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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

3 Fatti Di Napoli, 3 - 1 con lo Swansea; 4 Juve Passeggia in Turchia, 0 - 2 in trasferta; 5 Fiorentina OK, basta un pareggio; 6 Il Punto Sulla Champions League; 7 Super Real, 6 gol a casa dello Schalke;

8 Mancini vs Mourinho, tutto rimandato al ritorno; 9 United A Picco, impresa dell'Olympiacos; 10 Furia Gialla, a St. Pietroburgo grande Borussia; 11 Europa League, gli altri incontri;

Il 27 febbraio 2014 andata di scena allo stadio San Paolo di Napoli la partita di ritorno tra Napoli e Swansea. Le due formazioni arrivano a questa partita in maniera differente, infatti i padroni di casa hanno lobbligo di portare a casa lintera posta, mentre agli ospiti, basta un pari con un gol per eliminare gli azzurri. La partita sembra in salita per gli azzurri, infatti dopo 16 minuti i tifosi sognano con il magico pallonetto di Lorenzo Insigne, che porta in vantaggio i padroni di casa. Cala il gelo nello stadio quando al 30 minuto De Guzman raggiunge lobiettivo dei gallesi, infatti porta il risultato sul 1-1. Il primo tempo termina cos con un pareggio, che qualificherebbe gli ospiti. Il secondo tempo inizia con il Napoli costretto ad attaccare e a scoprirsi inevitabilmente ai contropiedi avversari, che per poco al minuti 63 stava per trovare il vantaggio, ma a lungo andare il muro gallese crolla, e Higuain servito da Mertens e aiutato dalla fortuna riesce a segnare la rete del 2-1. Con questo risultato succede quello, che nessuno avrebbe mai pensato, infatti Benitez inserisce Britos e si schiera con la difesa a 5. Nei minuti finali gli azzurri soffrono, ma trovano la rete del 3-1 con Inler, che d il colpo di grazia a un buon Swensea, che saluta cos lEuropa. Stefano Limongelli

Vidal e Osvaldo fanno volare i bianconeri. Agli ottavi sar Juve Fiorentina!
Tutto facile per la Juve che domina i propri avversari. Vidal e Osvaldo in rete e la gara termina 2-0. Il passivo poteva essere ancora pi pesante e il merito va al portiere avversario Kivrak, migliore dei suoi. Un Giovinco super a cui manca solo il goal, Vidal segna il 17 goal stagionale e Osvaldo ancora a segno in 2 gare dEuropa. Juve molto pi vogliosa dellandata e i torinesi archiviano cos la gara in mezzora. Match infatti subito sigillato, turn over immediato (Pogba sostituito al 37 per Padoin) risparmiando forze per il campionato: Conte da questa trasferta turca di pi non poteva chiedere. Ora agli ottavi ci sar un derby tutto italiano con la Fiorentina in una sfida molto affascinante. Sintesi Per la trasferta Conte schiera il solito 3-5-2 con gli stessi uomini dellandata con Marchisio che rileva Pirlo e Giovinco in coppia con Osvaldo. 4-2-3-1 per Mandirali, tecnico dei turchi, con Malouda, Mierzejewski e Olcan Adin a supporto di Janko. Pronti - via e i bianconeri sfiorano il vantaggio con Isla al 5 quando tutto solo in area, servito da Giovinco, colpisce il palo dopo una deviazione del portiere. Il Trabzonspor sotto assedio e ci prova Pogba dal limite, ma il suo siluro troppo centrale. Al 18 arriva il vantaggio bianconero:triangolo Giovinco - Osvaldo che porta la formica atomica alla conclusione ravvicinata, Kivrak respinge corto e Vidal non sbaglia il tap-in. I ritmi calano ma al 33 la Juve chiude gi il discorso qualificazione con la rete di Osvaldo: Marchisio trova Giovinco che raccoglie e serve a centro lattaccante che di testa appoggia comodamente in rete. Quattro minuti dopo Conte, pensando gi alla sfida di domenica contro il Milan, decide di inserire Padoin per Pogba. I bianconeri fanno accademia e sul finire Vidal, servito da un indiavolato Giovinco, tenta la conclusione ma trova la respinta di Kivrak. Dopo un minuto di recupero larbitro manda tutti negli spogliatoi. Gigi Buffon praticamente spettatore non pagante nei primi 45. La seconda frazione inizia con gli stessi uomini della prima tranne Bosingwa (non al meglio) che viene richiamato in panchina per Osmanpasa. La Juve decide di gestire la gara e nonostante i ritmi pi lenti entra lo stesso con facilit nellarea turca, infatti al 53 Giovinco con un pallonetto supera Kivrak, ma Demir salva di testa. C solo la Juve in campo. Al 57 la conclusione di Giovinco respinta dal portiere e sulla ribattuta il piccolo attaccante serve Marchisio, il cui tiro finisce al lato. Al 59 invece Osvaldo a provarci con una botta molto forte con il destro che per termina di poco alto. Conte richiama in panca Caceres e inserisce Barzagli. Al 61 grande esultanza dei tifosi di casa: infatti il 61 richiama lanno 1461, quando limpero Trebisonda cadde in mano ai turchi Ottomani. Si fa vedere poi timidamente il Trabzonspor provandoci prima con Janko (conclusione imprecisa) e poi con Olcan Adin su punizione(palla debole tra le braccia di Buffon). Al 72 terzo e ultimo cambio per i bianconeri: dentro Pirlo, fuori Marchisio. Un minuto dopo Osvaldo di tacco serve Padoin, sinistro di potenza in area ma Kivrak para in 2 tempi. Giovinco cerca la rete e ci prova con una bella punizione, Kivrak per respinge corto e Peluso da 2 passi spara alto. Al 84 tiro pretenzioso di Yavru da poco pi di met campo ma Buffon non si lascia sorprendere fuori dai pali. Il Trabzonspor negli ultimi minuti prova a dare una gioia ai propri tifosi ma nulla da fare. Dopo 2 minuti di recupero larbitro pone fine alle ostilit. Vincenzo Vitale

Dopo la vittoria per 3-1 in Danimarca, la Fiorentina ospita l Esbjerg in una gara di ritorno che, per il risultato e quanto visto all andata, dovrebbe essere piuttosto semplice. Tuttavia Montella non opta per il turn-over e si affida ai titolarissimi, eccetto Rosati che sostituisce Neto tra i pali. E soprattutto la partita del ritorno in campo dal primo minuto di Mario Gomez. Anche il tecnico danese schiera quasi tutti i suoi uomini migliori. La prima occasione del match per Ilicic che di sinistro scalda i guantoni di Dubravka. Al 27 ancora viola con Compper che di testa, su cross da calcio d angolo, sfiora il vantaggio; i padroni di casa ci mettono tanta intensit e sembrano tutt altro che sicuri della qualificazione; poco dopo Borja Valero col tacco serve Matos, aprendogli una strada diretta in area, dove il giovane attaccante brasiliano conclude a rete ma l estremo difensore danese nega ancora il gol. L ultima occasione del primo tempo ancora per gli italiani, con Pizarro che ci prova dalla distanza, ma il tiro poco preciso e la sfera termina fuori. La prima parte dell incontro finisce 0-0 con un dominio del club toscano. Nella ripresa la musica non cambia. Al 47 Ilicic da punizione dal limite dell area, sfodera un mancino chirurgico che toglie la ragnatela dall incrocio dei pali, 1-0! Il possesso della palla solo viola, l Esbjerg non all altezza dei toscani e viene limitato alla fase difensiva. Passata l ora di gioco Montella sostituisce Ambrosini con Bakic, che poco dopo l ingresso va vicino alla rete. A venti minuti dalla fine il capitano, Manuel Pasqual, ad allarmare Dubravka. I ragazzi del tecnico napoletano cercano a tutti i costi di mandare in gol Gomez, il quale per sembra alquanto stanco. Al minuto 83 c un improvvisa fiammata dell'Esbjerg: Nielsen si libera di Compper al limite dell'area e gira di destro, palla a lato di pochissimo! Risposta viola immediata, Borja Valero riceve palla da Pizarro e di destro va vicinissimo al 2-0, grande parata di Dubravka che salva e spedisce in angolo. Al 91 Vestergaard supera Compper, entra in area e con un tiro a giro di sinistro buca Rosati. Splendida realizzazione ed 1-1. Il risultato non cambier pi. La Fiorentina elimina l Esbjerg e approda al turno successivo dove incontrer la Juve, nel preannunciato derby italiano. Roberto Napolitano

Si chiusa la seconda tornata dellandata degli ottavi di Champions League, ma a differenza della settimana scorsa c stata qualche sorpresa. Nella prima serie di partite dellandata degli ottavi, tutte le favorite, e quindi le squadre in trasferta, non avevano mancato lappuntamento. Questa volta, invece, ben due partite non sono terminate con la vittoria in favore degli ospiti. La prima, e cio quella che ha destato pi scalpore, stata la gara tra Olympiakos e Manchester United. I greci, in casa loro, hanno steso lo United di Moyes con un perentorio due a zero. Domnguez e Campbell hanno fatto si che i biancorossi portassero a casa la vittoria a discapito degli inglesi, che ora rischiano seriamente di abbandonare la competizione continentale pi importante. Altra gara non terminata in favore della squadra in trasferta quella di Istanbul. Galatasaray e Chelsea si sono annientati a vicenda, un tempo a testa e uno a uno il finale. A segno Torres per i blues e Chedjou per i leoni turchi. Prima della gara i due tecnici, entrambi ex Inter, Mancini e Mourinho, si erano dati battaglia, una battaglia per destinata a vedere latto conclusivo nella partita di ritorno allo Stamford Bridge, con il team del portoghese leggermente favorito. Negli altri due match, invece, troviamo due vittorie schiaccianti. In Russia, il Borussia Dortmund di Klopp ha praticamente gi chiuso la questione qualificazione. Contro lo Zenit di Spalletti, infatti, i neroverdi gi al quinto minuto erano sopra di due gol. Poi Shatov e Hulk hanno provato a riaprire le danze, ma una doppietta del bomber polacco Lewandowski ha chiuso definitivamente i giochi insieme alla qualificazione per i quarti di finale. Ma la vera bomba di giornata arriva da Gelsenkirchen, dove il Real Madrid ha letteralmente messo al tappeto lo Schalke 04 con un fantascientifico sei a uno. Una doppietta a testa per Benzema, Cristiano Ronaldo e Bale, hanno fatto si che la partita di ritorno al Bernabeu sia una pura formalit. Per lo Schalke gol della bandiera di Huntelaar, che per non rende meno amara la sconfitta subita. Si chiude cos il cerchio dellandata degli ottavi di finale della Champions League, ora sotto con il ritorno e con i primi verdetti. Si torna in campo lundici marzo, le gare in programma sono: Bayern Monaco-Arsenal e Atletico MadridMilan. Dario Mainieri

Finisce in goleada lOttavo di Finale di Andata di Champions in scena al Veltins Arena di Gelsenkirchen. Il tridente dei Galacticos con tre doppiette distrugono lo Schalke: Benzema, Bale, Cristiano Ronaldo sono di un altro pianeta. I Blancos superano cos finalmente il tab tedesco, vincendo in Germania dopo 14 anni . Ancellotti schiera la formazione tipo, il suo unico dubbio il ballottaggio Carvajal-Arbeloa sulla destra. Keller schiera la formazione tipo, decidendo di non voler rinunciare ad attaccare schierando: Farfan, Draxler e Meyer alle spalle di Huntelaar, con Boateng in mediana. Decisione di cui presto si pentir amaramente. Gli equilibri durano appena 13 minuti:quando Bale dialoga con Ronaldo uno due di tacco gli restituisce il pallone rimpallo su Santana e Benzema di rapina non perdona. La risposta dello Schalke per non tarda ad arrivare ma Iker Casillas blocca un tiro ravvicinato di Draxler, dimostrando nonostante tutto di essere ancora quello di un tempo. Al 21 Bale, in risposta a chi continua a chiedersi se vale o no i 100 milioni speri per il suo acquisto, va via tra Santana e Kolasinac e batte il portiere avversario con un bel sinistro angolato. Il primo tempo termina 2-0 solo perch un tiro di Ronaldo si stampa sul palo ed in altre due occasioni fermato pprodigiosamente da Fahrmann. Il secondo tempo tutta in discesa per il Real, lo Schalke nel pallone. Di Maria in serata eccezionale ed inarrestabile. Il gol di Cristiano Ronaldo nellaria e si concretizza al 8 della ripresa, quando Bale passa al portoghese che supera Matip con un umiliante doppio passo e deposita alle spalle di Fahrmann un diagonale potente ed imprendibile. Altri 5 minuti e Benzema si ripete saltando anche il portiere. I tedeschi non vedono lora che questo incubo finisca al pi presto, ma manca ancora molto per loro sfortuna. Il Real onorando fino in fondo la partita, gli avversari e i tifosi realizza altri 2 gol con Bale prima e Ronaldo poi. Nei minuti di recupero, quando ormai pi nessuno se lo aspetta arriva la rete pi bello della serata, il gol bandiera dei padroni di casa, ed lex Klaas-Jan Huntelaar a realizzarlo: cross dalla sinistra e cannonata al volo di destro da fuori area allincrocio dei pali che quasi butta gi la porta: un gol da sigla della Champions, peccato che valga solo l1 a 6 finale a favore dei madrileni.

Fabio Tomas 7

Mancini tiene testa. E' 1-1 tra Galatasaray e Chelsea


Mou save the Queen. Il Chelsea l'unica squadra inglese a portare a casa un buon punticino dalla Turchia dopo i clamorosi tonfi di Arsenal, City ma soprattutto United. La qualificazione ai quarti si decider quindi allo Stanford Bridge, dove per Roberto Mancini il suo Gala avr il 40% di possibilit di avere la meglio sullo Special One. Ad Istanbul Torres a sbloccare il match dopo appena 540 secondi. Tutto nasce dalla sinistra con lincursione del connazionale Azipilicueta che offre al el Nino una palla doro. Mou esulta dalla panchina e sorride per le scelte a sorpresa: Etoo si accomoda in panchina insieme al trequartista Oscar. Al suo posto c Schurrle. I turchi soffrono nella prima mezzora le sortite offensive di Willian, Hazard e di un ritrovato Torres, quasi ai livelli di Liverpool. Il Chelsea esegue alla perfezione il copione impostato dallo Special One: difesa ermetica, squadra corta e compatta e pronta a ripartire. Il Galatasaray accusa il colpo, e fatica contro limpeccabile organizzazione difensiva degli inglesi. Mancini si affida allesperienza a alla fisicit del trio Drogba, Sneijder e Ylmaz. Nella ripresa emerge tutto lorgoglio dei padroni di casa ma al 51 sono ancora i Blues a rendersi pericolosi con Torres: lo spagnolo solo davanti alla porta spara addosso a Muslera, sciupando il possibile match-ball. I londinesi terminano prima del previsto la benzina e il Gala sfiora pi volte il pareggio: al 63 Inan colpisce un clamoroso palo da due passi dalla porta dopo la sponda aerea di uno strepitoso Drogba. E la svolta, perch il Chelsea alle corde e al successivo corner viene trafitto da Chedjou che raccoglie il corner disegnato alla perfezione da Sneijder per gelare Cech da due metri. Il Chelsea alle corde, privo di forze e incapace di reagire nemmeno quando lo Special One inserisce forze fresche, ma dallaltra parte anche il Galatasaray tira il freno a mano impaurito forse di subire un altro gol in contropiede nel finale. Un pareggio che sorride al Chelsea ma che fa sperare anche il tecnico italiano : "E' stata dura, ma alla fine avremmo potuto addirittura vincere. Ora abbiamo il 40% di passare il turno nella gara di ritorno" Valerio Castorelli

Era sulla carta una partita pi che agevole per gli inglesi del Manchester United e invece si trasformata in un vero e proprio incubo. In casa dei greci dellOlimpiakos, che a Gennaio hanno addirittura ceduto anche i suoi uomini simbolo Weiss e il bomber Mitrogluo, i Red Devils incappano nellennesima figuraccia di questa sciagurata stagione. Il bottino delle ultime gare a dir poco improponibile per una squadra del valore dello United, infatti nelle ultime cinque partite i tifosi hanno dovuto assistere a ben 4 debacle e un solo misero pareggio. La gestione Moyes si sta rivelando un vero e proprio fallimento e quando pare anche il capitano Vidic sta per lasciare la barca che affonda, accasandosi a fine stagione a Milano sponda Inter. I nostalgici di Sir Alex Fergusson ora pi che mai invocano il loro mito. Nonostante una difesa penosa e un attacco sterile capitano da quel Rooney fresco di un faraonico prolungamento di contratto, vanno dati anche ai greci i loro giusti meriti, figli di una gara pi che positiva. LOlimpiakos sblocca al 38esimio, quando un tiro del nazionale Maniatis viene deviato beffardamente dallargentino Dominguez che spiazza De Gea., chiudendo il primo parziale con il vantaggio dei padroni di casa. Pronti via ed ecco che anche il secondo tempo inizia con un violento ceffone sul viso degli inglesi: una bordata del costaricano Campbell porta subito i greci al doppio vantaggio. Il Manchester ha un leggero sussulto dorgoglio, se cos si pu chiamare, con Van Persie che sciupa due palle gol. La partita va sempre pi scemando e termina con un risultato difficilmente ipotizzabile alla vigilia. Le parole di Moyes a fine gara non fanno che porre laccento su una disfatta colossale: Neanche lontanamente avremmo meritato un pari. Ora il 19 Marzo allOld Trafford servir unimpresa ma anche qui, almeno sulla carta il Manchester ha i giocatori per farla, anche se questa stagione ha dato la dura lezione che, con questa squadra, non si pu dar nulla per scontato.
Antonio Greco

Champions: andata ottavi di finale, il Borussia espugna San Pietroburgo.


Tutto troppo facile per il Borussia Dortmund di Klopp. La squadra vice campione dEuropa passeggia sul campo dello Zenit di Spalletti ( qualificatosi agli ottavi con appena 6 punti!). La partita Pronti e via ed il Borussia in 5 minuti ipoteca la qualificazione ai quarti: al 4 minuto Mkhitaryan a siglare l1-0, nemmeno il tempo di riprendere il gioco che il Borussia riconquista palla e raddoppia con Reus. 2-0 in meno di 6 minuti, lo Zenit sembra non essere nemmeno sceso in campo, forse anche per colpa della sosta invernale: lunico a ceracr di far qualcosa Hilk che tenta qualche iniziativa personale ma nulla pi. Termina cos il primo tempo col Borussia avanti di 2 gol e con uno Zenit assente. Nella ripresa serve un miracolo agli uomini di Spalletti per riaprire la qualificazione: miracolo che sembra poter riuscire quando al 57 Shatov, dopo una mischia in area infila Weidenfeller per l1-2 che riapre il match. Partita riaperta? Macch! Passano 3 minuti e Lewandoski ben servito da Piszcek a siglare l1-3. Al 69, un rigore poco comprensibile regala allo Zenit il gol del 2-3, che riduce ancora una volta le distanze. Ma la difesa di Spalletti fa acqua da tutte le parti: due minuti dopo ancora Lewandoski sigla il gol del definitvo 2-4. Ennesima brutta figura per Spalletti in campo europeo, per Klopp quarti pi vicini. Giuseppe Memoli

Rubin Kazan - Real Betis 0 - 2 Grande prova di forza per gli spagnoli, anche se ultimi in campionati, che, dopo il pareggio casalingo, "conquistano la Russia: 0 - 2 firmato Nono (45' pt) e Castro (64') e passaggio agli ottavi.

Basilea - Maccabi Tel Aviv 3 - 0 Tutto facile per i padroni di casa che non deludono le aspettative e rifilano un secco 3 - 0 (dopo lo 0 - 0 dell'andata). Apre le marcature al 17' Stocker, e poi nella ripresa ci pensa Streller con una doppietta nella ripresa (60' - 71') a chiudere i giochi.
Eintracht Francoforte - Porto 3 - 3 Un susseguirsi di emozioni in Germania, soprattutto dopo il 2 - 2 dell'andata; i padroni di casa si portano sul doppio vantaggio (Aigner 37' - Maier 52') ma la doppietta di Mangala (58' - 71') riporta il match in equilibrio; equilibrio che dura solo 5 minuti perch ancora Maier riporta in vantaggio i suoi al 76?, ma l'eroe di giornata Ghilas che segna all'86' il 3 - 3 finale che regala il passaggio del turno ai portoghesi grazie ai gol in trasferta. Salisburgo - Ajax 3 - 1 Formalit per gli austriaci visto la grande prova di Amsterdam (0 - 3), che per non spingono il freno; succede tutto nella ripresa: prima uno sfortunato autogol di Van Der Hoorn al 56', poi Mane (66') e il solito Soriano (77') firmano il tris. Gol della bandiera di Klaassen all'82'. Siviglia - Maribor 2 - 1 Anche il Siviglia agli ottavi (dove affronter il Real Betis nel derby) grazie alla rete roccambolesca di Reyes al 42' e di Gameiro 59'. Gli sloveni riescono a trovarsi il gol con Vrsic al 92', ma non hanno pi tempo per cercare il pareggio. Shakhtar Donetsk - Viktoria Plzen 1 - 2 Impresa dei cechi in un'Ucraina per niente tranquilla per le vicende politiche; partita archiviata gi nel primo tempo dalle reti di Kolar al 29' e Petrzela al 33'. Inutile il gol di Luiz Adriano all'88'.

AZ Alkmaar - Slovan Liberec 1 - 1 Basta un pareggio agli olandesi che per devono sudare fino al 98'. Al 19' Viergever, visto lo 0 - 1 dell'andata, pensa di aver chiuso il match, ma Budnik al 72' a regalare agli avversari un finale di partita cardiopatico. Benfica - PAOK Salonicco 3 - 0 Partita equilibrata fino all'espulsione di Katsouranis al 69'; da l il Benfica dilaga: Gaitan al 70', Lima su rigore al 78' e Markovic al 79' archiviano la pratica.

GENK - Anzhi 0 - 2 Ottimo risultato per i russi, ultimi in campionato, che dopo lo 0 - 0 in casa, passano in Belgio per 0 - 2 grazie all'autogol di Tshimanga al 64' e il gol di Aliev al 71'. Espulse ininfluente Tagirbekov all'81'.
Lione - Odessa 1 - 0 Passano ma soffrono i francesci, che riescono a trovare la via del gol solo dopo l'espulsione di Zubeyko al 76' per doppio giallo; l'unico gol dei due incontri lo firma all'80' Lacazette. Tottenham - Dnipro 3 - 1 Impresa sfumata per gli ucraini che, dopo la vittoria dell'andata, sognano al White Hart Lane andando in vantaggio al 48' con Zozulja. Riapre il match Eriksen al 56' per gli inglesi, obbligati a vincere con almeno un doppio vantaggio, che si concretizza tra il 65' e il 69' con una doppietta di Adebayor. Fondamentale l'espulsione dello steso Zozulja al 63'. Valencia - Dinamo Kiev 0 - 0 Partita controllata dagli spagnoli visto il doppio vantaggio dell'andata. Molta tattica e poche emozioni bastano per passare il turno; il Valencia dovr vedersela contro i giustizieri della Lazio del Ludogorets. Francesco Perfetto

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ARGENTINAPOLI
Napoletani e sudamericani legati dal destino
Napoletani e sudamericani, uniti dalla storia e dalla stessa sconfinata passione per il calcio. La storia post-unitaria dellemigrazione meridionale parla chiaro. Furono milioni di meridionali ad essere cacciati dagli invasori del nord, costretti ad espatriare per dare da mangiare alle famiglie e moltissimi dei quali si rifugiarono nel Sud America in particolar modo in Argentina. In molte zone di quel paese rinacque un nuovo meridione dItalia dove si parlava napoletano, calabrese, siciliano; numerosi argentini di oggi sono tutti figli o discendenti di famiglie napoletane e del sud Italia. Un legame quindi affettivo, viscerale, tra napoletani e argentini. La storia narra che ancor di pi nel calcio, la maglia partenopea, della rivalsa sociale, stata indossata da grandi calciatori sudamericani, dalla prima stella che fu Sallustro, alluruguayano Edinson Cavani passando per i brasiliani Careca, Can, Altafini, Vinicio e oltre modo da argentini; sicuramente largentino per eccellenza che rimasto impresso nei cuori e nella mente di tutto il popolo partenopeo per il suo unico e straordinario talento e per aver portato i colori azzurri e quelli dellArgentina al successo stato Diego Armando Maradona, considerato uno dei giocatori pi grandi della storia del calcio e per moltissimi napoletani una vera e propria divinit. Tuttavia il Napoli dei giorni nostri ha avuto altri argentini in squadra, uno degli ultimi a lasciare il segno stato Ezequiel Lavezzi, meglio conosciuto come il pocho. Anche se non paragonabile alla storia di Diego, Lavezzi a Napoli entrato subito nei cuori dei tifosi sia per le grandi giocate che infiammavano il pubblico sia per il fatto di essere argentino come Diego ma specialmente per la passione e limpegno che metteva in campo per questa squadra. Ultimissimo argentino ad approdare nella terra partenopea Gonzalo Higuain, campione gi affermato, dal blasonato Real Madrid al Napoli della rinascita De Laurentiis. Higuain rimasto subito incantato dallaffetto dei napoletani e sta ricambiando sul campo, dimostrando di essere luomo giusto per questo Napoli, le sue sono gi statistiche importanti, in numero di gol e assist realizzati fin ora in stagione ; i tifosi inoltre avendolo visto in lacrime, dopo cos poco tempo per questa maglia, per una sfiorata qualificazione agli ottavi di Champions League, nonostante lo strepitoso cammino di tutta la squadra, lo hanno gi battezzato nuovo idolo argentino di questa squadra e la sua citt, che vive e respira di calcio, unisce e compatta gente diversissima, dai napoletani dei quartieri-bene a quelli dei rioni popolari. Una tifoseria partenopea che ha incantato molti giocatori di squadre avversarie, tra i pi grandi di fama mondiale come livoriano Yaya Tour che dopo una partita al San Paolo disse: qualche partita importante nella mia carriera l'ho giocata, ma quando sentii quell'urlo fu la prima volta che mi tremarono le gambe [...] fu l che mi resi conto che questa non solo una squadra per loro, un amore viscerale, come quello che c' tra una madre ed un figlio. Fu l'unica volta che dopo aver perso rimasi in campo per godermi lo spettacolo. Enrico Izzo

GOLEADA BLANCOS

SCHALKE 04 REAL MADRID = 1 6.


SE GLI UOMINI DI CARLO ANCELOTTI DOVEVANO DIMOSTRARE DI ESSERE UNA DELLE PRETENDENTI ALLA VITTORIA DELLA CHAMPIONS LEAUGE, MERCOLEDI A GELSENCHIRKEN LO HANNO DIMOSTRATO ECCOME. NELLANDATA DEGLI OTTAVI DI FINALE IL REAL MADRID HA SCHIANTATO PER 1 - 6 LO SCHALKE CHIUDENDO VELOCEMENTE IL DISCORSO QUALIFICAZIONE. EPPURE NEI MINUTI INIZIALI DEL PRIMO TEMPO, I TEDESCHI SEMBRAVANO ESSERE IN PARTITA SFIORANDO PIU DI UNA VOLTA IL VANTAGGIO PRIMA CON HOWEDES E POI CON HUNTELAAR. AL 13ESIMO PERO CON IL PRIMO AFFONDO IL REAL PASSA IN VANTAGGIO: APPROFITTANDO DI UN INTERVENTO MALDESTRO DI SANTANA AL LIMITE DELLAREA, BENZEMA DA OTTIMO FINALIZZATORE QUALE, INSACCA NELLANGOLINO DESTRO BATTENDO IL PORTIERE. AL 21ESIMO SANTANA DECIDE DI FAR UN ALTRO REGALO AL REAL: IN ZONA DIFENSIVA IL GIOCATORE DELLO SCHALKE SI FA RUBAR PALLA DA BENZEMA CHE SERVE BALE CHE INSACCA NELLANGOLINO SINISTRO. DOPO POCO PIU DI 20 MINUTI IL RISULTATO E DI 0 2. E QUI CHE LA PARTITA CAMBIA E LO SCHALKE CROLLA SIA FISICAMENTE CHE MENTALMENTE. IL SECONDO TEMPO INFATTI E UNA FESTA PER LE MERENGUES CHE TRASFORMANO LA PARTITA IN UN ALLENAMENTO ANDANDO PER ALTRE 4 VOLTE IN RETE. AL 52ESIMO E CRISTIANO RONALDO A PORTARE IL RISULTATO SULLO 0 3 DRIBBLANDO IN AREA E INSACCANDO SUL PALO DESTRO. AL 57ESIMO BENZEMA METTE A SEGNO LO 0 4 RICEVENDO IL PALLONE DA UN SUO COMPAGNO E INSACCANDO MOLTO FACILMENTE PER LA SUA DOPPIETTA PERSONALE. MA DI DOPPIETTE NON CE NE SARA SOLO UNA. INFATTI AL 69ESIMO PRIMA E AL 89ESIMO POI, ARRIVA IL SECONDO GOL ANCHE PER BALE E CRISTIANO RONALDO PORTANDO IL RISULTATO SULLESAGERATO 0 6. LA MAGRA CONSOLAZIONE PER I TEDESCHI, SE TALE SI PUO DEFINIRE, ARRIVA DAI PIEDI DI KLAAS HUNTELLAR CHE AL 91ESIMO INFILA CASILLAS CON UN MERAVIGLIOSO DESTRO AL VOLO ALLINCROCIO DEI PALI. GOL INUTILE AI FINI DELLA QUALIFICAZIONE MA CHE FERMA LIMBATTIBILITA DI CASILLAS DOPO BEN 953 MINUTI. FINISCE COSI, CON UN REAL STREPITOSO CHE ANNICHILISCE LO SCHALKE IN TERRA TEDESCA E DIMOSTRA CHIARAMENTE DI ESSERE UNA CORAZZATA TEMIBILE DAVVERO PER TUTTI. FRANCESCO SQUILLANTE

Atmosfera di fuoco alla Turk Telecom Arena di Instabul era quello che si aspettavano i giocatori del Chelsea ed quello che hanno trovato. Ma questo non gli ha impedito di soprendere dopo solo 9 minuti i giallorossi di casa: Azpilcueta salta un paio di avversari e mette in area un assist che Fernando Torres non fatica ad insaccare. 1 a 0 Blues. Il Galatasaray quindi decide di aumentare i giri del motore rendendosi pericoloso, senza per arrivare al gol nella prima frazione di gioco. La rete turca arriva per al 65 sugli sviluppi di un angolo: Sneijder crossa e Chedjou mette in rete tutto solo. La partita dopo il pareggio si mantiene su ritmi molti alti nonostante i cambi effettuati da Mourinho volti a rallentare gli stessi; Galatasaray che pi volte si affaccia nellarea protetta da Cech che per non costretto a parate miracolose. Pareggio quindi pi che giusto e verdetto da scrivere tra 20 giorni allo Stamford Bridge di Londra Angelo Domenico DAuria

A TU PER TU CON GIANLUCA GIFUNI


Durante lultimo incontro, presso la sede principale, in via Acton,delluniversit Partenope, stato ospite il noto giornalista partenopeo Gianluca Gifuni. Tanti gli argomenti trattati durante la conferenza con gli studenti e, non sono mancati temi scottanti come il mancato rinnovo di collaborazione tra la societ sportiva calcio Napoli e la celebre radio Marte, partenership che durava da circa otto anni. Nonostante laccaduto, Radio Marte resta sempre in vetta per quanto riguarda laudience e i giornalisti possono comunque trattare le tematiche calcistiche del calcio Napoli,senza i vincoli imposti da questultima. I motivi di tale separazione sono meramente economici,e lo stesso Dott. Gifuni non manca di auspicarsi un eventuale collaborazione per le prossime stagioni. Inoltre nella conferenza, si accennato anche delle varie mansioni svolte proprio dal Dott. Gifuni come il giornalista e il radiofonico. Alla richiesta degli studenti di comprendere le differenze tra le due mansione lintervistato chiariva che:la professione del radiofonico necessita di un giusto colore vocale,poich lascoltatore usufruisce di un solo senso, quello delludito Lo scopo principale naturalmente quello di intrattenere il pubblico, scegliendo temi e curiosit sempre appassionanti e invitando ospiti deccezione che possano solleticare maggiormente linteresse. Naturalmente vi possono essere sempre dei problemi tecnici,come la mancata presenza di un ospite previsto in scaletta,ed proprio in questi casi che il radiofonico deve essere in grado di intrattenere lascoltatore. Discorso diverso invece per il giornalista, in quanto egli pu contare sullaiuto dell immagine trasmessa dalla televisione e che quindi stesso questultima fonte di intrattenimento stesso. Un giornalista secondo il Dott.Gifuni deve avere grande seriet,grande personalit equilibrio, oltre ad una formazione a 360. Le sensazioni a fine incontro sono state nettamente positive e gli studenti da me intervistati in maniera informale mi hanno manifestato la loro soddisfazione per la semplicit e lonest intellettuale con cui un affermato professionista ha affrontato tale esperienza formativa.

Non sempre i Supereroi riescono a tenere segreta la loro identit. E il caso di Spidermano degli Spiderman! Chi sono? Sono alcuni campioni del Barcellona e del Real Madrid! Per un giorno Iniesta,Arbeloa,Diego Lopez e Victor Valdes hanno avuto lonore di indossare il costume di uno degli eroi Marvel pi amati di sempre. I quattro campioni hanno girato lo spot di The Amazing Spiderman 2 nei cinema italiani alla fine di Aprile. I giocatori del Real e del Barca, oltre ad arrampicarsi sui muri, si sfidano in colpi acrobatici, tiri a volo e parate volanti degne del miglior Peter Parker.

Un anticipo del Clasico con dei giocatori fantastici vestiti da supereroi. Chiss se Stan Lee vedendo Iniesta non abbia pensato a creare un fumetto sul campione spagnolo, che quando in campo ha realmente dei poteri straordinari. In caso di turnover, Peter Parker pu dormire sogni tranquilli

R.Agnello

LEuropa League non porta buone notizie al Napoli. Durante landata dei sedicesimi di finale contro lo Swansea, il portiere brasiliano Rafael stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco al termine del primo tempo per un problema al ginocchio. Le analisi dello staff medico partenopeo hanno subito evidenziato la rottura del crociato anteriore destro che con ogni probabilit terr fuori lestremo difensore azzurro dai 4 ai 6 mesi.

Intanto Rafael gi volato in Brasile per sottoporsi allintervento di ricostruzione dei legamenti dopo il via libera dato dalla societ partenopea. Lo stesso portiere ex Santos ha voluto lasciare un messaggio sul noto social network Instagram subito dopo loperazione: Lintervento finito! Gloria a Dio tutto andato benissimo! Le notizie sono meravigliose! Grazie Ges.

Nel frattempo, visti i lunghi tempi di recupero, il Napoli si gi messo allopera per portare alla corte di Benitez un nuovo portiere che possa fare da secondo a Pepe Reina. Il calciomercato per chiuso e lunica alternativa resta quella di sondare il mercato degli svincolati. Sono diversi gli obiettivi segnati sul taccuino di Bigon che, per forza di cose, dovr accontentarsi di nomi non di primissima scelta. Il tempo per stringe e il solo Colombo non sembra, al momento, dare garanzie necessarie viste anche le condizioni non proprio ottimali di Reina ripresosi da poco dallultimo infortunio. Giuseppe Carotenuto

RUBRICA DAI LAGHI ALL'IRLANDA, PASSANDO DALLE PEPITE OVVERO COME TI SCELGO IL NICKNAME DELLE SQUADRE NBA
Secondo appuntamento della rubrica che vi far scoprire i segreti che si celano dietro i Nickname delle squadre NBA. Il viaggio riprende e questa volta ci porta ad Est degli States: precisamente nella Divione SudEst, buon divertimento!

ATLANTA HAWKS (LE AQUILE DI ATLANTA) Gli Hawks devono il loro nome ad una battaglia storica della storia Americana: lesercito guidato dal Capitano Aqula Nera sconfisse gli indiani a Moline,Rock Island e Davenport. La franchigia anche la pi girovaga della lega: ha fatto tappa anche a Milwuakee e St. Louis prima di arrivare nella loro attuale casa.

MIAMI HEAT (IL CALORE DI MIAMI) Niente di pi facile, Miami sole tutto lanno, quindi perch non chiamare la franchigia Calore? Detto fatto ad un concorso indetto dal presidente ha vinto questo nickname.

CHARLOTTE BOBCATS (LE LINCI DI CHARLOTTE) Ilnickname deriva da un concorso truccato. Questo perch vinse il nome Flight, in quanto i fratelli Wright erano originari della Carolina del Nord. Al proprietario Bob Johnson per non andava bene, prefer chiamare la franchigia Bobcats. La lince uno dei pochi predatori indigeni della contea di Charlotte.

ORLANDO MAGIC (LA MAGIA DI ORLANDO) Altro giro, altro concorso. Questa volta in finale arrivarono Juice e Magic. La scelta fu pressoch automatica : Magia, come il regno magico di DisneyWorld che ha sede proprio ad Orlando,Florida.

WASHINGTON WIZARDS (I MAGHI DI WASHINGTON) Altra storia di franchigia vagabonda; lattuale squadra della capitale stata chiamata anche: Chicago Packers (dallallora proprietario padrone di un servizio postale), Baltimora Bullets negli anni 70 (perche giocavano vicino ad una fonderia militare) ed infine arrivati nel distretto della capitale dal 1997 cambiarono il nome in Wizards per volere del proprietario Pollin. ! Per oggi tutto, STAY AMAZED STAY NBA!!! ANGELO DOMENICO DAURIA

LEuropa League non ha portato solo buone notizie al Napoli. Durante landata dei sedicesimi di finale contro lo Swansea, il portiere brasiliano Rafael stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco al termine del primo tempo per un problema al ginocchio. Le analisi dello staff medico partenopeo hanno subito evidenziato la rottura del crociato anteriore destro che con ogni probabilit terr fuori lestremo difensore azzurro dai 4 ai 6 mesi. Intanto Rafael gi volato in Brasile per sottoporsi allintervento di ricostruzione dei legamenti dopo il via libera dato dalla societ partenopea. Lo stesso portiere ex Santos ha voluto lasciare un messaggio sul noto social network Instagram subito dopo loperazione: Lintervento finito! Gloria a Dio tutto andato benissimo! Le notizie sono meravigliose! Grazie Ges. Nel frattempo, visti i lunghi tempi di recupero, il Napoli si subito messo allopera per portare alla corte di Benitez un nuovo portiere che possa fare da secondo a Pepe Reina. Il calciomercato per chiuso e, avendo il solo Colombo che non avrebbe offerto le dovute garanzie viste anche le condizioni non ancora ottimali dellex Liverpool, la societ partenopea stata costretta a sondare il mercato degli svincolati optando per forza di cose per nomi non di primissima fascia. E infatti arrivata lufficialit dellarrivo di Toni Doblas, estremo difensore spagnolo classe 80 acquistato a parametro zero dopo lesperienza poco convincente in Azerbaigian. Giuseppe Carotenuto

La fortuna bacia il Napoli, gli azzurri si impongono 3 a 1 contro lo Swansea e approdano agli ottavi, ma il risultato bugiardo. I gallesi si confermano squadra organizzata e compatta, e nonostante lo svantaggio prendono la partita in mano ma sono sfortunati e imprecisi sotto porta. Benitez schiera tra i titolari Insigne e Pandev lasciando in panca Mertens e Hamsik, in difesa a sorpresa c Henrique a l posto del flaco Fernandez. Novit anche in casa Swansea dove rispetto allandata Monk inserisce De Guzman ed Emnes nellundici di partenza. E proprio lolandese dopo soli 11 minuti ad avere la prima vera occasione del match, a finalizzare un azione in velocit dello Swansea il suo pallonetto scavalca Reina in uscita ma provvidenziale arriva il salvataggio di Albiol prima che il pallone oltrepassi la linea di porta. Dopo pochi minuti dallaltra parte Pandev lavora un pallone in area per Higuain che nellincredulit generale spara alto, ma questo solo il preludio del gol, passa un minuto siamo al 16 e proprio il Pipita con una spizzata di testa libera sulla sinistra Lorenzo Insigne che con uno spledido pallonetto di sinistro porta i suoi sull1 a 0. Ancora una combinazione sullasse Pandev-Higuain libera al tiro largentino che con il destro manda di poco a lato. Il Napoli non chiude il match e si rivela ancora una volta incapace di gestire il vantaggio, gli ospiti sono vivi e spesso liberano il tiro verso la porta di Reina che non pu nulla al 30 quando De Guzman, approfittando di un uscita di Henrique non coperta da Albiol, si infila nel varco apertosi nella difesa del Napoli e batte a rete. Da questo momento sono i gallesi ad essere agli ottavi ma questo non spegne la loro furia, protagonista fino al fine della prima frazione di gara Pepe Reina, lo spagnolo prima con un uscita di piede sulla trequarti ferma Routledge lanciato a rete, poi blocca le conclusioni pericolose di Hernandez e Bony. La squadra di Benitez deve tentare di riportarsi in vantaggio, ai gallesi basta mantenere il pareggio, nonostante ci la ripresa comincia con gli stessi ventidue che avevano terminato il primo tempo. Cambia poco anche nellandamento del match, Inler e Behrami hanno difficolt a creare gioco , quando lo Swansea attacca la difesa va in difficolt e gli azzurri non riescono ad essere pericolosi. Benitez cerca di scuotere i suoi e butta Hamsik nella mischia al posto di un evanescente Pandev, dopo una manciata di minuti il Napoli si riaffaccia in avanti con una bella percussione di Insigne a cui Vorm nega la doppietta. Al 67 lo Swansea ha loccasione per chiudere il match, ma Bony grazia gli azzuri spedendo di testa tra le braccia di Reina. Arriva il turno di Mertens e il Napoli finalmente riesce ad alzare leggermente il suo raggio dazione, proprio sugli sviluppi di un azione del neo-entrato che Higuain rapace raccogliendo un pallone vagante in area fa impazzire il San Paolo battendo Vorm. Situazione capovolta a dodici minuti dal 90esimo, la squadra ospite tenta disperatamente di raggiungere il pareggio riversandosi nella met campo azzurra. Lundici di casa schiacciato in difesa ha pi volte loccasione di ripartire e chiudere il match, dapprima Higuain fallisce a porta vuota servito da Hamsik, poi lo stesso 17 azzurro ad incartarsi a tu per tu con il portiere avversario, fino allennesimo contropiede dove sempre lo slovacco serve Inler che a pochi secondi dallo scadere chiude il match. Pi ombre che luci sul Napoli ma il sogno europeo continua e vede adesso come minaccia il Porto, prossimo ostico avversario. G. Castellano

Napoli:
REINA 7,5: Incolpevole sul gol, si mostra sicuro e sul 2-1 fa la parata che salva il match Albiol-Henrique 5: Sbagliano tutto. Il gol subito un errore gravissimo Ghoulam 5,5: Troppo nervoso. Sbaglia tutte le punizioni Maggio 5,5: Limita i danni Inler 5,5: Il gol gli salva in parte la prestazione quasi disastrosa Berhami 6: Corre e si sacrifica per la squadra, sbaglia alcuni passaggi Callejon 5,5: Non in giornata. Benitez doveva sostituirlo Pandev 5: Si vede pocoper fortuna! SERATA NO! Hamsik 6: Crea le due palle gol per la vittoria, ma sbaglia appoggi semplici e un gol Insigne 6,5 : Super-gol, allinizio si muove bene poi cala, non doveva essere sostituito. Higuain 6: Il gol regala il passaggio del turno, ma sbaglia un gol quasi sulla linea di porta.

Swansea:
Vorm 6: Non pu nulla sui gol Chico-Williams 5,5: Buona prestazione ma incomprensione nel caso del primo gol Tiendalli 6: si propone bene. Si procura un rigore non visto dallarbitro Davies 5: Non conosce la regola del fuorigioco Canas 6: Lotta a centrocampo De Guzman 7: Tecnica e corsa, completa la prestazione con un gol Routledge 5,5: I due fulmini dellandata sebrano avere il fiato corto Dyer 5,5: Entra tardi e si vede molto poco Hernandez 6: Buona prestazione .Egoista in un contropiede decisivo Bony 5,5: Sbaglia un gol facile di testa!

R.Agnello

Tutto bene quel che finisce bene?


Il curriculum di Rafa Benitez parla chiaro: lui luomo delle

coppe. Eppure, in questo passaggio del Napoli agli ottavi di finale dellEuropa League, la mano dellallenatore si vista poco. Merito va dato anche agli avversari dello Swansea City, squadra organizzata e compatta che per torna a casa col rammarico di non aver saputo sfruttare varie palle gol concesse dalla difesa azzurra nel doppio confronto.

Questo risultato per pare essere figlio della differenza tecnica fra le due squadre e di una buona dose di fortuna. Lallenatore del Napoli, fra andata e ritorno, sembrato non essere troppo attento alle difficolt e alle richieste di una squadra apparsa spesso affannata e lenta. Ancorato a quel 4-2-3-1 che ha fatto le sue fortune, lo spagnolo non parso quasi mai in grado di adattarsi alle situazioni. Anche il cambio di Insigne, luomo probabilmente pi in forma del match di ritorno, sembrata una scelta forzata. Se tutto bene quel che finisce bene allora la speranza che questo passaggio del turno sia considerato come memento per evitare di ripetere le stesse prestazioni e gli stessi errori.

Domenico Annarumma

I giocatori dello Swansea pizzicati nel postpartita in un noto club della Napoli by Night
Non si lasciano di certo demoralizzare da una sconfitta i giocatori dello Swansea. Alcuni degli uomini allenati da Garry Monk sono stati pizzicati nel postpartita in un noto club della Napoli by Night., sito in via dei Mille Tra i pi attivi senza dubbio Marvin Emnes , dalle inconfondibili treccine, e Jonathan De Guzman autore del gol che aveva portato il momentaneo pareggio dei suoi al San Paolo. Complice forse la qualificazione gi archiviata oramai a favore del Napoli , nonostante appartenessero ad un altro club, i giovani calciatori non hanno impiegato molto a familizzare con gli avventori del locale. I due anzi si sono mostrati umili e disponibiili se non altro anche molto estroversi, brindando e ballando mischiati nella folla fino a notte fonda. G. Castellano

PAOLO DEL GENIO OSPITE ALLA PARTHENOPE


Si svolto Luned 24 Febbraio, allUniversit Parthenope, il solito appuntamento del corso di giornalismo sportivo. Ospite illustre della giornata un big del giornalismo sportivo, ma soprattutto un grande conoscitore del Calcio Napoli: Paolo Del Genio. Colui che dirige la testata giornalistica 100x100 Napoli.it, lospite era in dolce compagnia infatti con lui presente in aula anche la bellissima Nunzia Marciano, giornalista di canale 8. Gli argomenti del giorno oltre al Calcio Napoli, sono stati la figura del giornalista e la difficolt nellaffermarsi sia per luomo ma soprattutto per le donne. La parola subito passata agli studenti che hanno potuto fare domande al giornalista partenopeo. Ha risposto sempre dimostrando attaccamento e grande conoscenza sul Napoli. Il mercato, la tattica e la questione stadio San Paolo sono sicuramente gli argomenti pi interessanti per gli studenti. Non potevano mancare i consigli professionali del giornalista ad una classe con il sogno di scrivere e far parlare di se. Rivolgendosi a tutti definisce la sua professione una passione che ogni studente deve avere in modo innato, sicuramente non si impara sui libri, senza quella difficilmente potranno fare strada nel mondo del giornalismo. Per le donne dice che sicuramente molto pi difficile affermarsi anche perch a differenza delluomo non nascono cibandosi di pane, acqua e pallone; mentre gli uomini di solito sono affamati di calcio fin da piccoli. Un grosso consiglio per le donne viene dato dalla giornalista Nunzia Marciano che dichiara: Scoprite il cervello, ma coprite le gambe. Paolo Del Genio alle domande su perch non ha mai avuto una chiamata da sky o mediaset risponde: io non chiamo nessuno pregando, ma cerco semplicemente di passare la mia giornata nel modo migliore possibile. Unaltra giornata del corso di giornalismo sportivo si chiude con forti applausi sia per gli ospiti ma soprattutto per il gruppo degli studenti che hanno scelto questa strada con tanta ma tanta passione. Alla prossima puntata di sport, perch qui non si parla solo di calcio

TREBISONDA DEMOLITA Big match agli ottavi Juventus-Fiorentina


Dopo leliminazione dalla Champions per mano del Galatasaaray, la Juventus affronta nuovamente una squadra turca, il Trabzonspor. Nella gara dandata i bianconeri vincono 2-0 allo Juventus Stadium. Tutto facile per larmata di Conte nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Con un approccio alla gara del tutto impeccabile, i bianconeri hanno vinto 2-0 in Turchia sul campo del Trabzonspor, replicando il risultato dell'andata senza concedere un minimo diritto di replica agli avversari. Di Vidal al 18' e Osvaldo al 33' le reti della partita. Poco pi di un quarto d'ora per chiudere la pratica Europa League, fare pace con la Turchia e tornare a pensare al Milan. Un assedio alla porta di Kivrak studiato a tavolino e messo in pratica. Chi si aspettava un clima infuocato e il Trabzonspor, all'assalto per la clamorosa rimonta, rimasto deluso, ma gi dopo cinque minuti. Tanto bastato per capire l'andazzo col palo colpito da Isla. Un piano diabolico per Conte chiudere la pratica il prima possibile e poi tutti a casa. Con le sole seconde linee a correre e a disegnare trame di gioco e non solo perch di mezzo c' il Milan. La sostituzione di Pogba del resto, pensata al 18' e operata al 35' ovvero dopo un altro gol, l a testimoniarlo. Gol a parte, arrivato al 18' con il solito Arturo Vidal e al 33' con Osvaldo, stato un dominio imbarazzante per la Juventus. Povero il portiere turco due gol, tre miracoli, un palo e due gol giustamente annullati e tanti anzi tantissimi tiri a zero gi prima dell'intervallo e un conto innumerevole di occasioni fallite nella ripresa. I numeri si commentano da soli. Male anzi malissimo per i turchi che non sono mai in partita nonostante il caloroso pubblico e il solito caos del 61 minuto, per ricordare il 1461, anno in cui Trebisonda divenne lultima citt bizantina indipendente. La Juventus agli ottavi incontrer la Fiorentina di Montella in un derby tutto italiano che si annuncia infuocato, in un triplice incontro ravvicinato per gli scherzi del calendario. Un gran peccato, soprattutto per il calcio italiano: tra Juventus e Fiorentina ne rimarr solo una.