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Eterno Presente

Tra i tanti temi affrontati dalla Grande Bellezza di Paolo Sorrentino c


anche quello, assai felliniano, della Religione. Ridotta a fondale
scenografico, il monumento di fede pi importante della cristianit
rappresenta ormai solo un belloggetto per immortalare lo skline della
!itt "terna # che tanto eterna non sembra pi. $lla con%in&ione
nelleternit storica, o alla fede in quella ultraterrena, si %a sostituendo,
nelle pratiche e nellanimo dei contemporanei, la creden&a in una
intemporalit perennemente sospesa, nella con%in&ione che si possa
'incantare il tempo(. )a qualche parte Sla%o* +i,ek ricorda che la profe&ia
ben*aminiana di una ')ialettica in sospeso( -')ialektik im Stillstand(. si
reali&&ata storicamente in quelle societ, come la !uba di !astro, do%e il
di%enire storico pare interrotto e bloccato, e la %ita sembra essersi
cristalli&&ata in un eterno / gennaio /010, primo giorno della Ri%olu&ione.
$ questa osser%a&ione si potrebbe aggiungere che, lungi dallessere una
anomalia, quella cubana non che laltra faccia di una situa&ione molto
e%idente anche nel resto del mondo 'capitalista(. $nche in questultimo,
perennemente sottoposto a 'permanenti ri%olu&ioni( sociali, culturali e
tecnologiche, il soggetto s%iluppa una conce&ione temporale -pseudo.
niet&schiana, do%e tutto si eguaglia in un presente assoluto. 2n una
memorabile scena del film di Sorrentino una composta folla di fedeli si
affida alle cure sublimi del chirurgo plastico con una dedi&ione e una
deferen&a che certo non dedicherebbe agli eserci&i spirituali, proprio perch3
spera che colui -ben pi di questi ultimi. sia in grado di 'fermare il Tempo(
# e, cosa note%ole, tra gli adepti c anche una suora.
4uesta dialettica dellimmobilit per5, lungi dallessere monolitica, si
presenta piuttosto come la so%rapposi&ione di due facce in apparen&a
antitetiche. 2l cardinale che tiene la sua conferen&a stampa da%anti al
classico tableau intarsiato di loghi pu5 fare leffetto di un errore, di una
incongruen&a iconografica # quasi che a%esse preso per sbaglio il posto del
tipico allenatore di calcio o del pilota di 6ormula 7no che non pu5
comparire in pubblico se non attorniato dalla salmodiante liturgia dei propri
sponsor, ma di fatto, la sua stessa presen&a cambia il senso laico di quelle
scritte. 2l processo di mondani&&a&ione in cui la religione %iene trascinata,
genera un leffetto collaterale per cui, da parte sua, luni%erso mondano si
sublima e tocca il %ertice dellestasi. 8ipnotico ghirigoro di brand, tutti
di%ersi, ma tutti della stessa dimensione, prende un che di ecclesiastico, si
irraggia come unaureola misticheggiante alle spalle dellalto prelato. 8a
croce cattolica, che %erosimilmente costui porta legata alla catena che gli
pende sul petto, da simbolo millenario rischia di di%entare un ennesimo
logo in compagnia degli altri. Si registra cos9 uninattesa in%ersione: il
mondo profano delle merci si ammanta di simboli, che %orrebbero accedere
a una qualche sacralit, mentre i simboli del mondo sacro trascolorano in
marchio mercantile -da cui il bi&&arro successo dei gioielli con tanto di
preghiera incorporata come la linea T77;..
4uando, nel /0<0, $shle =ickerton reali&&5 il suo famoso Tormented self-
Portrait, do%e, al posto dei tratti del suo %iso, a%e%a inserito il rosario delle
marche di cui si ser%i%a abitualmente, la sua sembr5 una pro%oca&ione
post>pop. 2n realt, con il telepatico sesto senso proprio dei grandi artisti,
a%e%a semplicemente 'dipinto( un futuro che di%entato parte del nostro
panorama %isi%o e mentale, nelleterno presente di oggi.