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LA MEDI CI NA BI OLOGI CA GENNAI O - MARZO 2010

TECNICA OMEOSINIATRICA
DIAGNOSTICO-TERAPEUTICA
CON O SENZA EROGAZIONE DI
MICROCORRENTE
PRIMA PARTE
HOMEOSINIATRIC DIAGNOSTIC AND
THERAPEUTIC TECNIQUE WITH OR WITHOUT MET
(MICROCURRENT ELECTRICAL THERAPY)
FIRST PART
O. Guerrini
T
H
E
R
A
P
E
U
T
I
C
S
INDIRIZZO DELLA RICERCA
sempre pi chiaro e convincente che
la patogenesi delle malattie organiche
sia attribuibile al blocco dellattivit re-
golativa della sostanza fondamentale,
matrice extracellulare (ECM): in forma
acuta, depolarizzata inattiva, eccitabi-
le; in forma cronica, iperpolarizzata
inattiva, ineccitabile. Entrambe vanno
incontro ad alterazioni di tipo elettrico
(e non solo) che coinvolgono il flusso
di corrente biologica fisiologica e si tra-
ducono in corrente di lesione locale da
aumento di differenza di potenziale,
della Conductance Response, e ad al-
Dieci pz adulti di entrambi i sessi, di et
compresa tra 23 e 75 anni (6 M; 4 F) sof-
ferenti di patologie algiche ad andamen-
to acuto e cronico dellApparato musco-
loscheletrico e del Sistema neuromusco-
lare, sono stati trattati con erogazione
transcutanea di impulsi elettrici tarati in
Ampre associati o non associati a
medicinali omotossicologici.
Si riportano i risultati di unesperienza
mirata alla valutazione della presenza o
meno dellazione terapeutica attribuibile
alla corrente ed il grado di potenziamen-
to della stessa nellambito del trattamen-
to integrato elettro-omeo-siniatrico.
La ricerca si avvale dei concetti di me-
dicina energetica, termodinamica dei si-
stemi aperti, associati a quelli della fisi-
ca moderna di Bohr, Capra, Chew, Hei-
semberg, e gli stretti rapporti anatomo-
funzionali che intercorrono tra la matri-
ce-ECM ed i trigger points, i punti di ago-
puntura, i punti di Weihe, le aree di Head,
ecc.) oggi considerati veri tras-duttori di
comunicazioni tra ambiente esterno ed
interno. La loro minor resistenza elettri-
ca galvanica modificabile secondo i cri-
teri di fenestrazione-occlusione sec. Du-
mitrescu ha consentito di elaborare un
sistema in grado di analizzare le varia-
bili di natura bioelettrica che accompa-
gnano gli squilbri della ECM mediante una
strumentazione volta a testare la loro
tipologia di fase attraverso la rilevazio-
ne della Skin Conductance Response qua-
le espressione della Conductance Re-
sponse della ECM.
Ne derivato uno strumento elettroni-
co per la rilevazione del range di condut-
tanza e lerogazione di una corrente in
milionesimi di Ampre Microcurrent
Electrical Therapy - MET con intensit,
frequenza, onda, tensione, utili ad impo-
stare programmi terapeutici in grado di
attuare vere strategie di azioni retraoat-
tive con correnti mirate a potenziare la-
zione dei medicinali omotossicologici
iniettati in loco.
TROFOTRO-
PICO, ERGOTROPICO, MICROCURRENT
ELECTRICAL THERAPY (MET), OMOTOS-
SICOLOGIA, MATRICE EXTRACELLULA-
RE (ECM), PUNTI TRIGGER, PUNTI DI
AGOPUNTURA, PUNTI DI WEIHE
SUMMARY: Ten patients, adults of both sexes,
aged 23 - 75 years (6 M and 4 F) with painful
acute or chronic diseases of the musculoskele-
tal and neuromuscular Systems, have been
RIASSUNTO
PAROLE CHIAVE
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treated with transcutaneous electrical impulses
in Ampre associated or not associated
with homotoxicologic drugs. It is reported the ex-
perience on the evaluation of the presence or ab-
sence of therapeutic action attributable to the
current and the degree of enhancement of the
same treatment under the integrated electro-
homeo-siniatry. The research uses the concepts
of energetic medicine, thermodynamics of open
Systems, coupled with those of modern physics
reported by Bohr, Capra, Chew, Heisemberg, and
close anatomical and functional interrelation-
ship between the matrix-ECM and trigger points
(acupuncture, Weihe, Head, etc.), transducers of
communication between external and internal
body. Their lower galvanic electrical resistance
change according to the criteria for opening-
closing (Dumitrescu) has allowed for a system
able to analyze the bioelectric variables that
always go together with the ECM squilibrium
through a device designed to test their kind
of stage through the measurement of skin con-
ductance response as expression of the con-
ductance response of the ECM. An electronic
device for the detection range of conductance
and payment of a current in millionths of Ampre
Microcurrent Electrical Therapy - MET with in-
tensity, frequency, wave, voltage useful to set
the treatment programs that can implement re-
al strategies with current retroactive actions
aimed at strengthening the homotoxicologic
drugs injected locally, is described.
KEY WORDS: TROPHOTROPIC, ERGOTROPIC,
MICROCURRENT ELECTRICAL THERAPY (MET),
HOMOTOXICOLOGY, EXTRACELLULAR MATRIX
(ECM), TRIGGER POINTS, ACUPOINTS, WEIHE
POINTS
terazioni biochimiche/ biofisiche, che
modificano il pH, la temperatura del-
lacqua, la risposta immunitaria aspe-
cifica.
Il tipo di blocco viene valutato in Me-
dicina di Regolazione secondo la let-
tura degli scostamenti dal valore nomi-
nale della isotermia (termografia), del-
la isoionia (determinazione degli elet-
troliti, conteggio dei leucociti), della
isoidrogenazione (misurazione indiret-
ta del pH, diretta del potere tampone e
della conduttivit elettrica cutanea)
(Heine, 1999).
Lo stato di blocco si accompagna a
sintomi psicofunzionali nei quali il DO-
LORE conpresente come principale
manifestazione clinica.
ECM E FILTRO MOLECOLARE
LECM svolge la funzione precipua di
protezione dellintegrit termica, pres-
soria e volumetrica delle cellule per lo
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svolgimento di tutte le funzioni orga-
niche entro i limiti della omeostasi.
Il mantenimento della temperatura del-
lacqua ai valori di omeostasi, indi-
spensabile per loperativit dellunit
ECM-Cellula, dipende dalla conserva-
zione di equilibrio delle due fasi del-
lacqua con differente struttura: fase li-
quida L, fase quasi cristallina C.
Questo equilibrio conservato gra-
zie allincessante formazione e distru-
zione di ponti-Idrogeno tra molecole
dacqua e polimeri zuccherini, oltre
che alla continua sintesi e distruzione
(turnover) di strutture supermolecolari
con formazione di metaboliti, catabo-
liti, sostanze tossiche, gas.
Lacqua indispensabile alla conserva-
zione della vita, poich i processi vitali
possono svolgersi solo allinterno di un
intervallo determinato di temperatura.
Linnalzamento della temperatura ten-
de a cancellare le informazioni della
ECM. LECM interagisce con le cellule
in senso biochimico mediante com-
plessi glicoproteici quali i proteoglica-
ni (PGs) ed i glicosaminoglicani (GAGs):
ac. ialuronico, glicoproteine di struttu-
ra [collagene (dipolo), elastina, glico-
proteine reticolari (fibronectina, lami-
nina)].
Grazie alla loro carica negativa i
PGs/GAGs legano acqua e scambiano
ioni, intercettano i radicali liberi che si
producono soprattutto per azione del
metabolismo cellulare (catena respira-
toria mitocondriale). Essi esercitano pa-
rimenti una funzione di filtro moleco-
lare su tutte le molecole che giungono
alla ECM. La ECM presenta una struttu-
ra labile-organizzata per il trasporto di
sostanze idrofobe strutturanti come
O
2
, N
2
, CO
2
ed idrofile destrutturan-
ti come ioni, molecole idrate, zucche-
ri, urea, acido silicico.
Entrambe esercitano funzioni comple-
mentari quali la composizione struttu-
rale (destrutturanti) e la conservazione
dellinformazione (strutturanti).
La ECM si destruttura e si ristruttura per
autocatalisi mediante unincessante ri-
organizzazione spontanea il cui fine
la produzione, trasferimento e cancel-
lazione delle informazioni.
Ogni funzione organica dipende dal-
lequilibrio dei flussi che, a propria vol-
ta, sono sostenuti dalla capacit di adat-
tamento della ECM alle situazioni con-
tingenti attraverso la continua auto ri-
organizzazione spontanea.
ECM ED ENERGIA ELETTRONICA
La differenza di potenziale tra i vari
componenti della ECM facilita le rea-
zioni chimiche legate al trasporto di
energia e di informazione. Le fibrille di
collagene si comportano come semi-
conduttori, diodi capaci di differenzia-
re la direzione della corrente secondo
la disposizione relativa tra cellule e fi-
brille. Le fibrille afferenti condurrebbe-
ro alle cellule lenergia elettromagneti-
ca coerente convogliata nella rete neu-
rale della ECM; le fibrille efferenti tra-
sporterebbero lenergia dalla cellula al-
lECM. Nella struttura della ECM si de-
positano le tossine; in essa avvengono
pressoch simultaneamente milioni di
reazioni chimiche, con scambio di elet-
MATRICE EXTRA CELLULARE (ECM)
fibre
reticolari
elastiche
collagene
neurovegetativo
cardiovascolare
linfatico
fibrociti
membrana basale
cellule parenchimali
macrofagi
Materiale basale
Liquido intercellulare
Funzioni:
trasporto
difesa
informazione
cellule
immunitarie
FIG. 1
Substrato biologico della ECM, sec. Foster and Buser (modificato).
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ne della capacit isolante delle mem-
brane capillari. Man mano che le mem-
brane diventano meno permeabili al
flusso ionico (e pi isolate elettrica-
mente) il flusso bioelettrico intrinseco
costretto a passare per una via che op-
ponga una minor resistenza, ovvero at-
traverso il flusso sanguigno.
Le correnti di energia bioelettrica, se-
guendo laumento del flusso sanguigno,
vengono dirette verso larea patologica.
La teoria di Nordenstrm coerente
con quella di Becker (7, 8).
Gli squilibri primitivi si verifichereb-
bero nella ECM e sarebbero accompa-
gnati, secondo Nordenstrm, dallo svi-
luppo di un potenziale elettrico indot-
to chiuso (BCEC Biologically-Closed-
Electric-Circuit): una polarizzazione
elettrochimica del tessuto leso rispet-
to al tessuto sano circostante.
Questo potenziale elettrico da lesio-
ne pu oscillare tra eccesso di valori
polari positivi (infiammazione acuta o
cronica) ed eccesso di valori polari ne-
gativi (degenerazione cronica) quando
la struttura anatomica e funzionale dei
capillari subisce lazione di sostanze va-
soattive liberate dal Simpatico o Para-
simpatico che dipendono dal Sistema
redox e dalla presenza di sostanze os-
sidanti o riducenti. Il potenziale di le-
sione secondo Nordenstrm avreb-
be un andamento fluttuante (flusso e re-
flusso) influenzato principalmente dal-
la intensit e dalla polarit delle diffe-
renze di potenziale esistenti tra tessuto
leso ipossigenato positivo e tessuto
circostante ossigenato negativo.
Le differenze di potenziale D modifi-
cano il flusso di corrente e, come det-
to, lenergia libera E ed il valore di
conduttanza C.
Da ci la possibilit di quantificare il
grado di disordine presente nella ECM
e, indirettamente, le componenti cellu-
lari, umorali e nervose (Heine, 1999).
In questo ambito si attiverebbe un cir-
cuito elettrico chiuso vascolo-intersti-
ziale [VICC Vascular-Interstitial-Clo-
sed (Electric) Circuit] di notevole inte-
resse diagnostico e terapeutico:
1. diagnostico, poich il potenziale
elettrico di lesione si accompagna a
modificazione del valore di con-
duttanza misurabile testando il o i
punti trigger del sito leso;
2. terapeutico, poich si pu agire su-
gli stati di shock e controshock ero-
gando corrente microamperome-
trica attraverso i punti elettroder-
mici in cui stato misurato il valo-
re di conduttanza: punti trigger, ago-
punti, punti di Weihe (Milani, 2004),
considerati veri trasduttori di sti-
moli in entrata e in uscita alla/dalla
ECM.
La corrente biologica fisiologica an-
drebbe incontro ad una polarizzazione
elettrochimica nellarea lesa, che atti-
verebbe cicli catalitici di reazioni enzi-
matiche autopoietiche capaci di retroa-
zioni positive o negative.
Le forze che agiscono allinterno del-
lanello sono elettriche e biochimiche:
campi di forze elettriche ed elettroma-
gnetiche causate da differenze di po-
tenziale originate da squilibri di cariche
elettriche portate da tossine depositate
lungo le vie di transito della ECM, tra
capillare e cellula.
Il ciclo di retroazione ha una configu-
razione ad anello. Esso origina da un
punto di squilibrio che funge da attrat-
tore e si propaga su elementi connessi
causalmente con una modalit ciclica-
circolare, per cui la causa iniziale del-
linterruzione agisce lungo le connes-
sioni dellanello in modo che leffetto
finale raggiunga il primo, ossia ritorni
su se stesso. Sembra siano anelli chiusi
(ipercicli) ove agiscono reazioni catali-
tiche-enzimatiche in grado di attivare
reazioni metaboliche vitali (Eigen, 1971).
Tali enzimi, con apporto adeguato di
enegia supplementare per un tempo
sufficiente, agirebbero anche nei cicli
successivi indotti in modo che la prima
connessione da cui parte linput, subisce
leffetto terapeutico dellultimo input: in
tal modo si attua lautoregolazione del-
lintero Sistema. Wiener (30) pone il
meccanismo della retroazione alla ba-
se dellomeostasi; un meccanismo di
autoregolazione che permette di man-
tenere lo stato di equilibrio dinamico
metabolico ed energetico.
troni, mutamenti di polarit, liberazio-
ne di energia nellambito di ambienti
acido-basici in continua trasformazio-
ne. Il fine rendere costante lambien-
te chimico ideale per lo sviluppo e lo
svolgimento delle reazioni necessarie
alla vita delle cellule.
LECM assume il carattere precipuo di
filtro molecolare lungo le vie di transito
tra capillari e cellule, e di dissipatore di
energia. Il passaggio endocapillare dei
nutrienti alla ECM, non si avvale soltan-
to dellenergia fisica (vis a tergo), bens
regolato anche da differenze di poten-
ziale create da tre fattori: 1) resistenza
elettrica delle cellule endoteliali arterio-
se e venose 150-200 volte > a quella del
plasma; 2) capacit elettroconduttrice
del plasma (i vasi sanguigni sono assi-
milabili a cavi elettrici); 3) chiusura del
circuito con passaggio transendoteliale
del materiale nella ECM.
Il ritmo degli scambi (aumento del flus-
so ematico) sarebbe legato al rilassa-
mento dellendotelio per iperpolarizza-
zione dei PGs/GAGs ioni-specifici, elet-
tronegativi. Lintegrit della ECM ha pre-
cisi rapporti con il Sistema vascolare de-
putato allarrivo di sostanze nello spa-
zio extracellulare. Essa dipenderebbe
da un Sistema chiuso in cui prevale la-
zione dei capillari ai quali compete il
ruolo di fornitori e regolatori del pas-
saggio delle sostanze (FIG. 1).
Questo passaggio deve avvenire in
senso passivo, guidato da un meccani-
smo elettrico sostenuto da una polariz-
zazione elettrochimica indotta dai pro-
cessi anabolici e catabolici distrettuali.
CORRENTE BIOLOGICA
DI LESIONE BCEC E VICC
Nordenstrm (22, 23) sostiene che la
bioelettricit della ECM sia mediata dal
Sistema circolatorio intracapillare.
In unarea lesa delle vie di transito si
genera una carica positiva che stabili-
sce le differenze di potenziale della cor-
rente, comportandosi come una batte-
ria biologica che attende di essere atti-
vata. Questa carica bioelettrica viene
azionata mediante una modificazio-
I processi di autoregolazione omeosta-
tici si sviluppano sia in senso negativo
di auto-bilanciamento, sia in senso po-
sitivo come rafforzamento che pu esi-
tare in circoli viziosi in cui leffetto ini-
ziale si amplifica ogni volta che si pro-
paga lungo lanello, allontanandosi
sempre pi dai confini di equilibrio.
Becker (7, 8) ha teorizzato che la gene-
razione di un segnale specifico, defini-
to corrente di lesione, provoca un al-
tro segnale che avvia la ricostruzione.
Il segnale di lesione diminuisce gra-
dualmente con il procedere del proces-
so di ricostruzione, finch non si esau-
risce quando questo completo.
Una corrente di lesione naturalmen-
te prodotta misurabile.
Si ipotizza che questa corrente sia con-
dotta tramite le guaine della cellula di
Schwann e le cellule gliali che circon-
dano i neuroni presenti nellarea lesio-
nata avviando la riparazione del tessuto
e la sua rigenerazione. Dette cellule rap-
presentano il 90% del Sistema nervoso
ed hanno propriet semiconduttive in
grado di produrre e trasmettere segnali.
Il Sistema rileva la lesione e ne control-
la la ricostruzione, producendo, in lo-
ro prossimit, specifici ambienti di cor-
rente continua che agiscono anche sul-
lo stato di coscienza.
Il potenziale elettrico relativo pu oscil-
lare tra valori positivi e negativi allorch
la struttura anatomica e funzionale dei
capillari subisce lazione di sostanze va-
soattive liberate dal Simpatico o Para-
simpatico (dipendenza dal comporta-
mento del Sistema redox e dalla presen-
za di sostanze ossidanti o riducenti).
Nella ECM si istaurano cos aree di
tessuto patologico e di tessuto sano con
differente polarit che danno origine ad
una differenza di potenziale elettrochi-
mico e ad un passaggio di corrente tra
punti aventi diversa resistenza elettrica,
come se si fosse generata una vera e pro-
pria batteria biologica.
I potenziali elettrici delle sostanze che
agiscono nella ECM possono essere mo-
dificati, fornendo dallesterno cariche
elettriche mirate allo scopo di regolariz-
zare il potenziale elettrico disturbato tra
arteriole e ECM, responsabile di squili-
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brio delle differenze di potenziale loca-
li e causa di stasi lungo le vie di trasfe-
rimento. Anche i campi elettromagneti-
ci si comportano e reagiscono secondo
il principio di minima energia: forme on-
dulatorie con minimo dispendio ener-
getico locale, con minima risposta loca-
le ed amplificata a distanza. Ci com-
porta la possibilit di innescare retroa-
zioni mediante stimoli elettrici ordinati.
I trasferimenti di energia che si verifica-
no nellambito dei separatori o superfici
di minima, forniscono nuove possibilit
di interpretazione per innovative meto-
diche di terapia biologica.
Ci che veramente conta, grazie a
queste acquisizioni, solo la quantit
di energia, non il numero di molecole.
Sulla ECM strutturata in condizioni di
minima, lenergia di un fotone gi in
grado di produrre effetti significativi.
La ECM presenta un sistema di regola-
zione dinamico non lineare che le per-
mette di ritornare facilmente al proprio
stato (ritmo) originale mediante proces-
si di retroazione.
La propria azione di filtro molecolare la
mette in condizione di subire sollecita-
zioni meccaniche che deformano la sua
morfologia. A queste sollecitazioni la
ECM reagisce come Sistema viscoelasti-
co, assorbendo lurto e disperdendo la
distorsione. Il ciclo di andata e ritorno
prende il nome di isteresi; la fase o area
spazio-temporale occupata esprime la
quantit di lavoro prodotto dallattrito
delle vibrazioni dei reticoli molecolari
trasmesso alle strutture vicine per scivo-
lamento delle stesse. Tali vibrazioni ge-
nerano onde acustiche (fononi).
Lenergia meccanica necessaria
viene trasformata in energia vibra-
toria e in calore.
Loccupazione dello spazio con struttu-
re frazionarie autosimili lungo diverse
scale di grandezza riporta al concetto
frattale della dimensione biologica.
La Medicina, in unottica frattale, vie-
ne intesa con momenti eziopatogeneti-
ci semplici, ma con effetti complessi.
Una causa non porta in senso lineare ad
un determinato effetto, ma ad un cam-
po di possibili effetti le cui probabilit
sono determinate.
Per un determinato effetto patologico
pu sussistere una multicausalit ezio-
patogenetica.
Ogni reazione biochimica accompa-
gnata da una attivit biofisica, da inte-
razioni di tipo elettromagnetico e vice-
versa.
Lorganismo, dal punto di vista elet-
tromagnetico, costituito da una fitta
rete di campi energetici pulsanti che in-
teragiscono tra loro velocemente crean-
do una rete di figure (strutture) dinter-
ferenza. La materia potrebbe essere let-
ta come la manifestazione di tali inter-
ferenze. I costituenti della materia (fo-
toni, leptoni, mesoni, ecc.) sono estre-
mamente piccoli perch i campi hanno
dimensioni molto limitate ed interagi-
scono in aree minime.
Lordine nasce dalla coerenza.
Nellorganismo, lordine si incontra
fin negli ambiti subatomici; nelle
molteplici interazioni tra campi
energetici sempre implicato un
certo grado di coerenza.
Interferendo e sovrapponendosi, le on-
de generano rilievi.
In condizioni di coerenza [la radiazio-
ne di uguale frequenza ed intensit non
presenta unattenuazione apprezzabile
per assorbimento (tonificazione) o dis-
sipazione (dispersione)]; grazie agli elet-
troni si producono strutture interferen-
ziali olografiche.
Un ologramma un accumulatore di
informazioni che in ogni propria parte
contiene tutta linformazione.
Gli ologrammi generati nellorganismo
per interferenza della radiazione co-
erente possono contenere informazio-
ni sullo stato attuale di ampie regioni
del corpo. Di tali fenomeni si hanno gi
nozioni empiriche in relazione ad al-
cuni microsistemi dellorganismo, co-
me padiglione auricolare, occhio, ca-
po, mano, piede, denti, ecc.
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LA MEDI CI NA BI OLOGI CA GENNAI O - MARZO 2010
OMEOSTASI, TERMODINAMICA
DELLA ECM E CONDUCTANCE
RESPONSE
La struttura biologica degli organismi vi-
venti una struttura fisica dissipativa e
instabile che richiede un flusso conti-
nuo di energia e materia. Il Sistema bio-
Nellottica biofisica ci potrebbe signi-
ficare che anche i punti di agopuntura
costituiscano dei punti dinterferenza,
rilievi di emissioni di quanti di ener-
gia, idonei anche per lapporto di
energia.
La morfologia funzionale dei punti di
agopuntura sembra confermare tali
aspetti (in Milani, 2004).
logico aperto ai flussi di energia, ma
chiuso in senso organizzativo, in quan-
to lo schema della struttura biologica
formale si mantiene stabile per mezzo
di una geometria frattale.
In un Sistema aperto le collisioni mo-
lecolari subiscono variazioni spontanee
continue di stati dordine interdipen-
denti con propriet autocatalitiche (sti-
SOSTANZA DI BASE
S
I
S
T
E
M
A

D
I

B
A
S
E
biodinamica
afflusso
di materia
deflusso
di materia
temperatura afflusso
energetico
SISTEMI CELLULARI, VASCOLARI (SANGUIGNI E LINFATICI), NERVOSI
ECONOMIA
DELLA MATERIA
deflusso
energetico
bioenergetica temperatura
SISTEMI CELLULARI, VASCOLARI (SANGUIGNI E LINFATICI), NERVOSI
ECONOMIA
ENERGETICA
cellule
immunitarie
fibrociti,
macrofagi
Legami molecolari:
covalenti
dispersivi
elettrostatici
raggruppamento
di micro- e
macromolecole
Ordine (struttura)
Composizione:
glucobiopolimeri
soluti
acqua
strutture
fibrose
Scambio materiale
libero del Sistema
Energia potenziale:
covalente
dispersiva
elettrostatica
Energia cinetica:
rotatoria
(per orientamento)
traslatoria
(di Brown)
Scambio energetico
libero del Sistema
ENTROPIA
+
materia funzione energia
ENTALPIA
FIG. 2
Interdipendenza materia / energia della matrice come Sistema biologico aperto, sec. Foster and Buser (modificato).
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molazione di processi senza modifica-
zioni).
Nella ECM sussiste un equilibrio labile
continuamente variato da innumerevo-
li processi autoregolativi passivi tesi al-
lequilibrio termodinamico tra produ-
zione di energia (entalpia) e consumo
(entropia) (FIG. 2).
Un eccesso di entalpia si accompagna
ad iperattivit del Sistema, calore, in-
fiammazione, malattie acute; un ecces-
so di entropia a sclerosi, gelificazione.
Le reazioni biochimiche danno origi-
ne ad energia libera E secondo la for-
mula:
E = H (calore o entalpia) S (disordine o
entropia). Ogni variazione D(Delta) del-
la energia libera E risulta dalla combina-
zione di calore o entalpia He di disordi-
ne o entropia S, secondo la relazione:
DE = DH (calore o entalpia) DS (dis-
ordine o entropia).
Poich lenergia della cellula :
E = VC dove V la differenza di poten-
ziale del Sistema considerato e C la
conduttanza,
conseguentemente:
VC = H (calore o entalpia) S (disordine
o entropia) (Kandel and Schwartz, 1988).
La Conductance Response C segue in
modo consensuale le variazioni esoter-
miche ed endotermiche dellenergia li-
bera E dei Sistemi biologici e, quindi, il
grado di disordine che coinvolge la
ECM e le componenti cellulari, umora-
li e nervose (Heine, 1999).
Termodinamicamente questo valore
aperto agli scambi energetici con le-
sterno: energie cosmiche, atmosferiche,
ambientali, campi elettromagnetici,
correnti elettriche, ecc. sono in grado
di interagire con i Sistemi elettrofisici ed
elettrochimici biologici preposti al con-
trollo dellomeostasi. Anatomicamente
e fisiopatologicamente la ECM stret-
tamente connnessa con i punti trigger,
i punti di agopuntura, i punti di Weihe,
le aree di Head, ecc.
VARIAZIONI DELLA
CONDUTTANZA ELETTRICA
CUTANEA (SKIN CONDUCTANCE
RESPONSE - SCR) O GSR (GALVA-
NIC SKIN RESPONSE) = RIFLESSO
PSICOGALVANICO
I punti trigger, di agopuntura, di Weihe,
ecc, presentano fisiologicamente una
minore resistenza elettrica ed una mag-
giore conduttanza (Skin Conductance
Response SCR o GSR).
Dati gli stretti rapporti che intercorrono
tra ECM e trigger cutaneo-muscolari,
questi rappresentano porte di ingresso
e di uscita di forze energetiche e punti
in cui si possono leggere gli squilibri
di natura biochimico-energetica ed ana-
tomo-funzionale che coinvolgono lu-
nit ECM-punto trigger.
SEGNALI DI
IPER-ATTIVAZIONE PSICHICA
Ansia, tensione, rigidit muscolare, au-
mento della frequenza cardiaca e re-
spiratoria, innalzamento della pressio-
ne arteriosa, affaticamento precoce,
scarso controllo delle reazioni emoti-
ve, difficolt di concentrazione e di at-
tenzione, attenzione spostata su fattori
distraenti esterni (ambiente) o interni
(idee negative), esprimono risposte del
SNV simpatico-ergotropico con effetti
psico-endocrini (stress in fase di rea-
zione-allarme).
SEGNALI DI
IPO-ATTIVAZIONE PSICHICA
Sensazione di mancanza di energia,
astenia, scarsa concentrazione (distra-
zione, attimi di confusione mentale, in-
decisione), eccessiva riduzione della
tensione e dellansia (mancanza di sti-
moli), disinteresse e demotivazione, noia
e pigrizia, scarsa valutazione del tempo
ed incapacit di anticipazione, sensa-
zione psichica di impotenza, esprimo-
no risposte del SNV vago-trofotropico
con effetti psico-endocrini da distress.
La valutazione completa del profilo
psicofisiologico di attivazione dellin-
dividuo richiede le risposte di altri
parametri fisiologici classici che sono,
oltre la Conductance Response, latti-
vit muscolare, la temperatura perife-
rica, la frequenza cardiaca, la fre-
quenza respiratoria e la reattivit cor-
ticale.
In questa sede si vuole sottolineare
che il valore GSR di conduttanza cuta-
nea universalmente riconosciuto in
Neuropsicologia quale risposta signifi-
cativa agli stati di stress in fase di allar-
me e in fase di esaurimento; stati che
accompagnano sempre anche gli squi-
libri biochimici e bioelettrici della re-
golazione di base. La rilevazione della
Skin Conductance Response SCR pu
rappresentare pertanto un test per
valutare se lo stato della Conductance
Response SCR della ECM in fase di
omeostasi o in fase di squilibrio psico-
fisico acuto o cronico.
Per inciso, si ricordano i rapporti tra
conduttanza / elettromiografia-EMG e
conduttanza / temperatura-TEMP.
Secondo le personali esperienze in
campo clinico, essi sono entrambi cor-
relati in modo equivalente:
ad una risposta di rilassamento del-
la tensione muscolare corrisponde
una diminuzione della conduttanza
cutanea; ad uno spasmo, corrispon-
de un aumento della conduttanza;
ad un aumento della temperatura cu-
tanea corrisponde un aumento della
conduttanza; ad una diminuzione
della temperatura cutanea per stato
di gelosi, corrisponde una diminu-
zione della conduttanza.
REATTIVIT DELLA
REGOLAZIONE DI BASE
La regolazione di base correlata alle
funzioni del Sistema endocrino, im-
munitario, nervoso in modo aspecifi-
co e generale in modalit complessa:
una irritazione dellorganismo stimola
sempre prima il Sistema basale
umorale di regolazione.
I dati elencati ne rappresentano la sin-
tesi accertata su cui si basa la ricerca:
21
LA MEDI CI NA BI OLOGI CA GENNAI O - MARZO 2010
Fase acuta di shock
Stress in fase di reazione
Reazione di tipo elettrico
Formazione nella ECM di una cor-
rente di lesione per aumento delle
differenze di potenziale
Depolarizzazione della ECM
Riflessi assonici nel dermatomero
Reazione di tipo biofisico, biochi-
mico, clinico
Liberazione di istiociti
pH acido della ECM (acidosi loca-
le)
Ormoni tissutali (prostaglandine,
leucotrieni, interferoni)
Aumento del valore di conduttanza
(Skin Conductance Response SCR)
della ECM - punti trigger, di ago-
puntura, di Weihe, aree di Head,
ecc.
Liberazione di sostanze vasoattive
Ipertonia simpatica, vasocostrizione
attiva, aumento della temperatura
locale
Infiammazione acuta Deposito
Infiammazione cronica
Sensibilit dolorifica locale e loco-
regionale acuta, spastica.
Fase cronica di controshock
Stress in fase di esaurimento
Reazione di tipo elettrico
Corrente di lesione della ECM con
riduzione delle differenze di poten-
ziale
Riduzione del valore di conduttan-
za (Skin Conductance Response
SCR) della ECM - punti trigger, di
agopuntura, di Weihe, aree di Head,
ecc.
Iperpolarizzazione della ECM
Riflessi assonici nel dermatomero
Reazione di tipo biofisico, biochi-
mico, clinico
pH alcalino della ECM
Innalzamento del livello del Ca++,
abbassamento del livello del Mg++
nel plasma
Ipertono vagale, vasodilatazione at-
tiva, riduzione della temperatura lo-
cale, aumento della percentuale del-
lacqua in fase cristallina del gra-
diente termico Cellula/ECM
Impregnazione-Degenerazione del-
la ECM
PUNTI TRIGGER, PUNTI DI
AGOPUNTURA, PUNTI DI WEIHE,
AREE DI HEAD
1. Il punto di agopuntura un trasdut-
tore bioelettrico, finestra sul Sistema
fondamentale, e come tale pu e de-
ve essere utilizzato.
2. il punto di agopuntura rappresenta
la zona anatomica ideale per ana-
lizzare lo stato della ECM ed inter-
venire su di essa.
Il punto trigger di agopuntura esce dal-
lanonimato e dallesoterico, per assu-
mere, in Medicina di Regolazione, la
funzione di TEST dello stato energe-
tico della ECM e dei suoi squilibri, sia
in Medicina accademica che in Omo-
tossicologia e in Medicina cinese.
Il punto focale della ricerca e della-
zione terapeutica, tramite analisi e trat-
tamento del valore di conduttanza (Skin
Conductance Response SCR) dei pun-
ti trigger, di agopuntura, di Weihe, ecc.,
sar illustrato nella Seconda Parte di
questo articolo (N.d.R. - La Med. Biol., 2010/2).
DOLORE MALATTIA:
EZIOPATOGENESI
BIOCHIMICO-BIOELETTRICA
LOCALE E SISTEMICA ASPECIFICA
La struttura biologica di tipo frattale del
corpo umano e lenergetica quantistica
della sua fisiopatologia sostengono il
principio di autoregolazione del Siste-
ma fondamentale (Eigen, 1971) e stig-
matizzano in senso topografico e cau-
sale la tipologia dello squilibrio in atto
e in divenire: corollario sintomatologi-
co con cui esso si palesa e si modifica.
Il dolore avvertito o evocato con la sti-
molazione nel punto trigger incluso
nel novero della reazione immunitaria
aspecifica innescata dalla fase di shock
che coinvolge la reazione difensiva del-
la ECM. La ECM va incontro a modifi-
cazioni che richiamano il quadro clas-
sico del Simpatico e conseguente libe-
razione di catecolamine e di sostanze
attive (istamina, bradichinina, prosta-
glandine, leucotrieni ed enzimi proteo-
Ipoattivit della ECM
Alterazione della sensibilit dolori-
fica, dolore sordo, dolore fisso in un
punto locale e loco-regionale
Alterazioni palpabili del tessuto
connettivo: cellulite riflessa, gelifi-
cazione, contratture a frigore.
NOSOLOGIA
IN MEDICINA ACCADEMICA
E IN MNC
La Medicina accademica associa la
malattia aspecifica alla Sindrome ge-
nerale di adattamento di Selye ed allo
stato di shock e controshock.
LOmotossicologia la correla alla pre-
senza di omotossine responsabili delle
Fasi di Infiammazione, Deposito, Im-
pregnazione, Degenerazione, Neopla-
sia.
La Medicina Cinese definisce la ma-
lattia come eccesso di energia Jing Qi
(polarit Yang) e carenza di energia Jing
Qi (polarit Yin).
La Medicina Cinese inquadra le sin-
dromi allinterno di uno schema ana-
tomo-funzionale che correla i Meridia-
ni agli organi, in un insieme unitario
che comprende tutti gli Apparati.
Lo stato fisio-patologico di ciascuna
parte di questo insieme dipende dal
rapporto di forza tra lenergia vitale
Zheng Qi ed i fattori patogeni Xie Qi.
Una chiave di lettura moderna di en-
trambe queste forze consente di
assimilarle alle stesse basi concet-
tuali della fisica, microbiologia, bio-
logia occidentale e quindi alla
Medicina omotossicologica e acca-
demica.
I fenomeni eziopatogenetici relativi al-
le rispettive impostazioni nosologiche
sono infatti sovrapponibili in quan-
to tutti attribuibili a squilibri iniziali
umorali della ECM e successivi della
PNEI, secondari allo shock ed alla suc-
cessiva fase di controshock.
Questa sintesi uniforma linterpreta-
zione degli aspetti fisiopatologici della
malattia e giustifica lipotesi di adozio-
ne di un medesimo indirizzo diagnosti-
co e terapeutico.
22
LA MEDI CI NA BI OLOGI CA GENNAI O - MARZO 2010
litici ed idrolitici che destrutturano la
ECM e si palesano clinicamente con do-
lore, infiammazione, microedema).
In particolare, il microedema che circon-
da gli assoni terminali pu determinare
un microambiente acido algico o anche
neoformazione di collagene (tipo I) che
pu evolvere verso micro-cicatrici che
innescano ulteriori stimoli dolorifici.
I macrofagi, per simpaticotropia, stimo-
lano le terminazioni nervose simpatiche
del SNV. Le terminazioni efferenti da
questi nervi fanno liberare i neuropep-
tidi del dolore [sostanza P, Calcitonine-
Gene-Related-Peptide (CGRP)] che han-
no effetto degranulante sui mastociti e
stimolano la liberazione di citochine
pro-infiammatorie: IL-1, IL-6, IFN, ecc.
dai macrofagi, neutrofili, fibrociti, lin-
fociti, NK.
Questo quadro di Immunit aspecifi-
ca deve essere trattato tempestivamen-
te prima che evolva in ipertermia loca-
le ed iperpiressia.
Il dolore, con i suoi sintomi fisici per-
cettibili ed altri disturbi soggettivi com-
plementari associati [non sempre chia-
ramente obiettivabili (dolore psico-emo-
tivo, affettivo, intellettuale, sociale)]
connesso allo squilibrio strutturale del-
la ECM e dello Stato fondamentale.
Il disordine di natura biochimico-bioe-
lettrica; lambito anatomo-funzionale co-
involto lo stesso che accoglie, secondo
i concetti moderni di Medicina di Rego-
lazione, lunit ECM-punto di agopun-
tura. Il dolore, anticipato dal punto trig-
ger pi sensibile fa parte della malattia,
avvertita al suo esordio dallintero orga-
nismo come shock umorale aspecifico
biofisico, biochimico, bioelettrico della
ECM prima del coinvolgimento cellulare.
Il dolore richiede pertanto grande at-
tenzione e terapia immediata con mez-
zi idonei nella sede dello squilibrio, pri-
va di effetti collaterali, impiegando la
posologia low dose efficace con il mi-
nimo livello di aggressivit.
Intervento accessibile solo alle Tera-
pie di Regolazione di cui la elettro-
omeoterapia fa parte.
DOLORE MALATTIA:
EZIOPATOGENESI
BIOLOGICA LOCALE E
SISTEMICA SPECIFICA
Nel dolore iniziale, il disturbo regolati-
vo confinato ai metameri interessati.
In seguito pu estendersi alla met
omolaterale e successivamente a
quella controlaterale. La localizzazio-
ne del dolore spontaneo o evocato ed
esacerbato dalla digitopressione su un
punto trigger, indirizza verso metame-
ri, Meridiani cinesi e funzioni/strutture
somato-viscerali specifiche ad esso
correlati/e. I sintomi sono evocatori
della patogenesi di uno specifico rime-
dio omeopatico con successiva verifica
della dolorabilit del punto di Weihe
corrispondente (Milani, 2004), come
di turbe funzionali ed organiche sensi-
bili ai trattamenti omotossicologici: fun-
zionali, tissutali, organici, di stimolo ge-
nerale aspecifico.
BIOELETTRICIT E SALUTE
Lorientamento attuale della Letteratura
scientifica indica che lomeostasi sia me-
diata dallelettronica attraverso circuiti di
regolazione, veri anelli di retroazione,
operanti entro il flusso di corrente elet-
trica endogena indotta da differenze di
potenziale fisiologiche presenti nei vari
tessuti o generate da omotossine.
Si tratta di una corrente ionica, ossia di
cariche positive e negative di ioni o
molecole presenti nei soluti organici:
ECM, cellula, plasma, ecc., a diversa
polarit.
Corrente biologica quindi che si
basa sui semplici principi elettroma-
gnetici propri della materia vivente.
Leccesso di cariche negative (surplus di
elettroni) viene definito iperpolarizza-
to, inattivo, ineccitabile, mentre il de-
ficit di cariche positive provoca una
depolarizzazione della materia che
diviene inattiva, eccitabile.
La corrente alternata (AC), viene im-
piegata in Medicina per attivare stati di
arresto del flusso di elettroni in caso di
depolarizzazione o iperpolarizzazione
patologica.
Corrente biologica fisiologica
Gli atomi (ioni) dei tessuti biologici, si
muovono in funzione della viscosit del
fluido in cui le sostanze allinterno ed
allesterno delle cellule sono immerse
(es. acqua).
Nelle correnti dei tessuti biologici, gli
ioni positivi e negativi sono mobili e gli
ioni negativi portano elettroni attraver-
so i fluidi (FIG. 3).
Quando si applica un campo elettrico
o magnetico si generano forze elettro-
motrici come differenze di potenziali e
si induce una corrente elettrica.
Le particelle con eccesso di elettroni
migrano dove sono presenti cariche po-
sitive vicine o verso la superficie dei tes-
suti muscolari o nervosi che ne sono ric-
chi. Le particelle prive di elettroni mi-
grano verso linterno dove gli elettroni
sono liberamente disponibili.
stato dimostrato che alcuni compo-
nenti organici (emoglobina, DNA, RNA)
hanno propriet semiconduttrici.
Le strutture molecolari della ECM-Cel-
lula sono tanto regolari da consentire la
semiconduzione e, quindi, di con-
durre facilmente gli ioni per lunghe di-
stanze, in condizioni fisiologiche.
I E
+
+
+
+
+ +
+
+
- -
- -
-
- -
-
T
FIG. 3
Movimento ionico intra (I) ed extracellulare (E).
In alto, il polo positivo (anodo) circondato da
cariche - ; in basso, il polo negativo (catodo)
circondato da cariche +.
23
LA MEDI CI NA BI OLOGI CA GENNAI O - MARZO 2010
In condizioni di squilibrio questa abi-
litazione rimane, ma solo per la MET
(Microcurrent Electrical Therapy) (FIG. 4).
ELETTROSTIMOLAZIONE
CON CORRENTE MET
(MICROCURRENT ELECTRICAL
THERAPY)
Nel 1981, Lerner and Kirsh sperimen-
tano su 40 individui sofferenti di dolo-
re cronico lombare lazione antalgica
della microcorrente.
La ricerca stata divisa in due Gruppi:
uno trattato con corrente, laltro con
placebo e senza corrente.
Nel Gruppo verum si ottenuta una
subitanea riduzione del dolore del
37,26% > rispetto al Gruppo di con-
trollo con differenza significativa dopo
due mesi (75,22%).
PROPRIET TERAPEUTICHE
DELLA MET
Nel 1995, Mercola and Kirsch sintetiz-
zano lazione terapeutica della micro-
corrente nellacronimo MET (Microcur-
rent Electrical Therapy) coniato alla luce
delle numerose acquisizioni scientifiche
a partire dal 1981, da cui si evince il
meccanismo dazione terapeutica che
andrebbe oltre il semplice controllo del
dolore, poich in grado di accelerare e
di indurre il processo di guarigione nei
tessuti lesionati in cui si creerebbe uno
stato di discontinuit elettrica da ec-
cesso di ioni positivi o negativi locali.
Rodeman (26) ha dimostrato che fibro-
blasti umani esposti a campi elettroma-
gnetici sinusoidali bifasici (corrente al-
ternata) (20 Hz, 6T), reagiscono entro tre
settimane con differenziamento postmi-
totico ed incremento della sintesi di ECM.
La capacit di sintesi e di rigenera-
zione della ECM pu essere stimolata
sia in vivo che in vitro da campi elet-
tromagnetici o da stimoli elettrici.
Schmidt et Al. (27) hanno dimostato che
i campi elettrici promuovono la dif-
ferenziazione osteogena e la formazio-
ne della matrice ossea. Sul piano bio-
molecolare si verifica un incremento in-
tracellulare di Ca++ e quindi latti-
vazione di secondi messaggeri seguita
dallespressione di proteine EG-codifi-
cate che, legandosi al DNA, controlla-
no lespressione di altri geni.
Lo studio di Nessler and Mass (21) sui
tendini stimolati microelettricamente ha
evidenziato una captazione di prolina
pi alta del 91% rispetto ai tendini non
elettrostimolati, con aumento della
idrossiprolina del 255%.
In base allesame istologico, i due A.A.
hanno concluso che la riparazione te-
noplastica facilitata dalla stimolazio-
ne con microAmpere.
Stanish et Al. (28) hanno scoperto
che gli elettrodi impiantati (10-20 A)
accelerano il recupero degli atleti che
hanno subito rottura dei legamenti o
dei tendini.
Grazie alla stimolazione con microcor-
rente, il normale periodo di recupero
stato portato da 18 a 6 mesi.
Secondo Bauer (6), Bassett et Al. (5), De
Haas (13), Black (9) e Barron et Al. (4),
la microcorrente agisce:
aumentando losteogenesi e la pre-
senza di tessuto neoformato rispet-
to al tessuto osseo non trattato;
promuovendo lincremento degli
osteoclasti, fibroblasti e condrocla-
sti, la migliore organizzazione del-
la cartilagine ialina ed il ripristino
pi rapido della circolazione del tes-
suto midollare;
aumentando il calibro, la densit, la
durezza, la resistenza, la rigidit os-
sea e la vascolarizzazione del callo
osseo;
aumentando la presenza di Ca, Sz,
Tc, adenosin-trifosfato (ATP) e del
pH tessutale; migliora gli scambi
con il microambiente circostante la
lesione;
aumentando il flusso di ioni Na++
e Ca++ attraverso la membrana cel-
lulare ed eccitando il metabolismo
dellac. 3-5 adenosin-monofosfato e
lazione di tutti i sistemi enzimatici
cellulari. Tale azione riconducibi-
le a quella di tipo elettromagnetico,
pur con le dovute differenze legate
allimpiego di elettrodi e non di
aghi, e allazione indotta dallelet-
troagopuntura;
migliorando la prognosi delle pseu-
doartrosi e dei ritardi di consolida-
mento osseo nelle fratture;
accelerando la cicatrizzazione da
ulcere croniche da decubito.
PROPRIET TERAPEUTICA DELLA
MET POLARIZZATA
(AZIONE ANTITOSSICA)
Il trattamento antitossico si pu realiz-
zare per via elettrochimica utiliz-
zando la corrente polarizzata. In que-
sto caso si usa la corrente con polarit
opposta a quella individuata median-
+
+
+ +
+
+
- -
-
-
assone afferente
zona elettronegativa
extracellulare
zona elettropositiva
extracellulare
correnti
extracellulari
FIG. 4
Movimento ionico
nella ECM
(particolare), su cui
agisce la MET.
24
LA MEDI CI NA BI OLOGI CA GENNAI O - MARZO 2010
te i test di conduttanza: se la polarit
< a 50, si eroga polarit positiva e vi-
ceversa per > di 50. Lesistenza di un
circuito chiuso di corrente attraverso
elettrodi favorisce la concentrazione di
ioni opposti allinterno dello squilibrio
(FIG. 5). Il flusso di corrente nellarea
ricca di tossine avvia un processo elet-
trolitico in cui gli elettroliti in eccesso
si trasformano in atomi ed escono dal
soluto della ECM; leccesso di cationi,
cariche positive (H
+
, Na
+
, K
+
) migra
verso il catodo e larea circostante si
alcalinizza; leccesso di anioni, cari-
che negative (Cl
-
, O
--
) sovraccarica la-
nodo e larea circostante si acidifica.
Linsieme di reazioni elettrochimiche
che avvengono nel tessuto hanno un
effetto distruttivo sulle tossine in virt
di una corrente polarizzata applicata
esternamente.
La corrente polarizzata viene erogata
sempre per pochi secondi, e solo fino
al ripristino del valore di omeostasi.
Pertanto la terapia con MET pu, a ra-
gione, essere paragonata allazione tro-
fica ed energetica di un catalizzatore
enzimatico in grado di riavviare, po-
tenziare, sostenere le numerose reazio-
ni elettro-chimiche dei cicli ed iperci-
cli retroattivi positivi e negativi che han-
no luogo nel processo di guarigione.
Tale terapia agisce in modo elettro-
chimico aspecifico su tutti i tessuti.
Finalizzare il processo terapeutico al
ripristino della capacit regolativa del-
la ECM significa tenere presente che
questa interagisce con il Sistema rego-
lativo generale che, a propria volta, la
somma di tanti Sottosistemi regolativi
interdipendenti. Pertanto lomeostasi
del punto va realizzata il pi rapida-
mente possibile, con Sistemi regolativi
in grado di agire anche su eventuali zo-
ne di disturbo concausali distanti e con
test biologici capaci di misurare lo
scostameno del valore acquisito dal va-
lore nominale dello stato regolato e di
correggerlo sia in loco, sia in zone di-
stanti correlate, fino a far coincidere il
suddetto valore con quello ideale di
omeostasi.
La Legge di Arndt - Schulz (1) sembra
sostenere lipotesi che le correnti di mi-
croamperaggio (A) siano pi efficaci
di quelle di milliamperaggio (mA) nel
potenziamento dei processi fisiologici
ECM-Cellula.
MET E POLARIT OTTIMALE
Picker (24), Brighton et Al. (11) e Yasu-
da (32), concludono che questo tipo di
stimolazione pi conforme al Sistema
bioelettrico proprio dellorganismo.
In particolare, stato appurato che la
corrente catodica (negativa) in grado
di stimolare il deposito e la riparazione
ossea se viene applicata nella zona di
frattura come elettrodo fisso.
Ad oggi, la miglior prova a favore della
stimolazione con MET che le micro-
correnti negative sono pi efficaci nel-
la riparazione e nella rigenerazione os-
sea e nervina, mentre la stimolazione
con microcorrenti positive sembra es-
sere pi efficace nella cura delle lesio-
ni cutanee (FIG. 6).
Sulla base delle scoperte di Becker (7, 8)
e Borgens (10), alcuni A.A. consigliano
luso dellelettrodo positivo a lato della
colonna vertebrale.
Si raccomanda di posizionare lelet-
trodo negativo a debita distanza.
PROPRIET DELLA MET
AZIONE TROFICA
Hillingworth and Barker (16) hanno mi-
surato le correnti generate da un mon-
cone di amputazione di polpastrello.
stato scoperto che queste correnti han-
no intensit compresa tra 10-30 A cm
2
.
Borgens (10) ha ottenuto risultati simi-
li, da cui emersa la pratica applica-
zione della MET.
PROPRIET DELLA MET
AZIONE TONICA SULLA
FISIOLOGIA CELLULARE
La stimolazione con A stata anche
definita biostimolazione o terapia
bioelettrica per la capacit di stimola-
re la crescita cellulare.
I tessuti lesionati presentano deficit di ATP.
La MET riattiva la circolazione delle
informazioni capillare-cellula, riforni-
sce di ATP lattivit metabolica cellula-
re riequilibrando lingresso dei nutrien-
ti nelle cellule lesionate e la fuoriuscita
I
E
+
+ +
+ +
+
+
-
-
-
-
-
- -
Introduzione ed eliminazione degli elettroni in
soprannumero per livellare la differenza di
potenziale.
FIG. 6
FIG. 5
Azione
terapeutica della
MET sulla
corrente di
lesione della
ECM.
Lazione
potenziata
dallassociazione
con medicinali
omeopatico-
omotossicologici.
25
LA MEDI CI NA BI OLOGI CA GENNAI O - MARZO 2010
delle scorie tossiche.
Ogni alterazione che si instauri sulle vie
di transito della ECM modifica lafflus-
so ematico, di O
2
e di elementi nutriti-
vi che la raggiungono.
Ne consegue un aggravamento dello
stato tossico da accumulo di scorie me-
taboliche che funge da ulteriore input
nocivo per lo squilibrio. LATP un fat-
tore essenziale nel processo di guari-
gione. Sono necessari grandi quantit di
ATP per modulare le funzioni primarie,
quali il movimento di minerali (Na, K,
Mg, Ca), dentro e fuori la cellula.
Secondo Prigogine (25), nei Sistemi aper-
ti le strutture dissipative possono evol-
versi anche come risultato di anelli di re-
troazioni positive in cui gli elettroni ec-
citati ritornano in orbite inferiori emet-
tendo energia sotto forma di fotoni.
In uno studio con importanti implica-
zioni sullelettroterapia con microcor-
renti, Chang et Al. (12) ha esaminato gli
effetti delle correnti elettriche di varia
intensit su tre variabili essenziali per il
processo terapeutico: 1) neosintesi di
ATP; 2) sintesi proteica; 3) trasporto di
membrana.
A 500 A, la sintesi di ATP nella cute
dei topi aumenta di il 500%, aumen-
to definito notevole dagli Autori.
Tra i 1000 e i 5000 A (1 a 5 milliAmpe-
re), la generazione di ATP diminuisce bru-
scamente; a 5000 A (5 milliAmpere) scen-
de al di sotto del normale livello base.
Un quadro molto simile si produce con
il trasporto di aminoacidi e conseguen-
te sintesi proteica.
Il trasporto di aminoacidi aumenta del
30-40% oltre il livello standard con
unintensit di corrente di 100-500 A.
Con laumento dellintensit, gli effet-
ti biostimolanti sono invertiti.
Con correnti maggiori 1000 A la cap-
tazione di acido aminoisobutirrico di-
minuisce del 20-73%, con inibizione
della sintesi proteica del 50%.
PROPRIET ANTALGICA
DELLA MET BIFASICA
AZIONE ECCITATORIA
Becker (7) ha dimostrato che ogni squi-
librio della ECM intacca il potenziale
elettrico locale dei tessuti danneggiati.
Inizialmente il sito lesionato presenta
una stasi vascolare molto maggiore del
tessuto circostante. Si generano diffe-
renze di potenziale tra aree infiamma-
te ricche di ioni positivi ed aree ricche
di elettroni, acqua, proteoglicani della
ECM ed edema circostante la lesione.
Limpedenza elettrica varia in caso di
affezioni acute in cui tende a diminui-
re e in caso di affezioni degenerative
croniche in cui tende ad aumentare.
Comunque essa designa la resistenza
efficace di un circuito di corrente al-
ternata ed ha rilevanza solo in caso di
erogazioni di correnti di questa tipolo-
gia (vedi VICC). Una ricerca scientifica
convincente suggerisce che una forma
donda bifasica (corrente negativa e po-
sitiva), potrebbe offrire migliori risulta-
ti sterilizzando la ferita e favorendone
la guarigione mediante unazione al-
ternata sia sullo stato depolarizzato po-
sitivo, inattivo ma eccitabile, sia sullo
stato iperpolarizzato negativo, inattivo
ed ineccitabile (Stromberg, 1988).
Lelettricit endogena tende a fluire in
direzione del percorso a minor resi-
stenza, e quindi pi ricco di acqua:
la bioelettricit endogena percorre aree
in cui si creano differenze di potenzia-
le tra zone sane e zone lesionate.
Lalterazione del flusso elettrico nella-
rea lesionata altera la capacitanza va-
scolare (Windsor et Al., 1993).
Ne consegue che il quadro bioelettri-
co deve essere definito durante lesa-
me clinico e deve includere il biotest
del valore di conduttanza quale dato
discriminatorio tra momento patologi-
co in fase acuta, cronica, cronica ri-
acutizzata.
I dispositivi a microcorrente evoluti (mi-
lionesimi di Ampere) possono inviare
correnti esogene eccitatorie alternate o
polarizzate nellarea lesa per riattivare
il flusso di corrente endogena.
Cos, viene rapidamente ristabilito il na-
turale equilibrio elettrico della ECM -
Cellula lesa, ricaricandola proprio co-
me una batteria scarica.
Il valore di conduttanza del tessuto dan-
neggiato viene, quindi, riequilibrato
consentendo lingresso della bioelettri-
cit nellarea lesa, innescando i natura-
li processi biochimici ed apportando il
ripristino dei livelli di flusso intercellu-
lare, il rifornimento dei livelli di elet-
troliti, la rimozione delle tossine ed il
riposizionamento della omeostasi.
La MET pu essere considerata un
catalizzatore utile ad avviare e so-
stenere le numerose reazioni chimi-
che ed elettriche che hanno luogo
durante il processo di guarigione.
Poich la MET ripristina la circolazio-
ne e rifornisce di ATP, i nutrienti posso-
no nuovamente fluire nelle cellule le-
sionate ed i prodotti di scarto possono
fuoriuscire.
Poich lATP fornisce lenergia neces-
saria ai tessuti per sintetizzare nuove
proteine, incrementa anche il trasporto
ionico attraverso le membrane.
Linfiammazione acuta e linfiamma-
zione cronica si accompagnano a de-
polarizzazione ed aumento della con-
duttanza; lo stato elettrico locale si tro-
va in uno stato inattivo ma eccitabile:
polarizzazione positiva elettrochimica
della ECM che ostacola il passaggio del-
le informazioni sulle vie di transito tra
capillari e cellula.
Lo stato cronico, impregnativo - dege-
nerativo del controshock si accompagna
ad iperpolarizzazione con riduzione
della conduttanza; lo stato elettrico lo-
cale si trova in uno stato inattivo ed
ineccitabile: polarizzazione negativa
elettrochimica della ECM che ostacola
il passaggio delle informazioni sulle vie
di transito tra capillari e cellula.
Lelettricit indotta percorre pi diffi-
cilmente questi tessuti ipo-anergici,
freddi, ineccitabili (Bauer, 1982).
La Seconda ed ultima Parte dellarticolo sar pub-
blicata in La Med. Biol., 2010/2.
26
LA MEDI CI NA BI OLOGI CA GENNAI O - MARZO 2010
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Prima Parte
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Indirizzo dellAutore
Prof. Orlando Guerrini
Specialista in Anestesia e Rianima-
zione
Gi Direttore del Servizio di Ane-
stesia e Rianimazione Neonatale
della Clinica Ostetrica e Ginecolo-
gica dellUniversit di Perugia
Gi Dirigente del Servizio di Ane-
stesia, Analgesia, Rianimazione
dellArcispedale S. Anna - Ferrara
Via dei Calzolai, 128/B
I 44100 Ferrara