accoppiarsi con la regina e come se non bastasse,
dopo questo, essi muoiono. Non possedendo pungiglione
sono del tutto inoffensivi. Le api operaie si dedicano intera-
mente alla societ svolgendo le pi svariate funzioni come:
cure parentali costruzione pulizia e difesa del nido, raccolta
e immagazzinamento delle scorte di cibo. Si nutrono fonda-
mentalmente di polline, raccolto dai fiori e trasportato dalle
zampe allinterno dellalveare dove viene conservato e utiliz-
zato per alimentare le larve delle api operaie e delle api
adulte pi giovani. Attraverso il cosiddetto volo di bottina-
mento , avviene la raccolta delle materie prime, come netta-
re, acqua, polline e propoli la quale svolge una funzione di
protezione igienico-sanitaria del nido. Alcune api
guardiane si posizionano allingresso dellalveare, assu-
mendo una postura tipica, in piedi sulle quattro zampe
intermedie e posteriori, antenne in avanti e zampe anterio-
ri alzate. La colonia viene sorvegliata per evitare il furto
degli alimenti da parte di altri insetti come ad esempio le
vespe. Questa societ svolazzante si avvale di mezzi co-
municativi speciali! Mediante la danza circolare e la dan-
za a 8 o scodinzolante le api informano sulla presenza
di cibo pi o meno vicino allalveare. A seguito di una
puntura esse emettono uno specifico ferormone dallar-
me ,ovvero una sostanza chimica che avverte le compagne
di un pericolo. Nel tentativo di ritrarre il pungiglione dalla
nostra stessa pelle, lape v incontro ad una grave mutila-
zione che la conduce alla morte. Con questa breve carrel-
lata descrittiva ho voluto farvi avvicinare un pochino a
questo mondo particolare e per certi aspetti spettacolare!
Aver studiato questo argomento servito per allontanarmi
parecchio dallidea che lape fosse solo puntura e quindi
dolore! La produzione di Miele in Sardegna rappresen-
tata dai mieli di Corbezzolo(amaro),Asfodelo e Cardo che
rappresentano le variet vegetali autoctone pi i mieli
originati dalle specie coltivate come il miele di Eucalipto
e di agrumi. Tutti pregiatissimi, possiedono innumerevoli
propriet organolettiche, nutrizionali e benefiche. Purtrop-
po gli osservatori scientifici hanno annunciato da tempo
che questi insetti stanno via via scomparendo evidenzian-
do cos il serio problema dellinquinamento. La loro pre-
senza indice della salubrit ambientale. Se le api non
sopravvivono significa che lambiente malato ma la
responsabilit della societ umana.
Le Api: una societ matriarcale efficiente ed organizzata!
tratto da appunti del corso di Apicoltura
A cura di Claudia Pischedda



3

Virus ebola, rischio pandemia ?
L'ebola un virus che appartene alla famiglia Filoviridae,
fu scoperto nella 1976 ,nella Repubblica democratca del
Congo. Finora sono stat riscontrat quatro ceppi del virus,
di cui tre letali per l'uomo, il tasso di mortalit alto, va-
riando dal 50-89% secondo il ceppo virale, il virus uccide
atraverso due meccanismi principali, lo shock ipovolemico
(emorragia) e la MODS (multple organ dysfuncton syndro-
me). Negli ultmi 40 anni si sono verifcate, in Africa, deci-
ne di epidemie di Ebola, ma nessuna ha raggiunto la porta-
ta di quella che sta colpendo gli stat occidentali del cont-
nente Africano , il virus contnua a espandersi in Liberia,
Sierra Leone, Guinea e inizia a preoccupare seriamente la
Nigeria. Il bilancio drammatco, secondo le prime stme
dell'OMS si parla di 932 mort e 1711 casi nei quatro paesi
colpit. Il pericolo maggiore che possa difondersi, arri-
vando ad infetare le nazioni vicine , ma in che modo po-
trebbe verifcarsi questo ? I paesi colpit dall'epidemia
viaggiano molto di pi rispeto a un decennio fa, con i mez-
zi moderni possibile coprire centnaia di chilometri, mol-
tplicando le possibilit di contagio, infat il virus ha rag-
giunto cit densamente popolate, abitate da milioni di
persone. Una seconda causa risiede sul fato che in queste
zone dell'Africa abitudine lavare il corpo del defunto pri-
ma della sua sepoltura : un usanza che mete in contato i
parent sani con i fuidi corporei - sangue e saliva - delle
persone contagiate. L' OMS insieme hai governi degli stat
africani che potrebbero essere raggiunt dall'epidemia ,
stanno lavorando per arginare, oltre che il virus, anche le
conseguenze Socio-Economiche che potrebbero metere in
ginocchio un'area geografca gi duramente provata e in-
stabile. Notzie incoraggiant arrivano dalla CNN , pare che
sia stato usato un siero "misterioso" per curare i due medi-
ci-pazient americani che avrebbero contrato la malata
una setma fa, ma esatamente di cosa si trata ? Il far-
maco somministrato a Nancy Writebol e Kent Brantly si
chiama ZMapp ed un tratamento sperimentale svilup-
pato dalla Mapp Biopharmaceutcal Inc., esso non sta-
to mai testato sull'essere umano per provarne il grado di
sicurezza ed efcacia. ZMapp un farmaco a base di
antcorpi monoclonali (3 tpi diversi) che si legano a pro-
teine present sul virus di ebola. In pratca al paziente si
fornisce , atraverso il farmaco, una risposta immunitaria
"preconfezionata" contro il patogeno. Intanto dagli USA
arriva una frenata all'invio di farmaci sperimentali , in-
fat il presidente Barach Obama ha dichiarato in una
recente intervista che : " ancora troppo presto utlizza-
re tali farmaci , non ci sono informazioni sufcient per
decidere se la cura sia efcace".
La soluzione ideale sarebbe concentrare gli sforzi dei
paesi interessat , e non solo , al fne di costtuire una
forte strutura pubblica per contenere l'epidemia , atra-
verso l'utlizzo dei corret protocolli , in modo da mini-
mizzare i rischi ed evitare una possibile pandemia.
A cura di Andrea Pischedda
Virus Ebola visto al microscopio
4
GRAFICO: Gian Mario Chessa

Metti Mi Piace alla nostra
pagina ufficiale
Cerca su Facebook:
Consulta Giovanile di Mores
Consultagiov.mores@gmail.com
Il conflitto Israele-Striscia di Gaza
E uno scontro che si inserisce nell'area della seconda intifada all'in-
terno del conflitto israelo-palestinese. I primi lanci di razzi Qassam
dalla Striscia di Gaza verso Israele, a seguito dello scoppio della
seconda intifada, risalgono al 16 aprile 2001. Nel maggio 2004 si
segnala l'operazione arcobaleno israeliana contro i tunnel sotterra-
nei, il lancio di razzi e le infrastrutture di Hamas. Nel settembre
2004 c' invece l'operazione giorni di penitenza, con lo scopo di
fermare il lancio di razzi su Sderot ed eliminare i miliziani che li
effettuano. In seguito allo smantellamento degli insediamenti israe-
liani dalla Striscia di Gaza e alle successive elezioni che portano al
potere Hamas, i lanci di razzi da Gaza sulle citt israeliane si inten-
sificano, e si moltiplicano i tunnel sotterranei sul confine egiziano
per il rifornimento di armi e beni. Inoltre, il 25 giugno 2006 viene
rapito da palestinesi sconfinati in Israele a Kerem Shalom il soldato
israeliano Gilad Shalit. Verr lanciata sulla striscia l'Operazione
Piogge estive e verranno arrestati numerosi membri politici di Ha-
mas. Secondo il centro di informazione israelo-palestinese B'Tse-
lem nel corso del 2006 sono stati 660 i palestinesi uccisi (141 mino-
ri, 322 non-combattenti e 22 omicidi mirati), di questi 405 a Gaza
(88 minori e 205 non-combattenti); nello stesso periodo i palestinesi
hanno ucciso 23 israeliani, compresi 6 membri delle forze di sicu-
rezza e un minorenne.
La situazione di tensione il 23 gennaio 2008 provoc l'abbattimento
a furor di popolo di alcune postazioni di frontiera con l'Egitto al
valico di Rafah, allo scopo di permettere a migliaia di persone di
rifornirsi di vari generi di prima necessit presso i negozi egiziani
sul confine. I soldati egiziani subirono questa piccola crisi senza
arrivare all'uso della violenza, per espressa volont del presidente
egiziano Mubarak. Il 17 gennaio 2009 Israele dichiara una tregua
unilaterale. Il giorno successivo anche le diverse organizzazioni
palestinesi presenti nella striscia di Gaza annunciano un cessate il
fuoco. Oggi la situazione si presenta cos: sono ormai passate quasi
quattro settimane dallinizio delloperazione Margine di protezio-
ne, condotta dallesercito di Israele nella Striscia di Gaza. Lobiet-
tivo del governo di Tel Aviv assestare un duro colpo ad Hamas e
garantire la sicurezza del proprio territorio. Le vittime palestinesi
finora sono state oltre 1700, mentre i morti israeliani sono stati 67.
solo lultimo capitolo di una serie di scontri che insanguinano la
regione da oltre 60 anni. Offensiva iniziata l'8 luglio Israele ha
lanciato loffensiva l8 luglio scorso, pochi giorni dopo la scoperta
dei cadaveri di tre ragazzi israeliani rapiti e uccisi in Cisgiordania.
Ai raid aerei e ai bombardamenti, Tel Aviv ha affiancato unoffen-
siva di terra, mentre Hamas ha continuato il lancio di razzi verso il
territorio israeliano. A nulla sono valse finora le pressioni interna-
zionali: anche se Israele ha iniziato il ritiro delle truppe terrestri in
alcune aree, il premier Benjamin Netanyahu ha dichiarato che
loperazione continuer fino al completamento della missione e
alla distruzione dei tunnel. Hamas ha annunciato: continueremo a
combattere Israele. La mediazione egiziana Alcune speranze
sono riposte nella mediazione egiziana. LEgitto si proposto
come mediatore e propone una tregua e lavvio di una serie di
negoziati al Cairo. Secondo il presidente Abdel Fattah al-Sisi,
lobiettivo giungere fino alla "creazione di uno Stato palestine-
se", a suo avviso unico modo per mettere fine alla ciclicit delle
crisi che colpiscono la regione. Una road map che ha incassato
anche lappoggio del premier italiano, Matteo Renzi.
L'intervento dell'Onu : Una risoluzione del Consiglio di sicurezza
dell'Onu vincolante che 'congeli' e mantenga la tregua tra israeliani
e palestinesi: lo ha proposto il segretario generale della Lega Ara-
ba, Nabil Arabi, al segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, e
al segretario di Stato Usa, John Kerry, nel corso di colloqui telefo-
nici. Arabi, recita un comunicato della Lega Araba, ha poi sottoli-
neato l'importanza di fornire protezione alla popolazione della
Striscia. Fonti palestinesi - citate dai media israeliani - hanno detto
in precedenza che c' una possibilit che il cessate il fuoco sia
esteso di altre 72 ore, visto che al Cairo ancora non ci sono pro-
gressi su alcun temi discussi. Le stesse fonti hanno tuttavia ag-
giunto che in mancanza di reali progressi, anche la possibile esten-
sione potrebbe essere in forse. ''Questa tregua - ha detto il portavo-
ce di Hamas Moussa Abu Marzouk - la seconda e l'ultima''.
Le posizioni : Israele chiede "il disarmo della resistenza, la
distruzione dei tunnel e lo stop allo sviluppo militare e mis-
silistico".
A cura di Alessia Pizzi