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Urbino

GIOVED 23 GENNAIO 2014

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POLIZIA GUIDA UBRIACO E DROGATO. STUDENTE NEI GUAI
DENUNCIATO per guida in stato di ebbrezza e sotto leffetto di sostanze stupefacenti e segnalato per il possesso di marjuana e cocaina. Uno studente di giurisprudenza di 19 anni stato fermato dalla stradale di Urbino e dalla Forestale, la notte tra gioved e venerd della scorsa settimana. Sottoposto ai controlli con letilometro, il tasso alcolemico del giovane (1,72 grammi per litro di sangue) risultato tre volte superiore al limite previsto dalla legge (0,5). Il ragazzo, che ha provato a evitare i controlli della stradale, residente in provincia di Fermo.

Del caso Sgarbi se ne occuper Roma


GLI SCENARI Viene accolto
Le primarie del centrosinistra potrebbero essere fatte tra cinque candidati, Sgarbi incluso: i primi due che arrivano faranno a loro volta il ballottaggio
SGARBI non si tocca. La candidatura a sindaco del critico darte sta avendo uneco nazionale e a seguire le vicende politiche urbinati c tutto il partito dei Verdi. Pieno appoggio arriva in particolare da Angelo Bonelli, presidente nazionale della Federazione dei Verdi. UNA COMPATTEZZA che sembra escludere lipotesi di ritirare la candidatura come chiesto laltro ieri dal Pd locale, durante la riunione della coalizione di centro sinistra. Il veto non spaventa e lintenzione di andare avanti, anche correndo in solitaria, lo ha detto a chiare lettere lesponente del partito Gianluca Carrabs. Quanto meno improbabile laltra ipotesi lanciata sul tavolo di ritirare tutti i nomi che concorrerebbero per le primarie, ricominciando da zero. Angelo Bonelli in contatto con i rappresentanti del territorio, ha sposato la scelta di Sgarbi, in linea con un progetto generale di rilancio del Paese, ed convinto che sia vincente per Urbino: E un fatto positivo per la citt. Sgarbi un uomo di alto profilo, attento ai temi della tutela del paesaggio, dellarchitettura e dei beni culturali, una risorsa indubbia per un luogo darte. Tra qualche giorno avremo un incontro nel quale metteremo a punto anche le questioni legate alla sua candidatura.

Il presidente nazionale dei Verdi: A breve ne discuter direttamente con Renzi


La citt di Pittsburgh, per fare un esempio, produceva la met dellacciaio americano, ora uno dei centri pi grandi di industrie legate allenergia alternativa e loccupazione due volte e mezzo maggiore di prima.
Sgarbi come si inserisce in questo progetto, visto il suo trascorso di strenuo oppositore alla diffusione di impianti eolici?

NUOVA STRATEGIA Da sinistra, Luana Zanella ed Angelo Bonelli, presidente nazionale della Federazione dei Verdi
Ne ha parlato con Matteo Renzi, leader del principale partito della coalizione?

Viene respinto
I Verdi faranno la Lista Sgarbi e parteciperanno autonomamente alle elezioni con il loro candidato sindaco, che potrebbe attrarre il voto di altre forze anche non di sinistra

Non ancora. Sicuramente ne al corrente, visto che la notizia stata trattata a livello nazionale, ma a breve conto di parlare, se non con lui direttamente, con i suoi collaboratori pi stretti.
Avete detto che la candidatura di Sgarbi non estemporanea, ma il risultato di un progetto globale proposto dal partito. Di cosa si tratta?

biente. Siamo di fronte a un panorama politico povero e mediocre, sarebbe poco lungimirante dire che la questione ambientalista in declino, lesatto opposto. Solo lecologia pu portarci fuori dalla crisi e aiutarci a costruire un Paese competitivo a livello europeo.
Bene, in concreto?

Il nostro obiettivo di creare in Italia unampia forza ecologista. Stiamo costruendo una fitta rete di rapporti anche con altre personalit, movimenti, associazioni e realt sensibili ai temi dellam-

Oggi il problema principale la disoccupazione. Lecologia e lambiente possono essere una risposta, possono produrre posti di lavoro, come in Germania dove sono stati impiegati nel settore un milione di lavoratori grazie alla sostituzione di modelli produttivi obsoleti e inquinanti con tecnologie nuove e attente allambiente.

Non una contraddizione, perch anche lui ha a cuore la bellezza e la tutela del paesaggio e oggi il nostro obiettivo produrre energia pulita, non inquinante, senza distruggere le bellezze naturali. La sua battaglia ha messo in luce un tema importante, ossia la mancanza di regole precise nel nostro Paese e chi si candida a guidare le nostre citt deve impegnarsi a costruire un sistema di norme corretto e adeguato, che eviti la speculazione e che spieghi esattamente dove un pala pu essere installata e dove no. Siamo convinti con lui di poter mettere in atto un confronto davvero interessante, senza compromessi, insieme possiamo andare nella direzione giusta.
E Urbino?

Urbino diventer un laboratorio politico in cui il dibattito potr crescere e svilupparsi, il trampolino di lancio verso una rivoluzione culturale. Potr essere un modello per tutte le citt italiane. Valentina Bicchiarelli

UNIVERSITA IL PRO RETTORE MASSIMO BALDACCI ANNUNCIA: ANCORA NON ABBIAMO DECISO QUALE FARE. IDEE INTERESSANTI

Dallanno prossimo avremo un nuovo corso di laurea


LUNIVERSITA di Urbino riconferma tutti i corsi di laurea, presenta due novit e per la prima volta, dopo anni, ha la possibilit di creare un nuovo corso. Il pro rettore ai processi formativi Massimo Baldacci ieri mattina ha illustrato lofferta formativa dellAteneo per lanno accademico 2014-15: prima della conferenza stampa, si svolto un tavolo di concertazione in cui il piano stato anche spiegato alla citt, al sindaco, alle associazioni di categoria, ai commercianti, ecc. IL CRITERIO generale che guida lofferta formativa ispirato al profilo generalista frutto della storia dellAteneo ha esordito Baldacci : le priorit erano due, quella dei corsi di laurea ad alta numerosit e quella dei corsi caratterizzanti lidentit dellUniversit. A volte i due criteri coincidono, come ad esempio a giurisprudenza e farmacia, a volte no, come a filosofia, restauro che hanno un numero minore di studenti ma rappresentano la tradizione della ricerca. PredellAteneo che non solo unazienda. LATTUAZIONE e il rispetto di questi criteri hanno dovuto conciliarsi con i vicoli del Ministero che riguardano le risorse della docenza e la numerosit di riferimento degli studenti: Abbiamo cos mantenuto tutta lofferta formativa dellanno scorso e ci sono due novit che derivano dalla fusione di due corsi di laurea, che non sono state dettate dalla quantit di studenti ma dal profilo culturale e hanno un progetto didattico importante ha proseguito Baldacci : nel Desp, c stata la fusione dei corsi di Scienze Politiche e di Sociologia, mentre nel Digiur la fusione del corso di Consulenza del lavoro e Servizio sociale, che ha avuto il parere positivo anche degli ordini professionali e permette agli studenti di laurearsi comunque nei dipartimenti di riferimento. Questo ha significato mettere anche al sicuro corsi di laurea importanti. PER LA PRIMA VOLTA dopo anni, infine, si sono create le risorse per istituire un nuovo corso di laurea, non per questanno, visto che dal decreto del 27 dicembre non cera tempo, ma per la redazione della prossima offerta formativa: Ancora non si deciso nulla, ma ci sono gi dai dipartimenti molte proposte interessanti e pensiamo di privilegiare unipotesi interdipartimentale, conclude Baldacci. Lara Ottaviani

OFFERTA FORMATIVA Salvaguardati i percorsi formativi tradizionali e la natura dellAteneo


servare i corsi ad alta numerosit risponde a una esigenza di tipo politico, vale a dire assicura la salute dellAteneo; preservare i corsi caratterizzanti risponde allesigenza di salvaguardare la natura culturale

PRO RETTORE Massimo Baldacci