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Storia contemporanea I Banti A 12

Passioni e sentimenti
1. Matrimoni combinati, passioni damore:
a. il matrimonio combinato:
i. alleanza economica e sociale tra famiglie ricche e prestigiose;
ii. il Codice Napoleone: superiorit dei genitori sui figli;
b. lamore romantico:
i. idea del matrimonio fondato sullamore;
ii. amore come presupposto per una convivenza felice;
iii. tensione tra genitori e figli;
iv. influenze dei manuali pedagogici, dei giornali e soprattutto della narrativa;
v. amore romantico come invenzione liberatoria;
vi. il nuovo matrimonio affettivo e la castit sessuale rigorosa delle donne: superiorit
morale e intellettuale delluomo sulla donna.
2. Le asimmetrie di genere:
a. il ruolo delle donne:
i. gestione domestica;
ii. educazione dei figli;
iii. lettura e opere di beneficenza e assistenza;
b. diversificazione dei sistemi di educazione:
i. introiezione delle differenze di genere gi nellinfanzia;
ii. istruzione e avviamento a una professione per i ragazzi;
iii. studio in casa e non finalizzato a una professione per le ragazze;
c. gli abiti e le acconciature:
i. uomini: capelli corti, abiti pratici, austeri, funzionali;
ii. donne: acconciature complesse, abiti decorativi, colorati, ingombranti;
d. potere di fascinazione esercitato sulle donne dai beni di consumo: esibizione del grado di
ricchezza.
3. Interni domestici:
a. le nuove abitazioni:
i. presenza di un salotto per la socialit;
ii. replica del modello settecentesco del salon;
iii. scenario per i riti familiari: la celebrazione del Natale;
b. le famiglie contadine e operaie:
i. storie di vite femminili contrastanti con il modello della domesticit borghese;
ii. necessit, per le donne, di lavorare fuori casa;
iii. aree rurali: contadine e braccianti;
iv. aree urbane: operaie;
v. retribuzione inferiore del lavoro femminile;
c. le incombenze domestiche:
i. studio di lingue o strumenti musicali, ricamo, disegno;
ii. la direzione dei lavori di casa: disponibilit di una o pi domestiche;
d. diverse funzioni maschili e femminili: luomo deve trovare in casa ristoro dalle fatiche.
4. Gli imperativi della rispettabilit:
a. esibizione e difesa della propria onorabilit: moralismo borghese (Rousseau, romanzieri);
b. la virt sessuale femminile:
i. diffidenza verso lerotismo e la sessualit;
ii. considerazione del sesso come qualcosa di riprovevole;
iii. incontro sessuale finalizzato alla procreazione, non al piacere;
iv. violentissima contraddizione con le travolgenti passioni damore: origine delle
nevrosi;
c. ladulterio:
i. difficolt di trovare un equilibrio tra amore romantico e passione erotica;
ii. dalla disinibizione del Settecento al senso oscuro di colpa dellOttocento;
iii. la giurisprudenza e la doppia morale: legislazione favorevole agli uomini;
d. il duello:
i. ondata di bellicismo;
ii. valore etico dellonore;
iii. tentativi di porre un argine al fenomeno da parte delle autorit: risoluzione di un
contenzioso attraverso la violenza e non attraverso le leggi;
iv. relativa tolleranza da parte dei giudici.
5. Il senso della morte:
a. la disponibilit alla morte:
i. influenze della Rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche;
ii. il nazionalismo: mito del martirio eroico per la patria;
iii. rinnovato culto per Ges Cristo e per i martiri;
b. laffettivit:
i. morte come dolore straziante;
ii. non paura o rimozione, ma rispetto e, talvolta, desiderio.
6. Il lato oscuro della virt:
a. gli studi di Mario Praz (La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica, 1930):
i. apprezzamento per storie e immagini di sofferenza, devastazione, dolore;
ii. sadismo e aggressivit;
iii. immaginario erotico e passivit femminile: donna come preda;
iv. immagini di donne ammalate o impazzite per un amore non corrisposto;
b. la funzione: nobilitazione ed estetizzazione della disuguaglianza di genere e dellaggressivit
misogina.
7. Donne controcorrente:
a. il caso di Mary Wollstonecraft:
i. pubblicazione di Mary. Una storia (1788);
ii. la Rivendicazione dei diritti della donna (1792): non naturalit della sottomissione
femminile;
iii. disuguaglianza come frutto di una diversificazione nei sistemi educativi: i modelli
educativi rendono le donne fragili, sentimentali ed emotive;
iv. le memorie del marito: Memorie dellautrice di Rivendicazione dei diritti della
donna;
b. le attivit professionali e semiprofessionali:
i. professione di infermiera;
ii. attivit di carit e beneficenza;
iii. scrittrici: forma anonima (Jane Austen) o pseudonimi maschili (George Sand,
Louise Aston);
c. il caso di George Sand: abiti maschili e vita libera e autonoma.