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VICO

Al centro della filosofia di Vico c’e il progetto di una “SCIENZA NUOVA”, avente per
oggetto il mondo umano e la storia. Secondo Vico la scienza è conoscenza del mondo
in cui una cosa viene prodotta e dunque solo chi ha fatto qualcosa può dire di
conoscerla con verità: VERUM FACTUM (Hobbes). Solo Dio quindi conosce con verità
il mondo,perché ne è l’autore; all’uomo invece ciò si presenta come un qualcosa di
estraneo proprio perché gli è ignoto il modo della produzione.

Per Vico nella storia è fondamentale la provvidenza divina che,”divina


architetta”,detta le leggi universali nel rispetto delle quali si svolge necessariamente
la storia di tutte le nazioni;mentre l’uomo,”fabbro”,agisce e la sua azione è proprio
determinata da queste leggi.

Ma come può lo storico conoscere queste leggi? Vico risponde a questa domanda
affermando che le leggi che guidano la storia sono simili a quelle che regolano la vita
dei singoli individui:(nascita,progresso,decadenza – fanciullezza ,maturità,vecchiaia).

Tra i principi fondamentali del mondo storico,importante è la natura sociale dell’uomo


che ha inizio con la nascita di:

• RELEGIONE: nata dalla paura;

• MATRIMONIO: da stabilità al vivere umano con la formazione della famiglia;

• SEPOLTURA: distingue l’uomo dalle bestie.

Inoltre secondo Vico la natura degli uomini è caratterizzata dal senso comune:
disposizione iscritta in tutti gli uomini dalla provvidenza divina,che orienta gli individui
a reagire in modo analogo di fronte ai problemi.

La vicenda di ogni nazione,secondo la sua filosofia,si sviluppa ciclicamente attraverso


3 stadi : DIVINO,EROICO,UMANO che corrispondono alla fanciullezza,alla giovinezza
e alla maturità.

1. ETA’ DEGLI DEI: ogni aspetto della vita è segnato dal dominio dei sensi e della
fantasia e tutto si basa sulle divinità. (Per esempio di fronte a un tuono,gli
uomini sostengono che questo sua derivato dalle urla degli dei).

La lingua usata è lingua muta,fatta di gesti e oggetti.

Presenza dei miti.

2. ETA’ DEGLI EROI: le qualità attribuite agli dei vengono date a quei personaggi
che attraverso l’uso della forza,dell’orgoglio,sono riusciti ad imporsi nella
società.

La lingua usata è quella eroica.

Poesia epica di Omero ricca di metafore.


3. ETA’ DEGLI UOMINI: caratterizzata dal dominio della ragione e della
riflessione. Prevale l’idea che tutti gli uomini sono per natura uguali e che tutti i
cittadini,con importa a quale gruppo sociale appartengano,sono uguali di fronte
alla legge.

Lingua adottata convenzionalmente.

Sviluppo della prosa

Ogni società ha per Vico,i propri CORSI e RICORSI, ossia a un periodo di fioritura ne
segue uno di decadenza dove gli uomini,incapaci di trovare un accordo con gli altri,
badano solo ai propri interessi..

Un opera importante del filosofo napoletano è la SCIENZA NUOVA,caratterizzata da


un disegno: Il triangolo che racchiude l’occhio rappresenta la provvidenza divina;la
donna dalla testa alata rappresenta la filosofia che si appoggia su di un globo,simbolo
del mondo naturale,poiché fino a quel tempo i filosofi avevano considerato le leggi
provvidenziali solo in rapporto alla natura e non alla storia. Sull’altare inoltre,che
rappresenta l’inizio della civiltà,vi sono dei simboli: il fascio romano (età degli dei), la
spada (età degli eroi) e la bilancia (età degli uomini).